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Napoli-Dimaro, accordo raggiunto: le possibili date

Raggiunto l’accordo con Dimaro

La Repubblica apre con i dettagli del rinnovo tra il Napoli e Dimaro Folgarida, che ospiterà la società di De Laurentiis per il ritiro estivo giunto ormai all’ottavo anno: “Il rapporto tra il Napoli e Dimaro Folgarida, invece, va a gonfie vele e si va verso il rinnovo dell’accordo che avrà la durata di una sola stagione. L’incontro decisivo è andato in scena mercoledì a Roma tra il presidente Aurelio De Laurentiis e l’amministratore unico della Trentino Marketing, Maurizio Rossini. Il club azzurro incasserà circa 1 milione, 200 mila euro in più rispetto alla precedente intesa”.

Secondo il quotidiano, il Napoli comincerà il ritiro sabato 7 luglio e resterà in Trentino fino a sabato 28. Il periodo delle tre settimane va ancora ufficializzato, con il club che potrebbe andre via anche qualche giorno prima, mentre è quasi da scartare l’ipotesi di arrivo per il giorno 14.

 

Napoli, un uomo inciampa sul cordolo e finisce in ospedale

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Eccoco cosa è accaduto a Napoli

Il consigliere comunale Nino Simeone denuncia l’accaduto scrivendo: “Sono giorni che segnalo il problema all’assessore competente, chi pagherà?”, come riporta NapoliToday. E’ accaduto a Piazzale Tecchio, su cordolo posizionato all’uscita della metropolitana linea 2, alla stazione Campi Flegrei. Un uomo è inciampato e sono stati dovuti chiamare gli infermieri del 118 per aiutarlo. Lo segnala priprio Nino Simeone, consigliere comunale: “Ancora una volta i cittadini napoletani sono vittime di distrazioni e indifferenza di chi dovrebbe fare il proprio dovere”. Continua dicendo: “Sono giorni che segnaliamo all’assessorato alla Mobilità della presenza di questo cordolo messo male all’uscita della metropolitana di Campi Flegrei a Fuorigrotta. Sono stanco, adesso comincerò a scrivere direttamente al Sindaco e al Direttore generale di Napoli che sono certo risponderanno molto più prontamente alle segnalazioni della Commissione consiliare alla mobilità”. Simeone infuriato non si dà pace, continuando a domandare quello che infine anche i cittadini si pongono sempre: “Di chi sarà la responsabilità, in termini di risarcimenti danni delle persone che ne faranno richiesta? Lo scopriremo presto”.

Alessandro Franchino

Il futuro di Mertens sarà chiaro prima del ritiro

Il futuro di Mertens sarà chiaro prima del ritiro

Il reparto offensivo del Napoli in questo momento conta cinque calciatori ovvero Lorenzo Insigne, José Callejon, Arkadiusz Milik, Dries Mertens ed Adam Ounas. La Gazzetta dello Sport scrive: “Quale sarà il loro futuro?

  1. Insigne ha rinnovato lo scorso anno
  2. Callejon sembra destinato a restare
  3. Milik sarà una scommessa da vincere
  4. Mertens, invece, ha una clausola di 28 milioni che è molto «appetibile», ma che scadrà anche abbastanza presto: il suo destino si conoscerà prima del prossimo ritiro di Dimaro (date ufficiose 7-28 luglio), quando il Napoli ufficialmente entrerà nel futuro”.

Rischio sismico, un incontro anche a Castellammare di Stabia

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Rischio sismico, un incontro anche a Castellammare di Stabia

Le minaccie sul territorio campano sono principalmente tre: rischio sismico,vulcanico ed idrogeologico. Minacce pericolose ma che possono essere attutite tramite l’aiuto degli esperti. Infatti, l’ordine degli Ingegneri di Napoli, organizza nel territorio 3 giorni sul tema “Convivere con i rischi naturali”, in cui esperti e professori si confrontano con amministratori locali per fare chiarezza sui veri e propri rischi che la natura sfortunatamente ci offre e soprattutto come affrontarli nel migliore dei modi. A promuovere l’iniziativa troviamo l’Associazione Ingegneri di Torre Annunziata, aiutati dall’Associazione Vitruvio e l’Associazione Ingegneri del Comprensorio di Stabia. Il primo giorno dei tre totali è venerdì 9 marzo a Villa Tiberiade(T.Annunziata), a partire dalle ore 15.30, discutendo della criticità e prospettive del rischio sismico. Nei prossimi giorni, ancora da decidere, , un incontro a Ercolano sul rischio vulcanico e uno a Castellammare di Stabia sul rischio idrogeologico. A dare il via all’iniziativa ci sarà il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione e Domenico Aversa, il Presidente dell’Associazione Ingegneri di Torre Annunziata.

Alessandro Franchino

Gragnano, assunzioni fuorilegge: 5 persone rischiano il processo. La vicenda

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Gragnano, assunzioni fuorilegge: 5 persone rischiano il processo. La vicenda

Gragnano, 5 persone rischiano il processo per l’accusa di abuso d’ufficio in concorso per assunzioni e pagamenti di favore effettuati al Distretto Industriale Nocera Inferiore-Gragnano. Gli indagati sono l’ex presidente del distretto A. P. Torino, il segretario M. Tuberosa, entrambi di Roccapiemonte, e i tre presunti beneficiari delle contestate assunzioni, gli angresi G. Giordano, G. Palombo e A. Giacomaniello. I cinque compariranno davanti al Gup del Tribunale di Nocera Inferiore per la vicenda delle assunzioni effettuate nel 2011 e soggette a pagamenti che per l’accusa arrivarono senza ragione.

Secondo l’accusa le assunzioni non erano in regola, sarebbero state effettuate in violazione dei principi di buon andamento e di imparzialità che regolano le leggi vigenti sui Distretti Industriali, concretizzando per i dipendenti una retribuzione ingiusta, effettuata  senza alcuna attività lavorativa prestata. Inoltre a quanto pare, lo stesso presidente a sua volta non avrebbe garantito lo svolgimento del lavoro delle persone assunte.

L’ipotesi che si cela dinnanzi a questa vicenda, è che dietro tutto questo ci sia un meccanismo di prebende elettorali. Il tutto è al vaglio della magistratura. Ci saranno altri approfondimenti rispetto all’attuale ipotesi.

Napoli, via Marina cantiere infinito: la ditta licenzia gli operai

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Napoli, via Marina cantiere infinito: la ditta licenzia gli operai

Napoli, quelli che sembravano essere dei cantieri infiniti per via Marina, finalmente si fermeranno, ma non per lavori ultimati. Il Comune di Napoli sospende i lavori di restyling della porta di accesso della città per verifiche contabili. La ditta annuncia il licenziamento di tutti gli operai. Di proroga in proroga, sono sfumati gli appuntamenti di dicembre 2016, poi gennaio, marzo e settembre 2017. Al momento non si conosce una precisa data di consegna dell’opera, ferma a circa il 70% dei lavori.

In questo periodo di lavori è stato completato  il tratto via Vespucci-via Volta, fino alla rotonda di Stella Polare, dove sono state piantate le palme. Da ultimare, invece, la seconda tranche dell’importante arteria viaria che dalla rotonda Sant’Erasmo arriva fino al Ponte dei Francesi e a corso San Giovanni. Resta ancora sospeso anche il totem pubblicitario che dovrebbe sorgere al centro della rotatoria di Stella Polare.

Nell’ultimo periodo il Comune di Napoli sta combattendo contro il possibile fallimento. La notizia del licenziamento di massa è stata data dall’Asse Costiero Scarl ieri mattina ai sindacati e ai lavoratori esterrefatti che si erano riuniti in sit-in per chiedere il pagamento degli stipendi bloccati da 3 mesi.

Salerno, la Guardia di Finanza sequestra circa 34mila litri di gasolio: la vicenda

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Salerno, la Guardia di Finanza sequestra circa 34mila litri di gasolio: la vicenda

Salerno, la Guardia di Finanza di Agropoli, nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico illecito di prodotti petroliferi, in due distinte operazioni condotte sotto la direzione di questa Procura della Repubblica, ha sequestrato circa 34mila litri di gasolio commercializzato in frode alle accise nel territorio di Capaccio- Paestum.

L’attività dei finanzieri è scaturita dal controllo di un autocarro, trasportante gasolio agricoli, il cui conducente era sprovvisto di documenti di accompagnamento previsti dalla normativa per la circolazione dei prodotti energetici.

Le indagini sul posto hanno consentito di accertare che il gasolio era stato acquistato presso un deposito carburanti di Capaccio e che il titolare dello stesso deposito aveva ceduto ulteriore gasolio agricolo a diversi soggetti sprovvisti della necessaria autorizzazione prevista per le aziende agricole (libretti UMA).

Il responsabile, un imprenditore del posto, pur essendo privo di qualsiasi autorizzazione per la detenzione e l’utilizzo di gasolio destinato alle imprese agricole, di fatto ha illecitamente acquistato il carburante destinandolo all’esercizio della propria attività commerciale, procurandosi così un indebito vantaggio fiscale, atteso che il carburante sequestrato risulta essere soggetto ad aliquota accisa agevolata per uso esclusivo in agricoltura.

In esito alle violazioni fiscali e penali riscontrate, i finanzieri di Agropoli, hanno sequestrato l’intero deposito carburanti e hanno denunciato 3 soggetti responsabili per il reato di frode in materia di accise alla Procura della Repubblica di Salerno.

Avellino, la Guardia di Finanza esegue l’operazione “Women’s day”: i dettagli

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Avellino, la Guardia di Finanza esegue l’operazione “Women’s day”: i dettagli

Avellino, nella giornata dedicata alla festa della donna, le fiamme gialle irpine hanno eseguito un piano coordinato di controllo economico-finanziario del territorio finalizzato a prevenire e reprimere i fenomeni illeciti che trovano manifestazione nel tessuto socioeconomico della provincia. La compagnia della guardia di finanza di Avellino ha impiegato 7 pattuglie durante l’intera giornata al fine di effettuare servizi di prevenzione e di repressione in diversi settori quali l’evasione fiscale, l’abusivismo commerciale, il lavoro nero e la pirateria audiovisiva. Le attività hanno interessato il capoluogo irpino e altre località della provincia, con il dispiegamento di militari anche nella fascia notturna.

L’operazione ha portato i seguenti risultati. Sono stati sottoposti a sequestro più di 200 composizioni floreali vendute abusivamente da ambulanti poi denunciati all’autorità amministrativa competente, con sanzioni elevate per quasi € 30.000. Tre esercenti attività commerciali sono stati sanzionati per la mancata emissione di documenti fiscali. durante i controlli a diversi locali della movida avellinese, dove erano organizzate serate dedicate alle donne, i militari hanno complessivamente individuato 5 lavoratori in nero. inoltre, durante lo svolgimento di uno degli eventi controllati, le fiamme gialle hanno sorpreso un animatore intento a diffondere brani musicali illegalmente detenuti, denunciandolo per violazione all’art. 171-ter della l. 633/41 con il conseguente sequestro del computer portatile. L’attività di servizio svolta conferma la costante presenza della guardia di finanza sul territorio irpino a contrasto dei fenomeni illeciti che arrecano danno ai consumatori, ai lavoratori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

Salerno, la Guardia di Finanza sequestra 12kg di tabacchi: i dettagli

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Salerno, la Guardia di Finanza sequestra 12kg di tabacchi: i dettagli

Salerno, la Guardia di Finanza nell’ambito delle operazioni alla lotta al commercio abusivo di sigarette ha messo sotto  sequestro 12 kg di tabacchi senza licenza. Questo ha portato alla denuncia del titolare di un bar. La Guardia di Finanza ha individuato un’attività commerciale nel comune di Vallo della Lucania ove venivano commercializzati generi di monopolio senza la prescritta
autorizzazione. Le Fiamme Gialle vallesi, nel corso dell’intervento, dopo aver riscontrato che i tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico per assenza del titolo autorizzativo da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sottoposto a sequestro 572 pacchetti di TLN, pari a Kg. 11,660, illecitamente detenuti per la vendita all’interno dei locali del bar.

Il responsabile è stato segnalato sia alla locale Autorità Giudiziaria per la violazione della normativa penale vigente in materia, che all’Amministrazione Finanziaria per l’irrogazione delle previste sanzioni. Secondo la legge entrata in vigore del D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, che ha depenalizzato numerose fattispecie di reato, ha riguardato anche il reato di “contrabbando semplice di tabacchi” (2.0 comma del D.P.R. n. 43/1973 Testo Unico delle Leggi previsto dall’art. 291 bis Doganali), prevedendo l’applicazione di una sanzione amministrativa minima di 5.000 euro oltre al sequestro del tabacco in contrabbando. In tale evenienza è prevista la possibilità di pagare una somma pari ad un terzo della sanzione, entro 60 giorni dalla notifica del successivo provvedimento di irrogazione della sanzione amministrativa.

Campania, negli ospedali pochi infermieri: ce n’è uno per 17 pazienti

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Campania, negli ospedali pochi infermieri: ce n’è uno per 17 pazienti

Campania, assurdo il livello di disservizio che ci troviamo a subire negli ospedali a causa della mancanza di una figura professionale, tra le più importanti all’interno di una struttura ospedaliera. Stiamo parlando degli infermieri, che a quanto pare sono sempre più pochi; se ne conta 1 per 17 pazienti in reparto,una cifra che fa pronosticare solo il peggio. Ma non solo gli infermieri sono sempre meno, quelli che ancora lavorano e sono in servizio, sono sempre più vecchi.

A quanto pare, negli anni il numero di infermieri alle dipendenze del Servizio sanitario nazionale è drasticamente e continuamente calato. In Campania soprattutto, si calcola che il numero degli infermieri dipendenti del Ssn nel 2016 era di 18.531, mentre nel 2009 era di 21.258. Si sono persi quindi in sei anni 2.727 unità, il calo più elevato registrato in Italia. Questi numeri, insieme a tante altre informazioni, emergono da uno studio dell’Osservatorio civico sulla professione infermieristica, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato insieme alla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche e presentati al primo congresso.

Potremmo tranquillamente affermare che la Campania detiene la maglia nera anche per il dato relativo all’età dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale: molti più gli infermieri anziani, con un età media di 53 anni e mezzo, contro una media nazionale di 50 anni e mezzo. Ma non sono queste le medie in regioni come Lombardia, Umbria ed Emilia Romagna dove l’età media è di 49 anni.

Caserta, scontro tra un’auto e un Apecar: tre le vittime. I dettagli

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Caserta, scontro tra un’auto e un Apecar: tre le vittime. I dettagli

Caserta, ieri sera è avvenuto un incidente stradale che ha visto coinvolti un Ape Car e un’autovettura. Secondo le prime ricostruzioni,sarebbe stato l’apercar a finire contro un’autovettura, scontrandosi. La vicenda è avvenuta sulla Statale 335, all’altezza dello svincolo di Marcianise centro. In questo tragico incidente hanno perso la vita tre persone. Si tratta del marito e della moglie che erano a bordo dell’Ape Car, e una terza persona,  una donna che viaggiava a bordo di una Fiat 500x, la quale  è stata sbalzata fuori dall’abitacolo.

Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, gli agenti e gli operatori del 118. Gli agenti stanno investigando sulla vicenda, cercando di ricostruire con esattezza i fatti, facendo anche i rilievi sul territorio. Per ora l’ipotesi più plausibile è che si è trattato un incidente mortale, in cui sarebbe stata l’apecar a schiantarsi contro la macchina.

Le autorità hanno chiuso la superstrada a Marcianise deviando sull’uscita obbligatoria le auto che percorrono la statale. A questo, seguiranno eventuali aggiornamenti sul caso.

Salerno, picchiata dal suo ex: sarà la madre di lui a risarcire i danni

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Salerno, picchiata dal suo ex: sarà la madre di lui a risarcire i danni

Salerno, una donna è stata costretta a lasciare il lavoro per occuparsi solo del marito e dei figli, e nonostante questo è stata anche maltrattata, umiliata e, infine, perseguitata da quello che oggi è il suo ex marito. Non un matrimonio ma un calvario per questa donna che, dopo aver subito per anni le percosse dell’uomo che le impediva persino di uscire di casa, ha trovato il coraggio di denunciare.

La donna ha denunciato il tutto  al centro antiviolenza «Linearosa» e seguita dall’avvocato Stefania De Martino, può dire di essere finalmente libera, con un lavoro stabile e un casa dove vive con i suoi figli.

Il bello è avvenuto quando, dopo la separazione l’ex marito, formalmente disoccupato, non ha versato neppure un centesimo per il mantenimento dei figli, e allora la donna, tramite il suo avvocato, ha coinvolto nella faccenda la sua ex suocera, in pratica la madre dell’ex marito, che percependo una pensione di reversibilità di 2500 euro al mese, deve accollarsi l’onere del mantenimento dei suoi nipoti, al posto del figlio, così come stabilito da un provvedimento firmato dal giudice Valentina Chiosi del tribunale civile di Salerno.

 

Salerno, lite tra due ragazzine: la pace davanti al giudice. I dettagli

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Salerno, lite tra due ragazzine: la pace davanti al giudice. I dettagli

Salerno, una lite tra due ragazzi di 15 anni, si è conclusa davanti al giudice, e la pace è fatta. A quanto pare, il tutto si è concluso con un procedimento di mediazione tra vittima e aggressore per la lite consumatasi a marzo dell’anno scorso sul lungomare cittadino, quando una dodicenne ed una quattordicenne vennero alle mani. Lite per la quale si ipotizzava inizialmente il coinvolgimento di una trentina di ragazzini, presunti autori di una serie di atti di bullismo ai danni di un’alunna dodicenne della scuola media di Fratte San Tommaso d’Aquino.

Le due si sono rappacificate  attraverso un percorso disposto dal tribunale per i minori chiarendo in una serie di incontri ciò che ha portato alla lite culminata nei pressi della spiaggia di Santa Teresa. Di conseguenza, il percorso di mediazione si è concluso in maniera positiva. Questo ha portato alla revoca di  tutte le querele formalizzate nell’immediatezza della vicenda dai genitori delle due giovanissime. Il tutto sarebbe iniziato attraverso una serie di messaggi offensivi reciproci,  scambiatisi attraverso la messaggeria whatsapp. A quanto pare il tutto si è andato per il meglio, grazie al processo di mediazione, che ha portato a galla e alla risoluzione di una serie di dissapori tra le due minorenni.

Verso Juve Stabia – Akragas. Domenico Vecchio (AgrigentoOggi.it): Akragas destinata alla retrocessione ma con voglia di onorare il campionato

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, il direttore di AgrigentoOggi.it, Domenico Vecchio, che ci ha presentato l’Akragas, prossimo avversario al Menti della Juve Stabia.

Questa l’analisi di Vecchio:

 Per descrivere il momento dell’Akragas mi viene in mente il film “Io ballo da sola” perché rappresenta la situazione della squadra, esiliata per tutta la stagione a Siracusa e completamente scissa dal cuore della tifoseria agrigentina. Il tecnico Di Napoli sta affrontando un campionato che lo ha visto senza vittoria per diciotto gare; proprio per questo i tifosi ne avevano chiesto l’esonero che però non è arrivato. Nonostante questi tristi aspetti, la partita contro la Juve Stabia è attesa dai tifosi dell’Akragas perché ormai da qualche anno c’è un bel legame tra le due tifoserie, tant’è che è probabile che qualche tifoso da Agrigento verrà al Menti per salutare i tifosi stabiesi ed assistere al match.

Zibert? E’ tornato all’Akragas in questa sessione di mercato ma da lui ci si aspettava di più. Ha certamente avuto gravi problemi fisici in passato ma, ad oggi, non è riuscito a dare la svolta che i tifosi attendevano. Al contrario, la Juve Stabia è stata brava a prendere Vicente dall’Akragas; calciatore di spessore che potrà essere molto utile alla causa stabiese.

Dal punto di vista tattico Di Napoli non dovrebbe discostarsi da quanto visto nelle ultime gare. Il modulo di riferimento è il 3-5-2; in avanti vengono alternati Camara, Moreo e Dammarco ma penso che alla fine l’undici che scenderà in campo al Menti sarà lo stesso che abbiamo visto contro il Lecce. Tra l’altro Di Napoli, dopo lo scorso match, ha elogiato il gioco della sua squadra quindi appare, per quanto possibile, soddisfatto delle ultime prestazioni della sua squadra.

Le prospettive future sono da valutare. Sappiamo che lo stadio è ormai pronto, manca solo l’impianto di illuminazione ma è improbabile che i costi per la realizzazione se li sobbarchi una società dimissionaria come è quella attuale dell’Akragas. L’Amministrazione Comunale ha inserito il completamento dello stadio tra le opere pubbliche ma ovviamente i tempi della burocrazia sono lunghi e ci sono questioni più urgenti. Addirittura per ovviare a tale problema, si è cercato a lungo di servirsi di torri faro mobili, con la società pronta a finanziare questa spesa; purtroppo l’unica ditta che produce e noleggia queste torri si trova a Roma e le destina ai campi di allenamento delle squadre giovanili della Roma o delle avversarie delle squadre romane.

Al netto di tutti questi problemi, va detto che il merito dell’Akragas è quello di onorare il campionato. La squadra di Di Napoli se la sta giocando contro tutti, non dandosi per vinta. Comprensibilmente, la situazione difficile ha compromesso il rendimento della squadra incidendo in modo profondo sui risultati.

Si parla di una holding iraniana pronta a rilevare la società. E’ un discorso che va avanti da tempo ormai e che potrà essere approfondito al termine di questa tribolata stagione.

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Salerno, truffe ai malati: vittima un 15enne in carrozzina

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Salerno, truffe ai malati: vittima un 15enne in carrozzina

Salerno, la banda delle truffe ai malati colpisce ancora. Per ora le truffe accertate sono dodici per un valore complessivo di 120mila euro. Quindici le imputazioni a carico di quella che il gip Renata Sessa ha definito essere una vera associazione a delinquere, in cui venivano truffati soprattutto anziani. La particolarità: a raggirare gli anziani era, a sua volta, un altro anziano. A queste truffe accertate si sommano poi quelle tentate.

Quattro le persone indagate dal pm Francesca Fittipaldi a seguito di una minuziosa indagine svolta dai finanzieri del Nucleo di polizia Tributaria di Salerno, agli ordini del colonnello Gabriele Di Guglielmo. Per tre di loro il giudice per le indagini preliminari ha disposto provvedimenti restrittivi, la quarta è a piede libero. Si tratta di  C. Serra, ufficialmente iscritta all’albo dei wedding planner, finita agli arresti domiciliari ma rintracciata a Locri; l’ex dipendente del Cstp ora in pensione, ma esperto in pratiche di accompagnamento e risarcimento, N. Caponigro, residente a Salerno e destinatario di un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria come il quarto complice, l’avvocato civilista L. Vuolo, anche lui ebolitano.

Secondo le prime ricostruzioni, i malfattori erano stati capaci di raggirare anche i genitori di un ragazzino di quindici anni costretto sulla sedia a rotelle, promettendo loro un risarcimento – dopo 15 anni – da parte del medico che lo aveva fatto nascere che, secondo loro, aveva fatto una manovra sbagliata causando problemi irreversibili al ragazzo. Ma non è l’unico caso : hanno giocato anche  sulla disperazione e la rabbia di un uomo ammalato di leucemia.

Napoli, incubo per il Comune: tasse alte, licenziamenti e servizi ridotti

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Napoli, incubo per il Comune di Napoli: tasse alte, licenziamenti e servizi ridotti

Napoli, è un incubo per il Comune che rischia il dissesto. Tasse al massimo previsto dalla legge, servizi cancellati, personale licenziato, patrimonio immobiliare venduto. La crisi dura almeno da 5 anni. Tutto ciò che andrebbe fatto al riguardo è previsto dal Tuel: il testo prevede che un default venga individuato direttamente dagli amministratori, di conseguenza viene considerata remota la possibilità che sia la Corte dei Conti a mettere sindaco, giunta e consiglieri di fronte a un ineludibile stato di fatto. Ma se proprio dovesse avvenire il fallimento, scatterà l’immediata la nomina di un commissario ad acta che si occupa esclusivamente di dichiarare lo stato di dissesto a nome del Comune. E’ previsto che intervenga il Presidente della Repubblica che, su proposta del Ministero dell’Interno, nomina un organo straordinario di liquidazione. In quel preciso momento si determina una frattura tra il passato di debiti e il presente di nuova vita del Comune.

Ieri si è dimesso anche il manager dell’Anm e riguardo la questione dissesto, si è pronunciato anche il Sindaco De Magistris.

Napoli, droga a Ponticelli: arrestato un ricercato. I dettagli

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Napoli, droga a Ponticelli: arrestato il ricercato Esposito. I dettagli

Napoli, questione di droga a Ponticelli. Finalmente la Polizia di Stato e militari della Guardia di Finanza di Napoli hanno arrestato A. Esposito, 41 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa lo scorso 9 gennaio. L’uomo è stato individuato all’interno di un negozio dagli agenti della  Squadra Mobile, sezione antidroga; erano giorni che gli investigatori seguivano i movimenti di un personaggio sospetto che si muoveva a bordo di un’autovettura Ford “C Max” di colore grigia. Dopo diversi accertamenti hanno potuto appurare che si trattava del ricercato.

Di conseguenza, monitorata l’area di interesse del ricercato e visto che all’interno del negozio dove l’uomo era entrato con due uomini, si trovava anche un bambino, gli investigatori hanno atteso il momento più opportuno per poter irrompere e procedere all’arresto. Si trattavano delle ore 17 di ieri pomeriggio, in via Rossellini.Dopo che il bambino si è allontanato dal negozio, gli agenti hanno tratto in arresto l’uomo, che inizialmente aveva esibito una carta di identità falsa, intestata ad altri, che era già stata oggetto di denuncia di smarrimento. Questo ha portato Esposito, oltre ad essere arrestato per spaccio di stupefacenti,  è stato denunciato anche per il reato di ricettazione.

Napoli, ragazza violentata dal datore di lavoro: la vicenda

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Napoli, ragazza violentata dal datore di lavoro: la vicenda

Napoli, una ragazza di 18 anni ha subito una violenza da parte del suo datore di lavoro. La vicenda sarebbe accaduta il 6 marzo. La ragazza è arrivata all’ospedale Loreto Mare di Napoli, accompagnata da parenti e in lacrime per l’accaduto; a consumare la violenza sarebbe stato il suo datore di lavoro, proprietario di un negozio dove la ragazza lavorava come commessa, in zona Poggioreale.

La ragazza che ha solo 18 anni, da mesi aveva trovato lavoro presso questo negozio e mai, tra lei e il suo capo, era avvenuto uno screzio, non un litigio e tanto meno l’ombra di un pericolo che, invece, si è poi materializzato mercoledì sera. Il tutto sarebbe accaduto in concomitanza dell’orario di chiusura del negozio. A quanto pare come gli altri giorni, i due stavano completando le ultime azioni di routine, dalla chiusura di cassa al riordino degli ambienti; poi, all’improvviso, qualcosa deve essere scattato nella mente dell’uomo. Sempre secondo quanto riportato dalla ragazza, il proprietario dell’esercizio commerciale avrebbe chiuso dall’interno i locali per approfittare della giovane nel bagno del negozio, qui la ragazza si è praticamente ritrovata in trappola, dove il suo capo avrebbe approfittato di lei con la forza.

Arrivata in ospedale, i sanitari hanno attivato le procedure del pronto soccorso ginecologico con consulenze diagnostiche specifiche e, contemporaneamente, l’assistenza dello sportello anti-violenza. La giovane è stata sottoposta alle cure dei medici dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, ed è stata dimessa con un referto di 10 giorni di prognosi a cui dovranno seguire gli esiti dei vari esami effettuati per accertare le possibili violenze subite.

La 18enne è stata anche ascoltata dai poliziotti che ora stanno svolgendo delle indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto, aldilà di ciò che è stato raccontato dalla ragazza.

Napoli, per la Festa della Donna premiate eccellenze flegree femminili: i dettagli

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Napoli, per la Festa della Donna premiate eccellenze flegree femminili: i dettagli

Napoli, oggi 8 marzo, Festa della Donna. In alcune comuni, come quelli di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, si è svolta presso palazzo Migliaresi al Rione Terra la manifestazione “L’otto tutto l’anno”, giornata internazionale dedicata alle donne che quest’anno ha inteso premiare le personalità femminili flegree che si sono distinte per il loro impegno.

Il tutto ha avuto inizio con  il convegno “Avvocato, donna madre”, al quale hanno partecipato il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli Maurizio Bianco ed Elena Nugnes, autrice del libro “Caro Figlio” presentato per l’occasione. Moderatrice dell’evento l’avvocato Sabrina Sifo (nella foto mentre viene premiata tra le eccellenze flegree), i lavori sono stati coordinati dai consiglieri dell’Ordine di Napoli Nathalie Mensitieri, Stefania Armiero, Dina Cavalli, Patrizia Intonti e Alba Salvati.

Oggi numerosi sono stati i messaggi in onore delle donne, da parte di diverse personalità importanti, come il Papa, che ha dedicato alle donne un twit sul suo profilo twitter, ma anche diverse attrici, come Cristiana Capotondi che è stata ospite del tg 2 delle 20, e che è stata la madrina di una manifestazione avvenuta oggi a Roma. Le mobilitazioni sono state diverse e sparse in tutto il mondo: Italia, Spagna, Parigi.

Archeoastronomia: al Museo Lanciani, incontro con l’astrofisico Paolo Colona

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Al Museo R. Lanciani, l’astrofisico Paolo Colona introdurrà l’Archeoastronomia. Appuntamento venerdì 10 marzo, alle ore 16.30.

Guidonia Montecelio- Appuntamento con la cultura al Museo “R. Lanciani” di Montecelio (S. Michele),  organizzati in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e con il Comune di Guidonia Montecelio. Sabato prossimo, 10 marzo, alle 16,30 è in programma l’appuntamento con l’astrofisico Paolo Colona che introdurrà l’Archeoastronomia.

Che cos’è l’Archeoastronomia? Come riesce a risolvere enigmi antichissimi? Perché suscita così tanto interesse? E soprattutto, si può distinguere una tesi archeoastronomica vera da una fasulla?

Paolo Colona, astrofisico e archeoastronomo, divulgatore e direttore dell’Accademia delle Stelle, ci mostrerà l’essenza dell’Archeoastronomia e ci farà scoprire alcuni dei suoi clamorosi successi. Scopriremo anche per quali motivi esistono tante bufale nel campo e quali sono i metodi per smascherarle.

Durante la conferenza saranno illustrate anche alcune scoperte originali dell’autore.

Ingresso libero

Capienza limitata

Maria D’Auria