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Oggi avvenne – Napoli, nel 1969 Altafini fece doppietta al Bologna

Il Napoli si impose per 2-1 in Emilia Romagna

Il giorno 14 dicembre il Napoli ha giocato tredici partite, nove in serie A, due in serie B, una in coppa Italia ed una in coppa Italia di serie C, ottenendo tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Bologna nella dodicesima giornata della serie A 1969/70

Questa è la formazione schierata da Giuseppe Chiappella:

Zoff; Monticolo, Pogliana; Zurlini, Panzanato, Bianchi; Bosdaves (70′ Cavallino), Juliano, Manservisi, Altafini, Montefusco

I gol: 21′ Altafini, 46′ Savoldi, 61′ Altafini

In quel dicembre del 1969 il Napoli seppe vincere due trasferte di fila cogliendo i sue punti sia sul campo della Lazio che a Bologna. A fine stagine gli azzurri si piazzarono al sesto posto alle spalle di Cagliari, Inter, Juventus, Milan e Fiorentina.

La doppietta della vittoria a Bologna porta la firma di Josè Altafini che, con 97 gol, è il sesto bomber della storia del Napoli. Altafini ha segnato 71 gol in 180 partite di serie A, 11 nelle 28 di coppa Italia e 15 nelle 25 presenze in Europa.

fonte: sscnapoli.it

Real Forio, il giovane Sirabella potrebbe tornare in biancoverde ?

A cura di Simone Vicidomini

Siamo giunti quasi alla chiusura del mercato di riparazione di dicembre. Le squadre isolane continuano a sondare il terreno con la speranza di trovare qualche giocatore disposto a trasferirsi sull’isola,ma con un budget molto ridotto che al momento salvo diverse sorprese quasi nessuno arriverà. In casa Real Forio potrebbe esserci un ritorno clamoroso del giovane Sirabella,che ad inizio stagione aveva lasciato l’isola per trasferirsi in prestito in Trentino con il Levico Terme squadra che milita in Serie D. Il terzino da una settimana ha lasciato il Levico Terme per trasferirsi al Campobasso sempre in Serie D. Purtroppo la squadra molisana ha esonerato il tecnico Musecchia con il ritorno in panchina di Manzillo e quasi certamente il cambio tecnico farà saltare  il trasferimento del calciatore isolano. L’esterno classe 98′ quando mancano soltanto poche ore alla chiusura del mercato,quasi certamente ritornerà all’ombra del Torrione e potrebbe essere un valore aggiunto per mister Franco Impagliazzo, dove in questo la squadra si trova in una situazione di classifica molto precaria. Lo stesso tecnico isolano esprime parole dolci sul giovane calciatore: “Se tornasse sarebbe ben accetto,lo accoglierei a braccia aperte. E’ un signor calciatore per questa categoria che può darci una grossa mano”.

Torino, Edera: “Il Napoli è una squadra fortissima”

“Dobbiamo stare tranquilli e lavorare”

Simone Edera, attaccante del Torino, lunedì sera ha siglato la sua prima rete in Serie A che ha contribuito alla vittoria della sua squadra in trasferta contro la Lazio. Sabato pomeriggio affronterà il Napoli di Sarri, ma l’attaccante granata ha le idee ben in mente sul da farsi.

Ecco le sue parole a Toro Channel:
“La cosa più importante è che la squadra vinca, poi se segno meglio, ma la cosa più importante e principale è vincere. Il Napoli è una signora squadra, dobbiamo tenere la testa sulle spalle e stare tranquilli, con la Lazio abbiamo fatto una grande partita, adesso contro il Napoli cercheremo di fare lo stesso”.

Alberto Angela: “Napoli è una città unica al mondo, ecco perchè”

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Il conduttore Alberto Angela ha parlato del suo legame forte con la città

Il conduttore Alberto Angela, è stato a Napoli, parlando della città partenopea e dei napoletani. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “Napoli è un vero unicum e senza i napoletani non sarebbe la stessa cosa. Una città molto forte culturalmente, che ha prodotto tante bellezze nei secoli, dal Cristo Velato al San Carlo fino alle stazioni della metropolitana. Tutto questo è una dimostrazione della grande creatività dei napoletani. Napoli è come un diario che ha raccontato la storia di una grande famiglia, quella dei napoletani: ogni epoca ha lasciato una pagina scritta nei palazzi e nelle abitudini, tanto che questa città sarebbe sempre la stessa anche se collocata in qualsiasi altra parte del pianeta. Ogni volta che vengo qui mi sento a mio agio e coccolato. La tradizione, il calore, il sorriso delle persone e l’abitudine a farsi carico anche delle tue sofferenze, ti fanno sentire parte di questa grande famiglia”.

Perquisizioni ad affiliati di Matteo Messina Denaro

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Perquisizioni ad affiliati di Matteo Messina Denaro

Duecento agenti della Squadra Mobile di Palermo e dello Sco stanno effettuando decine di perquisizioni nella zona di Castelvetrano, in provincia di Trapani, paese del boss latitante Matteo Messina Denaro. Il blitz è coordinato dalla dda di Palermo. Le perquisizioni sono in corso nelle abitazioni di una trentina di fiancheggiatori del capomafia, tutti indagati per favoreggiamento.

-Ansa

Maddalonese,mister Sannazzaro:” Ci siamo auto eliminati “

A cura di Simone Vicidomini

La Maddalonese esce sconfitta dallo stadio “Salvatore Calise” contro il Real Forio dopo i calci di rigore. I casertani forti del risultato dell’andata per 2-1,trovano il gol del vantaggio con Monaco Di Monaco. I foriani però trovano l’immediato pareggio con Rubino e poi il rigore segnato da Savio che porta le squadre ai rigori. Al termine della sconfitta abbiamo intervistato ai nostri microfoni il tecnico della Maddalonese Giovanni Sannazzaro, il quale è molto deluso per l’eliminazione. Ecco le sue dichiarazioni. “Ci siamo auto eliminati. La qualificazione l’abbiamo messa in discussione  già nella partita dell’andata,perché una gara chiusa sul 2-0 non puoi subire un gol proprio nel finale. Oggi  è capitata la stessa cosa,va in vantaggio 1-0 dopo un minuto subisci il pareggio e quasi autolesionismo. L’abbiamo buttata noi la qualificazione. I calci di rigore sono una lotteria,non è tanto la bravura ma anche la fortuna e come ci si arriva. Abbiamo sbagliato mentalmente,perché non puoi regalare una qualificazione del genere,soprattutto quando passi in vantaggio”.

Pompei, arrestati gli aggressori del ragazzo pestato in stazione

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Sono stati arrestati due maggiorenni e due minorenni autori dell’aggressione a Pompei

Pochi giorni fa presso la stazione della Circumvesuviana di Pompei, un ragazzo è stato aggredito. A seguito dell’ aggressione (https://vivicentro.it/regioni/sud/cronaca-sud/violenza-alla-circum-di-pompei-giustizia-per-gaetano-individuato-il-branco/ ) sono seguiti due arresti per lesione volontaria e rapina pluriaggravata nei confronti del ragazzo ( Gaetano, ndr) aggredito. Si tratta di due maggiorenni e di due minorenni. Ai due maggiori di 18 anni è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare e durante una perquisizione uno di questi due è stato trovato in possesso di un noccoliere, immediatamente sequestrato dalle forze dell’ ordine. I due minorenni invece, sono in stato di libertà, ma sono stati deferiti alla Procura dei Minori di Napoli. A risalire agli aggressori di Gaetano, sono state le telecamere di sorveglianza della stazione della Circumvesuviana di Pompei.

Napoli-Udinese: è partita la prevendita a prezzi popolari

Curve a 3 euro e distinti a 5 per chi compra il tagliando per Napoli-Samp

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Napoli ha comunicato il costo dei biglietti per la gara di Coppa Italia contro l’Udinese I tagliandi, a prezzi popolari, saranno acquistabili a quelle cifre solo nel caso in cui sarà acquistato il ticket per assistere a Napoli-Samp.

Sono in vendita i biglietti per la gara di campionato Napoli-Sampdoria del 23 dicembre 2017 ore 15,00

La SSC Napoli è lieta di annunciare una promozione che concede la possibilità di acquistare un biglietto per la gara di Tim Cup Napoli-Udinese ad una tariffa speciale; infatti, coloro che acquisteranno un biglietto per la gara Napoli-Sampdoria di Campionato, potranno acquistare un biglietto ad una tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket”. 

La promozione è valida solo se si acquisteranno i biglietti contestualmente , nello stesso settore e per lo stesso utilizzatore, sia per l’evento Napoli-Sampdoria di Campionato, che per l’evento Napoli-Udinese di Tim Cup, presso le ricevitorie abituali del circuito Listicket.

Napoli vs Udinese Tim Cup – Tariffa speciale cosiddetta “Promo Ticket” applicabile solo per coloro che acquisteranno contestualmente un biglietto per la gara di campionato.

TRIBUNA POSILLIPO €  7,00

TRIBUNA NISIDA € 6,00

DISTINTI € 5,00

CURVE  € 3,00

Questi i prezzi ordinari:

Napoli-Sampdoria  Campionato

TRIBUNA POSILLIPO €  40,00

TRIBUNA NISIDA € 28,00

TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00

DISTINTI € 18,00

CURVE  € 12,00

Questi i prezzi ordinari:

Napoli-Udinese Tim Cup

(non in abbinamento con biglietto campionato o con abbonamento)

TRIBUNA POSILLIPO €  40,00

TRIBUNA NISIDA € 28,00

TRIBUNA FAMILY € 15,00 /5,00

DISTINTI € 18,00

CURVE  € 12,00

Catania: sorelle uccise fermato un trentenne

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Catania: sorelle uccise fermato un trentenne

RAMACCA (CATANIA), 14 DIC – Svolta nelle indagini dell’uccisione delle sorelle Maria Lucia e Filippa Mogavero, di 70 e 79 anni, accoltellate ieri nella loro casa di Ramacca: carabinieri del comando provinciale di Catania e della compagnia di Palagonia hanno fermato il presunto duplice omicida. E’ un 30enne, con precedenti, di Ramacca, che avrebbe agito a scopo di rapina.

Al fermato sono contestati il duplice omicidio aggravato e la rapina. Il fermo è stato eseguito dai carabinieri a poche ore dalla scoperta dell’efferato delitto.
Particolari sull’operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella Procura di Caltagirone alla presenza del procuratore Giuseppe Verzera e del comandante provinciale di carabinieri di Catania, colonnello Raffaele Covetti.

-Ansa

Casal di Principe: Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

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Quattro donne gestivano gli stipendi dei casalesi

Quattro donne, tutte legate da parentela con il boss dei casalesi Michele Zagaria, sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che viene eseguita dal Centro Operativo Dia di Napoli e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria perché ritenute responsabili di essere destinatarie di risorse del clan riservate al pagamento dello “stipendio” mensile agli affiliati.

Le donne, gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata, sono Beatrice Zagaria, sorella di Michele, considerato il capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi, detenuto; Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele e anch’egli detenuto; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria, anch’egli fratello di Michele, sottoposto alla sorveglianza speciale; Patrizia Martino, moglie di Antonio Zagaria, fratello di Michele, anch’egli detenuto. Le indagini, coordinate dalla Dda della Procura di Napoli, si basano, rileva una nota, su accertamenti patrimoniali, intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori.

-Ansa

Real Forio, Impagliazzo:” Siamo venuti fuori nella ripresa con intensità”

A cura di Simone Vicidomini 

Real Forio sfatato il tabù e pass staccato alle semifinali con i rigori,battuta la Maddalonese

Il Real Forio accede alle semifinali di Coppa Italia Nazionale Dilettanti Campania.La squadra biancoverde batte ai calci di rigore la Maddalonese e sfata il tabù dei quarti superando il turno. Al termine di una vittoria sofferta,ma soprattutto merita abbiamo intervistato  ai nostri microfoni l’allenatore del Real Forio Franco Impagliazzo. Ecco le sue dichiarazioni. “Dopo un primo tempo scialbo sia da parte nostra che da parte loro,nella ripresa è stata una partita di grossa intensità da parte nostra. Siamo venuti a capo da una situazione non facile. Fortunatamente abbiamo anche pareggiato subito,dopo il gol del vantaggio loro e sulla ali dell’entusiasmo abbiamo raddoppiato su calcio di rigore,anche se c’era uno prima netto su un cross di Trofa dove un difensore ha toccato la palla con il braccio,con l’arbitro che non aveva fischiato. La Maddalonese è una buona squadra che fanno girare bene la palla. Nella partita dell’andata così è stato. Loro avendo il risultato a loro favore,facevano girare la palla da dietro con i due centrali cercando qualche lancio lungo in avanti. Nell’intervallo mi sono reso conto che se li andavamo a pressare sulle seconde palle facendo intensità venivamo a capo del risultato. Siamo andati in svantaggio,nel momento migliore nostro. La squadra da prima del gol preso già si stava esprimendo con un altro tipo di calcio Una direzione di gara che anche oggi ha lasciato ben discutere? “ Dare un’espulsione a sette minuti dalla fine, dove c’e un risultato in bilico su una palla che entrambi i calciatori sono intervenuti e forse ci poteva essere un’ammonizione per Giovanni Calise ma un’espulsione diretta no,perché non c’è stata nessuna cattiveria. L’arbitro è stato troppo frettoloso ad estrarre il cartellino rosso diretto. Fortunatamente non abbiamo rischiato nulla e siamo riusciti a portare la partita al termine. I calci di rigore poi sono una lotteria,è andata bene per noi con Mennella che ha parato un rigore e un altro loro calciatore ha tirato alto sopra la traversa, tutto questo fa parte del gioco. Noi vorremmo sognare in grande attraverso il campionato,dove per il conseguimento e mantenimento della categoria è molto difficile. La rosa oggi era  ristretta ed era composta per la maggior parte da under,tra cui due non potevano giocare. Come over avevo solo Chiaese e Nicola Conte con quest’ultimo che aveva una contrattura e aveva bisogno di riposare. Successivamente recupereremo i vari Di Dato,Aiello e Nicola Calise che ci potranno dare una mano e lo stesso Piccirillo che oggi era squalificato”. Le condizioni di Cristian Iacono? “ Noi pensavamo che si trattava della  caviglia destra essendo sofferente con quel dolore e invece era il ginocchio in quanto si era impiantato il piede per terra e aveva avuto una rotazione al ginocchio che gli ha portato dolore,ma lo stesso Stany Mazzella ha tirato il calcio di rigore con una caviglia gonfia. Le squadre che andremo ad incontrare ora che sia Puteolana o Savoia e penso che la strada sia sempre più in salita,nel calcio però mai dire mai. Un passettino alla volta cercheremo di migliorarci,per quelle che sono le nostre possibilità.

Fabio Cannavaro: “Non ci si deve rilassare per vincere lo scudetto”

“Ventura ha sbagliato con Insigne”

Fabio Cannavaro, ex calciatore di Napoli, Juventus e Real Madrid, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo ‘AS’, parlando del Napoli, del suo momento, ma anche della questione Insigne-Ventura.

Ecco quanto ha detto:
“Vedo un Napoli più forte e più sicuro rispetto agli anni scorsi. E’ una squadra che gioca molto bene a calcio. La serie A è un campionato duro, ma gli azzurri sono sulla buona strada. La Juve ha perso più gare del solito. I napoletani se vogliono vincere devono stare sempre sul pezzo e mai rilassarsi. Poi c’è anche l’Inter. Insigne? Non posso e non devo giudicare la scelta di Ventura. Lorenzo è un grande giocatore, alla fine chi non gioca ha sempre ragione. Il problema non è stata solo la sua assenza contro la Svezia. Ci sarebbero varie cose che andrebbero cambiate nel calcio italiano”.

Acerra: bomba carta onoranze funebri

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Acerra: bomba carta onoranze funebri

ACERRA (NAPOLI), 13 DIC – Una bomba carta ha distrutto la porta d’ingresso di una ditta di onoranze funebri ad Acerra, nel Napoletano, a poche decine di metri dal Duomo dove da ieri è esposto il feretro di monsignor Antonio Riboldi, vescovo onorario della città noto per le sue battaglie anticamorra e i cui funerali si terranno oggi (la salma sarà tumulata in Cattedrale).
Quello di oggi è il nono attentato denunciato alle forze dell’ordine dalla ditta, che già in passato aveva subito intimidazioni anche con colpi di arma da fuoco esplosi contro la sua abitazione. La bomba carta ha sventrato la porta d’ingresso della ditta, provocando danni anche nell’atrio delle onoranze funebri situate a poche decine di metri dalla cattedrale dove, come detto, oggi sono in programma i funerali del vescovo anticamorra, che negli anni Ottanta sfidò il boss Raffaele Cutolo, organizzando una marcia con migliaia di studenti a Ottaviano, allora roccaforte della Nco. Indagano i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.

-Ansa

Ex Juve Stabia, bomber Contieri lascia la Pompeiana: ecco quale sarà la sua nuova squadra

Ex Juve Stabia, bomber Contieri lascia la Pompeiana: ecco quale sarà la sua nuova squadra

Pasquale Contieri, attaccante, classe ’98, ex Juve Stabia e Turris, ha lasciato la Pompeiana, pronto a cominciare una nuova avventura. Infatti,  arrivata nella serata di ieri la firma sul contratto il bomber cambia squadra, e in Eccellenza, giocherà con la Battipagliese. Al bomber un grande in bocca al lupo dalla redazione di ViViCentro.

USA – parlamentare suicida, aveva violentato una donna

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Un parlamentare repubblicano del Kentucky, Dan Johnson, si è suicidato, dopo le accuse di aver violentato una donna nel seminterrato di casa sua nel 2013.

Lo sceriffo della contea di Bullitt, Donnie Tinnell, ha riferito che l’uomo si è sparato su un ponte. Lunedì il Kentucky Center for Investigative Reporting aveva reso nota la denuncia della donna. All’epoca la polizia aveva indagato, senza poi presentare accuse formali. Martedì Johnson ha definito le accuse “totalmente false” e parte di una strategia per screditare il Gop, citando il caso di Roy Moore.

-Ansa

Caserta, scomparso un ragazzo di 24 anni. Partono le indagini dei Carabinieri

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In provincia di Caserta, un ragazzo è scomparso. Parte la ricerca dei Carabinieri

E’ scattato l’ allarme a Macerata Campana, piccolo comune in provincia di Caserta. Un ragazzo, Donato Cepparulo, di 24 anni è sparito dalle 14 di ieri, i cui tentativi di raggiungerlo al cellulare sono risultati attualmente inutili. Dell’ indagine si stanno occupando i Carabinieri della stazione di Macerata Campana, i quali dopo la denuncia che stata sporta dalla famiglia di Donato, hanno inviato una foto e informazioni del ragazzo a tutti i presidi italiani. Non è però la prima volta che il 24 enne si allontana da casa, infatti lo scorso 14 febbraio fu ritrovato su di una panchina sulla stazione di Foggia, dopo aver raggiunto a piedi la stazione di Recale. Al momento della sua scomparsa, Donato indossava un giubbotto scuro e un paio di jeans.

Ex Juve Stabia, Mauro cambia squadra: comincia una nuova avventura per il centrocampista

Ex Juve Stabia, Mauro cambia squadra: comincia una nuova avventura per il centrocampista

Primi mesi di stagione da dimenticare. Utilizzato pochissimo e finito troppe volte in tribuna pur avendo le qualità e le caratteristiche per dimostrare il proprio valore. All’Ercolanese è andata male, ma la sua avventura, stando a quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, sarà ancora in D, e ritroverà un altro ex Juve Stabia, Emanuel Procida. Infatti, per Simone Mauro, classe ’98, risultato essere il migliore della passata stagione della Berretti della Juve Stabia, comincerà l’avventura con il Francavilla.

De Laurentiis: “C’è bisogno di rimodernare lo stadio, ma a nessuno importa”

“Assurdo sistemare la pista di atletica per le Universiadi”

Un Aurelio De Laurentiis molto amareggiato quello che, rilasciando un’intervista a Il Mattino, parla della necessità di rimodernare lo stadio e di metterlo al passo con i tempi. Ecco quanto ha dichiarato:

A che punto è la convenzione con il Comune?
“Questa sembra essere terra di nessuno. Una città piegata su se stessa, e per capirlo basta vedere la miopia di come si vogliono spendere soldi inutili per lo stadio San Paolo”.

Cosa non va negli investimenti previsti?
“Prendere 4 milioni delle Universiadi per sistemare la pista di atletica per due settimane di gare è assurdo. Invece di abolirla e far avvicinare i tifosi al campo. Cantone dovrebbe dire: ma siete matti?. Ma investiamo in qualcosa di serio, programmatico”.

Ma lei lo stadio lo farà da solo?
“Sto cercando terreni fuori da Napoli perché con questa amministrazione non si va da nessuna parte. Ho firmato un accordo con Auricchio durante il ritiro estivo con tanto di foto e stretta di mano ma io sto ancora aspettando le carte e non ho nulla. Mi sono stancato. Quando vedo De Magistris allo stadio lo saluto come un vecchio amico, ma non come il mio sindaco. Non c’è dialogo, non c’è rapporto. Ma è superficiale dire investiamo 250 milioni dello Stato a Napoli per le Universiadi quando c’è gente che fa fatica ad arrivare a fine mese”.

Vieira: “Ammiro Sarri, lo ritengo un maestro”

“Che serie A quest’anno!”

Il campione del Mondo, ed ex di Milan, Arsenal, Juventus e Inter, Patrick Vieira è stato ospite del Napoli nel centro tecnico di Castel Volturno per assistere agli allenamenti della squadra di Sarri. L’ex centrocampista della nazionale francese ha riso e scherzato con i calciatori azzurri per poi pranzare con loro sedendo al tavolo con Sarri ed il suo staff.

Vieira ha poi rilasciato un’intervista all’edizione odierna de La Repubblica:
“Ammiro Maurizio Sarri e sono qui per conoscerlo: lo ritengo un maestro, più che un collega. Abbiamo la stessa visione del calcio, anche se io ho da poco iniziato la mia nuova carriera in panchina”.

Dagli States a Castel Volturno: è valsa la pena fare un viaggio così lungo?
“Certo, ho avuto la possibilità di incontrare una bellissima persona e di vedere come lavora Sarri da vicino. Hanno ragione a definirlo un maestro, ma di questo mi ero già fatto un’idea chiara davanti alla tv, vedendo come gioca il suo Napoli”.

Cosa le piace di più di lui?
“Abbina organizzazione ed effetti speciali. Quando guardo una partita, da spettatore, la mia prima aspirazione è divertirmi. Preferisco un 3-2 a una vittoria per 1-0, al termine di 90’ in cui mi sono annoiato. Con il Napoli non mi capita”.

Per questo è venuto a studiare il Napoli di Sarri?
“Certo: con Maurizio ho pranzato e abbiamo fatto un’utile chiacchierata, trovandoci in sintonia su molti punti. Anche a me piace il calcio propositivo, votato all’attacco e gradevole per chi lo guarda. Lo pensavo da giocatore e ancora di più da tecnico, adesso”.

Da calciatore le piaceva anche vincere, però…
“E chi dice che le due cose siano inconciliabili? Il Napoli è sulla strada giusta per vincere e mi intriga che ci stia provando a modo suo: senza compromessi”.

La serie A non l’ha persa di vista, allora…
“La seguo, se ne vale la pena. Quest’anno un po’ di più: il campionato italiano è aperto e la concorrenza per la Juve è aumentata, grazie a Inter, Roma e Napoli. Ho visto la sfida tra bianconeri e azzurri: a Sarri è mancato solo il gol”.

E a lei l’Italia manca, Vieira?
“Mi mancherà ai Mondiali, come a tutti gli amanti del calcio. L’eliminazione degli azzurri è stata una catastrofe sportiva, non una sconfitta sul campo. Tutto il movimento si dovrà porre delle domande per capire come sia stato possibile”.

Da fuori che idea s’è fatto?
“Manco da un po’, dall’Italia: ma non credo che siano state risolte le problematiche relative agli impianti e ai settori giovanili. Il calcio fa parte della cultura di un paese e ne rappresenta lo specchio. Il vostro ora si è scheggiato, fino all’uscita dai Mondiali”.

Con Koulibaly, francosenegalese come lei, avete parlato del razzismo negli stadi italiani?
“C’era ai miei tempi e purtroppo il razzismo esiste ancora, in Italia e non. Ma è una mancanza di educazione che parte dalla società e poi fa danni anche negli stadi, non il contrario. Ognuno dovrà fare la sua parte, sperando che il futuro sia migliore”.

Negli Stati Uniti come se la passa, Vieira?
“C’è una cultura sportiva differente: meno influenzata dall’importanza del risultato. Vincere non è l’unica cosa che conta, come qui in Italia. C’è più spazio per l’allegria, in campo e tra i tifosi. Il calcio deve sgomitare con i giganti di basket, baseball, football americano, hockey. Ma campioni come Lampard, Villa e Pirlo, nonostante l’eliminazione dai Mondiali degli Stati Uniti, hanno tracciato la strada per un futuro più ambizioso. Con la bellezza s’arriva lontano”.

Tiziana Cantone, non c’è stata alcuna istigazione al suicidio. Ecco la situazione

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Secondo i giudici non c’è stata alcuna istigazione al suicidio per Tiziana Cantone

Tiziana Cantone non è stata istigata al suicidio. E’ stato archiviato il fascicolo con la denuncia della madre della ragazza, che nel settembre dello scorso anno si è tolta la vita dopo un suo video hard che girava su internet. La procura Napoli nord aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo, che è arrivata con il beneplacit del pm Rossella Esposito. L’avvocato della madre della ragazza però ha presentato immediatamente ricorso contro questa richiesta di archiviazione, ma secondo i giudici nessuno ha istigato Tiziana al suicidio, è stata unicamente una scelta della ragazza napoletana.