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Domenica In, speciale Sanremo: oggi 16 febbraio tutti i protagonisti del Festival

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(Adnkronos) –
Mara Venier oggi, domenica 16 febbraio, conduce la puntata speciale di 'Domenica In' in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, dove accoglierà tutti i cantanti della 75esima edizione del Festival.  Dalle 14:00 su Rai1 e Rai Italia, gli artisti si alterneranno sul palco per cantare, con i commenti dei giornalisti del settore e – ospiti in qualità di opinionisti – Lino Banfi, Giorgia Cardinaletti, Francesca Pascale, Enzo Miccio, Luca Tommassini, Gabriele Cirilli, Giovanni Terzi, Barbara Foria, Marino Bartoletti, Pino Strabioli e l’esperto di moda Beppe Angiolini.  Tra gli ospiti ci sarà anche il piccolo Samuele Parodi, il bambino siciliano di 11 anni definito 'il tuttologo di Sanremo'. Non è chiaro l'ordine di uscita dei cantanti, ma nel corso del pomeriggio si esibiranno tutti e 29 Big in gara al Festival.Questa la classica finale della 75esima edizione della kermesse canora.  1.

Olly – Balorda nostalgia 2.Lucio Corsi – Volevo essere un duro 3.

Brunori Sas – L'albero delle noci 4.Fedez – Battito 5.

Simone Cristicchi – Quando sarai piccola 6.Giorgia – La cura per me 7.

Achille Lauro – Incoscienti giovani 8.Francesco Gabbani – Viva la vita 9.

Irama – Lentamente 10.Coma_Cose Cuoricini 11.

Bresh – La tana del granchio 12.Elodie – Dimenticarsi alle 7 13.

Noemi – Se t'innamori muori 14.The Kolors – Tu con chi fai l'amore 15.

Rocco Hunt – Mille vote ancora 16.Willie Peyote – Grazie ma no grazie 17.

Sarah Toscano – Amarcord 18.Shablo feat.

Guè, Joshua, Tormento – La mia parola 19.Rose Villain – Fuorilegge 20.

Joan Thiele – Eco 21.Francesca Michielin – Fango in paradiso 22.

Modà – Non ti dimentico 23.Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore 24.

Serena Brancale – Anema e core 25.Tony Effe – Damme 'na mano 26.

Gaia – Chiamo io chiami tu 27.Clara – Febbre 28.

Rkomi – Il ritmo delle cose 29.Marcella Bella – Pelle di diamante —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un anno fa moriva Navanly, Ue: “Putin ha la responsabilità ultima”

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(Adnkronos) –
Un anno fa, il 16 febbraio 2024, moriva l'attivista Alexei Navalny mentre era detenuto in un carcere russo: aveva 47 anni.Sono tante le persone che questa mattina si sono radunate a Mosca per rendere omaggio al più forte oppositore del Cremlino In centinaia si sono recate al cimitero Borisov.

Qui hanno sfilato persone arrivate da sole, altre in piccoli gruppi, anche famiglie con bambini. I sostenitori di Navalny hanno deposto fiori sulla sua tomba con la polizia che ha concesso l'ingresso al cimitero Borisov filmando tutto.C'erano anche diplomatici stranieri, compresi gli ambasciatori di Usa e Ue, Lynne Tracy e Roland Galharague, secondo notizie rilanciate dall'agenzia Dpa.  Nel ricordare Navalny, l'Ue dichiara che la riguardo "il presidente Putin e le autorità russe hanno la responsabilità ultima" della sua morte. "Mentre la Russia intensifica la sua guerra di aggressione illegale contro l'Ucraina, continua anche la repressione interna, prendendo di mira coloro che si battono per la democrazia – prosegue la dichiarazione dell'Alto rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Kaja Kallas, a nome dei Ventisette – Navalny ha dato la sua vita per una Russia libera e democratica.

Oggi i suoi avvocati restano ingiustamente in carcere, insieme a centinaia di prigionieri politici".  Secondo l'Ue "la Russia deve liberare immediatamente e senza condizioni i legali di Navalny e tutti i prigionieri politici".L'Unione chiede anche alla Russia di "porre fine alla sua repressione brutale della società civile, dei media dei membri dell'opposizione e di rispettare il diritto internazionale".  "Navalny è morto un anno fa perché si batteva per la democrazia e la libertà in Russia", ha scritto il cancelliere tedesco Olaf Scholz su X, aggiungendo che il leader russo Vladimir "Putin combatte in modo brutale la libertà e i suoi difensori".

Così, "il lavoro di Navalny è stato ancor più coraggioso – ha rimarcato – Il suo coraggio ha fatto la differenza e va ben oltre la sua morte".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match all'Allianz Stadium.Oggi, domenica 16 febbraio, a Torino va in scena, per la 25esima giornata di Serie A, il derby d'Italia tra Juventus e Inter.

I bianconeri cercano tre punti per avvicinare il quarto posto in classifica, mentre i nerazzurri vogliono continuare a coltivare i propri sogni scudetto.  La sfida tra Juventus e Inter è in programma oggi, domenica 16 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Thuram; Nico Gonzalez, McKennoie, Yildiz; Klo Muani.

All.Motta 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi  Juventus-Inter sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è la manager Marta Donà: ha vinto gli ultimi tre festival

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(Adnkronos) – Nell'ambiente discografico è lei la vera trionfatrice di Sanremo, per il terzo anno consecutivo, come manager dell'artista che si porta a casa la vittoria del festival.Marta Donà, fondatrice nel 2011 della società di management LaTarma, è la manager di Olly,vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda Nostalgia', ma anche di Angelina Mango e di Marco Mengoni, rispettivamente vincitori nel 2024 e nel 2023.

Non solo, era anche la manager dei Maneskin quando vinsero il festival nel 2021 e l'Eurovision (poi, proprio all'indomani della vittoria, cambiarono management).  Laureata in Scienze della comunicazione all’Università di Verona e nipote di Claudia Mori (la moglie di Adriano Celentano, ndr.), 42 anni, Marta Donà ha iniziato la sua carriera nel mondo musicale nel 2006 come addetta stampa, per poi entrare alla Sony Music nel 2009 come press agent.Ma la svolta è arrivata quando Marco Mengoni le propose di diventare la sua manager.

Marta lasciò la Sony e fondò nel 2011 LaTarma Management, alla quale affiancherà poi LaTarma Ent e l’etichetta discografica LaTarma Records.Nel 2013, è proprio con Marco Mengoni e 'L'esseziale', che Marta Donà vinse il suo primo festival di Sanremo. 
Da allora è diventata una delle più affermate manager della sua generazione.

Tra gli artisti presenti nel suo roster ci sono anche Alessandro Cattelan, conduttore quest'anno del 'Dopofestival' e ieri sul palco in veste di co-conduttore della finale del festival, e Francesca Michielin, in gara al festival 2025 con 'Fango in Paradiso'.  Sui social la sua terza vittoria consecutiva non è passata inosservata.Anche il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, ha sottolineato la tripletta delle sue vittorie sanremesi e i suoi 4 festival vinti negli ultimi 5 anni: "Sanremo 2021 Maneskin: manager Marta Donà; Sanremo 2023 Marco Mengoni: manager Marta Donà; Sanremo 2024 Angelina Mango: manager Marta Donà; Sanremo 2025 Olly: manager ancora lei, Marta Donà.

Numero Uno!", ha scritto Mentana su Instagram accanto alla foto della Donà.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025 chiude in bellezza, 13.427.000 spettatori e 73,1% di share per la finale

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(Adnkronos) –
Sanremo 2025 chiude in bellezza.L'ascolto della serata conclusiva del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 13.427.000 spettatori con il 73,1% di share.   I picchi d'ascolto della serata finale del festival sono stati raggiunti, in termini di share, all'1.56, quando al momento della proclamazione del vincitore era sintonizzata sul festival l'87,3% della total audience, mentre in termini assoluti, il picco è stato di 16.700.000 spettatori ed è stato registrato alle 22.09, mentre Carlo Conti e Alberto Angela presentavano Francesco Gabbani.  Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.

Ma nel 2024 l'ascolto medio della finale, calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 14.301.000 spettatori con il 74.1% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata finale del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 12.256.000 spettatori con il 66% di share, nel 2022 di 13.205.000 spettatori con il 65% di share, nel 2021 di 9.970.000 spettatori con il 54.4% di share, nel 2020 di 11.477.000 spettatori con il 60.6% di share.  Nella quarta serata, quella delle cover, l'ascolto era stato di 13.575.000 spettatori con il 70,8% di share.Nella terza serata gli spettatori erano stati 10.700.000 con il 59,8% di share e nella seconda serata 11.700.000 con il 64,5% di share.

Mentre la prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, azzannata da pitbull in casa: morta bimba di 9 mesi

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(Adnkronos) – Una bimba di appena 9 mesi è morta nella notte tra sabato e domenica all'ospedale di Acerra (Napoli) a causa delle gravissime ferite alla testa e al volto causate dai morsi del cane pitbull di famiglia.  Secondo quanto si apprende, la piccola era in casa con il padre.La tragedia è avvenuta nella tarda serata di sabato in un appartamento di Acerra.

In ospedale sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Acerra che hanno avviato le indagini, coordinati dalla Procura di Napoli Nord.  Secondo i primi accertamenti, pare che la bimba sia stata aggredita dal cane di famiglia mentre il padre dormiva e la madre era al lavoro.Sul caso sono in corso accertamenti.

Incensurati e sotto i 30 anni, i genitori sono sotto shock.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rubio da Netanyahu, in Israele “arrivate mega bombe Usa”

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(Adnkronos) – E' arrivata nella notte in Israele una fornitura di bombe Mk-84 sbloccata di recente dall'amministrazione Trump.Lo ha reso noto il ministero israeliano della Difesa, come riporta il Times of Israel, nel giorno della prima visita in Israele del segretario di Stato Usa Marco Rubio per un colloquio con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.  Nei giorni scorsi i media americani avevano riferito della revoca delle restrizioni sulla fornitura a Israele di 1.800 bombe Mk-84 (circa 900 chilogrammi di peso). "La fornitura di munizioni arrivata nella notte in Israele, sbloccata dall'amministrazione Trump, rappresenta un asset significativo per l'aeronautica e le Idf ed è un'ulteriore prova dell'alleanza forte tra Israele e gli Stati Uniti", ha commentato il ministro della Difesa, Israel Katz. La consegna di queste munizioni era stata bloccata lo scorso maggio dall'allora amministrazione Biden nel mezzo delle massicce operazioni militari israeliane contro Hamas nella Striscia di Gaza.  Rubio è arrivato ieri in Israele, prima tappa di un tour in Medio Oriente che lo porterà anche in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

Atterrato all'aeroporto Ben Gurion, vicino a Tel Aviv, si è recato a Gerusalemme per tenere colloqui con i leader israeliani, durante i quali discuterà della proposta del presidente Donald Trump di prendere il controllo della Striscia di Gaza.  Le forze israeliane (Idf) confermano intanto di aver effettuato stamani un raid aereo sul sud della Striscia di Gaza.Sono stati presi di mira, hanno riferito via X, "uomini armati" che si stavano avvicinando alle forze israeliane.

Secondo notizie diffuse da Gaza e rilanciate dalla tv satellitare al-Jazeera, sarebbero stati uccisi due "agenti di polizia" dell'enclave palestinese che nel 2007 finì in mano a Hamas.Un terzo, stando alla ricostruzione, sarebbe rimasto ferito a causa del raid scattato mentre si trovavano nella zona di al-Shawka, a est di Rafah, per la consegna di aiuti umanitari.

L'operazione, secondo fonti palestinesi rilanciate dai media israeliani, sarebbe stata effettuata con un drone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta di Serie A per la Roma, oggi domenica 16 febbraio.Dopo il pari conquistato nella gara d'andata dei playoff di Europa League contro il Porto, i giallorossi sfidano il Parma al Tardini nella 25esima giornata di campionato.

La squadra di Ranieri vuole continuare la sua risalita verso l'Europa, mentre i ducali sono a caccia di punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Parma e Roma è in programma oggi, domenica 16 febbraio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Leoni, Valeri; Keita, Bernabé; Man, Sohm, Almqvist; Bonny.

All.Pecchia 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dovbyk.

All.Ranieri  Parma-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Rose Villain statuaria e l’impeccabile Achille Lauro: pagelle look finale

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(Adnkronos) – "Stasera scopriremo il vincitore" dice Carlo Conti sul palco dell’Ariston per la finalissima di Sanremo.E ricorda implicitamente a tutti i cantanti in gara che dal giudizio del pubblico non si scappa.

Così come a quello dei look sfoggiati: dopo una settimana all’insegna di pelle, petti nudi, completi sartoriali, senza particolari colpi di testa, si può dire che all’Ariston abbia regnato la noia assoluta.E passino le trasparenze, i cristalli, le paillettes e gli smoking ultra classici ma per farsi ricordare ci vuole tutt’altra stoffa.

Come quella che ha vestito Achille Lauro, dritto in cima al nostro podio.Ancora in Dolce&Gabbana (e chi sennò?) l’artista romano sceglie un ampio cappotto vestaglia completamente bordato di paillettes e sovrastampata con texture ghepardo.

Persino in t-shirt bianca a costine è irresistibile.Per noi vince lui.

Voto: 9. Potrà anche aver vinto il festival della canzone italiana, Olly.Ma di certo lo stile è totalmente da rivedere.

La canottiera bianca sotto la camicia celeste è un no totale.Si salva il pantalone ampio stretto in vita da una cintura da smoking.

Voto a metà strada tra non classificato e irrecuperabile.E' giovane, si rifarà.

La tradizione appartiene al padrone di casa, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, elegantissimo in smoking doppiopetto di velluto con maxi revers in raso e papillon.Voto: 8.

Reinterpreta i tagli delle prime due serate Francesca Michielin, con un top di raso cut-out color cipria, paillettes e pantaloni neri.Tutto Miu Miu.

Il rossetto scuro le dona carattere, peccato per i sandali plateau argento dalla sfumatura poco intonata all’insieme.Voto: 5. “Ho messo questi per farti i colpi di sole” dice Alessandro Cattelan a Carlo Conti indicando i revers sparkling dello smoking total white firmato Giorgio Armani.

Semplice ma indiscutibile.Voto: 7.  
Willie Peyote, è il caso di dirlo: grazie ma no grazie.

La camicia sbottonata che spunta dal completo nero anonimo mal si adatta alla finale di Sanremo.Almeno i bottoni si potevano allacciare.

Voto: 4.Alessia Marcuzzi scende le scale dell’Ariston con un abito nero dolcevita e schiena nuda che le disegna il corpo e ricorda da lontano quello di Mireille Darc nella commedia ‘Le grand blond avec une chaussure’ di Yves Robert del 1972.

Più casta, certo, ma avremmo preferito vederla con gioielli importanti e capelli raccolti.Il secondo cambio d’abito regala qualche emozione in più, un maxi tubino rosso, mentre con il terzo, un longdress nero bustier, ingrana finalmente la quarta.

Voto: 5. Laminatissima, quasi accecante, Marcella Bella, che indossa una jumpsuit interamente ricoperta di cristalli con un disegno geometrico al centro.Qualcuno sui social chiama in causa il look di Orietta Berti con le conchiglie: “Rispolvera le sue capesante”.

Too much, siamo d’accordo, ma è pur sempre la finalissima.Voto: 6.

I jeans all’Ariston dovrebbero essere banditi, fatta eccezione per Edoardo Bennato.Bresh non lo sa e li indossa con una t-shirt color cenere, stivali di pelle grigia firmati Ami Paris e gioielli Apm Monaco.

Non bastano i ricami dorati a fargli superare la prova.Voto: 5.

Modà, ma che pasticcio avete combinato?La camicia cartoon coloratissima di Kekko, che si declina anche in accessori per gli altri membri della band, preferiremmo non averla vista. “Se la guardi per trenta secondi ti vengono gli occhi di Fedez” scrivono sui social.

Non ce la sentiamo di dissentire.Voto: non classificati. L’abbiamo scritto l’anno scorso e lo ripetiamo quest’anno: come si fa a resistere a Rose Villain?

Il suo look Fendi haute couture è davvero ‘fuorilegge’, tanto che ha bisogno della scorta per scendere le scale.La cantante indossa un abito nero see through con strascico, gambe a vista, corsetto e micro cristalli ricamati.

I capelli tiratissimi e raccolti in una coda la rendono statuaria. “Mi sento male per quanto è bella” dice Alessia Marcuzzi.E noi con lei.

Voto: 9.Ha fatto talmente parlare per le sue collane ultra costose che alla fine Tony Effe verrà ricordato solo per un semplice rosario.

E’ quello che il cantante allaccia al polso per l’esibizione finale, in look total black, giacca e pantaloni, che lo rendono persino presentabile.Della serie 'molto rumore per nulla'.

Voto: 6 per l'impegno. Clara è sempre bellissima ma il lungo abito light blue con corpetto che le disegna il corpo fa tanto Cenerentola al ballo di mezzanotte.Che peccato.

Voto: 5.Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.

Nel caso di Serena Brancale va ammesso che seppure da cinque giorni provi a variare sul tema di trasparenze e luccichii – e apprezziamo lo sforzo – non riesce a spiccare il volo.La tuta nera con ricami e trasparenze anche no.

Voto: 4.Sorprendentemente elegante Brunori Sas, in classico smoking che veste bene.

Anche volendo trovare difetti non ce ne sono.Voto: 7.

Che noia, Francesco Gabbani!Un altro smoking senza guizzi anche per la finale.

Voto: 6. “E’ una dea” esclama Alessia Marcuzzi vedendo Noemi con indosso un lungo abito gioiello con maniche lunghe e collo alto firmato Patou e cristalli Swarovski in diverse misure.E’ sofisticata al massimo.

Voto: 8 e mezzo. Sottotono Rocco Hunt, senza infamia e senza lode in completo nero.La maglietta girocollo ce la poteva risparmiare.

Voto: 5.Il look da bad boy di Stash dei The Kolors fa centro: la collana-cintura un po’ fetish abbinata ai guanti in pelle fa tanto Annie Lennox e alza immediatamente la temperatura.

Voto: 7 e mezzo.Ospite della serata, per ricevere il premio alla carriera, Antonello Venditti fa Antonello Venditti: occhiali aviator d’ordinanza, capello nero pettinato all’indietro e completo nero.

Si ama per forza.Voto: 7.

Sembrano usciti dal film ‘Beetlejuice’ Coma _Cose con California in abitino in chiffon nero e inserti in pizzo, calze ricamate e grande cappello rosso in paglia che strizza l’occhio a una delle protagoniste della pellicola di Tim Burton, l’artista nevrotica Delia Deetz.In completo matchy il marito Fausto.

Che dire?Non fate mai il loro nome per tre volte di seguito.

Voto. 5.  E’ coi fiocchi il look di Giorgia, letteralmente.Come il nastro nero allacciato al collo, che dà un twist alla normalità del look: shorts, blusa ricamata e blazer total black.

Chic con poco.Voto: 7.

I fiori ci sono.L’eleganza pure.

E la classe non manca a Simone Cristicchi che torna a scegliere il suo fedele compagno di viaggio, lo stilista Antonio Marras, per l’ultima serata con un completo effetto tapestry nero con ricami floreali silver.Un deciso cambio di marcia rispetto alle sere precedenti che lo fa risalire nelle nostre quotazioni.

Voto: 8.Eccola Elodie con chioma raccolta, abito nero bustier completamente ricamato e guanti da diva.

Un look che appare troppo ‘carico’.Il lungo strascico ce lo poteva risparmiare.

Voto: 6.Bolero rosso con tanto di piume, maglia mesh e pantaloni skinny per Lucio Corsi, che con i suoi outfit sopra le righe ci ha stupito e divertito per tutta la durata del Festival.

E chissà se anche per la finale, il secondo classificato ha usato le patatine per imbottire le spalline.Nel dubbio, continuiamo ad amarlo così com'è: un vero outsider anche nella moda.

Voto: 6 e mezzo. Per quanto si possa essere fan delle giacche ‘bold’ il modello blu con alamari dorati e maxi cristalli di Irama fa troppo Ancient Regime.Voto: 5.

Fedez vede nero, come la canzone che intona.L’umore non sembra dei migliori, il look pure.

Sempre Versace, sempre giacca tre bottoni con il logo della Medusa.Senza arte né parte.

Voto: 4.La vera notizia è che Shablo, Guè, Joshua e Tormento abbandonano lo street style e si mettono in tiro con dei completi doppiopetto e cravatta che, seppur casual, ben si sposano con il tempio sacro della musica italiana.

Voto: 7 per l'inaspettato twist.Look vincente non si cambia.

Lo sa bene Joan Thiele (e il suo stylist) ancora una volta con una lunga mantella di Chanel e body nero coperto che fa capolino dietro la chitarra.Le lunghe trecce fanno un po’ girlish un po’ Mercoledì Addams ma Joan resta comunque inarrivabile.

Voto: 9. Anche Massimo Ranieri, come molti degli uomini saliti sul palco dell’Ariston durante questa edizione, punta sul total white, con tanto di completo tre pezzi.Che dire?

Passabile.Voto: 5 e mezzo.

Gaia, in abito con fili di perline effetto scucito, sembra impigliata in una rete.Eppure le premesse c’erano tutte, il beauty look con rossetto scuro è magnetico, il colore burgundy della mise pure.

Ma niente, il risultato finale non buca lo schermo.Voto: 5.

Troppi strati, camicia troppo sbottonata, revers troppo grossi, capelli troppo arruffati.Insomma, il look di Rkomi è troppo sbagliato.

Nonostante nelle serate precedenti abbia avuto dei momenti nì, il perdente inglorioso della serata finale è lui.Voto: 4.

Sarah Toscano è l’ultima a esibirsi e fare così tardi per vedere il suo look forse non valeva la pena.Optical all’ennesima potenza, gonna e top geometrici, tutto Pucci, e occhiali da sole, che per fortuna abbandona prima di cantare.

Insomma, “la più piccola del gruppo” come ricorda Conti, deve crescere ancora in fatto di stile.Voto: 5.  
Mahmood si esibisce a sorpresa come ospite in abito sartoriale doppiopetto.

Il tocco di classe è la spilla a forma di fiore appuntata al petto.Bello e bravo.

Voto: 8.La semplicità paga sempre.

Lo sa bene Bianca Balti, che torna sul palco con una creazione di Ermanno Scervino composta da due pezzi distinti: body-corsetto e abito.Il body è realizzato in raso di seta, utilizzato al rovescio per ottenere un effetto opaco con struttura, steccatura e impunture, ispirate ai corsetti di fine Ottocento.

Sul retro, invece, l'abito sfoggiato dalla modella presenta un lungo strascico che parte dalle scapole e si sviluppa alla fine di un intreccio di lacci.Ci piace tantissimo.

Voto: 9. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Macron convoca vertice europeo. Kellogg: “Mediazione Usa, niente Ue”

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(Adnkronos) –
Donald Trump gioca la sua partita con Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.Kiev cerca sponde in Europa, mentre il Vecchio Continente rischia di rimanere spettatore nei negoziati a guida americana.

La prospettiva di una trattativa sull'asse Washington-Mosca esclude l'Europa dal tavolo che conta.Per correre ai ripari, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe convocato i leader europei per un vertice di emergenza a Parigi lunedì, secondo quanto anticipato dal ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, dal palco della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.  In assenza di un comunicato ufficiale da parte dell'Eliseo, non è ancora chiaro il formato del vertice e quali leader parteciperanno, con l'eccezione del primo ministro polacco Donald Tusk, la cui presenza è stata confermata dallo stesso Sikorski in un post sui social successivo al panel. Il ministro degli esteri polacco si è detto "contento" del fatto che Macron abbia convocato i leader a Parigi. "Mi aspetto che affrontino la questione della spesa per la difesa con estrema serietà.

Uno dei commenti del presidente Macron è stato che non possiamo limitarci ad acquistare difesa dall’esterno, ha un’opinione molto forte sulla necessità di acquistare più difesa europea".L'omologo francese Jean-Noël Barrot, membro del medesimo panel, non ha accennato al vertice di emergenza né reagito alle parole di Sikorski.  A scuotere l'Europa prova anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non possiamo escludere che l'America possa dire no all'Europa su questioni che la minacciano.

Molti, moltissimi leader hanno parlato di un'Europa che ha bisogno di un proprio esercito.Un esercito d'Europa.

E io credo fermamente che il momento sia arrivato.Le forze armate europee devono essere create", dice il leader di Kiev dal palco della Conferenza sulla sicurezza. L'esortazione di Zelensky è "agire, per il vostro bene e per il bene dell'Europa, per i popoli d'Europa, per le vostre nazioni, le vostre case, i vostri figli e il nostro futuro comune.

Non si tratta solo di aumentare la spesa per la difesa in rapporto al pil", continua, sottolineando che il denaro, per quanto importante, "non fermerà da solo un assalto nemico".Senza l'esercito ucraino, spiega, quelli europei "non saranno sufficienti a fermare la Russia.

Questa è la realtà di oggi.Solo il nostro esercito in Europa ha una vera esperienza di combattimento moderno". Viceversa, l'esercito ucraino ha bisogno di ciò che può fornire l'Europa: "armi, addestramento, sanzioni, finanziamenti, pressione politica e unità.

Abbiamo già le basi per una forza militare europea unita.E ora, mentre combattiamo questa guerra e gettiamo le fondamenta per la pace e la sicurezza, dobbiamo costruire le forze armate d'Europa affinché il futuro del continente dipenda solo dagli europei.

E affinché le decisioni sull'Europa vengano prese in Europa", conclude, ricordando di aver già proposto di sostituire parte della presenza militare americana in Europa con forze ucraine nel piano presentato lo scorso autunno.  Zelensky la prossima settimana accoglierà a Kiev l'inviato di Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg. "Dobbiamo fermare le uccisioni.Innanzitutto, dobbiamo definire la tempistica.

L'Ucraina fa parte di questo conflitto.E quindi, le due parti in conflitto devono decidere di cessare il fuoco.

Gli ucraini sono coinvolti in questa decisione", dice Kellogg, garantendo che gli Stati Uniti continueranno a sostenere Kiev: "Ma la guerra deve finire subito". L'orizzonte temporale per la chiusura definitiva del conflitto sarebbe di 6 mesi: "180 giorni per coinvolgere le parti".Con la mediazione Usa e senza Europa. "La risposta è no – dice Kellogg ai giornalisti che chiedono se ucraini ed europei saranno direttamente al tavolo – Penso che non succederà".

Le posizioni dell'Europa saranno comunque prese in considerazione, assicura il generale statunitense in pensione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, calca alla stazione di Nuova Delhi: almeno 18 morti

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(Adnkronos) – Tragedia alla stazione di Nuova Delhi.Almeno 18 persone sono morte tra una folla di persone, "senza precedenti" come scrive Hindustan Times, che la notte scorsa tentava di salire sui treni per raggiungere Prayagraj, nell'Uttar Pradesh, per i riti di Maha Kumbh Mela, che si tiene ogni 12 anni, a cui partecipano milioni di persone raggiungendo le sponde dei fiumi Gange e Yamuna.

Le vittime, riporta il giornale, avevano tra i sette e i 79 anni e fra i 18 morti ci sono almeno cinque bambini. Su X il premier indiano Narendra Modi si è detto "addolorato" per quanto accaduto e ha rivolto un pensiero "a tutte le persone che hanno perso i propri cari".A fine gennaio si erano contati almeno 30 morti durante i riti di Maha Kumbh Mela. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Olly è il vincitore: “Assurdo ma è successo”

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(Adnkronos) –
E' Olly il vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda nostalgia'.A seguire, nella classifica finale, c'è Lucio Corsi al secondo posto con 'Volevo essere un duro', terzo Brunori Sas con 'L'albero delle noci'.

Al quarto posto si è piazzato Fedez con 'Battito', quinto Simone Cristicchi con 'Quando sarai piccola'. "Ciao ma', ciao pa', assurdo ma è successo" sono state le parole, cariche di emozione e incredulità, di Olly dal palco dell'Ariston. 
Fischi e contestazioni non sono mancati all'annuncio di Giorgia, grande favorita alla vigilia e vincitrice della serata dei duetti con Annalisa, e Achille Lauro fuori dalla top 5.La platea ha urlato i nomi dei due artisti.

I due si sono piazzati al sesto e settimo posto: a seguire Francesco Gabbani, Irama e i Coma_Cose.  Giorgia, chiamata a salire sul palco per ricevere il Premio Tim in quanto artista più amata su app My Tim e su siti e canali social ufficiali Tim, è stata accolta dal pubblico con una standing ovation.La cantante romana a questo punto non ha trattenuto le lacrime a cui il pubblico ha risposto con ancora maggior calore gridandole: 'Hai vinto, hai vinto'. "Giorgia lo sa benissimo – ha detto Carlo Conti all'Ariston – che le classifiche vanno e vengono, ma l'affetto del pubblico resta". "L'affetto del pubblico – ha aggiunto commossa l'artista – soprattutto dopo tutti questi anni, ha un valore veramente inestimabile.

Non so se lo merito ma vi ringrazio con tutto il mio cuore". 1.Olly – Balorda nostalgia
 2.

Lucio Corsi – Volevo essere un duro 3.Brunori Sas – L'albero delle noci 4.

Fedez – Battito 5.Simone Cristicchi – Quando sarai piccola 6.

Giorgia – La cura per me 7.Achille Lauro – Incoscienti giovani 8.

Francesco Gabbani – Viva la vita 9.Irama – Lentamente 10.

Coma_Cose Cuoricini 11.Bresh – La tana del granchio 12.

Elodie – Dimenticarsi alle 7 13.Noemi – Se t'innamori muori 14.

The Kolors – Tu con chi fai l'amore 15.Rocco Hunt – Mille vote ancora 16.

Willie Peyote – Grazie ma no grazie 17.Sarah Toscano – Amarcord 18.

Shablo feat.Guè, Joshua, Tormento – La mia parola 19.

Rose Villain – Fuorilegge 20.Joan Thiele – Eco 21.

Francesca Michielin – Fango in paradiso 22.Modà – Non ti dimentico 23.

Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore 24.Serena Brancale – Anema e core 25.

Tony Effe – Damme 'na mano 26.Gaia – Chiamo io chiami tu 27.

Clara – Febbre 28.Rkomi – Il ritmo delle cose 29.

Marcella Bella – Pelle di diamante  
Gabry Ponte ha dato il via alla finale del Festival di Sanremo 2025 con la techno tarantella 'Tutta l'Italia', il brano che è stato scelto anche come nuovo jingle del Festival.Conti ha annunciato così il celebre producer: "Il Festival ha avuto un ascolto record.

E sapete perché?Perché anche ieri sera ci ha guardato tutta ma proprio tutta l'Italia!".  Brunori Sas ha vinto il Premio Sergio Bardotti per miglior testo.

A Simone Cristicchi invece il premio per il miglior componimento musicale Giancarlo Bigazzi.  Show di Antonello Venditti all'Ariston per la serata finale di Sanremo 2025.Dopo aver cantato i suoi grandi successi 'Amici miei' e 'Ricordati di me', il cantautore romano ha ricevuto il premio alla carriera. "Non sono avvezzo ai premi ma questo mi fa molto piacere", ha detto l'artista al quale il pubblico ha tributato una standing ovation. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che tempo che fa, ospiti oggi Antonella Clerici e il cast di FolleMente

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, domenica 16 febbraio, con 'Che tempo che fa' di Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto, Filippa Lagerbäck e Ornella Vanoni.Ospiti della puntata di stasera, in onda dalle 19.30 sul Nove e in streaming su discovery+, Antonella Clerici, co-conduttrice della prima serata del Festival di Sanremo 2025 e dal prossimo venerdì al timone della quinta edizione del talent musicale dedicato agli over 60 'The Voice Senior', e il cast di 'FolleMente' di Paolo Genovese.

A presentare il film (nelle sale dal 20 febbraio) sono Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli e Claudio Santamaria.  Tra gli ospiti anche: il presidente di Sezione del Consiglio di Stato Roberto Garofoli e il professore ordinario di Diritto Amministrativo presso il Dipartimento di giurisprudenza della Luiss Guido Carli, Bernardo Giorgio Mattarella, co-autori del libro 'Governare le fragilità.Istituzioni, sicurezza nazionale, competitività'; Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele.

E ancora: Armanda Trentini, madre di Alberto Trentini, il cooperante dell’ong internazionale Humanity&Inclusion che da oltre 90 giorni è detenuto in un carcere di Caracas, Venezuela, con accusa di terrorismo; lo scrittore Gianrico Carofiglio; l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli; gli editorialisti di La Repubblica Annalisa Cuzzocrea e Massimo Giannini; Michele Serra. Chiude la serata l’immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Diego Abatantuono, Mara Maionchi, Max Giusti, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura.Con loro, Rocío Muñoz Morales, protagonista della pièce teatrale 'Il cappotto di Janis' dal 20 febbraio al 9 marzo al Teatro Manzoni di Roma; Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band; Giucas Casella; e la comica e conduttrice Francesca Manzini.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica ecologica a Roma, blocco del traffico: orari e chi può circolare

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 16 febbraio, blocco del traffico a Roma per la penultima domenica ecologica che prevede lo stop ai veicoli inquinanti nella Fascia Verde.  I divieti sono in vigore fra le 7.30 e le 12.30 e fra le 16.30 e le 20.30.Previste delle deroghe per i veicoli ibridi o elettrici, per quelli alimentati a Gpl o metano da Euro 3 in poi, per le auto benzina Euro 6.

Via libera anche ai motorini 4 tempi da Euro 2 in poi, alle moto 4 tempi Euro 3 e successive, ai mezzi sharing, a quelli al servizio delle persone con disabilità.  Per l'occasione, sono in programma anche quattro percorsi di trekking urbano con l'obiettivo di favorire la sensibilizzazione ambientale e la scoperta a piedi di luoghi di valore storico, ambientale e culturale dei quartieri e territori della città. L'ultima domenica ecologica della stagione invernale 2024-2025 è prevista per il 23 marzo prossimo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez e il quarto posto: “Sono veramente contento”

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(Adnkronos) –
Fedez ha ringraziato i fan per il quarto posto raggiunto al Festival di Sanremo 2025: "Devo elaborare un attimo.Intanto volevo ringraziarvi.

Sono veramente contento". Dopo la proclamazione, che ha visto Olly al primo posto, il rapper ha ringraziato tutta la fanbase che lo ha sostenuto durante la partecipazione al Festival: "Ero partito che non avevo nemmeno il coraggio di scendere da quelle scale e sono veramente felice".  E conclude: "Grazie di cuore perché mi avete fatto capire quanto è potente la musica e quanta voglia ho di tornare a fare solo ed esclusivamente musica".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, trionfo Olly con ‘Balorda Nostalgia’: ecco il film della finale

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 incorona Olly vincitore della 75esima edizione del Festival, primo in classifica con il brano 'Balorda nostalgia'.Secondo classificato è Lucio Corsi con 'Volevo essere un duro', terzo sul podio Brunori Sas con 'L'albero delle noci'. La finale si apre subito con lo show di Gabry Ponte, autore di 'Tutta l'Italia', jingle dell'edizione dei record condotta dal direttore artistico Carlo Conti.

Ad accompagnarlo in questa quinta e ultima serata sono i co-conduttori Alessandro Cattelan e Alessia Marcuzzi.  Ritmi sempre serratissimi, sul palco sfilano per l'ultima volta tutti i cantati in gara tra commozione, ringraziamenti, abbracci e omaggi alle mamme in platea.E sul palco ecco arrivare gli ospiti: Alberto Angela con il suo messaggio ai giovani e Antonello Venditti, che riceve un premio alla carriera tra gli applausi dell'Ariston.

E poi ancora emozione con la testimonianza del centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove e spazio alla fiction con Vanessa Scalera, la Imma Tataranni della tv. L'apertura della finale di Sanremo 2025 è per la techno tarantella di Gabry Ponte 'Tutta l'Italia', il brano che è stato scelto anche come nuovo jingle del festival.In scena alla consolle c'è proprio il dj e producer.

Accanto a lui, a dare voce al brano, c'è un cantante mascherato che è Andrea Bonomo.Poi musicisti con tutti gli strumenti della tradizione italiana: chitarra, mandolino e tamburelli, oltre a un nutrito corpo di ballo.

L'Ariston balla e Conti sottolinea: "Il festival ha avuto un ascolto record.E sapete perché?

Perché anche ieri sera ci ha guardato tutta, ma proprio tutta l'Italia!" Un lungo e sinuoso abito nero, impreziosito da strass e con la schiena scoperta.Così Alessia Marcuzzi fa il suo ingresso sul palco dell'Ariston, visibilmente emozionata. "Quando sono felice devo avere un contatto fisico con qualcuno", confessa la conduttrice, prima di abbracciare Carlo Conti sul palco e poi scendere in platea per stringere in un abbraccio Mara Venier e altri membri del pubblico. Una parola prima di iniziare l'esibizione: 'Cash'.

Kekko Silvestre, frontman dei Modà, ricorda sul palco dell'Ariston l'amico scomparso due anni fa, dedicandogli l'esibizione del brano 'Non ti dimentico'.La canzone, infatti, è stata scritta inizialmente per lui ma poi è diventata una canzone d'amore e ‘Cash’, è diventato un altro brano presente sempre nel nuovo album. "Trovarsi qui è emozione incredibile".

Alberto Angela sul palco dell'Ariston, ospite della serata finale per presentare la puntata speciale di 'Ulisse' dedicata ai 100 anni della nascita di Andrea Camilleri.Sui suoi ricordi delle canzoni sanremesi, Angela ricorda 'Vita spericolata' di Vasco Rossi e 'Terra promessa' di Eros Ramazzotti.

E proprio su quest'ultima dice: "Nel brano di Eros si parla della speranza di un futuro dove far crescere i pensieri.Ora vedo timore nei ragazzi.

A loro dico: credete nel futuro". Un momento emozionate durante l'esibizione di Rocco Hunt con 'Mille volte ancora'.Il rapper, giunto alla strofa "me manca assaje mamma mia, 'a casa mia", scende tra il pubblico per raggiungere mamma Alfonsina, visibilmente commossa.  Ed è sorpresa durante l'esibizione dei The Kolors.

Mentre la band esegue il brano 'Tu con chi fai l'amore', entra in scena un ballerino d'eccezione: Fru dei The Jackal.Con una coreografia esilarante e inaspettata, accompagna la performance del gruppo, regalando al pubblico dell'Ariston un momento di puro divertimento. Olly, visibilmente emozionato, raccoglie una lunga ovazione del pubblico dell'Ariston dopo l'esibizione di 'Balorda nostalgia'.

Molti spettatori si alzano in piedi per applaudire la performance.Visibilmente emozionato, il cantautore genovese ringrazia l'orchestra: "Mi avete fatto salire sul palco molto tranquillo".

E prima di lasciare la scena, una dedica affettuosa: "Grazie mamma". "Mi trovo veramente bene qui.Non sono ostile, sono inclusivo".

Così Antonello Venditti sul palco dell'Ariston dopo aver cantato i suoi grandi successi 'Amici miei' e 'Ricordati di me'.Al cantautore romano viene consegnato il premio alla carriera. "E' tutto bellissimo", dice e racconta un aneddoto legato a Carlo Conti: "La notte di Natale mi ha mandato un video girato in una chiesa dove dei ragazzi cantavano 'Stella': è stato un segno".  "Non sono avvezzo ai premi ma questo mi fa molto piacere", dice l'artista al quale il pubblico ha tributato una standing ovation.

Prima di lasciare il palco Venditti confessa di aver avuto l'influenza nei giorni scorsi, forse per spiegare alcune imprecisioni nella performance vocale. Momento di leggerezza sul palco dell'Ariston prima dell'esibizione di Giorgia.Alessia Marcuzzi, insieme a Carlo Conti, introduce la cantante e lancia una battuta su Blanco: "È ispirato questo Blanco quando scrive", un chiaro riferimento all'autore che quest'anno ha firmato tre brani in gara al Festival. Ed è irruzione comica sul palco dell'Ariston.

Brenda Lodigiani, nei panni del suo ormai celebre meme vivente di Angela dei Ricchi e Poveri, spunta a sorpresa durante l'ultima serata del festival.L'attrice balla sulle note di 'Ma non tutta la vita', la hit sanremese dell'anno scorso, sorprendendo alle spalle il direttore artistico e scatenando il divertimento del pubblico. "Vivo questa esperienza tra alti e bassi: il calcio è la mia forma di espressione, senza non mi sento lo stesso, sento che mi manca qualcosa, come credo accada per un cantante con la voce, è una situazione che può essere paragonata a quella di una persone che ha perso un grande amore".

L'ex centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove arriva sul palco della finale e racconta emozionato il cambiamento traumatico che sta vivendo da quando è stato operato per l'applicazione di un defibrillatore dopo un malore in campo.  "Mi sento incompleto, vuoto, come se mi mancasse qualcosa, so che ci vuole tempo, tanto coraggio, mi sto facendo aiutare per iniziare un percorso di analisi su me stesso", sottolinea.  "Voglio ringraziare tutti voi, è un affetto che mi è arrivato in modo particolare, al di là dei colori, delle bandiere, delle squadre.Mi ha fatto capire la gravità della situazione, mi sono svegliato in ospedale senza ricordare nulla e solo guardando le reazioni di familiari, amici, persone estranee che erano contente di vedermi mi sono reso conto che avevano avuto paura di perdermi".  Bove dice di ritenersi "fortunato, per come sono andate le cose: tutto nel posto giusto al momento giusto, in 13 minuti ero in ospedale". "Al Careggi, eccellenza del nostro paese", interviene Carlo Conti che da grande tifoso della Fiorentina ha fortemente voluto che venisse ospite al Festival.

Bove riprende sottolineando che non sempre le cose vanno come sono andate a lui: "Purtroppo ci sono tante testimonianze di persone che hanno perso i propri cari perché non c'è stata prontezza nel soccorso. È importante l'intervento di primo soccorso, il motivo principale per cui sono qui oggi, il mio episodio mi ha fatto capire quanto la linea tra la vita e la morte sia sottile e quanto dipendiamo da chi ci è accanto.Più informazione c'è sul primo soccorso, siamo tutti più al sicuro", ha concluso, regalando a Conti la maglietta viola con il numero 4. "Come i miei festival", sottolinea il direttore artistico. Lucio Corsi intanto omaggia Toy Story.

Per la serata finale del festival l'artista si presenta con il volto coperto di cerone bianco e ampie spalline rosse che ricordano la forma di una chitarra.Un dettaglio curioso: sotto lo stivale spunta la scritta 'Andy', un chiaro omaggio al bambino proprietario dello sceriffo Woody in Toy Story.

Lucio Corsi è fan di Toy Story e della sua colonna sonora.Ai suoi concerti, infatti, Corsi canta spesso la canzone 'Hai un amico in me' (in italiano cantata da Cocciante, in inglese – originale – da Rendy Newman). Dopo l'esibizione in 'Battito' Fedez ricorda il produttore musicale Fausto Cogliati, morto il mese scorso e che proprio ora avrebbe compiuto gli anni. “Un grande musicista e un amico che ha aiutato me e tantissimi artisti che hanno calcato anche questo palco a realizzare i propri sogni", ha detto il rapper. Fedez, Simone Cristicchi, Brunori Sas, Lucio Corsi e Olly sono i 5 finalisti, in ordine di estrazione notarile.

Dal sesto al decimo posto in ordine di classifica troviamo: Giorgia, Achille Lauro, Francesco Gabbani, Irama e i Coma_Cose.Dall'11esimo posto al 29esimo: Bresh, Elodie, Noemi, The Kolors, Rocco Hunt, Willie Peyote, Sarah Toscano, Shablo feat Guè, Joshua e Tormento, Rose Villain, Joan Thiele, Francesca Michielin, Modà, Massimo Ranieri, Serena Brancale, Tony Effe,Gaia,Clara, Rkomi, Marcella Bella. E sono fischi e contestazioni all'Ariston all'annuncio di Achille Lauro e Giorgia fuori dalla top 5.

La platea urla i nomi dei due artisti. Brunori Sas vince il Premio Sergio Bardotti per miglior testo con il brano 'L'albero delle noci'.A Simone Cristicchi il premio per il miglior componimento musicale Giancarlo Bigazzi con il brano 'Quando sarai piccola'. Olly è il vincitore del Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Balorda Nostalgia'.

Secondo posto per Lucio Corsi, quindi terzo Brunori Sas, quarto posto per Fedez, chiude la classifica Simone Cristicchi. "Ciao ma', ciao pa', assurdo ma è successo", le parole cariche di emozione e incredulità di Olly che dal palco dell'Ariston commenta la sua vittoria. Lucio Corsi, con il brano ‘Volevo essere un duro’, vince il premio della critica ‘Mia Martina’.Il cantautore toscano con 40 voti si aggiudica il riconoscimento assegnato dalla sala stampa.

Al secondo posto Simone Cristicchi con 'Quando sarai piccola' (25 voti), seguito da Brunori Sas con 'L'albero delle noci' (11 voti).Hanno ricevuto voti anche Giorgia, Willie Peyote, Joan Thiele, Achille Lauro, Rocco Hunt e Fedez. A Cristicchi va invece il premio della Sala Stampa 'Lucio Dalla' (Sala stampa Radio-TV Web). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, chi è Olly: il vincitore della 75esima edizione del Festival

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(Adnkronos) –
Olly è il vincitore del Festival di Sanremo 2025 con la canzone 'Balorda Nostalgia'.Il cantante ligure si aggiudica così la 75° edizione della kermesse canora – condotta da Carlo Conti – davanti a Lucio Conti e a Brunori Sas, che hanno conquistato rispettivamente il secondo e terzo posto in classifica.  Uno dei volti più giovani di questa edizione.

Classe 2001, Federico Olivieri, in arte Olly è nato a Genova il 5 maggio, da papà avvocato e mamma magistrato.Da adolescente si iscrive al conservatorio e nel 2014, all’età di 15 anni, scrive il suo primo testo.
 Mentre cerca di farsi strada nel mondo della musica grazie alle collaborazioni e ai primi brani diffusi sui social network e sulle piattaforme streaming (anche reinterpretazioni, come ‘La notte’ di Arisa), nel 2022 arriva la svolta: pubblica il singolo ‘Un’altra volta’ e diventa virale su TikTok superando i 5 milioni di stream su Spotify.  
A fine anno viene selezionato tra i primi otto finalisti di Sanremo Giovani da Amadeus con il brano ‘L’anima balla’, dove guadagna il passaggio alla categoria Big.

Partecipa così alla 73° edizione del Festival di Sanremo con il brano ‘Polvere’, un successo per numero di ascolti.Nella quarta serata, dedicata ai duetti, il cantante genovese ha scelto di esibirsi con Lorella Cuccarini, portando una cover de 'La notte vola'.

Tra le sue ultime collaborazioni c’è quella con Angelina Mango, con il brano ‘Per due come noi’ e con Emma Marrone con la hit estiva ‘Ho voglia di te’. Da piccolo sognava di fare l'attore, ma anche il rugbista, uno sport che ha svolto per 12 anni.Ma sicuramente non avrebbe mai voluto fare un lavoro d’ufficio: “Vengo da una famiglia di lavoratori che si alzano alle otto della mattina e che tornano a casa alle otto di sera, ho sempre visto il loro sacrificio, ma quello che faccio io non lo è”, ha ammesso a Vanity Fair. 
Si definisce molto legato alla sua città natale, Genova: “La mia città, a livello artistico, dà tantissimo, ogni angolo e ogni vicolo ha qualcosa da raccontare – racconta sempre a Vanity Fair – ed è per questo che mi impegno a creare un domani qualcosa che possa essere utile alla mia città”. Una domanda che gli fanno spesso?

L’altezza!Che dalle inquadrature in televisione non passa mai inosservata.

Olly è alto 1,95 metri.
 Sulla sua situazione sentimentale, invece, Olly mantiene un certo riserbo: “È un fatto privato, mi piace far parlare la mia musica»”, dice Olly.Ma sull’amore, quello che si ritrova anche nei piccoli gesti, il giovane cantante ha detto: “Trovo che l'amore sia un po' ovunque ma, per come sono andate le cose nella mia vita, ho avuto fasi in cui sono stato meno innamorato di come avrei voluto essere.

Adesso sto aspettando di trovare un momento in cui possa riuscire a dare amore”. Balorda nostalgia, brano che ha la firma di Olly, racconta di un amore finito: "Ne sento in qualche modo la mancanza, con la consapevolezza degli inevitabili aspetti negativi che hanno fatto finire la relazione.Mi rimane una nostalgia molto forte". Magari non sarà Nemmeno questa sera La sera giusta per tornare insieme Tornare a stare insieme Magari non sarà Nemmeno questa sera Me l’ha detto la signora, là affacciata al quarto piano Con la sigaretta in bocca, Mentre stendeva il suo bucato Io le ho risposto che Vorrei Vorrei Vorrei Vorrei Vorrei Vorrei Tornare a quando Ci bastava Ridere, piangere, fare l’amore E poi stare in silenzio per ore Fino ad addormentarci sul divano Con il telecomando in mano Non so più come fare senza te Te che mi fai, vivere e dimenticare, Tu che mentre cucini ti metti a cantare E tu chiamala se vuoi la fine Ma come te lo devo dire Sta vita non è vita senza te Ma sai che questa sera Balorda nostalgia Mi accendo la tv Solo per farmi compagnia Che bella tiritera… Beh insomma Ti sembra la maniera Che vai e mi lasci qua Ti cerco ancora in casa quando mi prude la schiena E metto ancora un piatto in più quando apparecchio a cena So soltanto che vorrei, Vorrei Vorrei Vorrei Sì vorrei Vorrei Tornare a quando Ci bastava Ridere, piangere, fare l’amore E poi stare in silenzio per ore Fino ad addormentarci sul divano Con il telecomando in mano Non so più come fare senza te Te che mi fai, vivere e dimenticare, Tu che mentre cucini ti metti a cantare E tu chiamala se vuoi la fine Ma come te lo devo dire Sta vita non è vita senza te Ma chissà perché Oh, sta vita non è vita senza te Magari non sarà Magari è già finita Però ti voglio bene Ed è stata tutta vita  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, i 5 finalisti: Fedez, Simone Cristicchi, Brunori Sas, Lucio Corsi e Olly

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Fedez, Simone Cristicchi, Brunori Sas, Lucio Corsi e Olly sono i 5 finalisti del Festival di Sanremo 2025.Fa scalpore l'esclusione di Giorgia e Achille Lauro dalla cinquina, con le proteste del pubblico dell'Ariston.  6 Giorgia 7 Achille Lauro  8 Francesco Gabbani 9 Irama 10 Coma_Cose 11 Bresh 12 Elodie  13 Noemi 14 The Kolors 15 Rocco Hunt 16 Willie Peyote 17 Sarah Toscano 18 Shablo feat.

Guè, Joshua, Tormento 19 Rose Villain 20 Joan Thiele 21 Francesca Michielin 22 Modà  23 Massimo Ranieri 24 Serena Brancale 25 Tony Effe 26 Gaia 27 Clara 28 Rkomi 29 Marcella Bella. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Lucio Corsi e l’omaggio a Toy Story: cosa significa la scritta ‘Andy’

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(Adnkronos) – 'Andy' è la scritta che spunta dalla suola dello stivale indossato da Lucio Corsi sul palco dell'Ariston durante la sua esibizione nella serata finale del Festival di Sanremo 2025.Ma qual è il significato?  La scritta 'Andy' è un chiaro riferimento a Toy Story, il film d'animazione targato Pixar.

Per la serata finale del festival l'artista si presenta con il volto coperto di cerone bianco e ampie spalline rosse che ricordano la forma di una chitarra.  "Stasera mi vesto chitarra Wandrè", annuncia il cantautore su Instagram.E spiega: "Wandrè!

Chi era costui?Mi raccontano che faceva chitarre, ma non chitarre come hanno da essere le chitarre, piuttosto oggetti dotati di anima propria, ribelli, addirittura pericolose.

Che se fai l’errore di prenderne una in mano rischi di perderti e non ritrovarti mai più."  E il dettaglio curioso: sotto lo stivale la scritta 'Andy', un omaggio al bambino proprietario dello sceriffo Woody in Toy Story.Lucio Corsi è fan di Toy Story e della sua colonna sonora.

E lo dimostra spesso ai suoi concerti.Corsi, infatti, canta spesso la canzone 'Hai un amico in me' (in italiano cantata da Cocciante, in inglese – originale – da Rendy Newman).7 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo in uno scatto, la vignetta di Osho: per chi tifa Trump?

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(Adnkronos) – Nuova vignetta di Osho per la serata finale di Sanremo 2025.Nel mirino di Federico Palmaroli c'è Donald Trump, insospettabile amante del Festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)