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Lo stratagemma di De Laurentiis: ecco come impedirà a Sarri di fare acquisti in casa Napoli

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Lo stratagemma di De Laurentiis per blindare gli azzurri e impedire a Sarri di fare acquisti in casa Napoli

La chiusura che ha visto l’arrivo di Maurizio e il centrocampista Jorginho al Chelsea, avvenuta nella giornata di ieri, è rimasta subordinata a due passaggi: le visite mediche del giocatore e l’accettazione da parte del tecnico delle condizioni poste da Aurelio De Laurentiis per liberarlo, il passaggio più complicato secondo quanto scrive l’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scrive la Rosea:

“De Laurentiis ha voluto blindare i propri gioielli, dopo la cessione di Jorginho. E così Sarri e i suoi legali hanno dovuto accettare delle penali in caso il Chelsea ingaggiasse altri giocatori del Napoli. L’ok del tecnico toscano è arrivato nel primo pomeriggio di ieri”

Baressa: a Viterbo le tre candeline della bimba contesa

La bimba contesa è a Viterbo da 15 giorni con il padre: compie tre anni. La madre non l’ha più sentita

ORISTANO: bimba contesa. Entro pochi giorni gli assistenti sociali di Viterbo dovrebbero mettere a punto il piano di visite controllate richiesto dal giudice per consentire l’incontro tra la madre di un centro dell’Oristanese e la sua bimba, affidata dal magistrato alla custodia del padre, un avvocato che vive a Viterbo. E proprio oggi, giorno del compleanno della bambina, la donna spera di poter avere notizie: da quando, quindici giorni fa, con un intervento dei carabinieri, la piccola le è stata sottratta per essere portata nel Lazio, tra la giovane madre e la bimba non ci sono stati più contatti. «Nessuno, io non so come lei stia e lei non sa di me», dice la donna, assistita dagli avvocati Paolo Mauri e Rosella Lucente. Secondo le indicazioni del giuidice, la donna potrà rivedere la sua bimba soltanto nei giorni stabiliti, dal lunedì al giovedì, due ore al mattino e due alla sera, ma in modalità protetta. Si tratta di una richiesta espressamente voluta dl giudice Viterbo: gli incontro dovranno essere videosorvegliati e registrati.

Intanto, per questo terzo compleanno passato lontani, la madre si rivolge a distanza alla piccola, dicendole che «Non saranno né i giorni né la distanza a recidere il nostro legame, Soffia forte quelle tre candeline, quel respiro giunge a me come fosse il tuo bacio più dolce».

CRONACA • ISOLE – CRONACA   – bimba contesa

Bimba contesa

CENTRO – CRONACA

Baressa la giudice: “Nessuna telefonata madre-figlia e solo incontri protetti”

Cronaca – La donna dopo l’ordinanza: “Mi hanno tolto tutto, ma per la piccola lotterò fino alla morte” Bimba contesa – Su…

13 luglio 2018 fonte

VIDEO ViViCentro – Insigne: “Ancelotti ci darà una mano in più, soprattutto in Europa data la sua vasta esperienza” …poi la tifosa corre a dargli un bacio

Insigne: “Ancelotti ci darà una mano in più, soprattutto in Europa data la sua vasta esperienza” …poi la tifosa corre a dargli un bacio

Pochissime domande ma tantissimo affetto nei confronti di Lorenzo Insigne, considerato da tutti i tifosi presenti e non solo il vero Top Player di questa squadra. Il numero 24 del Napoli ha voluto soffermarsi soprattutto sull’impressione che ha avuto del nuovo tecnico, Carlo Ancelotti.

Negli ultimi tre anni il Napoli ha fatto cose eccezionali, oggi è arrivato Ancelotti, hai già notato qualche differenza nel progetto e nella gestione? Ti senti il leader di questa squadra?
Il mister ci darà una mano in più, soprattutto in europa data la sua grandissima esperienza. Io spero di fare bene come ho sempre fatto, ma non gioco da solo. Il gruppo ha dimostrato di saper crescere sempre di più e quest’anno proveremo a fare meglio.

Sul campionato perso dopo Inter – Juventus: stavo guardando la partita e ci siamo rimasti male. Dagli errori si impara, quest’anno non guarderemo più le partite degli altri e ci concentreremo solo sulle nostre.

Poi una delle tantissime tifose presenti alla conferenza ha sfruttato l’intermezzo per correre sul palco per dare un bacio all’attaccante partenopeo augurandogli una stagione ricca di successi.

dal nostro inviato a Folgarida

VIDEO ViViCentro – De Laurentiis: “Se Cavani mi chiama…Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non so. Porterò i bambini a incontrare i calciatori”

De Laurentiis: “Se Cavani mi chiama…Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non so. Porterò i bambini a incontrare i calciatori”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato all’incontro di Folgarida con i tifosi:

Sono un tifoso trapiantato a Roma, abbiamo difficoltà nei contatti, è difficile comprare i biglietti se non vivi a Napoli. E’ difficile anche trovare negozi con materiale del Napoli. C’è l’idea di ampliare l’offerta?
Conoscere le difficoltà ci permette di fare meglio, ma lei sa che siamo nel terzo millennio ed esistono i negozi online; gli stessi biglietti si possono acquistare online.
Ma faccio una proposta: facciamo una riunione con i fan club presenti qui in ritiro, facciamo una lista e cerchiamo di risolvere i problemi.

I media sono focalizzati solo sulla Juventus e Cr7, il nostro top player è Lorenzo Insigne, ma la domanda è d’obbligo: arriverà la ciliegina sulla torta?
Rispetto molto la cultura del tifoso, ma non vi rendete conto di quanto siete offensivi verso i top player presenti in squadra e che le big europee cercano di strapparci. Dovreste ringraziare di avere un presidente che non svende i top player come Koulibaly. Dal mio punto di vista la nostra squadra è piena di Top Player, ci serve solo un terzino che sappia giocare su entrambe le fasce visto che Maggio è andato via. So che vorreste un Top Player come Cavani. Lui guadagna 20 milioni ogni 10 mesi e avere Cavani senza valorizzare tutti gli altri è abbastanza screditante. La squadra è fatta di 11, con il singolo non si vince, come è successo con Higuain. Cavani ha un telefono, se mi chiama e si riduce lo stipendio allora può arrivare. Per il dio denaro non si fanno sconti. Noi abbiamo fede e cuore, gli altri non lo so. La fede non è qualcosa che ha un valore economico, è un valore assoluto. Una serie di studiosi olandesi hanno decretato che il Napoli è la squadra che è cresciuta di più negli ultimi anni, non in Italia ma nel mondo.

Sulla partita partita persa il albergo. non bisognerebbe prepararsi a livello psicologico a tutto ciò con l’intervento di esperti psicoterapeuti?
Veniamo da un calcio malato da decenni, nessuno ha mai fatto un mea culpa. Abbiamo avuto Calciopoli. Abbiamo un calcio che è sottomesso dal calcioscommesse. Abbiamo difficoltà a creare quell’etica…stiamo ricostruendo la Lega, la FIGC. Vorrei sia ricostruita senza contaminazioni. Il campionato di quest’anno è stato scippato, ma è come se l’avessimo vinto. Noi apparteniamo a quella che Totò chiamava “la banda degli onesti”. Ci sono stati degli errori, non abbiamo sfruttato bene la rosa. Ma non voglio riaprire ferite che si sono rimarginate.

Darà possibilità di vivere ancora più l’esperienza al fianco dei calciatori? soprattutto per i bambini sarebbe una cosa speciale
Domattina mi prodigherò in prima persona e per 3 giorni mi affidate i bambini e li porto sul campo.

La cessione di Jorginho è per una questione tecnica o per realizzare una plusvalenza?
Jorginho non è qui, parlare degli assenti non è giusto. Jorginho è molto cresciuto, ci sono state delle richieste ed è stato giusto assecondarlo. Tra l’altro non rientrava nei nostri piani, che sono improntati sulla valorizzazione dei giovani. Puntiamo a valorizzare Diawara. Hamsik è il nostro figlio, il cambio di ruolo lo ha scelto Ancelotti per valorizzarlo a meglio.

Con i portieri siamo coperti? L’infortunio di Meret?
Le notizie sono positive, speriamo che sia con noi al più presto.

dal nostro inviato a Folgarida

VIDEO ViViCentro – Ancelotti: “Partita persa in albergo? Io ho perso una Champions e vincevo 3-0, dagli errori si impara. La rosa è competitiva! Hamsik…”

Ancelotti: “Partita persa in albergo? Io ho perso una Champions e vincevo 3-0, dagli errori si impara. La rosa è competitiva! Hamsik…”

Carlo Ancelotti ha parlato a Folgarida, durante l’incontro con i tifosi:

Sarri ci chiese del tempo per imparare ad apprezzarlo, lei di quanto tempo ha bisogno?
Spero di essere apprezzato sin da subito, so quali sono le aspettative di questo ambiente, ma so benissimo anche che tipo di società è il Napoli ed il valore di questi calciatori. Ho accettato questa sfida perchè è una società che è sempre in crescita, negli ultimi tre anni questi calciatori hanno fatto cose eccezionali. E poi c’è l’ambiente, la passione che voi tifosi avete per questa squadra. Non è solo una sfida, ma una bella esperienza.

 Sarri dopo Firenze ha detto che abbiamo perso la partita in albergo. Secondo la sua grandissima esperienza da allenatore può succedere di nuovo?
L’aspetto psicologico incide molto, sicuramente la partita della sera prima ha inciso. Poi c’è l’imprevedibilità del calcio. Posso dire però per esperienza che capita di perdere finali di Champions quando stai vincendo per 3 – 0. Il ritornello è sempre lo stesso: Cosa è successo? Il calcio è bello perchè non c’è razionalità, non tutto può essere spiegato.

Cosa l’ha spinta veramente a scegliere il Napoli, è stata una decisione maturata negli anni?
E’ stata una cosa molto veloce, la società è venuta a parlare con me. Io ho detto che cercavo una squadra e loro cercavano un allenatore, ci siamo subito trovati

I più pretenziosi sono rimasti scontenti per il comportamento troppo aziendalista, ma lei ritiene che la squadra sia competitiva?
Non sono io a dirlo, lo scorso anno ha fatto 91 punti. Poteva fare meglio nelle coppe, ma è una rosa molto competitiva. Io sono un aziendalista, so che il fatturato non è lo stesso del Real Madrid e il Bayern Monaco e quindi il mercato e le scelte si fanno di comune accordo con la Società. L’allenatore per fare a meglio il suo mestiere deve avere il supporto della società, deve essere un aziendalista. Non mi è mai piaciuto parlare di calciatori di altre squadre, sono focalizzato sui miei calciatori. Il gruppo è molto sano.

Al centrocampo è più orientato sulla tecnica o sulla fisicità?
A centrocampo abbiamo molta varietà, abbiamo giocatori Tecnici come Hamsik, Fisicità come Rog, Allan, Diawara. Possiamo usare tutti i calciatori a nostra disposizione e fare bene

Hamsik ha le qualità giuste per fare il regista?
E’ un ruolo che richiede qualità, esperienza, sono sicuro che il dispendio energetico minore lo aiuterà molto. Abbiamo un giovane come Diawara che lo invidiano in molte squadre, il binomio farà crescere molto la squadra. La rosa è già attrezzata, sanno come giocare con i tempi giusti, hanno molte conoscenze. Non faccio rivoluzioni. Bisogna dare qualche regolata, ma la squadra va già bene così.

Varierà molto la formazione o come l’anno scorso giocheremo in 11?
Essendo impegnati su più fronti sarà necessario giocare con tutti. La formazione titolare l’allenatore ce l’ha in mente, ma tutti devono essere coinvolti nel progetto. Il gruppo deve essere motivato perchè solo così la squadra può crescere.

dal nostro inviato a Folgarida

Ritiro confermato, le Vespe a Fiuggi dal 18 Luglio

L’Hotel Italia  di Fiuggi ospiterà la rosa gialloblè per il romitaggio estivo.

Settimane di tensione, incontri su incontri, voglia di non mollare, e ora, sembra, il sereno grazie all’arrivo alle falde del Faito di nuovi capitali e una nuova società finanziaria con a capo Felice Ciccone, divenuto il nuovo presidente del sodalizio di via Cosenza.

La calda estate del calcio stabiese ora si può definire quasi conclusa e quindi, in attesa dei vari ok federali, si passa finalmente al calcio giocato che da sempre è preceduto da quello allenato nei lunghi ma costruttivi ritiri estivi.

La Juve Stabia, come da tradizione, e dopo le conferme arrivate per tutto lo staff societario, tecnico e medico, ha deciso di riprendere con la conferma del ritiro a Fiuggi. Stessa spiaggia stesso mare? Visto il periodo stagionale il parallelo con la hit del 1963 di Piero Focaccia, viene spontaneo e quindi anche la struttura alberghiera è confermata.

L’Hotel Italia del comune ciociaro in provincia di Frosinone ospiterà Fabio Caserta e i suoi ragazzi per il romitaggio estivo e come nella passata stagione, molto probabile rivedere anche un ex i cui natali sono proprio fiuggini, come Sandro Ambrosi, bomber dell’era D’Arco con i suoi 21 goal realizzati in una stagione e mezza in terra stabiese. 10.511 undici abitanti, sindaco donna al primo mandato come Alioska Baccarini, eletta il mese scorso, un po’ come successo a Castellammare con le nuove elezioni, le due città hanno anche un’altra cosa in comune, sono cittadine termali.

Quale sarà la data del ritiro? Ancora non c’è l’ufficialità, ma la data raccolta dalla redazione di Vivi Centro, in attesa della conferma ufficiale, dovrebbe essere quella del 18 luglio e ai giocatori senior sotto contratto si uniranno anche 5 ragazzi del settore giovanile che proprio oggi hanno sostenuto in sede le visite mediche di rito.

Servizio a cura di Mario Di Capua

Bacoli, imbarcazione senza pilota si schianta sulla scogliera: attimi di paura a Baia

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Bacoli, un’ imbarcazione fuori controllo e senza pilota si schianta sulla scogliera: attimi di paura a Baia, Le fiamme non hanno danneggiato nessun altra imbarcazione ormeggiata sul molo

Attimi di paura questo pomeriggio a Baia, frazione di Bacoli, comune della città metropolitana di Napoli e parte dei Campi Flegrei: un uomo perde il controllo del gommone e si tuffa in acqua per salvarsi. L’imbarcazione procede a tutta velocità senza pilota e si schianta contro la scogliera. Pochi attimi e va in fiamme. L’intera scena è stata ripresa con uno smartphone e postata sulla pagina BacoliVox.it.

Stando a quanto riporta il Mattino l’uomo che guidava il gommone, residente a Giugliano e di 47 anni, non avrebbe riportato ferite. L’incendio è stato spento dagli uomini della Guardia Costiera di Baia. Le fiamme non hanno danneggiato nessun altra imbarcazione ormeggiata sul molo. L’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 15.

 

Juve Stabia, la società smentisce la bocciatura Covisoc

Juve Stabia – Per il club stabiese la comunicazione positiva è giunta dagli organi di controllo, per cui niente paura le vespe saranno in Lega Pro

Il giorno dopo la conferenza stampa del passaggio di consegne da Francesco Manniello a Felice Ciccone della presidenza della Juve Stabia sembra non essere ancora il giorno della tranquillità assoluta per la piazza termale dopo le voci che si rincorrono, soprattutto sul web, della bocciatura della Covisoc al primo atto, così come è avvenuto in serie B per Bari, Cesena e Avellino, e in serie C per Mestre (che ha rinunciato al campionato, dichiarando la ripartenza dall’eccellenza), Reggiana, Cuneo, Fidelis Andria, Matera, Monza, Pistoiese, Trapani e Triestina con la possibilità per tutte di poter ricorrere in appello entro il 16 luglio alle ore 19.
Le Vespe si dichiarano tranquille visto che proprio durante la conferenza è arrivata una comunicazione dalla Covisoc che confermava l’iscrizione. Un pensiero in meno quondi sia per l’ex presidente Manniello, che da ieri ha lasciato la carica ma resta in società con il 33% delle quote societarie, sia per la nuova proprietà e per il Direttore Filippi. La fideiussione, garantita dalla nuova società subentrante, quindi è stata fatta regolarmente tanto che ha passato l’esame Covisoc. Restano queste strane voci di una bocciatura ma il club gialloblù non ha ritenuto opportuno nemmeno redigere un comunicato di smentita alle notizie apparse ovunque sulla rete in quanto in diretta Facebook durante la conferenza stampa del nuovo assetto proprietario tutti hanno potuto ascoltare da Manniello la lieta notizia.
La regolare presenza nel prossimo torneo di serie C della Juve Stabia non è messa in discussione e la società può dedicarsi alla campagna di rafforzamento sul mercato dei calciatori e al ritiro estivo.

A cura di Mario Di Capua

Tajani in visita a Visciano: “Chiudere l’Ilva è una follia del clown Grillo; sull’emergenza migranti…”

Tajani (Forza Italia) in visita a Visciano per una serie di incontri: “Chiudere l’Ilva è una follia del clown Grillo; sull’emergenza migranti l’Italia non può fare tutto da sola”

“Chiudere l’Ilva è un’altra follia, solo una scelta del clown Grillo può essere quella di trasformare uno dei più grandi impianti siderurgici in un giardino. E’ inaccettabile perché si fa un danno ai cittadini, si fa un danno al Sud”. Così il presidente del Parlamento europeo nonché vice presidente di Fi, Antonio Tajani, in visita a Visciano (Napoli) per il convegno “Le proposte dei giovani per un’Europa delle idee”.
“Si può benissimo avere una industria non inquinante, ci sono progetti – ha aggiunto – e il resto è propaganda. Noi dobbiamo costruire posti di lavoro al Sud”.
A margine dell’incontro, il vice presidente forzista si è espresso anche sull’emergenza migranti: “L’Italia da sola non può fare nulla se non porre il problema all’attenzione dell’Europa. Non è questione di fermare una o due navi, è questione di avere una strategia. Se c’è una strategia europea allora risolviamo il problema immigrazione altrimenti no”.

Quello di Visciano è uno di una serie di incontri politici per discutere con i militanti e colleghi di partito del nuovo corso di Forza Italia voluto da Silvio Berlusconi. Ma non solo. Sul tavolo anche i rapporti con gli alleati del centrodestra, l’economia, il lavoro, il Mezzogiorno e, ovviamente, la posizione dell’Italia all’interno dell’Unione Europea.

Nocera, atti osceni davanti a minorenni: denunciato un 50enne

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Atti osceni davanti a cittadini e minorenni: denunciato in stato di libertà un 50enne di Nocera Inferiore già noto alle forze dell’ordine

Gli agenti della squadra volante del Commissariato di P.S. di Nocera Inferiore sono intervenuti, lo scorso mercoledì, in via Dentice D’Accadia ed hanno fermato un uomo di anni 49, residente in città, il quale avrebbe, secondo il racconto di alcuni testimoni, compiuto atti osceni davanti a cittadini e di minorenni. L’uomo, già noto alle Forze di Polizia per precedenti specifici nonché per violenza sessuale, è stato successivamente condotto presso il Commissariato e denunciato in stato di libertà alla competente A.G.
Dell’accaduto sono stati informati i servizi sociali del comune di residenza nonché il Dipartimento di Igiene Mentale, per gli eventuali trattamenti sanitari ritenuti opportuni.

Napoli, De Luca denuncia: “I Cinque Stelle pensano di chiudere il Loreto Mare”

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca contro la chiusura degli ospedali di Napoli: «I Cinque stelle pensano di chiudere il Loreto Mare»

Continuano le schermaglie a distanza tra il governatore della Campania, Vincenzo De Luca e i Cinque stelle. L’oggetto del contendere, questa volta, è la sanità campana dopo le critiche del ministro della Salute, Giulia Grillo che nei giorni scorsi è stata impegnata in un tour negli ospedali campani.
“Vogliamo evitare duplicazioni di reparti a poca distanza l’uno dall’altro ma non vogliamo chiudere proprio niente. Intanto, i 5 Stelle magari pensano di chiudere il Loreto Mare“.
“Continueremo a batterci contro chi vuole chiudere gli ospedali cittadini, stiamo per stanziare 7,5 milioni di euro per l’ammodernamento”
Queste le parole, raccolte da NapoliToday, del presidente De Luca che rispedisce al mittente le accuse lanciate nei giorni scorsi dal ministro “grillino”.
Per il presidente De Luca non c’è necessità di un nuovo reparto per la natalità vista la presenza di Villa Betania che considera un’eccellenza nazionale con 2200 parti all’anno di cui solo il 23% cesarei. «Sarebbe ridicolo realizzare un punto nascita a 900 metri di distanza, sguarnendo il centro di Napoli. All’Ospedale del Mare – conclude – non ci sarà il materno-infantile ma ginecologia e ostetricia».

Terra dei Fuochi, risolto il conflitto di competenze: “Il Ministro Costa dia risposte concrete”

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 Risolto il conflitto di competenze sugli interventi sulla Terra dei Fuochi, Borrelli (Verdi): “Ora il Ministro Costa porti in Consiglio un decreto che dia risposte concrete alla popolazione e agli imprenditori”

“Ora che il decreto legge che ha spostato tutte le competenze al Ministero dell’ ambiente è stato pubblicato anche in Gazzetta ufficiale, si passi dalle parole ai fatti e si metta mano a un vero decreto sulla Terra dei fuochi che dia risposte concrete”.
Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, e il portavoce regionale Vincenzo Peretti, per i quali “dopo il braccio di ferro per le competenze, al ministro Costa, verso cui continuiamo a nutrire piena fiducia per il suo passato da ambientalista convinto, tocca il compito di portare in Consiglio dei Ministri un decreto sulla Terra dei fuochi che possa tranquillizzare chi vive tra Napoli e Caserta e, al tempo stesso, permetta all’economia di quelle terre di riprendersi”.
“Chiaramente ci sarà l’ opposizione dei leghisti da contrastare visto che le aziende del Nord hanno guadagnato terreno grazie alla cattiva pubblicità fatta ai prodotti della Campania, spesso anche senza un reale motivo” hanno aggiunto i Verdi.

Trump in Inghilterra: dagli insulti all’amore in poche ore, intanto in piazza si scatena la protesta

Trump in visita in Inghilterra: dagli insulti all’amore politico verso la May in poche ore, intanto in piazza si scatena la protesta

Ormai siamo abituati ai repentini cambi d’umore di Donald Trump, e anche questa volta il presidente statunitense seglie di smentirsi con disinvoltura su Theresa May, pur di far rientrare le polemiche: “E’ una donna formidabile”, dice il presidente nella conferenza stampa congiunta a Chequers, la residenza di campagna dei premier britannici. Ma appena poche ore prima erano arrivate fortissime critiche da lui espresse al piano per la Brexit presentato dalla leader conservatrice.
Poi chiede al reporter che lo ha intervistato: “E’ vero o no che ho detto belle cose su Theresa?” Il giornalista conferma. “E allora perché non le avete messe nell’articolo?” Il cronista afferma che c’erano anche quelle nel suo pezzo. “Ma non le avete messe nel titolo”, ribatte Trump (Legge solo i titoli?).
“Nel nostro colloquio ho chiesto scusa alla premier per quella intervista”, continua il capo della Casa Bianca, “ma lei ha risposto di non preoccuparmi, è soltanto la stampa. Ho apprezzato molto”.

I complimenti che Trump aveva fatto a Boris Johnson, il ministro degli Esteri che si è dimesso lunedì in dissenso contro la soft Brexit portata avanti da Downing Street, descritto dal presidente come un “futuro buon primo ministro”, vengono così sepolti sotto complimenti ripetuti più volte a May. “In due giorni abbiamo passato più tempo insieme che nei due anni precedenti, ci siamo conosciuti meglio, ho capito che donna speciale è la premier”, dichiara Trump. “A cena giovedì sera abbiamo parlato soltanto tra noi, era quasi imbarazzante per le altre persone sedute al nostro tavolo”.
Una love story politica, insomma, probabilmente concordata dai consiglieri delle due parti per sminuire l’effetto dell’intervista al Sun, descritta dai media come “una bomba” in grado di distruggere il piano di Downing Street per la Brexit soft.
Si vedrà nei prossimi giorni se il “depistaggio” è riuscito: lunedì il piano sarà sottoposto al voto del parlamento britannico, dove i conservatori più brexitiani minacciano di far capitolare l’accordo.
“A me va bene qualsiasi accordo voglia fare Theresa May sulla Brexit, qualsiasi cosa farà, a noi va bene, ci basta solo poter avere rapporti commerciali con voi”, ha detto Trump. “Chiedo solo che l’accordo permetta a Stati Uniti e Gran Bretagna di firmare un patto indipendente di libero commercio”.
E la premier ha ribadito che la sua Brexit realizzerà il mandato del referendum: “Usciremo dalla Ue, metteremo fine all’immigrazione incontrollata e potremo fare patti con chi vogliamo”.

Il presidente ammette di avere dato “suggerimenti brutali” alla premier britannica su come negoziare con la Ue. E non esclude che May vi farà ricorso, se non otterrà concessioni da Bruxelles. Trump ha poi rivolto dure minacce verso l’Unione Europea, ribadendo che la Ue “dovrà cambiare” politica commerciale verso l’America o sarà costretta a “pagare un alto prezzo”.
Intanto a Londra esplode la protesta: secondo gli organizzatori della manifestazione sarebbero circa 100mila le persone scese in piazza per protestare contro le politiche del presidente americano, una vera e propria marea umana contro uno dei personaggi politici più controversi degli ultimi decenni.

Torre del Greco, famiglia in emergenza abitativa occupa il Comune

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Famiglia in emergenza abitativa occupa la sede del Comune di Torre del Greco: il sindaco garantisce il suo sostegno

Forte atto di protesta di una famiglia di Torre del Greco che, a quasi un mese dallo sfratto e diverse notti passate in auto, ha deciso quest’oggi di occupare il Palazzo Baronale, sede del Comune, per chiedere aiuto e supporto dinnanzi ad una situazione problematica.
Ad intervenire, riferisce TorreSette, sono state la Polizia Municipale e la Polizia di Stato, le quali hanno cercato di convincere gli occupatori a lasciar in modo pacifico la struttura in attesa di una soluzione.
Il tutto sotto gli occhi dell’assistente sociale del Comune che ha spiegato alla famiglia di attendere la prima Giunta.
Ma la disperazione di questa famiglia l’ha portata a resistere a tutti i tentativi. Alle forze dell’ordine avrebbero risposto di non voler lasciare il Palazzo e che per costringerli avrebbero dovuto intervenire con la forza; durante gli attimi concitati hanno voluto fare un appello ai torresi spiegando che cercano qualcuno che possa loro affittare una casa sui 150 euro al mese.
A sostegno della famiglia colpita dall’emergenza abitativa è giunta la “Casa del Popolo di Torre del Greco”, che ha precisato che bisogna agire realmente affinché si trovi un equilibrio, senza promesse o attese.
Nel frattempo il sindaco, Giovanni Palomba, ha incontrato la famiglia garantendo una premura sia per un fondo di sostegno sia per capire la disponibilità di una casa di proprietà del Pio Monte di Misericordia di Napoli che si trova sfitta in via Roma a Torre del Greco. La maratona che è stata avviata tuttavia, non ha portato i risultati sperati; poche sono state le donazioni fatte fino ad ora.

Campania, piano per il Lavoro pubblico approvato: nuove assunzioni in 550 Comuni

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Approvato il Piano per il Lavoro pubblico della Regione Campania: assunzioni in 550 Comuni, l’annuncio del governatore De Luca su Facebook

“Mercoledì scorso abbiamo approvato una Delibera di Giunta con cui è partito concretamente il Piano per il Lavoro pubblico della Campania. Con questo atto abbiamo dato l’incarico al Formez di avviare le procedure per attivare i corsi-concorsi destinati ai giovani diplomati e laureati con l’obiettivo dell’assunzione a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione, a partire dai 550 Comuni campani“. Questo l’annuncio del Governatore della Campania Vincenzo De Luca in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.

“Lavoriamo concretamente per tentate di dare un lavoro stabile a 10mila giovani della nostra regione attraverso un percorso di inserimento che potrà iniziare già a partire dal 2019“, ha concluso il Presidente della Regione.

Il progetto prevede l’immissione negli enti locali della Campania di circa 10mila unità lavorative a tempo indeterminato attraverso un percorso di reclutamento, formazione e 10 mesi di tirocinio retribuito.
L’operazione è sostenuta dal punto di vista normativo e finanziario grazie alle risorse del PO FSE Campania 2014/20, il FESR e il PON Governance, complessivamente circa 104 milioni di euro (100 milioni per i 10000 tirocini retribuiti a 1000 euro mensili e 4 milioni per le prove selettive) e grazie allo sblocco del turn over nel settore della pubblica amministrazione a partire dai prossimi mesi.

Napoli, conserva un ordigno da guerra sul terrazzo: arrestato un 37enne

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Assurdo ritrovamento a due passi dalla Stazione Centrale di Napoli: un 37enne conserva un ordigno da guerra sul terrazzo, arrestato dalla Polizia di Stato

Incredibile il ritrovamento effettuato nel pomeriggio di ieri, dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Vicaria-Mercato: i poliziotti, impegnati in operazioni sul territorio finalizzate al contrasto della criminalità organizzata, hanno effettuato una perquisizione nell’ abitazione di un 37enne, C.D.P. le sue iniziali, in via Giacomo Savarese, a due passi da Porta Nolana e dalla Stazione Centrale di Napoli. Grande è stato lo sconcerto dei poliziotti quando, sul terrazzo della casa, occultata in un grande vaso per i fiori, hanno rinvenuto una bomba.
Sul posto sono giunti, richiamati dai colleghi, anche gli artificieri della Polizia di Stato, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e hanno stabilito che si trattava di un ordigno bellico, una bomba da mortaio calibro 81, con cartuccia di lancio inserita e spoletta anteriore tranciata, in uso alle esercitazioni militari.
Su disposizione dell’ Autorità Giudiziaria competente, gli artificieri hanno sequestrato la bomba, che poi è stata fatta brillare in un luogo sicuro. Il 37enne è stato arrestato per detenzione di ordigno bellico e, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Poggioreale.

(Immagine a scopo illustrativo)

Trasmessa la Relazione annuale su Procreazione medicalmente assistita (PMA)

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PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA, TRASMESSA AL PARLAMENTO LA RELAZIONE 2018

 

Trasmessa al Parlamento la Relazione annuale sullo stato di attuazione della Legge 40/2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita (PMA), relativamente all’attività di centri PMA nel 2016 e all’utilizzo dei finanziamenti nel 2017.

Il quadro relativo all’applicazione della legge offre poche variazioni rispetto alla situazione dell’anno precedente per quanto riguarda la fecondazione omologa. Mentre si registra un incremento dei trattamenti di fecondazione eterologa. Si conferma la tendenza secondo cui il maggior numero dei trattamenti di fecondazione assistita viene effettuato nei centri pubblici e privati convenzionati. Infatti, nonostante i centri PMA privati siano in numero superiore a quelli pubblici (101 vs 64), nel privato si effettuano meno cicli di trattamento; il 35,0% dei centri è pubblico ed effettua il 37,1% dei cicli; il 9,8%è privato convenzionato ed effettua il 28,8% dei cicli; il 55,2% è privato ed effettua il 34,1% dei cicli. Inoltre, un consistente numero di centri PMA svolge un numero ridotto di procedure nell’arco dell’anno: solo il 24,6% dei centri di II e III livello ha fatto più di 500 cicli, contro una media europea di oltre 500 cicli del 41,0%.

Considerando tutte le tecniche – omologa ed eterologa, sia di I livello (inseminazione), che di II e III (fecondazione in vitro) – dal 2015 al 2106 aumentano le coppie trattate (da 74. 292 a 77.522), i cicli effettuati (da 95.110 a 97.656) e i bambini nati vivi (da 12.836 a 13.582). L’aumento è fondamentalmente correlato alla fecondazione eterologa e alle tecniche omologhe con crioconservazione di gameti. Diminuiscono, infatti, le coppie, i cicli iniziati e i nati da tecniche di II e III livello omologhe a fresco e da inseminazioni semplici omologhe; mentre si registra un significativo aumento dell’applicazione delle tecniche con donazione di gameti, sia per l’inseminazione semplice che nelle tecniche di fecondazione di II e III livello, in totale aumentano le coppie (da 2.462 a 5.450, +121%), aumentano i cicli (da 2.800 a 6.247, +123%) e aumentano i nati (da 601 a 1.457, +142%).

Dei 6.247 cicli con donazione di gameti, 1.611 cicli iniziati sono con donazione di seme, pari al 25,8%; 2.901 sono quelli con donazione di ovociti (freschi e congelati), pari al 46,4%, 1.735 sono quelli con embrioni, precedentemente formati da gameti donati e crioconservati, pari al 27,8%. I cicli che hanno utilizzato seme donato importato (“eterologa maschile”) sono 1.369, pari al 84,4% del totale dei cicli con donazione di seme, e i cicli con ovociti importati (“eterologa femminile”) sono 2.727, pari all’94% del totale dei cicli con donazione di ovociti.

Diminuiscono le gravidanze gemellari e anche le trigemine, queste ultime in linea con la media europea nonostante una persistente variabilità fra i centri. Rimane costante la percentuale di esiti negativi sulle gravidanze monitorate, per la fecondazione in vitro sia da fresco che da scongelamento. Si conferma l’aumento progressivo delle donne con più di 40 anni che accedono a queste tecniche: sono il 35,2% nel 2016, erano 20,7% del 2005, e resta costante l’età media delle donne che si sottopongono a tecniche omologhe a fresco: 36,8 anni. Nella fecondazione eterologa l’età della donna è maggiore se la donazione è di ovociti (41,4 anni) e minore se la donazione è di seme (35,2). La maggiore età di chi accede alla “eterologa femminile” (rispetto all’omologa) sembra indicare che questa tecnica sia scelta soprattutto per infertilità fisiologica, dovuta appunto all’età della donna, e non per patologie specifiche.

Le percentuali di successo delle tecniche omologhe restano sostanzialmente invariate: se si considera come indicatore la percentuale di gravidanze ottenute su cicli iniziati, per le tecniche di I livello si ha un valore del 10,9% (era 10,5% nel 2015), per le tecniche di II e III livello diminuisce la percentuale di gravidanze per ciclo a fresco (da 18,2% nel 2015 a 17,3% nel 2016), aumenta per le tecniche da scongelamento di embrioni (da 26,2% a 27,5%) mentre diminuisce per le tecniche da scongelamento di ovociti (da 16,6% a 16,3%). All’aumentare dell’età il rapporto tra gravidanze ottenute e cicli iniziati subisce una progressiva flessione mentre il rischio che la gravidanza ottenuta non esiti in un parto aumenta. Infatti i tassi di successo diminuiscono linearmente dal 23,9% per le pazienti con meno di 35 anni al 4,5% per quelle con più di 43 anni.

Nocera, ruba salumi in una pizzeria: condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione

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Ha patteggiato a 1 anno e 6 mesi di carcere l’uomo che lo scorso 20 gennaio rubò salumi per centinaia di euro in una Pizzeria di Nocera Inferiore

Un anno e sei mesi di carcere per aver rubato salumi in pizzeria. Ha scelto il patteggiamento della pena P. C., un uomo di Nocera Inferiore già noto alle forze dell’ ordine che era accusato di furto aggravato.
L’uomo, ripreso dalle telecamere del circuito di sorveglianza, fu identificato dalla polizia del commissariato. Quando era entrato all’interno dell’esercizio commerciale, dopo aver forzato la serratura, aveva rubato soldi e generi alimentari vari, in particolare prosciutti crudi e cotti, bresaola, porchetta, salame piccante, speck e formaggio grana. Dal valore complessivo di circa 400 euro.
Mentre dalla cassa, aveva sottratto 200 euro in contanti. Con il consenso della Procura, l’uomo ha concordato la sua pena dinanzi al giudice del tribunale monocratico. La Procura, nelle sue indagini, scoprì pure che l’uomo, quando seppe di essere stato individuato come l’autore del furto, tentò di contattare il proprietario della pizzeria, cercando di parlargli. Ma il gestore, che lo aveva già denunciato, rifiutò.
L’ insolita rapina avvenuta ai danni della pizzeria “La Carmela” il 20 gennaio scorso, dunque, ha avuto il suo epilogo in tribunale con la condanna dell’uomo.

Napoli, incendio nei pressi della Linea 2 della metro: circolazione in tilt

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Circolazione in tilt a Napoli: dopo lo sciopero di 24 ore indetto dai sindacati, a rendere la vita difficile ai pendolari è stato un incendio scoppiato nei pressi della linea 2 della metro

È letteralmente un venerdì di fuoco per i trasporti pubblici a Napoli: dalle 16.30, secondo quanto emerso, a causa di un incendio scoppiato vicino alla sede ferroviaria, tra le stazioni di San Giovanni-Barra e Doppio Bivio Marittima (tra la linea metropolitana e quella regionale Napoli-Salerno), la circolazione della Linea 2 della metropolitana di Napoli è stata interrotta.
A rendere noto l’accaduto è Rfi, Rete ferroviaria italiana, che comunica anche l’arrivo sul posto dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e per tutti i rilievi tecnici del caso.
Un’altra brutta gatta da pelare, dunque, per chi utilizza il trasporto pubblico nel capoluogo campano. Oggi, venerdì 13 luglio, infatti, le i sindacati hanno indetto uno sciopero della durata di ben ventiquattr’ore al quale hanno aderito anche i lavoratori di Anm.
Già da questa mattina, salvo nelle fasce orarie garantite, i pendolari hanno avuto disagi a causa dello stop ad autobus, treni della Linea 1 della metropolitana e funicolari. Alla situazione già difficile, quindi, si è aggiunto anche il blocco improvviso della seconda linea della metropolitana cittadina.

 

Napoli, De Luca promette altri provvedimenti sul primario dell’Ospedale del Mare

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Il Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca promette provvedimenti sul primario dell’Ospedale del Mare di Napoli

Sull’episodio del reparto chiuso all’Ospedale del Mare per la festa della nomina del primario Francesco Pignatelli, “agiamo con il massimo rigore, il primario interessato ha perso l’incarico e torna dov’era, ma passati venti giorni per le controdeduzioni si prenderanno anche altri provvedimenti”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Mi mangio il fegato – ribadisce De Luca – abbiamo fatto un lavoro immenso di rinnovamento della sanità e poi ecco un episodio di imbecillità pura”.
Intanto ieri Pignatelli ha incassato la solidarietà di Eugenio Bennato che in una lettera aveva invitato a valutare il primario per la sua persona e non per un singolo episodio: “È un luminare e l’ho conosciuto quando è drasticamente intervenuto a salvare le gambe di mio nipote per il quale in un ospedale del Nord era stata disposta l’amputazione – haraccontato in una lettera aperta il cantautore – Ma a parte la straordinaria capacità professionale e la determinazione con la quale l’ho visto battersi a difesa del paziente, mi ha colpito di Francesco il suo volontariato per la prevenzione, e la faccia tosta con cui ha chiesto a me e ad altri artisti di realizzare spot in favore dei test per l’aneurisma dell’aorta addominale