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Zelensky: “Voglio la pace”. Trump valuta stop aiuti a Ucraina

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(Adnkronos) – "Sono pronto per la pace ma dobbiamo essere in una posizione di forza.Dobbiamo avere un esercito forte, dobbiamo avere i partner al nostro fianco e dobbiamo avere garanzie di sicurezza.

Non ho ragione?".Dopo lo scontro con Donald Trump, Volodymyr Zelensky prova a inviare messaggi concilianti agli Stati Uniti in un'intervista a Fox News, mentre si profila l'ipotesi di uno stop immediato della Casa Bianca agli aiuti militari a Kiev. Il presidente ucraino è stato 'cacciato' dopo la lite con il presidente degli Stati Uniti, che ha attaccato Zelensky con parole durissime: "Non vuole la pace", la sintesi di Trump.  Una fonte dell'amministrazione Trump ipotizza, come riferisce il Washington Post, che il presidente potrebbe bloccare con effetto immediato l'invio di aiuti militari.

Lo stop scatterebbe per missili, radar, veicoli, munizioni: si tratta di pacchetti da miliardi di dollari che hanno un ruolo vitale per la difesa ucraina. "Lo scontro non è positivo" "Lo scontro era studiato a tavolino?Non so.

Quello che è successo non è positivo.Credo sia stata una situazione dura, siamo stati molto diretti.

Vengo negli Stati Uniti e sento che il presidente ucraino è un dittatore, che i soldati fuggono, che milioni di civili sono morti…Mi chiedo dove sia l'amicizia tra Ucraina e Stati Uniti", dice ricordando affermazioni fatte anche da Trump. "Il rapporto tra i due paesi va al di là dei due presidenti.

Il popolo americano ha contribuito a salvare il popolo ucraino.Io sono molto grato agli americani, al presidente Trump e al Congresso per sostegno.

Nessuno vuole la fine della guerra più di noi ucraini, credo che dobbiamo stare dalla stessa parte per fermare Putin", dice Zelensky. La pace, come diceva il presidente Reagan, non è una semplice assenza di pace.Serve una pace solida e duratura.

Non credo di aver fatto nulla di male, ho sempre avuto rispetto per gli Stati Uniti.Siamo partner, dobbiamo essere trasparenti", dice Zelensky.  "Ho detto che dobbiamo firmare questo documento, volevo sentire dal presidente Trump come intende fermare Putin.

Parlo come presidente di un popolo che è in guerra da 3 anni, la gente vuole sentire che l'America starà dalla nostra parte e non con la Russia". L'accordo sulle terre rare "è un primo passo verso le garanzie di sicurezza" necessarie per Kiev.Secondo Zelensky, il capitolo relativo alle "infrastrutture delle garanzie di sicurezza" fa parte dell'accordo sulle risorse minerarie.

Non è chiaro, dalle risposte del presidente ucraino, quanto siano esplicite tali garanzie. Quello che è successo alla Casa Bianca "non è positivo per entrambe le parti.Gli americani sono i nostri migliori amici, gli europei sono i nostri migliori amici.

I russi per noi sono assassini, il nostro atteggiamento in questo senso non può cambiare.Non significa che non vogliamo la pace, ma vogliamo che la realtà sia riconosciuta.

L'Ucraina vuole la pace e l'avrà.Dico solo che deve essere una pace giusta e duratura, anche l'Ucraina deve essere al tavolo", afferma.  Trump potrebbe interrompere con effetto immediato l'invio di aiuti militari a Kiev: missili, veicoli, munizioni. "Sarebbe durissima per noi senza il supporto americano, ma noi non possiamo perdere la nostra libertà", dice Zelensky, chiedendo ancora agli Stati Uniti di "condividere quali siano le garanzie di sicurezza". A chi sostiene che la situazione potrebbe sbloccarsi con la sua uscita di scena, replica: "Dovrei dimettermi?

Lo può decidere solo il popolo ucraino.Ho fatto quello che dovevo.

Gli americani votano per il presidente degli Stati Uniti, gli ucraini votano per il proprio presidente". Trump ha detto che si considera equidistante tra Putin e Zelensky. "Devo essere onesto, vorrei che fosse più dalla nostra parte.La guerra tra Ucraina e Russia è iniziata perché Putin ha portato la guerra nelle nostre case.

Gli ucraini vogliono che gli Usa siano decisamente dalla nostra parte", dice Zelensky. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cittadella: Finale 0-1 (33′ Okwonkwo)

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Benvenuti nella diretta testuale di Juve Stabia – Cittadella valevole per la giornata n.28 del campionato di serie BKT 2024/2025.

Presentazione

La Serie B si appresta a vivere un nuovo, entusiasmante turno che vedrà la Juve Stabia ospitare il Cittadella in una sfida che si preannuncia interessante e ricca di motivazioni per entrambe le squadre. Analizziamo nel dettaglio il momento delle due formazioni, in vista del match.

La Juve Stabia sta disputando un campionato di tutto rispetto, andando oltre le aspettative di inizio stagione e posizionandosi saldamente nella zona playoff. Con 39 punti conquistati in 27 partite, frutto di 10 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte, la squadra campana occupa attualmente il 6° posto in classifica. Nonostante una differenza reti neutra (32 gol fatti e 32 subiti), la formazione allenata da mister Pagliuca ha dimostrato di possedere solidità e determinazione, caratteristiche che le hanno permesso di mantenersi costantemente nelle posizioni di vertice.

Tuttavia, nell’ultimo turno di campionato, la Juve Stabia ha subito una battuta d’arresto, perdendo 3-1 in trasferta contro il Pisa. Questo risultato ha interrotto una serie positiva di due partite con altrettante vittorie, durante le quali la squadra aveva dimostrato un buon equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Nonostante la buona stagione complessiva, il tecnico dovrà focalizzarsi in particolare sulla fase difensiva, dato che la squadra ha incassato 32 reti in 27 partite, e sulla necessità di migliorare il rendimento nelle partite giocate lontano dal proprio stadio. Il match contro il Cittadella rappresenta quindi un’ottima occasione per la Juve Stabia per continuare la striscia di vittoria tra le mura amiche e consolidare la propria posizione in classifica.

Situazione decisamente più complessa per il Cittadella, che si trova a navigare in acque agitate di classifica. La squadra veneta occupa attualmente il 13° posto con 30 punti, frutto di 7 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte. Con una differenza reti negativa (20 gol fatti e 39 subiti), il Cittadella fatica a trovare continuità di risultati e si trova pericolosamente vicino alla zona playout. Uno dei principali problemi della formazione granata è rappresentato dalla poca prolificità dell’attacco, il secondo peggiore del campionato, che rende indispensabile un miglioramento significativo nella fase offensiva per risalire la china e allontanarsi dalle zone basse della classifica.

Nell’ultima giornata, il Cittadella è stato sconfitto in casa 0-2 contro il Modena, un risultato che ha dimostrato che evidenziato ancora le difficoltà nel concretizzare le occasioni da gol create ma soprattutto di avere una difesa molto fragile. La trasferta di Castellammare di Stabia rappresenta per il Cittadella una vera occasione di riscatto: un’opportunità per dimostrare il proprio valore soprattutto fuori casa, conquistare punti preziosi e dare una sterzata decisiva alla propria stagione, allontanandosi così dalla zona retrocessione.

Sestetto arbitrale

Il direttore di gara è il sig. Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto

Assistenti: sig. Marco Scatragli della sezione AIA di Arezzo e sig. Paolo Bitonti della sezione AIA di Bologna

IV° ufficiale: sig. Dario Di Francesco della sezione AIA di Ostia Lido

VAR: sig. Matteo Gariglio della sezione AIA di Pinerolo

AVAR: sig. Francesco Meraviglia della sezione AIA di Pistoia

Tabellino Ufficiale

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero (78′ Mosti), Varnier, Bellich; Floriani Mussolini (89′ Morachioli), Buglio, Leone (87′ Meli), Pierobon (45′ Dubickas), Fortini; Piscopo (78′ Sgarbi), Adorante.

A disp.: Matosevic, Quaranta, Peda, Rocchetti, Baldi, Gerbo, Louati.

All.: Pagliuca.

Cittadella (3-5-2): Kastrati; Salvi, Pavan, Carissoni; D’Alessio, Vita, Amatucci, Palmieri (78′ Tessiore), Rizza (78′ Masciangelo); Okwonkwo (47′ Pandolfi), Rabbi (91′ Desogus).

A disp.: Cardinali, Maniero, Casolari, Matino,

91ooVoltan, Piccinini, Sanogo.

All.: Dal Canto.

Arbitro: Perenzoni di Rovereto.

Angoli: 8 – 4

Ammoniti: 38′ Vita, 42′ Palmieri, 49′ Pandolfi, 73′ Adorante, 76′ Rizza

Espulsi: 36′ La Penna, Carbone e Aurino

Recupero: 1′ min pt – 5 min st

Note: Giornata piovosa con cielo coperto. Terreno sintetico in buone condizioni.

PRIMO TEMPO

1′ Il Cittadella parte subito in contropiede dopo l’errore di Bellich, in area però c’è Ruggero che è attento e libera in calcio d’angolo con un pò di affanno.

4′ Risponde la Juve Stabia: Palla lunga recuperata da Piscopo che la scarica su Fortini il quale si accentra e vede l’arrivo di Pierobon che controlla e calcia a rete non riuscendo ad inquadrare la porta.

11′ Altra occasione per la Juve Stabia con Buglio che penetra in area ma calcia centralmente tra le braccia di Kastrati

17′ Le Vespe attaccano ancora con Buglio che serve dalla parte opposta Mussolini che di testa non riesce a dare forza e angolazione alla conclusione

34′ Cittadella in vantaggio: Lancio lungo per Rabbi errore di Varnier che si gira male, interviene Ruggero in disperato tentativo di chiusura ma la palla resta in area e Okwonkwo calcia a rete colpendo il palo interno finendo alle spalle di Thiam.

37′ Ammonito Vita per fallo su Fortini

39′ Leone si incarica della punizione trovando la risposta di Kastrati in angolo.

41′ Ammonito Palmieri per brutto fallo su Pierobon

43′ Cittadella ancora pericoloso: Okwonkwo colpisce la parte alta della traversa.

Il Direttore di gara concede 1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

La Juve Stabia sostituisce Pierobon con Dubickas

47′ Il Cittadella sostituisce Okwonkwo con Pandolfi

49′ Ammonito Pandolfi per fallo su Thiam, gamba alta e tesa

61′ Occasione per il Cittadella: Pandolfi vince un contrasto su Ruggero, la palla arriva a Rabbi che aspetta l’ingresso in area dell’ex Juve Stabia per servirlo, tiro di quest’ultimo con la palla che viene bloccata da Thiam

65′ Calcio d’angolo battuto da Buglio che trova Varnier in area che di testa non riesce ad inquadrare la porta

73′ Ammonito Adorante per entrata dura su Rizza. Salterà la prossima gara per squalifica

78′ Il Cittadella sostituisce Palmieri e Rizza con Tessiore e Masciangelo mentre La Juve Stabia fa entrare Sgarbi e Mosti per Piscopo e Ruggero

85′ Cittadella ancora pericoloso con Tessiore che entra in area dalla sinistra e calcia a rete ma Thiam e attento e di piede riesce a respingere il tiro.

87′ La Juve Stabia sostituisce Leone con Meli

89′ La Juve Stabia sostituisce Mussolini con Morachioli

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero

91′ Il Cittadella sostituisce Rabbi con Desogus

Finisce con una sconfitta della Juve Stabia pesante nell’economia del campionato con il Cittadella che è stato bravo a capitalizzare l’occasione generata dall’errore della difesa stabiese. Le Vespe hanno giocato sotto ritmo e non sono state capace di creare una reazione degna di nota.

Trump-Zelensky, 20 minuti di fuoco: accuse e minacce, rottura totale

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(Adnkronos) –
Uno scontro durissimo, poi Donald Trump decide che Volodymyr Zelensky "non è nella posizione di negoziare" e la rottura è totale.L'incontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti e il presidente ucraino finisce tra accuse e minacce, con la miccia innescata dal vicepresidente americano JD Vance davanti alle telecamere. "Stai giocando con la Terza Guerra Mondiale, non hai rispetto per noi", l'affondo di Trump.  Quando i giornalisti lasciano lo Studio Ovale, la delegazione ucraina vorrebbe continuare l'incontro e riallacciare i contatti.

La risposta è un no 'no' e Zelensky viene congedato, come delinea la Cnn rivelando i dettagli della giornata drammatica alla Casa Bianca.Nessuna firma sull'accordo per le terre rare, niente conferenza stampa congiunta: rottura e gelo totale.

Secondo la Cnn, Trump si sarebbe riunito con i suoi principali consiglieri, subito dopo nello Studio Ovale.  Il confronto, cominciato con toni pacati, si infiamma davanti a telecamere e giornalisti.Zelensky cerca di replicare agli attacchi di Trump e Vance, la temperatura sale e si arriva allo scontro frontale: "Non c'è possibilità di arrivare a un accordo, l'atteggiamento è sbagliato", dice Trump (lo scontro parola per parola).

Zelensky, costretto anche a rispondere a un giornalista che chiede "non ha un vestito?", cerca di mantenere toni pacati ma non riesce ad arginare la valanga Trump.Vance aggiunge il carico ("Non ha mai detto grazie qui") e l'epilogo è una aut aut totale a Kiev: "Non saresti un duro senza gli Usa.

Non hai carte in mano.O facciamo un accordo o siamo fuori.

E se ci tiriamo fuori, vedrai che non sarà piacevole". Il leader ucraino lascia la Casa Bianca e su Truth arriva la dichiarazione tombale del presidente Usa: "Può tornare quando sarà pronto per la pace".L'accordo fra Stati Uniti e Ucraina sullo sfruttamento delle risorse minerarie ucraine, ovviamente, non viene firmato.

Scrivanie, penne e documenti vengono accantonati.  Trump e JD Vance "non consentiranno mai che ci si approfitti degli americani", si legge in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca dopo l'incontro fra il Presidente degli Stati Uniti e il Presidente ucraino Zelensky.Trump e Vance "difenderanno sempre gli interessi degli americani e di coloro che rispettano la posizione degli Stati uniti nel mondo".  Trump rincara la dose prima di partire per la Florida.

L'incontro "non è andato come previsto.Noi cerchiamo la pace.

Non vogliamo che un accordo venga firmato e che poi non ci sia la pace.Noi vogliamo che arrivi la pace.

Non vogliamo una guerra che duri dieci anni.Ho avuto l'impressione che Zelensky voglia qualcosa che non gli posso dare.

Vuole continuare a combattere, noi vogliamo mettere fine a questo massacro", dice.Zelensky "non vuole fare la pace e deve dirmi che vuole la pace.

E' un uomo che vuole continuare a battersi e che lo sosteniamo, ma non faremo questo". "Dovrebbe esserci un immediato cessate il fuoco, ma lui non lo vuole.Senza di noi, non può vincere.

Avete visto quello che ho visto io, un uomo che non vuole la pace", ribadisce.  "Piango per quello che ho dovuto ascoltare", commenta un deputato ucraino, citato anonimamente dal Washington Post, dopo aver visto in televisione l'incontro, riassumendo il senso di sconforto che domina a Kiev dopo quello che è successo a Washington. Dopo l'incontro con Trump, Zelensky si affida a una breve dichiarazione scritta. "Grazie America, grazie per il tuo sostegno, grazie per questa visita.Grazie al Presidente degli Stati Uniti, al Congresso, e agli americani", scrive in risposta a Vance che lo aveva accusato di non aver mai ringraziato gli Usa. "L'Ucraina ha bisogno solo di una pace duratura e stiamo lavorando esattamente per questo" ha voluto assicurare il leader ucraino.  Il comandante in capo dell'esercito ucraino, Oleksandr Syrsky nel momento critico ribadisce che l'esercito è al fianco del presidente Zelensky. "Le forze armate sono con l'Ucraina, con il popolo, con il comandante supremo", il presidente Zelensky. "La nostra forza è nell'unità", ha scritto Syrsky sui social network. "Continuiamo a distruggere l'occupante e ci avviciniamo alla vittoria", conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cittadella: Mister Pagliuca e il suo staff sciolgono le riserve sui 23 calciatori convocati

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Domani, sabato 1 marzo 2025, lo Stadio “Romeo Menti” sarà il teatro di una sfida cruciale per la Juve Stabia, impegnata nella 28° giornata del campionato di Serie BKT contro il Cittadella. Con il fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, questa partita rappresenta ben più di un semplice incontro di calcio: è una vera e propria battaglia per la salvezza e per il futuro delle Vespe in cadetteria.

La squadra di mister Guido Pagliuca si appresta ad affrontare questo importante appuntamento con la consapevolezza di dover ottenere un risultato positivo. In un campionato equilibrato e combattuto come la Serie B, ogni punto conquistato è fondamentale, soprattutto quando si lotta per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica. Una vittoria contro il Cittadella, avversario di valore e sempre ostico da affrontare, darebbe una iniezione di fiducia incredibile all’ambiente stabiese, oltre a smuovere significativamente la classifica.

Mister Pagliuca e il suo staff hanno diramato la lista dei 23 convocati per la sfida:

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 2 Quaranta, 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 6 Bellich, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 24 Varnier, 29 Fortini, 45 Peda

Centrocampisti: 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 55 Leone, 80 Louati, 98 Mosti

Attaccanti: 7 Dubickas, 9 Adorante, 17 Morachioli, 11 Piscopo.

Indisponibili: Andreoni, Maistro, Sgarbi.

Diffidati: Adorante, Bellich, Buglio, Ruggero, Thiam, mister Pagliuca.

Squalificati: Candellone

Fiorentina batte 1 a 0 il Lecce, decide Gosens

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(Adnkronos) – La Fiorentina batte 1 a 0 il Lecce.Allo stadio Artemio Franchi per la partita valida per la 27esima giornata di Serie A a segnare il gol decisivo Robin Gosens al nono minuto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Zelensky, Meloni: “Serve subito vertice Usa-Ue”

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(Adnkronos) – Dopo il burrascoso incontro di oggi, 28 febbraio, tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni invita "l'Occidente a non dividersi" e chiede che venga fatto "un immediato vertice tra Stati Uniti, Stati europei e alleati".Un incontro, spiega la premier, "per parlare in modo franco di come intendiamo affrontare le grandi sfide di oggi, a partire dall'Ucraina, che insieme abbiamo difeso in questi anni, e di quelle che saremo chiamati ad affrontare in futuro". "Ogni divisione dell'Occidente ci rende tutti più deboli e favorisce chi vorrebbe vedere il declino della nostra civiltà.

Non del suo potere o della sua influenza, ma dei principi che l'hanno fondata, primo fra tutti la libertà.Una divisione non converrebbe a nessuno", conclude Meloni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvatore Di Somma: La Juve Stabia può migliorare la classifica e diventare la mina vagante dei Playoff

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Salvatore Di Somma, figura storica della Juve Stabia ed ex direttore sportivo, è intervenuto telefonicamente durante l’ultima puntata di “Juve Stabia Talk Show”, la trasmissione in onda ogni giovedì sera sui canali di Vivicentro.it. Di Somma ha espresso il suo parere sulla stagione delle vespe, spendendo parole di elogio per la squadra, l’allenatore Pagliuca e le ambizioni in vista dei playoff.

“È un grande piacere essere vicino a Leonardo Candellone – ha esordito Di Somma – un calciatore che mi entusiasma e che stimo profondamente per la sua determinazione. Parlando degli episodi di Pisa, dico solo che è sbagliato fare vittimismo perché poi la situazione peggiora. Onestamente, l’unico dubbio che ho riguarda il calcio di rigore, per il resto non ne ho. È chiaro che nei playoff partire da una posizione di classifica migliore rappresenta un vantaggio in questa mini-competizione”.

Di Somma ha poi continuato analizzando il momento della squadra: “Siamo scaramantici a parlare ancora di salvezza, ma la classifica della Juve Stabia può solo migliorare. Mi piace molto la fame e la determinazione di questa squadra, guidata da un allenatore che mi fa impazzire per come riesce a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Tatticamente, poi, è quasi perfetto. Braglia aveva più esperienza, ma Pagliuca è più stratega, nettamente superiore, e dalla sua parte ha anche la freschezza. Forse la famiglia dovrebbe aiutarlo a migliorare il suo carattere in panchina”.

L’ex direttore sportivo ha azzardato un paragone tra la squadra attuale e quella protagonista della prima storica promozione in Serie B: “La squadra di quest’anno e quella della prima cavalcata in B sono simili, ma personalmente reputo quella di quest’anno superiore. Allora avevamo giocatori con più esperienza, mentre oggi ci sono tanti giovani che entusiasmano”.

Di Somma ha poi ricordato alcuni allenatori toscani di rilievo, citando Baroni, attualmente alla Lazio, e ha condiviso alcuni dei suoi ricordi più belli legati alla Juve Stabia: “Tra i ricordi più importanti, ricordo con grande emozione il derby vinto col Napoli. Già arrivando allo stadio si percepiva la voglia di fare l’impresa. E ovviamente, non posso dimenticare la vittoria dei playoff a Roma”.

In merito al calcio moderno, Di Somma ha osservato: “Oggi c’è un calcio più fisico, bisogna adeguarsi, i tempi sono cambiati. Quando giocavo io c’era sicuramente più qualità”.

Non sono mancati aneddoti di mercato: “Purtroppo nella trattativa per portare Sau a Castellammare, l’allora presidente del Cagliari Cellino non si comportò correttamente perché gli accordi prevedevano un premio di 200mila euro per la valorizzazione del calciatore che invece non arrivarono mai. Sono stato anche ad un passo dal portare Mauro Icardi in gialloblu, ma alla fine non se ne fece nulla”.

In conclusione, Di Somma ha espresso fiducia nelle potenzialità della Juve Stabia in vista dei playoff: “Credo che la Juve Stabia possa essere la mina vagante di questi playoff. Ha tutte le carte in regola per dare fastidio a chiunque. Mussolini ha una corsa impressionante e mi piace molto anche Fortini, che ha fatto benissimo a decidere insieme alla Fiorentina di restare un altro anno a Castellammare”.

Infine, un commento sull’avversario del prossimo turno, il Cittadella: “Ho visto qualche gara del Cittadella, è una squadra temibile fuori casa perché imposta le partite sulle ripartenze, ma ho fiducia nella Juve Stabia. È una squadra che difficilmente ti fa giocare e sicuramente farà la sua partita”.

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 28 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+' al concorso di oggi del SuperEnalotto.Alla prossima estrazione il jackpot sarà di 81,9 milioni di euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Questa la combinazione vincente: 4, 12, 37, 59, 63, 90.

Numero Jolly: 70.Superstar: 15. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enrico Leo: La Juve Stabia faccia attenzione al Cittadella, non molla mai! Il Menti è un ambiente molto caldo

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Le parole di Enrico Leo, corrispondente de La Gazzetta dello Sport, risuonano come un avvertimento per la Juve Stabia in vista della prossima, cruciale, sfida di campionato. Intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show”, in onda ogni giovedì sera sui canali Vivicentro.it, il giornalista, esperto conoscitore del calcio veneto, ha offerto una lucida analisi del momento del Cittadella, squadra che la Juve Stabia si troverà ad affrontare in un “Romeo Menti” che si preannuncia infuocato.

Le dichiarazioni di Enrico Leo, attentamente raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it, dipingono un Cittadella dalle due facce, capace di alternare prestazioni brillanti a cadute inattese: “Il Cittadella è una squadra ondivaga, alterna buoni risultati ad altri negativi.” – ha esordito Leo – “Sono diverse le due sconfitte con Catanzaro e Modena: la prima è episodica, la seconda decisamente meritata. La linea difensiva del Cittadella ha dato una sensazione di poca stabilità. Con i canarini sono quindi tornati i fantasmi del recente passato. Ripensando al 2-2 dell’andata con la Juve Stabia dove la difesa era abbastanza attaccabile e friabile, al Menti bisognerà fare molta più attenzione.”

Il giornalista de La Gazzetta dello Sport pone l’accento sulla capacità del Cittadella di trasformare la fase difensiva in offensiva con rapidità ed efficacia, un aspetto che potrebbe mettere in difficoltà la Juve Stabia: “I veneti sono una squadra molto abile nel ribaltare il fronte del gioco ed è pericolosa per le squadre che si scoprono, tanti gol nascono da contropiedi.”

Un focus viene poi dedicato all’attacco granata, reparto che, numeri alla mano, non brilla per prolificità: “Ci aspettavamo qualcosa di più da Okwonkwo e dalle condizioni fisiche di Diaw. Da solo Pandolfi davanti è un ottimo elemento ma che non può caricarsi tutto il peso dell’attacco addosso. Non sono assolutamente meravigliato che siamo il peggior attacco del campionato.” Nonostante le difficoltà realizzative, Leo sottolinea un punto di forza cruciale del Cittadella: “Facciamo della resilienza un nostro punto di forza, abbiamo vinto molte gare per 1-0 in trasferta. La Juve Stabia deve fare attenzione perché il Cittadella non molla mai fino all’ultimo.”

L’analisi si sposta poi sull’ambiente che attenderà la Juve Stabia al “Romeo Menti”: “Il Romeo Menti è un ambiente molto caldo.” – afferma Leo, preannunciando una partita intensa e combattuta. Tuttavia, il giornalista indica un altro appuntamento come potenzialmente più decisivo per il cammino del Cittadella che punta alla salvezza: “Credo che lo scontro decisivo sia quello del 9 Marzo contro il Sudtirol.”

In conclusione, Enrico Leo delinea uno scenario tattico per la partita di Castellammare: “A Castellammare non mi aspetto un Cittadella particolarmente garibaldino, ma molto guardingo. Ci sono molti diffidati e non mi meraviglierei se ci fosse un po’ di turnover. La squadra dipende molto dall’inserimento o meno di Masciangelo nell’11 titolare per la sua destrezza e velocità con il piede mancino”. Un Cittadella accorto, quindi, pronto a sfruttare le ripartenze e a capitalizzare al massimo le occasioni che si presenteranno, forte della propria tenacia e della spinta del “Menti”. La Juve Stabia è avvisata.

Juve Stabia, Candellone: Playoff? Sarebbe bello, per ora pensiamo alla salvezza. Con il Cittadella sarà dura

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Leonardo Candellone, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle ore 20:30 sui canali Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Leonardo Candellone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it.

“Non possiamo attaccarci all’arbitro per la gara di Pisa.

Pensiamo al nostro percorso che fino ad oggi è stato ottimale.Non si può tornare indietro, il direttore di gara ha purtroppo deciso così, è stata la sua interpretazione.

Ho ricordi bellissimi del gol di Salerno, sapevo che la gente di Castellammare ci teneva tanto ed è stato sicuramente uno dei ricordi più belli di questi due anni.Con il direttore Lovisa ho un rapporto di sincerità e fiducia, mi disse che qui era una piazza ambiziosa e ci misi poco per accettare.

Sul rinnovo c’è tempo ora pensiamo al campionato,.E’ vero che sono l’unico che ha il contratto in scadenza ma per me non è un problema.

Fortunatamente è andata più che bene.Quando sono arrivato l’obiettivo non era certo di vincere il campionato.

E’ giusto che giochi chi in settimana dimostra di stare meglio, il campionato è lungo e difficile.C’è molto rispetto fra noi calciatori.

Il gruppo è forte e noi della passata stagione abbiamo tramandato ai nuovi la mentalità del mister.La forza del mister è quella di spronarci sempre, noi ne traiamo sempre beneficio.

Quando è in panchina è ovvio che sia meglio perché ci arrivano le indicazioni in modo istantaneo.Mi sono trovato bene in tutte le piazze dove ho giocato, il segreto principale è di esprimere al massimo le tue potenzialità.

Non sono riuscito a godermi l’esperienza di Bari perchè era il periodo del Covid.I numeri di Adorante parlano da soli, è un ragazzo molto umile che lavora molto bene e ci dà tanto in tutte le partite come il gol con il Cosenza, è stata una sua magia.

L’obiettivo è di fare subito i punti per salvarci, poi arrivare ai Playoff sarebbe qualcosa di straordinario.Lo Spezia è una squadra che mi ha fatto una grande impressione sia all’andata che al ritorno, è molto fisica.

Il Cittadella è forte fisicamente quindi ci sarà da lottare molto sulle seconde palle, sarà sicuramente una partita difficile perché vengono come noi da un risultato negativo, mi aspetto una gara dai ritmi alti, capiremo bene come il mister l’ha preparata”

Trump-Zelensky, inviato del Cremlino: “Incontro storico”

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(Adnkronos) – Un incontro "storico".Così l'inviato speciale del Cremlino per la cooperazione negli investimenti e l'economia internazionale, mediatore delle trattative fra Stati Uniti e Russia, Kirill Dmitriev, ha definito l'incontro di oggi alla Casa Bianca fra Donald Trump e Volodymir Zelensky.

E' il primo commento in arrivo dalla Russia alla lite fra Trump e Zelensky, in seguito a una serie di attacchi da parte del presidente americano e del suo vice Jd Vance, tutto davanti a telecamere e giornalisti.La conferenza stampa congiunta è stata annullata.

Il leader ucraino ha lasciato la Casa Bianca. 
Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, ha commentato su Telegram: "Trump ha detto al clown cocainomane la verità direttamente per la prima volta: il regime di Kiev sta giocando con la Terza Guerra Mondiale.E il porco ingrato ha ricevuto un bel ceffone dai proprietari del porcile.

Questo è utile.Ma non è abbastanza: dobbiamo fermare gli aiuti militari alla macchina nazista". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, nuova crisi di broncospasmo. Vaticano: “Peggiorato quadro respiratorio”

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(Adnkronos) – Papa Francesco oggi, 28 febbraio, ha avuto un "repentino peggioramento del quadro respiratorio".Il Vaticano informa che c'è stata una "crisi isolata di broncospasmo e vomito" nel pomeriggio di oggi, "dopo una mattinata trascorsa alternando la fisioterapia respiratoria alla preghiera in Cappella". "La prognosi resta riservata", avvertono nel bollettino, aggiungendo che "si attendono le prossime "24/48 ore per capire" l'evolversi delle sue condizioni. "Il Santo Padre è stato prontamente broncoaspirato e ha iniziato la ventilazione meccanica non invasiva, con una buona risposta sugli scambi gassosi.

Il Santo Padre è sempre rimasto vigile e orientato, collaborando alle manovre terapeutiche.La prognosi permane pertanto ancora riservata", fa sapere il bollettino medico.

In mattinata ha ricevuto l’Eucarestia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Btm 2025 chiude sfiorando le 50mila presenze

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(Adnkronos) – Btm 2025 si conclude con una conferma del successo della manifestazione, che ha ribadito la sua centralità nel panorama turistico nazionale.Oltre 500 gli espositori, inclusi comuni, associazioni di categoria e aziende dei vari segmenti, su 16mila metri quadrati di area espositiva, la partecipazione di 80 buyer nazionali e internazionali, più di 100 eventi e 400 relatori hanno animato tre giorni intensi di incontri, approfondimenti e opportunità di business che hanno visto 49.950 ingressi alla Fiera del Levante di Bari, con numeri in leggero aumento rispetto al 2024. Il tema di questa edizione, 'Il viaggio nel viaggio', ha riscosso grande interesse, portando alla luce nuove prospettive sul concetto stesso di viaggio e sulle trasformazioni che stanno investendo il settore.

Mary Rossi, responsabile eventi Btm, ha sottolineato il valore di questa riflessione: "Da Btm 2025 ci portiamo a casa tante interessanti riflessioni.Uno degli aspetti chiave che volevamo far emergere con il tema 'Il viaggio nel viaggio' è il percorso verso la destinazione scelta, perché crediamo che sia proprio il cammino a generare emozioni, sensazioni e pensieri che ci fanno crescere.

Abbiamo affrontato il tema in molteplici declinazioni, spingendoci anche oltre i confini terrestri con il turismo spaziale.Btm è stata un’occasione di confronto che ha arricchito operatori e professionisti con nuovi strumenti da applicare nel loro lavoro". L’edizione 2025 ha messo al centro argomenti chiave come digitalizzazione, sostenibilità, intelligenza artificiale, turismo esperienziale, extralberghiero e wedding tourism.

Tra i momenti più apprezzati, i panel su smart destination, big data per il turismo, nuove strategie di marketing e il ruolo della narrazione nella scelta delle destinazioni.Numerosi gli interventi istituzionali e dei principali protagonisti del settore.

Il ministro del Turismo, Daniela Santanché, ha aperto la manifestazione con un intervento in streaming sulle strategie nazionali per la crescita del turismo, sottolineando l’importanza dell’innovazione e della sostenibilità per il futuro del settore.Tra i tanti interventi, l’onorevole Gianluca Caramanna, il senatore Gianmarco Centinaio, la presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli, Alessandro Callari, Regional Manager di Booking.com, Antonio Laveneziana,Territory Manager Italy di Airbnb, Valentina Sumini, Architetta dello spazio e Roberta Milano, marketing strategist. Tra le novità più apprezzate di questa edizione, il focus sul turismo extralberghiero, che ha visto una grande partecipazione da parte di operatori e property manager, e il T-Trade, ampliato con un’area business dedicata al turismo organizzato e alle destinazioni internazionali che ha visto ampia vivacità durante i tre giorni grazie alla presenza di espositori di spicco come Msc Crociere, Azemar, Croazia, Malta, Polonia, Seychelles, Visit Brussels e Repubblica Ceca.

Confermata l’ottima accoglienza per le sezioni Btm Gusto, che ha valorizzato il turismo enogastronomico, e Btm Say Yes, dedicato al wedding tourism, con un proprio programma buyer.Grande fermento anche per l’Apulia Tourism Investment, che ha ospitato il Forum della Tornanza, un momento di confronto sulle nuove opportunità di investimento e sviluppo per il turismo in Puglia. Nevio D’Arpa, Ceo & founder di Btm, ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento e ha voluto ringraziare le istituzioni: "Un plauso particolare va all’assessore al Turismo, Gianfranco Lopane, per il supporto che ha dato alla manifestazione e per la visione strategica sul futuro del turismo in Puglia.

La differenza che rende Btm unica è il nostro investimento nei contenuti: qui non ci limitiamo a mettere in mostra prodotti e destinazioni, ma costruiamo un dibattito di qualità che aiuta gli operatori a comprendere e anticipare i cambiamenti del settore.Il Comitato scientifico di Btm ha lavorato con grande attenzione per costruire un programma ricco di spunti e soluzioni.

I numeri ci vedono in una leggera ma costante crescita, segno che il format funziona e che BtmM continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo del Sud Italia". Gaetano Frulli, presidente della Fiera del Levante, ha sottolineato il valore strategico dell’evento: "La grande partecipazione e l’alta qualità degli operatori presenti hanno ribadito l’importanza di questa manifestazione". L’assessore al turismo di Regione Puglia, Gianfranco Lopane, ha aggiunto: “I progressi fatti da Btm negli anni sono sotto gli occhi di tutti, già oggi è uno dei più importanti eventi fieristici del turismo e ci auguriamo che questa crescita prosegua in futuro per il bene del turismo e della Puglia” Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione, ha evidenziato il valore della collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo turistico della regione: "La proficua sinergia tra gli operatori del turismo realizzata a Btm, in collaborazione con il Buy Puglia Meet & Connect a cura di Pugliapromozione, rappresenta una solida base per la crescita qualitativa del turismo in Puglia.E per questo motivo la collaborazione tra pubblico e privato resta essenziale". Dopo il successo di questa edizione, l’organizzazione di Btm è già al lavoro per l’edizione 2026, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’evento e offrire nuovi spunti di riflessione sul turismo del futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Cne-Federimprese Europa: “Intendiamo difendere e far crescere forze produttive Paese”

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(Adnkronos) – Nelle scorse settimane si è tenuto il secondo Congresso confederale di Cne e Federimprese Europa alla presenza di Enti, istituzioni e organizzazioni sindacali facenti parte del circuito confederale e non.Il presidente nazionale, Mary Modaffari, confermata alla guida della Confederazione, ha esposto le linee guida programmatiche confederative delle due realtà che in poco tempo hanno raccolto una consenso importante nel mondo sindacale datoriale. "L’attuale fase storica è segnata dallo sviluppo di tecnologie incredibilmente innovative, che mutano le modalità produttive.

Altresì l’apertura dei mercati e l’ascesa di importanti realtà economiche extra-occidentali stanno spostando il baricentro del mondo.Pure in Occidente assistiamo alla crisi delle logiche istituzionali che hanno caratterizzato la scena pubblica dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

La Cne imprese si inserisce entro questo quadro, dato che, da realtà giovane e innovativa quale siamo, ci candidiamo a interpretare con decisione le forze produttive del Paese, che intendiamo difendere e far crescere.Vogliamo condividere i nostri progetti con tutte le istituzioni pubbliche e private, con le altre realtà associative degli imprenditori e dei lavoratori, con il mondo dell’informazione e della cultura.

Tutto ciò per costruire un’Italia più libera e forte, meglio in grado di rispondere alle sfide del presente", ha detto nel suo discorso di apertura congressuale la presidente Modaffari. "Vogliamo individuare, con l’aiuto di tutti, soluzioni condivise che sappiano affrontare i problemi strutturali.Le nostre imprese sono tra le migliori al mondo e i nostri lavoratori non hanno eguali.

Le une e gli altri, però, potranno esprimersi al meglio se la politica farà la sua parte: ciò che raramente è avvenuto in passato.Abbiamo allora il compito di costruire, insieme, un quadro di stabilità che sia capace di favorire progetti e investimenti di lungo periodo.

Noi siamo un’associazione di associazioni e di Federazioni: siamo una Confederazione e questo è uno dei nostri punti di forza in quanto ogni realtà associata nel contesto confederale porta le proprie esperienze in diversi settori integrandosi le une sulle altre.Un sistema nuovo di associazionismo che vede un solo corpo con tanti parti imprenditoriali.

Il nostro obiettivo è contribuire al rinnovamento della società italiana e cercheremo di farlo dialogando con le altre realtà associative e con il governo", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Vincenzo Capua: “In gara a San Marino come a Sanremo, con un inedito”

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(Adnkronos) – "Non levatemi i miei sogni", cantava Vincenzo Capua nel brano autobiografico 'Faccio il cantautore' che dava il titolo al suo album uscito l'anno scorso.E adesso quella stessa passione lo porterà sabato 8 marzo sul palco della finale del San Marino Song Contest, il concorso che incoronerà l'artista che rappresenterà la Repubblica del Titano all'Eurovision Song Contest.

Capua, entrato tra i 20 finalisti, presenta al concorso di San Marino il brano inedito 'Sei sempre tu'.Una scelta coraggiosa, visto che il concorso permette di presentare anche brani già pubblicati, purché usciti non prima di settembre 2024. "Certo, ci sono brani già noti, quello di Gabry Ponte poi è già un tormentone.

E questo probabilmente è un bene per lui perché è già nelle orecchie e nel cuore del pubblico e della giuria.Però è previsto dal regolamento che si possano portare anche brani già editi, quindi è stata una mia precisa scelta presentarmi con un inedito.

Ho voluto lavorare a questo pezzo come fosse per Sanremo.Mi piace che questa canzone venga scoperta per l'occasione: sarà più complicato ma anche più emozionante", dice Capua, classe 1989, in un'intervista all'Adnkronos.  Il brano che l'artista romano, noto anche come conduttore radiofonico e per le sue partecipazioni a Castrocaro, all'Edicola Fiore e a 'L'anno che verrà', presenterà sul palco del Teatro Nuovo di Dogana "è una canzone che ho scritto recentemente ed è molto autobiografica – spiega Capua – un brano che parla di amore e di forza interiore, della lotta costante che ognuno affronta con i propri demoni interiori e che in qualche modo si vince quando si ha accanto una persona che ti ama, ti supporta e a volte ti sopporta". 'Sei sempre tu', che uscirà solo il giorno prima della finale, il 7 marzo, è prodotto dall'etichetta della Nazionale italiana cantanti ("voglio ringraziare la Nazionale di cui faccio parte perché ha prodotto già il mio album e continua a produrre le mie canzoni", dice) ed è dedicato idealmente alla compagna dell'artista: "Alla mia compagna Claudia – spiega – con cui convivo da tanti anni.

Lei è la mia musa ispiratrice.Abbiamo una bellissima famiglia allargata composta anche dai nostri figli, avuti da precedenti relazioni.

Mia figlia Giorgia, già molto appassionata di musica, e Gaia e Diego".Per Capua, 'Sei sempre tu' è "il primo singolo del nuovo album che spero di far uscire entro la fine di quest'anno", sottolinea.

Mentre si dice contento di ritrovare a San Marino anche Pierdavide Carone (in gara con il brano 'Mi vuoi sposare?', ndr.) con il quale ha duettato in 'Ci credi ancora', uno dei brani dell'album 'Faccio il cantautore' uscito l'anno scorso.  Un album la cui title-track era dedicata proprio alla vita non sempre facile di chi vuol fare il cantautore: "Ho voluto scrivere quella canzone proprio per chi come me deve scontrarsi ogni giorno con gli alti e bassi di questo mestiere, che spesso non viene riconosciuto perché appunto è considerato poco sicuro e instabile, rispetto al mito del posto fisso che Checco Zalone ha raccontato tanto bene.Ma forse qualcosa sta cambiando se anche a Sanremo c'è stato un grande ritorno di cantautori, che hanno ottenuto risultati importanti.

Questa edizione è stata un po' la rivincita dei cantautori", rimarca.  Quanto ai pronostici su San Marino, il commento di Capua è all'insegna del fair play: "Ci sono tanti artisti importanti che hanno molte più possibilità di me di vincere.Per me la vittoria è essere lì in finale a presentare la mia musica.

Poi può succedere di tutto.Ma quello che voglio è dare il massimo e fare bene la mia performance", conclude. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, una decina di funzionari comunali indagati per crollo a Vela di Scampia

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(Adnkronos) – Ci sono i primi indagati oggi, 28 febbraio, per il crollo alla Vela Celeste di Scampia.Come atto dovuto, la Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di una decina di funzionari comunali nell'ambito dell'inchiesta che ipotizza i reati di crollo colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose.

Nel cedimento del ballatoio avvenuto nella Vela Celeste di Scampia poco dopo le 22:30 di lunedì 22 luglio 2024

persero la vita tre persone e ne rimasero ferite altre 11, tra cui sette bambini. Le indagini della Squadra Mobile di Napoli con la Procura e la Corte dei Conti si sono concentrate sulle presunte responsabilità circa
la mancata manutenzione e sullo sgombero non effettuato.Secondo quanto si apprende, al momento tra gli indagati non ci sarebbero politici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jacqueline Luna Di Giacomo mostra la pancia dopo il parto: “Donna di sostanza…”

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(Adnkronos) –
Jacqueline Luna Di Giacomo e Ultimo sono diventati genitori per la prima volta lo scorso 30 novembre, quando è nato il piccolo Enea.A tre mesi di distanza dal parto, la figlia di Heather Parisi ha condiviso sui social il suo pensiero sul cambiamento fisico post gravidanza.  Con una foto in cui in primo piano appare la pancia, "morbida" da post parto, Jacqueline ha scritto a corredo dello scatto: "Stasera mentre allatto vedo la mia pancetta e ci tengo a condividerla per ricordare alle mamme dello sforzo a cui viene sottoposto il nostro corpo".   È normale che il corpo il gravidanza subisca dei cambiamenti, ma è importante accettarli e viverli serenamente: "A me la gravidanza ha regalato un amore per me stessa che prima forse mancava un po'.

In più questa ciccia bedda mi mette carica per gli allenamenti ed è morbidosa".E con grande ironia conclude: "So 'na donna de sostanza insomma". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, trovato cadavere nel bagno chimico di un cantiere a Ladispoli

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(Adnkronos) – È giallo a Ladispoli, sul litorale romano, per un cadavere trovato in un bagno chimico all'interno di un cantiere in via La Spezia.A chiamare la polizia è stato un passante.

Il cadavere, trovato ieri mattina intorno alle 11, era in avanzato stato di decomposizione.Negli ultimi giorni il cantiere era fermo.  Sono in corso le indagini dei poliziotti di Ladispoli per l'identificazione e chiarire quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump accoglie Zelensky: “Ti sei vestito elegante” – Video

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(Adnkronos) – Donald Trump riceve Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca e il presidente degli Stati Uniti accoglie il presidente ucraino con una battuta.Zelensky, come sua abitudine, indossa una felpa delle forze armate ucraine: niente giacca, niente cravatta.   Trump, in completo blu d'ordinanza con cravatta rossa, a operatori e giornalisti che assistono alla scena regala una battuta: "Si è vestito elegante oggi".

Zelensky incassa con un sorriso e annuisce… —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tensione Trump-Zelensky alla Casa Bianca

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato alla Casa Bianca, accolto all'ingresso dall'omologo statunitense, Donald Trump. "Penso che il presidente Trump sia dalla nostra parte", ha dichiarato il leader ucraino parlando con i giornalisti prima del bilaterale con il tycoon. Zelensky ha detto a Trump che non ci devono essere "compromessi" con il presidente russo Vladimir Putin mentre le parti negoziano per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.Mostrando al presidente Usa immagini di atrocità di guerra, Zelensky ha affermato che non ci dovrebbero essere "compromessi con un assassino sul nostro territorio".  Ma per il presidente degli Stati Uniti l'Ucraina dovrà scendere a compromessi per ottenere la pace, ma solo perché "non si possono fare accordi senza compromessi".

Tuttavia questi "non saranno così grandi come alcuni pensano che dovrete fare", ha ribadito Trump parlando ai giornalisti dallo Studio Ovale. Un accordo di cessate il fuoco in Ucraina è "ragionevolmente vicino", ha detto il presidente americano che spera di "essere ricordato come un pacificatore", che "ha fatto tutto questo per salvare vite prima di tutto", ma anche "per risparmiare un sacco di soldi". "Questa è una situazione pericolosa che potrebbe portare a una Terza Guerra Mondiale, e stava andando nella direzione sbagliata prima della mia elezione – ha dichiarato – se non avessimo vinto ci sarebbe stato un terzo conflitto mondiale".  Il presidente Usa ha detto inoltre che gli Stati Uniti si trovano "nel mezzo" tra Kiev e Mosca, e ha ribadito di essere "sia dalla parte della Russia che dell'Ucraina". "Voglio solo che si risolva", ha aggiunto, parlando con i giornalisti. "Volete che dica cose davvero terribili su Putin e poi dica, 'ciao, Vladimir.Come stiamo andando con l'accordo?' Non funziona così.

Non sono allineato con nessuno.Sono allineato con gli Stati Uniti d'America, e per il bene del mondo", ha scandito. Zelensky da parte sua ha sottolineato di considerare "cruciale" il fatto che Washington garantisca la sicurezza di una futura forza di mantenimento della pace.  Trump ha confermato che oggi sarà firmato l'accordo sui minerali con l'Ucraina. "Abbiamo un accordo molto equo – ha detto ai giornalisti – È un grande impegno da parte degli Stati Uniti".  Su X Zelensky ha riferito di aver incontrato una delegazione bipartisan del Senato degli Stati Uniti. "Le nostre discussioni si sono concentrate sulla continua assistenza militare all'Ucraina, sulle iniziative legislative pertinenti, sul mio incontro con il presidente Trump, sugli sforzi per raggiungere una pace giusta e duratura, sulla nostra visione per mettere fine alla guerra e sull'importanza di solide garanzie di sicurezza", ha scritto Zelensky. "Siamo orgogliosi di avere partner strategici e amici come gli Stati Uniti.

Siamo grati per l'incrollabile sostegno bipartisan all'Ucraina durante tutti e tre gli anni di aggressione su vasta scala della Russia", ha aggiunto il leader ucraino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)