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Weekend dal sapore primaverile, ma non durerà molto: le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Temperature miti, sole e giusto po’ di nuvole: queste le previsioni meteo del weekend del 22-23 febbraio.Ma non durerà molto: la prossima settimana si aprirà la 'Porta Atlantica' e un treno di perturbazioni porterà tanta pioggia, freddo e neve.

Ma non è finita qui.Dopo un temporaneo miglioramento nei primi giorni di marzo, il tempo tornerà a peggiorare nuovamente con l'arrivo di un'altra perturbazione atlantica, questa volta molto più forte e più fredda. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che, dopo il passaggio della storica ondata di freddo vicino all’Italia, le temperature sono in sensibile ripresa sul nostro Paese: si respira aria quasi primaverile ad un mese dalla stagione dei fiori, ma sarà solo un’illusione.

Da mercoledì 26 Febbraio, il flusso perturbato nordatlantico invierà infatti una perturbazione pilotata da un ciclone che si posizionerà nei pressi del Mar Ligure. Intanto, prossime ore, avremo un sole splendente su gran parte della penisola; le Isole Maggiori saranno invece grigie come lo sarà, in giornata, la Liguria: su queste zone non sono da escludere isolati piovaschi.Le temperature saranno in aumento fino a 20-21°C al Sud e fino a 15-17°C anche al Centro; al Nord saremo intorno ai 10-12°C salvo in Liguria dove il termometro salirà fino a 15°C nonostante le nuvole. Nel weekend una perturbazione, centrata sulla Francia, provocherà anche da noi un parziale aumento della nuvolosità, specie al Centro-Nord, mentre al Sud e sul versante adriatico prevarranno le schiarite con tempo in prevalenza soleggiato, stabile e mite. Nel dettaglio, la giornata di sabato vedrà ancora qualche pioggia bagnare Liguria, Toscana, Alto Lazio e localmente le zone tra Piemonte e Lombardia.

Domenica gli ombrelli saranno aperti tra Liguria ed Alta Toscana, mentre al Sud si toccheranno i 23°C con un bel sole. 
La prossima settimana segnerà però una svolta: un treno di perturbazioni ci farà ripiombare sotto cieli grigi e piogge frequenti, con temperature di nuovo leggermente sotto la media del periodo: si prevedono piogge sparse fino a martedì, poi un ciclone e una perturbazione atlantica colpiranno gran parte dell’Italia fino a fine mese, specie il Nord Est e il Centro-Sud.  Ci aspettiamo dunque un primo e forte peggioramento sulle regioni di Nordest e poi dal Centro verso il Sud.Sono attese precipitazioni a tratti forti, localmente temporalesche e nevose sui settori alpini.

Secondo gli ultimi aggiornamenti i fiocchi potrebbero spingersi fin verso i 1000 metri di quota al Nord e sopra i 1500 metri al Centro (sui dettagli saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti).Anche febbraio riserverà sorprese meteo, fino alla fine. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 21.

Al Nord: soleggiato, nubi in Liguria.Al Centro: soleggiato, nubi in Sardegna.

Al Sud: piogge deboli in Sicilia. 
Sabato 22.Al Nord: piogge in Liguria, piovaschi tra Piemonte e Lombardia.

Al Centro: piovaschi in Toscana, rari altrove, tante nuvole.Al Sud: soleggiato salvo isolati piovaschi sul trapanese. 
Domenica 23.

Al Nord: isolate piogge in Liguria, cielo coperto altrove.Al Centro: cielo molto nuvoloso o coperto.

Al Sud: soleggiato salvo nubi sparse. 
Tendenza: piovaschi sparsi fino a martedì, poi perturbazione atlantica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Fortini: Castellammare è meravigliosa. Il coro del Menti per il mio gol lo ricorderò per sempre

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Niccolò Fortini, promettente esterno in prestito dalla Fiorentina alla Juve Stabia, si è aperto in una lunga intervista a Radio FirenzeViola, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua giovane carriera e le emozioni che sta vivendo in questa nuova esperienza.

Riflessioni sull’esplosione e l’approdo alla Juve Stabia

Fortini ha esordito parlando delle sue aspettative e della sua crescita nel mondo del calcio professionistico: “Ho pensato molto alla mia esplosione, non so dare una risposta. Sicuramente so quelle che sono le mie doti dunque mi aspettavo di poter far bene. Magari, ecco, forse non così bene”, ha ammesso con un sorriso, sottolineando come le cose stiano andando persino meglio delle previsioni. Nonostante un inizio non da titolare, l’esordio a Marassi contro la Sampdoria ha rappresentato una svolta: “Nelle prime gare non ho giocato poi ho esordito a Marassi contro la Samp, in un campo non banale anche se era a porte chiuse, e da lì con il mio primo assist ho iniziato a trovare fiducia e a giocare regolarmente”.

Tornando all’estate precedente, Fortini ha descritto il ritiro con la Fiorentina come un’esperienza “incredibile” e formativa, specialmente la parentesi in Inghilterra. Nonostante l’obiettivo iniziale fosse giocarsi le sue carte a Firenze, la consapevolezza di un minor spazio in prima squadra lo ha portato ad accettare con entusiasmo la proposta della Juve Stabia: “Sapevo che la Juve Stabia mi voleva, era qualcosa che andava avanti da tempo ma il mio obiettivo inizialmente era quello di giocarmi le mie carte a Firenze. Poi, parlando con il mio agente e i direttori, ho capito che non avrei avuto spazio in prima squadra in viola e dunque con gioia ho accettato la proposta della Juve Stabia: quella di venire a giocare qui è una scelta che rifarei un altro milione di volte”.

L’emozione del primo gol e la scoperta di Castellammare

Il racconto si è poi spostato sul momento magico del suo primo gol tra i professionisti, arrivato in una gara in cui non era al meglio della condizione fisica e partito dalla panchina: “Domenica era la mia prima gara dopo un lungo problema alla caviglia ma non ero ancora al top. e infatti ero partito dalla panchina. Sono dovuto entrare dopo nemmeno 30′ perché si è fatto male il terzino Andreoni e dunque sono entrato un po’ a freddo. Mai avrei immaginato che quello sarebbe stato il giorno del mio primo gol. Una rete, direi, un po’ strana.”. La stranezza del momento è stata accentuata dalla reazione iniziale dei compagni: “Perché quando ho messo la palla nel sacco nessuno è venuto ad esultare da me. Ho avuto il terrore di essere in fuorigioco e lì per lì ho pensato: non ci credo, proprio a me. Poi alla fine i miei compagni sono corsi ad abbracciarmi e il Var ha confermato che il gol era regolare. E lì mi sono liberato. Sentire scandire il mio nome da tutto lo stadio è stata una soddisfazione incredibile”.

Fortini ha poi espresso il suo entusiasmo per l’ambiente trovato a Castellammare di Stabia: “Meravigliosa. Lo stadio è all’inglese, piccolo ma caldissimo. L’affetto della gente si percepisce ovunque, anche per strada. Me lo avevano detto che questa città era così ma forse non avevo ben realizzato: pensate cosa vuol dire, per un giocatore come me che fino a pochi mesi fa era in Primavera, essere fermato in centro dalle persone per una foto o un autografo. Fare un salto così alto è stato bellissimo”.

Il ruolo del padre, la passione per il tennis e i modelli di ispirazione

Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato alla figura paterna, ex calciatore: “Per me è stata ed è tuttora la persona più importante per me. Nella vita come nello sport. Magari da piccolo volevo fare più le cose di testa mia e non volevo dargli ascolto ma poi, crescendo, ho capito che i miei genitori hanno fatto davvero tutto per me. Adesso ogni cosa che mi dice mio padre, la prendo come se me l’avesse detta Guardiola”.

Oltre al calcio, emerge una passione inaspettata: il tennis. “A volte penso ancora oggi dove sarei arrivato se avessi coltivato la passione per il tennis a livello agonistico. Non si può sapere, ma quello che so è che oggi quando ho un po’ di tempo libero amo molto più gustarmi una gara di tennis che una partita di calcio. Tutti i giorni almeno un’ora guardo il tennis sul cellulare. Non è un caso che il mio idolo assoluto al momento sia Jannik Sinner: un grandissimo”.

Riguardo ai suoi modelli nel calcio, Fortini guarda con ammirazione a Reece James del Chelsea nel ruolo di terzino e a Rafael Leao del Milan come esterno alto. Da bambino, invece, il suo idolo era Eden Hazard, ma apprezzava anche Neymar. Nonostante un po’ di “nostalgia” per il ruolo di esterno alto, Fortini si dice soddisfatto del suo attuale ruolo che gli permette di esprimere le sue qualità offensive.

Futuro e sogni

Infine, Fortini ha chiarito le voci di un possibile ritorno anticipato alla Fiorentina a gennaio: “Più che una possibilità concreta di tornare alla Fiorentina, ci sono state solo delle voci. In ogni caso, anche se ci fosse stata una cosa più concreta, io avrei preferito proseguire nel mio percorso a Castellammare. Voglio continuare a crescere ancora, poi con la Fiorentina – che ringrazio per la stima che ha avuto – vedremo a giugno cosa succederà”. Il suo focus attuale è sulla Juve Stabia e sugli obiettivi della squadra: “E pensi che il nostro obiettivo è ancora la salvezza, poi quando ci sarà qualcosa di più certo – parlo di punti e di classifica – vediamo cosa ci riserverà questo finale di stagione”.

In chiusura, Fortini ha espresso parole di elogio per i giovani talenti della Fiorentina, in particolare per Comuzzo, definito un “grandissimo esempio”, e per Caprini e Rubino, felicitandosi per il loro esordio in Serie A.

Lecce-Udinese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A.Il campionato italiano apre la 26esima giornata con l'anticipo di oggi, venerdì 21 febbraio, tra Lecce e Udinese.

I salentini di Giampaolo, fermi a 25 punti, vanno a caccia di preziosi punti salvezza, mentre l'Udinese vuole consolidare la sua distanza dalla zona rossa, aumentando il proprio bottino in classifica, che al momento conta 33 punti.  La sfida tra Lecce e Udinese è in programma oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Ramadani, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente.

All.Giampaolo 
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Lucca.

All.Runjaic  Lecce-Udinese sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “Notte trascorsa bene, stamani si è alzato e ha fatto colazione”

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(Adnkronos) – La notte del Papa al Gemelli “è trascorsa bene, questa mattina Papa Francesco si è alzato e ha fatto colazione”.Lo fa sapere il Vaticano in un nuovo bollettino.

Ieri sera le ultime notizie registravano “condizioni cliniche in lieve miglioramento”.Il Papa – spiegava ieri l’ultimo resoconto medico "è apiretico ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili”.

Bergoglio è ricoverato al Gemelli da venerdì scorso.I medici stanno curando una polmonite bilaterale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, quinto giorno di attacchi hacker a siti italiani

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(Adnkronos) – A quanto si apprende prosegue la campagna di attacchi hacker Ddos ai danni di soggetti nazionali dei settori governativo, trasporti, finanziario, energetico e della difesa.E' il quinto giorno consecutivo di attacchi.

Come sempre l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha informato i target interessati e offerto supporto ai bersagli finiti nel mirino degli hacker attivisti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, sorteggio ottavi: orario, possibili avversarie Inter e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Dopo la delusione playoff, con Atalanta, Milan e Juventus eliminate, le speranze italiane in Champions League sono riposte sull'Inter.I nerazzurri, che hanno chiuso al quarto posto la prima fase del torneo volando direttamente agli ottavi di finale, sono l'unica squadra di Serie A rimasta nella massima competizione europea.

E oggi, venerdì 21 febbraio, scopriranno chi sarà il proprio avversario nel prossimo turno con il sorteggio degli ottavi.  Il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League andrà in scena oggi, venerdì 21 febbraio, alle ore 12 a Nyon, in Svizzera.L'Inter potrà sfidare due squadre: il Feyenoord, che ha eliminato il Milan ai playoff, oppure il Psv Eindhoven, mattatore della Juventus.

In ogni caso sarà quindi un club olandese ad affrontare i nerazzurri di Inzaghi, che voleranno in trasferta per la gara d'andata, in programma il 4 o 5 marzo, mentre giocheranno il ritorno a San Siro una settimana dopo, tra l'11 e il 12.  Il sorteggio degli ottavi di Champions League sarà visibile in chiaro su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre), sui canali Sky Sport e Prime Video con la possibilità di seguirlo anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Voice Senior, al via da stasera 21 febbraio: anticipazioni, giuria, formazione

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(Adnkronos) – La quinta stagione di 'The Voice Senior', il talent show che premia le più belle voci over 60 del Paese, andrà in onda da stasera, venerdì 21 febbraio, alle 21.30 su Rai 1.Al timone della trasmissione Antonella Clerici, affiancata dalla giuria di coach composta da Loredana Berté, Gigi D’Alessio, Clementino e Arisa, reduci dal recente successo di 'The Voice Kids'. Otto puntate di grande musica e divertimento che partiranno, come da tradizione, con le 'Blind Auditions', le 'audizioni al buio' dove i giudici, di spalle, ascolteranno i concorrenti senza poterli vedere.

Sarà solo la loro voce a doverli conquistare e, soltanto in quel caso, il coach potrà voltarsi per aggiudicarsi il concorrente in squadra.  Se più coach si volteranno, sarà il concorrente a decidere in quale team gareggiare.Anche quest’anno i coach avranno due 'armi' durante le 'Blind Auditions': il tasto 'Blocco', che impedisce a un altro coach di scegliere il concorrente, e il tasto 'Seconda Chance' che consentirà a ogni coach di far esibire di nuovo un concorrente nel caso in cui non abbia convinto nessuno al primo tentativo.  Al termine della sesta e ultima puntata di 'Blind', i quattro coach dovranno selezionare i 24 concorrenti prescelti – 6 per team – che passeranno al 'Knock Out', la semifinale, in cui i talenti di ciascuna squadra si sfideranno con un brano assegnato dai rispettivi coach.

Saranno, inoltre, sempre i coach a decidere chi far andare avanti nella gara e solo 3 concorrenti per team accederanno alla 'Finale' dove sarà il pubblico da casa, tramite il televoto, a decretare il vincitore della quinta edizione di 'The Voice Senior'.  La proposta musicale sarà ricca e variegata e tante le performance sul palco dove, al racconto in musica, si affianca quello intimo e personale della vita dei concorrenti per formare quel mosaico di storie e voci che rappresenta il vero cuore pulsante del programma.Una grande festa in musica dove non mancheranno momenti di divertimento e spensieratezza con le improvvisazioni dei coach, gli immancabili duetti con i concorrenti, e, per finire, tante le 'guest star' che anche quest’anno saranno ospiti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, sparatoria nella notte a Chiaia: ferito 24enne

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(Adnkronos) – Sparatoria nella notte a Napoli.Intorno alle 4 alcuni colpi di spistola esplosi nei pressi di un bar di via Rviera di Chiaia hanno ferito un 24enne, già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane era in compagnia di altre persone quando è stato colpito al polpaccio destro da un proiettile.Dai primi accertamenti pare che il colpo sia arrivato dall’esterno del bar ad opera di ignoti in sella a uno scooter.

La vittima è stata visitata dai medici dell’ospedale San Paolo e non è in pericolo di vita.Sul luogo dei fatti anche i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli che hanno sequestrato un bossolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, oggi mini summit arabo a Riad: pronta alternativa a piano Trump

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(Adnkronos) – I leader dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo più Egitto e Giordania si incontreranno oggi nella capitale saudita Riad su invito del principe ereditario Mohammed bin Salman.Lo conferma l'agenzia saudita Spa, dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sul mini summit arabo dedicato al futuro della Striscia di Gaza, martellata per mesi dalle operazioni militari israeliane scattate in risposta all'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.

I sauditi parlano di un "fraterno incontro informale".  Il Consiglio di cooperazione del Golfo riunisce Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar.Il mini summit, che era stato inizialmente annunciato per ieri da fonti diplomatiche dei Paesi arabi, precede quello della Lega Araba previsto per il 4 marzo al Cairo. L'appuntamento rientra nella serie di "incontri privati amichevoli che si tengono regolarmente da molti anni tra i leader" dei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, di Giordania ed Egitto, "a testimonianza dei forti legami di fratellanza", che "contribuiscono a rafforzare la cooperazione".

Servirà, nelle intenzioni, come base per il summit del Cairo.  Secondo notizie dei giorni scorsi trapelate da fonti della sicurezza egiziana, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi arriva nella monarchia del Golfo proprio per illustrare il piano arabo per il futuro dell'enclave palestinese, dopo le 'idee' sostenute dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accolte con voci di condanna e scetticismo nella regione.Il piano di ricostruzione di Gaza 'firmato' al-Sisi prevede un investimento di 20 miliardi di dollari da parte dei Paesi arabi e del Golfo.

Per il premier egiziano Mostafa Madbouly un periodo di tre anni sarebbe un arco temporale ragionevole per la ricostruzione della Striscia di Gaza da parte di imprese egiziane, arabe e internazionali che operano nella regione nel contesto di un piano che eviti lo sfollamento dei gazawi. Tra le ultime voci contrarie a sviluppi in tal senso c'è quella del presidente degli Emirati, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, che ieri ha ribadito nel corso di un incontro con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, la sua ferma opposizione all'iniziativa statunitense che prevede l'allontamento dei palestinesi dalla loro terra nella Striscia di Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A tu per tu con Federica Afflitto: dal ‘Processo dei tifosi’ alla Formula 1

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La conduttrice Federica Afflitto ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Federica, come nasce questa passione nell’ambito della televisione?

“Ho sempre seguito lo sport per passione.

Il mio obiettivo da giovane era essere una giornalista di guerra, per cui immagina che in realtà io non ho molto a che vedere con quello che faccio oggi.Sapete però come va la vita… Ero a Rai 2 e mi proposero di spostarmi nello sport.

Da lì è poi partita tutta la mia carriera e questa passione per il mondo dello sport.Alla fine, funziona così: quando ti si apre un canale tu vai verso quella strada.

Ho iniziato con la Formula 1, ma poi mi hanno dislocata nel mondo nel calcio.Tutto è nato in modo casuale, ma è stato comunque tutto molto bello e interessante”.

Ci parli un po’ di più del tuo programma ‘Il processo dei tifosi’?

“Siamo quasi arrivati al 30esimo anno!

Questa trasmissione voleva all’inizio un po’ scimmiottare ‘Il processo di Biscardi’, mentre il ‘Processo dei tifosi’ voleva avere una linea un po’ più da tifoso.Affrontiamo il lavoro delle romane, senza però escludere il campionato di Serie A in generale”.

Come vedi la situazione delle due romane?

“La Lazio ha trovato la quadratura del cerchio.

Ha costruito intorno a Baroni una squadra ‘operaia’, ma con delle eccellenze interessanti.Credo che quando c’è un padrone unico che decide e dispone, le cose funzionano.

Per quel che riguarda la Roma, invece, credo che ci sia un caos totale attenuato solo dalla presenza di Claudio Ranieri.Credo che i Friedkin siano in un posto che non hanno ancora imparato a conoscere.

Se loro pubblicano sui profili social una foto dei cinque ragazzi arrivati dal mercato di gennaio dicendo che partendo da questi acquisti si espanderanno nel calcio mondiale… Devono un attimo capire che questi sono degli autogol, un po’ come quando scrissero che con Juric dovevano arrivare in vetta alle classifiche, mentre sappiamo come è andata a finire.Ormai la stagione è questa: puoi solo sperare di andare avanti in Europa League.

Vediamo…”.

Ho visto nel tuo curriculum il libro che hai scritto: ‘Il nome di mio figlio’… vuoi parlarcene?

“Quella storia è autobiografica.Ci ho pensato tante volte.

Quando sono rimasta incinta, ho avuto un problema di salute e ho scoperto di avere un tumore.Dopo tanti controlli mi dissero di non rimanere incinta.

Io non sapevo di esserlo, ma quella frase mi colpì e andai a comprare un test di gravidanza… scoprendo di esserlo.I medici non volevano che io portassi avanti la gravidanza, mentre io non volevo abortire. È stato complicato, perché sono situazioni abbastanza pericolose.

Io però questo figlio lo volevo e, girando in lungo e in largo, ho trovato un medico che mi ha aiutata ad andare avanti in questi 7 mesi rimasti e sono riuscita a partorire.Il messaggio che volevo mandare è ai figli, soprattutto a quelle famiglie in cui la mamma mette al mondo dei figli e ne lascia altri.

Tu lo fai perché li ami, tutti. È un modo per dimostrarlo.Una madre come ti dimostra l’amore?

Dandoti tutta sé stessa, proprio come avevo fatto io”.

Tornando alle trasmissioni, ora sei anche su Odeon Tv con Professione Motori con Carlo Ametrano.

“Mercoledì e giovedì sera a Odeon Tv raccontiamo il mondo dei motori e con Carlo Ametrano raccontiamo di Formula 1.Ovviamente il tema principale è quello di Lewis Hamilton in Ferrari.

Lui è travolgente e un professionista esemplare che ti emoziona quando parla… un po’ come faceva Senna.Ti regala delle uscite meravigliose che ti riempiono il cuore.

Penso però che anche per lui sia una cosa unica: la Ferrari è la Ferrari.In Formula 1 si tifano molto spesso i piloti, mentre qui in Italia si tifa la Ferrari che è un mito, un simbolo”.

Israele, accuse a Hamas: “Piccoli Bibas trucidati, corpo restituito non è della madre”

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(Adnkronos) – Hamas non ha restituito il corpo di Shiri Bibas, la donna morta con i due figli Ariel e Kfir.I corpi dei bambini, restituiti a Israele nella giornata del 20 maggio con quello della madre e dell'altro ostaggio Oded Lifshitz, sono stati identificati Abu Kabir Forensic Institute.

Le forze di difesa di Israele (Idf) hanno reso noto invece che il terzo corpo esaminato non appartiene a Shiri Bibas.Il cadavere al momento non risulta identificato.

Le autorità, sulla base degli elementi acquisiti, ritengono che i due bambini – Ariel 4 anni e Kfir 10 mesi – siano stati "brutalmente assassinati" a novembre 2023.La mancata consegna del corpo di Shiri Bibas rappresenta per Israele una violazione dell'intesa. "E' una grave violazione commessa dall'organizzazione terroristica di Hamas, che secondo l'accordo avrebbe dovuto restituire i corpi di 4 ostaggi.

Chiediamo che Hamas restituisca Shiri", la posizione delle Idf. "Condividiamo il profondo dolore della famiglia Bibas in questo momento difficile e continueremo a compiere ogni sforzo per riportare a casa Shiri e tutti gli ostaggi il più presto possibile". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, “Putin non vuole la pace”: intelligence avverte Trump

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin non vuole davvero la pace in Ucraina.E' l'avvertimento che 3 fonti legate all'intelligence, degli Stati Uniti e più genericamente occidentali, lanciano mentre il presidente americano Donald Trump punta sul dialogo con il presidente russo per porre fine alla guerra che dura da quasi 3 anni. Usa e Russia hanno aperto un canale a Riad, nel vertice andato in scena all'inizio della settimana.

Nel quadro che le fonti di intelligence delineano alla Cnn, però, l'obiettivo di Putin rimane quello fissato all'inizio del conflitto: un'Ucraina in posizione subordinata rispetto alla Russia o, in ogni caso, un paese profondamente indebolito e dipendente da Mosca.  In questo contesto, una tregua consentirebbe a Putin di serrare i ranghi prima di una nuova accelerazione verso il traguardo. "Se si arrivasse ad un cessate il fuoco, servirebbe solo a dare a Putin il tempo per riposare, riarmarsi e ottenere quello che ancora gli manca", il messaggio di una delle 3 fonti. "Non ci sono indicazioni di nessun tipo che facciano pensare ad un cambiamento nelle sue ambizioni", prosegue.Rischia di illudersi chi, come Trump, ritiene che il leader del Cremlino voglia porre fine allo ostilità accantonando definitivamente l'idea di stabilire un controllo più o meno ampio sull'Ucraina.  Mosca, inoltre, vede nel dialogo con gli Stati Uniti un mezzo per uscire dall'isolamento e tornare sul palcoscenico internazionale con le caratteristiche di un paese 'normale'.

Tutto questo, mentre sul campo si continua a combattere e le forze russe cercano di guadagnare terreno nel Donbass, il fronte più caldo, e di riconquistare territorio nel Kursk, la regione invasa dall'Ucraina sin da agosto. Le informazioni in possesso dell'intelligence occidentale, d'altra parte, lasciano pensare che l'economia russa sia in grado di sostenere lo sforzo bellico fino al prossimo anno: Putin, in sostanza, al momento non ha bisogno di fare nessuna concessione significativa al tavolo degli eventuali negoziati con Kiev. "Nella sua testa, Putin sta ancora vincendo -l'analisi della fonte interpellata dalla Cnn-.Sta vincendo più lentamente di quanto vorrebbe fare, ma sta pur sempre vincendo".  Dopo i 'siluri' lanciati contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle ultime 48 ore, Trump nella giornata del 20 febbraio non si è espresso sul leader di Kiev, che ha ricevuto l'inviato americano Keith Kellogg cercando di riallacciare rapporti produttivi con Washington.

Il presidente ucraino ha espresso disponibilità ad un accordo con Trump, che comprenda con ogni probabilità anche le 'terre rare', le straordinarie risorse minerarie di cui l'Ucraina dispone. Zelensky, però, agli occhi dell'amministrazione Trump deve ancora recuperare terreno. "Andare in giro a parlare male del presidente degli Stati Uniti è stupido", dice il vicepresidente JD Vance.  "L'obiettivo di Trump è porre fine alla guerra", le parole di Mike Waltz, consigliere del presidente per la sicurezza nazionale. "La frustrazione" di Trump "in relazione a Zelensky ha diverse cause.Per esempio, bisogna apprezzare in maniera profonda quello che il popolo americano, i contribuenti e il presidente hanno fatto nel primo mandato di Trump.

Una parte della retorica di Kiev e gli insulti al presidente Trump sono stati inaccettabili", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni non ‘molla’ Zelensky: “Usa e Ue insieme per pace”

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni resta impegnata a fare da pontiere tra Usa e Ue dopo le recenti tensioni sul dossier ucraino.La presidente del Consiglio negli uffici di Palazzo Chigi ieri ha limato il discorso che sabato, alle 19.15 italiane, terrà in video-collegamento davanti alla platea del Cpac, la conferenza dei conservatori che si sta svolgendo alle porte di Washington e che ospita attivisti conservatori e politici da tutti gli Stati Uniti e dal mondo. Ad annunciare l'intervento di Meloni – non ancora ufficializzato da Palazzo Chigi – è il sito del Cpac, dove tra i relatori di sabato figurano anche il presidente argentino Javier Milei ed Elise Stefanik, designata Rappresentante permanente degli Stati Uniti d'America alle Nazioni Unite.  La leader di Fdi si focalizzerà sulle relazioni transatlantiche – messe a dura prova dalla nuova dottrina targata Trump – soprattutto in relazione al prosieguo del conflitto in Ucraina.

Tema, quest'ultimo, affrontato da Meloni nella telefonata con il primo ministro del Canada Justin Trudeau, presidente di turno del G7, per ribadire la posizione italiana sul conflitto in Ucraina, alla luce delle dichiarazioni al vetriolo di Donald Trump contro Volodymyr Zelensky: la presidente del Consiglio, fa sapere Palazzo Chigi, ribadisce che la priorità per l'Italia "è la stessa del resto d'Europa, dell'Alleanza Atlantica e di Kiev: fare tutto il possibile per fermare il conflitto e raggiungere la pace". Meloni ricorda anche "come siano stati il sostegno occidentale insieme al coraggio e alla fermezza ucraina a precostituire le condizioni che rendono possibile parlare oggi di un'ipotesi di accordo". E assicura che l'Italia, "insieme agli Stati Uniti e ai suoi partner europei e occidentali", lavora "per una pace duratura in Europa, che necessita di garanzie di sicurezza reali ed efficaci per l'Ucraina".Nella stessa telefonata Meloni riferisce a Trudeau che non potrà partecipare alla video-call dei leader G7 in programma lunedì 24 febbraio, a causa degli impegni già presi con il presidente emiratino Mohammed bin Zayed, in visita a Roma.

Per lo stesso motivo Meloni non sarà a Kiev insieme ai capi dell'Ue in occasione del terzo anniversario dall'inizio della guerra.  Si affollano i dossier nostrani e quelli internazionali sulla scrivania dell'inquilina di Palazzo Chigi, che ieri mattina ha visto i suoi vice e alleati di governo, Tajani e Salvini. "Un semplice incontro che i tre leader fanno tutte le settimane", spiegano fonti governative minimizzando la portata del vertice.Ma non si esclude che al centro della riunione ci sia stato il dossier ucraino o temi economici come i balneari (per il Tar della Liguria, la proroga delle concessioni al 2027 non è valida) e la rottamazione delle cartelle, cavallo di battaglia di Salvini: "Ne parliamo da tempo", si limita a rispondere il segretario della Lega, lasciando il Senato dopo il question time.

L'obiettivo del vicepremier è dar vita a "un documento di tutta la maggioranza" sul tema delle cartelle, "perché aiutare 20 milioni di italiani in difficoltà con l'Agenzia delle Entrate non è un obiettivo solo della Lega, è un obiettivo dell'intero governo".Ma da parte dei partner della maggioranza si continuerebbe a registrare una certa cautela, legata soprattutto ai dubbi sulla sostenibilità economica della misura. Sul conflitto russo-ucraino continuano a fare rumore le dichiarazioni di Salvini in lode di Trump ("meriterebbe il Nobel per la pace, altro che bullismo"): frasi che nei toni stridono con quelle, molto più prudenti, pronunciate dal titolare della Farnesina.

Per Tajani, il linguaggio utilizzato da Trump contro Zelensky ("dittatore" e "comico mediocre") "certamente non ci appartiene, quello che ci interessa è che l'Europa sia unita, dobbiamo tenere i nervi saldi, le schermaglie è ovvio che ci sono".Zelensky "è stato eletto e sempre sostenuto dagli americani, anche dall'amministrazione Trump che portò Zelensky in Europa attraverso l'ambasciata a Bruxelles".

Fonti governative provano a 'detonare' la portata delle esternazioni di Salvini, specificando che la linea in materia di politica estera "la danno il premier e il ministro degli Esteri".  Ma è con la giustizia che si apre l'ennesimo fronte interno, dopo le tensioni delle ultime settimane: e ad accendere la miccia questa volta è la condanna in primo grado a 8 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio inflitta al sottosegretario Fdi alla Giustizia Andrea Delmastro, in relazione al caso dell'anarchico Alfredo Cospito.Una decisione che lascia "sconcertata" la presidente del Consiglio, la quale nel tardo pomeriggio vede il ministro della Giustizia Carlo Nordio e sceglie di blindare il sottosegretario: "Rimane al suo posto". Il sottosegretario – a differenza di quanto accaduto con il rinvio a giudizio del ministro del Turismo Daniela Santanchè – incassa la piena solidarietà anche di Fratelli d'Italia, dal capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, che parla di "sentenza politica", ai ministri Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, i quali esprimono solidarietà al collega di partito.

Duro il commento di Meloni, che in serata incontra il guardasigilli Nordio: "Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l'archiviazione e successivamente l'assoluzione.Mi chiedo se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione".

Per Meloni, le dimissioni di Delmastro – chieste a gran voce dall'opposizione – non sono un tema sul tavolo: il sottosegretario "rimane al suo posto", rimarca la leader di via della Scrofa. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, branco accoltella ragazzo di 16 anni: è grave

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato in via Pasolini a Milano, a pochi passi da un centro commerciale, poco prima delle ore 21.Il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo di persone – cinque uomini di origine nordafricana, dalle prime informazioni – che lo ha colpito alla testa, alla schiena e anche a una mano per sottrargli il cellulare e il monopattino.

Il minore è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda, ma non sarebbe in pericolo di vita.Sull’aggressione indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

James Bond ‘cambia casa’, il franchise passa nelle mani di Amazon Mgm

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(Adnkronos) – James Bond 'cambia casa'.Il controllo creativo del franchise sull'agente segreto più amato al mondo passa nelle mani di Amazon Mgm Studios.

Un annuncio, che segna la fine di un'era per l'industria e non solo, dopo che gli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G.Wilson hanno fatto un passo indietro.

Secondo i dettagli dell'accordo, come si legge sui media internazionali, Amazon Mgm, Wilson e Broccoli hanno formato una nuova 'joint venture' per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale di Bond.Le tre parti rimarranno comproprietarie dell'iconico franchise, ma Amazon Mgm avrà il controllo creativo. "Dedico la mia carriera a Bond da quasi 60 anni, che sono stati incredibili.

Ora mi ritiro dalla produzione dei film di 007 per concentrarmi su progetti artistici e di beneficenza.Pertanto, Barbara e io siamo d'accordo, è tempo che il nostro partner di fiducia guidi James Bond verso il futuro", dichiara Wilson. "La mia vita è stata dedicata a mantenere e sviluppare la straordinaria eredità che è stata consegnata a Michael e a me da nostro padre, il produttore Cubby Broccoli.

Ho avuto l'onore di lavorare a stretto contatto con quattro degli attori di grande talento che hanno interpretato 007 e migliaia di artisti meravigliosi del settore.Con la conclusione di 'No Time to Die' e il ritiro di Michael dai film, sento che è tempo di concentrarmi sui miei altri progetti", spiega Broccoli. 
'No Time to Die' è il 25mo film di James Bond e il quinto e ultimo ruolo di Daniel Craig nei panni di 007.

E' uscito nel 2021 e ha incassato 775 milioni di dollari.Da allora, non ci sono stati annunci sulla tempistica per la produzione del prossimo film o il sostituto di Craig.

Ora tocca ad Amazon scegliere chi prenderà il suo posto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Doha, Berrettini sconfitto nei quarti da Draper

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(Adnkronos) – Finisce la corsa di Matteo Berrettini al torneo Atp 500 di Doha.Sarà Jack Draper ad affrontare in semifinale il ceco Jiril Lehecka.

Il britannico, testa di serie numero 8, si impone per 4-6, 6-4, 6-3 in 2h22'.Berrettini, che chiude con 16 ace, si aggiudica il primo set ma fatica a mantenere il livello costante nel secondo e nel terzo parziale.

L'azzurro concede in totale 13 palle break.A Draper basta un break nel secondo set e uno nel terzo per prendere il largo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Formula 1 alla MotoGp: Sky accende la stagione dei motori

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(Adnkronos) – Pronti, partenza, via.Su Sky e Now si accende la magia della grande stagione dei motori.

Una stagione che inizierà il 1° marzo con il primo Gran Premio di MotoGp in Thailandia e il 16 marzo con la Formula 1 in Australia.Sky sarà in prima fila per raccontare, con La Casa dello Sport, un'annata che si annuncia come la più avvincente e incerta di sempre.

Con undici mesi ricchi di adrenalina e velocità e oltre 1.000 ore in diretta distribuite su 42 weekend di gara. In tutto, ci saranno oltre 200 gare live con una fantastica notizia per gli appassionati di motorsport americano: le NTT Indycar Series saranno su Sky fino al 2027.Oltre a Formula 1 e MotoGP, in arrivo una lunga sequenza di eventi con la Superbike al via già domani in Australia e le gare di Formula 2, Formula 3, Porsche Mobil 1 SuperCup, Moto2, Moto3, MotoE, World Rally Championship, European Rally Championship, GTWC, F1 Academy, CIV e tanti altri campionati da seguire live su Sky (anche in mobilità su Sky Go) e in streaming su Now.

Un racconto quotidiano e in continua evoluzione grazie alla ricchezza dei contenuti disponibili ogni giorno sui canali dedicati Sky Sport Formula 1 e Sky Sport MotoGp, sul canale all news Sky Sport 24, on demand, nelle sezioni dedicate del sito skysport.it e grazie agli account social ufficiali di Sky Sport. Un racconto sempre più vicino agli appassionati, che ogni anno dimostrano anche nei numeri il forte legame con il mondo dei motori.La testimonianza è soprattutto nella crescita degli ascolti del motorsport sui canali Sky: nel corso dell’ultima stagione la Formula 1 ha infatti totalizzato un +10% rispetto alla stagione precedente.

In crescita anche la MotoGP, con un +12% rispetto al 2023. La Formula 1, che quest’anno celebra il 75esimo anniversario, riparte da un ipertecnologico studio centrale, il Remote Garage, che diventa 2.0 e si arricchisce di nuove funzioni, sempre più all’altezza della sfida delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale.Tornano volti e voci del collaudato team, da Carlo Vanzini a Marc Genè, Ivan Capelli e Roberto Chinchero in telecronaca, ai commenti sempre attenti di Matteo Bobbi, la conduzione di Davide Camicioli affiancato per la parte tecnica da Vicky Piria, Mara Sangiorgio inviata ai box e la squadra vincente di Race Anatomy F1.

Spazio anche alle storie dei nuovi, grandi protagonisti di una Formula 1 che guarda al futuro: tra questi, lo speciale The Rookies, alla scoperta dei cinque piloti esordienti nel 2025, un’intervista esclusiva a Kimi Antonelli, che ha aperto a Sky Sport le porte della sua casa londinese, e uno speciale per scoprire tutti i segreti di Leonardo Fornaroli che, dopo aver vinto il mondiale di Formula 3, si prepara alle nuove sfide di Formula 2. Anche il mondo del Motomondiale sarà senza pause e senza segreti: Guido Meda e Mauro Sanchini festeggiano la loro decima stagione in coppia per le telecronache di MotoGP, con tante novità, a partire dal Tv Coach, un passo avanti nell’utilizzo dello SkySportTech con cui verranno analizzate in tempo reale le immagini di pista, grazie all’uso della versione più avanzata dell’image software dei video-coach dei team di MotoGP. E poi spazio al SankioTech, un nuovo approfondimento che sfrutta la passione per la tecnica motociclistica di Mauro Sanchini: si parlerà del funzionamento delle sospensioni, delle telemetrie, dell’aerodinamica, dei segreti dei caschi da pista dei piloti e di tanto altro ancora.Al fianco della coppia di telecronisti, la padrona di casa Vera Spadini, Sandro Donato Grosso e Giovanni Zamagni dai box, Rosario Triolo e Mattia Pasini a dividersi tra le telecronache di Moto2 e Moto3 e le incursioni in MotoGp, il team di Race Anatomy MotoGp e, da quest’anno, anche i piloti, protagonisti di GPRoom: incursioni programmate nei motorhome in cui gli appassionati scopriranno le zone più riservate e domestiche della vita in circuito. La grande stagione dei motori di Sky garantirà una copertura di 16 campionati tra due e quattro ruote.

Le gare potranno essere seguite anche nei bar, ristoranti e altri locali pubblici con un abbonamento Sky Business.Per individuare quello più vicino basta visitare il sito sky.it/trovabar.

Attesissimo il via del campionato 2025 di Formula 1.Si parte il 16 marzo dal circuito di Melbourne, in Australia, primo dei 24 appuntamenti in calendario, tutti in diretta in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Il gran finale sarà ad Abu Dhabi il 7 dicembre.

Su TV8 saranno visibili live i GP Italiani di Imola e Monza, 6 gare Sprint (in Cina, USA-Miami, Belgio, USA-Austin, Brasile, Qatar) e le relative qualifiche di quella giornata.Il resto del mondiale di Formula 1 andrà in onda in differita sempre su TV8.

A Melbourne il via anche alla stagione della Formula 2 con 14 gare (in differita su TV8 con alcune gare da definire) e delle 10 tappe del campionato di Formula 3, che si chiuderà a Monza.A Imola, nel weekend 16-18 maggio, scatterà la Porsche Mobil 1 SuperCup, 8 appuntamenti con finale a Monza il 7 settembre. 
MotoGP al via invece tra pochissimi giorni, con la gara in programma il 1° marzo a Buriram, in Thailandia.

Stesso format della scorsa stagione: Sprint Race al sabato, gara alla domenica, tutte live in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, con tutti i 22 Gran Premi fino all’appuntamento conclusivo di Valencia del 16 novembre, oltre alle tappe della Moto2 e della Moto3. In chiaro e in diretta su TV8 6 Gran Premi di MotoGP (Qatar, Gran Bretagna, Mugello, Germania, San Marino e Portogallo) e tutte le 22 Sprint Race, mentre i restanti appuntamenti saranno in differita in chiaro, sempre su TV8.Il 10 maggio sul circuito di Le Mans prenderà il via anche la stagione 2025 della MotoE, 7 tappe con finale a Portimao l’8 novembre.

Il prossimo weekend a Phillip Island scatterà invece la stagione della Superbike, la prima di 12 tappe che saranno trasmesse anche live in chiaro da TV8.
 Per gli appassionati di rally è già iniziato il mondiale World Rally Championship, con i primi due appuntamenti dei 14 totali, mentre il prossimo 2 marzo sul circuito di St.Petersburg prende il via la stagione della NTT IndyCar Series.

Il 21 marzo a Shanghai partirà poi la stagione della F1 Academy, mentre saranno 6 i weekend da vivere con il Dunlop CIV – Campionato Italiano Velocità, che scatterà a Misano il 5 aprile per poi chiudersi il 5 ottobre al Mugello.Il 13 aprile al Paul Ricard il via alla stagione GT World Challenge Europe powered by aws, 10 tappe con finale il 12 ottobre a Barcellona. Sui canali Eurosport, l’evento più importante del motorsport di Warner Bros.

Discovery è la 24 ore di Le Mans, in diretta integrale dalla partenza di sabato 14 alla bandiera a scacchi di domenica 15 giugno.Con Valentino Rossi in gara, la 24 ore di Le Mans è il clou del Mondiale Endurance WEC, che scatta il 21 febbraio con il prologo di Losail e farà tappa il 20 aprile in Italia per la 6 ore di Imola.

Dal primo round di dicembre a San Paolo, Warner Bros.Discovery trasmette su Eurosport il Mondiale di Formula E e il nuovo TCR World Tour, a Monza il 21-22 giugno.

Per le due ruote, Eurosport trasmetterà il Mondiale motocross al via il 2 marzo in Argentina e con due spettacolari appuntamenti italiani ad aprile: il MXGP of Sardegna a Riola Sardo e il Monster Energy MXGP of Trentino a Pietramurata.Warner Bros.

Discovery Sports è inoltre ente promotore del campionato SGP di Speedway, dal 3 maggio sul circuito tedesco di Landshut. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, scoperte bombe sui bus a Tel Aviv: era pronto maxi attacco

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(Adnkronos) –
Tre autobus vuoti sono esplosi oggi a Bat Yam e Holon, sobborghi di Tel Aviv.Ma secondo quanto riportano i media israeliani, erano cinque gli ordigni esplosivi dotati di timer, alcuni effettivamente esplosi e altri disattivati per tempo, che si sarebbero dovuti attivare simultaneamente in un maxi attacco coordinato su autobus e treni domani all'ora di punta.

Channel 12, che cita fonti di sicurezza, parla di un “attacco terroristico strategico”.  
Non ci sono feriti o vittime, e secondo la municipalità di Bat Yam i veicoli sono “miracolosamente arrivati ai parcheggi un attimo prima dell'esplosione”.Dopo le tre deflagrazioni, il Ministro dei Trasporti, Miri Regev, che ha interrotto la sua visita in Marocco e tornerà in Israele con la sua squadra prima del previsto, ha ordinato di fermare e controllare “tutti gli autobus, i treni e i treni della metropolitana leggera e agire in conformità con le istruzioni dello Shin Bet e della polizia”.  Gli autisti di autobus in tutto Israele hanno ricevuto l'ordine di perquisire i loro veicoli prima di partire.

La sicurezza è stata rafforzata anche all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, con controlli rigorosi di tutti gli autobus che entrano ed escono dall'area aeroportuale, e nei treni della metropolitana leggera di Gerusalemme.  Il portavoce della polizia, Aryeh Doron, ha dichiarato che “l'evento è in corso”, con gli agenti che stanno ancora cercando di individuare altre bombe nell'area di Tel Aviv. “Le nostre forze stanno ancora setacciando l'area”, ha detto Doron a Channel 12, aggiungendo che la popolazione deve stare in allerta per “ogni borsa o oggetto sospetto”, che “potrebbe fare la differenza”. “Potremmo essere fortunati se i terroristi hanno impostato questi timer sull'ora sbagliata.Ma è troppo presto per stabilirlo”, ha ammesso. Channel 12 ha riferito che uno degli ordigni non esplosi è stato trovato da un passeggero che ha segnalato all'autista una borsa sospetta.   Il capo della polizia del distretto di Tel Aviv, Haim Sargarof, ha reso noto che i cinque identici ordigni avevano dei timer, e che l'attacco “sembra qualcosa che ha avuto origine in Cisgiordania”.

Le bombe sembrano essere state preparate con materiali improvvisati, riporta il Times of Israel.Sargarof ha aggiunto ai giornalisti che la polizia ha concluso le ricerche sugli autobus e sui treni, e sta ancora cercando di capire quanti sospetti siano coinvolti nel presunto attacco terroristico.

Il sospetto il cui volto sta circolando da diversi minuti sui social media è in realtà “un uomo innocente” che non ha nulla a che fare con l'incidente, ha spiegato Sargarof.  Un canale Telegram che sostiene di rappresentare il cosiddetto Battaglione Tulkarem di Hamas, con sede in Cisgiordania, ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe indicare la responsabilità del gruppo nell'attentato combinato.La dichiarazione recita: “La vendetta dei martiri non sarà dimenticata finché l'occupante sarà presente sulla nostra terra…

Questa è una jihad di vittoria o di martirio”.Lo riporta il Times of Israel.   In risposta ai sospetti attentati, il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ordinato all'Idf di intensificare le operazioni in Cisgiordania. “Alla luce dei gravi tentativi di attacco terroristico nell'area di Tel Aviv da parte di organizzazioni terroristiche palestinesi contro la popolazione civile in Israele, ho dato istruzioni all'IDdf di aumentare l'intensità dell'attività antiterroristica nel campo profughi di Tulkarem e in tutti i campi profughi in Giudea e Samaria – ha dichiarato in un comunicato – Daremo la caccia ai terroristi a oltranza e distruggeremo le infrastrutture del terrore nei campi usati come postazioni di prima linea dell'asse del male iraniano”. “I residenti che danno rifugio al terrore pagheranno un prezzo pesante”, ha aggiunto. L'Idf sta conducendo dal 21 gennaio una grande offensiva nel nord della Cisgiordania, denominata Operazione Muro di Ferro.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, giovedì 20 febbraio 2025, centrato invece il '5+1' da oltre 540mila euro (542.140,87 per l'esattezza).La schedina vincente è stata giocata nella tabaccheria 'Giornali Quadrifoglio' di Mirano, nella città metropolitana di Venezia.

Realizzati anche nove '5' che vincono 19.461,47 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 76,1 milioni di euro.   La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 6, 19, 27, 63, 71, 77.

Numero Jolly: 13.Numero SuperStar: 70.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Senato conferma nomina Patel a direttore Fbi

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(Adnkronos) – Con 51 voti favorevoli e 49 contrari, il Senato ha confermato Kash Patel come direttore dell'Fbi, nonostante la resistenza di due senatrici repubblicane, Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell'Alaska, che si erano unite ai 47 democratici per votare contro la sua nomina.   Patel, fedelissimo di Donald Trump, prende il posto di Chris Wray, il capo dell'Fbi che il tycoon aveva nominato nel 2017 e che aveva promesso di licenziare non appena sarebbe tornato alla Casa Bianca.Wray si è dimesso a gennaio e Patel è stato scelto da Trump per colpire i "gangster governativi", portando con sé le liste di proscrizione per colpire il 'deep state'. "Kash ha fatto un lavoro incredibile durante il primo mandato", ha scritto Trump alla fine di novembre in un post in cui affermava che Patel, che nella sua prima amministrazione aveva avuto incarichi al Pentagono e al consiglio di Sicurezza nazionale, avrebbe riportato "fedeltà, coraggio e integrità nell'Fbi".  La rapida ascesa del 44enne è dovuta alla sua totale lealtà a Trump e alla sua dichiarata volontà di vendicarsi contro gli avversari del tycoon all'interno della struttura federale.

Avvocato figlio di genitori indiani fuggiti negli anni '70 dall'Uganda, quando Idi Amin ordinò l'espulsione della minoranza indiana, e rifugiati prima in Canada e poi a New York, da oscuro collaboratore di Capitol Hill è arrivato ai vertici della sicurezza americana.Il suo programma, Patel lo ha dettagliato nel libro intitolato 'Government Gangsters: The Deep State, the Truth, and the Battle for Our Democracy' (Gangster governativi: il deep state, la verità e la battaglia per la democrazia) in cui invoca "un ampio repulisti" all'interno del dipartimento di Giustizia, da cui dipende l'Fbi, che in questi anni avrebbe protetto i democratici colpendo invece i repubblicani. Al momento dell'uscita, Trump lodò il libro come "il piano per riprendere la Casa Bianca e rimuovere questi gangster dal governo".

Il testo conteneva una vera a propria lista di funzionari da colpire, alcuni dei quali avrebbero già preso precauzioni e contattato legali.Tra questi probabilmente anche funzionari dell'Fbi il cui quartier generale dovrebbe essere secondo Patel smantellato a trasformato in un 'museo del deep state'.

Nel mirino di Patel rischiano di finire anche giornalisti, come lui stesso ha dichiarato in un'intervista a 'War Room', il podcast di Stephen Bannon, guru alt right fedelissimo di Trump. "Sarete perseguiti, che sia penalmente o civilmente, lo decideremo", la sua minaccia rivolta direttamente ai media. Tra il 2021 e il 2023, Patel ha avuto anche un suo show, "Kash's Corner", su Epoch Times, sito di informazioni internazionali di estrema destra noto per le sue teorie complottiste, fondato nel 2000 da John Tang ed altri sino americani affiliati al movimento religioso Falun Gong, schierati dal 2020 con Trump.Ed è stato nominato direttore del board di Trump Media Technology Group, la società che controlla Truth Social, il social media creato da Trump. 
Cruciale per l'ascesa politica di Patel è stato l'incarico assunto nel 2018 come collaboratore di Devin Nunes, il repubblicano allora capo della commissione intelligence della Camera che avviò un'inchiesta per screditare il Russiagate, l'indagine sulle collusioni tra la campagna di Trump e la Russia.

Patel si fece notare come l'autore del memo in cui sosteneva che l'Fbi aveva abusato del Foreign Intelligence Surveilance Act per mettere sotto controllo i consiglieri dell'allora candidato repubblicano, concludendo quindi che l'intera indagine non era valida. 
Nel 2019 viene quindi chiamato a lavorare nell'amministrazione, diventando capo dello staff del Pentagono e poi direttore del anti-terrorismo al National Security Council e ancora vice capo del National Intelligence.Negli ultimi mesi della sua prima presidenza, Trump voleva farlo diventare vice direttore della Fbi, ma venne bloccato dal Segretario alla Giustizia che, è stato riferito, avrebbe detto al presidente che avrebbe "dovuto passare sul suo cadavere" per farlo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)