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Juve Stabia, Vespe partite per Fiuggi. Oggi prima amichevole

La Juve Stabia è partita alla volta di Fiuggi, sede del ritiro pre campionato. Le Vespe resteranno in terra laziale fino a domenica 29 luglio, data che segnerà l’inizio ufficiale della stagione, con la gara di Tim Cup contro la Pistoiese al Menti. Mercato nel vivo, con le partenze di Polverino ed Esposito confermate dalla Juve Stabia. Ufficiale il ritorno del giovane Schiavi.

La redazione di ViViCentro sarà quest’oggi presente a Fiuggi per seguire il primo test amichevole della Juve Stabia, con video interviste ai protagonisti dopo la gara: restate collegati!

Questo il comunicato della società gialloblù:

Le vespe sono partite per Fiuggi, dove resteranno in ritiro fino a sabato 28 luglio, quando faranno ritorno a Castellammare di Stabia per disputare il match di Tim Cup contro la Pistoiese, domenica 29 luglio al Menti. Non sono partiti per il ritiro Emanuele Polverino e Gianluca Esposito prossimi al passaggio ad un altro club, mentre si è aggregato al gruppo Kelvin Matute, dopo aver usufruito di alcuni giorni di permesso extra. Ufficiale l’ingaggio di Pio Schiavi dal Napoli, il classe ‘98, dopo aver militato nel settore giovanile della Juve Stabia prima di approdare al Napoli, arriva in prestito. In prova il calciatore di origini marocchine Aktaou.
Questa sera, con inizio alle ore 20.30, primo test per le vespe al centro sportivo Capo i Prati della cittadina laziale, dove affronteranno la Rappresentativa di Fiuggi.
Di seguito l’elenco dei convocati per il ritiro:
Portieri: Bacci, Branduani, Esposito;
Difensori: Allievi, Aktaou, Bachini, Casella, Dentice, Gaye, Marzorati, Rizzo, Schiavi;
Centrocampisti: Capece, Caló, Mastalli, Matute, Stallone, Vicente, Viola, Zibert;
Attaccanti: Canotto, Chirullo, El Ouazni, Melara, Paponi, Sandomenico, Sorrentino.

S.S. Juve Stabia

Casse dei Partiti in crisi, flop delle donazioni private: ecco di quanto sono calate le entrate

Casse dei Partiti in crisi, flop delle donazioni private: ecco di quanto si sono dimezzate le entrate dalla riforma del Governo Monti

Quasi 13 milioni di euro in meno per il Pd. Quasi 10 milioni in meno per la Lega. Una media negli ultimi cinque anni del 60% di entrante in meno. Per i partiti italiani è crisi finanziaria. E’ quanto emerge dai dati di “Partiti in crisi – analisi dei bilanci dei partiti tra il 2013 e il 2017”, realizzato da Openpolis e Agi e pubblicato da laRepubblica. Una contrazione derivante soprattutto dal taglio dei rimborsi elettorali operato dai governi Monti-Letta.
Nel dettaglio la situazione delle singole forze politiche emerge che, nel 2013, il Pd rendicontava entrate per 37,6 milioni di euro, di cui 24,7 milioni dai rimborsi elettorali (il 2×1000 ancora non era stato introdotto). Nel 2017 i proventi della gestione caratteristica per i democratici ammontano a 17,7 milioni (-53%). I rimborsi elettorali, ormai eliminati, non contribuiscono più a questa cifra e il 2×1000 incassato dal Pd vale circa 8 milioni, un terzo di quanto offrivano i rimborsi nel 2013. Altro esempio degli effetti del taglio del finanziamento pubblico lo si osserva con la Lega Nord. Nel 2013 incassava 12,5 milioni di euro: nel 2017 le entrate si riducono a 2,9 milioni.
A soffrire di più è il personale, la voce stipendi è stata quella più colpita: nei 5 esercizi considerati è passata da 14,5 a meno di 7 milioni annui, una contrazione del 53%.
E la contrazione si si giustifica anche con un sostanziale ‘flop’ nelle donazioni. Uno degli obiettivi delle riforme degli anni 2012-14 era quello di spingere i partiti a finanziarsi attraverso donazioni private. A questo scopo erano state previste dalla stessa legge delle agevolazioni fiscali quantificate in 27,4 milioni di euro per l’anno 2015 e in 15,65 milioni dal 2016 in poi, ipotizzando quindi donazioni molto superiori. Ma la realtà è diversa: l’andamento discendente delle donazioni è stato netto tra 2013 e 2016. Il 2013 è stato l’anno record nei 5 esercizi considerati, con 38,45 milioni di euro da persone fisiche e 2,46 milioni da persone giuridiche. Poi la tendenza negativa negli anni successivi è stata chiara. In particolare tra 2014 e 2016, i contributi da persone fisiche sono calati del 38%, quelli da persone giuridiche del 67%.

Napoli, allarme taser “artigianale”: la nuova arma degli scassinatori

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Allarme taser “artigianale”: la nuova arma di cui si servono gli scassinatori di Napoli per portare a termine i furti in appartamento

I taser, o dissuasori elettrici, sono da poco – e in via sperimentale – in dotazione alle forze dell’ordine di Napoli come nuova arma non letale per il contrasto alla microcriminalità, ma c’è chi già l’ha riprodotto artigianalmente per fini delittuosi. Una di queste riproduzioni è arrivata sul tavolo dei poliziotti della Questura di Napoli, sequestrata ad un ladro d’appartamento. È stato sequestrato, secondo quanto riferito da Fanpage.it, assieme a strumenti di scasso costruiti su misura per violare le più comuni serrature in meno di un minuto. Secondo fonti investigative, sarebbe questa la nuova arma di cui si servirebbero alcuni georgiani allocati nella zona ormai tristemente celebre del Vasto, tra Porta Capuana, via Firenze e corso Novara. Abilissimi e violenti “quando serve” e ora in cerca di denaro per ampliare il proprio raggio d’azione. Capaci dunque anche di costruire un taser fatto in casa per sopperire ad una mancanza, quella delle armi da fuoco: di recente una coppia di georgiani è stata arrestata mentre tentava di sottrarre l’arma ad un militare dell’Esercito in pattuglia alla Stazione Centrale in piazza Garibaldi.
Purtroppo la realizzazione di questo strumento è estremamente facile: basta un tutorial su Youtube, una saldatrice, due chiodi l’impugnatura (con relativi materiali e batteria all’interno) di una di quelle racchette elettriche fulmina zanzare che con una scarichetta elettrica inceneriscono il fastidioso insetto. L’elemento piezoelettrico della racchetta viene isolato, amplificato con due grossi chiodi piazzati in cima all’aggeggio e il dissuasore è bello che pronto. La rapida diffusione di oggetti del genere preoccupa non poco gli agenti partenopei nel rione Vasto hanno avviato numerosi pattugliamenti e attività di investigazione.

Licenziano cameriere per insulti omofobi a clienti: proprietari del locale minacciati da Forza Nuova

Licenziano cameriere per insulti omofobi a clienti: proprietari del locale minacciati da esponenti di estrema destra di Forza Nuova

Ieri è stato un susseguirsi di telefonate violente e volgari e non poche minacce di morte e di danni al locale, che pertanto oggi resterà chiuso. Per non parlare della violenza sui social. Stamattina ci siamo ritrovati uno striscione omofobo e razzista di Forza Nuova di fronte il nostro locale, che è stato poi rimosso da noi stessi“.
Dopo la vicenda dello scontrino omofobo nel ristorante la Locanda Rigatoni a San Giovanni, i gestori hanno provveduto al licenziamento del cameriere responsabile del grave episodio. La conseguenza del provvedimento nei confronti del dipendente ha suscitato la reazione violenta del gruppo di estrema destra Forza Nuova che ha preso le “difese” del cameriere, giustificando quindi il vile gesto condannato da più parti di scrivere “Pecorino no, Froci sì” su uno scontrino fiscale.
La vicenda dello scontrino ci offende come imprenditori – hanno dichiarato dalla Direzione della Locanda Rigatoni – come lavoratori e come cittadini. Le conseguenze di un atto inqualificabile di una persona che è stata prontamente allontanata, stanno coinvolgendo le famiglie nostre e dei nostri lavoratori. Rinnoviamo la nostre scuse alla coppia coinvolta in questa spiacevolissima vicenda e la richiesta di un confronto e di un percorso condiviso con la comunità LGBT, in modo tale che episodi vergognosi come quello capitato non possano e non debbano più ripetersi”

Nocera, pugni al carabiniere per sfuggire all’arresto: sconto di pena per un 38enne

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Pugni al carabiniere per sfuggire all’arresto: sconto di pena da 12 a 6 anni per un pregiudicato 38enne di Nocera Inferiore

Sconto di pena in appello per B. Daniele, 38enne di Nocera Inferiore. La sentenza del primo grado di giudizio lo aveva condannato a 12 anni di reclusione.
In Appello, difeso dall’avvocato Michele Sarno, l’uomo è stato condannato a 6 anni a fronte di una richiesta del Pg che chiedeva un inasprimento delle pena a 14 anni. Daniele fu preso nel novembre del 2015 dopo un non facile arresto: il 38enne fu fermato dai carabinieri durante un’attività di prevenzione e mentre i carabinieri lo stavano portando a casa per un controllo colpì con un pugno violento un militare in modo da creare confusione, scendere dall’auto dei carabinieri e darsi alla fuga. Era il 23 ottobre del 2015, dopo quasi un mese fu arrestato.
Nella sua abitazione – riferisce l’OcchiodiSalerno – furono rinvenuti 55 grammi di cocaina, 3 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, 1 pistola calibro 22 con matricola abrasa, completa di caricatore e 41 munizioni, nonché la somma contante di 7.000 euro.
Sulla sua condanna hanno pesato sia l’aggressione al carabiniere sia i pesanti precedenti per lo spaccio della droga: già nel 2010, infatti, era stato beccato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia nocerina, mentre cedeva droga ad un ragazzo. L’uomo subì un’altra condanna, a 15 anni, per traffico di stupefacenti ed estorsioni, durante un processo che aveva portato alla sbarra alcuni esponenti del clan Greco.

Campania, allerta meteo da domani: le raccomandazioni della Protezione Civile

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Allerta meteo su tutto il territorio della Regione Campania dalle 8 di domani mattina: le raccomandazioni della Protezione Civile alle autorità competenti

Difficile a credersi date le temperature elevate di questi giorni, ma da domani l’ estate potrebbe subire un brusco stop a causa di forti precipitazioni su tutta la Campania. In ansia anche i numerosi coltivatori che rischiano di vedere il proprio raccolto danneggiato da eventi climatici.
Per alcuni giorni sarà necessario riporre l’ ombrellone nella fodera e tenere l’ombrello a portata di mano.
La Protezione civile della Campania ha diramato “un avviso di allerta meteo di colore giallo valevole a partire dalle 8 di domani su tutto il territorio regionale per piogge e temporali“. In particolare, si prevedono precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali.
L’allerta durerà fino alle 20 di domani su tutta la Campania per “fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni“. La criticità riguarda il rischio idrogeologico da temporali. La Protezione civile raccomanda “alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti”.

Circum, vigili del fuoco intervengono per domare incendio: trovate armi nascoste tra i binari

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Circumvesuviana Poggiomarino – Scafati, vigili del fuoco intervengono per domare un incendio: trovate armi nascoste lungo i binari

Incredibile ritrovamento a seguito di un intervento dei vigili del fuoco per domare le fiamme: una mitraglietta ed una pistola sono state rinvenute nel pomeriggio di ieri a ridosso dei binari della Circumvesuviana nei pressi di Masseria Izzo, nel territorio di Poggiomarino. Secondo quanto riferito da ilMattino, il ritrovamento sarebbe avvenuto mentre il personale Eav, i vigili del fuoco e i carabinieri erano intenti a spegnere un incendio che si era propagato proprio a ridosso della strada ferrata, tanto che è stato necessario interrompere le corse nella tratta tra Poggiomarino e Scafati per circa un’ora.
Le armi si trovavano in una busta, nascosta all’ interno di un canneto: sono andate quasi del tutto distrutte dalle fiamme, ma ora saranno analizzate per tentare di risalire alla loro provenienza e capire se e quando sono state utilizzate in passato. Due le ipotesi degli inquirenti: o sono state abbandonate molto tempo fa e l’ incendio ha favorito il loro ritrovamento, o qualcuno voleva distruggerle ed ha causato il rogo, bruciando sterpaglie in più punti della campagna accanto ai binari. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata.

Torre del Greco, 60enne ruba due quintali di pomodori ad un agricoltore di Ercolano: arrestato

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Torre del Greco, 60enne ruba due quintali di pomodori ad un agricoltore di Ercolano: sorpreso dalla vittima e arrestato dai carabinieri

Furto atipico ai danni di un agricoltore di Ercolano. Un anziano incensurato ruba due quintali di pomodori “del piennolo”: scoperto dalla vittima e arrestato dai carabinieri.
G. C., un incensurato di 60 anni di Torre del Greco, è stato fermato dai militari della Tenenza di Ercolano poichè ritenuto responsabile di furto aggravato. Dopo essersi introdotto nel terreno agricolo di un 57enne del luogo, è stato sorpreso da quest’ultimo a rubare i suoi pomodori “del piennolo” che aveva persino già sistemato in 15 cassette di plastica da destinare al mercato.
Secondo quanto riferito da TorreSette, la vittima avrebbe immediatamente telefonato al “112” chiedendo di mandare lì una volante perché aveva colto sul fatto chi gli stava rubando i pomodori. Quindi i carabinieri hanno raggiunto in pochi minuti il posto indicato ed hanno tratto in arresto il 60enne. In tutto sono stati recuperati e restituiti alla vittima i 200 kg di pomodori.
Il 60enne di Torre del Greco è stato giudicato con rito direttissimo. Per lui il giudice ha emesso una condanna a 10 mesi di reclusione con sottoposizione all’ obbligo di firma tutti i giorni.

Napoli, controllano auto con pass disabili falsi: operatori Anm aggrediti

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Operatori Anm controllano auto con pass disabili contraffatti: due uomini li aggrediscono, uno prova ad accoltellarli

Nella giornata di oggi, due operatori Anm impegnati nel controllo di auto in sosta tra le strade di Napoli, sono stati aggrediti da due uomini. Gli operatori stavano ispezionando dall’esterno alcuni autoveicoli in sosta con esposti contrassegni per disabili contraffatti. A quel punto, un uomo – probabilmente il proprietario di una delle auto – si sarebbe avvicinato e, dopo averli insultati, ha colpito con un pugno uno dei due operatori ferendolo. Dopo alcuni concitati attimi, un secondo aggressore, presentatosi sulla scena, avrebbe estratto un coltello ma, per fortuna, non sarebbe riuscito a colpire nessuno. A quel punto alcuni agenti della Polizia Municipale sono riusciti ad intervenire e hanno messo in fuga i due uomini che avevano aggredito gli operatori della Napoli park. Stando a quanto emerso, le loro ferite sono state giudicate guaribili in tre giorni di prognosi. La polizia poi proceduto con il sequestro del mezzo con i contrassegni falsi e tracciato un identikit dei due aggressori.
Le immagini catturate dalle telecamere dei circuiti di videosorveglianza presenti nella zona potranno fornire, con molta probabilità, altri elementi utili al fine di rintracciare i due violenti per procedere all’arresto.

Napoli, l’allarme dei medici: “Ospedali a corto di farmaci e biancheria”

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Emergenza negli ospedali di Napoli, i medici: “Pronto soccorso affollati, siamo a corto di farmaci, biancheria e personale”

Asl Napoli 1, ospedali in crisi e incapaci di garantire dei livelli essenziali di assistenza, che, invece, è in miglioramento nel resto della Campania. A dire degli addetti ai lavori, questa situazione critica si sarebbe presentata perchè «tutte le energie sono state, nell’ultimo anno e mezzo, devolute all’Ospedale del Mare». A puntare il dito sono i medici dirigenti rappresentati da tutte le sigle sindacali, i quali hanno presentato un documento per denunciare le criticità della sanità cittadina. A pagarne le spese sono innanzitutto i cittadini assistiti in un circuito di cure che, fatto salvo il Cardarelli, «è organizzato in modo approssimativo, lacunoso, insicuro».
Nelle pagine del documento sindacale sono elencate le principali disfunzioni della Asl. Si va dai pronto soccorso affollati e con personale all’osso, stressato e stremato dai carichi di lavoro, alle strutture edilizie obsolete, alla manutenzione carente, alle tecnologie non sempre all’altezza, per finire con i beni di consumo centellinati, compresi suppellettili, biancheria e ausili forniti con il contagocce. Per non parlare dell’organizzazione dei percorsi di cura approssimativi e affidati a primari facenti funzione che spesso non hanno né l’autorità né il tempo di dedicarsi alla revisione continua delle cose che non vanno. E così i cittadini scontano tutti i mali di un processo riorganizzativo ancora a metà strada.

Arriva il decreto dignità 2.0: voucher e incentivi per assunzioni

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Arriva il decreto dignità 2.0: voucher e incentivi per assunzioni

Cambia il decreto dignità, arriva la versione 2.0 del provvedimento. Dopo le critiche di Confindustria e la polemica con il presidente dell’Inps Tito Boeri, il cambio di rotta.

Il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio ha annunciato ieri di avere pronto un emendamento sui voucher e di lavorare a una serie di interventi, tra cui uno relativo agli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani, soprattutto nel Sud Italia. “Credo che nascerà un decreto dignità 2.0”, ha spiegato.

“All’interno del decreto dignità – ha detto – non ci sarà solo una stretta per i contratti a tempo determinato, ma ci saranno incentivi per l’assunzione dei giovani. Poi andremo incontro a quelle categorie che ci chiedono più flessibilità nel loro settore”.

Per quanto riguarda i voucher, il vicepresidente ha garantito di aver scritto la norma così da escludere ogni forma di sfruttamento. I buoni lavoro devono essere utilizzati “solo in un determinato periodo in cui c’è bisogno di un numero di persone più alto”, ha spiegato. “E’ impensabile che una volta si pagavano con i voucher gli ingegneri, gli avvocati e persino i giornalisti….”

Si è parlato anche sulla proroga di due anni del bonus per le assunzioni under 35 e sui voucher estesi ad agricoltura, turismo ed enti locali. Saranno tracciabili, digitali ma anche cartacei, limitati a studenti, pensionati e disoccupati e secondo i tetti annui esistenti

Ssc Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Non ho chiamato il fratello di Cavani, Mertens me lo tengo! Koulibaly…”

Ssc Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Non ho chiamato il fratello di Cavani, Mertens me lo tengo! Koulibaly…”

Il presidente dell’Ssc Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto poco fa a Radio Kiss Kiss per fare il punto della situazione sui movimenti di mercato in corso e per rispondere ai rumors delle scorse ore:
Se ho detto che sono io il Matador? Si è vero”
Morata piace? “Falso”
Fatto per Arias? “Falsetto, ho già detto che è in lizza dei nostri pensieri decisionali ma ci sono altri 5-6 nomi. Non c’è nulla di ancora definito”
Cavani? “Del Genio continui a fare il tattico, il mercato non è cosa sua. Falso che ho chiamato il fratello di Cavani”
Digne? “Notizia falsa perchè Ghoulam a metà settembre starà con noi. Digne non so chi sia, non rientra nei nostri piani”
Rodrigo? “Falso che ha clausola da 50 milioni. E’ innegabilmente un giocatore di grande effetto e capacità. Un bel profilo, ma noi abbiamo così tanti giocatori e sarebbe fare un torto agli altri. Lasciamo che Ancelotti mi dica che di questi 8 attaccanti ci sono 3 che non ci servono. Solo allora prenderemo Rodrigo in considerazione”
Grassi alla Spal? “Il diritto di recompra è vero. Non capisco perchè la Spal continui a ciurlare nel manico, sa che il ragazzo vale 15 milioni. Se non sarà così preferisco tenerlo o prestarlo all’estero”
Darmian? “A chi non piacerebbe perchè gioca sulle due fasce. Bisogna fare i conti”
Scambio Mertens – Florenzi? “Amo molto Dries, me lo tengo”
Rinnovo Koulibaly? “Non c’è bisogno da prove di rinnovo, fa parte della famiglia. E’ talmente educato che non ci saranno problemi da parte nostra”
Su Chiesa? “Mi sono incontrato con lui un mese fa con Della Valle e mi ha detto che non l’avrebbe ceduto e qualora l’avrebbe venduto sarei stato il primo ad essere chiamato”
Domani sarà a Parigi per Cavani? “Al Matador non si negherebbe mai un appuntamento sono anni che non lo vedo. Se questo significasse una sua venuta a Napoli sarebbe impossibile. Quando leggo che il PSG lo valuta 55 e pensare che gliel’ho venduto a 63, non permetterei mai di recuperare quei soldi ai francesi”

Napoli, iniziativa social: #AskCarlo per porre una domanda al mister

Il tecnico risponderà alle domande dei tifosi

Interessante iniziativa quella promossa dalla SSC Napoli per stringere ancora di più i tifosi intorno alla squadra. L’iniziativa, lanciata pochi minuti fa, prevede un rapporto diretto (anche se tramite social network) con il tecnico azzurro Carlo Ancelotti che risponderà alle domande dei fan che digiteranno #AskCarlo.

Il Mattino: “Torna Milik, ma contro il Carpi gioca Inglese”

L’ex Inglese prova a convincere Ancelotti

Questa sera il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà in amichevole a Trento il Carpi, formazione di Serie B. Una gara che potrebbe essere utile a più di un elemento della rosa azzurra per provare a fare colpo sul tecnico e guadagnarsi un posto tra i titolari. Su tutti, è il caso di Roberto Inglese, che partirà nell’undici iniziale nonostante l’arrivo di Arek Milik in ritiro.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“Milik è arrivato appena ieri mattina e oggi avrà nelle gambe appena un paio di allenamenti. Troppo poco per avere la certezza di un posto da titolare nel tridente iniziale per la gara di stasera (ore 21 allo stadio Briamasco di Trento) contro il Carpi. E allora il primo indiziato a giocare dal primo minuto nell’attacco titolare resta Roberto Inglese. L’ex punta del Chievo ha saltato gli allenamenti di venerdì e sabato mattina per un lutto familiare che lo ha tenuto lontano da Dimaro, ma ieri pomeriggio si è unito a Milik e Zielinski e ha lavorato anche senza il resto del gruppo.
Sono pochi i punti i fermi per Ancelotti. Uno di questi è il portiere, perché con Meret ancora ai box toccherà a Karnezis partire dall’inizio. Dal primo minuto ci sarà anche Lorenzo Insigne, sempre più leader tecnico ed emotivo del gruppo. Certezze anche in difesa e più precisamente sulle corsie esterne dove Hysaj giocherà a destra e Luperto si piazzerà sul lato opposto proprio come era successo col Gozzano. Per il Carpi ci saranno anche Gennaro Tutino e Zinedine Machach. Sono loro gli ultimi due colpi di mercato del Carpi, ed entrambi sperano di fare il loro esordio proprio questa sera a Trento. «Si tratta di due operazioni importanti per noi», spiega il direttore generale del club emiliano Stefano Stefanelli. «Perché possiamo fare affidamento su due elementi di grande prospetto e non possiamo far altro che ringraziare il Napoli per averci dato fiducia e per aver scelto noi come società dove farli maturare visto che entrambi sono ritenuti due giocatori importanti per loro». È per questo, infatti, che il club azzurro li ha ceduti con la formula del prestito secco. «A fine stagione i due ragazzi fanno ritorno alla base». Ma intanto il Carpi sogna in grande con l’arrivo di Tutino e Machach. «Si giocheranno una maglia da titolare come tutti i giocatori della rosa», a partire da questa sera. «Sinceramente non so cosa vorrà fare il mister. Probabilmente partiranno dalla panchina. L’unica cosa certa è che sono a disposizione dell’allenatore. Sono arrivati da poco e anche se si erano allenati a parte negli ultimi giorni non sono alla pari degli altri compagni già in rosa»”.

Ritornano le proteste dei No Tav: petardi contro il cantiere in Valsusa

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Ritornano le proteste dei No Tav: petardi contro il cantiere in Valsusa

Anche questa notte sono tornati in cantiere i manifestanti del No Tav, per protestare contro la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità. Circa 150 persone ha attraversato i sentieri della Clarea superando gli sbarramenti dei newjersey posizionati lungo la strada che porta verso il tunnel. Il gruppo è partito intorno alle 21:00 di ieri sera.

I manifestanti hanno lanciato fuochi d’artificio e pietre. La polizia ha risposto con il lancio di lacrimogeni.  Ora la digos è al lavoro per identificare gli autori dell’ultimo episodio di protesta al cantiere, il secondo nel giro di due giorni, l’ultimo infatti risale a venerdì.

Il ritorno delle proteste e dei lanci di petardi contro le forze dell’ordine ha sollevato  le polemiche della politica torinese. Il deputato pd Davide Gariglio ha annunciato che martedì in commissione trasporti chiederà al ministro Toninelli di visitare cantiere della Val di Susa “per portare la solidarietà agli uomini e alle donne che lavorano, operai e forze di polizia, costrette a subire questi attacchi – riporta la Repubblica – Si può anche essere contrari all’opera ma di fronte a questi episodi non si può non condannare”.

A rivendicare l’azione, su Facebook, è stato lo stesso movimento No Tav.

 

Al Giffoni Film Festival parte la sesta edizione di “Cinefrutta”: i dettagli

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Al Giffoni Film Festival parte la sesta edizione di “Cinefrutta”: i dettagli

Sarà presentata a Giffoni, durante il festival del cinema per ragazzi più famoso al mondo, la sesta edizione di Cinefrutta – Festival della sana alimentazione. La conferenza stampa si terrà lunedì 23 Luglio alle ore 14:30, nella sala “Alberto Sordi” della Cittadella del Cinema. L’evento è promosso delle OP Alma Seges, AOA e Terra Orti in collaborazione con il Giffoni Experience

Saranno presenti, tra gli altri, Aristide Valente (Presidente Alma Seges), Gennaro Velardo (Presidente AOA), Alfonso Esposito (Presidente Terra Orti), Emilio Ferrara (Responsabile del progetto – Direttore Terra Orti).

Cinefrutta è un concorso per cortometraggi a tema ‘frutta e verdura’ diretto alle scuole dell’obbligo avente l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani al consumo di prodotti genuini e salutari, avvicinandoli al contempo alla settima arte, il cinema. Il bando completo e tutte le informazioni necessarie per partecipare alla competizione sono reperibili su www.cinefrutta.it .

Il Festival nelle prime cineque edizioni ha visto la partecipazione di migliaia di ragazzi delle scuole medie e superiori di tutta Italia, che hanno realizzato centinaia di cortometraggi sul tema della sana alimentazione: un’esperienza che ha soddisfatto pienamente  il bisogno delle Organizzazioni di Produttori Alma Seges, AOA e Terra Orti di promuovere la sana alimentazione e quello del Giffoni Experience di promuovere l’arte cinematografica, il tutto per aiutare la ragazzi crescita culturale nell’ambito di un corretto stile di vita.

Dimaro, tredicesimo giorno: inizia il ritiro di Koulibaly, questa sera amichevole contro il Carpi

Milik e Zielinski subito protagonisti durante la partitella

Gli azzurri hanno effettuato la seduta di allenamento mattutina, che sarà l’unica per oggi vista l’amichevole in programma questa sera contro il Carpi, squadra militante nel campionato di Serie B, a Trento.

Lavoro iniziale in palestra per gli uomini di Carlo Ancelotti, grande ovazione per KoulibalyMilik al loro ingresso in campo. In seguito, la squadra si è diretta verso il terreno di gioco dove è iniziato il risveglio muscolare e poi il lavoro con il pallone. Il tecnico ha diviso il gruppo in due squadre per una partita di pallamano a campo ridotto. La squadra senza casacca formata da Contini, Hysaj, Maksimovic, Chiriches, Koulibaly, D’Ignazio, Rog, Hamsik, Zielinski, Gaetano, Verdi, Milik, Insigne; mentre la squadra in casacca gialla era formata da Karnezis, Albiol, Grassi, Tonelli, Luperto, Ciciretti, Diawara, Vinicius, Inglese, Callejon.

La seduta ha visto, poi, gli azzurri passare al lavoro atletico con scatti brevi. Koulibaly inizia il lavoro a parte essendo arrivato solo ieri sera. La squadra ha ripreso la sessione cimentandosi in una partita (di calcio) a campo ridotto tra gialli (Contini, Grassi, Albiol, Tonelli, Luperto, Allan, Diawara, Fabian Ruiz, Callejon, Inglese, Insigne) e blu (Karnezis, Hysaj, Maksimovic, Chiriches, D’Ignazio, Rog, Hamsik, Zielinski, Ounas, Milik, Verdi).

Al termine della partita Chiriches, Milik e Zielinski continuano a lavorare sulla parte atletica mentre Hamsik, Insigne, Verdi e Callejon provano i calci di punizione con l’ex Bologna sempre sugli scudi.

a cura del nostro inviato a Dimaro

Baressa, bimba contesa: il web si mobilita per la bimba tolta alla mamma

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Da 19 giorni la mamma non ha più avuto contatti con la bambina.Partita la petizione online.

Era il 3 luglio quando, su decreto del Tribunale di Viterbo  la piccola veniva prelevata con l’ausilio delle forze dell’ordine nella cittadina di Baressa, in provincia di Sassari. Quel decreto prevedeva anche una serie di incontri protetti da calendarizzare successivamente ma sembrerebbe che ancora nessun appuntamento sia stato fissato. Nel frattempo sui social è cresciuto il supporto  a questa mamma che tutte le certificazioni hanno ritenuta idonea a fare la mamma.Ma soprattutto è cresciuto l’affetto per questa bambina che si è vista strappare via al suo massimo punto di riferimento affettivo e non avrà capito il motivo di un gesto tanto crudele. La piccola è stata affidata al papà che vive a Viterbo e alla mamma è stato vietato qualsiasi contatto, anche telefonico con la figlia.

Questa prassi, in genere viene usata dai tribunali quando un bambino non vuole avere contatti con il padre. In molti casi recenti e non, abbiamo letto di bambini prelevati con le forze dell’ordine a scuola o a casa e portati in una casa famiglia, dove, lontani dalle mamme, avrebbero dovuto obbligatoriamente incontrare i padri per cercare di ricostruire un rapporto che sembrava perduto. In questi casi, per i primi tempi, alle mamme è vietato fare arrivare ai figli oggetti, giocattoli o cibi provenienti da casa ed è anche vietato loro vederli o telefonargli.

L’intenzione è quella di fare tabula rasa del passato di questi bambini, finchè non smettono di rifiutare il padre. A memoria non mi pare ci siano altre fattispecie di separazioni conflittuali in cui venga utilizzata questa prassi. Nel caso di Baressa, però,l’elemento principale sembra mancare, in quanto la bambina è troppo piccola e non ci sono rifiuti da parte sua nè della mamma alle visite al padre.  Quindi, la domanda che i 32.000 iscritti al gruppo Facebook  ‘Io Sto Con la Mamma di Baressa’ è: Perchè?

Per chiedere un po’ di umanità nei confronti di questa bambina è stata lanciata anche una   petizione online   che ha già ricevuto migliaia di firme. Anche i calciatori del Cagliari hanno espresso il loro appoggio indossando una maglietta con la scritta’Io sto con la mamma di Baressa’.  Non mancano poi i comunicati stampa dell’UDI, dell’Associazione ‘Federico nel Cuore’ , del Movimento per l’Infanzia e le dediche o le foto di tanti genitori che hanno preso a cuore questa triste vicenda.

Migliaia di persone si separano, migliaia di genitori hanno torti e ragioni; quello che è di difficile comprensione, però, è perchè a pagare debbano essere quasi sempre i bambini che, già abbastanza traumatizzati dalle separazioni, debbono perdere tutte le certezze e gli affetti più cari pagando il prezzo più alto.

Fino a pochi anni fa negli ospedali ai bambini non si somministravano antidolorifici, anche in presenza di dolori insopportabili. Poi l’Associazione Culturale  Pediatri portò alla luce questo tema, definendo ingiusto far soffrire i bambini e raccomandando l’uso degli antidolorifici anche per loro.

Ad oggi,purtroppo, non c’è stato ancora alcun intervento risolutivo da parte degli organi preposti, atto a modificare drasticamente i provvedimenti che riguardano i figli nei casi di separazione conflittuale.  Per queste creature indifese, gli antidolorifici sono ancora vietati per legge.

 

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Givova Scafati, fissato il raduno: ecco il numero di maglia e organigramma

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Givova Scafati, fissato il raduno: ecco il numero di maglia e organigramma

La società Givova Scafati informa che il team e l’intero staff che affronterà la prossima stagione agonistica 2018/2019 di serie A2 (girone ovest) si radunerà per la prima volta il giorno 20 agosto p. v., alle ore 9:30, presso il PalaMangano. Sono stati definiti i nomi di tutti gli atleti convocati, compresi i giovani che faranno parte in pianta stabile dell’organico della prima squadra. L’assegnazione dei numeri di maglia di ciascuno di essi è la seguente:
# 1 Claudio Tommasini;
# 2 Shaquille Goodwin;
# 3 Alessandro Zaccaro;
# 4 Luca Di Palma;
# 9 Gabriele Romeo;
# 10 Marco Contento;
# 12 Marco Ammannato;
# 16 Alessandro Zhou;
# 18 Riccardo Rossato;
# 23 Michele Giordano;
# 25 Aaron Thomas;
# 31 Nazzareno Italiano;
# 32 Andrea Esposito;
# 33 Giorgio Sgobba.

Ecco di seguito, invece, l’intero organigramma della società del presidente Alessandro Rossano, del patron Nello Longobardi, affiancati dal main sponsor Givova:

Gino Guastaferro (general manager);
Antimo Lubrano (direttore sportivo);
Enrico Longobardi (responsabile scouting);
Renato Acanfora (medico);
Andrea Inserra (medico);
Angelo Carmando (massofisioterapista);
Salvatore Malafronte (preparatore fisico);
Marco Calvani (capo allenatore);
Sergio Luise (assistente allenatore);
Maria Grazia Coppola (responsabile marketing e social media manager);
Antonio Pollioso (responsabile ufficio stampa e relazioni esterne);
Paolo D’Arco (mascotte Taz).

Piano di Sorrento, grande serata a Villa Fondi con “La Farmacia dell’anima”: i dettagli

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Piano di Sorrento, grande serata a Villa Fondi con “La Farmacia dell’anima”: i dettagli

Piano di Sorrento, il tema dell’incontro nella suggestiva Villa Fondi, è stato ” La farmacia dell’anima”. Grazie al dottor Giovanni Ponti con lo scrittore e poeta Franco Arminio, è stato un incontro tra arte, contemplazione, poesia, musica: tutto quello che fa bene all’anima!

All’evento, le opere degli artisti Sergio Buonocore, Elisabetta Surico, Enrico De Cenzo, Mario Francese, Umberto Simone, Saul Raffaele Esposito, Simona Simone, Salvatore Schianto di Cola. Secondo quanto riportato da Positano News, dalle parole dell’autore emergono la grande sensibilità, ma soprattutto il grande insegnamento, ovvero che per i nostri mali esiste la terza medicina: la poesia che ci permette di uscire da noi stessi per accorgerci di chi ci circonda, di chi può dare un senso al nostro esistere donandoci nel contempo la gioia di vivere. È quindi l’amore, lo sguardo infinito ciò che può salvarci dalla malattia e colmare le deficienze delle altre due!

Non è mancato un messaggio ai giovani da parte dell’autore : prendersi  cura della nostra terra dei nostri luoghi, considerandoli  come sacri perché tali sono e rappresentano la nostra identità!

Il momento topico della serata, che ha concluso l’evento, è stata la consegna del ritratto fatto dall’artista Sergio Buonocore a Franco Arminio.