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Castellammare, crolla soffitto di una stanza dell’ospedale San Leonardo: i dettagli

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Castellammare, crolla soffitto di una stanza dell’ospedale San Leonardo: i dettagli

Castellammare di Stabia, l’ospedale San Leonardo e con lui la sanità stabiese, è ormai al collasso. La testimonianza di ciò è il crollo del soffitto di una stanza al piano terra, che fa scattare l’emergenza sicurezza. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, la vicenda è accaduta ieri pomeriggio,  all’interno dell’archivio mammografico,  che si trova accanto agli spazi dove si eseguono le mammografie.

Nonostante la vicenda risalga a ieri, il tutto è stato scoperto solo questa mattina, quando il personale addetto al reparto  era entrato per recuperare del materiale. Per fortuna al momento del crollo nessuno era all’interno della stanza, e non ci sono stati feriti. Lo spazio interessato dal crollo è destinato al solo personale e agli addetti specializzati

Così ha commentato il direttore Sanitario del San Leonardo Savio Marziani: «Abbiamo subito provveduto a mettere in sicurezza l’area il crollo è dovuto ad infiltrazioni di acqua. Abbiamo già verificato altre stanze e nessun macchinario ne locale ha subito ulteriori danni». 

Oltre alle mancanze strutturali vi sono anche quelle riguardanti il personale: i sindacati autonomi accusano la direzione sanitaria di avallare turni non previsti dalla normativa, proprio per far fronte soprattutto in pronto soccorso alle carenze. Antonio Cascone della Fsi-Usae «Contro qualsiasi normativa medici e infermieri fanno turni massacranti non rispettando le ore di risposo ma svolgendo spesso mattina-notte nella stessa giornata  inoltre nuovi accessi sono regolati di cooperative esterne».

Poi conclude:  «Chiederemo  al sindaco, alla Procura, al presidente della Regione De Luca, se ci sono e a carico di chi responsabilità per questo scempio».

Torna a casa Cristina Cattafesta: l’attivista era stata fermata in Turchia

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Torna a casa Cristina Cattafesta: l’attivista era stata fermata in Turchia

Finalmente Cristina Cattafesta, torna a casa: la donna era stata fermata in Turchia lo scorso 24 giugno, é stata rilasciata ed é ripartita per l’Italia. A renderlo noto  la Farnesina, che «accoglie con grande soddisfazione la notizia».

Il positivo esito della vicenda è stato possibile anche grazie al personale interessamento del Ministro Enzo Moavero Milanesi, al quale avevano fatto appello i familiari della connazionale, e all’incisiva azione di sensibilizzazione svolta a livello locale dalla nostra Ambasciata ad Ankara, in stretto raccordo con la Farnesina».

Cattafesta è appena partita dall’aeroporto Ataturk di Istanbul con un volo della Turkish Airlines diretto a Milano Malpensa, come conferma all’ANSA il suo avvocato locale. La 62enne attivista milanese, presidente del Cisda (Coordinamento italiano sostegno donne afghane), era stata fermata 12 giorni fa a Batman, nel sud-est a maggioranza curda della Turchia, dove era giunta come osservatrice elettorale per l’Hdp. Da lì era poi stata trasferita al centro di identificazione per stranieri di Gaziantep, sempre nel sud-est turco, dove veniva trattenuta in attesa del provvedimento di espulsione, attuato oggi. Il trasferimento era avvenuto dopo che erano cadute nei suoi confronti le accuse di propaganda terroristica a favore del Pkk curdo. (ANSA)

Torre del Greco, brucia la macchina di un professore, sospetto sui suoi alunni

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Torre del Greco, in fiamme l’auto del professore: “Sfregio degli alunni bocciati”

A volte il rapporto tra alunni e professore non è sempre idilliaco e spesso le due parti non riescono a trovare un punto di incontro.

La tensione fra le due parti si accende soprattutto in vista di un’interrogazione o di un esame.

A Torre del Greco qualcosa non deve essere andato giù a qualche alunno e a farne le spese è la macchina di un professore che viene data a fuoco da personaggi ancora in via di identificazione.

Un gruppetto di persone, armati di martello è benzina hanno appiccato un incendio dall’interno dell’automobile di un professore di matematica del liceo “De Bottis” di Torre del Greco.

Secondo gli inquirenti l’atto potrebbe essere vista come una grande intimidazione e ritorsione nei confronti del professore.

Le prime ipotesi stese implicherebbero nel torto subito qualche studente che non avrebbe accettato la bocciatura nella materia impartita dall’uomo.

Le indagini proseguono, il cerchio si stringe sui possibili colpevoli.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: Metropolis

Caseificio a Giugliano, nessuna tracciabilità dei prodotti, elevate sanzioni al titolare

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Ispezione dei carabinieri in un caseificio a Giugliano, non tracciabili né latte né acquirenti

Giugliano, durante le verifiche della filiera agroalimentare nelle zone campane, i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli,  hanno ispezionato ispezionato un caseificio di Giugliano.

Durante l’ispezione sui vari prodotto è stato riscontrato che era il titolare nnùon era in possesso delle specifiche documentazioni sulla tracciabilità della materia prima.

Infatti, non si è riuscito a risalire alla  tracciabilità e alla rintracciabilità del latte impiegato per i formaggi nè delresto degli alimenti lì contenuti.

Il caseificio, inoltre mancava di registro di carico e scarico di rifiuti speciali non pericolosi come: siero, acque reflue provenienti dal lavaggio dei macchinari, etc.

Al titolare dell’esercizio sono arrivate multe salate per un ammontare di 11 mila euro.

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: tvcity.it

 

Sorrento, parte l’iniziativa ecologica “Ricicla Estate”: i dettagli

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Sorrento, parte l’iniziativa ecologica “Ricicla Estate”: i dettagli

Domenica 8 luglio, una giornata all’insegna dell’ecologia tra l’iniziativa “Ricicla estate” e l’arrivo a Sorrento di Goletta Verde. Si parte la mattina, dalle 11 alle 13 presso lo spazio pubblico della spiaggia San Francesco dove saranno allestiti dei giochi per bambini sul tema della raccolta differenziata e sull’importanza di non gettare i rifiuti in mare. Appuntamento che sarà replicato nel centro cittadino, a piazza Veniero, dalle 19 alle 21. Alle 20.45, presso il sagrato parrocchiale di Marina Grande, si terrà un incontro pubblico dal titolo “Fishing for litter: il mare è di chi lo ama”, incentrato sull’importanza da parte di tutti gli operatori che lavorano in mare, di non gettare i rifiuti raccolti nelle reti da pesca. Durante l’incontro pubblico stazionerà in rada a Marina Grande la nave di Legambiente, Goletta Verde, che fa tappa in questi giorni in penisola sorrentina, per poi proseguire recarsi nel Cilento a Marina di Camerota.

«Questo ricco calendario di appuntamenti – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco – grazie alla collaborazione con Legambiente, oltre a riproporre Sorrento tra le tappe campane di “Ricicla estate”, ha il merito di ospitare un importante incontro inerente il recupero dei rifiuti in mare, avendo come primi partner chi vive della pesca e avendo sullo sfondo la bellissima Goletta Verde. E’ indispensabile oggi iniziare a pensare a discorsi virtuosi finalizzati alla tutela del nostro ecosistema, cercando di coinvolgere tutti i tessuti sociali che si interfacciano tra loro per ottenere dei risultati duraturi nel medio lungo periodo».

Le iniziative sono promosse dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento, da Legambiente e dalla società Penisolaverde.

Torre Annunziata, dispositivi di viabilità per la commemorazione delle vittime di Rampa Nunziante, i dettagli

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Commemorazione delle vittime del crollo della palazzina di Rampa Nunziante, ordinanza della Polizia Municipale

Torre Annunziata, sono stati predisposti dei nuovi dispositivi di traffico in occasione della commemorazione del primo anniversario del crollo della palazzina di Rampa Nunziante a Torre Annunziata, in cui persero la vita otto persone.

Il Comandante della Polizia Municipale, Enrico Ambrosetti, ha emanato un’ordinanza con la quale viene istituito, per sabato 7 luglio, dalle ore 17 alle ore 22, ildivieto di sosta in via Gino Alfani, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a quella con corso Umberto I.

Sullo stesso tratto di strada, dalle ore 19 alle ore 22, e su Rampa Nunziante (in entrambi i sensi di marcia), dalle ore 20 alle ore 22, sarà il transito veicolare.

Torre Annunziata, in 24 ore due bombe carta nello stesso bar

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Altra bomba carta a Torre Annunziata, colpito lo stesso bar

A Torre Annunziata le intimidazioni non si fermano, soprattutto nei confronti del bar posto in via Fortuna.

Pochi giorni fa l’esercizio commerciale era stato preso di mira e colpito dall’esplosione di una bomba carta.

A distanza di sole 24 ore l’accaduto si ripete, un’atra bomba carta è stata piazzata all’esterno del locale e fatta esplodere senza curarsi di chi ci fosse vicino.

Anche questa volta ad essere distrutta è la saracinesca del bar. Secondo gli inquirenti, quest’ulteriore episodio escluderebbe molte altri ipotesi che avrebbero visto l’esplosione come casuale.

Infatti secondo le prime indagini, la polizia aveva ipotizzato che l’obbiettivo non fosse il bar.

Le indagini non solo si concentrano sull’individuazione del colpevole o dei colpevoli, ma anche sul motivo di tale violenza.

Infatti è fondamentale comprendere se l’esplosione sia stata organizzata per intimidazione od estorsione.

Le indagini proseguono per l’individuazione del movente e dei colpevoli.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Fonte: Napolitoday

Napoli, Alviti accoglie l’appello di Don Ciotti: “Una maglia rossa per fermare l’emorragia di umanità”

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Napoli, Alviti accoglie l’appello di Don Ciotti: “Una maglia rossa per fermare l’emorragia di umanità”
Napoli, Giuseppe Alviti, leader dell’associazione delle guardie giurate particolari, ha deciso di accogliere l’appello di Don Ciotti. In un comunicato a noi inviato, si legge: “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità”. L’ appello di don Ciotti : sabato 7 luglio indossiamola per un’accoglienza sicura e solidale!
Io gli rubo l iniziativa e a tutte le guardie particolari giurate indossando una maglietta rossa testimonieremo l’emorragia di perdite indiscriminate di posti di lavoro che ha prodotto numerosi omicidi di stato nella categoria per il solo fine ultimo del business. L’associazione nazionale guardie particolari giurate è presente”

Aumentano i morti per overdose, ritorna fra i tossicodipendenti l’eroina

Aumentano i morti per overdose

Crescono le morti per overdose e soprattutto ritorna il grande uso da parte dei tossicodipendenti dell’eroina con un aumento del 30%.

La novità che porta però ad un rapido deperimento del corpo sono le sostanze di derivazione sintetica aggiunte all’eroina.

I dati sono stati diffusi dalla Dcsa, la Direzione centrale del servizio antidroga della Polizia di Stato, nella sua relazione annuale al Parlamento.

Secondo i sequestri, in aumento vi sarebbe anche l’uso della marijuana (+117,76) a causa della ripresa dei traffici tra le due sponde dell’Adriatico, e delle droghe sintetiche nella presentazione in polvere (+101,17) grazie anche all’aumento considerevole degli ordini di acquisto elettronici attraverso le piattaforme presenti nel web. Calo, invece, per la cocaina (-12,88), dovuto principalmente al parziale dirottamento dei carichi destinati al territorio nazionale verso i grandi scali marittimi del Nord Europa, per l’hashish (-21,55) e per le piante di cannabis (-43,31).

La ‘Ndrangheta calabrese, continua ad occupare un ruolo di assoluta ed indiscussa centralità nel traffico della cocaina nel nostro Paese, spuntano sulla scena rispetto al passato alcune organizzazioni straniere composte da marocchini, nigeriani e albanesi.
La droga continua ad arrivare in Italia soprattutto via mare, la maggior parte degli  stupefacenti sequestrate viene intercettata in acque internazionali o all’interno del mare territoriale.

Il Disability Pride sfilerà il 15 luglio a Roma: i dettagli

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Il Disability Pride sfilerà il 15 luglio a Roma: i dettagli

Il 15 luglio a Roma sfilerà il Disability Pride: sarà un corteo che tra suoni e colori sfilerà per il centro storico di Roma per raggiungere Piazza del Popolo, alternando momenti di gioco e di riflessione politica. A lanciare l’iniziativa, patrocinata da Parlamento Europeo e Anci, e che si terrà nel giorno in cui ricorre la firma della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, è stata una conferenza stampa ospitata oggi presso la Sala Nassirya del Senato.

L’Italia, ha ricordato Bruno Galvani, presidente Fondazione Anmil Onlus, “è tra gli ultimi in Europa per risorse e servizi investiti a favore delle persone disabili. Si spendono 438 euro pro-capite annui, meno della media europea (531), lontanissimi dal Regno Unito (754)”. Le conseguenze sono evidenti. “Ogni cittadino con esperienza di disabilità motoria, temporanea o permanente, conosce la frustrante condizione di muoversi quotidianamente tra marciapiedi sconnessi e assenza di percorsi accessibili”, ha ricordato l’avvocato Dario Dongo, membro del comitato direttivo di Disability Pride Onlus. “Non c’è democrazia senza inclusione e in questo si devono impegnare tutte le parti politiche al governo come all’opposizione”, commenta Edoardo Patriarca (Pd). (ANSA)

Schock a Scafati, un uomo tenta di violentare una 24enne

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Tentata violenza a Scafati

La violenza sulle donne non si arresta mai, anzi, secondo alcuni dati è in continuo aumento. Uomini frustrati, rifiutati o deboli cercano di rivalersi sulle donne.

La brutta vicenda avviene a Scafati, secondo salernotoday, una giovane donna di 24 anni sarebbe stata avvicinata da un uomo. Tutto è avvenuto velocemente, avrebbe iniziato un approccio cercando di toccarla, al suo rifiuto l’uomo ha usato la forza.

Dopo che l’uomo stava per denudarsi, la ragazza ha iniziato ad urlare per attirare l’attenzione e poi ha cercato di difendersi con calci che hanno fatto allontanare l’uomo.

L’episodio è stato denunciato alle autorità competenti, una ricerca si è avviata per capire chi fosse l’uomo ed evitare che l’episodio possa ripetersi.

 

Campania, secondo posto nel turismo culturale italiano

Secondo Posto alla Campania per il turismo culturale

Secondo alcune statistiche, la Campania risulterebbe fra le regioni più visitate dai turisti in cerca di una vacanza dedita alla cultura e alla gastronomia.

I dati provengono da una ricerca dell’Unicredit e Touring Club Italiano che hanno creato una lista sulle regioni italiane più frequentate dai turisti.

La Campania occupa il settimo posto con 18,8 milioni di presenze, mentre i primi posti sono occupati da Lombardia, secondo per il Lazio, terzio per il Veneto e quarto posto per la Toscana.

Malgrado occupi solo la settima posizione, la regione Campania appare fra i primi posti fra il Turismo culturale.

Infatti secondo le ricerche riportate dal Ministero per i Beni culturali, la Campania occupa il secondo posto per le visite nei suoi siti d’arte.

Questi i dati: Napoli con il 64,3% a vantare una presenza turistica maggiore rispetto alle altre province. Subito dopo Napoli si posiziona Salerno con 30,3% di presenze e Caserta con 4,1%. Fanalini di coda le province di Avellino e Benevento, rispettivamente con lo 0,8% e lo 0,5% di presenze.

Secondo l’Osservatorio Turistico, la Campania guadagna in investimenti turistici il quinto posto sulle altre regioni d’Italia con circa 1,8  milioni di euro guadagnati.

Negli ultimi anni, complice il turismo bloccato verso mete estere per paura di possibili attentati, a Napoli si è registrato un cospicuo aumento di turisti e quindi di strutture che offrono servizi alla nuova ondata di vacanzieri.

Negli ultimi due anni risultano 2100 aperture di B&b soltanto in città per complessive 8000 strutture attive.

Dionsia Pizzo

Fonte: AMalfinotizie

Statale Sorrentina, lavori notturni tra gli svincoli di Castellammare e Villa Cimmino: i dettagli

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Statale Sorrentina, lavori notturni tra gli svincoli di Castellammare e Villa Cimmino: i dettagli

Castellammare, l’Anas avvisa che ci saranno delle chiusure notturne sulla Statale Sorrentina, agli svincoli di Castellammare di Stabia e Villa Cimmino. Le chiusure notturne sono dovute a dei lavori di manutenzione programmati al viadotto San Marco, da lunedì a giovedì prossimi, esclusivamente in orario notturno dalle 22 alle 6.

Come spiega una nota dell’Anas, la la statale 145 Sorrentina sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Castellammare Ospedale e lo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (dal km 3,600 al km 9,600), comprese le rampe in uscita dello svincolo di Gragnano (km 7,200).

Ovviamente, per quanto riguarda il traffico, sono state pensate delle deviazioni sulla viabilità, che sarà possibile comprendere con delle indicazioni sul posto. Inoltre, si cercherà anche di creare un avanzamento ai lavori  per il ripristino delle opere idrauliche danneggiate dall’alluvione del 6 novembre scorso, di conseguenza è prorogata fino al 14 agosto la chiusura della rampa dello svincolo di Gragnano in ingresso in direzione Sorrento.

Gialloverdi: indecisi, ma pronti a litigare pur spalleggiandosi, su tutto

Il ministero dell’Interno del Governo Gialloverde ha inviato una circolare ai prefetti annunciando una stretta del Viminale sui permessi umanitari per i migranti e fornendo indicazioni sulle protezioni garantite agli stranieri in fuga tra i quali sono a rischio soprattutto donne incinte e minori. A completamento ha tolto 42 milioni dal capitolo accoglienza per destinarli a quello dei rimpatri volontari. Il tutto nell’ovvio silenzio-assenso di Di Maio, sempre più ombra di Salvini. visto che Il M5S non può fare a meno della Lega se vuole rimanere al governo e cercare di incassare provvedimenti simbolo (leggi: reddito di cittadinanza e abolizione vitalizi) sui quali, a sua volta, Salvini “glissa” per litigare però, ad esempio, sulle Città dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici del dopo Pechino.

Giochi che daranno visibilità ai luoghi che li ospiteranno, ma anche lustro a chi potrà assegnarsi la medaglia di averne patrocinata la collocazione e quindi i due, trattandosi di loro visibilità e quindi interessi (e non di altri), vanno allo scontro: i grillini puntano su Torino per rilanciare la sindaca pentastellata Appendino, i leghisti sostengono invece Cortina d’Ampezzo. La scelta, insomma, andrà ben oltre gli aspetti tecnici dei dossier. Sarà una decisione anche politica. In questa partita Milano sembra essere svantaggiata.

E restando sull’alta reattività dei due su cose che toccano il loro interessi, passiamo alla Giustizia:

E’ ormai nota la sentenza/condanna della Lega per 49milioni di euro scomparsi ed altrettanto nota l’alzata di scudi di Salvini (con anche M5S a sorreggerli) che si dichiara “altro” da Bossi come altra sarebbe la Lega da quella delle note vicende e per questo si autoproclama vittima di persecuzione chiamando in causa, chiaramente per avere difesa, persino il capo dello stato. E lo fa, e parla, in spregio ad ogni norma giuridica e puntando a sottacere che, comunque sia e comunque la giri e rigiri, Lui e la Lega attuale sono nate da “quella” Lega e della stessa hanno usato cultura, ideologia, strutture ecc ecc e quindi: hanno comunque tratto beneficio (e fatto uso) della cifra in contestazione che il tutto ha permesso di formare e crescere.

Lo stesso, e gli affiliati, dimenticano inoltre che la loro pretesa è equiparabile a quella degli eredi di un ????? che lasci a loro i proventi di sue malvessazioni. A questi, di sicuro, non è certamente concesso il goderne i frutti, ed “i nostri” di sicuro mostrerebbero anche di indignarsi ad eventuali pretesi diverse. Dirò di più: quanti eredi di possibili fortune si ritrovano, invece, magari per strada per colpe del loro genitore? Di sicuro, al suo mancare, non possono dire che non centrano per niente, che loro sono altro, e pretendere di continuare a valersi dei beni contestati, e confiscati.

Salvini e la Lega, in pratica, sono in situazione similare epperò, non ritenendosi cittadini come gli altri, men che meno anch’essi soggetti a leggi, non solo si ribellano ma si sentono anche vittime di chissà quale sopruso. Ed anche in questo l’ombra Di Maio, ombra resta.

Passiamo ad altro? Sanità!

Anche in questo i nostri mostrano le corde del loro populismo nonché italico pressapochismo nel momento in cui mettono becco nelle Vaccinazioni.

Per nulla decidere, ma con e per questo far danno come in tutto, ecco che hanno riesumata – con notevole impudenza ed ignavia – l’autocertificazione mostrando così di santificare tutti i cittadini dimenticando la natura del gregge che guidano nel quale, purtroppo, si annotano – senza difficoltà alcuna – un buon, grande, enorme, numero di “pecore nere”.

A giustificazione del loro promulgare dicono di farlo per non venir meno al diritto di “istruzione” di ogni cittadino ma dimenticano i due l’altro diritto, primario ed inalienabile, del diritto alla salute. Salute che sarebbe messa a grave rischio dai figli delle succitate pecore nere (spesso anche violenti nelle loro azioni, come cronaca annovera) che non esiterebbero a dichiarare il falso tanto per non perdere tempo, quel tempo che, appunto, i due cuori d’oro, vogliono risparmiare agli stessi per …. per cosa poi? Per presentare il libretto con annitazione dell’avvenuta vaccinazione? E dove starebbe il tempo che perderebbero? Presentare l’una o l’altra cosa (altra cosa che, oltretutto, dovrebbero scrive: perdendo tempo per farlo) prenderebbe lo stesso tempo, o no?

Chiaramente però se il tempo da perdere è riferito a quello per andare a farsi mettere il timbro sul libretto delle vaccinazioni, e quindi ad effettuare la stessa, il conto e la terminologia torna ma …. non torna affatto la difesa della salute pubblica e dei nostri figli per cui, da padre – ed ora nonno -, francamente mi sento di dire che tra i due diritti preferisco che sia tutelato il secondo anche in virtù del fatto che, nel caso del primo, alla peggio si avrebbe un “cretino” in più (cosa che oltretutto tornerebbe utile a tanti, loro inclusi); nell’altro un ragazzo – e futuro uomo – in meno.

Ancora un punto NI? Lo scontro con Calenda pronto a dissentire sul decreto dignità affermando che “è un mix di incompetenza e populismo” replicando così, senza possibilità di fraintendimenti, alle parole del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, pubblicate ieri sulle colonne de La Stampa: “Ridurremo il cuneo fiscale nei settori che riteniamo strategici, a iniziare dal Made in Italy”, ha detto fra l’altro il vicepremier Cinque Stelle. “Non si può fare – risponde oggi Calenda – perché in base ai trattati europei verrebbe considerato aiuto di Stato”. Nell’intervista di Paolo Baroni, Calenda sottolinea poi: avremo più disoccupati.

I tutto questo, intanto, Salvini ha incontrato il numero 2 libico Maitig e lancia la sfida ad Haftar in chiave anti-Macron mentre Grasso, in Parlamento, chiede luce sulle stragi di mafia dicendo: “Sulle stragi di mafia la regia politica è certa, deve indagare il Parlamento”. L’ex procuratore Pietro Grasso lo afferma dopo la sentenza della Corte d’Assise di Caltanissetta sulla strage di via D’Amelio, nella quale è scritto nero su bianco che le indagini sono state deviate da apparati dello Stato e, per questo, invoca una commissione d’inchiesta, perché sembra ancora di essere molto lontani dalla piena comprensione di quanto è accaduto in Italia tra la fine degli anni ‘80 e la prima metà dei ‘90.

Tant’altro ci sarebbe da annotare e vagliare ma credo che quanto su detto già basti ed avanzi per farsi un quadro per cui chiudo, come sempre, con la solita speranza dell’ “io speriamo che me la cavo” seguito dalla canzone purtroppo sempre valida di Battiato: Povera Patria

Stanislao Barretta

La Reggia di Portici ritorna al suo antico splendore dopo il restauro da 2 milioni di euro

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Reggia di Portici

Una nuova perla della Regione Campania viene aperta al pubblico dopo un restauro costato 2 milioni di euro.

Grazie ai numerosi interventi, la Reggia di Portici è stata restituita ai cittadini e a tutti i turisti che vorranno visitare il magnifico palazzo.

Il restauro ha interessato il lato mare della Reggia, il piano adibito alla residenza nobile e l’attivazione ed il recupero del Museo Herculense.

Inoltre un grande lavoro è stato svolto nei locali della Peschiera ed il successivo ripristino del Bosco Inferiore.

Un meticoloso lavoro è stato svolto anche sulle facciate della Corte Centrale della Reggia di Portici.
Gli intonaci della Reggia sono stati consolidati con particolare attenzione agli stucchi, alle lesene delle modanature decorative e la delle 4 facciate che uniscono i due corpi principali della dimora borbonica.

Il restauro ha portato al ripristino dell’impianto originario della Reggia e quindi ha portato all’apertura del quarto porticato, questo negli anni ’50 fu adibito a esercizio commerciale.

I finanziamenti per la ristrutturazione della Reggia di Portici sono arrivati direttamente dalla città di Napoli
De Magistris infatti, sull’apertura della Reggia mostra tutta la sua felicità e soprattutto l’orgoglio per essere riuscito a finanziare un progetto così importante.

Grazie all’aiuto arrivato dalla città di Napoli un sito di grande interesse artistico può essere mostrato agli occhi del pubblico.

Pompei, agli scavi archeologici si incontrano due mondi: quello del monaco buddista e del centurione romano

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Pompei, agli scavi archeologici si incontrano due mondi: quello del monaco buddista e del centurione romano

Pompei, agli scavi archeologici si incontrano due mondi diversi, opposti sia per epoca che per cultura: stiamo parlando dello scatto del monaco buddista e il centurione romano, fatto davanti all’entrata del parco archeologico, che ormai è diventato virale. la fotografia è diventata lo scatto virale dell’estate pompeiana 2018, facendo il giro del web e facendo impazzire gli internauti.

Il monaco buddista era in visita al sito archeologico, quando ha incontrato a Porta Marina Inferiore il centurione, diventata la mascotte dei turisti, i quali non vanno via se prima non si sono scattati una foto con lui, di conseguenza anche il monaco tibetano non ha saputo resistere alla tentazione e si è fatto immortalare accanto al centurione romano. (Fonte “il Mattino”).

Vendeva divise e accessori militari senza autorizzazione: denunciato il titolare

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Vendeva divise e accessori militari senza autorizzazione, denunciato il titolare del  negozio di Capua

La Guardia di Finanza di Capua impegnata nella lotta al contrasto di attività illecite ha effettuato un controllo presso un negozio di forniture militari.

Nello specifico nella giornata di ieri militari della Compagnia delle Fiamme Gialle hanno effettuato un controllo presso un negozio di forniture militari sito in Capua, sequestrando oltre 2.000 articoli detenuti illecitamente per la vendita in assenza della necessaria autorizzazione.

L’attività è partita da una richiesta di accertamento inoltrata dalla Prefettura di Caserta alla Guardia di Finanza per verificare la sussistenza dei requisiti per il rilascio della licenza per detenere a scopo di vendita, riparazione e lavaggio uniformi ed accessori militari a favore della società oggetto di controllo. Nei confronti di quest’ultima, infatti, a seguito di un precedente sequestro effettuato dalla stessa Compagnia della Guardia di Finanza di Capua per detenzione di palette segnaletiche contraffatte, l’Ufficio Territoriale del Governo aveva già revocato nel 2016 la licenza per lo svolgimento di tale attività, proprio in quei medesimi locali.

Da qui l’esigenza di verificare in loco se la vendita di materiale e vestiario militare fosse proseguita senza autorizzazione e se dietro l’istanza prodotta dal nuovo amministratore della società si celasse la gestione di fatto del fratello, precedente amministratore colpito dal provvedimento revocatorio.

I sospetti si sono trasformati in evidenza al momento dell’accesso presso il negozio, quando le Fiamme Giallo hanno rinvenuto numerosissimi articoli esposti per la vendita destinati all’equipaggiamento delle FF.AA. nazionali ed estere, ivi comprese le Forze di Polizia ad ordinamento civile e i Corpi e servizi di Polizia Municipale (mimetiche dell’Esercito Italiano, cappellini della Polizia Locale e Municipale, gradi e tubolari della Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato, placche distintive in metallo del Ministero degli Interni, della Guardia di Finanza, Marina Militare, Ministero della Difesa, Aeronautica Militare e Polizia Penitenziaria).

Tutta la merce rinvenuta è stata, quindi, sottoposta a sequestro ed il titolare della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. per violazione all’art. 28 del T.U.L.P.S. e art. 497-ter, punto 1), c.p.. L’esito dell’attività è stato poi prontamente rappresentato ai competenti uffici della Prefettura per le valutazioni e per i provvedimenti di competenza.

Torre del Greco, sosta a pagamento: dipinte le nuove strisce blu, i dettagli

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Torre del Greco, sosta a pagamento: dipinte le nuove strisce blu, i dettagli

Torre del Greco, dipinte le nuove strisce blu per la sosta delle auto. Secondo quanto predisposto dalla nuova concessione, ci sarà un vero e proprio aumento sul territorio, cosa che ha creato non poco disappunto da parte dei cittadini. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, in questa vicenda c’è del comico: sembrerebbe che in una zona periferica della città, gli addetti, abbiano dipinto di azzurro anche le ruote di una vettura lasciata in sosta, ciò significa che la ditta che si sta occupando del servizio di parcheggio ha disegnato lo stallo intorno alla vettura in sosta, finendo per imbrattare anche le ruote.

Il tutto è stato reso noto attraverso una fotografia resa nota sul social facebook, da parte del proprietario dell’auto, la quale ha scatenato decine di commenti sarcastici.

Intanto, come già accennato prima, i cittadini non  sono d’accordo con la rimodulazione del servizio di sosta con ticket, affidato alla Tmp, vincitrice dell’appalto da 6 milioni di euro: “Ormai le strisce blu sono diventate una tassa occulta, come per i rifiuti: siamo al collasso”, ecco una delle lamentele fatte dai residenti.

Torre Annunziata, reddito di inclusione, le novità a partire da luglio

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Reddito di inclusione, le novità

Torre Annunziata, a partire dal primo luglio ogni comune dovrà obbligatoriamente, comunicare all’INPS dell’avvenuta sottoscrizione dei progetti personalizzati di presa in carico da parte dei nuclei beneficiari del REI, comunicazione importante per continuare ad usufruire del sostegno economico.

L’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo 147/2017 stabilisce che in sede di avvio del REI, per l’anno 2018, in deroga a quanto previsto ordinariamente, l’INPS dispone il versamento del beneficio economico pur in assenza della comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto personalizzato prevista dalla normativa di riferimento.

Viene quindi sospeso il beneficio sospeso in assenza della comunicazione relativa all’avvenuta sottoscrizione dei progetti personalizzati, decorsi sei mesi dal mese di prima erogazione.

Stefano Mariano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Torre Annunziata afferma a riguardo:

“L’Ambito N30 in questi giorni sta contattando tutti i fruitori del REI per esortarli a non rimandare le procedure di sottoscrizione dei progetti. Al riguardo, si pone attenzione alla necessità, con particolare riferimento ai nuclei familiari che hanno presentato domanda a dicembre 2017 e hanno cominciato a percepire il beneficio economico da gennaio 2018, di comunicare all’INPS l’avvenuta sottoscrizione del progetto, pena la sospensione dell’erogazione del beneficio economico a decorrere dal mese di agosto. Infatti – prosegue Mariano – per le domande il cui beneficio non sia stato erogato nel mese successivo a quello di presentazione, i sei mesi decorrono dal mese in cui il nucleo familiare ha cominciato a percepire il beneficio economico. Ad esempio, per una domanda presentata a dicembre 2017 con beneficio che avrebbe dovuto essere erogato a gennaio 2018 ma che in realtà è stato erogato a marzo 2018, i sei mesi decorrono da aprile e la comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto deve essere inviata entro settembre per evitare la sospensione ad ottobre. A tutt’oggi, a Torre Annunziata, sono stati erogati, per coloro che beneficiano del reddito di inclusione, circa 900.000 euro”

Napoli, scoperti e sequestrati t.l.e: i dettagli dell’operazione

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 Scoperti dalla Guardia di Finanza di Napoli oltre 1 tonnellata di tabacchi lavorati esteri

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, impegnata nella lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle appartenenti alla compagnia di Nola, al termine di un’attività info-investigativa nello specifico comparto, hanno arrestato in flagranza di reato 2 contrabbandieri, sequestrando complessivamente oltre 1 tonnellata di sigarette.

I Baschi Verdi durante un’ordinaria attività di controllo del territorio di Marano di Napoli, insopettiti da un’autovettura che si dirigeva nella zona industriale entrava all’interno di un capannone. Il controllo dei locali consentiva di individuare complessivamente 1.035 kg di t.l.e di varie marche, prive del contrassegno di stato.

I 2 responsabili, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli-Nord, venivano associati presso la casa circondariale di Poggioreale, mentre venivano posti sotto sequestro, oltre alle sigarette, il capannone industriale e tre autovetture utilizzate per il successivo trasporto.