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Sinner, accordo con la Wada: squalificato tre mesi per il caso Clostebol

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(Adnkronos) – Jannik Sinner squalificato tre mesi per il caso Clostebol.Il tennista azzurro ha raggiunto un accordo con la Wada prima della pronuncia del Tas di Losanna, la cui sentenza definitiva era attesa per il 16-17 aprile.

Come comunicato dalla stessa Agenzia mondiale antidoping, Sinner ha accettato un periodo di squalifica per aver violato le norme antidoping, dopo essere risultato positivo al Clostebol, sostanza proibita, lo scorso marzo.  In un comunicato ufficiale sono arrivate le prime parole di Jannik Sinner: "Questa vicenda mi tormentava da quasi un anno e il processo sarebbe potuto durare ancora a lungo, con una decisione forse solo alla fine dell'anno.Ho sempre accettato di essere responsabile del mio team e riconosco che le rigide regole della WADA sono una protezione importante per lo sport che amo.

Su questa base, ho accettato l'offerta della Wada di risolvere il procedimento con una sanzione di tre mesi".  Sinner sconterà la sua sospensione dal 9 febbraio al 4 maggio 2025 e potrà tornare ad allenarsi dal 13 aprile.La squalifica dai campi durerà fino al 4 maggio, con il numero uno del mondo che salterà quindi i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid.

Jannik tornerà quindi a giocare in tempo per gli attesi Internazionali d'Italia, al via il prossimo 7 maggio.  Questo il testo integrale del comunicato della Wada: "L'Agenzia mondiale antidoping (WADA) conferma di aver raggiunto un accordo di risoluzione del caso del tennista italiano Jannik Sinner, in base al quale il giocatore accetta un periodo di squalifica di tre mesi per una violazione delle norme antidoping che lo ha portato a risultare positivo al clostebol, una sostanza proibita, nel marzo 2024.  A settembre, la WADA ha presentato ricorso alla Corte arbitrale dello sport (TAS) nel caso del signor Sinner, il cui esito era stato ritenuto privo di colpa o negligenza da un tribunale indipendente.Nonostante questo ricorso, le circostanze che circondano questo caso specifico hanno fatto sì che, al fine di garantire un esito equo e appropriato, la WADA fosse disposta a stipulare un accordo di conciliazione, in conformità con l'articolo 10.8.2 del Codice mondiale antidoping .  La WADA accetta la spiegazione dell'atleta per la causa della violazione come delineato nella decisione di primo grado .

La WADA accetta che il Sig.Sinner non intendesse imbrogliare e che la sua esposizione al clostebol non abbia fornito alcun beneficio in termini di miglioramento delle prestazioni e sia avvenuta a sua insaputa come risultato della negligenza dei membri del suo entourage.

Tuttavia, ai sensi del Codice e in virtù del precedente del CAS, un atleta è responsabile della negligenza del suo entourage.  Sulla base dell'insieme unico di fatti di questo caso, una sospensione di tre mesi è considerata un risultato appropriato.Come affermato in precedenza , la WADA non ha chiesto la squalifica di alcun risultato, salvo quello precedentemente imposto dal tribunale di primo grado.

La Federazione Internazionale Tennis e l'Agenzia Internazionale Tennis Integrity, entrambe co-convenute all'appello del CAS della WADA, nessuna delle quali ha fatto ricorso contro la decisione di primo grado, hanno entrambe accettato l'accordo di risoluzione del caso.  In base ai termini dell'accordo, il Sig.Sinner sconterà il suo periodo di ineleggibilità dal 9 febbraio 2025 alle 23:59 del 4 maggio 2025 (che include un credito per quattro giorni precedentemente scontati dall'atleta mentre era in sospensione provvisoria).

In base all'articolo 10.14.2 del Codice, il Sig.Sinner può tornare all'attività di allenamento ufficiale dal 13 aprile 2025.

Alla luce dell'accordo di risoluzione del caso, la WADA ha formalmente ritirato il suo ricorso al TAS".  "Sono felice che Jannik possa finalmente lasciarsi alle spalle questa straziante esperienza.La Wada ha confermato i fatti stabiliti dal Tribunale indipendente. È chiaro che Jannik non aveva alcuna intenzione, nessuna conoscenza e non ha ottenuto alcun vantaggio competitivo.

Purtroppo, gli errori commessi dai membri del suo team hanno portato a questa situazione".Questo il commento dell'avvocato di Jannik Sinner, Jamie Singer di Onside Law dopo l'accordo con la Wada e la squalifica di tre mesi al numero uno del mondo.  "Questo accordo tra le due parti certifica l'innocenza di Jannik, la sua assoluta non colpevolezza, e gli consente finalmente di rasserenarsi e pianificare il suo futuro con un grande rientro agli Internazionali Bnl d'Italia a Roma dove tutta l'Italia lo accoglierà come merita", ha detto il presidente della Fitp Angelo Binaghi a SuperTennis. “E’ la prima volta che una vergognosa ingiustizia ci rende felici perché il primo pensiero è per il ragazzo che vede finire un incubo -prosegue il presidente della Fitp Angelo Binaghi-.

Questo accordo tra le due parti certifica l'innocenza di Jannik, la sua assoluta non colpevolezza, e gli consente finalmente di rasserenarsi e pianificare il suo futuro con un grande rientro agli Internazionali Bnl d’Italia a Roma dove tutta l’Italia lo accoglierà come merita.Resta il rammarico per tutto quello che ha dovuto passare e per tutto il tempo che Jannik ha dovuto trascorrere con questo macigno.

Se non altro, questo sarà forse l'ultimo grande errore della Wada che, come sappiamo, ha già deciso di cambiare le regole che hanno costretto Jannik ad accettare un compromesso che anche se non riconosce alcuna sua responsabilità è veramente ingiusto”, conclude Binaghi.  Jannik Sinner era risultato positivo, a marzo scorso, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall'Itia (International Tennis Integrity Agency).La Wada, ovvero l'Agenzia mondiale antidoping, ha fatto però ricorso al Tas, chiedendo da uno a due anni di squalifica.

La loro intenzione era quella di dimostrare non l'uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bensì stabilire una responsabilità parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell'ex preparatore Ferrara e soprattutto dell'ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito allo scoppio del caso. Il nuovo processo che sarebbe dovuto andare in scena a Losanna non avrebbe sconfessato necessariamente la sentenza di primo grado, ma riesaminato da capo tutte le prove presentate.Jannik avrebbe dovuto quindi dimostrare, ancora una volta, di non essere stato negligente o gravemente negligente.

Nel caso in cui fosse riuscito a dimostrare la sua innocenza non ci sarà sanzione, proprio come stabilito in primo grado, mentre in caso di condanna la sanzione sarebbe andata da un minimo di 12 mesi di squalifica a un massimo di 24.Prima però è arrivato l'accordo con la Wada. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, ascolti boom per la serata cover: 13.575.000 spettatori

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(Adnkronos) – Boom di ascolti per la quarta serata di Sanremo 2025.L'ascolto della serata cover del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 13.575.000 spettatori con il 70,8 % di share.  Nella terza serata gli spettatori erano stati 10.700.000 con il 59,8% di share e nella seconda serata 11.700.000 con il 64,5% di share.

Mentre la prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.  Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.Ma nel 2024 l'ascolto medio della quarta serata (sempre dedicata alle cover), calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 11.893.000 spettatori con il 67.8% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata cover del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 11.121.000 spettatori con il 66.5% di share, nel 2022 di 11.378.000 spettatori con il 60.6% di share, nel 2021 di 7.880.000 spettatori con il 44.7% di share, nel 2020 di 9.504.000 spettatori con il 53.3% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Hellas Verona: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo il Milan.Nella 25esima giornata di Serie A i rossoneri ospitano l'Hellas Verona a San Siro.

Gli uomini di Conceicao vogliono riscattare la sconfitta contro il Feyenoord nell'andata dei playoff di Champions League e continuare la propria rincorsa Champions, mentre gli scaligeri cercano punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Milan e Hellas Verona è in programma oggi, sabato 15 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Niasse, Bernede, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera.

All.Zanetti  Milan-Hellas Verona sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alexander, Sagui e Yair: chi sono i tre ostaggi che Hamas ha liberato

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(Adnkronos) – Hanno tutti doppia cittadinanza i tre ostaggi che sono stati rilasciati oggi dalla Striscia di Gaza e tutti sono stati rapiti dal kibbutz di Nir Oz.A partire da Sagui Dekel-Chen, che ha la doppia cittadinanza israelo-americana, e che fu tra i primi a dare l'allarme dopo che i miliziani di Hamas entrarono nel kibbutz.

L'ultima volta era stato sentito intorno alle 9.30 del 7 ottobre del 2023 dal padre, Jonathan Dekel-Chen, nato nel Connecticut e professore alla Hebrew University, che vive anche lui a Nir Oz.La madre di Sagui, Neomit, era stata presa prigioniera insieme ai suoi vicini, ma era stata salvata dall'Idf che, da un elicottero, aveva sparato contro i miliziani che la stavano portando a Gaza. 
Alexander Sasha Trufanov, che ha la doppia cittadinanza israeliana e russa, era stato preso in ostaggio insieme a tre membri della sua famiglia: la nonna Irena Tati, la madre Yelena (Lena) e la sua ragazza, Sapir Cohen.

Il padre di Sasha, Vitaly Trufanov, è stato ucciso il 7 ottobre.Yelena e Irena sono state rilasciate da Hamas il 29 novembre 2023, su richiesta del presidente russo Vladimir Putin.

Sapir Cohen è stato rilasciato il 30 novembre 2023, come parte di una tregua di una settimana.In una recente visita a Mosca lo scorso 3 febbraio, una delegazione di Hamas aveva promesso che Trufanov sarebbe stato ''liberato a breve''. 
Yair Horn, che ha la doppia cittadinanza israeliana e argentina, era stato rapito dalla sua casa di Nir Oz il 7 ottobre.

Anche suo fratello Eitan è stato rapito, ma non è nella lista dei 33 ostaggi che dovrebbero essere liberati nella prima fase dell'accordo di cessate il fuoco.Il padre Itzik Horn, argentino che da 23 anni vive in Israele, nei mesi scorsi aveva rivolto tramite l'Adnkronos un appello a Papa Francesco affinché intervenisse per favorire la liberazione degli ostaggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arnaldi show in Florida: batte Nakashima e vola in semifinale. Fuori Sonego e Musetti

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(Adnkronos) –
Matteo Arnaldi show in Florida.Nell'Atp 250 di Delray Beach, il tennista azzurro conquista la semifinale battendo nei quarti Brandon Nakashima 7-6, 6-4 in un’ora e quarantadue minuti.

Dopo un primo set combattuto, vinto al tie break concedendo soltanto due punti all'avversario, numero 43 del mondo, Arnaldi ha aumentato il ritmo alzando il proprio livello di tennis e acquisendo maggiore fiducia nei propri colpi.  Nakashima ha provato a reagire dopo la delusione del primo parziale, ma si è dovuto arrendere 6-4.Ora in semifinale Arnaldi affronterà Alejandro Davidovich Fokina, che ha battuto, un po' a sorpresa, il padrone di casa Taylor Fritz. Niente da fare invece per Lorenzo Sonego.

Il tennista torinese, grande protagonista agli scorsi Australian Open, ha ceduto in due set al francese Ugo Humbert con un doppio 6-4, venendo eliminato nei quarti di finale di Marsiglia.Fuori dall'Atp di Buenos Aires anche Lorenzo Musetti, ritiratosi prima del suo match con Pedro Martinez a causa di un problema fisico.  Sorprese e prime volte in Argentina: Alexander Zverev, numero 2 del ranking è stato battuto da Francisco Cerundolo, mentre il giovane Joao Fonseca ha festeggiato la sua prima semifinale in un torneo Atp superando ai quarti Mariano Navone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shoah, è morta Jacqueline: la ‘migliore amica’ di Anne Frak

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(Adnkronos) – Jacqueline Sanders-Van Maarsen, amica e compagna di classe di Anne Frank, citata dalla ragazzina ebrea nel suo celebre 'Diario', è morta giovedì 13 febbraio all'età di 96 anni.Ne dà notizia la Casa di Anne Frank di Amsterdam.

Van Maarsen e Frank si erano conosciute al Liceo ebraico della città olandese. Van Maarsen era nato il 30 gennaio 1929 ad Amsterdam da padre ebreo e madre francese di fede cattolica.Dopo l'occupazione dell'Olanda da parte della Germania nazista, nel 1941 dovette trasferirsi da una scuola pubblica al Liceo ebraico portando una stella gialla sul cappotto.

Lì divenne amica di Anna Frank. "Ho conosciuto Jacqueline Van Maarsen solo al liceo ebraico e ora è la mia migliore amica", scrive Anne Frank nel suo diario il 15 giugno 1942.Il 25 settembre 1942, quando Anne Frank era già nascosta nell'alloggio segreto, scrisse nel suo "Diario" una lettera d'addio mai spedita alla Van Maarsen: "Spero che, quando ci rivedremo, rimarremo per sempre migliori amiche.

Spero che ci rivedremo presto, ma probabilmente non sarà prima della fine della guerra".La madre di Van Maarsen riuscì infine a far dichiarare le figlie non ebree e tutta la famiglia, compreso il padre, sopravvisse alla guerra.

Tuttavia, molti parenti del padre furono uccisi nei campi di sterminio.Anna Frank e sua sorella morirono nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nella primavera del 1945, probabilmente di febbre tifoidea.

Solo dopo la fine della guerra, Jacqueline ricevette la lettera d'addio che Anne le aveva inviato firmandola "La tua migliore amica Anne".In seguito ha lavorato come rilegatrice di libri. Van Maarsen ha scritto diversi libri sulla sua amicizia con Anne Frank, tra quali "La tua migliore amica Anne" (Edizioni San Paolo, 2021).

L'autrice racconta come incontrò Anne Frank nel 1941 e nel giro di pochi giorni divennero grandi amiche.Le due ragazze erano inseparabili, fino a quando Anne, all'improvviso, scomparve insieme alla sua famiglia.

Anche se Jacqueline e Anne non si rincontreranno mai più, l'amicizia rimarrà, più forte di qualsiasi altra cosa.  Nel 1954 Jacqueline Van Maarsen sposò Ruud Sanders (morto tre anni fa), con il quale ebbe tre figli.Con Otto Frank, padre di Anne, sopravvissuto all'Olocausto, è rimasta in contatto fino alla sua morte, avvenuta nel 1980.

Jacqueline ha taciuto a lungo la sua amicizia con Anne.Il silenzio è terminato con la pubblicazione del libro "Anne e Jopie" nel 1990: sentiva il dovere di "scrivere per colei che non poteva più scrivere".

Sono seguiti altri tre libri, tra cui "La tua migliore amica Anne", premiato con lo Zilveren Griffel nel 2012.Nei suoi libri e durante le sue visite alle scuole, Jacqueline ha parlato della sua amicizia con Anne, ma anche del pericolo dell'antisemitismo e del razzismo. Jacqueline ha significato molto per la Casa di Anne Frank. "Abbiamo sempre potuto contare su di lei, anche quando era già in età avanzata – scrive il museo in un comunicato – Il 12 giugno 2019, in occasione del 90° compleanno di Anne Frank, Jacqueline si è recata con l'ex compagno di classe Albert Gomes de Mesquita nella vecchia casa di Anne Frank a Merwedeplein.

Erano lì anche il giorno del 13° compleanno di Anne, tre settimane prima che Anne si nascondesse con la sua famiglia nell'alloggio segreto.Jacqueline e Albert, a distanza di 77 anni, hanno ricordato e interagito con i giovani della vita e del significato di Anne Frank.

Nell'aprile del 2024 abbiamo ricevuto da Jacqueline un regalo speciale: il suo album di poesie contenente un verso scritto a mano da Anne Frank il 23 marzo 1942.Jacqueline aveva conservato con cura l'album con i versi di Anne per tutti questi anni, a testimonianza della loro profonda amicizia". (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo oggi con neve in collina e freddi venti di burrasca, più sole da domenica

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(Adnkronos) – Il Ciclone di San Valentinosi sposta lentamente verso sud-est, lascerà l’Italia entro domenica sera.Prima di abbandonarci, però, porterà ancora qualche fenomeno importante ed a tratti intenso per la giornata di oggi, sabato 15 febbraio. Mattia Gussoni,nmeteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma, infatti, una residua fase di maltempo specie sui settori costieri di Marche ed Abruzzo, Lazio meridionale e Campania; ci saranno residui temporali su Romagna, Toscana ed Umbria, mentre le piogge più diffuse interesseranno il Sud.  Attenzione anche alla neve che cadrà ancora sopra i 400 metri sull'Appennino settentrionale, oltre i 700 metri tra Lazio, Molise e Campania, oltre i 1000-1200 metri sul resto dei rilievi del Sud. Le temperature, in questo sabato di metà febbraio, risulteranno altalenanti: le massime saliranno in modo sensibile al Nord grazie al ritorno del pieno sole, scenderanno drasticamente, invece, tra Marche, Abruzzo, Umbria e meridione. Il residuo maltempo del Ciclone di San Valentino sarà associato anche a venti forti: avremo una fredda burrasca dai quadranti settentrionali sul medio-alto Adriatico fino alla tarda mattinata e su Sardegna e Sicilia per tutta la giornata, con mari molto mossi o localmente agitati. San Faustino (15 febbraio) non sarà dunque ‘fausto’: durante la famosa ‘giornata dei Single’ sono previsti ancora fenomeni importanti, a tratti intensi e poco fausti.

Domenica cesserà di piovere al Sud, dal pomeriggio, e il tempo sarà asciutto ovunque; il cielo azzurro, però, farà compagnia a pochi italiani in quanto, nel corso della giornata, estese velature copriranno quasi tutti i cieli. In tendenza, dopo un lunedì a tratti ancora grigio, ci aspettiamo di rivedere il sole per più giorni e su gran parte dell’Italia: l’alta pressione dovrebbe farci dimenticare alla svelta il dispetto del Ciclone di San Valentino che ha guastato il terzo weekend su tre del mese di febbraio. Vedremo poi come sarà l’ultimo weekend del mese (sabato 22 e domenica 23): al momento la proiezione indica sole, ma come si dice ‘non c’è due senza tre’ e ‘il quattro vien da sé’.  NEL DETTAGLIO
 
Sabato 15.Al Nord: ultime nevicate a bassa quota in Romagna, poi sole ovunque.

Al Centro: neve diffusa in collina poi migliora.Al Sud: maltempo con neve dai 1000 metri. 
Domenica 16.

Al Nord: velato; gelate al mattino.Al Centro: dal sole alle nubi.

Al Sud: ultime piogge fino al primo pomeriggio. 
Lunedì 17.Al Nord: poco nuvoloso; gelate al mattino.

Al Centro: nuvoloso, specie sulle tirreniche e con qualche piovasco.Al Sud: irregolarmente nuvoloso. 
Tendenza: ritorna l’alta pressione, temperature frizzanti, ma in prevalenza soleggiato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match all'Olimpico.Oggi, sabato 15 febbraio, va in scena la sfida tra Lazio e Napoli, valida per la 25esima giornata di Serie A.

I biancocelesti vogliono difendere il quarto posto in classifica e alimentare le proprie speranze Champions, mentre i partenopei di Conte puntano a continuare la propria corsa scudetto.  La sfida tra Lazio e Napoli è in programma oggi, sabato 15 febbraio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Napoli (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano; Lukaku, Raspadori.

All.Conte  Lazio-Napoli sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, i look della quarta serata: Mahmood professorino sexy, Noemi art déco

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(Adnkronos) –
All’Ariston torna finalmente lo stile per la quarta serata del Festival di Sanremo, quella consacrata alle cover.Aprono le danze Rose Villain e Kiello.

Lei è strepitosa in un look Fendi Archivio disegnato da Karl Lagerfeld: un mini abito in piume di tulle color rosa baby e bianco, gambaletti bianchi e slingback ai peidi.Lui strizza l’occhio a Rod Steward, con completo total leather nero e stivaletto texano.

Voto: 7.Per affiancare Carlo Cont,i Mahmood si presenta in versione professorino sexy.

E’ impeccabile con doppiopetto Balenciaga, silhouette a clessidra e spalline over.Il tocco da maestro è l’occhiale con montatura sottile.

Per il primo cambio d’abito il cantante cala l’asso: un completo traforato con cuciture a vista sui revers e bavero.Maison Margiela, neanche a dirlo.

Ci piace, ci piace assai.Voto: 10.  Meglio della serata precedente ma ancora insufficiente Checco dei Modà, in chiodo di pelle stona al fianco di Francesco Renga, smart casual in abito nero e camicia di raso.

Voto: 6.Si ispira alla sua Sardegna Geppi Cucciari, per il primo abito creato da Antonio Marras con disegno Nuraghe, un bustino steccato con scollo a conchiglia e balconcino interno in paillettes a scaglie nere.

Il secondo, sempre dello stilista sardo, è sulla stessa lunghezza d'onda con gonna asimmetrica, motivo di pieghe e bustino con stecche.Voto: 6.  
Clara ha classe da vendere.

Non solo è bella da togliere il fiato ma riesce a valorizzare qualsiasi abito indossi, non importano silhouette e volumi.Come quello bianco con bustier e gonna drappeggiata scelto per la cover con Il Volo.

Lei regale e raffinata, merita un 7.Loro un po’ noiosi.

Sulle cravatte meglio sorvolare.Voto: 5.  Entra Tony Effe ed è subito effetto gangster con un abito sartoriale gessato confezionato appositamente a mano, a Napoli, dall’atelier di Gerardo Gallo per Gcds.

La sciarpina dorata allacciata al collo porta la firma di Tiffany, è un modello disegnato da Elsa Peretti e arriva dopo la querelle scattata la sera prima sulla catenina ‘censurata’.Collana o no, la classe non si compra e Tony non ce l’ha.

Voto: 4.Per fortuna a splendere accanto a lui pensa Noemi, con abito dorato art déco che ricorda le atmosfere da The Great Gatsby.

Bellissima e inarrivabile.Voto: 7 e mezzo. Finalmente Francesca Michielin cambia marcia.

L’abito charleston argentato con profonda scollatura le fa guadagnare 10 punti.Voto: 7.

Sul palco con lei Rkomi va sul sicuro in completo nero Vivienne Westwood.Poco coordinati ma raffinati.

Voto: 7.L’entrata in scena di Lucio Corsi resta uno dei momenti più alti della kermesse.

Anche stavolta, per il duetto con Topo Gigio, il cantautore indossa un frac bianco e torna a dipingere la faccia.Klaus Nomi, fatti da parte.

Voto: 8.  Non c’è speranza per Serena Brancale ed è un peccato.Per il duetto con Alessandra Amoroso sfodera ancora paillettes, stavolta rosa, nel lungo abito dégradé mentre la collega opta per un long dress con cappuccio e fibbia argento.

Sui social i maligni le paragonano a Wanna Marchi e la figlia Stefania.Non siamo così cattivi ma la sufficienza è ancora lontana.

Voto: 5. 
Irama e Arisa sul palco potrebbero fare scintille.E invece il primo si accontenta di un gilet incrostato di cristalli e pantaloni di pelle.

La seconda opta abito nero, guanti incorporati e parrucca è un cosplay di Morticia Addams.Voto: 4 per entrambi.

Inarrivabile Gaia, in versione villain con abito nero di Armani Privé, rossetto scuro e capelli raccolti.Buca lo schermo.

Voto: 7 e mezzo.  
The Kolors con Sal Da Vinci, niente di nuovo sotto al sole.Si salva Stash, il tocco di stile con completo in pelle nero e cravatta affilata.

Voto: 6.Sembra spuntare da dietro una tenda da teatro Marcella Bella, fasciata in un lungo abito di velluto rosso, maniche arricciate e strascico.

Per la prossima volta meglio tenere a mente che less is more.Voto: 5.

Giorgia resta una sicurezza in termini di eleganza, stavolta in completo sartoriale bianco con Annalisa, che abbandona sorprendentemente il reggicalze per un completo speculare in nero.Voto: 7. Le decorazioni sugli abiti sembrano ormai far parte del look di Simone Cristicchi, en pendant con Amara per il duetto sulle note di ‘La Cura’ di Battiato.

Il pizzo con ricamo Gavoi di Antonio Marras sa il fatto suo.Voto: 7.

Sarah Toscano sembra una bambolina, in minidress monospalla con manica a sbuffo e guanti optical firmati Pucci.Fresca e genuina.

Voto: 7.  Elegantissimi Coma_Cose, tornano a indossare Valentino.California splende in abito ricamato di paillettes in tulle multicolor, ricami floreali all over e guanti in pelle neri.

Fausto le fa eco, in giacca doppiopetto color miele, gilet nero, camicia e foulard in seta a pois.Matchy d’altri tempi.

Voto: 7.Premio simpatia agli occhiali da ciclope di Johnson Righeira,  Poco da dire su Francesco Gabbani con Tricarico, gemelli in total white.

E lo stesso può dirsi per Olly, grintoso in pelle nera Emporio Armani con Goran Bregović.Voto: 6.

E' strepitosa Joan Thiele, ormai una sicurezza, che nel duetto con Frah Quintale inanella il terzo successo del Festival, con shorts e mantella di velluto nero di Chanel.I capelli lunghissimi portati sciolti le incorniciano il viso esaltandone i lineamenti.

Voto: 8.  Anche stasera Achille Lauro non delude: la giacca da camera lunghissima di paillettes leopardate e maxi revers trapuntati di Dolce&Gabbana è fenomenale.Non solo perché fa subito Gattopardo ma perché nasconde un sexy top con schiena scoperta e fascia da smoking ricamata e guanti.

Con lui sul palco Elodie non è da meno: diva d’altri tempi in abito bustier, collana di perle e lunga stola.Voto: 8 e mezzo per entrambi. Coerente con il suo stile Massimo Ranieri, in doppiopetto e cravatta d’ordinanza per il duetto con i Neri per caso.

Voto: 6.Cinquanta sfumature di carta da zucchero colorano invece gli outfit di Willie Peyote con Tiromancino e Ditonellapiaga.

Quest’ultima si salva in corner grazie alla pencil skirt di vinile nera e top con inserti metallici.Voto: 6 per l’impegno.

Look casual, forse esageratamente casual, per Rocco Hunt e Clementino, con tanto di cappellino al contrario.Non ci siamo.

Voto: 4. Gli stylist di Brunori Sas, Riccardo Sinigallia e Dimartino non si sono parlati, è evidente.I tocchi color cammello fanno a pugni con il blu.

Rimandati.Sceglie il nero come il suo umore Fedez, che per il duetto con Marco Masini sulle note di 'Bella stronza' si presenta ancora in total black, camicia, giacca in pelle e pantaloni.

Sono lontani i tempi in cui saliva sul palco dell’Ariston con camicie di seta stampata e colori sgargianti.Voto: 5.  Camicia candida e completo di pelle marrone per Bresh, nel duetto con Cristiano De André.

Voto: 7.Urban come da copione per Shablo ft.

Guè, Joshua, Tormento con Neffa in diverse sfumature di rosso e tessuti, dalla pelle al laminato di Palm Angels.Che dire?

L'autenticità paga.Voto: 6. (di Federica Mochi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Poche chance di sopravvivere senza sostegno Usa”

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(Adnkronos) – Senza il sostegno militare degli Stati Uniti, l'Ucraina ha "poche chance" di sopravvivere all'invasione russa e di respingere un eventuale nuovo attacco.Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata alla Nbc a margine della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza.  "Probabilmente sarà molto, molto difficile.

E naturalmente, in tutte le situazioni difficili, c'è una possibilità", ha detto Zelensky nell'intervista che sarà trasmessa integralmente domani e di cui sono stati pubblicati alcuni estratti. "Ma avremo poche chance di sopravvivere senza il sostegno degli Stati Uniti.Penso che sia molto importante, decisivo", ha aggiunto il leader ucraino, sottolineando che "non voglio pensare che non saremo partner strategici" con gli Stati Uniti.   Le forze di difesa aerea russe hanno "intercettato e distrutto" 40 droni dell'esercito ucraino mentre volavano su diverse regioni della Russia.

Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in un messaggio pubblicato su Telegram, precisando che 17 droni sono stati abbattuti la notte scorsa sopra il territorio di Volgograd, 12 sulla regione di Kaluga, altri nove nella zona di Rostov e gli ultimi due sul territorio di Saratov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo l'impegno europeo, torna in campo l'Atalanta.Nella 25esima giornata di Serie A, la Dea ospita oggi, sabato 15 febbraio, il Cagliari al Gewiss Stadium.

Gasperini vuole riscattare la cocente, e non senza polemiche, sconfitta contro il Bruges e continuare la propria corsa Champions, mentre i sardi di Nicola sono a caccia di punti preziosi per la salvezza.  La sfida tra Atalanta e Cagliari è in programma oggi, sabato 15 febbraio, alle ore 15.Ecco le probabili formazioni: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Samardzic, De Ketelaere; Retegui.

All.Gasperini 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.

All.Nicola  Atalanta-Cagliari sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, oggi il rilascio di tre ostaggi israeliani: Hamas allestisce palco a Khan Yunis

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(Adnkronos) – Saranno rilasciati oggi altri tre ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza, in cambio di oltre 300 prigionieri palestinesi.Dopo la liberazione, intorno alle 9 ore locali (le 8 in Italia) Sagui Dekel Chen, Sasha Troufanov e Iair Horn saranno consegnati alla Croce Rossa, che a sua volta li consegnerà ai militari delle Idf all'interno di Gaza.

I tre saranno poi scortati fuori dalla Striscia dalle truppe verso una struttura dell'esercito vicino a Re'im, dove saranno sottoposti a un controllo fisico e psicologico e incontreranno le famiglie.Successivamente saranno portati negli ospedali di Sourasky e Sheba nel centro di Israele.

Dekel-Chen e Horn sono trattenuti da Hamas, mentre Troufanov è trattenuto dalla Jihad islamica. Per la 'cerimonia' è stato allestito un palco a Khan Yunis, dove, riporta il Times of Israel, sono presenti bandiere di Hamas e della Jihad islamica, oltre a manifesti di propaganda, tra cui una foto del defunto leader di Hamas, Yahya Sinwar, che guarda la Cupola della Roccia a Gerusalemme con una didascalia in inglese, ebraico e arabo che dice "Nessuna migrazione tranne che a Gerusalemme", in riferimento al piano del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di reinsediare gli abitanti di Gaza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da misura taglia-bollette a stop legge fine vita: i nodi sul tavolo del governo

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(Adnkronos) – Da un provvedimento taglia-bollette per aiutare le famiglie, all'impugnazione della legge della Regione Toscana sul fine vita, passando per la revisione del decreto Albania e i fondi per l'investimento in Difesa.Sono molti i noti da sciogliere ma non saranno tutti sul tavolo del Consiglio dei ministri di lunedì pomeriggio.

Mentre di sicuro all'ordine del giorno figura il decreto in materia di reclutamento e funzionalità delle Pubbliche amministrazioni, che dovrebbe contenere qualche modifica rispetto alla bozza circolata la settimana scorsa.  In Cdm potrebbe tuttavia essere affrontato anche il tema del caro bollette, che sarà al centro di un decreto ad hoc allo studio del governo – tale provvedimento, però, non figura nell'ordine del giorno del Consiglio diffuso da Palazzo Chigi e difficilmente dovrebbe essere adottato lunedì. A parlare di questa ipotesi è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani: un provvedimento sulle bollette "sarà portato lunedì al Cdm.Purtroppo, sarò in Egitto, ma bisogna lavorare per tutelare in qualche modo le famiglie", ha spiegato il segretario di Forza Italia. "Bisogna fare in modo che il prezzo dell'energia non gravi sulle imprese e sulle famiglie – ha aggiunto Tajani -, i ministri competenti studieranno come intervenire e su quali settori.

Poi in Cdm si vedrà e sarà presa una decisione".I tempi però potrebbero slittare.

Del resto, proprio il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ieri aveva assicurato che da parte del governo c'è "attenzione massima" rispetto all'andamento dei prezzi dell'energia e all'impatto sulle bollette, annunciando una norma in materia per le prossime settimane.Proseguono le interlocuzioni tra gli alleati anche sulla rottamazione delle cartelle esattoriali, misura cara soprattutto a Salvini e alla Lega. "Non siamo contrari, se ci sono i mezzi perché no?

Ma una tantum.Prima bisogna fare le cose strutturali", ha precisato Tajani.

Per Salvini, la pace fiscale è "una scelta di buonsenso, in linea col programma elettorale, e che dà ossigeno agli italiani in buonafede".  Intanto il governo si prepara a stoppare la legge sul fine vita della Regione Toscana.L'impugnazione non avverrà subito: il nodo probabilmente non verrà sciolto nel Consiglio dei ministri di lunedì, ma in una riunione successiva del Cdm. "Se dipendesse da me, la legge andrebbe impugnata.

Però ne parleremo.Non è una questione di competenza regionale, serve una competenza nazionale su questo argomento", le parole pronunciate da Tajani ieri, a margine dell'anniversario della firma dei Patti lateranensi.

Una posizione che pare condivisa dalla maggioranza dei ministri che compongono il governo.Sul tema si è espresso il governatore del Veneto Luca Zaia, che in un'intervista a Repubblica ha invocato una legge nazionale sul suicidio medicalmente assistito anticipando che presto nella sua Regione sarà diramata una circolare per "fissare delle regole".

E anche il vicepremier e numero uno della Lega Matteo Salvini è intervenuto sui social, chiedendo ai suoi follower un'opinione su una possibile legge del Parlamento che stabilisca "criteri, modi e tempi per permettere ai malati terminali di decidere, in piena coscienza, di porre fine alla propria esistenza". Tecnici al lavoro sul nuovo decreto Albania, con il quale il governo punta a 'superare' il terzo stop della magistratura al protocollo d'intesa sui centri per i migranti siglato da Giorgia Meloni ed Edi Rama.Gli sherpa di Palazzo Chigi e del Viminale stanno mettendo a punto il provvedimento, che non arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri di lunedì pomeriggio. "Non siamo ancora pronti con il dl", spiega all'Adnkronos un'autorevole fonte di governo, sottolineando però come non ci siano "nodi politici" alla base della cautela con cui si sta procedendo: "Sono in corso tutte le necessarie verifiche tecniche".

L'orientamento resterebbe quello di convertire le strutture costruite in Albania in Cpr senza però modificare l'accordo sottoscritto con il Paese balcanico.Al centro delle riflessioni anche il tema non secondario dei costi legati all'operazione.

La prossima settimana sarà a Roma il commissario Ue alla migrazione Magnus Brunner e non si esclude un faccia a faccia con Meloni.  Sullo sfondo continua a pesare la questione sugli investimenti per la Difesa, sollecitati dalla nuova amministrazione americana di Donald Trump.Palazzo Chigi ha accolto "con soddisfazione" l'annuncio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, "riguardante nuove iniziative volte a incrementare gli investimenti nel settore della difesa", a partire "dall'esclusione di tali spese dal Patto di Stabilità", come richiesto da tempo dall'Italia.

Per la Presidenza del Consiglio "si tratta di un primo, fondamentale passo nella giusta direzione, che dovrà essere seguito anche dall'istituzione di strumenti finanziari comuni".Il governo si dice poi "pronto a lavorare costruttivamente con le istituzioni europee e con gli altri Stati membri per raggiungere insieme questi importanti obiettivi", partendo dalla prossima presentazione del Libro bianco della difesa dell'Ue. La premier Meloni ieri ha preso le difese del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, attaccato dal Cremlino per il suo discorso all'università di Marsiglia della scorsa settimana, dove aveva paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il conflitto in Ucraina: "Gli insulti della portavoce del ministero degli Esteri russo, che ha definito 'invenzioni blasfeme' le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, offendono l'intera Nazione italiana, che il Capo dello Stato rappresenta", si legge in una nota.

La premier ha espresso la sua "piena solidarietà, così come quella dell'intero governo", al Presidente Mattarella, "che da sempre sostiene con fermezza la condanna dell'aggressione perpetrata ai danni dell'Ucraina". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Benigni mattatore e incanto cover: ecco il film della quarta serata

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(Adnkronos) – Quarta serata per Sanremo 2025, serata dedicata alle cover che si apre con Roberto Benigni, mattatore di nuovo sul palco dell'Ariston.Ad accompagnare Carlo Conti nel giorno dei duetti sono Geppi Cucciari con il suo show lungo tutta la durata dello spettacolo, e Mahmood, che incanta nel suo medley in rosso fuoco.

Ma incantano anche gli artisti sul palco tra commozione, magia, balli in platea e diverse standing ovation.E tra i protagonisti d'eccezione della serata ecco spuntare anche Topo Gigio.

A vincere, alla fine, sono Giorgia e Annalisa con 'Skyfall' di Adele. "Non potete farmi regalo più bello", dice Benigni che porta sul palco l'ironia su Sanremo e sulla politica, nonché un duetto con Carlo Conti sulle note dell'Inno del Corpo Sciolto.Benigni affronta l'Ariston alla sua maniera, da mattatore: "Figurati se mi perdevo il tuo debutto a Sanremo.

Il tuo primo festival da presentatore".Conti ribatte: "Veramente ne ho fatti quattro". "Vabbè, a parte gli altri tre, li ho visti tutti". "Il festival è bellissimo – prosegue Benigni – tutti parlano solo del festival, hai bloccato l'Italia, dovresti fare il ministro dei trasporti".

Poi aggiunge: "Non parliamo di politica, che la situazione è tesa.Ho incontrato Marcella Bella, le ho detto: 'Bella, ciao', è successo un casino.

Per par condicio ho dovuto salutare i Neri per Caso".  Benigni si complimenta con Conti per il ritmo del festival: "Sei un orologio svizzero, mica come i festival infiniti di Amadeus.Qui dietro ci stanno dei cantanti che ancora aspettano di entrare dall'anno scorso". Poi passa all'ironia sui cantanti in gara: "Mi sono presentato a Tony Effe, gli ho detto: 'sono Roberto B, sto andando da carlo C…' E lui mi fa: 'Prestame na' collana'", dice tra le risate della platea.  E quando Carlo sottolinea che il festival va in eurovisione, Benigni reagisce: "Sai chi ci sta guardando?

Elon!Su X ha già votato per il vincitore.

Per chi ha votato?Per Giorgia.

Giorgia ci stava pure l'anno scorso, e ci starà l'anno prossimo e per un bel po' di tempo, te lo dico io che di musica me ne intendo", ironizza.Per poi passare a parlare della presunta simpatia di Elon Musk per Giorgia Meloni: "Oggi è il 14 febbraio, Giorgia è sul satellite con lui, quelli so' capaci di sposarsi e andare in luna di miele su Marte".

Da Musk a Trump il passo è breve: "Anche lui è innamorato dell'Italia, vedo già cappellini rossi, 'make Sanremo great again'.Dopo la Groenaldaia e il Canada, vuole la Liguria.

Oppure mette il dazio sulle trofie al pesto". Quindi l'affondo di satira sugli italiani che salgono tutti "sul carro del vincitore: c'è gente che era dichiaratamente di sinistra che è passata a destra e ai noi di fratelli d'Italia – dice scatenando una fragorosa risata dell'Ariston – 'sta cosa non ci piace, ne parlavo ieri con Ignazio". Per concludere, il grande apprezzamento per il capo dello Stato, Sergio Mattarella.Benigni ricorda quando due anni fa a Sanremo parlò davanti a lui in occasione del 75mo anniversario della Costituzione: "Lui si commosse e si divertì.

E vedere divertirsi e commuoversi il Presidente della Repubblica è una cosa che fa veramente una cosa dentro il corpo e l'anima, ti fa stare bene.Perché Mattarella è una persona straordinaria e volevo dire a tutti voi e al Presidente della Repubblica che siamo sempre vicini alle sue parole, a ciò che dice.

Ci riconosciamo nelle sue parole.Non ho mai sentito uscire una parola dal Presidente della Repubblica che non fosse di verità e di pace e quindi siamo orgogliosi di essere rappresentati da Sergio Mattarella nel mondo, per la sua dignità e la sua umanità.

Grazie Presidente". "Che progetti hai?Dimmelo subito se c'è un bambino prodigio anche stasera, che ci fa sentire tutti scemi".

Geppi Cucciari entra sul palco dell'Ariston come co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e sono già risate e applausi dalla platea. "Io sono qui a condurre e si ignorano i motivi del gesto", prosegue la conduttrice sarda.Che scherza sugli ascolti del festival. "Ascolti?

Più tu che i servizi segreti", dice a Conti.  Geppi scherza poi sul 'complicato' sistema di voto del festival, proponendone uno tutto suo. "Ci sono polemiche sul regolamento, ve ne mostro uno ricalcato sullo schema Inps della pensione di un ventenne".Il voto della stampa che "per riflettere la situazione del Paese non conta assolutamente niente", e quello di stasera che "fa storia a sé, decidono Pieraccioni e Panariello".

Il vincitore "è Fausto Leali perché il festival è truccato, e i voti del Molise valgono triplo", dice tra le risate del pubblico.E conclude: "Il codice decisivo per vincere Sanremo è il codice Iban". E bacio fu.

L'esibizione al Festival dei Modà insieme a Francesco Renga sulle note di 'Angelo' si conclude tra gli applausi del pubblico e con il bacio tra il frontman, Kekko, e Renga.Il motivo?

Ovviamente per ottenere punti al Fantasanremo.I Modà scelgono di esibirsi nella quarta serata del con Renga portando sul palco il brano 'Angelo', con il quale Renga vinse il Festival nel 2005.

E al termine dell'esibizione i due cantanti si scambiano un bacio sulle labbra. Niente gioielli per Tony Effe.Il rapper, in coppia con Noemi per la serata cover, si presenta sul palco dell'Ariston con un foulard dorato al posto della consueta collana.

Al termine della performance, un simpatico siparietto con Carlo Conti: il conduttore finge di controllare il foulard e Tony reagisce con un eloquente sopracciglio alzato e un sorriso, lasciando intendere di aver accettato, suo malgrado, la decisione dell'organizzazione.  E' il momento del curioso e chiacchierato duetto tra Lucio Corsi e Topo Gigio sulle note di 'Nel blu dipinto di blu', un duo magico e dolcissimo che conquista l'applauso caloroso dell'Ariston.Poi ecco Rocco Hunt ad omaggiare Pino Daniele con 'Yes, I Know my way' insieme a Clementino.

E il cantante in gara si commuove.Ma non è il solo: anche la napoletana Caterina Balivo seduta nelle prime file finisce in lacrime, mentre l'Ariston tributa la standing ovation. Vestito di rosso fuoco, Mahmood incendia l'Ariston.

Il cantante e co-conduttore della serata offre al pubblico un medley esplosivo dei suoi più grandi successi ('Nlda Intro'/'Bakugo'/'Ra Ta Ta'/'Soldi' 'Kobra'/ 'Tuta gold').Un'esibizione travolgente, tra canto e ballo, che scatena l'entusiasmo del pubblico. "Sei il numero uno a livello internazionale.

Bisogna dirlo con orgoglio", commenta Carlo Conti a conclusione della performance. Ed ecco Gianni Bella in platea all'Ariston per assistere alla performance della sorella Marcella, impegnata nella serata delle cover con 'L'emozione non ha voce' di Adriano Celentano, accompagnata dai Twin Violins.Marcella dedica la canzone al fratello, grande cantautore e autore di tanti successi per la lei e altri artisti.

Per Gianni è un ritorno in pubblico a 15 anni dall'ictus che ne ha condizionato gli ultimi anni.Si alza, al suo posto parla la sorella. "Per me è una grande emozione", dice.

E l'Ariston si unisce in una standing ovation. Ma all'Ariston è standing ovation anche per Giorgia e Annalisa, con le due artiste che si esibiscono nel brano 'Skyfall' di Adele.Al termine della loro esibizione impeccabile, la platea si alza in piedi per un lungo applauso.

E' poi la volta dei Coma_Cose, che si esibiscono insieme a Johnson Righeira e all'Ariston si balla di nuovo sulle note di 'L'estate sta finendo', hit del 1985.Pochi minuti prima ballo in sala anche con i The Kolors, sul palco con il duetto con Sal Da Vinci sulle note di 'Rossetto e caffè'. Ecco quindi il fuori programma di Achille Lauro al termine dell'esibizione con Elodie.

Dopo il medley di 'A mano a mano' e 'Folle città', Lauro si prende un momento extra per dedicare un frammento di 'Ancora' alla collega e amica, proprio nel giorno di San Valentino.Elodie, visibilmente divertita, cerca scherzosamente di interrompere la dedica e portare via Lauro dal palco. Ecco il primo inciampo della serata, con la performance di Bresh e Cristiano De André viene funestata da un doppio problema tecnico.

I due omaggiano Faber con 'Creuza de ma', ma quando, dopo l'incipit di Cristiano, Bresh inizia a cantare il suo microfono non funziona.L'esecuzione viene interrotta, il microfono cambiato.

Si riparte.Ma dopo poco, il trasmettitore del microfono di Cristiano De André si stacca dai pantaloni e con lui il jack, per fortuna in un momento in cui non cantava.

Per evitare una nuova interruzione un tecnico entra in scena e riagganciare l'apparecchio caduto.Il brano arriva a conclusione e l'Ariston si unisce nell'emozione e negli applausi.

Poi, però, la sorpresa: l'esibizione "per correttezza" viene ripetuta ancora una volta mentre si vola verso la finale.  Paolo Kessisoglu sul palco dell'Ariston in una veste inedita: canta insieme alla figlia Lunita Maria, 22 anni, un brano scritto insieme sul delicato tema del rapporto tra genitori e figli e, in particolare, del disagio in età adolescenziale. Ad aggiudicarsi la serata sono Giorgia e Annalisa con 'Skyfall' di Adele.Al secondo posto Lucio Corsi e Topo Gigio con 'Nel blu dipinto di blu', sul terzo gradino del podio Fedez e Marco Masini con 'Bella Stronza'.  Quarto posto per Olly e Goran Bregovic e la Wedding and Funeral Band con 'Il Pescatore' di Faber, quinti Brunosi Sas, Riccardo Sinigallia e Dimartino con 'L'anno che verrà' di Lucio Dalla, sesti Irama e Arisa con 'Say something', settimi Rocco Hunt e Clementino con 'Yes, I know' di Pino Daniele, ottavo posto per Elodie e Achille Lauro con 'A mano a mano'/'Folle città', noni Clara e Il Volo con 'The sound of silence', decimi The Kolors e Sal da Vinci con 'Rossetto e caffè'. Il voto per le cover è espresso da tutte le giurie (Sala stampa, tv e web e sala stampa radio) e il pubblico da casa tramite televoto.

Ma il voto della serata non confluiscono nella classifica della gara per la vittoria del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giorgia e Annalisa vincono la serata cover

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(Adnkronos) – Giorgia e Annalisa con il brano 'Skyfall' di Adele vincono il premio della serata cover di Sanremo 2025.Al secondo posto Lucio Corsi e Topo Gigio con 'Nel blu dipinto di blu', sul terzo gradino del podio Fedez e Marco Masini con 'Bella Stronza'.  Quarto posto per Olly e Goran Bregovic e la Wedding and Funeral Band con 'Il Pescatore' di Faber, quinti Brunosi Sas, Riccardo Sinigallia e Dimartino con 'L'anno che verrà' di Lucio Dalla, sesti Irama e Arisa con 'Say something', settimi Rocco Hunt e Clementino con 'Yes, I know' di Pino Daniele, ottavo posto per Elodie e Achille Lauro con 'A mano a mano'/'Folle città', noni Clara e Il Volo con 'The sound of silence', decimi The Kolors e Sal da Vinci con 'Rossetto e caffè'. Stasera hanno votato per le cover tutte le giurie (Sala stampa, tv e web e sala stampa radio) e il pubblico da casa tramite televoto.

Ma i voti di stasera non confluiscono nella classifica della gara per la vittoria del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, interrotta l’esibizione di Bresh e Cristiano De André: cosa è successo

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(Adnkronos) – Doppio problema tecnico durante la performance di Bresh e Cristiano De André nella serata delle cover del Festival di Sanremo 2025.I due hanno omaggiato Faber con il brano 'Creuza de ma' ma quando, dopo l'incipit di Cristiano, Bresh inizia a cantare…

il microfono non funziona.  L'esecuzione viene interrotta e il microfono del Big in gara viene sostituito.Si riparte.

Ma dopo poco, il trasmettitore del microfono di Cristiano De André si stacca dai pantaloni e il jack si stacca, per fortuna in un momento in cui non cantava.Bresh, si è accorto del problema, ma ha continuato a cantare "come un vero professionista", hanno sottolineato gli utenti sui social. Per evitare una nuova interruzione un tecnico è entrato in scena e ha riagganciato l'apparecchio caduto.

Il brano arriva a conclusione e l'Ariston si unisce nell'emozione e negli applausi.  Ma non c'è due senza tre.Carlo Conti, dopo l'esibizione (fuori gara) di Paolo Kessisoglu con la figlia Lunita, ha permesso a Bresh e Cristiano De André di esibirsi nuovamente, senza interruzioni o inconvenienti tecnici.

E la terza è quella buona: l'esibizione è finita senza intoppi.Doppi applausi per Bresh, accompagnato da Cristiano De Andrè, con la cover 'Creuza de ma'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez con Bella Stronza a Sanremo fa mea culpa

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(Adnkronos) – "Non potrei essere più felice di così".Fedez, dopo il duetto con Marco Masini sulle note di Bella Stronza nella quarta serata di Sanremo 2025, appare sollevato e rilassato nel box di RadioDue.

Sul palco dell'Ariston, le telecamere hanno indugiato sugli occhi lucidi del rapper nelle fasi iniziali dell'esibizione.La canzone di Masini è stata rivisitata e integrata dalle barre del rapper. "Ringrazio Marco, abbiamo scelto quali parti mettere della canzone originali", dice Fedez. "Volevamo prendere dalla canzone originale le parti che servissero per raccontare la sua storia.

Abbiamo passato una notte in studio, ci siamo divertiti come pazzi", aggiunge Masini. Rimane impresso l'ultimo verso 'autobiografico' cantato da Fedez: "Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza".Perché questo verso? "Perché era giusto così", dice Fedez.

Inevitabile pensare alle travagliate vicende private che hanno coinvolto l'artista, dalla fine del matrimonio con Chiara Ferragni ai gossip su una lunga relazione extraconiugale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Trump è il nuovo sceriffo”, lo schiaffo di Vance all’Europa

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(Adnkronos) –
"E' arrivato un nuovo sceriffo in città, Donald Trump".Il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance ha attaccato duramente gli alleati europei, paragonandoli, con retorica da acrobata, agli autocrati a capo di regimi repressivi sconfitti nella Guerra fredda.

Hanno paura della libertà di espressione e scappano di fronte ai loro elettori, ha detto, associando lo sforzo per contrastare la disinformazione sui social alla disinformazione di epoca sovietica.  "Di fronte a tribunali che cancellano elezioni (il riferimento è al secondo turno delle elezioni presidenziali in Romania, ndr), funzionari di rango minacciare di cancellare elezioni, dobbiamo chiederci se rispettiamo gli alti standard appropriati", ha dichiarato Vance nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, prima di incontrare la leader del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) e candidata cancelliere Alice Weidel.I colloqui con Weidel si sono svolti fuori dalla sede della Conferenza sulla sicurezza di Monaco perché il partito di estrema destra non era stato invitato alla conferenza, ha riferito l'emittente pubblica Zdf. Dal podio, Vance non ha risparmiato colpi al Vecchio Continente. "Molti di voi in questa sala ricordano i difensori della democrazia contro le forze più tiranniche di questo continente durante la Guerra fredda.

Considerate la parte che censurava i dissidenti, chiudeva le chiese, cancellava le elezioni.Erano i buoni?

Di certo no e per fortuna hanno perso.Hanno perso perché non davano valore o rispettavano l'incredibile dono della libertà", ha aggiunto. "Non potete costringere le persone a pensarla in un certo modo, a sentire o credere in un certo modo.

Ma quando guardiamo l'Europa oggi, a volte non è chiaro cosa sia accaduto ad alcuni dei vincitori della Guerra fredda", ha incalzato. Vance ha citato come esempi l'arresto di un uomo in Gran Bretagna, perché protestava di fronte a una clinica in cui venivano praticati interventi di interruzione della gravidanza.E la condanna di una campagna contro l'Islam in cui venivano bruciati libri del corano in pubblico in Svezia.  
Il vice di Trump se l'è presa con i leader europei che "hanno minacciato e bullizzato le aziende a cui fanno capo i social media per censurare la cosiddetta disinformazione". "Appaiono sempre di più come vecchi interessi che si nascondono dietro le vecchie e squallide parole da epoca sovietica come disinformazione, persone che non amano l'idea che qualcuno con un punto di vista alternativo possa esprimere una opinione diversa, o Dio non voglia, votare in modo diverso, o ancora, vincere una elezione".  "Chiudere le serrande" di fronte a "punti di vista non ortodossi "è il modo più sicuro che distruggere la democrazia.

Se la democrazia americana può sopravvivere a dieci anni di rimproveri di Greta Thunberg, voi ragazzi potete sopravvivere ad alcuni mesi di Elon Musk", ha quindi sottolineato aggiungendo che "in città è arrivato un nuovo sceriffo, con la leadership di Donald Trump".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Kekko bacia Renga dopo l’esibizione: “Quanti punti sono?”

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(Adnkronos) – E bacio fu.L'esibizione al Festival di Sanremo 2025 dei Modà insieme a Francesco Renga sulle note di 'Angelo' si è conclusa tra gli applausi del pubblico e con il bacio tra il frontman, Kekko, e Renga.

Il motivo?Ovviamente per ottenere punti al Fantasanremo.  I Modà hanno scelto di esibirsi nella quarta serata del Festival, quella dedicata alle cover, con Francesco Renga portando sul palco il brano 'Angelo', con il quale Renga vinse il Festival nel 2005.

Al termine dell'esibizione i due cantanti si sono scambiati un bacio sulle labbra.  La foto ha fatto subito il giro del web ed è diventata virale sui social.A condividerla sul proprio profilo anche Francesco Silvestre, il frontman dei Modà, che su Instagram ha scritto a corredo dello scatto: "Quanti punti sono?", taggando il profilo ufficiale del fantansanremo.  Il bacio, infatti, non è stato casuale ma una tattica per accumulare punti extra al Fantasanremo, il fantasy game sul Festival della canzone italiana che ha generato una competizione parallela sul palco dell'Ariston.

E i fan, che hanno i Modà nella loro squadra, hanno ringraziato per il gesto: "10 punti in più, sei un grande", ha commentato un utente.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Mahmood in rosso fuoco: il medley travolgente all’Ariston

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(Adnkronos) – Vestito di fuoco rosso, Mahmood ha incendiato l'Ariston nella quarta serata del Festival di Sanremo 2025.Il cantante, co-conduttore della serata, ha offerto al pubblico un medley esplosivo dei suoi più grandi successi ('Nlda Intro'/'Bakugo'/'Ra Ta Ta'/'Soldi' 'Kobra'/ 'Tuta gold').

Co Un'esibizione travolgente, tra canto e ballo, che ha scatenato l'entusiasmo del pubblico. "Sei il numero uno a livello internazionale.Bisogna dirlo con orgoglio", ha commentato Carlo Conti a conclusione della performance.

Dopo aver partecipato come concorrente al festival nel 2019, nel 2022 e nel 2024, il cantante quest'anno è tornato all'Ariston come co-conduttore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)