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Papa Francesco ricoverato: “Ho ancora bisogno di cure per la mia bronchite”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco ha ancora bisogno di cure “per la bronchite”.Bergoglio, ricoverato al Gemelli da tre giorni, ha dovuto rinunciare oggi a guidare l’Angelus in ottemperanza alle richieste dei medici che gli hanno prescritto l’assoluto riposo.

Ma ha voluto che si conoscesse il suo pensiero e pur non pronunciandolo con la sua voce lo ha fatto pubblicare.   L’ultimo bollettino diffuso dal Vaticano ha fatto sapere che al Papa i medici hanno prescritto assoluto riposo per facilitare la ripresa .Motivo per cui, nonostante il Pontefice fino all’ultimo ha sperato di poterlo fare, oggi non guiderà l’Angelus. Bergoglio alle 10 avrebbe dovuto presiedere nella Basilica vaticana la messa per il Giubileo degli artisti e del mondo della cultura.

La messa è stata invece presieduta dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del dicastero per la Cultura e l’Educazione che, nel corso della celebrazione, ha letto il testo dell’omelia che il Papa ha preparato per l’occasione.  “Fratelli e sorelle, buona domenica!Oggi in Vaticano è stata celebrata l’Eucaristia dedicata in particolare agli artisti venuti da varie parti del mondo per vivere le Giornate giubilari.

Ringrazio il Dicastero per la Cultura e l'Educazione per la preparazione di questo appuntamento, che ci ricorda l’importanza dell’arte come linguaggio universale che diffonde la bellezza e unisce i popoli, contribuendo a portare armonia nel mondo e a far tacere ogni grido di guerra.Desidero salutare tutti gli artisti che hanno partecipato: avrei voluto essere in mezzo a voi – ha scritto il Papa – ma, come sapete, mi trovo qui al Policlinico Gemelli perché ho ancora bisogno di un po' di cure per la mia bronchite”. Bergoglio ha poi salutato “tutti i pellegrini presenti oggi a Roma, in particolare ai fedeli della Diocesi di Parma, che sono venuti in Pellegrinaggio diocesano, guidati dal loro Vescovo”. Bergoglio, nel testo preparato, ha evidenziato il momento difficile che stiamo attraversando: "Viviamo un tempo di crisi complessa, che è economica e sociale e, prima di tutto, è crisi dell’anima, crisi di significato.

Ci poniamo la questione del tempo e quella della rotta.Siamo pellegrini o erranti?

Camminiamo con una meta o siamo dispersi nel vagare?L’artista è colui o colei che ha il compito di aiutare l’umanità a non perdere la direzione, a non smarrire l’orizzonte della speranza.

Ma attenzione: non una speranza facile, superficiale, disincarnata.No!

La vera speranza si intreccia con il dramma dell’esistenza umana.Non è un rifugio comodo, ma un fuoco che brucia e illumina, come la Parola di Dio.

Per questo l’arte autentica è sempre un incontro con il mistero, con la bellezza che ci supera, con il dolore che ci interroga, con la verità che ci chiama”. Citando il poeta Gerard Manley Hopkins,( ‘il mondo è carico della grandezza di Dio/Essa brillerà come il bagliore della lamina scossa’), il Pontefice nel testo letto da Tolentino ha sottolineato che “questa è la missione dell’artista: scoprire e rivelare quella grandezza nascosta, farla percepire ai nostri occhi e ai nostri cuori.Il medesimo poeta sentiva anche nel mondo un ’eco di piombo’ e un 'eco d’oro’' L’artista è sensibile a queste risonanze e, con la sua opera, compie un discernimento e aiuta gli altri a discernere tra i differenti echi delle vicende di questo mondo.

E gli uomini e le donne di cultura sono chiamati a valutare questi echi, a spiegarceli e a illuminare la strada su cui ci conducono: se sono canti di sirene che seducono oppure richiami della nostra umanità più vera.Cari artisti, vedo in voi dei custodi della bellezza che sa chinarsi sulle ferite del mondo, che sa ascoltare il grido dei poveri, dei sofferenti, dei feriti, dei carcerati, dei perseguitati, dei rifugiati.

Vedo in voi dei custodi delle Beatitudini!”.  Il Papa ha ringraziato anche i medici che lo hanno preso in cura: "Vi ringrazio per l’affetto, la preghiera e la vicinanza con cui mi state accompagnando in questi giorni, così come vorrei ringraziare i medici e gli operatori sanitari di questo Ospedale per la loro premura: svolgono un lavoro prezioso e tanto faticoso, sosteniamoli con la preghiera!", ha scritto il Papa invitando ad affidarsi “ a Maria, la "Piena di grazia”, perché ci aiuti ad essere come Lei cantori e artefici della bellezza che salva il mondo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vorwerk presenta il nuovo Bimby, la cucina è ancora più smart e intuitiva

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(Adnkronos) – Vorwerk ha presentato in questi giorni a Berlino il nuovo Bimby, erede dell’elettrodomestico multifunzione impostosi sin dagli anni ’70 come il robot da cucina per antonomasia.Bimby TM7 rileva il testimone del modello lanciato nel 2019 con una proposta attenta al mercato e in risposta alle esigenze dei clienti in continua evoluzione: per questo i progettisti Vorwerk hanno apportato innovazioni al design, con l’ampio schermo multitouch da 10 pollici, all’interfaccia digitale, alla piattaforma Cookidoo, con oltre 10.000 ricette per un’esperienza culinaria sempre più nuova, e al motore di Bimby .

Tutto questo consente di ottimizzare la vita in cucina, liberando il proprio tempo mentre Bimby si occupa della preparazione dei piatti.La novità Vorwerk, inoltre, arriva con un corredo di funzioni e opzioni di cottura ulteriormente ampliate. Bimby TM7, già prenotabile da febbraio e disponibile a partire da aprile, porta a un livello superiore l’integrazione tra un elettrodomestico all'avanguardia e l'ecosistema digitale Cookidoo, garantendo un'esperienza culinaria più ricca, uniforme e intuitiva che ridefinisce i metodi di preparazione dei cibi.

L’ultimo nato in casa Vorwerk sfoggia un’inedita veste in nero, scelta dettata non solo dallo stile ma perché facilita l’incorporazione di un maggior numero di materiali riciclati nel dispositivo.Il nuovo rivestimento isolante del boccale permette di maneggiarlo in sicurezza, contribuendo anche al mantenimento della temperatura ottimale delle preparazioni.

Protagonista assoluto è l’ampio schermo multitouch da 10 pollici, che in Bimby TM7 integra la manopola e dà accesso immediato alla piattaforma Cookidoo, agevolando sia la ricerca che l'esecuzione di qualsiasi ricetta in modalità guidata. L’interfaccia di Bimby TM7 si contraddistingue per la sua schermata principale personalizzabile sulle necessità di ciascun utente.Inoltre, sono state perfezionate componenti come la spatola, il tappo del coperchio e l’accessorio per le cotture al vapore (il cosiddetto Varoma) ora di forma rettangolare con più spazio per gli alimenti.

Con le tantissime funzioni per cui è stato creato, Bimby TM7 manifesta pienamente la sua anima di robot tuttofare: cuoce, anche a vapore e ad alta temperatura, insaporisce, rosola, riscalda, effettua cotture in sottovuoto e cotture lente, prepara uova e cereali alla cottura desiderata, caramella e fa lievitare impasti, e fermentare yogurt e formaggi fatti in casa. Oltre alle tante funzioni di cottura, Bimby TM7 sostituisce oltre 20 piccoli elettrodomestici da cucina, facendosi carico di sbrigare in modo veloce e impeccabile i compiti più ingrati e “time consuming” quali pesare, tritare, grattugiare, amalgamare, emulsionare, e anche impastare.La connettività intelligente Wi-Fi e Bluetooth e il collegamento multi-device alla piattaforma Cookidoo (sullo schermo Bimby ma anche attraverso la app e il PC), rendono disponibile in qualsiasi momento un ricettario digitale costantemente aggiornato che spazia tra decine di migliaia di ricette, italiane ed internazionali, tutte rigorosamente testate e descritte in dettaglio, ma anche video, tutorial, articoli e suggerimenti a cui attingere per ispirarsi.

L’utente può scegliere se affidarsi alla modalità guidata o esplorare la modalità manuale.Nel primo caso, una volta selezionata la ricetta su Cookidoo, Bimby si occupa di tutto, indicando ingredienti, quantità e procedura, guidando l’utente con passaggi preimpostati, regolando automaticamente tempi, temperature e velocità.

In modalità manuale, l’utente può selezionare il tipo di cottura che ritiene più indicata tra quelle a disposizione per realizzare velocemente le sue preparazioni, ma soprattutto trova anche un valido aiuto nelle innumerevoli modalità preimpostate – eseguibili al tocco di una semplice icona – uno dei punti di forza di Bimby. Un’importante novità è l’introduzione della nuova funzione Cottura Aperta, che permette di cucinare senza coperchio a 100°C in totale sicurezza.Questa funzione, disponibile anche in modalità guidata con tante ricette preimpostate, non solo offre una visione completa sul lavoro di Bimby, ma consente anche l’aggiunta di ingredienti a piacere in corso d’opera.

Un’alternativa eccellente per coloro che amano aggiungere il loro tocco personale alle ricette.Il TM7 è alimentato da un nuovissimo motore sincrono da 500 Watt che dispone di un ampio intervallo di giri al minuto – da 40 a 10.700 – e di un controllo adattativo della potenza : il tutto con una silenziosità che anche a pieno regime “non alza la voce”. In attesa dell’inizio ufficiale delle consegne ad aprile, il nuovo Bimby può essere prenotato già da subito attraverso gli incaricati alla vendita, che accompagnano l’utente alla scoperta di tutte le nuove funzionalità del prodotto.

La consulenza gratuita e personalizzata è parte integrante del mondo della vendita diretta Vorwerk. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria a Milano, chi è la vittima: caccia al killer

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(Adnkronos) –
Si chiamava Ivan Disar, il cittadino ucraino di 48 anni ucciso nella sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato in piazzale Gambara a Milano.Un'altra persona è rimasta ferita, si tratta di Pavlo Kioresko.   Secondo le prime ricostruzioni, almeno due colpi sarebbero stati esplosi da una pistola calibro 38 all'interno di una panetteria.

I due uomini, entrambi di nazionalità ucraina, hanno qualche precedente penale ma non gravi: a quanto si apprende non hanno dunque uno spiccato profilo criminale. La sparatoria è avvenuta dopo che i due uomini erano rimasti per oltre un'ora all'interno dell’esercizio commerciale, parlando con il panettiere, che li conosceva.Presenti anche altri clienti, tra cui una donna di origine ucraina che sembra avere familiarità con i due feriti. Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, sia della panetteria che delle aree circostanti, incluse le stazioni della metropolitana e le vie limitrofe.

Si sta cercando di identificare la persona in fuga, della quale al momento non si hanno informazioni precise. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza: FINALE (3-0 45′, 58′ Adorante, 86′ Fortini)

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Benvenuti a questa diretta testuale di Juve Stabia – Cosenza gara valevole per la giornata n.26 del campionato di Serie BKT 2024-2025.  La Juve Stabia, guidata da mister Guido Pagliuca, si presenta a questa sfida forte del successo ottenuto contro il Bari.  La squadra sta vivendo un periodo positivo e si trova in una posizione di classifica che le permette di guardare con ambizione ai playoff.

 

Il Cosenza, allenato da mister Massimiliano Alvini, si trova in una situazione di classifica delicata.  La squadra ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione e la partita contro la Juve Stabia rappresenta un’occasione importante per riscattare un periodo difficile.I precedenti tra Juve Stabia e Cosenza sono a favore della squadra campana, che ha vinto più partite rispetto ai calabresi.  Tuttavia, ogni partita è una storia a sé e il Cosenza ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà la Juve Stabia in passato.

IL TABELLINO DELLA GARA

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (27′ Fortini) , Leone (89′ Louati), Buglio, Rocchetti; Piscopo (89′ Maistro); Adorante (73′ Dubickas), Candellone (73′ Meli).
A disp.: Matosevic, Signorini, Baldi, Gerbo, Mosti, Morachioli, Sgarbi.
All.: Tarantino (Pagliuca squalificato).
Cosenza (3-5-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (68′ Venturi), Caporale; Ricciardi (59′ Ciervo), Kouan (59′ Rizzo Pinna), Gargiulo, Garritano (68′ Kourfalidis) , D’Orazio; Zilli (76′ Fumagalli), Artistico.
A disp.: Baldi, Vettorel, Martino, Charlys, Ciervo, Rizzo Pinna, Sgarbi, Ricci,  Contiero.
All.: Alvini.

Direttore di gara: Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta

Primo Assistente: Fabiano Preti (internazionale) della sezione AIA di Mantova
Secondo Assistente: Simone Biffi della sezione AIA di Treviglio

IV° ufficiale: Enrico Cappai della sezione AIA di Cagliari

VAR: Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti

AVAR: Marco Serra della sezione AIA di Torino

Marcatori: 45′ e 58′ Adorante, 86′ Fortini

Angoli: 4 – 5

Ammoniti: 16′ Gargiulo, 31′ Ricciardi, 31′ Tarantino, 37′ Thiam, 37′ Kouan, 38′ Fortini, 51′ Ruggero

Espulsi: –

Recupero: 6 min pt – 5 min st

Note: Giornata primaverile con temperatura mite.  Presenti 300 tifosi da Cosenza.  Totale Spettatori: 4.445 Paganti: 2.416 paganti di cui 232 nel settore ospiti Rateo abbonati: 2029.Incasso totale di Euro 55.716,28 comprensivo del rateo di Euro 23.998,28.

PRIMO TEMPO

8′ Occasionissima della Juve Stabia con Peda che lancia Candellone che sul filo del fuorigioco riceve palla e si invola verso Micai ma la sua conclusione finisce a lato tra la disperazione del pubblico presente
9′ Risponde il Cosenza con Artistico che serve Garritano che al centro dell’area in completa solitudine calcia a rete trovando uno strepitoso Thiam che gli nega la gioia del gol
16′ Entrata dura su Leone da parte di Gargiulo che viene ammonito
27′ La Juve Stabia sostituisce Andreoni con Fortini
31′ Ammonito Ricciardi per una gomitata ad Adorante.Ammonito Tarantino per proteste
36′ Ammoniti Thiam e Kouan per un contatto in area.Il portiere di casa va in diffida.
38′ Ammonito Fortini per una brutta entrata su D’Orazio
45′ Juve Stabia in vantaggio: Recupero palla di Leone a centrocampo che parte in contropiede, vede Piscopo sulla sinistra e lo serve, l’attaccante vede nel corridoio Adorante e lo serve con un preciso assist, il bomber entra in area sul filo del fuorigioco calcia a rete dove non può arrivare Micai, palo interno e gol.
Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero

SECONDO TEMPO

51′ Ammonito Ruggero per un fallo al limite dell’area della Juve Stabia

52′ Sulla punizione Garritano non inquadra la porta sparando alto.

53′ Azione pericolosissima della Juve Stabia con Adorante che riceve palla da Leone e vedi aprirsi una prateria davanti a se e si infila nel corridoio servendo Piscopo sulla sinistra che calcia a rete trovando Micai alla deviazione in angolo.

58′ Raddoppio della Juve Stabia: Lancio lungo di Thiam che viene controllato da Adorante sulla trequarti.Il Bomber stabiese vede Micai fuori dai pali e calcia immediatamente a rete trovando l’angolino in basso alla destra del portiere ospite.

59′ Il Cosenza sostituisce Ricciardi e Kouan con Ciervo e Rizzo Pinna

64′ Il Cosenza in mischia ci prova due volte con Thiam che respinge i tentativi degli ospiti

66′ Ammonito Zilli per una trattenuta su Buglio

67′ Il Cosenza sostituisce Dalle Mura e Garritano per Kourfalidis e Venturi

73′ La Juve Stabia sostituisce Candellone e Adorante per Meli e Dubickas

76′ Il Cosenza sostituisce Zilli con Fumagalli

84′ Occasione per il Cosenza: Punizione dalla trequarti, inserimento di Hristov che in precario equilibrio prova a impensierire Thiam che è attento e blocca il tiro.

86′ Terzo gol della Juve Stabia: Piscopo se ne va sulla fascia e mette un cross per Meli che calcia a rete trovando la deviazione di Dubickas, la palla però arriva a Fortini che a tu per tu con Micai insacca per la gioia del pubblico di casa.

89′ La Juve Stabia sostituisce Piscopo con Maistro e Leone con Louati

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.Finisce con una vittoria netta della Juve Stabia che conquista tre punti importantissimi dimostrando di saper gestire anche i momenti di difficoltà con tanti indisponibili o non al meglio in rosa.

Prossimo appuntamento che vedrà le Vespe andare all’Arena Garibaldi contro il Pisa.

Sanremo 2025, Carlo Verdone: “Lucio Corsi è la vera novità, è un poeta”

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(Adnkronos) – “Lucio Corsi è stata la vera novità del festival.Partito come uno sconosciuto al grande pubblico e riuscito a conquistare chi lo ha ascoltato grazie ai suoi testi pieni di poesia, ironia e fantasia".

Così Carlo Verdone, all'Adnkronos, commenta il successo di Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo 2025.  Con il brano 'Volevo essere un duro', l'artista toscano si è classificato secondo e ha vinto il Premio della Critica "Mia Martini".Un successo che Verdone aveva in qualche modo previsto, includendo Corsi nel cast della terza stagione di 'Vita da Carlo'.

Nella serie, Verdone interpreta il direttore artistico del Festival, scegliendo proprio Corsi come artista in gara.Una finzione che si è trasformata in realtà. Verdone non loda solo il talento artistico di Corsi, ma anche le sue qualità umane: "Quello che traspare in Lucio è l’essere una persona piena di garbo, che vive di stupore.

Non c’è mai rabbia in lui.Ma la sua forza non è solo nel suo talento ma anche nella sua pacatezza di persona perbene e umile.

L’umiltà è la cosa che lo contraddistingue più di tutte.E’ andato avanti con i suoi soli mezzi".  E conclude: "Grazie a lui la musica mi sembra abbia iniziato a prendere un’altra direzione, meno ansiogena, più riflessiva e amabile, fondata su dei testi belli.

E’ un poeta.Sono contento anche perché puntare su di lui nella mia serie è stata una scommessa vinta anche per me.

Gli auguro tutto il successo che merita”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Selvaggia Lucarelli al veleno dopo la classifica finale: i commenti

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli ha commentato la classifica finale del Festival di Sanremo 2025, che ha decretato Olly come vincitore.La giornalista, non soddisfatta di alcune posizioni, non ha potuto fare a meno di commentare la Top 5 finale, criticata e fischiata dalla platea dell'Ariston.  Il pubblico dell'Ariston ha reagito con fischi e urla di disapprovazione alle posizioni in classifica in particolare per Achille Lauro e Giorgia che si sono classificati, rispettivamente settimo e sesta.  Nel mirino di Selvaggia Lucarelli, protagonista del Dopofestival, sono finiti Fedez e Cristicchi: "I due piagnini nella cinquina", ha esordito sulle Instagram stories la giornalista che più volte ha ammesso di non apprezzare affatto i due brani in gara.

In particolare quello di Simone Cristicchi, 'Quando sarai piccola', che aveva stroncato da subito perché ha visto nel cantautore il tentativo di "romanticizzare la malattia". Poi, ha criticato la penultima posizione occupata da Rkomi, in gara con il brano 'Il ritmo delle cose': "La canzone più bella penultima", ha scritto la giornalista che più volte nel corso di questa settimana aveva detto di apprezzare il brano arrivato 28esimo.  "Giorgia resiste ma solo al governo, Lauro la maledizione del favorito", spiega Selvaggia.Attacco anche a Brunori Sas: "con la cover di Rimmel", scrive.

E del secondo classificato ha detto: "Corsi bug nel sistema".E su Giorgia ha aggiunto: "C'è pure rimasta demmerda e ha pure ragione", ha concluso.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vavassori sta con Sinner: “Alcuni hanno passato il segno, tornerai più forte”

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(Adnkronos) –
Andrea Vavassori
sta con Jannik Sinner.Il numero 1 del tennis è stato squalificato per il caso Clostebol, accettando i tre mesi di inibizione dai campi proposti dalla Wada prima della sentenza definitiva del Tas, attesa per il prossimo aprile.

In queste ore l'altoatesino sta raccogliendo reazioni contrastanti nel mondo del tennis. E se qualcuno, come il solito Kyrgios e come Wawrinka, critica l'accordo, altri hanno voluto mostrare il loro sostegno al numero uno del mondo.Tra questi c'è Andrea Vavassori, fresco di trionfo nel doppio a Rotterdam con Simone Bolelli, e compagno di Sinner in Coppa Davis. "Tornerai più forte e incazzato di prima…

Chi ti conosce sai che hai una mentalità diversa dagli altri", ha scritto in una storia Instagram il tennista azzurro, "la cosa che mi sorprende veramente è come sei riuscito a gestire tutta questa faccenda e il non aver mai risposto alle critiche di persone che veramente hanno oltrepassato il segno da diverso tempo.Sempre più rispetto per te, forza Jan". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arnaldi, delusione in Florida: perde in semifinale con Fokina

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(Adnkronos) – Delusione per Matteo Arnaldi.Nella notte il tennista azzurro è stato eliminato dal torneo di Delray Beach, perdendo in semifinale contro lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina in due set con il punteggio di 6-4, 6-4.

Si interrompe quindi la corsa di Arnaldi sul cemento della Florida, proprio quando il 24enne ligure era a un passo dall'ultimo atto del torneo. Il match è stato equilibrato, ma Arnaldi ha faticato a variare il suo gioco, non riuscendo praticamente mai a sorprendere l'avversario.Davidovich Fokina, numero 60 del mondo, è stato solido in difesa e lucido anche nei momenti di pressione del match, riuscendo a vincere con un doppio 6-4.

Ora lo spagnolo si giocherà il titolo contro il serbo Miomir Kecmanovic. Prima finale Atp invece per Joao Fonseca.Il baby talento brasiliano, che aveva impressionato negli ultimi Australian Open, ha battuto nella semifinale di Buenos Aires il serbo Laslo Djere, guadagnandosi così, ad appena 18 anni, la possibilità di vincere il suo primo torneo del circuito.

In Argentina Fonseca, oggi 99 del ranking, sfiderà il padrone di casa Francisco Cerundolo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vercelli, 18 intossicati da monossido di carbonio in agriturismo

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(Adnkronos) – Diciotto persone sono state soccorse questa notte nel Vercellese per intossicazione da monossido di carbonio.E' successo nell'agriturismo tenuta Vecchio Mulino a Motta de' Conti.

Sul posto, vista la vicinanza, sono intervenuti i mezzi del 118 di Alessandria gestiti dal 118 di Novara.Cinque persone sono state portate in ospedale in codice giallo mentre le altre risultano codici verdi.

Sul posto anche i vigili del Fuoco e le forze dell'ordine, oltre a un mezzo della Croce Rossa di Casale per il trasporto dei pazienti meno gravi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, speciale Sanremo: oggi 16 febbraio tutti i protagonisti del Festival

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(Adnkronos) –
Mara Venier oggi, domenica 16 febbraio, conduce la puntata speciale di 'Domenica In' in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, dove accoglierà tutti i cantanti della 75esima edizione del Festival.  Dalle 14:00 su Rai1 e Rai Italia, gli artisti si alterneranno sul palco per cantare, con i commenti dei giornalisti del settore e – ospiti in qualità di opinionisti – Lino Banfi, Giorgia Cardinaletti, Francesca Pascale, Enzo Miccio, Luca Tommassini, Gabriele Cirilli, Giovanni Terzi, Barbara Foria, Marino Bartoletti, Pino Strabioli e l’esperto di moda Beppe Angiolini.  Tra gli ospiti ci sarà anche il piccolo Samuele Parodi, il bambino siciliano di 11 anni definito 'il tuttologo di Sanremo'. Non è chiaro l'ordine di uscita dei cantanti, ma nel corso del pomeriggio si esibiranno tutti e 29 Big in gara al Festival.Questa la classica finale della 75esima edizione della kermesse canora.  1.

Olly – Balorda nostalgia 2.Lucio Corsi – Volevo essere un duro 3.

Brunori Sas – L'albero delle noci 4.Fedez – Battito 5.

Simone Cristicchi – Quando sarai piccola 6.Giorgia – La cura per me 7.

Achille Lauro – Incoscienti giovani 8.Francesco Gabbani – Viva la vita 9.

Irama – Lentamente 10.Coma_Cose Cuoricini 11.

Bresh – La tana del granchio 12.Elodie – Dimenticarsi alle 7 13.

Noemi – Se t'innamori muori 14.The Kolors – Tu con chi fai l'amore 15.

Rocco Hunt – Mille vote ancora 16.Willie Peyote – Grazie ma no grazie 17.

Sarah Toscano – Amarcord 18.Shablo feat.

Guè, Joshua, Tormento – La mia parola 19.Rose Villain – Fuorilegge 20.

Joan Thiele – Eco 21.Francesca Michielin – Fango in paradiso 22.

Modà – Non ti dimentico 23.Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore 24.

Serena Brancale – Anema e core 25.Tony Effe – Damme 'na mano 26.

Gaia – Chiamo io chiami tu 27.Clara – Febbre 28.

Rkomi – Il ritmo delle cose 29.Marcella Bella – Pelle di diamante —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un anno fa moriva Navanly, Ue: “Putin ha la responsabilità ultima”

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(Adnkronos) –
Un anno fa, il 16 febbraio 2024, moriva l'attivista Alexei Navalny mentre era detenuto in un carcere russo: aveva 47 anni.Sono tante le persone che questa mattina si sono radunate a Mosca per rendere omaggio al più forte oppositore del Cremlino In centinaia si sono recate al cimitero Borisov.

Qui hanno sfilato persone arrivate da sole, altre in piccoli gruppi, anche famiglie con bambini. I sostenitori di Navalny hanno deposto fiori sulla sua tomba con la polizia che ha concesso l'ingresso al cimitero Borisov filmando tutto.C'erano anche diplomatici stranieri, compresi gli ambasciatori di Usa e Ue, Lynne Tracy e Roland Galharague, secondo notizie rilanciate dall'agenzia Dpa.  Nel ricordare Navalny, l'Ue dichiara che la riguardo "il presidente Putin e le autorità russe hanno la responsabilità ultima" della sua morte. "Mentre la Russia intensifica la sua guerra di aggressione illegale contro l'Ucraina, continua anche la repressione interna, prendendo di mira coloro che si battono per la democrazia – prosegue la dichiarazione dell'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Kaja Kallas, a nome dei Ventisette – Navalny ha dato la sua vita per una Russia libera e democratica.

Oggi i suoi avvocati restano ingiustamente in carcere, insieme a centinaia di prigionieri politici".  Secondo l'Ue "la Russia deve liberare immediatamente e senza condizioni i legali di Navalny e tutti i prigionieri politici".L'Unione chiede anche alla Russia di "porre fine alla sua repressione brutale della società civile, dei media dei membri dell'opposizione e di rispettare il diritto internazionale".  "Navalny è morto un anno fa perché si batteva per la democrazia e la libertà in Russia", ha scritto il cancelliere tedesco Olaf Scholz su X, aggiungendo che il leader russo Vladimir "Putin combatte in modo brutale la libertà e i suoi difensori".

Così, "il lavoro di Navalny è stato ancor più coraggioso – ha rimarcato – Il suo coraggio ha fatto la differenza e va ben oltre la sua morte".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match all'Allianz Stadium.Oggi, domenica 16 febbraio, a Torino va in scena, per la 25esima giornata di Serie A, il derby d'Italia tra Juventus e Inter.

I bianconeri cercano tre punti per avvicinare il quarto posto in classifica, mentre i nerazzurri vogliono continuare a coltivare i propri sogni scudetto.  La sfida tra Juventus e Inter è in programma oggi, domenica 16 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, McKennoie, Yildiz; Klo Muani.

All.Motta 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi  Juventus-Inter sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è la manager Marta Donà: ha vinto gli ultimi tre festival

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(Adnkronos) – Nell'ambiente discografico è lei la vera trionfatrice di Sanremo, per il terzo anno consecutivo, come manager dell'artista che si porta a casa la vittoria del festival.Marta Donà, fondatrice nel 2011 della società di management LaTarma, è la manager di Olly,vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda Nostalgia', ma anche di Angelina Mango e di Marco Mengoni, rispettivamente vincitori nel 2024 e nel 2023.

Non solo, era anche la manager dei Maneskin quando vinsero il festival nel 2021 e l'Eurovision (poi, proprio all'indomani della vittoria, cambiarono management).  Laureata in Scienze della comunicazione all’Università di Verona e nipote di Claudia Mori (la moglie di Adriano Celentano, ndr.), 42 anni, Marta Donà ha iniziato la sua carriera nel mondo musicale nel 2006 come addetta stampa, per poi entrare alla Sony Music nel 2009 come press agent.Ma la svolta è arrivata quando Marco Mengoni le propose di diventare la sua manager.

Marta lasciò la Sony e fondò nel 2011 LaTarma Management, alla quale affiancherà poi LaTarma Ent e l’etichetta discografica LaTarma Records.Nel 2013, è proprio con Marco Mengoni e 'L'esseziale', che Marta Donà vinse il suo primo festival di Sanremo. 
Da allora è diventata una delle più affermate manager della sua generazione.

Tra gli artisti presenti nel suo roster ci sono anche Alessandro Cattelan, conduttore quest'anno del 'Dopofestival' e ieri sul palco in veste di co-conduttore della finale del festival, e Francesca Michielin, in gara al festival 2025 con 'Fango in Paradiso'.  Sui social la sua terza vittoria consecutiva non è passata inosservata.Anche il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, ha sottolineato la tripletta delle sue vittorie sanremesi e i suoi 4 festival vinti negli ultimi 5 anni: "Sanremo 2021 Maneskin: manager Marta Donà; Sanremo 2023 Marco Mengoni: manager Marta Donà; Sanremo 2024 Angelina Mango: manager Marta Donà; Sanremo 2025 Olly: manager ancora lei, Marta Donà.

Numero Uno!", ha scritto Mentana su Instagram accanto alla foto della Donà.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025 chiude in bellezza, 13.427.000 spettatori e 73,1% di share per la finale

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(Adnkronos) –
Sanremo 2025 chiude in bellezza.L'ascolto della serata conclusiva del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 13.427.000 spettatori con il 73,1% di share.   I picchi d'ascolto della serata finale del festival sono stati raggiunti, in termini di share, all'1.56, quando al momento della proclamazione del vincitore era sintonizzata sul festival l'87,3% della total audience, mentre in termini assoluti, il picco è stato di 16.700.000 spettatori ed è stato registrato alle 22.09, mentre Carlo Conti e Alberto Angela presentavano Francesco Gabbani.  Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della finale, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 14.301.000 spettatori con il 74.1% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata finale del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 12.256.000 spettatori con il 66% di share, nel 2022 di 13.205.000 spettatori con il 65% di share, nel 2021 di 9.970.000 spettatori con il 54.4% di share, nel 2020 di 11.477.000 spettatori con il 60.6% di share.  Nella quarta serata, quella delle cover, l'ascolto era stato di 13.575.000 spettatori con il 70,8% di share.Nella terza serata gli spettatori erano stati 10.700.000 con il 59,8% di share e nella seconda serata 11.700.000 con il 64,5% di share.

Mentre la prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, azzannata da pitbull in casa: morta bimba di 9 mesi

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(Adnkronos) – Una bimba di appena 9 mesi è morta nella notte tra sabato e domenica all'ospedale di Acerra (Napoli) a causa delle gravissime ferite alla testa e al volto causate dai morsi del cane pitbull di famiglia.  Secondo quanto si apprende, la piccola era in casa con il padre.La tragedia è avvenuta nella tarda serata di sabato in un appartamento di Acerra.

In ospedale sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Acerra che hanno avviato le indagini, coordinati dalla Procura di Napoli Nord.  Secondo i primi accertamenti, pare che la bimba sia stata aggredita dal cane di famiglia mentre il padre dormiva e la madre era al lavoro.Sul caso sono in corso accertamenti.

Incensurati e sotto i 30 anni, i genitori sono sotto shock.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rubio da Netanyahu, in Israele “arrivate mega bombe Usa”

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(Adnkronos) – E' arrivata nella notte in Israele una fornitura di bombe Mk-84 sbloccata di recente dall'amministrazione Trump.Lo ha reso noto il ministero israeliano della Difesa, come riporta il Times of Israel, nel giorno della prima visita in Israele del segretario di Stato Usa Marco Rubio per un colloquio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.  Nei giorni scorsi i media americani avevano riferito della revoca delle restrizioni sulla fornitura a Israele di 1.800 bombe Mk-84 (circa 900 chilogrammi di peso). "La fornitura di munizioni arrivata nella notte in Israele, sbloccata dall'amministrazione Trump, rappresenta un asset significativo per l'aeronautica e le Idf ed è un'ulteriore prova dell'alleanza forte tra Israele e gli Stati Uniti", ha commentato il ministro della Difesa, Israel Katz. La consegna di queste munizioni era stata bloccata lo scorso maggio dall'allora amministrazione Biden nel mezzo delle massicce operazioni militari israeliane contro Hamas nella Striscia di Gaza.  Rubio è arrivato ieri in Israele, prima tappa di un tour in Medio Oriente che lo porterà anche in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

Atterrato all'aeroporto Ben Gurion, vicino a Tel Aviv, si è recato a Gerusalemme per tenere colloqui con i leader israeliani, durante i quali discuterà della proposta del presidente Donald Trump di prendere il controllo della Striscia di Gaza.  Le forze israeliane (Idf) confermano intanto di aver effettuato stamani un raid aereo sul sud della Striscia di Gaza.Sono stati presi di mira, hanno riferito via X, "uomini armati" che si stavano avvicinando alle forze israeliane.

Secondo notizie diffuse da Gaza e rilanciate dalla tv satellitare al-Jazeera, sarebbero stati uccisi due "agenti di polizia" dell'enclave palestinese che nel 2007 finì in mano a Hamas.Un terzo, stando alla ricostruzione, sarebbe rimasto ferito a causa del raid scattato mentre si trovavano nella zona di al-Shawka, a est di Rafah, per la consegna di aiuti umanitari.

L'operazione, secondo fonti palestinesi rilanciate dai media israeliani, sarebbe stata effettuata con un drone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta di Serie A per la Roma, oggi domenica 16 febbraio.Dopo il pari conquistato nella gara d'andata dei playoff di Europa League contro il Porto, i giallorossi sfidano il Parma al Tardini nella 25esima giornata di campionato.

La squadra di Ranieri vuole continuare la sua risalita verso l'Europa, mentre i ducali sono a caccia di punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Parma e Roma è in programma oggi, domenica 16 febbraio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Almqvist; Bonny.

All.Pecchia 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dovbyk.

All.Ranieri  Parma-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Rose Villain statuaria e l’impeccabile Achille Lauro: pagelle look finale

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(Adnkronos) – "Stasera scopriremo il vincitore" dice Carlo Conti sul palco dell’Ariston per la finalissima di Sanremo.E ricorda implicitamente a tutti i cantanti in gara che dal giudizio del pubblico non si scappa.

Così come a quello dei look sfoggiati: dopo una settimana all’insegna di pelle, petti nudi, completi sartoriali, senza particolari colpi di testa, si può dire che all’Ariston abbia regnato la noia assoluta.E passino le trasparenze, i cristalli, le paillettes e gli smoking ultra classici ma per farsi ricordare ci vuole tutt’altra stoffa.

Come quella che ha vestito Achille Lauro, dritto in cima al nostro podio.Ancora in Dolce&Gabbana (e chi sennò?) l’artista romano sceglie un ampio cappotto vestaglia completamente bordato di paillettes e sovrastampata con texture ghepardo.

Persino in t-shirt bianca a costine è irresistibile.Per noi vince lui.

Voto: 9. Potrà anche aver vinto il festival della canzone italiana, Olly.Ma di certo lo stile è totalmente da rivedere.

La canottiera bianca sotto la camicia celeste è un no totale.Si salva il pantalone ampio stretto in vita da una cintura da smoking.

Voto a metà strada tra non classificato e irrecuperabile.E' giovane, si rifarà.

La tradizione appartiene al padrone di casa, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, elegantissimo in smoking doppiopetto di velluto con maxi revers in raso e papillon.Voto: 8.

Reinterpreta i tagli delle prime due serate Francesca Michielin, con un top di raso cut-out color cipria, paillettes e pantaloni neri.Tutto Miu Miu.

Il rossetto scuro le dona carattere, peccato per i sandali plateau argento dalla sfumatura poco intonata all’insieme.Voto: 5. “Ho messo questi per farti i colpi di sole” dice Alessandro Cattelan a Carlo Conti indicando i revers sparkling dello smoking total white firmato Giorgio Armani.

Semplice ma indiscutibile.Voto: 7.  
Willie Peyote, è il caso di dirlo: grazie ma no grazie.

La camicia sbottonata che spunta dal completo nero anonimo mal si adatta alla finale di Sanremo.Almeno i bottoni si potevano allacciare.

Voto: 4.Alessia Marcuzzi scende le scale dell’Ariston con un abito nero dolcevita e schiena nuda che le disegna il corpo e ricorda da lontano quello di Mireille Darc nella commedia ‘Le grand blond avec une chaussure’ di Yves Robert del 1972.

Più casta, certo, ma avremmo preferito vederla con gioielli importanti e capelli raccolti.Il secondo cambio d’abito regala qualche emozione in più, un maxi tubino rosso, mentre con il terzo, un longdress nero bustier, ingrana finalmente la quarta.

Voto: 5. Laminatissima, quasi accecante, Marcella Bella, che indossa una jumpsuit interamente ricoperta di cristalli con un disegno geometrico al centro.Qualcuno sui social chiama in causa il look di Orietta Berti con le conchiglie: “Rispolvera le sue capesante”.

Too much, siamo d’accordo, ma è pur sempre la finalissima.Voto: 6.

I jeans all’Ariston dovrebbero essere banditi, fatta eccezione per Edoardo Bennato.Bresh non lo sa e li indossa con una t-shirt color cenere, stivali di pelle grigia firmati Ami Paris e gioielli Apm Monaco.

Non bastano i ricami dorati a fargli superare la prova.Voto: 5.

Modà, ma che pasticcio avete combinato?La camicia cartoon coloratissima di Kekko, che si declina anche in accessori per gli altri membri della band, preferiremmo non averla vista. “Se la guardi per trenta secondi ti vengono gli occhi di Fedez” scrivono sui social.

Non ce la sentiamo di dissentire.Voto: non classificati. L’abbiamo scritto l’anno scorso e lo ripetiamo quest’anno: come si fa a resistere a Rose Villain?

Il suo look Fendi haute couture è davvero ‘fuorilegge’, tanto che ha bisogno della scorta per scendere le scale.La cantante indossa un abito nero see through con strascico, gambe a vista, corsetto e micro cristalli ricamati.

I capelli tiratissimi e raccolti in una coda la rendono statuaria. “Mi sento male per quanto è bella” dice Alessia Marcuzzi.E noi con lei.

Voto: 9.Ha fatto talmente parlare per le sue collane ultra costose che alla fine Tony Effe verrà ricordato solo per un semplice rosario.

E’ quello che il cantante allaccia al polso per l’esibizione finale, in look total black, giacca e pantaloni, che lo rendono persino presentabile.Della serie 'molto rumore per nulla'.

Voto: 6 per l'impegno. Clara è sempre bellissima ma il lungo abito light blue con corpetto che le disegna il corpo fa tanto Cenerentola al ballo di mezzanotte.Che peccato.

Voto: 5.Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.

Nel caso di Serena Brancale va ammesso che seppure da cinque giorni provi a variare sul tema di trasparenze e luccichii – e apprezziamo lo sforzo – non riesce a spiccare il volo.La tuta nera con ricami e trasparenze anche no.

Voto: 4.Sorprendentemente elegante Brunori Sas, in classico smoking che veste bene.

Anche volendo trovare difetti non ce ne sono.Voto: 7.

Che noia, Francesco Gabbani!Un altro smoking senza guizzi anche per la finale.

Voto: 6. “E’ una dea” esclama Alessia Marcuzzi vedendo Noemi con indosso un lungo abito gioiello con maniche lunghe e collo alto firmato Patou e cristalli Swarovski in diverse misure.E’ sofisticata al massimo.

Voto: 8 e mezzo. Sottotono Rocco Hunt, senza infamia e senza lode in completo nero.La maglietta girocollo ce la poteva risparmiare.

Voto: 5.Il look da bad boy di Stash dei The Kolors fa centro: la collana-cintura un po’ fetish abbinata ai guanti in pelle fa tanto Annie Lennox e alza immediatamente la temperatura.

Voto: 7 e mezzo.Ospite della serata, per ricevere il premio alla carriera, Antonello Venditti fa Antonello Venditti: occhiali aviator d’ordinanza, capello nero pettinato all’indietro e completo nero.

Si ama per forza.Voto: 7.

Sembrano usciti dal film ‘Beetlejuice’ Coma _Cose con California in abitino in chiffon nero e inserti in pizzo, calze ricamate e grande cappello rosso in paglia che strizza l’occhio a una delle protagoniste della pellicola di Tim Burton, l’artista nevrotica Delia Deetz.In completo matchy il marito Fausto.

Che dire?Non fate mai il loro nome per tre volte di seguito.

Voto. 5.  E’ coi fiocchi il look di Giorgia, letteralmente.Come il nastro nero allacciato al collo, che dà un twist alla normalità del look: shorts, blusa ricamata e blazer total black.

Chic con poco.Voto: 7.

I fiori ci sono.L’eleganza pure.

E la classe non manca a Simone Cristicchi che torna a scegliere il suo fedele compagno di viaggio, lo stilista Antonio Marras, per l’ultima serata con un completo effetto tapestry nero con ricami floreali silver.Un deciso cambio di marcia rispetto alle sere precedenti che lo fa risalire nelle nostre quotazioni.

Voto: 8.Eccola Elodie con chioma raccolta, abito nero bustier completamente ricamato e guanti da diva.

Un look che appare troppo ‘carico’.Il lungo strascico ce lo poteva risparmiare.

Voto: 6.Bolero rosso con tanto di piume, maglia mesh e pantaloni skinny per Lucio Corsi, che con i suoi outfit sopra le righe ci ha stupito e divertito per tutta la durata del Festival.

E chissà se anche per la finale, il secondo classificato ha usato le patatine per imbottire le spalline.Nel dubbio, continuiamo ad amarlo così com'è: un vero outsider anche nella moda.

Voto: 6 e mezzo. Per quanto si possa essere fan delle giacche ‘bold’ il modello blu con alamari dorati e maxi cristalli di Irama fa troppo Ancient Regime.Voto: 5.

Fedez vede nero, come la canzone che intona.L’umore non sembra dei migliori, il look pure.

Sempre Versace, sempre giacca tre bottoni con il logo della Medusa.Senza arte né parte.

Voto: 4.La vera notizia è che Shablo, Guè, Joshua e Tormento abbandonano lo street style e si mettono in tiro con dei completi doppiopetto e cravatta che, seppur casual, ben si sposano con il tempio sacro della musica italiana.

Voto: 7 per l'inaspettato twist.Look vincente non si cambia.

Lo sa bene Joan Thiele (e il suo stylist) ancora una volta con una lunga mantella di Chanel e body nero coperto che fa capolino dietro la chitarra.Le lunghe trecce fanno un po’ girlish un po’ Mercoledì Addams ma Joan resta comunque inarrivabile.

Voto: 9. Anche Massimo Ranieri, come molti degli uomini saliti sul palco dell’Ariston durante questa edizione, punta sul total white, con tanto di completo tre pezzi.Che dire?

Passabile.Voto: 5 e mezzo.

Gaia, in abito con fili di perline effetto scucito, sembra impigliata in una rete.Eppure le premesse c’erano tutte, il beauty look con rossetto scuro è magnetico, il colore burgundy della mise pure.

Ma niente, il risultato finale non buca lo schermo.Voto: 5.

Troppi strati, camicia troppo sbottonata, revers troppo grossi, capelli troppo arruffati.Insomma, il look di Rkomi è troppo sbagliato.

Nonostante nelle serate precedenti abbia avuto dei momenti nì, il perdente inglorioso della serata finale è lui.Voto: 4.

Sarah Toscano è l’ultima a esibirsi e fare così tardi per vedere il suo look forse non valeva la pena.Optical all’ennesima potenza, gonna e top geometrici, tutto Pucci, e occhiali da sole, che per fortuna abbandona prima di cantare.

Insomma, “la più piccola del gruppo” come ricorda Conti, deve crescere ancora in fatto di stile.Voto: 5.  
Mahmood si esibisce a sorpresa come ospite in abito sartoriale doppiopetto.

Il tocco di classe è la spilla a forma di fiore appuntata al petto.Bello e bravo.

Voto: 8.La semplicità paga sempre.

Lo sa bene Bianca Balti, che torna sul palco con una creazione di Ermanno Scervino composta da due pezzi distinti: body-corsetto e abito.Il body è realizzato in raso di seta, utilizzato al rovescio per ottenere un effetto opaco con struttura, steccatura e impunture, ispirate ai corsetti di fine Ottocento.

Sul retro, invece, l'abito sfoggiato dalla modella presenta un lungo strascico che parte dalle scapole e si sviluppa alla fine di un intreccio di lacci.Ci piace tantissimo.

Voto: 9. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Macron convoca vertice europeo. Kellogg: “Mediazione Usa, niente Ue”

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(Adnkronos) –
Donald Trump gioca la sua partita con Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.Kiev cerca sponde in Europa, mentre il Vecchio Continente rischia di rimanere spettatore nei negoziati a guida americana.

La prospettiva di una trattativa sull'asse Washington-Mosca esclude l'Europa dal tavolo che conta.Per correre ai ripari, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe convocato i leader europei per un vertice di emergenza a Parigi lunedì, secondo quanto anticipato dal ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, dal palco della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.  In assenza di un comunicato ufficiale da parte dell'Eliseo, non è ancora chiaro il formato del vertice e quali leader parteciperanno, con l'eccezione del primo ministro polacco Donald Tusk, la cui presenza è stata confermata dallo stesso Sikorski in un post sui social successivo al panel. Il ministro degli esteri polacco si è detto "contento" del fatto che Macron abbia convocato i leader a Parigi. "Mi aspetto che affrontino la questione della spesa per la difesa con estrema serietà.

Uno dei commenti del presidente Macron è stato che non possiamo limitarci ad acquistare difesa dall’esterno, ha un’opinione molto forte sulla necessità di acquistare più difesa europea".L'omologo francese Jean-Noël Barrot, membro del medesimo panel, non ha accennato al vertice di emergenza né reagito alle parole di Sikorski.  A scuotere l'Europa prova anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non possiamo escludere che l'America possa dire no all'Europa su questioni che la minacciano.

Molti, moltissimi leader hanno parlato di un'Europa che ha bisogno di un proprio esercito.Un esercito d'Europa.

E io credo fermamente che il momento sia arrivato.Le forze armate europee devono essere create", dice il leader di Kiev dal palco della Conferenza sulla sicurezza. L'esortazione di Zelensky è "agire, per il vostro bene e per il bene dell'Europa, per i popoli d'Europa, per le vostre nazioni, le vostre case, i vostri figli e il nostro futuro comune.

Non si tratta solo di aumentare la spesa per la difesa in rapporto al pil", continua, sottolineando che il denaro, per quanto importante, "non fermerà da solo un assalto nemico".Senza l'esercito ucraino, spiega, quelli europei "non saranno sufficienti a fermare la Russia.

Questa è la realtà di oggi.Solo il nostro esercito in Europa ha una vera esperienza di combattimento moderno". Viceversa, l'esercito ucraino ha bisogno di ciò che può fornire l'Europa: "armi, addestramento, sanzioni, finanziamenti, pressione politica e unità.

Abbiamo già le basi per una forza militare europea unita.E ora, mentre combattiamo questa guerra e gettiamo le fondamenta per la pace e la sicurezza, dobbiamo costruire le forze armate d'Europa affinché il futuro del continente dipenda solo dagli europei.

E affinché le decisioni sull'Europa vengano prese in Europa", conclude, ricordando di aver già proposto di sostituire parte della presenza militare americana in Europa con forze ucraine nel piano presentato lo scorso autunno.  Zelensky la prossima settimana accoglierà a Kiev l'inviato di Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg. "Dobbiamo fermare le uccisioni.Innanzitutto, dobbiamo definire la tempistica.

L'Ucraina fa parte di questo conflitto.E quindi, le due parti in conflitto devono decidere di cessare il fuoco.

Gli ucraini sono coinvolti in questa decisione", dice Kellogg, garantendo che gli Stati Uniti continueranno a sostenere Kiev: "Ma la guerra deve finire subito". L'orizzonte temporale per la chiusura definitiva del conflitto sarebbe di 6 mesi: "180 giorni per coinvolgere le parti".Con la mediazione Usa e senza Europa. "La risposta è no – dice Kellogg ai giornalisti che chiedono se ucraini ed europei saranno direttamente al tavolo – Penso che non succederà".

Le posizioni dell'Europa saranno comunque prese in considerazione, assicura il generale statunitense in pensione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, calca alla stazione di Nuova Delhi: almeno 18 morti

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(Adnkronos) – Tragedia alla stazione di Nuova Delhi.Almeno 18 persone sono morte tra una folla di persone, "senza precedenti" come scrive Hindustan Times, che la notte scorsa tentava di salire sui treni per raggiungere Prayagraj, nell'Uttar Pradesh, per i riti di Maha Kumbh Mela, che si tiene ogni 12 anni, a cui partecipano milioni di persone raggiungendo le sponde dei fiumi Gange e Yamuna.

Le vittime, riporta il giornale, avevano tra i sette e i 79 anni e fra i 18 morti ci sono almeno cinque bambini. Su X il premier indiano Narendra Modi si è detto "addolorato" per quanto accaduto e ha rivolto un pensiero "a tutte le persone che hanno perso i propri cari".A fine gennaio si erano contati almeno 30 morti durante i riti di Maha Kumbh Mela. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)