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Tumore al pancreas, i fattori di rischio della malattia di Eleonora Giorgi

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(Adnkronos) – E' morta di tumore al pancreas oggi, lunedì 3 marzo, l'attrice Eleonora Giorgi, uno dei cancri più difficili da curare.E' ancora più importante, quindi, la prevenzione. "Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio maggiormente associato alla probabilità di sviluppare un carcinoma pancreatico" spiega all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom). "Altri fattori di rischio sono rappresentati dall'obesità, dalla ridotta attività fisica, dal consumo di alcol e di grassi saturi e dalla scarsa assunzione di verdure e frutta fresca.

Certo, meno del 10% dei casi di tumore al pancreas è dovuto a fattori ereditari (mutazione del gene Brca 1 e 2), ma su una quota importante si potrebbe intervenire eliminando i fattori di rischio". "Ancora oggi il numero dei decessi, purtroppo, si avvicina a quello delle nuove diagnosi, 13.585 nel 2024 – spiega Di Maio che è direttore dell'Oncologia medica universitaria dell'ospedale Molinette, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino -.Per questo motivo la prevenzione è tutto".

Il carcinoma pancreatico colpisce "uomini e donne allo stesso modo", in particolare "dai 60 anni in su, sebbene ci siano casi tra i più giovani, anche under 50, fortunatamente rari".Per quanto riguarda l'aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi, "è ancora molto bassa e insoddisfacente – ammette l'esperto -.

La maggioranza dei casi non è candidata alla guarigione perché diagnosticata tardivamente.Sia chiaro, non per colpa del paziente, ma perché il tumore al pancreas si manifesta quando è già in stato avanzato".

A peggiorare la situazione c'è "il fatto che non abbiamo a disposizione un test di screening ad hoc – fa notare il presidente eletto dell'Aiom -.Ecco perché l'alimentazione sana ed equilibrata e in generale l'adozione di uno stile di vita corretto sono armi fondamentali".  Le terapie "ci sono, ma non danno risultati soddisfacenti", osserva lo specialista.

Il tumore al pancreas si conferma "una delle patologie che hanno fatto meno progressi in oncologia negli ultimi anni a differenza degli altri tumori, anche con metastasi, nei quali abbiamo riscontrato avanzamenti anche dal punto di vista della qualità di vita".Il cancro del pancreas "è più difficile da trattare, più resistente alla chemioterapia e risponde peggio ai trattamenti", conclude Di Maio. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, le prime parole dei figli: “Il suo sorriso rimarrà per sempre”

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(Adnkronos) – "Questo è un momento che rimane nostro".Sono le prime parole di Andrea Rizzoli, in collegamento dalla clinica Paideia di Roma con 'La volta buona', dopo la morte della mamma Eleonora Giorgi.

Accanto a lui, anche il fratello Paolo Ciavarro che non ha trattenuto le lacrime nel ricordare la madre, scomparsa a 71 anni.  
Eleonora Giorgi è morta oggi, lunedì 3 marzo, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas.I funerali si terranno mercoledì 5 marzo: "Mercoledì alle 16:00 alla Chiesa degli Artisti a Roma", ha detto Andrea Rizzoli ai microfoni di La volta buona.

Poi ha ringraziato per i messaggi i dolore e cordoglio: "Ringraziamo ancora tutti per le dimostrazioni di affetto e di attenzione, questo è un momento che rimane nostro, se volete ci rivediamo mercoledì". Andrea Rizzoli ricorda gli ultimi istanti di vita della mamma: "Ha portato avanti tutto questo percorso sempre col sorriso cercando di ispirare gli altri a fare lo stesso.In questo momento non ci sentiamo di dire altro", ha concluso.  Il sorriso di mamma rimane?

Paolo Ciavarro in lacrime, ha risposto: "Per sempre, per tutta la vita".   E su Instagram, il figlio di Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro ha salutato così la mamma: "Ciao mami da oggi Gabri ha un angelo speciale.Ti amo", riferendosi al figlio Gabriele nato dall'amore con Clizia Incorvaia.

Poi nelle storie ha scritto "Grazie per il vostro immenso affetto" in risposta ai tanti che hanno tributato omaggio all'attrice.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Usa fermano cyberattacchi contro la Russia: la scommessa di Trump

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(Adnkronos) –
Un segnale distensivo di Donald Trump verso Vladimir Putin?Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha ordinato al Pentagono di interrompere le operazioni informatiche offensive contro la Russia.

La svolta viene annunciata dal New York Times, che cita le informazioni fornite da un funzionario in carica e due ex funzionari. La decisione sembra rientrare nello sforzo più ampio di coinvolgere il presidente russo in colloqui sull'Ucraina e pare rientrare nella strategia della Casa Bianca che punta a un miglioramento delle relazioni con Washington. Le istruzioni di Hegseth al Cyber Command degli Stati Uniti non sono state rese note pubblicamente e sono state emesse prima dell'incontro di venerdì alla Casa Bianca fra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il quotidiano americano sottolinea come la portata e la durata precise dell'ordine del Dipartimento della Difesa non siano chiari, poiché il confine tra operazioni informatiche offensive e difensive è spesso labile.Tuttavia, mantenere l'accesso alle principali reti russe a fini di spionaggio è fondamentale per comprendere le intenzioni di Putin mentre avvia i negoziati e per tenere traccia delle discussioni in Russia, al fine di capire su quali condizioni insistere e a cosa rinunciare.   Gli ex funzionari hanno affermato che è comune per i leader ordinare pause nelle operazioni militari durante delicate trattative diplomatiche, per evitare di farle deragliare.

Tuttavia, per il presidente Trump e Hegseth, il ritiro dalle cyberoperazioni offensive contro obiettivi russi rappresenta un'enorme scommessa.In sostanza – scrive il New York Times – si basa sulla possibilità che Putin faccia altrettanto, allentando quella che molti chiamano la "guerra ombra" in corso contro gli Stati Uniti e i suoi tradizionali alleati in Europa.  I funzionari statunitensi hanno affermato che la Russia ha continuato a tentare di penetrare nelle reti statunitensi, anche nelle prime settimane dell'amministrazione Trump.

Ma questa è solo una parte di una campagna russa più ampia.Nell'ultimo anno, gli attacchi con 'ransomware' contro ospedali, infrastrutture e città americane sono aumentati; molti di questi provenivano dalla Russia, in quelli che i funzionari dell'intelligence hanno definito atti in gran parte criminali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto, target emissioni: più tempo per adeguarsi alle norme, annuncio von der Leyen

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(Adnkronos) – Novità sulle emissioni Co2 delle auto e le multe alle aziende.La Commissione Europea proporrà un "emendamento mirato" alle norme sulle emissioni inquinanti dei veicoli, in modo da dare più tempo alle case automobilistiche per rispettarli.

Lo ha annunciato la presidente Ursula von der Leyen, parlando alla stampa a Bruxelles.Nella sessione del dialogo strategico, ha spiegato, si è discusso anche della "transizione verso una mobilità pulita.

C'è una chiara richiesta di maggiore flessibilità sugli obiettivi di Co2.Il principio chiave è l'equilibrio: da un lato abbiamo bisogno di prevedibilità ed equità per i first mover, coloro che hanno svolto con successo i loro compiti", e quindi "dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati".  Dall'altro, ha aggiunto von der Leyen, "dobbiamo ascoltare le voci e le parti interessate, che chiedono più pragmatismo, in questi tempi difficili, e neutralità tecnologica, specialmente se parliamo degli obiettivi del 2025 e delle relative sanzioni in caso di non conformità.

Per affrontare il problema in modo equilibrato, proporrò questo mese un emendamento mirato al regolamento sugli standard Co2: invece del rispetto annuale, le aziende avranno tre anni.Gli obiettivi rimangono gli stessi, devono rispettarli". Ma un allungamento dei tempi, ha detto la presidente, "significa più respiro per l'industria, significa anche più chiarezza, senza modificare gli obiettivi concordati.

Sono sicura che un emendamento così mirato potrebbe essere approvato rapidamente dal Parlamento Europeo e dal Consiglio, perché ovviamente ha senso solo se viene concordato rapidamente", ha sottolineato. Poi, rispondendo a una domanda a Bruxelles, ha annunciato: "Sto preparando intensamente il Consiglio Europeo insieme al presidente Antonio Costa.Domani informerò gli Stati membri con una lettera sul piano per riarmare l'Europa". "Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di un incremento massiccio nella difesa, senza dubbio".

In Ucraina "vogliamo una pace duratura, ma la pace duratura si costruisce solo con la forza.E la forza inizia con il rafforzamento di noi stessi.

Questo – ha rimarcato – è lo scopo del piano che presenterò domani agli Stati membri per riarmare l'Europa".  Sul settore auto a stretto giro sono arrivate le reazioni. "Salvata l'industria auto europea, la Commissione dà ragione all'Italia.Eliminata la tagliola delle multe che avrebbe determinato il collasso del settore.

Ora avanti con la piena neutralità̀ tecnologica, l'autonomia strategica nella produzione di batterie e un piano incentivi europeo", ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Multe evitate, ci hanno ascoltato con grave ritardo.Adesso occorre azzerare la follia della messa al bando dei motori benzina e diesel dal 2035”, il commento della Lega in una nota. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 50enne tenta di rapire bambini davanti a scuola: arrestato

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(Adnkronos) –
Ha tentato di rapire dei bambini davanti a una scuola elementare a Milano.Per questo un uomo di 50 anni, italiano, è stato arrestato oggi, 3 marzo, per tentato sequestro di persona e denunciato per tentata sottrazione di persone incapaci.

Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe in cura presso un Centro psico sociale della città per problemi psichiatrici. L'allarme è scattato intorno 7.30 quando, in attesa di fare l'ingresso a scuola, una mamma con due figlie gemelle di 10 anni sarebbe stata avvicinata dall'uomo mentre era seduta ai tavolini di un bar vicino alla scuola; dopo aver guardato insistentemente le bambine, l'uomo le avrebbe afferrate per le braccia strattonandole.La mamma ha iniziato a urlare e lui si è allontanato in tutta fretta.

L'uomo si è quindi avvicinato a un altro gruppo di bambini accompagnati dai genitori e a uno dei bimbi in particolare, ma i genitori hanno reagito immediatamente mettendolo in fuga.  A quel punto il 50enne si è diretto verso la scuola, si è accovacciato mescolandosi al flusso dei bambini che stavano entrando ed è riuscito a introdursi nell'istituto.Trovandosi poi di fronte ai collaboratori scolastici, ha detto loro di voler prendere con sé "un bambino non normale".  Gli addetti scolastici lo hanno bloccato e hanno chiamato il 112.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile, che lo hanno arrestato.L'uomo già in passato era stato notato nei pressi di alcune scuole della zona ed era stato segnalato alle forze dell'ordine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, anticipazioni stasera 3 marzo: il segreto di Shaila e Lorenzo

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, lunedì 3 marzo, con un nuovo appuntamento.Il reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini è sempre più vicino alla finale e nel corso della serata ci sarà una seconda eliminazione a sorpresa: chi dovrà abbandonare la Casa? Spazio a Zeudi Di Palma che nelle ultime settimane si è ritrovata al centro delle polemiche.

Nel corso della puntata, come anticipa il sito del reality show condotto da Alfonso Signorini, la concorrente sarà chiamata a fare una scelta difficile che riguarda il suo passato.Di cosa si tratta? Continuano le crisi tra Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato.

Jessica Morlacchi ha rivelato in settimana che tra i due esisterebbe un segreto ben più intimo della gelosia di Shaila nei confronti di Chiara Cainelli.  E per concludere, il verdetto del televoto.Chi dovrà abbandonare il gioco tra Chiara, Helena Prestes, Maria Teresa Ruta, Mattia Fumagalli e Zeudi?  Nel corso della serata ci sarà una seconda eliminazione a sorpresa che coinvolgerà tutti i concorrenti, eccetto i finalisti.

Quali saranno le loro sorti?L'appuntamento per scoprirlo è alle 21:30 su Canale 5.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, la contestazione dei tifosi: rabbia social contro dirigenza e squadra

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(Adnkronos) – Buio pesto in casa Milan.I rossoneri sono reduci dalla cocente delusione maturata nell'ultimo turno di campionato, dopo aver perso 2-1 in casa lo scontro diretto Champions contro la Lazio, e devono affrontare la contestazione dei tifosi.

Il malumore del popolo milanista, scottato dall'eliminazione ai playoff europei contro il Feyenoord e dagli scarsi risultati delle ultime settimane, è esploso già ieri durante la partita di San Siro. La Curva Sud del Milan è infatti rimasta fuori dallo stadio per i primi 15 minuti di gioco, esponendo un esplicito striscione "Solo per la maglia", per poi entrare sugli spalti e iniziare la contestazione alla proprietà.Nel mirino dei tifosi però non c'è solo la dirigenza, indicata sicuramente come la principale artefice della stagione da incubo rossonera.

Calciatori e allenatore sono da tempo al centro del dibattito in casa Milan, con Sergio Conceicao che si trova a gestire una situazione ambientale mai sperimentata finora in carriera. "Questa è la fine del Milan", è il messaggio sconsolato di un tifoso su X a poche ore dalla fine della partita contro la Lazio. "Ha preso una squadra al settimo posto, l'ha portata al nono", scrive un altro utente postando la gif di Conceicao che balla con il sigaro in bocca.Pioggia di critiche anche per la quarta maglia, sfoggiata per la prima volta proprio nella debacle contro la Lazio e che per molti tifosi di discosta troppo dalla tradizione e dalla storia milanista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite Trump-Zelensky, Segre: “Incontro orrendo, sono atterrita, mi crolla l’America”

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(Adnkronos) – "Abbiamo assistito in tv a una orrenda cosa".Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, a proposito dell’incontro allo Studio Ovale alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, intervenendo al convegno 'Le vittime dell’odio', organizzato da Oscad, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, al Memoriale della Shoah di Milano.  "Ho avuto sempre una grande gratitudine per gli americani", ha detto Segre, ricordando la sua liberazione alla fine della Seconda guerra mondiale e l’atteggiamento dei soldati americani "fraterno e generoso.

A me è rimasto per tutta la vita questo senso di gratitudine verso questo mondo meraviglioso, poi di colpo l’altro giorno alla tv sono rimasta atterrita da quello che vedevo.L’invaso diventa invasore.

Un ribaltamento che già stava avvenendo dall’elezione del presidente.Come vittima dell’odio che sono stata e sono ancora, adesso che mi crolla l’America rimango ancora più male.

Non voglio che crolli, voglio che ci siano ancora gli americani generosi, sorridenti e felici e non dimentico i cimiteri che ci sono lungo la linea gotica degli americani morti per liberarci", ha concluso la senatrice a vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Cina studia contromisure in risposta a Trump

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(Adnkronos) – La Cina starebbe studiando controdazi e altre misure che potrebbero colpire il settore agro-alimentare per rispondere all'annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull'aumento dei dazi sulle merci cinesi, un ulteriore 10% che dovrebbe scattare domani.Lo scrive il Global Times.  Intanto il portavoce del ministero Esteri di Pechino, Lin Jian, è tornato a minacciare l'adozione di "tutte le misure necessarie" a tutela degli "interessi e diritti legittimi" del gigante asiatico. La Cina nei giorni scorsi aveva parlato di "gravi ripercussioni sul dialogo" tra Cina e Stati Uniti. "Pressioni, coercizione e minacce non sono il modo giusto per interagire con la Cina – aveva detto il portavoce della diplomazia cinese, Lin Jian, in dichiarazioni riportate sempre dal Global Times – Il prerequisito fondamentale è il rispetto reciproco".  La Repubblica popolare accusa l'Amministrazione Trump di "usare" l'emergenza del fentanyl, la droga killer, come "pretesto per imporre dazi ed esercitare pressioni, muovendosi in modo arbitrario". "Questo approccio – ha detto Lin – non risolverà i loro problemi, anzi si ritorcerà contro e avrà ripercussioni gravi sul dialogo e la cooperazione tra le due parti sul contrasto alla droga".  L'entrata in vigore dei dazi è prevista per domani, martedì 4 marzo.

I dazi aggiuntivi del 10%, oltre a quelli già previsti, contro la Cina perché "continuano a entrare droghe nel nostro Paese da Canada e Messico, per la maggior parte sotto forma di Fentanyl, prodotto e fornito dalla Cina", ha detto Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, colorettale metastatico refrattario, ok Aifa a rimborsabilità nuova terapia

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana dl farmaco (Aifa) ha concesso, con determina n.37 del 14 febbraio 2025, l'ammissione alla rimborsabilità di trifluridina/tipiracil (Ftd/Tpi) più bevacizumab per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma colorettale metastatico (mCrc) che sono stati precedentemente trattati con almeno due regimi di trattamento, tra cui chemioterapia a base di fluoropirimidine, oxaliplatino e irinotecan, farmaci anti-Vegf e anti-Egfr.Il farmaco, già disponibile con due indicazioni in monoterapia per il trattamento del carcinoma colorettale e gastrico metastatici, ha ottenuto anche la rimborsabilità per questa nuova indicazione in base ai risultati dello studio clinico di fase 3 Sunlight.

Lo rende noto Servier Italia.  "L'approvazione dell'associazione Ftd/Tpi più bevacizumab segna un passo avanti significativo nel trattamento del mCrc refrattario e un nuovo standard di cura per questo tipo di neoplasia, offrendo ai pazienti un'opzione terapeutica di terza linea più efficace rispetto a quelle disponibili finora – dichiara Fortunato Ciardiello, ordinario di Oncologia medica, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e direttore dell'Unità operativa complessa di Oncologia medica – Questa nuova terapia migliora la sequenza terapeutica e il continuum of care dei pazienti, permettendo un maggior controllo della malattia e dei sintomi correlati con un impatto rilevante sulla sopravvivenza globale.Inoltre, rispetto al trattamento in monoterapia, la combinazione di trifluridina/tipiracil più bevacizumab ha dimostrato una maggiore stabilità clinica, con un rallentamento della progressione della malattia e un miglioramento della qualità di vita, garantendo un profilo di tollerabilità elevato e, al contempo, prolungando il periodo di malattia libero da peggioramenti significativi".  Il tumore colorettale è ancora oggi una neoplasia con una limitata sopravvivenza, che nel nostro Paese ha registrato solo nel 2024 circa 48.700 nuove diagnosi (27.470 uomini e 21.230 donne) e una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi pari al 65% negli uomini e al 66% nelle donne.

Circa il 70% dei pazienti affetti da Crc svilupperà una recidiva metastatica con una sopravvivenza globale mediana compresa tra 4 e 8 mesi.Si prevede infatti che l'incidenza mondiale del cancro colorettale supererà i 3 milioni di casi all'anno entro il 2040 e che il numero di decessi aumenterà di oltre il 70%, raggiungendo 1,6 milioni all'anno.  Dallo studio Sunlight – riporta una nota – emerge un significativo miglioramento della sopravvivenza globale: i pazienti che hanno ricevuto la combinazione hanno vissuto in media 10,8 mesi, rispetto ai 7,5 mesi della monoterapia, con una riduzione del 39% del rischio di morte.

Anche la sopravvivenza libera da progressione (Pfs) è più che raddoppiata (5,6 vs 2,4 mesi), con una riduzione del 56% del rischio di progressione.L'efficacia del trattamento è risultata indipendente dallo stato mutazionale di Ras, dalla sede del tumore primitivo e dalla precedente esposizione a bevacizumab.

Questa combinazione ha inoltre ritardato il deterioramento delle condizioni generali da 6,3 a 9,3 mesi, contribuendo a migliorare la qualità di vita dei pazienti. "I dati emersi dallo studio Sunlight rafforzano il concetto di continuum of care e confermano il ruolo dell'inibizione dell'angiogenesi come strategia terapeutica nel carcinoma colorettale metastatico, con un vantaggio che si estende a tutti i pazienti, indipendentemente dalle caratteristiche molecolari o dai trattamenti ricevuti in precedenza – spiega Chiara Cremolini, ordinaria di Oncologia medica, Università di Pisa – La combinazione di Ftd/Tpi più bevacizumab non solo prolunga significativamente la sopravvivenza, ma migliora anche il controllo della malattia e non impatta negativamente sulla qualità di vita, con un profilo di sicurezza gestibile, consolidando così il ruolo della combinazione come nuovo standard di trattamento nella terza linea di terapia per il mCrc".  "Quelle del tratto gastrointestinale sono neoplasie molto insidiose: l'assenza di sintomi specifici e la bassa adesione della popolazione alle campagne di screening offerte gratuitamente dal nostro Ssn sono responsabili nella maggior parte dei casi di diagnosi in fase avanzata di malattia – sottolinea Marie-Georges Besse, direttore Medical Affairs Gruppo Servier in Italia – Si parla ancora troppo poco dei bisogni insoddisfatti dei pazienti con tumori metastatici: per questi pazienti, ma anche per i loro familiari, ogni giorno in più conta.Fondamentale quindi il ruolo della ricerca per lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche in grado di offrire un continuum of care efficace e rispettoso della qualità di vita".

La rimborsabilità di trifluridina/tipiracil più bevacizumab rappresenta un passo avanti importante per i pazienti con tumore del colon-retto metastatico, una neoplasia caratterizzata da una prognosi sfavorevole e da forti unmet medical need, conclude la nota. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, auto sulla folla a Mannheim: un morto e diversi feriti

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(Adnkronos) – Un Suv si è lanciato a grande velocità sulla folla nella zona di Paradeplatz in centro a Mannheim, nel sudovest della Germania, causando almeno un morto e diversi feriti gravi.Lo scrive la Bild citando la polizia tedesca, che su 'X' ha spiegato che è in corso una ''operazione su larga scala'' in città. Il conducente dell'auto è stato arrestato, ma ancora non è chiaro se si sia trattato di un incidente o di un attacco.  Il reparto di terapia intensiva dell'ospedale universitario di Mannheim ha dichiarato l'allerta calamità.

Secondo la Dpa una persona sdraiata a terra è stata coperta da un telo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi morta, le parole sul tumore: “L’anno più bello della mia vita”

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(Adnkronos) – "Andrà tutto bene, ma se non dovesse andare bene saluto tutti…La vita è così, è un poker, ed è pazzesco".Così Eleonora Giorgi parlava del tumore al pancreas, diagnosticato nel 2023.

Da allora l'attrice, morta oggi a Roma a 71 anni per un tumore al pancreas, ha sempre parlato della sua malattia in tv, sui giornali e sui social, senza risparmiare alcuna verità. Per Eleonora era importante vivere gli ultimi giorni insieme alla sua famiglia: "Ma mi sento inondata di bene e non ho rancori.C’è una follia che devo dire: questo è stato l'anno più bello della mia vita, sono stata amata come mai prima e ho persino pensato: 'Se guarisco, come torno alla vita di prima?'. È stato un anno meraviglioso, sono una persona fortunata".  "Non importa quanto tempo hai a disposizione ma come scegli di viverlo.

Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini.Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata", affermava ancora l'attrice.

E in un'intervista televisiva a Verissimo, il 2 febbraio raccontava nei dettagli l'evoluzione della sua malattia: "Hanno scoperto una metastasi nel cervello, mi sono dovuta sottoporre alla radiochirurgia. È andata bene, tra poco dovrò fare un controllo.Ho avuto un po' di paura…".

Ma "non sono rassegnata, sono serena e aperta a tutto, anche ai miracoli", aveva affermato riferendosi a un farmaco che potrebbe rappresentare una svolta. "Sto aspettando l'approvazione negli Stati Uniti di un farmaco che aggredisce la mutazione genetica". E anche nell'ultimo mese di ricovero in una clinica romana, per sottoporsi alla terapia del dolore, Giorgi aveva rilasciato un'intervista al 'Corriere della Sera', lo scorso 19 febbraio in cui raccontava di essersi "ritrovata da sola in casa, di notte a urlare, in preda ai dolori" e dunque la decisione del suo oncologo di ricoverarla. "Non c’è nulla di male a dire che non riesco a fare più di dieci passi.Sto facendo la terapia del dolore, morfina e cortisone.

Ho un’ampolla al collo e l’ossigeno: mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile.Ogni giorno è un regalo", confessava. "Ho detto ai miei figli che non volevo accanimenti terapeutici: Paolo mi ha fissato sconvolto.

Senza di loro forse avrei rinunciato".Ha lottato e sperato fino all'ultimo Eleonora Giorgi: "Sono alle prese con un naufragio e cerco di gestirlo – diceva -.

Ma in fondo spero ancora in un miracolo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, sindacati convocati a Palazzo Chigi l’11 marzo

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(Adnkronos) – I sindacati metalmeccanici sono stati convocati a Palazzo Chigi l’11 marzo alle 18.30, nella Sala Verde, per un incontro con il governo sul dossier ex Ilva.Lo apprende l’AdnKronos da fonti sindacali. Domani invece i sindacati sono stati convocati al ministero del Lavoro per il proseguimento della discussione sulla Cigs per l'ex Ilva.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Cahill sul caso doping: “Non ha fatto nulla di sbagliato, cammina a testa alta”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner "è un ragazzo straordinario, con i piedi per terra, umile, con tutti quei valori fondamentali che cerchi non solo in un atleta, ma anche in una persona con cui è bello trascorrere del tempo.Lavorare con lui è un piacere".

Lo ha detto in una lunga intervista uno dei suoi due coach, Darren Cahill, nella puntata di ieri del 'Tennis Insider Club Podcast'. "Ha attraversato un periodo difficile negli ultimi 12 mesi e il nostro compito è stato quello di proteggerlo, fargli capire che non ha fatto nulla di sbagliato e che può sempre camminare a testa alta negli spogliatoi, fiero della persona che è.Questo è stato un aspetto fondamentale per noi come squadra.

Ha affrontato una situazione complicata e, anche se sapeva di non aver fatto nulla di sbagliato, non sapeva quale sarebbe stato il verdetto finale", ha detto parlando del caso Clostebol.  "Alcuni giocatori portano i problemi che hanno nella vita di tutti i giorni sul campo e non riescono a 'performare' bene.Altri, invece, riescono a separare le cose.

Per loro, quando entrano in campo, tutto il resto scompare.Pensano solo: 'Ok, c’è un avversario dall'altra parte, questo è ciò che devo fare oggi.

Amo fare questo'.Ed è ciò che lui ama fare.

Questo è il suo scopo nella vita: competere, giocare e divertirsi.Una cosa incredibile che mi ha detto Jannik di recente, e che non gli ho insegnato io, ma è venuta direttamente da lui, è stata questa: 'Non preoccuparti delle critiche di coloro da cui non accetteresti consigli'.

Questa è una frase già nota, ma il fatto che sia venuta da lui mi ha colpito. È un ragazzo maturo, un bravo ragazzo.L’Italia è giustamente fiera di lui, e non c’è nulla di cui non essere orgogliosi", ha concluso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia avverte: “E’ iniziata la frammentazione dell’Occidente”

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(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky non vuole la pace ed è "iniziata una frammentazione dell'Occidente collettivo".Lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, accusando i Paesi che sostengono militarmente l'Ucraina invasa dalle truppe russe di costituire "un partito della guerra" "Vediamo che l'Occidente collettivo ha iniziato a diventare meno collettivo. È iniziata una frammentazione dell'Occidente collettivo e le posizioni dei diversi Paesi e gruppi di Paesi stanno diventando più sfumate", ha affermato il portavoce del Cremlino che, a proposito del vertice sulla sicurezza dell'Ucraina andato in scena ieri a Londra, ha chiosato: "Rimane un gruppo di Paesi che apparentemente è il partito della guerra, e sostenendo l'Ucraina nel continuare la guerra fornendo rifornimenti per l'azione militare". Secondo Peskov, il vertice di Londra, focalizzato su ulteriori finanziamenti militari a Kiev, dimostra la volontà di perpetuare le ostilità, anziché favorire una risoluzione pacifica del conflitto; tale interpretazione, tuttavia, necessita di ulteriori analisi alla luce delle proposte di pace presentate e delle dichiarazioni di dissenso emerse dagli incontri bilaterali. Il Cremlino ha poi chiesto di “costringere” Zelensky a fare “la pace”, incolpando il presidente ucraino della lite “senza precedenti” di venerdì con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha chiesto di porre fine al conflitto in Ucraina il prima possibile. “Qualcuno deve costringere Zelensky a cambiare idea.

Lui non vuole la pace.Qualcuno deve costringerlo a volere la pace”. “Se lo fanno gli europei, onore e gloria a loro”, ha aggiunto Peskov. Peskov ha ulteriormente puntualizzato che gli sforzi congiunti della Russia e degli Stati Uniti, da soli, risultano insufficienti per conseguire una soluzione negoziata. “Quello che è successo venerdì alla Casa Bianca ha dimostrato quanto sia difficile trovare una soluzione in Ucraina”, ha aggiunto Peskov, secondo cui "Zelensky ha dimostrato una totale mancanza di diplomazia". “In questa situazione, solo gli sforzi degli Stati Uniti e la buona volontà di Mosca non saranno sufficienti” per porre fine al conflitto in Ucraina, ha sottolineato.  
La Russia non vuole che la guerra finisca, continua a usare il terrore aereo contro la popolazione civile, la Russia deve essere costretta a fare la pace.

Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Vogliamo che questa guerra finisca – ha aggiunto – Ma la Russia non vuole e continua il suo terrore aereo: la scorsa settimana, più di 1.050 droni da attacco, quasi 1.300 bombe aeree e più di 20 missili sono stati lanciati sull'Ucraina per distruggere città e uccidere persone". "Chiunque voglia negoziare non colpisce intenzionalmente le persone con missili balistici.Per costringere la Russia a fermare gli attacchi, abbiamo bisogno della forza congiunta più grande del mondo", ha detto.

Il presidente dell'Ucraina ha sottolineato che "dovremo concentrarci sul rafforzamento della nostra difesa aerea, il sostegno all'esercito e le efficaci garanzie di sicurezza che renderanno impossibile il ritorno dell'aggressione russa.La giustizia deve prevalere.

Crediamo nel potere dell'unità e ripristineremo sicuramente una pace solida".   
Francia e Gran Bretagna non hanno ancora trovato un accordo su un piano di tregua parziale per l'Ucraina.Lo ha dichiarato il ministro delle forze armate britannico, Luke Pollard, nonostante l'annuncio di ieri del premier Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron. "Non è stato raggiunto alcun accordo su come dovrebbe apparire la tregua", ha dichiarato Pollard a Times Radio.

La versione è stata confermata all'Afp da un funzionario britannico, che ha ammesso che "non è stata concordata la tregua di un mese".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Imma Tataranni regina della prima serata

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(Adnkronos) – La serie 'Imma Tataranni – Sostituto procuratore 4' su Rai 1 si aggiudica la prima serata negli ascolti di ieri, domenica 2 marzo, con 4.384.000 telespettatori e uno share del 23,8%, seguita a distanza dalla serie 'Tradimento' su Canale 5 che ha ottenuto 2.211.000 telespettatori e uno share del 13%.Il terzo posto in termini di spettatori è del Nove con 'Che Tempo Che Fa' che ottiene 1.763.000 e uno share dell'8,8%, mentre Le Iene su Italia 1 registrano 1.492.000 telespettatori e uno share del 10,7%.  Su Rai 3 'Report' con 1.329.000 e il 6,9% di share, su La7 lo speciale 'Trump VS Zelensky.

Lo scontro che passerà alla storia' ha totalizzato 969.000 telespettatori (4,8%), mentre su Rete 4 'Zona Bianca' è stato visto da 694.000 telespettatori (4,78%).Su Rai 2 'Ncis' ha ottenuto 655.000 telespettatori (3,2%), su TV8 il film 'The November Man' ha registrato 186.000 telespettatori (1,03%). Negli ascolti dell'Access prime time, continua a vincere 'Affari Tuoi' su Rai 1 con 6.034.000 telespettatori e il 29,7% di share, seguito da Canale 5 con 'Paperissima Sprint' che ottiene 2.282.000 telespettatori e uno share dell'11,2%.

Su Nove 'Che tempo che fa – L’importante è finire' ottiene 394.000 spettatori (8,5%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, Trudeau a colloquio con re Carlo dopo le minacce di Trump

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(Adnkronos) – La priorità del premier canadese Justin Trudeau nei colloqui con re Carlo è quella di parlare della sovranità del suo Paese, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che vorrebbe rendere il Canada il 51esimo Stato degli Usa.Per il primo ministro e i suoi concittadini nulla è più importante di "difendere la nostra sovranità e la nostra indipendenza come nazione", e proprio di questo discuterà oggi con il sovrano britannico, che è anche capo dello Stato canadese.

In quanto tale, il re è stato criticato in Canada per essere rimasto in silenzio di fronte alle dichiarazioni di Trump. Nel complesso, il movimento antimonarchico in Canada è piccolo, ma il silenzio del monarca sulle minacce di Trump
ha alimentato il dibattito negli ultimi giorni.L'ex premier della provincia canadese di Alberta, Jason Kenney, ha dichiarato che "i canadesi sono delusi dal fatto che re Carlo non abbia commentato" le minacce di Trump, e che possa agire solo su consiglio del primo ministro canadese. "Il governo del Canada dovrebbe chiedere al capo dello Stato di sottolineare la sovranità canadese", ha scritto Kenney su X.

Il re, che ieri ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha invitato Trump a recarsi in Scozia per una visita di Stato.  Sebbene i canadesi siano piuttosto indifferenti alla monarchia, molti nutrivano un grande affetto per la defunta regina Elisabetta, la cui immagine è presente sulle loro monete. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Laureus Awards, Biles, Marchand e Duplantis in nomination

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(Adnkronos) – L’annuncio della rosa dei candidati ai Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport, avvenuto stamattina a Madrid, fa partire di fatto il conto alla rovescia per il più grande spettacolo dello sport.L’edizione di quest’anno si presenta come una straordinaria celebrazione dei più grandi successi sportivi dell’anno solare 2024, impreziosita dalla partecipazione degli eroi delle Olimpiadi di Parigi, dei campioni del Grande Slam, dei primatisti mondiali, e non solo.

Il 2025 segna il 25° anniversario dei Laureus World Sports Awards, motivo per cui l’evento di quest’anno cercherà di onorare il passato, celebrare il presente, e ispirare le generazioni future.  Nell’ultimo quarto di secolo la statuetta “The Laureus” è diventata il premio più ambito nel suo genere tra gli sportivi e le sportive d’élite.I Laureus World Sports Awards sono oggi riconosciuti come “The Athletes’ Awards”.

Tutti i candidati sono stati selezionati in seguito alla votazione effettuata da oltre 1300 giornalisti di tutto il mondo.I vincitori dei Laureus World Sports Awards saranno annunciati il prossimo 21 aprile, a Madrid, al termine delle votazioni della Laureus World Sports Academy, la giuria per eccellenza composta da 69 leggende dello sport. Il 2024 sportivo è stato illuminato dallo spettacolo delle Olimpiadi di Parigi e quindi non sorprende affatto che due stelle dei Giochi siano in lizza per il “Laureus World Sportsman of the Year Award” (“Sportivo dell’anno”).

Atleta simbolo delle Olimpiadi è stato Léon Marchand, capace di vincere quattro medaglie d’oro nel nuoto in corsia.Mondo Duplantis, invece, ha vinto il secondo oro olimpico consecutivo nel salto con l’asta.

A contendersi l’ambita statuetta anche Carlos Alcaraz, che ha vinto due titoli del Grande Slam, il French Open al Roland Garros e Wimbledon, oltre a conquistare la medaglia d’argento olimpica; Max Verstappen, che si è assicurato il suo quarto titolo mondiale consecutivo piloti di Formula 1; Tadej Pogačar, terzo uomo a vincere nello stesso anno Tour de France, Giro d’Italia e Campionato del mondo.In questa categoria figurano solo cinque candidati e non sei, come da prassi, a seguito della decisione presa dalla Laureus Academy di rendere non eleggibile Jannik Sinner in conseguenza della sospensione per tre mesi dall’attività agonistica comminata dalla Wada.  Aiatana Bonmatí è di nuovo nominata nella categoria “Laureus World Sportswoman of the Year Award” (“Sportiva dell’anno”), in cui ha trionfato lo scorso anno.

La sua candidatura è diretta conseguenza della conquista del secondo Pallone d’Oro consecutivo e di un’annata trionfale in cui Aiatana ha vinto la Champions League, la Liga F e la Copa de la Reina con la maglia del Barcellona.A contenderle la statuetta, Simone Biles, che ha conquistato già tre premi in questa categoria.

Nel 2024 Simone Biles ha, invece, vinto la statuetta nella categoria “Laureus World Comeback of the Year Award (“Ritorno dell’anno”) e quest’anno, dopo aver vinto ai Giochi di Parigi tre medaglie d’oro e un argento, si ricandida nella categoria principale in cui ha già primeggiato nel 2017, 2019 e 2020.In lizza anche Sifan Hassan, che a Parigi ha vinto il bronzo sia nei 5.000 sia nei 10.000 metri, oltre all’oro nella maratona; Faith Kipyegon, l’unica tre volte campionessa olimpica nei 1500 metri, capace di conquistare a Parigi anche l’argento nei 5.000 metri; Sydney McLaughlin-Levrone, medaglia d’oro sia nei 400 metri a ostacoli, in cui ha stabilito il nuovo record mondiale, sia nella staffetta 4×400 metri; Aryna Sabalenka, che ha vinto gli Austrian Open e gli Us Open, raggiungendo il primo posto del ranking WTA sia in singolare che in doppio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oculista Mastropasqua: “Con lenti Icl da subito visione dettagliata e notturna”

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(Adnkronos) – "Con l'impianto delle Icl", lenti intraoculari fachiche, "si possono correggere vari difetti visivi che affliggono la maggior parte della popolazione: la miopia fino a 20 diottrie, l'ipermetropia o l'astigmatismo.Il livello di qualità visiva dopo l'impianto di Icl è un livello molto elevato, perché sappiamo che ad oggi non basta solo la quantità visiva, quindi i conosciuti 10 decimi, ma c'è anche un discorso di qualità della vista.

In fondo è come impiantare una lente a contatto all'interno dell'occhio, tra due strutture che sono iride e cristallino.Questo ci consente di avere una qualità visiva molto elevata, anche più elevata della lente a contatto, soprattutto per la visione dettagliata e notturna".

Lo spiega il professor Rodolfo Mastropasqua, esperto in chirurgia refrattiva, Centro Emé Pescara. "Le Icl e la chirurgia laser sono due facce della stessa medaglia.Un chirurgo refrattivo pienamente formato – precisa – deve essere in grado di dare al paziente tutte le opzioni disponibili.

L'impianto di Icl non porta a una variazione dell'anatomia e della biomeccanica della cornea, cosa che invece avviene con il laser.E quindi porta a un miglioramento del difetto refrattivo senza andare a toccare quelle che sono le strutture corneali.

Inoltre è un tipo di intervento chirurgico completamente reversibile nel tempo". L'intervento "è relativamente breve, non è semplice, ci vuole expertise, ma è rutinario – aggiunge Mastropasqua – E' un intervento che comporta un taglio sulla cornea di meno di 3 mm, una microincisione corneale, e poi l'impianto di questa lente tra l'iride e il cristallino.Il recupero dopo l'intervento avviene all'incirca nelle 24-48, con un 'effetto wow' – come lo chiamano gli americani, terra da dove viene la produzione di questa lente – con un recupero massimale entro 48 ore, con pochissimo discomfort per il paziente.

Le lenti sono in grado di garantire una importante stabilità nel tempo, quindi sono lenti che, una volta impiantate, possono rimanere a lungo termine.Possono esserci casi, rari, in cui" può esserci "una naturale variazione nel tempo del difetto refrattivo, allora serve un aggiornamento e si può cambiare lente.

In questo, è utile che vi sia una piena reversibilità dell'intervento chirurgico".  L'aver "riacquisito immediatamente una vista perfetta" ha sorpreso Giovanni Paolo Pierleoni, un giovane che si è sottoposto all'impianto delle lenti intraoculari Icl. "Già dal giorno dopo l'operazione – racconta – riuscivo a vedere tranquillamente: da vicino vedevo molto bene, da lontano ho impiegato un po' più di tempo, però oggi ho acquisito una vista che io definirei perfetta.Nella vita quotidiana ho riscontrato difficoltà a portare gli occhiali o le lenti a contatto.

Soprattutto nell'ambito sportivo – sono un appassionato – ho riscontrato problemi importanti per la vista durante l'attività sportiva.Questo è stato anche uno dei fattori decisivi: un miglioramento della qualità della vita in tutti i suoi ambiti, sia professionali che privati, sportivi e di svago".  Nel vedere perfettamente senza occhiali "mi sono sentito un uomo nuovo, diverso, perché – conclude Pierleoni – portavo occhiali e lenti a contatto già quando avevo circa 12 anni.

Trovarmi dopo 20 anni, a 25 anni, a vedere di nuovo senza occhiali per me è stato un sogno". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, attacco in stazione bus ad Haifa: 1 morto e 4 feriti. Aggressore è un druso israeliano

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(Adnkronos) – Un uomo di 70 anni è morto e altre quattro persone sono rimaste ferite in un attacco in una stazione dei bus ad Haifa, nel nord di Israele.E' il bilancio riferito dal Jerusalem Post, che cita i soccorritori, precisando che tre feriti versano in condizioni gravi, un ragazzo di 15 anni e due trentenni.

L'attacco è avvenuto in un orario particolarmente affollato.  
L'aggressore è stato ucciso, ha reso noto la polizia israeliana.Si tratta di un druso israeliano, tornato nel Paese la settimana scorsa dopo diversi mesi all'estero, ha riferito la polizia, mentre media ebraici lo hanno identificato in un giovane sui vent'anni, proveniente dal villaggio di Shfaram.  Secondo fonti della sicurezza citate da Haaretz, il nonno del giovane aveva lasciato il Libano negli anni Sessanta e si era alla fine stabilito in Germania.

Poi, il padre dell'assalitore aveva cercato di tornare a Shfaram con la famiglia ma era tornato in Germania perché non era riuscito a sistemarsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)