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Capri, abusivismo su ville di lusso: 12 denunce

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Capri, abusivismo su ville di lusso: 12 denunce

Capri, i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno svolto controlli per il contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio. Questo ha fatto scattare la denuncia per 12 persone, e 4 le ville sequestrate. Denunciata un’imprenditrice proprietaria di una villa in via Krupp, di 2 fratelli usufruttuari dell’immobile: la denuncia è scattata perchè  hanno effettuato lavori per aumentare la volumetria dell’abitazione e farne lievitare di conseguenza il valore commerciale di circa 150mila euro. Per analoga cosa, per lavori  in una villa in via Arucella sono stati denunciati i 3 fratelli comproprietari; in questo caso l’accrescimento della volumetria si è tradotto in un valore aggiunto di circa 700mila euro.

Ma non solo, anche una villa in via Dalmazio era stata allargata per un valore commerciale di 320mila euro. Questo ha fatto scattare una serie di denunce, 12 a quanto pare. Inoltre anche un geometra denunciato, per lavori in un’abitazione in via Matermania, in quanto, progettista dei lavori, aveva rilasciato false attestazioni in modo da permettere un aumento di volumetria tradotto in un valore commerciale di 460mila euro.

Albiol ha una mini-clausola, Maksimovic potrebbe tornare e sui portieri…

Le ultime di mercato in casa azzurra

Il Napoli dovrà puntellare la rosa in alcuni reparti in vista della prossima stagione, come riporta la Gazzetta dello Sport, a partire dai portieri visto che Luigi Sepe reclama spazio ed il brasiliano Rafael si svincolerà. Se da una parte il tedesco del Bayer Leverkusen Bernd Leno piace ma non convince, ancora, del tutto, dall’altra bisognerà pensare pure alla difesa: “In difesa potrebbe tornare Maksimovic dal prestito allo Spartak Mosca e poi si vedrà quali offerte arriveranno per Koulibaly e Ghoulam (specie dalla Premier) senza dimenticare inoltre che nel contratto di Albiol c’è una clausola rescissoria di 6 milioni”.

Capri, 3km di metropolitana sotterranea per facilitare gli spostamenti

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Capri, 3km di metropolitana sotterranea per facilitare gli spostamenti

Capri innovativa, con un nuovo progetto riguardante una metropolitana sotterranea di 3km iniziando da Marina Grande e finendo ad Anacapri, per risolvere il grande flusso di persone che ogni anno “invadono” la città. Per il nuovo progetto ferroviario, nel 28 Febbraio scorso, è stato anche illustrato lo studio di fattibilità, ma le polemiche già risultano innumerevoli tra i cittadini favorevoli e non. Come già scritto in precedenza, 3km che tagliano l’isola in due parti, arrivando alle falde del monte Solaro, per il quale sono necessari 810 giorni per lo scavo e altri 840 per la costruzione, per un costo di oltre 100 milioni di euro. Lo studio di fattibilità ha trovato il consenso di quasi tutte le autorità e sembrano esserci dubbi solamente sulle stazioni di partenza e arrivo. Il discorso, invece, è diverso per la galleria che a detta di molti potrebbe rovinare la naturalità della zona.

Alessandro Franchino

Torreira-Napoli: “C’è l’accordo con la Samp, superata l’Inter: i dettagli”

Tutti i dettagli dell’affare

Novità in chiave mercato. Non si fa in tempo ad annunciare il rinnovo di Allan che subito pronto arriva l’affondo per Lucas Torreira. Il duello con l’Inter sembra si stia evolvendo in favore del Napoli.  Secondo quanto riferisce l’edizione odierna di Tuttosport, dopo il timido tentativo dei nerazzurri in estate, sarebbe arrivato l’accordo tra Napoli e Sampdoria per il centrocampista. E’ arrivato proprio negli ultimi giorni il colpo di gas che avrebbe avvantaggiato i partenopei. C’è l’intesa con la Sampdoria. Anche se le cifre non si conoscono ancora esattamante, ma il presidente Ferrero valuta il giocatore non meno di 30 milioni di euro.

Non solo Allan e Chiriches, tocca a Jorginho: sarà il prossimo rinnovo

Dopo Chiriches e Allan tocca a Jorginho

Il rinnovo di Allan ormai ufficiale fino al 2023, con ritocco verso l’alto dell’ingaggio (base fissa di circa due milioni all’anno), è stato annunciato ieri dal Napoli. La Gazzetta dello Sport scrive: “Il primo ad aver prolungato, fino al 2022, è stato Chiriches. Allan, come detto, ha firmato ieri per altri cinque anni e il prossimo con il quale si proverà a stringere un patto di lunga durata è Jorginho. Insomma, il Napoli intende ripartire innanzitutto da quei calciatori di 26-28 anni che possono ancora dare tanto alla causa azzurra e che potrebbero tornare utili con qualsiasi allenatore”.

Napoli, 17enne muore in piscina: la Procura apre un’inchiesta

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Napoli, 17enne muore in piscina: la Procura apre un’inchiesta

Napoli, la morte di Mario Riccio, 17 anni, ha sconvolto completamente la cittadina di Caivano. Un vero e proprio choc nella piscina Delphinia Sporting Club di Caivano, dove ieri pomeriggio il ragazzo, nuotatore di interesse nazionale del settore agonistico della società Acquachiara di Pomigliano, ha accusato un malore mentre si allenava, che non gli ha lasciato scampo. I soccorsi sono stati immediati, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri della locale tenenza e i militari della compagnia di Casoria, diretta dal capitano Francesco Filippo, che hanno avviato le indagini sotto la direzione del pubblico ministero Rossana Esposito della Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco. Si è dato il via all’inchiesta, dove il magistrato ha disposto il sequestro giudiziario della salma, che è stata portata all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico federiciano, in attesa che il pubblico ministero ordini l’autopsia.

C’è una particolare modalità da attuare in questi casi: nel momento in cui un atleta, apparentemente sano e controllato dalle strutture sanitarie della società di appartenenza c’è un protocollo specifico da seguire nelle indagini, per questo sarà necessario sottoporre la salma all’esame autoptico per chiarire le cause di questa morte improvvisa, esami tossicologici compresi.

Napoli-Dimaro, accordo raggiunto: le possibili date

Raggiunto l’accordo con Dimaro

La Repubblica apre con i dettagli del rinnovo tra il Napoli e Dimaro Folgarida, che ospiterà la società di De Laurentiis per il ritiro estivo giunto ormai all’ottavo anno: “Il rapporto tra il Napoli e Dimaro Folgarida, invece, va a gonfie vele e si va verso il rinnovo dell’accordo che avrà la durata di una sola stagione. L’incontro decisivo è andato in scena mercoledì a Roma tra il presidente Aurelio De Laurentiis e l’amministratore unico della Trentino Marketing, Maurizio Rossini. Il club azzurro incasserà circa 1 milione, 200 mila euro in più rispetto alla precedente intesa”.

Secondo il quotidiano, il Napoli comincerà il ritiro sabato 7 luglio e resterà in Trentino fino a sabato 28. Il periodo delle tre settimane va ancora ufficializzato, con il club che potrebbe andre via anche qualche giorno prima, mentre è quasi da scartare l’ipotesi di arrivo per il giorno 14.

 

Napoli, un uomo inciampa sul cordolo e finisce in ospedale

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Eccoco cosa è accaduto a Napoli

Il consigliere comunale Nino Simeone denuncia l’accaduto scrivendo: “Sono giorni che segnalo il problema all’assessore competente, chi pagherà?”, come riporta NapoliToday. E’ accaduto a Piazzale Tecchio, su cordolo posizionato all’uscita della metropolitana linea 2, alla stazione Campi Flegrei. Un uomo è inciampato e sono stati dovuti chiamare gli infermieri del 118 per aiutarlo. Lo segnala priprio Nino Simeone, consigliere comunale: “Ancora una volta i cittadini napoletani sono vittime di distrazioni e indifferenza di chi dovrebbe fare il proprio dovere”. Continua dicendo: “Sono giorni che segnaliamo all’assessorato alla Mobilità della presenza di questo cordolo messo male all’uscita della metropolitana di Campi Flegrei a Fuorigrotta. Sono stanco, adesso comincerò a scrivere direttamente al Sindaco e al Direttore generale di Napoli che sono certo risponderanno molto più prontamente alle segnalazioni della Commissione consiliare alla mobilità”. Simeone infuriato non si dà pace, continuando a domandare quello che infine anche i cittadini si pongono sempre: “Di chi sarà la responsabilità, in termini di risarcimenti danni delle persone che ne faranno richiesta? Lo scopriremo presto”.

Alessandro Franchino

Il futuro di Mertens sarà chiaro prima del ritiro

Il futuro di Mertens sarà chiaro prima del ritiro

Il reparto offensivo del Napoli in questo momento conta cinque calciatori ovvero Lorenzo Insigne, José Callejon, Arkadiusz Milik, Dries Mertens ed Adam Ounas. La Gazzetta dello Sport scrive: “Quale sarà il loro futuro?

  1. Insigne ha rinnovato lo scorso anno
  2. Callejon sembra destinato a restare
  3. Milik sarà una scommessa da vincere
  4. Mertens, invece, ha una clausola di 28 milioni che è molto «appetibile», ma che scadrà anche abbastanza presto: il suo destino si conoscerà prima del prossimo ritiro di Dimaro (date ufficiose 7-28 luglio), quando il Napoli ufficialmente entrerà nel futuro”.

Rischio sismico, un incontro anche a Castellammare di Stabia

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Rischio sismico, un incontro anche a Castellammare di Stabia

Le minaccie sul territorio campano sono principalmente tre: rischio sismico,vulcanico ed idrogeologico. Minacce pericolose ma che possono essere attutite tramite l’aiuto degli esperti. Infatti, l’ordine degli Ingegneri di Napoli, organizza nel territorio 3 giorni sul tema “Convivere con i rischi naturali”, in cui esperti e professori si confrontano con amministratori locali per fare chiarezza sui veri e propri rischi che la natura sfortunatamente ci offre e soprattutto come affrontarli nel migliore dei modi. A promuovere l’iniziativa troviamo l’Associazione Ingegneri di Torre Annunziata, aiutati dall’Associazione Vitruvio e l’Associazione Ingegneri del Comprensorio di Stabia. Il primo giorno dei tre totali è venerdì 9 marzo a Villa Tiberiade(T.Annunziata), a partire dalle ore 15.30, discutendo della criticità e prospettive del rischio sismico. Nei prossimi giorni, ancora da decidere, , un incontro a Ercolano sul rischio vulcanico e uno a Castellammare di Stabia sul rischio idrogeologico. A dare il via all’iniziativa ci sarà il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione e Domenico Aversa, il Presidente dell’Associazione Ingegneri di Torre Annunziata.

Alessandro Franchino

Gragnano, assunzioni fuorilegge: 5 persone rischiano il processo. La vicenda

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Gragnano, assunzioni fuorilegge: 5 persone rischiano il processo. La vicenda

Gragnano, 5 persone rischiano il processo per l’accusa di abuso d’ufficio in concorso per assunzioni e pagamenti di favore effettuati al Distretto Industriale Nocera Inferiore-Gragnano. Gli indagati sono l’ex presidente del distretto A. P. Torino, il segretario M. Tuberosa, entrambi di Roccapiemonte, e i tre presunti beneficiari delle contestate assunzioni, gli angresi G. Giordano, G. Palombo e A. Giacomaniello. I cinque compariranno davanti al Gup del Tribunale di Nocera Inferiore per la vicenda delle assunzioni effettuate nel 2011 e soggette a pagamenti che per l’accusa arrivarono senza ragione.

Secondo l’accusa le assunzioni non erano in regola, sarebbero state effettuate in violazione dei principi di buon andamento e di imparzialità che regolano le leggi vigenti sui Distretti Industriali, concretizzando per i dipendenti una retribuzione ingiusta, effettuata  senza alcuna attività lavorativa prestata. Inoltre a quanto pare, lo stesso presidente a sua volta non avrebbe garantito lo svolgimento del lavoro delle persone assunte.

L’ipotesi che si cela dinnanzi a questa vicenda, è che dietro tutto questo ci sia un meccanismo di prebende elettorali. Il tutto è al vaglio della magistratura. Ci saranno altri approfondimenti rispetto all’attuale ipotesi.

Napoli, via Marina cantiere infinito: la ditta licenzia gli operai

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Napoli, via Marina cantiere infinito: la ditta licenzia gli operai

Napoli, quelli che sembravano essere dei cantieri infiniti per via Marina, finalmente si fermeranno, ma non per lavori ultimati. Il Comune di Napoli sospende i lavori di restyling della porta di accesso della città per verifiche contabili. La ditta annuncia il licenziamento di tutti gli operai. Di proroga in proroga, sono sfumati gli appuntamenti di dicembre 2016, poi gennaio, marzo e settembre 2017. Al momento non si conosce una precisa data di consegna dell’opera, ferma a circa il 70% dei lavori.

In questo periodo di lavori è stato completato  il tratto via Vespucci-via Volta, fino alla rotonda di Stella Polare, dove sono state piantate le palme. Da ultimare, invece, la seconda tranche dell’importante arteria viaria che dalla rotonda Sant’Erasmo arriva fino al Ponte dei Francesi e a corso San Giovanni. Resta ancora sospeso anche il totem pubblicitario che dovrebbe sorgere al centro della rotatoria di Stella Polare.

Nell’ultimo periodo il Comune di Napoli sta combattendo contro il possibile fallimento. La notizia del licenziamento di massa è stata data dall’Asse Costiero Scarl ieri mattina ai sindacati e ai lavoratori esterrefatti che si erano riuniti in sit-in per chiedere il pagamento degli stipendi bloccati da 3 mesi.

Salerno, la Guardia di Finanza sequestra circa 34mila litri di gasolio: la vicenda

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Salerno, la Guardia di Finanza sequestra circa 34mila litri di gasolio: la vicenda

Salerno, la Guardia di Finanza di Agropoli, nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico illecito di prodotti petroliferi, in due distinte operazioni condotte sotto la direzione di questa Procura della Repubblica, ha sequestrato circa 34mila litri di gasolio commercializzato in frode alle accise nel territorio di Capaccio- Paestum.

L’attività dei finanzieri è scaturita dal controllo di un autocarro, trasportante gasolio agricoli, il cui conducente era sprovvisto di documenti di accompagnamento previsti dalla normativa per la circolazione dei prodotti energetici.

Le indagini sul posto hanno consentito di accertare che il gasolio era stato acquistato presso un deposito carburanti di Capaccio e che il titolare dello stesso deposito aveva ceduto ulteriore gasolio agricolo a diversi soggetti sprovvisti della necessaria autorizzazione prevista per le aziende agricole (libretti UMA).

Il responsabile, un imprenditore del posto, pur essendo privo di qualsiasi autorizzazione per la detenzione e l’utilizzo di gasolio destinato alle imprese agricole, di fatto ha illecitamente acquistato il carburante destinandolo all’esercizio della propria attività commerciale, procurandosi così un indebito vantaggio fiscale, atteso che il carburante sequestrato risulta essere soggetto ad aliquota accisa agevolata per uso esclusivo in agricoltura.

In esito alle violazioni fiscali e penali riscontrate, i finanzieri di Agropoli, hanno sequestrato l’intero deposito carburanti e hanno denunciato 3 soggetti responsabili per il reato di frode in materia di accise alla Procura della Repubblica di Salerno.

Avellino, la Guardia di Finanza esegue l’operazione “Women’s day”: i dettagli

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Avellino, la Guardia di Finanza esegue l’operazione “Women’s day”: i dettagli

Avellino, nella giornata dedicata alla festa della donna, le fiamme gialle irpine hanno eseguito un piano coordinato di controllo economico-finanziario del territorio finalizzato a prevenire e reprimere i fenomeni illeciti che trovano manifestazione nel tessuto socioeconomico della provincia. La compagnia della guardia di finanza di Avellino ha impiegato 7 pattuglie durante l’intera giornata al fine di effettuare servizi di prevenzione e di repressione in diversi settori quali l’evasione fiscale, l’abusivismo commerciale, il lavoro nero e la pirateria audiovisiva. Le attività hanno interessato il capoluogo irpino e altre località della provincia, con il dispiegamento di militari anche nella fascia notturna.

L’operazione ha portato i seguenti risultati. Sono stati sottoposti a sequestro più di 200 composizioni floreali vendute abusivamente da ambulanti poi denunciati all’autorità amministrativa competente, con sanzioni elevate per quasi € 30.000. Tre esercenti attività commerciali sono stati sanzionati per la mancata emissione di documenti fiscali. durante i controlli a diversi locali della movida avellinese, dove erano organizzate serate dedicate alle donne, i militari hanno complessivamente individuato 5 lavoratori in nero. inoltre, durante lo svolgimento di uno degli eventi controllati, le fiamme gialle hanno sorpreso un animatore intento a diffondere brani musicali illegalmente detenuti, denunciandolo per violazione all’art. 171-ter della l. 633/41 con il conseguente sequestro del computer portatile. L’attività di servizio svolta conferma la costante presenza della guardia di finanza sul territorio irpino a contrasto dei fenomeni illeciti che arrecano danno ai consumatori, ai lavoratori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

Salerno, la Guardia di Finanza sequestra 12kg di tabacchi: i dettagli

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Salerno, la Guardia di Finanza sequestra 12kg di tabacchi: i dettagli

Salerno, la Guardia di Finanza nell’ambito delle operazioni alla lotta al commercio abusivo di sigarette ha messo sotto  sequestro 12 kg di tabacchi senza licenza. Questo ha portato alla denuncia del titolare di un bar. La Guardia di Finanza ha individuato un’attività commerciale nel comune di Vallo della Lucania ove venivano commercializzati generi di monopolio senza la prescritta
autorizzazione. Le Fiamme Gialle vallesi, nel corso dell’intervento, dopo aver riscontrato che i tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico per assenza del titolo autorizzativo da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sottoposto a sequestro 572 pacchetti di TLN, pari a Kg. 11,660, illecitamente detenuti per la vendita all’interno dei locali del bar.

Il responsabile è stato segnalato sia alla locale Autorità Giudiziaria per la violazione della normativa penale vigente in materia, che all’Amministrazione Finanziaria per l’irrogazione delle previste sanzioni. Secondo la legge entrata in vigore del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, che ha depenalizzato numerose fattispecie di reato, ha riguardato anche il reato di “contrabbando semplice di tabacchi” (2.0 comma del D.P.R. n. 43/1973 Testo Unico delle Leggi previsto dall’art. 291 bis Doganali), prevedendo l’applicazione di una sanzione amministrativa minima di 5.000 euro oltre al sequestro del tabacco in contrabbando. In tale evenienza è prevista la possibilità di pagare una somma pari ad un terzo della sanzione, entro 60 giorni dalla notifica del successivo provvedimento di irrogazione della sanzione amministrativa.

Campania, negli ospedali pochi infermieri: ce n’è uno per 17 pazienti

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Campania, negli ospedali pochi infermieri: ce n’è uno per 17 pazienti

Campania, assurdo il livello di disservizio che ci troviamo a subire negli ospedali a causa della mancanza di una figura professionale, tra le più importanti all’interno di una struttura ospedaliera. Stiamo parlando degli infermieri, che a quanto pare sono sempre più pochi; se ne conta 1 per 17 pazienti in reparto,una cifra che fa pronosticare solo il peggio. Ma non solo gli infermieri sono sempre meno, quelli che ancora lavorano e sono in servizio, sono sempre più vecchi.

A quanto pare, negli anni il numero di infermieri alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale è drasticamente e continuamente calato. In Campania soprattutto, si calcola che il numero degli infermieri dipendenti del Ssn nel 2016 era di 18.531, mentre nel 2009 era di 21.258. Si sono persi quindi in sei anni 2.727 unità, il calo più elevato registrato in Italia. Questi numeri, insieme a tante altre informazioni, emergono da uno studio dell’Osservatorio civico sulla professione infermieristica, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato insieme alla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche e presentati al primo congresso.

Potremmo tranquillamente affermare che la Campania detiene la maglia nera anche per il dato relativo all’età dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale: molti più gli infermieri anziani, con un età media di 53 anni e mezzo, contro una media nazionale di 50 anni e mezzo. Ma non sono queste le medie in regioni come Lombardia, Umbria ed Emilia Romagna dove l’età media è di 49 anni.

Caserta, scontro tra un’auto e un Apecar: tre le vittime. I dettagli

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Caserta, scontro tra un’auto e un Apecar: tre le vittime. I dettagli

Caserta, ieri sera è avvenuto un incidente stradale che ha visto coinvolti un Ape Car e un’autovettura. Secondo le prime ricostruzioni,sarebbe stato l’apercar a finire contro un’autovettura, scontrandosi. La vicenda è avvenuta sulla Statale 335, all’altezza dello svincolo di Marcianise centro. In questo tragico incidente hanno perso la vita tre persone. Si tratta del marito e della moglie che erano a bordo dell’Ape Car, e una terza persona,  una donna che viaggiava a bordo di una Fiat 500x, la quale  è stata sbalzata fuori dall’abitacolo.

Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, gli agenti e gli operatori del 118. Gli agenti stanno investigando sulla vicenda, cercando di ricostruire con esattezza i fatti, facendo anche i rilievi sul territorio. Per ora l’ipotesi più plausibile è che si è trattato un incidente mortale, in cui sarebbe stata l’apecar a schiantarsi contro la macchina.

Le autorità hanno chiuso la superstrada a Marcianise deviando sull’uscita obbligatoria le auto che percorrono la statale. A questo, seguiranno eventuali aggiornamenti sul caso.

Salerno, picchiata dal suo ex: sarà la madre di lui a risarcire i danni

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Salerno, picchiata dal suo ex: sarà la madre di lui a risarcire i danni

Salerno, una donna è stata costretta a lasciare il lavoro per occuparsi solo del marito e dei figli, e nonostante questo è stata anche maltrattata, umiliata e, infine, perseguitata da quello che oggi è il suo ex marito. Non un matrimonio ma un calvario per questa donna che, dopo aver subito per anni le percosse dell’uomo che le impediva persino di uscire di casa, ha trovato il coraggio di denunciare.

La donna ha denunciato il tutto  al centro antiviolenza «Linearosa» e seguita dall’avvocato Stefania De Martino, può dire di essere finalmente libera, con un lavoro stabile e un casa dove vive con i suoi figli.

Il bello è avvenuto quando, dopo la separazione l’ex marito, formalmente disoccupato, non ha versato neppure un centesimo per il mantenimento dei figli, e allora la donna, tramite il suo avvocato, ha coinvolto nella faccenda la sua ex suocera, in pratica la madre dell’ex marito, che percependo una pensione di reversibilità di 2500 euro al mese, deve accollarsi l’onere del mantenimento dei suoi nipoti, al posto del figlio, così come stabilito da un provvedimento firmato dal giudice Valentina Chiosi del tribunale civile di Salerno.

 

Salerno, lite tra due ragazzine: la pace davanti al giudice. I dettagli

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Salerno, lite tra due ragazzine: la pace davanti al giudice. I dettagli

Salerno, una lite tra due ragazzi di 15 anni, si è conclusa davanti al giudice, e la pace è fatta. A quanto pare, il tutto si è concluso con un procedimento di mediazione tra vittima e aggressore per la lite consumatasi a marzo dell’anno scorso sul lungomare cittadino, quando una dodicenne ed una quattordicenne vennero alle mani. Lite per la quale si ipotizzava inizialmente il coinvolgimento di una trentina di ragazzini, presunti autori di una serie di atti di bullismo ai danni di un’alunna dodicenne della scuola media di Fratte San Tommaso d’Aquino.

Le due si sono rappacificate  attraverso un percorso disposto dal tribunale per i minori chiarendo in una serie di incontri ciò che ha portato alla lite culminata nei pressi della spiaggia di Santa Teresa. Di conseguenza, il percorso di mediazione si è concluso in maniera positiva. Questo ha portato alla revoca di  tutte le querele formalizzate nell’immediatezza della vicenda dai genitori delle due giovanissime. Il tutto sarebbe iniziato attraverso una serie di messaggi offensivi reciproci,  scambiatisi attraverso la messaggeria whatsapp. A quanto pare il tutto si è andato per il meglio, grazie al processo di mediazione, che ha portato a galla e alla risoluzione di una serie di dissapori tra le due minorenni.

Verso Juve Stabia – Akragas. Domenico Vecchio (AgrigentoOggi.it): Akragas destinata alla retrocessione ma con voglia di onorare il campionato

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, il direttore di AgrigentoOggi.it, Domenico Vecchio, che ci ha presentato l’Akragas, prossimo avversario al Menti della Juve Stabia.

Questa l’analisi di Vecchio:

 Per descrivere il momento dell’Akragas mi viene in mente il film “Io ballo da sola” perché rappresenta la situazione della squadra, esiliata per tutta la stagione a Siracusa e completamente scissa dal cuore della tifoseria agrigentina. Il tecnico Di Napoli sta affrontando un campionato che lo ha visto senza vittoria per diciotto gare; proprio per questo i tifosi ne avevano chiesto l’esonero che però non è arrivato. Nonostante questi tristi aspetti, la partita contro la Juve Stabia è attesa dai tifosi dell’Akragas perché ormai da qualche anno c’è un bel legame tra le due tifoserie, tant’è che è probabile che qualche tifoso da Agrigento verrà al Menti per salutare i tifosi stabiesi ed assistere al match.

Zibert? E’ tornato all’Akragas in questa sessione di mercato ma da lui ci si aspettava di più. Ha certamente avuto gravi problemi fisici in passato ma, ad oggi, non è riuscito a dare la svolta che i tifosi attendevano. Al contrario, la Juve Stabia è stata brava a prendere Vicente dall’Akragas; calciatore di spessore che potrà essere molto utile alla causa stabiese.

Dal punto di vista tattico Di Napoli non dovrebbe discostarsi da quanto visto nelle ultime gare. Il modulo di riferimento è il 3-5-2; in avanti vengono alternati Camara, Moreo e Dammarco ma penso che alla fine l’undici che scenderà in campo al Menti sarà lo stesso che abbiamo visto contro il Lecce. Tra l’altro Di Napoli, dopo lo scorso match, ha elogiato il gioco della sua squadra quindi appare, per quanto possibile, soddisfatto delle ultime prestazioni della sua squadra.

Le prospettive future sono da valutare. Sappiamo che lo stadio è ormai pronto, manca solo l’impianto di illuminazione ma è improbabile che i costi per la realizzazione se li sobbarchi una società dimissionaria come è quella attuale dell’Akragas. L’Amministrazione Comunale ha inserito il completamento dello stadio tra le opere pubbliche ma ovviamente i tempi della burocrazia sono lunghi e ci sono questioni più urgenti. Addirittura per ovviare a tale problema, si è cercato a lungo di servirsi di torri faro mobili, con la società pronta a finanziare questa spesa; purtroppo l’unica ditta che produce e noleggia queste torri si trova a Roma e le destina ai campi di allenamento delle squadre giovanili della Roma o delle avversarie delle squadre romane.

Al netto di tutti questi problemi, va detto che il merito dell’Akragas è quello di onorare il campionato. La squadra di Di Napoli se la sta giocando contro tutti, non dandosi per vinta. Comprensibilmente, la situazione difficile ha compromesso il rendimento della squadra incidendo in modo profondo sui risultati.

Si parla di una holding iraniana pronta a rilevare la società. E’ un discorso che va avanti da tempo ormai e che potrà essere approfondito al termine di questa tribolata stagione.

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