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Salernitana – Foggia (0-3): Prima sconfitta casalinga stagionale per i granata

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La Salernitana colpisce tre legni. Il Foggia la mette dentro tre volte.

Ieri tra Salernitana e Foggia questa è stata la differenza sostanziale in un gara che vede la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche dei ragazzi di Colantuono, che non cadevano in casa dall’1 maggio scorso, 1-3 dal Frosinone, poi 11 gare ufficiali con 4 successi e 7 pareggi. Il Foggia si conferma temibile lontano dallo Zaccheria. Sarebbe infatti terzo in classifica calcolando solo i punti messi in cascina fuori casa: 14 (8 quelli allo Zac, guardando solo questi sarebbe ultimo).

La supremazia territoriale della Salernitana li porta a sfiorare il vantaggio prima con Riccardo Bocalon al 18esimo, anticipato a due passi dalla porta del Foggia. E poi, con un gran tiro a giro dell’italo-belga-marocchino formatosi allo Standard di Liegi, Sofian Kiyine, 3 minuti dopo, non contrastato da Deli, ben parato da un attento Tarolli. Da segnalare nel primo quarto d’ora per la compagine pugliese un doppio tentativo dell’ex atalantino Agazzi che prima colpisce un difensore granata e poi tira alto. Al 22esimo è il brevilineo attaccante foggiano, Chiricò, a metterla alta al col piattone a volo su cross di Rubin dalla sinistra. Al 26esimo un corner ben calciato da Chiricò sorvola la testa di Beretta a due passi da Adamonis. Entrambe le squadre compiono svariati errori tecnici, una scusante è il vento che soffia sull’Arechi, e lo spettacolo inevitabilmente ne risente. Poco prima della fine del primo tempo Franco Signorelli, nato in Venezuela nell’andina Mérida, colpisce la traversa con un potente colpo di testa a Tarolli battuto. Nel secondo tempo, al 49esimo lo stesso Signorelli è bravo a scavalcare Tarolli di testa, ma il suo tiro supera anche la traversa e va fuori. Sei minuti dopo, ancora Signorelli serve un assist a Sprocati che ha una grande occasione con un bel tiro, ben neutralizzato dal 22enne foggiano che da 5 partite sostituisce il numero 1, Guarna, ed è così alla quinta partita da professionista in carriera.
L’ex di turno, Nunzio Di Roberto, subentrato a Gatto non sembrato in grande forma, si fa notare per un giallo preso per simulazione e soprattutto per buoni spunti sulla destra che sembrano preannunciare il gol granata. Ma la sorte dice ancora “no” ai campani e il tiro di Sprocato si infrange sul palo per poi carambolare tra le braccia di Tarolli. Il Foggia ci crede e da un bel triangolo Agnelli-Gerbo viene fuori un bell’assist di quest’ultimo che il nuovo entrato Floriano capitalizza al massimo con una rasoiata all’incrocio dei pali. Il raddoppio arriva all’88esimo con Agazzi che dal limite trafigge Adamonis. I tifosi di casa non ci stanno e lanciano in campo qualche fumogeno, ma il tutto va a favore del Foggia che può guadagnare minuti preziosi. Lo 0 a 3 che chiude l’incontro è un gran gol a tempo scaduto di Floriano che si inventa un tiro imprendibile dalla sinistra dell’area di rigore, poco dopo la traversa colpita con un tiro sporco dal salernitano Rossi.
Partita non bella, con tanti errori, vinta dalla squadra che ha saputo concretizzare al meglio le occasioni create. Quel Foggia che interrompe la striscia negativa senza vittorie che durava da 5 giornate (2 pareggi e 3 sconfitte per i pugliesi). L’ultima vittoria rossonera risaliva al 2-0 di Ascoli del 12 novembre. Tanto lavoro attende entrambi i coach: per Colantuono alla seconda apparizione alla corte di Lotito dopo il successo con l’Entella e per Stroppa alla ricerca giovedì prossimo della seconda vittoria in casa della stagione contro il Frosinone.
Giovanni de Paola

Juventus-Roma, Di Francesco: “partita ostica ma vi assicuro che la Roma non cambierà la sua identità”

NOTIZIE AS ROMA – “Gli acciaccati sono Buffon e De Sciglio. Mandzukic e Cuadrado li valuto oggi. Potrebbero essere a disposizione“, ha detto Massimiliano Allegri in conferenza stampa al Media Center di Vinovo aggiungendo, in merito alla formazione: “sei decimi della squadra li ho abbastanza chiari, poi magari nell’ultimo allenamento di oggi mi si stravolge tutto“. Allegri vede una Roma molto piu’ pericolosa di Napoli e Inter per la corsa al titolo: “Non e’ questione di temere, e’ questione di valore. La Roma ha giocatori di spessore internazionale, ha molto fisica, molto tecnica ed e’ una squadra che gioca sulle ripartenze. Deve essere tra le favorite per lo scudetto e secondo me e’ piu’ favorita delle altre“. Merito della crescita giallorossa va dato senza dubbio a Eusebio Di Francesco: “Sta dando equilibrio a un ambiente come quello di Roma molto difficile dove passano dalle stelle alle stalle in un attimo. L’equilibrio che ha lui lo sta trasmettendo alla squadra. E infatti la squadra ha preso solo dieci gol di cui tre in trasferta, e’ una squadra che non e’ mai andata sotto in trasferta ed e’ una squadra che nel campionato italiano e’ stata meno minuti sotto, questi numeri la dicono tutta su quanta qualita’ e soprattutto su quanto equilibrio abbia la Roma“.

Alle 13,45 si è tenuta, invece, la conferenza stampa di Di Francesco al Fulvio Bernardini di Trigoria. Qiueste le dichiarazioni del mister giallorosso:
“Come si prepara una gara come questa? Si prepara come una partita da un grande valore dal punto di vista mentale anche se non decisiva ma non cambia l’atteggiamento della squadra, ve lo assicuro. Ringrazio Allegri perché ci ritiene avversari forti. Ha parlato di numeri, legati al fatto di Alisson e della nostra difesa che sono importanti. Max é un allenatore di grandissimo livello sotto tutti i punti di vista. Higuain è letale, Dybala è un fuoriclasse, Mandzukic rovina con le sue caratteristiche fisiche importanti il gioco delle squadre che vanno a difendere. A Dzeko manca un pochino il gol. Ne abbiamo parlato, di non vivere in maniera angosciosa questa mancanza e mettersi a disposizione della squadra. Schick sta crescendo di condizione, bisogna metterlo in campo. A volte va ben, a volte meno. Il fatto di aver fatto gol lo aiuta. Non abbiamo l’obiettivo di fare una gita. Il risultato determina tanti discorsi. Un risultato a Torino darebbe grandissimo entusiasmo dopo la Coppa Italia per tutta la squadra. A TuttoSport dobbiamo rispondere sul campo, io personalmente non devo dare alcuna risposta al quotidiano. Sulle prestazioni ho letto cose non dico assurde ma ci andiamo vicine. Ho sentito anche dire che questa squadra è la quartultima per la corsa in campo. Non si conta la quantità di corsa, ma la qualità. Siamo mancati sotto porta ma il Torino non ci ha massacrati. A livello di sviluppo del gioco e di occasioni create abbiamo fatto meglio col Torino che con il Cagliari in casa quando abbiamo vinto. Ci mancano i risultati, dobbiamo riprendere il cammino…ma non mi parlate di brillantezza di squadra perché ci tengo. Il rigore domani lo tirerebbe De Rossi. A parte gli scherzi, il rigorista si decide prima e in Coppa non c’era nè Dzeko né Perotti perché non giocavano ma quando un giocatoe si sente di tirare la scelta non va contestata. Domani deciderò io chi tira ma non dico chi sarà perché non voglio dare vantaggi agli avversari. Tante volte la Juve ha vinto campionati vincendo tante partite 1-0, ma quando tiri tanto in porta e concretizzi pochissimo, questo aspetto va migliorato e abbiamo le potenzialità per poterlo fare. Potrebbe essere un fatto psicologico. Qual è l’obiettivo dopo l’uscita dalla Coppa Italia? Siamo scesi in campo mercoledì per cercare di portare a casa la qualificazione al di là delle scelte che sono responsabilità mia. Abbiamo altri due obiettivi: quello di arrivare più in alto possibile in campionato e di andare avanti in Champions. Posso chiedere scusa quando non c’è impegno, dedizione o voglia e questo non si può rimproverare alla sqaudra. Essere usciti dalla Coppa Italia dispiace ma adesso abbiamo altri due obiettivi. Juve-Roma è stata sempre una partita ostica. Mi auguro di poter ritrovare le stesse gioie della partita in cui entrò Nakata. é diventata ancora più difficile ora che c’è lo Juventus Stadium. Se gioca Patrick non ve lo dico per non dare vantaggi all’avversario. Facciamolo crescere. Sento dire che Dybala deve ancora crescere mentre qui Schick sembra un giocatore arrivato e questo mi fa capire la differenza di ambiente. Vi posso dire che ha talento. Avevo la possibilità di andare a giocare anche la Juventus ma io scelsi la Roma. Mi piacerebbe cambiare mentalità e rendere ancora più solido l’interno di questo ambiente che è spesso attaccato per i suoi errori. é belo farlo qui, c’è il sole, c’è tutto oltre che un pubblico magnifico”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

Ferrero: “Siamo molto ambiziosi! Giampaolo al Napoli? Vi piacerebbe…”

Parla Ferrero: “ADL? Non lo sento mai”

Il Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ecco le sue parole:

“L’importante è che facciamo una bella gara. Cosa è successo di recente? E’ certo che c’è stato un calo fisico, ma dovete pensare che siamo la Sampdoria e siamo molto ambiziosi. Abbiamo vinto con Milan e Juventus e se riuscissimo a vincere domani saremmo visti con una lente di ingrandimento molto importante. Se il Napoli vincesse contro la Sampdoria quali titoli ci sarebbero? Invece al contrario…Lasciate qualcosa a noi (scherza, ndr). Domani vincerà il migliore. Ripeto l’importante sarà fare una buona gara, senza aver paura. Siamo una squadra semplice e vogliosa e di ossigeno ne abbiamo da vendere altro che paura di stare in alto dopo la vittoria contro la Juventus.

De Laurentiis? Non l’ho sentito, in verità non lo sento mai. In questo periodo lui è molto impegnato con il suo film di Natale. In questo momento io passo il mio tempo andando a trovare la Primavera e i bisognosi, anche perché qui parliamo tanto ma ci dimentichiamo della gente che non arriva a fine mese. A chi lascerei lo scudetto? Non ho questo potere, io vorrei vincerle tutte. Fate dei discorsi che potrebbero essere fraintesi. Quello che tocco io diventa una perla. Io ci metto il cu**. Sarò domani a Napoli a partire da mezzogiorno. Giampaolo? Vi piacerebbe…”

Serie A: sarà Tagliavento l’arbitro di Juventus Roma

L’arbitro Tagliavento dirigerà il big match tra Juventus e Roma in programma domani sera allo Juventus Stadium

 Roma- È stato designato l’arbitro che dirigerà il big match tra Juventus e Roma, in programma domani sera alle 20.45 allo Juventus Stadium. Troveremo Paolo Tagliavento della Sezione di Terni nel posticipo della 18esima giornata di Serie A, con il signor Irrati addetto al VAR.

L’ultima gara in cui la Roma ha trovato Tagliavento è stata quella (memorabile) del 28 maggio dello scorso campionato, gara in cui Totti ha dato l’addio al calcio. In quella occasione, con la vittoria dei giallorossi contro il Genoa per 3 a 2, la  squadra di Spalletti si qualificò direttamente alla fase a gironi di Champions League.

Il fischietto di Terni ha arbitrato la Roma in ben 35  occasioni in cui sono state registrate 23 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. La Juventus invece è stata diretta 27 volte da Tagliavento con 12 vittorie, 5 pareggi e ben 10 sconfitte.

Due i precedenti tra Juventus e Roma con l’umbro ad arbitrare, e due vittorie per i giallorossi: 1-2 del 23 gennaio 2010 (gol di Totti e Riise) e la vittoria in Coppa Italia del 21 gennaio 2014 per uno a zero firmata da Gervinho.

Maria D’Auria

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Napoli, esplode bomba carta: un morto ed un ferito

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L’esplosione di una bomba a San Giovanni a Teduccio la notte scorsa ha provocato la morte di un uomo morto e gravi ferite ad una donna; la polizia indaga sull’episodio.

La notte scorsa una bomba è esplosa a San Giovanni a Teduccio, precisamente a Via Ferrante Imparato a Napoli: “La deflagrazione è avvenuta intorno alle 3.30, orario in cui sono stati allertati i Vigili del Fuoco e l’ambulanza che, inizialmente, avevano avuto indicazioni circa lo scoppio di un petardo ed il ferimento di un uomo”(fonte: ilmessaggero). A seguito dell’esplosione, un uomo di 32 anni ha perso la vita, mentre una donna di 43 è rimasta gravemente ferita che è stata trovata in forte stato di choc : “era avvenuta una vera e propria esplosione di un ordigno, come poi è stato constato dai caschi gialli, che hanno rilevato il danneggiamento una porzione della parete di una palazzina ed avviato le procedure per la verifica della staticità dell’edificio. L’uomo, ritrovato a terra senza coscienza, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Loreto Mare ma non è sopravvissuto allo scoppio e nonostante i tentativi di tenerlo in vita con l’amputazione delle gambe, è morto per l’elevata compromissione degli organi interni“.(fonte: ilmessaggero). La polizia indaga sulle dinamiche dell’episodio.

Napoli, il consiglio comunale ricorda Antonio D’Alessandro e sospende la seduta per manifestare in onore di Arturo

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Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 26 consiglieri. Dopo l’appello iniziale si è svolta, alla presenza della moglie Emilia, la commemorazione di Antonio D’Alessandro, storico militante e dirigente di Rifondazione comunista, scomparso lo scorso 12 ottobre, protagonista, come lo ha definito il presidente Fucito, dell’impegno di una politica nobile col sogno di trasformazione della società. Dipendente delle Poste per lunghi anni, segretario provinciale e regionale di Rifondazione comunista, ha militato con instancabile passione e senso del dovere al raggiungimento del benessere della cosa pubblica. Una vita vissuta con la passione delle vicende collettive, ha mosso i primi passi nella FIGC e nel Partito Comunista, partecipando fin dall’inizio alla fondazione del PRC, non interessato mai alle cariche ma sempre al lavoro e all’impegno politico. Resta il suo esempio e il ricordo di tanti momenti vissuti insieme.

La consigliera Coccia ha ricordato che D’Alessandro faceva parte di una generazione in cui la militanza politica veniva prima di qualsiasi altra cosa, come fece lui che restò sempre militante anche da dirigente, protagonista del periodo della scissione del partito ma con un occhio sempre rivolto alle lotte dei lavoratori, cosa che gli causò anche problemi sul lavoro, ma senza che venisse mai meno il suo impegno. L’umiltà era la sua caratteristica fondamentale e ha insegnato come bisogna stare sempre dalla parte degli ultimi anche a costo di essere soli ed emarginati. Il consigliere Nonno ha ricordato la frequentazione personale e la vicinanza umana nate da una conoscenza consolidata attraverso l’impegno politico, portato avanti con passione seppure su fronti opposti, ma condividendo gli stessi valori. Un minuto di raccoglimento ha concluso il ricordo.

 

Nell’ora precedente, presieduto dal vice presidente Fulvio Frezza, si è svolto il question time con risposta in Aula dell’amministrazione alle interrogazioni dei consiglieri: Moretto (Prima Napoli) sulla possibilità di fornire la Polizia Locale delle apparecchiature “street control” con risposta dell’assessora al ramo Clemente che ha spiegato come tante siano le misure in programma per dotare il Corpo della Polizia locale di tecnologie moderne. Dopo una breve replica, Moretto ha svolto un’interrogazione su un progetto di asilo nido con un’area cuscinetto per bambini con difficoltà psicomotorie della scuola Dietro la Vigna, con risposta dell’assessora alla Scuola Palmieri, che ha chiarito come la proposta sia interessante perché consentirebbe di utilizzare un bene altrimenti non utilizzato e di ampliare l’offerta alla fascia 0-6 anni.

Il Napoli va su Bereszynski della Sampdoria: ecco tutti i dettagli!

Il profilo di Beresynski interessa ma per gennaio è difficile

Il Napoli si fionda sul difensore della Sampdoria, Bartosz Bereszynski , attualmente tra i più in forma di tutto il campionato di Serie A. Il suo profilo interessa particolarmente, perchè si tratta di un giocatore che ha ancora ampi margini di miglioramento. La notizia è stata data dall’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto, commentato da Samp News 24:”Giuntoli cercherà di sondare il terreno con Osti e Pradé proprio in occasione del match fra azzurri e blucerchiati, anche se, al momento, sembra difficile che la Sampdoria possa privarsi a gennaio di uno dei punti fermi del pacchetto arretrato”. 

Caserta, la Sala delle Dame della Reggia è stata dissequestrata

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Per provvedimento da parte della Procura della Repubblica , la Sala delle Dame della Reggia di Caserta è stata, temporaneamente, dissequestrata, grazie all’istanza presentata dal direttore della Reggia di Caserta. Insieme alla Sala delle Dame nell’ala settecentesca dell’appartamento reale (quella dove domenica 10 dicembre è avvenuto il distacco dell’intonaco) e sono state liberate anche le cinque sale che la precedono lungo il percorso di visita. A darne comunicazione è l’ufficio stampa della Reggia di Caserta.

Il provvedimento, si legge in una nota, permette di riprendere i lavori necessari, “che gli uffici del museo avevano subito avviato per provvedere alla conservazione e catalogazione dei frammenti di intonaco distaccatisi dall’intradosso della piattabanda del vano finestra e, in via cautelativa, alla verifica dello strato di adesione dell’intonaco nei vani finestra del prospetto meridionale dell’appartamento storico e negli intradosso voltati delle sale adiacenti”.

Le visite agli appartamenti storici proseguiranno lungo l’itinerario alternativo precedentemente individuato

Giampaolo: “Zapata ci sarà. Il Napoli gioca un calcio straordinario”

Giampaolo è pronto alla sfida del San Paolo

Alla vigilia del match tra Napoli e Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei blucerchiati, Marco Giampaolo. Ecco le sue parole:

“Bisogna scegliere l’atteggiamento con cui giocarsela, la forza del Napoli non ti permettere di decidere più di tanto. Ha una percentuale altissima di possesso palla, è leader della gara, è padrone del campo nella partita. Limitatamente alla sua forza devi saperti adeguare, noi dobbiamo essere coraggiosi, propositivi, giocare con personalità. A tutto il resto ci penserà la forza del Napoli. La partita è affascinante perchè l’avversario è una squadra forte che gioca un calcio straordinario. Sarei contento se la Sampdoria riuscisse a ripetere la prestazione dello scorso anno: fu una partita in cui abbiamo avuto un livello di attenzione altissima, abbiamo rivisto alcuni frammenti di quella gara che potevano essere funzionali alla gara di domani. Sarei contentissimo di rivedere quella prestazione lì, undici contro undici senza nessuna espulsione. Quella gara lì fu diversa rispetto a quella che affronteremo domani, il Napoli subito dopo le festività poteva avere qualcosa cosa di “sporco”, ora mi aspetto un gruppo diverso. Io conosco quella squadra, so quali sono i loro punti forti. La Sampdoria dovrà fare una grande prestazione sul piano collettivo, dovrà saper palleggiare, dovrà sapersi proporre; il rischio è quello di giocare in funzione loro. Mi auguro di fare almeno un gol, perché se non segniamo diventerà difficile. Ho fiducia nella prestazione, sul risultato dipende loro sono extraterrestri”.  “I dati fisici sono sempre molto buoni, per quanto riguarda la situazione attuale Zapata è convocato mentre Linetty e Alvarez non verranno a Napoli. Linetty è pronto ma non si sente ancora sicuro, quindi abbiamo ritenuto meglio scegliere di non convocarlo. La partita è importante per la Sampdoria e per i singoli, Quagliarella ha subito in passato quel fraintendimento e quindi pativa il giocare al “San Paolo”. Ora che è “riabilitato” agli occhi della gente, spero che sia libero mentalmente per fare una grande partite”.

Jorginho: “Domani sarà una bella partita e proveremo a vincere. Ecco che regalo vorrei..”

Jorginho: “Mi piacerebbe vincere lo scudetto”

Il centrocampista del Napoli, Jorginho ha parlato quest’ oggi in esclusiva a Radio Goal, trasmissione radiofonica in diretta sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue parole: “Per il mio compleanno ho avuto un grandissimo regalo dai miei amici, mi hanno fatto una bella sorpresa presentandosi tutti in pigiama. Siamo tutti amici, stiamo molto bene insieme ed abbiamo trascorso una serata fantastica” Su Napoli-Samp – “Domani sarà una partita molto bella, credo e spero, sia da vedere che da giocare. Entrambe le squadre proveranno a giocare a calcio e ci sarà da divertirsi. Torino- Napoli? E’ stata una gara molto bella, abbiamo fatto molto bene e si vedeva che la squadra era in crescita e stava tornando sulla strada giusta. Dobbiamo continuare così e pensiamo di migliorare ancora senza mollare nulla. Forse quella di Torino è tra le mie gare migliori di quest’anno. Siamo tornati a fare i movimenti in profondità, cerchiamo la palla in movimento e non da fermi. Questo è fondamentale per noi. Anche con l’Udinese siamo riusciti a far bene. Il merito è di tutta la squadra e di tutte le persone che mi stanno attorno. Il calcio non è fatto dai singoli, se non c’è l’aiuto di tutti non si fa niente di buono”. Scudetto? Ce la possiamo fare, altrimenti che facciamo (scherza ndr.)?. Sono tre anni che ci proviamo, è un percorso iniziato anni fa con un nuovo progetto. Non dobbiamo mollare niente, dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, il cammino è ancora lungo. Vorrei chiudere l’anno da campioni d’inverno. Siamo pronti per giocarcela su più fronti, dobbiamo avere la mentalità di voler vincere tutto anche se molto difficile”.

Avellino, la guardia di finanza ha sequestrato prodotti cosmetici a base di cannabis

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Sequestrati cosmetici a base di cannabis

1700 prodotti di bellezza, ovvero cosmetici femminili sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Avellino perché realizzati con la cannabis proveniente dalla Repubblica Ceca.

Si trattava di prodotti ad uso cosmetico e curativo, come creme e balsami, anche per bambini, a base di cannabis, importati e privi dei requisiti essenziali previsti dalla legge a tutela della salute pubblica. Non solo. I prodotti erano tutti scaduti.

Rubato albero di Natale alla Galleria Umberto

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Il tradizionale albero di Natale della Galleria Umberto è stato abbatturo; Borreli esclama: “Non dobbiamo arrenderci!”.

A pochi giorni dalle festività natalizie Napoli resta senza il suo tradizionale albero. Questa notte l’albero di Natale, allestito soltanto ieri, a Galleria Umberto I è stato segato e portato via. I ladri hanno agito tagliando il fusto e lasciando riverso per terra soltanto il vaso con la base del tronco. Aveva la funzione di decorazione in una delle gallerie storiche di Napoli, voluto su iniziativa del consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dei titolari del Gran Caffè Gambrinus della vicina piazza Trieste e Trento, Massimiliano Rosati ed i fratelli Antonio Sergio ed Arturo. Insieme all’albero sono state portate via anche tutte le decorazioni. Borrelli si è espresso in merito all’amara vicenda e non ha dubbi: “L’albero dei desideri in Galleria Umberto I è stato abbattuto stanotte dalle baby gang. Non dobbiamo arrenderci”.   Parla di baby gang poiché la Galleria è stata più volte oggetto di atti vandalici, in particolare quando veniva installato il tradizionale albero di Natale dal commerciante Antonio Barbaro. Con grande tristezza, questa mattina il consigliere regionale campano ha pubblicato sui social un’immagine di ciò che resta attualmente del simbolo di Natale tolto ai napoletani.

Younes – Napoli, una storia d’ amore pronta a sbocciare. Il tedesco ha rifiutato un club per vestire l’ azzurro

Younes rifiuta il Betis per il Napoli

Il Napoli ha scelto Amin Younes. E il tedesco ha scelto i partenopei. Una storia d’ amore pronta a sbocciare. Il calciatore dell’ Ajax si colorerà di azzurro, probabilmente già dal prossimo mese, come riporta il sito di Premium Sport. Nella trattativa si è provato ad inserire il Betis Siviglia, ma il tentativo è stato vanificato dalla volontà del calciatore di aggregarsi al gruppo di Sarri, per provare a vincere lo scudetto, che manca da tempo. La volontà è quella di vincere, come del resto la mentalità dell’ esterno, il quale è uno dei calciatori più interessanti del panorama calcistico europeo.

All’Atelier Montez, la mostra fotografica “E’ la mia città”

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La metropoli e i suoi dintorni. Dal centro alle periferie. La mostra fotografica all’Atelier Montez in esposizione fino al 31 dicembre

Roma- Presso l’Atelier Montez, in via di Pietralata 147/a, fino al 31 Dicembre 2017, è aperta ai fruitori la mostra d’arte fotografica “E’ la mia città”.

Organizzata da Atelier Montez, in collaborazione con il foto-club LUCIS IMAGO (Associato FIAF), l’iniziativa è patrocinata dalla Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dal IV Municipio di Roma.

Le singole sensibilità, le emozioni e le riflessioni dei 14 fotografi partecipanti danno luogo a una rappresentazione corale della metropoli e suoi dintorni, dal centro alle periferie. I 14 artisti coinvolti, attraverso un loro punto di vista particolare, inserito in un più ampio quadro relazionale, rappresentano la città nelle sue sfaccettature, nella moltitudine di luoghi e personaggi; un organismo vivente che ingloba nei suoi organi e nelle sue arterie milioni di identità, culture e territori differenti permettendone un immaginario apprezzabile seppure così variegato e sconfinato. Con diversi linguaggi fotografici gli artisti esplorano l’ambiente della città e l’umanità che la popola, la abita, la attraversa.

La mostra ha l’intento di promuovere una fotografia portatrice di valori artistici, documentali e sociologici che possa offrire una testimonianza non solo della vita quotidiana con le sue complessità, i contrasti e le contraddizioni ma anche delle geometrie architettoniche, degli  scorci artistici, dei frammenti di colore, della poesia che circonda la Capitale. Espongono: Paola Ascenzi, Giovanni Barrilà, Manfredi de Negri, Antonio Di Palo, Luigi Feliziani, Roberto Frisari, Livia Mazzani, Paolo Moruzzi, Massimo Lopez, Furio Mella, Rita Montanari, Cinzia Pizzoli, Roberto Principali, Raffaella Sabbatini.

Info

Ingresso gratuito per i soci fruitori

orari di apertura: tutti i giorni dalle 18 alle 22.00

CHIUSO il lunedì

Per visita su  appuntamento

contattare, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00:

Segreteria di Atelier Montez

E-mail: info@montez.it

tel. 06/83799444

L’accesso alla mostra fuori dagli orari di apertura è consentito solo con registrazione gratuita a:

 https://ateliermontez.wufoo.eu/forms/registrati-all-ac-montez/

La mostra resterà aperta fino al 31 Dicembre 2017

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Napoli, degrado in piazza Mercato: arrestate 5 prostitute

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Degrado in piazza Mercato a Napoli: arrestate 5 prostitute

Il degrado di piazza Mercato, a Napoli, è ormai noto ai residenti della zona che non ne possono più di vivere in condizioni di degrado. Proprio questa notte, un blitz degli agenti della Polizia Municipale di Napoli, ha portato all’identificazione di 5 prostitute, tutte di nazionalità cinese e di età compresa tra i 26 e i 45 anni, sorprese ad esercitare il meretricio in compagnia di clienti nei “bassi” delle cosiddette “Case Nuove”, proprio in prossimità della piazza e poco lontano anche dalla Stazione Centrale di Napoli.

Il blitz è stato portato avanti da dodici agenti dell’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori che, come detto, hanno identificato anche due uomini – un pakistano e un napoletano – intenti a consumare un rapporto sessuale con le ragazze. Le 5 prostitute, nessuna delle quali è risultata essere irregolare sul territorio italiano, sono comunque state condotte negli uffici dell’immigrazione per esaminare la loro posizione. I “bassi” nei quali esercitavano l’attività di prostituzione sono stati sottoposti a sequestro così da poter risalire ai nomi dei proprietari e dei locatari che, verosimilmente, sono anche i responsabili dell’attività illecita.

 

Ex Juve Stabia, dalla tribuna del Menti al poker di Terni

In serie B c’è un attaccante che sta generando qualche rimpianto nei tifosi della Juve Stabia. Si tratta di Adriano Montalto, meteora della scorsa stagione delle Vespe, ed in grande spolvero nel campionato cadetto. Emblema dell’ascesa con la maglia della Ternana della punta ex Juve Stabia e Trapani è stata la gara di ieri contro la Pro Vercelli, in cui Montalto ha griffato la vittoria delle “Fere” con un incredibile poker.

Quattro le reti messe a segno ieri dall’attaccante siciliano, che ha ridato la vittoria alla squadra del vulcanico Pochesci e di altri due ex stabiesi come Bombagi ed Albadoro. In totale sono addirittura 11 le reti di Montalto in questa stagione di Serie B, in cui l’attaccante è sceso in campo 16 volte: una media gol davvero sorprendente.

Completamente diverso è stato invece il Montalto della Juve Stabia. La punta, arrivata con i gradi di titolare a fronte anche un di investimento pesante della società gialloblù, non riuscì mai a scavalcare nelle gerarchie tecniche Del Sante e Ripa, scendendo in campo solo 5 volte ed andando in rete solo nel match del Menti contro il Foggia. Ad incidere sull’esperienza negativa a Castellammare di Montalto, la sua condotta, non ineccepibile, fuori dal campo ed i dissapori con Fontana.

Poca voglia del calciatore di ambientarsi ed adattarsi alla piazza stabiese o poca fiducia in lui? La risposta non la conosce nessuno, ma qualche rimpianto ad oggi è innegabile.

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 18 esima giornata di Serie A

Ecco i consigli per il FantaViViCentro

Anche questa settimana torna il FantaViViCentro, la rubrica dedicata ai tantissimi amanti del Fantacalcio a cura dei nostri esperti. Ecco i nostri consigli per questa diciottesima giornata del campionato di Serie A:

Chievo – Bologna

Inglese e Birsa in casa possono sempre far male. Bene anche Cacciatore, per media uno dei migliori difensori. Per il Bologna, Verdi è da schierare.

Cagliari – Fiorentina

Pavoletti in casa sta facendo sempre bene negli ultimi turni, schieratelo. Per i Viola dentro gli attaccanti e Benassi.

Lazio – Crotone

Torna Immobile e farà sicuramente male ai pitagorici. Luis Alberto è impossibile non inserirlo in campo. Per il Crotone attenzione a Rohden.

Genoa – Benevento

Lapadula giocherà dal primo minuto, schieratelo. Ciciretti può dare imprevedibilità al Benevento.

Napoli – Sampdoria

Hamsik si è sbloccato, inseritelo insieme a Callejon. Per i blucerchiati occhio a Torreira e l’ ex Quagliarella.

Sassuolo – Inter

Icardi, gli basta toccare un solo pallone per trasformarlo in oro. Bene anche Perisic. Che sia la volta buona di Berardi? Noi ci speriamo sempre.

Spal – Torino

Attenzione all’ attacco della Spal, che gode di un gran momento di forma. Si è risvegliato anche il gallo Belotti, inseritelo.

Udinese – Hellas Verona

L’ Udinese viaggia e anche tanto. Schierate Jankto, Lasagna e Barak. Per il Verona Kean e Romulo possono dare una grande mano.

Milan – Atalanta

Il Papu può far male al Milan. Per i rossoneri schierate le poche certezze, Bonaventura e Rodriguez, ma occhio anche a Kalinic.

Juventus – Roma

Dybala in Coppa Italia si è risvegliato dal letargo, schieratelo insieme al Pipita Higuain. Per la Roma bene El Sharaawy e Nainggolan.

Pompei, Amitrano sull’accoglienza migranti :’Non sarò mai il sindaco di questi razzisti, che scelgono le stesse parole di Salvini’

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Amitrano si sofferma sulla questione Migranti, argomentando l’adesione al protocollo d’intesa sull’accoglienza migranti:’ La città ha un dovere morale, non sarò mai il sindaco di questi razzisti’.

Nel Consiglio comunale del 21 dicembre, Amitrano, sindaco di Pompei, convocato per ratificare nuovi debiti fuori bilancio e la sua stessa variazione per le spese sostenute per gli eventi natalizi, ha approfittato per soffermarsi sulla questione migranti, in particolare sulla partecipazione alla ratifica del protocollo d’intesa sull’accoglienza siglato da Minniti a Napoli questa settimana. Il sindaco, insieme ad altri 264 colleghi, ha aderito con il fine i migliorare l’accoglienza per i migranti richiedenti asilo. Sui social si è espresso dicendo: «Non sarò mai il sindaco di questi razzisti, che pur di alzare il livello di tensione scelgono le stesse parole di Salvini». Le sue parole saranno sicuramente condivise da Tommaso Caputo, ovvero l’arcivescovo e dal soprintendente Massimo Osanna. Amitrano ha motivato la sua adesione dicendo di voler sperimentare: ” il contributo lavorativo (a livello gratuito) dei migranti nel Parco Archeologico di Pompei: lo scopo nobile è di favorirne l’integrazione sociale con i residenti. «Il motivo principale che rendeva indispensabile la mia presenza a quel tavolo convenzionale – ha spiegato Amitrano -, è di essere il sindaco di una città che più di ogni altra aveva il dovere morale, etico, religioso e politico di firmare quel documento». Amitrano si è quindi soffermato sul tema caro ai pompeiani. Quello della città di Bartolo Longo, quale capitale morale dell’accoglienza che ha il primato di elevato profilo di essere stata la prima ad ospitare i figli dei carcerati e ad aiutarli nell’istruzione e nell’avvio lavorativo. «Possiamo essere uomini di Sinistra o di Destra, laici o cattolici, ma in questa città c’è un presupposto imprescindibile: siamo quello che la storia ha deciso che dovessimo essere: uomini e donne capaci di accogliere chi soffre come fratelli». Una bella lezione di civiltà. Una pagina nobile della storia politica di Pompei. Al discorso di Amitrano ha replicato il consigliere di minoranza Alfonso Conforti, che ha fatto notare la mancanza di confronto con la minoranza riguardo la decisione di firmare il protocollo. Inoltre Conforti ha anche evidenziato lo stato di disagio di tante famiglie pompeiane ma Amitrano ha fatto giustamente notare che a Pompei, per i profughi, è prevista esclusivamente l’accoglienza”. (fonte: torresette)

Torre Annunziata, si è svolta la premiazione degli atleti oplontini

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Premiati gli atleti di Torre Annunziata

Al Gran Galà dello Sport, un evento con il quale il Comune di Torre Annunziata celebra gli sportivi oplontini dell’anno, sono stati premiati una cinquantina di atleti.

Il sindaco Vincenzo Ascione ha fatto gli onori di casa, nella palestra comunale di via Provinciale Schiti, assieme all’assessora agli Eventi, Floriana Vaccaro, gli altri esponenti di giunta e diversi consiglieri comunali, che hanno premiato gli atleti. A presentare la serata, l’ex consigliere comunale Marcello Vitiello.

Inoltre erano presenti Dario Ricciardi, il giornalista collaboratore del primo cittadino in materia di “Sport e Disabilità”, Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport, e gli ospiti d’eccezione della serata: Antonio Langella, Antonio Esposito, Gianni e Pino Maddaloni (olimpionico nel Judo a Sidney 2000), Irma Testa. A telefono è poi intevenuto, nel corso della manifestazione, l’attaccante della Lazio e della Nazionale italiana, Ciro Immobile.

Da menzionare il premio alla carriera assegnato al maestro di boxe Ernesto Bergamasco, che partecipò nel lontano 1972 alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. Bergamasco è il titolare della Pugilistica Oplontina, la palestra situata nel rione Deriver.

Ecco tutti i premiati:

Arti Marziali

Karate

1) ASD Centro Sociale Oratorio Arcobaleno del maestro Diego Esposito affiliato alla federazione FIJLKAM (Federazione Sportiva Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), unica riconosciuta dal C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale) e dal C.I.O (Comitato Olimpico Internazionale) e dalla WKF (World Karate Federation)

– Squadra di Katà femminile, Categoria Cadetti, composta da Rosa Pinto, Marica Menna, Teresa Esposito, Miriam Mobilia, per aver conseguito la medaglia d’oro alla gara internazionale “Open”.

 Ferdinando Massa, medaglia d’argento “Open” nella specialità Kumite (combattimento) nella categoria +84 kg.

2) ASD Oplonti Meeting Karate di Matteo Di Martino affiliata alla Federazione FIK – Federazione Italiana Karate.

Premiata Carla Di Martino, medaglia d’argento campionato del mondo IKU Kumite Femminile individuale e medaglia d’argento Kumite femminile a squadre, Kilkenny (Irlanda).

Taekwondo

3) ASD New Health Club di Franco Del Prete affiliata alla Federazione Taekwondo U.N.I.T.A.M.

Premiato Giovanni D’Avino, primo classificato ai campionati internazionali d’Italia.

4) Team Luca Cirillo affiliata alla Federaizone Italiana di Taekwondo.

Premiati: Annalisa Paduano, prima classificata al campionato italiano universitario, e Paola Cirillo, 9 anni, prima classificata al Torneo Internazionale Kim e Liù.

Judo

5) ASD Meeting Judo Karate di Luca Fuscati

Premiati Elia Ammendola, Raffaele Ammendola, Antonio Cirillo, Fabio Cirillo, Chicco Galbiati, Francesco Nastri, Alessandro Prisco.

Il maestro Luca Fuscati per aver conseguito il master in “Teaching and coatching judo. Specialised Teacher for Children, for Adults and High Performance Coach” con il quale ha conseguito il 6° livello (il più alto in Europa) che consente di accompagnare le squadre nazionali a Campionati mondiali e Olimpiadi.

Pugilato 

6) Boxe Vesuviana di Biagio e Lucio Zurlo

Premiati Michele Baldassi, Damiano Opomia, Rosaria Montuori, Irma testa, neo campionessa Italiana di boxe.

Gli istruttori Raffaele Pagano e Biagio Zurlo.

7) Pugilistica Oplonti di Ernesto Bergamasco

Premiati Ernesto Bergamasco (premio alla carriera) e Alfonso Pinto.

Vela

8) Circolo Nautico Torre Annunziata affiliato alla Federazione Italiana Vela

Premiato Alessandro Acunzo vincitore, in duo, della regata internazionale Palermo-Montecarlo.

Podistica

9) Associazione Podistica Oplonti affiliata alla Federazione UISP Napoli.

Premiato Giovanni Anzalone.

10) Oplonti Trecase Run – presidente Roberto Cirillo, per l’organizzazione della Pasta Run.

Running

11) ASD Torre Annunziata Runners affiliata alla U.I.S.P Unione Italiana Sport Per Tutti.

Premiato Antonio Pesacane

Maratona

12) Etelberto Ziveri, nel corso del 2017 ha partecipato a 21 maratone.

Calcio

13) SP Rovigliano SM ASD affiliata alla FIGC.

Premiata la squadra Categoria Giovanissimi per aver vinto la Coppa Campania 2017

14) Sculla Calcio Azzurri di Stefano Cirillo, affiliata alla FIGC.

Premiata la squadra categoria Esordienti anno 2004 per aver vinto il Campionato playoff B, tenutosi a Lisbona.

15) Società ASD Torrens, medaglia d’argento per campionato italiano di beach soccer.

Pallavolo

16) Fiamma Torrese per la storica promozione in serie B1

Premiati gli allenatori: Roberto Catalano, allenatore squadra maschile e femminile, per la promozione in Serie D.

Adelaide Salerno, allenatrice squadra femminile per la promozione in Serie B1.

17) ASD Vesuvio Oplonti Volley

Premiata Cristiana Morra, per aver vinto nonostante la sua giovane età un campionato regionale da vera protagonista.

Danza

18) Oplonti Arte Danza di Gena Pinto

Premiati Laura Lin, Carlo Padulano, Aurora Lettieri, Rossella Langella, Rossana Gallo, Alessia Umidetti.

19) Paso Adelante di Nunzia Ippolito

Premiata la scuola di danza per essersi classificata prima in tutte le discipline (latino, flamenco, hip hop) e borse di studio nel corso dei campionati regionali svoltisi a Caserta.

19) Torrens Campania, affiliata alla Federazione Sport Sordi Italiariconosciuta dal Comitato Paralimpico Italiano.

Premiati Gerardo Gruccio, direttore tecnico di karate e allenatore, e Luca Nicosanti, allenatore di karate, per aver conseguito la medaglia d’oro e due medaglie di bronzo alle Olimpiadi per Sordi a Samsun, Turchia.

Pasquale Longobardi, atleta olimpico, medaglia d’oro e di bronzo alle Olimpiadi di Karate per Sordi a Samsun, Turchia.

Istituti scolastici

20) Liceo Statale Pitagora-Croce

Taekwondo Raimondo Boccia, Daniele Raiola, Marika Erbetti, Angela Carpentieri.

Squadra calcio a 5  Vincitrice della fase regionale e finalista nazionale a Montecatini per i giochi sportivi studenteschi.

Giovanni e Augusto Taranto per la qualifica tecnica mondiale di “Maestro Song Moo Kwan”.

21) Istituto Cesaro-Vesevus

Premiati Sabrina Gallo e Gianpaolo Cirillo, primo posto al torneo di ballo di Malta.

Equitazione

22) Carlotta Zeccato, campionessa regionale Cross Country 2017 – Fitetrec Ante.

 

ESCLUSIVA,VIDEO – Alessandro Criscuolo con “Scende la Neve” ed il tour 2018 nella città di Stabia

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Torna per la sua città a far emozionare centinaia di persone Alessandro Criscuolo con il suo nuovo singolo “Scende la Neve”, proprio in occasione delle festività. Nel 2018 ritorna in concerto per i luoghi simbolo di Stabia.

Alessandro Criscuolo, giovane artista stabiese che ha spopolato questa estate con la cover “Castelluoni’s Karma” e che ha già partecipato a diversi eventi musicali nel contesto cittadino, propone per Natale il suo omaggio artistico al pubblico sempre più numeroso che lo segue. Il pezzo,che è uscito giovedì 21 dicembre, s’intitola “Scende la Neve”. Reduce dal successo del tour “Le Quattro stagioni”, Criscuolo torna ad aggiornarci sui prossimi progetti in cantiere. Inoltre, in concomitanza con  la presentazione della lista dei big di Sanremo 2018 esprime la sua opinione a riguardo ed una sua possibile partecipazione in futuro. L’artista si prepara a replicare il successo ottenuto già lo scorso 23 novembre , questa volta però in una data nuova molto particolare , con un concerto ad inizio 2018 sempre presso il Liceo Scientifico F. Severi.

Quali sono i prossimi singoli che usciranno?

“Giovedì 21 dicembre pubblicherò un video sui miei canali social dove suonerò interamente “Scende La Neve”, una mia canzone natalizia, già eseguita nei miei concerti recenti. Sarà un video chitarra e voce, come del resto nascono le mie canzoni”

Qual è il significato della canzone?

“Scende La Neve” è un chiaro riferimento al Natale, ma come sempre cerco di andare sempre oltre nei miei testi, lasciando sempre spazio a messaggi positivi e di speranza. C’è un passaggio nel brano in cui dico “Non ti accorgi di quanto è bello il Natale fino a quando non cominceremo davvero ad amare. La guerra e la fame e tutte queste violenze. Abbracciamoci tutti senza differenze”. Questo è Scende La Neve”

Gli eventi in procinto di realizzarsi?

“Sempre domani ci sarà l’inaugurazione del Salone Viviani a Castellammare di Stabia, per cui in questi giorni definiremo i dettagli per un concerto all’interno della struttura. Inoltre, salvo imprevisti, ripeterò il concerto al Liceo Scientifico Severi sempre a Castellammare a metà gennaio.”

Cosa pensi della lista dei big del Sanremo e cosa ti aspetti?

“Come ogni anno la lista dei big non mi affascina appieno. Quest’anno ci sono ancor più artisti che cantavano quando io non ero nemmeno un pensiero dei miei genitori. Ci sono Ermal Meta in coppia con Fabrizio Moro, Le Vibrazioni ed i Decibel che aspetto con più ansia, perché tratteranno sicuramente un genere musicale che mi è familiare. Ovviamente poi ci sono Elio e le Storie Tese, Mario Biondi e Max Gazzè che credo si cimenteranno in una performance di alto livello.”

Ti farebbe piacere partecipare ad una kermesse come il Festival Sanremo?

“Sarebbe un sogno poter prendere parte al Festival di Sanremo. Io non vedo di buon occhio i Talent e quello che stanno portando nella musica italiana ed in tutto il mondo musicale; per me la musica resta un’arte non una competizione. Il Sanremo sarebbe l’unica competizione per la quale farei un’eccezione”.

 

a cura di Patrizia Esposito

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