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Serie B, i top e flop della 27^ giornata di Serie B

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Si è da poco chiuso un nuovo turno di Serie B.Le sorprese non sono mancate, come ormai avviene di consueto, e la classifica ha ancora una volta subito delle modifiche.

Chi avrà convinto (e, magari, anche sorpreso)?Chi invece ha trascorso un fine settimana poco positivo?

Scopriamolo insieme nei top e flop della 27^ giornata di Serie B.

TOP

Catanzaro: Una vittoria di quelle importanti.Il Catanzaro vince in casa dello Spezia per 1-0.

Per lo Spezia si tratta della prima sconfitta casalinga della stagione e i meriti vanno agli uomini di Caserta che hanno saputo stringere i denti e sfruttato l’espulsione di Lapadula arrivata a venti minuti dalla fine del match.Con questo risultato, il Catanzaro supera la Cremonese al quarto posto in classifica.

Sampdoria: Non era di certo facile per i blucerchiati, che hanno aperto la 27^ giornata di Serie B, contro il Sassuolo.

Risultato? 0-0.Un pareggio che sicuramente fa felice la squadra di Semplici, che è stata abile ad arginare l’attacco dei neroverdi per tutti i 90 minuti.

FLOP

Cremonese: Sconfitta in casa (non accadeva da ben due mesi) e, dopo il risultato visto a La Spezia, anche abbandono del quarto posto.

Non poteva andare peggio, in teoria, per la Cremonese di Stroppa che perde al fotofinish per 2-1 contro un Cesena molto cinico.Un ko che pesa vista anche la situazione playoff.

Brescia: A parlare sono i numeri.

Decima gara interna consecutiva senza vittorie: è record negativo per il Brescia di Maran che pareggia 0-0 contro il Sudtirol.Un pari che sa chiaramente di occasione sprecata, dopo aver giocato soprattutto un buon primo tempo.

E la classifica è tutt’altro che buona.

Roma, maxi rapina da Commercity: furgoni incendiati e chiodi sulla strada per fuggire

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(Adnkronos) – Rapina da film all'alba di oggi, 24 febbraio, nel complesso commerciale 'Commercity', a Roma.Mentre era ancora buio, una banda ha assaltato la sede di una ditta e, per garantirsi la fuga, ha bloccato tutti gli accessi e le uscite con almeno 5 mezzi, tra auto e furgoni, incendiati. Disseminati inoltre chiodi a tre punte su via Portuense, via della Muratella, via Eiffel e sulla bretella autostradale, riferisce su Facebook Angelo Vastola, consigliere del Municipio Roma XI. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero trasporti oggi 24 febbraio, da Roma a Milano: orari e fasce garanzia

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(Adnkronos) – Sciopero dei trasporti pubblici oggi, lunedì 24 febbraio 2025.A rischio autobus, metro e tram da Milano a Roma, da Torino a Napoli.

In ogni città le modalità della protesta sono differenti con orari specifici e fasce di garanzia differenti. Lo sciopero è stato indetto contro le condizioni contrattuali e salariali nel settore del trasporto pubblico e in particolare per il mancato adeguamento economico per il periodo 2024-2026. Lo sciopero ha modalità e orari diversi da città a città.A Roma lo stop è scattato alle 8.30, terminata la fascia di garanzia iniziata alle 5.30.

Il servizio non è garantito fino alle 17, quando scatterà la seconda fascia di garanzia che dura fino alle 20.A Milano servizi di bus, metro e tram garantiti fino alle 8.45 e poi dalle 15 alle 18.

A Torino garantito il trasporto pubblico urbano fino alle 9 e dalle 12 alle 15.Il trasporto extraurbano e quello ferroviario sarà garantito dalle 8 alle 10 e dalle 17 alle 20.

A Bologna lo stop del trasporto pubblico è scattato alle 8.30 e durerà fino alle 16.30.Fascia di garanzia dalle 16.30 alle 19.30 prima della nuova interruzione. A Napoli l' l'azienda di trasporti Anm ha spiegato che lo sciopero è stato articolato dalle ore 03:01 del 24 febbraio alle 03 del 25 febbraio 2025.

Per tram, bus e filobus il servizio è garantito dalle ore 5.30 alle ore 8.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.Le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.

Per le Funicolari di Mergellina, Chiaia, Centrale e Montesanto l'ultima corsa del mattino garantita alle ore 9.20.Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 17.00.

Ultima corsa serale ore 19.50.Per la Metro Linea 1, la prima corsa mattinale da Piscinola è alle ore 6.30 e da Garibaldi alle ore 7.10.

In caso di adesione, ultima corsa mattinale da Piscinola ore 09:12 e da Garibaldi ore 09.07.Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola ore 17.00 e da Garibaldi alle ore 17:40.

L’ultima corsa serale è garantita da Piscinola ore 19.33 e da Garibaldi alle ore 19.28.Metro Linea 6: ultima corsa da Mostra ore 09.08, ultima corsa da Municipio ore 09.14. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova giornata di attacchi hacker ai siti italiani

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(Adnkronos) – Nuova giornata di attacchi DDoS da parte di NoName057.A quanto si apprende il gruppo attivista russofono sta colpendo siti di pubbliche amministrazioni locali ossia comuni e regioni.

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) è entrata subito in azione per fornire supporto ai soggetti impattati dagli attacchi Ddos filorussi.  
Gli attacchi vanno avanti ormai da una settimana.
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Notte è trascorsa bene, sta riposando”

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(Adnkronos) – “La notte” di Papa Francesco ricoverato al Gemelli “è trascorsa bene, ha dormito e sta riposando”.E’ l’ultimo aggiornamento sulle condizioni di salute del Pontefice, arrivato oggi dal Vaticano nella comunicazione mattutina. Nella giornata di domenica, come riferito dal bollettino medico serale, si sottolineava che le condizioni di salute del Papa “permangono critiche; tuttavia da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie.

Ha effettuato le due unità di emazie concentrate con beneficio e con risalita del valore di emoglobina.Stabile è rimasta la piastrinopenia”.  Una nuova criticità – pure ritenuta sotto controllo – si è manifestata ieri: “Alcuni esami sanguigni dimostrano una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo.

Prosegue l'ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali.Il Santo Padre continua ad essere vigile e ben orientato.

La complessità del quadro clinico, e l'attesa necessaria affinché le terapie farmacologiche possano dare qualche riscontro, impongono che la prognosi resti riservata”.Servirà ancora tempo – a quanto si evince – per capire se la terapia contro la polmonite bilaterale funzioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi in provincia di Reggio Calabria, la scossa di magnitudo 3.3

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3,3 è stata registrata questa mattina intorno alle 2, in provincia di Reggio Calabria.L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha localizzato l'ipocentro a 43 km di profondità ed epicentro a 9 km da Roccaforte del Greco.

Al momento non sono segnalati danni a cosa o persone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, tre anni fa invasa dalla Russia: leader Ue a Kiev

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(Adnkronos) – I capi di Stato e di governo dell'Unione europea sono arrivati a Kiev per il terzo anniversario dell'invasione russa del febbraio 2022, in segno di solidarietà nel contesto della frattura tra l'Ucraina e il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. A Kiev sono arrivati la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Siamo a Kiev oggi perché l'Ucraina è l'Europa.In questa lotta per la sopravvivenza, non è solo il destino dell'Ucraina ad essere in gioco. È il destino dell'Europa", ha scritto la von der Leyen sui social media arrivando nella capitale ucraina. A Kiev anche il primo ministro canadese Justin Trudeau: "Davvero felice di essere qui", ha detto, mentre scendeva dal treno, ad Andriy Yermak, capo dell'ufficio presidenziale ucraino.   Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato i tre anni di "resistenza" ed "eroismo" nell'anniversario dell'invasione russa del 2022. "Tre anni di resistenza.

Tre anni di gratitudine.Tre anni di eroismo assoluto degli ucraini", ha scritto Zelensky in un post sui social media, aggiungendo: "Ringrazio tutti coloro che li difendono e li sostengono". Volodymyr Zelensky potrebbe lasciare la presidenza in cambio della "pace in Ucraina o dell'ingresso" del Paese "nella Nato".

Lo ha detto esplicitamente lo stesso presidente ucraino.Alla domanda se sarebbe disposto a lasciare la presidenza, come sollecitato anche da Donald Trump, che ha chiesto nuove elezioni, in cambio della pace, Zelensky ha risposto: "Sì, sarei felice, se fosse per la pace in Ucraina".

E poi ha aggiunto: "Se serve che io lascio il mio posto, sono pronto a farlo, e posso farlo anche in cambio dell'adesione dell'Ucraina alla Nato".  La causa di Zelensky verrà perorata a Washington nelle prossime ore da due ambasciatori d'eccezione, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer. "Dopo le discussioni degli ultimi giorni con i colleghi e gli alleati europei, siamo impegnati a garantire che la pace ritorni in Ucraina in modo giusto, solido e duraturo e che la sicurezza degli europei sia rafforzata durante tutti i futuri negoziati", dice Macron.  Un attacco di droni ucraini ha innescato un incendio in una raffineria di petrolio in Russia durante la notte.Lo riportano i media russi.

Kiev ha colpito diversi siti energetici russi con attacchi a lungo raggio con droni, sostenendo che si tratti di una rappresaglia per gli attacchi missilistici di Mosca che hanno paralizzato la rete energetica ucraina e interrotto l'erogazione di energia a milioni di persone in vari momenti del conflitto durato tre anni. Il governatore della regione russa di Ryazan, Pavel Malkov, ha affermato su Telegram che "è scoppiato un incendio sull'area di un'azienda a causa della caduta di detriti" dopo l'abbattimento dei droni.Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 22 droni ucraini durante la notte, di cui due nella regione di Ryazan, a sud-est di Mosca. Alcuni account Telegram, tra cui il canale Baza, vicino alle forze di sicurezza russe, hanno affermato che l'incendio è divampato in una raffineria di petrolio.

I media locali hanno riferito che si tratta della terza volta che il sito, di proprietà del colosso petrolifero russo Rosneft, viene colpito quest'anno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidi in calo nel 2024, Italia tra i Paesi più sicuri d’Europa

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(Adnkronos) – E’ un trend in diminuzione pressoché costante quello che emerge dal documento di analisi omicidi volontari consumati in Italia, realizzato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della Polizia criminale con riferimento al decennio 2015-2024.L'analisi dei dati statistici del periodo attesta, infatti, che il numero degli omicidi volontari consumati nel nostro Paese è diminuito complessivamente del 33%, passando dai 475 eventi del 2015 ai 319 del 2024, con un decremento del 6% registrato tra il 2023 (340 eventi) e il 2024 (319).

Una flessione ancora maggiore emerge con riferimento agli omicidi ascrivibili a contesti di criminalità di tipo mafioso, in decremento del 72% tra il 2015 ed il 2024 (da 53 a 15). Il trend è confermato anche dai dati Eurostat relativi agli omicidi volontari registrati in Europa che, per il 2022, collocano l’Italia tra i Paesi più sicuri per questo tipo di reato, riconoscendola, in ambito Ue, come il Paese con il minor fattore di rischio di eventi omicidiari.Il report, realizzato attraverso lo studio e l’analisi dei dati acquisiti dalla Banca dati delle Forze di polizia, confrontati con le informazioni fornite dai presidi territoriali di Polizia e Arma dei Carabinieri, offre una panoramica del fenomeno criminale nel periodo 2015-2024, soffermandosi sul biennio 2023-2024 con approfondimenti incentrati su genere, età e nazionalità di vittime e autori, sulle relazioni tra gli stessi intercorrenti e su altri aspetti caratterizzanti ogni evento omicidiario, quali l’ambito in cui si è svolto, il movente e il modus operandi.  Dallo studio, in particolare, emerge, con riferimento al genere delle vittime, che al significativo decremento del numero complessivo degli omicidi rilevato tra il 2015 e il 2024 (-33%) corrisponde una flessione del 38% degli eventi con vittime maschili (da 330 a 206) e del 22% di quelli con vittime femminili (da 145 a 113).

Con riferimento all’età delle vittime, i dati del 2024 attestano che nel 2024 la maggior parte di queste (35%) è di età compresa tra i 41 ed i 64 anni (40% nel 2023), mentre l’incidenza delle vittime minorenni, pari al 7%, risulta quasi raddoppiata rispetto al 2023 (4%).Le vittime di nazionalità italiana rappresentano il 75% del totale in entrambi i periodi, mentre quelle straniere costituiscono il 25%.  Per quanto riguarda gli autori (gli italiani rappresentano circa il 70% in entrambi i periodi), la fascia d’età maggiormente rappresentata nel 2024 è quella compresa tra i 18 e i 40 anni.

In rilevante incremento, rispetto al 2023, l’incidenza degli autori minorenni che, nel 2024, si attesta all’11% a fronte del 4% dell’anno precedente.Campania (+31% rispetto al 2023), Lombardia e Lazio risultano le regioni dove, in entrambi gli anni, si è verificato il maggior numero di omicidi.

In relazione al biennio 2023/2024, l’analisi dei moventi evidenzia che nel 2024 il 49% degli eventi omicidiari ha avuto origine da una lite degenerata (45% nel 2023) e solo il 5% da motivi passionali (11% nel 2023), mentre si attesta al 3% per entrambi i periodi la percentuale degli omicidi commessi pietatis causa.   Per quanto concerne il modus operandi, nel 2024, così come nell’anno precedente, si rivela preminente l’uso di armi improprie e armi bianche (133 casi nel 2024 a fronte dei 156 nel 2023), mentre le armi da fuoco risultano utilizzate in 98 casi nel 2024 e 101 nel 2023; residuale l’avvelenamento, rilevato in soli 6 casi nel 2024 e 4 nel 2023.L’analisi dei dati evidenzia che le politiche di prevenzione e le modifiche legislative intervenute hanno sicuramente contribuito a una maggiore efficacia della prevenzione di alcune tipologie di omicidio; nel decennio in esame il numero di eventi è diminuito anche grazie ad un progressivo cambiamento sociale e all’efficiente attività svolta dalle forze di polizia, da sempre impegnate nel contrasto della criminalità, sia organizzata che comune e di ogni forma di violenza, non ultima quella domestica. La netta diminuzione del numero degli omicidi ascrivibili a contesti di criminalità organizzata è significativa di come le mafie in Italia stiano cambiando pelle: cercano di evitare clamori per poter dedicarsi con maggiore efficacia alle attività criminali e soprattutto all’infiltrazione dell’economia legale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Netanyahu e la tentazione della guerra: “Pronti a riprendere in ogni momento”

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(Adnkronos) – La tregua a Gaza tra Israele e Hamas, già fragilissima dall'inizio, sembra ora e a un passo dal collasso.E il premier israeliano Benjamin Netanyahu, spinto anche da un'estrema destra interna che vorrebbe fin dall'inizio che si finisse il lavoro iniziato a suon di bombe e carri armati nella Striscia, torna a ribadire che Israele è pronto a riprendere i combattimenti "in ogni momento".  A minare ancora una volta il cessate il fuoco, lo stop al rilascio di 620 detenuti palestinesi imposto da Netanyahu contro la spettacolarizzazione della liberazione degli ostaggi israeliani da parte di Hamas.

Il rilascio dei palestinesi sarebbe dovuto avvenire, in base agli accordi sulla tregua, contestualmente alla liberazione, già avvenuta sabato, di 6 ostaggi israeliani.Ma Israele ha fatto sapere che non avverrà fino al prossimo scambio di ostaggi.

Una posizione che ha scatenato l'ira di Hamas ma anche una violenta reazione interna a Israele.  Hamas ha accusato Israele di "mettere in serio pericolo l'intero accordo di tregua". "Ritardando il rilascio dei nostri prigionieri, il nemico si comporta come un delinquente e mette seriamente in pericolo l'intero accordo" di tregua, ha dichiarato Bassem Naïm, un alto funzionario di Hamas, invitando i mediatori che hanno reso possibile l'accordo, "in particolare gli Stati Uniti", a "fare pressione sul nemico affinché applichi l'accordo e rilasci immediatamente questo gruppo di prigionieri". Hamas ha poi fatto sapere attraverso uno dei leader del gruppo, Mahmoud Mardawi, che non si impegnerà in ulteriori colloqui con Israele fino a quando non saranno rilasciati i 620 detenuti palestinesi.  Ma la scelta del premier non fa infuriare anche gli israeliani.Yair Golan, leader del partito dei Democratici, ha dichiarato che il primo ministro ha affossato il cessate il fuoco a Gaza. "Netanyahu ha ordinato di ritardare il rilascio dei terroristi, violando apertamente l'accordo e facendo saltare la Fase A", ha affermato in un post su X. "Non ci sono veri negoziati nella Fase B, solo giri di parole e trascuratezza nei confronti delle vite degli ostaggi", ha incalzato.  Nelle ultime settimane, Golan ha anche lanciato una minaccia a Netanyahu, avvertendolo che se avesse ostacolato l’accordo, "si sarebbero aperte le porte dell’inferno".

Contro la scelta del premier anche i familiari degli ostaggi che temono, con una ripresa dei combattimenti, di non rivedere mai più tornare a casa i loro cari.  Ma il pressing non sembra ammorbidire il premier che parlando in occasione di una cerimonia per la promozione di nuovi ufficiali è tornato a evocare la guerra. "Noi siamo pronti a riprendere combattimenti intensi in ogni momento, i nostri piani operativi sono pronti.Noi – ha scandito – raggiungeremo interamente gli obiettivi della guerra, che sia attraverso il negoziato o con altri mezzi". E a dare ulteriore sostanza alle minacce del premier, le manovre dell'esercito che ha fatto sapere di aver aumentato la “prontezza operativa” intorno a Gaza. “A seguito di una valutazione della situazione, è stato deciso di aumentare la prontezza operativa nell'area circostante la Striscia di Gaza”, si legge in un comunicato dall'esercito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, vittoria Cdu e Afd vola. Come sarà il governo di Merz?

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(Adnkronos) –
La Cdu-Csu vince le elezioni federali in Germania, l'Afd sfonda il muro del 20% ed è la seconda forza nel paese dopo il crollo della Spd, che registra un crollo storico.I Verdi, in calo, sono il quarto partito in un Bundestag frazionato.

Friedrich Merz, leader della Cdu, sarà il prossimo cancelliere e raccoglierà l'eredità di Olaf Scholz.L'obiettivo è formare un esecutivo stabile, ma il cammino per arrivare al traguardo rischia di complicarsi in base ai risultati definitivi del voto, in archivio con l'affluenza record dell'84%, la più alta dal 1990.  In attesa dei risultati definitivi, le ipotesi e le strategie sono legate alle proiezioni: Cdu-Csu al 28,6%, Afd al 20,4%, Spd al 16,3%, Verdi al 12,3% e Linke all'8,5% secondo l'emittente Ard.

La ripartizione dei seggi potrebbe variare in caso di 'promozione' di Fdp – il partito liberale – o della Bsw di Sahra Wagenknecht che si collocano per ora sotto o nei pressi della soglia di sbarramento del 5%. Il nuovo esecutivo appare legato alla coalizione Cdu-Spd, ma il binomio potrebbe non essere sufficiente per formare una maggioranza.Potrebbe essere necessaria una terza sponda: riflettori puntati sui Verdi o, in caso di ingresso al Bundestag, dei liberali.  "Abbiamo vinto queste elezioni del Bundestag 2025.

La cosa principale è creare un governo stabile il più rapidamente possibile.Il mondo là fuori non ci sta aspettando.

Ora dobbiamo essere capaci di agire rapidamente", dice Merz, che delinea anche il ruolo della 'sua' Germania nello scacchiere internazionale. "Per me la priorità assoluta sarà raggiungere l'indipendenza dagli Stati Uniti" sul tema della difesa, "dalle dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana, sembra chiaro che gli Stati Uniti sono relativamente indifferenti al futuro dell'Ucraina", dice, ribadendo la sua posizione sull'invio di soldati tedeschi da dispiegare nell'ambito di una forza di peacekeeping in Ucraina. "La vedo come il cancelliere: al momento non è affatto un tema", afferma sposando la linea indicata sinora da Scholz.  
Il cancelliere uscente si intesta il flop storico della Spd e si prepara a uscire di scena. "Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta amara.Non sarò il capo negoziatore della Spd.

Qualcun altro dovrà condurre i negoziati con l'Unione.Se la Spd dovesse negoziare con l'Unione, i socialdemocratici dovrebbero trovare un negoziatore.

In ogni caso, io non sono disponibile per questo", afferma in maniera categorica.  
Cdu e Spd sono unite da una posizione comune: no all'alleanza con l'Afd, che userà il suo 20% abbondante all'opposizione.Alice Weidel, co leader del partito di estrema destra, celebra la "vittoria storica" e nel primo messaggio post-voto proclama che "siamo pronti ad assumerci la responsabilità del Paese.

La nostra mano sarà sempre tesa per partecipare al governo, al fine di attuare la volontà del popolo, la volontà della Germania.Abbiamo bisogno di un cambiamento politico, la nostra mano è tesa, bisogna solo afferrarla", ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Juve 0-1, gol di Vlahovic e bianconeri quarti

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(Adnkronos) –
La Juventus vince 1-0 sul campo del Cagliari nel match della 26esima giornata della Serie A.I bianconeri si impongono grazie al gol di Vlahovic, a segno al 12'.

L'attaccante serbo sfrutta l'incertezza di Mina, si invola verso la porta sarda e deposita la palla in rete.Il successo consente alla Juve di salire a 49 punti e di conquistare il quarto posto solitario con il sorpasso sulla Lazio, quinta a quota 47.

Il Cagliari rimane a 25 punti, +4 sulla zona retrocessione. La formazione bianconera crea occasioni in serie, soprattutto nel primo tempo, ma spreca chance a ripetizione e non trova il raddoppio nonostante le opportunità sui piedi di Yildiz e Conceicao.Il Cagliari è più aggressivo nella ripresa e crea un paio di pericoli per la porta di Di Gregorio.

La Juve continua a sprecare occasioni con Yildiz e con Vlahovic, che a 10 minuti dalla fine viene abbattuto in area rossoblu con una evidente spinta di Luperto: la mancata concessione del rigore è inspiegabile, ma la decisione di arbitro e Var non incide sul risultato finale.La Juve colleziona il quarto successo di fila ed è quarta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente nel trevigiano: muore una bimba, ipotesi sorpasso azzardato

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(Adnkronos) – Una bambina è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite, in un incidente che oggi, 23 febbraio, ha coinvolto un camper e due auto scontratesi frontalmente mentre entrambe cercavano di rientrare da un sorpasso lungo la strada statale 51 Alemagna, tra il passo del Fadalto e Vittorio Veneto (Treviso).  Chiusa per diverse ore la strada.Sul posto sono arrivati l’elisoccorso e diverse ambulanze del Suem 118, squadre dei vigili del fuoco e i tecnici dell'Anas, oltre alla polizia stradale e ai carabinieri per ricostruire la dinamica.  A causare l'incidente mortale sarebbe stato un sorpasso azzardato in curva a un camper, in un tratto dove non sarebbe consentito.  A perdere la vita Deshi Oniels, una bimba di origini africane di 4 anni residente a Belluno che era in auto con la sorellina di 9 e il fratellino di 7, entrambi ricoverati a Treviso in codice rosso per trauma cranico e altre lesioni.

Ferita anche la madre di 49 anni che era alla guida e il cui sorpasso azzardato in curva potrebbe aver innescato l’incidente che è stata portata all’ospedale di Conegliano per un trauma alla spalla.Sempre a Conegliano per traumi a testa e addome è stato ricoverato anche il 34enne di Vittorio Veneto che era alla guida dell’auto centrata frontalmente da quella guidata dalla donna e che era solo in auto.  Ferita infine con dei traumi alla testa anche la 23enne seduta accanto alla madre di Deshi che è stata portata in ambulanza all’ospedale di Treviso.

Totalmente illesi invece i due coniugi di Belluno che erano sul camper che stava dirigendosi verso Vittorio Veneto, la stessa direzione di marcia che aveva l’auto con a bordo i bambini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, il cardinal Zuppi dà il via a maratona di preghiera nelle chiese italiane

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(Adnkronos) –
Il cardinale Matteo Zuppi dà il via ad una maratona di preghiere per la salute del Papa, ricoverato al Gemelli da venerdì della scorsa settimana, che coinvolgerà le chiese di tutta Italia. "Sappiamo – ha osservato il presidente della Cei prima di presiedere il Rosario per la salute del Papa nella chiesa di San Domenico a Bologna – quanti si uniscono a noi, tanti nell’amicizia hanno affidato a noi la preghiera.Quanti attestati di riconoscenza e stima: li presentiamo tutti al Signore perché dia protezione e renda forte nella fede il Papa".  "Credo che farà piacere al Santo Padre, con lui ricordiamo tutti quelli che sono nella malattia, quelli di cui nessuno si ricorda, le persone sole e quelli che vivono la condizione della malattia, vittima di violenza e di guerra.

Affidiamo il Papa alla protezione di Maria”, ha sottolineato Zuppi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, chi è Friedrich Merz l’anti-Merkel prossimo cancelliere

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(Adnkronos) – Friedrich Merz, 69 anni, esce vincitore dal voto per il rinnovo del Bundestag celebrato oggi, 23 febbraio, in Germania.Il principale sfidante di Olaf Scholz, candidato cancelliere per l'Unione (cristianodemocratica e cristianosociale, Cdu/Csu), era stato già una volta aspirante candidato cancelliere, alle elezioni del 2002, quando gli fu preferito il cristianosociale Edmund Stoiber, che poi perse contro Gerhard Schoeder.  Nato a Brilon, nel NordReno Westfalia, il facoltoso avvocato aziendale, appassionato pilota di aerei e proprietario di un jet privato, sposato con una giudice e padre di tre figli, ha esperienza come parlamentare ma non ha mai rivestito un incarico di governo.

E' stato membro del Parlamento europeo tra il 1989 e il 1994, quindi deputato al Bundestag tra il 1994 e il 2009 e poi di nuovo dal 2021, e presidente del gruppo parlamentare Cdu/Csu tra il 2000 e il 2002 – quando ha lasciato il posto a Angela Merkel iniziando ad allontanarsi progressivamente da ogni incarico – e poi di nuovo dal 2022, dopo il suo riavvicinamento alla politica.  
Per molti anni è stato considerato l'avversario conservatore di Merkel all'interno dell'Unione cristianodemocratica.Nel 2009, dopo il ritiro dalla vita politica, Merz è tornato a svolgere incarichi di avvocato aziendale, tra cui quello di presidente del Consiglio di vigilanza di BlackRock Germany.

Dopo la rinuncia di Angela Merkel alla guida della Cdu, Merz ha annunciato che avrebbe concorso alle elezioni per la leadership del partito nel dicembre 2018.  Sconfitto da Annegret Kramp-Karrenbauer, dopo la rinuncia di quest'ultima nel febbraio del 2020, ha annunciato di voler correre una seconda volta.Sconfitto nel gennaio del 2021 da Armin Laschet, dopo le dimissioni di quest'ultimo a seguito dell'insuccesso del partito alle elezioni federali, è stato eletto Presidente del Partito.

All'interno del suo stesso schieramento, a Merz – considerato un brillante oratore – viene attribuito il merito di aver riunito la Cdu dopo la sconfitta del 2021 e di aver favorito la riconciliazione con la Csu dopo le divisioni sulle aperture di Merkel in materia di politica migratoria.Ora il 69enne politico sembra destinato a diventare il prossimo cancelliere, il più anziano ad assumere l'incarico dai tempi di Konrad Adenauer.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Germania, Trump: “Vincono i conservatori, grande giorno per il Paese”

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(Adnkronos) – Donald Trump saluta con entusiasmo la vittoria di Cdu-Csu alle elezioni tedesche: è "un grande giorno" per la Germania.In un post su Truth social, il presidente americano scrive: "Sembra che il partito conservatore in Germania abbia vinto le grandi e attesissime elezioni.

Proprio come negli Stati Uniti, il popolo tedesco si è stancato dell'agenda priva di buon senso, soprattutto in materia di energia e immigrazione, che ha prevalso per tanti anni". "Questo è un grande giorno per la Germania e per gli Stati Uniti d'America sotto la guida di un signore di nome Donald J.Trump – sottolinea il presidente – congratulazioni a tutti, molte altre vittorie seguiranno"!!! —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, il nefrologo: “Lieve insufficienza renale evento quasi fisiologico”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco, secondo l'ultimo bollettino sulle condizioni del Pontefice, viene curato anche per una lieve insufficienza renale.Cosa significa? "Una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo, è un evento quasi fisiologico in presenza di una infezione, di una anemizzazione e di una scarsa ossigenazione", spiega all'Adnkronos Salute Luca De Nicola, presidente della Società italiana di Nefrologia (Sin). "Il rene è un organo molto vascolarizzato e per questo ha bisogno di ossigeno per funzionare al meglio. "Quello del Pontefice è un quadro clinico complesso.

Ieri ha avuto bisogno anche di una trasfusione di sangue", prosegue. "Insomma dobbiamo aspettare, la situazione è delicata.Solo curando l’infezione poli-microbica che ha colpito il Papa si cura l’insufficienza renale e si evitano le complicanze", conclude.  Gli ultimi bollettini fanno riferimento anche al ricorso all'ossigeno. "Dobbiamo fare molta attenzione, la situazione è delicata: certamente il ricorso all'ossigeno ad alti flussi sta ad indicare che c'è una insufficienza respiratoria molto importante e che il quadro respiratorio di Papa Francesco è più impegnativo", dice l'infettivologo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). "Ovviamente, tenendo conto dell'età – è un uomo di 88 anni – e le condizioni sottostanti, evidentemente c'è stato un ulteriore aggravamento.

Se è colpa della terapia che non sta rispondendo o se sia da attribuire alle condizioni di salute pregresse e attuali del Pontefice non lo sappiamo.Di sicuro per il Santo Padre sono ore critiche", aggiunge. "La crisi respiratoria crea grande preoccupazione – spiega Andreoni – Diventa fondamentale vedere come reagisce nelle prossime 24 ore, capire se questa insufficienza respiratoria viene superata o se sia necessario intervenire per migliorare la capacità respiratoria", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Atalanta 0-5, nerazzurri tornano in corsa per lo scudetto

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(Adnkronos) – L'Atalanta vince 5-0 sul campo dell'Empoli e torna in piena corsa scudetto.I nerazzurri calano la cinquina e salgono a 54 punti, a -2 dal Napoli e a -3 dall'Inter capolista.

L'Empoli esta invece terz'ultimo a 21 punti.  Gasperini in avvio schiera in attacco proprio Lookman e De Ketelaere a sostegno di Retegui.In mezzo al campo la coppia De Roon e Pasalic.

L'Empoli risponde con Kouame con Esposito e Maleh.Gyasi e Pezzella agiranno sulle fasce.

I toscani, reduci da una serie di risultati negativi, cinque sconfitte nelle ultime sei gare, non reggono l'urto. L'Atalanta parte subito forte e sfiora la rete in due occasioni, mentre l'Empoli prova a crescere alla distanza, ma un'autorete di Gyasi al 27' mette in discesa la gara per gli ospiti.Sul cross di Zappacosta dalla sinistra, la palla viene deviata da Gyasi e beffa Silvestri infilandosi sotto la traversa per l'1-0.

Poco dopo l'Atalanta raddoppia: al 33' Lookman crossa dalla sinistra con Djimsiti che tocca di testa e Retegui sotto porta insacca il 2-0.In chiusura di primo tempo, arriva il tris: al 43' Retegui restituisce il favore e imbuca per Lookman, con il nigeriano che di suola supera Silvestri e deposita la palla in rete per il 3-0. L'Empoli prova a reagire in avvio di ripresa, ma la doccia fredda arriva al 55' con Lookman che fa doppietta e cala il poker del 4-0.

De Roon serve in profondità il nigeriano che parte in velocità, nell'uno contro uno batte Cacace e in diagonale beffa ancora Silvestri.I padroni di casa provano comunque a giocarsela ma lasciano tanti spazi per l'Atalanta che punisce ancora Silvestri al 74': Pasalic serve Zappacosta sulla sinistra con l'esterno che fa una finta e fa partire una conclusione rasoterra che batte Silvestri per il 5-0 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, Vaticano: “Iniziale lieve insufficienza renale, la prognosi resta riservata”

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(Adnkronos) – Resta riservata la prognosi di Papa Francesco.Nel nuovo aggiornamento del Vaticano sulle condizioni del Pontefice, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, si parla di una "iniziale lieve insufficienza renale sotto controllo allo stato".  "Le condizioni del Santo Padre permangono critiche; tuttavia da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie.

Ha effettuato le due unità di emazie concentrate con beneficio e con risalita del valore di emoglobina.Stabile è rimasta la piastrinopenia; tuttavia alcuni esami sanguigni dimostrano una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo", riferisce il Vaticano aggiornando il bollettino medico sulle condizioni di salute di Francesco. "Prosegue l'ossigenoterapia ad alti flussi attraverso le cannule nasali.

Il Santo Padre continua ad essere vigile e ben orientato.La complessità del quadro clinico, e l'attesa necessaria affinché le terapie farmacologiche possano dare qualche riscontro, impongono che la prognosi resti riservata", fa sapere ancora il bollettino. "Nel corso della mattina, presso l'appartamento allestito al 10° piano, ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui", si fa sapere ancora  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’azzurro pensiero ACALDO: Il Napoli cade in riva al lago di Como. Ora l’Inter è a +1.

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Il Napoli perde partita e testa della classifica.A Como gli azzurri sono superati per 2-1 dalla compagine lariana.

Sabato al Maradona l’Inter avrà un punto di vantaggio sugli uomini di Conte.Nel primo tempo, ritmi elevatissimi con il Como che trova il vantaggio con una goffa autorete di Rrahmani che ricorda il nefasto esordio del kosovaro in quel di Udine qualche anno fa.

Il Napoli non si scompone e Raspadori approfitta dell’errore di Kempf per pareggiare i conti.Buon impatto dell’esordiente Billing.

Nella ripresa, il Como chiude gli azzurri nella loro metà campo e trova la rete del vantaggio con Diao, servito da un incontenibile Nico Paz.Reazione del Napoli sterile e disorganizzata.

Top:

Raspadori, è una delle poche luci nel lunch match buio sulle rive del lago.

Flop:

Rrahmani, disastroso col goffo autogol e male anche sul raddoppio di Diao.

In conclusione, i sogni Scudetto del Napoli sembrano affievolirsi nell’ultimo mese, con 3 punti in 4 partite.Discutibile la gestione di Billing, al cambio uno dei migliori in campo, ma forse c’è l’attenuante dei pochi minuti nelle gambe.

Sabato contro l’Inter capolista sembra già una sentenza; dentro o fuori la lotta per il titolo.

Pisa – Juve Stabia (3-1): Il Podio e il Contropodio gialloblù

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La Juve Stabia cade a Pisa al termine di una gare dove la scena è tutta degli episodi arbitrali, ancora una volta protagonisti nelle sfide in trasferta della squadra gialloblu.Dopo il vantaggio iniziale le vespe subiscono la rimonta dei toscani, che si aggiudicano il confronto.

PODIO

Medaglia d’oro: a Marco Bellich, non al meglio ma reattivo come un gladiatore nell’arena.

Il colpo subìto nelle fasi iniziali del match non lo intimorisce né intacca la sua prova che, anzi, si connota di assoluta precisione, cattiveria agonistica e pulizia negli interventi.Guida con autorevolezza il pacchetto arretrato, effettivamente sorpreso solo in occasione della terza rete pisana che arriva quando la gara è già indirizzata.

Medaglia d’argento: a Romano Floriani Mussolini, il cui contachilometri a fine stagione segnerà una cifra impressionante.

Instancabile nel fare senza alcuna imprecisione le due fasi di gioco; propizia l’autogol del Pisa e accetta la bagarre anche fisica con gli avversari. È ormai in grado di giocare a tutta fascia senza particolari affanni.

Medaglia di bronzo: a Kevin Piscopo, che si sacrifica senza rinunciare alla qualità.Dopo l’espulsione di Candellone è lui il destinatario dei compiti di ripiegamento, assolti con attenzione e tenuta fisica.

Entra ancora una volta nell’azione del gol stabiese, premiandola corsa di Floriani Mussolini.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Leonardo Candellone, sfortunato protagonista del cartellino rosso ma anche ingenuo.Chiara la trattenuta subita dal 27 della Juve Stabia, tra l’altro sanzionata dal direttore di gara, ma non forse così violenta da non consentire all’attaccante di non alzare il piede sullo stinco dell’avversario.

Ci viene comunque da evidenziare una cosa: perchè il direttore di gara aspetta la terza trattenuta nella stessa azione prima di fischiare il fallo sull’attaccante gialloblù?Optare per un cartellino di altro colore sarebbe stata la scelta secondo noi più obiettiva.

Medaglia d’argento: a Demba Thiam, non per il gol fantasma ma per l’indecisione che ha contraddistinto la sua gara.

Da brividi l’uscita spericolata con cui nella ripresa si lancia sulla linea del fallo laterale, con l’avversario pisano ad approfittarne per propiziare il vantaggio poi annullato giustamente.Episodio valutato comunque sui centimetri, come il 2-1, ma che gira bene alla Juve Stabia.

Proprio sulla rete del sorpasso il portierone si lascia sfuggire il cross che arriva dalla sinistra, innescando il prosieguo dell’azione che sorriderà poi al Pisa.

Medaglia di bronzo: a Danilo Quaranta, ingenuo al pari di Candellone.Il contatto con Piccinini è minimo e il toscano non aspetta altro per cadere ma si vedono le mani del difensore stabiese appoggiarsi per un attimo sulle spalle del rivale.

Con un diverso metro di giudizio, quello maggiormente utilizzato su tutti i campi, l’azione sarebbe proseguita, non a Pisa.Capire il modo di fare del direttore di gara e adeguarsi subito deve essere prerogativa dei più esperti soprattutto perchè era chiara la direzione di Aureliano in favore dei padroni di casa.