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Gragnano, un pregiudicato di 33 anni freddato nella notte a Pimonte: indagano i carabinieri

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Notte di tensione a Pimonte: un pregiudicato 33enne di Gragnano è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco ed è deceduto, indagano i carabinieri

Spari nella notte, a Pimonte (provincia di Napoli), in via Gesinella: stando a quanto si apprende, Filippo Sabatino, un pregiudicato 33enne di Gragnano già noto alle forze dell’ordine, è stato oggetto di un agguato mortale a colpi d’arma da fuoco mentre percorreva la citata arteria stradale alla guida del suo Fiorino. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 che però avrebbe trovato l’uomo già senza vita. I Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Castellammare di Stabia, anch’essi accorsi, hanno provveduto a raccogliere i bossoli e ad effettuare i rilievi del caso. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto. L’ipotesi che muoverà l’indagine, probabilmente, sarà quella di una ritorsione nei confronti della vittima per attività illecite, ma al momento non si esclude nessuna pista.

Sarri-Chelsea: lo staff tecnico impara già l’inglese!

Sarri-Chelsea: lo staff tecnico impara già l’inglese!

Il pressing del Chelsea per Maurizio Sarri si fa sempre più insistente. Secondo La Gazzetta dello Sport, il patron dei Blues, Roman Abramovich, sarebbe rimasto estasiato dal lavoro svolto dal tecnico tosconapoletano nei tre anni a Napoli e vorrebbe portare il suo gioco a Nord di Londra. Alessandro Pellegrini, agente di Sarri, sta continuando a intrattenere rapporti con i Blues ed in particolare con alcuni dirigenti per verificare le condizioni necessarie al fine di trasferire il suo assistito in Inghilterra. Il tecncico dovrà comunque vedere il presidente De Laurentiis prima di prendere qualsiasi decisione. Ma l’allenatore pare abbia allertato alcuni suoi collaboratori sulla necessità di imparare in fretta l’inglese, una lingua che lui conosce bene per la sua precedente attività di bancario.

Il patron ha deciso di non disturbare tecnico e squadra prima che il campionato emetta verdetto. E’ plausibile che prima della fine della stagione i due non si vedano per parlare del futuro.

 

Napoli, si continua a sparare in strada: un uomo di 46 anni ferito in un raid

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I carabinieri stanno cercando di ricostruire la vicenda che ha coinvolto un 46enne di Napoli, ferito ad una gamba in un raid in salita Arenella

Si spara ancora a Napoli: in un raid nel pomeriggio di ieri, un uomo di 46 anni, G.Stefanelli è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco. Uno dei proiettili lo avrebbe colpito alla gamba mentre era davanti a un garage in salita Arenella, nella zona collinare di Napoli.
Sono già in corso le indagini da parte dei carabinieri per cercare di ricostruire con precisione la dinamica e il movente. I contorni della vicenda sono ancora poco chiari, ma, da quanto si apprende da La Repubblica, gli inquirenti sono orientanti a ritenere che il raid avesse proprio come obiettivo l’uomo che avrebbe però escluso con gli investigatori di aver ricevuto minacce o di aver problemi con qualcuno della zona. Intanto nella zona resta alta l’attenzione, con i residenti che non sanno se la sparatoria avesse come bersaglio un unico obiettivo. I carabinieri, come da rito, hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul luogo per analizzarle e compararle alla ricerca del responsabile che ha esploso i colpi. Al momento non si esclude nessuna pista.

Napoli, gelato gratis nei punti vendita Gay Odin: i festeggiamenti per i 15 anni di produzione artigianale

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Martedì 8 maggio, nei punti vendita Gay Odin di Napoli, verrà distribuito gelato gratis fino ad esaurimento scorte per festeggiare il 15esimo anno di produzione del famoso gelato artigianale

Grande appuntamento per i più golosi: martedì 8 maggio Gay Odin festeggerà i primi 15 anni di produzione del gelato artigianale con una iniziativa speciale. Dalle 17 alle 19 saranno offerti gratuitamente gelati in tutti i punti vendita Gay Odine di Napoli (Chiaia, via Toledo e Vomero), che offrono tale leccornia, fino all’esaurimento delle scorte. Un anniversario che arriva proprio alle porte della “Stagione del Gelato”, di fatto, inaugurandola. Tra le proposte più interessanti c’è il gelato al gusto ghianda, Foresta, pistacchio siciliano, pasta di mandorle di Avola, caramello e mandorle. Nelle cialde fragranti una varietà di creme artigianali che prendono ispirazione dai celebri cioccolatini Gay Odin, che hanno una tradizione risalente addirittura all’800. Ogni gelato viene preparato con passione da esperti artigiani del gusto per garantire al consumatore un prodotto sano e genuino ideale da consumare come sostituto della pausa pranzo o spuntino durante le calde giornate estive.  In laboratorio entrano solo ingredienti ricercati e di alta qualità come le nocciole di Giffoni, le noci di Sorrento e le mandorle pugliesi ai quali vanno ad aggiungersi le profumate scorzette d’arancia, lavorate a mano, realizzate con le arance provenienti dai giardini che circondano l’azienda.

Napoli, Hamsik sempre più legato alla città: sarà cittadino onorario

Tutto scritto, nero su bianco, tramite una delibera della giunta comunale: Marek Hamsik sarà insignito della cittadinanza onoraria di Napoli

In un mondo del Calcio che sta perdendo via via le proprie “bandiere”, con calciatori che si disaffezionano sempre più frequentemente in cerca di soldi e successi altrove, il Napoli si tiene ben salda la sua: Marek Hamsik. o Marekiaro come è stato affettuosamente rinominato verrà insignito della cittadinanza onoraria di Napoli.  Una delibera della giunta comunale lo conferma. L’amministrazione ha voluto rendere omaggio al capitano azzurro, che da undici anni veste la maglia numero 17. La cerimonia, non a caso, si terrà al Maschio Angioino il 17 maggio, un numero che il centrocampista slovacco si porta sulle spalle come un tatuaggio a fuoco sulla palle. Riuscendo a sovvertire finanche la «smorfia», nonostante Napoli sia considerata la capitale della scaramanzia.

Marekiaro è arrivato giovanissimo in città. a 19 anni, nel giugno 2007, ed è diventato subito il simbolo del rinascimento azzurro. Sono trascorsi gli anni, passati i compagni di squadra, i dirigenti, gli allenatori, ma lui ha deciso di mettere radici all’ombra del Vesuvio giurando amore eterno alla città, alla maglia e ai tifosi azzurri. Da poco, Hamsik è diventato, tra le altre cose, il miglior marcatore di sempre della storia azzurra, scavalcando anche il record di Maradona. «Per l’attaccamento dimostrato alla città in questi anni» il sindaco de Magistris ha voluto rendere omaggio al ragazzo arrivato in Italia ancora adolescente dalle sponde del fiume Hron, da una cittadina dal nome impronunciabile, che conta poco meno di 80mila abitanti.

La delibera è nelle mani della ragioneria comunale e dovrebbe approdare in giunta oggi pomeriggio, o al più tardi venerdì. Il Comune, dopo aver assunto la decisione, ha contatto la Società Calcio Napoli instaurando un fitto dialogo per individuare una data che mettesse tutti d’accordo. Si è optato di far coincidere il giorno della cerimonia con il numero di maglia del capitano: giovedì 17 maggio. A tre giorni dall’ultima gara di campionato al San Paolo contro il Crotone.
Il capitano azzurro, che presto diventerà a tutti gli effetti napoletano, aveva ricevuto dal Coni regionale, a dicembre del 2014, la «Cittadinanza Onoraria sportiva», consegnata ad Hamsik nella sala Scarlatti del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, in occasione della premiazione annuale degli atleti campani e della consegna delle stelle Coni al merito sportivo. La motivazione? «Aver dimostrato di possedere lo spirito e la genialità tipici del popolo napoletano».
Hamsik aveva ribadito già allora di come Napoli fosse casa sua e di come «il calore di questa città» lo ripagasse «dei tanti sacrifici e mi gratifica delle tante gioie che ho vissuto in questi anni». «Spero di restare qui ancora tanto – aggiunse – per poter battere nuovi primati di presenze con la maglia azzurra. Mi sento una bandiera e mi auguro di vivere a lungo a Napoli».

 

Meteo: 3 maggio, Bollino Rosso: Sardegna; Arancione: Abruzzo, Calabria, Sicilia

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METEO: la Protezione Civile ha emesso l’allerta rossa di elevata criticità per rischio idraulico su diversi settori della Sardegna. Allerta arancione su alcuni settori di Abruzzo, Calabria, Sicilia, e sul resto della Sardegna.

PREVISIONI/ALLERTA METEO – Italia colpita dal maltempo: sarà intenso soprattutto in Sardegna

L’intenso vortice di bassa pressione che accompagna la perturbazione numero 1 di maggio insisterà sull’Italia per alcuni giorni, probabilmente fino alla giornata di sabato causando condizioni di maltempo con piogge a tratti intense, temporali, venti anche burrascosi mari agitati.

La giornata di oggi, giovedì 3 maggio, sarà caratterizzata da tempo perturbato in quasi tutta l’Italia, con nuvole ovunque e piogge al mattino al Nord-Ovest, in Emilia Romagna e sulle regioni del medio e basso Adriatico. Temporali anche in Puglia Isole.

Nella seconda parte della giornata aumenta l’instabilità con rischio di temporali anche in Campania, Romagna e Marche, in serata sul Triveneto.

Anche se saranno possibili fenomeni di forte intensità in buona parte del territorio italiano, la regione in assoluto più colpita dalle piogge, con rischio di nubifragi e forti temporali, sarà la Sardegna, dove soffieranno anche venti molto intensi di Maestrale e i mari saranno agitati.

L’allerta della Protezione Civile

Per la giornata di oggi la Protezione Civile ha emesso l’allerta rossa di elevata criticità per rischio idraulico su alcuni settori della Sardegna (Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Gallura).

Il CENTRO FUNZIONALE CENTRALE, assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome, ha emesso anche il seguente BOLLETTINO DI CRITICITÀ NAZIONALE/ALLERTA

Per la giornata di oggi, Giovedì 3 maggio 2018:

ELEVATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ROSSA:
Sardegna: Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Gallura

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell’Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro
Sardegna: Campidano, Bacini Flumendosa – Flumineddu, Logudoro, Iglesiente

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Calabria: Versante Jonico Meridionale

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacino dell’Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro
Calabria: Versante Jonico Meridionale
Sardegna: Campidano, Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Bacini Flumendosa – Flumineddu, Logudoro, Gallura, Iglesiente
Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Marche: Marc-3, Marc-5, Marc-6, Marc-4
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale
Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Bacini emiliani orientali, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale
Lazio: Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Appennino di Rieti
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
Puglia: Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Sub-Appennino Dauno, Salento, Bacini del Lato e del Lenne
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto
Umbria: Alto Tevere, Nera – Corno, Chiascio – Topino

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Basilicata: Basi-D, Basi-E2, Basi-A2, Basi-A1, Basi-B, Basi-C, Basi-E1
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale
Campania: Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro, Basso Cilento, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Alto Volturno e Matese
Marche: Marc-3, Marc-5, Marc-6, Marc-2, Marc-1, Marc-4
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
Piemonte: Valli Varaita, Maira e Stura, Valle Tanaro
Puglia: Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Puglia Centrale Adriatica, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Sub-Appennino Dauno, Salento, Bacini del Lato e del Lenne
Sicilia: Sud-Orientale, versante ionico, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto
Veneto: Alto Piave

NOTA:

Per le Regioni Abruzzo, Sardegna e Piemonte e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.
Regione Veneto: La criticità geologica nella zona Vene-A è limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL), dove permane la situazione di criticità legata alla frana della Busa del Cristo.

Cosa significa l’allerta rossa per rischio idraulico?

L’allerta meteo di grado rosso è un avviso di elevata criticità. Viene emessa dalla Protezione Civile in caso di fenomeni meteo diffusi, molto intensi e persistenti.

Quali sono gli scenari?
– Numerosi ed estesi fenomeni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
– Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, anche di grandi dimensioni.
– Possibili cadute massi in più punti del territorio.
– Piene fluviali con intensi ed estesi fenomeni di erosione e alluvionamento, con coinvolgimento di aree anche distanti dai corsi d’acqua.
– Possibili fenomeni di tracimazione, sifonamento o rottura delle opere arginali, sormonto delle opere di attraversamento, nonché salti di meandro.

Il rischio idraulico corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli idrometrici critici (possibili eventi alluvionali) lungo i corsi d’acqua principali. Il rischio idrogeologico, invece, corrisponde agli effetti indotti sul territorio dal superamento dei livelli pluviometrici critici lungo i versanti, dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua della la rete idrografica minore e di smaltimento delle acque piovane.

> Scarica la guida alla consultazione del Bollettino(581 Kb)
> Allertamento meteo-idro sui siti delle strutture regionali

/meteo.it/protezione civile

Lettere, schiacciato da una lastra di marmo sul posto di lavoro: muore un 21enne

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Tragedia assurda sul posto di lavoro: a Lettere muore un giovane 21enne schiacciato da una lastra di marmo mentre era a lavoro. Aperta un’indagine

Una tragedia dai contorni davvero assurdi a Lettere, provincia di Napoli dove un giovanissimo di 21 anni, Luigi Chierchia, è morto schiacciato da una lastra di marmo. Stando ad una prima ricostruzione il giovane stava lavorando nel cimitero comunale quando è stato colpito dalla lastra alla testa. A nulla è servita la corsa disperata all’ospedale San Leonardo di Castellammare: al suo arrivo non c’era già più nulla da fare. Secondo quanto si apprende, il giovane sarebbe deceduto pochi minuti dopo l’arrivo all’ospedale stabiese. Intanto la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità per questa morte bianca, l’ennesima da inizio anno, avvenuta in circostanze ancora poco chiare. Luigi era molto conosciuto nel piccolo paese dei Monti Lattari per la sua passione per la musica e i motori. La tragedia ha sconvolto anche Castellammare di Stabia, dove il giovane aveva frequentato l’istituto Iti Renato Elia e la vicina Santa Maria la Carità, dove in molti si ricordano di lui per le sue tante partecipazioni alle sfilate in vestiti d’epoca in occasione del Palio del Cuccio. Il ragazzo, secondo alcune testimonianze, stava lavorando in compagnia di altri colleghi quando è avvenuta la tragedia.

 

PlayOff Under 17, la Juve Stabia parte dal Prato: i dettagli

PlayOff Under 17, la Juve Stabia parte dal Prato

La Juve Stabia, categoria Under 17, affronterà nei playoff il Prato. Si giocherà in trasferta il match di andata, domenica alle ore 16:45 al campo Vittorio Rossi di Prato. I ragazzi di mister Macone, dopo il secondo posto in campionato, avviano la fase finale della stagione.

a cura di Ciro Novellino

Roma-Liverpool 4-2 (9’Manè, 15′ aut. Milner, 26′ Wijnaldum, 51′ Dzeko, 85′ Nainggolan) | Due regali della difesa e due rigori negati interrompono il cammino giallorosso verso Kiev

CRONACA SECONDO TEMPO:

93′ CALCIO DI RIGORE TRASFORMATO DA NAINGGOLAN e Skomina fischia subito la fine. La Roma getta il cuore oltre l’ostacolo ma gli errori arbitrali non consentono ai ragazzi di Di Francesco di approdare a Kiev

92′ Esce Arnold ed entra Clyne

89′ Ammonito il neoentrato Solanke

86′ Sostituzione per Klopp: esce Firmino entra Solanke

85′ GOL DELLA ROMA CON NAINGGOLAN colpo da biliardo del centrocampista belga che tocca il primo palo e si insacca dentro la porta

83′ Cartellino giallo per Manolas

80′ Buona parata di Karius su Dzeko

77′ Tentativo di Schick su assist di Fazio ma il giro del pallone non è perfetto

76′ Cartellino giallo per Florenzi, intervento a forbice su Mané

74′ Terzo ed ultimo cambio per la Roma: El Shaarawy non ne ha più, dentro il baby Antonucci

70′ Tiro ciabattato di Gonalons su assist di Dzeko

69′ Seconda sostituzione per la Roma: De Rossi passa il testimone a Gonalons

68′ Una bella parata di Alisson su Frmino salva il pareggio

62′ Triplo salvataggio davanti alla linea di porta di Karius ma c’era calcio di rigore per la Roma per fallo di mano ed espulsione Arnold

59′ Occasione per Under su ottimo passaggio di De Rossi. Si oppone Karius

54′ Dzeko fermato fallosamente sul vertice dell’area. Calcio di punizione da posizione interessante. Sugli sviluppi Dzeko non  riesce a schiacciare il pallone sul secondo palo

52′ Di Francesco si gioca il tutto per tutto: fuori Pellegrini e dentro Under

51′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO! E’ l’ottavo gol per il bosniaco in questa Champions

48′ Calcio di rigore negato alla Roma. Karius atterra Dzeko nell’area di rigore ma il guardalinee chiama un fuorigioco inesistente

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

46′ Duplice fischio di Skomina, il primo tempo termina 1-2

45′ Assegnato un minuto di recupero

44′ Ammonito Lovren per aver atterrato El Shaarawy nell’uno contro uno al lato corto a sinistra dell’area di rigore. A battere il calcio di punizione si presenta Pellegrini, ma il cross è inguardabile

39′ El Shaarawy va giù nell’area piccola, il direttore di gara lascia proseguire il gioco

33′ PALO COLPITO DA EL SHAARAWY dalla distanza deviato da Milner

25′ GOL DEL LIVERPOOL CON WIJNALDUM! Dopo un calcio d’angolo con pallone che si impenna, Dzeko serve involontariamente l’olandese che da due passi mette dentro. Florenzi non ha fatto il movimento a rientrare e perciò il gol non è in offside

21′ Cross di El Shaarawy troppo sotto il portiere, infatti Karius blocca il pallone

16′ Bel tiro di Mané, palla larga alla destra di Alisson che si perde sul fondo

15′ AUTOGOL DEI REDS CON MILNER traversone dall’out di destra con El Shaarawy che fa la torre per Dzeko. Il bosniaco si avventa sul pallone ma non ci arriva e alla fine un rimpallo fortunoso per la Roma permette al pallone scalciato da Milner di insaccarsi alle spalle di Karius

9′ GOL DEL LIVERPOOL CON MANé Follia totale di Nainggolan che consegna il pallone agli avversari in una zona nevralgica del campo. I tre lì davanti sono rapidi a cucire la classica azione in verticale insegnata da Klopp e alla fine Mané spinge il pallone in rete. Incolpevole la difesa

6′ Primo tiro verso la porta difesa da Karius a circa 5 metri dall’area piccola. Il pallone fuori di poco

3′ Primo corner del match, è della Roma. Dzeko non riesce ad impattare il palone di testa sui suoi sviluppi

Napoli, arrestato latitante: era un ladro seriale di automobili

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Dopo due mesi è stato arrestato dalla Polizia

Michele Ruffo, 42enne napoletano, è stato tratto in arresto, a Castel Volturno, località Pineta Mare, nei pressi di via delle Camelie dai poliziotti del commissariato Scampia. Pregiudicato, e latitante, per reati contro il patrimonio e la persona, è destinatario della pena di anni tre e mesi sei di reclusione.

Il 28 febbraio gli agenti del commissariato Scampia, insieme agli agenti del commissariato Secondigliano, erano giunti in via Emilio Scaglione, al fine di eseguire decreto di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare, con ripristino della custodia carceraria, nei confronti del 42enne.
Nel corso delle operazioni, Ruffo improvvisamente aveva colpito con un pugno un agente, lanciandosi da una finestra ubicata nella camera da letto dell’abitazione, sita al primo piano dello stabile, riuscendo, di conseguenza, a sottrarsi alla cattura. Analogamente nel corso delle ininterrotte ricerche attivate per la cattura, il Ruffo ha provocato, nel corso della latitanza, lesioni guaribili in giorni 7 ad un altro poliziotto, che lo aveva intercettato, il 5 aprile, libero dal servizio, a Cardito, non riuscendo però a bloccarlo dopo aver ingaggiato con lo stesso una colluttazione. Ruffo, esperto nei furti di autovetture in vari quartieri napoletani, nascondeva varie centraline elettroniche per l’asportazione di auto munite di sistemi di allarme codificati, nonché attrezzi finalizzati allo scasso. Il tutto è stato sequestrato.

Pompei, percuote la convivente: arrestato uomo di 36 anni

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Ad allertare i carabinieri è stata la donna

I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Torre Annunziata hanno bloccato, a Pompei, un 36enne di San Giuseppe Vesuviano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo ha aggredito la donna con cui conviveva. I militari dell’Arma sono intervenuti proprio mentre l’uomo prendeva a calci la donna, al culmine di una lite. E’ stata la stessa vittima a contattare il “112” per essere aiutata.

La donna è stata soccorsa dai sanitari del “118”, fatti giungere sul posto, per poi essere condotta in ospedale. Ha riportato varie contusioni al capo. L’uomo, che dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, dopo le formalità di rito è stato tradotto ai domiciliari in un’altra abitazione.

Parco Nord Milano ospita la gara di qualifica ai Mondiali di Disc Dog

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Domenica 6 maggio la Cascina Centro Parco apre al pubblico per un nuovo appuntamento con CascinAperta, un format distintivo di Parco Nord Milano capace di coniugare divertimento, sostenibilità e buon cibo. Protagonista di questa domenica è il Disc Dog, un gioco acrobatico capace di entusiasmare grandi e piccini.

Dalle 10:00 apre la gara ufficiale di Disc Dog valida per la qualifica ai mondiali e Europei di UFO Italian Championship 2018,. Si tratta di uno sport che prevede una coreografia di circa due minuti in cui una base musicale fa da sfondo ad acrobazie in cui il cane, nel prendere il disco al volo da diverse tipologie di lanci fatti dal conduttore, usa il corpo del suo umano da trampolino o da ostacolo per destreggiarsi in salti acrobatici.

La gara, oltre che ufficiale per il circuito internazionale UFO, è valevole anche per il Campionato Nazionale Csen Nazionale (principale ente di promozione sportiva in Italian, riconosciuto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

Dalle 10:00 sotto il bagolaro in Cascina è possibile farsi coccolare con i trattamenti di shiatsu di Shambala Shiatsu per un miglioramento delle funzionalità organiche. Fuori dalla Cascina invece uno stand di vendita di libri usati a cura di Caritas Ambrosiana a favore di progetti educativi nelle zone più povere del mondo.

Dalle 10:30 apre anche la mostra Ritorno al Giurassico – Può contenere tracce di dinosauri a cura di Associazione Idea e Coolture, un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione della vita sulla terra, attraverso animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar), exhibit interattivi sul Giurassico, modelli e tracce dei 4 dinosauri ritrovati in Italia.  La mostra prosegue tutti i sabati, domeniche e festivi fino all’8 luglio.

Dalle 15:00 prende il via anche l’animazione del libro presso l’angolo biblioteca AREA Parchi, a cura di Koinè cooperativa sociale, e il laboratorio creativo Il design della Natura con i ragazzi del Liceo di Brera che coinvolgerà i più piccoli nella creazione di oggetti da esporre nella Wunderkammer, la mitica camera delle Meraviglie del Parco dove si potranno ammirare anche altri oggetti proposti dai ragazzi del Liceo e ispirati alle forme naturali.

Dalle 14.30 apre anche la Casa del Parco, il museo multimediale capace di raccontare la storia del Parco e la sua evoluzione con foto, mappe e video, dall’inizio del 1900 ad oggi, fino al 2030. La Casa del Parco prosegue l’apertura tutte le domeniche fino al 17 giugno con la presentazione di un video in 3D ogni 30’. Ingresso gratuito.

Alle 16:00 visita ai Bunker Breda a cura di EUMM – Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord a tema La musica in tempo di guerra per prepararsi al concerto di piano all’interno della rassegna Piano City Milano.

Per tutta la giornata non mancherà il buon cibo. Variate e complete sono le scelte gastronomiche della veg-cuisine del Ristorante Mon Amour, sotto il porticato, con la famosa grigliata vegetariana che l’ha reso celebre in tutta Milano e molte altre pietanze sorprendenti. Ad esso si aggiungono le proposte di street food di Hortus, di Contro il Muro (cucina medorientale), del Gelato naturale e del Birrificio artigianale ARBrewing di Nembro.

Roma-Liverpool, le formazioni ufficiali: Schick ed El Shaarawy insieme a Dzeko. Chiavi del centrocampo a De Rossi

NOTIZIE AS ROMA – Meno di un’ora alla partita dell’anno per i colori giallorossi. C’è un’intera città tinta con questi toni che chiede alla Roma di non essere destata dal sogno di approdare alla finale di Champions League. Lo scoglio tra gli uomini di Di Francesco e Kiev, però, si chiama Liverpool e nella gara di andata di queste semifinali ha già rifilato loro 5 gol. Servono 3 gol di scarto per passare.

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov: Nainggolan, De Rossi, Pellegrini; Schick, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Bruno Peres, Gonalons, Gerson, Ünder, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Mané.
A disp.: Mignolet, Clyne, Klavan, Moreno, Ings, Solanke, Woodburn.
All. Jürgen Klopp

Arbitro: Damir Skomina (SLO)
Assistenti: Jure Praprotnik (SLO) – Robert Vukan (SLO)
Quarto Ufficiale: Tomaž Klančnik (SLO)
Arbitri Addizionali d’Area: Matej Jug (SLO) – Slavko Vinčič (SLO)

Napoli, appartamento va a fuoco: anziana in ospedale

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L’episodio è accaduto poco dopo le 14 a Fuorigrotta

In uno degli appartamenti di una palazzina in via John Fitzgerald Kennedy, nella zona di FuorigrottaNapoli, sono divampate delle fiamme. L’episodio è accaduto dopo le 14 nell’abitazione dove c’era un’anziana che è stata soccorsa dall’equipe del 118 e dai Vigili del Fuoco intervenuti sul posto.

L’incendio, le cui cause sono ancora da accertare, è stato sedato dai caschi gialli che hanno anche verificato la sicurezza dell’abitazione che non ha riportato alcun danneggiamento strutturale. L’anziana, una signora napoletana di 90 anni, è stata trasportata dall’ambulanza all’ospedale San Paolo dove è stata ricoverata per intossicazione da fumo e problemi di natura respiratoria.

Sorrento, nascondeva droga e bilancino: arrestato 30enne

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Trasportava marijuana e hashish

Nascondeva circa 385 grammi di marijuana e otto piante di cannabis, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga in una borsa: questo il bottino sequestrato dai carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, e del nucleo cinofili di Sarno nel corso di una perquisizione in casa di Davide Cardone, 30enne di originario della Costiera e già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e ora si trova ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che sarà celebrato domani davanti al Tribunale di Torre Annunziata.

Colle di Val d’Elsa, cuoco napoletano arrestato dopo 16 anni

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L’uomo 57enne doveva scontare 15 anni di reclusione

Doveva scontare 15 anni di carcere da espiare in Germania poichè riconosciuto in via definitiva colpevole di violenza sessuale e lesioni personali aggravate, reati commessi l’11 maggio 2002 a Monaco di Baviera nei confronti di una cittadina tedesca.

Per l’uomo, di 57 anni, di Arzano (Napoli), cuoco di professione, residente a Colle di Val d’Elsa (Firenze), celibe, che non aveva scontato nemmeno un giorno di carcere, è stato identificato e arrestato nella giornata di ieri dai carabinieri di Colle Val d’Elsa su richiesta del servizio Sirene del Ministero dell’Interno.

L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Siena in attesa del completarsi della procedura di estradizione in Germania.

Napoli, poliziotto fuori servizio arresta scippatore

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Il ragazzo è un 17enne napoletano

Era libero dal servizio e passeggiava a Napoli, per piazza Garibaldi, quando ha notato uno scooter a forte velocità inseguito da un uomo che ha afferrato il passeggero rallentandone la corsa e fermandolo. La persona ha cercato di attirare l’attenzione dei passanti gridando che era stata appena scippata una collana d’oro alla donna con cui era in compagnia.

L’agente della Polizia di Stato, in forza all’Ufficio Prevenzione Generale ha, così, arrestato A .F., 17enne di Napoli, per il reato di rapina impropria. Il poliziotto prontamente è intervenuto bloccando il 17enne e avvisando immediatamente la sala operativa per l’invio di una Volante sul posto. Il conducente dello scooter è riuscito a far perdere le proprie tracce, abbandonando il mezzo.
Lo scooter e il cellulare del 17enne sono stati sequestrati. Il giovane scippatore è stato arrestato e condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Napoli al Viale Colle Aminei.

Via Ripuaria, tronco d’albero crolla su un’auto: sfiorata la tragedia

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Si riapre il dibattito sulla sicurezza

Questa mattina in via Ripauria si è sfiorata la tragedia. Un tronco d’albero si è abbattuto su un’automobile che attraversava la strada, sempre enormemente trafficata. A bordo della vettura si trovava l’ex consigliere comunale Attilio Malafronte, rimasto miracolosamente illeso perché il ramo, staccatosi da un pioppo ai margini del fiume Sarno, è precipitato sul cofano e non sul tetto del veicolo.

I Vigili Urbani stanno cercando di capire come sia potuto succedere quest’episodio. La descrizione dell’incidente di oggi ha immediatamente calamitato l’attenzione generale in Consiglio comunale perché, al di là delle divisioni politiche, la sicurezza delle vite umane è un valore generalmente condiviso. Riguardo le strade site ai due lati del corso terminale del fiume Sarno, sul territorio di Scafati, Pompei e Torre Annunziata, vige la responsabilità condivisa tra diversi enti.

Chiudere la strada per motivi di sicurezza è stata la proposta di qualcuno, ma la maggioranza non l’ha ritenuta praticabile. Al contrario, è stata presa in seria considerazione la possibilità di avviare un’azione giudiziaria di responsabilità nei confronti della Regione Campania. Il sindaco Pietro Amitrano si è detto disponibile a verificare con i funzionari comunali preposti ai comparti tecnico e legale la praticabilità dell’iniziativa.

Paolo Cesino, lo stabiese che ha inebriato Bologna: “Vi spiego cosa ha fatto la differenza”

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La redazione di ViViCentro.it ha raggiunto Paolo Cesino, lo stabiese che ha conquistato Bologna con i suoi Gin Tonic

Si dice che in terra emiliana ci sia un giovane stabiese che ha conquistato tutti con i suoi cocktail. Miscela, crea, sperimenta: un vero e proprio mago. Così, incuriositi, abbiamo deciso di verificare e siamo andati a trovarlo al “Wood gastrobar”, un locale a due passi dalle Torri di Bologna. Il suo nome è Paolo Cesino, 33 anni, Gin Tonic specialist.

Nella città delle acque si è fatto le ossa, a Lecce ha studiato alla WFBS, a Bologna è stato scelto da Marco Bertoncini come barman del rinomato “Caffè Ristretto”. Da lì l’ascesa: specializzazione nella preparazione di Gin Tonic, varie collaborazioni con ilgin.it, diversi riconoscimenti e soddisfazioni. Conosciamolo meglio.

Paolo, quando hai capito che volevi fare il barman?

Da subito. Ero adolescente e avevo capito che rendere le persone felici mi rendeva felice. Così mi sono dato fare. Ho iniziato a lavorare al “Cafè do mar” a Castellammare Di Stabia, alla banchina all’acqua della Madonna per intenderci. Lì mi sono fatto le ossa, perchè mi sono rapportato con persone di una certa esperienza nel settore del turismo. Penso che titolari come la signora Giusy non esistano più. Poi mi sono spostato in Costiera.

E cosa ti ha portato a Bologna?

Prima di Bologna, nel 2010, ho studiato da barman alla WFBS di Lecce. Con loro ho aperto le filiali ai Giardini Naxos e a Benevento. Tramite un ragazzo con cui ho seguito il corso sono arrivato a Bologna, era nel 2012. Da lì è cominciato il bello.

Spiegaci…

Ho iniziato a lavorare al Caffè Ristretto, un locale nel cuore della città. Lì mi sono specializzato nella preparazione dei Gin Tonic perché, il titolare di allora, Marco Bertoncini, dopo quindici anni in Spagna, aveva capito che il Gin Tonic avrebbe preso piede anche in Italia. Immagina che già nel 2012 avevamo a disposizione più di cento tipologie di Gin. Oggi il Caffe Ristretto è conosciutissimo nell’ambiente e chi viene a Bologna non può non fare tappa lì e bere un Gin Tonic. Abbiamo creato un marchio. Per me è stata una grande soddisfazione perché Marco Bertoncini mi ha dato fiducia quando non ero nessuno, quando non ero ancora conosciuto.

Si vede che si è accorto subito delle tue qualità… Tra l’altro, saprai che a Castellammare ha riaperto lo storico Bar Spagnuolo. Inutile dirti dell’entusiasmo che c’è in città. È vero che ti sono giunte offerte di lavoro anche da lì?

Sì tutto vero, ma non sono ancora pronto per tornare a fare bar a Castellammare. Ho bisogno di restare in una città cosmopolita, con una cultura diversa dalla mia, per crescere e arricchirmi. Il fatto di aver lavorato qui a Bologna ha influito sulle mie capacità e le mie attuali competenze.

Secondo te quali sono le doti che nel tuo lavoro fanno la differenza?

Innanzitutto la conoscenza: devi conoscere la materia prima che lavori e le esigenze dei consumatori. Molto spesso il barman è considerato soltanto come colui che prepara i cocktail, mentre per il 90% della serata intrattiene il cliente. L’obiettivo è farlo stare bene, fargli vivere un’esperienza, farlo ritornare da te. La differenza sta nel saperlo accogliere, offrirgli un servizio di qualità e sorprenderlo con un prodotto al di sopra delle sue aspettative. Il concetto che metti dietro un cocktail è fondamentale. Il cliente decide di spendere il suo denaro, il suo tempo libero nel tuo locale quindi, come minimo, devi dargli un perché.

Qual è il tuo perché?

Non è un mio perché ma un “nostro” perché. Al Wood gastrobar va avanti il lavoro di squadra: il bar team, ognuno con i suoi ruoli, competenze e responsabilità. Dico sempre: “Maradona a Napoli non avrebbe mai vinto da solo lo scudetto”. C’è bisogno di una squadra perché il barman non ha occhi dappertutto. Il cameriere, ad esempio, sa come il cliente reagisce quando vede un cocktail. Così arrivano i primi feedback interni, le prime recensioni. Si capisce se un cocktail esteticamente piace o no. La decorazione deve essere adeguata e avere un senso. Noi, tra l’altro, al Wood cerchiamo di essere un locale ecosostenibile: utilizziamo prodotti nostri, erbe aromatiche coltivate da noi, lavoriamo con produttori del posto e con piccole realtà del sud Italia.

Ci sveli un segreto per capire subito se un Gin Tonic è stato preparato bene o meno?

Il bicchiere deve essere pieno di ghiaccio, questa è la base di una buona preparazione. Poi logicamente bisogna assaggiarlo. Oggi esistono più di mille gin: agrumati, secchi ecc… molto dipende dai gusti del consumatore. Ad esempio il London Dry è il mio preferito. Se un Gin Tonic non ti disseta non è un buon gin tonic. Questo succede quando c’è una dose troppo alta di alcol. La giusta quantità di acqua, invece, ti fa sentire tutti gli aromi.

Un tuo drink particolare?

Il Roots fatto con gin aromatizzato alle foglie di lime, centrifugato di zenzero, succo d’ananas alla curcuma, succo di lime fresco e un pesto dolce di basilico e aneto.

Cosa ti auguri per il futuro?

Mi auguro che questa passione mi porti avanti e che continui a darmi soddisfazioni.

Cosa consigli a un ragazzo che sogna di intraprendere la tua stessa professione?

Di studiare, ascoltare i consigli, stringere i denti e di seguire i suoi obiettivi senza mollare mai.

A cura di Luisa Di Capua

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Torre del Greco, città sconvolta per la morte di Teresa Trematerra vittima di un incidente stradale

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L’incidente è avvenuto sull’autostrada A16

L’intera città di Torre del Greco è rimasta sconvolta dalla notizia della morte di Teresa Trematerra, ragazza torrese di 29 anni, che la scorsa notte è stata vittima di un terribile incidente sull’autostrada A16 tra Baiano e Tufino.

La giovane era alla guida di una Ford Fiesta intorno all’una di questa notte, quando improvvisamente ha perso il controllo della vettura finendo fuori strada. Vani i soccorsi, per la 29enne, che è morta sul colpo. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale, che dopo aver effettuato i rilievi del caso sta ricostruendo la dinamica dello schianto. Restano vive le ipotesi del colpo di sonno o di un improvviso malore.