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Frattaminore, prova ad uccidere il figlio dopo aver picchiato la moglie

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Paura nel napoletano, picchia ferocemente la moglie e tenta di accoltellare il figlio salvato dal giubbotto.

Un uom0 di 50 anni è stato arrestato per aver picchiato e tentato di ferire il figlio nel napoletano. E’ successo a Frattaminore, dove un 50enne è stato fermato dai carabinieri della stazione di Grumo Nevano. E’ successo il 24 dicembre, alla vigilia di Natale. Le forze dell’ordine già conoscevano l’uomo che ha agito nell’abitazione utilizzando un coltello. Ha iniziato prendendo a calci e pugni la moglie di 49 anni, che è stata trovata in stato d’ agitazione dai carabinieri, confessando che già in passato aveva avuto comportamenti simili  Nell’ira poi, si è rivolto verso il figlio di soli 19 anni . Il giovane fortunatamente è uscito illeso; quando il padre ha provato a ferirlo è riuscito a scansarsi, tagliando soltanto il giubbotto che indossava. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il 50enne ha poggiato il coltello sul tavolo della cucina e si è lasciato ammanettare.  Attualmente è in cella in attesa del rito direttissimo.

Napoli, quante opportunità da cogliere a parametro zero

In tutta Europa, da Ozil a Balotelli

In Italia e in Europa, ci sono tanti, tantissimi nomi eccellenti che da febbraio potrebbero essere acquistati a parametro zero perchè in scadenza a giugno 2018 con il club proprietario del loro cartellino.

Nomi da ricercare in Spagna, Francia, Germania e Inghilterra che potrebbero fare comodo alle società italiane. Anche il Napoli potrebbe approfittare della situazione. Tra i calciatori in scadenza spicca Mario Balotelli che non ha mai nascosto di voler tornare in Italia e il suo amore per la città di Napoli. Tra i più illustri ci sono OzilSanchez dell’Arsenal, Robben del Bayern Monaco e Goretzka dello Schalke 04.

Svincolati di Premier League
Sanchez (Arsenal), Ozil (Arsenal), Herrera (Manchester United), Mata (Manchester United), Barkley (Everton), Blind (Manchester United), Fernandinho (Manchester City), Emre Can (Liverpool).

Svincolati Budesliga
Goretzka (Schalke 04), Meyer (Schalke 04), Robben (Bayern Monaco), Ribery (Bayern Monaco), Junuzovic (Werder Brema), Subotic (Borussia Dortmund), Holtby (Amburgo), Rafinha (Bayern Monaco), Insua (Stoccarda).

Svincolati Liga
Juanfran (Atletico Madrid), Vela (Real Sociedad), Kepa (Athletic Bilbao), Torres (Atletico Madrid), Canales (Real Sociedad), Gabi (Atletico Madrid).

Svincolati Ligue 1
Balotelli (Nizza), Joao Moutinho (Monaco), Ben Arfa (PSG), Carinale (Nizza), Pogba (Saint-Etienne), Bamba (Saint-Etienne), Debouis (Nantes), Grenier (Lione), Gourcuff (Rennes).

Si costituisce un uomo nel napoletano, ubriaco e sotto l’effetto di cocaina travolge e uccide un cinese

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Cinese travolto da un’auto a Coniziano, inutili i soccorsi. Il suo aggressore di Tufino si è consegnato alle forze dell’ordine, era sotto effetto di stupefacenti.

Nel territorio di Coniziano un cittadino cinese è stato travolto e ucciso mentre attraversava la Strada stradale 7bis. Alla guida dell’auto killer un giovane della zona che dopo essere scappato si è costituito: è risultato positivo all’alcol test e all’uso di cannabinoidi e cocaina. E’ avvenuto nella sera del 24 dicembre: si tratta di un incidente mortale lungo la Strada statale 7bis nel territorio del piccolo comune di Coniziano in provincia di Napoli. Il ragazzo appena uscito dal negozio è stato travolto da un giovane su una Fiat Punto. L’uomo ha prima urtato contro il parabrezza della vettura per poi rimbalzare su una seconda auto. Inutili i soccorsi; il 118 una volta arrivato sul posto ha solo potuto constatarne la morte. Il ragazzo a bordo dell’auto killer, invece di fermarsi a prestare soccorso, si è dato alla fuga. E’ un uomo proveniente da Tufino, comune adiacente sito ad un’ora dall’incidente. Subito dopo l’accaduto, si è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine. Sottoposto all’alcol e al drug test, è risultato essere alla guida in stato di ebbrezza e positivo all’utilizzo di cocaina e cannabinoidi. Come riportato da fanpage: “il magistrato di turno della procura di Nola che ha preso in carico il caso, ha disposto il rilascio a piede libero del giovane che rischia un’incriminazione per omicidio stradale: secondo quanto ricostruito finora il ragazzo guidava a una velocità ben oltre il limite consentito”.

 

 

 

Poggiomarino, tenta il furto di un auto ma il proprietario lo vede e viene aggredito

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Il 19enne è ai domiciliari, la vittima costretta alle cure in ospedale

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno tratto in arresto un 19enne ucraino già noto alle forze dell’ordine, residente a Poggiomarino.

I militari lo hanno bloccato subito dopo l’aggressione a calci e pugni a un 33enne del posto che lo aveva sorpreso intento a forzare la sua auto parcheggiata su via Saporito.

La vittima è stata trasportata all’ospedale di Boscotrecase dove i medici le hanno diagnosticato contusioni a una mano e una spalla ed escoriazioni a un ginocchio e all’anca, giudicate guaribili in 5 giorni.

L’arrestato è stato tradotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

L’Italia e il presepe dissacrato, così muore la tradizione

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Da Udine a Palermo il presepe viene usato per le battaglie politiche

Non basta l’elenco telefonico per catalogare città e istituzioni che con l’arrivo del Natale sforzano la loro immaginazione per violare e desacralizzare il simbolo più semplice della Natività di Gesù: il presepe.

Lo hanno fatto in tutti i modi (orribili) possibile. A Castenaso, in provincia di Bologna, il sindaco Stefano Sermenghi ha ben pensato di infilare Gesù, Giuseppe e Maria in un gommone da due soldi. Il messaggio è chiaro, non c’è che dire. E al solito ha gioito chi vede nelle migrazioni odierne una similitudine con il peregrinare della Santa Famiglia durante la fuga in Egitto per scappare alle persecuzioni di Erode. Il principio è piaciuto anche a Comunione e Liberazione, il movimento ecclesiale fondato più di quarant’anni fa da don Luigi Giussani, visto che nel biglietto di auguri del 2017 al posto della consueta capanna ha preferito una sorta di campo profughi. E che dire di Arcore, dove il bambinello invece di ritrovarsi riscaldato dal fiato del bue e dell’asinello deve fare a cazzotti con le braccia alzate degli immigrati accalcati in un improbabile natante alla deriva. “L’intento è legare la storia con l’attualità del fenomeno delle migrazioni. È un messaggio di solidarietà”, ha detto invece don Claudio Como, parroco di Udine, per giustificare la scelta di far nascere il Salvatore del mondo in una zattera. “Blasfemo”, l’ha definito qualcuno. Ma i progressisti tirano dritti.

Palermo sono andati addiruttra oltre. E invece di limitarsi ad un piccolo richiamo all’attualità, il presepe lo hanno stravolto del tutto e dedicato ai migranti. In pratica l’incarnazione di Dio sulla terra, “tu scendi dalle stelle o Re del cielo” e via dicendo sono andati a farsi benedire: il protagonista non è il santo bambinello, ma Aylan Kurdi, il piccolo profugo siriano di 3 anni trovato morto sulla spiaggia di Bodrum il 2 settembre 2015. Al posto della grotta c’è il “barcone della speranza” con una rete che richiama la frase di Gesù “vi farò pescatori di uomini”. Stupisce il fatto che a realizzarlo siano stati uomini di Chiesa e i giovani dell’Oratorio secolare di S.Filippo Neri, visto che non si capisce quale invito all’accoglienza possa avere quella frase del Cristo (che parla di proselitismo della Buona Novella più che di braccia aperte allo straniero). Ma tant’è.

In fondo tra scuole che eliminano ogni riferimento a Gesù dalla recita natalizia (Castellammare di Stabia), presidi che non lo fanno realizzare in aula e amministrazioni pronte a togliere pure l’albero con le palline per non irritare i musulmani, non è certo un periodo semplice per chi ama la semplicità di quel simbolo naturale. Ognuno fa ciò che vuole, per carità. Ma qui non stiamo parlando delle statuine di Maradona che i napoletani infilano al fianco dei pastori e delle pecorelle: loro lo fanno con goliardia e leggerezza. Qui invece emerge il dolo, cioè un volontario atto ideologico per trasformare una tradizione in un giocattolo da giostrare a piacimento. Non solo in tema di migrazioni, eh. Ci sono anche i presepi omosessuali, con due Giuseppi o due Marie. Un obbrobrio. Oppure i Re Magi politically correct. E pensare che quando San Francesco per la prima volta nella storia mise in scena il presepe a Greccio, diede indicazioni precise ai suoi compaesani: “Scegli una grotta dove farai costruire una mangiatoia ed ivi condurrai un bove ed un asinello, e cercherai di riprodurre, per quanto è possibile la grotta di Betlemme! Questo è il mio desiderio, perché voglio vedere, almeno una volta, con i miei occhi, la nascita del Divino infante”.

Nessun barcone, nessuna coppia gay, migranti o zattere. E così dovrebbe essere. Perché trasformandolo troppo si rischia di delegittimarlo a tal punto che ben presto perderà ogni senso del sacro. E finirà che tre ragazzotti troveranno normale oltraggiarlo con gesti sessuali e osceni e vantarsi dell’affronto pubblicando una foto online. Come successo a Bolzano.

La famiglia Reina su Twitter: “Buon Natale!”

“Buon Natale da tutti noi”

Come ogni anno, Pepe Reina, portiere del Napoli, ha augurato a tutti, a Napoli e ai napoletani i supo personalissimi auguri, ma anche quelli della sua famiglia.

Ecco quanto pubblicato dal portiere azzurro sul suo profilo Twitter: “Felici e sereni auguri dalla famiglia Reina-Ruiz”.

Chiariello: “Ho sempre criticato Reina, ma ora…”

“Contro la Samp ha tre attenuanti”

Umberto Chiariello, giornalista di Canale 21, ha parlato, attraverso il proprio profilo Facebook di Pepe Reina, portiere del Napoli.
Ecco quanto scritto:

“Chi mi segue con attenzione sa che non sono stato mai tenero con Reina ed ero tra quelli che avrebbe preferito il polacco ora alla Juve ma mi sono opposto poi alla sua partenza a 3 gg dalla fine del mercato onde andare incontro ad improbabili avventure tipo Rulli.
Dopo il gol preso dalla Samp su punizione siete in tanti a metterlo in discussione. Ed in effetti la punizione di Ramirez è ascrivibile a colpa oggettiva del portiere un po’ come la responsabilità oggettiva: non si prende gol da oltre 30 metri.
Punto.
Ma le attenuanti stavolta ci sono:
a) in primo luogo il sole in faccia che fa vedere tardi la palla che si abbassa;
b) in secondo luogo il fatto che fosse a freddo al 1’30” di gioco per un portiere conta tanto;
c) in terzo luogo il tiro eccezionale di Ramirez prende una traiettoria strana anche per colpa di questi maledetti palloni con palla che s’impenna e poi si abbassa all’improvviso nel sette preciso. Lui poi sbaglia ad andare a 2 mani (dovrebbe spingere di più sulla gamba d’appoggio ed andare con la sola mano di destinazione) e forse è un po’ troppo spostato.
Insomma poteva fare meglio ma non è certo una papera. E diamo merito all’avversario che ha fatto un tiro che riesce una volta su mille. Pure il grande Zoff prese gol da Haan da casa sua e fu messo sulla graticola, ma per me quella palla sono ancora convinto che non si prende!
Sarà che mi fa velo l’enorme amore per Superdino, eroe della mia gioventù ed esempio immacolato di professionista… Però valutiamo Reina finora in campionato: zero punti tolti e qualcuno dato, quindi trend positivo. Reina ha finora dato vita a parer mio a un clamoroso paradosso: è il più sfortunato dei portieri ed al contempo il più fortunato.
È sfortunato perché prende solo tiri decisivi ed ha pochissime occasioni di parare perché il Napoli è la squadra che concede meno occasioni di tutte per la sua straordinaria organizzazione difensiva che finalmente Sarri ha perfezionato (grandissimo merito del tecnico, ancor più della crescita esponenziale di K2 e dello sfortunato Ghoulam). Ma è anche molto fortunato perché di errori ne ha fatti (papere no), ma per fortuna non hanno inciso (vedi punizione di Viviani, gol di Belotti, etc.), come purtroppo la papera in Ucraina che è costata di fatto l’eliminazione dalla Champions.
E qui mi vien da sorridere e sperare, perché mi ricorda Garellik, guarda caso il portiere dello… (non si nomina!!!): si diceva di lui che non era bravissimo ma parava perché era fortunato. Ed io voglio sempre avere un portiere che quando sbaglia non paga dazio e quando para porta punti! E poi il suo contributo nell’organizzazione difensiva col gioco di piede è decisivo (mi basta pensare a Gabriel ad Udine…). Insomma, con Reina fino al Palazzo!”

Crotone-Napoli: in vendita i biglietti per il settore ospiti

Necessaria la Tessera del Tifoso per i residenti in Campania

Sono in vendita i biglietti per il Settore Ospiti di Crotone-Napoli, 19esima giornata di Serie A in programma venerdì 29 dicembre alle ore 20.45.

I tagliandi potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket abilitati e sul sito web di Listicket. Non sarà possibile acquistare i biglietti presso il Punto Vendita di Via G.Di Vittorio.

Per l’accesso al Settore Ospiti dei Residenti in Campania sarà necessario essere titolari della Tessera del Tifoso. La vendita terminerà alle ore 19 di giovedì 28 dicembre. Il prezzo del biglietto è di 35 euro, la capienza del Settore dello Stadio Ezio Scida è di 1.800 posti.

Il dolce del Natale napoletano del 2017 è la “pizza panettone”

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Per il Natale 2017 dei napoletani ritorna sulle tavole la “pizza panettone”, l’originale idea del già campione italiano di pizza Rosario Gallo, titolare del locale ad Agnano ispirato alla tradizione culinaria partenopea, “Comm cucina a nonna”.

Farcita con ricotta dolce, canditi, uva passa e scaglie di cioccolata stese sul tradizionale impasto con l’aggiunta di un pizzico di cacao, la “pizza panettone” è la new entry dei dolci delle feste made in Napoli.

Alla presentazione, come riporta l’Agi, era presente anche Rosario Lopa, della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, componente del Dipartimento Nazionale del Turismo Ambiente Agroalimentare del MNS, che ha sottolineato come un prodotto tradizionale partenopeo possa avere una variante di tipo dolce, che può rappresentare una alternativa interessante per le tasche dei consumatori per le festività. La pizza-panettone è un mix di gusti antichi e moderni tra gastronomie tradizionali del sud e del nord.

 

Vagoni in fiamme alla stazione di Santa Maria di Vico

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Terrore presso la stazione di Santa Maria di Vico, nel casertano. All’interno della stazione, infatti, è divampato un incendio che ha coinvolto tre vagoni fermi su di un binario. Dalle fiamme è uscita fuori una densa nube nera che ha avvolto anche le case intorno alla zona. Per spegnere il rogo sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta.

Molti cittadini, residenti nella zona, hanno chiamato i pompieri per segnalare quanto stavano vedendo: molti di loro erano terrorizzati dalla nube nera e dalle fiamme che uscivano dai vagoni, anche per il rischio di respirare fumo tossico. I pompieri sono intervenuti con un’intera squadra utilizzando due autobotti per domare le fiamme e setacciare l’interno dei vagoni per verificare se al loro interno ci potesse essere qualche senza tetto. Fortunatamente a bordo del treno non c’era nessuno, solamente pezzi di metallo ancora incandescenti.

I vagoni erano sistemati su un binario non utilizzato per il transito di treni di linea. Erano, probabilmente, destinati alla manutenzione, secondo quanto emerso finora. Non è ancora possibile dire quali siano state le cause del rogo che rimangono ignote. Anche la squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco è intervenuta sul luogo per provare a chiarire quale sia stata la dinamica che ha dato vita alla fiamme e per individuare eventuali responsabilità.

 

Caos e strade impraticabili nella notte di Natale di Chiaia

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Un gran caos generato dalle urla di gioia e dal frastuono della musica in strada nella notte di Natale. Questo lo scenario in cui si è svolto il tradizionale “brindisi della vigilia”, nel cuore del quartiere di Chiaia. Una situazione di forte disagio per i cittadini che sono rimasti bloccati in casa e che da tempo “temevano” questo appuntamento.

“La strada è tornata impraticabile” dichiarano i residenti, “e per noi tutti è stato impossibile festeggiare in pace. Cori da stadio e caos che si è protratto sino a tarda notte. Persino la vettura di un residente è stata bersagliata e presa a calci e pugni. Non c’è stato il rispetto di alcuna ordinanza ed in queste condizioni è inutile sperare che qualcosa possa cambiare”.

Stabia piange un nuovo figlio: Ciao Jacopo!

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Stabia piange un nuovo figlio: Ciao Jacopo!

Doveva essere una giornata di festa ma un fulmine a ciel sereno ha squarciato il cielo di Stabia. Ancora una volta un duro colpo è arrivato proprio durante le feste natalizie, così come due anni fa quando a mancare fu lo storico tifoso stabiese Lelar. Questa volta a salutare i suoi cari è stato Jacopo Petruccione, un giovane attivista impegnato in politica e nell’associazionismo.

Di lui resta sicuramente il ricordo di una persona bella e pulita, amante dei colori della sua città, che purtroppo ha perso la sua battaglia contro un male brutto e cattivo. Jacopo però era amato da tanti e se il suo corpo sarà dimenticato il suo nome invece vivrà in eterno. Ciao Jacopo!

GDPR, la nuova difesa contro il telemarketing: cos’è e come avvalersene

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GDPR, la nuova difesa contro il telemarketing: cos’è e come avvalersene – L’ESPERTO – ECONOMIA

Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo generale sulla protezione dei dati denominato GDPR: General Data Protection Regulation. Iscrivendosi si entrerà in un elenco di numeri che non si possono disturbare.

Nuove difese contro il telemarketing: ecco la guida per gli utenti

Stanno per scattare nuove difese per gli utenti contro il telemarketing molesto, con l’entrata in vigore di un apposito disegno di legge. Ma ci sono alcuni termini da conoscere per avvalersene. E vari aspetti da chiarire, per esempio l’eccezione a queste difese – introdotta all’ultimo momento – che permette di chiamare nell’ambito di contratti in essere o scaduti da non oltre 30 giorni.

Ecco una guida, che stiliamo con la consulenza dell’Autorità Garante della Privacy.

Qual è la novità principale?
Come richiesto da anni dal garante privacy e da molte associazioni, sarà potenziato il registro delle opposizioni, che contiene i numeri a cui è vietato telefonare a scopi commerciale. Prima novità: il registro comincerà a difendere, dal telemarketing molesto, anche i numeri riservati (non presenti nell’elenco telefonico) e quelli cellulare. Primo l’utente poteva iscrivere solo quelli presenti in elenco. Seconda novità: l’iscrizione comporta l’annullamento di tutti i consensi concessi dall’utente in precedenza.

Cosa deve fare l’utente?
Andare sul sito e seguire le modalità (anche online) per registrare il proprio (o propri numeri). Quelli riservati – spiegano dal Garante a Repubblica – finiranno in automatico nel registro.

Quando scatterà la norma?
Non appena la legge andrà in Gazzetta Ufficiale. Ci vorrà forse qualche giorno per l’inserimento automatico dei numeri riservati, mentre l’utente potrà da subito iscrivere il proprio numero (cellulare e fisso).

Perché la nuova norma ci tutela di più? Anche prima era vietato chiamare numeri riservati e numeri di cellulare senza il consenso dell’utente
E’ vero, ma l’iscrizione al registro ha la forza di annullare tutti i consensi che l’utente aveva – spesso per errore o distrazione – fornito. La questione del consenso carpito era uno dei problemi principali della principale normativa. Se per caso si aveva dato il consenso (magari mettendo una crocetta in un momento di distrazione in un modulo di un supermercato) era difficilissimo riuscire a negarlo successivamente. E se risultava un consenso, il telemarketer poteva chiamare il numero in ogni caso, anche se riservato, di cellulare o fisso iscritto al registro.
L’iscrizione al registro funge quindi come tabula rasa per tutti gli eventuali consensi.
Una tutela ulteriore, della nuova norma, è il divieto a fare chiamate casuali con sistemi automatici di composizione.

Che succede se dopo l’iscrizione mi carpiscono di nuovo il consenso?
Allora per difendersi – spiegano dal Garante – l’utente può iscrivere di nuovo il numero al registro. La data di iscrizione farà fede, a negare tutti i consensi concessi in precedenza. Per i dettagli operativi del registro si aspetta però un decreto della Presidenza del Consiglio, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Che vuol dire la clausola secondo cui “Sono fatti salvi i consensi prestati nell’ambito di specifici rapporti contrattuali in essere, ovvero cessati da non più di trenta giorni, aventi ad oggetto la fornitura di beni o servizi”
E’ un’eccezione frutto di un compromesso ed è arrivata con un emendamento alla Camera, sgradito al Garante. Significa che anche se siamo iscritti al registro potranno chiamarci le società con cui abbiamo un contratto oppure quelle da cui abbiamo disdetto non più di 30 giorni prima. Per esempio, operatori telefonici che ci offrono un servizio aggiuntivo a quanto incluso nel contratto. Oppure che ci chiedono di tornare da loro entro 30 giorni dalla disdetta.

Come possiamo opporci alle chiamate dei soggetti di cui sopra?
C’è da sempre la possibilità di revocare il consenso. La nuova norma dice che queste dovranno essere “modalità semplificate”. Dal Garante spiegano che deve bastare l’invio di una mail, per esempio al nostro operatore telefonico. A una ricerca su internet, ci risultano disponibili online le mail “privacy” di quasi tutti gli operatori telefonici.

Ma se mi chiamano lo stesso nonostante l’iscrizione al registro oppure – nel caso di cui sopra – l’invio di una revoca del consenso?
A quel punto è possibile, come prima, segnalare il tutto al garante privacy, che agirà di conseguenza.

Ma che garanzie abbiamo che a questo punto il Garante riuscirà a tutelare i nostri diritti? Anche prima le aziende violavano impunite i nostri diritti privacy
È vero ma la nuova norma offre un’arma in più: rende corresponsabili i soggetti beneficiari della campagna marketing. Per esempio, il Garante privacy potrà colpire così non solo le tante – a volte evanescenti e con sede all’estero – società di call center ma anche gli operatori telefonici che se ne sono avvalsi. Tra l’altro, è così un incentivo per loro a investire su società che lavorano in regola, all’interno dell’Unione europea. Inoltre, da maggio scatta la normativa GDPR che consentirà al Garante di sanzionare le società fino al 4% del loro fatturato annuo. Un forte deterrente contro chi vuole fare il furbo o contro gli operatori che si affidano a call center poco seri.

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repubblica/Nuove difese contro il telemarketing: ecco la guida per gli utenti ALESSANDRO LONGO

Napoli – Younes, accordo totale per 5 anni: potrebbe arrivare fin da subito!

Napoli – Younes, accordo totale per 5 anni: potrebbe arrivare fin da subito!

Napoli e Younes si avvicinano sempre di più, come riportato dal sito Tottomercatoweb. Al calciatore sarebbero stati offerti 1,5 milioni per 5 anni più eventuali bonus. Anche il ragazzo avrebbe già sposato il progetto azzurro e da vincere resterebbe solo la resistenza dell’Ajax.

Un accordo però potrebbe essere trovato per il calciatore in scadenza di contratto. Non certo i 15 milioni richiesti dagli olandesi ma una sorta di indennizzo per lo stipendio del tedesco per la stagione in corso. Un giocatore che di fatto ha già detto di sì al Napoli e bisogna solo capire quando arriverà all’ombra del Vesuvio. Non è escluso che possa arrivare già a gennaio.

Caserta, il ragazzo colpito alla testa da un proiettile vagante la vigilia di Natale è stato operato alla testa

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Aggiornamento sul ragazzo di Caserta colpito da un proiettile vagante

Il ragazzo che è stato colpito da un proiettile ieri pomeriggio è stato operato durante la notte alla testa nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Caserta. Ora si spera per L.P.

Il ragazzo, che frequenta le scuole superiori ad Aversa, era intento a chiacchierare, in attesa del cenone di Natale in famiglia. Ad un tratto si è messo la mano alla testa e si è accasciato al suolo. Sulle prime nessuno ha capito che era stato raggiunto da un colpo di pistola, perché non è stato sentito alcuno sparo.

“Sul  posto è arrivato subito un vigile urbano– spiega il sindaco Gino Pellegrino – che ha cercato di soccorrere il ragazzo. Ma hanno pensato che avesse battuto la testa vicino ad una centralina Enel che si trova vicino alla panchina dov’era seduto il giovane. Pensavano ad un incidente. Dopo si sono accorti che invece era un colpo di pistola”.

Il ragazzo è stato subito trasportato all’ospedale Moscati di Aversa. Qui si sono accorti della gravità del caso e  dopo le prime cure il giovane è stato trasferito  nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Caserta dove è stato operato d’urgenza.

“So che l’operazione è andata bene – dice ancora il primo cittadino – ora bisogna solo aspettare”. I carabinieri confermano che è stato uno sparo, ma ancora non è chiara la dinamica di quello che è successo. Cioè se è stato un fatto occasionale o mirato, o uno sparo proveniente da un’abitazione vicina. Tutte le ipotesi sono aperte.

“Siamo tutti in apprensione per il ragazzo – dice ancora il primo cittadino – sono tragedie che ci colpiscono profondamente, come colpiscono tutta la comunità. In qualsiasi giorno dell’anno accada una cosa del genere è scioccante, se poi questo capita proprio a Natale,  nel momento in cui  si dovrebbe stare in pace in famiglia, è una tragedia ulteriore. Conosco il papà e la mamma del ragazzo – aggiunge il sindaco –  sono brave persone. Ora non ci resta che pregare e stringerci intorno alla famiglia e sperare che il ragazzo guarisca velocemente. Mi auguro anche che si riescano a trovare i responsabili di questo gesto. Perché lo sparo di una pistola non può essere mai un incidente”.

Il Napoli fa sul serio, 4 colpi imminenti e si continua ad inseguire un terzino!

Il Napoli fa sul serio, 4 colpi imminenti e si continua ad inseguire un terzino!

Il Napoli fa sul serio e si conferma protagonista di questa imminente finestra di mercato. Il primo colpo era già stato portato a casa ma Aurelio De Laurentiis ha annunciato che a gennaio sarà già a Castel Volturno. Roberto Inglese infatti, prenotato per giugno, andrà a sostituire lo sfortunato Milik.

Inoltre altri tre colpi sono stati piazzati in ottica futura. Amato Ciciretti ha trovato un accordo a partire dalla prossima stagione, così come Amin Younes, tedesco di origini libanesi, che lascerà l’Ajax. Non è del tutto impossibile comunque che uno dei due possa arrivare anch’egli a gennaio.  Zinedine Machach, invece, andrà a giocare in prestito per valutare con calma il suo processo di crescita dopo la rottura col Tolosa.

Continua infine la caccia al terzino, una priorità per gli azzurri. La pista che porterebbe a Sime Vrsaljko sembrerebbe diventata improvvisamente in salita. Il ds Giuntoli dunque avrebbe richiesto informazioni per Mattia Darmian, duttile terzino che potrebbe ricoprire entrambe le fasce.

Dramma nel casertano, proiettile vagante colpisce 14enne!

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Dramma nel casertano, proiettile vagante colpisce 14enne!

Doveva essere una giornata di festa eppure la Vigilia di Natale nel centro di Parete, in provincia di Caserta, si è trasformata in un vero e proprio dramma. Un ragazzino di appena 14 anni infatti è stato colpito da un proiettile vagante e ridotto in fin di vita mentre si trovava nel centro della città.

Secondo una prima ricostruzione il giovanissimo ragazzo era seduto su una panchina in corso Vittorio Emanuele, quando un colpo da arma da fuoco lo avrebbe raggiunto addirittura alla testa. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi che hanno proceduto a trasportare il 14enne, in gravissime condizioni, all’ospedale Moscati di Aversa.

Ag. Giaccherini: “E’ arrivato il momento che il club lo accontenti”

Ag. Giaccherini: “E’ arrivato il momento che il club lo accontenti”

Che l’idillio tra il Napoli e Giaccherini non sia mai scoppiato sembra palese e in questa finestra di mercato il folletto ex Juventus potrebbe salutare il Vesuvio. A parlare del giocatore ci ha pensato il suo agente, Furio Valcareggi, intervistato da TuttoMercatoWeb.com:

Di questi tempi l’anno scorso portai al Napoli due squadre interessate a lui: Juventus e Roma. Gli azzurri lo consideravano incedibile, ma adesso Giaccherini è il 27° cambio e si dovrà dunque trovare una soluzione che accontenti tutti. Anche il Napoli sarà concorde con me. Il problema di Emanuele è che guadagna bene, ma si può risolvere tutto. Giaccherini è un grandissimo giocatore di rendimento e in panchina è un fenomeno, non c’è un allenatore che lo bocci. E’ un calciatore di sostanza, che corre e lotta per tutta la partita. Purtroppo gli azzurri lo vedono come esterno alto. Parlerò con Giuntoli, ancora c’è tempo. Il Chievo perderà Inglese con destinazione Napoli e quindi l’accostamento con Giaccherini viene facile. Perché no? Potrebbe rientrare nell’operazione. Ci andremmo anche domattina”.

De Laurentiis: “Con Sarri per regalarvi soddisfazioni: voglio brindare per un futuro radioso”

Lo riporta il sito del Napoli, sscnapoli.it
Cari napoletani,
abbiamo trascorso un anno bellissimo insieme, ricco di soddisfazioni, bel gioco ed emozioni. Il 2017 è stato un anno solare che ci ha visti protagonisti di un record straordinario di punti e di una sequenza di risultati che hanno portato la nostra squadra ad essere tra le più ammirate in Italia e in Europa.

Insieme a Sarri, maestro di calcio, e al nostro splendido gruppo vogliamo proseguire su questo cammino per raggiungere e regalare a Voi tifosi le più nobili e alte soddisfazioni umane e sportive. Proprio pochi giorni fa abbiamo inaugurato al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) una Mostra del “Napoli nel Mito” ed è uno step importante per dare lustro e onore alla nostra memoria sportiva, fatta di passione unica. Un grande gesto d’amore che ci proietta ad un solido presente e un luminoso futuro.

Nella Santa Festività che più ci lega ai nostri affetti e alle nostre famiglie, voglio brindare al nostro Napoli nella certezza che davanti avremo un orizzonte sempre più radioso. Il mio impegno ed il mio lavoro sono e saranno sempre costanti per far sì che si possano coronare i nostri sogni. Un abbraccio personale speciale va alle famiglie che non stanno trascorrendo dei momenti felici e per tutti coloro che attraversano giorni di difficoltà e sofferenza. Il mio sincero auspicio è che l’anno che sta arrivando sia foriero di salute, serenità, gioie ed emozioni. Vi auguro un Felice Natale ed 2018 fantastico all’insegna dell’azzurro.

Aurelio De Laurentiis

La fotogallery di Siracusa – Trapani (2-2) | ViViCentro

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Prima giornata di ritorno nella ventesima giornata di ritorno del campionato di serie C,  il Siracusa ospita il Trapani.

Finisce in parità il derby tra il Siracusa e il Trapani con le due squadre che hanno provato a superarsi fino all’ultimo. Rivivi le emozioni della gara attraverso gli scatti fotografici della nostra fotografa Martina Visicale.

SIRACUSA (3-4-2-1): Tomei; Daffara, Magnani, De Vito; Parisi (75′ Mangiacasale), Toscano, Spinelli, Liotti; Mancino (64′ Sandomenico), Catania; Scardina.

A disp.: D’Alessandro, Mucciante, Di Grazia, Vicaroni, Giordano, Palermo, Grillo, Bernardo, Plescia, Mazzocchi.

All. Bianco.

TRAPANI (3-5-2): Furlan; Fazio, Legittimo, Visconti; Marras, Maracchi (87′ Canino), Taugourdeau (65′ Girasole), Bastoni, Rizzo (42′ Bajic); Murano (64′ Dambros), Reginaldo.

A disp.: Pacini, Ferrara, Silvestri, Culcasi, Evacuo, Minelli.

All. Calori.

Questa la cronaca delle azioni finalizzate dalle due formazioni:

 Primo tempo : I Leoni premono ed al minuto 14 passano: Liotti scende sulla fascia, tiro cross e Visconti fa autorete.  Il Siracusa si prende il ring ma il Trapani alla prima occasione pareggia quando al 44′ Murano trova un missile imparabile per Tomei. Si va al riposo con il risultato di parità.
Secondo Tempo : Ad inizio della seconda frazione arriva il sorpasso granata, Murano ancora dalla distanza ma Tomei onestamente da rivedere. Scardina al minuto 85 conclude in maniera vincente una carambola in piena area. È il goal che vale il meritato pareggio. È l’ultima emozione di questo spettacolare derby. Al De Simone finisce 2-2

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