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1000 Miglia Experience Usa, oggi verifiche e training a Miami: domani gara

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(Adnkronos) – L’attesa per l’esordio della Freccia Rossa nel Sunshine State è terminata: i 70 equipaggi partecipanti hanno effettuato le verifiche in mattinata nei pressi del loro hotel a Coral Gables, mentre nel pomeriggio (ore locali) svolgeranno delle sessioni di training vista oceano al Matheson Hammok Park & Marina, pensate per aiutare i concorrenti a prendere confidenza con le regole e le tecniche proprie delle gare di regolarità italiane.L’evento è organizzato da EGA Worldwide su licenza di 1000 Miglia, col patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Miami, NIAF, ACI e ACI storico. Il parco auto in gara include, oltre alle vetture costruite fra il 1927 e il 1957 (1000 Miglia Originals), anche altri esemplari di macchine storiche più recenti (Classic Icons) e moderne Supercar, in piena linea col format Experience, pensato per consentire agli appassionati della Freccia Rossa di apprendere e approfondire le regole delle gare di regolarità, assaporando l’atmosfera del 1000 Miglia Style in contesti esclusivi ed eventi tailor made: l’occasione per esemplari selezionati di Supercar e Hypercar di competere a fianco di prestigiose vetture d’epoca tra le quali, nella lista di auto al via in Florida, spiccano una Ferrari 750 Monza del 1955 e una 250 MM del 1953. Domattina il via alla gara: la prima delle tre tappe attraverserà i panorami selvaggi del parco nazionale dell’Everglades e le vetture giungeranno a Naples, passando poi da Fort Myers, Venice e St.

Petersburg per chiudere la giornata di gara a Tampa.Il secondo giorno si ritornerà sulla sponda Sud-Orientale della Florida toccando Cape Canaveral, poi seguirà la discesa fino al traguardo di tappa a West Palm Beach, dalla quale, martedì 25 Febbraio, si farà ritorno a Miami, dove il transito dai luoghi simbolo della Città Magica farà da preludio all’arrivo finale a Miami Beach. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa – Juve Stabia (3-1): Inzaghi esalta il carattere della sua squadra dopo la vittoria sulle Vespe

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Al termine dell’entusiasmante sfida tra Pisa e Juve Stabia, valida per la 27esima giornata del campionato di Serie B e conclusasi con un trionfo per 3-1 dei nerazzurri, Mister Filippo Inzaghi si è presentato di fronte ai microfoni della stampa per analizzare la prestazione dei suoi uomini. Le parole del tecnico, raccolte e rielaborate dalla redazione di ViViCentro.it, trasudano soddisfazione e orgoglio per la reazione della squadra, capace di superare anche momenti di incertezza.

In apertura di conferenza stampa, Inzaghi ha subito voluto chiarire la sua posizione sugli episodi controversi della partita, ribadendo un proposito che lo accompagna dall’inizio della stagione. “Gli episodi non li ho rivisti e mi sono ripromesso dall’inizio dell’anno di non commentarli anche se posso dire che l’espulsione di Candellone è netta non c’è nulla da valutare”, ha affermato con decisione. Nonostante ciò, un accenno anche ad altre due azioni dubbie è arrivato, sottolineando come, a suo parere, il gol di Morutan fosse regolare poiché “il pallone non era uscito su Angori.”

Il cuore del suo intervento è stato però un appassionato elogio alla squadra. “Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi e gli ho detto che comunque fosse andata avevo detto che sarei stato orgoglioso. Hanno dimostrato grande carattere contro una squadra importante”, ha dichiarato Inzaghi con evidente emozione. Il mister ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel corso della gara, ammettendo: “Creiamo tanto e a un certo punto ci sembrava anche una partita mezza stregata, quel gol ci ha un po’ turbato, ma i ragazzi hanno reagito.” Proprio la reazione al gol subito è stata la chiave di volta, sintomo di una mentalità vincente che Inzaghi non si stanca di sottolineare. “Per questi ragazzi non ho più parole, sono felice come sono orgoglioso anche del pubblico che oggi ci ha spinto”, ha aggiunto, enfatizzando il ruolo cruciale del sostegno dei tifosi.

Un pensiero particolare è stato rivolto a Morutan, autore di una prestazione maiuscola. “Peccato aver dovuto aspettare Morutan, avevo in mente di poter far giocare insieme lui e Tramoni, anche se oggi per poco vista la condizione di entrambi. Oggi è stato straordinario Morutan, ha sofferto molto, per tornare al 100% non è facile. Ha lottato tanto ed è molto amato dal gruppo, da noi e dai tifosi.” Inzaghi ha espresso la difficoltà nel sostituire Moreo, giocatore fondamentale per l’equilibrio della squadra. “Vorrei far riposare Moreo qualche volta, ma è difficilmente sostituibile.”

Analizzando le scelte tattiche durante la partita, Inzaghi ha rivelato di aver pensato a dei cambiamenti nell’intervallo per sfruttare la superiorità numerica contro la Juve Stabia. “A fine primo tempo ho pensato di poter cambiare qualcosa per dare maggiore pressione contro la Juve Stabia che era con un uomo in meno.” Un plauso ulteriore è andato al pubblico, definito “straordinario” e decisivo nel momento più delicato della partita. “La risposta del pubblico è stata straordinaria e ha fatto la differenza sul gol subito contro la Juve Stabia, perché hanno cantato ancora più forte di prima.”

Guardando al futuro, Inzaghi ha preferito mantenere un profilo cauto, ma senza nascondere l’entusiasmo per il percorso intrapreso. “Non so come finirà, ma questa, come dice la Curva, è una squadra che sta facendo cose straordinarie. Quando si vincono queste partite in questo modo, andando sotto nel risultato, vuol dire che hai spirito e voglia.” Prima di proiettarsi alla prossima sfida contro il Sassuolo, il tecnico vuole godersi appieno questa vittoria. “Fino a martedì vorrei godermi questa vittoria perché corriamo sempre tanto. Per vincere a Sassuolo bisogna fare la partita perfetta, sono lì non per caso e andranno in Serie A.” In chiusura, Inzaghi ha ribadito la sua soddisfazione per la crescita dei suoi giocatori, al di là del risultato finale del campionato: “Al di là di una vittoria e di una sconfitta io sono felice della crescita dei miei giocatori.”

Zakharova riceve firme petizione contro Mattarella e canta ‘Bella Ciao’ – Video

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(Adnkronos) – Ha versato lacrime per la troppa commozione la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che oggi ha ricevuto dal giornalista italiano Vincenzo Lorusso dei blocchi di fogli con "10mila firme di italiani che non condividono il pensiero del presidente Mattarella.Diecimila italiani che conoscono la storia e sanno il tremendo sacrificio di 27 milioni di sovietici". Il giornalista, che vive a Luhansk e racconta la vita nel Donbass, aveva promosso una petizione online nei giorni scorsi a seguito dell'intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, secondo le accuse di Mosca, a Marsiglia avrebbe paragonato la Russia al 'Terzo Reich'. Nel corso di un video di alcuni minuti diffuso sull'account Telegram di Zakharova, si vede prima la consegna dei blocchi e poi, quasi alla fine, la portavoce e il giornalista intonare la canzone 'Bella ciao'. "Alla fine dell'incontro abbiamo eseguito insieme un estratto della canzone popolare italiana, inno della Resistenza e degli antifascisti italiani, 'Bella Ciao' ", ha scritto Zakharova, commentando il video. "Conosciamo tutti questa canzone e la cantiamo in russo, ma il ritornello è in italiano.

Questa è la canzone dei partigiani italiani", ha osservato la portavoce, che ha aggiunto: "Voglio davvero che gli italiani sappiano che conosciamo la vera storia dell'Italia, con i suoi alti e bassi, e che il movimento antifascista, la Resistenza, erano molto forti". La petizione contro il presidente della Repubblica è rintracciabile sul sito petizioni.com e al momento fa registrare oltre 25mila firme: "Il popolo italiano non si riconosce nelle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Italiana Mattarella e desidera scusarsi con la Federazione Russa e con tutto il popolo russo", recita il testo.Dopo le parole di Mattarella, Zakharova aveva spiegato alla tv russa che quelle dichiarazioni non sarebbero rimaste "senza conseguenze".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato, Vaticano: “Condizioni critiche, crisi respiratoria: necessario ossigeno, prognosi riservata”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "è in prognosi riservata".Lo fa sapere il Vaticano, aggiornando sulle condizioni del Pontefice 88enne, ricoverato dal 14 febbraio al Gemelli per una polmonite bilaterale. "Le condizioni del Santo Padre continuano a essere critiche, pertanto, come spiegato ieri, il Papa non è fuori pericolo". "Questa mattina Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l'applicazione di ossigeno ad alti flussi". "Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata a un'anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni.

Il Santo Padre continua a essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri", aggiunge il Vaticano. Nel bollettino, diramato dal Vaticano, vengono evidenziate delle criticità della salute di Bergoglio che ancora non erano mai apparse in quelli precedenti. Il bollettino medico di questa sera di Papa Francesco, dice all'Adnkronos Salute, del virologo Fabrizio Pregliasco, "mette in luce un percorso non piacevole che evidenzia le difficoltà di reazione del paziente alla terapia.E ci preoccupa un po', soprattutto perché non c'è solo la polmonite, da quello che ci viene riferito, ma anche questi problemi di bronchite asmatica di cui già soffriva e che in questo momento non aiutano a migliorare le condizioni del polmone".  "È chiaro che in una persona dell'età del Pontefice, con le sue problematiche di salute di base, gli elementi riferiti oggi – la lunga crisi respiratoria di questa mattina e la piastrinopenia, associata ad un'anemia – non evidenziano un percorso di stabilizzazione e guarigione.

Per questo motivo i medici hanno parlato di prognosi riservata.Ci auguriamo che Pontefice superi presto questo delicato momento" conclude Pregliasco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa – Juve Stabia (3-1): Le pagelle dei gialloblù.

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Al termine della gara tra il Pisa e la Juve Stabia valevole per la giornata n.27 del campionato di Serie BKT 2024-2025 e che ha visto le Vespe sconfitte dagli avversari in un match condizionato da una conduzione del sestetto arbitrale da voto 4 assegniamo i voti ai calciatori gialloblù:

Thiam 5: se col Cosenza era stato super col Pisa è una sciagura.Compie un’uscita scellerata sulla linea laterale su cui arriva il gol del Pisa e su cui deve ringraziare la Var che dice che la palla è uscita.Gli sfugge anche la palla da cui arriva il raddoppio, ammesso che sia davvero entrata (abbiamo seri dubbi), ma anche nel bloccarla non è reattivo come dovrebbe.

Ruggero 6: non è facile contro un calciatore tecnico come Tramoni, ma tiene botta e il suo lo fa.

Bellich 7: ampiamente il migliore della retroguardia e delle Vespe.Annulla Lind e disinnesca un paio di potenziali pericoli.

Quaranta 6: qualche affanno in più rispetto alle scorse uscite ma comunque si tiene a galla con esperienza.

Gli viene fischiato un rigore contro che non esiste mai. (Rocchetti 6: dentro per dare un po’ più di spinta ma lo Stabia subisce subito il terzo gol).

Mussolini 6.5: entra nell’azione del gol con la palla che Marin insacca alle spalle del proprio portiere.Mezzo voto in meno perché si perde Piccinini sull’azione del terzo gol.

Buglio 6: tantissimo filtro in mediana in una gara non facile che si fa ancora più dura in 10. (Meli 6: vale lo stesso discorso fatto per Rocchetti).

Pierobon 6: ci mette anche lui tanto agonismo e corsa ringhiando su tutti. (Leone 6: prova a metterci la tecnica ma poco dopo la gara si chiude).

Fortini 6: non è ancora al massimo e si vede dal fatto che la sua corsa non è ancora sciolta come ammirato in passato. (Maistro sv).

Candellone 5: si era appena guadagnato fallo che senso ha mettere quella gamba tesa ed entrare in quel modo?Un errore ingenuo che ha dato la possibilità all’arbitro di di farne un altro più grave che distrugge la gara delle Vespe.

Piscopo 6.5: salva un gol sulla linea e serve Mussolini in occasione del gol gialloblu.Ai conferma in un ottimo momento di forma fisica e mentale. (Dubickas sv).

Adorante 6.5: si crea una grande occasione con una finta strepitosa ma Semper è attento.

Si guadagna tanti falli e lotta contro la retroguardia toscana.

Tarantino 6: l’ingenuità di Candellone e un Areliano in versione ultras neroazzurro negano un risultato positivo a una Juve Stabia che per un’ora ha imbavagliato il Pisa.

Germania, un giorno al voto: Afd seconda e per Cdu prova ‘Brandmauer’

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(Adnkronos) – L'ultimo sondaggio pubblicato a un giorno dalle elezioni anticipate in Germania conferma ancora una volta in testa la Cdu/Csu di Friedrich Merz con il 29,5% dei voti, ma per i Popolari sembrerebbero restringersi le opzioni delle forze politiche con cui formare una coalizione di governo stabile. L'alleanza di centro-destra, composta dai Cristiano democratici e dall'Unione cristiano sociale della Baviera – secondo il sondaggio condotto dall'Insa per la Bild tra il 21 ed il 22 febbraio su un campione di 2.005 intervistati – è scesa dello 0,5% rispetto alla ricerca precedente. 
Merz resta comunque il favorito assoluto per prendere il posto di Olaf Scholz come cancelliere, ma avrà quasi certamente bisogno del sostegno di almeno un altro partito per raggiungere la maggioranza al Bundestag, la Camera bassa del Parlamento tedesco. Il sondaggio vede il partito di estrema destra Alternative fur Deutschland (AfD), spinto sui social dal miliardario sudafricano Elon Musk, e i Socialdemocratici di Scholz (SPD) invariati rispettivamente al 21% e al 15%.I Verdi del vice cancelliere, Robert Habeck, sono scesi dello 0,5% al 12,5%, mentre la Sinistra (Die Linke) è salita dello stesso margine al 7,5%.  Merz ha escluso più volte di poter costituire una coalizione con l'AfD, malgrado l'approvazione in Parlamento a fine gennaio di una risoluzione sui migranti grazie ai voti dell'estrema destra avesse sollevato in molti il timore della caduta del cosiddetto Brandmauer, il cordone sanitario che finora ha escluso la destra radicale dal governo federale.  Le possibilità per il leader dei Popolari di formare una coalizione solo con la Spd o i Verdi dipenderanno, tuttavia, probabilmente dal fatto che due partiti minori raggiungano la soglia del 5% necessaria per entrare nel Bundestag.

Il sondaggio Insa assegna al Partito liberale democratico (Fdp) il 4,5% e alla populista Alleanza di Sahra Wagenknecht (Bsw) il 5%.  Se uno dei due raggiungesse il 5%, l'assegnazione dei seggi del Bundestag potrebbe ulteriormente frammentarsi, complicando ulteriormente il quadro e le speranze di Merz di formare un governo stabile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Milan, subito autogol di Thiaw: cosa è successo

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(Adnkronos) – Clamoroso autogol di Malik Thiaw in Torino-Milan.Il difensore rossonero, a referto con un'autorete già nella gara di andata, entra nel tabellino dei marcatori dalla parte sbagliata anche oggi, 22 febbraio.

Dopo 7 minuti, Thiaw è incolpevole protagonista dell'episodio che coinvolge in particolare il portiere Mike Maignan.Il portiere esce dalla propria area per intercettare un lungo lancio e prova a spazzare il pallone: il suo rinvio però colpisce in pieno Thiaw e il pallone rotola nella porta incustodita per il vantaggio dei padroni di casa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cortina, cade sugli sci e finisce contro un albero: muore a 13 anni

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(Adnkronos) – Un ragazzino inglese di 13 anni è morto oggi, 22 febbraio, a Cortina.La tragedia in mattinata, mentre sciava sulla pista Lagazuoi-Col Gallina.

Durante la discesa il ragazzino ha perso il controllo degli sci ed è caduto autonomamente, andando però a sbattere violentemente contro un albero fuori pista.Nonostante l'intervento degli agenti del distaccamento sciatori di Cortina d'Ampezzo e dell'elicottero del Suem 118 di Pieve di Cadore, non è stato possibile salvare il ragazzino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, attacco con coltello a Mulhouse: un morto e 2 feriti

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(Adnkronos) – Nuovo attacco con coltello in Francia.Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite a Mulhouse, in Alsazia, in un attacco nei pressi di un mercato coperto della città.

La polizia ha fermato un sospetto, riferiscono i media locali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zelensky non vuole accordo su terre rare. Usa minacciano Kiev: “Stop a Starlink”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti minacciano di bloccare l'accesso dell'Ucraina a Starlink, il servizio internet via satellite di proprietà di Elon Musk, se Kiev non dovesse accettare l'accordo proposto dagli Usa sullo sfruttamento anche delle sue risorse minerarie.E' quanto riferisce il Kyiv Independent, rilanciando un'indiscrezione della Reuters che cita tre fonti al corrente dei negoziati. Secondo le fonti, Washington ha sollevato per la prima volta la prospettiva di interrompere il servizio Starlink dopo che Zelensky ha respinto l'accordo, presentato dal segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, lo scorso 12 febbraio.

L'accordo riguarderebbe il 50% nelle risorse naturali dell'Ucraina, tra cui terre rare, petrolio e gas, senza offrire alcuna garanzia di sicurezza concreta in cambio.La minaccia su Starlink è stata rilanciata nei colloqui che l'inviato speciale degli Stati Uniti, Keith Kellogg, ha avuto con Zelensky il 20 febbraio. Una delle fonti di Reuters ha sostenuto che la perdita dell'accesso a Starlink sarebbe devastante per l'Ucraina. "L'Ucraina funziona con Starlink.

Lo considerano la loro stella polare – ha detto la fonte -.Perdere Starlink sarebbe un duro colpo".  Secondo una fonte anonima a Sky News, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non sarebbe pronto ad accettare un accordo sullo sfruttamento di minerali e terre rare con gli Stati Uniti.

Kiev avrebbe riscontrato "una serie di questioni problematiche" nella bozza del documento. Il presidente americano Donald Trump, che aveva annunciato che l'accordo era vicino, ha chiesto all'Ucraina un accordo per accedere alle risorse naturali del Paese in cambio di armi. "Oggi le bozze non riflettono una partnership nell'accordo e contengono solo impegni unilaterali da parte dell'Ucraina", ha affermato la fonte. Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti ben informate sui colloqui sull'accordo voluto dall'amministrazione Trump come compensazione per gli aiuti militari forniti da Washington a Kiev per contrastare l'invasione russa, dovrebbe essere invece firmato a breve, probabilmente già oggi.  Nessun appello al ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino, né la definizione della Russia come ''aggressore''.Sono gli elementi che mancano, più che i contenuti, a fare la differenza nella bozza di risoluzione proposta dagli Stati Uniti alle Nazioni Unite alla vigilia del terzo anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio del 2022.

La proposta, di cui la Dpa ha visionato una copia, contrasta con la bozza presentata dai Paesi europei e che invece chiede esplicitamente un ritiro immediato dei soldati russi dall'Ucraina. Nel documento, elaborato dagli Stati Uniti, si fa appello alla fine del conflitto (non aggressione) e si esprime rammarico per la perdita di vite umane.La proposta europea verrà presentata lunedì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La proposta americana arriva dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "un dittatore".Trump ha anche detto che Zelensky "non avrebbe mai dovuto iniziare la guerra".  
Un secondo incontro tra i rappresentanti di Russia e Stati Uniti è previsto entro le prossime due settimane.

Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dall'agenzia di stampa statale Ria, aggiungendo che l'incontro avrà luogo in un paese terzo. Intanto Trump ha affermato che alcune indiscrezioni dei media secondo cui avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio, Giorno della Vittoria, non sono vere. "No, non è vero", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca quando gli è stato chiesto se ha in programma la visita. Ieri la stampa francese, citando fonti, aveva riferito che il presidente americano avrebbe intenzione di visitare la Russia il 9 maggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Lazio 0-0: i biancocelesti deludono, al Penzo vince la noia

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(Adnkronos) – La Lazio di Baroni rallenta a Venezia.Termina 0-0 al Penzo con la squadra di Di Francesco che fa un piccolo passo in avanti e si porta a 17 punti, restando comunque al penultimo posto in classifica, mentre i biancocelesti salgono a 47 punti e restano quarti a +1 sulla Juve impegnata domani a Cagliari. Di Francesco punta sul neo-arrivato Maric a formare la coppia d'attacco con Oristanio: torna Doumbia, Nicolussi Caviglia in cabina di regia, Zerbin e Ellertsson sugli esterni.

Mentre Baroni è senza l'infortunato Castellanos e lo squalificato Rovella, rimpiazzati da Noslin e Dele-Bashiru.Sulla trequarti Isaksen, Dia e Zaccagni, con la novità Mandas tra i pali. Primo tempo sotto le attese che termina con un'unica grande occasione da gol per la Lazio, fallita da Dia.

Al 23' su assist di Zaccagni, ci prova Dia che di sinistro manda fuori solo davanti a Radu.Nel finale Baroni deve fare a meno di Dele-Bashiru infortunato, al suo posto Belahyane. Nella ripresa Lazio più intraprendente: al 53' ci prova Isaksen, ma il sinistro centrale è deviato in corner da Radu.

Al 60' su assist di Oristanio, Maric si avvita di testa ma non riesce a inquadrare lo specchio di porta.Al 65' punizione di Zerbin e ancora colpo di testa di Maric in anticipo su Mandas che esce fuori di pochissimo.

Ancora Venezia pericoloso al 74', ripartenza di Oristanio che salta Romagnoli e calcia, ma il sinistro è deviato da Mandas.Nel finale sempre la squadra di Di Francesco in avanti.

Al 90' azione insistita con Zerbin che prova la conclusione, ma il destro è deviato da Marusic in corner.In pieno recupero Yeboah calcia ma il destro è centrale, blocca Mandas.

Finisce 0-0: la Lazio fa un regalo alla Juve.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, da Gigliola Cinquetti ai Maneskin: gli italiani che lo hanno vinto

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(Adnkronos) – Con Lucio Corsi in gara all’Eurovision Song Contest l’Italia punta a una nuova vittoria a Basilea, quattro anni dopo il trionfo dei Maneskin.Il cantautore toscano, arrivato secondo al Festival di Sanremo 2025, ha accettato di partecipare dopo il passo indietro di Olly e cercherà di portare a casa il premio conquistato in passato da altri tre colleghi italiani.

E' il 2021 quando con ‘Zitti e buoni’ i Maneskin incassano la vittoria in Olanda, diventando i terzi artisti italiani ad arrivare primi al concorso musicale europeo.Quella vittoria segna per loro l’inizio di una strepitosa carriera internazionale.

Arrivati al Rotterdam Ahoy come principali favoriti, i Maneskin confermano i pronostici della vigilia, raccogliendo un totale di 524 punti (la cifra più alta mai ottenuta dall'Italia nella storia della manifestazione, anche se con il nuovo sistema di votazione), e divenendo inoltre i secondi artisti a vincere sia il Festival di Sanremo sia l'Eurovision, come era accaduto precedentemente solo a Gigliola Cinquetti nel 1964.  Quell’anno la cantante sbaraglia la concorrenza europea con il brano ‘Non ho l’età (per amarti)’.C’è poi Toto Cutugno, che nel 1990 trionfa a Zagabria con ‘Insieme: 1992’.

Quell’anno Cutugno diventa il primo cantante in assoluto ad essere anche paroliere e compositore della canzone vincente.L'anno dopo presenta la manifestazione in coppia con Gigliola Cinquetti a Roma.

Grazie a queste tre vittorie l'Italia ospita per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l'auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.L’Italia è inoltre tra i Paesi fondatori dell'Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997, quando in Irlanda i Jalisse, dati per favoriti alla vigilia, conquistano il quarto posto con 'Fiumi di parole', canzone vincitrice del Festival di Sanremo di quello stesso anno.  Dopo un'assenza durata 13 edizioni, il Belpaese torna a partecipare nel 2011 con Raphael Gualazzi che porta in gara 'Madness of Love' arrivando secondo.

Da allora l'Italia è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che, in virtù dei loro investimenti nell'Unione europea di radiodiffusione (Uer), partecipano direttamente alla finale dell'evento.Diversi gli artisti italiani che hanno sfiorato la vittoria.

Nel 1974 è nuovamente Gigliola Cinquetti, la cui canzone 'Sì' arriva seconda solo a 'Waterloo' degli Abba.L'anno seguente l'Italia ottiene il secondo podio consecutivo grazie al terzo posto della coppia Wess & Dori Ghezzi con il brano 'Era'. Più di recente Mahmood nel 2019 con ‘Soldi’ arriva secondo e Il Volo, medaglia di bronzo nel 2015 con ‘Grande amore’.

Nel 2022 Mahmood e Blanco sul palco Eurovision con 'Brividi', brano che lo stesso anno trionfa a Sanremo.I due chiudono il concorso in sesta posizione.

L’anno seguente Marco Mengoni (già partecipante all'edizione di Malmö 2013) si classifica quarto con 'Due vite', vincitore del Festival di Sanremo di quell'anno e vince il Composer Award per il miglior testo.Nel 2024 a prendere parte all’Eurovision per l'Italia è, per la prima volta dal 2016, una donna, Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo 2024, con il brano 'La noia' con cui chiude il contest europeo in settima posizione.

La speranza è che con Lucio Corsi l'Italia possa tornare finalmente sul podio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atletica, Fortunato super agli Assoluti: record del mondo nei 5000 di marcia su pista

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(Adnkronos) – Clamorosa prestazione di Francesco Fortunato agli Assoluti indoor di Ancona: al PalaCasali, l'azzurro stabilisce il primato mondiale nei 5000 di marcia su pista, con un impressionante 17:55.65.Battuto il 18:07.08 del russo Mikhail Shchennikov, risalente al 1995. Si tratta di un trionfo di spessore internazionale per Fortunato, già campione italiano in carica nei 5000 metri in pista e nella 20 chilometri e bronzo agli Europei di Roma 2024 sempre nella 20 chilometri di marcia.

Dietro di lui, a completare un podio tutto Fiamme Gialle, Picchiottino e Orsoni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, D’Antona (Europa Donna): “Con In buona salute supporto psicologico ovunque”

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(Adnkronos) – "L'anno scorso abbiamo condotto una ricerca presso le Breast Unit, luoghi di cura in cui, secondo le linee guida internazionali, dovrebbe esserci la figura dello psiconcologo permanente.Dalla nostra rilevazione, sulle principali regioni" italiane emerso che "c’è solo nel 34% dei casi".

Lo ha detto, questa mattina a Milano, Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, all’incontro con la stampa organizzato all’università Statale di Milano, per presentare ‘In buona salute’, la prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu) nata per supportare, da remoto, pazienti, caregiver e operatori sanitari nel percorso di cura in chi ha avuto una diagnosi di tumore. La piattaforma ‘In buona salute’, continua D'Antona, “è fantastica perché, indipendentemente da dove la paziente si trovi, può avere a sua disposizione una piattaforma" che offre "personale specializzato, autorevole e disponibile. È una soluzione innovativa, facile e accessibile a un problema concreto".  ‘In buona salute’ si propone come strumento per sopperire alla mancanza di psiconcologi nelle Breast Unit.Figure di rilievo per alleviare il distress psicologico che affligge il paziente oncologico.

Una condizione che, secondo uno studio pubblicato su ‘Nature Medicine’, influisce sul decorso della malattia e in alcuni casi, riduce significativamente l’aderenza ai trattamenti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Del Mastro: “Risposta psiconcologica ai pazienti con In buona salute”

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(Adnkronos) – "La piattaforma 'In buona salute' nasce in risposta a un'esigenza importante dei nostri pazienti, cioè la possibilità di accedere a un supporto di psiconcologia.Purtroppo, per quanto sia prevista la figura dello psiconcologo all'interno delle Breast Unit, non è sempre presente.

Ciò significa che alcuni pazienti non possono avere accesso a questo supporto fondamentale per la qualità delle cure.La piattaforma ‘In buona salute’ può sopperire a questa mancanza” e si costituisce “un supporto importante anche per garantire la qualità dei risultati”.

Così Lucia Del Mastro, docente di oncologia medica e direttore della clinica di Oncologia medica dell’Irccs ospedale Policlinico San Martino, università di Genova, intervenuta questa mattina all’incontro di presentazione di ‘In buona salute’, la prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu) che offre un aiuto qualificato, da remoto, a pazienti, caregiver e operatori sanitari.  "Oggi sappiamo che la presenza del distress psicologico nelle persone" colpite dal cancro "può compromettere la qualità del trattamento", illustra la professoressa. "Ad esempio, sappiamo che le pazienti con tumore alla mammella in stato di depressione rifiutano la chemioterapia in circa il 50% dei casi.Il distress psicologico può agire anche dal punto di vista biologico, creando una situazione di infiammazione che può influenzare negativamente l’andamento del tumore.

Avevamo il sospetto che fosse così e adesso lo studio" pubblicato su ‘Nature Medicine’ lo ha "confermato: i pazienti con distress psicologico hanno una sopravvivenza inferiore rispetto ai pazienti che non sviluppano questa problematica o che, comunque, hanno dei supporti adeguati a fronteggiarla".  Per alleviare il distress psicologico e supportare il paziente nel suo percorso, sin dalla diagnosi, lo psiconcologo è un aiuto necessario "che si traduce anche in un miglioramento dei risultati che otteniamo con i nostri trattamenti", sottolinea Del Mastro. ‘In buona salute’ rappresenta così una piattaforma che può “sopperire a quelle che sono le carenze” di psiconcologi” e può essere un aiuto formidabile per andare incontro alle esigenze della maggior parte dei nostri pazienti oncologici”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Pravettoni (Ieo): “Psiconcologo strutturato solo nel 20% dei centri”

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(Adnkronos) – "Moltissime persone" che hanno a che fare con un tumore "hanno dei bisogni psicologici non accolti poiché in Italia, ancora oggi, solo il 20% dei centri ha uno psiconcologo strutturato.Sono contenta che ci siano iniziative come quella della piattaforma di psiconcologia online presentata oggi qui alla Statale di Milano. È molto importante che i pazienti, le pazienti e le persone che sono loro accanto, possano, anche da casa, usufruire di strutture che diano supporto".

A dirlo Gabriella Pravettoni, responsabile scientifica di ‘In buona salute’, direttrice della divisione di Psiconcologia dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) e docente di Psicologia delle decisioni all’università degli Studi di Milano, che ha partecipato, questa mattina, all’incontro di presentazione della prima piattaforma online di psiconcologia in Italia (inbuonasalute.eu), dove pazienti, caregiver e operatori sanitari possono ricevere un aiuto qualificato, senza limiti di tempo o spazio.  "A volte queste persone non sono in grado di percorrere chilometri per raggiungere l'ospedale e avere un colloquio psiconcologico che", con la piattaforma ‘In buona salute’, "può svolgersi da casa propria, in una situazione più confortevole", aggiunge Pravettoni.  Il supporto psiconcologico si rivela fondamentale nel percorso di cura del paziente oncologico.Lo dice la scienza. "Dalle ultime ricerche pubblicate anche su ‘Nature Medicine’ – spiega l’esperta – emerge che se le persone vengono sostenute per curare la loro depressione, la loro angoscia, la loro ansia, hanno risultati migliori per tutto il tempo della durata delle terapie.

Sostenere i bisogni psicologici e il benessere psicologico delle persone diventa una priorità.Dobbiamo quindi puntare ad ‘allargare’ la vita delle persone nella loro qualità di vita e non solo ad allungarla.

Questo è quello che può fare la psiconcologia, ma ci sono pochi centri – rimarca – Per questo motivo vedo con favore l’istituzione di piattaforme di psiconcologia.Resta inteso" che al loro interno "debbano lavorare persone veramente esperte", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gasperini: “Non rinnoverò il contratto con l’Atalanta. Lookman? Nessuna offesa”

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(Adnkronos) – "Come hanno detto in tanti, c'è un inizio e una fine.Vedremo a fine anno se andare a scadenza o interrompere.

Non ci saranno ulteriori rinnovi e continuità".Lo ha detto il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara di campionato con l'Empoli, parlando del suo futuro.  L'attuale accordo tra il tecnico e i nerazzurri scade il 30 giugno 2026, ma il rapporto potrebbe interrompersi anche a fine stagione, visto che Gasperini prenderà una decisione dopo le prossime 13 partite di Serie A. In conferenza stampa, Gasperini è tornato anche sulla polemica con Lookman: "La mia non voleva essere una frase offensiva.

Ieri abbiamo avuto in Udinese-Lecce quello che poteva essere un teatrino in mondovisione, per fortuna ci sono stati ragazzi che hanno lasciato perdere.Avrei voluto che un giocatore forte come lui avesse fatto un gesto nei confronti di De Ketelaere.

Lookman può diventare un rigorista, sarebbe una capacità ulteriore.Ho quasi la sensazione che ci sia la volontà che l’Atalanta venga descritta che sia così tutto per aria, ma la realtà è un po’ diversa.

Si è sentito offeso, non volevo offendere nessuno" —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly rinuncia all’Eurovision: “Devo ascoltarmi”. Al suo posto va Lucio Corsi

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(Adnkronos) –
Niente Eurovision per Olly.A rappresentare l'Italia al suo posto andrà Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo 2025. Dopo giorni di rumors è arrivata la conferma.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2025 ha deciso di rinunciare a partecipare all'Eurovision Song Contest e lo annuncia con un post sui social: "Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa – scrive il cantante, al secolo Federico Olivieri – 'alla fine devi fare quello che ti senti', perché tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre.Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio". Quindi prosegue: "Ho deciso dunque di rinunciare all'opportunità di partecipare all'Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita.

Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l'amore che sto ricevendo in questi giorni".  Questa decisione, spiega Olly, "è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie.Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi.

Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera.Crederci sempre".

Secondo l'artista, "qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti".E conclude: "Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico". Sarà Lucio Corsi, arrivato secondo nella 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a rappresentare l’Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025.

Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l’Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l’artista italiano con il brano 'Volevo essere un duro', in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio. Rai, nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di Esc.Quella di Basilea sarà la 50esima edizione dell’Eurovision a cui prenderà parte l’Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un’ipotetica playlist eurovisiva azzurra.

Nel 1956, infatti, ogni Paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l’Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato. Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio, per poi competere il sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti.Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, cardinal Bagnasco: “Dimissioni? Tormenti inutili, prego perché Francesco guarisca”

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(Adnkronos) –
Parlare di dimissioni del Papa? “Tormenti inutili”.Il cardinale Angelo Bagnasco, già presidente della Conferenza episcopale italiana, all’Adnkronos definisce in questi termini il dibattito che si è rinfocolato attorno alle dimissioni del Pontefice da quando Francesco è ricoverato al Gemelli.  A rompere il tabù era stato nei giorni scorsi il cardinale Gianfranco Ravasi, ex ‘ministro’ della Cultura, che non ha escluso l’eventualità.

Oggi interviene anche il cardinale Bagnasco che concorda con le parole espresse dal segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. "Ho sentito la dichiarazione del cardinale Parolin che si tiene giustamente al largo da certe questioni, proprio diciamo tormenti inutili".Bagnasco poi con gli auguri al Pontefice unisce “anche la preghiera personale per il suo ristabilimento al più presto e il ritorno alle attività normali e consuete”. Un dibattito inopportuno dunque quello sulle dimissioni? "Inopportuno sì, non c’è nessun motivo per trattare queste cose, non mi pare proprio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, poliziotta transgender fuori servizio picchiata a sangue da tre ultras

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(Adnkronos) – Una poliziotta transgender di 53 anni in servizio a Verona è stata brutalmente picchiata da tre ultras in un bar vicino allo stadio di Trento, nella notte fra il 14 e il 15 febbraio.Secondo le prime ricostruzioni, la poliziotta, che era fuori servizio, verso l’orario di chiusura è entrata nel locale per salutare la barista sua amica, quando uno dei tre ultras presenti le ha dato una spallata per poi iniziare a insultarla in quanto transgender.

La poliziotta ha reagito con uno schiaffo, al quale è seguita l’aggressione da parte dei tre ultras con calci e pugni alla testa e all'addome della donna, colpita in testa anche con uno sgabello del bar.  L’agente, con le sue forze e insanguinata, è riuscita ad arrivare all'ospedale Santa Chiara di Trento.Per lei il referto parla di 18 punti ai due profondi tagli sulla testa, trauma cranico, naso fratturato e diversi altri traumi all'addome.

I tre ultras, tutti volti noti alle forze dell'ordine, apparterrebbero alla ‘Nuova Guardia’, la frangia di estrema destra della tifoseria del Trento.Uno dei tre sarebbe stato riconosciuto dalla stessa poliziotta.  "Un pestaggio brutale, animato solo dall'intolleranza e dall'odio'', dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. ''Un odio reso ancora più inaccettabile – sottolinea – perché si accanisce su una persona per la sua identità e perché alimentato da chi continua a dipingere le persone Lgbtqia+ e le persone trans in particolare come un pericolo, portatrici di chissà quale male assoluto.

Sono gli stessi che vogliono impedire le terapie necessarie alla salute delle giovani persone trans, che hanno applaudito alla bocciatura del Ddl Zan, che vanno a braccetto con Trump che cancella le persone trans dalla storia degli Stati Uniti, dalla ricerca scientifica e le caccia dall'esercito''.  ''E' in questo clima che maturano attacchi di questo genere che mettono a rischio, letteralmente, la vita delle persone.Com'è successo a Capodanno, con l'aggressione alla coppia gay a Roma, o a Genova dove un ragazzo omosessuale è stato picchiato il 20 gennaio scorso.

Ed è a questo clima che dobbiamo opporci fermamente", conclude Boldrini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)