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Torre del Greco, ingresso nei lidi a prezzo di saldi estivi, i dettagli

Al mare sconti estivi

A Torre del Greco torna la promozione saldi estivi che porta lo sconto sui prezzi del biglietto di entrata verso i lidi delle coste torresi.

Si applicano prezzi formato famiglia e tariffe il più possibile scontate per agevolare la fruizione dei turisti e della cittadina sino all’ultimo del mese.

Come lo scorso anno, viene proposta la promozione a 12 euro che comprende:quattro ingressi, un ombrellone, un lettino e una sdraio. 

Un’offerta che permette un risparmio del quasi 50% del prezzo originario per tutte le famiglie e i gruppi di amici che decidono di passare una giornata in relax al mare.

I rilievi effettuati  dall‘Arpac hanno garantito e certificato la balneabilità della costa torrese, in particolare le zone di Torre di Bassano, Calastro, via Litoranea Nord e Mortelle risultano con dato più che positivo ai test. Santa Maria la Bruna e Lido Incantesimo, aree dove sorgono gli stabilimenti balneari, sono state giudicate come buone.

Mentre l’area Cimitero è classificata soltanto come sufficiente a causa della vicinanza con i depuratori di San Giuseppe alle Paludi.

 

Torre Annunziata, ex latitante condannato a 18 anni di carcere

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Accusato l’ex latitante che riforniva i mercati di droga della città di Torre Annunziata

Ieri pomeriggio L. B. è stato condannato, in primo grado, a 18 anni di carcere, dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli che lo considera uno dei personaggi principali della faida di camorra tra i Gionta e i Gallo-Cavalieri.

Dopo 3 ore di camera di consiglio, hanno accolto le richieste del pubblico ministero Sergio Ferrigno condannando l’uomo e assolvendo l’altra persona accusata di essere coinvolta nei fatti, L. S..

Per il pm non vi è dubbio che in dibattimento siano emersi gli elementi di prova che certificano la partecipazione di L. B. al clan Gallo.

L’accusato, secondo le indagini era l’uomo di fiducia di un personaggio di spicco della criminalità organizzata torrese.

Dai contenuti delle registrazioni messe agli atti del tribunale si evince anche il ruolo di primo piano dell’imputato, per anni latitante in Polonia e che avrebbe portato un grande giro di droga a Torre Annunziata.

Non sembra però esserci alcun riscontro sul traffico di droga internazionale inizialmente ipotizzato per l’altro l’uomo e nessun collegamento con i clan.

Il pm Ferrigno ha anche ricostruito anche le dinamiche criminali di Torre Annunziata dal 2006 e 2008, raccontando i motivi della faida che lasciò in città una lunga scia di sangue.

Dionisia Pizzo

Fonte: giustizianew24

Crisi Juve Stabia, l’impegno di Cimmino per sbrogliare la matassa (VIDEO)

I tifosi della Juve Stabia incontrano il Sindaco Gaetano Cimmino

La manifestazione organizzata dai tifosi della Curva Sud di Castellammare di Stabia aveva come obiettivo quello di sensibilizzare la città e l’imprenditoria locale verso la crisi economica che stra attraversando la Juve Stabia.
I tifosi hanno chiesto una mano al primo cittadino che è stato eletto solo alcuni giorni fa.
Dopo un breve corteo dalla Cassarmonica alla sede del Comune di Castellammare di Stabia, una delegazione della Curva Sud è stata accolta in una stanza di Palazzo Farnese.
In quella sede i tifosi hanno espresso la loro preoccupazione nel vedere scomparire la Juve Stabia dal panorama calcistico professionistico italiano. Hanno ricordato come in questi anni il tifo sia stato senso di appartenenza alla città e ai problemi che l’affliggono (manifestazioni di sostegno ai dipendenti Fincantieri, delle Terme Stabiane ecc.) per cui ora chiedono di essere “ricambiati” da qualcuno nel salvare la Juve Stabia.
Il Sindaco ha ascoltato con attenzione i loro discorsi perchè a suo dire la Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia.
Ha sottolineato nel suo discorso l’ottimo lavoro svolto dal Presidente Manniello in questi anni portando in alto i colori della città e ha promesso, insieme ai tifosi, di continuare a sensibilizzare gli imprenditori tra cui Giovanni Lombardi che è “sembrato” quello più disposto a iniziare una trattativa per il passaggio delle consegne.
Tutti sono coscienti che i tempi sono ristretti e tutti ora si augurano che le parti possano sedersi quanto prima e parlare.
Il Sindaco ha dato la sua disponibilità all’utilizzo della casa comunale come luogo “neutrale” per questa possibile trattativa.
Tutti si augurano, in particolare il Sindaco, che si possa trovare la sintesi giusta per iscrivere regolarmente la Juve Stabia al prossimo campionato, in caso contrario potrebbe essere una prima sconfitta “morale” di questa nuova amministrazione.

Castellammare, dopo una lite per tentata truffa parte un colpo di pistola, uomo condannato

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Litigano per creare una truffa, colpiscono con una pistola un uomo

Due uomini a Castellammare di Stabia avevano deciso di creare una truffa tramite un finto incidente per intascare del denaro dai diversi malcapitati.
Fra i due scoppia una lite, poi un colpo di pistola viene esploso da uno dei due truffatori, un 32enne di Scanzano, che colpisce un muratore a pochi passi da via Bonito.
L’uomo subito soccorso dai passanti, fu portato d’urgenza al Pronto Soccorso del San Leonardo, mentre il suo aggressore si diede alla fuga.
Poco dopo però si consegnò agli uomini del commissariato di Polizia stabiese
A poco più di 6 mesi dall’accaduto L. B, accusato di tentato omicidio nei confronti del 54enne stabiese colpito sul gluteo e all’inguine. Ha deciso di patteggiare la pena a quattro anni e mezzo di carcere Buonocore, ma il  processo a suo carico non è ancora definitivamente chiuso.
Lunedì si saprà il verdetto finale, anche se molto probabilmente verrà riconfermata la prima sentenza.
Dionisia Pizzo
Fonte: Metropolis

 

FOTO ViViCentro – I tifosi della Juve Stabia incontrano il sindaco Gaetano Cimmino

I tifosi della Juve Stabia hanno incontrato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino

Questo pomeriggio i tifosi della Juve Stabia, preoccupati per le sorti della società, si sono radunati nei pressi della Cassarmonica. Numerosi hanno risposto all’appello lanciato nei giorni scorsi, per cercare di avere un incontro con il primo cittadino di Castellammare.

Il corteo dal punto di partenza si diretto verso Palazzo Farnese per chiedere un incontro chiarificatore per il futuro incerto che aleggia sulla Juve Stabia.

Il sindaco ha ricevuto prima una delegazione in cui ha illustrato quanto ha fatto ed ha dichiarato: “Come istituzione, insieme ai tifosi, possiamo sensibilizzare gli imprenditori ed è ciò che ho fatto e che continuerò a fare nelle prossime ore”. E’ poi sceso in piazza per spiegare la posizione dell’amministrazione comunale.

Ai tifosi, agli amanti dei colori gialloblu, non resta che sperare che gli imprenditori e il presidente Manniello, trovino un accordo che regali ancora alla città di Castellammare i sogni della Juve Stabia.

Articolo e fotogallery a cura del nostro inviato Antonio Gargiulo

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Veronica Panarello condannata a 30 anni per aver ucciso il figlio Loris

Condanna a 30 anni di reclusione per Veronica Panarello

Arriva la condanna  per Veronica Panarello dalla Corte d’Assise d’appello di Catania  per l’uccisione e l’occultamento del cadavere del figlio Loris, 8 anni, assassinato con delle fascette di plastica il 29 novembre del 2014 nella loro casa di Santa Croce Camerina.

Accogliendo  la richiesta dell’accusa, il Pg Maria Aschettino e il Pm Marco Rota, i giudici hanno confermato la decisione di primo grado emessa il 17 ottobre del 2016 dal Gup di Ragusa, Andrea Reale, col rito abbreviato.

Dopo la decisione di condanna  di reclusione la donna avrebbe gridato al suocero:

“E’ colpa tua, ti ammazzo con le mie mani. Sei contento adesso?”.

La Corte d’Assise d’Appello di Catania  ha confermato quindi la sua condanna a trent’anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris. La donna ha sempre sostenuto che ad assassinare il bambino sarebbe stato Andrea Stival perché il bambino aveva scoperto una loro presunta relazione.

Ciro della serie “Gomorra” racconta Pompei antica insieme ad Alberto Angela

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Marco d’Amore ed Alberto Angela sui siti archeologici campani

Il 22 settembre andrà in onda su Rai1 “Stanotte a…. Pompei” in cui Alberto Angela racconterà “minuto per minuto quello che è successo nell’ultima notte a Pompei. E non solo. Siamo andati a Oplontis, a Stabia, al Museo archeologico di Napoli e anche in cima al Vesuvio, utilizzeremo elicotteri, droni, ricostruzioni grafiche e fiction. […] Pompei di notte è diversa da Pompei di giorno“.

Marco d’Amore svestitosi dal ruolo di Ciro della serie di Gomorra, intraprenderà una nuova avventura del tutto diversa dalla precedente.
Nelle scorse settimane, l’attore è stato impegnato sul set per registrare i nuovi episodi di Gomorra 4, in onda nel 2019 su Sky Atlantic.
A lui però Rai1 ha dedicato uno spazio particolare, la prima serata  del programma di Alberto Angela: “Stanotte a…. Pompei” in onda sulla Rai a Settembre.

Angela conferma:

“Chi meglio di altri poteva raccontare i bassifondi e il malaffare di Pompei di notte se non un protagonista di “Gomorra”? Marco D’Amore interagirà con me nel racconto di questo aspetto di Pompei“.

Dionisia Pizzo

Fonte: optimalia

 

Castellammare, Gaetano Cimmino: “La Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia”

Cimmino e i tifosi delle vespe

Gaetano Cimmino incontra una delegazione della curva a Palazzo Farnese,  poi tra i tifosi spiega loro la sua posizione e quella del comune stabiese

Le parole del sindaco:

Ho incontrato una delegazione della Curva Sud della JuveStabia a Palazzo Farnese e sono poi sceso in piazza tra i tifosi per spiegare loro la posizione dell’amministrazione comunale. La Juve Stabia è un patrimonio della città di Castellammare di Stabia.

Il presidente Franco Manniello ha svolto un ottimo lavoro in questi anni portando in alto i colori della nostra città. Come istituzione, insieme ai tifosi, possiamo sensibilizzare gli imprenditori ed è ciò che ho fatto e che continuerò a fare nelle prossime ore.

Sono cosciente che i tempi sono ristretti e ci auguriamo che le parti possano sedersi quanto prima e parlare. La casa comunale è aperta. Mi auguro che si possa trovare la sintesi giusta per iscrivere regolarmente la Juve Stabia al prossimo campionato.

Thailandia, missione salvataggio quasi impossibile, servono 11 ore per attraversare la grotta

Thailandia, la corsa alla salvezza dei 12 ragazzi imprigionati nella grotta

Sono state stimate 11 ore di tragitto di andata e ritorno per percorrere la grotta e portare finalmente alla luce  i 12 ragazzi dopo ormai oltre 10 giorni di prigionia.

A comunicare  questa sconvolgente notizia sono i soccorritori che hanno percorso la grotta avanti e indietro in questi giorni.

La distanza fra i ragazzi e l’esterno è di 4 chilometri, alcuni tratti sono però sommersi dalle acque piovane.

Sembra ormai improbabile che l’intero percorso sia sgomberato dall’acqua nel weekend, infatti nella zona sono previste altre violente precipitazioni.

I soccorritori, vista la difficoltà che i ragazzi indeboliti potrebbero avere, sono alla ricerca di un’uscita secondaria di cui ancora non se ne conosce l’esistenza.

Il primo chilometro e mezzo della grotta Tham Luang è quasi asciutto,  ma i successivi due chilometri rimangono sommersi in alcuni punti fino al soffitto.

Si cerca comunque di estrarre più acqua possibile dalla grotta, in modo da scongiurare gli enormi rischi di una prolungata immersione per ragazzi debilitati che non sanno nemmeno nuotare.

I soccorritori sono però preoccupati per l’arrivo imminente delle piogge, le cui acque potrebbero tornare ad allagare le cavità ora asciugate dall’azione delle pompe e dalle deviazioni ad alcuni ruscelli che alimentano il flusso d’acqua nella grotta.

 

Scoperta stamperia di euro falsi. Arrestati 3 responsabili (VIDEO)

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Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma hanno scoperto nelle campagne della provincia di Taranto una stamperia abusiva adibita alla produzione di euro falsi, ricavata all’interno di un’abitazione rurale. I responsabili, tre campani (M.T. classe 1975 di Carinaro – CE, F.B. classe 1960 di Casoria – NA e S.T. classe 1987 di Giugliano in Campania – NA), tutti con precedenti specifici per analoghi fatti criminosi, immediatamente tratti in arresto, sono stati sorpresi mentre erano intenti a stampare e confezionare banconote da 50 euro, pronte per essere illecitamente immesse sul mercato.

L’opificio, attrezzato con macchine da stampa off set particolarmente sofisticate e altamente performanti, era stato ricavato all’interno di una villetta unifamiliare negli uliveti del comune di Maruggio (TA). In specie, il laboratorio clandestino – di proprietà dei figli di uno degli arrestati, difficilmente raggiungibile e originariamente utilizzato come residenza estiva – era collocato in un immobile che aveva subìto modifiche strutturali per consentire l’alloggiamento dei voluminosi macchinari necessari per la stampa, provenienti dall’hinterland napoletano e trasportati con mezzi pesanti.

Le riprese dall’alto effettuate con l’ausilio dei mezzi aerei del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto hanno permesso, tuttavia, di sorvegliare “a distanza” l’abitazione sin dalle prime fasi di allestimento della stamperia. Il tempestivo e fulmineo intervento dei militari della Guardia di Finanza ha impedito ai tre responsabili di darsi alla fuga, cogliendoli in flagranza di reato, mentre la produzione di banconote false era a pieno regime.

Gli stessi, infatti, avevano già realizzato un quantitativo di banconote contraffatte nell’ordine di circa 8 milioni di euro. I preliminari accertamenti effettuati sulle banconote hanno permesso di constatarne la pregevole fattura, in grado di ingannare facilmente chiunque ne fosse venuto in possesso. Si procede per i reati di associazione per delinquere e falsificazione di banconote euro.

Castellammare non può chiudere gli occhi, un uomo con disabilità costretto a vivere su una panchina

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Castellammare rispondi!

Castellammare non può rimanere insensibile alla richiesta di aiuto di un uomo di 54 anni, originario di Gragnano,che è costretto a vivere su una panchina.

Il 54enne senza un lavoro e fissa dimora qualche tempo fa  rimase vittima di un incidente sul lavoro perdendo l’utilizzo della mano destra, adesso chiede aiuto alla città.

All’uomo è stata riconosciuta un’invalidità, ma sopravvive con una misera pensione di soli 300 euro. Problemi con la famiglia, la non accettazione del suo nuovo stato fisico, l’hanno portato ad allontanarsi sempre di più dagli affetti, fino a rimanere solo.

Fino al mese scorso il povero uomo viveva in una macchina che gli era stata donata da una persona misericordiosa, parcheggiata nei pressi  del cinema Montil di Castellammare di Stabia.

Caso strano volle che i vigili facessero in loro lavoro e il veicolo gli è stato sequestrato costringendolo a dormire nella panchina della villa comunale.

L’uomo è ospite della Caritas di Castellammare dopo la mobilitazione del vescovo Franco Alfano e di un’operatrice sociale.

Tra una settimana però dovrà lasciare il suo punto di riferimento momentaneo. Infatti per regolamento dopo 20 giorni bisogna lasciare il posto ad un altro bisognoso.

L’uomo con un annuncio su Metropolis si appella ai   sindaci di Gragnano, Paolo Cimmino, e di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino per avere anche un minimo supporto e di aiuto per la sua disastrosa situazione.

Dionisia Pizzo

Fonte:Metropolis

 

Attualmente, come afferma lo stesso uomo, è ospite della Caritas di Castellammare dopo la mobilitazione del vescovo Franco Alfano e di un’operatrice sociale. Unici punti di riferimento della sua vita. Tra una settimana, però, dovrà andare via, perché per regolamento. Dopo circa 20 giorni bisogna lasciare il posto a un altro. L’uomo attraverso le colonne di Metropolis si appella ai sindaci di Gragnano, Paolo Cimmino, e di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino per avere anche un minimo supporto.

San Giorgio a Cremano come una città del far west, di nuovo una sparatoria

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Azione punitiva contro due uomini, si spara nella notte

San Giorgio a Cremano sembra essere diventata una città tipica del far west dove le sparatorie sono quasi all’ordine del giorno.

Questa volta nella notte un rumore di spari squarcia la quiete della cittadina campana, un bar della città è coinvolto nella sparatoria.

In sella al loro cavallo motorizzato, delle moto, un gruppo di uomini ha aperto il fuoco contro il bar “Hollywood” situato in via Botteghelle.

Secondo il quotidiano Teleclub Italia, il loro obbiettivo non era l’esercizio commerciale, ma due uomini vicini al clan Mazzarella. Quindi sembra che la sparatoria sia stata commissionata per un regolamento di conti.

I due uomini nascondendosi nel retro del locale, sono usciti illesi dall’azione punitiva. Un cliente però rimane ferito, infatti un uomo è stato colpito da una scheggia di vetro proveniente dalla vetrina colpita dai proiettili ridotta in frantumi.

Dionisia Pizzo

 

Milano, travestito da vigile si fa consegnare più di 200mila euro da un 89enne

89enne truffato da due uomini travestiti da vigili urbani

Vittima di una coppia di truffatori è un uomo di 89 anni nel Legnanese, in provincia di Milano. La coppia di truffatori spacciandosi per tecnico della distribuzione idrica e l’altro per vigile urbano.

Entrati in casa, hanno derubato l’uomo dal suo denaro e dai buoni fruttiferi postali per un valore complessivo di  204 mila euro.

L’89enne si sarebbe  fidato dei due uomini e quindi li avrebbe lasciati entrare in casa lasciandosi ingannare dalla divisi indossata da uno dei due.

I due hanno spiegato all’anziano che era necessario iniziare dei lavori condominiali, fidandosi, il vecchietto ha consegnato ai due malfattori il denaro che aveva in  casa e tutti i risparmi.

Dopo che i due velocemente si sono allontananti dall’abitazione, l’anziano ha informato il figlio che intuendo si trattasse di truffa ha allertato i carabinieri e bloccato l’erogazione dei buoni postali.

 

 

 

Italobus, collegamenti ad “Alta Velocità” con Pompei e Sorrento, i dettagli

Italobus, muovi collegamenti per Pompei e Sorrento

Dopo l’introduzione del nuovo servizio di trasporto che crea un nuovo collegamento con la Reggia di Caserta e Benevento arriva il nuovo servizio di Italobus per le mete turistiche Sorrento e Pompei.

Saranno messi a disposizione dall’azienda di trasporti Alta Velocità cinque collegamenti giornalieri per la città di Pompei e cinque per Sorrento dalla nuova stazione di Afragola.

Sarà previsto un unico biglietto con cui si potrà usufruire sia del treno che del bus. I biglietti sono acquistabili sui classici canali di vendita. Per Pompei il bus arriva al Terminal Bus Piazza Falcone e Borsellino; per Sorrento arriva al Parcheggio A. Lauro, via Correale.

Questo sarà un modo per contribuire alla fruizione turistica e ad un migliore collegamento verso le due città campane.

Dionisia Pizzo

Napoli, lascia il figlio di 13 mesi ad una tossicodipendente per andare a prostituirsi

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Donna denunciata per abbandono di minore

Succede a Napoli la turbolenta vicenda, una mamma lascia il suo bambino di 13 mesi ad una tossicodipendente per andarsi a prostituire.

Per soli 20 euro una madre decide di lasciare il proprio figlio nelle mani non sicure di una donna che fa uso di sostanze stupefacenti.

La Polizia Municipale Unita’ Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori, racconta che la giovane donna di anni 26, aveva chiesto ad una donna del quartiere di Forcella di tenerle il figlio fino al giorno successivo in modo da poter svolgere quello che per lei era un lavoro.

La donna a cui è stato affidato il figlioletto però fa uso di sostanze stupefacenti regolarmente.

La vicenda è venuta fuori quando nella sede di un’associazione di assistenza per lo straniero, è arrivata una donna di nazionalità georgiana in cerca di lavoro con un bambino. L’infante è apparso mal nutrito e in cattive condizioni di salute, la responsabile ha così allertato la polizia locale, insospettita anche dalle dichiarazioni non chiare della donna.

Dalle prime analisi il bambino appariva non nutrito da quasi un giorno e privo di ogni cura igienica, immediatamente visitato, è stato accolto in struttura di accoglienza protetta.

La madre di 26 anni di origine italiana ha reclamato il figlio il giorno successivo, senza però fornire nessun documento che attesti il rapporto filiale.

Dopo un interrogatorio ha confessato di non avere dimora fissa e il padre non aveva riconosciuto il figlio, quindi era costretta ad accudirsi del piccolo da sola.

La donna e’ stata denunciata per abbandono di minore.

Dionisia Pizzo

Fonte: Metropolis

Controlli e perquisizioni con palmari e metal detector in varie stazioni del napoletano, i dettagli

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Si intensificano i controlli nelle stazioni del napoletano

Con l’intensificarsi del flusso turistico, aumentano pure i controlli nelle stazioni ritenute a rischio per commissioni di reati.

Infatti, nel pomeriggio di ieri, contemporaneamente in varie stazioni del napoletano tra cui: Torre Annunziata, Sapri, Capri, Battipaglia, Salerno, Afragola, Napoli centrale, Aversa, etc.; sono state effettuate diverse perquisizioni.

Il controllo delle forze dell’ordine non si limiterà solo ai ladri che operano all’interno delle stazioni, ma anche: tassisti abusivi, venditori ambulanti senza licenza, truffatori dei “global pass”, piccoli estorsori e tutte le persone che si macchiano di illeciti.

Ogni persona che si recherà in stazione passerà al vaglio dei poliziotti muniti di di palmari e metal detector.

Il lavoro simultaneo delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio: unità cinofile, Unità Operativa Pronto
Intervento (Uopi) della Questura; Polizia Locale; Protezione Aziendale; Militari impegnati, ha portato all’identificazione di:

•  1637 persone identificate
• 591 bagagli a seguito di viaggiatori controllati
•  2 persone denunciate all’A.G. (per violazione al foglio di via obbligatorio)
• . 2 veicoli sequestrati amministrativamente in attesa del provvedimento di
confisca
• 3 sequestri amministrativi di merce venduta abusivamente
• 11 sanzioni amministrative
•3 tassisti abusivi sanzionati

Dionisia Pizzo

Fonte:Internapoli

Stretta di Salvini sui richiedenti asilo

Salvini chiede velocità e attenzione nei confronti dei richiedenti asilo

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un tweet in relazione al provvedimento che ha inviato ai prefetti chiede una velocizzazione nell’esame delle istanze ed una stretta sulla concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, il beneficio più concesso e per il quale si invitano le commissioni alla “necessaria rigorosità dell’esame delle vulnerabilità degne di tutela”:

“Con una circolare a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, ho personalmente richiesto velocità e attenzione nel dare accoglienza a chi scappa veramente dalla guerra ma anche nel bloccare tutti coloro che non ne hanno diritto”. 

 “Con una circolare a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale, ho personalmente richiesto velocità e attenzione nel dare accoglienza a chi scappa veramente dalla guerra ma anche nel bloccare tutti coloro che non ne hanno diritto”. 

Contemporaneamente il premier ungherese Victor Orban, oggi a Berlino, in conferenza stampa con Angela Merkel ribadisce:

“L’Ungheria non è lo stato di primo ingresso per i migranti. Ma lo è la Grecia. Non è nostro compito registrare i migranti che arrivano dalla Grecia non registrati. Noi pensiamo che la Germania debba rimandare indietro i migrati in Grecia e non in Ungheria. Si è chiarito che io e la cancelliera, che Germania e Ungheria vedono il mondo in un modo diverso. Ma aspiriamo a una stretta collaborazione”.

Stessa situazione per altri paesi europei:

“E’ la Germania che sta prendendo delle decisioni. Sono decisioni che potrebbero richiedere una nostra risposta”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, a chi chiede se si valuti l’ipotesi della chiusura del Brennero. L’Austria vuole “una soluzione europea”, cioè frontiere esterne più forti a salvaguardia di Schengen, ed è stata una “avanguardia” nel lottare per questo. “Non voglio speculare” su quanto faremo. “Siamo pronti per diversi scenari”, afferma.

“Non sappiamo quale sarà la decisione tedesca. La valuteremo e poi decideremo, cercando di evitare gli effetti negativi. In Europa abbiamo contatti con altri, per esempio con Salvini, per trovare una soluzione europea ed evitare un effetto domino” nell’area Schengen. Così il vice cancelliere austriaco Henz-Christian Strache.

Dionisia Pizzo

Notizia:Ansa

 

UFFICIALE – Il Napoli acquista Meret!

Napoli, nuovo acquisto

Come riportato nella pagina ufficiale del Napoli, la società partenopea ufficializza l’acquisto a titolo definitivo dall’Udinese le prestazioni sportive di Alex Meret

Il giovane giocatore ha  sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2023.  Il Napoli, inoltre, comunica di aver ceduto a titolo definitivo Emanuele Giaccherini al Chievo.

LA SCHEDA DI MERET

Alex Meret è nato ad Udine il 22 marzo 1997.
Cresciuto nelle giovanili dell’Udinese, ha giocato per due anni a Ferrara con la Spal conquistando nel 2016/17 la promozione in serie A. Nella scorsa stagione ha esordito in serie A in Spal-Inter 1-1 del 28 gennaio 2018. Vanta 13 presenze in serie A.
E’ entrato nel giro della Nazionale sin da giovanissimo vantando 4 presenze nella Under 16, 13 nella Under 17, 2 nella Under 18, 19 nella Under 19 ed una presenza nella Under 21: Italia-Norvegia 1-1 a Perugia del 22 marzo 2018. Conta anche tre convocazioni nella Nazionale maggiore.

Castellammare, scoperti in un garage lavoratori in nero scatta una grossa sanzione, i dettagli

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Sanzionato un il proprietario di un garage

A Castellammare di Stabia è stata scoperta dai Carabinieri della Stazione locale con il lavoro coordinato del nucleo dei Carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Napoli un illecito all’interno di un garage.

Durante un’ispezione in un garage, i carabinieri hanno accertato all’interno del locale lavoratori  in nero, infatti questi, alla richiesta degli agenti di mostrare un regolare contratto di lavoro non hanno saputo fornire ciò che era stato richiesto.

Al proprietario dell’immobile sono state notificate 2 sanzioni dall’importo complessivo di 11 mila euro e la chiusura dell’attività commerciale con sospensione fino a data da decidere.

Continuano le ricerche nella città stabiese per stanare chi sfrutta il bisogno altrui senza rispettare la legge. Infatti, il lavoro in nero ormai è una piaga molto diffusa in Italia, ma solo il lavoro coordinato delle forze dell’ordine e dei cittadini può ridurne la diffusione

Dionisia Pizzo

Fonte:Puntostabianews

 

 

Napoli, servono arredi e giochi per l’asilo nido del Cardarelli: al via la raccolta fondi

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Nasce l’iniziativa “Insieme a Mamma e Papà”, il progetto di crowfunding del Cardarelli di Napoli per la realizzazione di un asilo nido all’interno dell’Ospedale

Iniziativa dell’Ospetale Cardarelli di Napoli per dotare l’Azienda Ospedaliera di un asilo nido.
Si chiama “Insieme a Mamma e Papà” il progetto di crowdfunding del Cardarelli nato allo scopo di raccogliere fondi per comprare arredi e giochi necessari per la realizzazione di uno spazio dedicato agli infanti, all’interno dell’ospedale.
La Regione Campania, nell’ambito delle azioni previste e finalizzate, tra l’altro, alla riduzione del gap tra domanda e offerta di servizi di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, ha destinato all’A.O.R.N. Antonio Cardarelli risorse finalizzate alla costruzione dell’Asilo Nido all’interno dell’ospedale.
L’idea del progetto nasce dalla volontà di supportare la concreta realizzazione dell’Asilo Nido Aziendale attraverso l’acquisto di giochi e arredi necessari all’allestimento e propedeutici allo startup dello stesso.
Attraverso la forza del web e della cittadinanza tutta, questa campagna di crowdfunding  mira a raccogliere fondi per comprare arredi e giochi che permettano di   ospitare, all’interno del nido, 24 bambini di cui otto bambini piccoli o lattanti e sedici semidivezzi o divezzi. Tale distribuzione di utenti non è però da ritenersi rigidamente stabilita, è stata infatti prevista la possibilità di movimentare le pareti divisorie e gli arredi dello spazio polifunzionale di gioco e mensa, in modo da poter modulare all’occorrenza quest’ultimo a seconda dell’esigenza dell’utenza.

E’ possibile partecipare alla campagna e sostenere il progetto tramite il portale  meridionare.it (clicca qui)