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De Laurentiis: “Ritiro il Napoli dal campionato”. Ecco quali sono i motivi!

De Laurentiis è una furia dopo la riunione in Lega

“Ritiro il Napoli dal campionato”. E’ questa la provocazione del patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, al termine della riunione in Lega, in qui è stato approvato il bando per i diritti tv domestici. Il Napoli insieme alla Roma si è astenuto. Ecco cosa scrive a riguardo l’ edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Ci sono tre pacchetti principali, identici per le piattaforme del satellite, del digitale terrestre e degli Over the Top ( Internet), con le partite interne ed esterne di 8 squadre, ciò tutte le big tranne la Roma: si tratta di Juventus, Inter, Milan, Napoli, Fiorentina, Lazio, Sampdoria e Spal, almeno secondo una simulazione su quest’ anno. Le altre 12 squadre, ta cui la Roma, sono state spalmate nei due pacchetti esclusivi D1 e D2, che sono destinati ad essere acquistati in coppia”.

Younes e Inglese possono arrivare anche a gennaio, ma soltanto con una condizione

Younes potrebbe arrivare già a gennaio

Il Napoli cerca un esterno d’ attacco da inserire in rosa già da gennaio. Armin Younes è già stato bloccato dagli azzurri per giugno, ma la situazione potrebbe cambiare qualora Verdi decidessere di declinare l’ offerta dei partenopei, e potrebbe arrivare già in questo mercato invernale. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport:

“Anche in questo caso il Napoli ha prenotato l’ attaccante tedesco a costo zero per la prossima stagione, ma se gli olandesi non chiederanno la luna e Verdi dirà definitivamente di no, allora Younes, stavolta con Inglese, potrebbe arrivare già nelle prossime settimane”.

Sicurezza alimentare, sequestrati dolciumi destinati alla vendita

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Controlli nelle aziende nel Napoletano, sequestrati dolciumi in quanto sprovvisti della tracciabilità degli alimenti

I carabinieri durante l’attività mirata a verificare la sicurezza, la tracciabilità e l’etichettatura della filiera agroalimentare, hanno sequestrato 76 chilogrammi di dolciumi nelle aziende nel Napoletano.

I carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale hanno eseguito controlli sulla tracciabilità dei cibi in 4 aziende di produzione dolciumi, tre a Napoli e una a Nola. Quattro sono le sanzioni amministrative effettuate a causa della mancanza di tracciabilità degli alimenti, sequestrate caramelle, barrette di cioccolata e cioccolatini.

 

Deulofeu sempre più lontano da Barcellona: Giuntoli pronto all’ attacco!

Su Deulofeu ci sono anche le due milanesi e il Siviglia di Montella

Il futuro di Gerard Deulofeu è sempre più lontano da Barcellona. Come riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, l’ ala catalana non è stata convocata per la sfida di Coppa del Re. Ecco uno stralcio dell’ articolo:

“A Barcellona sta succedendo altro e Giuntoli ha allungato le orecchie: Deulofeu è rimasto fuori dai convocati del Barça per la trasferta a Vigo di Coppa del Re e dunque la frattura tra società e calciatore va assumendo contorni sempre più vistosi. Il Napoli ha lo spagnolo nella personale lista, che però è occupata ai piani alti da Verdi, ma se si aprissero serie possibilità, la possibilità di entrare in corsa su un calciatore da sistemare in fascia avrebbe un senso: anche se ci sarebbe da battere la concorrenza del Milan, dell’ Inter e del Siviglia di Montella”

L’ alternativa a Verdi è Matteo Politano, ecco tutti i dettagli!

Nella trattativa per Politano, potrebbe entrare anche Ciciretti

L’ alternativa a Simone Verdi per la fascia del Napoli si chiama Matteo Politano. Arrivare a prendere l’ esterno del Bologna nel mercato di gennaio è difficile, un pò sia per la volontà della società di non privarsi a campionato in corso di un calciatore importante e sià quella del calciatore che preferirebbe finire la stagione in Emilia. Nella trattativa sia per Politano e sia per Verdi potrebbe essere inserito il prestito di Ciciretti. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport:

“Le valutazioni sono in corso, anche perché il Benevento – scrive ancora la Rosea – ha fatto capire di essere disposto a cedere già da ora Ciciretti (bloccato da Giuntoli per l’estate) dietro un conguaglio e il Napoli potrebbe eventualmente inserire il prestito dell’ex romanista proprio nella trattativa con il Bologna per Verdi (o in quella con il Sassuolo per Politano)”.

Qualificazioni Europee Under 18 Maschili: l’Italia supera la Danimarca

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Esordio positivo per l’Italia under 18 nel torneo di qualificazione ai Campionati Europei maschili

Nel torneo di qualificazione ai Campionati Europei maschili Under 18, che si sta svolgendo a Martina Franca,  gli azzurrini allenati da Vincenzo Fanizza hanno vinto contro la Danimarca 3-0 (25-17, 25-13, 25-12).

Davanti ad una bellissima cornice di pubblico (1475 spettatori), l’Italia ha sempre condotto il gioco, chiudendo la pratica in poco più di un’ora. Netto il divario tra le due compagini con la squadra azzura che ha messo per tutti i set in grande difficoltà i danesi.

Oggi i ragazzi di Fanizza scenderanno in campo per affrontare la Svizzera (ore 18.30), battuta dalla Finlandia 1-3 (14-25, 21-25, 25-16, 18-25).

Nella gara contro la Danmarca il miglior marcatore è stato Tommaso Stefani con 16 punti, seguito da Piervito Disabato con 11p.

Italia-Danimarca 3-0 (25-17, 25-13, 25-12)

ITALIA: Disabato 11, Scardia 4, Stefani 16, Leoni 9, Gianotti 5, Ferrato 3. Libero: Catania. Gottardo. N.e: Dal Corso, Magalini, Porro, Cianciotta. All. Fanizza

DANIMARCA: Hoff 2, Madsen 5, Pontoppidan 5, Jepsen 2, Hauge 2, Hesselholt 2. Libero: Stenstrup. Hubner, Marcussen 2, Rygaard, Lauridsen. N.e: Piaster. All. Bertelsen

Arbitri: Romero e Ioannidis.

Durata Set: 25’, 20’, 19.

Spettatori: 1475.

Italia: 11 a, 13 bs, 9 m, 22 et.

Danimarca: 2 a, 9 bs, 4 m, 27 et.  

RISULTATI

4 gennaio: Svizzera-Finlandia 1-3 (14-25, 21-25, 25-16, 18-25), Italia-Danimarca 3-0 (25-17, 25-13, 25-12).

5 gennaio: Finlandia-Danimarca (16:00); Svizzera-Italia (18.30).

6 gennaio: Danimarca-Svizzera (16:00); Finlandia-Italia (18.30).

CLASSIFICA

Italia e Finlandia 1V 3p., Svizzera e Danimarca 0V 0p

 

Verdi, da lunedì parte lo sprint del Napoli, potrebbe essere sacrificato Inglese

Ecco cosa potrebbe succedere con Verdi

Da lunedì il Napoli cercherà uno sprint per arrivare a Simone Verdi. Per Sarri, il quale lo apprezza molto, sarebbe importante portarlo a Napoli. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

“Da lunedì il d.s. Cristiano Giuntoli intensificherà il pressing sul Bologna e su Simone Verdi. Lo gradisce Sarri e De Laurentiis è pronto a mettere sul piatto venti milioni, bonus compresi, per portarlo in azzurro. Addirittura, il Napoli sarebbe disposto anche a «sacrificare» l’arrivo anticipato di Inglese pur di convincere l’ esterno del Bologna. Aspettando il pieno recupero di Milik, l’ ala felsinea potrebbe infatti ricoprire tutti i ruoli dell’attacco ed essere la prima alternativa non solo a Callejon ed Insigne ma anche a Mertens. Il tutto per la gioia del Chievo, che si terrebbe con piacere Inglese fino a fine stagione”.

Qualificazioni Europee Under 17 Femminili: l’Italia batte 3-0 l’Austria all’esordio

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Qualificazioni Europee Under 17 Femminili: l’Italia batte 3-0 l’Austria all’esordio

Esordio positivo per la Nazionale Under 17 Femminile nel torneo di qualificazione ai Campionati Europei di categoria in corso di svolgimento a Bassano del Grappa.

Le ragazze allenate da Michele Fanni hanno superato senza problemi l’Austria imponendo 3-0 (25-14, 25-10, 25-8). Netto il predominio azzurro con la giovane formazione tricolore che ha dato il proprio ritmo sin dalle primissime battute. Solo durante primo set c’è stato qualche piccolo passaggio a vuoto, ma significherebbe voler trovare forzatamente qualche imperfezione in una gara in cui Monza e compagne hanno dominato in lungo e in largo.

Le azzurrine hanno affrontato il match con la giusta determinazione e concentrazione, dimostrando tutto il loro valore e mettendo in mostra una netta superiorità nei confronti delle avversarie che con il passare dei minuti hanno  alzato bandiera bianca. Top scorer dell’incontro Emma Cagnin con 14 punti. Dietro di lei Loveth Omoruy con 11.

Domani alla stessa ora match contro la Croazia che oggi è stata sconfitta al tie-break dalla Polonia.
Italia-Austria: 3-0 (25-14, 25-10, 25-8)

Italia: Cagnin 14, Consoli 8, Monza 5, Omoruyi 11, Nwakalor 7, Bolzonetti 9, Magazza (L). Cortella 4, Frosini 2, Graziani 2, Bulovic, Pelloia. All: Fanni

Austria: Trauner 1, Saric 5, Janka 2, Schlappack, Trailovic 6, Ubiparip 2, Fuchs (L). Lippitsch, Wickl, Rihs, Brugger, Kaltenleitner. All: Siebert

Arbitri: Tanti, Strandson

Durata set: 23’, 20’,19’.

Spettatori: 1080

Italia: a 11 bs 7 mv 4 et 16

Austria: a 4 bs 2 mv 0 et 13

RISULTATI

4/1: Croazia-Polonia 2-3; Italia-Austria: 3-0 (25-14, 25-10, 25-8)

5/1: Polonia-Austria (15.30); Croazia-Italia (18.30)

6/1: Austria-Croazia (15.30); Polonia-Italia (18.30)

CLASSIFICA
Italia 1v (3p), Polonia 1v (2p), Croazia 0v (1p), Austria 0v (0p)

Spara con armi vere a Capodanno: inchiodato dal video postato sui social

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Spara con armi vere a Capodanno: inchiodato dal video postato sui social

Pubblica un video su Facebook mentre spara con armi vere durante la notte di capodanno, denunciato a piede libero 40enne di Casoria per il reato di spari in luogo pubblico, detenzione illegale di armi e munizioni.

Il video della bravata ha fatto il giro sul web ed ha raggiunto l’indirizzo di un poliziotto in servizio al Commissariato di Palazzo di Giustizia.

Grazie all’aiuto fornito dalla Polizia Postale che hanno recuperato il video rimosso dalla rete, gli agenti del Commissariati, hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo scoprendo un vero e proprio arsenale.

Il 40enne era in possesso di una pistola Smith&Wesson calibro 38 special, completa di 6 cartucce nel tamburo, con matricola abrasa, una pistola Beretta calibro 6.35 completa di caricatore e 6 cartucce di cui una in canna, la cui matricola risultava illeggibile in quanto l’arma era stata verniciata, una penna pistola calibro 22, con proiettile in camera da scoppio, due pistole di marca Bruni, perfette riproduzioni, prive del tappo rosso, una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, 7 coltelli del tipo: a serramanico, a scatto, a lama fissa ed a doppia lama, un pugnale, due katana della lunghezza di 66 centimetri, 3 spade del genere medievale, di lunghezza compresa tra gli 80 ed i 93 centimetri, ben 144 proiettili di vario calibro, 60 cartucce per fucile calibro 12.  Inoltre l’uomo era titolare di libretto di porto di fucile per tiro a volo, deteneva legalamente un fucile automatico calibro 12, sequestrato dagli agenti cautelativamente.

Callejon: “Vogliamo provare a vincere questo scudetto per la città, per tifosi”

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L’attaccante del  Napoli José Callejon, ha parlato ai microfoni di Canale 8

L’attaccante del  Napoli José Callejon, ha parlato ai microfoni di Canale 8: “Mi piace giocare, mi trovo bene in campo. Mi stanco quando non gioco, sono felice di giocare sempre. Campioni di inverno? Per noi significa tanta fiducia, abbiamo fatto un buon girone di andata nonostante fosse difficile. Anche giocando con squadre forti, abbiamo vinto. Duro il girone di ritorno, ci saranno partite toste e dobbiamo andare a vincere fuori casa fino all’ultima giornata. Siamo noi e la Juve in avanti, ma ci saranno anche Inter e Roma per lo scudetto. Continuità e mentalità fanno la differenza.La mentalità su ogni cosa che fai è importante”.

Sulla Juventus: “Siamo sulla strada giusta. Dal primo momento Sarri ha cambiato la mentalità della squadra. Stiamo giocando bene ma non basta, dobbiamo essere più forti per andare avanti e provare a vincere questo scudetto”.

Su Benitez e Sarri: “Benitez ha portato tanti giocatori forti. Sarri ha cambiato la  nostra mentalità  e quella di gioco. Sono stati cinque anni importanti, sono arrivato giovane. Sarri mi ha fatto crescere, sono contento di stare qui e di giocare queste partite”.

Su Higuain: “Sono tanti anni che sono suo amico, qui è stato un grande calciatore. Ognuno ha i suoi pensieri, lui è andato là e noi siamo rimasti per vincere lo scudetto”.

Sui napoletani: “Dal primo giorno che sono arrivato qui la gente mi ha aperto le porte di casa, devo ringraziare la gente e tutti i tifosi, rende tutto più facile. Penso a tante cose, meglio vivere giorno per giorno, non puoi mai sapere cosa può succedere. Giochiamo partita dopo partita e alla fine vedremo”.

Sul 2017: ” E’ stato un anno importante, sono arrivato anche in Nazionale. Bisogna rimanere così e continuare così per andare forte”.

Hamsik: “Mi deve firmare la maglia [ride, ndr]. E’ la bandiera di questa squadra e della città, è importante il suo traguardo e per la sua carriera, lui è fortissimo. Bisogna averlo così,  un giocatore fortissimo”.

Sul 2018: “Sarà difficile ripetere l’anno, la Juve non molla mai, vince sempre e noi dobbiamo restare concentrati. Il girone di ritorno è sempre quello più difficile perché anche le squadre di bassa classifica non vogliono perdere per non retrocedere. C’è la giusta mentalità e così stiamo lavorando”.

Sulla Champions: “Stiamo diventando una squadra forte, tutti i giocatori che ci sono stanno miglirando. Peccato essere fuori dalla Champions, però vogliamo andare avanti in Europa League. Passare il turno con il Lipsia e arrivare fino alla fine”.

Su Insigne e Mertens: “Sono da cinque anni che gioco con Insigne e Mertens e ci conosciamo bene, Insigne è fortissimo e sa sempre che sono lì. Gli dico sempre mi vedi o non mi vedi, mettila lo stesso. Sono a secco di gol, però faccio molte cose belle per la squadra”.

Saluti finali: “Vogliamo provare a vincere questo scudetto per la città, tifosi e società, per noi stessi. Andiamo sul campo per vincere sempre. Non molliamo mai, io non mollo mai come i miei compagni se no li prendo a schiaffi”.

Ruba bancomant, arrestato mentre comprava profumi

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Piano di Sorrento: ruba bancomant, arrestato mentre comprava profumi

Sottrae la borsa ad una cliente di un supermercato e fa compere con la sua carta di credito. E’ accaduto a Piano di Sorrento, dove i carabinieri hanno arrestato un 35enne del luogo mentre era intento a fare compere in una profumeria con il bancomat appena rubato. L’uomo aveva prima effettuato un prelievo di alcune centinaia di euro allo sportello bancomat e poi si era era reacato a fare acquisti in diverse profumerie.

Nel frattempo, la vittima del borseggio aveva ricevuto degli sms degli ingenti prelievi e ha subito effettuato la denuncia ai militari dell’Arma. I carabinieri hanno prontamente fatto partire le verficia all’atm da cui era stato fatto il prelievo e grazie alle telecamere comunali presenti nell’area, sono riusciti a risalire all’identità dell’autore del furto.

L’uomo è stato arrestato per furto aggravato e segnalato per indebito utilizzo di carte di credito. La refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto. Ora il 35enne è in attesa del giudizio direttissimo.

 

 

Circumvesuviana, vandali nuovamente in azione: sventato un raid

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Circumvesuviana, vandali nuovamente in azione: sventato un raid

Continua la guerra contro i writes nelle stazioni della Circumvesuviana. Questa notte intorno alle 4:30 tre writers erano pronti a imbrattare la stazione di San Giovanni a Teduccio. Ma grazie al tempestivo intervento dei vigilantes dell’Eav sono stati scoperti prima che potessero agire. Tuttavia le guardie giurate non sono riusciti ad bloccare i vandali.

A darne la notizia è stato il presidente dell’Eav Umberto de Gregorio tramite un post sul social Facebook: “Stanotte alle 4:30 alla stazione di San Giovanni a Teduccio le Guardie Giurate hanno beccato tre writers sui treni.  Sono scappati ma abbiamo preso le bombolette.  Anche alla stazione di Agnano vandali in azione.  È una guerra che si combatte ogni notte ed ogni giorno. Quando le autorità interverranno per affrontare con misure eccezionali una ondata di vandalismo che invade strade, palazzi , monumenti , stazioni, treni e bus?”

Givova Scafati corsara a Legnano, la pratica Final Eight ancora aperta

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Givova Scafati corsara a Legnano, pratica Final Eight ancora aperta

La  Givova Scafati fa sua la prima sfida ufficiale del 2018, ottenendo una vittoria importantissima per la classifica e per il morale. Il recupero della undicesima giornata di andata del girone ovest del campionato di serie A2 si è rivelato fortunato e fondamentale per continuare a sperare nell’aggancio al treno Final Eight, quando manca una sola giornata al termine del turno di andata. Al PalaBorsani di Castellanza (Va), la FCL Contract Legnano ha issato bandiera bianca al cospetto della formazione salernitana, che si è resa protagonista di una gara caparbia in difesa (imbavagliati i due statunitensi Mosley e Raivio) e lucida in attacco, meritando ampiamente il successo.

I due punti conquistati tengono ancora aperto il discorso qualificazione alla Coppa Italia, rimandato all’ultima e decisiva sfida di Casale Monferrato. Ma quanta fatica per i ragazzi di patron Longobardi, protagonisti di una prestazione quasi perfetta, su un campo difficile e contro uno dei più quotati avversari della categoria, mostrando segnali importanti di crescita sia sotto il profilo del gioco (rispettato in pieno il piano partita), che sotto quello mentale (rendimento e tenuta costante fino alla sirena conclusiva).

Martini e Pullazi rispondono subito (5-5 al 4’) all’avvio al fulmicotone di Sherrod e Ammannato, che cominciano la sfida a testa bassa, palesando le reali intenzioni della Givova Scafati. Il centro toscano è il vero mattatore di questa prima fase, capace di rintuzzare ogni tentativo di allungo di Pullazi e Martini (10- 10 al 8’). Mentre Raivio e Mosley, tenuti a bada dalla difesa gialloblù, faticano ad entrare in partita, sono Tomasini e Martini a rendersi pericolosi (18-10 al 10’), prima che i canestri finali di Lawrence chiudano sul 18- 15 la frazione iniziale.

Le forze fresche di Ranuzzi e Romeo sono preziose per Crow e compagni, che iniziano di gran carriera il secondo periodo ed allungano 20-28 al 14’. La via del canestro viene trovata con sempre minore continuità, sia da una parte che dall’altra, per merito delle difese, quella scafatese in particolare, capace di mettere la museruola alle bocche da fuoco locali e menare le danze sul parquet (26-32 al 19’). Neanche la crescita progressiva di Mosley riesce ad arrestare la furia agonistica dei viaggianti, che vanno al riposo avanti 30-35, grazie ad una tripla allo scadere di un Ammannato particolarmente ispirato.

Il buon momento del team dell’Agro si conferma tale anche a canestri invertiti: facendo leva su una difesa accorta, aggressiva e capace di recuperare possessi importanti, Santiangeli, Lawrence e Sherrod puniscono i locali, ampliando la forbice del divario (32-42 al 23’). Coach Ferrari striglia i suoi, che si affidano a Zanelli e Mosley per ricucire lo strappo (37-42 al 25’). Cresce, col trascorrere dei minuti, l’intensità della sfida, costellata da numerosi errori in fase realizzativa, che agevolano il gioco dei locali: il lavoro del pivot di colore consente di ridurre al minimo lo svantaggio (44-45), un attimo prima che Lawrence chiuda però il terzo quarto 44-47.

Un finora dormiente Raivio ha un sussulto d’orgoglio e, come un’araba fenice, risorge dalle proprie ceneri, realizzando i primi due canestri della sua partita, che valgono il ritrovato vantaggio biancorosso (50-49 al 32’). Le difese prendono il sopravvento sui rispettivi attacchi, evidenziando gli errori in fase conclusiva di entrambi i quintetti, che in campo si equivalgono (53-54 al 38’), rimandando alle battute conclusive il verdetto finale. Martini e Zanelli ci credono e mettono un’ipoteca sui due punti in palio (57-54 al 39’). Il successivo gioco da tre punti di Ammannato vale però il pareggio (57-57), che rimanda tutto al supplementare.

Il canovaccio della sfida resta invariato anche all’over time. Mosley sotto le plance alza la voce (63- 59 al 43’). Gli rispondono Spizzichini dalla lunetta e Lawrence dalla lunga (63-64 al 44’). Dopo il canestro di Raivio (65-64), Sherrod si procura il fallo che vale il 65-66 e soprattutto l’uscita di scena di Mosley per raggiunto limite di falli, prima di inchiodare la schiacciata del 65-68 che, di fatto, chiude la sfida, anche se la stessa, in virtù del ricorso al fallo sistematico, termina poi con il risultato di 67-70.

Queste le parole di coach Giovanni Perdichizzi al termine della gara: «E’stata una partita dura, giocata molto bene in difesa, meno in attacco per la mancata fluidità dei giochi. Anche Legnano ha difeso bene, ha chiuso l’area e ha scoraggiato le nostre penetrazioni con Mosley. Le difese, per lunghi tratti della sfida, hanno preso il sopravvento sui rispettivi attacchi. Quando abbiamo smarrito la fluidità offensiva, sono stati bravi i locali a recuperare lo svantaggio, ma noi per fortuna non abbiamo perso la testa ed abbiamo proseguito a fare il nostro lavoro difensivo. Abbiamo avuto anche la possibilità di chiuderla nei tempi regolamentari, però nel suppletivo abbiamo messo il cuore in campo e cercato di isolare il loro principale terminale offensivo e siamo riusciti a limitare Raivio. E’ una vittoria importante, perché venivamo da due sconfitte consecutive fuori casa e perchè abbiamo disputato una buona prova di squadra, su un campo caldo. Mi complimento con i miei ragazzi per aver tenuto alta e costante la concentrazione per tutti i 45’ di gara».

FCL CONTRACT LEGNANO 67 GIVOVA SCAFATI 70 FCL (18-15; 12-20; 14-12; 13-10; 10-13) 

CONTRACT LEGNANO: Tomasini 7, Zanelli 5, Roveda 2, Maiocco 4, Martini 15, Gazineo, Toscano n. e., Berra, Tosi n. e., Raivio 9, Mosley 15, Pullazi 10. ALLENATORE: Ferrari Mattia. ASS. ALLENATORI: Mazzetti Alberto e Saini Silvio Guidi.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 18, Crow 4, Trapani, Spizzichini 4, Romeo 2, Ranuzzi 2, Ammannato 21, Pipitone, Santiangeli 3, Sherrod 16. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Bartoli Enrico di Trieste, Di Toro Claudio di Perugia, Nuara Salvatore di Selvazzano Dentro (Pd).

NOTE: Tiri dal campo: Legnano 25/66 (38%); Scafati 26/70 (37%) Tiri da due: Legnano 19/45 (42%); Scafati 21/47 (45%). Tiri da tre: Legnano 6/21 (29%); Scafati 5/23 (22%). Tiri liberi: Legnano 11/16 (69%); Scafati 13/16 (81%). Falli: Legnano 18; Scafati 18. Usciti per cinque falli: Mosley. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Legnano 45 (35 dif.; 10 off.); Scafati 45 (33 dif.; 12 off.). Palle recuperate: Legnano 5; Scafati 10. Palle perse: Legnano 16; Scafati 14. Assist: Legnano 16; Scafati 11. Stoppate: Legnano 4; Scafati 2. Spettatori: 1.750 circa.

Oggi avvenne: Un gol di Improta nel 1970, il primo di Corradini nel 1989

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Oggi avvenne: Un gol di Improta nel 1970, il primo di Corradini nel 1989

Il giorno 4 gennaio il Napoli ha giocato dieci partite, nove in serie A ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie ed un pareggio, con sei sconfitte.

Nel 1989, in Napoli-Ascoli 3-0 di coppa Italia, il primo gol in maglia azzurra di Giancarlo Corradini.

Ricordiamo il 2-1 al Verona nella quindicesima giornata della serie A-1969/70

Questa è la formazione schierata da Giuseppe Chiappella:

Zoff; Monticolo, Pogliana; Zurlini, Panzanato, Bianchi; Hamrin, Juliano, Manservisi, Montefusco (46′ Improta), Canzi

I gol: 20′ Bui, 56′ Hamrin, 70′ Improta

Il Napoli chiuse quel torneo in sesta posizione, con 31 punti, alle spalle del Cagliari campione d’Italia e di Inter, Juventus, Milan e Fiorentina.

Il gol della vittoria porta la firma di Gianni Improta. Soprannominato il baronetto di Posillipo, Improta vanta 22 gol nelle sue 179 partite in maglia azzurra: 15 in 131 partite di campionato, 6 nelle 37 di coppa Italia ed uno nelle sue u11 presenze in Europa.

 

Fonte: sscnapoli.it

Hysaj: “Siamo tutti carichi per la partita contro il Verona, vogliamo vincere”

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Le parole del difensore del Napoli Elseid Hysaj ai microfoni di premium

Il difensore del Napoli, Elseid Hysaj ha parlato microfoni di Premium: “La partita di Coppa Italia ci ha lasciato  con un po’ di amarezza e arrabbiatura, si poteva fare di più. Penso che ora siamo tutti carichi per questa partita contro il Verona, vogliamo vincere e tornare fare il nostro gioco. Abbiamo capito dobbiamo metterci più cattiveria e aggressività, lo dimostreremo in campo. Il Verona è diventata una squadra che può dar fastidio, dobbiamo preparare bene questa partita. Campioni d’Inverno? Bisogna essere campioni alla fine non a metà campionato. Non bisogna pensarci, dobbiamo solo essere concentrati e avere più cattiveria per vincere le partite. L’Atalanta è una squadra che può mettere tutti in difficoltà, faremo vedere chi è il Napoli in casa loro. Il campionato è ancora lungo, possono tornare Roma e Inter da un momento all’altro, ci sono ancora tanti punti in ballo. Milik e Ghoulam sono due giocatori che ci daranno una grande mano per la fine del campionato. Con il Verona vogliamo vincere per Sarri, per noi e per tutta la città“.

Crisi del commercio al Vomero: altre saracinesche abbassate, l’accusa di Capodanno

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Crisi del commercio al Vomero: altre saracinesche abbassate, l’accusa di Capodanno

Il presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno analizza la presenza di attività commerciali presenti al Vomero e sottolinea come negli ultimi anni sia vittima di una forte crisi.

Il numero di attività commerciali, molte delle quali storiche, che, dopo essere passate di generazione in generazione, hanno chiuso o si sono trasferite, è lievitato col passare del tempo. Mentre, al loro posto, sono spuntate come funghi attività legate ai pubblici esercizi, principalmente bar, ristoranti e paninoteche. L’ultimo negozio che proprio in questi giorni mostra le saracinesche abbassate è quello di un’altra storica attività di accessori, molto conosciuta, posta nel cuore dell’isola pedonale di via Scarlatti” commenta amaro Capodanno che accusa: “il quartiere collinare, negli ultimi dieci anni, ha dovuto fare i conti con l’aggravamento dei problemi legati alla viabilità, determinati, tra l’altro, dall’adozione di alcuni provvedimenti di pedonalizzazione, tra i quali quelli di alcuni tratti di via Scarlatti e di via Luca Giordano, non accompagnati dalla contestuale creazione di infrastrutture, come parcheggi pubblici. Tutto ciò, in uno alle ben note carenze nel sistema del trasporto pubblico cittadino, ha notevolmente contribuito ad allontanare i potenziali consumatori che un tempo raggiungevano il quartiere anche con la propria autovettura e che ora devono fare i conti con i prezzi stellari dei pochi parcheggi privati, dal momento che gl’insufficienti stalli delle strisce blu, che peraltro hanno ridotto l’ampiezza delle già striminzite carreggiate,  sono per lo più occupati dalle auto dei residenti”.

Eppure – conclude Capodanno – basterebbe poco per tentare di arginare questa vera e propria ecatombe di esercizi commerciali al Vomero, molti dei quali storici. Infatti, seppure al momento appare per lo più rimasta sulla carta, nel 2014 è stata varata una legge regionale, la n. 11, per la valorizzazione degli esercizi e le botteghe storiche della Campania che avrebbe dovuto, seppure con notevole ritardo, allineare la nostra regione alle altre, dove tale normativa è presente da lustri. Risulta invece che, in tutta la Regione, sono state censite solo 18 attività che possono usufruire dei benefici di detta legge, 16 delle quali ubicate nel territorio del Comune di Napoli, e di esse tre nel territorio del Vomero: due pizzerie e un chioschetto di fiori in piazza Vanvitelli. Un dato che, a distanza di oltre tre anni dall’entrata in vigore della legge appare fortemente sottodimensionato e che lascia perplessi anche sulla possibilità di erogare gli appositi fondi indicati all’art. 6 nella stessa legge che per il solo anno finanziario 2014 ammontavano a 160mila euro”.

Cutrufo risponde sulla bufera mediatica sui punti di penalizzazione

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Il presidente Cutrufo risponde con una nota sul sito facebook della società per quanto riguarda i punti di penalizzazione

Nota del presidente Gaetano Cutrufo

“La scadenza del 18 dicembre è stata rispettata nella parte che riguarda gli stipendi. Un ritardo potrebbe essere contestato per quanto riguarda la porzione contributiva dell’impegno, ma i nostri commercialisti sono al lavoro per evitare il deferimento e, fino a quando una decisione non sarà assunta dagli organismi federali, stiamo parlando del nulla. Il catastrofismo, soprattutto di una parte della città che ignora le sorti della squadra e si fa viva solo in queste circostanze, è assolutamente fuori luogo. Ho sempre detto e ribadisco oggi che fino a quando ci sarò io la parola fallimento non potrà essere associata al Siracusa”.

Così il nostro presidente del Siracusa commenta le indiscrezioni sul possibile deferimento della società per un presunto ritardato assolvimento della scadenza di dicembre.

“Abbiamo sempre rispettato gli impegni e i nostri tifosi, quelli veri, sanno che lo abbiamo fatto senza avere sostanzialmente alcun sostegno e con grandi sacrifici personali e familiari, a partire, ad esempio, dalla fidejussione personale da 300mila euro. Questo è il momento di dimostrare di essere legati alla società e ai nostri giocatori. Ma sono sempre più scoraggiato e convinto che impegnarsi nel calcio a Siracusa sia del tutto inutile perché interessa solo a poche persone. Per il resto non si fa altro che aspettare uno scivolone. Il Siracusa non fallirà, ma questo non vuol dire che io resti al timone della società. Ho perso tutto l’entusiasmo”.

La Fiat Regata ES è stata la prima auto dotata di Start & Stop

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La Fiat Regata, auto degli anni 80, ha il merito di ‘aver indossato’ per prima il dispositivo start & stop come auto di serie.

Automobile prodotta dalla casa torinese, la Fiat Regata aveva la piattaforma in comune con la Fiat Ritmo. Entrambi furono modelli molto diffusi negli anni 80.

Fiat Ritmo Restyling
Con la Fiat Ritmo Restyling

Considerando gli accordi in essere all’epoca tra Fiat e Seat, la Fiat Regata aveva moltissimi punti in comune con la meno fortunata Seat Malaga.

Seat Malaga
Pubblicità Seat Malaga

Presentata al Salone di Francoforte nel settembre 1983, la Fiat Regata si presenta come una berlina media. Motori e cambi venivano invece condivisi con la Lancia Prisma, seppur i motori della casa dello Scudo blu erano di solito più potenti. Avrebbe dovuto chiamarsi “Fiat Azzurra” in onore dell’omonima barca a vela dell’America’s cup del 1983, finanziata anche dall’Avvocato Agnelli, ma la scelta ricadde sulla denominazione di “Fiat Regata”.

Caratterizzata da una linea estremamente pulita, filante e molto moderna per l’epoca, era dotata di grande abitabilità e di un bagagliaio tra i più ampi della categoria, fu venduta in varie versioni con motore benzina e diesel.

Due gli allestimenti disponibili, normale e “S” di Super, queste ultime con alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata di serie, accompagnate da una strumentazione più completa e, a richiesta, l’aria condizionata. Caratteristico della Regata “S” era il gruppo comandi della climatizzazione, a controllo elettronico, con led che indacavano portata e temperatura dell’aria. Nel 1984 venne presentata anche la versione Weekend, che avrebbe sostituito la Fiat 131 Panorama.

Oltre alle versioni tradizionali, venne messa a listino una serie speciale, denominata Fiat Regata ES (acronomo di Energy Saving) che presentava migliorie aerodinamiche localizzate nel sottoscocca, sui finestrini anteriori, nei coppe-copriruota appositamente ridisegnati e nell’aggiunta dello spoiler posteriore. Anche il motore da 1.301 cc e 65 CV vantava un aumento del rapporto di compressione, una modifica della fasatura delle valvole. La Regata ES montava di serie un innovativo sistema denominato “Citymatic”, che prevedeva lo spegnimento automatico del motore a vettura ferma, cambio in folle e pedale della frizione sollevato, ed era dotata di accensione elettronica digitale “Marelli Digiplex”. La trasmissione presentava invece un rapporto più lungo della quinta marcia.

Fiat Regata ES - Interni
Fiat Regata ES – Interni

 

La Regata ES, nonostante fosse in grado di abbattere sensibilmente le medie di consumo di emissioni, non fu molto apprezzata dal pubblico. Il dispositivo start & stop creava ansia nell’utenza: al semaforo o ad un incrocio, si temeva che il motore potesse non ripartire. Ne furono prodotte solamente 5.000 esemplari. Probabilmente il mercato non era ancora pronto per una tale innovazione, che fu invece molto apprezzata in Svizzera, dove già all’epoca ai semafori si potevano ammirare dei cartelli che ricordavano di spegnere il motore in caso di sosta prolungata.

Con il senno di poi, si può affermare che la Fiat Regata ES è stata antesignana, e con ben oltre 20 anni di anticipo, del sistema Start & Stop che oggi è montato su tutte le automobili in circolazione.

Non potevo esimermi da non conservarne una nel mio box, che è come nuova, e a me molto molto cara.

Fiat Regata ES - Gennaio 1985
Fiat Regata ES – Gennaio 1985
Fiat Regata ES - Gennaio 1985
Fiat Regata ES – Gennaio 1985

Nel 1986, fu lanciata la serie restyling e furono modificati numerosi particolari estetici, tra cui le maniglie delle portiere, la linea di cintura che non era più orizzontale ma seguiva l’inclinazione del cofano e fu disegnata una nuova grafica per il quadro strumenti.

Fiat Regata Restyling
Fiat Regata Restyling

Prodotta in Argentina, in Sud America e nel Nord Europa la vettura era venduta come “Regatta” con due “t” mentre in Turchia è stata commercializzata come Tofaş Şahin, vettura di fatto di derivazione della Fiat 131 ma con molti particolari estetici della Fiat Regata.

Non mancano gli appassionati e diversi i gruppi facebook dedicati alla Regata in tutto il mondo.

Al via la tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo under 20 di spada e fioretto

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Al via la tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo under 20 di spada e fioretto

Parte da Udine il viaggio della scherma internazionale del 2018. Sarà il capoluogo friulano ad ospitare infatti il primo appuntamento agonistico del nuovo anno: la tappa italiana del circuito di Coppa del Mondo under20 di spada e fioretto.

Sabato 6 e domenica 7 gennaio calcheranno il Palaindoor “Ovidio Bernes” ben 636 atleti in rappresentanza di 45 Paesi. E’ proprio questo dato particolarmente interessante che emerge alla chiusura delle iscrizioni: a gareggiare sulle pedane friulane infatti ci saranno Nazioni da tutti e cinque i Continenti, tra cui alcune alla loro “prima” ad Udine, quali Libano, Qatar, Jamaica, Paraguay, Malesia e Filippine.

I primi a salire in pedana saranno gli spadisti provenienti da 33 Paesi (record per singola gara nella manifestazione udinese) sabato 6 gennaio alle 8.30, seguiti dalle fiorettiste alle 10.30.

Le finali di giornata inizieranno alle ore 18, precedute dal Gran Galà con la cerimonia delle bandiere.

Domenica 7 gennaio alle 8.30 toccherà ai fiorettisti e alle 10.30 sarà la volta delle spadiste. Le finali domenica inizieranno alle 17.30.

All’Italia, per qualità e tradizione, spetterà il ruolo di favorita in tutte e quattro le competizioni, ma grande attenzione andrà posta agli storici rivali di Russia e Francia, senza dimenticare le possibili soprese provenienti da Paesi emergenti.

Nel dettaglio, nella spada maschile tireranno, tra gli altri, il numero 1 del ranking mondiale, il ceco Jakub Jurka, il numero 2 Valerio Cuomo (Italia), vincitore a Udine nel 2017 e argento ai Campionati del Mondo; e il numero 3 Egor Guzhiev (Russia).

Il fioretto femminile vedrà impegnate la numero 1 del ranking Serena Rossini (Italia) e la numero 3 Leonie Ebert (Germania), oro a Udine nel 2017; l’italiana Martina Favaretto (11 del ranking) ha già trionfato due volte in stagione a Londra in settembre e a Bochum in ottobre.

Nel fioretto maschile in pedana saliranno il numero 2 del ranking, il francese Roger Wallerand, il numero 5, l’egiziano Mohamed Hamza, bronzo 12 mesi fa al PalaIndoor, il 6 Grigoriy Semenyuk (Russia) e il numero 8 Augusto Antonio Servello (Argentina), vincitore della tappa di Guatemala City.

La spada femminile quest’anno parla decisamente italiano: le numero 1, 2 e 3 del ranking sono Federica Isola (vincitrice a Burgos nell’ultima tappa), Alessandra Bozza (vincitrice in Lussemburgo a inizio dicembre) e Beatrice Cagnin (seconda in Lussemburgo e terza a Udine nel 2017); a contendere loro la vittoria ci penseranno la Campionessa del Mondo Aliya Bayram (Francia) e la numero 5 del ranking la russa Anastasia Soldatova, oro a Udine nel 2017.

I risultati saranno pubblicati online sul sito federscherma.it

Live Streaming dalle 17.30 di ogni giorno su ElevenSport e FederScherma.it

Questo il programma gare

Sabato 6 gennaio

Spada maschile: inizio gara ore 8.30

Fioretto femminile: inizio gara ore 10.30

Domenica 7 gennaio

Fioretto maschile: inizio gara ore 8.30

Spada femminile: inizio gara ore 10.30

Sidigas Avellino, al via la prevendita per il match contro Virtus Bologna

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Sidigas, al via la prevendita per il match contro Virtus Bologna

La prima gara casalinga dell’anno, valevole per la 14° giornata del campionato LBA, vedrà i lupi di coach Sacripanti affrontare la Virtus Bologna: che si giocherà domenica 7 Gennaio alle ore 20:45 e potrà essere seguita in diretta su Eurosport Player e su Rai Sport.

La Società ricorda che oggi 4 Gennaio ha inizio la prevendita dei tagliandi per la suddetta gara, che possono essere acquistati presso il botteghino del PalaDelMauro, presso i consueti punti vendita (qualsiasi rivenditore Go2, il cui elenco è disponibile al sito www.go2.it) oppure online collegandosi al sito www.boxol.it fino alle 12:00 di domenica 7 Gennaio.

Questi i prezzi dei tagliandi:

Curve Sud\Nord: 15,00€

Distinti: 20,00€

Tribune Superiori Montevergine\Terminio: 32,00€

Tribune Inferiori Montevergine\Terminio: 45,00€

Tribune VIP Montevergine\Terminio: 120,00€

La vendita presso la biglietteria del PalaDelMauro rispetterà i seguenti giorni ed orari di vendita:

– giovedì 4 Gennaio dalle 16:00 alle 19:00;

– venerdì 5 Gennaio dalle 16:00 alle 19:00;

– sabato 6 Gennaio dalle 16:00 alle 19:00;

– domenica 7 Gennaio dalle 17:00 fino all’inizio del match.