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Casa di cura non versa tasse: scatta il sequestro da un milione di euro nel napoletano

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Una casa di cure non versava tasse ed è scattato il sequestro

I militari della Guardia di Finanza di Ottaviano hanno eseguito nei confronti di una società operante nel settore sanitario nonché dell’amministratore della stessa un provvedimento di sequestro preventivo «per equivalente» di beni immobili e disponibilità finanziarie fino al raggiungimento della somma di 1,081 milioni di euro.

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle sono scattati in seguita alla revoca della procedura concorsuale del concordato preventivo posta in essere per il mancato versamento di ritenute fiscali per un importo superiore a 150mila euro. Lo riporta l’edizione online de Il Mattino.

Crolla un filo elettrico sui binari: interrotta la linea ferroviaria Aversa-Napoli

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Le ultime notizie sull’accaduto: il tutto è iniziato alle 7:30

Disagi alla circolazione questa mattina lungo la tratta ferroviaria Aversa-Napoli: la linea infatti risulta interrotta a causa della caduta di un filo della rete elettrica tra Fratta e Casoria. Tecnici già al lavoro per rimuovere i cavi elettrici e ripristinare la linea e consentire ai viaggiatori di rimettersi in viaggio.

La caduta dei cavi elettrici sarebbe avvenuta poco prima delle 7.30: proprio a quest’ora, infatti, è stata fermata la partenza di un primo treno che da Aversa, nel casertano, doveva raggiungere il capoluogo partenopeo. Dalle informazioni del personale di servizio, ci vorrà almeno un’ora per ripristinare la tratta interrotta.

Disagi per i tanti pendolari che, come ogni giorno, devono raggiungere Napoli chi per lavoro chi per motivi di studio. Intanto, nelle tratte intermedie tra Aversa e Napoli, ovvero Sant’Antimo, Frattamaggiore e Casoria, saranno istituiti pullman sostitutivi.

Battipaglia, il dramma della solitudine: un 48enne trovato morto in casa

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Le cause del decesso

Il dramma della solitudine a Battipaglia, nel salernitano, dove un uomo di quarantotto anni è stato ritrovato morto nel proprio appartamento. Le cause della morte sarebbero l’assideramento ed il deperimento organico, stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, mentre il decesso sarebbe avvenuto qualche giorno prima del ritrovamento.

A dare l’allarme alcuni vicini di casa, che da qualche giorno non lo vedevano più uscire dal suo appartamento di via Leopardi, dove si trova una piccola palazzina teatro del dramma della solitudine. La polizia è entrata così nell’abitazione dell’uomo, trovato morto. Dagli accertamenti degli investigatori è emerso che l’uomo, un quarantottenne del posto, era deceduto già da qualche giorno. Tra le cause della morte, l’assideramento ed il deperimento.

 

 

Choc nel napoletano, uomo di 80 anni uccide il figlio con una spranga di ferro

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Choc nel napoletano, uomo di 80 anni uccide il figlio con una spranga di ferro

Un uomo di 80 anni ha ucciso suo figlio di 56 anni con una spranga di ferro. È accaduto ieri sera intorno alle 22:30 nel quartiere periferico di San Pietro a Patierno.

Padre e figlio, entrambi incensurati, si trovavano nell’abitazione in via dei Calzolai, lì si è consumato il dramma dopo un acceso litigio. Secondo prime testimonianze tra i due uomini non correva buon sangue, anzi la tensione tra le mura domestica si è trasformata in omicidio doloso. Con questa accusa i poliziotti del commissariato di Scampia hanno arrestato l’80enne napoletano.

L’anziano ha utilizzato una mazza di ferro per colpire il figlio, ferendolo mortalmente. Nonostante i soccorsi, infatti, il 56enne si è spento al San Giovanni Bosco, l’ospedale in cui l’uomo è stato trasportato d’urgenza, per i traumi riportati al cranio.

Le forze dell’ordine hanno accertato che alla base della violenza ci sono dissapori dovuti alla richiesta di soldi fatta dal figlio all’anziano padre.

Ryanair punta ancora su Napoli: ecco due nuove rotte già prenotabili

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Spuntano due nuove rotte su Napoli

Ryanair lancia nuove rotte e collegamenti dagli aeroporti italiani compreso quello di Capodichino a Napoli. La compagnia aerea numero 1 in Italia ha annunciato la programmazione invernale 2018/2019 che offrirà: 37 nuove rotte, più voli su altre 18 rotte, 39 milioni di clienti p.a. (crescita del 5%), 30.000 * posti di lavoro “in loco” p.a.

In particolare da Napoli ci saranno due nuove rotte: Marrakech e Copenaghen. Queste si aggiungono a quelle di Bologna, Breslavia, Bruxelles, Budapest, Dublino, Cracovia, Malta, Porto e Salonicco, già presenti per la stagione 2017/2018.

Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha affermato: “Siamo lieti di lanciare la più grande programmazione di sempre dall’Italia per l’inverno 2018/2019, con 37 nuove rotte e più voli su 18 rotte esistenti, che permetteranno di trasportare 39 milioni di passeggeri in 29 aeroporti italiani con una crescita del 5%. I clienti e visitatori italiani possono prenotare da oggi le proprie vacanze per la stagione invernale 2018/2019, con tariffe ancora più basse. Non c’è momento migliore per prenotare un volo Ryanair”.

#30minuticonlevespe – E’ il turno di Allievi: data e ora dell’appuntamento

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Torna il consueto appuntamento con i calciatori della Juve Stabia

Diciottesimo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 8 marzo alle ore 19,00 sarà il turno di Nicholas Allievi #AskAllievi, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul difensore centrale nativo di Varese, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/. Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

Milik, l’entrata dura su Fazio ha scacciato i fantasmi dell’infortunio

Il polacco è tornato dopo il lungo infortunio

Come riporta Il Corriere dello Sport, 161 giorni dopo l’infortunio, Arek Milik ha rimesso il piede in campo: nella partita e nel momento peggiori della stagione del Napoli, perché gli effetti del doppio incastro degli azzurri e della Juve con le romane sono stati devastanti, però almeno una buona notizia dalla nebbia è venuta fuori. Una ventina di minuti, 19 per la precisione, ma almeno il tempo di riprendere confidenza con il campo, il pallone, lo stadio, la battaglia (sportiva) e i contrasti. E d’accordo, qualche legittima titubanza magari l’ha anche avuta nel contrasto aereo, ma poi un’entrata dura su Fazio gli ha permesso quantomeno di scacciare via i fantasmi.

Il Milan vuole Reina: senza Champions potrebbe partire Donnarumma

Il Milan pensa al portiere del Napoli che è in scadenza

Le prime volte che fanno male. Come quella di subire quattro gol nella stessa partita di campionato. E’ quello che e’ successo a Pepe Reina. Intanto pensa al presente ed e’ per questo che ieri ha deciso di trascorrere la giornata di relax concessa da Maurizio Sarri insieme a sua moglie Yolanda. I due hanno deciso di recarsi a Pietrelcina presso il santuario dedicato a San Pio dove hanno provato a distrarsi pensando ad altro rispetto al campo e al calcio. Il Napoli, invece, ripartira’ in campionato domenica sera da Milano (sponda neroazzurra), citta’ che caso del destino potrebbe essere proprio la prossima meta di Pepe Reina. Come riporta Il Mattino: “Che il Milan abbia gia’ fatto l’occhiolino al portiere spagnolo non e’ poi una notizia. Perche’ i rossoneri dovranno colmare la possibile partenza di Gigio Donnarumma, destinato a lasciare il Milan sopratutto se la squadra di Gattuso non dovesse centrare la qualificazione in Champions. Mirabelli ha fatto sapere che prima di parlare con il giocatore avrebbe sempre e comunque informato il Milan, ma sta di fatto che quella che porta a Pepe Reina e’ piu’ di una semplice ipotesi”.

Pd, un partito in macerie: a Castellammare si è raggiunto il 13%

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Il PD in grossa crisi in queste elezioni

Le comunali erano state semplicemente un antipasto. Altro che politiche 2013. Rispetto a cinque anni fa il Pd perde quasi dieci punti percentuali. Confrontato al minino storico delle ultime amministrative, 11 per cento, ironicamente tiene con il 13 per cento. Invece è un disastro, una sconfitta clamorosa. Del Pd renziano, di Renzi stesso che ha fatto le liste, dei capibastone che vengono bastonati nei loro territori, dei segretari, soprattutto il regionale, che tra l’altro dovrebbe perdere il seggio alla Camera, e che oggi annuncerà le sue dimissioni. Dei deputati uscenti che non trainano, dei consiglieri regionali che non reggono. Dei De Luca, dei deluchiani e dei deluchismi che vengono abbattuti. È la spallata alle famiglie politiche: ai De Luca appunto, ma anche ai De Mita (Giuseppe ha perso nel collegio dell’Alta Irpinia). «Onestamente non me l’aspettavo un risultato così basso». Gennaro Migliore non sa neanche se con il calcolo dei resti, lui che è capolista alla Camera nel collegio di Napoli, riuscirà ad entrare.

Scrive Il Corriere del Mezzogiorno: “Nell’ex Stalingrado campana Castellammare di Stabia dove in piena campagna elettorale il sindaco dem Tony Pannullo è stato defenestrato, il partito arriva a quota 13 per cento”.

Castellammare, sta per arrivare Burian-bis: pioggia e freddo direttamente dalla Russia

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Nuova ondata di gelo è attesa in Italia e al Sud

Dopo la neve di qualche giorno fa, si prospetta un’altra ondata di freddo gelido e neve in Campania. Potrebbe arrivare il Burian bis: “Quello che ci propone il modello internazionale americano GFS – spiegano gli esperti di ilMeteo.it – è a dir poco allarmante. Dopo il Burian di fine febbraio, ecco che ancora aria gelida dalla Russia si potrebbe riversare sull’Italia dal 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera”.

In città piove da oltre 24 ore ed anche per oggi il meteo non promette niente di buono. In allerta la Protezione Civile ed i ROSS che monitorano i punti sensibili.

Il sondaggio di Gazzetta: “Napoli o Juve? Chi vince lo scudetto?”, ecco i dati

Il sondaggio della Gazzetta dello Sport sulla corsa scudetto

La Gazzetta dello Sport ha proposto un sondaggio tra calciatori attuali, ex calciatori ed allenatori, riguardo la vincente dello scudetto in Italia:

  • Carlo Ancelotti: Juve
  • Gigi Riva: Juve
  • Dino Zoff: incerto
  • Hernan Crespo: Juve
  • Dino Baggio: Juve
  • Alberto Gilardino: Juve
  • Marco Materazzi: Napoli
  • Luigi Apolloni: Juve
  • Francesco Graziani: Napoli
  • Andriy Shevchenko: Napoli
  • Filippo Inzaghi: Juve
  • Luca Toni: Juve
  • Demetrio Albertini: Napoli
  • Nicola Berti: Napoli
  • Massimo Ferrero: Napoli
  • Giampaolo Pazzini: Juve
  • Fulvio Collovati: Napoli
  • Giovanni Galli: Juve
  • Stefano Eranio: Juve
  • Enrico Chiesa: Napoli
  • Antonio Cabrini: Juve
  • Beppe Baresi: Juve
  • Maurizio Ganz: Juve
  • Riccardo Ferri: Juve
  • Eugenio Fascetti: Juve
  • Domenico Di Carlo: Juve
  • Mirko Vucinic: Juve
  • Ronald De Boer: Juve
  • Rolando Maran: incerto
  • Serse Cosmi: Napoli
  • Marco Del Vecchio: Juve
  • Renzo Ulivieri: incerto
  • Fabio Galante: Juve
  • Marco Baroni: Juve
  • Andrea Mandorlini: Juve
  • Rudi Garcia: incerto
  • Giovanni Galeone: Juve
  • Marco Branca: Juve
  • Antonio Di Gennaro: Juve
  • Francesco Baiano: Napoli
  • Marco Lanna: Juve
  • Paolo Tramezzani: Napoli
  • Sergio Pellissier: Napoli
  • Claudio Onofri: Juve
  • Luca Pellegrini: Juve
  • Carlo Muraro: Juve
  • Piero Fanna: Juve
  • Stefano Colantuono: Juve
  • Marcello Trotta: Napoli
  • Mario Beretta: Juve
  • Robin Quaison: Juve
  • Pierluigi Casiraghi: Juve
  • Paolo Cannavaro: Napoli
  • Stefano Fiore: Juve
  • Cristiano Bergodi: Napoli
  • Domenico Volpati: Juve
  • Alberto Di Chiara: Napoli
  • Nicola Amoruso: Juve
  • Giuseppe Giannini: Juve
  • Mark Iuliano: Juve
  • Gigi Simoni: Napoli
  • Roberto Stellone: Napoli
  • Alessio Tacchinardi: Juve
  • Giovanni Bia: Juve
  • Benoit Cauet: Napoli
  • Furio Valcareggi: Napoli
  • Gianni De Biasi: Juve
  • Stefano Mauri: Juve
  • Massimo Oddo: incerto
  • Nicola Legrottaglie: Juve
  • Evaristo Beccalossi: Juve
  • Beppe Bergomi: Napoli
  • Salvatore Di Somma: Juve
  • Francesco Moriero: Napoli
  • Marco Amelia: Napoli
  • Salvatore Aronica: Napoli
  • Andrea D’Amico: Juve
  • Giancarlo Corradini: Napoli
  • Cristiano Lucarelli: Napoli
  • Massimo Coda: Juve
  • Manolo Gabbiadini: Napoli
  • Leandro Rinaudo: Juve
  • Bacary Sagna: Juve
  • Bruno Giordano: Napoli
  • Rino Foschi: Juve
  • Pierpaolo Marino: Juve
  • Marco Ballotta: Juve
  • Giuseppe Taglialatela: Napoli
  • Domenico Penzo: Juve
  • Max Tonetto: Juve
  • Marco Rigoni: Juve
  • Daniele Bonera: Juve
  • Amato Ciciretti: Napoli
  • Alessandro Altobelli: Juve
  • Luigi De Canio: Napoli
  • Gianluca Festa: Juve
  • Nicolò Napoli: Juve
  • Alessandro Calori: Juve
  • Veljko Paunovic: Juve
  • Pietro Anastasi: Juve

Su cento votanti, la Juventus ha ottenuto 64 preferenze riguardo la vittoria finale. Cinque gli incerti, trentuno quelli che puntano sul Napoli.

Intrigo Younes, il suo contratto non può essere rinegoziato: ecco cosa sta accadendo

Il calciatore non vorrebbe più accettare il trasferimento al Napoli

Secondo Il Corriere dello Sport, il mistero più buffo delle epoche più recenti è da svelare ancora e completamente, ma Amin Younes, ventiquattro anni, tedesco anomalo, è diventato e rimane un «giallo» che andrà risolto, non prima di aver ricomposto un puzzle nel quale bisognerà inseguire almeno un perché. Per ora, nel silenzio, il magma di voci e di interpretazioni e di dicerie che riempiono l’etere ed i social e che Mattia Grassani, l’avvocato del Napoli, si è affrettato a smentire: «Non è venuto da noi nessun legale per cercare di chiarire questioni con il club. Anche perché è tutto chiaro». Ed è tutto fermo allo scorso gennaio, quando in settantadue ore ore si va incontro a qualcosa d’assai simile a una sceneggiata, allestita (forse) all’impronta da un ragazzo travolto da chissà quale senso di inquietudine: «Ma Younes sa di aver firmato un contratto». E poi l’ha rinnegato. Perché l’esterno offensivo, di stanza all’Ajax, arriva venerdì 26 gennaio a Roma, va a Villa Stuart, si sottopone alle visite mediche e poi a sera e a Castel Volturno. Il sabato, alla vigilia della gara con il Bologna, conosce i suoi nuovi compagni, dà operatività all’accordo (quinquennale) con il Napoli, si prepara per andare allo stadio.

Senza Hamsik non si può: la sua assenza ha pesato contro la Roma

Il Napoli non può rinunciare al suo capitano

La Repubblica ricorda che oggi è prevista la ripresa degli allenamenti in casa Napoli. Dietro l’angolo c’è già la difficile trasferta di domenica a San Siro ( ore 20.45) contro l’Inter, dove la squadra di Sarri è chiamata a rispondere dopo la sconfitta interna contro la Roma. Contro i giallorossi, oltre ad una difesa in difficoltà, è mancato l’equilibrio. L’assenza di Marek Hamsik, vero metronomo della squadra, ha pesato tantissimo: in panchina inizialmente per l’influenza e gettato per disperazione nella mischia solo nel finale. Il capitano è la bussola della squadra, garanzia di lucidità nella gestione del pallone e punto di riferimento per tutti suoi compagni, che ne hanno avvertito l’assenza perfino al di là delle previsioni. Contro la Roma, sabato sera al San Paolo, si è capito perchè Sarri non si è mai privato finora di Hamsik, nei suoi tre campionati sulla panchina azzurra.

Sarri resta a Napoli! L’esito Scudetto non inciderà: parola del CorrSport

Il tecnico resta a Napoli!

Maurizio Sarri resta a Napoli. E’ il titolo del Corriere dello Sport che scrive: “Napoli Sarri, ancora Sarri, fortissimamente Sarri: lasciando che il campo emetta il suo giudizio, qualunque esso sia, e poi ripartendo assieme, per restare nel futuro, per ritrovarsi (in coppia) incollati al Progetto, per dare una continuità all’Idea e proiettarsi – di nuovo – tra le elette d’un calcio che è anche il Napoli”. L’incontro per ridiscutere scadenze e clausole potrebbe avere luogo durante la sosta di fine mese. Trapela ottimismo, le sensazioni sono quelle di una volontà di proseguire uno a fianco all’altro, a prescindere dal verdetto, da quello «scudetto» che sa di favola da regalarsi.

 

 

Striscia la Notizia ancora a Castellammare: proseguono i servizi, le ultime

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Striscia la Notizia a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia ancora una volta su Striscia la Notizia. Luca Abete, infatti, ha mandato in onda, durante il Tg Satirico, l’ennesimo servizio sui datteri di mare. Il conduttore era stato avvistato in zona Villa Comunale pochi giorni fa. Luca Abete viene spesso a girare i suoi servizi a Castellammare ed inoltre anche Eduardo Stoppa è spesso stato visto in città.

 

Juve Stabia, è caccia a Mastalli: dopo l’Atalanta spuntano anche altri due club tra A e B

Queste le squadre interessate a Mastalli

Il calciomercato estivo sembra essere alle porte, ma in realtà mancano ancora diversi mesi e c’è una stagione da ultimare, ma le voci si susseguono. Corrono veloci, arrivano in ogni dove.

Lo sa bene la Juve Stabia, che ha in rosa un gioiello prezioso, già sotto osservazione da due sessioni di mercato e rimasto con tanto di fascia di capitano sul braccio. Le Vespe si stanno godendo le prestazioni di Alessandro Mastalli, con la consapevolezza che, dal prossimo luglio, il ragazzo potrebbe andare via anche perchè avrebbe il contratto in scadenza nel giugno 2019. All’interesse già risaputo dell’Atalanta, ve ne abbiamo parlato con anticipo, si aggiungono il Cagliari, e non è una sorpresa, ma soprattutto anche il Palermo, da quanto ha appreso la redazione di ViVicentro.it.

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Edenlandia, al via i casting per lo staff artistico: le date

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Edenlandia, al via i casting per lo staff artistico

Dopo il grande successo per i casting dei bambini, circa 700 in soli due giorni (per la campagna pubblicitaria) ora Edenlandia è alla ricerca del cast artistico che darà vita ai tanti spettacoli del Parco. Da domani, martedì 6 e fino all’ 8 marzo, dalle 9 alle 14, sarà possibile recarsi al Teatro Posillipo a Napoli (via Posillipo n.66) dove, sotto la direzione artistica di Tony D’Ursi, in arte Tony Figo, verranno selezionati attori, cantanti, ballerini, acrobati, artisti circensi, figure etniche, e speaker attori. Si potranno presentare ai casting uomini e donne dai 18 ai 40 anni. Queste le indicazioni per i candidati per poter partecipare alle audizioni: per gli attori-attrici cantanti è richiesta una buona attitudine al ballo e dovranno esibirsi in un monologo brillante oltre a dover portare due canzoni (una in inglese, una in italiano up tempo/ ballad). È necessario portare con se la base su cd o usb, e indossare abbigliamento idoneo per prova danza: per le donne è previsto l’uso dei tacchi. Per i ballerini/ballerine verrà insegnata loro una coreografia in loco. A tutti i candidati viene richiesto di portare una foto e il cv. Inoltre in sede di audizione potrebbero essere effettuate riprese audio – video e scattate fotografie. Lo riporta Il Roma.

ESCLUSIVA – Juve Stabia. Fontana: “Caserta sa adattare i suoi uomini allo schema scelto. Anno scorso? Le voci sono false…”

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese” Gaetano Fontana. L’ex allenatore della Juve Stabia ha analizzato il campionato delle Vespe e le prospettive per questo finale di stagione.

Di seguito le parole del tecnico calabrese:

Un pensiero per Davide Astori. Quello che dico ai miei calciatori quando alleno è che non è importante quello che si fa, ma come lo si fa. Contano i valori, il modo di fare e la persona sopra ogni altra cosa. Tutte le testimonianze che ricordano Astori ci dicono che era un ragazzo perbene ed un grande persona. Dobbiamo, tutti noi che facciamo parte del mondo del calcio, portare avanti e coltivare i valori che erano di Davide.

La Juve Stabia ritrova la retta via grazie al 4-3-3? Se non erro è lo schema con cui Fabio Caserta ha iniziato la stagione, per poi passare al 4-2-3-1. Senza dubbio sembra che ad oggi sia il modulo che maggiormente si adatta alle caratteristiche dei giocatori; il fatto che Fabio non si fermi su un solo modulo la dice lunga sulle sue qualità. Dopo la vittoria di Lecce, prestigiosa anche perché mancava da tantissimi anni un risultato importante in salento, sulle ali dell’entusiasmo è arrivata un’altra vittoria meritata, in casa contro la Sicula.

Rimpianti circa la mia esperienza alle Vespe? Tornare indietro è impossibile. Se si agisce in un certo modo è perché ci si crede. Il calo del girone di ritorno della scorsa stagione non è stato certo conseguenza delle tante voci che ho sentito in seguito; si è trattato di una flessione anche normale in una stagione lunga. Doveva essere normale cercare di uscirne tutti insieme. Forse è stato anche illusorio il nostro girone di andato strepitoso, che ci ha fatto credere di potercela giocare alla pari con compagini molto più attrezzate di noi. Anche quel calo io lo vedevo come una fase che ci avrebbe fatto crescere perché il progetto alla Juve Stabia lo intendevo a lungo termine, ritenendo che avrebbe incluso anche questa stagione. Non fa parte di me pensare “Tornando indietro farei diversamente” ma faccio tesoro di questa esperienza per il futuro.

Il rapporto con Logiudice? Dovreste chiedere al Presidente cosa è successo con Logiudice. Quando fui chiamato a firmare il contratto con la Juve Stabia, mi venne chiesto di fare alcuni nomi che avrei voluto per la squadra. Vedendo le remore del Presidente innanzi ai nomi da me proposti, mi sono fatto da parte. L’organico è stato fatto di concerto con tutto il team: Logiudice, Polito ed anche con i consigli di Amodio. Per quelli che sono i tempi di un allenatore, abbiamo assemblato l’organico anche in ritardo, se pensate che alla prima stagionale, a Livorno, avevo poco più di undici calciatori effettivi. Di lì siamo cresciuti; poi a tanti calciatori esplosi (Izzillo, Mastalli, Esposito) se ne sono affiancati altri che volevano un posto in squadra certo e lì si sono iniziati a rompere alcuni equilibri interni.

Se mi aspettavo una Juve Stabia così positiva in questo campionato? Non avevo dubbi sulle qualità di Fabio Caserta ma sapevo anche che spesso non basta un ottimo allenatore per fare bene. Si è creato un ottimo gruppo alla Juve Stabia e l’ottimo cammino fatto fin qui non può che rendermi felice, per l’affetto che nutro verso tutta la società e la città. Di Fabio mi aveva colpito già nella scorsa stagiona la capacità di leggere benissimo la partita, recependo senza chiusure o pregiudizi i messaggi che dà il campo. Ha grande duttilità nel conoscere il calcio e mette questa sua qualità al servizio della squadra di cui è tecnico.

Cosa è successo a Cosenza? Mi è stato concesso troppo poco tempo perché potessero vedersi i risultati del mio lavoro. Sono stato chiamato a Cosenza perché la società intendeva puntare sul mio calcio e sul mio modo di lavorare, completamente diverso da quello delle stagioni precedenti in Calabria. Purtroppo però non c’è stata nei miei confronti la pazienza necessaria perché si sviluppasse il mio progetto. In più, le mie origini catanzaresi non hanno aiutato; in un contesto come quello del Sud in cui c’è tanta rivalità locale sapevo che sarebbe stato un fattore incisivo. La complessità del progetto la si è vista anche dopo l’arrivo di Braglia; il tecnico toscano ha avuto grandi difficoltà nei primi mesi successivi al mio esonero.

Scelta tra risultati e bel gioco? Credo che, quando non ci sono risorse tecniche o economiche paragonabili a quelle dell’avversario, i risultati passino per la grande organizzazione di gioco. E’ quello che sta facendo Sarri con il suo Napoli nel testa a testa con la Juventus. A mio avviso i risultati di una squadra passano necessariamente per concetti di gioco che diano una identità ed in cui i calciatori si possano ritrovare in campo. Stesso discorso per Guardiola che, avendo grandi calciatori anche lo scorso anno, solo quest’anno, avendo radicato i suoi concetti nella rosa, sta facendo sfracelli.

Futuro? E’ ancora presto per fare programmi. La stagione è in alto mare ed ogni squadra aspetta giustamente l’esito finale del campionato per valutare le scelte future. Mi piacerebbe avere già indizi sul mio futuro ma non è così.

Un ritorno al Menti da spettatore già a breve? Certo. Se non sono ancora tornato è solo perché sono sempre in giro per aggiornarmi. Basti pensare che proprio oggi ho visto tutta la gara tra Juve Stabia e Sicula Leonzio di domenica, proprio per tenermi sempre sul pezzo. Mi farebbe piacere tornare a Castellammare, sia da tifoso che da tecnico, perché a Castellammare ho vissuto stagioni importanti e non dimentico che grazie a Manniello ed alla Juve Stabia la mia carriera da allenatore è ripresa dopo periodi non positivi.

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Borseggiatore bloccato in Stazione: l’accaduto

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Borseggiatore bloccato in Stazione: l’accaduto

Ha 21 anni, tunisino, ed è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dagli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, A. S. . Aveva appena messo a segno un colpo ai danni di un viaggiatore, insieme ad un altro complice, all’esterno della Stazione F.S. di Napoli Centrale, ma grazie al tempestivo intervento di tre agenti della Polizia Ferroviaria in borghese, il borseggiatore tunisino è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. La dinamica è la stessa: i due complici individuano la vittima da derubare, uno dei due malviventi con una scusa distrae il soggetto mentre l’altro, con mossa fulminea, sottrae gli averi dalla tasca del malcapitato.

La scena però non è passata inosservata agli occhi degli agenti Polfer i quali, accortisi del furto, sono riusciti a raggiungere uno dei malfattori che nel frattempo ha tentato la fuga traendolo in arresto. Negli Uffici della Polfer Samir è stato identificato, sottoposto ai rilievi foto-segnaletici e, al termine delle formalità di rito, associato presso le Camere di attesa della locale Questura per essere giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli. Lo riporta Il Roma edizione online.

In occasione dell’8 marzo l’arte omaggia le donne: tutti gli appuntamenti

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L’arte festeggia le donne. Per l’8 marzo tanti gli appuntamenti con mostre a tema in programma per tutto il mese.

TORINO La fondazione Torino Musei, oltre a proporre l’ingresso gratuito per tutte le donne, organizza speciali visite guidate alla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea dove i capolavori del museo saranno letti in un’ottica tutta al femminile, a Palazzo Madama ci sarà un itinerario speciale nell’ambito della mostra Perfumum. I profumi della storia, mentre il Museo d’Arte Orientale propone un percorso tra le opere della collezione permanente volto ad illustrare alcuni significati dell’universo femminile nella produzione artistica delle culture orientali.

L’AQUILA A Palazzo Fibbioni all’Aquila, dall’8 al 17 marzo, si racconta la donna: dalla nascita alla maternità, fino al dramma del femminicidio. La mostra Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco raccoglie i lavori di 58 artiste italiane e internazionali che hanno interpretato la femminilità lavorando sulle pezze bianche di cotone e di lino che fino agli anni ’60 del secolo scorso si usavano per tamponare il flusso mestruale.
BAGNO A RIPOLI Dall’8 marzo al 13 maggio i capolavori degli Uffizi arrivano all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli nella mostra Con dolce forza. Donne nell’universo musicale del Cinque e Seicento, dedicata alle donne musiciste del XVI e XVII secolo con un particolare occhio di riguardo al contesto storico culturale fiorentino.

NUORO A Nuoro si approfondisce la stretta relazione tra le donne e il movimento futurista in L’elica e la luce. Le futuriste 1912-1944 in programma dal 9 marzo al 10 giugno  dove oltre 100 opere esposte documentano l’operato di artiste come Benedetta Cappa, Valentine de Saint-Point e Marisa Mori, in attività dagli anni dieci fino agli anni quaranta.

FAENZA Al Mic di Faenza dal 4 marzo al 3 giugno la mostra Lenci. Collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero dedicata alla Manifattura Lenci di Torino, tra bambole, giocattoli, mobili e il celebre tessuto per arredi chiamato ‘pannolenci’.

MILANO A Milano, nello Studio Museo Francesco Messina, si apre l’8 marzo la mostra Belle di natura che fino al 4 aprile mette in relazione le sculture realizzate da Messina negli anni ’70 raffiguranti le tre star della danza Aida Accolla, Carla Fracci, Luciana Savignano con le fotografie delle stesse danzatrici immortalate oggi da Gianluca Balocco e con gli arazzi disegnati di Zachari Logan, in una riflessione sulla bellezza senza distinzione di genere.

PADOVA Il Museo Diocesano di Padova in occasione della Giornata Internazionale della Donna propone una visita guidata con il direttore Andrea Nante attraverso la rassegna I colori del sacro, quest’anno dedicata al corpo. Nell’ambito del Perugia Social Photo Fest (10 marzo-8 aprile) sarà allestita la mostra Spazioff – Uno sguardo femminile alla fotografia contemporanea, che raccoglie i i lavori realizzati da fotografe italiane emergenti.

ROMA Chiuderà il 2 aprile all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma la mostra Magma. Il corpo e la parola nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi” capace di mettere in relazione il femminismo italiano con quello lituano attraverso installazioni, video, performance, immagini fotografiche, collage realizzati con ritagli di giornali, manifesti e libri.

BRINDISI Infine Life is woman, allestita dall’8 al 18 marzo a Brindisi, a Palazzo Granafei-Nervegna. La mostra vuole rendere omaggio – attraverso i lavori del fotografo cataldo –  alle tante donne-guerriere che hanno   affrontato e sconfitto il cancro.