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Rubavano Suv in Campania e rivenduti sul web: 18 denuce

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Rubavano Suv in Campania e rivenduti sul web: sgominata la banda

Rubavano Suv in Campania per essere smontati e riassemblati in Sardegna, e successivamente venivano rivenduti come usato a buon mercato con inserzioni sui siti di annunci web.

Gli agenti della sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Cagliari hanno sequestrato nell’ultimo anno numerosi Suv delle marche più importanti (Nissan, Ford, Ranger Rover), e hanno dato avvio ad una attività investigativa che ora sta coinvolgendo anche la Polizia Salerno e di varie altre regioni italiane.

Circa dieci fuoristrada sono stati sequestrati perché messi in ci circolazione con il numero di matricola del telaio modificato. Seguendo anche la pista dei pezzi di ricambio riassemblati, la Stradale nel corso del 2017 ha recuperato 50 motori perfettamente funzionanti e sequestrato una quindicina di aree nel Cagliaritano, utilizzate come sfasciacarrozze o autorimesse per lo stoccaggio dei pezzi di ricambio (30mila metri quadrati) diventate delle discariche abusive. Diciotto sono le persone già denunciate.

A renderlo noto è stato Giuseppe Gargiulo, il comandante del Comparto della Polizia Stradale della Sardegna, durante un’intervista sull’Unione Sarda, ha spiegato come l’indagine partita da Cagliari ora vede il supporto del Comparto della Campania e gli investigatori di Salerno. In alcuni casi gli acquirenti dei Suv riassemblati sono stati indagati per incauto acquisto, mentre in altri è risultato vittima di una truffa.

La Procura di Cagliari ha aperti vari fascicoli dopo i sequestri ottenuti dalla Stradale dei mezzi rubati, e nelle prossime settimane è possibile che tutte le inchieste vengano affidate ad un unico magistrato.

Napoli, cinquantenne muore a bordo di un autobus

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Questa mattina un 50enne napoletano, originario del Rione Sanità, è  deceduto mentre era a bordo di un autobus

Il 50enne originianrio del Rione Sanità, mentre era sul bus R4 insieme ad altri passeggeri, è stato colto da un malore quando il mezzo transitava nei pressi della fermata di piazza Dante.

E’ avvenuto nell’arco di pochi secondi il 50enne si è sentito male, si è accasciato e non ha dato segni di vita. Vani i tentativi di rianimazione effettuati dallo staff medico del 118 arrivato sul posto, in seguito alla segnalazione fatta dai carabinieri. I sanitari non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso del 50enne, morto per cause naturali mentre i militari hanno delimitato l’ area ed evacuato l’ autobus in attesa dei familiari dell’ uomo.

La corsa dell’ R4 è stata sospesa ed anche il mezzo è fermo da diverse ora in piazza Dante nell’attesa che terminano gli accertamenti di prassi in queste situazioni.

La salma non è stata sequestrata ed il mezzo sarà poi sanificato prima di essere nuovamente utilizzato per il servizio di trasporto.

A riportare la notizia è il quotidiano Il Mattino.

Settore Giovanile Juve Stabia, Campagnuolo convocato dalla Nazionale Under 15 Lega Pro

Settore Giovanile Juve Stabia, Campagnuolo convocato dalla Nazionale Under 15 Lega Pro

Una lieta sorpresa alla vigilia della gara di campionato che l’Under 15 della Juve Stabia giocherà a breve sul terreno di gioco dello stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro la Fidelis Andria. Infatti, il classe 2003, difensore centrale della squadra allenata da Alfonso Belmonte, Raffaele Campagnuolo è stato convocato dalla Nazionale Under 15 Lega Pro per l’amichevole che si terrà contro la Rappresentativa Under 15 Lega Pro (Nord). Per Campagnuolo una due giorni azzurra tra il 23 e il 24 di gennaio.

Prelevato dalla Pol. Ruotolo nel settembre del 2014 dal responsabile Saby Mainolfi, ad inizio Attività di base a Recale. Dalla stessa Pol. Ruotolo  proviene anche Antonio De Lucia che, però, nel 2013/14 giocò con l’Oasi San Feliciana.

a cura di Ciro Novellino

Forte di Bard, dal 16 febbraio l’anteprima di Wildlife Photographer of the Year

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Forte di Bard, dal 16 febbraio al 10 giugno 2018, ospiterà l’anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica.

LA MOSTRA

Le immagini naturalistiche più spettacolari del 2017 in una delle più spettacolari roccaforti d’Italia: tutto questo è Wildlife Photographer of the Year, una mostra promossa dal Natural History Museum di Londra e ospitata per il nono anno consecutivo a Aosta.

Cento foto realizzate nell’ arco del 2017 racconteranno con sorprendente maestria la natura in tutti i suoi aspetti, catturandone dettagli più affascinanti e paesaggi mozzafiato che i visitatori potranno scoprire in anteprima assoluta. Un viaggio immersivo attraverso i luoghi più straordinari della terra.

L’anteprima italiana della mostra presenterà le foto vincitrici delle 16 categorie del premio che ritraggono l’incredibile biodiversità esistente sul nostro pianeta, dai comportamenti di animali quasi sconosciuti a mondi subacquei nascosti e misteriosi, selezionate fra le oltre 50mila immagini giunte da 92 diversi paesi del mondo e giudicate da esperti internazionali per la loro originalità e sulla base di criteri artistici e tecnici.

I VINCITORI 2018

Vincitore assoluto di quest’anno è il fotografo sudafricano Brent Stirton con lo scatto “Memorial to a species” (Monumento alla specie) che ritrae con grande forza documentaria un rinoceronte appena colpito e mutilato del suo corno all’interno del Parco Hluhluwe Imfolozi, la più antica riserva naturale africana. La foto documenta con estrema crudeltà il dramma del bracconaggio a rinoceronte per privarli dei loro corni e poi rivenderli al mercato nero. Il fotografo ha dichiarato di aver visto almeno altre trenta scene di questo tipo durante il suo reportage all’interno della riserva.

 

Il premio per il miglior scatto della categoria giovani, Young Wildlife Photographer of the Year, è andato invece all’olandese Daniël Nelson che è riuscito a ritrarre un gorilla felicemente sdraiato e intento a mangiare con gusto un frutto dell’albero del pane. Questa immagine, realizzata all’interno della foresta del Parco Nazionale di Odzala, nella Repubblica del Congo, rappresenta perfettamente l’innegabile somiglianza tra le scimmie selvatiche e l’essere umano, ma soprattutto l’importanza dell’ambiente da cui dipendono.

ITALIANI PREMIATI

Cinque gli italiani premiati: Stefano Unterthiner, che si è aggiudicato due premi come finalista nelle categorie The Wildlife Photojournalist Award: Story e Urban Wildlife, la giovanissima Ekaterina Bee, vincitrice nella categoria 10 Years and under, Marco Urso, finalista nella categoria Behaviour, Hugo Wasserman, finalista nella categoria Urban Wildlife e Angiolo Manetti, finalista nella categoria Earth’s Environments.

Cava de’ Tirreni, uomo rapina un’anziana: condannato a oltre tre anni di carcere

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Cava de’ Tirreni, è stato condannato ad oltre tre anni di carcere l’uomo che rapinò un’anziana

 Parliamo di N. S., 47enne di Torre Annunziata, accusato di rapina aggravata in concorso con un complice, mai identificato, ai danni di un’anziana . La donna era stata vittima della classica rapina eseguita con la tecnica del filo di banca. Nei mesi scorsi, Scarpa ed una seconda persona furono raggiunti da una doppia ordinanza di custodia cautelare. Il primo finì in carcere e il secondo agli arresti domiciliari.

L’episodio si registrò a Cava de’ Tirreni. Uno dei colpevoli, S. è stato identificato grazie  immagini delle videocamere di sorveglianza, con la borsa strappata via dalle mani dell’anziana e la fuga immediata a bordo di uno scooter liberty piaggio grigio. Il colpo avvenne fuori all’ufficio postale. Il modus operandi dei rapinatori fu quello tradizionale: appostamento per scegliere la vittima più “facile”, poi il pedinamento e infine l’esecuzione.

Inizialmente si pensava che gli scippi potessero essere collegati ad altri atti avvenuti nei paesi vicini, nelle zone dell’Agro nocerino . Il tutto è stato ricostruito grazie alle telecamere rpesenti nei pressi di diversi esercizi commerciali della zona.L’episodio incriminato avvenne il primo giugno 2017.  S. è stato riconosciuto colpevole e condannato al termine del procedimento dinanzi al Gup Paolo Valiante del tribunale di Nocera Inferiore.

Castellammare, clan Loreto Ridosso: il pm chiede 145 anni di carcere per i 24 indagati

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Castellammare di Stabia, il Pm ha richiesto 145 anni e mezzo per i 25 indagati del clan Loreto Ridosso: ecco la vicenda

La procura, in particolare il pm Giancarlo Russo ha chiesto per i 24 indagati del clan Loreto Ridosso, 145 anni e mezzo. Il clan hanno scelto il rito abbreviato. L’unico a «salvarsi» è stato A. L., il pentito che ha dato il via all’operazione Sarastra e accusato di patto politico-mafioso l’ex sindaco di Scafati P. A. Per lui la pubblica accusa ha chiesto al gup Maria Zambrano la pena minima. La sentenza è prevista per marzo.

Sono stati accusati di estorsione e usura, oltre a lesioni personali, intestazione fraudolenta di società ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria rischiano pene molto severe. Ecco le pene previste per ognuno dei 25 indagati: un anno e 6 mesi per G. C.; 15 anni per R. C.; 8 anni e 6 mesi per G. C.; quattro anni e 6 mesi per F. P. D.; 8 anni per G. I.; 10 per M. D. F. e 4 per P. D. F.; sette anni e 6 mesi per F. D. M.; 12 per L. D. M.; quattro anni e 5 mesi per Giovanni Immediato; cinque anni per P. L.; sei anni e sei mesi per A. M.; sei per F. M.; due anni e sei mesi per G. M.; tre per G. M.; tre anni e sei mesi per F. N.; cinque per V. P.; 15 per G. R.; 14 per L. R.; sei mesi per R. R.; otto anni per S. R.; un anno e sei mesi per M. S.; due anni e sei mesi per A. S.

Castellammare, questione Terme di Stabia: ecco il piano di bilancio

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Castellammare di Stabia, Terme di Stabia, la Sint presenta il piano di rilancio agli industriali

Castellammare di Stabia, per le Terme di Stabia la Sint  ha presentato  il piano di rilancio agli industriali. Questo potrebbe portare alla rinascita delle Terme di Castellammare e può rappresentare un’importante opportunità imprenditoriale nonché un’occasione di rilancio del territorio.

Lunedì 22, alle ore 16, nella sede dell’Unione industriali Napoli, si svolgerà l’incontro di presentazione del piano industriale della Società immobiliare Nuove Terme Spa – Sint di Castellammare di Stabia a una platea di imprenditori associati all’Unione.

Ecco il piano: Il piano prevede la cessione a un soggetto privato della gestione dei complessi termali “Nuove Terme” e “Antiche Terme”, dell’Hotel delle Terme e dell’ex Caserma Cristallina tramite un contratto di fìtto di ramo d’azienda trentennale, rinnovabile per altri trent’anni.

All’incontro, interverranno, tra gli altri, il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, l’amministratore unico della Sint Spa, Biagio Vanacore, il direttore generale di Unione Industriali Napoli, Michele Lignola. La promozione del progetto prevede altre tappe, tra cui Regione Campania, sedi romane degli ordini professionali e Parlamento europeo, prima della manifestazione d’interesse (7 febbraio) e del successivo bando di privatizzazione. Si spera che questo piano possa effettivamente servire a Castellammare e risollevare le sorti delle Terme, che da troppo tempo sono state abbandonate a se stese.

Vico Equense, uomo sui binari della Circum: salvato in extremis dal personale

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Vico Equense, uomo sui binari della Circumvesuviana è stato salvato in extremis dal personale del treno

Vico Equense, un uomo camminava sui binari del treno, sulla linea della Circumvesuviana Napoli – Sorrento. L’uomo pere fortuna e stato salvato in extremis dal personale Eav. La sensibilità e la professionalità di Vincenzo e Tobia hanno salvato una vita umana. Sul treno della circumvesuviana da Napoli a Sorrento, del primo pomeriggio di ieri, il personale ha notato un individuo che camminava sui binari all’interno della galleria di Seiano. L’uomo era in stato choc, e lo stesso personale del treno ha soccorso l’uomo che  presentava evidenti vuoti di memoria e non ha saputo fornire le sue generalità. Il personale della Circum ha contattato subito la polizia di stato che, una volta giunta nella stazione più vicina, ha provveduto a prendere in consegna l’uomo, che era sprovvisto di documenti. Subito le forze dell’ordine si sono attivate per portare l’uomo in ospedale e controllare il suo stato sanitario e soprattutto mentale.

Santa Maria la Carità, colpo alla sartoria dei vip: banditi in fuga

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Santa Maria la Carità, ennesimo colpo alla la sartoria dei vip in via Scafati: banditi in fuga

Ennesimo colpo  alla sartoria dei vip in via Scafati a Santa Maria la Carità,con esattezza il secondo. Questa volta i ladri sono stati messi in fuga dall’allarme, i banditi hanno avuto la peggio e sono riusciti a portare via ben poco. La prima volta era  capitato a novembre 2017, dopo allora il titolare ha blindato il negozio. La vicenda: nella notte i ladri hanno ripercorso la stessa strada di due mesi fa, convinti di portare a casa un ricco bottino; con attrezzi di fortuna hanno divelto la serranda e fatto ingresso nel negozio di abbigliamento. Ma non c’è stato niente da fare per loro, in pochissimi istanti l’allarme ha fatto il suo lavoro e messo in fuga l’intera gang. Restano comunque i danni ai commercianti.

Purtroppo non è la prima volta che questo esercizio commerciale viene preso di mira da ladri e malviventi, infatti nei primi giorni del mese di novembre 2017 fu messo a segno un colpo da esperti e, sempre di notte, furono rubati circa duemila capi di abbigliamento griffati del valore di 500mila euro. La sartoria è molto nota, in quanto è frequentata da molti politici e vip, che scelgono le mani esperte di questi artigiani campani per vestire un vero e proprio capolavoro di abbigliamento.

Hamsik convocato per Bergamo, ma parte dalla panchina: scelto il sostituto

Hamsik convocato per Bergamo, ma parte dalla panchina

Sarebbe la prima volta in Serie A, in questo campionato, senza Marek Hamsik dall’inizio. La Gazzetta dello Sport scrive: “Nessuno ha voglia o intenzione di mollare. S’è presentato al centro sportivo, Marek Hamsik, per tornare ad allenarsi dopo tre giorni di febbre alta. Niente lavoro sul campo coi compagni, ma una buona seduta in palestra, che potrebbe non bastare per garantirgli il posto da titolare per la sfida di domani, contro l’Atalanta. In ogni modo, Maurizio Sarri lo inserirà nell’elenco dei convocati, ma soltanto oggi, dopo la rifinitura, deciderà il da farsi. Si va verso la sua esclusione, dunque. Sarebbe la prima nell’era di Maurizio Sarri in campionato, dopo 105 partite consecutive. L’ultima volta che il centrocampista ha saltato una partita è stato il 4 aprile 2015, contro la Roma. l’anticipo dell’ora di pranzo di domani è troppo importante per rischiare, lo sostituirà Piotr Zielinski”.

Gazzetta: “Atalanta-Napoli e Juve-Genoa, ci sono tutte le condizioni per il sorpasso dei bianconeri”

Gazzetta: “Atalanta-Napoli e Juve-Genoa, ci sono tutte le condizioni per il sorpasso dei bianconeri”

La Gazzetta dello Sport scrive su Atalanta – Napoli e Juventus – Genoa: “Giornata numero 21, la prima dopo la sosta invernale. Napoli e Juve divise da un punto, barriera esile, fragile. A prima vista ci sono le condizioni per il sorpasso. Il Napoli gioca domani a Bergamo, all’ora di pranzo contro l’Atalanta: impegno difficile. La Juve ospita lunedì sera il Genoa, avversario malleabile. Il rischio ribaltone è alto, ma se il Napoli vincesse a Bergamo, manderebbe un forte segnale di discontinuità rispetto alle ultime stagioni e la sua candidatura allo scudetto ne uscirebbe rafforzata”

Il Milan punta su Sarri: ingaggio da oltre 3mln e un gradito regalo

Il Milan punta su Sarri: ingaggio da oltre 3mln e un gradito regalo

C’è Maurizio Sarri in cima all’agenda del Milan per la panchina della prossima stagione. Come riporta Tuttosport, Sarri è un profilo avvicinabile per quella clausola presente nel contratto con il Napoli in scadenza nel 2020 che prevede una clausola per liberarlo da 8 milioni di euro: “Il Milan ha messo Sarri in prima fila fra i possibili allenatori del futuro e fra un paio di mesi, se il tecnico non avrà ridiscusso il proprio accordo col Napoli e la squadra non avrà svoltato del tutto con Gattuso, potrebbe anche fare un’offerta. Sarri a Napoli percepisce 1,75 milioni più bonus, ma il Milan, per esempio, potrebbe offrirgli 3-3,5 milioni. Nulla va escluso, anche perché l’ex allenatore dell’Empoli, dopo tre stagioni a Napoli, magari con la ciliegina dello scudetto, potrebbe anche ritenere chiuso il suo ciclo sotto il Vesuvio. Per sposare il Milan o addirittura un progetto più ambizioso: il Chelsea, infatti, lo corteggia” Non è un mistero che Reina sia da tempo nel mirino del ds Mirabelli e potrebbe essere un gradito regalo.

Il sogno Lucas Moura resterà tale per due motivi

Il sogno Lucas Moura resterà tale per due motivi

Il Mattino scrive sul futuro di Lucas Moura: “Il profilo più importante è quello di Lucas Moura, il talento brasiliano del Psg, l’anno scorso titolare ma in questa stagione chiuso da Cavani e Neymar: affare però complicatissimo per le cifre dell’operazione relative sia alla valutazione dell’esterno d’attacco che al suo ingaggio. Motivi che lo spingono verso la Premier League, piace a due squadroni come Tottenham e Manchester United”.

Il Napoli non molla Politano e spinge sulla sua volontà del giocatore: spunta la nuova offerta

Il Napoli non molla Politano e spinge sulla sua volontà del giocatore: spunta la nuova offerta

Il Mattino scrive sull’affare Politano tra Sassuolo e Napoli: “Il profilo più adatto sarebbe quello di Politano, l’esterno del Sassuolo che verrebbe di corsa a Napoli. L’accordo con lui si raggiungerebbe in tempi rapidissimi. Manca ancora il requisito fondamentale per concludere l’affare e cioè la volontà del Sassuolo di cederlo. Il club azzurro, però, non molla facendo leva proprio sulla volontà di Politano ed è pronto ad investire venti milioni con i prestiti di Giaccherini e Maksimovic”.

Castellammare, omicidio in Via Gesù: spunta il nome, arrestato

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Castellammare di Stabia, è stato preso l’artefice del tentato omicidio in via Gesù

Castellamamare di Stabia, ha un volto l’uomo colpevole di tentato omicidio per la vicenda dello scorso 15 gennaio, si tratta di L. Buonocore. Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Castellammare di Stabia lo hanno arrestato in esecuzione al decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per i reati di tentato omicidio, lesioni, illecita detenzione e porto d’armi.
La vicenda: lo scorso 15 gennaio i poliziotti sono intervenuti in via Gesù dove è stato ritrovato R.B., il quale era stato ferito poco prima da un uomo che gli aveva esploso contro diversi colpi di arma da fuoco.
Non hanno fatto chiacchiere i poliziotti di Castellammare di Stabia, i quali  hanno subito cominciato ad indagare sull’episodio. Determinanti per la risoluzione del caso, sono state  le immagini del sistema di videosorveglianza di un parcheggio situato proprio nei pressi del luogo dove era avvenuto il ferimento di R.B. che hanno consentito di identificare ben presto il Buonocore.
Il movente sembrerebbe essere quello di una denuncia per tentata truffa assicurativa, presentata dai familiari dello sparato, contro L.B. Attualmente il 21enne risiede presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Salerno, incidente stradale a Sala Consilina: auto va fuori strada e si ribalta

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Grave incidente a Salerno, a Sala Consilina, dove un’auto va fuori strada, distrugge una ringhiera e fa un salto di due metri: sono rimasti feriti due giovani

Grande paura e tragedia sfiorata questa notte a Sala Consilina. Un’auto lungo la strada statale 19 guidata da un giovane di Montesano è andata fuori strada in località Trinità.  Nei pressi di una semicurva a destra l’auto, è andata dritta. Questa manovra ha portato la macchina ad attraversare il parcheggio di una casa, sbattere contro l’abitazione, distruggere una ringhiera, tubi e impianti vari, per finire poi su di un fianco dopo un volo di circa due metri. Sono ancora da accertare i motivi di questo incidente,su quale stano investigando  i Carabinieri della stazione di Sala Consilina e dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Sala Consilina, i quali non escludono che il ragazzo al volante potesse essere ubriaco, oppure possa essere stato colpito da un colpo di sonno, o forse ha solo perso i comandi dell’auto. Sul posto immediato l’arrivo dei militari, delle ambulanze e dei vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina guidati dal caposquadra Eugenio Siena. Il ragazzo che guidava la macchina però, non era solo, a tenergli compagnia vi era un altro giovane, sempre della località di Montesano. Entrambi, ad una prima visita dei soccorsi, sono sembrati molto feriti, e sono stati portati nosocomio pollese. Per ora non si hanno notizie riguardo la salute dei due ragazzi.

Agropoli, va in ospedale per la febbre, muore dopo pochi giorni: parte l’inchiesta

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Agropoli, un uomo di 48 anni giunge all’ospedale Civile per una banalissima febbre, muore dopo pochi giorni: si da il via all’inchiesta

Luciano Martinelli, di anni 48, era giunto in ospedale giovedì scorso, con febbre alta e dolori, ovvero i classici sintomi dell’influenza, ma in una forma molto forte. Davanti a ciò i  medici ne avevano disposto il ricovero in Medicina. Ed è qui che il cuore del 48enne, ieri mattina ha cessato di battere. I familiari vogliono sapere le cause del suo decesso, ed è per questo che hanno sporto denuncia.
I familiari della vittima, giovedì mattina, hanno deciso di rivolgersi al presidio di Agropoli, perché la febbre non accennava a calare e i dolori erano sempre forti. Ma dopo un giorno e una notte di ricovero, improvvisamente Martinelli è deceduto. I familiari non riescono a spiegarsi come una brutta influenza lo abbia portato alla morte. Hanno deciso di sporgere denuncia ai carabinieri della stazione di Agropoli che, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo, hanno posto sotto sequestro cartella clinica e salma.

Caivano, maxi blitz nel Bronx: smantellata piazza di spaccio di eroina

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Caivano, è stata smantellata la piazza di spaccio di eroina a seguito di un maxi blitz da parte della Polizia di Afragola

A seguito di un’operazione antidroga, articolata in più giorni, è stata smantellata la piazza di spaccio di eroina  all’interno dell’istituto di case popolari di via Atellana, tristemente conosciuto come il Bronx di Caivano. Tutto questo grazie all’operazione degli agenti del commissariato di Afragola, infatti, in più riprese, hanno effettuato dei servizi di osservazione, al fine di accertare il modus operandi degli spacciatori.
Il modus operandi era il seguente: l’attività di spaccio, così come accertato dai poliziotti, veniva svolta nell’androne della scala H dove i poliziotti, ancor prima del sorgere dell’alba, si sono introdotti raggiungendo il terrazzo di copertura.
Erano molto organizzati gli spacciatori che erano riusciti a rafforzare, con serrature meccaniche di supporto, il portone di accesso al fine di impedire o ritardare l’ingresso delle forze di polizia.
Ma tutto questo non è servito, infatti nonostante vi fosse stata una bonifica ad opera delle vedette che collaborano nello spaccio di droga, nella tarda mattinata di ieri, abilmente, i poliziotti sono riusciti a sorprendere in flagranza il 40enne di Cardito P. D. L., e una nuova leva, S. A. di 33 anni originario di Marcianise. I due sono stati trovati  in possesso di 34 dosi di eroina e della somma di 200 euro, suddivisa in banconote di vario taglio.

Bacoli, litigano sui social e poi si danno appuntamento in strada: scoppia la rissa

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Bacoli, due ragazzini litigano sui social e poi si danno appuntamento in strada per pareggiare i conti: scoppia la rissa

Scoppia una rissa a Bacoli tra due sedicenni, sostenuti da due comitive. I ragazzini si sono picchiati in serata nella frazione Torregaveta: prima dell’episodio i due avevano litigato su una chat di un social, dopo nacque l’idea di affrontare la discussione faccia a faccia, per pareggiare i conti. Così hanno  deciso di affrontarsi dandosi appuntamento nell’area del parcheggio pubblico, in via Papinio Stazio. Qui è scoppiata la rissa: sono volati schiaffi e pugni, parole grosse. I residenti, spaventati, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. E così sul posto, dopo pochi minuti, è sopraggiunta una pattuglia di carabinieri di Monte di Procida. I ragazzi non avrebbero riportato ferite; i carabinieri stanno cercando di ricostruire i fatti e identificare i ragazzi. Preoccupati gli esercenti e i cittadini che abitano in zona. Il cotitolare del bar della stazione ferroviaria, Raffaele Cardamuro, spiega: «Torregaveta è diventata terra di nessuno, è inaudito quanto è accaduto questa sera. Abbiamo notato questo gruppo ma non potevamo immaginare le loro intenzioni».

Purtroppo non sono nuovi a Napoli e nelle sue province, questi episodi, anzi si tanno stendendo a macchia d’olio, e sempre tra i giovanissimi, infatti si parla sempre di risse scoppiate tra ragazzi che vanno da un età compresa tra i 15 e i 17 anni. Purtroppo tutto questo accade anche sotto gli occhi dei genitori, che spesso sono ignari di cosa i figli facciano in strada quando escono.

Acerra, bomba carta esplode contro una sede politica: la vicenda

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Acerra, nel pomeriggio di ieri è sprofondata nel terrore a causa dello scoppio di una bomba carta contro la sede politica di un partito
Terrore ad Acerra, dove  non c’è pace nel centro storico. Nel pomeriggio di ieri,  intorno alle 17 e 30, una potente bomba carta è stata fatta esplodere contro la sede politica del partito “Movimento Civico Fare”, lista politica di centro che sostiene l’attuale sindaco Raffaele Lettieri attraverso un consigliere comunale di maggioranza, Antonio Laudando.
La sede politica del partito si trova a Via Trieste e Trento, e per fortuna a quell’ora non c’erano passanti, di conseguenza la bomba non ha fatto feriti e inoltre nella sede del movimento non c’era nessuno. Numerosi sono stati però i danni alla sede,infatti  l’ordigno ha danneggiato la porta delle sede politica e infranto i vetri piuttosto spessi.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna diretti dal capitano Tommaso Angelone stanno indagando e al vaglio sono state messe tutte le ipotesi, compresa quella intimidatoria. A novembre altre bombe carta erano state fatte esplodere sulla sede della ditta di pompe funebri, sempre in via Trieste e Trento, a pochi metri da quest’ultimo attentato, ma non è stato ancora accertato se ci sia o meno un collegamento tra i due attentati.Â