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Apologia di Fedeli. “Sempre più migliori”: NO, il Ministro non ha sbagliato

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No, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, non ha sbagliato. La stampa ha subito crocifisso il Ministro, esultando per il suo ennesimo scivolone grammaticale.

Ma permettetemi di “spezzare una lancia” a favore della Fedeli. Nel corso dell’intervento, tenutosi durante “Stati generali dell’alternanza scuola-lavoro”, l’espressione: “perché offrano percorsi di assistenza sempre più migliori a studenti e studentesse”, come riportato da Il Foglio, ha subìto un ingiusto processo alle intenzioni, perché  quel “sempre più” indica l’avverbio vieppiù (in modo sempre maggiore, ancora, sempre più).

Cari colleghi, cari italiani, la prossima volta consiglio un’analisi più attenta delle dinamiche. Anzi, condannare è sempre più semplice, soprattutto nel periodo in cui le notizie camminano velocemente in questo mondo fatto di internet.

Quindi, il Ministro non ha sbagliato. Non questa volta. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Una laurea non conferisce il dono dell’“impossibilità di sbagliare”. Adesso, come in tante altre occasioni e forzature della lingua italiana, aspettiamo il verdetto dell’Accademia della Crusca, che è già intervenuto per rendere lecito quello che agli occhi di tutti è sembrato un errore grave.

a cura di Maria Ida Sorrentino

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L’Equipe parla di Machach: “Ha un carattere molto difficile”

L’Equipe parla di Machach: “Ha un carattere molto difficile”

Dopo l’incredibile licenziamento dal Tolosa il giovane 21enne Zinedine Machach, attualmente svincolato potrebbe diventare a giorni un nuovo calciatore del Napoli. Proprio sul giovane classe 96′ nativo di Marsiglia si è soffermato quest’oggi il famoso quotidiano transalpino L’Equipe sottolineando come l’incredibile allontanamento dal Tolosa sia avvenuto in seguito a un violento scontro con l’allenatore della Primavera del club francese Denis Zanko lo scorso 16 settembre.

Dunque un carattere complicato da gestire e la migliore condizione da ritrovare, vista l’assenza attuale dai campi e le sole 4 presenze messe nelle gambe: per questo motivo, subito dopo la probabile conclusione della trattativa, i partenopei potrebbero cederlo al Chievo o al Benevento.

Lavoro: Unimpresa, per aziende impossibile stabilizzare occupazione

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Lavoro: Unimpresa, per aziende impossibile stabilizzare occupazione

Il commento del presidente di Unimpresa Giovanna Ferrara sui dati sull’occupazione in Italia diffusi oggi dall’Inps.

“Calano i contratti a tempi indeterminato e aumentano le domande di disoccupazione. Questi due dati, tra i tanti contenuti nel rapporto Inps di oggi, ci dimostrano come per le aziende sia da un lato impossibile stabilizzare l’occupazione e dall’altro è inevitabile, magari per fallimenti o altre situazioni di crisi, licenziare“. Così il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, commenta i dati diffusi oggi dall’Inps. “Per arrivare a una inversione di tendenza, tanto attesa quanto urgente, servono misure capaci di ridare alle imprese la forza di investire e di scommettere sul futuro. Confidavamo nella legge di bilancio, l’ultima di questa legislatura, ma le norme contenute non ci hanno soddisfatto” aggiunge il presidente di Unimpresa.

Napoli – Sampdoria, atteso il pienone al San Paolo!

Napoli – Sampdoria, atteso il pienone al San Paolo!

Atteso il pienone al San Paolo in vista della prossima giornata di campionato contro la Sampdoria, che potrebbe ipoteticamente laureare il Napoli già Campione d’inverno. Sono infatti ben 40.000 i tagliandi già staccati, compresa la quota abbonati, ai botteghini di Fuorigrotta, dato che nei prossimi giorni potrebbe incrementarsi ulteriormente. Sicuramente a favorire questi numeri ci avranno pensato anche i prezzi decisamente popolari attuati dalla società in vista delle imminenti festività. Di seguito riportiamo il costo dei ticket:

Tribuna Posillipo: 40 euro

Tribuna Nisida: 28 euro

Tribuna Family: 15euro/5euro

Distinti: 18 euro

Curve: 12 euro

Protesta delle imprese funebri, corteo di carri funebri contro la Regione

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Protesta delle imprese funebri, corteo di carri funebri contro la Regione

La protesta delle imprese funebri contro la decisione della giunta regionale

“Celebreremo a Napoli i funerali delle piccole e medie imprese delle onoranze funebri campane dando vita ad un corteo ‘silente’, come è nel nostro stile di lavoro. La speranza è che Palazzo Santa Lucia possa ascoltarci e rivedere i recenti atti deliberativi della giunta regionale che, ignorando anche le direttive dell’Antitrust, decretano di fatto la morte di circa 700 imprese del settore, lasciando in vita solo le ‘grandi’ e favorendo una sorta di monopolio. Noi siamo contro i monopoli sia perché limitano la libertà di impresa sia perché potrebbero far gola alla camorra” con queste parole il Comitato spontaneo delle imprese funebri campane, riunitesi a Benevento dove hanno deciso di presentare ricorso contro le delibere di giunta regionale al Tar.

A spingere gli impreditori a protestare è stata l’imposione della giunta regionale “che ogni impresa di onoranze funebri per operare deve avere in organico un numero minimo di 4 dipendenti e un direttore tecnico assunti a tempo indeterminato e a tempo pieno”. Il Comitato sottolinea che con questa normativa delle circa 900 imprese operanti in Campania, ne rimarrano solo una decina.

Per protestare contro questa questa imposizione, il prossimo, 28 dicembre si svolgerà una manifestazione di protesta composta da un lungo corteo di carri funebri che, partendo da Benevento, raggiungerà Napoli per celebrare i funerali della piccola e media impresa del settore.

Bollette 28 giorni: Maximulta dell’Authority da 1,16 milioni di euro

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Bollette 28 giorni: multe per 1 milione di euro a Tim, Vodafone, Wind-Tre e Fastweb. Ora i rimborsi – ATTUALITÀ  L’ESPERTO
Maximulta dell’Authority da 1,16 milioni di euro per ogni operatore per chi ha fatturato ogni 28 giorni. I consumatori ora diffidano a provvedere ai rimborsi

Sulle bollette ogni 28 giorni arriva la condanna a pagare multe salate. Per gli operatori Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb è scattata la sanzione deliberata dal Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani.

Si tratta del pagamento della somma di 1,16 milioni di euro ciascuno, ossia la sanzione massima prevista per la mancata osservanza della delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, riguardo telefonia fissa e offerte convergenti fisso-mobile.

Bollette a 28 giorni, arrivano pesanti multe

Tutto parte dal fatto che le compagnie telefoniche hanno deciso di fatturare non più mensilmente, ogni 30 giorni, ma settimanalmente, quindi ogni 28 giorni. Da qui, la scorsa primavera, l’intervento di Agcom per tutelare gli utenti con un’apposita delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, riguardo telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso-mobile. L’inosservanza della delibera ha portato alla sanzione dell’Agcom, il cui Consiglio, ha deliberato, su proposta del relatore Francesco Posteraro, la sanzione massima prevista dalla legge. Inoltre sono state emanate delle linee guida sulla propria attività di vigilanza dell’attuazione, da parte degli operatori, delle disposizioni in materia previste dal dl fisco. Anche il governo si era interessato della fatturazione e, grazie al decreto fiscale, ha arginato la pratica riportando, per legge, la fatturazione su base mensile per telefoni e pay-tv, ad eccezione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Un ostacolo superato dagli operatori con relativi aumenti delle tariffe.

Consumatori: chi ha fatturato a 28 giorni restituisca somme

Ora i consumatori invocano i rimborsi. Altroconsumo, si legge in una nota, “diffida gli operatori telefonici a restituire ogni euro ingiustamente incassato con la tariffazione selvaggia a 28 giorni”. La sanzione inflitta dall’autorità è pesante, ma non sufficiente, per l’associazione. “Diffidiamo gli operatori telefonici a restituire la tredicesima mensilità prelevata indebitamente dalla tasche dei consumatori” scrive infatti Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, annunciando che la vicenda sarà seguita da vicino. E “se le compagnie non procederanno ai rimborsi si passerà alla class action”.
L’ESPERTO ATTUALITÀ studicastaldi/Gabriella Lax –

La Bbc premia la stazione di Afragola: è tra le migliori costruzioni del Mondo!

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La Bbc premia la stazione di Afragola: è tra le migliori costruzioni del Mondo!

Gradevole sorpresa per la stazione di Napoli Afragola da parte della Bbc che la menziona tra le costruzioni più belle dell’intero 2017. Il giudizio non solo conferma quanto già espresso a inizio anno dalla CNN, che definì l’opera una delle più belle stazioni al mondo, ma ne rafforza l’importanza poiché la estrapola dal semplice contesto ferroviario, inserendola in un più ampio organismo di strutture di grande valore architettonico.

Nell’articolo del noto tabloid  la struttura viene definita “stazione sorprendente, spettacolare ponte a forma di serpente che esprime il dinamismo delle ferrovie italiane a 300 km/h e dei loro treni. L’alta ingegneria strutturale dell’edificio, realizzata da Ferrovie dello Stato Italiane, si esprime attraverso le forme della sua architettura dinamica”.

EAV srl – Linee Vesuviane, gli orari durante le festività 2017-2018

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EAV srl – Linee Vesuviane, gli orari durante le festività 2017-2018

In occasione delle Festività Natalizie, l’Ente Autonomo Volturno rende noto l’orario delle linee vesuviane nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre 2017 e del 1 gennaio 2018.

I giorni 24 e 31 dicembre i treni rispetterano questi orari:

Ultime partenze da Napoli per

Sorrento                          Tr. 61   ore 18:39

P.Marino via Scafati      Tr. 461 ore 18:54

Sarno                              Tr. 659 ore 18:32

Baiano                           Tr. 861 ore 18:48

Ultime partenze da

Sorrento                            Tr. 72 ore 18:55

P.Marino via Scafati        Tr. 462 ore 18:57

Sarno                                Tr. 660 ore 18:49

Baiano                             Tr. 862 ore 19:02

Il servizio serale delle corse degli autobus di supporto non sarà effettuato.

Nei giorni 25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018, gli orari dei treni saranno:

Prime partenze da Napoli per

Sorrento                            Tr19(*)   ore 08:11 (*) Ferma a Moregine

P.Marino via Scafati        Tr. 417 ore 07:54

Sarno                                Tr. 617 ore 08:02

Baiano                             Tr. 817 ore 07:48

Prime partenze da

Sorrento                           Tr.   16   ore 07:22

P.Marino via Scafati       Tr. 418   ore 07:57

Sarno                               Tr. 1616 ore 07:59

Baiano                            Tr. 818   ore 08:02

Ultime partenze da Napoli per

Sorrento                           Tr. 37  ore 12:39

P.Marino via Scafati       Tr. 435 ore 12:25

Sarno                              Str. 635 ore 12:32

Baiano                           Str. 837 ore 12:48

Ultime partenze da

Sorrento                           Tr. 40  ore 12:37

P.Marino via Scafati       Str. 436 ore 12:34

Sarno                              Str. 634 ore 12:19

Baiano                           Str. 836 ore 12:32

Non sarà effettuato il servizio mattutino e serale delle corse degli autobus di supporto.

Il giorno 26 dicembre le linee vesuviane avranno i seguenti orari:

Prime partenze da Napoli per

Sorrento Tr19(*) ore 08:11 (*) Ferma a Moregine

P.Marino via Scafati Tr. 417 ore 07:54

Sarno Tr. 617 ore 08:02

Baiano Tr. 817 ore 07:48

Prime partenze da

Sorrento Tr.16 ore 07:22

P.Marino via Scafati Tr. 418 ore 07:57

Sarno Tr. 1616 ore 07:59

Baiano Tr. 818 ore 08:02

Non sarà effettuato il servizio mattutino delle corse degli autobus di supporto.

Ulteriori treni straoridari previsti il 25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018

25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018

STR 429  Napoli a Poggiomarino, partenza ore 10:55 da Napoli.

Solo 1 gennaio 2018

STR 425, da Napoli a Poggiomarino, partenza ore 9:55 da Napoli;

STR 627, , da Napoli a Poggiomarino, partenza ore 10:32 da Napoli;

STR 825, da Napoli a Baiano, partenza ore 9:48 da Napoli

STR 829, da Napoli a Nola, partenza ore 10:48 da Napoli

 

 

Younes stuzzica il Napoli, l’Ajax però ha un’opzione sul suo contratto!

Younes stuzzica il Napoli, l’Ajax però ha un’opzione sul suo contratto!

Il Napoli come riporta il noto giornalista di Sportitalia, Alfredo Pedullà, sul proprio sito ha annotato sul suo taccuino il nome di un nuovo folletto; Amin Younes. Il giovane tedesco andrebbe ad aggiungersi all’artiglieria avanzata partenopea e sembrerebbe perfetto per il gioco del Napoli; corre, dribla, punta l’uomo creando superiorità numerica e si fa sentire anche in zona gol.

Attenzione però alla sua particolare situazione contrattuale. L’Ajax infatti, proprietaria del suo cartellino in scadenza nel 2018 avrebbe un’opzione per prolungare il contratto del classe ’93 di un altro anno e dunque fino al 2019. Gli azzurri dunque dovranno monitorare in modo attento e costante la situazione dell’esterno numero 11.

Minaccia e aggredisce la moglie, in manette un 45enne

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Minaccia e aggredisce la moglie, in manette un 45enne

Napoli – Al termine delle indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, il Pubblico Ministero ha chiesto per il coniuge 45enne un ulteriore provvedimento di custodia cautelare in carcere, per il reato di tentato omicidio, firmato dal G.I.P.

L’uomo maltrattava la sua compagna. La donna a causa delle continue violenze subite nel tempo, unite alla paura di ulteriori conseguenze per la sua incolumità e della figlia, era completamente soggiogata dal marito tanto da ridurla in uno stato di schiavitù.

A causa delle violenze che era costretta a subire, oltre a deperirsi talmente tanto da pesare circa una quarantina di chili, il marito le aveva procurato l’incrinazione delle costole, la frattura del setto nasale e la distruzione della dentatura.

La donna grazie all’intervento dei poliziotti del Commissariato di Polizia Scampia che, con il supporto della Procura della Repubblica, hanno svolto articolate indagini, con l’ausilio di intercettazioni ambientali, che hanno portato all’arresto in flagranza dell’uomo a seguito di grave pericolo per l’incolumità della moglie.

I poliziotti, intervenuti nello scorso mese di ottobre in soccorso della donna, arrestarono il coniuge perché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi.

 

Oggi avvenne – Nel 2011 tennistico 6-1 al Genoa!

Oggi avvenne – Nel 2011 tennistico 6-1 al Genoa!

Il 21 dicembre il Napoli ha giocato sedici partite, tredici in serie A, due in cadetteria ed una in terza serie, ottenendo quattro vittorie e sette pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il tennistico 6-1 al Genoa nel recupero della prima giornata della serie A-2011/12

Questa è la formazione schierata dal mister Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro (65′ Fernandez), Aronica, Maggio, Inler, Gargano (58′ Dzemaili), Zuniga, Hamsik, Pandev (76′ Lucarelli), Cavani

I gol: 12′ Cavani, 17′ Hamsik, 25′ Cavani, 28′ Jorquera, 45′ Pandev, 49′ Gargano, 80′ Zuniga

Dopo le prime quindici partite il Napoli era sesto in classifica.  A fine torneo gli azzurri conquistarono il quinto posto e la qualificazione all’Europa League-2012/13.

Al Genoa il terzo ed ultimo 6-1 della storia del Napoli. I due precedenti sono Napoli-Siena del 13 gennaio 1946 e Reggina-Napoli, in coppa Italia, del 30 agosto 1970

Roma-Torino 1-2, le nostre pagelle: si sblocca Schick. Emerson fuori forma e freccia in giù per Jesus

NOTIZIE AS ROMA – I giallorossi non riescono ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia, essendo crollati in casa sotto i colpi del Torino. 9 gli elementi nuovi rispetto all’ultima partita di campionato contro la Spal e partita persa nella morsa del gelo dello stadio Olimpico a causa di De Silvestri ed Edera (autori delle marcature) oltre che delle parate di Milinkovic Savic (fratello di Serjei, della Lazio). Queste le votazioni alle prestazioni dei singoli:

SKORUPSKI 6,5 Un paio di interventi decisivi non lo salvano dalla sua disattenta difesa.

BRUNO PERES 6 Interrompe diverse azioni avversarie e fa anche un cross perfetto per la testa Dzeko ma il bosniaco non lo capisce. Uno dei migliori.

JUAN JESUS 5 Segue erroneamente un avversario, già marcato da un suo compagno, lasciando spazio a Belotti sull’azione che ha portato al goal di De Silvestri.

HECTOR MORENO 6 Pure il messicano non è impeccabile ma dimostra coraggio nella prima parte.

EMERSON 5 Tra i peggiori della Roma, non gioca dal 28 maggio e si vede.

GERSON 5,5 Prestazione un po’ anonima per il brasiliano che va in calando col passare dei minuti.

GONALONS 5,5 Non sbaglia molto ma incappa spesso nell’intervento irregolare. Lento e macchinoso si fa anche ammonire. Il piatto piange quando manca De Rossi

STROOTMAN 5 Sfortunatamente l’olandese vive un’altra partita sotto tono.

CENGIZ UNDER 5,5 Il giovane turco non sfrutta un paio di buone occasioni per andare a segno.

SCHICK 6,5 Fatica a crearsi lo spazio giusto per colpire e solo l’ingresso di Dzeko gli consente di realizzare la prima rete con la nuova maglia. Prima del gol si procura il rigore (poi fallito dal bosniaco) e nel finale sfiora il raddoppio. È il migliore in campo-

EL SHAARAWY 5,5 La traversa nel primo tempo e la chance mancata ad inizio ripresa avevano lasciato intendere un finale diverso da quello deludente che regala.

PEROTTI 6 Rivitalizza i suoi suonando la carica ma avrebbe forse dovuto prendere il posto dello spento El Shaarawy.

PELLEGRINI 5 Anche lui falloso, tenta una conclusione senza fortuna.

DZEKO 5 Inserito per cambiare la partita, fallisce il rigore che avrebbe permesso ai suoi di avere più tempo per cercare il pareggio regalando solo l’assist per la rete di Schick.

ALL. DI FRANCESCO 5 I suoi giocatori mostrano lo stesso atteggiamento per circa 80 minuti senza che lui riesca ad invertire la rotta.

Claudia Demenica copyright-vivicentro

Capolavoro napoletano del Bronzino a Torino nella rassegna “L’ospite illustre”

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Bronzino approda a Torino con la Madonna con il bambino; l’opera è inserita all’interno della rassegna L’ospite illustre per divulgare l’arte nelle sedi di banche e Gallerie italiane.

All’interno del modernissimo grattacielo Intesa di Torino, nell”Innovation Center dell’istituto di credito, è  esposta fino al 9 gennaio la prestigiosa ed antichissima Madonna con il bambino del Bronzino, un capolavoro del Cinquecento proveniente dal Museo di Capodimonte di Napoli che si è occupato del restauro. L’opera rientra all’interno della rassegna “L’ospite illustre” che ha come obbiettivo quello di far apprezzare all’interno delle sedi delle banche e le Gallerie d’Italia le grandi opere della storia dell’arte. Presenti Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa San Paolo, la sindaca di Torino Chiara Appendino e il direttore del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger. Quest’ultimo ha annunciato che le opere di altri grandi ed illustri artisti arriveranno alla Reggia di Venaria; in particolare saranno esposte opere del Caracciolo e di Bellini.

UFFICIALE – Ecco tutti gli orari dei quarti di finale di Coppa Italia!

UFFICIALE – Ecco tutti gli orari dei quarti di finale di Coppa Italia!

Conclusi gli ottavi con la rotonda vittoria della Juventus sul Genoa per 2-0 ecco che sono stati ufficializzati tutti gli orari dei quarti di finale di Coppa Italia. Tutte in notturna le sfide e tutte trasmesse in diretta dalla Rai a partire già dalla prossima settimana. Gli incontri infatti si svolgeranno tra il 26-27 dicembre e il 2-3 gennaio. Ecco di seguito tutti gli appuntamenti:

Martedì 26 dicembre Lazio-Fiorentina h.21.00

mercoledì 27 dicembre Milan-Inter h 20.45

martedì 2 gennaio Napoli-Atalanta h.20.45

mercoledì 3 gennaio Juventus-Torino h.20.45

Dopo le partite degli ottavi, il giudice sportivo ha inoltre squalificato per due giornate il giocatore dell’Atalanta Kurtic, cacciato dal campo con un rosso diretto nella gara contro il Sassuolo.

Più vigilanza sul credito e meno regolazioni conti pre-elettorali

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Se la Commissione sulle banche ripensasse la vigilanza – ECONOMIA

La Commissione di indagine sulle banche avrebbe potuto mettere le basi per ripensare la vigilanza su credito, mercato e prodotti finanziari. Di questo c’è bisogno, anziché di regolare conti politici pre-elettorali. Come si è capito dalle audizioni, le autorità (Banca d’Italia e Consob) non si parlano e la protezione del risparmio rimane solo formale. Intanto il mondo là fuori corre

La Commissione di indagine sulle banche è solo un ring per lo scambio di accuse. Sarebbe molto più utile, invece, una discussione aperta su come costruire un sistema di vigilanza adeguato alle nuove esigenze di tutela di risparmiatori e investitori.

Boxe pre-elettorale

Non è molto elegante l’autocitazione, ma in questo caso è necessaria. Circa sei mesi fa, quindi in tempi non sospetti, con Raffaele Lungarella abbiamo pubblicato su questo sito un articolo sull’allora progetto di legge di costituzione della Comissione d’inchiesta sulle banche che così concludeva “Già si sono avute le avvisaglie di possibili ping pong di reciproca attribuzione di responsabilità sulle vicende degli ultimi anni, e non è certo un azzardo temere che la Commissione si trasformi in un ring di battaglia tra partiti, man mano che le elezioni si avvicinano. Per evitare il classico palcoscenico dove tutti incrociano le armi per poi produrre corpose quanto inutili documentazioni, sarebbe opportuno focalizzare l’attenzione sulle direttrici in grado di realizzare in tempi ragionevoli risultati concreti e praticabili. È evidente, ad esempio, che il nostro assetto regolamentare, anche nei suoi rapporti con la disciplina comunitaria, deve essere ripensato. Una Commissione che si concentri su questo snodo fondamentale per il futuro del nostro sistema bancario, e che elabori indirizzi e principi, inevitabilmente destinati alla prossima legislatura, per una seria e organica riforma farebbe un buon lavoro e darebbe un senso alla sua esistenza”.

Le previsioni, purtroppo, si stanno rivelando giuste: i lavori della Commissione offrono spettacoli di boxe pre-elettorale, dove il ping pong funziona a pieno regime e quindi tutto si annacqua. Così, il compito più importante affidatole dall’articolo 3 della legge istitutiva, e cioè “verificare l’adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare nazionale ed europea sul sistema bancario e finanziario nonché sul sistema di vigilanza, anche ai fini della prevenzione e gestione delle crisi bancarie”, corre il rischio di rimanere lettera morta. Con una relazione finale priva di un serio dibattito e proposte concrete sui nuovi assetti regolamentari e destinata rapidamente al dimenticatoio post-elettorale.

L’architettura della vigilanza

A proposito di dimenticatoio, forse qualcuno ha dimenticato che all’inizio del secolo, in occasione dei grandi scandali societari che pure coinvolsero migliaia di risparmiatori, il parlamento discusse a lungo con diversi disegni di legge la possibilità di rivedere una architettura della vigilanza che già aveva segnalato evidenti criticità, soprattutto nel coordinamento tra le autorità competenti. Ma anche allora incombeva la fine della legislatura e non se ne fece niente: il parto finale, la legge 262/2005, fu decisamente troppo timido e contraddittorio rispetto al tentativo di ridisegnare il sistema dei controlli. E non è un caso che quelle criticità si siano puntualmente ripresentate.

In occasione delle feste natalizie, è allora consigliabile la lettura di un recente contributo del centro studi Bruegel curato da Dirk Shoenmaker e Nicolas Véron, A twin peaks’ vision for Europe.

I due autori affrontano uno degli ostacoli più difficili che lastricano la strada dell’unione bancaria e cioè la riorganizzazione delle competenze delle autorità di controllo. Un tema non certo nuovo, ma che adesso, alla luce dell’evoluzione del sistema finanziario e delle crisi che hanno coinvolto suoi importanti settori, si pone al centro dell’agenda politica e con urgenza. Il lavoro adotta una prospettiva tutta europea, ma è interessante perché, richiamando rapidamente le esperienze maturate nei vari paesi, ne sottolinea costi e benefici.

Va detto che su questo terreno da tempo si confrontano orientamenti diversi, tra chi privilegia modelli organizzativi di ripartizione delle competenze per finalità e chi invece preferisce la creazione di un’unica autorità di controllo. Ma proprio per questo sarebbe proficua una aperta discussione su quali possano essere le soluzioni migliori per costruire un sistema di vigilanza adeguato alle nuove esigenze di tutela di risparmiatori e investitori, per far sì che quello che è successo non si ripeta più. Una discussione sicuramente molto più utile degli stracci che oggi volano nel parlamento italiano.

lavoce.info/ECONOMIA/Se la Commissione sulle banche ripensasse la vigilanza (Francesco Vella)

Bimba di sei anni deceduta per arresto cardiaco. Tragedia in provincia di Salerno

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Baronissi: bimba di sei anni deceduta per arresto cardiaco.

Dopo l’allarme dei genitori l’immediato intervento dei sanitari del 118. I medici hanno tentato e ritentato una rianimazione che, purtroppo, non è servita a nulla.

La piccola, così come riporta “Il Mattino”,  per tre anni aveva frequentato la scuola dell’infanzia di Parco Olimpia. A settembre, invece, aveva iniziato la prima elementare a Sava.  Ieri mattina la straziante notizia ha raggiunto la comunità di Baronissi e quella di Pellezzano, dove vivono i nonni della bambina.
Il Sindaco di Baronissi ha comunicato l’annullamento di tutti gli eventi natalizi (di ieri e di oggi) in segno di lutto ed il Comune ha espresso il profondo senso di cordoglio dell’intera città attraverso un manifesto.

Incedio Faito – Oggi l’udienza preliminare, WWF si costituisce parte civile

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Incedio Faito – Oggi l’udienza preliminare, WWF si costituisce parte civile

In data odierna, presso il Tribunale di Torre Annunziata, si è tenuta l’udienza preliminare che vede imputato il contadino reo confesso responsabile degli incendi appiccati questa estate su Monte Faito.

Si sono costituiti parte civile il Comune di Vico Equense, come stabilito in una recente delibera di giunta, e Verdi Ambiente e Società (VAS),WWF e Pro Faito.

I difensori del reo confesso hanno chiesto il rito abbreviato. Attualmente l’uomo è agli arresti domiciliari in seguito alla cattura avvenuta lo scorso 16 agosto.

La prossima udienza si svolgerà il prossimo 10 gennaio 2018.

Sequestro nel casertano, Guardia di Finanza mette le mani su un patrimonio di 800.000 euro!

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Sequestro nel casertano, Guardia di Finanza mette le mani su un patrimonio di 800.000 euro!

Maxi sequestro nel casertano dove in data odierna la Guardia di Finanza di Caserta ha completato l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di 800.000 Euro. A farne le spese l’attività  “OHI DI NARDI HOLDING INDUSTRIALE S.p.A.“, con sede in Pastorano (CE), specializzata in “raccolta dei rifiuti solidi non pericolosi’.

L’adozione della misura cautelare è stata eseguita a seguito dell’esecuzione di specifiche indagini effettuate dalla Procura alla Guardia di Finanza, all’esito delle quali si è accertato che la società aveva omesso il prescritto versamento all’Erario delle ritenute operate per l’anno 2013, ponendo così in essere un’ingente evasione fiscale. Gli esiti della presente attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell’evasione fiscale.

Napoli: intensificati i controlli della Guardia di Finanza durante il periodo natalizio

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La Guardia di Finanza di Napoli, in occasione dello shopping natalizio, ha intensificato gli interventi a contrasto dell’evasione fiscale e del sommerso da lavoro.

Scoperti 31 lavoratori in nero, sanzionati 9 parcheggiatori abusivi e 17 esercizi commerciali per mancata emissione dello scontrino fiscale. In questo ultimo week-end, i Finanzieri del gruppo di Napoli, della Compagnia di Portici e delle Tenenze di Capri ed Ischia hanno sottoposto a controllo 34 esercizi commerciali, operanti nel settore della vendita di capi d’abbigliamento ed accessori. Più del 90% delle attività ispezionate è risultata irregolare: sono stati identificati 31 dipendenti completamente “a nero”, che stavano prestando la propria opera in totale assenza di garanzie previdenziali ed assistenziali.

Anche nell’affollatissima Spaccanapoli su 17 esercizi commerciali controllati, per tutti è stata contestata una mancata emissione dello scontrino fiscale. Infine,per l’esercizio abusivo di parcheggiatore, sono stati sanzionati 9 soggetti di nazionalità italiana.

Napoli, raccolte le dichiarazioni di Arturo: il ragazzo brutalmente aggredito a via Foria

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Le dichiarazioni di Arturo, il  ragazzo di 17 anni aggredito lunedì pomeriggio a via Foria da un branco di giovanissimi che l’hanno ridotto in fin di vita, sono state raccolte dagli inquirenti. Il giovane, operato d’urgenza all’arrivo in ospedale, ieri è stato dichiarato fuori pericolo e trasferito in reparto.

I magistrati hanno parlato con lui per quasi due ore e mezza, per ricostruire la dinamica della feroce aggressione alla ricerca di elementi che possano indirizzare le indagini verso i responsabili. Stamattina in ospedale c’è stata la visita del sindaco de Magistris. Più tardi, a manifestare sostegno ad Arturo, sono arrivati il questore di Napoli Antonio De Iesu e il comandante provinciale dei carabinieri Ubaldo del Monaco, che hanno rassicurato il giovane e i suoi genitori: le forze dell’ordine stanno lavorando alacremente per assicurare alla giustizia i responsabili. In attesa che Arturo finisse di parlare coi magistrati c’erano anche molti  suoi compagni di classe che, in questi giorni, appena possibile sono corsi in ospedale.

Per domattina è previsto un corteo organizzata dal liceo del ragazzo, dalla terza Municipalità e dal Comune di Napoli, che partirà da piazza Miracoli e arriverà in via Foria, sul punto del ferimento. Nel primo pomeriggio ci sarà un sit-in in piazza del Plebiscito, in attesa dell’incontro tra i genitori e prefetti di Napoli.