Home Blog Pagina 4970

Sant’Agnello, nuova gestione per il canile: i dettagli

0
Sant’Agnello, nuova gestione per il canile: i dettagli

Sant’Agnello, è cominciata la gara d’appalto per l’affidamento del canile della città. Si tratta di una struttura che che riguarda il servizio di ricovero, custodia dei cani vaganti e non sul territorio comunale.

A quanto pare l’amministrazione, ha deciso nei giorni scorsi, di dare il via alla gara d’appalto. Nella fattispecie il Comune, ha dato via  alla procedura negoziata , previa  preventiva acquisizione della  manifestazione di interesse di alcuni, in modo tale da invitarli alla gara. Ciò significa che  il comune aveva fatto prima una manifestazione di interesse tra varie ditte operanti nel settore e poi si è occupata della gestione dell’affidamento.

La gara è stata indetta ieri e porterà nel giro di qualche mese all’affidamento del servizio di ricovero, e nuova gestione. I residenti e i cittadini dei territorio vicini, sperano che finalmente la città di Sant’Agnello avrà un ricovero per animali gestito in maniera più controllata e sul quale si possa fare affidamento reale, e dove soprattutto i pelosetti possano avere cure amorevoli.

Castellammare, l’Hotel Europa si affilia al Best Western: i dettagli

0
Castellammare, Best Western giunge in città: nasce il Best Western Europa Stabia Hotel

Castellammare di Stabia, la catena Best Western, giunge in città, unendosi all’ Europa Stabia Hotel, che risulterebbe essere il nuovo affiliato del Gruppo in Campania in provincia di Napoli. L’hotel è situato a soli 650 metri dalle Terme di Stabia, l’hotel gode di posizione strategica anche per raggiungere Napoli e Salerno o visitare Sorrento, la Costiera Amalfitana e Pompei.

Si tratta di una vera e propria affiliazione, e al riguardo si è espresso anche Francesco D’Assisi Donnarumma , titolare della struttura, il quale ha dichiarato:  “Siamo entusiasti dell’affiliazione a Best Western – dichiara – crediamo che questa scelta contribuirà a esprimere pienamente il potenziale della nostra struttura. Non solo, la presenza di un marchio internazionale come Best Western potrà generare effetti positivi anche sulla promozione del nostro territorio”.

Best Western Europa Stabia Hotel è un hotel curato in ogni minimo dettaglio, con 40 camere ampie e climatizzate alcune con vista sul magnifico panorama del Vesuvio e sul Golfo di Napoli. La struttura è ideale anche per un soggiorno con i bambini grazie alle ampie ed accoglienti Camere Family. La notizia riportata dal sito webitmag.it.

 

 

Gragnano, per la moglie del ras Di Martino richiesti 7 anni e 9 mesi

0
Gragnano, per la moglie del ras Di Martino richiesti 7 anni e 9 mesi

Gragnano. Una delle bande criminali più pericolose del territorio, che agivano da Gragnano a Lettere, passando per Casola di Napoli e Sant’Antonio Abate, e poi ancora verso Pimonte e Castellammare di Stabia, con qualche puntata a Vico Equense, nel Salernitano e sul versante della Costiera Amalfitana, tutte zone in cui vi sono fiorenti coltivazioni, ed intensive, di canapa indiana.

Ad oggi, finalmente è stata fatta richiesta per la pena nei confronti di A. Molinari, 52enne moglie del ras gragnanese L. Di Martino, attualmente detenuta in quanto implicata nell’inchiesta Golden Goal con vari filoni d’indagine, e del fratello Mario (46). Entrambi sono imputati nel processo d’Appello, in corso di svolgimento presso la Corte del tribunale di Reggio Calabria.

Già in primo grado era stata fatta richiesta di una condanna a 7 anni e 9 mesi e adesso la procura generale ha chiesto la conferma della pena. Le accuse per entrambi, sono le seguenti:  accusati di aver introdotto droga dalla Turchia, sfruttando in particolare alcuni canali calabresi, con particolare riferimento alla Locride. La vicenda risale a 20 anni fa, quando il boss del clan, aveva cominciato delle trattative con i clan calabresi. Sembra che la Molinari. secondo l’accusa, faceva da ‘messaggera’ tra il marito poi detenuto e il mondo esterno, insieme al fratello Mario.

Penisola Sorrentina, chiusa per lavori la Statale 145 Sorrentina: i dettagli

0
Penisola Sorrentina, chiusa per lavori la Statale 145 Sorrentina: i dettagli

Penisola Sorrentina. La comunicazione della chiusura della Strada Statale 145, per lavori notturni di manutenzione, è data direttamente dall’Anas, la quale comunica che “per l’esecuzione di attività di manutenzione programmate lungo la strada statale 145 “Sorrentina”, a partire da lunedì 9 aprile, in funzione dell’avanzamento degli interventi, potranno rendersi necessarie chiusure al transito in provincia di Napoli, in esclusivo orario notturno compreso tra le 22 e le 6 del giorno successivo, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi”.

Per fortuna la chiusura è notturna, per un totale di 7 notti, tra lo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie Varano e Privati. Ribadendo che questa chiusura, interessa solo le ore notturne, nei giorni stabiliti, per non creare disagi alla viabilità sarà possibile percorrere tragitti alternativi, quali  ex strade statali 366 “Agerolina” ed ex 145. Intorno alle aree interessate dal cantiere,  vigerà il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli ed il limite massimo di velocità di 30 km/h.

Castellammare – Napoli, questione porto: ecco le nomine per il “parlamentino”

0
Castellammare – Napoli, questione porto: ecco le nomine per il “parlamentino”

Castellammare – Napoli, ci sono novità sulla questione porto, in entrambe le città più turistiche e portuali, della Campania. Si è finalmente giunti a designare i  rappresentati degli armatori in seno all’Organismo di Partenariato dell’Autorità di sistema portuale del Mare Tirreno Centrale. Si tratta di due rappresentanti, uno per AssoArmatori e uno per Confitarma.  A leggere la delibera con cui il presidente Pietro Spirito insedia il “parlamentino dell’Adsp”, e da questa elezioni si capisce quanto profonda sia la frattura interna, tanto da optare per la doppia rappresentanza, dal momento che non si era riuscito a giungere ad accordi.

Di conseguenza l’Organismo di Partenariato risulta così composto: Pietro Spirito presidente, Arturo Faraone comandante porto di Napoli, Giuseppe Menna comandante porto di Salerno, Guglielmo Cassone comandante porto di Castellammare, Raffaele Aiello per AssoArmatori/Fedarlinea, Domenico Ferraiuolo per Confitarma, Agostino Gallozzi per Conf industria. Pasquale Logora De Feo per Assoterminal, Domenico De Crescenze Fedespedi/Anasped, Lucio Punzo per Assologistica, Andrea Esposito per gli operatori ferroviari, Stefano Sorrentini per Federagenti, Angelo Punzi per albo trasportatori, Amedeo D’Alessio per Filt-Cgil, Gennaro Imperato per Fit- Cisl, Fabio Gigli per Uil Trasporti, Pasquale Russo per Confcommercio e Guerino Minella rappresentante impresa o agenzia.

Napoli, carabinieri arrestano pusher a Caivano: secchi d’acqua dai balconi per evitarlo

0
Napoli, carabinieri arrestano pusher a Caivano: secchi d’acqua dai balconi per evitarlo

Napoli, Parco Verde di Caivano, un episodio che da un parte richiama un pò vecchi film della cultura napoletana, quelli che facevano sorridere perchè sapevi che erano finzione, e dall’altra parte invece sono la testimonianza dell’omertà e del favoreggiamento allo spaccio, in un territorio di per sè delicato, come lo è Caivano.

I carabinieri, nel corso di un servizio antidroga nel Parco Verde di Caivano, hanno arrestato G. Febbraio, 31enne di Orta di Atella (Caserta) già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era uno dei personaggi ripresi a gennaio durante un servizio della trasmissione “Striscia la notizia”; i carabinieri lo hanno sorpreso a cedere stupefacente a un acquirente.

Nel momento in cui il 31enne si è accorto dei militari, ha tentato la fuga, liberandosi di 36 dosi di cocaina e 5 dosi di crack. Febbraio, sebbene rincorso, raggiunto e bloccato, ha ancora provato a evitare l’arresto divincolandosi e aggredendo i militari a calci e pugni. Alcuni residenti hanno provato ad aiutarlo gettando secchiate d’acqua dai balconi. I carabinieri hanno poi recuperato le dosi, di cui aveva provato a disfarsi Febbraio, il quale è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I militari gli hanno sequestrato anche circa 350 euro, ritenuti provento dell’attività lavorativa illecita. Attualmente l’uomo si trova agli arresti domiciliari.

Ghoulam, il dott. De Nicola: “Non tornerà prima di tre settimane”, fissato il nuovo controllo

Il nuovo controllo a breve

Controllo eseguito presso Villa Stuart da Faouzi Ghoulam nella giornata di ieri, le sue condizioni sono molto buone. Il dottor Alfonso De Nicola, capo dello staff medico della SSC Napoli, ha parlato così del terzino algerino ai microfoni de Le Buteur: “Stiamo seguendo il programma di riabilitazione tracciato passo dopo passo. Non anticiperemo nulla. Una cosa è certa, siamo tutti convinti che non possa tornare prima di 3 settimane nel gruppo. Lavora sodo per rientrare rapidamente”

Come da programma, Faouzi Ghoulam è stato visitato ieri a Villa Stuart dal Professor Mariani accompagnato dal Dottor De Nicola, tra 15 giorni sosterrà un ulteriore controllo a Villa StuartLa nuova visita, riferiscono i colleghi algerini, è fissata per il 19 aprile sempre presso la clinica Villa Stuart a Roma. Sarà eseguita dal professor Mariani con il dottor De Nicola, capo dello staff medico del Napoli.

Napoli, arrestato il terzo aggressore di Arturo: è un 15enne

0
Napoli, arrestato il terzo aggressore di Arturo: è un 15enne

Napoli, grazie alle indagini tenute in questi mesi, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, è stata hanno eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile – emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni su richiesta della Procura dei Minorenni di Napoli – nei confronti di un 15enne ritenuto responsabile di tentato omicidio del 17enne Arturo, accoltellato da un gruppo di giovani in via Foria a Napoli, il 18 dicembre 2017.

Analoghe esecuzioni di analoghi provvedimenti restrittivi, erano già stati dati nei confronti di un 15enne e di un 17enne per tentato omicidio. Ora la Squadra Mobile ha identificato anche il quarto aggressore: si tratta di un 15enne, un ragazzino non imputabile che quella sera in via Foria componeva il quartetto di aggressori. Il ragazzino ora verrà affidato ai servizi sociali ma non sarà processabile.

Ricordiamo che la vittima in questione, Arturo, era stato aggredito in via Foria e aveva riportato diverse ferite da accoltellamento, alla gola e al torace. La causa dell’aggressione, probabilmente è da ricercarsi nella rapina del cellulare, da parte di un gruppo di ragazzi. Secondo la ricostruzione della vittima, 4 ragazzi molto giovani, presumibilmente minorenni, dopo avergli chiesto l’ora ed averlo invitato a seguirli, a fronte del suo rifiuto, lo avevano aggredito.

Leno-Napoli, Giuntoli lo vuole da almeno un anno

Leno-Napoli, Giuntoli lo vuole da almeno un anno

Bernd Leno è il profilo che più piace al Napoli per il ruolo di portiere. Secondo Il Corriere dello Sport, l’estremo difensore del Bayer Leverkusen sarebbe seguito dal Napoli da circa un anno. Ci fu un approccio già l’estate scorsa, ma Giuntoli non si ferma qui per il dopo Reina. Il quotidiano riferisce di un ormai evaporato interesse per Gernonimo Rulli, mentre restano profili interessanti quelli di Rui Patricio, Perin e Meret.

Melito, il sindaco: “Via all’Academy azzurra stile City: aspetto De Laurentiis tra dieci goirni”

Le sue parole

«Ci vedremo tra il 15 e il 20 aprile: gli faro’ vedere i terreni, gli consegnero’ le cartine, gli mostrero’ la documentazione gia’ inviata alla Citta’ Metropolitana con il cambio di destinazione d’uso gia’ approvato: insomma, noi siamo pronti a partire». Il sindaco di Melito, Antonio Amente, non si tira indietro, come dichiara a Il Mattino. Anzi, fosse per lui darebbe gia’ il via libera a ruspe, sbancamenti, gru e a tutti gli espropri necessari per far sorgere il centro sportivo che cambiera’ il volto di un pezzo importante della “terra dei fuochi”, tra Corso Europa e via XXV aprile, in Contrada Torricelli. «Sara’ la nuova casa del Napoli, la realizzeremo entro il 2021: De Laurentiis vuol costruire anche un albergo e non so quanti campi: fa sul serio, davvero. Verra’ qui e per noi sara’ una grande svolta. Lo stadio? No, qui non siamo in condizione di realizzarlo. Ma tutto il resto si, siamo pronti. Siamo stati in Inghilterra e abbiamo visitato l’Academy del club di Guardiola: ci ispireremo a quello, ma il nostro sara’ piu’ piccolo del loro che e’ davvero immenso. Ho sentito il presidente De Laurentiis prima di Pasqua ed e’ convinto quanto me che si tratta di un progetto realizzabile». Il patron, atteso in Italia tra una settimana, ha chiesto informazioni anche sulla zona dell’Ippodromo di Agnano (ma sull’area c’e’ un diritto di prelazione degli attuali gestori) e anche delle vicine Terme. Sono sondaggi. Nella mente del club c’e’ sempre l’idea dello stadio di proprieta’: da costruire ex novo o dopo aver rilevato lo stadio San Paolo.

Nuovo patto a Castel Volturno: Sarri, la squadra e l’obiettivo da qui alla fine

Nuovo patto in casa azzurra

Dopo il patto scudetto, nato la scorsa estate tra gli azzurri e Maurizio Sarri, nel Napoli è nato un altro mini patto. Lo riporta La Gazzetta dello Sport che parla di un accordo a Castel Volturno, tutti nel centro sportivo vogliono conquistare su 8 partite 24 punti. Significherebbe vincerle tutte, comprese quelle contro Milan e Juventus. Roba non da poco, ma nel Napoli ci credono allo scudetto e chi sa che questo nuovo patto non si possa arrivare all’obiettivo finale.

Sarri resiste all’offerta del Monaco, fissato incontro con De Laurentiis

Si lavora al rinnovo

L’offerta da 6 milioni di euro del Monaco per Maurizio Sarri viene confermata dal Corriere dello Sport. Al momento il tecnico del Napoli sembra abbia rifiutato. Aurelio De Laurentiis vuole continuare con Maurizio Sarri alla guida del club partenopeo, con un adeguamento e prolungamento di contratto.

De Laurentiis comunque si guarda intorno, nel caso, nella peggiore delle ipotesi, Sarri dovesse lasciare la guida del Napoli. Sono stati tracciati tre profili:

  1. Marco Giampaolo: quello con maggior appeal, rimane l’opzione preferita.
  2. Marcelino Garcia Toral: con un calcio diverso, al Valencia ha conquistato la stima di De Laurentiis e Giuntoli
  3. Paulo Alexandre Rodrigues Fonseca: dello Shakhtar, con uno stile ben marcato.

Napoli, trovata pistola con colpo in canna e nascosta in un edificio della Pignasecca

0
Napoli, trovata pistola con colpo in canna e nascosta in un edificio della Pignasecca

Napoli, fa ancora parlare di se il quartiere Pignasecca. In particolare in questo ultimo mese, la Pignasecca è stata lo scenario di numerose stese, avvenute tutte in strada, in orari non solo notturni, ma anche di giorno, e ai danni di tutti. Questa volta è stata ritrovata  in via San Liborio, alla Pignasecca: una pistola semiautomatica con matricola abrasa e colpo in canna, con accanto due cartucce.

L’arma è stata rinvenuta e sequestrata dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro e si trovava all’interno della cassetta per il contatore di un palazzo, avvolta in un panno per la polvere. Sarà oggetto di accertamenti balistici e dattiloscopici: l’obiettivo è risalirne ai proprietari, e capire se è stata usata in fatti di sangue recenti. E’ abbastanza chiaro che l’arma era pronta all’uso, ma per fortuna è stata trovata prima di poter essere usata e causare l’ennesima stese nel quartiere.

 

 

Chiarimento Sarri-Giaccherini: il tecnico ha spiegato i motivi del poco utilizzo

Il calciatore usato poco da Sarri

Da possibili rinforzi ad avversari temibili: Napoli-Chievo sarà anche la partita dell’ex Emanuele Giaccherini e dell’azzurro a metà Roberto Inglese. Due profili, riporta il Corriere del Mezzogiorno, che in un tale momento della stagione forse sarebbero stati utili per il Napoli. Rinforzi tuttavia mai veramente graditi a Maurizio Sarri, che ha poi anche chiarito con l’esterno attraverso messaggi e telefonate spiegandogli i motivi del mancato utilizzo in questi due anni. Rapporti cordiali, comunque.

Napoli, traffico internazionale di droga: ricercato arrestato a Portici

0
Napoli, traffico internazionale di droga: ricercato arrestato a Portici

Napoli, nell’ambito di operazioni atte al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, hanno tratto in arresto P. Terracciano Scognamiglio  48enne, colpito da mandato di cattura europeo emesso dalle Autorità Belghe – Tribunale di primo grado di Anversa il 29 marzo 2018, per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente.

Attraverso una nota S.I.R.E.N.E del 4 aprile u.s., era stata data inizio ad una immediata attività info‑investigativa degli agenti del Commissariato di Portici che si è conclusa con il rintraccio e l’arresto dell’uomo. Nel momento in cui il 48enne è stato condotto in commissariato, è stato identificato  ed arrestato in virtù del mandato emesso dall’Autorità Belga, con richiesta di consegna alla stessa. Terracciano è stato portato presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Salerno, in provincia scossa di terremoto di magnitudo 3,2

0
Salerno, in provincia scossa di terremoto di magnitudo 3,2

Salerno. La terra trema ancora e questa volta lo fa in provincia di Salerno, con esattezza a Ricigliano,  tra le province di Salerno e Potenza. La scossa è stata di magnitudo 3,2 ed è avvenuta alle ore 3.22 di questa notte.

L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 9 chilometri. A dare la notizia è il Centro nazionale terremoti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Per ora non si è ancora a conoscenza di eventuali danni a persone o cose; seguiranno aggiornamenti al riguardo.

Castellammare, lite passionale tra ragazzini: aggredisce coetaneo per gelosia

0
Castellammare, lite passionale tra ragazzini: aggredisce coetaneo per gelosia

Castellammare di Stabia. Si sa che l’adolescenza è un’età difficile, poichè con gli ormoni a mille, non sai mai come si può reagire ad ogni cosa, in maniera particolare i maschietti, che oscillano dall’essere dei bulli a delle pecore mansuete. Questo è il caso di un ragazzo, un minore di 18 anni, a cui gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, ieri mattina hanno  notificato, un  provvedimento emesso in data 4 aprile dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli,  con il quale il giovane verrà sottoposto a pesanti prescrizioni. Si fa riferimento ad un divieto  di circolare a bordo di motorini anche da  passeggero,  rientro  a casa entro le ore 20.00, divieto di accompagnarsi a pregiudicati  e di frequentare locali pubblici, nonché gli è stato vietato di avvicinarsi al giovane che, la sera del 21 febbraio  scorso,  avrebbe aggredito  sul lungomare di Castellammare .

E’ vero che l’adolescenza è un’età difficile, ma da qui ad aggredire un coetaneo con una mazza da baseball, vuol dire tanto altro. Infatti è proprio di questo che stiamo parlando. Stando a ciò che la Redazione di VIVICentro, ha raccolto lo scorso 21 Febbraio, il minore avrebbe aggredito il giovane per motivi di gelosia nei confronti della sua ex fidanzata che da poco si frequentava con la vittima, e l’aggressione, sarebbe avvenuta proprio tramite una mazza da baseball.

Il testimone di tutto questo, fu un cittadino che faceva jogging sulla spiaggia, e che prontamente, aveva allertato  la polizia municipale, mentre la vittima , che era ricorso alle cure mediche in ospedale per una ferita alla testa, aveva deciso di non sporgere denuncia, per paura di una ritorsione, e aveva dichiarato ai medici, che lo avevano soccorso, che la ferita gli era stata procurata da un incidente stradale.

Grazie all’attività di indagine della Polizia di Stato, si è giunti all’identificazione del colpevole, il quale sarò soggetto del provvedimento dell’autorità giudiziaria competente di cui sopra.

Napoli, uomini scomparsi in Messico: la famiglia offre 2 milioni di pesos per ritrovarli

0
Napoli, uomini scomparsi in Messico: la famiglia offre 2 milioni di pesos per ritrovarli

Napoli, continua la disperazione delle famiglie dei tra uomini scomparsi in Messico, e di cui non si hanno notizie dal 31 gennaio. Le famiglie dei tre napoletani, hanno deciso di offrire due milioni di pesos (circa 90mila euro) a chiunque possa fornire informazioni utili su Raffaele e Antonio Russo, e su Vincenzo Cimmino.

La notizia è stata resa nota dall’avvocato  Luigi Ferrandino, legale delle famiglie. I parenti degli scomparsi hanno inviato un file audio ai media messicani che stanno diffondendo l’appello evidenziando il numero di telefono, di uno dei familiari, a cui fare riferimento. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre sarebbero stati ceduti, dai poliziotti messicani, al cartello della droga locale, per soli 43 euro. Le famiglie sperano che,  i due milioni di pesos potrebbero smuovere lo stallo in cui versa la vicenda.

Intanto il calvario delle famiglie continua, alle quali giungono novità sul caso poco alla volta, grazie anche all’interno degli avvocati, come  Claudio Falleti, il quale  ha inoltrato un sollecito alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani per acquisire le informative sull’accaduto. Di c’è stata l’ incontro di una  delegazione della Farnesina, guidata dal sottosegretario Amendola, la quale si è recata nel Paese centroamericano per incontrare le autorità locali.

Napoli, bus Eav prende fuoco con a bordo i passeggeri: tragedia sfiorata

0
Napoli, bus Eav prende fuoco con a bordo i passeggeri: tragedia sfiorata

Napoli, un bus Eav, con dentro i passeggeri, ha preso fuoco, ma per fortuna la tragedia è stata solo sfiorata, in quanto non ci sono feriti. La vicenda è avvenuta intorno alle 18.00 di ieri quando il mezzo che trasportava 20 persone stava percorrendo il raccordo tra la tangenziale di Napoli e la strada statale 162. Il veicolo del deposito Galileo Ferraris, era partito alle 17,30 dalla sede universitaria di Monte Sant’Angelo in direzione Nola e, infatti, la maggior parte dei viaggiatori erano studenti.

Poco dopo aver attraversato il Centro Direzionale, l’autista ha notato che c’era qualcosa che non andava nel motore, notando un calo di potenza, di conseguenza, aveva deciso di fermarsi e accostarsi ad una piazzola di sosta. Proprio mentre il conducente Eav effettuava la manovra per fermarsi sulla destra della carreggiata, nell’area apposita, il mezzo si è spento ed è cominciato ad uscire fumo dal motore. Ovviamente, l’autista ha fatto scendere tutti i passeggeri, posizionandoli ad una distanza di sicurezza e, in pochi istanti, il mezzo ha cominciato ad essere avvolto dalle fiamme.

Per fortuna il conducente in questione, era molto risolutivo, così ha cominciato a spegnere le fiamme con l’estintore dato in dotazione e presente sul bus. Ovviamente poco dopo sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza le persone ed il veicolo dopo aver proceduto ad estinguere le fiamme. Anche i carabinieri sono intervenuti sul posto, bloccando il traffico durante i soccorsi e le operazioni dei caschi gialli.

Napoli, arresti per estorsione: sgominato clan a Giugliano

0
Napoli, arresti per estorsione: sgominato clan a Giugliano

Napoli. Grazie all’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Giugliano, è stato dato esecuzione a un decreto di fermo del pm emesso a carico di sei indagati ritenuti contigui al clan Verde, alleato con i Ranucci. Gli indagati sarebbero sei, e ritenuti responsabili di estorsione e di detenzione e di porto illegale di armi e ricettazione, reati aggravati dal metodo e da finalità mafiose.

Il clan operava in maniera particolare nella zona nord, ovvero nei territori di Sant’Antimo, Grumo Nevano e Casandrino. Queste zone erano sottoposte al controllo di queste organizzazioni, che da tempo estorcevano soldi ad una società di noleggio veicoli per ottenere – con minacce di morte e senza pagare – vetture da usare nel corso di azioni criminali. Ma non solo, le auto servivano anche per gli spostamenti del latitante Filippo Ronga,  tratto in arresto il 12 gennaio a Formia e ferito dai carabinieri perché aveva puntato una pistola contro uno dei militari che lo stavano catturando.

Questa operazione, tenuta dai carabinieri, ha permesso di evidenziare quanto fossero pericolosi gli indagati, i quali possedevano anche delle armi che non avevano paura di usare anche in strada, sparando alla cieca, incuranti del pericolo di colpire soggetti estranei a dinamiche criminali.