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Tir con combustibili, l’autostrada è un campo minato

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I camion che trasportano combustibili possono trasformare le autostrade in un campo minato. Nel 2017 quattro Tir su cinque sono stati sanzionati per irregolarità. Ieri sull’A21 all’altezza di Brescia una cisterna ha preso fuoco causando la morte di sei persone, tra cui due bambini.

Combustibili sulle autostrade, così viaggiamo su un campo minato

Per la polizia stradale è prioritario il controllo dei mezzi pesanti. Nel 2017 quattro Tir su cinque sono stati sanzionati per irregolarità

ROMA – Camion che, soprattutto se trasportano combustibili, possono trasformarsi in potenziali bombe che trasformano le autostrade in un insidioso campo minato.

Non a caso, il monitoraggio dell’autotrasporto rappresenta uno degli impegni prioritari della polizia stradale. Nel corso del 2017, sono stati effettuati 3.794 servizi con l’impiego di 20.146 operatori insieme a 6.074 unità del ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Sono stati controllati 46.997 veicoli pesanti, di cui 7.794 (pari al 16,6%) stranieri. E non sempre le cose sono risultate in regola: le infrazioni accertate sono state 37.242, le patenti ritirate 417 e le carte di circolazione ritirate 760.

«I controlli sono avvenuti su un doppio binario – precisa il vicequestore aggiunto della polizia stradale Damiano Pica -: uno risponde alle direttive europee del 2009, d’intesa con il ministero dell’Interno e quello dei Trasporti, e si focalizza su controlli minimi sia su mezzi italiani sia su quelli stranieri. L’altro si avvale del ricorso a dispositivi specifici grazie all’utilizzo di centri mobili di revisione. Si tratta di una sorta di officine mobili che, grazie alla collaborazione con il ministero dei Trasporti, controlla in tempo reale i freni, le luci, l’asse motrice, ammortizzatori e gas di scarico emanati dai Tir».

Una doppia misura di prevenzione, quindi, che per un verso punta ad accertare le condizioni del conducenti dei giganti della strada, il rispetto dei turni di riposo, l’usura dei pneumatici e la correttezza dei documenti di guida e di carico. E su un altro versante, scende ancora più nel dettaglio grazie ai mezzi di revisione, camion attrezzati a officina per verificare l’effettiva sicurezza dei camion. A maggior ragione se trasportano sostanze infiammabili.

Il livello di allerta resta alto perché nel 2017, se da un lato sono diminuiti gli incidenti stradali, dall’altro sono aumentate le vittime. Si registra infatti un lieve calo nel numero complessivo di incidenti (72.015, il 2,5% in meno rispetto al 2016) e delle persone ferite (39.178, -0,6%), mentre c’è un lieve aumento dei casi con conseguenze mortali, con un incremento dei sinistri (1.519) +0,8% (12 in più) e delle vittime (1.656 ) + 2,2% (36 deceduti in più). Una tendenza confermata anche dall’Istat, che ha pubblicato una stima preliminare dei primi sei mesi del 2017, rilevando, rispetto allo stesso periodo del 2016, un decremento degli incidenti stradali con lesioni alle persone del 3,9% ed una diminuzione del numero dei feriti del 4,8% ma una inversione di tendenza per le vittime che tornano crescere del 7,5%.

L’attenzione ai Tir, ma anche ai pullman di turisti e studenti che affollano le autostrade, è stata oggetto anche di una particolare attività estiva a livello europeo. A fine luglio è infatti partita la campagna europea «Truck and Bus» programmata da Tispol (network europeo delle polizie stradali). L’Italia ha aderito al programma grazie all’impegno della polizia stradale e del ministero dell’Interno.

«Per il 2018 – annuncia il vicequestore aggiunto Damiano Pica – è invece prevista una campagna di operazioni ad alto impatto proprio per i mezzi pesanti che trasportano combustibili. Anche se il controllo delle autocisterne è avvenuto regolarmente durante l’attività pianificata dalla polizia stradale durante tutto il 2017. Si sono infatti svolti 8 turni al mese di controlli dei mezzi pesanti».

Una mole di lavoro non da poco che ha coinvolto buona parte degli 11 mila agenti di polizia stradale in servizio nel nostro Paese. Nel 2017, intanto, le operazioni ad alto impatto hanno riguardato i seguenti settori: cinture sicurezza e sistemi di ritenuta; assicurazione obbligatoria; autotrasporto nazionale ed internazionale di persone; trasporto di animali vivi; trasporto di sostanze alimentari; uso corretto apparati radio e telefoni alla guida di veicoli; stato di efficienza degli pneumatici.

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La moviola della Gazzetta dimentica il netto fallo di mano di Gomez

Gomez tocca la palla con la mano, ma per la Gazzetta non è fallo
E’ incredibile. La Gazzetta dello Sport, nella propria moviola ha dimenticato il netto fallo di mano del Papu Gomez da cui è nato il gol del raddoppio orobico. La Rosea menziona solo la posizione regolare dell’attaccante argentino. Ecco quanto scrive: “La partita non è stata particolarmente cattiva, ma nel primo tempo l’arbitro Giacomelli ha ammonito ben cinque giocatori. Giusti i gialli a Freuler (fallo su Mario Rui), Koulibaly (su Cornelius), Rog (su Gosens) e Caldara (su Callejon). Eccessivo quello a Toloi (su Mario Rui). Sempre nel primo tempo bravi i guardalinee a segnalare posizioni di fuorigioco delle due squadre. A inizio ripresa l’Atalanta passa in vantaggio e il gol è regolare perché sul lancio da dietro con cui inizia l’azione Chiriches tiene in gioco Gomez”.

 

Deulofeu, il Barcellona va verso il sì alla proposta del Napoli: tutti i dettagli

Deulofeu si avvicina sempre di più al Napoli

 Per Deulofeu c’è la proposta giusta: il Barcellona verso il sì. Il Napoli vorrebbe l’ ala catalana. Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri vorrebbe anche Verdi e Luis Alberto, ma le trattative sono tutt’ altro che semplici. Come scrive il QS: “Il giocatore al Barcellona ha trovato poco spazio (494 minuti nella Liga) e certo il tecnico Valverde non stravede per lui. In Italia, Deulofeu si è rilanciato giocando nel Milan, conosce il nostro campionato e tornerebbe volentieri a giocarsela qui da noi. C’è l’Inter sulle sue tracce, che però starebbe lavorando sul prestito oneroso e dilatato in due anni, mentre il Napoli sarebbe disposto a prenderlo tutto e subito. Proprio ciò che vorrebbero i blaugrana. L’affare è difficile e complesso, ma il Napoli è sul giocatore, anche per le difficoltà di arrivare, subito, alle altre prime scelte. Difficile che la Lazio si privi di Luis Alberto, valutato una trentina di milioni, proprio ora che la Lazio insegue con larghe speranze la qualificazione in Champions. L’altro pallino di Sarri è Simone Verdi, che costa 25 milioni, anche se il Bologna resiste e preferirebbe rimandarnela partenza. Il ds Giuntoli vorrebbe limare il costo del giocatore, anche se l’affare resta molto complesso da chiudere per gennaio”.

Di Maio evita la sfida con i big, fugge dai collegi e va nel listino bloccato

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Luigi Di Maio evita la sfida dei collegi uninominali e si candida solo nel listino bloccato, quello dei cosiddetti “nominati”, che a un partito che viaggia attorno al 30% garantirà un bel po’ di posti. La mossa del leader grillino serve a scongiurare una sconfitta sul territorio ma Renzi punge: “Così evita la prova diretta degli elettori”.

La fuga di Di Maio dai collegi: evita la sfida con i big e va nel listino bloccato

La mossa per scongiurare una sconfitta sul territorio. Renzi punge: «Sfugge alla prova diretta degli elettori»

ROMA – Luigi Di Maio ha detto, con piglio quasi eroico, da generale che condivide il destino con le proprie truppe, che anche lui passerà dalle parlamentarie, le primarie per selezionare i candidati al prossimo Parlamento. Non dice però quale conseguenza è sottintesa a questa scelta: si candiderà solo nel listino bloccato, quello dei cosiddetti «nominati» che a un partito che viaggia attorno al 30% garantirà un bel po’ di posti. Si terrà lontano, dunque, dalla sfida troppo insidiosa dei collegi, che il Rosatellum prevede nel suo mix tra maggioritario e proporzionale. Almeno fino a ieri sera, quando abbiamo ricevuto conferma dal M5S di questa notizia, era così

A sondare gli umori dei parlamentari grillini uscenti, le nuove regole non sarebbero poi così male. E una ragione di questo entusiasmo c’è: tutti potranno ricandidarsi nel listino blindato del plurinominale. Con una garanzia di eleggibilità maggiore che se fossero finiti nel collegio uninominale. Esattamente come Di Maio e gli altri volti noti del M5S e con buona pace della battaglia sulle preferenze. Certo, dovranno comunque passare dalle parlamentarie, aperte anche ai neo-iscritti che formalizzeranno l’appartenenza al M5S entro oggi, data ultima per chiudere le autocandidature, ma tenersi al riparo dalla lotteria dell’uninominale, dove la battaglia si fa voto per voto sul territorio, fa tirare un primo sospiro di sollievo

La fuga dai collegi era un epilogo abbastanza previsto tra i 5 Stelle, consapevoli del proprio debole radicamento. In un primo momento si era pensato di duplicare la candidatura, sia nel collegio sia nel listino bloccato, usando quest’ultimo come paracadute. Ma poi il ragionamento ai vertici del M5S è stato questo: «Metti caso che Luigi (Di Maio, ndr) perde nel suo collegio in Campania ma viene comunque eletto nel plurinominale, che figura faremmo con un candidato premier che ha perso la sfida contro il suo avversario diretto?».

Meglio non rischiare, anche perché proprio guardando alla Campania, dove per il principio della residenza Di Maio sarebbe costretto a correre, i 5 Stelle sono terrorizzati da quello che definiscono «il fattore De Luca». L’esempio che circola tra gli strateghi del M5S chiama in causa l’attuale governatore della Campania, Vincenzo De Luca e il suo fidatissimo «Mister due fritture», l’ex sindaco di Afragola, Franco Alfieri: basterebbe mettere nello stesso collegio di Di Maio un campione di preferenze come De Luca o Alfieri, e il grillino verrebbe sconfitto. Il traino mediatico nazionale servirebbe a poco. La mossa dei 5 Stelle a favore del leader, protetto dal listino bloccato, troverà una giustificazione nel fatto che i collegi saranno lasciati liberi per quei nomi importanti, tenuti ancora segreti, selezionati in nome del blasone e della competenza, che saranno svelati in una seconda fase delle candidature e sui quali, per paradosso, proprio Di Maio, in qualità di Capo politico, avrà potere di decidere la loro collocazione. «Saranno delle bombe» giura una fonte del M5S annunciando che qualcuno potrebbe anche finire nella squadra dei ministri.

In attesa di sentire l’eco dell’esplosione, sarà interessante conoscere la reazione ufficiale di Matteo Renzi alla notizia che Di Maio lo priverà di quella che sarebbe stata un’imperdibile sfida, uno contro uno. Il leader del Pd che giocherà in casa, a Firenze, in un collegio per lui facile, aveva già lanciato la sfida al grillino e ora, parlando con i suoi collaboratori, ha detto di trovare «curioso che Di Maio non si candidi in nessun collegio», evitando «la prova diretta degli elettori», così «come ha evitato il confronto diretto in tv con me»

In effetti, in caso di vittoria di Di Maio, l’Italia potrebbe trovarsi un altro presidente del Consiglio nominato da un Parlamento composto sulla base di una legge che non permette di scegliere direttamente il parlamentare, e selezionato sulla base di primarie da poche migliaia di clic. Effetti del Rosatellum ma anche di una precisa strategia interna del M5S che evita i collegi, preferendo per il proprio leader quei listini bloccati che per anni aveva definito incostituzionali.

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Fusco (DS Verona): “Verde al Napoli? Non mi risulta, Daniele resta qui”

Verde resterà all’ Hellas Verona

L’ esterno dell’ Hellas Verona Daniele Verde è stato recentemente accostato al Napoli. Il DS azzurro Cristiano Giuntoli è alla ricerca di rinforzi in avanti per la squadra di Sarri. Il calciatore è in prestito all’Hellas Verona dalla Roma che ne detiene la piena titolarità del cartellino, ma i veneti hanno il diritto di riscatto. Ai microfoni dei colleghi di “laroma24”, il direttore sportivo scaligero Filippo Fusco ha escluso un trasferimento dell’ ex Avellino in questa sessione di mercato: “Non mi risulta. E il giocatore resta a Verona. Noi abbiamo un diritto di riscatto e la Roma un opzione per il controriscatto il prossimo giugno”.

TuttoSport: ” Napoli ,giusto puntare sui titolarissimi. Ieri alcuni non hanno saputo mettersi in mostra”

Ieri il Napoli è sceso con una media età di 25,3 anni
Il giornalista Raffaele Auriemma scrive sulle pagine di Tuttosport riguardo la sconfitta del Napoli in Coppa Italia contro l’Atalanta. Ecco uno stralcio dell’ articolo: “La capolista della serie A viene eliminata dalla formazione-rivelazione del campionato, inaugurando il 2018 con una sorpresa: Napoli fuori dalla Coppa Italia. Sarri e Gasperini confermano solo 4 elementi delle sfide giocate contro Crotone e Cagliari e la differenza si vede soprattutto nella squadra azzurra: le alternative ai “titolarissimi” spiegano perché Sarri punta sempre sui soliti noti. Se stai in panchina e vuoi mettere dei dubbi nella testa del tuo allenatore, sono queste le occasioni nelle quali bisogna mettersi in mostra. Cosa che non hanno fatto alcuni dei calciatori scelti ieri da Sarri per un Napoli sceso in campo con la formazione più giovane della stagione (25,3 anni di media)”.

 

FOTO ViViCentro – Tim Cup, Napoli-Atalanta 1-2: il racconto in scatti dela match

Tim Cup, Napoli-Atalanta 1-2: il racconto in scatti dela match

Il Napoli esce sconfitto dalla gara del San Paolo in coppa Italia e non raggiunge la semifinale. Perde in casa 2-1 contro l’Atalanta che diventa sempre più bestia nera. Si sblocca Mertens, ma non basta. Questo il racconto in scatti di Giovanni Somma.

Clicca sulle foto per ingrandirle.

Messaggi hot di un professore alle sue studentesse: insegnante denunciato

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Un professore è stato denunciato per aver inviato messaggi hot alle sue alunne

Messaggi hot, richieste specifiche e telefonate in continuazione. Questo è quanto faceva un professore di storia e filosofia ad alcune sue studentesse. Il tutto è successo in una delle scuole più importanti di Roma, il Torquato Tasso, liceo classico in cui vi hanno studiato anche Andreotti e Verdone per citarne alcuni. Il professore è stato incastrato non solo dalle denunce dei genitori e delle ragazze, ma anche dalle conversazioni tenute con le studentesse, che hanno fatto scattare anche la denuncia per molestie sessuali. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, non è la prima volta che questo accade in un liceo di Roma, in quanto nel 2015 un professore diede della escort ad un’ alunna.

Gazzetta: “Napoli fuori anche dalla Coppa, ecco perchè si insista sui titolarissimi”

Il Napoli perde con l’ Atalanta ed è fuori anche dalla Coppa Italia

L’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport scrive sulla sconfitta del Napoli in Coppa Italia contro l’Atalanta. Ecco uno stralcio dell’ articolo: “Il Napoli ha finito con Koulibaly centravanti aggiunto, ma ha davvero meritato il gol solo quando lo ha trovato, con classico assist di Insigne sul secondo palo raccolto non da Callejon, ma da Mertens. Stavolta a Sarri non è bastato buttare dentro i suoi due talenti offensivi, come fu contro l’Udinese: Napoli fuori anche dalla Coppa Italia, come dalla Champions, con un’ulteriore riprova del perché il tecnico insista molto con il suo blocco più rodato. Fallire l’accesso alla semifinale dopo averla trovata quattro volte nelle ultime sei edizioni fa male, ma se i mezzi sono questi, e resteranno questi, forse è meglio così, in vista della corsa scudetto”

Repubblica: ” Il Genoa offre Perin, il suo costo è di circa 10 milioni”

Perin potrebbe essere il successore di Reina

Il portiere del Genoa, Mattia Perin è finito nel mirino del Napoli, già da tempo, che si sta già guardando intorno per cercare il dopo-Reina che quasi certamente a fine stagione col contratto in scadenza andrà via dalla città partenopea. Come riporta l’edizione odierna della Repubblica di Genova, l’ estremo difensore ex Padova e Pescara è stato offerto a diverse società: “Le società alle quali il portiere rossoblù è stato offerto in queste prime battute di mercato si sono sentite tutte fare la stessa proposta: «Vi interessa Perin? Dieci milioni cash, però lo teniamo sino a giugno». Ci sono sicuramente il Milan e il Napoli tra i club ai quali è stata avanzata una proposta vantaggiosa dal punto di vista economico, 10 milioni è infatti sicuramente un prezzo stracciato per una portiere di soli 25 anni e dalla straordinarie capacità tecniche. Evidentemente il Genoa ha bisogno di realizzare per fare fronte agli impegni economici che l’attendono per finire la stagione, però non vuole affrontare un girone di ritorno ricco di insidie senza uno dei pochi punti di riferimento sicuri in campo”.

Gazzetta: ” Deulofeu? Il Napoli è in vantaggio rispetto all’ Inter, ecco perchè”

Deulofeu potrebbe colorarsi di azzurro

Gerard Deulofeu è un nome che interessa molto al Napoli. Si tratta di un esterno in grado di giocare sia a destra che a sinistra, bravo nel saltare l’uomo dando anche grande sostengo alla fase difensiva. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, sull’ ala catalana: “A Barcellona tutto è pronto per accogliere Coutinho. Così i vertici blaugrana sono disposti a vendere Deulofeu per una ventina di milioni. Ovviamente i catalani non prendono in considerazione (per ora) l’ipotesi di un prestito. Eppure le big d’Italia si sono mosse per cogliere al volo l’occasione. La Roma ci aveva già provato un anno fa e resta interessata, ma i contatti più approfonditi li ha avuti l’Inter che sta vagliando l’opportunità di inserire in rosa un altro esterno di qualità, anche per tenere sulla corda l’alterno Perisic. In realtà il club con più disponibilità è il Napoli, che sta setacciando il mercato per assicurarsi interpreti di lusso per il tridente”

Per Verdi non c’è solo il Napoli: via all’asta con altri due club italiani, i dettagli

Non sarà facile portre Verdi al Napoli dal Bologna

La Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Simone Verdi: “Intrigo Verdi. Nel Bologna l’ex rossonero ha trovato la sua vera dimensione e da un paio di mesi attorno a lui si è scatenata un’asta. Il Napoli preme sia con il club che con il giocatore. Anche l’Inter s’è data da fare, provando a imbastire un’operazione inizialmente in prestito. Ma nessuno degli spasimanti ha trovato udienza in Emilia. Il club non intende aprire trattative, ma lo stesso giocatore in tempi non sospetti ha espresso il suo pensiero: «La mia intenzione è quella di completare il mio percorso di crescita in questa stagione con la maglia del Bologna. Sia per rispetto di chi ha creduto in me, ma anche per non fare le cose in fretta». Ciononostante De Laurentiis non molla la presa, ben sapendo che proprio con Sarri ad Empoli Verdi ha trovato la dimensione giusta. La partita è aperta, perché dietro l’angolo c’è anche la Roma: se partisse qualcuno…”

Da Genova: “‘Napoli? Perin non si muove, parte solo a giugno’: c’è già il sostituto!”

Il Genoa non lascerà partire Perin a gennaio

Perin a gennaio non si muove, piace al Napoli ma non sono stati avviati contatti tra le società”, a parlare è Giorgio Perinetti, dg del Genoa, che mette un freno alle voci insistenti sull’accordo. Con il suo agente, Alessandro Lucci, sono in corso da tempo trattative per il rinnovo. Questo non vuol dire che ci sarà la riconferma, anche perchè l’ipotesi che possa partire il prossimo anno è molto concreta. Il Grifone ha anche già trovato il sostituto. Dalle parole ai fatti, sondato il terreno per Skorupski, secondo alla Roma, con un passato all’Empoli, che potrebbe sostituire proprio Perin, in attesa che Zima faccia esperienza. Lo scrive Il Secolo XIX.

‘Caso’ Inglese, il Chievo non vuole farlo partire a gennaio, si forza la mano: i dettagli

‘Caso’ Inglese, il Chievo non vuole farlo partire a gennaio, si forza la mano: i dettagli

Può diventare un caso l’acquisto di Roberto Inglese da parte del Napoli. Secondo la Gazzetta dello Sport, il Chievo non vorrebbe darlo a gennaio agli azzurri: “Sembrava tutto fatto e invece non c’è niente di scontato: Roberto Inglese rischia di diventare la telenovela del mercato di gennaio. Il Napoli lo ha acquistato per l’estate ma lo vorrebbe subito, il Chievo invece è deciso a trattenerlo perché ne ha bisogno per raggiungere al più presto la salvezza. Da contratto l’attaccante è di proprietà del Napoli, ma in prestito al Chievo fino a fine stagione. Probabile che l’estate scorsa, al momento dell’acquisto, ci sia stata una telefonata tra Aurelio De Laurentiis e Luca Campedelli, in cui si è parlato anche dell’eventualità di un anticipo a gennaio. Da contratto però il Chievo non è obbligato a lasciar andare Inglese. E in questo momento, vista anche la situazione di classifica e gli infortuni (in attacco Meggiorini è out) la linea societaria è di rimandare il trasferimento a luglio, perché il club ha bisogno di punti per mettersi al sicuro. Se poi il Chievo si risolleverà nelle prossime partite (e magari il Napoli lo aiuterà a trovare un sostituto in attacco), il club veneto potrebbe ammorbidirsi. Il Napoli è in posizione d’attesa anche se l’intenzione è quella di forzare la mano. Sarri aspetta l’attaccante per metà gennaio, così come proposto dal Chievo in un primo momento. Le difficoltà delle ultime settimane avrebbero convinto Maran a chiederne la conferma fino al maggio, ma l’idea dell’allenatore gialloblù non sposa le esigenze del Napoli: non avendo alcuna certezza sul recupero di Milik per l’inizio di febbraio, Sarri vuole Inglese subito. Toccherà a De Laurentiis cercare di convincere il collega Campedelli”.

Castellammare, importante iniziativa per lo smaltimento di olio: tutti i dettagli

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Gli stabiesi potranno smaltire l’ olio raccogliendolo e portarlo in Via Denza

Durante le feste, l’ olio è stato usatissimo in tutte le case per fritture ecc. Per smaltirlo a Castellammare di Stabia c’è un’ importantissima iniziativa di cui vi riportiamo il comunicato:

“Caro stabiese, devi smaltire olio domestico usato? Invece di gettarlo nel water, nello scarico del lavandino o direttamente nell’ambiente, puoi raccoglierlo in una lattina di plastica per detersivi e poi lasciarlo in via Denza n. 9 in Castellammare di Stabia dalle ore 16:00 alle 19:30 ogni pomeriggio da lunedi al giovedì e il sabato mattina entro le ore 11:00!”

Carcere di Nisida, picchiato un addetto ai lavori, ecco l’ accaduto

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A Nisida l’ uomo ha avuto una prognosi di 21 giorni

L’ Istituto Minorile di Nisida è ancora palcoscenico di episodi di violenza,dopo la droga nelle celle della scorsa settimana  LEGGI QUI.

Questa volta un uomo, che lavora presso l’ Istituto, come addetto allo smaltimento di rifiuti, è stato aggredito da tre detenuti che lo avrebbero picchiato. Ecco la ricostruzione di Angelo Urso, segretario generale della UIL PA Polizia Penitenziaria: “L’agente a quanto pare mentre era impegnato ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti dall’interno delle celle è stato aggredito dal detenuto lavorante addetto al servizio che, giunti all’altezza dell’ultima, ha approfittato della situazione aggredendolo alle spalle, spalleggiato da altri due detenuti intervenuti immediatamente dopo. Gli avrebbero sottratto le chiavi e, quindi, lo avrebbero chiuso all’interno della cella per poi aprire tutti gli altri detenuti, non prima però di averlo picchiato selvaggiamente e senza alcuna pietà”. Scattato l’allarme, l’agente è stato accompagnato in ospedale, dove la diagnosi è stata di 21 giorni”.
 

 

Domenica Classica al Teatro Sala Umberto. “Mozart in concerto e in quartetto”

Appuntamento con la musica classica. Domenica 21 gennaio ore 11.00, “Mozart in concerto e in quartetto”

Roma- Prosegue la rassegna “Domenica Classica” presso il Teatro Sala Umberto di Roma, con un programma diversificato di matinée domenicali di musica classica e cameristica.

La rassegna, presentata dall’Associazione Suono e Immagine Onlus, in collaborazione con il Teatro Sala Umberto, si concluderà il 15 aprile 2018 e spazia dal Barocco alla Scuola Romana, da Mozart ai grandi innovatori dell’Opera, dal tardo periodo dei lieder fino all’opera pianistica del ‘900. Con la direzione artistica di Lorenzo Porta Del Lungo, Domenica Classica si propone di animare la domenica mattina romana di concerti, di diffondere la cultura musicale ad un pubblico eterogeneo e di stimolare l’approfondimento della conoscenza della storia della musica.

Domenica Classica. ALAUDA. 21 gennaio

Domenica 21 gennaio 2018, alle ore 11:00, la musica di Mozart sarà la protagonista assoluta del concerto dal titolo Mozart in concerto e in quartetto. Marco Barbaresi (pianoforte) con Alauda Quartet, formato da Elena Cappelletti (violoncello), Mari Adachi (viola), Cristina Prats Costa e Milan Berginc (violino), rivisitano il concerto n°12, tema dedicato al figlio Johann Christian Bach, e il quartetto 17, ultimo dei sei quartetti del compositore austriaco dedicati a Joseph Haydn.

Prossimi appuntamenti.

Domenica 11 febbraio, ore 11.00. La nascita del canto europeo ripercorrerà la vita e le opere dei più grandi musicisti di fine ‘700 che hanno lasciato un’impronta imprescindibile nella cultura euopea: Haendel, Glugk, Bellini e Rossini.

Domenica 11 marzo, ore 11.00. “Lieder e Tablet” è un’opera che indaga il rapporto dei giovani con la storia della musica e con la storia tout court. Un soprano, un tenore e un pianoforte mettono in scena una coppia di adolescenti e la loro scoperta della composizione musicale attraverso i lieder.

Domenica 15 aprile, ore 11.00. Il ciclo di appuntamenti domenicali si concluderà con le musiche di Debussy e Ravel. “Il suono del mare” esplora le opere dei compositori francesi per evocare e disegnare l’immagine del mare, vista come rappresentazione della realtà interiore dell’artista.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Suono e Immagine. Costituita come Onlus nel 2009, nasce a seguito delle ricerche artistiche del suo Presidente, Lorenzo Porta Del Lungo, che riconosce il ruolo fondamentale dell’arte come strumento per lo sviluppo e la crescita dell’essere umano. Da qui è nata l’esigenza per il collettivo di costituire un’associazione di solidarietà sociale, per promuovere la divulgazione della musica e della cultura, attraverso iniziative artistico-culturali, di formazione pedagogica, prevenzione psicologica e di recupero ecologico e ambientale.

Teatro Sala Umberto

Via della Mercede 50, Roma

www.salaumberto.com

Biglietti (con prevendita)

Platea: 20,50 € (intero) – 16 € (ridotto)

Galleria: 13,50 € (intero) – 9,50 €(ridotto)

Scuola: 5 € (ogni 10 studenti uno gratis)

CARD per la classica: 5 concerti 50 €

Ridotto BIBLIOCARD – CRAL dopo lavoro – Over 65

Abbonati Sala Umberto sconto 30%

Platea: 14 €

Galleria: 10 €

Per Info e prenotazioni

Tel: 06 6794753

Mail: prenotazioni@salaumberto.com

Maria D’Auria

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Mario Rui: “Sconfitta che fa male, ci dispiace molto uscire da questa competizione”

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Le parole di Mario Rui al termine del match di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta

Le parole di Mario Rui al termine del match di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta: “Sconfitta che fa male, ci dispiace molto uscire da questa competizione. Oggi non abbiamo fatto il nostro meglio, bisogna fare i complimenti all’Atalanta per la vittoria. Ho giocato già tre partite da 90 minuti. Ghoulam? Era uno dei migliori terzini, ma noi abbiamo continuato a fare bene, lo aspettiamo a braccia aperte”

Sarri: “Una partita da pareggio, abbiamo fatto un secondo tempo distratto”

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Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni della Rai al termine del match di Coppa Italia tra Napoli-Atalanta

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni della Rai al termine del match di Coppa Italia tra Napoli-Atalanta: “Una partita da pareggio, abbiamo fatto un secondo tempo distratto. Nelle coppe abbiamo sofferto, però qualcosa di meglio potevamo farle. Incosciamente la squadra punta al Campionato. Io penso che quello che fanno in Inghilterra in coppa andrebbe ampliato. Nei supplementari c’è la quarta sostituzione, si dovrebbe andare alle 5 sostituzioni in Coppa Italia per far schierare la miglior formazione anche in questa competizione. Nel primo tempo squadra solida, nel secondo tempo giocato meno cattiva. Sono tutti ragazzi che hanno caratteristiche diverse. Atalanta è una squadra fisica, con un buon palleggio. Quando cambi formazione, se vinci hai fatto benissimo, se perdi non si deve cambiare. Non penso che la sconfitta contro la Juve abbia influito. Se giochiamo come è successo nel secondo tempo rischiamo tanto. Se non giochiamo al 100% si rischia. me non piace questo discorso della
riduzione delle squadre. Vorrebbe dire che si alternano 20 città diverse nel corso di 10 anni oltre a quelle che ci
sono di base. Significa togliere la serie A da 20 piazze che sono un bacino importante. La possibilità forte è di
ridurre le partite per le Nazionali, facendole giocare da fino aprile per un mese e mezzo. Si dovrebbe fare un
discorso a parte anche per le Nazionali. Anacronistico pensare che un giocatore che costa alla società 2 mln
all’anno vada a giocard contro Cirpo, Andorra, Gibilterra in giro per il mondo. Devobno essere fatte serie A e serie
B anche per le Nazionali. Verdi vuole restare al Bologna invece di fare la panchina al Napoli? Non reagisco a queste cose. C’è un giudice che è il campo. Io sono libero in allenamento e decido. Se dicessi qualcosa a priori sarei prevenuto. Ci vuole coraggio? Si sta parlando di scelte individuali sulle quali è difficile entrare. Sono personali, non mi occupo di queste cose. Non so neanche cosa dire a riguardo. Se un ragazzo fa una scelta personale è difficile anche commentare”

La Befana dei Bambini

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Al Casale di Bacco arriva la Befana dei Bambini. Un gesto solidale per i più piccini

Roma- Un giorno dedicato alla solidarietà verso i più piccoli e bisognosi, quello organizzato dall’Università Anglocattolica San Paolo Apostolo, al Casale di Bacco (Villaggio Prenestino), il 6 gennaio dalle 11.00 alle 16.00.

“La Befana dei Bambini” è un evento gratuito rivolto a tutti i bambini che, nell’occasione dell’Epifania, potranno trascorrere una giornata spensierata e all’insegna del divertimento. Con il ricavato della cena di beneficenza dello scorso 20 dicembre, l’Università San Paolo ha preparato giochi, animazione, buffet e tante sorprese per tutti i bambini presenti.

Enti, società, associazioni, docenti e sostenitori, hanno contribuito con proprie donazioni a realizzare questa manifestazione che esprime il vero spirito del Natale, un piccolo gesto rivolto al prossimo nel nome dell’amore e della solidarietà.

La Befana dei Bambini

Sabato 6 gennaio dalle 11.00 alle 16.00

Presso Ristorante Casale di Bacco

Via Roccacasale, 30

Villaggio Prenestino- Roma

Info

392 74 97 159 – 389 05 67 772

 Maria D’Auria

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