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Rottamazione quater in scadenza oggi 28 febbraio: cosa c’è da sapere

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(Adnkronos) –
Rottamazione quater: entro oggi, venerdì 28 febbraio, bisogna versare la settima rata, la sesta per i cittadini e le cittadine colpite dalle alluvioni di maggio 2023.Nonostante le novità del DL Milleproroghe, il calendario di scadenze scorre regolarmente e senza rimandi per coloro che stanno rispettando la tabella di marcia dei pagamenti per sanare il debito con il Fisco.  Per effettuare i versamenti dovuti c’è tempo fino al 5 marzo grazie ai canonici 5 giorni di tolleranza.

Chi non rispetta l’appuntamento decade dalla definizione agevolata e non può beneficiare della riapertura prevista dal DL n. 202 del 2024, che resta riservata a coloro che non hanno versato almeno una delle rate dovute dal momento dell’adesione alla fine dello scorso anno.   La scadenza di fine mese interessa tutti e tutte coloro che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle dal 2000 al 2022, prevista dalla Legge di Bilancio 2023, e sono in regola con il piano di pagamenti comunicato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione dopo la domanda di adesione.  La data è cerchiata in rosso anche sul calendario dei cittadini e delle cittadine che il 1° maggio 2023 avevano residenza, sede legale o sede operativa nei territori di Marche, Toscana ed Emilia Romagna colpiti dalle alluvioni e seguono una tabella di marcia differita di tre mesi.  Chi non ha attivato l’addebito automatico delle rate ha diverse strade per procedere con il pagamento.  Il versamento si può effettuare sia online, ad esempio tramite i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, sia offline prenotando un appuntamento presso gli uffici territoriali ma anche rivolgendosi a tabaccai o ricevitorie.  Grazie al canonico termine di tolleranza, che si applica alle diverse scadenze, si potranno versare le somme dovute fino al 5 marzo per restare nel perimetro della definizione agevolata: entro i 5 giorni i pagamenti si considerano tempestivi.   In caso contrario, ricorda l’Agenzia delle Entrate Riscossione, “si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute”.  Per chi non risulta in regola con il piano della rottamazione quater a partire dalla scadenza di oggi, resta, quindi, la possibilità di richiedere la canonica rateizzazione che permette di suddividere il debito fino a un massimo di 120 rate mensili, in base all’importo dovuto e alla documentazione presentata.  Al contrario non sarà possibile beneficiare della riapertura della definizione agevolata prevista dal Decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio.La nuova domanda di adesione potrà essere presentata soltanto da coloro che risultano non in regola al 31 dicembre 2024. —economia/fiscowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, almeno 41 operai intrappolati sotto una valanga nell’Himalaya

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(Adnkronos) –
Corsa contro il tempo per salvare 41 operai rimasti intrappolati da una massiccia valanga nella cittadina di Chamoli, nell'Himalaya indiano.Gli uomini facevano parte di una missione della Border Roads Organisation che lavorava sulle strade vicino al villaggio di Mana, quando sono stati travolti dalla neve.

Le autorità dello Stato indiano settentrionale dell'Uttarakhand hanno iniziato un'operazione di soccorso per cercare di salvarli.  La missione comprendeva un totale di 57 lavoratori, 16 dei quali sono stati salvati e inviati al campo dell'esercito vicino a Mana in condizioni critiche, ha dichiarato il direttore generale della polizia dell'Uttarakhand Deepam Seth all'emittente indiana Ndtv. Tra le 60 e le 65 persone sono coinvolte nelle operazioni di soccorso, ha dichiarato il Comando centrale dell'esercito indiano, che ha assicurato che gli sforzi di soccorso continueranno per tutto il giorno nonostante le "forti nevicate e le piccole valanghe che continuano a colpire la zona", secondo una dichiarazione pubblicata su X. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto bollette, c’è il via libera. Meloni: “Tre miliardi contro caro energia”

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(Adnkronos) – "Oggi il governo ha stanziato 3 miliardi di euro per fronteggiare il caro bollette".Così la premier Giorgia Meloni, illustrando in un videomessaggio i contenuti del decreto approvato oggi dal Cdm.   "Parliamo di circa 1 miliardo 600 milioni di euro per le famiglie e di 1 miliardo 400 milioni per le imprese.

Con questo intervento, le famiglie con un reddito Isee fino a 25mila euro, quindi la stragrande maggioranza, potranno contare nel prossimo trimestre su un sostegno di circa 200 euro se ne faranno richiesta", ha aggiunto la presidente del Consiglio.  "È un contributo – ha sottolineato Meloni – che salirà a ad oltre 500 euro per chi ha già i requisiti per il bonus sociale, quindi i nuclei con un Isee fino a 9.530 euro.Inoltre abbiamo prorogato di due anni l'obbligo per i vulnerabili di passare al mercato libero". Le misure contenute nel decreto legge bollette sono "ripartite tra 1,6 miliardi per le famiglie e 1,4 miliardi sul sistema imprese'', ha sottolineato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, il quale – confermando il bonus da 200 euro a famiglia, ha spiegato che il provvedimento ''si compone di due parti, una contingente, sulla situazione di eccezionale tensione dei prezzi dell'energia e quindi sulle bollette, e una di interventi strutturali, più di sistema''. Con il decreto bollette "andiamo incontro anche alle imprese, in particolare tagliamo gli oneri di sistema per le piccole e medie imprese, assicuriamo così una riduzione delle prossime bollette che si aggira intorno al 20%", ha sottolineato Meloni.  Con il dl varato dal governo, "avremo finalmente delle bollette chiare grazie all'obbligo di trasparenza che imponiamo ai gestori.

Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato ha deciso che rinuncerà all'Iva e destinerà l'eccesso di Iva alla riduzione delle bollette.Abbiamo inoltre costruito un meccanismo che ci consentirà di utilizzare in base all'andamento futuro dei prezzi dell'energia anche ulteriori 3 miliardi 500 milioni di euro del Fondo Sociale per il Clima", ha spiegato ancora la premier. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat, sale l’inflazione a febbraio 2025. Unc: “Stangata per le famiglie”

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(Adnkronos) –
Sale l'inflazione a febbraio.Secondo le stime preliminari dell'Istat nel corso del mese l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,2% su gennaio e dell’1,7% su febbraio 2024, dal +1,5% del mese precedente.  Tale evoluzione – sottolinea l'Istat – risente principalmente della dinamica dei prezzi degli Energetici, tornata positiva (+0,6% da -0,7% di gennaio) e, in particolare, di quella della componente regolamentata (+31,5% da +27,5%).

Nel settore alimentare, i prezzi dei prodotti lavorati e di quelli non lavorati accelerano, così come quelli del cosiddetto 'carrello della spesa' (+2,2% da +1,7%).Rallentano, invece, i prezzi di alcuni servizi, tra cui quelli ricreativi e culturali, quelli relativi ai trasporti e alle comunicazioni. Per Codacons e Unc, il rialzo dell’inflazione equivale a una "stangata" per le famiglie di oltre 550 euro. La dinamica tendenziale dell’indice generale risente dell’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +27,5% a +31,5%), del marcato ridimensionamento della flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -3,0% a -1,9%) e dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +2,2% a +2,9%) e lavorati (da +1,7% a +2,2%).

Di contro, si assiste a una decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a +1,9%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,3% a +3,0%) e di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +1,1% a +0,5%). Nel mese di febbraio l’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta ancora stabile (a +1,8% come nel mese precedente), così come quella al netto dei soli beni energetici (a +1,8%).La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni evidenzia una nuova accelerazione (da +0,7% a +1,2%), mentre quella dei servizi rallenta (da +2,6% a +2,4%).

Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce, arrivando a +1,2 punti percentuali (dai +1,9 di gennaio 2025). L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi degli Energetici regolamentati (+0,9%) e non regolamentati (+0,7%), dei Beni non durevoli (+0,4%), degli Alimentari lavorati (+0,3%) e dei Tabacchi (+2,5% anche per l’aumento delle accise); gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,2%). L’inflazione acquisita per il 2025 sale a +1,2% per l’indice generale e a +0,7% per la componente di fondo.In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,1% su base mensile e di +1,7% su base annua (come nel mese di gennaio 2025). 
Per il Codacons il rialzo dell’inflazione equivale a un aggravio di spesa pari in media a +559 euro annui per la famiglia 'tipo', +761 euro per un nucleo con due figli.

I rincari di voci di spesa primarie per le famiglie hanno conseguenze pesanti sulla capacità di spesa e sui consumi degli italiani, spiega il Codacons.  "I numeri dell’Istat certificano come l’emergenza energia abbia effetti a cascata sull’economia nazionale e sulle tasche delle famiglie – commenta il presidente Carlo Rienzi – Per questo il governo deve intervenire con misure realmente efficaci in grado di tenere sotto controllo le tariffe di luce e gas e neutralizzare gli effetti del caro-energia per consumatori e imprese". Secondo Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, l'impennata dei prezzi "è un disastro". "Oggi ci attendiamo una svolta da parte del Governo, che deve emanare un decreto con provvedimenti strutturali contro il prezzo del gas alle stelle, non certo un pannicello caldo della durata di tre mesi", ha detto. "Inoltre, deve subito intervenire anche sul fronte dei prezzi dei prodotti alimentari che stanno nuovamente decollando e che, dopo essere rincarati a gennaio dello 0,8% su dicembre, ora non interrompono la loro corsa e salgono, sempre su base mensile, dello 0,3%.Anche il carrello della spesa prende il volo e passa da +1,7% a +2,2% nei dati tendenziali.

Peggio di così non si può!", ha proseguito Dona. "Se l'inflazione pari a +1,7% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita complessivamente pari a 589 euro su base annua, è grave che ben 238 euro in più se ne vadano solo per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, la spesa obbligata per definizione e addirittura 257 per il carrello della spesa.Una vera e propria stangata.

Per una coppia con un figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 538 euro, 210 euro sono soltanto per cibo e bevande, 231 per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona.In media, per una famiglia, mangiare e bere ora costa 164 euro in più", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giada, tributo alla ‘Primavera’ di Botticelli

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(Adnkronos) – Un tributo al Rinascimento e alla ‘Primavera’ di Sandro Botticelli, senza dimenticare forme architettoniche e ultra moderne che da sempre contraddistinguono la donna Giada.Parte da qui Gabriele Colangelo per tratteggiare la collezione dedicata al prossimo autunno/inverno del brand, presentata nella suggestiva cornice della Biblioteca Braidense della Pinacoteca di Brera.

Ispirandosi all'iris, che nel dipinto fiorisce ai piedi della ninfa Aura, mentre viene inseguita dal dio del vento Zefiro, lo stilista traduce la grazia simbolica del fiore in una narrazione di delicata trasformazione.  “Nella mitologia greca – spiega Colangelo all’AdnKronos – l’iris corrisponde a una divinità che porta messaggi dagli Dei all’umanità.Questa collezione vuole essere un messaggio di bellezza, che si esprime attraverso l’arte e la cultura che ci ospitano in questo spazio, unite alla passione per un lavoro che significa tanta dedizione e attenzione ai materiali e ai dettagli, come se fossero gioielli d’artigianato”.

Le forme femminili sono delicatamente avvolte in capi leggeri ed evanescenti, i volumi sono definiti con precisione: cappotti e camicie presentano una struttura generosa, mentre gli abiti disegnati per slanciare la figura rivelano scorci di pelle, attraverso dettagli asimmetrici e organza trasparente.Dalla stampa floccata, che emula la texture del velluto sull'organza trasparente, a foglie e petali tridimensionali che avvolgono e scolpiscono la figura, l’iris fiorisce sui capi in pelle ricamata, traslucidi e strutturati, mentre le silhouette, pur restando architettonica, si fa fluida e morbida. “È fatta con materiali come seta, seta-lana, cachemire con zibellino – dice Colangelo – e poi lavorazioni tecnologhe come la floccatura e i tagli laser”.  Lato colori, la collezione lavora su poche nuance cromatiche, bianco, nero, grigio con tocchi di blush e giallo Chartreuse, ispirato dal cuore giallo dell’iris.

In questa collezione c’è molto dello stilista, “prima di tutto nel processo di pensiero – confida – perché parte tutto da un approccio artistico alla materia.Sono ossessionato dalle lavorazioni speciali che rendono i capi significativi”.

Non c’è dubbio che la donna Giada sia “consapevole e confidente – sottolinea Colangelo -. È una donna che non deve mostrare oltre quello che è necessario, sicura di sé e per la quale l’abbigliamento è un’espressione della propria identità e niente di soverchiante”.Dopo la presentazione Giada creerà un’esperienza estetica intitolata ‘Art to Art’, che sarà aperta al pubblico fino al 2 marzo prossimo. (di Federica Mochi)  —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Aiom: “In 10 anni 500 studi clinici di fase 1, Italia indietro in Europa”

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(Adnkronos) – L'Italia si colloca dietro ad altri importanti Paesi europei per numero di studi di fase I in oncologia.Da inizio 2012 a fine 2021, sono state 500 le sperimentazioni di questo tipo nel nostro Paese, mentre nello stesso periodo sono state 960 in Spagna, 873 in Francia, 812 nel Regno Unito e 597 in Germania.

Va affrontata l'assenza di organizzazione e di risorse, che spiega la posizione del nostro Paese nel confronto europeo.Il network dei centri di fase I (POINts, Phase One Italian Network for transfer and share), istituito da Aifa (Agenzia italiana del farmaco) nel 2023, è il primo passo per favorire il dialogo e l'interconnessione fra le strutture che possono condurre questi trial e aumentarne il numero perché può migliorare la capacità di arruolamento dei pazienti per offrire nuove cure, la condivisione di esperienze specifiche, le occasioni di formazione, best practice, procedure, competenze, professionalità e personale. È quanto emerge dalla XXII Conferenza nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), dedicata proprio agli 'Studi di fase I'.

L'evento si svolge oggi e domani a Torino e vede la partecipazione di oltre 100 specialisti da tutta Italia. "Gli studi di fase I sono condotti dopo che un trattamento ha già dimostrato il proprio potenziale in laboratorio – spiega Francesco Perrone, presidente nazionale Aiom – Di solito coinvolgono pochi pazienti, spesso meno di 30.L'arrivo della medicina di precisione e dei più innovativi trattamenti anticancro, come l'immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare, ha determinato un profondo cambiamento nel programma di sviluppo dei nuovi farmaci oncologici, in particolare per quanto riguarda la natura e le finalità degli studi di fase I.

Oltre allo studio del profilo di sicurezza, tra gli obiettivi di queste sperimentazioni si è affermata la valutazione dell’attività antitumorale e, in qualche caso, si possono osservare benefici clinici anche rilevanti.In un ventennio è aumentato il valore terapeutico degli studi di fase I in oncologia, perché è possibile definire il profilo molecolare e genetico delle neoplasie e vengono coinvolti pazienti in cui si presume che le nuove molecole possano essere efficaci.

Pertanto, questi studi sono fondamentali per comprendere meglio la biologia dei tumori, identificare nuovi bersagli terapeutici e sviluppare trattamenti più efficaci.Rappresentano, quindi, il 'primo step' dei trial condotti sulle cure anticancro e sono un importante 'volano' per la ricerca clinica in oncologia".  La Determina n. 809/2015 di Aifa – ricordano da Aiom – ha definito i requisiti minimi necessari per il funzionamento delle strutture sanitarie che eseguono sperimentazioni cliniche di fase I. "La determina ha generato ricadute positive – afferma Giuseppe Curigliano, membro del direttivo nazionale Aiom – L'istituzione di un centro di Fase I è visto come un segno di grande valore della struttura e simbolo dell'impegno nella ricerca, portando i vertici degli ospedali, ma soprattutto gli sperimentatori, ad un'attenzione maggiore in aspetti di qualità e tracciatura dei dati.

L'idea di un network è nata dalla constatazione che, nonostante gli sforzi per incrementare la qualità dei centri, molti non riescono a decollare e ad attivare studi, mostrando in modo evidente il divario tra una struttura autocertificata secondo la norma, pronta quindi ad accogliere studi, e la reale capacità di attivarli in pratica.Il network, istituito da Aifa nel 2023, vuole contrastare l'isolamento, mettere in relazione i centri e poter così raggiungere un alto livello di interconnessione".  "Gli studi di fase I – continua Perrone – rappresentano oggi per i pazienti oncologici una possibilità di accedere precocemente a trattamenti efficaci, in grado di migliorare la loro sopravvivenza e qualità di vita.

Nel 2024, in Italia, sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore.La metà dei cittadini che oggi si ammalano è destinata a guarire, perché avrà la stessa attesa di vita di chi non ha sviluppato il cancro.

E' proprio grazie alla ricerca scientifica se siamo riusciti ad ottenere, in molte neoplasie, tassi di sopravvivenza e guarigione impensabili fino a pochi anni fa.Dobbiamo perciò impegnarci per incrementare il numero dei trial di fase I, che al momento sono ancora troppo pochi rispetto a quelli condotti in altri Paesi europei".  Una delle sfide da affrontare è la crescente complessità della ricerca. "I nuovi trattamenti sono caratterizzati da meccanismi d'azione molto sofisticati – sottolinea Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom – Negli ultimi anni abbiamo assistito all'impressionante evoluzione tecnologica dei farmaci sperimentali, passando dalle piccole molecole chimiche ai farmaci biologici e biotecnologici, fino alle terapie avanzate come la terapia cellulare, genica ed ingegnerizzata, che rappresentano le forme più innovative di trattamento attualmente disponibili.

Questa evoluzione è stata particolarmente evidente nel settore delle molecole oncologiche, per le quali si è anche assistito ad una crescente complessità degli studi clinici di fase I, talvolta caratterizzati da disegni di fase I/II, rappresentando spesso veri e propri trial registrativi.L'accelerazione nello sviluppo di questi farmaci, giustificata dall'importante bisogno medico non soddisfatto, è accompagnata tutt'oggi dalla crescente complessità dei profili molecolari di alcuni tumori.

Da qui l'importanza del ruolo di chi ha responsabilità di valutare e autorizzare gli studi di fase I, richiedendo competenze sempre più qualificate e multidisciplinari". "La partecipazione a uno studio di fase I contribuisce all'avanzamento delle conoscenze sul trattamento dei tumori e i dati raccolti possono indirizzare la ricerca scientifica e migliorare le cure – conclude Di Maio – In Italia, oltre l'80% delle sperimentazioni sulle nuove molecole contro il cancro è sostenuto dall'industria.La collaborazione virtuosa fra clinici, università, istituzioni, società scientifiche e aziende farmaceutiche è strategica anche per il 'sistema Paese'.

Le aziende sanitarie che ospitano centri sperimentali godono di un innalzamento dell'assistenza e della crescita professionale del personale coinvolto.Inoltre, allo sviluppo di nuovi farmaci fa seguito una forte utilità sociale, per l'allungamento della vita media dei cittadini". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prevenzione tumori, Aiom, Airc e Fondazione Aiom a Trieste con Nave Amerigo Vespucci

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(Adnkronos) – La prevenzione contro il cancro 'naviga' insieme a Nave Amerigo Vespucci, un vero e proprio orgoglio italiano, e al 'Villaggio IN Italia', in occasione dell'arrivo sulla costa triestina del 'Tour Mediterraneo'.L'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro e Fondazione Aiom saranno infatti presenti da sabato 1 a lunedì 3 marzo a Trieste al 'Villaggio IN Italia' (Riva del Mandracchio, piazza Unità d’Italia) nella tappa del 'Tour Mediterraneo' del veliero più bello del mondo.

Gli oncologi medici per 3 giorni forniranno consigli ai cittadini e i volontari distribuiranno materiale informativo legato alla prevenzione.Tre tumori su 10 nel nostro Paese sono causati dalla dieta scorretta, ricorda una nota.

Nove diagnosi di cancro del polmone su 10 sono determinate dal fumo di sigaretta, che è fortemente associato anche ad altre neoplasie e a malattie cardiovascolari e respiratorie.E il consumo di alcol è correlato a ben 7 tipi di carcinoma.

Nonostante queste evidenze, in Italia quasi il 60% degli adulti consuma alcol, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, il 28% è sedentario, il 24% fuma. "Siamo orgogliosi di essere i partner scientifici in questa esperienza itinerante del 'Tour Mediterraneo' di Nave Amerigo Vespucci e del 'Villaggio IN Italia' – afferma Francesco Perrone, presidente nazionale Aiom – E' un'occasione unica per essere al fianco delle istituzioni e trasmettere ai cittadini i messaggi chiave della prevenzione oncologica, che è fondamentale.Nel 2024, in Italia, sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore.

Il 40% dei casi può essere evitato con l'adozione di stili di vita sani, affiancata dall'adesione ai programmi di screening per la diagnosi precoce.Per contrastare i comportamenti scorretti serve una vera e propria rivoluzione culturale che deve interessare i cittadini di ogni età, a partire dai giovanissimi.

La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale passa in maniera significativa attraverso la prevenzione primaria e secondaria e le campagne di sensibilizzazione che vanno in questa direzione sono un investimento indispensabile.L'alleanza tra il mondo della medicina e le istituzioni non può che rappresentare un binomio vincente per promuovere gli stili di vita sani". Dopo il Tour mondiale 2023-2025, la Nave Amerigo Vespucci fa ritorno nel nostro Paese per condividere con gli italiani nel 'Tour Mediterraneo' le meraviglie scoperte lungo il suo viaggio.

Questa nuova avventura tocca 17 città, di cui 15 italiane a partire da Trieste, e vede la presenza del 'Villaggio IN Italia', luogo di racconto e condivisione dell'esperienza del Tour mondiale della Vespucci, mirata alla promozione delle eccellenze italiane e del made in Italy.  "Ricerca e prevenzione sono i cardini per affrontare il cancro e per riuscire a renderlo sempre più curabile – sottolinea Andrea Sironi, presidente Fondazione Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro – Da sessant'anni Airc sostiene con continuità la ricerca oncologica indipendente per conoscere e curare sempre meglio il cancro.Un impegno straordinario che si è tradotto in un investimento complessivo di circa 2,5 miliardi di euro e solo per quest'anno ci ha permesso di destinare 141 milioni di euro a sostegno di 5.400 ricercatori al lavoro in 96 istituzioni prevalentemente pubbliche.

Per affrontare il cancro è necessario uno sforzo collettivo che superi i confini dei singoli Paesi, serve fare rete e avere una visione globale, elementi che caratterizzano anche il Tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci.E' necessario un forte spirito di squadra, lo stesso che ci ha portato a stringere la collaborazione con Aiom per promuovere progetti di prevenzione che possano atterrare sui nostri territori, come accadrà a Trieste con la prima tappa del 'Tour Mediterraneo'.

Tutti noi possiamo fare la nostra parte per mantenerci in salute e ridurre il rischio di cancro, conoscenza e consapevolezza sui temi della salute sono centrali e per questo vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra azione su questo fronte.Ringraziamo Aiom, la Presidenza del Consiglio e tutti i ministeri coinvolti per averci portato a bordo di questo importante progetto".  "E' nostro dovere utilizzare tutti gli strumenti per raggiungere i cittadini – evidenzia Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom – Le regole della prevenzione sono molto semplici, ma troppo spesso restano inascoltate.

Una sigaretta contiene non solo tabacco, ma anche un numero altissimo di elementi dannosi e nocivi per l'organismo.A ogni boccata, durante la combustione, si sprigionano più di 4mila sostanze chimiche.

Per ogni settimana di fumo si perde 1 giorno di vita.Non fumare è il miglior modo per ridurre il rischio di sviluppare moltissime forme di tumore.

Ed è dimostrato che la dieta mediterranea consente di ridurre del 10% la mortalità per cancro.Si basa essenzialmente su frutta, verdura, legumi, cereali, olio extravergine di oliva e pesce, senza escludere latte, latticini, carne e uova.

Oltre alla dieta scorretta, anche la sedentarietà rappresenta un fattore di rischio per sovrappeso e obesità e, quindi, per lo sviluppo del cancro.Il movimento fisico esercita effetti preventivi e terapeutici e può essere paragonato a un farmaco che, opportunamente somministrato – conclude – previene gravi malattie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristiano Ronaldo rischia 100 frustate, Al Nassr non vuole giocare in Iran

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(Adnkronos) – La popolarità di Cristiano Ronaldo in Medio Oriente è ai massimi storici, mentre continua a trascinare l'Al Nassr – con 17 gol in 21 partite – al top della Saudi League.Ma non è tutto rose e fiori per il fuoriclasse di Madeira.

Il suo club ha chiesto infatti di disputare la partita di Champions League asiatica contro l'Esteghlal, squadra iraniana, in campo neutro per motivi di sicurezza, poiché Cr7 a Teheran rischia fino a 100 frustate per un presunto episodio di adulterio risalente al 2023.  "A causa della brutta esperienza di Ronaldo a Teheran l'anno scorso, la partita dovrebbe essere giocata in campo neutro", si legge in una lettera inviata dall'Al Nassr all'Esteghlal.Nel settembre 2023, l'Al Nassr fu ospite di un altro club di Teheran, il Persepolis, e migliaia di tifosi presero d'assalto l'hotel della squadra per avvicinarsi a Ronaldo, prima di essere dispersi dalla polizia.

Ma stavolta potrebbero esserci rischi diretti anche all'incolumità del portoghese.Durante la trasferta di due anni fa, Cr7 venne ripreso mentre rivolgeva un abbraccio e un bacio sulla fronte a Fatemeh Hammami Nasrabadi, artista disabile che dipinge usando i piedi.

Per le leggi in vigore, il gesto può essere visto come adulterio se non rivolto verso il coniuge, pena cento frustate. Secondo il portale Varzesh3, l'alto funzionario del calcio iraniano Mehdi Tadsch e il club Esteghlal hanno respinto la richiesta dell'Al Nassr di giocare in campo neutro.L'Esteghlal ha reso noto che sono state prese misure per garantire un piacevole soggiorno a Teheran sia all'Al Nassr che a Ronaldo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guido Pagliuca scuote la Juve Stabia: “Umiltà e cuore, così possiamo battere il Cittadella”

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Nella sala stampa dello Stadio “Romeo Menti” si è respirata aria di grande concentrazione. Oggi, venerdì 28 febbraio, alle ore 11:30, il mister della S.S. Juve Stabia 1907, Pagliuca, ha incontrato i giornalisti per la conferenza stampa pre-gara, focalizzandosi sulla cruciale sfida di domani contro il Cittadella. Un match sentito, che arriva dopo la bruciante sconfitta di Pisa, ancora viva nella mente dei tifosi e, soprattutto, della squadra.

Mister Pagliuca non ha nascosto l’emozione di tornare in panchina e, soprattutto, la grande voglia di riscatto della squadra: “Il campo mi è mancato tanto” – ha esordito il tecnico, sottolineando subito l’obiettivo primario – “il focus però è totalmente sulla partita di domani. Ho un staff che studia e si fa trovare pronto quando ce ne è bisogno”. Parole che non lasciano spazio a distrazioni, il pensiero è rivolto unicamente al Cittadella e a come affrontare al meglio una partita che si preannuncia tutt’altro che semplice.

Il mister ha poi analizzato il momento della squadra, reduce dalla sconfitta di Pisa che ha lasciato un segno profondo: “La squadra deve trasformare il momento post Pisa che ci ha lasciato con l’amaro in bocca in energia positiva, non dobbiamo concedere alibi a nessuno”.

Pagliuca ha spostato poi l’attenzione sull’atteggiamento mentale con cui la Juve Stabia dovrà scendere in campo: “Noi non dobbiamo pensare al risultato, nella gara di domani dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi di prestazione. Solo attraverso l’umiltà possiamo raggiungere il nostro obiettivo”. Un concetto chiave, quello dell’umiltà, ritenuto fondamentale per affrontare un campionato difficile e per superare i momenti di difficoltà. Il risultato, secondo il tecnico, sarà una conseguenza di una prestazione di alto livello, ottenuta con impegno e sacrificio.

Il mister ha poi analizzato l’avversario, il Cittadella, squadra ostica e difficile da affrontare: “La partita sarà complessa, il Cittadella é una squadra aggressiva e sarà fondamentale entrare con il morso sul metro, sarà una partita dove la Juve Stabia deve essere pronta a lottare con l’umiltà e l’atteggiamento che ci contraddistingue”. Parole che suonano come un appello alla battaglia, un invito a non risparmiarsi e a dare tutto in campo per conquistare i tre punti.

Infine, un’analisi lucida sulla sconfitta di Pisa, con un mea culpa da parte della squadra: “La partita di Pisa l’abbiamo persa noi, appena siamo andati in vantaggio ci siamo sentiti più bravi e questo ci ha fatto prendere i due gol subito dopo il nostro vantaggio”. Un errore di presunzione che non dovrà essere ripetuto, la lezione di Pisa dovrà servire da monito per il futuro.

Capitolo infermeria: Pagliuca ha fatto il punto sugli indisponibili: “Maistro e Sgarbi sono infortunati mentre Varnier lo recuperiamo”.

In conclusione, dalle parole di Mister Pagliuca emerge una Juve Stabia carica e determinata a riscattarsi dopo la sconfitta di Pisa. Umiltà, lotta e concentrazione sulla prestazione: questi i concetti chiave espressi dal tecnico, che suona la carica in vista della sfida di domani contro il Cittadella, con l’obiettivo di tornare a conquistare punti preziosi per la classifica.

Eurovision, Eddy Anselmi: “Tommy Cash? Indignazione è fuori luogo e pure la censura”

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(Adnkronos) – Il brano di Tommy Cash 'Espresso Macchiato', che rappresenterà l'Estonia all'Eurovision Song Contest, sta suscitando polemiche e perplessità, ma secondo Eddy Anselmi, autore ed esperto dell'Eurovision Song Contest, non ci sono gli estremi per escludere il brano dalla kermesse di Basilea o per chiederne la modifica.All’Adnkronos Anselmi ha minimizzato le possibili controversie legate all'uso della parola "mafioso" nel testo. "La canzone mi piace e non mi sembra offensiva", ha dichiarato. "Non più di quanto Joe Pesci fa su un certo tipo di italo-americano di Brooklyn in un film americano.

Non penso che il brano prenda in giro l'Italia, ma un certo stereotipo di italiano all'estero".Anselmi paragona il linguaggio del brano al "broccolino", la varietà linguistica parlata dagli italo-americani di Brooklyn, e ai personaggi dei film interpretati da Joe Pesci. "Quel misto italiano-spagnolo con 'por favore' e 'bella' sembra uscito da un film del Padrino", osserva.  Per l'esperto, "non ci sono gli estremi né per l'esclusione né per richiedere la modifica del brano, e nemmeno per l'indignazione".

Riguardo alla parola "mafioso", Anselmi afferma: "La parola mafia l’abbiamo inventata noi, ma fa parte del gergo internazionale come 'crescendo', 'bravo', 'caffè' e 'pizza'.Quando c'è la mafia russa si parla anche in inglese di 'mafia'.

Purtroppo, abbiamo inventato anche una brutta parola, come gli olandesi del Sudafrica hanno inventato 'apartheid', che appartiene al gergo internazionale". Anselmi cita anche il caso di ‘Occidentali's Karma’ di Francesco Gabbani, che conteneva riferimenti alle culture orientali, ma non suscitò polemiche. "Non ci fu nessun tipo di polemica, neanche a livello di appropriazione culturale", ricorda.L'esperto, però, esprime una riserva sul ritratto dell'Italia offerto da Gabry Ponte nel brano ‘Tutta l’Italia’ selezionato per il San Marino Song Contest, la competizione che l’8 marzo sceglierà il brano che rappresenterà il piccolo stato all’Eurovision: "Personalmente mi piace meno quel ritratto dell'Italia, che trovo greve.

Se arrivasse a vincere la selezione sammarinese per cui è stato selezionato il riferimento a Craxi e alle monetine potrebbe essere modificato, in quanto potrebbe essere considerato un riferimento politico a una figura ancora controversa in Italia".   L'Eurovision da regolamento è un evento non politico e nel corso degli anni, diverse canzoni presentate al contest hanno subito modifiche o sono state ritirate a causa di riferimenti geopolitici.Eddy Anselmi cita alcuni esempi significativi.

Nel 2007, la cantante ucraina Verka Serduchka dovette modificare il titolo del suo brano, inizialmente solo ‘Dancing’.Il ritornello conteneva la frase ‘Lasha Tumbai’, che, spiega Anselmi, "non vuol dire niente ma suonava come 'Russia goodbye'".  Questo provocò le proteste della Russia, che, nel contesto della prima Rivoluzione Arancione in Ucraina, fece ricorso all'Ebu.

L'ente impose all'Ucraina di aggiungere ‘Lasha Tumbai’ al titolo della canzone.Nel 2015, l'Armenia presentò ‘Don't Deny’ (Non Negare) dei Genealogy, un brano che alludeva al genocidio armeno e che provocò le proteste della Turchia.

Proteste accolte dall’Ebu e il titolo fu modificato in ‘Face the Shadow’. Un altro caso recente è quello della Georgia del 2009.L'anno precedente, il paese aveva affrontato la guerra dei cinque giorni contro la Russia e le repubbliche separatiste di Ossezia del Sud e Abcasia.

All'Eurovision di Mosca del 2009, la Georgia presentò ‘We Don't Wanna Put In’ di Stefane & 3G, un brano in inglese che, per i suoi presunti riferimenti a Vladimir Putin, suscitò immediate polemiche.L'Ebu chiese alla Georgia di modificare il testo o di presentare una nuova canzone.

Il paese rifiutò e si ritirò dalla competizione.Senza contare che l’anno scorso la canzone di Israele che si chiamava ‘October rain’ fu modificata in ‘Hurricane’ perché il tema era considerato politicamente sensibile. "Tutti questi casi sono figli di tensioni geopolitiche", conclude Anselmi, un contesto ben diverso da quello del brano estone. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, alla Link Città di Castello da aprile al via 4 nuovi corsi di laurea

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(Adnkronos) – Dal mese di aprile prenderanno il via quattro 4 corsi di laurea a Città di Castello.Il polo umbro dell'università degli Studi Link, che a Roma ha già attivato i corsi di Medicina e chirurgia, Professioni sanitarie e Farmacia, arricchisce la sua offerta formativa con Odontoiatria, Fisioterapia, Osteopatia e Infermieristica.

Gli studenti potranno iscriversi ancora per l'anno accademico 2024/2025, anche nel caso fossero già iscritti ad altri corsi di laurea.Il test di ingresso è previsto il 26 marzo per Odontoiatria e il 28 marzo per gli altri 3 corsi di laurea.

La presentazione delle domande alla prova di ammissione dovrà essere completata entro il 24 marzo.  "Coloro che avranno superato con successo il test d'ingresso – spiega il magnifico rettore della Link, Carlo Alberto Giusti – potranno cominciare le lezioni già nel mese di aprile.In questo modo sarà possibile non perdere l'anno e avviare, in un contesto ideale come Città di Castello, nel cuore dell'Alta Valle del Tevere in Umbria, un percorso di studi fortemente professionalizzante per ruoli socialmente importanti e richiesti nel mercato del lavoro".  Sono state attivate anche rilevanti agevolazioni economiche legate al territorio: per chi è residente nel comune di Città di Castello, sede dell'ateneo – riporta una nota – è prevista una riduzione del 30% sulla retta, per chi è residente nelle province di Perugia e di Arezzo la riduzione sarà del 20%, mentre gli studenti residenti nelle regioni Umbria, Toscana e Marche potranno usufruire di una riduzione del 10%.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito www.unilink.it.  La formazione accademica di chi ambisce a diventare dentista segue un piano di 6 anni che comprende la parte teorica e quella pratica.Il corso di laurea ha inizio con il biennio accademico, che è orientato allo studio e alla conoscenza delle basi chimiche, biologiche e anatomiche del corpo umano.

Nel triennio successivo lo studio si sposta sulle discipline di carattere medico, chirurgico e specialistico, in particolare odontostomatologico.In questo periodo accademico la parte pratica è fondamentale e si svolge pienamente in concomitanza alle attività specifiche del tirocinio.

L'ultimo anno è dedicato alle attività didattiche personalizzanti finalizzate alla cura diretta del paziente tramite il tirocinio pratico valutativo.Per offrire agli studenti i migliori strumenti didattici, l'università degli Studi Link ha realizzato a Città di Castello dei laboratori all'avanguardia – si legge nella nota – dotati delle apparecchiature più moderne prodotte da KaVo Dental Excellence. Il fisioterapista è un professionista sanitario che si occupa di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di pazienti con disfunzioni motorie, neurologiche o muscolo-scheletriche.

La laurea triennale in Fisioterapia abilita alla professione e prevede l'acquisizione di 180 crediti formativi universitari.Il primo anno accademico è orientato allo studio e alla conoscenza delle basi chimiche, biologiche e anatomiche del corpo umano, le fisiopatologie, per poi continuare con lo studio nei diversi ambiti riabilitativi delle aree di ortopedia, neurologia, traumatologia e di tutte le malattie dell'apparto locomotore.

Il tirocinio pratico si svolge fin dal primo anno ed è fondamentale per poter sviluppare fin da subito le caratteristiche professionali sanitarie proprie della figura del fisioterapista.Le attività formative teoriche e pratiche eseguite nel contesto lavorativo sono rivolte alla maturazione di specifiche capacità professionali, ma prevedono anche l'acquisizione di competenze comportamentali tali da garantire, al termine del percorso di studi, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Il corso di studio in Osteopatia dura 3 anni e si articola in 6 semestri.

Il primo anno ha carattere propedeutico, il secondo anno è finalizzato ad apprendere le conoscenze relative alle disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico e alla loro relazione con le patologie ortopediche, neurologiche, cardio respiratorie che possono interferire con la salute dell'individuo, mentre il terzo anno è professionalizzante e specialistico.La progressiva acquisizione degli obiettivi formativi consentirà di acquisire le conoscenze teoriche biologiche, biomediche, biomeccaniche, fisiche e psicologiche, che consentono di comprendere quali-quantitativamente i fenomeni fisici, chimici e biochimici utili per comprendere ed interpretare il funzionamento integrato di organi e sistemi per poi imparare, alla luce delle specifiche problematiche di prevenzione e riabilitative, le basi anatomo cliniche delle principali patologie disabilitanti.

Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di pianificare il trattamento osteopatico da eseguire attraverso specifiche tecniche selezionate e promuovendo azioni educative verso il singolo paziente al fine di prevenire le alterazioni dell'apparato muscolo scheletrico.I laureati in Osteopatia, al pari degli altri corsi di laurea, conseguono un titolo abilitante alla professione che permette l'iscrizione diretta all'albo degli osteopati, così come previsto dal recente decreto del ministero della Salute n. 1563 del 2024, che inserisce la figura dell'osteopata tra le professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione. Il corso di laurea in Infermieristica ha l'obiettivo di formare operatori che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva.

La durata del corso è triennale e la frequenza è obbligatoria.L'acquisizione delle competenze da parte degli studenti è calcolata in crediti formativi universitari: 60 per ogni anno di corso per un totale di 180.

Il corso coniuga le conoscenze del sapere teorico al tirocinio pratico nelle varie sedi assistenziali, con l'obiettivo di formare un professionista dalle elevate competenze, in grado di affrontare e svolgere un fondamentale servizio alla persona e alla collettività.Il corso di laurea in Infermieristica è abilitante all'esercizio della professione e ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione, alla palliazione e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

PatientView report, per Gilead un primo e secondo posto in Esg

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(Adnkronos) – Ottiene un primo e secondo posto Gilead: il primo quando si tratta di valutare il suo impegno rispetto ai temi Esg fra le aziende con cui i pazienti collaborano, il secondo quando la classifica riguarda tutte le aziende.E' quanto risulta dall''Environmental, Social and Governance (Esg) Pharma Report 2024' di PatientView, pubblicato oggi.

Si tratta di una ricerca condotta fra oltre 700 associazioni di pazienti di tutto il mondo – 50 italiane – impegnate in oltre 200 aree di patologie, che ha valutato l'impegno delle principali aziende farmaceutiche sui temi Esg: la sostenibilità ambientale (Environmental), l'equità e l'impatto sociale (Social), l'eticità nel comportamento di impresa (Governance). Secondo i risultati dalla ricerca, che si è svolta in 74 nazioni, le associazioni partecipanti – ad accezione di quelle statunitensi – mostrano un interesse crescente nei confronti dei temi Esg.Una maggioranza significativa – riporta una nota – riconosce l'importanza di tutti e 3 i temi, ma in particolare, per il settore farmaceutico, ritiene che il più rilevante sia quello rappresentato dalla lettera S: l'impegno verso la società e tutte le persone che la compongono, fuori e dentro l'azienda.

Più della metà delle organizzazioni intervistate, inoltre, afferma di tenere "sempre" o "a volte" in considerazione le attività Esg del settore farmaceutico nel decidere se collaborare o meno con un'azienda farmaceutica.I risultati della ricerca hanno portato a stilare 2 classifiche delle aziende più impegnate sul fronte Esg: la prima che considera tutte le aziende, la seconda che valuta le aziende con cui le associazioni di pazienti collaborano.

Nella prima Gilead Sciences si posiziona al secondo posto, nella seconda è prima. I risultati dell'indagine sono una conferma dell'impegno verso i temi Esg da parte di Gilead, sottolinea l'azienda: confermano come anche per i pazienti e le loro associazioni i temi Esg rappresentino una griglia di valori e di impegni ormai stabilmente integrati nella catena del valore e nelle attività dell'azienda.La ricerca conferma inoltre l'attenzione della farmaceutica per i propri stakeholder: da tempo ascolta i propri interlocutori per capire quali sono i temi più importanti e, incrociandoli con le proprie priorità, orienta di conseguenza e responsabilmente l'impegno verso ambiente, società e governance.

Tale ascolto ha messo in luce la rilevanza dei temi legati alla S di Social coerentemente con quanto emerso dall'indagine e con quella che è la missione di Gilead: generare innovazione terapeutica in grado di migliorare la salute di chi è colpito da malattie gravi e dal grande impatto sociale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, resa nota prima parte lista Epstein: pressing su Fbi per completa luce

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(Adnkronos) –
Una ''prima lista'' dei file relativi a Jeffrey Epstein, arrestato nel luglio 2019 con l'accusa di tratta di esseri umani a fini sessuali e morto suicida in carcere prima del processo, è stata declassificata e resa nota dal procuratore generale degli Stati Uniti Pamela Bondi.Che, contemporaneamente, ha chiesto all'Fbi di pubblicare tutte le informazioni senza alcuna omissione.

La ''fase uno'' contiene circa 200 pagine di documenti sullo sfruttamento sessuale di oltre 250 ragazze minorenni nelle case di Epstein a New York e in Florida, tra le altre.Si tratta di documenti che erano stati precedentemente trapelati, ma mai resi pubblici in via ufficiale dal governo degli Stati Uniti.  “Tuttavia, il procuratore generale è stato successivamente informato di migliaia di pagine di documenti relativi alle indagini e all'incriminazione di Epstein che non erano state precedentemente divulgate”, ha affermato il Dipartimento di Giustizia in una dichiarazione.

Bondi ha richiesto all'Ufficio Federale di Investigazione, diretto da Kash Patel, nominato da Trump, di fornire i documenti rimanenti entro oggi.  "Questo Dipartimento di Giustizia sta dando seguito all'impegno del presidente Trump per la trasparenza e sta sollevando il velo sulle azioni disgustose di Jeffrey Epstein e dei suoi complici", ha affermato Bondi. "La prima fase dei file resi pubblici fa luce sulla vasta rete di Epstein e inizia a fornire al pubblico una responsabilità attesa da tempo", ha aggiunto.In una nota, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha espresso il suo impegno per la trasparenza e intende pubblicare i documenti rimanenti dopo la revisione per proteggere l'identità delle vittime di Epstein.  I documenti desecretati includono un elenco di prove, piani di volo e una ''lista dei contatti", che non equivale a una ''lista di clienti'', con i nomi di numerosi politici, vip e uomini d'affari di alto profilo, alimentando teorie cospirative sulla sua morte.

Dal cantante dei Rolling Stones Mick Jagger alla supermodella Naomi Campbell, dall'attore Alec Baldwin a Ethel Kennedy, madre di Robert F.Kennedy Jr.

E poi, ancora, la rockstar Courtney Love e l'attore Dustin Hoffman.  Secondo il New York Post nella lista dei ''contatti'' non figura il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Ma ci sono l'ex moglie Ivana e la figlia Ivanka Trump.

Anche se i documenti confermano che l'ex finanziere avesse rapporti anche con il presidente degli Stati Uniti, che spunta nei documenti di volo dell'aereo privato di Epstein.Dopo l'arresto di Epstein nel 2019, un avvocato della Trump Organization ha dichiarato che i due uomini "non avevano alcun rapporto". Nessuno dei nomi contenuti nel documento di circa 200 pagine è comunque accusato di alcun illecito legato a Epstein.

Tra i nomi famosi presenti nella lista dei contatti di Epstein pubblicata dal Dipartimento di Giustizia figurano anche Michael Jackson, l'ex governatore di New York Andrew Cuomo, Bob Weinstein, fratello di Harvey Weinstein, David Koch, il defunto senatore Ted Kennedy, l'attore Ralph Fiennes, Kerry Kennedy, l'avvocato Alan Dershowitz, John Kerry, l'uomo d'affari Jon Huntsman e la modella Liz Hurley.  
Il direttore dell'Fbi Kash Patel ha affermato che l'agenzia che dirige sta entrando in una "nuova era che sarà definita da integrità, responsabilità e incrollabile ricerca della giustizia".Quindi, ha aggiunto, ''non ci saranno insabbiamenti, documenti mancanti e nulla di intentato.

E chiunque, del precedente o attuale Bureau, comprometta questo approccio verrà rapidamente perseguito.Se ci sono lacune, le troveremo.

Se sono stati nascosti dei documenti, li scopriremo.E porteremo tutto ciò che troveremo al Dipartimento di Giustizia per essere completamente valutato e divulgato in modo trasparente al popolo americano, come dovrebbe essere.

Il giuramento che facciamo è alla Costituzione e, sotto la mia guida, questa promessa sarà mantenuta senza compromessi", ha aggiunto Patel. All'inizio del 2019 Epstein è stato arrestato e accusato di traffico sessuale di minori e cospirazione per commettere traffico sessuale di minori.E' stato incarcerato presso il Metropolitan Correctional Center di New York City.

Nell'agosto 2019 Epstein è morto suicida in carcere in attesa delle accuse di traffico sessuale.Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l'Fbi, tuttavia, non hanno riscontrato irregolarità nella sua morte.

Un rapporto del 2023 dell'ispettore generale del Dipartimento di Giustizia, ha tuttavia rilevato che una “combinazione di negligenza, cattiva condotta e palesi fallimenti nelle prestazioni lavorative” ha contribuito alle circostanze che hanno permesso ad Epstein di togliersi la vita. L'atto di accusa desecretato presso la corte federale di Manhattan il 18 luglio 2019 affermava che ''almeno dal 2002 al 2005 Jeffery Epstein ha adescato e reclutato, e fatto in modo che fossero adescate e reclutate, decine di ragazze minorenni a visitare la sua villa a New York, New York (la "Residenza di New York"), e la sua tenuta a Palm Beach, Florida (la "Residenza di Palm Beach"), per compiere atti sessuali con lui, dopodiché avrebbe dato alle vittime centinaia di dollari in contanti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, 12enne violentata in stazione: accusato 20enne

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(Adnkronos) – Un ventenne accusato di violenza sessuale su una ragazzina di 12 anni, a luglio nei bagni della stazione di Porta nuova a Torino.A riportare la vicenda è il quotidiano 'La Stampa' che ricostruisce quei momenti.

Due turisti olandesi aspettano fuori dai bagni dell'area ristorante e, sentendo dei gemiti, chiamano la polizia: gli agenti della Polfer bussano, non apre nessuno, ma dopo cinque minuti esce un ragazzo di vent'anni, dietro di lui la ragazzina di dodici.  Secondo quanto riferisce 'La Stampa', la prima versione della ragazzina, che era stata sentita subito dopo il fatto all'ospedale Regina Margherita, aveva spinto gli inquirenti a indagare per atti sessuali con minorenne.Ma la situazione cambia tre settimane dopo quando, parlando con un'assistente sociale, la 12enne racconta di essere stata obbligata.  Il quotidiano spiega anche che la mamma della ragazzina, proprio quel pomeriggio di luglio mentre cercava la figlia, ha scoperto sul cellulare della ragazza messaggi allusivi che l'hanno messa in allarme: la polizia adesso indaga su profili di uomini che l'avrebbero adescata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bebe Vio, è amore con Gianmarco Viscio: la prima foto ufficiale insieme

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(Adnkronos) –
Bebe Vio in vacanza con il fidanzato.La campionessa di scherma paralimpica è uscita allo scoperto e ha pubblicato sui social la prima foto ufficiale in compagnia di Gianmarco Viscio, il fidanzato con cui era stata paparazzata nel 2022.  "10 giorni in modalità aereo", ha scritto Bebe Vio a corredo dello scatto in compagnia del suo Gianmarco Viscio.

I due si trovano attualmente in vacanza, non è stata specificata sui social la destinazione, ma la location è esotica: sole, mare e relax. "In un vero e proprio paradiso", ha aggiunto la campionessa paralimpica.    Bebe Vio e Gianmarco Viscio erano stati paparazzati per la prima volta insieme nel 2022 dal settimanale Chi.I social di Gianmarco sono riservati ai soli follower quindi non si hanno molte informazioni.

Ma Gianmarco ha 30 anni e ha giocato come calciatore in una squadra di Serie B di calcio a 8 nel ruolo di difensore. L'indiscrezione sulla loro relazione non è mai stata smentita o confermata.A distanza di anni, Bebe Vio ha deciso di ufficializzarla con uno scatto pubblicato sui social in cui i due appaiono più innamorati che mai. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Fabrizio Capetta guiderà Sobi in Italia

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(Adnkronos) – Cambio ai vertici di Sobi Italia.La casa farmaceutica annuncia il cambio di General Manager, un passo strategico per guidare l'azienda verso una nuova fase di crescita e innovazione nel settore farmaceutico: Fabrizio Capetta è il nuovo Vice President & General Manager di Sobi Italia, Grecia, Malta e Cipro, e subentra ad Annalisa Adani che ha ricoperto il ruolo negli ultimi 2 anni.  Capetta, con una solida e comprovata esperienza a livello nazionale e globale maturata in oltre 25 anni di attività nel settore farmaceutico, in particolare delle malattie rare – riporta una nota – ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Sobi e porta con sé un importante bagaglio di competenze di leadership, strategiche e gestionali.

Il suo approccio orientato ai risultati e l'attenzione al paziente saranno fondamentali per guidare Sobi Italia verso la sua prossima fase. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cittadella: L’indimenticabile gol da centrocampo di Horacio Nicolas Erpen

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Il 17 dicembre 2011 è una data che i tifosi della Juve Stabia ricordano con un sorriso speciale, una data impressa a fuoco nella loro memoria calcistica. In quel giorno, allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, non si giocava una partita qualsiasi, ma un match di Serie B contro il Cittadella. E fu proprio in quel contesto, in quel pomeriggio di calcio, che un gesto atletico straordinario entrò di diritto nella leggenda gialloblù: il gol da centrocampo di Horacio Erpen.

L’argentino Horacio Erpen, giocatore di talento e grinta, decise di lasciare il suo marchio indelebile su quella partita e, più in generale, sulla storia della Juve Stabia. Era il minuto 12 della partita ed Erpen si trovò con la palla tra i piedi nella metà campo avversaria. Lungi dal cercare un passaggio laterale o un’azione manovrata, ebbe l’intuizione geniale, la visione periferica di un portiere avversario forse troppo avanzato, forse distratto.

Con la precisione di un cecchino e la potenza di un cannone, Erpen scagliò un pallonetto che definire perfetto è riduttivo. La traiettoria della palla fu qualcosa di semplicemente sublime: un arco disegnato nel cielo azzurro di Castellammare, una parabola che superò la distanza siderale tra centrocampo e porta avversaria. Il portiere del Cittadella, sorpreso e impotente, non poté far altro che seguire con lo sguardo la palla che si insaccava in rete, alle sue spalle.

Fu un boato assordante quello che accolse il gol. Lo stadio Romeo Menti esplose di gioia, un’onda gialloblu travolse ogni cosa. I tifosi impazzirono letteralmente, increduli di fronte a tanta bellezza. Era un gol che andava oltre la semplice segnatura, era un’opera d’arte balistica, un momento di pura magia che il calcio, a volte, sa regalare.

La partita, poi, vide la Juve Stabia trionfare per 3-1, grazie anche alle reti di Scozzarella e Sau. Ma, diciamocelo chiaramente, quel giorno nessuno ricorda i nomi degli altri marcatori. Il protagonista assoluto, l’eroe della giornata, fu Horacio Erpen, autore di un gol che fu la vera e propria ciliegina sulla torta di un pomeriggio indimenticabile.

Da quel giorno, Horacio Erpen entrò nel cuore dei tifosi della Juve Stabia, diventando un vero e proprio idolo. Il suo nome è legato indissolubilmente a quel gol da centrocampo e allo “scavino” su rigore nella gara con il Pescara, ricordi indelebile che si tramandano di generazione in generazione di supporters gialloblu. Anche a distanza di anni, rivedere le immagini di quel gesto atletico suscita ancora emozione e orgoglio. Il gol di Erpen da centrocampo non è solo un episodio isolato, ma un simbolo di bellezza e imprevedibilità che rende il calcio lo sport più amato al mondo. Un gesto che consacrò Erpen nella storia della Juve Stabia.

TABELLINO DELLA GARA

JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Biraghi; Erpen (42′ s.t. Tarantino), Cazzola, Mezavilla, Scozzarella (41′ s.t. Davì); Danilevicius, Sau (34′ s.t. Mbakogu).

All. Braglia.

CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Martinelli, Pellizzer, Gorini, Marchesan; Vitofrancesco (17′ s.t. Job), Busellato, Schiavon; Di Roberto (35′ s.t. Carra), Maah, Di Carmine (40′ s.t. Martignago).

All. Foscarini.

ARBITRO: Claudio Gavillucci di Latina

ASSISTENTI: Cristina Cini di Firenze – Luca Cucchiarini di Città di Castello

IV UOMO: Daniele Ceccarelli di Terni

MARCATORI: 8′ p.t. Scozzarella (JS); 12′ p.t. Erpen (JS); 28′ p.t. Maah (C); 12′ s.t. Sau (JS)

AMMONITI: Molinari, Danilevicius (JS); Job, Gorini, Maah (C)

CORNER: 3 – 10

NOTE: 0′ rec. p.t.; 4′ rec. s.t. – 2580 spettatori

Zeman ricoverato, “oggi altri esami”: come sta

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(Adnkronos) – Zdenek Zeman, da ieri giovedì 27 febbraio ricoverato in Stroke Unit al Policlinico universitario Gemelli di Roma per 'sospetta ischemia cerebrale', è stabile.  Per il tecnico boemo, 77 anni, ex allenatore di Roma, Lazio, Foggia e Pescara, oggi sono in programma ulteriori accertamenti.E' vigile, collabora con i medici e prosegue le terapie secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate. Lo scorso ottobre, Zeman era stato colpito da un ictus che gli aveva causato un'emiparesi al braccio destro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Trump l’invito di re Carlo: la lettera consegnata dal premier Starmer

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(Adnkronos) – Il primo ministro britannico Keir Starmer ha approfittato della sua visita alla Casa Bianca di ieri per consegnare al presidente Donald Trump una lettera ufficiale di re Carlo, nella quale il sovrano lo invitava a un incontro a Dumfries House o al castello di Balmoral per discutere i dettagli per una successiva visita di Stato nel Regno Unito.Un incontro in Scozia rappresenterebbe un ritorno di Trump nel Paese, dove ha legami familiari e lavorativi, dal 2023.

Il governo scozzese ha affermato che il primo ministro John Swinney, che ha appoggiato la rivale Kamala Harris nelle elezioni dell'anno scorso, si impegnerà per "rafforzare" i legami tra i due Paesi.  
Trump fu ospite della defunta regina Elisabetta in una visita di Stato di tre giorni durante il suo primo mandato presidenziale nel 2019.Ai presidenti degli Stati Uniti al secondo mandato non vengono tradizionalmente offerte visite di Stato, ma vengono invece invitati a prendere un tè o a pranzare con il monarca, solitamente al Castello di Windsor.

Ma la lettera di re Carlo propone un incontro in Scozia, dove Trump possiede due campi da golf, per discutere le modalità di una seconda visita di Stato.  Nella lettera si propone a Trump di incontrarsi a Dumfries House, nell'Ayrshire, di proprietà del re dal 2007, oppure al castello di Balmoral, nell'Aberdeenshire, residenza ufficiale della famiglia reale.Trump è sembrato colto di sorpresa dalla lettera, ma dopo aver dedicato un minuto alla sua lettura, ha affermato di aver accettato l'invito e che sarebbe stato un "onore" visitare il "fantastico" Paese.  Swinney aveva dichiarato in precedenza che avrebbe sfruttato l'affinità di Trump con la Scozia nel tentativo di evitare l'applicazione di dazi sulle importazioni negli Stati Uniti, in particolare sullo Scotch whisky.

Dopo aver sostenuto la Harris, a dicembre ha avuto una conversazione telefonica con il nuovo presidente e in seguito ha dichiarato che Trump aveva voluto "esprimere il suo entusiasmo per la Scozia".Un portavoce del governo scozzese ha affermato: "Il primo ministro continuerà a garantire che la Scozia abbia un rapporto costruttivo con gli Stati Uniti e farà tutto il possibile per rafforzare i legami sociali, culturali ed economici tra i due Paesi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo ieri 27 febbraio? Eliminato, scontri, nomination

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(Adnkronos) –
Amanda Lecciso è stata ufficialmente eliminata dal Grande Fratello. È successo ieri, giovedì 27 febbraio, nel corso della puntata andata in onda che ha visto protagonisti Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato: la relazione tra i due sembra ormai giunta al capolinea.   Lorenzo Spolverato e Shaila Gatta hanno vissuto un momento di crisi negli ultimi giorni e nel corso della puntata sono stati chiamati a commentare la decisione presa, ossia quella di una rottura definitiva. “La nostra storia è iniziata con questa passione enorme.Tolta la passione si vedono i caratteri e l’incompatibilità.

Io mi metto sempre al secondo posto”, ha spiegato l'ex velina.Tra i motivi della crisi, c'è anche la gelosia di Shaila Gatta e la mancanza di comprensione nella relazione.  Alfonso Signorini ha invitato la concorrente a scegliere se tornare da Lorenzo oppure mettere fine alla loro relazione. "Ho bisogno di stare lontana", ha detto Shaila che vuole continuare la sua avventura lontana da Lorenzo. Dopo l'eliminazione di Amanda Lecciso, la puntata del 27 febbraio si è conclusa con le nomination.

Al televoto vanno Helena Prestes, Zeudi Di Palma, Maria Teresa Ruta, Chiara Cainetti e Mattia Fumagalli.Chi dovrà ufficialmente abbandonare la Casa del Grande Fratello?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)