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Meritocrazia Italia, Battilocchio (Fi): “Centrale il tema della difesa europea”

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(Adnkronos) – "L'attualità internazionale impone una riflessione.Con determinazione dobbiamo rilanciare quello spirito europeo che l'Italia ha contribuito come Paese fondatore a creare.

Dal 1957 i passi in avanti fatti sono stati straordinari, eccezionali, però ora è necessario uno scatto ulteriore. È centrale il tema della difesa, ma in questo ambito le posizioni sono ancora piuttosto articolate all'interno dell'Unione e non è un bene".Lo ha detto Alessandro Battilocchio, deputato Fi, partecipando oggi al focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia in corso a Firenze. "L'Italia fu uno dei Paesi che prima ancora dei trattati di Roma nel 1954 con De Gasperi lanciò l'idea di una difesa comune – continua Battilocchio – Poi, proprio dalla Francia ci fu una grande frenata.

Dopo il trattato di Lisbona sembrava che questo percorso si fosse riavviato con una serie di step previsti che dovranno portare ad una difesa comune, però anche in questo caso, pur in una contingenza difficile, legata alla pandemia, i passi in avanti sono stati assolutamente troppo flebili.Ora il tema è tornato prepotentemente d'attualità e io ritengo che sia importante che si sia aperto un dibattito.

Le parole che arrivano da Oltreoceano rappresentano, in questo contesto, una spinta ad accelerare questa discussione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Dallocchio (Bocconi): “Il valore delle imprese europee sta crollando”

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(Adnkronos) – “Credo che, sotto il profilo geo culturale un'enfasi forte sul consesso europeo sia strettamente necessario perché ritengo che si stia perdendo culturalmente un ruolo che il nostro contesto geografico politico ha sempre avuto.Con il linguaggio dei numeri, il valore delle nostre imprese in relazione al totale delle imprese del mondo non è sceso, è crollato in modo ingiustificato.

Se confrontate il 2005 con il 2024, vi accorgete che il prodotto interno lordo dell'Europa è passato dal 35% del totale del mondo al 20%.Siamo scesi come peso e come significatività.

Se poi andiamo a vedere il peso delle società quotate, nel 2005 e oggi, troviamo che è passato dal 35% del totale a meno del 15%”.Così Maurizio Dallocchio, professore ordinario università Bocconi, intervenendo oggi a Firenze al focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia, la due giorni interamente dedicata al confronto tra le parti politiche, le Istituzioni e i cittadini.  Nel mondo, “le banche europee, sono irrilevanti – aggiunge Dallocchio – La prima banca europea per dimensione di capitalizzazione è dopo il numero 20.

Nelle prime 10 ce ne sono 4 americane, 4 cinesi, una della Gran Bretagna e una giapponese.Non ce n'è una europea.

Le banche europee, per finanziare le imprese europee, sono fortissime, sono importantissime – evidenzia il professore – Se consideriamo 100 il debito delle imprese europee, 75 è debito bancario e solo 25% è legato ai mercati e all'emissione di titoli obbligazionari.Credo che se partiamo da questi numeri ci rendiamo contro che stiamo diventando, in qualche modo, preda, sotto il profilo economico.

Ma – avverte il professore – l'economia influisce sulla politica e sulla società ed evidentemente dà un impulso numerico alla cultura prevalente”. C’è una concentrazione geopolitica delle maggiori imprese del mondo. “Tra le prime otto per capitalizzazione di borsa, sette sono statunitensi, l'altra è saudita e fa petrolio – illustra l’esperto – Quella che capitalizza di più in borsa, che vale 3.600 miliardi di dollari, molto di più del debito pubblico italiano per intenderci, quasi il doppio del Pil italiano, è una società che appartiene al settore tecnologico.Le sette americane sono tutte imprese tecnologiche.

Per cui il secondo elemento di concentrazione, il settoriale, è potentissimo.Le prime otto società per capitalizzazione di borsa, nel 2005, l'anno di riferimento che ho preso insieme al 2024, erano presenti in sei settori diversi: il farmaceutico, diversificato, la grande distribuzione, il bancario, l'oil and gas e le tecnologie.

Oggi i settori presenti sono, praticamente, uno”.  Inoltre, “la capitalizzazione di borsa delle prime cinque società al mondo per capitalizzazione – rimarca il professore – valgono il 30% del mercato di tutto il mondo.La sola, Nvidia, che è legata al mondo dell'intelligenza artificiale, da sola pesa una 1,6 tutta la borsa tedesca: una concentrazione dimensionale incredibile, mai esistita in passato.

Altamente preoccupante è che si tratta di realtà proprietarie.Nel 2005, delle grandi imprese che connotavano il mondo, la concentrazione della proprietà era altamente diffusa.

Nessuno possedeva più del 7 – 8 – 9%.Oggi, le prime otto società per capitalizzazione, si rifanno al nome di un padrone.

Sotto il profilo evidentemente economico, finanziario, ma anche sociale e culturale, ha un impatto sul mondo che è straordinario”. Come Europa, “se vogliamo tornare ad avere il ruolo sotto il profilo culturale in primo luogo sotto il profilo economico e sociale – suggerisce Dallocchio – è necessario accettare che ci sia un debito comune, è necessario provvedere a una difesa comune, al rilancio dei mercati e della finanza, intesa nel senso buono, dei soldi che finiscono alle aziende proveniendo dalle famiglie. È necessaria una fiscalità omogenea ed è necessario prendere consapevolezza del fatto che se vuoi essere competitivo devi investire in tecnologie e in intelligenza, che poi naturale o artificiale, con una visione di lungo periodo che porti a credibilità, a sostenibilità, a visibilità, a credito, che si trasformi anche in credito culturale della nostra Europa”.In questo contesto, l’Italia “è un Paese che paga una valanga di tasse.

Partiamo da un livello di tassazione che, rispetto ad altri Paesi è mostruosamente superiore”.Va bene la rottamazione delle cartelle esattoriali? “Si, ma cum grano salis”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Crispino: “Serve un rinascimento della politica”

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(Adnkronos) – "La politica deve essere capace di guidare la narrazione, le trasformazioni, non deve essere esecutrice di decisioni raggiunte in altri ambiti.Meritocrazia Italia chiede un rinascimento della politica, per questo siamo a Firenze.

La politica non è solo nei palazzi, parte dal basso e abbiamo ambizioni grandi, anche oltre confine".Lo ha detto Zenaide Crispino, ministro MI Turismo, Cultura, Impresa e Territorio, nel suo intervento al focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia in corso a Firenze. "La geopolitica e la geo cultura si muovono in un gioco di specchi – spiega Crispino – perché si condizionano reciprocamente e il momento storico che viviamo ci pone di fronte a degli scontri asimmetrici.

C'è un occidente che si dibatte per mantenere la geocultura, anche al cospetto di un sistema che manifesta delle crepe e delle fragilità.Ci sono Paesi come quelli del Golfo, l'India, la Cina che vogliono riscrivere le regole proprio della geopolitica, si muovono tra capitalismo e autoritarismo, tra egemonia e soft power.

Le guerre vogliono riscrivere le frontiere del diritto internazionale.Poi c'è l'Europa, che sembra un po' dispersa tra questi giganti”.

A livello internazionale, “sicuramente l'elezione di Trump vede degli Stati Uniti che accelerano sull'indipendenza energetica – illustra – ma che, nello stesso tempo, si svincolano da trattati internazionali che sono stati stilati proprio per una visione coesa internazionale contro il cambiamento climatico.C'è la Cina che, pur essendo uno dei paesi più inquinanti al mondo, ha il monopolio nella produzione delle tecnologie green.

C'è l'Europa che insegue, una transizione ecologica giusta, ma tante volte anche ideologica.Ci siamo persi, a volte, perché scollati dalle esigenze delle economie reali". Ma "l'ambiente non è solo un problema climatico, è anche un problema di sicurezza – sottolinea Crispino – perché dove ci sono delle crisi climatiche si evidenziano anche spesso delle crisi umanitarie e migratorie.

Anche in questo caso la politica e la cultura non possono discostarsi l'una dall'altro.Tante volte meritocrazia ha chiesto l'integrazione reale che si basa sull'incontro di quelle culture che vengono in contatto, che restituiscano la tolleranza a chi deve ospitare e la dignità a chi viene ospitato.

Questo, a dispetto di un'accoglienza indiscriminata, che invece crea quelle bolle di subcultura che genere illegalità e quindi intolleranza.Anche la giustizia è un elemento essenziale nell'immaginario collettivo.

La giustizia deve essere percepita come equa, certa, svincolata dalla burocrazia, deve restituire sicurezza, certezza del diritto, ma anche della pena".Rimarcando l’importanza della politica, Crispino conclude mettendo in guarda sull’affacciarsi di "protagonisti, che sono soggetti privati, che perché dispongono di un potere finanziario tale, hanno la possibilità di gestire asset strategici, la comunicazione, la sicurezza, l'intelligenza artificiale, le energie rinnovabili, fino alla conquista dello spazio.

Il mio riferimento non è velato, sto parlando Musk, ovviamente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato, i medici del Gemelli: “Non è fuori pericolo, vuole che si dica la verità”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "non è allettato e scherza", ma ancora non "è fuori pericolo".E' quanto emerso dal briefing informativo con la stampa al Policlinico Gemelli con alcuni membri dell'équipe, che ha in cura Bergoglio, ricoverato per una polmonite bilaterale dal 14 febbraio all'ospedale Gemelli di Roma. "Non è intubato" e "ci ha sempre chiesto di dire la verità" spiegano Sergio Alfieri del Gemelli e Luigi Carbone, medico referente del Pontefice.  La "malattia cronica rimane, ma la sua testa è quella di un 50enne" precisano, aggiungendo che "ha una stoffa durissima" e che "deve superare questa infezione".

Il Pontefice "sta rispondendo alle terapie" che sono state "potenziate" e "non cambiate".  Per quanto riguarda la terapia informano di aver "timidamente ridotto qualche farmaco", anche se è ancora "presto". "Il vero rischio è che i germi passino nel sangue" e a "oggi non ci sono", sottolineano, chiarendo che "non è attaccato a macchinari, ha il respiro spontaneo".Una volta superata la fase più critica, "tornerà a Santa Marta", dove sarà gestita "la parte meno acuta".  "Il Papa non è attaccato ai macchinari, ha bisogno quando serve di un po' di ossigeno, quando ci sono queste crisi asmatiche che ogni tanto ha, che il buon Luigi Carbone e Strappetti (l'infermiere che lo segue a Santa Marta) curano giornalmente, ma ha il respiro spontaneo, si alimenta". "Niente immagini?

Rispettiamo la privacy, lo vediamo in pigiama" scherzano, infine, i medici del Gemelli. "In questo momento è difficile poter dare una tempistica" per la fine del ricovero del Papa e per il suo ritorno a Santa Marta. "Il Papa legge, firma documenti, ci fa battute, però ha una polmonite bilaterale oltre a tutto il resto.Le polmoniti ci mettono del tempo a riprendersi".

Quanto rimarrà al Gemelli?Fino a "quando non sarà più necessario somministrare le terapie ospedaliere.

Ora non è prudente" dimetterlo, "perché se lo rimandiamo a Santa Marta comincia a lavorare come prima, noi questo lo sappiamo, è un finto 88enne.Rimane qui almeno tutta la prossima settimana.

Deve uscire che sta bene". Sull'Angelus, sottolineano i medici, "decide il Papa". "Non è ancora stato stabilito se il Papa potrà guidare l'Angelus e in quali modalità", riferisce anche il portavoce vaticano, Matteo Bruni.L'opzione B, com'è già accaduto, è un testo scritto dal Pontefice.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meritocrazia Italia, Di Maio: “Dal Golfo qualche buona notizia da diplomazia”

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(Adnkronos) – "Stiamo assistendo a dei profondi cambiamenti.Non so se la geopolitica salverà il mondo, credo che la diplomazia lo possa fare, con tutte le dovute cautele.

Il lavoro delle diplomazie di tutto il mondo" è "sempre stato fondamentale per evitare guerre o farle finire e questo è un momento in cui, nel quadrante dove lavoro io, cioè nel Golfo ma anche nel resto del Medio Oriente, stiamo assistendo, dopo oltre un anno, a qualche buona notizia.Cessate il fuoco a Gaza, cessate il fuoco in Libano.

Ci sono stati dialoghi interregionali che sicuramente fanno sperare in una nuova fase.Tutto è ancora molto fragile e quindi dovremmo lavorarci con enorme forza".

Lo ha detto Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Ue per la regione del Golfo, intervenendo oggi a Firenze al focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia, la due giorni interamente dedicata al confronto tra le parti politiche, le Istituzioni tutte e i cittadini.  "Sicuramente questo è un momento in cui a livello internazionale è meglio non lavorare da soli – aggiunge Di Maio – Più si può stare insieme e si può lavorare insieme ai nostri alleati, ai nostri partner, meglio è.L'illusione che si possa fare, si possa affrontare le dinamiche geopolitiche da soli è qualcosa che appartiene a un passato, neanche di grande successo, e questo è pienamente in linea anche con lo spirito con cui il governo italiano sta affrontando questo momento.

Molti si meravigliano che l'incontro tra Trump e Putin possa avvenire in Arabia Saudita, ma l’Arabia Saudita ha costruito una politica estera, soprattutto nei momenti di grande polarizzazione del mondo.Dopo il Covid sui vaccini o dopo l'aggressione russa all'Ucraina, è chiaro ed evidente che questi Paesi" del Golfo “hanno investito in una politica multipolare, come la chiamano, e oggi riescono a dialogare con tutti, anche con gli europei, da una posizione molto credibile, evidentemente". Tale situazione "non riguarda soltanto i sauditi – conclude Di Maio – Gli emiratini nell'ultimo anno hanno negoziato il rilascio di prigionieri sia russi che ucraini, per oltre 2000 persone, i catarini hanno fatto rientrare i bambini ucraini in Ucraina dalla Russia, grazie ad una mediazione tra Russia e Ucraina e così via.

Assistiamo a un Golfo, il paese e la regione in cui lavoro, che diventa sempre più un hub per mediazioni diplomatiche e facilitazioni diplomatiche.La buona notizia è che noi", come italiani "abbiamo ottimi rapporti con loro e siamo partner strategici di questi paesi.

Lo dico senza nessun interesse, e come una persona che sicuramente ha avuto anche diverse discussioni, con gli attuali leader politici: credo che siamo in un momento europeo in cui l'Italia si sta dimostrando uno dei paesi più stabili politicamente e questa non è una cosa da poco.Dobbiamo cercare di ricostruire sempre più una politica che tenga al centro l'interesse europeo, abbiamo bisogno adesso di mettere al centro l'interesse europeo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Parodi (Anm): “Speranza è che ci sia dialogo franco e costruttivo”

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(Adnkronos) – Nella riforma della giustizia "il problema è nella narrazione.Conosco centinaia di colleghi assolutamente onesti, desiderosi di esprimersi in collettività.

Definire i gruppi come delle correnti, gruppi di potere per alterare il meccanismo della giustizia, non corrisponde alla realtà globale che conosco”.Così Cesare Parodi, presidente Associazione nazionale magistrati, partecipando focus dedicato alla Geo cultura in occasione della Direzione nazionale di Meritocrazia Italia in corso a Firenze, sottolinea che “gli interlocutori per Anm sono tutti, quindi anche con il governo: anche in un momento difficile come questo, se qualcuno è disposto ad ascoltarci, la porta è aperta. È un principio irrinunciabile, ma serve una volontà.

La speranza è che ci possa essere un dialogo assolutamente franco, leale e costruttivo da entrambe le parti". Sulla geopolitica "l’unica cosa sensata che posso dire – aggiunge Parodi – è una profonda e profondissima preoccupazione a livello internazionale con prospettive molto pericolose e negative, non solo a livello bellico, ma anche per le ricadute economiche che possono verificarsi.Da cittadino, prima che da magistrato, chiederei una maggiore capacità di sedersi intorno al tavolo.

Sono morti troppi ragazzi russi e ucraini.Il sentimento di preoccupazione penso possa essere condiviso". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Zelensky non importante per negoziati”

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(Adnkronos) –
Donald Trump non ritiene essenziale la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai negoziati volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. "Non credo che sia molto importante la sua presenza agli incontri", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News. "È lì da tre anni.Rende molto difficile fare accordi", ha detto Trump, ribadendo i concetti espressi dopo il vertice tra le delegazioni di Usa e Russia andato in scena all'inizio della settimana a Riad, in Arabia Saudita. Zelensky ha stigmatizzato il mancato coinvolgimento di Kiev nel dialogo e Trump, a stretto giro, ha attaccato duramente il presidente ucraino con una serie di dichiarazioni tra social e tv.

Zelensky è stato definito un "dittatore senza elezioni" con parole che hanno ricordato le accuse mosse dalla Russia al presidente ucraino.Per Mosca, Zelensky è un leader illegittimo visto che il suo mandato è scaduto e le elezioni sono state rinviate.

In Ucraina vige la legge marziale dall'inizio della guerra e, in tali condizioni, la Costituzione non prevede lo svolgimento delle elezioni presidenziali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Pisa-Juve Stabia sono 4 in campionato in Toscana

Dopo cinque anni le vespe tornano a sfidare in campionato il Pisa all’Arena Garibaldi, l’ultima volta in serie B le vespe pareggiarono al photo finish

I precedenti tra Pisa e Juve Stabia sono quattro in campionato disputati a Pisa.

Due in serie B e due in serie C.

I neroazzurri hanno sempre vinto tranne nell’ultimo incontro quando le vespe pareggiarono al photo finish.

Questi i dettagli dei precedenti degli anni cinquanta

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

13 gennaio 1952 – 17° giornata d’andata: PISA – STABIA 2 – 1 Gaspare PARVIS (S), autorete di Di Costanzo (P) e Castoldi (P).

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

19 ottobre 1952 – 6° giornata d’andata: PISA – STABIA 3 – 0 (arbitro Gronda di Milano) Canonico e doppietta di Bassetti.

Questi i dettagli dei precedenti dagli anni duemila ai giorni nostri

– 2005 / 2006 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

27 settembre 1998 – 4° giornata di ritorno: PISA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Lorenzo Ferrandini di Sondrio) Pellecchia.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BkT

25 gennaio 2020 – 2° giornata di ritorno: PISA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Valerio Marini di Torino) Masucci (P) e Davide DI GENNARO (JS).

I precedenti a Castellammare

Sabotaggio a pista da bob Cortina per Olimpiadi 2026, Salvini: “Gesto vile”

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(Adnkronos) –
Sabotaggio nel corso della notte alla pista di bob, skeleton e slittino di Cortina d’Ampezzo.Un tubo di refrigerazione è stato staccato e ritrovato in mezzo alla strada, bloccando la circolazione stradale e creando notevoli disagi ai lavori del cantiere dei Giochi di Milano Cortina 2026, anche in vista del sopralluogo del Cio previsto lunedì 24 febbraio. "Quanto accaduto sulla pista da bob di Cortina è un gesto vile e irresponsabile" ha scritto su X il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. "Chi vuole sabotare le Olimpiadi del 2026 colpisce non solo l’impegno di tanti lavoratori ma anche il Paese davanti a tutto il mondo.

Non ci faremo intimidire.All’odio e al livore dei signori del 'No' rispondiamo con l’Italia dei Sì: avanti con le opere, senza sosta e senza paura".  Il sabotaggio della pista è stato denunciato alle autorità di competenza dal commissario di governo Fabio Saldini, Ceo della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026: “Un atto irrispettoso che mette in difficoltà chi lavora giorno e notte”.

Sul fatto è intervenuta anche Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera: "Non è ancora chiara la natura di quanto è avvenuto questa notte lungo la pista da bob in costruzione a Cortina.Se fosse un atto doloso lo condanneremo senza indugi ma parlare di sabotaggio sembra un po’ forzare i fatti.

In ogni caso, la nostra completa opposizione a una grande opera devastatrice come è questa pista da bob resta intatta nelle sue ragioni e chi provasse ad arruolarci per questo in un fronte ‘del male’ contro quello ‘buono’ sbaglia di grosso i propri calcoli".  —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, grave neonato di 15 giorni morso dal cane di famiglia

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(Adnkronos) – Un neonato 15 giorni è stato portato in codice rosso all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per un trauma cranico.Dalle prime informazioni, il neonato sarebbe stato morso dal cane di famiglia.

Il fatto è accaduto poco dopo le ore 13 di oggi in un'abitazione in via Franchetti, nel quartiere fiorentino di Novoli.Coinvolto nell'incidente anche un giovane di 24 anni che è stato soccorso e portato in codice giallo al policlinico fiorentino di Careggi. Quando il cane ha morso il neonato, in casa erano presenti i genitori che sono immediatamente intervenuti.

E' stata la madre a portare il piccolo all'ospedale pediatrico Meyer.Nell'abitazione sono arrivati gli agenti della polizia di Stato per gli accertamenti e le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Codacons: “Espresso Macchiato? Va escluso, viola il regolamento”

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(Adnkronos) – Continua la polemica per il brano 'Espresso Macchiato' presentato dal cantante Tommy Cash all'Eurovision Song Contest 2025.A chiedere l'eliminazione del brano dall gara è stato il Codacons, che in una nota consegnata all’European Broadcasting Union (Ebu), ha scritto: "Viola in modo palese il regolamento dell'Eurovision Song Contest e pertanto deve essere escluso dalla competizione canora".  "L’Eurovision Song Contest è regolato da norme etiche esplicitamente orientate a promuovere la diversità culturale e il rispetto reciproco – scrive il Codacons nel ricorso, che l’Adnkronos ha visionato -.

Secondo il regolamento ufficiale dell’Ebu, i brani presentati non devono contenere riferimenti politici o culturali divisivi, né essere suscettibili di offendere la sensibilità di un pubblico internazionale”.  In particolare il Codice di condotta dell’Eurovision prevede espressamente che: l'"Esc abbraccia e promuove i valori dell’universalità, diversità, uguaglianza e inclusività.Ci si aspetta che tutti lo facciano contribuire a creare un ambiente accogliente e privo di intolleranze, incitamento all'odio, molestie e comportamenti discriminatori; I partecipanti non devono fare dichiarazioni politiche o provocare controversie, spostando così l'attenzione dallo scopo dell'evento, che celebra la musica e promuove l’unità.

Siamo fermamente contrari a qualsiasi tipo di molestia, bullismo, incitamento all’odio e qualsiasi forma di discriminazione; Trattare tutti con dignità e rispetto, a prescindere da razza, genere, etnia, orientamento sessuale, religione, disabilità". "A parere della scrivente associazione, pur riconoscendo l’importanza della libertà artistica che contraddistingue l’Eurovision, si ritiene che il brano ‘Espresso Macchiato’ violi tali principi, minando lo spirito inclusivo e armonico che è alla base dell’evento – scrive ancora il Codacons nell’atto – L’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, inoltre, vieta qualsiasi forma di discriminazione, anche indiretta, basata sull’origine nazionale e/o etnica.Il brano, attraverso l’uso di stereotipi legati alla mafia e alla criminalità, perpetua una narrazione discriminatoria che arriverebbe ad associare l’intero popolo italiano a fenomeni negativi”.  Per tali motivi il Codacons ha chiesto all'European Broadcasting Union di “porre in essere un’attenta analisi del brano ‘Espresso Macchiato’ ovvero, in considerazione dei danni reputazionali che tale canzone potrebbe arrecare al popolo italiano, di escludere il brano dalla competizione qualora venisse accertata una violazione delle linee guida e dei principi etici e giuridici summenzionati” e di “rilasciare una dichiarazione pubblica che chiarisca la propria posizione riguardo ai contenuti potenzialmente offensivi, ribadendo l’impegno a garantire che l’Eurovision sia un evento che celebra l’inclusività, il rispetto e la collaborazione tra le nazioni”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, gli sponsor non lo abbandonano: tutti gli accordi e quanto ha guadagnato

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(Adnkronos) –
Gli sponsor non mollano Jannik Sinner.Nonostante la squalifica, frutto di un accordo con la Wada, di tre mesi per il caso Clostebol, il tennista azzurro continua a mantenere i rapporti commerciali con tutte le aziende partner.

Un dettaglio non da poco e che non era scontato, tanto che, all'indomani della notizia dell'inibizione dell'altoatesino dai campi, qualcuno aveva sussurrato di come alcuni sponsor fossero pronti ad abbandonarlo.  A smentire ogni voce ci ha pensato la Rolex, sponsor ufficiale di diversi tornei del circuito tra cui Wimbledon, che ha pubblicato un video pubblicitario in cui, tra gli altri, figura proprio Sinner.Una serie di primi piani per pubblicizzare il noto marchio di orologi, tra cui spiccano anche Roger Federer e Coco Gauff.  Il numero uno del tennis mondiale è ormai anche un’icona non solo in campo, ma anche fuori.

Sinner oggi appare in svariate pubblicità, presta il suo volto a tante iniziative ed è spesso invitato come guest star a grandi eventi.Gucci è stato uno dei primi marchi a puntare su di lui, proprio come Nike, con cui il numero uno al mondo ha un accordo da circa 15 milioni l'anno. In tv lo vediamo spesso negli spot di Fastweb e Lavazza, brand che sponsorizza diversi tornei del circuito.

Ma nell'ultimo anno, quello dell'ascesa e della consacrazione, Sinner ha stretto accordi anche con De Cecco, Enervit, Alfa Romeo, Parmigiano Reggiano, Technogym, L'Oreal e anche Pigna, che ha lanciato una nuova linea di oggetti scolastici ispirati all'azzurro.  Jannik Sinner è entrato nella classifica dei 50 sportivi più pagati del 2024.L'azzurro infatti nell'ultimo anno, secondo quanto riportato da Sportico, avrebbe guadagnato un totale di circa 57 milioni.

Di questi 24 provenivano dai premi sportivi legati alla vittoria di tornei, mentre i restanti 33 da contratti pubblicitari e di sponsorizzazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manifestazioni contro ddl sicurezza e zone rosse, la circolare ai prefetti: “Rischio estremisti”

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(Adnkronos) – Predisporre ''attente misure di ordine e sicurezza pubblica volte a garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni e a scongiurare turbative, non potendosi escludere tentativi di strumentalizzazione della tematica per l'attuazione di iniziative estemporanee o come pretesto per episodi di intemperanza o azioni improntate all'illegalità da parte di frange estremiste''.E' quanto viene richiesto in una circolare inviata dal Dipartimento di Ps a prefetti e questori, secondo quanto apprende l'Adnkronos, in vista delle mobilitazioni contro il ddl sicurezza e le zone rosse indette per oggi e domani in diverse città italiane. Nella circolare si raccomanda inoltre lo sviluppo di una ''mirata attività informativa per l'acquisizione di ogni utile elemento conoscitivo ai fini preventivi e di sicurezza'' e di intensificare dei servizi di ''controllo del territorio e prevenzione'' sensibilizzando i dispositivi di vigilanza agli ''obiettivi ritenuti sensibili''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stem women congress 2025, a Bologna la prima tappa

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(Adnkronos) – Si è chiusa da poche ore la prima tappa dello 'Stem women congress': Bologna 'la dotta' ha aperto la stagione 2025 in un evento sold out organizzato in collaborazione con Fondazione Golinelli e Rete CapoD, con la direzione scientifica di Daniela Piccinini, aperto dalle istituzioni e guidato con grandissimo brio da Serena Dandini, che ha dato il microfono a voci straordinarie di chi ha davvero fatto la storia di un nuovo genere di futuro, come recitava il titolo dell’evento e che quotidianamente si impegna perché questo futuro di parità si raggiunga quanto prima ovunque.Perché il ritardo di genere rimane fortissimo, in tutta Italia e nel resto d’Europa, con un divario che emerge già nelle scelte delle scuole secondarie. Due le sessioni di questo Step by Stem, introdotte da un racconto sul ruolo delle scienziate fatto da Elena Cattaneo, senatrice, farmacologa e biologa nonché docente all’Università di Milano: il primo teso ad approfondire i pregiudizi di genere rispetto alla conoscenza con Amalia Ercoli Finzi, prof.

del Politecnico di Milano, Camilla Gaiaschi, sociologa ricercatrice all’Università del Salento, Elsa Fornero, prof.di Economia all’Università di Torino, Maria Chiara Carrozza, presidente del Cnr; il secondo invece alla 'Passione e perseveranza', con il racconto di storie che fanno la differenza come quelle di Marina Brambilla, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, Marica Branchesi, prof.

di Astrofisica al Gran Sasso Science Institute, Alaide Chieffo, prof.di Cardiologia Università San Raffaele e presidente european association percutaneous cardiovascular interventions (eapci) 2024-2026, l’attrice e scrittrice Marinella Manicardi, Barbara Mazzolai, direttore associato per la robotica e direttore dell’unità di ricerca di robotica bioispirata all’Istituto italiano di tecnologia di Genova e Chiara Montanari, ingegnere e capo missione in Antartide.  A chiudere la mattinata la storia di Maria Di Mauro, studentessa di ingegneria aerospaziale alla Federico II di Napoli e Alfiere del Lavoro 2024.

Un emozionante viaggio tra tante storie personali che hanno illustrato come la grande sfida, come è stato ricordato, debba ancora confrontarsi con il rischio di tornare addirittura indietro e di come il percorso debba essere necessariamente compiuto insieme, dall’universo maschile e quello femminile.Perché la parità è un vantaggio per tutta l’umanità, come più volte ricordato: provarci – e riuscirvi – è un imperativo. Nel pubblico in ascolto, divertito e ammaliato dalla carrellata di voci, un ricchissimo parterre di ragazzi in età scolare di un territorio, quello dell’Emilia-Romagna, decisamente all'avanguardia nel panorama Stem in Italia, grazie al suo tessuto accademico, da un lato, e industriale, dall’altro.

Gli studenti sono stati sollecitati da una grande interattività generata dall’ascolto delle storie, sia attraverso la richiesta di partecipare costruendo insieme una tagcloud di parole che meglio rappresentano la parità e con un gioco di selfie con gli specchi, ispirato alla Sala delle donne del Parlamento, in cui rappresentarsi circondati dalle fotografie delle relatrici.E immaginare il futuro come presente e possibile, proiettandosi nel proprio sogno. Determinazione, cultura, alleanza, solidarietà; ma anche educazione all’uguaglianza, consapevolezza e collaborazione da parte dei maschi: sono queste le parole più votate dagli studenti tra il pubblico.

A fare da contraltare, quella delle relatrici: passione, divertimento, coraggio, fantasia. Racconta Antonio Danieli, vicepresidente e direttore generale di Fondazione Golinelli: "L'Emilia-Romagna si distingue per un ecosistema scientifico e tecnologico d’eccellenza, in cui ricerca, industria e formazione si integrano per generare innovazione.Eppure, il divario di genere nelle discipline Stem è ancora una sfida importante su cui è fondamentale continuare a lavorare con impegno.

Il valore di iniziative come quella di oggi risiede nella capacità di creare connessioni tra scuole, università, imprese e istituzioni, dando voce a modelli di riferimento femminili che possano ispirare le nuove generazioni.Fondazione Golinelli crede fortemente in questo percorso e continuerà a investire in progetti che rendano l’accesso alla conoscenza e all’innovazione un diritto di tutti, senza distinzioni".  Aggiunge Lucia Ghirardini, presidente di Rete Capod: “Senza un ruolo centrale della scuola, cambiare il futuro è impossibile.

Su questo si innestano molti dei nostri progetti, volti a sradicare bias e stereotipi nelle nuove generazioni sin dall’infanzia, contribuendo così attivamente ad un cambiamento culturale, incentrato su inclusione, equità ed uguaglianza.Un percorso di scoperta, dove le alleanze sono cruciali e generative e l’evento di oggi ne è una dimostrazione tangibile.” “La ricchezza degli scambi è stata emozionante anche per noi” conclude Morena Rossi, responsabile dei contenuti di Stem women congress Italia. “I ragazzi e le ragazze presenti ci hanno dimostrato ancora una volta il potere trasformativo dell’ascolto di storie vere: abbiamo bisogno di role model e di una nuova narrazione per rimettere un po’ di ordine nelle vicende e nelle parole che sono sempre state usate per definire il mondo che ci circonda.

Eventi come questi sono l’opportunità per nutrire i discorsi e non solo gli algoritmi, di diversità, inclusività ed equità”. Nato nella penisola iberica e portato in Italia da Orange Media e Women at Business, lo Stem women congress è un format rodato che ha debuttato per la prima volta lo scorso anno nel nostro Paese, coinvolgendo tutti gli attori della filiera: grandi e grandissime aziende, istituzioni, role model e studenti che si sono alternati sul palco costruendo un percorso multiplo su più giornate, chiamate Stem Days, che avrà il suo culmine nel Congresso di Milano il 15 ottobre a Palazzo Castiglioni. Alla tappa odierna di Bologna, patrocinata dal Mur (ministero dell'Università e della Ricerca), da Regione Emilia-Romagna, Comune e Città Metropolitana di Bologna, seguirà quella del 30 maggio a Roma con un focus sull’orientamento dei giovani, ragazzi e ragazze, verso le competenze più richieste dal mercato del lavoro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele accusa: “Fratellini Bibas uccisi a mani nude”. Domani Hamas libera altri sei ostaggi

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(Adnkronos) – Ariel e Kfir Bibas "sono stati brutalmente assassinati" da Hamas.Israele lancia accuse dopo la restituzione dei corpi dei due bambini, ostaggi a Gaza dopo l'attacco del 7 ottobre 2023.

Daniel Hagari, portavoce delle forze di difesa israeliane, ha affermato chhe "i terroristi non hanno sparato ai due ragazzi.Li hanno uccisi a mani nude".

Hagari – citato dai media locali – ha aggiunto che Israele ha condiviso quanto scoperto con i suoi alleati in tutto il mondo. In un messaggio trasmesso alla tv Hagari ha spiegato che i fratelli Bibas "sono stati uccisi brutalmente in prigionia a Gaza durante le prime settimane della guerra da terroristi omicidi". "Contrariamente alle bugie di Hamas, non sono stati uccisi in un attacco aereo.Il neonato Kfir e Ariel di quattro anni sono stati assassinati a sangue freddo.

I terroristi non li hanno assassinati sparandogli, li hanno assassinati con le loro mani.In seguito, hanno commesso atti terribili per cercare di coprire le atrocità", ha aggiunto.  Gli esperti forensi israeliani hanno reso noto che non è di Shiri Bibas il corpo restituito nella giornata di ieri, insieme a quello dei due figli piccoli Ariel e Kfir, e dell'altro ostaggio Oded Lifshitz.

I resti collocati nella bara con l'immagine del volto di Shiri appartengono in realtà a una donna della Striscia di Gaza non identificata.  Hamas ha ammesso l'errore e chiesto a Israele di restituire il corpo. ''Potrebbe esserci stato un errore, dovuto al bombardamento israeliano del luogo in cui la famiglia israeliana era presente insieme ai palestinesi'', si legge in una nota di Hamas. In precedenza Hamas aveva spiegato che i resti di Shiri Bibas sarebbero stati ''mescolati con altri resti umani rivenuti tra le macerie, dopo che un attacco aereo israeliano ha colpito il luogo, dove era tenuta in ostaggio'' la donna israeliana insieme ai figli.   Il gruppo palestinese ha, poi, criticato ''il clamore creato in merito ai risultati del test del Dna" e ha ''ribadito il pieno impegno per rispettare tutti gli accordi e non abbiamo alcun interesse a trattenere alcun corpo". Hamas ha annunciato oggi, 21 febbraio, che domani rilascerà sei ostaggi.Si tratta di Tal Shoham, Omer Shem-Tov, Eliya Cohen, Omer Wenkert, Avera Mengistu e Hisham al-Sayed.

In precedenza aveva già precisato che sono gli ultimi della lista di 33 ostaggi da rilasciare nella prima fase dell'accordo a essere ancora in vita.  "La crudeltà dei mostri di Hamas non conosce limiti" ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio.Nel filmato, Netanyahu dice che "non solo hanno rapito il padre, Yarden Bibas, la giovane madre, Shiri, e i loro due bambini piccoli.

Ma in modo indescrivibilmente cinico non hanno restituito Shiri insieme ai suoi bambini piccoli, i piccoli angeli, e hanno messo il corpo di una donna di Gaza nella bara". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Camilla Sanvoisin, affidata perizia sui cellulari: risultati fra 30 giorni

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(Adnkronos) – Ci vorranno trenta giorni per conoscere i risultati della perizia sui cellulari sequestrati dalla polizia nella casa della Giustiniana dove è morta la settimana scorsa Camilla Sanvoisin, figlia del produttore televisivo Axel Egon Sanvoisin.Oggi a piazzale Clodio è stato affidato l’incarico al perito per svolgere l’esame sui telefonini della venticinquenne e del suo compagno Giacomo Celluprica, il quale ha riferito di aver assunto droga con Camilla e di essersi poi profondamente addormentato fino a quando, al risveglio, ha trovato la ragazza inerte accanto a lui e ha chiamato i soccorsi.

Sulla vicenda la procura ha avviato un’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, al momento a carico di ignoti, in cui si procede per morte in conseguenza di altro reato.  Sul corpo della ragazza, intanto, proseguono gli esami tossicologici per appurare la causa della morte e dopo il nulla osta della procura, che dovrebbe arrivare la prossima settimana, la famiglia potrà fissare i funerali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, ok Ue a 2 indicazioni primo inibitore orale fattore 2 alfa inducibile da ipossia

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(Adnkronos) – La Commissione europea (Ce) ha approvato in maniera condizionata belzutifan, inibitore orale del fattore 2 alfa inducibile dall'ipossia (Hif-2α), in monoterapia per 2 indicazioni.La prima riguarda il trattamento di pazienti adulti affetti dalla malattia di Von Hippel-Lindau (Vhl), una patologia rara, che necessitano di terapia per carcinoma a cellule renali (Rcc) localizzato, per emangioblastomi del sistema nervoso centrale (Snc) o per tumori neuroendocrini del pancreas (pNet) associati alla malattia di Vhl e per i quali le procedure locali non sono adeguate.

La seconda indicazione riguarda i pazienti adulti affetti da carcinoma del rene (Rcc) a cellule chiare avanzato, progredito dopo 2 o più linee di terapia che includevano un inibitore del recettore di morte programmata di tipo 1 (Pd-1) o del ligando di morte programmata di tipo 1 (Pd-L1) e almeno 2 terapie mirate verso il fattore di crescita endoteliale vascolare (Vegf). L'approvazione di queste due indicazioni da parte della Ce – riporta una nota diffusa da Msd – si basa sui risultati degli studi Litespark-004 e Litespark-005 e segue la raccomandazione positiva del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), lo scorso dicembre.E' la prima approvazione di belzutifan nell'Ue per il farmaco che ora è autorizzato in più di 30 Paesi per i pazienti adulti con Rcc avanzato precedentemente trattati e in più di 40 Paesi negli adulti con alcune forme tumorali associate alla malattia di Vhl.

All'Istituto oncologico veneto (Iov) di Padova e all'Ospedale San Raffaele di Milano, 2 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) che svolgono attività di ricerca e assistenza medica avanzata, sono attivi programmi specifici per le persone colpite dalla patologia rara.  "La malattia di Von Hippel-Lindau – spiega Alfonso Massimiliano Ferrara, endocrinologo Unità Tumori ereditari, Iov di Padova – è una sindrome ereditaria, quindi geneticamente determinata, che predispone allo sviluppo di tumori benigni e maligni a carico di diversi organi, dal rene, al pancreas al sistema nervoso centrale.Allo Iov, dal 2003 a oggi, abbiamo seguito 331 pazienti colpiti da questa patologia, appartenenti a 178 diverse famiglie provenienti da tutte le regioni d'Italia.

Tra le diverse manifestazioni della sindrome, l'emangioblastoma, in particolare, è un tumore benigno del sistema nervoso centrale, ma poiché si forma in uno spazio ristretto, cioè la scatola cranica se riguarda il cervelletto o il canale vertebrale, se colpisce il midollo spinale può causare complicazioni importanti, fino anche alle tetraplegie.Similmente, alcuni angiomi (alias emangioblastomi) della retina, se non prontamente trattati, possono condurre alla cecità.

Negli organi viscerali, come rene e pancreas, si possono formare lesioni cistiche che hanno, per lo più, un comportamento benigno oppure tumori maligni, come il carcinoma a cellule renali o il tumore neuroendocrino del pancreas".  Nella malattia di Vhl "il primo approccio, tradizionalmente, è costituito dalla chirurgia – chiarisce Ferrara – Questi pazienti vengono sottoposti a innumerevoli interventi chirurgici, in media fino a 6-8.L'approvazione di belzutifan da parte della Ce è destinata a cambiare la pratica clinica nei vari Paesi, inclusa l'Italia quando il farmaco sarà rimborsato dall'Agenzia italiana del farmaco.

L'arrivo di belzutifan rivoluzionerà l'approccio alla malattia di Vhl nelle sue diverse manifestazioni.Infatti in alcuni casi il trattamento chirurgico o locoregionale non può essere eseguito, pertanto è fondamentale avere a disposizione una terapia sistemica efficace, come evidenziano i risultati dello studio clinico registrativo con significativi tassi di risposta obiettiva". L'approvazione di belzutifan "rappresenta una svolta decisiva nella gestione dei tumori associati alla malattia di Von Hippel-Lindau – sottolinea Alessandro Larcher, urologo e responsabile del programma Vhl dell'Irccs Ospedale San Raffaele Milano – Questa terapia farmacologica innovativa, la prima in questo ambito, diventa uno strumento fondamentale per la cura delle persone con tumore del rene ereditario, che si affianca alle strategie esistenti di sorveglianza, ablazione e chirurgia.

Le persone con carcinoma a cellule renali associato a malattia di Vhl, infatti, sono costrette a subire molti trattamenti ai reni, che possono comprometterne la funzione a lungo termine portando conseguenze come dialisi o trapianto.All'Ospedale San Raffaele è attivo un programma specifico dedicato che affianca la cura dei pazienti con Vhl e la ricerca traslazionale che ha portato al riconoscimento di Clinical Care Center da Vhl Alliance, la più importante associazione di pazienti e medici dedicata, a livello globale".  Dal 2021 "seguiamo oltre 50 famiglie – prosegue Larcher – centralizzando gli esami diagnostici, le valutazioni cliniche ed i trattamenti specialistici.

Nel nostro centro, abbiamo eseguito più di 50 interventi chirurgici per oltre 100 carcinomi renali Vhl, sviluppando una tecnica di 'precision surgery' basata su imaging avanzato e combinazione di chirurgia ed ablazione per aumentare al massimo la preservazione di tessuto funzionante riducendo il rischio di insufficienza renale.Anche in centri ad alto volume questi interventi sono complessi dal punto di vista tecnico e pesanti per il paziente.

Avere a disposizione una terapia innovativa come belzutifan può ridurre il numero di interventi chirurgici necessari e la loro complessità, con un miglior controllo della malattia.Questa riduzione nell'uso della chirurgia è stata già evidenziata nello studio registrativo, grazie a una un'ottima risposta sui tumori primitivi, a fronte di un buon profilo di tossicità". I risultati della ricerca clinica su belzutifan "dimostrano il nostro impegno anche nelle neoplasie rare – dichiara Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata Msd Italia – Le persone con tumori associati alla malattia di Vhl finora erano prive di opzioni farmacologiche.

Belzutifan può cambiare la vita di questi pazienti per i quali esiste un forte bisogno clinico insoddisfatto.Ora è necessario che questa innovazione terapeutica sia resa disponibile quanto prima anche in Italia.

Devono essere eliminati i freni normativi e burocratici che ostacolano l'innovazione, definendo anche nuovi meccanismi di accesso precoce.La salute dovrebbe sempre essere considerata un investimento sul futuro e, per questo, necessita di risorse e tempestività".  Aggiunge Marjorie Green, vicepresidente senior e direttore di Oncologia e sviluppo clinico globale, Merck Research Laboratories: "L'approvazione di belzutifan in Ue introduce la prima e unica opzione terapeutica sistemica per i pazienti adulti con alcuni tumori associati alla malattia rara di Vhl, per i quali non sono indicate le procedure localizzate, e offre una nuova opzione ai pazienti adulti con carcinoma renale a cellule chiare, in progressione da un inibitore di Pd-1 o di Pd-L1 e almeno due terapie mirate anti Vegf.

E' un momento importante e siamo soddisfatti che belzutifan, primo e unico first-in-class inibitore Hif-2α, possa ora potenzialmente aiutare questi pazienti che ne hanno necessità".  L'approvazione consente la commercializzazione di belzutifan per le sopracitate indicazioni in tutti i 27 Stati membri della Ue, in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.I tempi per la disponibilità alla commercializzazione di belzutifan in ogni Paese della Ue dipendono da diversi fattori, tra cui il completamento delle procedure di rimborso a livello nazionale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, avviati oggi i motori della Tbm ‘Partenope’

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(Adnkronos) – Con l’avvio dei motori della più grande talpa meccanica del gruppo Webuild in Europa, la prima ad essere operativa sull’alta velocità Salerno-Reggio Calabria, è partito oggi lo scavo della galleria Saginara sul lotto 1A Battipaglia-Romagnano, realizzato da un consorzio di imprese guidato da Webuild per conto di Rfi (gruppo FS Italiane).Lunga circa 130 metri e dal peso di circa 4.000 tonnellate, la Tbm (Tunnel boring machine) 'Partenope' ha una testa fresante da 13,46 metri di diametro che la rende la più grande talpa meccanica impiegata da Webuild in Italia, ma anche in Europa, con 18 motori elettrici che generano una potenza complessiva di 10 Megawatt. 'Partenope' inizia così il suo viaggio attraverso i rilievi della Valle del Sele, scavando h24 e sette giorni su sette i 3 km della galleria Saginara, un tunnel a doppio binario e canna singola che si estende tra i comuni di Campagna e Contursi Terme, in provincia di Salerno.

Per il suo funzionamento e manutenzione saranno impiegati in tutto oltre 100 tecnici altamente specializzati.Sul lotto 1A Battipaglia-Romagnano dell’alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria sono complessivamente quattro le talpe che nei prossimi mesi saranno operative per la realizzazione delle 8 gallerie naturali da scavare in meccanizzato previste dal tracciato.

Tre di queste sono le più grandi impiegate in Italia, ma anche in Europa, dal Gruppo Webuild.  Oltre a 'Partenope', sono attualmente in fase di trasporto e montaggio altre due gigantesche talpe gemelle, ognuna con una testa rotante di oltre 13 metri: una scaverà nei prossimi mesi le gallerie a doppio binario Serra Lunga, Acerra e Petrolla, l’altra sarà impiegata per lo scavo delle gallerie Caterina e Sicignano, entrambe a doppio binario. Nelle prossime settimane arriveranno in cantiere anche gli ultimi moduli di una quarta Tbm che sarà impiegata per lo scavo delle gallerie a singolo binario Piano Grassi e Contursi.Questa talpa, dopo aver scavato per il Grand Paris Express in Francia, è la prima ad essere stata 'ricondizionata' direttamente nella innovativa fabbrica di Webuild a Terni, nuovo polo industriale e centro ad alta specializzazione nella rigenerazione di Tbm e di altri macchinari avviato lo scorso anno dal Gruppo. Webuild vanta ad oggi un parco di circa 60 talpe meccaniche tra quelle in funzione, in montaggio, ordinate e da ordinare per i progetti in corso.

In Italia sono circa 40 le Tbm Webuild previste complessivamente per i progetti in corso.Di queste, 30 sono per il sud, area del Paese in cui il Gruppo sta portando avanti 19 progetti, tra i quali le grandi opere che prevedono la realizzazione di oltre 300 chilometri di linea ferroviaria ad alta velocità ed alta capacità.

Progetti che già oggi danno occupazione a 8.100 persone, tra diretti e di terzi, con il coinvolgimento di 5.400 aziende della filiera da inizio lavori. Il lotto 1A, la cui realizzazione è affidata al consorzio Xenia composto da Webuild (leader del consorzio), Pizzarotti, Ghella e Tunnel Pro, ricade nel territorio della provincia di Salerno ed è parte integrante del più ampio progetto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria.Il lotto 1A, nello specifico, prevede la realizzazione di 35 km di linea ferroviaria veloce tra le città di Battipaglia e Romagnano, incluse 20 gallerie (di cui 8 da scavare con l’impiego di quattro Tbm) e 19 viadotti.

Prevista anche la realizzazione a Romagnano di un bivio per l'interconnessione della nuova linea con quella esistente che da Battipaglia va verso Metaponto e Potenza.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly, il successo dopo Sanremo: 34mila biglietti venduti in 30 minuti

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(Adnkronos) – "Sono giorni di ordinaria follia", scrive Olly sui social.Il cantante – dopo la vittoria al Festival di Sanremo con il brano 'Balorda nostalgia' – ha venduto 34 mila biglietti in 30 minuti per il concerto evento all'Ippodromo Snai di San Siro, previsto per il prossimo 4 settembre 2025. Il cantautore genovese ha annunciato sui social 'La grande festa': una data evento prevista il 4 settembre 2025 per celebrare “con tutta la mia gente” questo anno d’oro, che lo vedrà esibirsi per la prima volta all’Ippodromo Snai di San Siro.   Dopo l'apertura della vendita dei biglietti, la data evento è andata sold out in soli 30 minuti, vendendo circa 34 mila biglietti. "Ringrazio ognuno di voi.

Da chi mi ha visto a Genova nel bar più scrauso a chi mi ha visto al Fabrique quest'anno.Siamo noi e basta.

Vi amo", ha scritto Olly sui social dopo che la data all'Ipprodomo ha registrato il tutto esaurito.E ha concluso: "Ci aspettano grandi cose".  Dopo il successo delle prime 14 date invernali tutte sold out del 'Lo rifarò, lo rifaremo tour 2024 – 2025', Olly tornerà live nei club italiani questa primavera con dodici appuntamenti previsti a Venaria Reale (To), Bologna, Roma, Molfetta (BA) e Firenze e terminerà ufficialmente a Padova.

Il tour, per un totale di 26 date completamente sold out, ha registrato un totale di oltre 150 mila biglietti venduti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Palazzo Marino non si illumina per i piccoli Bibas: comunità ebraica contro il sindaco Sala

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(Adnkronos) – "La sua ambiguità non ha fine." Così Davide Blei, delegato alla comunicazione della Comunità Ebraica di Milano, commenta all'Adnkronos le parole del sindaco Giuseppe Sala.Da tempo, dice, aveva consigliato di interrompere i rapporti con il sindaco di Milano. "Lui deve essere il sindaco di tutti, non solo di una parte".

Lo scontro nasce dalla mancata illuminazione di Palazzo Marino di arancione.Un segnale chiesto dalla Brigata Ebraica di Milano e dall'associazione ebraica di Milano.

Un gesto per ricordare il colore dei capelli di Ariel e Kfir Bibas, i due bambini israeliani rapiti da Hamas e restituiti cadaveri a Israele. Le parole di Sala: "Ci sarebbero moltissimi motivi per continuare a illuminare il Comune, il problema è tenere posizioni politiche.Ma non credo che lo faremo".

Parole che scatenano la reazione della Comunità Ebraica. "L’accaduto ha sconvolto l’opinione pubblica mondiale", dice Blei. "La nostra richiesta è in linea con quelle avanzate ovunque." Lo strappo è sempre più profondo. (di Andrea Persili) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)