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Gragnano, la neve provoca la chiusura delle scuole

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Le scuole resteranno chiuse fino a nuovo ordine

La criticità delle condizioni meteo provocate da ‘Burian’, vento gelido proveniente dalla Siberia, ha portato molte città ad adottare alcune misure di sicurezza. Anche per Gragnano è così: la città ha visto il Commissario Prefettizio emanare un comunicato ufficiale in cui annuncia la chiusura delle scuole per preservare l’incolumità di studenti, docenti e tutto il personale dirigenziale e non che opera nelle varie scuole.

Neve a Castellammare: le scuole resteranno chiuse!

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La polizia municipale vieta l’entrata degli studenti

Nottata anomala a Castellammare di Stabia: la bassa temperatura portata da ‘Burian’ ha portato una forte nevicata anche nella città delle acque che, questa mattina, si è risvegliata completamente imbiancata.

La tanta neve e le condizioni di sicurezza non massimali hanno portato il Commissario Prefettizio a valutare la chiusura delle scuole. Arrivata l’ordinanza ufficiale, però, la Polizia Municipale sta facendo visita a tutte le scuole della città per vietare l’ingresso agli studenti nelle rispettive scuole.

L’ordinanza ufficiale è pervenuta alle scuole alle 8:20 circa. Provvedimento che vuole tutelare la sicurezza di studenti, insegnanti e di tutto il personale scolastico. Ma ciò, in effetti, non ha avuto efficacia se pensiamo che gli studenti, prima di sapere della chiusura della scuola erano già pronti ad entrare.

FOTO e VIDEO ViViCentro – Incredibile, quanta neve…e il Menti diventa bianco!

Il Menti come non lo avete mai visto

E’ incredibile, svegliarsi e vedere lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, così come l’intera città, sotto un soffice e bianco strato di neve. Il maltempo di questi giorni ha fatto crollare le temperature che sono arrivate ben sotto lo zero, portando questa forte nevicata. Spettacolare, bianca nevicata. Un qualcosa di più unico che raro. Non siamo in montagna, siamo in pianura e questa è la città delle acque!

RIPRODUZIONE RISERVATA, non è consentito l’utilizzo delle foto, anche se con citazione della fonte.

Zola: “Mi auguro che il Napoli possa vincere lo scudetto. E su Sarri penso…”

Ecco le parole di Zola

L’ ex calciatore di Napoli e Cagliari, Gianfranco Zola è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole: “Scudetto al Napoli? Sono uno dei tanti ad augurarselo. Il risultato di stasera è troppo penalizzante per il Cagliari che ha fatto una buonissima gara soprattutto nel primo tempo ma ha commesso troppo errori in fase di uscita. Questo non doveva farlo perché il Napoli fa male in queste situazioni. Il Napoli, non avendo altri impegni, avrà un vantaggio perché potrà gestire meglio le partite sia fisicamente che mentalmente mentre la Juve deve fare anche la Champions. A Napoli tutti hanno sempre detto che l’obiettivo principale era il campionato e stanno concentrando lì tutte le energie. Quando c’è tanta unità di intenti è importante. Potrebbe essere per davvero l’anno dello scudetto. Alla mia epoca c’era un solista straordinario come Maradona che trascinava tutti pur essendoci tanti campioni quella squadra, questo Napoli invece è una orchestra dove il direttore, il Muti della situazione, è Sarri. Se non ci fossero gli azzurri, sarebbe un altro campionato monotono. Mertens non segna solo, è il perno centrale della squadra e tutta la squadra si appoggia su di lui quando attacca. Insigne calcia bene la palla, non ha bisogno di cambiare lato per segnare. Gestione delle pressioni? La squadra non si fa distrarre perché manda già alla perfezione il copione. Avrei premiato Jorginho come uomo partita, è diventato bravissimo in fase di gestione ed anche di conquista, inoltre verticalizza subito”.

Sarri a Premium: “Dopo il 2-0 non c’è stata più partita. Milik…”

“100 punti? E’ un terreno a noi sconosciuto”

Nel post-partita di Cagliari-Napoli, l’allenatore degli azzurri Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium per parlare della vittoria che ha portato i suoi a +4 dalla Juventus.

Ecco quanto ha dichiarato:

“Di sofferenza ne ho vista poca questa sera, il Cagliari è stato in gara fino al gol. Loro come fisicità ci erano superiori su certe situazioni sport che in area ma la squadra ha fatto una fase difensiva bene. Dopo il nostro 2-0 non c’è stat più partita. Tutti hanno detto che giocare prima non era un vantaggio, ora non penso che giocare prima di loro sia un vantaggio per noi. Io dicevo che la Juve vince sempre, quindi giocando sempre prima di noi ci avrebbe messo pressione. Il mio era un discorso matematico, di probabilità che noi giocassimo sempre dopo”. “Ci sono sempre situazioni da migliorare e anche stasera c’erano tipo qualche movimento difensivo che non è andato bene. La Juve è una grande squadra che fa tra i 91 ed i 102 punti da sei anni. Ha delle qualità importanti. Quando una squadra che inizia a fare bene da due o tre anni i meriti vanno divisi, ma quelli poiù grandi sono dei giocatori. Senza tralasciare il feeling con il direttore sportivo e lo staff. Milik sta molto bene, il ragazzo è ancora un po’ incerto se dichiararsi pronto per andare pronto però in questa settimana l’ho visto in campo e mi ha fatto una discreta impressione. Mi sembra vicino a giocare degli spezzoni Se possiamo fare 100 punti? Lo volesse Dio! E’ un terreno a noi sconosciuto, siamo arrivati ad 86 punti. Ai ragazzi dico che dobbiamo vincerne 11 e pareggiarne una”.

De Laurentiis su Twitter: “Grande spettacolo! Grazie a Sarri e i ragazzi”

Ecco il tweet del patron azzurro

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha voluto festeggiare attraverso un post su Twitter, dopo la vittoria della sua squadra sul difficile campo della Sardegna Arena di Cagliari con un risultato rotondo di 5-0. Una vittoria meritata con uno spettacolo sotto il punto di vista del gioco della squadra di Sarri. Ecco il cinguettio del patron degli azzurri: “Un grande spettacolo! Grazie a Sarri e a tutti i ragazzi”.

Sarri a Sky: “Vittoria importante contro una squadra fisica. E su Milik…”

Ecco le parole di Sarri

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto dai suoi uomini per 5-0. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto una partita non da cialtroni. Abbiamo fatto bene contro una squadra molto fisica che nelle situazioni sporche poteva metterci in difficoltà. Dopo il 2-0 la partita è stata in discesa. La partita della Juve? Cambia qualcosa solo se non gliela fanno recuperare (ride, ndr). Non posso fare ragionamenti se non sulla mia squadra e spero che la mia sia capace di andare nella terra sconosciuta. Devo focalizzarmi su tutte le partite tranne a quella con la Juventus, perché si carica da sola quel tipo di partita. E’ molto anticipato dire che sarà una partita a decidere la stagione. Se il campionato deve finire punto su punto, ci vuole anche un po’ di c… . Ghoulam? Ha fatto un intervento per la riduzione della frattura della rotula ora è in fase di riabilitazione. Non è un infortunio gravissimo, ma la nostra paura è quella che la gamba essendo già operata può ritardare il rientro. Milik? Se dipendesse da me andava in panchina già oggi, in allenamento lo vedo meglio dello scorso anno quando rientrò, ma è giusto che la decisione spetti al ragazzo”.

SSC Napoli: ” ‘Burian’ è un venticello rispetto al ciclone Napoli”

“Mentre l’Italia è sotto zero, il Napoli è a +4”

Dopo la gara vinta dal Napoli contro il Cagliari per 5-0, arriva il commento della società azzurra attraverso il proprio il sito ufficiale. Ecco quanto scritto ed evidenziato:

“I Fantastici 4 conquistano l’Isola. E ai Supereroi si aggiunge anche il colpo mancino di Mario Rui. Il Napoli scrive a Cagliari un altro capitolo del romanzo azzurro. “Burian” è un venticello rispetto al Ciclone che si abbatte sulla Sardegna Arena. Piovono gol, soffiano venti di gloria, fioccano emozioni e spettacolo. E mentre l’Italia è sotto zero, il Napoli è a + 4, in attesa del prossimo bollettino meteo. Callejon segna il suo decimo gol stagionale, Mertens la sesta rete in sei partite da quando è finita la sosta invernale, Hamsik sale a quota 119 da bomber leader “all time”, Insigne festeggia su rigore la sua 250esima partita con la maglia del suo cuore. E al 90esimo c’è spazio anche per la carezza della sera di Mario Rui che su punizione infila un sinistro d’autore. I gol sono 5 e le vittorie consecutive in campionato sono 10. Da dicembre a Febbraio. Dall’autunno all’inverno. Nel cielo d’Italia soffia sempre il Ciclone Azzurro”.

Pedullà: “Senza Napoli il campionato sarebbe stato ucciso dalla Juve e su Mario Rui scarso…”

Il suo cinguettio su Twitter

Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, ha commentato la vittoria del Napoli a Cagliari per 5-0 su Twitter: “Senza il Napoli il campionato sarebbe stato ucciso dal “mostro” Juve almeno due mesi fa. A Mario Rui avevano detto “sei scarso”, ma scarsi erano loro”.

Napoli, Dezi: “Che campionato straordinario, ma non dico niente…siamo scaramantici”

“Li sento spesso, ma…”

Jacopo Dezi, centrocampista in forza al Parma ma di proprietà del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 dei gialloblu contro la Salernitana, proprio grazie ad una rete dell’ex Bari.

Ecco le sue parole:

“Io credo che il Napoli stia facendo un campionato straordinario, non voglio parlare di nulla perchè siamo tutti scaramantici! Sento ancora molti compagni, sono in buoni rapporti con tutti: li sento spesso, ma non parliamo mai di campo! Stanno facendo un qualcosa di straordinario, spero continuino così!”.

La moviola di Bergonzi: “Gol tutti regolari del Napoli, manca al Cagliari…”

La moviola di Premium

Mauro Bergonzi, ex arbitro, è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: “Sul tiro di Callejon Mertens è perfettamente in posizione regolare, è stato rivisto al VAR. Ma il belga era tenuto in gioco da Castan. Al minuto 35’ Barella rischia il rosso su Mario Rui, piede alto che va dritto sulla caviglia di Mario Rui. A mio avviso questo era un giusto cartellino rosso. Castan prende il pallone pienamente con il braccio, giusto il calcio di rigore e giusta anche l’ammonizione”

Insigne a Sky: “Ci godiamo questa vittoria, ma testa già alla Roma. E sul rigore..”

Ecco le parole di Insigne

Il calciatore del Napoli, Lorenzo Insigne , ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto dagli azzurri per 5-0. Ecco le sue parole: “Penso che oggi abbiamo fatto una grande prestazione di Sky, attaccando e difendendo tutti insieme, sapendo che questo è un campo difficile. Ci godiamo questa vittoria, ma pensiamo già alla partita con la Roma. Non dobbiamo mettere pressione a nessuno, la Juve è una grande squadra, ora ci aspettano tutte finali, speriamo di essere ripagati. Stiamo bene fisicamente, in campo ci divertiamo e portiamo quel che ci chiede il mister. Il gol? Lo aspettavo da tempo, ho chiesto a Jorginho di lasciarmi il rigore, ma conta prima la squadra”.

FOTO – Serie A, il Napoli allunga sulla Juve: la nuova classifica

Importantissimo successo della Spal a Crotone e del Verona contro il Torino

Manca solo la partita tra JuventusAtalanta per avere il quadro completo della classifica della Serie A dopo la ventiseiesima giornata. Il Napoli vince e vola a +4, l’Inter torna alla vittoria contro il Benevento. Importantissima la vittoria del Milan contro la Roma, prova di forza della Lazio contro il Sassuolo. Fondamentali in chiave salvezza sono le vittorie di Spal Verona contro, rispettivamente, CrotoneTorino.

Ecco la classifica:

Insigne a Premium: “Abbiamo fatto una grande prestazione. Pensiamo solo a noi stessi”

“Voglio ringraziare Jorginho per avermi ceduto il rigore”

Al termine del match tra CagliariNapoli vinto dagli azzurri per 5-0, Lorenzo Insigne ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium per commentare la vittoria e l’allungo sulla Juventus.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo fatto una grande prestazione, il risultato è importante. Dobbiamo pensare sempre solo a noi stessi, siamo in alto ma tutto dipende da noi. La Juve non molla ed è una grande squadra, ma oggi abbiamo dimostrato di avere grande carattere. Giochiamo ogni gara come se fosse una finale, speriamo di essere ripagati alla fine. Noi non mettiamo pressione a nessuno. Sono contento che il mister fin dal primo giorno mi ha dato fiducia. Era da tanto che non segnavo in campionato, ringrazio Jorginho per avermi ceduto il rigore. Dries è un bravo ragazzo, tutti vogliamo restare in campo. Siamo un gruppo fantastico, ma fa parte dell’adrenalina non voler uscire. E’ capitato anche a me. Reina via? Come sempre spero che rimangano tutti, non spetta a me decidere ma al calciatore ed alla società. Spero che quest’anno vada tutto bene e poi si vedrà”

Quartetto azzurro: Hamsik, Callejon, Mertens e Insigne tutti a segno: il precedente

Il dato statistico di Opta

Un particolare dato statistico, quello proposto da Opta tramite Twittwer: “Solo in un’altra occasione Callejon, Mertens, Hamsik e Insigne avevano tutti segnato nello stesso match del Napoli in Serie A: 28 maggio 2017 vs Sampdoria. Quartetto. #CagliariNapoli”. Gli azzurri hanno surclassato i sardi per 5-0 e si sono portati a +4 sulla Juventus.

Cagliari-Napoli 0-5, i voti di ViVicentro: azzurri da applausi!

Questi i voti di ViVicentro

Vince il Napoli, lo fa a Cagliari per 5-0 e allunga in campionato sulla Juventus, portandosi a +4. Questi i voti di ViVicentro.it:

25 Reina 6; 23 Hysaj 6.5 (11 Maggio 6, dal 28° s.t.), 33 Albiol 6, 26 Koulibaly 6.5, 6 Mario Rui 7; 5 Allan 7, 8 Jorginho 6.5 (42 Diawara 6, dal 30° s.t.), 17 Hamsik 6.5; 7 Callejon 6.5, 14 Mertens 7 (20 Zielinski 6, dal 18° s.t.), 24 Insigne 7. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri 6.5

a cura di Ciro Novellino

Cagliari-Napoli, Hysaj ha abbandonato il campo: ecco cosa è accaduto

C’è ottimismo in vista della gara contro la Roma

Minuto 74 di Cagliari-Napoli, l’allenatore degli azzurri Sarri è costretto a sostituire Hysaj e a far entrare Maggio perchè, secondo quanto riferito da Mediaset Premium, il terzino albanese ha accusato un problema all’adduttore della coscia destra.

E’ stato lo stesso Hysaj a chiedere il cambio all’allenatore. Non dovrebbe essere nulla di grave e nel post-partita se ne saprà di più.

Il Napoli è padrone a Cagliari! Ecco le statistiche del match

Ecco le statistiche del match

Il Napoli espugna la Sardegna Arena di Cagliari con un netto 0-5 e va a + 4 punti dalla Juventus, che però deve recuperare la gara con l’ Atalanta non disputata a causa della neve copiosa che si è abbattuta sullo Juventus Stadium di Torino. Gli uomini di Sarri hanno padroneggiato in lungo e in largo sul Cagliari ,che seppur volenteroso soprattutto nella prima frazione di gioco, non è riuscito ad opporsi al grande palleggio del Napoli. Gli azzurri hanno prevalso nettamente nel possesso con un 67% contro il modesto 33% dei sardi. I partenopei hanno calciato ben 18 volte di cui 8 verso la porta, mentre i cagliaritani soltanto 8 volte di cui solo 3 volte il pallone era indirizzato verso Pepe Reina.

Cagliari-Napoli 0-5, la cronaca del match: azzurri spettacolari!

La cronaca di Cagliari-Napoli 0-5

Cagliari e Napoli si sono affrontate alla Sardegna Arena nel 26° turno del campionato di serie A. Gli azzurri vincono per 4-0 e si portano a +4 sulla Juventus. Reti di Callejon al 28° p.t., Mertens al 42° p.t., Hamsik al 16° s.t., Insigne al 27° s.t. su rig., Mario Rui al 45° s.t.

CAGLIARI (3-4-1-2) – 28 Cragno; 13 Romagna, 23 Ceppitelli, 15 Castan; 16 Faragò, 18 Barella (27 Deiola, dal 31° s.t.), 20 Padoin (21 Ionita, dal 14° s.t.), 22 Lykogiannis; 10 Joao Pedro; 32 Han (7 Cossu, dal 17° s.t.), 30 Pavoletti. A disp. 1 Rafael, 26 Crosta, 12 Miangue, 3 Andreolli, 38 Caligara, 4 Dessena, 24 Ceter, 9 Giannetti, 25 Sau. All. Lopez

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 23 Hysaj (11 Maggio, dal 28° s.t.), 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan, 8 Jorginho (42 Diawara, dal 30° s.t.), 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens (20 Zielinski, dal 18° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 62 Tonelli, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri

CAGLIARI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Cigarini (20 giorni), Pisacane (3 giorni), Farias (3 giorni), DIFFIDATI: Andreolli, Ceppitelli, Cigarini, ALTRI: Daga, Molberg, Gagliano, Tetteh, Antonini Lui

NAPOLI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Chiriches (15 giorni), Ghoulam (60 giorni), Milik (7 giorni), DIFFIDATI: Jorginho, Mario Rui, ALTRI: Scarf, Zerbin, Leandrinho

ARBITRO Piero GIACOMELLI di Trieste (Assistenti: Giallatini-Dobosz. IV uomo: Abbattista. VAR: Doveri. AVAR: Marrazzo)

NOTE – Spettatori: 15mila circa. Ammoniti: Koulibaly (N) al 30° p.t. per gioco falloso, Barella (C) al 34° p.t. per gioco falloso. Espulsi: Nessuno. Reti: Callejon (N) al 28° p.t., Mertens (N) al 42° p.t., Hamsik (N) al 16° s.t., Insigne (N) al 27° s.t. su rig., Mario Rui al 45° s.t.

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers: Italia qualificata alla seconda fase

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FIBA World Cup 2019 European Qualifiers, l’Italbasket supera la Romania imponendosi con il risultato finale di 50-101. Career high per Della Valle che mette a referto 29 punti

Il primo passo verso la Cina è fatto, l’Italia batte 50-101 la Romania e centra così la quarta vittoria in altrettante gare nella prima fase di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Con questo successo gli Azzurri sono già certi del passaggio alla seconda fase, che metterà insieme, oltre alla squadra di coach Sacchetti, anche altre due formazioni del girone dell’Italia e tre squadre provenienti dal girone C, quello composto da Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo.

Nessuna esitazione per l’Italia, che dopo la palla a due spinge forte sull’acceleratore mettendo in luce tutti i difetti della squadra di casa. I grandi protagonisti sono Amedeo Della Valle, fin dall’inizio perfettamente in media con le ultime tre prestazioni Azzurre, e Christian Burns, vero dominatore sotto canestro. La grande difficoltà a fare canestro della pur volenterosa Romania fa il resto. Dopo 10 minuti il divario è oceanico: 12-35, 3-15 il conto a rimbalzo. Soporiferi i primi cinque minuti del secondo quarto. 0-2 Italia con il solo canestro di Fontecchio. I giri si alzano nuovamente nella seconda parte della frazione, quando Della Valle incrementa il proprio bottino personale con altri 8 punti. Le due triple consecutive di Mandache svegliano un po’ la Romania e i suoi tifosi ma la sirena lunga dice +22 Italia (25-47).

Nel terzo quarto sale in cattedra Abass: per lui 11 punti nel periodo e tanta sostanza. I suoi canestri, uniti a quelli di un Della Valle in stato di grazia, proiettano l’Italia troppo lontano da una Romania che fa una fatica enorme a trovare la via del canestro. Le triple di Flaccadori scrivono il + 40 dopo 30 minuti (36-76). Gli ultimi 10 minuti servono solo a scrivere diversi record personali Azzurri: primo su tutti Amedeo Della Valle, che migliora il bottino dello scorso novembre a Zagabria (25) segnando 29 punti. Ritoccano i personali anche Michele Vitali (da 4 a 16), Simone Fontecchio (da 6 a 9) e Christian Burns (da 9 a 11). Eguaglia il career high Awudu Abass (13). Per gli Azzurri si tratta del sedicesimo scarto migliore di sempre. Gara numero 127 nella storia con 100 o più punti.

Queste le parole di coach Meo Sacchetti: “Questo è un gran gruppo. Ho notato un bel feeling con tutto il nostro ambiente e io credo molto in queste cose. I ragazzi ne hanno fatto tesoro. Siamo alla seconda fase ma vogliamo vincere ancora per acquisire altri punti. Un passo è fatto e ora pensiamo a giugno. Non mi aspettavo questa partenza nel girone, non abbiamo incontrato squadre di altissimo livello ma noi eravamo praticamente vergini. Dovevamo creare tutto da capo e ora è bello vedere una squadra che sta così bene insieme”.

Le parole di Amedeo Della Valle: “La partenza è stata determinante e questo ha condizionato la partita. Siamo stati bravi all’inizio contro una squadra che pochi giorni fa aveva battuto la Croazia. Sono contento per il mio bottino personale ma quello che importa è aver guadagnato altri due punti”.

Così il presidente Fip Giovanni Petrucci: “Rimaniamo con i piedi per terra. Questa è una gestione che sta ottenendo tanti risultati. Amo Meo perché è un allenatore che fa le cose semplici e questa squadra non è mai doma. Vogliamo fare un passo alla volta e per ora siamo più che soddisfatti”.

Il tabellino del match Romania-Italia 50-101 (12-35, 13-12, 11-29, 14-25)

Romania: Watson*11 (2/8, 1/3), Mandache* 13 (2/6, 3/6), Dragoste (0/2, 0/1), Orbeanu* (0/1, 0/2), Paliciuc 3 (1/4 da tre), Nicolescu 2 (1/5, 0/4), Olah* 2 (1/1), Nicoara, Cate 15 (6/6), Casale (0/1), Kuti* 4 (2/5, 0/5), Darwiche ne. All: Markovski

Italia: Della Valle* 29 (2/4, 6/9), Fontecchio 9 (3/5, 1/3), Biligha 4 (2/5), L. Vitali* 2 (1/3), Filloy (0/1, 0/4), Pascolo* 4 (2/3), Flaccadori 9 (0/2, 3/5), Abass* 13 (2/6, 3/4), M. Vitali 16 (3/3, 2/3), Burns* 11 (2/3, 2/2), Polonara 4 (1/5, 0/2), B. Sacchetti (0/2). All: R. Sacchetti

Arbitri: Conde Ruiz (Spagna), Chebyshev (Ucraina), Vladic (Austria)

Tiri da due Rom 14/35, Ita 18/42; Tiri da tre Rom 5/25, Ita 17/32; Tiri liberi Rom 7/9, Ita 14/18. Rimbalzi: Rom 29, Ita 51. Assist Rom 10, Ita 21.

Note. Antisportivo a Nicolescu (21’) e Orbeanu (36’).

Spettatori: 5.000