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Napoli, scoppia una bomba nel quartiere di Ponticelli: uomo perde la vita

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Questa notte a Ponticelli, quartiere di Napoli orientale, residenti di via Ferrante Imparato sono stati svegliati nella notte da un forte boato e hanno allertato immediatamente i soccorritori: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, ma inizialmente si era parlato dello scoppio di un petardo e di un uomo ferito. Quando i pompieri sono giunti in loco, hanno scoperto che il forte boato era stato causato dall’esplosione di un vero e proprio ordigno, mentre i sanitari soccorrevano un uomo gravemente ferito, trasportandolo d’urgenza all’ospedale Cardarelli.

Nel noscomio napoletano, nonostante i disperati tentativi dei medici l’uomo è deceduto: troppo gravi le lesioni agli organi interni riportate nell’esplosione. La vittima è un uomo di 32 anni, A.P. le sue iniziali, originario di San Giovanni a Teduccio. Ferita anche una donna del posto, una 43enne, trasportata al Loreto Mare in forte stato di choc. Nel frattempo, i pompieri hanno proceduto all’ispezione dello stabile, non rilevando danni strutturali e dichiarando non necessaria l’evacuazione. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e quelli della compagnia di Poggioreale indagano per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ancora poco chiara. Stando a quanto si apprende, l’uomo e la donna, che avevano una relazione, erano insieme quando l’ordigno è esploso.

 

Ciciretti e Machach sono del Napoli, ecco la situazione Darmian

Fatta per l’ arrivo di Ciciretti e Machach al Napoli

In casa Napoli si parla di mercato, sono tanti gli innesti che gli azzurri faranno in prospettiva futura. A tal proposito ha parlato il collega di Sky, Luca Marchetti. Ecco le sue parole:

“Ciciretti è ormai un affare ufficiale per il Napoli, che poi ha preso anche Machach. Sono due operazioni a costo zero, chissà che Ciciretti non possa anticipare il suo arrivo a Napoli già a gennaio, qualora il destino del Benevento sia già drammaticamente compromesso. Potrebbe essere la pedina giusta da girare al Chievo nell’ affare Inglese. Younes? Andrebbe ad impreziosire l’ attacco, ma serve qualche cessione. E’ un’ ala che sta nel giro della Nazionale tedesca. Sarebbe già pronto all’ uso. Darmian? Non è una trattativa facile per il discorso ingaggio e quello dei diritti d’ immagine”.

Ecco perché la Sicilia (isola) si sta allontanando dall’Italia (penisola)

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Scoperta finestra sotto lo Ionio che fa allontanare la Sicilia dall’Italia a dispetto dei Sabaudi e di Garibaldi che, nel 1860, la inglobarono – con il Regno delle due Sicilie – nel continente. Ma, siccome nelle forze delle faglie non esistono traditori da reclutare, la Trinacria non ha mai cessato di essere un’isola viaggiante e continua ad allontanarsi dal continente.

Un sistema di spaccature profonde, una vera e propria ‘finestra’ sotto lo Ionio mostra che la natura disvuole, fisicamente, una unione imposta. A scoprirlo è stato un team di ricercatori italiani e questa scoperta chiarisce perché si sta “separando la Sicilia dal resto dell’Italia”, nella regione compresa tra lo stretto di Messina e l’Etna. Lungo queste strutture geologiche risale infatti materiale del mantello che formava il basamento dell’oceano mesozoico, chiamato Tetide, da una profondità di circa 15-20 chilometri.

“Si tratta di una vera e propria finestra sotto il fondale del Mar Ionio, che consente di osservare da vicino blocchi dell’antico oceano, svelando i processi che hanno portato alla sua formazione” spiegano i ricercatori. Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) di Bologna, dell’Università di Parma, dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dell’istituto tedesco Geomar di Kiel. La ricerca è stata pubblicata su Nature Communications con il titolo ‘Lower plate serpentinite diapirism in the Calabrian Arc subduction complex’.

“Le faglie lungo le quali risale il mantello della Tetide -spiega Alina Polonia, ricercatrice Ismar-Cnr e coordinatrice della ricerca- controllano anche la formazione del Monte Etna, dimostrando che si tratta di strutture in grado di innescare processi vulcanici e causare terremoti. Queste faglie, infatti, sono profonde e lunghe decine di chilometri, e separano blocchi di crosta terrestre in movimento reciproco”.

Attraverso uno studio multi-disciplinare, che integra immagini acustiche del sottosuolo, dati geofisici e campioni di sedimento, acquisiti nel corso di spedizioni scientifiche con la nave oceanografica del Cnr Uraniai ricercatori hanno potuto identificare le faglie, ricostruire la loro geometria e scoprire anomalie geochimiche nei sedimenti legate alla presenza di fluidi profondi. L’analisi di tutti i dati raccolti ha permesso di proporre “un modello geologico che conferma l’origine profonda del materiale in risalita lungo le faglie”.

“Grazie a questa scoperta -evidenzia Alina Polonia- l’Arco Calabro, il sistema di subduzione tra Africa ed Europa nel Mar Ionio, ha un importante primato: è l’unica regione al mondo in cui sia stato descritto materiale del mantello in risalita dalla placca in subduzione”.

Questa scoperta, indica infine la ricercatrice italiana, “avrà importanti implicazioni per capire meglio come si formano le catene montuose e come questi processi siano legati ai forti terremoti storici registrati in Sicilia e Calabria”.

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Napoli, il Bus Theater girerà per la città mettendo in scena uno spettacolo dedicato a Harry Potter

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In concomitanza con la mostra dedicata al mago più famoso del mondo, Harry Potter, ospitata nel Museo Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina a Napoli all’interno di Villa Floridiana, ci sarà lo spettacolo del Bus Theater proprio in onore del personaggio creato dalla strabiliante mente di J. K. Rowling. Il Bus presenterà lo spettacolo in una speciale versione liberamente ispirata alla saga del celebre maghetto: un autobus a due piani che si trasforma in un grande teatro viaggiante.

Un nuovo modo di portare l’arte in ogni dove. Un nuovo modo innovativo per celebrare la disciplina teatrale. Il Bus Theater, smontando e aprendo la fiancata, diventa palco all’aperto per platea esterna; dispone anche di un’intima sala interna che può ospitare fino a 30 posti a sedere. Lo spettacolo è intitolato “Bus’ Rooms, Vita Morte e Oracoli” e gli amanti della saga di Harry Potter non possono lasciarselo sfuggire. Il costo del biglietto è di soli 7€.

Lo spettacolo è riservato a poche persone però ci sono repliche ogni ora. Questo tipo di evento è adatto ad un pubblico di tutte le età e i bambini al di sotto di 5 anni entrano accompagnati da un adulto. Ecco qui di seguito riportate alcune informazioni utili per poter assistere allo spettacolo. Si terrà : dal 22 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 (Repliche ogni ora dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00)

Dove: Villa Floridiana, Via Cimarosa, 77 NA
Museo Duca di Martina

COSTO: 7€ a biglietto

DURATA: 30 minuti

CONTATTI PER PRENOTAZIONI E INFO: Ilaria 3405349057 Roberta 3473725390
OPPURE SCRIVETE ALLA PAGINA FB del Bus theater

Castellammare- Natale a casa per Guarino dopo la sparatoria del 6 dicembre

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Enzo Guarino scarcerato dopo la sparatoria il 6 dicembre; Il tribunale del riesame ha annullato la custodia cautelare. Si dovranno aspettare 45 giorni per conoscere le motivazioni.

Enzo Guarino, 34enne arrestato con altre due persone il 6 dicembre per la sparatoria avvenuta il 10 settembre nel Centro Antico contro chi aveva picchiato il pusher accusato per non rifornirsi dal clan D’Alessandro, adesso torna a casa, passerà infatti il Natale con la sua famiglia. Come riportato da Metropolis: “Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei suoi confronti dal gip Alessandra Ferrigno su richiesta della Dda con l’accusa di concorso in lesioni aggravate dalla modalità camorristica rimettendolo in libertà e accogliendo così pienamente l’istanza presentata dai suoi difensori, gli avvocati Antonio de Martino e Francesco Romano”. Infatti, adesso bisognerà attendere 45 giorni per conoscere le motivazioni che hanno spinto i giudici ad annullare l’ordinanza.  Sembrerebbe determinante, secondo un’approssimativa ipotesi, considerare l’elemento di consapevolezza di quanto stesse avvenendo per prendere la decisione di scarcerare Guarino. 

Salernitana – Foggia (0-3): Prima sconfitta casalinga stagionale per i granata

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La Salernitana colpisce tre legni. Il Foggia la mette dentro tre volte.

Ieri tra Salernitana e Foggia questa è stata la differenza sostanziale in un gara che vede la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche dei ragazzi di Colantuono, che non cadevano in casa dall’1 maggio scorso, 1-3 dal Frosinone, poi 11 gare ufficiali con 4 successi e 7 pareggi. Il Foggia si conferma temibile lontano dallo Zaccheria. Sarebbe infatti terzo in classifica calcolando solo i punti messi in cascina fuori casa: 14 (8 quelli allo Zac, guardando solo questi sarebbe ultimo).

La supremazia territoriale della Salernitana li porta a sfiorare il vantaggio prima con Riccardo Bocalon al 18esimo, anticipato a due passi dalla porta del Foggia. E poi, con un gran tiro a giro dell’italo-belga-marocchino formatosi allo Standard di Liegi, Sofian Kiyine, 3 minuti dopo, non contrastato da Deli, ben parato da un attento Tarolli. Da segnalare nel primo quarto d’ora per la compagine pugliese un doppio tentativo dell’ex atalantino Agazzi che prima colpisce un difensore granata e poi tira alto. Al 22esimo è il brevilineo attaccante foggiano, Chiricò, a metterla alta al col piattone a volo su cross di Rubin dalla sinistra. Al 26esimo un corner ben calciato da Chiricò sorvola la testa di Beretta a due passi da Adamonis. Entrambe le squadre compiono svariati errori tecnici, una scusante è il vento che soffia sull’Arechi, e lo spettacolo inevitabilmente ne risente. Poco prima della fine del primo tempo Franco Signorelli, nato in Venezuela nell’andina Mérida, colpisce la traversa con un potente colpo di testa a Tarolli battuto. Nel secondo tempo, al 49esimo lo stesso Signorelli è bravo a scavalcare Tarolli di testa, ma il suo tiro supera anche la traversa e va fuori. Sei minuti dopo, ancora Signorelli serve un assist a Sprocati che ha una grande occasione con un bel tiro, ben neutralizzato dal 22enne foggiano che da 5 partite sostituisce il numero 1, Guarna, ed è così alla quinta partita da professionista in carriera.
L’ex di turno, Nunzio Di Roberto, subentrato a Gatto non sembrato in grande forma, si fa notare per un giallo preso per simulazione e soprattutto per buoni spunti sulla destra che sembrano preannunciare il gol granata. Ma la sorte dice ancora “no” ai campani e il tiro di Sprocato si infrange sul palo per poi carambolare tra le braccia di Tarolli. Il Foggia ci crede e da un bel triangolo Agnelli-Gerbo viene fuori un bell’assist di quest’ultimo che il nuovo entrato Floriano capitalizza al massimo con una rasoiata all’incrocio dei pali. Il raddoppio arriva all’88esimo con Agazzi che dal limite trafigge Adamonis. I tifosi di casa non ci stanno e lanciano in campo qualche fumogeno, ma il tutto va a favore del Foggia che può guadagnare minuti preziosi. Lo 0 a 3 che chiude l’incontro è un gran gol a tempo scaduto di Floriano che si inventa un tiro imprendibile dalla sinistra dell’area di rigore, poco dopo la traversa colpita con un tiro sporco dal salernitano Rossi.
Partita non bella, con tanti errori, vinta dalla squadra che ha saputo concretizzare al meglio le occasioni create. Quel Foggia che interrompe la striscia negativa senza vittorie che durava da 5 giornate (2 pareggi e 3 sconfitte per i pugliesi). L’ultima vittoria rossonera risaliva al 2-0 di Ascoli del 12 novembre. Tanto lavoro attende entrambi i coach: per Colantuono alla seconda apparizione alla corte di Lotito dopo il successo con l’Entella e per Stroppa alla ricerca giovedì prossimo della seconda vittoria in casa della stagione contro il Frosinone.
Giovanni de Paola

Juventus-Roma, Di Francesco: “partita ostica ma vi assicuro che la Roma non cambierà la sua identità”

NOTIZIE AS ROMA – “Gli acciaccati sono Buffon e De Sciglio. Mandzukic e Cuadrado li valuto oggi. Potrebbero essere a disposizione“, ha detto Massimiliano Allegri in conferenza stampa al Media Center di Vinovo aggiungendo, in merito alla formazione: “sei decimi della squadra li ho abbastanza chiari, poi magari nell’ultimo allenamento di oggi mi si stravolge tutto“. Allegri vede una Roma molto piu’ pericolosa di Napoli e Inter per la corsa al titolo: “Non e’ questione di temere, e’ questione di valore. La Roma ha giocatori di spessore internazionale, ha molto fisica, molto tecnica ed e’ una squadra che gioca sulle ripartenze. Deve essere tra le favorite per lo scudetto e secondo me e’ piu’ favorita delle altre“. Merito della crescita giallorossa va dato senza dubbio a Eusebio Di Francesco: “Sta dando equilibrio a un ambiente come quello di Roma molto difficile dove passano dalle stelle alle stalle in un attimo. L’equilibrio che ha lui lo sta trasmettendo alla squadra. E infatti la squadra ha preso solo dieci gol di cui tre in trasferta, e’ una squadra che non e’ mai andata sotto in trasferta ed e’ una squadra che nel campionato italiano e’ stata meno minuti sotto, questi numeri la dicono tutta su quanta qualita’ e soprattutto su quanto equilibrio abbia la Roma“.

Alle 13,45 si è tenuta, invece, la conferenza stampa di Di Francesco al Fulvio Bernardini di Trigoria. Qiueste le dichiarazioni del mister giallorosso:
“Come si prepara una gara come questa? Si prepara come una partita da un grande valore dal punto di vista mentale anche se non decisiva ma non cambia l’atteggiamento della squadra, ve lo assicuro. Ringrazio Allegri perché ci ritiene avversari forti. Ha parlato di numeri, legati al fatto di Alisson e della nostra difesa che sono importanti. Max é un allenatore di grandissimo livello sotto tutti i punti di vista. Higuain è letale, Dybala è un fuoriclasse, Mandzukic rovina con le sue caratteristiche fisiche importanti il gioco delle squadre che vanno a difendere. A Dzeko manca un pochino il gol. Ne abbiamo parlato, di non vivere in maniera angosciosa questa mancanza e mettersi a disposizione della squadra. Schick sta crescendo di condizione, bisogna metterlo in campo. A volte va ben, a volte meno. Il fatto di aver fatto gol lo aiuta. Non abbiamo l’obiettivo di fare una gita. Il risultato determina tanti discorsi. Un risultato a Torino darebbe grandissimo entusiasmo dopo la Coppa Italia per tutta la squadra. A TuttoSport dobbiamo rispondere sul campo, io personalmente non devo dare alcuna risposta al quotidiano. Sulle prestazioni ho letto cose non dico assurde ma ci andiamo vicine. Ho sentito anche dire che questa squadra è la quartultima per la corsa in campo. Non si conta la quantità di corsa, ma la qualità. Siamo mancati sotto porta ma il Torino non ci ha massacrati. A livello di sviluppo del gioco e di occasioni create abbiamo fatto meglio col Torino che con il Cagliari in casa quando abbiamo vinto. Ci mancano i risultati, dobbiamo riprendere il cammino…ma non mi parlate di brillantezza di squadra perché ci tengo. Il rigore domani lo tirerebbe De Rossi. A parte gli scherzi, il rigorista si decide prima e in Coppa non c’era nè Dzeko né Perotti perché non giocavano ma quando un giocatoe si sente di tirare la scelta non va contestata. Domani deciderò io chi tira ma non dico chi sarà perché non voglio dare vantaggi agli avversari. Tante volte la Juve ha vinto campionati vincendo tante partite 1-0, ma quando tiri tanto in porta e concretizzi pochissimo, questo aspetto va migliorato e abbiamo le potenzialità per poterlo fare. Potrebbe essere un fatto psicologico. Qual è l’obiettivo dopo l’uscita dalla Coppa Italia? Siamo scesi in campo mercoledì per cercare di portare a casa la qualificazione al di là delle scelte che sono responsabilità mia. Abbiamo altri due obiettivi: quello di arrivare più in alto possibile in campionato e di andare avanti in Champions. Posso chiedere scusa quando non c’è impegno, dedizione o voglia e questo non si può rimproverare alla sqaudra. Essere usciti dalla Coppa Italia dispiace ma adesso abbiamo altri due obiettivi. Juve-Roma è stata sempre una partita ostica. Mi auguro di poter ritrovare le stesse gioie della partita in cui entrò Nakata. é diventata ancora più difficile ora che c’è lo Juventus Stadium. Se gioca Patrick non ve lo dico per non dare vantaggi all’avversario. Facciamolo crescere. Sento dire che Dybala deve ancora crescere mentre qui Schick sembra un giocatore arrivato e questo mi fa capire la differenza di ambiente. Vi posso dire che ha talento. Avevo la possibilità di andare a giocare anche la Juventus ma io scelsi la Roma. Mi piacerebbe cambiare mentalità e rendere ancora più solido l’interno di questo ambiente che è spesso attaccato per i suoi errori. é belo farlo qui, c’è il sole, c’è tutto oltre che un pubblico magnifico”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

Ferrero: “Siamo molto ambiziosi! Giampaolo al Napoli? Vi piacerebbe…”

Parla Ferrero: “ADL? Non lo sento mai”

Il Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ecco le sue parole:

“L’importante è che facciamo una bella gara. Cosa è successo di recente? E’ certo che c’è stato un calo fisico, ma dovete pensare che siamo la Sampdoria e siamo molto ambiziosi. Abbiamo vinto con Milan e Juventus e se riuscissimo a vincere domani saremmo visti con una lente di ingrandimento molto importante. Se il Napoli vincesse contro la Sampdoria quali titoli ci sarebbero? Invece al contrario…Lasciate qualcosa a noi (scherza, ndr). Domani vincerà il migliore. Ripeto l’importante sarà fare una buona gara, senza aver paura. Siamo una squadra semplice e vogliosa e di ossigeno ne abbiamo da vendere altro che paura di stare in alto dopo la vittoria contro la Juventus.

De Laurentiis? Non l’ho sentito, in verità non lo sento mai. In questo periodo lui è molto impegnato con il suo film di Natale. In questo momento io passo il mio tempo andando a trovare la Primavera e i bisognosi, anche perché qui parliamo tanto ma ci dimentichiamo della gente che non arriva a fine mese. A chi lascerei lo scudetto? Non ho questo potere, io vorrei vincerle tutte. Fate dei discorsi che potrebbero essere fraintesi. Quello che tocco io diventa una perla. Io ci metto il cu**. Sarò domani a Napoli a partire da mezzogiorno. Giampaolo? Vi piacerebbe…”

Serie A: sarà Tagliavento l’arbitro di Juventus Roma

L’arbitro Tagliavento dirigerà il big match tra Juventus e Roma in programma domani sera allo Juventus Stadium

 Roma- È stato designato l’arbitro che dirigerà il big match tra Juventus e Roma, in programma domani sera alle 20.45 allo Juventus Stadium. Troveremo Paolo Tagliavento della Sezione di Terni nel posticipo della 18esima giornata di Serie A, con il signor Irrati addetto al VAR.

L’ultima gara in cui la Roma ha trovato Tagliavento è stata quella (memorabile) del 28 maggio dello scorso campionato, gara in cui Totti ha dato l’addio al calcio. In quella occasione, con la vittoria dei giallorossi contro il Genoa per 3 a 2, la  squadra di Spalletti si qualificò direttamente alla fase a gironi di Champions League.

Il fischietto di Terni ha arbitrato la Roma in ben 35  occasioni in cui sono state registrate 23 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte. La Juventus invece è stata diretta 27 volte da Tagliavento con 12 vittorie, 5 pareggi e ben 10 sconfitte.

Due i precedenti tra Juventus e Roma con l’umbro ad arbitrare, e due vittorie per i giallorossi: 1-2 del 23 gennaio 2010 (gol di Totti e Riise) e la vittoria in Coppa Italia del 21 gennaio 2014 per uno a zero firmata da Gervinho.

Maria D’Auria

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Napoli, esplode bomba carta: un morto ed un ferito

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L’esplosione di una bomba a San Giovanni a Teduccio la notte scorsa ha provocato la morte di un uomo morto e gravi ferite ad una donna; la polizia indaga sull’episodio.

La notte scorsa una bomba è esplosa a San Giovanni a Teduccio, precisamente a Via Ferrante Imparato a Napoli: “La deflagrazione è avvenuta intorno alle 3.30, orario in cui sono stati allertati i Vigili del Fuoco e l’ambulanza che, inizialmente, avevano avuto indicazioni circa lo scoppio di un petardo ed il ferimento di un uomo”(fonte: ilmessaggero). A seguito dell’esplosione, un uomo di 32 anni ha perso la vita, mentre una donna di 43 è rimasta gravemente ferita che è stata trovata in forte stato di choc : “era avvenuta una vera e propria esplosione di un ordigno, come poi è stato constato dai caschi gialli, che hanno rilevato il danneggiamento una porzione della parete di una palazzina ed avviato le procedure per la verifica della staticità dell’edificio. L’uomo, ritrovato a terra senza coscienza, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Loreto Mare ma non è sopravvissuto allo scoppio e nonostante i tentativi di tenerlo in vita con l’amputazione delle gambe, è morto per l’elevata compromissione degli organi interni“.(fonte: ilmessaggero). La polizia indaga sulle dinamiche dell’episodio.

Napoli, il consiglio comunale ricorda Antonio D’Alessandro e sospende la seduta per manifestare in onore di Arturo

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Il Consiglio comunale, presieduto da Alessandro Fucito, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 26 consiglieri. Dopo l’appello iniziale si è svolta, alla presenza della moglie Emilia, la commemorazione di Antonio D’Alessandro, storico militante e dirigente di Rifondazione comunista, scomparso lo scorso 12 ottobre, protagonista, come lo ha definito il presidente Fucito, dell’impegno di una politica nobile col sogno di trasformazione della società. Dipendente delle Poste per lunghi anni, segretario provinciale e regionale di Rifondazione comunista, ha militato con instancabile passione e senso del dovere al raggiungimento del benessere della cosa pubblica. Una vita vissuta con la passione delle vicende collettive, ha mosso i primi passi nella FIGC e nel Partito Comunista, partecipando fin dall’inizio alla fondazione del PRC, non interessato mai alle cariche ma sempre al lavoro e all’impegno politico. Resta il suo esempio e il ricordo di tanti momenti vissuti insieme.

La consigliera Coccia ha ricordato che D’Alessandro faceva parte di una generazione in cui la militanza politica veniva prima di qualsiasi altra cosa, come fece lui che restò sempre militante anche da dirigente, protagonista del periodo della scissione del partito ma con un occhio sempre rivolto alle lotte dei lavoratori, cosa che gli causò anche problemi sul lavoro, ma senza che venisse mai meno il suo impegno. L’umiltà era la sua caratteristica fondamentale e ha insegnato come bisogna stare sempre dalla parte degli ultimi anche a costo di essere soli ed emarginati. Il consigliere Nonno ha ricordato la frequentazione personale e la vicinanza umana nate da una conoscenza consolidata attraverso l’impegno politico, portato avanti con passione seppure su fronti opposti, ma condividendo gli stessi valori. Un minuto di raccoglimento ha concluso il ricordo.

 

Nell’ora precedente, presieduto dal vice presidente Fulvio Frezza, si è svolto il question time con risposta in Aula dell’amministrazione alle interrogazioni dei consiglieri: Moretto (Prima Napoli) sulla possibilità di fornire la Polizia Locale delle apparecchiature “street control” con risposta dell’assessora al ramo Clemente che ha spiegato come tante siano le misure in programma per dotare il Corpo della Polizia locale di tecnologie moderne. Dopo una breve replica, Moretto ha svolto un’interrogazione su un progetto di asilo nido con un’area cuscinetto per bambini con difficoltà psicomotorie della scuola Dietro la Vigna, con risposta dell’assessora alla Scuola Palmieri, che ha chiarito come la proposta sia interessante perché consentirebbe di utilizzare un bene altrimenti non utilizzato e di ampliare l’offerta alla fascia 0-6 anni.

Il Napoli va su Bereszynski della Sampdoria: ecco tutti i dettagli!

Il profilo di Beresynski interessa ma per gennaio è difficile

Il Napoli si fionda sul difensore della Sampdoria, Bartosz Bereszynski , attualmente tra i più in forma di tutto il campionato di Serie A. Il suo profilo interessa particolarmente, perchè si tratta di un giocatore che ha ancora ampi margini di miglioramento. La notizia è stata data dall’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto, commentato da Samp News 24:”Giuntoli cercherà di sondare il terreno con Osti e Pradé proprio in occasione del match fra azzurri e blucerchiati, anche se, al momento, sembra difficile che la Sampdoria possa privarsi a gennaio di uno dei punti fermi del pacchetto arretrato”. 

Caserta, la Sala delle Dame della Reggia è stata dissequestrata

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Per provvedimento da parte della Procura della Repubblica , la Sala delle Dame della Reggia di Caserta è stata, temporaneamente, dissequestrata, grazie all’istanza presentata dal direttore della Reggia di Caserta. Insieme alla Sala delle Dame nell’ala settecentesca dell’appartamento reale (quella dove domenica 10 dicembre è avvenuto il distacco dell’intonaco) e sono state liberate anche le cinque sale che la precedono lungo il percorso di visita. A darne comunicazione è l’ufficio stampa della Reggia di Caserta.

Il provvedimento, si legge in una nota, permette di riprendere i lavori necessari, “che gli uffici del museo avevano subito avviato per provvedere alla conservazione e catalogazione dei frammenti di intonaco distaccatisi dall’intradosso della piattabanda del vano finestra e, in via cautelativa, alla verifica dello strato di adesione dell’intonaco nei vani finestra del prospetto meridionale dell’appartamento storico e negli intradosso voltati delle sale adiacenti”.

Le visite agli appartamenti storici proseguiranno lungo l’itinerario alternativo precedentemente individuato

Giampaolo: “Zapata ci sarà. Il Napoli gioca un calcio straordinario”

Giampaolo è pronto alla sfida del San Paolo

Alla vigilia del match tra Napoli e Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei blucerchiati, Marco Giampaolo. Ecco le sue parole:

“Bisogna scegliere l’atteggiamento con cui giocarsela, la forza del Napoli non ti permettere di decidere più di tanto. Ha una percentuale altissima di possesso palla, è leader della gara, è padrone del campo nella partita. Limitatamente alla sua forza devi saperti adeguare, noi dobbiamo essere coraggiosi, propositivi, giocare con personalità. A tutto il resto ci penserà la forza del Napoli. La partita è affascinante perchè l’avversario è una squadra forte che gioca un calcio straordinario. Sarei contento se la Sampdoria riuscisse a ripetere la prestazione dello scorso anno: fu una partita in cui abbiamo avuto un livello di attenzione altissima, abbiamo rivisto alcuni frammenti di quella gara che potevano essere funzionali alla gara di domani. Sarei contentissimo di rivedere quella prestazione lì, undici contro undici senza nessuna espulsione. Quella gara lì fu diversa rispetto a quella che affronteremo domani, il Napoli subito dopo le festività poteva avere qualcosa cosa di “sporco”, ora mi aspetto un gruppo diverso. Io conosco quella squadra, so quali sono i loro punti forti. La Sampdoria dovrà fare una grande prestazione sul piano collettivo, dovrà saper palleggiare, dovrà sapersi proporre; il rischio è quello di giocare in funzione loro. Mi auguro di fare almeno un gol, perché se non segniamo diventerà difficile. Ho fiducia nella prestazione, sul risultato dipende loro sono extraterrestri”.  “I dati fisici sono sempre molto buoni, per quanto riguarda la situazione attuale Zapata è convocato mentre Linetty e Alvarez non verranno a Napoli. Linetty è pronto ma non si sente ancora sicuro, quindi abbiamo ritenuto meglio scegliere di non convocarlo. La partita è importante per la Sampdoria e per i singoli, Quagliarella ha subito in passato quel fraintendimento e quindi pativa il giocare al “San Paolo”. Ora che è “riabilitato” agli occhi della gente, spero che sia libero mentalmente per fare una grande partite”.

Jorginho: “Domani sarà una bella partita e proveremo a vincere. Ecco che regalo vorrei..”

Jorginho: “Mi piacerebbe vincere lo scudetto”

Il centrocampista del Napoli, Jorginho ha parlato quest’ oggi in esclusiva a Radio Goal, trasmissione radiofonica in diretta sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue parole: “Per il mio compleanno ho avuto un grandissimo regalo dai miei amici, mi hanno fatto una bella sorpresa presentandosi tutti in pigiama. Siamo tutti amici, stiamo molto bene insieme ed abbiamo trascorso una serata fantastica” Su Napoli-Samp – “Domani sarà una partita molto bella, credo e spero, sia da vedere che da giocare. Entrambe le squadre proveranno a giocare a calcio e ci sarà da divertirsi. Torino- Napoli? E’ stata una gara molto bella, abbiamo fatto molto bene e si vedeva che la squadra era in crescita e stava tornando sulla strada giusta. Dobbiamo continuare così e pensiamo di migliorare ancora senza mollare nulla. Forse quella di Torino è tra le mie gare migliori di quest’anno. Siamo tornati a fare i movimenti in profondità, cerchiamo la palla in movimento e non da fermi. Questo è fondamentale per noi. Anche con l’Udinese siamo riusciti a far bene. Il merito è di tutta la squadra e di tutte le persone che mi stanno attorno. Il calcio non è fatto dai singoli, se non c’è l’aiuto di tutti non si fa niente di buono”. Scudetto? Ce la possiamo fare, altrimenti che facciamo (scherza ndr.)?. Sono tre anni che ci proviamo, è un percorso iniziato anni fa con un nuovo progetto. Non dobbiamo mollare niente, dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, il cammino è ancora lungo. Vorrei chiudere l’anno da campioni d’inverno. Siamo pronti per giocarcela su più fronti, dobbiamo avere la mentalità di voler vincere tutto anche se molto difficile”.

Avellino, la guardia di finanza ha sequestrato prodotti cosmetici a base di cannabis

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Sequestrati cosmetici a base di cannabis

1700 prodotti di bellezza, ovvero cosmetici femminili sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Avellino perché realizzati con la cannabis proveniente dalla Repubblica Ceca.

Si trattava di prodotti ad uso cosmetico e curativo, come creme e balsami, anche per bambini, a base di cannabis, importati e privi dei requisiti essenziali previsti dalla legge a tutela della salute pubblica. Non solo. I prodotti erano tutti scaduti.

Rubato albero di Natale alla Galleria Umberto

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Il tradizionale albero di Natale della Galleria Umberto è stato abbatturo; Borreli esclama: “Non dobbiamo arrenderci!”.

A pochi giorni dalle festività natalizie Napoli resta senza il suo tradizionale albero. Questa notte l’albero di Natale, allestito soltanto ieri, a Galleria Umberto I è stato segato e portato via. I ladri hanno agito tagliando il fusto e lasciando riverso per terra soltanto il vaso con la base del tronco. Aveva la funzione di decorazione in una delle gallerie storiche di Napoli, voluto su iniziativa del consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dei titolari del Gran Caffè Gambrinus della vicina piazza Trieste e Trento, Massimiliano Rosati ed i fratelli Antonio Sergio ed Arturo. Insieme all’albero sono state portate via anche tutte le decorazioni. Borrelli si è espresso in merito all’amara vicenda e non ha dubbi: “L’albero dei desideri in Galleria Umberto I è stato abbattuto stanotte dalle baby gang. Non dobbiamo arrenderci”.   Parla di baby gang poiché la Galleria è stata più volte oggetto di atti vandalici, in particolare quando veniva installato il tradizionale albero di Natale dal commerciante Antonio Barbaro. Con grande tristezza, questa mattina il consigliere regionale campano ha pubblicato sui social un’immagine di ciò che resta attualmente del simbolo di Natale tolto ai napoletani.

Younes – Napoli, una storia d’ amore pronta a sbocciare. Il tedesco ha rifiutato un club per vestire l’ azzurro

Younes rifiuta il Betis per il Napoli

Il Napoli ha scelto Amin Younes. E il tedesco ha scelto i partenopei. Una storia d’ amore pronta a sbocciare. Il calciatore dell’ Ajax si colorerà di azzurro, probabilmente già dal prossimo mese, come riporta il sito di Premium Sport. Nella trattativa si è provato ad inserire il Betis Siviglia, ma il tentativo è stato vanificato dalla volontà del calciatore di aggregarsi al gruppo di Sarri, per provare a vincere lo scudetto, che manca da tempo. La volontà è quella di vincere, come del resto la mentalità dell’ esterno, il quale è uno dei calciatori più interessanti del panorama calcistico europeo.

All’Atelier Montez, la mostra fotografica “E’ la mia città”

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La metropoli e i suoi dintorni. Dal centro alle periferie. La mostra fotografica all’Atelier Montez in esposizione fino al 31 dicembre

Roma- Presso l’Atelier Montez, in via di Pietralata 147/a, fino al 31 Dicembre 2017, è aperta ai fruitori la mostra d’arte fotografica “E’ la mia città”.

Organizzata da Atelier Montez, in collaborazione con il foto-club LUCIS IMAGO (Associato FIAF), l’iniziativa è patrocinata dalla Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dal IV Municipio di Roma.

Le singole sensibilità, le emozioni e le riflessioni dei 14 fotografi partecipanti danno luogo a una rappresentazione corale della metropoli e suoi dintorni, dal centro alle periferie. I 14 artisti coinvolti, attraverso un loro punto di vista particolare, inserito in un più ampio quadro relazionale, rappresentano la città nelle sue sfaccettature, nella moltitudine di luoghi e personaggi; un organismo vivente che ingloba nei suoi organi e nelle sue arterie milioni di identità, culture e territori differenti permettendone un immaginario apprezzabile seppure così variegato e sconfinato. Con diversi linguaggi fotografici gli artisti esplorano l’ambiente della città e l’umanità che la popola, la abita, la attraversa.

La mostra ha l’intento di promuovere una fotografia portatrice di valori artistici, documentali e sociologici che possa offrire una testimonianza non solo della vita quotidiana con le sue complessità, i contrasti e le contraddizioni ma anche delle geometrie architettoniche, degli  scorci artistici, dei frammenti di colore, della poesia che circonda la Capitale. Espongono: Paola Ascenzi, Giovanni Barrilà, Manfredi de Negri, Antonio Di Palo, Luigi Feliziani, Roberto Frisari, Livia Mazzani, Paolo Moruzzi, Massimo Lopez, Furio Mella, Rita Montanari, Cinzia Pizzoli, Roberto Principali, Raffaella Sabbatini.

Info

Ingresso gratuito per i soci fruitori

orari di apertura: tutti i giorni dalle 18 alle 22.00

CHIUSO il lunedì

Per visita su  appuntamento

contattare, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00:

Segreteria di Atelier Montez

E-mail: info@montez.it

tel. 06/83799444

L’accesso alla mostra fuori dagli orari di apertura è consentito solo con registrazione gratuita a:

 https://ateliermontez.wufoo.eu/forms/registrati-all-ac-montez/

La mostra resterà aperta fino al 31 Dicembre 2017

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Napoli, degrado in piazza Mercato: arrestate 5 prostitute

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Degrado in piazza Mercato a Napoli: arrestate 5 prostitute

Il degrado di piazza Mercato, a Napoli, è ormai noto ai residenti della zona che non ne possono più di vivere in condizioni di degrado. Proprio questa notte, un blitz degli agenti della Polizia Municipale di Napoli, ha portato all’identificazione di 5 prostitute, tutte di nazionalità cinese e di età compresa tra i 26 e i 45 anni, sorprese ad esercitare il meretricio in compagnia di clienti nei “bassi” delle cosiddette “Case Nuove”, proprio in prossimità della piazza e poco lontano anche dalla Stazione Centrale di Napoli.

Il blitz è stato portato avanti da dodici agenti dell’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori che, come detto, hanno identificato anche due uomini – un pakistano e un napoletano – intenti a consumare un rapporto sessuale con le ragazze. Le 5 prostitute, nessuna delle quali è risultata essere irregolare sul territorio italiano, sono comunque state condotte negli uffici dell’immigrazione per esaminare la loro posizione. I “bassi” nei quali esercitavano l’attività di prostituzione sono stati sottoposti a sequestro così da poter risalire ai nomi dei proprietari e dei locatari che, verosimilmente, sono anche i responsabili dell’attività illecita.