Questa notte a Ponticelli, quartiere di Napoli orientale, residenti di via Ferrante Imparato sono stati svegliati nella notte da un forte boato e hanno allertato immediatamente i soccorritori: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, ma inizialmente si era parlato dello scoppio di un petardo e di un uomo ferito. Quando i pompieri sono giunti in loco, hanno scoperto che il forte boato era stato causato dall’esplosione di un vero e proprio ordigno, mentre i sanitari soccorrevano un uomo gravemente ferito, trasportandolo d’urgenza all’ospedale Cardarelli.
Nel noscomio napoletano, nonostante i disperati tentativi dei medici l’uomo è deceduto: troppo gravi le lesioni agli organi interni riportate nell’esplosione. La vittima è un uomo di 32 anni, A.P. le sue iniziali, originario di San Giovanni a Teduccio. Ferita anche una donna del posto, una 43enne, trasportata al Loreto Mare in forte stato di choc. Nel frattempo, i pompieri hanno proceduto all’ispezione dello stabile, non rilevando danni strutturali e dichiarando non necessaria l’evacuazione. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e quelli della compagnia di Poggioreale indagano per ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ancora poco chiara. Stando a quanto si apprende, l’uomo e la donna, che avevano una relazione, erano insieme quando l’ordigno è esploso.


La mostra ha l’intento di promuovere una fotografia portatrice di valori artistici, documentali e sociologici che possa offrire una testimonianza non solo della vita quotidiana con le sue complessità, i contrasti e le contraddizioni ma anche delle geometrie architettoniche, degli scorci artistici, dei frammenti di colore, della poesia che circonda la Capitale. Espongono: Paola Ascenzi, Giovanni Barrilà, Manfredi de Negri, Antonio Di Palo, Luigi Feliziani, Roberto Frisari, Livia Mazzani, Paolo Moruzzi, Massimo Lopez, Furio Mella, Rita Montanari, Cinzia Pizzoli, Roberto Principali, Raffaella Sabbatini.


