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Empoli-Atalanta 0-5, nerazzurri tornano in corsa per lo scudetto

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(Adnkronos) – L'Atalanta vince 5-0 sul campo dell'Empoli e torna in piena corsa scudetto.I nerazzurri calano la cinquina e salgono a 54 punti, a -2 dal Napoli e a -3 dall'Inter capolista.

L'Empoli esta invece terz'ultimo a 21 punti.  Gasperini in avvio schiera in attacco proprio Lookman e De Ketelaere a sostegno di Retegui.In mezzo al campo la coppia De Roon e Pasalic.

L'Empoli risponde con Kouame con Esposito e Maleh.Gyasi e Pezzella agiranno sulle fasce.

I toscani, reduci da una serie di risultati negativi, cinque sconfitte nelle ultime sei gare, non reggono l'urto. L'Atalanta parte subito forte e sfiora la rete in due occasioni, mentre l'Empoli prova a crescere alla distanza, ma un'autorete di Gyasi al 27' mette in discesa la gara per gli ospiti.Sul cross di Zappacosta dalla sinistra, la palla viene deviata da Gyasi e beffa Silvestri infilandosi sotto la traversa per l'1-0.

Poco dopo l'Atalanta raddoppia: al 33' Lookman crossa dalla sinistra con Djimsiti che tocca di testa e Retegui sotto porta insacca il 2-0.In chiusura di primo tempo, arriva il tris: al 43' Retegui restituisce il favore e imbuca per Lookman, con il nigeriano che di suola supera Silvestri e deposita la palla in rete per il 3-0. L'Empoli prova a reagire in avvio di ripresa, ma la doccia fredda arriva al 55' con Lookman che fa doppietta e cala il poker del 4-0.

De Roon serve in profondità il nigeriano che parte in velocità, nell'uno contro uno batte Cacace e in diagonale beffa ancora Silvestri.I padroni di casa provano comunque a giocarsela ma lasciano tanti spazi per l'Atalanta che punisce ancora Silvestri al 74': Pasalic serve Zappacosta sulla sinistra con l'esterno che fa una finta e fa partire una conclusione rasoterra che batte Silvestri per il 5-0 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “Iniziale lieve insufficienza renale, la prognosi resta riservata”

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(Adnkronos) – Resta riservata la prognosi di Papa Francesco.Nel nuovo aggiornamento del Vaticano sulle condizioni del Pontefice, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, si parla di una "iniziale lieve insufficienza renale sotto controllo allo stato".  "Le condizioni del Santo Padre permangono critiche; tuttavia da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie.

Ha effettuato le due unità di emazie concentrate con beneficio e con risalita del valore di emoglobina.Stabile è rimasta la piastrinopenia; tuttavia alcuni esami sanguigni dimostrano una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo", riferisce il Vaticano aggiornando il bollettino medico sulle condizioni di salute di Francesco. "Prosegue l'ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali.

Il Santo Padre continua ad essere vigile e ben orientato.La complessità del quadro clinico, e l'attesa necessaria affinché le terapie farmacologiche possano dare qualche riscontro, impongono che la prognosi resti riservata", fa sapere ancora il bollettino. "Nel corso della mattina, presso l'appartamento allestito al 10° piano, ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui", si fa sapere ancora  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’azzurro pensiero ACALDO: Il Napoli cade in riva al lago di Como. Ora l’Inter è a +1.

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Il Napoli perde partita e testa della classifica.A Como gli azzurri sono superati per 2-1 dalla compagine lariana.

Sabato al Maradona l’Inter avrà un punto di vantaggio sugli uomini di Conte.Nel primo tempo, ritmi elevatissimi con il Como che trova il vantaggio con una goffa autorete di Rrahmani che ricorda il nefasto esordio del kosovaro in quel di Udine qualche anno fa.

Il Napoli non si scompone e Raspadori approfitta dell’errore di Kempf per pareggiare i conti.Buon impatto dell’esordiente Billing.

Nella ripresa, il Como chiude gli azzurri nella loro metà campo e trova la rete del vantaggio con Diao, servito da un incontenibile Nico Paz.Reazione del Napoli sterile e disorganizzata.

Top:

Raspadori, è una delle poche luci nel lunch match buio sulle rive del lago.

Flop:

Rrahmani, disastroso col goffo autogol e male anche sul raddoppio di Diao.

In conclusione, i sogni Scudetto del Napoli sembrano affievolirsi nell’ultimo mese, con 3 punti in 4 partite.Discutibile la gestione di Billing, al cambio uno dei migliori in campo, ma forse c’è l’attenuante dei pochi minuti nelle gambe.

Sabato contro l’Inter capolista sembra già una sentenza; dentro o fuori la lotta per il titolo.

Pisa – Juve Stabia (3-1): Il Podio e il Contropodio gialloblù

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La Juve Stabia cade a Pisa al termine di una gare dove la scena è tutta degli episodi arbitrali, ancora una volta protagonisti nelle sfide in trasferta della squadra gialloblu.Dopo il vantaggio iniziale le vespe subiscono la rimonta dei toscani, che si aggiudicano il confronto.

PODIO

Medaglia d’oro: a Marco Bellich, non al meglio ma reattivo come un gladiatore nell’arena.

Il colpo subìto nelle fasi iniziali del match non lo intimorisce né intacca la sua prova che, anzi, si connota di assoluta precisione, cattiveria agonistica e pulizia negli interventi.Guida con autorevolezza il pacchetto arretrato, effettivamente sorpreso solo in occasione della terza rete pisana che arriva quando la gara è già indirizzata.

Medaglia d’argento: a Romano Floriani Mussolini, il cui contachilometri a fine stagione segnerà una cifra impressionante.

Instancabile nel fare senza alcuna imprecisione le due fasi di gioco; propizia l’autogol del Pisa e accetta la bagarre anche fisica con gli avversari. È ormai in grado di giocare a tutta fascia senza particolari affanni.

Medaglia di bronzo: a Kevin Piscopo, che si sacrifica senza rinunciare alla qualità.Dopo l’espulsione di Candellone è lui il destinatario dei compiti di ripiegamento, assolti con attenzione e tenuta fisica.

Entra ancora una volta nell’azione del gol stabiese, premiandola corsa di Floriani Mussolini.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Leonardo Candellone, sfortunato protagonista del cartellino rosso ma anche ingenuo.Chiara la trattenuta subita dal 27 della Juve Stabia, tra l’altro sanzionata dal direttore di gara, ma non forse così violenta da non consentire all’attaccante di non alzare il piede sullo stinco dell’avversario.

Ci viene comunque da evidenziare una cosa: perchè il direttore di gara aspetta la terza trattenuta nella stessa azione prima di fischiare il fallo sull’attaccante gialloblù?Optare per un cartellino di altro colore sarebbe stata la scelta secondo noi più obiettiva.

Medaglia d’argento: a Demba Thiam, non per il gol fantasma ma per l’indecisione che ha contraddistinto la sua gara.

Da brividi l’uscita spericolata con cui nella ripresa si lancia sulla linea del fallo laterale, con l’avversario pisano ad approfittarne per propiziare il vantaggio poi annullato giustamente.Episodio valutato comunque sui centimetri, come il 2-1, ma che gira bene alla Juve Stabia.

Proprio sulla rete del sorpasso il portierone si lascia sfuggire il cross che arriva dalla sinistra, innescando il prosieguo dell’azione che sorriderà poi al Pisa.

Medaglia di bronzo: a Danilo Quaranta, ingenuo al pari di Candellone.Il contatto con Piccinini è minimo e il toscano non aspetta altro per cadere ma si vedono le mani del difensore stabiese appoggiarsi per un attimo sulle spalle del rivale.

Con un diverso metro di giudizio, quello maggiormente utilizzato su tutti i campi, l’azione sarebbe proseguita, non a Pisa.Capire il modo di fare del direttore di gara e adeguarsi subito deve essere prerogativa dei più esperti soprattutto perchè era chiara la direzione di Aureliano in favore dei padroni di casa.

Italia-Emirati, Ghribi: “300 imprenditori al forum, rapporti eccellenti anche grazie a Meloni”

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(Adnkronos) – "Voglio parlare con la chiarezza e concretezza dell’imprenditore: i rapporti dell’Italia con gli Emirati Arabi Uniti hanno avuto alti e bassi.Adesso il livello della relazione diplomatica è veramente eccellente.

La visita di Stato del presidente Bin Zayed e l’incontro con il presidente Mattarella è un segno di questo, così come un altro segno chiaro è il conferimento all’Ambasciatore d’Italia negli Emirati, Lorenzo Fanara, del premio come migliore ambasciatore del mondo tra quelli accreditati ad Abu Dhabi.Il Business forum dovrà stabilizzare queste relazioni al livello di eccellenza in cui si trovano raccogliendo il frutto dei rapporti in essere.

Mi riferisco a intese e investimenti.La partecipazione di 300 imprenditori dei due Paesi al Forum è la certificazione dell’interesse straordinario e reciproco che ci lega.

Del resto la premier Giorgia Meloni è già stata tre volte negli Emirati supportando le imprese.Con la sottoscrizione di 14 intese governative e oltre 30 imprese coinvolte potrebbero determinarsi, tra le altre cose, investimenti per 40 miliardi nel nostro Paese".

Così all'Adnkronos l’imprenditore e filantropo Kamel Ghribi, alla vigilia del Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti, che si apre domani a Roma, intervenendo sul momento di particolare instabilità politica mondiale. La diplomazia istituzionale "vale doppio quando promuove canali di diplomazia economica che portano risultati economici consolidando ancor di più l’amicizia tra i Paesi coinvolti", aggiunge Ghribi, che sul ruolo dei leader della Terra in questo momento di grande incertezza dal punto di vista geopolitico non ha dubbi: "Devono promuovere pace e prosperità".Oltre a "difendere l’interesse nazionale conciliandolo con le evoluzioni di un mondo in costante cambiamento.

Si tratta di essere visionari e coraggiosi – sottolinea Ghribi – Ogni anno che comincia, se facciamo il conto, ci rendiamo conto che ci sono più guerre dell’anno prima.Per questo dico che il vero leader è quello capace di difendere l’interesse nazionale nel questo dell’evoluzione globale.

Senza pace non c’è sviluppo e prosperità e se c’è invece povertà si alimenta l’instabilità e il rischio di conflitti.Per questo occorre sempre ricordare che pace e prosperità camminano insieme".

Ci vogliono "saggezza, visione e coraggio; ed è quello che va chiesto ai leader che sono in grado, con le loro decisioni, di condizionare i destini del mondo", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio, Campanella (aBRCAdabra): “Chirurgia riduzione rischio entri nei Lea”

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(Adnkronos) – Le Associazioni dei pazienti "hanno collaborato alla stesura del policy paper di Ovarian Cancer Commitment (Occ) che si articola in sei punti: come Associazione nazionale che sostiene i portatori di mutazione dei geni Brca e le loro famiglie, due di questi ci stanno particolarmente a cuore e sono il riconoscimento dei Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per le donne ad alto rischio cancro all’ovaio in tutte le Regioni e l’estensione dell’esenzione D99 per le persone portatrici di tumore ovarico in tutte le Regioni.Allo stato attuale soltanto 8 regioni su 20 hanno approvato il Pdta, e soltanto 10 hanno approvato l’esenzione, quindi vuol dire che ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B ancora oggi nel 2025".

Così Ornella Campanella presidente aBRCAdabra in occasione della presentazione delle attività dell'Ovarian Cancer Commitment, nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è chiuso oggi a Roma. Per Campanella è importante anche "il riconoscimento della chirurgia di riduzione del rischio all’interno di Lea che ad oggi non c’è – spiega – nonostante si sia ampiamente dimostrata come l’unica strategia in grado di prevenire il cancro all’ovaio nelle donne a rischio in quanto portatrici di mutazione dei geni Brca".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Igino Rugiero: “Unire Sport e Istituzioni per il futuro del Tiro a Segno”

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(Adnkronos) –
Igino Rugiero, ex Commissario Straordinario dell’Unione Italiana Tiro a Segno (Uits) nel 2019, è uno dei tre candidati alla presidenza dell’ente pubblico e Federazione Sportiva, insieme all’ex presidente Costantino Vespasiano e all’ex atleta Valentina Turisini.Con una lunga carriera militare alle spalle svolta per molto tempo presso le più alte Istituzioni dello Stato, e con profonda passione e conoscenza delle dinamiche interne della Uits, Rugiero si presenta con un programma ambizioso e una visione chiara per il futuro dell’organizzazione che, nel caso fosse eletto, siano al servizio delle Sezioni Tsn e dello Sport e non il contrario.  Rugiero ha intrapreso un tour in tutte le regioni italiane per incontrare gli elettori, non solo per presentare il suo programma, ma anche per farsi conoscere personalmente. “Sto girando praticamente in tutte le regioni e dove non mi è possibile andare cerco di contattare personalmente i presidenti delle Sezioni di Tiro a Segno Nazionale per mettere in condizione, democraticamente, gli elettori di conoscermi non soltanto dal punto di vista programmatico che espongo ovunque io vada, ma anche perchè ritengo che il contatto reale e il guardarsi negli occhi mentre ci si confronta sia un valore aggiunto che potrebbe fare la differenza, nel bene e nel male, nelle scelte dei singoli elettori”, ha dichiarato Rugiero all’Adnkronos.  "Questo approccio mira a rispondere alle molte domande e curiosità dei Presidenti e a spiegare loro le ragioni delle spiacevoli situazioni createsi negli ultimi mesi che avevano messo in dubbio non solo la possibilità di andare ad elezioni, ma in particolare avevano destabilizzato le Sezioni di Tsn che si erano viste cadere addosso all’improvviso, senza essere mai state informate dalla Presidenza, la possibilità della approvazione di un emendamento, fortunatamente ora svanita, che avrebbe praticamente distrutto e messo in discussione la sopravvivenza di moltissime delle stesse Sezioni su tutto il territorio nazionale". Il candidato alla presidenza sottolinea poi l’importanza di un cambiamento politico per migliorare la gestione dell’ente. “L’obiettivo di oggi, indipendentemente dalle tante cose che dovremmo iniziare a fare tutti insieme domani, è ricucire i necessari rapporti con gli Enti Vigilanti e le Istituzioni dello Stato che si sono persi nel tempo a causa di una gestione superficiale ed approssimativa molto fumosa e poco concreta”, ha affermato, riferendosi alla ultima Governance dell’Ente Pubblico e Federazione Sportiva.

Rugiero ritiene che “mai come oggi la Uits ha la possibilità di guardare al futuro con ottimismo e visione pragmatica di risoluzione dei tanti temi da affrontare che da troppi anni ormai si porta avanti, il prossimo 15 e 16 marzo ad Ostia, gli elettori chiamati per scegliere il prossimo Presidente Nazionale ed il nuovo Consiglio della Uits avranno la grande opportunità di “cambiare” e di iniziare un nuovo percorso di rinascita che possa ridare alla Uits la dignità ed il riconoscimento istituzionale e sportivo che merita.Le Istituzioni tutte e lo Sport ce lo hanno praticamente chiesto facendocelo capire con i fatti, a noi tutti noti”.  Una delle sfide principali che Rugiero intenderebbe affrontare è quella di finalmente riaprire realmente, e non solo a parole, la collaborazione con il Genio Infrastrutture dell’Esercito per riportare armonia tra le parti e tracciare un percorso di confronto per risolvere le problematiche che purtroppo negli ultimi anni hanno messo in difficoltà molte Sezioni Tsn provocandone addirittura in alcuni casi la chiusura.

Il suo programma prevede un percorso di risanamento e rinnovamento anche dell’aspetto sportivo a lui molto caro che riparta dalla promozione dello Sport del Tiro a Segno verso le scuole, verso i giovani e quindi verso le loro famiglie per far capire che questo è uno sport inclusivo, efficace e socialmente importante.  “Bisogna contrastare le percezioni negative legate a episodi di cronaca, bisogna far capire alle famiglie che il nostro è uno sport che può offrire ai giovani, e quindi ai loro figli, un contesto formativo e sicuro ed allo stesso tempo lontano dall’eccesso di distrazioni tecnologiche”.Con una visione chiara e un programma dettagliato, Igino Rugiero si propone come un candidato determinato a guidare l’Unione Italiana Tiro a Segno verso un futuro di rinnovamento e crescita, “Da soli si fallisce, uniti si vince”, il suo motto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, exit poll: Cdu-Csu al 29%, Afd al 19,5% e Spd al 16%

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(Adnkronos) –
Cdu-Csu al 29%, Afd al 19,5% Spd al 16%, Verdi al 13,5% nelle elezioni in Germania secondo i primi exit poll diffusi dall'emittente Ard alla chiusura del voto di oggi, 23 febbraio 2025, per il rinnovo del Bundestag.Il blocco Cdu-Csu sfiora il 30%, l'Afd è vicina al 20% ed è il secondo partito davanti ai socialdemocratici del cancelliere uscente, Olaf Scholz. Numeri lievemente diversi per gli exit poll della Zdf: il 28,5% degli aventi diritto avebbe votato per Cdu-Csu.

Afd al 20%, la Spd avrebbe raccolto il 16,5% dei consensi, i Verdi starebbero al 12%. Per Ard, otterrebbe il 4,9% dei voti il Partito Liberale.Se confermato, il dato indicherebbe che il partito liberale non supera la soglia di sbarramento del 5% dei voti.

Stessa sorta toccherebbe anche al Partito di Sahra Wagenknecht (Bsw), secondo la stessa fonte, che assegna invece l'8,5% alla Linke.  "Abbiamo vinto queste elezioni", dice Friedrich Merz, leader della Cdu e a questo punto in pole position per la carica di cancelliere.L'obiettivo "ora è creare un governo stabile al più presto possibile".  Alice Weidel, co-leader di Afd, celebra la "vittoria storica" del suo partito. "Siamo pronti ad assumerci la responsabilità del Paese", dice Weidel.

L'Afd è pronta contribuire alla formazione del nuovo governo, aggiunge Weidel sottolineando che "la nostra mano sarà sempre tesa per partecipare al governo, al fine di attuare la volontà del popolo, la volontà della Germania". "Non siamo mai stati così forti a livello nazionale", dice Weidel all'Ard. "La nostra mano sarà sempre tesa per partecipare ad un governo e tradurre in pratica la volontà del popolo", ribadisce, ricordando inoltre di voler "chiudere le frontiere" agli stranieri e abbassare le tasse. "Abbiamo bisogno di un cambiamento politico, la nostra mano è tesa, bisogna solo afferrarla".  Le elezioni sono state caratterizzate da un'affluenza molto elevata: sarebbe stato raggiunto l'84% secondo l'Ard, che fa riferimento al dato più alto dal 1990.  
Cdu-Csu e Spd avrebbero insieme la maggioranza dei seggi al Bundestag.E' quanto emerge da un calcolo della Ard, secondo cui i conservatori di Friedrich Merz e i socialdemocratici del cancelliere uscente Olaf Scholz avrebbero rispettivamente 211 e 116 seggi, per un totale di 327, oltre i 316 necessari per la maggioranza. All'Afd, con cui è stata esclusa ogni possibile alleanza, andrebbero 142 seggi, ai Verdi 98 e alla Linke 62.

Nessun seggio andrebbe ai liberali dell'Fdp e ai populisti del Bsw, che secondo gli exit poll di Ard non avrebbero il 5% dei voti necessari per entrare al Bundestag.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serena Brancale a Verissimo: “Mamma è il mio angelo, mi ha trasmesso la passione per la musica”

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(Adnkronos) – "La mamma è il mio angelo".Così Serena Brancale, ospite nello studio di Verissimo, ricorda la mamma scomparsa.

La cantautrice si è raccontata per la prima volta a Silvia Toffanin, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2025 dove ha gareggiato con il brano 'Anema e core'. Serena Brancale, con grande commozione, ha ricordato la mamma scomparsa nel 2020: "La mamma mi ha trasmesso la passione per la musica.Lei era tutto, la festa a casa.

Era quella che ci spronava a studiare.Oggi è il mio angelo".

Poi, ha ammesso: "La mamma oggi sarebbe felicissima per me.Lei sarebbe dietro le quinte a guardarmi e a piangere per me.

Sono certa che lei c'è per me.Mi aiuta sempre a stare meglio". E sul papà ha detto: "Lui è il mio comico preferito.

Lui è immensamente orgoglioso di noi sorelle, è il nostro punto di riferimento. È un po' il mio Checco Zalone, mi dà spunti per scrivere e utilizzare il dialetto in maniera vera".  Oltre alla famiglia, Serena Brancale ha al suo fianco un compagno, il pugile calabrese Dario Morello, campione WBC Mediterraneo.A Silvia Toffanin la cantautrice ha raccontato: "È molto rispettoso, ha molta disciplina. È felice di ogni cosa che faccio.

Lui non è geloso, è entusiasta se sono sexy o se devo fargli ascoltare un brano, se mi deve dire qualcosa ha sempre il modo giusto dirlo, mi sento amata".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sei Nazioni, Italia-Francia 24-73: azzurri travolti

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(Adnkronos) – Dura sconfitta per l'Italia nel Sei Nazioni di rugby contro la Francia allo stadio Olimpico di Roma.Gli azzurri escono sconfitti 73-24 dai francesi con ben undici mete, e con un Ramos quasi perfetto al calcio.

Gli azzurri si sono illusi con l'ottimo avvio (7-0 e poi 10-7).Le 3 mete totali, però, non sono bastate per contenere il passivo che ha sfiorato i 50 punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme bomba sul volo New York-Nuova Delhi, atterraggio d’emergenza a Roma

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(Adnkronos) – Un aereo dell'American Airlines, partito da New York e diretto a nuova Delhi, è atterrato all'aeroporto di Fiumicino dopo aver ricevuto via terra la segnalazione di un allarme bomba mentre stava sorvolando il Mar Caspio.  Invertita la rotta, l'aereo è giunto nello scalo romano e lì sono state espletate le verifiche di sicurezza con il controllo dei passeggeri, dei bagagli e dell'aereo stesso.  Il Boeing 787 Dreamliner era decollato da New York ieri alle 20:14 e stava sorvolando il Mar Caspio quando è scattato l'allarme.In un comunicato, la compagnia aerea ha dichiarato che il volo "AA 292, che opera da New York a Delhi, è stato dirottato su Roma a causa di una potenziale minaccia alla sicurezza a bordo.

Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità locali e forniremo aggiornamenti.Apprezziamo la pazienza e la collaborazione dei nostri passeggeri”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Fedez e il videomessaggio per Marco Masini: “Ti sono grato”

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(Adnkronos) –
Marco Masini ha ricordato il duetto con Fedez al Festival di Sanremo 2025.Il cantautore di 'Bella Stronza' è stato ospite di Mara Venier a Domenica In nel corso della puntata di oggi, domenica 23 febbraio, e ha raccontato com'è nata la collaborazione con il rapper per la serata delle cover.  
Marco Masini e Fedez nella serata delle cover hanno portato il brano del cantautore 'Bella stronza' in una versione nuova e interamente riscritta: "Io volevo capire come sarebbe venuta la canzone inizialmente.

La musica viene bene quando le cose sono vere", ha spiegato Marco Masini. "Federico sapeva volevo capire e vedere cosa ne sarebbe venuto fuori".  E ancora: "Che ci fosse questa grande aspettativa sul duetto, lo avevo notato ma io credo che tutto si basi sulla musica e, in questo caso, io e Federico volevamo dire le stesse cose". Poi, la sorpresa di Fedez.Il rapper ha mandato un videomessaggio in cui ha ringraziato ancora una volta Masini per la collaborazione, sperando ce ne siano altre in futuro: "Non abbiamo avuto più modo di vederci dopo Sanremo.

Voglio esprimerti tutta la mia gratitudine, riuscire a essere in studio con te, lavorare con te, mettere mano a una pietra miliare (Bella stronza, ndr) della discografia italiana, per me è stato un grandissimo onore.Queste sono esperienze che ti porti avanti.

Ringrazio te per avermi dato questa opportunità e spero che in futuro ci saranno nuove occasioni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Fiorentina, Kean esce in barella dopo scontro: trauma cranico

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(Adnkronos) – Moise Kean esce in barella durante Verona-Fiorentina e viene trasportato in ospedale per accertamenti dopo un colpo al cranio. "Il calciatore Moise Kean, nel corso della partita contro il Verona, ha riportato un trauma cranico.Il calciatore è in ospedale per accertamenti", la nota della Fiorentina. L'attaccante viola è rimasto a terra dopo un brutto scontro con due giocatori del Verona.

Kean è stato colpito al volto dal ginocchio di un giocatore avversario.Il bomber, rimasto a terra, è stato medicato dallo staff viola per suturare la ferita sull'arcata sopraccigliare ed è rientrato in campo con un vistoso turbante.

L'attaccante viola ha provato a proseguire, ma dopo qualche minuto si è accasciato a terra ed è uscito in barella come da prassi e trasportato in ospedale per gli accertamenti.L'attaccante non ha mai perso conoscenza, anche se è dovuto uscire dal campo con una fascia che gli immobilizzava il collo, al 67' sostituito da Richardson. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Fiorentina 1-0, gol di Bernede in pieno recupero

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(Adnkronos) – Il Verona conquista i tre punti al Bentegodi contro la Fiorentina, vincendo 1-0, grazie al gol in pieno recupero di Bernede, nella gara valida per la 26esima giornata di Serie A.Partita dura che ha visto le due squadre provare a trovare la via del gol, con il lampo finale dei padroni di casa.

I viola di Palladino, al terzo ko consecutivo, restano così a 42 punti, in sesta posizione, mentre gli scaligeri si portano a 26 staccandosi dalla zona retrocessione.  Una sola grande occasione nel primo tempo, quella di Kean che al 4' minuto impegna Montipò con un pericoloso colpo di testa su cross di Folorunsho.Da lì in poi il Verona si difende con ordine cercando di trovare spazi in ripartenza ma trovando solo una occasione con Sarr al 22' con De Gea che con qualche difficoltà mette in corner. Gara più frizzante nella ripresa con il Verona che al 56' si rende pericoloso con Livramento che si infila in area e da posizione decentrata conclude in diagonale sfiorando il palo.

Ancora scaligeri pericolosi al 64' con Suslov che appoggia al centro per Sarr, il cui tiro viene respinto da Ranieri.Poi la Viola perde Kean che esce in barella.

Al 69' ci prova Dawidowicz ci testa ma il pallone esce di poco.La Fiorentina manovra ma non è brillante come al solito ed il Verona ne approfitta, all'83' Bernede trova Tchatchoua, cross basso per Mosquera che viene anticipato all'ultimo.

Poi al 79' ancora sul cross di Tchatchoua, Mosquera deve solo spingere il pallone in rete ma non arriva per pochissimo.Il colpo da tre punti arriva al 95': recupero palla dei gialloblù sulla trequarti, Bernede dopo una comclusione si va a riprendere il pallone in area e dopo una finta batte De Gea mandando in visibilio il Bentegodi per l'1-0 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, pazienti cancro ovaio: “Fondamentali i test molecolari”

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(Adnkronos) – "La ricerca sta andando avanti spedita soprattutto dal punto di vista genetico e quindi tutta la tematica dei test molecolari è fondamentale.Oggi parliamo e sollecitiamo la rimborsabilità del test Hrd ma c’è già chi sta facendo delle proposte per la rimborsabilità non più riferita al singolo gene, come avvenuto per il Brca, ma a pannelli multigenici, che permettono di analizzare da 30 fino a 500 pannelli di geni. È una nuova prospettiva con cui guardare alle mutazioni e alla complementarietà tra test genomici e genetici e alla loro indispensabilità.

L’accesso equo a test molecolari che permettono di definire la terapia su misura di ogni paziente e la possibilità di essere curate nei centri di riferimento di alta specialità, che eseguono un elevato numero di interventi chirurgici all’ovaio, non sono ancora una realtà in Italia".Lo ha detto Nicoletta Cerana presidente Acto Italia Alleanza Contro il Tumore Ovarico ETS in occasione della presentazione delle attività dell'Ovarian Cancer Commitment, nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Selvaggia Lucarelli: “Chiara Ferragni? Ha pagato abbastanza. Fedez? Ha fatto cose più gravi”

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(Adnkronos) – "Chiara Ferragni?Ha pagato abbastanza, si merita una seconda possibilità".

Così Selvaggia Lucarelli, ospite a Verissimo, oggi, domenica 23 febbraio, ha confessato di provare "empatia" nei confronti dell'imprenditrice digitale, coinvolta nello scandalo conosciuto come pandoro-gate.  "È un periodo che provo empatia per Chiara Ferragni, penso abbia pagato a sufficienza per il suo errore.Tutto l'aspetto penale non mi interessa minimanete, ha pagato da un punto di vista reputazionale, perché qualsiasi cosa dica o faccia viene tempestata di commenti e insulti", ha raccontato Selvaggia Lucarelli nel salotto di Silvia Toffanin.  E su Fedez invece ha detto: "Mi sembra tutto eccessivo.

Dall'altra parte l'ex coniuge riceve assoluzioni in maniera molto più facile, a lui vengono perdonate cose che per me più gravi.Io non chiedo scusa a Chiara Ferragni, perchè il mio lavoro è stato utile.

Ma è il momento di darle una seconda opportunità". Lucarelli è reduce dall'esperienza della conduzione del Dopofestival con Alessandro Cattelan: "Avevo sicuramente ansia da prestazione, ma il mio ruolo non era principale.Quindi ho pensato molto a divertirmi", ha spiegato la giornalista, che è stata protagonista delle polemiche sul brano portato in gara alla kermesse canora di Simone Cristicchi, dal titolo 'Quando sarai piccola'. "Sono molto spavalda, spregiudicata.

In questo mestiere ti fai molti nemici, è chiaro che pago il dazio spesso". "Mia mamma era una donna incredibile, un'intellettuale vera, una persona vivace, scriveva poesie, imparava biografie a memoria.Era una donna pazzesca.

Lei ha avuto l'Alzheimer ed è stato terribile starle accanto, vedere perdere la sua essenza.Abbiamo visto spegnersi una donna che viveva di curiosità", ha raccontato la blogger. Selvaggia Lucarelli è mamma di Leon, nato nel 2005, dalla relazione con Laerte Pappalardo.

I due si sono lasciati nel 2008 ma oggi hanno un bellissimo rapporto: "Con Laerte, papà di Leon, ho un rapporto meraviglioso.Abbiamo superato una fase conflittuale, durata circa tre anni.

Lui rimane la grande conquista della mia vita.Ci vogliamo davvero molto bene.

Sono felice che Leon abbia sia i suoi pregi che difetti.Siamo amici e questo mi rende felice".  Selvaggia Lucarelli ha raccontato di aver vissuto un amore tossico, una vera e propria dipendenza affettiva. "Mi stava uccidendo, fisicamente e mentalmente.

Io avevo il desiderio di farmi amare da questa persona in una maniera incredibile.Lui era il narciso per eccellenza.

Questi due desideri erano inconciliabili", racconta la Lucarelli.  "Io senza di lui non potevo vivere, ma stando con lui stavo ancora peggio". "E oggi – ha spiegato – non attribuisco tutte le colpe a lui.Ne sono uscita senza chiedere aiuto.

Ho fatto un grande lavoro su me stessa e il tempo mi ha aiutato molto". Selvaggia Lucarelli ha ritrovato l'amore con Lorenzo Biagiarelli, attuale compagno con cui convive da oltre 10 anni: "Lui sa capire quando la mia parola sgarbata non è diretta a lui.Sa sempre come comprendermi e sa come farmi sorridere.

Siamo complici e riusciamo a superare tutti i momenti difficili". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio, Dorigo (AstraZeneca): “Insieme per garantire migliore gestione dei pazienti”

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(Adnkronos) – "Occ è un’iniziativa di Esgo, della Rete europea dei gruppi di advocacy del cancro ginecologico (Engage) e di AstraZeneca, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza della malattia, la qualità di vita e la sopravvivenza delle donne colpite da carcinoma ovarico”.Lo ha detto Alessandra Dorigo Head of Oncology di AstraZeneca Italia in occasione della presentazione delle attività dell'Ovarian Cancer Commitment (Occ), nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma.  "Dobbiamo aumentare la consapevolezza intorno al tumore dell’ovaio – spiega Dorigo – e sensibilizzare il mondo delle istituzioni sull'accessibilità al test genetico Hrd che serve per fare una diagnosi precoce di queste pazienti alle quali poi può essere dedicato un percorso terapeutico personalizzato.

Un obiettivo, questo, che coinvolge anche le associazioni dei pazienti".Dorigo poi ricorda la piattaforma digitale Olivia (ovarian.gynecancer.org/it), tra le iniziative dell’Occ, di cui oggi in una conferenza stampa è stata presentata la versione italiana. "Si tratta di uno strumento interattivo – sottolinea Dorigo – che aiuta le pazienti affette da cancro dell'ovaio, ma anche caregiver e familiari a recuperare dei materiali educazionali certificati che sono stati realizzati dalle associazioni dei pazienti con la collaborazione di medici e con il supporto di AstraZeneca.

Un modo per aiutare la paziente in ogni fase della malattia e, soprattutto, a vivere meglio il suo percorso diagnostico terapeutico".   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e la mail ai dipendenti federali: “Dite cosa fate o andatevene”

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(Adnkronos) –
"Dite cosa avete fatto o dimettetevi".La nuova iniziativa di Elon Musk scuote gli Stati Uniti.

Il magnate, responsabile del dipartimento per l'Efficienza del governo (Doge), ha annunciato l'invio di una mail ai dipendenti federali. "In linea con le istruzioni di Donald Trump, tutti i dipendenti federali riceveranno a breve un'e-mail con la richiesta di capire cosa hanno fatto la scorsa settimana.La mancata risposta sarà considerata come una dimissione", si legge nel post che annuncia la comunicazione. I dipendenti federali riceveranno la mail entro la serata di domenica e dovranno fornire una risposta articolata in 5 punti, più o meno: l'elenco andrà inviato nella risposta e per conoscenza dovrà essere spedito anche la responsabile della struttura in cui opera il dipendente.

Nella mail, evidenziano i media americani, non c'è nessun riferimento esplicito alle conseguenze di una mancata risposta.In particolare, non si accenna alla possibilità che l'assenza di una replica venga considerata come automatiche dimissioni. 
L'approccio di Musk, in un periodo in cui tutta la macchina pubblica viene sfrondata con licenziamenti massicci, finisce ovviamente sotto i riflettori.

I media americani danno ampio spazio ai pareri di legali.In sostanza, l'iter scelto da Mr X non è ortodosso: prima di rispondere, un dipendente federale dovrebbe consultare il proprio responsabile e confrontarsi anche con il sindacato.

La Cnn, inoltre, riferisce che diverse agenzie hanno esplicitamente chiesto ai proprio dipendenti di non rispondere, almeno per il momento, visti i temi sensibili trattati nell'attività quotidiana. Musk, intanto, tira dritto e – ovviamente su X – rivendica la correttezza della propria iniziativa. "Il motivo per cui tutto questo è importante -scrive in un post- che un numero significativo di persone che dovrebbero lavorare per il governo fanno talmente poco da non controllare nemmeno la posta elettronica". "In alcuni casi, crediamo che persone inesistenti o identità di persone decedute vengano utilizzate per riscuotere gli assegni.In altre parole, si tratta di una vera e propria frode", prosegue.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Pronto a dimettermi per la pace o ingresso nella Nato”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky potrebbe lasciare la presidenza in cambio della "pace in Ucraina o dell'ingresso" del Paese "nella Nato".Lo ha detto esplicitamente lo stesso presidente ucraino, nel corso di una conferenza stampa oggi, 23 febbraio, a Kiev alla vigilia del terzo anniversario della guerra.  Alla domanda se sarebbe disposto a lasciare la presidenza, come sollecitato anche da Donald Trump, che ha chiesto nuove elezioni, in cambio della pace, Zelensky ha risposto: "Sì, sarei felice, se fosse per la pace in Ucraina".

E poi ha aggiunto: "Se serve che io lascio il mio posto, sono pronto a farlo, e posso farlo anche in cambio dell'adesione dell'Ucraina alla Nato". Zelensky ha chiesto quindi a Donald Trump di “comprendere” la posizione dell'Ucraina e di fornire garanzie di sicurezza.In una conferenza stampa a Kiev, il presidente ucraino ha detto: "Voglio che Trump capisca molto bene la nostra posizione, le garanzie di sicurezza da parte di Trump sono molto necessarie". Zelensky ha poi affermato che "stiamo facendo progressi" nei negoziati con le autorità statunitensi sulle terre rare in cambia di assistenza alla sicurezza.

Le sue parole, arrivate in conferenza stampa da Kiev, confermano quanto anticipato nelle ore precedenti dall'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, che aveva detto di aspettarsi un accordo già in settimana.  Per Zelensky, l'incontro con i leader stranieri di domani – per il terzo anniversario dell'invasione russa – potrebbe essere un "punto di svolta". "Domani abbiamo un incontro importante, un vertice.Forse sarà un punto di svolta, vedremo.

Ci saranno 13 leader offline.Ci saranno anche 24 leader online", ha detto in conferenza stampa da Kiev.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori ovaio, Fagotti (Esgo): “Test Hrd indispensabili per terapie personalizzate”

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(Adnkronos) – "Test Hrd e Brca sono fondamentali perché, oltre a fornire la possibilità di un trattamento personalizzato, ci consentono di testare eventualmente anche familiari di pazienti con alterazioni genetiche e studiare una strategia di prevenzione del tumore ovarico.Il test molecolare nel tumore ovarico si fa per capire se c'è una instabilità genomica che nel tumore ovarico è presente in circa il 50% dei casi.

Il test si chiama Hrd ed è un difetto nella riparazione del Dna e farlo è molto importante.E’ stato infatti dimostrato che attraverso questo test le pazienti che hanno una alterazione della ricombinazione del Dna possono beneficiare di trattamenti specifici, che in questo caso si chiamano Parp inibitori o combinazione di farmaci con Parp inibitori".

Così all’Adnkronos Anna Fagotti, presidente Esgo, professore ordinario di Ostetricia e Ginecologia Università Cattolica del Sacro Cuore Roma, Direttore Unità operativa complessa presso Fondazione Policlinico universitario Gemelli Irccs, in occasione della presentazione delle attività dell’Ovarian Cancer Commitment, nel 26esimo congresso della Società europea di oncologia ginecologica (Esgo) che si è concluso oggi a Roma.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)