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Venezia-Lazio 0-0: i biancocelesti deludono, al Penzo vince la noia

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(Adnkronos) – La Lazio di Baroni rallenta a Venezia.Termina 0-0 al Penzo con la squadra di Di Francesco che fa un piccolo passo in avanti e si porta a 17 punti, restando comunque al penultimo posto in classifica, mentre i biancocelesti salgono a 47 punti e restano quarti a +1 sulla Juve impegnata domani a Cagliari. Di Francesco punta sul neo-arrivato Maric a formare la coppia d'attacco con Oristanio: torna Doumbia, Nicolussi Caviglia in cabina di regia, Zerbin e Ellertsson sugli esterni.

Mentre Baroni è senza l'infortunato Castellanos e lo squalificato Rovella, rimpiazzati da Noslin e Dele-Bashiru.Sulla trequarti Isaksen, Dia e Zaccagni, con la novità Mandas tra i pali. Primo tempo sotto le attese che termina con un'unica grande occasione da gol per la Lazio, fallita da Dia.

Al 23' su assist di Zaccagni, ci prova Dia che di sinistro manda fuori solo davanti a Radu.Nel finale Baroni deve fare a meno di Dele-Bashiru infortunato, al suo posto Belahyane. Nella ripresa Lazio più intraprendente: al 53' ci prova Isaksen, ma il sinistro centrale è deviato in corner da Radu.

Al 60' su assist di Oristanio, Maric si avvita di testa ma non riesce a inquadrare lo specchio di porta.Al 65' punizione di Zerbin e ancora colpo di testa di Maric in anticipo su Mandas che esce fuori di pochissimo.

Ancora Venezia pericoloso al 74', ripartenza di Oristanio che salta Romagnoli e calcia, ma il sinistro è deviato da Mandas.Nel finale sempre la squadra di Di Francesco in avanti.

Al 90' azione insistita con Zerbin che prova la conclusione, ma il destro è deviato da Marusic in corner.In pieno recupero Yeboah calcia ma il destro è centrale, blocca Mandas.

Finisce 0-0: la Lazio fa un regalo alla Juve.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, da Gigliola Cinquetti ai Maneskin: gli italiani che lo hanno vinto

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(Adnkronos) – Con Lucio Corsi in gara all’Eurovision Song Contest l’Italia punta a una nuova vittoria a Basilea, quattro anni dopo il trionfo dei Maneskin.Il cantautore toscano, arrivato secondo al Festival di Sanremo 2025, ha accettato di partecipare dopo il passo indietro di Olly e cercherà di portare a casa il premio conquistato in passato da altri tre colleghi italiani.

E' il 2021 quando con ‘Zitti e buoni’ i Maneskin incassano la vittoria in Olanda, diventando i terzi artisti italiani ad arrivare primi al concorso musicale europeo.Quella vittoria segna per loro l’inizio di una strepitosa carriera internazionale.

Arrivati al Rotterdam Ahoy come principali favoriti, i Maneskin confermano i pronostici della vigilia, raccogliendo un totale di 524 punti (la cifra più alta mai ottenuta dall'Italia nella storia della manifestazione, anche se con il nuovo sistema di votazione), e divenendo inoltre i secondi artisti a vincere sia il Festival di Sanremo sia l'Eurovision, come era accaduto precedentemente solo a Gigliola Cinquetti nel 1964.  Quell’anno la cantante sbaraglia la concorrenza europea con il brano ‘Non ho l’età (per amarti)’.C’è poi Toto Cutugno, che nel 1990 trionfa a Zagabria con ‘Insieme: 1992’.

Quell’anno Cutugno diventa il primo cantante in assoluto ad essere anche paroliere e compositore della canzone vincente.L'anno dopo presenta la manifestazione in coppia con Gigliola Cinquetti a Roma.

Grazie a queste tre vittorie l'Italia ospita per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l'auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.L’Italia è inoltre tra i Paesi fondatori dell'Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997, quando in Irlanda i Jalisse, dati per favoriti alla vigilia, conquistano il quarto posto con 'Fiumi di parole', canzone vincitrice del Festival di Sanremo di quello stesso anno.  Dopo un'assenza durata 13 edizioni, il Belpaese torna a partecipare nel 2011 con Raphael Gualazzi che porta in gara 'Madness of Love' arrivando secondo.

Da allora l'Italia è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che, in virtù dei loro investimenti nell'Unione europea di radiodiffusione (Uer), partecipano direttamente alla finale dell'evento.Diversi gli artisti italiani che hanno sfiorato la vittoria.

Nel 1974 è nuovamente Gigliola Cinquetti, la cui canzone 'Sì' arriva seconda solo a 'Waterloo' degli Abba.L'anno seguente l'Italia ottiene il secondo podio consecutivo grazie al terzo posto della coppia Wess & Dori Ghezzi con il brano 'Era'. Più di recente Mahmood nel 2019 con ‘Soldi’ arriva secondo e Il Volo, medaglia di bronzo nel 2015 con ‘Grande amore’.

Nel 2022 Mahmood e Blanco sul palco Eurovision con 'Brividi', brano che lo stesso anno trionfa a Sanremo.I due chiudono il concorso in sesta posizione.

L’anno seguente Marco Mengoni (già partecipante all'edizione di Malmö 2013) si classifica quarto con 'Due vite', vincitore del Festival di Sanremo di quell'anno e vince il Composer Award per il miglior testo.Nel 2024 a prendere parte all’Eurovision per l'Italia è, per la prima volta dal 2016, una donna, Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo 2024, con il brano 'La noia' con cui chiude il contest europeo in settima posizione.

La speranza è che con Lucio Corsi l'Italia possa tornare finalmente sul podio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atletica, Fortunato super agli Assoluti: record del mondo nei 5000 di marcia su pista

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(Adnkronos) – Clamorosa prestazione di Francesco Fortunato agli Assoluti indoor di Ancona: al PalaCasali, l'azzurro stabilisce il primato mondiale nei 5000 di marcia su pista, con un impressionante 17:55.65.Battuto il 18:07.08 del russo Mikhail Shchennikov, risalente al 1995. Si tratta di un trionfo di spessore internazionale per Fortunato, già campione italiano in carica nei 5000 metri in pista e nella 20 chilometri e bronzo agli Europei di Roma 2024 sempre nella 20 chilometri di marcia.

Dietro di lui, a completare un podio tutto Fiamme Gialle, Picchiottino e Orsoni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, D’Antona (Europa Donna): “Con In buona salute supporto psicologico ovunque”

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(Adnkronos) – "L'anno scorso abbiamo condotto una ricerca presso le Breast Unit, luoghi di cura in cui, secondo le linee guida internazionali, dovrebbe esserci la figura dello psiconcologo permanente.Dalla nostra rilevazione, sulle principali regioni" italiane emerso che "c’è solo nel 34% dei casi".

Lo ha detto, questa mattina a Milano, Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, all’incontro con la stampa organizzato all’università Statale di Milano, per presentare ‘In buona salute’, la prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu) nata per supportare, da remoto, pazienti, caregiver e operatori sanitari nel percorso di cura in chi ha avuto una diagnosi di tumore. La piattaforma ‘In buona salute’, continua D'Antona, “è fantastica perché, indipendentemente da dove la paziente si trovi, può avere a sua disposizione una piattaforma" che offre "personale specializzato, autorevole e disponibile. È una soluzione innovativa, facile e accessibile a un problema concreto".  ‘In buona salute’ si propone come strumento per sopperire alla mancanza di psiconcologi nelle Breast Unit.Figure di rilievo per alleviare il distress psicologico che affligge il paziente oncologico.

Una condizione che, secondo uno studio pubblicato su ‘Nature Medicine’, influisce sul decorso della malattia e in alcuni casi, riduce significativamente l’aderenza ai trattamenti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Del Mastro: “Risposta psiconcologica ai pazienti con In buona salute”

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(Adnkronos) – "La piattaforma 'In buona salute' nasce in risposta a un'esigenza importante dei nostri pazienti, cioè la possibilità di accedere a un supporto di psiconcologia.Purtroppo, per quanto sia prevista la figura dello psiconcologo all'interno delle Breast Unit, non è sempre presente.

Ciò significa che alcuni pazienti non possono avere accesso a questo supporto fondamentale per la qualità delle cure.La piattaforma ‘In buona salute’ può sopperire a questa mancanza” e si costituisce “un supporto importante anche per garantire la qualità dei risultati”.

Così Lucia Del Mastro, docente di oncologia medica e direttore della clinica di Oncologia medica dell’Irccs ospedale Policlinico San Martino, università di Genova, intervenuta questa mattina all’incontro di presentazione di ‘In buona salute’, la prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu) che offre un aiuto qualificato, da remoto, a pazienti, caregiver e operatori sanitari.  "Oggi sappiamo che la presenza del distress psicologico nelle persone" colpite dal cancro "può compromettere la qualità del trattamento", illustra la professoressa. "Ad esempio, sappiamo che le pazienti con tumore alla mammella in stato di depressione rifiutano la chemioterapia in circa il 50% dei casi.Il distress psicologico può agire anche dal punto di vista biologico, creando una situazione di infiammazione che può influenzare negativamente l’andamento del tumore.

Avevamo il sospetto che fosse così e adesso lo studio" pubblicato su ‘Nature Medicine’ lo ha "confermato: i pazienti con distress psicologico hanno una sopravvivenza inferiore rispetto ai pazienti che non sviluppano questa problematica o che, comunque, hanno dei supporti adeguati a fronteggiarla".  Per alleviare il distress psicologico e supportare il paziente nel suo percorso, sin dalla diagnosi, lo psiconcologo è un aiuto necessario "che si traduce anche in un miglioramento dei risultati che otteniamo con i nostri trattamenti", sottolinea Del Mastro. ‘In buona salute’ rappresenta così una piattaforma che può “sopperire a quelle che sono le carenze” di psiconcologi” e può essere un aiuto formidabile per andare incontro alle esigenze della maggior parte dei nostri pazienti oncologici”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Pravettoni (Ieo): “Psiconcologo strutturato solo nel 20% dei centri”

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(Adnkronos) – "Moltissime persone" che hanno a che fare con un tumore "hanno dei bisogni psicologici non accolti poiché in Italia, ancora oggi, solo il 20% dei centri ha uno psiconcologo strutturato.Sono contenta che ci siano iniziative come quella della piattaforma di psiconcologia online presentata oggi qui alla Statale di Milano. È molto importante che i pazienti, le pazienti e le persone che sono loro accanto, possano, anche da casa, usufruire di strutture che diano supporto".

A dirlo Gabriella Pravettoni, responsabile scientifica di ‘In buona salute’, direttrice della divisione di Psiconcologia dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) e docente di Psicologia delle decisioni all’università degli Studi di Milano, che ha partecipato, questa mattina, all’incontro di presentazione della prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu), dove pazienti, caregiver e operatori sanitari possono ricevere un aiuto qualificato, senza limiti di tempo o spazio.  "A volte queste persone non sono in grado di percorrere chilometri per raggiungere l'ospedale e avere un colloquio psiconcologico che", con la piattaforma ‘In buona salute’, "può svolgersi da casa propria, in una situazione più confortevole", aggiunge Pravettoni.  Il supporto psiconcologico si rivela fondamentale nel percorso di cura del paziente oncologico.Lo dice la scienza. "Dalle ultime ricerche pubblicate anche su ‘Nature Medicine’ – spiega l’esperta – emerge che se le persone vengono sostenute per curare la loro depressione, la loro angoscia, la loro ansia, hanno risultati migliori per tutto il tempo della durata delle terapie.

Sostenere i bisogni psicologici e il benessere psicologico delle persone diventa una priorità.Dobbiamo quindi puntare ad ‘allargare’ la vita delle persone nella loro qualità di vita e non solo ad allungarla.

Questo è quello che può fare la psiconcologia, ma ci sono pochi centri – rimarca – Per questo motivo vedo con favore l’istituzione di piattaforme di psiconcologia.Resta inteso" che al loro interno "debbano lavorare persone veramente esperte", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gasperini: “Non rinnoverò il contratto con l’Atalanta. Lookman? Nessuna offesa”

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(Adnkronos) – "Come hanno detto in tanti, c'è un inizio e una fine.Vedremo a fine anno se andare a scadenza o interrompere.

Non ci saranno ulteriori rinnovi e continuità".Lo ha detto il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara di campionato con l'Empoli, parlando del suo futuro.  L'attuale accordo tra il tecnico e i nerazzurri scade il 30 giugno 2026, ma il rapporto potrebbe interrompersi anche a fine stagione, visto che Gasperini prenderà una decisione dopo le prossime 13 partite di Serie A. In conferenza stampa, Gasperini è tornato anche sulla polemica con Lookman: "La mia non voleva essere una frase offensiva.

Ieri abbiamo avuto in Udinese-Lecce quello che poteva essere un teatrino in mondovisione, per fortuna ci sono stati ragazzi che hanno lasciato perdere.Avrei voluto che un giocatore forte come lui avesse fatto un gesto nei confronti di De Ketelaere.

Lookman può diventare un rigorista, sarebbe una capacità ulteriore.Ho quasi la sensazione che ci sia la volontà che l’Atalanta venga descritta che sia così tutto per aria, ma la realtà è un po’ diversa.

Si è sentito offeso, non volevo offendere nessuno" —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly rinuncia all’Eurovision: “Devo ascoltarmi”. Al suo posto va Lucio Corsi

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(Adnkronos) –
Niente Eurovision per Olly.A rappresentare l'Italia al suo posto andrà Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo 2025. Dopo giorni di rumors è arrivata la conferma.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2025 ha deciso di rinunciare a partecipare all'Eurovision Song Contest e lo annuncia con un post sui social: "Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa – scrive il cantante, al secolo Federico Olivieri – 'alla fine devi fare quello che ti senti', perché tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre.Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio". Quindi prosegue: "Ho deciso dunque di rinunciare all'opportunità di partecipare all'Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita.

Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l'amore che sto ricevendo in questi giorni".  Questa decisione, spiega Olly, "è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie.Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi.

Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera.Crederci sempre".

Secondo l'artista, "qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti".E conclude: "Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico". Sarà Lucio Corsi, arrivato secondo nella 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a rappresentare l’Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025.

Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l’Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l’artista italiano con il brano 'Volevo essere un duro', in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio. Rai, nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di Esc.Quella di Basilea sarà la 50esima edizione dell’Eurovision a cui prenderà parte l’Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un’ipotetica playlist eurovisiva azzurra.

Nel 1956, infatti, ogni Paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l’Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato. Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio, per poi competere il sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti.Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, cardinal Bagnasco: “Dimissioni? Tormenti inutili, prego perché Francesco guarisca”

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(Adnkronos) –
Parlare di dimissioni del Papa? “Tormenti inutili”.Il cardinale Angelo Bagnasco, già presidente della Conferenza episcopale italiana, all’Adnkronos definisce in questi termini il dibattito che si è rinfocolato attorno alle dimissioni del Pontefice da quando Francesco è ricoverato al Gemelli.  A rompere il tabù era stato nei giorni scorsi il cardinale Gianfranco Ravasi, ex ‘ministro’ della Cultura, che non ha escluso l’eventualità.

Oggi interviene anche il cardinale Bagnasco che concorda con le parole espresse dal segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. "Ho sentito la dichiarazione del cardinale Parolin che si tiene giustamente al largo da certe questioni, proprio diciamo tormenti inutili".Bagnasco poi con gli auguri al Pontefice unisce “anche la preghiera personale per il suo ristabilimento al più presto e il ritorno alle attività normali e consuete”. Un dibattito inopportuno dunque quello sulle dimissioni? "Inopportuno sì, non c’è nessun motivo per trattare queste cose, non mi pare proprio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, poliziotta transgender fuori servizio picchiata a sangue da tre ultras

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(Adnkronos) – Una poliziotta transgender di 53 anni in servizio a Verona è stata brutalmente picchiata da tre ultras in un bar vicino allo stadio di Trento, nella notte fra il 14 e il 15 febbraio.Secondo le prime ricostruzioni, la poliziotta, che era fuori servizio, verso l’orario di chiusura è entrata nel locale per salutare la barista sua amica, quando uno dei tre ultras presenti le ha dato una spallata per poi iniziare a insultarla in quanto transgender.

La poliziotta ha reagito con uno schiaffo, al quale è seguita l’aggressione da parte dei tre ultras con calci e pugni alla testa e all'addome della donna, colpita in testa anche con uno sgabello del bar.  L’agente, con le sue forze e insanguinata, è riuscita ad arrivare all'ospedale Santa Chiara di Trento.Per lei il referto parla di 18 punti ai due profondi tagli sulla testa, trauma cranico, naso fratturato e diversi altri traumi all'addome.

I tre ultras, tutti volti noti alle forze dell'ordine, apparterrebbero alla ‘Nuova Guardia’, la frangia di estrema destra della tifoseria del Trento.Uno dei tre sarebbe stato riconosciuto dalla stessa poliziotta.  "Un pestaggio brutale, animato solo dall'intolleranza e dall'odio'', dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. ''Un odio reso ancora più inaccettabile – sottolinea – perché si accanisce su una persona per la sua identità e perché alimentato da chi continua a dipingere le persone Lgbtqia+ e le persone trans in particolare come un pericolo, portatrici di chissà quale male assoluto.

Sono gli stessi che vogliono impedire le terapie necessarie alla salute delle giovani persone trans, che hanno applaudito alla bocciatura del Ddl Zan, che vanno a braccetto con Trump che cancella le persone trans dalla storia degli Stati Uniti, dalla ricerca scientifica e le caccia dall'esercito''.  ''E' in questo clima che maturano attacchi di questo genere che mettono a rischio, letteralmente, la vita delle persone.Com'è successo a Capodanno, con l'aggressione alla coppia gay a Roma, o a Genova dove un ragazzo omosessuale è stato picchiato il 20 gennaio scorso.

Ed è a questo clima che dobbiamo opporci fermamente", conclude Boldrini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Biffoni (Pd): “Rifondare il Paese partendo dalla fiducia”

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(Adnkronos) – “Bisogna rifondare questo Paese, fidandosi gli uni degli altri, perché la politica negli ultimi anni ha spezzato il legame con le singole città".Così Matteo Biffoni, in rappresentanza dell’Assemblea Sindaci Toscana Pd, intervenendo oggi a Firenze al focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia, la due giorni interamente dedicata al confronto tra le parti politiche, le Istituzioni tutte e i cittadini. Nel corso dell’intervento Biffoni ha lanciato un forte appello alla ricostruzione di un legame di fiducia e unità tra cittadini, istituzioni e politica, affinché “l’Italia possa affrontare con determinazione le sfide future”.

Ha inoltre sottolineato come la politica, nel tempo, abbia contribuito a spezzare questo senso di unicità, ma che oggi sia “necessario invertire la rotta, partendo dal riconoscimento e dalla valorizzazione dell’energia positiva che esiste nel Paese”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro, oltre due banconote false su 10 ritirate in Italia nel 2024

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(Adnkronos) – A livello globale, le contraffazioni di banconote euro ritirate dalla circolazione nel 2024 sono state 554.000, per oltre il 75% nei tagli da 20 e 50 euro.In Italia sono state ritirate, e riconosciute false dalla Banca d'Italia, 121.111 banconote (pari al 21,9% del totale), secondo un'elaborazione dell'Adnkronos.

Anche in Italia i tagli più falsificati sono stati quelli da 20 e da 50 euro, che rappresentano circa l'87% del totale.I dati sono riportati da Palazzo Koch in occasione della pubblicazione del report della Bce che monitora le falsificazioni. 
Rispetto al 2023 si registra un incremento delle banconote false in Italia del 15,7% (erano 104.669); mentre rispetto al 2022, quando i biglietti ritirati sono stati 61.637, è quasi raddoppiato (+96,5%).

Lo scorso anno il valore complessivo del contente falso ritirato dalla circolazione è stato di oltre 2,2 milioni di euro (2.266.610).Le banconote più contraffatte sono da 20 euro (56.083 pezzi per un valore di 1.121.660 euro) e da 50 euro (49.190 pezzi per un valore di 2.459.500 euro).

Seguono i tagli da 100 euro (7.255 banconote ritirate per un valore di 725.500 euro), da 5 euro (1.418 pezzi per un valore di 7.090 euro), da 200 euro (1.231 pezzi per un valore di 246.200 euro) e 500 euro (218 pezzi per un valore di 109.000 euro).  ''La probabilità di ricevere un esemplare falso è bassa, poiché il loro numero è molto contenuto rispetto ai biglietti autentici in circolazione'', si sottolinea.Nel 2024 sono stati individuati 18 falsi per ogni milione di banconote autentiche in circolazione, ''un livello molto ridotto rispetto a quanto osservato dopo l’introduzione dell’euro''.  Banca d'Italia ricorda cosa occorre fare nel caso in cui si entri in possesso di banconote che si sospetta possano essere false. ''Una persona che abbia dei dubbi sulla legittimità di una banconota in suo possesso non deve tentare di spenderla, perché tale comportamento costituirebbe un reato; deve invece farla esaminare da addetti agli sportelli delle banche commerciali o degli uffici postali o delle filiali della Banca d'Italia''.  In caso di ritiro di una banconota sospetta di falsità, i soggetti obbligati al ritiro dalla circolazione redigono un verbale, una copia del quale viene rilasciata, a titolo di ricevuta, all'esibitore.

Se il Nac della Banca d'Italia accerta la legittimità della banconota ''l'esibitore viene rimborsato, senza alcuna trattenuta.In caso contrario all'esibitore non è dovuto alcun rimborso''. Palazzo Koch sottolinea che la conoscenza degli elementi di sicurezza delle banconote è il mezzo più efficace per proteggersi dalle falsificazioni e per evitare la perdita economica che deriva dall'accettazione di una banconota falsa.

E ricorda che l’autenticità di qualsiasi banconota in euro può essere verificata con il metodo 'toccare, guardare, muovere': speciali tecniche di stampa conferiscono alle banconote una particolare consistenza; guarda una banconota in controluce, diventano visibili la finestra e la filigrana con ritratto e il filo di sicurezza; muovi una banconota, la finestra nella striscia argentata rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa e il numero verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, conclusa a Firenze la direzione nazionale

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(Adnkronos) – "Straordinario successo per la Direzione nazionale di Meritocrazia Italia svoltasi il nelle giornate di ieri e oggi a Firenze.In migliaia hanno seguito la tavola rotonda dedicata a ‘La Geo-Cultura: la politica oltre il confine’, trasmessa in diretta streaming sulle pagine social del Movimento.

Due giorni di discussione e confronto, nella migliore affermazione possibile della libertà di partecipazione democratica.Tantissimi i partecipanti ad una discussione che, sapientemente moderata dal giornalista Rai Daniele Rotondo, è stata aperta dai saluti di Alessandro Serrao, coordinatore nazionale Mi, cui sono seguiti quelli del Presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, di Stefano Ferri, vice resp Stampa Mi, e di Zenaide Crispino, Ministro Mi Turismo, Cultura, Impresa e Territorio".

Così Walter Mauriello, presidente nazionale Meritocrazia Italia.  Come relatori sono intervenuti il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, il quale ha sottolineato l’importanza del dialogo in molti ambiti, anche a livello internazionale, per il superamento e la prevenzione dei conflitti, e Luigi Di Maio, rappresentate speciale Ue per la regione del Golfo, che ha invocato maggiori orgoglio nazionale e unità, specie nei momenti di crisi ed evidenziato l’importanza del superamento dei conflitti in corso grazie all’opera della diplomazia.Alfonso Bonafede, già Ministro Giustizia, ha condiviso alcune considerazioni su tematiche legate alle comunità energetiche rinnovabili e al diritto all’energia, sottolineando l’urgenza di politiche innovative per affrontare la crisi climatica e le sfide sociali, con la promozione di sostenibilità e inclusione.  Ha poi preso la parola il professor Maurizio Dallocchio, ordinario dell’Università Bocconi di Milano, che ha dedicato attenzione ai temi dell’economia globale, mettendo in luce la crescente concentrazione di potere nelle mani di pochi grandi gruppi economici e il ruolo dell’intelligenza artificiale, sul quale l’Europa deve investire meglio, nell’attuale scenario economico.

A seguire, Alessandro Battilocchio, deputato Fi, ha ribadito il bisogno di recuperare lo spirito comune europeo di cui l'Italia è stata promotrice e di ripristinare un contatto diretto con i cittadini, da rendere protagonisti del processo decisionale.Si è soffermato anche sulle opportunità che ha oggi l’Europa per rafforzare la sua unità e la sua autorevolezza sulla scena internazionale.

Secondo Andrea Quartini, deputato M5s, la politica dovrebbe rinnovarsi ed esprimere maggiore trasversalità in termini di ideali, convergendo sui temi importanti del welfare e della pace. È intervenuto anche Matteo Biffoni, in rappresentanza dell’Assemblea Sindaci Toscana Pd, secondo il quale bisognerebbe rifondare il Paese, fidandosi gli uni degli altri, perché la politica negli ultimi anni non è stata in grado di conservare il legame con le singole città e il rapporto di fiducia tra cittadini, istituzioni e politica.  Per Meritocrazia Italia si sono confrontati sul palco Alessia Fachechi, responsabile nazionale dei Ministeri Mi, che ha parlato della politica dei dazi, del rischio portato da nuove barriere economiche e della necessità di un mercato che torni a essere strumento di crescita grazie al dialogo; Paolo Patrizio, Capo Gabinetto Mi, che ha illustrato le prospettive dell’evoluzione geo politica in atti, sottolineato la centralità della geo cultura rispetto all’omologazione tecnologica, evidenziando la necessità di un cambiamento di approccio nella politica e nel dibattito pubblico, da basare sul confronto e sulla capacità di guardare ai risultati concreti, oltre inutili logiche divisive; e Giulia Lupo, vice Ministro Mi, che ha ricordato che viviamo un periodo di grande confusione e ha invocato un’Europa più attiva sul fronte della diplomazia per il ripristino della pace.  Come di consueto, il Presidente Nazionale Mi, Walter Mauriello, ha concluso i lavori, sottolineando come: "Non possiamo limitarci a osservare il presente con disillusione, ma dobbiamo costruire strumenti di dialogo che guardino al futuro senza dimenticare le urgenze di oggi.Meritocrazia Italia coglie la sfida di riportare il piatto della bilancia sulle esigenze reali del Paese, volgendo altresì lo sguardo alla politica nazionale che va oltre confine.

Abbiamo il dovere di interrogarci sull’importanza della geo cultura e di guidare le nostre azioni in ambito geopolitico, ripartendo proprio dal valore della meritocrazia e dell’equità sociale, lanciando un messaggio di sostanza al Governo, chiamato a confrontarsi con la cittadinanza attiva sul merito delle questioni più importanti per il nostro presente e per il nostro futuro.L’appello è della concentrazione sulle priorità di una politica seria, lontana dalla spettacolarizzazione e centrata sul rispetto delle regole.

Meritocrazia Italia vuole essere architetto di una nuova democrazia.Sono state giornate di lavoro intense, prezioso momento di confronto, approfondimento e stimolo per ulteriori sviluppi di ricerca e di perseguimento degli obiettivi posti da Meritocrazia Italia, grazie alla presenza di 80 Dirigenti provenienti dalle varie Regioni d’Italia e all’apporto di relatori ed ospiti di eccezione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa del mondo sci, Brignone quarta dopo prima manche gigante Sestriere

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(Adnkronos) –
Federica Brignone c'è e continua a dare spettacolo sulla pista Giovanni Agnelli di Sestriere, nel secondo gigante del weekend di Coppa del Mondo.L'azzurra, che ha già trionfato ieri in una gara spettacolare, è quarta dopo la prima manche.

Distacchi minimi dalle prime tre: Federica è a soli 12 centesimi dalla neozelandese Alice Robinson, prima.Nel mezzo, Lara Gut, seconda a 6 centesimi, e Britt Richardson, terza a 7 centesimi. Più dietro, ma non lontanissime, le altre azzurre: Marta Bassino è tredicesima a 96 centesimi.

Diciassettesima Sofia Goggia, a 1"19.Grande attesa per una seconda manche che si preannuncia infuocata.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jacobs, messaggio social a Tortu? “Voglion farsi i c… miei” – Video

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(Adnkronos) – Dopo qualche giorno di silenzio, Marcell Jacobs manda il suo messaggio al mondo.Il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100 a Tokyo 2020, ha affidato al suo profilo TikTok un pensiero abbastanza chiaro e legato alle ultime vicende di cronaca.  Lo sprinter azzurro ha pubblicato un suo video con la canzone "Caz…

miei" di Simba La Rue. "Voglion farsi i c…miei, tu cosa vuoi da me.

Fatti un po' di c…tuoi.

Se cerchi sostanze e droghe…." canta Jacobs, con un gesto per dire "Non ne troverai".Al video, Marcell ha anche aggiunto la scritta "Wrong person", persona sbagliata.     Chiaro il riferimento del campione azzurro alla vicenda che negli ultimi giorni ha coinvolto Giacomo Tortu, fratello di Filippo (oro con Marcell nella staffetta di Tokyo), indagato dalla procura di Milano per concorso in presunte intercettazioni abusive in un filone dell'inchiesta sul presunto dossieraggio che vede al centro la società Equalize.

Questo perché Giacomo Tortu avrebbe chiesto di avere informazioni sugli esiti di analisi del sangue e contenuti telefonici fra Jacobs e il suo staff.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Analisi Socialcom per Adnkronos: tra i leader politici italiani domina Meloni, Calenda fanalino di coda

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(Adnkronos) – L'analisi di Socialcom in esclusiva per Adnkronos ha raccolto, tramite la piattaforma Socialdata, circa 2,5 milioni di post pubblicati in tutto il mondo che citano i principali leader politici italiani, generando un totale di 33 milioni di interazioni sui social (GUARDA).La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è la figura più citata sia all'estero (2 milioni di post) sia in Italia (420mila), risultando anche la più coinvolgente con 26 milioni di interazioni globali, di cui 8 milioni solo in Italia.

La sua visibilità ha registrato picchi significativi, con il momento più rilevante l’8 gennaio 2025, in concomitanza con il rientro di Cecilia Sala.Sul fronte internazionale, hanno inciso anche l’invito di Donald Trump alla cerimonia del suo insediamento e, nell’area ispanofona, l’annuncio dell'alleanza antiwoke del presidente argentino Javier Milei. 
Matteo Salvini si posiziona al secondo posto con un sentiment positivo del 14% nel mondo e dell'11% in Italia.

La sua assoluzione nel processo Open Arms e la proposta di uscita dell'Italia dall’Organizzazione mondiale della
sanità hanno riscosso grande attenzione, specialmente a livello internazionale.Antonio Tajani emerge come il leader italiano con la terza maggiore visibilità internazionale (oltre 100mila menzioni) e il sentiment positivo più alto in Italia (16%), grazie al suo ruolo istituzionale e al prestigio internazionale. Sul fronte delle opposizioni, Giuseppe Conte ed Elly Schlein seguono a distanza, con numeri simili sia in Italia sia nel mondo.

Conte ha avuto un picco di visibilità nazionale dopo il suo intervento da Bruno Vespa sul caso Almasri.Tra i leader meno discussi, Matteo Renzi si colloca terzultimo, mentre Nicola Fratoianni e Carlo Calenda registrano dati marginali in termini di menzioni ed engagement.

Calenda, in particolare, risulta il politico con il sentiment più negativo sia in Italia sia a livello internazionale. "I dati confermano il predominio mediatico di Giorgia Meloni, che si distingue sia per volume di citazioni che per engagement.Sorprende la posizione di Matteo Salvini, che beneficia di un sentiment positivo superiore alle aspettative.

Antonio Tajani emerge come figura di prestigio a livello internazionale.Al contrario, Carlo Calenda registra il sentiment più negativo tra i leader analizzati", spiega Luca Ferlaino, fondatore di Socialcom. "Il rientro di Cecilia Sala e gli eventi politici globali hanno giocato un ruolo chiave nell’evoluzione delle discussioni online", conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, uno degli ostaggi rilasciati oggi bacia sulla testa i miliziani di Hamas – Video

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(Adnkronos) – Omer Shem Tov, rilasciato oggi, 22 febbraio, a Nuseirat insieme a Eliya Cohen e Omer Wenkert, ha baciato sulla testa due miliziani di Hamas in segno di gratitudine mentre era sul palco durante la liberazione.  La scena è stata ripresa in diretta dalle telecamere presenti e condivisa sui media.Rapito dal festival Nova e tenuto prigioniero insieme ai suoi amici Mia e Itai Regev, Omer Shem Tov ha salutato sorridente e alzato il pollice durante le operazioni di rilascio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Parolin: “Voci dimissioni? Tutte inutili speculazioni”

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(Adnkronos) –
Voci di dimissioni Papa Francesco? "Mi sembrano tutte inutili speculazioni.Ora stiamo pensando alla salute del Santo Padre, alla sua ripresa, al suo ritorno in Vaticano: queste sono le uniche cose che contano".

Così in un'intervista al Corriere della Sera il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano.  È andato a trovare Bergoglio al Policlinico? "Gli ho fatto sapere che sono disponibile a incontrarlo, se lo ritiene necessario, ma finora non c’è stato bisogno.Al riguardo, è meglio che resti protetto e abbia meno visite possibile, per poter riposare e così rendere più efficaci le terapie a cui è sottoposto.

Grazie a Dio – spiega – le notizie che arrivano dal Gemelli sono incoraggianti, si sta riprendendo.Gli sono state mandate delle pratiche d’ufficio e ciò significa che procede bene". In questi giorni si sono diffuse notizie false e allarmi, si torna a parlare di "corvi" intorno al Vaticano.

Avverte un clima particolare? "Sinceramente, devo dire che non conosco se ci sono manovre del genere e cerco, in ogni caso, di restarne fuori.D’altra parte, penso sia abbastanza normale che in queste situazioni si possano diffondere voci incontrollate o venga pronunciato qualche commento fuori luogo: non è certo la prima volta che accade.

Non credo però – dice Parolin – che ci sia alcun movimento particolare, e finora non ho sentito niente del genere".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, neonato morso alla testa dal cane: prognosi resta riservata

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(Adnkronos) –
"Sono stabili" le condizioni del neonato di 16 giorni, figlio di giovani genitori italiani, che ieri, venerdì 21 febbraio, è stato morso alla testa da un cane.Lo comunica oggi l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove il piccolo è stato ricoverato per trauma cranico e sottoposto ad un intervento neurochirurgico. "La prognosi resta riservata", hanno precisato i medici. "Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori accertamenti per valutare le condizioni del bimbo", afferma il bollettino medico.

Al momento sarebbero stati esclusi danni neurologici.  L'aggressione da parte dell'animale è avvenuta ieri attorno alle 13.30, in un'abitazione nel quartiere di Novoli, la zona nord della città di Firenze.Dopo la nascita del bimbo, i genitori si erano trasferiti in casa dei nonni.

Mentre era in corso un pranzo di famiglia, il cane di razza English Staffordshire Bull Terrier ha attaccato il neonato che era in braccio alla mamma.Il padre del neonato, 24 anni, ha cercato di fermare l'aggressione ed è rimasto leggermente ferito e scioccato: portato all'ospedale Careggi in codice giallo, in serata è stato dimesso. Nell'abitazione di Novoli poco dopo l'incidente sono arrivati gli agenti della polizia di Stato per gli accertamenti, allertati dai sanitari del 118, e sono scattate le indagini al fine di ricostruire con precisione l'accaduto, ascoltando i testimoni.

Anche il magistrato di turno della Procura è stato informato al fine di valutare eventuali provvedimenti.Un veterinario della Asl ha preso in carico il cane, per verificare, come primo atto, se l'animale era in regola con l'anagrafe canina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimbo morto in Egitto, autopsia: “Decesso causato da aneurisma”

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(Adnkronos) – "Nessun tumore al cervello e nessuna infezione da polmonite batterica, come erroneamente riportato dalla Direzione sanitaria del Mar Rosso.Mattia è morto per un’emorragia causata da un aneurisma cerebrale e si esclude con certezza la presenza di altre patologie concomitanti.

Questo quanto emerge dopo l'esame effettuato dall'Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine".Così l'avvocato Maria Virginia Maccari, che assiste i familiari di Mattia Cossettini, morto a 9 anni mentre si trovava in vacanza a Marsa Alam.   "Mattia era felicissimo della vacanza e fino a quella tragica escursione in barca non aveva manifestato alcun sintomo, nemmeno un raffreddore.

Tanti sorrisi fino all’ultimo momento, allegro come tutti lo conoscevano, ma durante l’escursione in barca non c’è stata nessuna possibilità di chiamare o di ricevere i soccorsi.Secondo i genitori vi è stata sicuramente una sottovalutazione del quadro clinico iniziale; c’è poi stato un errore di refertazione da parte dei medici dell’ospedale generale governativo di Marsa Alam, che hanno interpretato la Tc senza intervenire poi su Mattia per l’assenza di attrezzature, tenuto solamente in osservazione mentre i sanitari stimavamo le più svariate patologie, dal diabete alla broncopolmonite, citando addirittura il Covid come causa di un’ossigenazione bassa quando invece Mattia non aveva neanche la tosse", spiega.  "Rimasto invece su una lettiga di ospedale, con il cuscino della camera del resort, mentre i genitori tentavano invano un trasferimento presso un altro ospedale.

La famiglia sta ancora approfondendo gli aspetti relativi all’incidenza di una corretta e tempestiva diagnosi, ma quello che emerge è la necessità di sensibilizzare il Governo egiziano per favorire protocolli nella gestione delle emergenze sanitarie nella zona del mar Rosso.Il primo ospedale attrezzato è situato a circa tre ore di auto e – sottolinea – non sono disponibili mezzi di trasporto rapidi per raggiungerlo.

Probabilmente sarebbe sufficiente un piccolo contributo economico da parte delle numerosissime strutture alberghiere per garantire un servizio sanitario adeguato, oppure realizzare un eliporto per trasferire i pazienti gravi, raggiungendo un luogo idoneo.Si stima la presenza di circa quindici milioni di italiani in Egitto ogni anno, di cui un terzo circa nella zona del Mar Rosso".  "Nonostante tutte le immersioni subacquee effettuate in zona, anche una 'semplice' embolia polmonare diventerebbe critica a causa dell’assenza nelle vicinanze di una camera iperbarica.

In alcune situazioni potrebbe fare la differenza anche la refertazione a distanza, facilmente possibile con l’utilizzo della telemedicina e nel caso di Mattia si sarebbe molto probabilmente evitata l'errata interpretazione delle immagini della Tc, fatto che ha di certo avuto un peso psicologico importante sui genitori.Non è chiaro se il tempo perso, dai primi sintomi interpretati in modo superficiale dai medici, all’incapacità di intervenire in modo attivo presso l’ospedale di Marsa Alam, potessero cambiare l’esito della vicenda. È però evidente come, qualsiasi necessità sanitaria improvvisa, che possa essere clinicamente complessa ma che nel nostro contesto sociale risulti gestibile, le possibilità di sopravvivenza in una zona così turistica e famosa siano sorprendentemente scarse.

I genitori di Mattia, Marco e Alessandra, si augurano che la morte di loro figlio possa servire ad avviare questo adeguamento sanitario in Egitto per il bene dí tutti gli altri turisti italiani, non consapevoli della situazione fatiscente che potrebbero scoprire appena varcate le mura dei lussuosi resort", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)