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ESCLUSIVA – Castellammare, Manniello candidato Pd per il Senato: “I cittadini hanno la possibilità di essere rappresentati da un loro figlio”

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Castellammare di Stabia, Francesco Manniello è il candidato Pd per il Senato, alle elezioni del 4 marzo 2018

Castellammare di Stabia, le lezioni politiche del 4 marzo si avvicinano, e i candidati dei vari partiti continuano la loro campagna elettorale. La Redazione di VIVICentro.it ha raggiunto Francesco Manniello, imprenditore stabiese e Presidente della squadra di calcio Juve Stabia, candidato uninominale Pd per il Senato, alle elezioni politiche.

Quali sono le motivazioni che l’hanno portata a candidarsi al Senato alle elezioni del 4 marzo?

Mi sono candidato al Senato perchè essendo un uomo del territorio, vivendo le difficoltà di questo territorio, ho accettato questa sfida per cercare di dare un aiuto al territorio. Questa è l’unica ragione perchè io sono un imprenditore, non sono mai stato nemmeno consigliere comunale e quindi, spero che la mia disponibilità venga ripagata dai miei conterranei.

Quali sono i punti su cui si sofferma il suo programma elettorale per la Campania?

I punti sono pochi ma ben focalizzati. Al primo posto c’è il lavoro perchè viviamo un’emergenza di lavoro incredibile, con una grossa disoccupazione giovanile; la viabilità, in quanto quando da Sorrento mi devo spostare conosco effettivamente i problemi della viabilità e li conosco sul serio; c’è il turismo, incrementare il turismo oltre la penisola sorrentina, e questo può essere fatto con la continuazione del “Grande Progetto Pompei”; la famiglia, cercando di dare spazio ed incentivi maggiori alle donne che lavorano, e che non sia un problema  per loro avere figli, in quanto una donna che è anche madre, e che lavora, lavora 3-4 volte in più rispetto all’uomo e quindi va tutelata; ulteriori incentivi per la legge “Resto al Sud”, del Governo Renzi, per incentivare i nostri figli  che sono all’estero e al nord italia, incentivare le aziende del Sud in modo che possano ritornare nelle loro terre.  

In un momento di sfiducia in cui si trova il popolo, scontento dei suoi politici, e scontento del Pd, perché lei crede di essere la persona giusta per rappresentare la Campania al Senato?

Io sto vedendo l’Italia al contrario, non capisco  cosa si può addebitare a questo governo che ha preso l’Italia nel 2013 che era sull’orlo del fallimento, ha fatto decine e decine di leggi, come la legge resto al Suda, la legge di fine vita, eppure ci si è dimenticati di tutto. Non possiamo dimenticare i soldi messi su Bagnoli, e le eco-balle, si ritorna indietro nel tempo. Ci si è scordati  di come stavamo nel 2013, con lo spread  quasi a 600 e la mia paura sono i populisti  e mi riferisco alla lega  e al M5S, in quanto qui si sta facendo a chi la spara più grossa. Noi invece proponiamo Gentiloni, Minniti, i Padovan, la Bonino, gli altri propongono solo slogan populistici, perchè in  sostanze è semplice dire di poter elargire soldi a destra e manca, sussidi e così via, mando via  tutti gli immigranti, dimenticando che per farli tornare indietro  ci vogliono gli accordi con i paesi d’origine. Basti pensare agli accordi con il Corno d’Africa che ha l’Italia. Onestamente si sta facendo a chi la spara più grossa, quindi questo sentimento attuale del popolo, per ora non lo comprendo. Proverò a mettere, nel caso venissi eletto, la mia esperienza di imprenditore, sia nel settore sanitario che sportivo. 

La sua campagna elettorale è stata tra quelle più attive sul territorio. Che tipo di esperienza è stata per lei?

Comunque andrà a finire, è stata una bella esperienza, perchè ho conosciuto persone nuove. Ripeto ho fatto una campagna elettorale oltre il partito, ho fatto una campagna elettorale basata sulla persona e sulla territorialità, in quanto io conosco i problemi del mio territorio. 

Il popolo stabiese è abituato a vederla in altre vesti. Che feedback ha ricevuto in campagna elettorale dalla popolazione?

Io penso che questa legge elettorale, con tutti i suoi guasti, ha una cosa positiva, ovvero che è plurinominale al maggioritario, cioè consente ai cittadini di votare, più che il partito, la persona. Io penso che questo sia un fatto positivo e spero che le persone valutino tra me e i miei competitor il profilo umano e il curriculum vitae, in modo da dare un voto con cognizione di causa e non votare uno stemma e pensare chi sono i buoni e chi i cattivi, perchè i buoni e i cattivi ci sono in tutte le categorie.

Quali sono le sue proposte per risollevare le sorti di Fincantieri e Le Terme?

Come volevasi dimostrare, se vince il blocco di centrodestra, che è tutto ubicato al Nord, come si può ritenere che le navi possano essere fatte a Castellammare? Il sottoscritto, ha perorato la causa di Fincantieri da sempre: quando nel 2011 ho portato la Juve Stabia in serie B, dietro la maglia c’era scritto Castellammare e Fincantieri. Per le Terme, dovrebbe uscire un bando fatto dalla Sint, quindi  ci deve essere per forza un bilancio delle Terme. Perchè è assurdo che una città che ha 28 sorgenti di acqua naturale abbia le fonti chiuse.

In merito al sottopasso di via Nocera, cosa pensa al riguardo?

Io penso che qualsiasi stravolgimento debba essere concordato con la cittadinanza, si deve esporre il caso ai cittadini; si devono valutare le varie posizioni e far decidere ai cittadini. Questo è il mio pensiero.

Castellammare, territorio ricco di risorse ma povero di soluzioni, o forse non è arrivata ancora la persona giusta. Cosa pensa della sfiducia data all’ex Sindaco Pannullo e della situazione in cui verte Castellammare ora?

Questa legge elettorale per il Comune è completamente sballata, è una legge elettorale che poteva andare bene quando c’erano i partiti, adesso che non ci sono  più i partiti e ci sono moltissime liste civiche, qualsiasi Sindaco non riesce a gestire i vari consiglieri comunali perchè  ognuno di  questi è il segretario della propria lista e quindi sono richieste e pretese difficili da accontentare.

Le elezioni comunali sono vicine, ed emergono già i primi nomi per i candidati a Sindaco. Per il M5S c’è Francesco Nappi, e si vocifera Massimo De Angelis come candidato al centro destra. Pronostici per il candidato Pd? Secondo lei potrebbe ritentarci Pannullo?

Io credo che oltre al candidato 5 Stelle, che è stato già designato con ben 95 voti, sia molto prematuro sia per il candidato del cento destra che del centro sinistra, poi ciò che mi preme dire è che io sono imprenditore, quindi io ho molti amici, sia nel centro sinistra sia nel centro destra e anche nel M5S, quindi diciamo andrei in enorme difficoltà a parlare dei nomi.

Lei è uno stabiese Doc, vuole dire qualcosa ai cittadini di Stabiae che si sentono abbandonati dalle istituzioni?

Stanno facendo una politica contro di me e sul fatto che io non sono di Castellammare, una critica indicibile e povera di contenuti, ma sorvoliamo. I cittadini dopo tanti anni hanno la possibilità di essere rappresentati da un loro figlio, un loro amico, da chi 7 anni fa ha dato a questa città una grande soddisfazione, che ha visto piangere dai più piccoli ai più grandi, quindi, l’ho già dimostrato una volta, se continueranno a darmi fiducia, può darsi che non se ne pentano.

Non posso non chiederle della Juve Stabia. A Lecce una vittoria importante firmata Mastalli

Allora ho detto a Caserta: “Finalmente me l’hai fatto un piacere”. La  Juve Stabia quest’anno, e lo sto dicendo dall’inizio del campionato, finirà tra il 4 e 6 posto e farà i playoff, poi lì sarà una lotteria, con la speranza che non ci sia il due senza tre, con le due rapine calcistiche che ci hanno perpetrato nei plplayoff, spero quindi che non ci sia la terza. 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Castellammare, ordinanza del commissario: cimitero chiuso per due giorni

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Ordinanza del commissario sul cimitero

Dopo la comunicazione sulle scuole, arriva anche quella relativa alla chiusura del cimitro di Castellammare di Stabia. Infatti, nella giornata di oggi e domani, chi volesse fare visita ai propri cari defunti, causa maltempo, dovrà rinviare in quanto il Cimitero, sia vecchio che nuovo, resterano chiusi come si apprende dal sito ufficiale del comune di Castellammare di Stabia. L’ordinanza del Commissario ufficializza la due giorni di chiusura per martedì 27 e mercoledì 28 Febbraio.

Gelata, fermi i treni d’Italia ma non le italiotiche lingue (VIDEO)

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Gelata in Italia: da Torino a Firenze, da Venezia a Milano fino a Napoli i treni sono fermi. Meno ferme le lingue in quel di Roma

Un po’ di neve, e una gelata indubbiamente non “nostrana” alla quale quindi non siamo abituati, hanno innescato la “polemica” perfetta del tutti contro tutti. Tutto, ben alimentata anche dal carburante elettoralistico in vicinanza del 4 Marzo ormai alle porte.

La tempesta di neve ed il calo netto delle temperature, figlie di Burian, erano stati ampiamente segnalati e tutti erano stati allertati per cui, visto che tutto si è avuto come previsto, ed evitata quindi l’immancabile polemica che sarebbe sorta se Burian non fosse arrivato, o si fosse comportato in modo più clemente, ecco scattata l’altra – romana- protesta, quella del:

ma chi vi ha chiesto di intervenire?

Eh sì, dal momento che non si è potuta scatenare la polemica del procurato allarme e quant’altro l’italiota fantasia avrebbe certamente scatenato in assenza degli effetti di Burian, eccoci comunque a dover sopportare non solo i problemi derivanti dall’avverarsi di quanto segnalato, ma anche la polemica ad ogni costo. Quella polemica tutta italiota ben coadiuvata da quella non meno italiota dei nostri politici ora anche in over fibrillazione per le imminenti elezioni.

LA POLEMICA FINE A SE STESSA

Eccoci, ad esempio, a dover assistere all’immancabile polemica in Roma Caput mundi (oggi solo della rissa ad ogni costo) contro la Raggi colpevole, a prescindere, solo perché Sindaco del momento, come ieri ci si scatenava contro altri e domani contro chi ci sarà. Il tutto sempre a prescindere e, in questo, in verità, noi italioti esercitiamo al massimo la maggior prerogativa della democrazia: (s)parlare sempre e comunque, contro chiunque mettendo in moto la bocca senza nemmeno accertarsi che il cervello sia in moto. E si va a sbattere, come sempre.

Ma torniamo a noi e agli eventi.

Scrivevo della roman-polemica dove non poteva mancare l’assalto alla Raggi che non è salita subito sul primo razzo in partenza, dal caldo Messico, per una Roma congelata, e questa era ampiamente prevedibile, a prescindere, come avrebbe detto Totò.

Ma qui, ieri, sono stati capaci di andare anche oltre scatenando una polemica contro l’esercito sceso in campo, nel gelo, per dare una mano contro la neve ed i conseguenti disagi.

Lo so, starete pensando che sono inervenuti in ritardo, magari in notevole ritardo per cui qualche lamentela non è che ci sarebbe stata male.

Ed invece no!

A Roma, Caput Mundi (oggi solo della polemica fine a se stessa), tutto è possibile, ed anche il contrario, per cui, essendo intervenuti in perfetto tempo ed efficienza, ecco che, per non farsi defraudare di un possibile argomento per mettere in funzione la bocca a prescindere dal cervello, è scoccata la polemica tra il Campidoglio e la Protezione Civile.

La scintilla? L’intervento dell’Esercito nelle strade. Ma non perché magari in ritardo, ma perché Il Comune ha sostenuto di non aver chiesto l’intervento (sic). Ciò ha innescato la smentita del Dipartimento:

“il rappresentante della protezione civile capitolina ha confermato la necessità di supporto indicando le aree dove far operare i mezzi offerti”

e pertanto, la polemica è servita anche oggi (ieri, ma anche domani, di sicuro)

Ed intanto, nella vita del concreto e non delle chiacchiere a bocca libera e cervello fermo, l’Italia si ferma. Si congela, sarebbe proprio il caso di dire, e tutto resta fermo, bloccato, congelato (appunto).

La rimozione della neve e i guasti provocati dal ghiaccio, ad esempio, mandano i trasporti in tilt, con ritardi fino a sette ore nonostante la perturbazione fosse prevista.

Gelata. Lungonare imbiancato di Stabia 1La neve caduta a Roma e lo stop di due treni, infatti, hanno provocato il graduale collasso del nodo della rete ferroviaria provocando il caos in decine di stazioni, da Torino a Firenze, da Venezia a Milano fino a Napoli.

Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati sui treni e negli scali ferroviari, centinaia di convogli cancellati, ore di ritardo sull’intera linea.

Questi i “disagi” da condannare, altro che lamentarsi di un aiuto (forse) non richiesto ma indubbiamente necessario. Una situazione inaccettabile che ha spinto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio a chiedere un dettagliato rapporto a Rfi su quanto accaduto.

Complessivamente Trenitalia ha soppresso il 20% dei treni a lunga percorrenza e il 70% di quelli del traffico regionale.

Un’odissea che ha riguardato migliaia di semplici cittadini e clienti vip, da Fiorello a Dario Franceschini fino a Sabina Guzzanti.

Fiorello, su Twitter, ironizza:

“Siamo fermi a 50 km da Roma il tempo è splendido ma qui dicono che tra qualche chilometro inizia Frozen”.

Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, anche lui fermo in un treno, ha invece postato la foto da una carrozza piena di gente:

“Alle 11 sono arrivato a Termini per prendere il treno per Ferrara. Sono le 16.40 e siamo fermi a Firenze, ma sono fiducioso che prima o poi ripartirà”.

E la Guzzanti, all’ANSA, dice:

«Siamo saliti a bordo intorno alle 9, in perfetto orario. Poi è cominciato il calvario con i problemi che sono sorti vicino ad Orte». «Il treno si è prima fermato, poi ha proseguito lento, e poi si è fermato ancora. Ci hanno detto che non si poteva raggiungere Roma per un intasamento dei treni. Ci siamo fermati diverse volte. Ne ho approfittato per fare un paio di dirette Facebook per parlare con gli utenti». 

Nulla a che vedere con l’odissea dei passeggeri dell’Ic 794 Reggio Calabria-Torino.

Partito ieri sera in perfetto orario alle 21.35, ha accumulato 9 ore di ritardo e arriverà alla stazione di Porta Nuova 29 ore dopo esser partito.

Per inciso c’è chi fa notare che è lo stesso tempo che si impiega a fare 2 volte in aereo andata e ritorno Roma-New York. E va beh ma, polemica per polemica e per adeguarci, ci si chiede: chi e perché dovrebbe andare avanti indietro da Roma a New York, e ritorno, senza discontinuità? Boh

Ma torniamo a quello che sembra essere stato (l’ennesimo) caos perfetto. Caos che, stando a quanto rifertito da Trenitalia, sembra essere stato scatenato da due inconvenienti concomitanti: la nevicata su Roma e un guasto ad un treno Italo sulla direttissima Roma-Firenze all’altezza di Orte, in provincia di Viterbo.

Il primo evento ha richiesto interventi per la rimozione di ghiaccio e neve, mentre il secondo – il guasto dell’Italo Roma.Firenze – ha ridotto la circolazione ad un unico binario e generato una lunga coda di convogli in entrambe le direzioni.

Trenitalia, in un comunciato, parla di un ritardo medio di 150 minuti e – come Italo – ha promesso un indennizzo al 100% per i ritardi

Intanto oggi nella Capitale, per il secondo giorno consecutivo, le scuole restano chiuse mentre è confermata essere una bufala quella secondo la quale “anche gli uffici pubblici” sarebbe stati chiusi.

Italianamente e Partenopentemente parlando, comunque e a prescindere, mi sento di scrivere che, tutto sommato, la giornata di ieri può anche definirsi “bella” e performante per l’Italia se si considera l’effetto della magia della città eterna ed il litorale imbiancati al risveglio. Tant’è che le foto del Colosseo e dei Fori Imperiali, di San Pietro e di Fontana di Trevi sotto i fiocchi di neve hanno fatto il giro del mondo.

Che dire, sarà soprattutto perché personalmente non ero su un treno o in disagi, ma questo mi “fà poesia” e quindi sangue dolce e non sangue amaro per cui, per finire in partenope stile del “savoir vivre”, mi chiedo anche se per caso sarà questo (quello delle foto) il famoso Roma-New York andata e ritorno fatto, nel frattempo, due volte?

Può darsi! Di concreto si hanno le foto che girano (nel web), i treni fermi e le lamentele anche contro chi da una mano che viaggiano a 1000.

Viva l’Italia, viva noi.

E domenica si va al voto, si spera: a prescindere da freddo, neve e ghiaccio! E a prescindere anche dalle polemiche: italico sale dell’italiotica vita.

Stanislao Barretta / Gelo, fermi i treni d’Italia ma non le italiotiche lingue

vivicentro.it/EDITORIALE

gelata – gelata – gelata – gelata

 

Napoli, senti Criscito: “Non rinnovo, voglio tornare in Italia”

L’ex Genoa lascerà lo Zenit San Pietroburgo a fine stagione

Domenico ‘Mimmo’ Criscito, ex difensore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport per parlare del suo futuro perchè, a quanto pare, non rinnoverà il contratto con lo Zenit San Pietroburgo.

Ecco le sue parole:

Sono in scadenza di contratto a giugno e mi hanno offerto il rinnovo, ma rifiuterò. Dopo 7 anni bellissimi in Russia la volontà è di tornare in Italia con la mia famiglia. Volevo andar via già l’anno scorso, rimasi solo per Mancini: ‘Arrivo io e vai tu?’, mi disse. E in effetti aveva ragione, sarebbe stato un po’ strano. Mi voleva già all’Inter, ci siamo rincorsi parecchio e finalmente siamo riusciti a lavorare insieme. Ma ora vorrei tornare. Con l’obiettivo di vestire la maglia azzurra. La Nazionale era e resterà sempre un obiettivo. E se Mancini dovesse diventare c.t., avrei sicuramente più chance di essere convocato. Ammetto che le offerte non mi mancano, in Serie A mi vorrebbero 3-4 club. Ma la scelta è pressoché fatta”.

Napoli, Fontana: “Napoli senza rivali, c’è un aspetto impressionante…”

“Hanno qualità per tutti e 90 i minuti”

Gaetano Fontana, ex centrocampista di NapoliJuve Stabia, ha parlato durante l’RMC Sport Live Show per analizzare il momento che gli azzurri attraversano in questa fase di campionato e sulle possibilità di vittoria finale.

Ecco le sue parole:

Quanto incide il lavoro di Insigne, Mertens e Callejon sul valore assoluto del Napoli?
“Il loro lavoro incide tantissimo, perché sono i primi difensori della squadra. Nel momento in cui devono andare a caccia della palla ci vanno con una cattiveria mostruosa, sono i primi a portare pressione sui difensori o centrocampisti avversari e spesso riescono se non a conquistare la palla comunque a indurre l’avversario all’errore. In fase di non possesso danno un contributo con grande forza e qualità, poi ovviamente in avanti quando giocano palla al piede riescono a sprigionare le loro caratteristiche principali che sono la tecnica e la velocità, però ripeto, quello che impressiona molto è il loro gioco senza palla”.

Arrivati a questo punto solo lo scontro diretto con la Juve può rallentare la corsa del Napoli?
“Credo che si arriverà allo scontro diretto con questo distacco, perché il Napoli per quello che sta facendo vedere sembra non conoscere rivali. La cosa che impressiona di questa squadra è che tutti sanno come gioca, conoscono le caratteristiche dei singoli giocatori e nel complesso come si muove la squadra, ma tutti riescono a tenere testa al Napoli solo per un tempo. Nell’arco dei 90 minuti le altre formazioni non riescono ad avere la stessa qualità. Questa credo sia una caratteristica di una squadra che nel corso di questi ultimi tre anni è cresciuta è maturata ha assunto una consapevolezza dei propri mezzi e questo lo si vede anche quando deve gestisce il risultato e non lo fa come all’inizio andando ad attaccare per chiudere la partita ma lo fa con intelligenza cercando di mantenere il possesso palla. Quello che fa la differenza è l’intensità che riesce a mantenere nell’arco dei 90 minuti e in questo vedo gli avversari in netta difficoltà per riuscire a tenergli testa”.

SSC Napoli: “Venti centimetri di neve? Mai visti a Castel Volturno”

Gli allenamenti riprenderanno domani pomeriggio

La neve è arrivata anche a Castel Volturno. Dopo il successo di Cagliari, il Napoli questa mattina ha trovato il Centro Tecnico completamente imbiancato per la fortissima e, inedita, nevicata che ha colpito la Campania in queste ore.

Non era mai capitato che i campi di allenamento fossero totalmente ricoperti da oltre 20 centimetri di neve.

La seduta di allenamento prevista per questa mattina, pertanto, è stata annullata.

La squadra riprenderà domani pomeriggio la preparazione in vista del match contro la Roma di sabato al San Paolo, anticipo della 27esima giornata di Serie A (ore 20.45).

Oggi avvenne, nel 2014 Insigne, Higuain e Inler sbrigano la pratica Swansea

Il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League terminò 3-1

Il giorno 27 febbraio il Napoli ha giocato undici partite, otto in serie A, una in serie C1, una in coppa Italia ed una in Europa League, ottenendo tre vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 allo Swansea nel ritorno dei sedicesimi di finale dell’Europa League 2013/14.

Questa è la formazione schierata da Rafael Benitez:

Reina, Maggio, Albiol, Henrique, Ghoulam, Inler, Behrami, Insigne (68′ Mertens), Pandev (59′ Hamsik), Callejon (84′ Britos), Higuain.

I gol: 17′ Insigne, 30′ De Guzman, 78′ Higuain, 93′ Inler.

Dopo aver pareggiato per 0-0 all’andata in Inghilterra con il 3-1 del ritorno (gol di De Guzman per gli ospiti), il Napoli è passato agli ottavi dove è stato eliminato dal Porto.

Il terzo gol allo Swansea porta la firma di Gokhan Inler. Lo svizzero ha segnato 13 gol in maglia azzurra: 9 nelle 118 di serie A e 4 nelle 33 in Europa. Non ha segnato nelle sue 13 presenze in Coppa Italia e nelle due partite di Supercoppa Italiana.

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana

Questo il programma gare del settore giovanile della Juve Stabia

Parola d’ordine ripartire, è quella che serve in questi giorni per rilanciarsi in campionato, almeno per le categorie Nazionali, Berretti e Under 17, dopo i passi falsi interni. Questo il programma gare del fine settimana della Juve Stabia:

Berretti: Matera – Juve Stabia Sabato 03/03 ore 15.00 comunale M. Morgese – Toritto (Ba);

Under 17: Teramo – Juve Stabia Domenica 04/03 ore 16.00 Centro Sportivo Acquaviva – Teramo;

Under 15: Teramo – Juve Stabia Domenica 04/03 ore 14.00 Centro Sportivo Acquaviva – Teramo;

Under 16: Juve Stabia – Sporting Sala Consilina Domenica 04/3 ore 11.00 campo Pietro Abbate, ex Aura Sport – Torre del Greco;

Under 14: Boys Melito – Juve Stabia sabato 03/03 ore 15.30 campo comunale di Melito (via delle Palme 1);

Under 13: Football Ciro Caruso – Juve Stabia Domenica ore 12.00 campo nuovo Grillo via Pigno 4 Marano;

Categoria 2006: Juve Stabia – Casertana sabato ore 15,15

a cura di Ciro Novellino

#30minuticonlevespe, nuovo appuntamento giovedì 1 marzo: questo l’ospite…

La puntata inizierà alle ore 19:00

#30minuticonlevespe
Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei tuoi beniamini gialloblù, non puoi mancare all’appuntamento #30minuticonlevespe, previsto per giovedì 1 marzo con inizio alle ore 19,00, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul centrocampista brasiliano classe 97′ Gabriel Strefezza #AskStrefezza, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
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S.S. Juve Stabia

Siracusa-Monopoli, 3-0: “Ponzi Ponzi Parapá”

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Serie C Girone C – 27ª giornata

Domenica 25 Febbraio ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Monopoli:3-0

 

Siracusa-Monopoli, Spettatori: 1431 

Giornata plumbea al De Simone, l’azzurro cielo era coperto da una corte di nuvole grigie. Le due squadre in campo, occhi negli occhi, piedi scalpitanti.

Il Siracusa mirava alla vittoria dopo le pessime prestazioni precedenti, mentre il Monopoli era spavaldo per il grande risultato ottenuto contro il Catania.

Squadra sicuramente da temere era quella del Monopoli vista la scia di positività, eppure sin dai primi minuti l’unica musichetta adatta ad accompagnare la partita era quella di una famosa pubblicità in cui si cita:”Ti piace vincere facile? ponzi ponzi parapá“.

Il Siracusa è sembrato maestro in questo match, portando in campo grinta e caparbietà, voglia di azzannare l’avversario sin dal fischio iniziale.

Il Monopoli invece ha forse lasciato tali qualità tra le panchine dello spogliatoio apparendo a tratti confuso e disordinato. Ha cercato di mettere in difficoltà gli aretusei con passaggi alti, ma gli azzurri leoni facilmente sono riusciti a prender possesso palla e spezzare il gioco biancoverde.

Finalmente in campo si è visto un bel Siracusa, che ha regalato spettacolo ed emozioni al pubblico che, malgrado le avversità atmosferiche era presente.

Superba la prestazione di Mancino affiancata dalla velocità e tenacia di De Silvestro. Questo dimostra che quando in campo vengono disposte le pedine giuste più di uno scacco matto può essere gridato.

Così dopo il primo goal di Bernardo (29′), l’autogoal di Scoppa (38′) e il goal di Parisi, il Siracusa batte il Monopoli per tre reti su zero portandosi a 42 punti in classifica.

I tifosi hanno chiesto a gran voce la stessa prestazione al “Massimino” di Catania e di riscattare la partita di andata strappata agli aretusei.

Match molto caldo sarà quello di sabato in cui due squadre dovranno portare a casa punti indispensabili per la classifica e il proprio pubblico.

Circumvesuviana, la neve crea forti disagi alle corse e agli orari

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Problemi anche per le Ferrovie dello Stato

Una neve tanto affascinante quanto problematica. Per tutto il meridione vedere le strade imbiancate è una cosa tutt’altro che usuale, tanto da cogliere alla sprovvista alcuni settori come quello scolastico, stradale o anche, forse soprattutto, quello dei trasporti.

Quello ferroviario, probabilmente, è il settore più in difficoltà. Infatti, con l’arrivo della forte neve sia la Ferrovia dello Stato che la Circumvesuviana stanno subendo ritardi e soppressioni delle corse. Le corse di TrenItalia, per quanto riguarda le tratte Napoli-Salerno e Napoli-Castellammare, sta subendo ritardi di oltre mezz’ora, ma non è esclusa l’ipotesi che i ritardi aumentino e che addirittura vengano soppresse di alcune di esse.
Dal lato della Vesuviana, le corse sono state regolari fino alle 9:30, quando i passeggeri sono stati avvisati che i treni avrebbero potuto avere disagi con ritardi e soppressioni.

La situazione deve essere monitorato minuto dopo minuto, anche perchè il personale non è in possesso di informazioni precise e definitive.

FOTO ViViCentro – Il lungomare di Castellammare innevato: via alla festa per bambini

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Spuntano anche i primi pupazzi di neve

La forte nevicata che si è abbattuta su Castellammare di Stabia da questa notte ha regalato un’atmosfera da sogno, un qualcosa che capita raramente nella Città delle Acque. Da pochi minuti il tutto è terminato ed è spuntato anche un pallido sole col cielo che diventa azzurro. E’ così che i bambini si sono tutti riversati in Villa Comunale per dare vita, complice anche la chiusura delle scuole, alla festa. Palle di neve e anche i primi pupazzi… Che spettaolo!

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Siracusa-Monopoli: 3-0 la partita attraverso le immagini

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Serie C Girone C – 27ª giornata

Domenica 25 Febbraio ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Monopoli:3-0

Nella ventisettesima giornata di campionato il Siracusa batte 3-0 il Monopoli. Le immagini di Martina Visicale raccontano il match attraverso emozionanti scatti

Napoli, la neve rende impraticabili i campi di allenamento

Niente allenamento questa mattina

La forte nevicata che ha colpito la Campania questa notte ha imbiancato un pò tutta la regione creando disagi e costringendo, addirittura, le scuole alla chiusura.

Caso analogo è quanto successo a Castel Volturno, dove il Napoli si è risvegliato con tutti i campi di allenamento imbiancati. Maurizio Sarri, però, in considerazione della gara di sabato sera contro la Roma allo stadio San Paolo, non ha voluto rischiare e ha annullato l’allenamento in programma per questa mattina.
Il campionato è arrivato ad un punto in cui subire un infortunio sarebbe problematico, anche in virtù della ristrettezza della rosa partenopea. E allora saranno tutti d’accordo se Sarri ha annullato la seduta mattutina.

ESCLUSIVA – Castellammare, Andretti candidato al Senato per Italia agli italiani: “Senza idee e senza ideali trionfano gli interessi”

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Castellammare di Stabia, Ciro Andretti è il candidato di “Italia agli italiani”, che concorrerà alle elezioni per il Senato del 4 marzo

Castellammare di Stabia, a pochi giorni dalle elezioni per la Camera e per il Senato, i candidati dei vari partiti politici, continuano la loro campagna elettorale su i diversi territori campani. La Redazione di VIVICentro.it ha raggiunto Ciro Andretti, candidato al Senato per il partito “Italia agli italiani” alle elezioni politiche del 4 marzo.

Cosa l’ha spinta a candidarsi alle elezioni del Senato?

Cosa spinge un forzanovista a candidarsi? Le rispondo con un pensiero di Massimo Morsello, fondatore, nel 1997, di Forza Nuova assieme a Roberto Fiore: ” Quante possibilità vi date realisticamente?” È una domanda che un militante politico non si fa mai, e se la si fa, e se la risposta è deludente, aggiunge quel tono di romanticità alla sua scelta politica. La mia è una scelta che mi accompagna da che avevo diciotto anni. Noi non ci illudiamo, almeno per ora, che gli italiani in tanti ci votino, i tempi non sono ancora maturi e il popolo è fortemente ammaliato dal fenomeno cinque stelle, un fenomeno creato ad arte per veicolare il malcontento della gente, che diversamente avrebbe potuto prendere altre strade. Non è un caso che lo stesso Grillo ha più volte sostenuto la necessità che il M5S andasse al governo del paese, diversamente, senza i penta stellati sarebbe successo quanto avvenuto in altre parti d’ Europa, avanzavano le destre, quelle forti , avanzava Forza Nuova. A noi interessa farvi conoscere e far conoscere le nostre idee e il nostro programma politico .

Ci parli del suo programma elettorale

Il mio programma elettorale sul territorio si rifà per lo più al programma del movimento “Italia agli italiani”. A Castellammare come in tutto il sud c’è bisogno di lavoro, lavoro stabile e tutelato, sostegno alle famiglie, valorizzazione delle enormi possibilità che abbiamo in campo turistico, lotta alla delinquenza e ripristino della legalità.

Forza Nuova, additato come un partito fascista per le sue opinioni. Cosa pensa al riguardo?

Posto che, essere chiamato fascista non mi crea alcun imbarazzo né mi offende, bisogna però comprendere che tale definizione è a dire poco inappropriata , se non altro perché il partito fascista non esiste più da settant’anni. Tanto premesso, se amare la patria, difendere la nostra cultura cristiana, le nostre tradizioni, il lavoro italiano e le famiglie italiane è roba da fascisti, beh, allora noi di Forza Nuova siamo fascisti.

Proprio Domenica c’è stato un incontro a Napoli con Fiore e Forza Nuova. Che tipo di riscontri avete avuto a Napoli?

Abbiamo avuto a Napoli un ottimo riscontro, il nostro movimento sta ottenendo sempre più consensi. Noi diciamo sempre: Passi pesanti e lenti. A noi tocca combattere il pregiudizio ideologico e l’ostracismo politico e non solo.

Quando c’è di mezzo Forza Nuova, la popolazione è reticente. Quale è stato il suo approccio con i cittadini stabiesi in propaganda?

Se la gente è reticente non è per colpa di Forza Nuova ma del clima d’odio creato ad arte dai soliti noti. Non è possibile che ogni nostra manifestazione, malgrado regolarmente autorizzata, sia presidiata da decine e decine, quando non centinaia di agenti di Polizia e Carabinieri. Ieri ad esempio, chi ha partecipato alla manifestazione a piazzale Tecchio, prima di entrare nell’Hotel dove si è tenuta la conferenza di Roberto Fiore, è stato perquisito, mi chiedo: Ma è normale? A prescindere dal risultato della prossima tornata elettorale, è nostra ferma intenzione iniziare e coltivare nel tempo una decisa azione politica, abbiamo molti simpatizzanti e questo potrebbe significare che è giunto il momento che Forza Nuova apra una sua sezione a Castellammare di Stabia.
Per quanto riguarda Castellammare, cosa pensa si possa fare, soprattutto per la questione Terme e Fincantieri?
Più legalità si ottiene con più lavoro, più lavoro si ottiene più legalità , non è un rompicapo insormontabile ma un teorema possibile. Castellammare, ha potenzialità enormi e completamente inesplorate, peculiarità nel campo turistico da far invidia alla stragrande maggioranza delle città italiane. In questo le Terme sono un tassello fondamentale per il rilancio di Castellammare di Stabia. Diversa è la questione Fincantieri, su cui c’è poco da dire e da fare, almeno che il 5 marzo non ci ritroviamo ad avere al governo del paese “Italia agli italiani” . In quel caso l’uscita dalla zona euro, nel nostro programma dal 97, renderebbe immediatamente competitivo il lavoro italiano e questo, assieme ad una politica di maggior tutela per quelli che sono gli asset più importanti della nazione,cosa che gli altri paesi fanno con una certa disinvoltura, potrebbe rilanciare e garantire un futuro roseo per Fincantieri. Diversamente sul medio e lungo termine per Fincantieri si addenseranno nubi nere all’orizzonte
Perché pensa di essere la persona giusta per rappresentare la Campania al Senato?
Perché il sottoscritto è cresciuto e si è politicamente formato in un crogiolo dove idee e ideali sono ingredienti fondamentali. Nella politica senza idee e senza ideali trionfano gli interessi.
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Napoli, Allan celebrato dai quotidiani: “Servirebbe a molte squadre”

Il brasiliano ha fornito una prova più che maiuscola contro il Cagliari

La gara disputata ieri da Allan, centrocampista del Napoli, non è passata inosservata ai tanti quotidiani. Gli azzurri hanno espugnato Cagliari grazie ai gol di Callejon, Mertens, Hamsik, Insigne e Mario Rui, ma dietro c’è tutto il lavoro di un mastino gregario che recupera palla e scarica a Jorginho, ma senza disdegnare qualche giocata personale.

Ecco cosa scrivono di lui i quotidiani:

Corriere del Mezzogiorno 7
Repubblica 7

La Gazzetta dello Sport 7,5: Sradica palloni dai piedi degli avversari e li serve ai compagni.

TuttoSport 7: Indemoniato tra qualità e quantità di chilometri che copre. Come se non bastasse, anche un assist al bacio che Callejon trasforma in gol.

Il Mattino 7,5: Fino a quando c’è partita è praticamente su ogni pallone. Lotta, si sbatte, corre, serve assist ai compagni e difende a tutto campo. Giocatore ultramoderno, di quelli che farebbe comodo a qualsiasi squadra. E in più fa sembrare tutto di una facilità disarmante. Mai in affanno quando c’è da rincorrere un avversario e togliergli il pallone è diventata ormai pratica da guinness dei primati.

Corriere dello Sport 8: Una forza della natura, demolisce i luoghi comuni. Non solo è atletismo, ma anche tecnica.

Napoli, GdS: “Ecco i Fantastici Quattro! In campionato…”

La rosea ‘fumettizza’ la squadra di Sarri

Quello visto ieri a Cagliari è stato un Napoli straripante, capace di imporre la propria supremazia su un campo per nulla facile, dove in tanti hanno perso punti o sudato per ottenerli. Il 5-0 della squadra di Sarri è un forte segnale lanciato a chi insegue.

Ecco quanto scrive il quotidiano La Gazzetta dello Sport:

“Eccoli i supereroi. Sono tornati i Fantastici Quattro. Come nei fumetti creati da Stan Lee e Jack Kirby, Callejon, Mertens, Hamsik e Insigne ieri a Cagliari sembrava avessero poteri cosmici. Trasferiti anche al compagno Mario Rui, scelto per battere la punizione della cinquina, della manita, chiamatela come volete, inflitta al Cagliari come nella scorsa stagione. Che il Napoli formato campionato sia uno schiacciasassi è stato dimostrato anche alla Sardegna Arena, che ha finito per fischiare i rossoblù. I Fantastici Quattro di Sarri avevano compiuto l’opera di andare tutti a bersaglio solo un’altra volta: il 28 maggio 2017 contro la Sampdoria”.

Internet: le Due Anime Del Commercio (Lo Piano – Saint Red)

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La pubblicità è sempre stata l’anima bianca del commercio, quando è ingannevole, ne diventa l’anima nera, e su internet è notevole.
Su internet spesso capita di essere attirati da notizie, foto, filmati, che hanno il preciso compito di stuzzicare la nostra curiosità. Fin qui nulla di male, se il fine è soltanto questo. Ma se le pubblicità fanno da specchietti per altri scopi, allora le cose cambiano.
Internet rappresenta una finestra sul mondo  in cui tutti si possono affacciare, solo che bisogna navigare a vista, in quanto i pericoli che si nascondono nel mondo dei navigatori virtuali sono molteplici.
Vengo e mi spiego :
Qualsiasi ricerca venga fatta nel mondo del Web, spesso è accompagnata da pubblicità sia in immagini che in filmati.
Solo per fare un esempio, quando la nostra attenzione viene rivolta alla foto di un uomo extra ricco, quella che compare in pole position in queste settimane su molti siti web, è quella di Berluscon, una fra le 10 persone più ricche in Italia, ecco quello che ad ognuno di noi può capitare.
È quasi normale volere conoscere chi possano essere gli altri paperoni italiani, si iniziano a sfogliare le foto che compongono questa serie di immagini.
In pochi concentrano la propria attenzione su piccoli scritti accompagnati alle foto, in cui ti invitano a conoscere le altre 10 persone più ricche d’Italia? Visto che sono notizie frivole, ognuno preso dalla curiosità sfoglia le foto. Questo è il momento in cui da lettore si diventa esca per i furbetti della pubblicità.
L’amo è già a mare, si aspettano solo i pesciolini che stanno per abboccare.
Così tanti lettori che vanno a guardare le foto, alla terza si ritrovano con un contratto non voluto  né richiesto. In primis, se hai credito sul telefonino ti scippano 5 euro, poi se non sei in grado di disdire questo contratto esca, in tempi rapidi, ti riscippano altri 15 euro per il primo mese e a seguire per ogni mese.
Cari lettori navigare su internet è piacevole, ma attenti alle insidie, se ne nascondono talmente tante che non conviene entrare dentro notizie che fanno solo da esca.
vivicentro.it/OPINIONI-ISOLE
Internet: le Due Anime Del Commercio (Lo Piano – Saint Red)

Il Napoli è una furia in trasferta, sedici mesi senza sconfitte

Vietato fallire anche in casa

Nella serata di ieri, si è abbattuto un forte ciclone sulla Sardegna: in particolare a Cagliari, dove ‘Napoli‘ (questo il nome del ciclone) si è abbattuto con una veemenza tale da spazzare via qualsiasi dubbio sulle possibilità di vittoria.

Cinque gol e rossoblu in ginocchio: i quattro tenori (Callejon, Mertens, Insigne Hamsik) con Mario Rui liquidano la pratica sarda e permettono a Sarri di convergere tutte le sue attenzione alla delicata sfida di sabato sera contro la Roma.
Ecco quanto scrive Il Corriere del Mezzogiorno:

“Decima vittoria consecutiva, una imbattibilità esterna che dura da sedici mesi. Il Napoli non si ferma più, sbanca anche Cagliari e relega la Juventus a meno quattro, in attesa del recupero con l’Atalanta. La gara diventa un allenamento per gli azzurri che gestiscono senza problemi e alla fine c’è gloria anche per Mario Rui (secondo gol stagionale) che trasforma alla perfezione una punizione: 5-0, che spettacolo. Il Napoli è già proiettato alla sfida di sabato al San Paolo. Ad attenderlo una big in crisi, la Roma: non si potrà sbagliare. Perchè la Juve è attesa dalla Lazio all’Olimpico”.

Napoli, Milik è pronto: sarà tra i convocati per la gara contro la Roma

E’ iniziato il countdown per il ritorno del polacco

Arkadiusz Milik è pronto. Il calciatore polacco è guarito, fisicamente e mentalmente, dal secondo infortunio al legamento crociato del ginocchio. Ad annunciarlo è lo stesso attaccante del Napoli che, attraverso i suoi profili social, scrive: “Almost ready” (“Sono pronto).

Il calvario sembra finito. Infatti, secondo quanto riferisce il quotidiano Repubblica, Milik avrebbe evidenziato una gara sul calcendario: quella del 3 marzo, giorno in cui il Napoli affronterà la Roma al San Paolo. Dopo cinque mesi l’attaccante polacco tornerà a respirare l’aria e il profumo dell’erbetta.
Secondo il quotidiano, il ritorno del polacco è molto importante, per due motivi: dare finalmente un pò di riposo a Mertens che non ha avuto un’alternativa in tutti questi mesi ma anche per offrire una variante tattica, come un ipotetico 4-2-3-1, che possa permettere a Sarri di provare nuove soluzioni, che il tecnico provava già ad inizio stagione.