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Roma, 25enne trovata morta in casa: domani l’autopsia sul corpo di Camilla Sanvoisin

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(Adnkronos) – E’ prevista per domani, 17 febbraio, l’autopsia sul corpo di Camilla Sanvoisin, la 25enne figlia del produttore televisivo Axel Egon Sanvoisin trovata morta all’alba di giovedì scorso a casa del compagno, il 35enne Giacomo Celluprica, alla Giustiniana, zona nord della Capitale.  
La ragazza, deceduta per arresto cardio circolatorio, sarebbe morta a causa di una overdose.Per questo saranno fondamentali anche i risultati degli esami tossicologici: nell’abitazione infatti i poliziotti hanno trovato diversi flaconi di metadone, oltre il limite prescritto dal Serd, e lo stesso 35enne ha riferito che entrambi avevano assunto droga la sera prima.

L’ipotesi di chi indaga al momento è che a uccidere la 25enne possa essere stata una dose fatale di eroina, magari ‘tagliata’ male.  Per la detenzione della droga il 35enne è stato arrestato e poi rimesso in libertà dal giudice.I pm capitolini, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, procedono per il reato di morte in conseguenza di altro reato e hanno subito disposto il sequestro dei cellulari trovati nell’abitazione per risalire ai fornitori della droga e ricostruire gli ultimi contatti avuti dalla coppia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Fedez dopo Sanremo: “Chi è la Bella stronza? Non serve saperlo”

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(Adnkronos) –
"Inizia una nuova vita".Fedez è stato ospite a Domenica In, nella puntata speciale dedicato al Festival di Sanremo 2025.

Il rapper, che si è classificato quarto nella classifica finale, ha commentato la sua partecipazione alla kermesse canora: "Il più grande regalo per me è stata l'opportunità di avere un nuovo inizio sia dal punto di vista musicale sia personale, segna quindi una nuova vita per me". Alla domanda su 'Bella Stronza', la cover portata in gara nella quarta serata in duetto con Marco Masini, Fedez replica: "Non credo sia necessario dire a chi fosse dedicata la canzone.Ho scritto io le parole della canzone, fa parte del mio vissuto ma non credo sia necessario a chi l’ascolta sapere a chi è riferita".

E sottolinea: "Non era una canzone di astio e lo dimostra il testo", dice Fedez che sottolinea la frase finale della canzone "Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza".E poi il ringraziamento a Marco Masini: "Un'esperienza unica, lavorare a questo capolavoro è stato un onore". Durante la settimana, il brano di Fedez è stato uno dei più chiacchierati e commentati.

Molti non hanno capito tuttavia, la strofa in cui Fedez parla degli effetti degli psicofarmaci: "Non volevo denunciare il sistema.Fa parte di una mia esperienza personale, dopo il tumore ho preso antidepressivi, assegnati però da mani sbagliate", racconta Fedez.

E spiega: "Ho preso 7 psicofarmaci diversi, che mi hanno distrutto, può capitare di finire in mani sbagliate ma questo non vuol dire che non bisogna smettere di cercare aiuto, al contrario". E sui figli Leone e Vittoria il rapper dice: "I miei bambini mi hanno visto in differita, non ho avuto il feedback dell'ultima serata.Ma hanno detto che sono stato bravo", aggiunge emozionato.  La nuova vita comprende anche il ritorno ai live. "Domani faremo un annuncio importantissimo.

Non vado in tour dal 2019 per una serie di vicissitudini, mi manca tanto", spiega il rapper. "Ora vado a Milano e vado in studio, sto lavorando ad alcune cose.E' iniziata una nuova vita".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Elodie sbotta a Domenica In: “Nessun giallo al Festival, basta invenzioni”

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(Adnkronos) –
"Nessun giallo, scrivete cazzate.Sono rimasta malissimo per la mancanza di rispetto verso Giorgia".

Elodie, a Domenica In, non usa mezze misure per disinnescare il 'caso' legato alla finale di Sanremo 2025.Nessuno scatto d'ira immotivato, nessuna lite per il vestito. "Sono diventata emotiva, ieri dopo l'esibizione ho pianto", dice l'artista, che ha chiuso al 12esimo posto. "Mi hanno strappato il vestito?

Nessuno mi ha strappato il vestito, sono cazzate che scrivete voi come al solito.Vi pare che io possa arrabbiarmi per un vestito?

Mi fate così cretina?Ero emotivamente provata…

Voi rendete le cose molto più interessanti di quello che sono in realtà.Sono una cantante, lavoro con l'emotività che è difficile da gestire.

Almeno una volta a settimana mi dispero…Ieri ero inconsolabile", aggiunge.

Il piazzamento finale conta relativamente: "Io non ho vinto Amici, eppure lavoro.Io non ho mai vinto con le classifiche", aggiunge. Elodie non nasconde il malumore per il piazzamento di Giorgia, esclusa dalla top5 occupata solo da uomini: "Sono rimasta malissimo per Giorgia.

E' stato irrispettoso per il suo talento, per la sua carriera.E' stato ingiusto che non fosse lì.

Dov'era il sostegno delle radio, dei giornalisti?Sembra che le donne debbano sempre fare le capriole, non voglio fare la vittima ma sono dati oggettivi.

Noi donne siamo sempre in minoranza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, da A come ascolti a Z come zapping l’alfabeto del 75esimo festival

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(Adnkronos) –
A come Ascolti.Ma anche come Amadeus.

Sono andati molto bene e alla vigilia sembrava impossibile proprio per l'eredità record lasciata da Amadeus.  
B come Benigni.Il suo ritorno al festival nell'apertura della serata cover del festival, con un intervento in cui non è mancato il graffio della satira politica, è coinciso con la serata del festival vista da più spettatori: 13.575.000.

Un buon viatico per il ritorno su Rai1, fissato per il 19 marzo con lo show 'Il Sogno'.  
C come Carlo Conti.Come già accaduto nel 2015, non lo avevano visto arrivare.

Sereno e senza gesti eclatanti, il metronomo del piccolo schermo, realizza l'impresa.  
D come Donà, Marta Donà.Nell'ambiente discografico è lei la vera trionfatrice di Sanremo, per il terzo anno consecutivo, come manager dell'artista che si porta a casa la vittoria del Festival.

Fondatrice nel 2011 della società di management LaTarma, è la manager di Olly, vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda Nostalgia', ma anche di Angelina Mango e di Marco Mengoni, rispettivamente vincitori nel 2024 e nel 2023.Non solo, era anche la manager dei Maneskin quando vinsero Festival 2021 e l'Eurovision.

Asso pigliatutto. 
E come Elodie.La cantante può 'Dimenticarsi alle 7' di oggi il 12° posto ottenuto in classifica.

La sua canzone sulle piattaforme è in top ten.E la sua bellezza sul palco ha incantato il pubblico.

Ora la vera sfida è riempire i due stadi annunciati per l'8 giugno a Milano (San Siro) e il 12 giugno a Napoli (Maradona).  
F come Fedez.Alla vigilia del festival, sommerso da gossip e polemiche, sembrava spacciato.

E invece il brano 'Battito', con cui racconta in maniera molto credibile la sua lotta con la depressione, lo riporta al centro della scena musicale, dopo anni di attenzione riservata soprattutto alle sue vicende personali.  
G come Giorgia.Grande favorita della vigilia, porta a casa la vittoria della serata cover e una grandissima affermazione personale, a 30 anni dalla vittoria del festival con 'Come Saprei'.

Se ne va da Sanremo con le lacrime agli occhi per la standing ovation tributatale dal Teatro Ariston.  
H come Hunt, Rocco Hunt.Il suo omaggio a Pino Daniele, realizzato con Clementino sulle note di 'Yess, I know my way' rimane una delle performance più belle della serata cover di Sanremo 2025.  
I come Irama.

Il suo brano 'Lentamente' sta lentamente conquistando radio e stream.E pazienza se non si sente capito dalla stampa.

La sua fanbase lo capisce benissimo.  
L come Lauro, Achille Lauro.Dato almeno sul podio fino alla finale, non lo agguanta ma il suo 'Incoscienti Giovani' è già una hit e il suo percorso al festival è ancora una volta iconico, questa volta all'insegna di un'eleganza d'altri tempi, che arriva ancora più forte, in contrasto con i tatuaggi sul volto.  
M come Marcella Bella.

E' suo quest'anno l'ultimo posto in classifica ma l'omaggio al fratello Gianni, seduto in platea nella serata delle cover, con 'L'emozione non ha voce', rimane uno dei momenti più commoventi del Festival 2025.  
N come Nude look.Quello esibito da Bianca Balti con testa rasata e cicatrici a vista, non nasconde nessuno dei segni che la sua lotta contro il cancro alle ovaie le ha procurato: lei che è una top model e vive d'immagine, porta un messaggio importante a chi affronta lo stesso viaggio con la malattia e spesso si nasconde. 
O come Ospiti.

Con un velocista della scaletta come Carlo Conti non sono stati pochi ma la loro presenza sul palco più rapida, al grido di “niente monologhi ma momenti di riflessione”.  
P come Pubblicità.Il festival 2025 chiude con un nuovo record: 65,2 milioni di euro di raccolta con un incremento dell’8,5% del dato già eccezionale dell’anno scorso.

Rai pubblicità festeggia.  
Q come Qualità.La qualità musicale del festival è forse un po’ meno radiofonica degli ultimi anni ma riporta all’Ariston tanti cantautori, compreso il vincitore Olly.

E la sorpresa è che il pubblico apprezza: Lucio Corsi secondo e Brunori Sas terzo erano un miraggio solo poche settimane fa.  
R come Rock.Il grande assente del festival.

Carlo Conti lo ha ammesso, ricordando però che il festival è lo specchio di un’annata di musica e che di proposte rock non ne aveva praticamente ricevute.  
S come Serenità.Un festival iniziato con l’incubo di dissing e risse, passa alla storia per essersi svolto in un clima tra i più rilassati di sempre.

Certo, il successo d’ascolto aiuta e si riverbera su tutti quelli che lavorano al festival.  
T come Tony Effe.Grande trionfatore delle classifiche dell’ultimo anno e dell’estate con il tormentone ‘Sesso e Samba’, non riesce a conquistare il festival con ‘Damme ‘na mano’.

La sua versione meno maledetta non accontenta i suoi fan abituali e non ne conquista di nuovi.  
U come Usato garantito.Sanremo 2025 riporta nella squadra del festival il vicedirettore dell’intrattenimento Prime Time, Claudio Fasulo, e, tra gli autori, l’ex direttore di Rai1, Giancarlo Leone.

Come Conti grandi esperti del pubblico della rete ammiraglia Rai e del festival.  
V come Vestiti.Sanremo si conferma l’evento trend setter per eccellenza.

Come 75 anni fa, così nel 2025, l’evoluzione di usi e costumi parte da qui.  
Z come Zapping.Quasi assente durante il festival 2025.

Con il ritmo a ‘cassa dritta’ di Conti non c’è tempo di annoiarsi.Lo si può amare o odiare ma la grande maggioranza di chi si sintonizza rimane. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eruzione Etna, chiuso aeroporto di Catania: stop ad arrivi

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(Adnkronos) – Aeroporto di Catania chiuso.La società di che gestisce l'aeroscalo siciliano ha comunicato in una nota che "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud e Sud-Ovest del vulcano (settori C1 e C2) fino alle ore 17 ora locale, con conseguente interruzione delle attività di volo in arrivo all'aeroporto di Catania, che permane fino alle ore 19 ora locale.

Consentite le partenze degli aeromobili già presenti in aeroporto". "I passeggeri", continua la nota", sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo.Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Baudo e l’omaggio di Conti: “Sono molto contento”

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 "baudiano?Sono molto contento, mi fa veramente piacere".

Così Pippo Baudo commenta all'Adnkronos sulle parole del direttore artistico di Saremo 2025 Carlo Conti in conferenza stampa.  Conti ai giornalisti ha ammesso di ispirarsi allo storico conduttore del festival di Sanremo perché "ci ha insegnato lui a farlo": Baudo detiene attualmente il record di conduzioni del festival, avendone presentati ben 13. "Per me il festival è baudiano, perché Baudo ci ha insegnato a farlo in questo modo, con le sue contraddizioni, con le giurie, con le polemiche.L'ho sempre fatto così, anche nel 2015 e 2016.

E' una messa cantata dove si possono inserire delle volte la chitarra elettrica, o l'organo, però è un meraviglioso rito collettivo e ci ha insegnato Pippo Baudo a farlo, e io spero che questo sia stato un festival baudiano nel miglior senso della parola, dove c'è della buona musica soprattutto". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Como 0-2, viola ko: Diao e Paz sbancano il Franchi

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(Adnkronos) – Passo falso della Fiorentina al Franchi contro il Como.Nella 25esima giornata di Serie A, la squadra di Palladino perde 2-0 con la formazione guidata da Fabregas grazie al gol, sul finire della prima frazione, di Diao, alla quarta rete campionato da quando è arrivato nel mercato di gennaio, e alla rete di Nico Paz nella ripresa.

Con questo ko i viola mancano il sorpasso alla Juventus e restano sesti a 42 punti, mentre i lombardi si portano a 25 in classifica.  Partenza sprint della Fiorentina che ha subito due occasioni con Zaniolo e Gosens, e poi un'altra ancora con Zaniolo al quarto d'ora.Poi la squadra di Palladino rallenta, mentre il Como si rende pericoloso e passa in vantaggio al 41' con la rete di Assane Diao: dopo una punizione della Fiorentina respinta, il Como parte in ripartenza con Caqueret che lancia in profondità Diao.

L'attaccante brucia in velocità sia Ranieri che Cataldi e poi supera De Gea in uscita per lo 0-1. A inizio ripresa la Fiorentina si presenta subito aggressiva, ma senza riuscire a scalfire la retroguardia del Como, sempre ben posizionata.Al 62' Da Cunha se ne va dopo aver rubato palla a Gudmundsson, ma arriva la superlativa chiusura di Fagioli che salva tutto.

Con la Viola sbilanciata il Como ne approfitta e raddoppia al 66' con un fantastico gol di Nico Paz che si porta la palla sul sinistro e fa partire una conclusione dove de Gea non può arrivare per lo 0-2, sesto centro del giovane talento argentino in Serie A.Al 72' Como vicino al tris: Caqueret serve in profondità Diao che si accentra sul destro e va con la conclusione ma c'è un grande intervento di de Gea.

La Fiorentina prova a spingere fino alla fine, ma senza trovare lo spunto giusto dei suoi attaccanti.Termina quindi 0-2 al Franchi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Olly: “Eurovision? Mi prenderò del tempo per decidere”

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(Adnkronos) – Con la vittoria a Sanremo 2025, Olly ha ottenuto direttamente l'accesso per la partecipazione all'Eurovision Song Contest, che si svolgerà a Basilea in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.Ma cosa farà l'artista ligure?

Dopo la proclamazione, in conferenza stampa, il vincitore del festival ha spiazzato tutti dicendo di volersi prendere del tempo per decidere se partecipare al concorso canoro.   Partecipare all'edizione 2025 dell'Eurovision song contest? "Non ho pensato all'eventualità.Se c'è la possibilità mi prenderei del tempo ma è un onore incredibile", ha detto Olly.

E Claudio Fasulo, vicedirettore intrattenimento Rai, ha aggiunto: "Merita una settimana per rifletterci". "Quello che mi è successo ieri sera è folle.Quando dicevo che non valutavo la vittoria come opzione ero sincero", ha sottolineato il cantautore.  
In conferenza stampa infatti Olly ha spiegato che, iniziando la gara a Sanremo con il brano 'Balorda Nostalgia'. ", non pensava di vincere. "Non me l'aspettavo assolutamente.

Sono tanti anni che scrivo, che lavoro sulla mia musica.Sono abituato a ricevere una certa dose di amore ma riuscire a ricevere altrettanto in più con delle esibizioni di una settimana è stata una grandissima scoperta", ha detto l'artista.

E ha aggiunto: "Ho sentito tantissimo il calore del pubblico, soprattutto giovedì". "L'unica guerra, l'unica gara che io faccio è sempre solo contro me stesso.Fisicamente posso trarre in inganno perché sono grosso ma nascondo una grande timidezza, che a volte può essere scambiata per diffidenza, da genovese un po' ce l'ho.

Ma ho una profonda sensibilità da quando sono nato, sono cresciuto in una famiglia in cui c'era rispetto e amore, e mi hanno insegnato a farmi qualche domanda in più", ha dichiarato nel corso dell'incontro in Sala stampa.  Il cantante ha rivelato che "le prime persone che ho chiamato sono stati i miei genitori". "Quando l'ho chiamato mio padre era fuori coi cani – ha detto Olly tra le risate dei giornalisti – Mi ha detto 'Sono scioccato, non so cosa dire'. 'Manco io', gli ho risposto".I genitori gli hanno dato "la possibilità e la fiducia di fare quello che volevo, sostenendomi e non ostacolandomi mai.

Io spero che se mi innamorassi e avessi un figlio di dare lo stesso insegnamento a chi metterò al mondo", dice il giovane artista genovese.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Canfora, per famiglia costumista ‘Parthenope’ non è suicidio: verso riesumazione salma

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(Adnkronos) – La mattina dopo le riprese della scena del suicidio di Raimondo, fratello di Parthenope nel film diretto da Paolo Sorrentino, il corpo senza vita del 51enne costumista Luca Canfora fu ritrovato sugli scogli nelle acque di Capri.Ora, con un supplemento di indagini chiesto con un nuovo esposto dai familiari del 51enne, la procura di Napoli (pm Silvio Pavia) nei prossimi giorni potrebbe chiedere la riesumazione del cadavere per ulteriori accertamenti.

Tra due giorni, la squadra mobile della Questura partenopea ascolterà nuovamente il fratello.La svolta nell'inchiesta su quello che allo stato gli inquirenti ritengono possa essere un suicidio è arrivata in questo weekend.  Luca Canfora fu trovato morto il 1° settembre 2023 da un canoista proprio sotto il belvedere dei giardini comunali di Augusto a Capri, location scelta per le riprese di quella particolare scena.

Secondo i familiari del costumista, che si avvalgono della consulenza del generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris, la mancanza di fratture sul corpo del 51enne nonostante la caduta da una altezza notevole (circa 100 metri) sarebbe incompatibile con l'ipotesi del suicidio.  Un dettaglio che potrebbe spingere la procura di Napoli a effettuare una nuova autopsia sulla salma del 51enne, ormai a distanza di un anno e mezzo dai fatti.Inoltre, nessun testimone ha parlato di depressione o altri dettagli che possano aver spinto il noto professionista a togliersi la vita.

A parere degli inquirenti, però, per il momento la morte di Canfora non può che essere riconducibile a un gesto volontario, ma le indagini stanno andando avanti per fugare ogni dubbio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medvedev, dubbi su Sinner: “Sia un precedente, altrimenti sarebbe brutto segnale”

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(Adnkronos) –
Daniil Medvedev parla del caso Sinner, e fa discutere.Il tennista russo, impegnato nel torneo di Doha, al via lunedì 17 febbraio, è intervenuto in conferenza stampa per commentare la squalifica dell'azzurro, che si è accordato con la Wada per tre mesi di squalifica, chiudendo così il caso Clostebol: "È un argomento su cui si potrebbe discutere per ore, è un argomento politico, per cui tutti hanno un opinione", ha iniziato il russo.  "Non voglio dire molto a riguardo, ma spero che nelle prossime occasioni possa succedere lo stesso.

Magari la Wada possa cominciare una trattativa con i giocatori, così che se loro ti vogliono dare due anni di squalifica, tu puoi rispondere che vorresti soltanto un mese", ha continuato Medvedev, "spero che tutti possano avere lo stesso trattamento, che questo di Sinner rappresenti un precedente e che tutti possano fare lo stesso.Altrimenti rischia di diventare una situazione strana.

Quindi spero che tutti si possano difendere al meglio".   Il russo però ha mostrato qualche dubbio sulle modalità con cui è arrivato l'accordo tra Sinner e la Wada: "Ovviamente di mezzo ci sono gli avvocati, non è di certo Jannik che ha parlato con i responsabili della Wada", ha spiegato Medvedev, "ovvio che avere i migliori avvocati è un vantaggio, ma questo non riguarda soltanto il mondo del tennis.Mi auguro che tutti abbiano il diritto di essere rappresentati al meglio. È l’unica cosa che mi auguro, perché se fosse permesso soltanto a lui sarebbe un brutto segnale.

Invece potrebbe essere positivo nel momento in cui crea un precedente per tutti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Festival baudiano, nel 2026 potrei fare solo direzione artistica”

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(Adnkronos) –
Carlo Conti non ha ancora deciso se condurrà o no Sanremo 2026, di cui sarà direttore artistico. "L'azienda mi ha chiesto di divertirmi sul festival come direttore artistico per due anni, poi decideremo e deciderò" se fare un passaggio di consegne per quanto riguarda la conduzione, ha dichiarato durante la conferenza stampa di oggi domenica 16 febbraio, all'indomani della finale di Sanremo 2025. "Fare il conduttore – ha spiegato – è in ogni caso la cosa più semplice" rispetto all'organizzazione delle cinque serate e alla direzione artistica.  A chi gli chiede un commento sui fischi del pubblico per la classifica finale, soprattutto per l'esclusione di Achille Lauro e Giorgia dalla top 5, Carlo Conti ha risposto: "Vi faccio notare che insieme ai fischi ci sono stati anche boati e applausi quando ho lanciato il televoto per la cinquina finale.Il festival ha dimostrato che questo fa un po' parte del dna del festival di Sanremo". "Preferisco questo Ariston – ha aggiunto – rispetto a quello di qualche anno fa, dove il pubblico era seduto e non faceva niente.

Sono stato sorpreso anche io come il pubblico dei risultati, ma credo che la standing ovation per Giorgia ad esempio valga più di un primo posto al festival di Sanremo.Il tempo è galantuomo", aggiunge Conti. "Fin dall'inizio ho accettato questo impegno non come sfida ma per riprendere un lavoro iniziato nel 2015.

E' stato facile per questo perché nessuno di noi (anche quelli che lo hanno preceduto, ndr) ha fatto il direttore artistico per se stesso, ma per l'azienda", ha spiegato il direttore artistico.Poi la metafora calcistica: "Il ct della nazionale quando sceglie i giocatori lo fa per la nazione, per il Paese.

Io ho fatto lo stesso come i miei amici che mi hanno preceduto".Conti appare molto soddisfatto: "Spero di averlo fatto bene.

I risultati mi pare che dicano che ci facciano sorridere.Il problema vero sarà per chi lo dovrà fare il prossimo anno…

ah già, sono io", scherza. C'è chi lo ha definito un 'normalizzatore' e Carlo Conti spiega che è una definizione che non lo infastidisce. "Per me il festival è baudiano, perché Baudo ci ha insegnato a farlo in questo modo, con le sue contraddizioni, con le giurie, con le polemiche.L'ho sempre fatto così, anche nel 2015 e 2016.

E' una messa cantata dove si possono inserire delle volte la chitarra elettrica, o l'organo, però è un meraviglioso rito collettivo e ci ha insegnato Pippo Baudo a farlo, e io spero che questo sia stato un festival baudiano nel miglior senso della parola, dove c'è della buona musica soprattutto.Spero che almeno un po' delle canzoni di questi festival possano restare nel tempo, allora sì che abbiamo vinto". Negli ultimi giorni è rimbalzato il nome di Marta Donà, fondatrice nel 2011 della società di management LaTarma e manager degli ultimi tre vincitori del festival di Sanremo: non ha seguito solo Olly, che ha trionfato quest'anno, ma anche Angelina Mango e di Marco Mengoni, vincitori rispettivamente nel 2024 e nel 2023.

Nel corso della conferenza stampa Carlo Conti ha spiegato di non aver considerato il manager del cantante nella scelta dei brani in gara. "Non guardo la fedina penale, non guardo il management ma sento la canzone", ha dichiarato.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato: “Ho ancora bisogno di cure per la mia bronchite”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco ha ancora bisogno di cure “per la bronchite”.Bergoglio, ricoverato al Gemelli da tre giorni, ha dovuto rinunciare oggi a guidare l’Angelus in ottemperanza alle richieste dei medici che gli hanno prescritto l’assoluto riposo.

Ma ha voluto che si conoscesse il suo pensiero e pur non pronunciandolo con la sua voce lo ha fatto pubblicare.   L’ultimo bollettino diffuso dal Vaticano ha fatto sapere che al Papa i medici hanno prescritto assoluto riposo per facilitare la ripresa .Motivo per cui, nonostante il Pontefice fino all’ultimo ha sperato di poterlo fare, oggi non guiderà l’Angelus. Bergoglio alle 10 avrebbe dovuto presiedere nella Basilica vaticana la messa per il Giubileo degli artisti e del mondo della cultura.

La messa è stata invece presieduta dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del dicastero per la Cultura e l’Educazione che, nel corso della celebrazione, ha letto il testo dell’omelia che il Papa ha preparato per l’occasione.  “Fratelli e sorelle, buona domenica!Oggi in Vaticano è stata celebrata l’Eucaristia dedicata in particolare agli artisti venuti da varie parti del mondo per vivere le Giornate giubilari.

Ringrazio il Dicastero per la Cultura e l'Educazione per la preparazione di questo appuntamento, che ci ricorda l’importanza dell’arte come linguaggio universale che diffonde la bellezza e unisce i popoli, contribuendo a portare armonia nel mondo e a far tacere ogni grido di guerra.Desidero salutare tutti gli artisti che hanno partecipato: avrei voluto essere in mezzo a voi – ha scritto il Papa – ma, come sapete, mi trovo qui al Policlinico Gemelli perché ho ancora bisogno di un po' di cure per la mia bronchite”. Bergoglio ha poi salutato “tutti i pellegrini presenti oggi a Roma, in particolare ai fedeli della Diocesi di Parma, che sono venuti in Pellegrinaggio diocesano, guidati dal loro Vescovo”. Bergoglio, nel testo preparato, ha evidenziato il momento difficile che stiamo attraversando: "Viviamo un tempo di crisi complessa, che è economica e sociale e, prima di tutto, è crisi dell’anima, crisi di significato.

Ci poniamo la questione del tempo e quella della rotta.Siamo pellegrini o erranti?

Camminiamo con una meta o siamo dispersi nel vagare?L’artista è colui o colei che ha il compito di aiutare l’umanità a non perdere la direzione, a non smarrire l’orizzonte della speranza.

Ma attenzione: non una speranza facile, superficiale, disincarnata.No!

La vera speranza si intreccia con il dramma dell’esistenza umana.Non è un rifugio comodo, ma un fuoco che brucia e illumina, come la Parola di Dio.

Per questo l’arte autentica è sempre un incontro con il mistero, con la bellezza che ci supera, con il dolore che ci interroga, con la verità che ci chiama”. Citando il poeta Gerard Manley Hopkins,( ‘il mondo è carico della grandezza di Dio/Essa brillerà come il bagliore della lamina scossa’), il Pontefice nel testo letto da Tolentino ha sottolineato che “questa è la missione dell’artista: scoprire e rivelare quella grandezza nascosta, farla percepire ai nostri occhi e ai nostri cuori.Il medesimo poeta sentiva anche nel mondo un ’eco di piombo’ e un 'eco d’oro’' L’artista è sensibile a queste risonanze e, con la sua opera, compie un discernimento e aiuta gli altri a discernere tra i differenti echi delle vicende di questo mondo.

E gli uomini e le donne di cultura sono chiamati a valutare questi echi, a spiegarceli e a illuminare la strada su cui ci conducono: se sono canti di sirene che seducono oppure richiami della nostra umanità più vera.Cari artisti, vedo in voi dei custodi della bellezza che sa chinarsi sulle ferite del mondo, che sa ascoltare il grido dei poveri, dei sofferenti, dei feriti, dei carcerati, dei perseguitati, dei rifugiati.

Vedo in voi dei custodi delle Beatitudini!”.  Il Papa ha ringraziato anche i medici che lo hanno preso in cura: "Vi ringrazio per l’affetto, la preghiera e la vicinanza con cui mi state accompagnando in questi giorni, così come vorrei ringraziare i medici e gli operatori sanitari di questo Ospedale per la loro premura: svolgono un lavoro prezioso e tanto faticoso, sosteniamoli con la preghiera!", ha scritto il Papa invitando ad affidarsi “ a Maria, la "Piena di grazia”, perché ci aiuti ad essere come Lei cantori e artefici della bellezza che salva il mondo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vorwerk presenta il nuovo Bimby, la cucina è ancora più smart e intuitiva

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(Adnkronos) – Vorwerk ha presentato in questi giorni a Berlino il nuovo Bimby, erede dell’elettrodomestico multifunzione impostosi sin dagli anni ’70 come il robot da cucina per antonomasia.Bimby TM7 rileva il testimone del modello lanciato nel 2019 con una proposta attenta al mercato e in risposta alle esigenze dei clienti in continua evoluzione: per questo i progettisti Vorwerk hanno apportato innovazioni al design, con l’ampio schermo multitouch da 10 pollici, all’interfaccia digitale, alla piattaforma Cookidoo, con oltre 10.000 ricette per un’esperienza culinaria sempre più nuova, e al motore di Bimby .

Tutto questo consente di ottimizzare la vita in cucina, liberando il proprio tempo mentre Bimby si occupa della preparazione dei piatti.La novità Vorwerk, inoltre, arriva con un corredo di funzioni e opzioni di cottura ulteriormente ampliate. Bimby TM7, già prenotabile da febbraio e disponibile a partire da aprile, porta a un livello superiore l’integrazione tra un elettrodomestico all'avanguardia e l'ecosistema digitale Cookidoo, garantendo un'esperienza culinaria più ricca, uniforme e intuitiva che ridefinisce i metodi di preparazione dei cibi.

L’ultimo nato in casa Vorwerk sfoggia un’inedita veste in nero, scelta dettata non solo dallo stile ma perché facilita l’incorporazione di un maggior numero di materiali riciclati nel dispositivo.Il nuovo rivestimento isolante del boccale permette di maneggiarlo in sicurezza, contribuendo anche al mantenimento della temperatura ottimale delle preparazioni.

Protagonista assoluto è l’ampio schermo multitouch da 10 pollici, che in Bimby TM7 integra la manopola e dà accesso immediato alla piattaforma Cookidoo, agevolando sia la ricerca che l'esecuzione di qualsiasi ricetta in modalità guidata. L’interfaccia di Bimby TM7 si contraddistingue per la sua schermata principale personalizzabile sulle necessità di ciascun utente.Inoltre, sono state perfezionate componenti come la spatola, il tappo del coperchio e l’accessorio per le cotture al vapore (il cosiddetto Varoma) ora di forma rettangolare con più spazio per gli alimenti.

Con le tantissime funzioni per cui è stato creato, Bimby TM7 manifesta pienamente la sua anima di robot tuttofare: cuoce, anche a vapore e ad alta temperatura, insaporisce, rosola, riscalda, effettua cotture in sottovuoto e cotture lente, prepara uova e cereali alla cottura desiderata, caramella e fa lievitare impasti, e fermentare yogurt e formaggi fatti in casa. Oltre alle tante funzioni di cottura, Bimby TM7 sostituisce oltre 20 piccoli elettrodomestici da cucina, facendosi carico di sbrigare in modo veloce e impeccabile i compiti più ingrati e “time consuming” quali pesare, tritare, grattugiare, amalgamare, emulsionare, e anche impastare.La connettività intelligente Wi-Fi e Bluetooth e il collegamento multi-device alla piattaforma Cookidoo (sullo schermo Bimby ma anche attraverso la app e il PC), rendono disponibile in qualsiasi momento un ricettario digitale costantemente aggiornato che spazia tra decine di migliaia di ricette, italiane ed internazionali, tutte rigorosamente testate e descritte in dettaglio, ma anche video, tutorial, articoli e suggerimenti a cui attingere per ispirarsi.

L’utente può scegliere se affidarsi alla modalità guidata o esplorare la modalità manuale.Nel primo caso, una volta selezionata la ricetta su Cookidoo, Bimby si occupa di tutto, indicando ingredienti, quantità e procedura, guidando l’utente con passaggi preimpostati, regolando automaticamente tempi, temperature e velocità.

In modalità manuale, l’utente può selezionare il tipo di cottura che ritiene più indicata tra quelle a disposizione per realizzare velocemente le sue preparazioni, ma soprattutto trova anche un valido aiuto nelle innumerevoli modalità preimpostate – eseguibili al tocco di una semplice icona – uno dei punti di forza di Bimby. Un’importante novità è l’introduzione della nuova funzione Cottura Aperta, che permette di cucinare senza coperchio a 100°C in totale sicurezza.Questa funzione, disponibile anche in modalità guidata con tante ricette preimpostate, non solo offre una visione completa sul lavoro di Bimby, ma consente anche l’aggiunta di ingredienti a piacere in corso d’opera.

Un’alternativa eccellente per coloro che amano aggiungere il loro tocco personale alle ricette.Il TM7 è alimentato da un nuovissimo motore sincrono da 500 Watt che dispone di un ampio intervallo di giri al minuto – da 40 a 10.700 – e di un controllo adattativo della potenza : il tutto con una silenziosità che anche a pieno regime “non alza la voce”. In attesa dell’inizio ufficiale delle consegne ad aprile, il nuovo Bimby può essere prenotato già da subito attraverso gli incaricati alla vendita, che accompagnano l’utente alla scoperta di tutte le nuove funzionalità del prodotto.

La consulenza gratuita e personalizzata è parte integrante del mondo della vendita diretta Vorwerk. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria a Milano, chi è la vittima: caccia al killer

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(Adnkronos) –
Si chiamava Ivan Disar, il cittadino ucraino di 48 anni ucciso nella sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato in piazzale Gambara a Milano.Un'altra persona è rimasta ferita, si tratta di Pavlo Kioresko.   Secondo le prime ricostruzioni, almeno due colpi sarebbero stati esplosi da una pistola calibro 38 all'interno di una panetteria.

I due uomini, entrambi di nazionalità ucraina, hanno qualche precedente penale ma non gravi: a quanto si apprende non hanno dunque uno spiccato profilo criminale. La sparatoria è avvenuta dopo che i due uomini erano rimasti per oltre un'ora all'interno dell’esercizio commerciale, parlando con il panettiere, che li conosceva.Presenti anche altri clienti, tra cui una donna di origine ucraina che sembra avere familiarità con i due feriti. Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, sia della panetteria che delle aree circostanti, incluse le stazioni della metropolitana e le vie limitrofe.

Si sta cercando di identificare la persona in fuga, della quale al momento non si hanno informazioni precise. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza: FINALE (3-0 45′, 58′ Adorante, 86′ Fortini)

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Benvenuti a questa diretta testuale di Juve Stabia – Cosenza gara valevole per la giornata n.26 del campionato di Serie BKT 2024-2025.  La Juve Stabia, guidata da mister Guido Pagliuca, si presenta a questa sfida forte del successo ottenuto contro il Bari.  La squadra sta vivendo un periodo positivo e si trova in una posizione di classifica che le permette di guardare con ambizione ai playoff.

 

Il Cosenza, allenato da mister Massimiliano Alvini, si trova in una situazione di classifica delicata.  La squadra ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione e la partita contro la Juve Stabia rappresenta un’occasione importante per riscattare un periodo difficile.I precedenti tra Juve Stabia e Cosenza sono a favore della squadra campana, che ha vinto più partite rispetto ai calabresi.  Tuttavia, ogni partita è una storia a sé e il Cosenza ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà la Juve Stabia in passato.

IL TABELLINO DELLA GARA

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (27′ Fortini) , Leone (89′ Louati), Buglio, Rocchetti; Piscopo (89′ Maistro); Adorante (73′ Dubickas), Candellone (73′ Meli).
A disp.: Matosevic, Signorini, Baldi, Gerbo, Mosti, Morachioli, Sgarbi.
All.: Tarantino (Pagliuca squalificato).
Cosenza (3-5-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (68′ Venturi), Caporale; Ricciardi (59′ Ciervo), Kouan (59′ Rizzo Pinna), Gargiulo, Garritano (68′ Kourfalidis) , D’Orazio; Zilli (76′ Fumagalli), Artistico.
A disp.: Baldi, Vettorel, Martino, Charlys, Ciervo, Rizzo Pinna, Sgarbi, Ricci,  Contiero.
All.: Alvini.

Direttore di gara: Giovanni Ayroldi della sezione AIA di Molfetta

Primo Assistente: Fabiano Preti (internazionale) della sezione AIA di Mantova
Secondo Assistente: Simone Biffi della sezione AIA di Treviglio

IV° ufficiale: Enrico Cappai della sezione AIA di Cagliari

VAR: Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti

AVAR: Marco Serra della sezione AIA di Torino

Marcatori: 45′ e 58′ Adorante, 86′ Fortini

Angoli: 4 – 5

Ammoniti: 16′ Gargiulo, 31′ Ricciardi, 31′ Tarantino, 37′ Thiam, 37′ Kouan, 38′ Fortini, 51′ Ruggero

Espulsi: –

Recupero: 6 min pt – 5 min st

Note: Giornata primaverile con temperatura mite.  Presenti 300 tifosi da Cosenza.  Totale Spettatori: 4.445 Paganti: 2.416 paganti di cui 232 nel settore ospiti Rateo abbonati: 2029.Incasso totale di Euro 55.716,28 comprensivo del rateo di Euro 23.998,28.

PRIMO TEMPO

8′ Occasionissima della Juve Stabia con Peda che lancia Candellone che sul filo del fuorigioco riceve palla e si invola verso Micai ma la sua conclusione finisce a lato tra la disperazione del pubblico presente
9′ Risponde il Cosenza con Artistico che serve Garritano che al centro dell’area in completa solitudine calcia a rete trovando uno strepitoso Thiam che gli nega la gioia del gol
16′ Entrata dura su Leone da parte di Gargiulo che viene ammonito
27′ La Juve Stabia sostituisce Andreoni con Fortini
31′ Ammonito Ricciardi per una gomitata ad Adorante.Ammonito Tarantino per proteste
36′ Ammoniti Thiam e Kouan per un contatto in area.Il portiere di casa va in diffida.
38′ Ammonito Fortini per una brutta entrata su D’Orazio
45′ Juve Stabia in vantaggio: Recupero palla di Leone a centrocampo che parte in contropiede, vede Piscopo sulla sinistra e lo serve, l’attaccante vede nel corridoio Adorante e lo serve con un preciso assist, il bomber entra in area sul filo del fuorigioco calcia a rete dove non può arrivare Micai, palo interno e gol.
Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero

SECONDO TEMPO

51′ Ammonito Ruggero per un fallo al limite dell’area della Juve Stabia

52′ Sulla punizione Garritano non inquadra la porta sparando alto.

53′ Azione pericolosissima della Juve Stabia con Adorante che riceve palla da Leone e vedi aprirsi una prateria davanti a se e si infila nel corridoio servendo Piscopo sulla sinistra che calcia a rete trovando Micai alla deviazione in angolo.

58′ Raddoppio della Juve Stabia: Lancio lungo di Thiam che viene controllato da Adorante sulla trequarti.Il Bomber stabiese vede Micai fuori dai pali e calcia immediatamente a rete trovando l’angolino in basso alla destra del portiere ospite.

59′ Il Cosenza sostituisce Ricciardi e Kouan con Ciervo e Rizzo Pinna

64′ Il Cosenza in mischia ci prova due volte con Thiam che respinge i tentativi degli ospiti

66′ Ammonito Zilli per una trattenuta su Buglio

67′ Il Cosenza sostituisce Dalle Mura e Garritano per Kourfalidis e Venturi

73′ La Juve Stabia sostituisce Candellone e Adorante per Meli e Dubickas

76′ Il Cosenza sostituisce Zilli con Fumagalli

84′ Occasione per il Cosenza: Punizione dalla trequarti, inserimento di Hristov che in precario equilibrio prova a impensierire Thiam che è attento e blocca il tiro.

86′ Terzo gol della Juve Stabia: Piscopo se ne va sulla fascia e mette un cross per Meli che calcia a rete trovando la deviazione di Dubickas, la palla però arriva a Fortini che a tu per tu con Micai insacca per la gioia del pubblico di casa.

89′ La Juve Stabia sostituisce Piscopo con Maistro e Leone con Louati

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.Finisce con una vittoria netta della Juve Stabia che conquista tre punti importantissimi dimostrando di saper gestire anche i momenti di difficoltà con tanti indisponibili o non al meglio in rosa.

Prossimo appuntamento che vedrà le Vespe andare all’Arena Garibaldi contro il Pisa.

Sanremo 2025, Carlo Verdone: “Lucio Corsi è la vera novità, è un poeta”

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(Adnkronos) – “Lucio Corsi è stata la vera novità del festival.Partito come uno sconosciuto al grande pubblico e riuscito a conquistare chi lo ha ascoltato grazie ai suoi testi pieni di poesia, ironia e fantasia".

Così Carlo Verdone, all'Adnkronos, commenta il successo di Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo 2025.  Con il brano 'Volevo essere un duro', l'artista toscano si è classificato secondo e ha vinto il Premio della Critica "Mia Martini".Un successo che Verdone aveva in qualche modo previsto, includendo Corsi nel cast della terza stagione di 'Vita da Carlo'.

Nella serie, Verdone interpreta il direttore artistico del Festival, scegliendo proprio Corsi come artista in gara.Una finzione che si è trasformata in realtà. Verdone non loda solo il talento artistico di Corsi, ma anche le sue qualità umane: "Quello che traspare in Lucio è l’essere una persona piena di garbo, che vive di stupore.

Non c’è mai rabbia in lui.Ma la sua forza non è solo nel suo talento ma anche nella sua pacatezza di persona perbene e umile.

L’umiltà è la cosa che lo contraddistingue più di tutte.E’ andato avanti con i suoi soli mezzi".  E conclude: "Grazie a lui la musica mi sembra abbia iniziato a prendere un’altra direzione, meno ansiogena, più riflessiva e amabile, fondata su dei testi belli.

E’ un poeta.Sono contento anche perché puntare su di lui nella mia serie è stata una scommessa vinta anche per me.

Gli auguro tutto il successo che merita”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Selvaggia Lucarelli al veleno dopo la classifica finale: i commenti

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli ha commentato la classifica finale del Festival di Sanremo 2025, che ha decretato Olly come vincitore.La giornalista, non soddisfatta di alcune posizioni, non ha potuto fare a meno di commentare la Top 5 finale, criticata e fischiata dalla platea dell'Ariston.  Il pubblico dell'Ariston ha reagito con fischi e urla di disapprovazione alle posizioni in classifica in particolare per Achille Lauro e Giorgia che si sono classificati, rispettivamente settimo e sesta.  Nel mirino di Selvaggia Lucarelli, protagonista del Dopofestival, sono finiti Fedez e Cristicchi: "I due piagnini nella cinquina", ha esordito sulle Instagram stories la giornalista che più volte ha ammesso di non apprezzare affatto i due brani in gara.

In particolare quello di Simone Cristicchi, 'Quando sarai piccola', che aveva stroncato da subito perché ha visto nel cantautore il tentativo di "romanticizzare la malattia". Poi, ha criticato la penultima posizione occupata da Rkomi, in gara con il brano 'Il ritmo delle cose': "La canzone più bella penultima", ha scritto la giornalista che più volte nel corso di questa settimana aveva detto di apprezzare il brano arrivato 28esimo.  "Giorgia resiste ma solo al governo, Lauro la maledizione del favorito", spiega Selvaggia.Attacco anche a Brunori Sas: "con la cover di Rimmel", scrive.

E del secondo classificato ha detto: "Corsi bug nel sistema".E su Giorgia ha aggiunto: "C'è pure rimasta demmerda e ha pure ragione", ha concluso.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vavassori sta con Sinner: “Alcuni hanno passato il segno, tornerai più forte”

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(Adnkronos) –
Andrea Vavassori
sta con Jannik Sinner.Il numero 1 del tennis è stato squalificato per il caso Clostebol, accettando i tre mesi di inibizione dai campi proposti dalla Wada prima della sentenza definitiva del Tas, attesa per il prossimo aprile.

In queste ore l'altoatesino sta raccogliendo reazioni contrastanti nel mondo del tennis. E se qualcuno, come il solito Kyrgios e come Wawrinka, critica l'accordo, altri hanno voluto mostrare il loro sostegno al numero uno del mondo.Tra questi c'è Andrea Vavassori, fresco di trionfo nel doppio a Rotterdam con Simone Bolelli, e compagno di Sinner in Coppa Davis. "Tornerai più forte e incazzato di prima…

Chi ti conosce sai che hai una mentalità diversa dagli altri", ha scritto in una storia Instagram il tennista azzurro, "la cosa che mi sorprende veramente è come sei riuscito a gestire tutta questa faccenda e il non aver mai risposto alle critiche di persone che veramente hanno oltrepassato il segno da diverso tempo.Sempre più rispetto per te, forza Jan". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arnaldi, delusione in Florida: perde in semifinale con Fokina

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(Adnkronos) – Delusione per Matteo Arnaldi.Nella notte il tennista azzurro è stato eliminato dal torneo di Delray Beach, perdendo in semifinale contro lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina in due set con il punteggio di 6-4, 6-4.

Si interrompe quindi la corsa di Arnaldi sul cemento della Florida, proprio quando il 24enne ligure era a un passo dall'ultimo atto del torneo. Il match è stato equilibrato, ma Arnaldi ha faticato a variare il suo gioco, non riuscendo praticamente mai a sorprendere l'avversario.Davidovich Fokina, numero 60 del mondo, è stato solido in difesa e lucido anche nei momenti di pressione del match, riuscendo a vincere con un doppio 6-4.

Ora lo spagnolo si giocherà il titolo contro il serbo Miomir Kecmanovic. Prima finale Atp invece per Joao Fonseca.Il baby talento brasiliano, che aveva impressionato negli ultimi Australian Open, ha battuto nella semifinale di Buenos Aires il serbo Laslo Djere, guadagnandosi così, ad appena 18 anni, la possibilità di vincere il suo primo torneo del circuito.

In Argentina Fonseca, oggi 99 del ranking, sfiderà il padrone di casa Francisco Cerundolo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vercelli, 18 intossicati da monossido di carbonio in agriturismo

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(Adnkronos) – Diciotto persone sono state soccorse questa notte nel Vercellese per intossicazione da monossido di carbonio.E' successo nell'agriturismo tenuta Vecchio Mulino a Motta de' Conti.

Sul posto, vista la vicinanza, sono intervenuti i mezzi del 118 di Alessandria gestiti dal 118 di Novara.Cinque persone sono state portate in ospedale in codice giallo mentre le altre risultano codici verdi.

Sul posto anche i vigili del Fuoco e le forze dell'ordine, oltre a un mezzo della Croce Rossa di Casale per il trasporto dei pazienti meno gravi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)