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Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 4 marzo

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, 4 marzo.Sono stati, invece, centrati sei '5' che vincono 30.112,16 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 81.800.000 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Questa la combinazione vincente del concorso di oggi, 4 marzo, del Superenalotto: 9, 28, 52, 63, 77, 79.

Numero Jolly: 11.Numero SuperStar: 39.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trudeau reagisce ai dazi Usa: “Sono stupidi”. Trump risponde e minaccia il Canada

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(Adnkronos) – E' guerra (commerciale) dei dazi tra Usa e Canada, con il presidente degli Stati Uniti che minaccia ora ulteriori misure se Ottawa – come annunciato dal premier Justin Trudeau – imporrà tariffe del 25% sulle importazioni dagli States in risposta ai dazi americani sui prodotti canadesi in vigore da oggi. Il Canada imporrà quindi dazi per un valore di 30 miliardi di dollari canadesi con effetto immediato.Si tratta di una risposta alla ''guerra commerciale'' voluta dagli Usa e rispetto alla quale ''il Canada non farà marcia indietro'', ha annunciato il primo ministro canadese Trudeau, secondo cui ''sono davvero stupidi i dazi'' del 25% sulle importazioni da Messico e Canada imposti dal presidente degli Stati Uniti. "Ho offerto di parlare con Donald negli ultimi giorni e mi aspetto di parlare con lui nei prossimi giorni", ha detto ancora in una conferenza stampa dove il primo ministro ha rivendicato l'impegno del suo Paese contro il traffico di fentanyl contestato da Trump: "I fatti dimostrano molto chiaramente che in termini di azioni contro il fentanyl stiamo facendo tutto il necessario non solo per gli Stati Uniti, ma per i canadesi, contro questa piaga".  "Gli Stati Uniti hanno lanciato una guerra commerciale contro il Canada, il suo più stretto partner ed alleato, il suo amico più stretto.

Allo stesso tempo dicono che stanno lavorando positivamente con la Russia, facendo pace con Vladimir Putin, un dittatore bugiardo e assassino.Questo fa senso", la stoccata di Trudeau contro Trump: "I canadesi sono ragionevoli e sono educati.

Ma non ci tireremo indietro di fronte alla lotta.Non quando è in gioco il nostro Paese e il benessere di tutti coloro che ne fanno parte". Quindi Trudeau ha annunciato che il Canada si rivolgerà all'Organizzazione mondiale del commercio, ma nel frattempo “le nostre tariffe rimarranno in vigore fino a quando le tariffe statunitensi non saranno ritirate e non un momento prima”.  "Il Canada non sarà mai il 51esimo stato americano, non accadrà mai", ha poi ribadito il premier canadese a proposito delle mire di Trump, che tra l'altro si rivolge a lui definendolo "governatore".  "Quello che vuole vedere (il presidente americano) – ha poi denunciato, parlando dell'entrata in vigore dei dazi – è un crollo totale dell'economia canadese.

Perché così sarà più facile annetterci".Quindi Trudeau è tornato a definire "fasulla e completamente falsa" la scusa del fentanyl. Alla reazione durissima del Canada, Trump risponde con la rappresaglia minacciando di nuovo il Paese.  "Per favore, spiegate al governatore canadese Trudeau che quando lui imporrà una tariffa di ritorsione sugli Stati Uniti, la nostra tariffa di ritorno aumenterà immediatamente di pari importo!", l'ultimo post su Truth del tycoon. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump nel discorso sullo stato dell’Unione, ecco come userà la comunicazione

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(Adnkronos) –
Donald Trump sta per parlare al Congresso, agli americani e al mondo nel discorso sullo stato dell'Unione.Anche se, essendo in carica da 40 giorni, quello del Presidente americano sarà di fatto 'solo' un discorso di fronte al Congresso in seduta comune.

Per sapere cosa dirà, dovremo aspettare le tre di questa notte ma sappiamo già come lo dirà, come userà la comunicazione.  Perché la comunicazione trumpiana, quella del secondo mandato alla Casa Bianca, ha già un suo codice ben riconoscibile, sostanzialmente uguale sia per i messaggi via social sia per gli appuntamenti ufficiali e per quelli istituzionali, come ha dimostrato lo show nello Studio Ovale della Casa Bianca con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.Una comunicazione che privilegia sostanzialmente schemi consolidati, come dimostra una rapida analisi degli ultimi messaggi pubblicati su Truth.  Il primo è quello che lega direttamente a un nemico una minaccia.

E' il caso della ritorsione promessa al premier canadese Justin Trudeau che ha annunciato dazi al 25% sui prodotti americani in risposta all'analogo provvedimento trumpiano. "Please explain to Governor Trudeau, of Canada, that when he puts on a Retaliatory Tariff on the U.S., our Reciprocal Tariff will immediately increase by a like amount!".Spiegate a Trudeau che se mette dazi sui prodotti americani il nostro dazio reciproco salirà immediatamente dello stesso ammontare.

Messaggio semplice, che rimuove l'origine del problema.Ovvero, l'aggressione (commerciale) iniziale.

Un po' come viene rimossa l'origine del problema in Ucraina.Ovvero, l'aggressione (militare) iniziale di Putin. Il secondo schema che la comunicazione trumpiana replica all'infinito è quello che lega un'azione auspicata a una ricompensa.

Si potrebbero fare centinaia di esempi, restando agli ultimi messaggi su Truth e al Canada: IF COMPANIES MOVE TO THE UNITED STATES, THERE ARE NO TARIFFS!!!Scritto così, in stampatello: se le imprese si trasferiscono negli Stati Uniti, non ci sono dazi.

Messaggio elementare, con una evidente inclinazione commerciale, quasi pubblicitaria. Altro schema ricorrente quello che lega una notizia da fonte autorevole alla propria narrazione.Trump cita il New York Times, tre ore fa, per un titolo che gli torna utile: 'Trump Threats and Mexico's Crackdown Hit Mexican cartel'.

Le minacce di Trump e la repressione del Messico colpiscono il cartello messicano.Ovvero, il presidente americano con le sue pressioni, spesso indebite, risolve problemi.  Frequente anche uno schema classico, quello che lega una ritorsione economica a un comportamento ritenuto 'sconveniente': "All Federal Funding will STOP for any College, School, or University that allows illegal protests".

Ogni finanziamento federale sarà fermato per i college, le scuole o le università che consentono proteste illegali. Sintetizzando: la minaccia per il nemico, la rimozione dell'origine del problema, la ricompensa per le azioni gradite, la ritorsione per le azioni sgradite, la narrazione nobilitata da fonte autorevole fanno un codice di comunicazione prevedibile. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maire, Di Amato: “Il 2024 è stato un anno straordinario con risultati eccellenti”

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(Adnkronos) – "Il 2024 è stato un anno straordinario per Maire, risultati eccellenti con un approccio di disciplina finanziaria che ci ha permesso di raggiungere un utile da record.Ora guardiamo il futuro per cercare di fare sempre meglio".

Lo afferma Fabrizio Di Amato, presidente di Maire, in occasione del Capital Market Day 2025 di Maire con il quale il Gruppo ha presentato i risultati del 2024 e gli obiettivi per il prossimo futuro alla business community nazionale ed internazionale riunita nell’head quarter milanese dell’azienda. "Noi siamo sempre stati sulla decarbonizzazione.Riteniamo, infatti, che alcune attività ci debbano essere, quindi promuoviamo il mix energetico, in quanto non vi è un’unica tecnologia o un’unica soluzione.

Abbiamo sempre puntato a un mix tecnologico, spaziando tra vari settori: dal riciclo ai carburanti, dai vettori nuovi alla decarbonizzazione.Muoversi tra diversi settori è la distintività.

Io credo molto personalmente al mix energetico.L'Europa ha fatto bene a riaprire il dossier e mi aspetto delle proposte da parte dell’industria, come sembra che ce ne siano riguardo al nucleare", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RNG l’algoritmo dei giochi di casino: scopriamo cos’è e come funziona

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Negli ultimi anni  il mondo dei casinò online è cresciuto creando nuovi operatori e implementando il business di quelli già esistenti.  Tutto ciò indifferentemente sia nell’ambito dei casinò AAMS, quindi sotto la regolamentazione italiana, sia in ambito internazionale, dove molti italiani vanno alla ricerca di migliori casinò non AAMS.Il loro scegliere queste piattaforme internazionali è per avere nuove opportunità di gioco e sperimentare in anticipo rispetto all’Italia le tecnologie.  Infatti, spesso questi casinò internazionali hanno più possibilità di applicare le tecnologie in minor tempo, in quanto le loro licenze sono più elastiche.Sono al contempo anche sicure perché rilasciate da enti governativi, quali per esempio quello di Malta o quello dell’Inghilterra .

Un elemento basico per la sicurezza e la trasparenza dell’operatività della piattaforma è l’algoritmo RNG, il cui acronimo vuol dire Random Number Generator. Questo elemento tecnologico è sia nei casinò fisici che in quelli online e deve sempre garantire l’imprevedibilità della giocata.  Andiamo meglio a capire di cosa si tratta e per quale motivo deve esserci sempre e comunque.

L’RNG altro non è che un algoritmo software, che viene utilizzato nei casinò online e il suo fine è quello di garantire che i risultati siano casuali e non ci siano previsioni del risultato finale.

Questo è fondamentale per andare a garantire equità e trasparenza nella giocata all’utente su qualsiasi tipologia di gioco: dalle slot machine, alla roulette, al BlackJack e via dicendo.  Soprattutto nei casinò non AAMS, l’RNG è essenziale perché, non essendo sotto la giurisdizione italiana queste piattaforme non sono regolamentate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Quello su cui si deve affidare l’utente che volesse giocare sui casinò non AAMS è la loro reputazione, la licenza rilasciata e la certificazione RNG (che è verificabile).

Deve garantire una sorta di trasparenza ed equità durante i giochi.  A livello pratico l’RNG genera una sequenza di numeri casuali che determinano, poi, l’esito di ciascuna giocata.

Facciamo un esempio pratico: nelle slot machine l’RNG, quindi questo algoritmo di software, andrà a decidere quali simboli appaiono sui rulli.

Invece andrà a definire su che numero si fermerà la pallina nelle roulette.  Questo procedimento ha una durata di qualche millesimo di secondo: in maniera che ogni giocata sia unica e indipendente e senza possibilità di influenza umana (e non).

L’algoritmo della trasparenza : RNG hardware e software

Abbiamo due tipologie di RNG: software e hardware. Quando parliamo di RNG software ci riferiamo all’algoritmo di software che utilizza delle precise formule matematiche complesse che vanno a generare delle sequenze di numeri casuali.

Uno dei più comuni è l’algoritmo Mersenne Twisters, conosciuto per la sua efficienza e per il fatto che produce con un’altra qualità di numeri a livello casuale.  Questo ci fa intendere che esistano varie tipologie di RNG software.

Quello che hanno in comune tutte è il fatto che sono sottoposte a test e certificazioni da enti completamente indipendenti, affinché siano in grado di dare la casualità e l’imprevedibilità del risultato.  Questi algoritmi sono soggetti a controllo da parte di enti esterni quali eCOGRA e iThechLabs.

Esiste Anche la parte hardware dell’RNG ed è presente nei casinò fisici.

L’esempio più lampante è laddove ci sono delle slot machine, quindi nel momento in cui siamo di fronte a una slot machine fisica, questa contiene dei sistemi che generano numeri casuali attraverso dei procedimenti non influenzabili.  Nei casinò online l’hardware del RNG è decisamente molto meno applicabile, il software è più pratico e più scalabile. 

RNG sia hardware sia software deve avere come elemento basico la non influenzabilità da alcun fattore esterno, come può essere il comportamento del giocatore o il momento in cui si va a premere il pulsante.

Questa sua casualità va a garantire che ogni giocata sia assolutamente imprevedibile e non ci sia manipolazione.

L’algoritmo RNG deve essere presente sempre nei casinò sia fisici che online sempre.  Soprattutto in quelli online è necessario proteggere il giocatore da pratiche sleali rendendo ogni partita imprevedibile e unica: si sposa bene a tutte le tipologie di gioco, particolarmente bene alle slot machine, dove genera eventi speciali come i bonus o come i giri gratuiti.

Questa tecnologia sommata a tutte le altre forme di implementazione e sicurezza, che oggi le piattaforme online vantano, è parte del successo dei casinò online.

Infatti sono comodi da usare ovunque ci si trovi e a qualunque ora, ma soprattutto lo si può fare in assoluta certezza di non subire frodi e di potersi semplicemente divertire.

Papa Francesco, il bollettino: “Condizioni stabili, ma la prognosi resta riservata”

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(Adnkronos) – Papa Francesco è in condizioni stabili. "Nessuna insufficienza respiratoria, né broncospasmo" per il Pontefice oggi, martedì 4 marzo, anche se la "prognosi resta riservata".Bergoglio è ricoverato dal 14 febbraio al Gemelli per una polmonite bilaterale. "È rimasto apiretico (senza febbre, ndr.), sempre vigile, collaborante alle terapie e orientato” fa sapere il Vaticano. “Questa mattina è passato alla ossigenoterapia ad alti flussi ed ha eseguito la fisioterapia respiratoria.

Questa notte, come programmato, verrà ripresa la ventilazione meccanica non invasiva fino a domani mattina".Una certa "frequenza di broncospasmi", comunque, "non è inattesa in quadro di polmonite".  Durante la giornata ha alternato la preghiera al riposo e questa mattina ha ricevuto l’Eucarestia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, giudice sportivo: Fioccano le squalifiche per la gara con il Mantova

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Il Giudice Sportivo, nella persona della cons. Ines Pisano, affiancata da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, si è riunito il 4 marzo 2025 per esaminare gli eventi occorsi durante la nona giornata di ritorno del campionato, disputatasi tra il 28 febbraio e il 2 marzo 2025. A seguito dell’analisi degli atti ufficiali, sono state emesse le seguenti decisioni disciplinari, con riserva di ulteriori provvedimenti in attesa della ricezione degli elenchi di gara.

Le sanzioni principali riguardano la società Juve Stabia e coinvolgono diverse figure professionali, dai giocatori allo staff tecnico. Ecco nel dettaglio le squalifiche deliberate:

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

  • ADORANTE Andrea (Juve Stabia): Il giocatore è stato squalificato per una giornata effettiva di gara a causa di un comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Questa sanzione giunge in concomitanza con la quinta ammonizione che da regolamento prevede la squalifica di una giornata per la gara successiva.

OPERATORI SANITARI ESPULSI

  • AURINO Mario (Juve Stabia): L’operatore sanitario è stato sanzionato con una giornata di squalifica per aver contestato con veemenza una decisione arbitrale al 36° minuto del primo tempo.

PREPARATORI ATLETICI ESPULSI

  • LA PENNA Raffaele (Juve Stabia): Anche il preparatore atletico è stato squalificato per una giornata, responsabile di aver contestato con veemenza una decisione arbitrale nello stesso momento della partita, al 36° del primo tempo.

ALTRI TECNICI ESPULSI

  • CARBONE Riccardo (Juve Stabia): La lista dei sanzionati della Juve Stabia si conclude con un altro tecnico, Riccardo Carbone, squalificato anch’esso per una giornata effettiva di gara. La motivazione è analoga ai precedenti casi: contestazione veemente di una decisione arbitrale al 36° minuto del primo tempo.

In sintesi, la riunione del Giudice Sportivo del 4 marzo 2025 ha portato a diverse squalifiche per la Juve Stabia, tutte relative a comportamenti tenuti durante la nona giornata di ritorno.

Gene Hackman non sentiva i familiari da mesi: l’indagine sulla morte

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(Adnkronos) – Mentre l'indagine della polizia sulla misteriosa morte dell'attore Gene Hackman, 95 anni, e di sua moglie, Betsy Arakawa, 63 anni, entra nella seconda fase, dopo le rivelazioni della scorsa settimana, provenienti dall'autopsia eseguita dopo il ritrovamento dei corpi della coppia nella loro casa di Santa Fe, nel Nuovo Messico, stanno emergendo ulteriori dettagli sulla loro salute e sulle loro abitudini mutevoli nell'ultimo mese di vita da parte di familiari e amici intimi della coppia. L'attore due volte premio Oscar e la pianista classica non sono morti per avvelenamento da monossido di carbonio, ha concluso lo sceriffo della contea di Santa Fe, Adan Mendoza, ponendo fine, almeno per ora, alle speculazioni che una fuga di gas sia all'origine dell'uccisione della coppia, trovata mercoledì 26 febbraio in stanze separate della loro casa; entrambi non mostravano segni di traumi esterni, ha precisato la polizia.Il pacemaker di Hackman aveva inviato l'ultima registrazione il 17 febbraio, suggerendo che fosse morto da almeno una settimana prima che il suo corpo fosse scoperto accasciato in una stanza vicino alla cucina.

Nel fine settimana lo sceriffo Adan Mendoza ha ribadito di non credere che ci sia stato un omicidio nella morte della coppia, come riferisce 'The Hollywood Reporter'. Nel frattempo, amici e familiari di Hackman e Arakawa hanno parlato con la stampa del declino della salute dell'attore e di alcuni cambiamenti nella comunicazione con la famiglia.Daniel e Barbara Lenihan, una coppia di coniugi che sono stati amici di Hackman e Arakawa per anni, e il loro figlio, Aaron, hanno parlato con 'People' delle loro impressioni sulla coppia prima della loro morte inaspettata, spiegando che negli "ultimi due mesi la salute di Hackman stava davvero scivolando". "Negli ultimi tempi, Hackman era essenzialmente costretto a casa", ha dichiarato Daniel Lenihan.

Barbara Lenihan ha aggiunto, parlando con 'People', che circa un anno fa l'attore "ha smesso di andare in bicicletta nel quartiere".  Aaron ha spiegato come Arakawa, che aveva oltre 30 anni in meno di Hackman, si sia presa cura di lui nei suoi ultimi anni di vita. "Betsy ha cercato di mantenerlo attivo e impegnato", ha detto, raccontando che Hackman manteneva la sua mente attiva facendo puzzle e praticando lo yoga. "Cercava ancora di mantenerlo attivo, impegnato e sano il più possibile”, ha detto Aaron. "La moglie era molto protettiva nei suoi confronti per quanto riguarda il Covid, quindi indossava sempre una maschera quando la vedevamo fuori".  Questo è stato confermato dal buon amico di Hackman, il ristoratore Doug Lanham, che ha detto al sito Tmz che la moglie dell'attore controllava che lui mantenesse una dieta rigorosa e sana che lo vedeva "ordinare l'halibut o il salmone alla carta di riso piuttosto che una grossa bistecca" al bistrot di Santa Fe di cui è stato proprietario per anni. "Erano una delle coppie più affiatate che abbia mai visto – ha aggiunto – Sembravano partner di una vita vera, molto, molto vicini l'uno all'altro, ed erano entrambi incredibilmente gentili.Erano riservati, ma veri e molto divertenti".

Mentre la salute di Hackman sembrava in declino, secondo i Lenihan, Arakawa sembrava essere il ritratto della salute. "Betsy era in perfetta salute – ha detto Barbara Lenihan a 'People' – Era sempre in forma". Tutte le affermazioni dei Lenihan sul declino della salute della loro amica, tuttavia, sono in netto contrasto con quanto una delle figlie di Hackman ha dichiarato alla stampa dopo il ritrovamento del suo corpo la scorsa settimana.Leslie Ann Hackman ha detto al 'Daily Mail' la scorsa settimana che "non c'era alcuna indicazione che ci fosse un problema" con la salute di suo padre prima della sua morte. "Nonostante l'età, era in ottime condizioni fisiche".

Leslie Ann, una dei tre figli dell'attore avuti da un precedente matrimonio con Faye Maltese, e i suoi fratelli erano convinti che la morte del padre fosse stata causata da una fuga di gas, ipotesi che è stata esclusa dalle autorità.Parlando con il 'Daily Mail', Leslie Ann ha ammesso di non aver parlato con il padre nei mesi precedenti la sua morte.  La situazione è molto simile a quella di Arakawa e di sua madre, Yoshie Feaster.

Secondo la governante che si occupa della madre 91enne di Arakawa, affetta da demenza, le telefonate regolari alla madre alle Hawaii sono cessate a ottobre. "Betsy non chiamava sua madre da mesi", ha raccontato la governante Keiko al "Daily Mail". "Di solito chiamava una volta al mese oppure ogni due mesi.L'ultima volta che ha chiamato è stato a ottobre.

Pensavamo: cosa è successo?". Lo sceriffo Mendoza ha ribadito che gli investigatori stanno ancora ricostruendo la cronologia degli ultimi mesi.Un'agenda personale trovata in casa è tra gli oggetti sequestrati quando è stato eseguito un mandato di perquisizione la scorsa settimana.

I rapporti tossicologici completi su Hackman e Arakawa sono attesi tra qualche mese.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo ultrà: Inter, Milan e Lega Serie A ammessi come parti civili

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(Adnkronos) –
Milan, Inter e Lega Serie A sono state ammesse come parti civili nel processo abbreviato a carico di 16 persone, tra cui gli ex capi delle curve di Milan e Inter arrestati lo scorso 30 settembre.Le due società sportive e la Lega Serie A secondo la giudice di Milano Rossana Mongiardo sono, in astratto, "soggetti danneggiati" da chi avrebbe messo a rischio la sicurezza nello stadio e non avrebbe rispettato i valori dello sport.  L'udienza di oggi – nell'aula bunker di fronte al carcere di San Vittore – è stata un'udienza tecnica: un imputato ha chiesto di patteggiare, mentre nella prossima udienza (fissata per il 27 marzo) la giudice dovrà decidere se concedere l'abbreviato condizionato all’ascolto di alcuni testimoni. Tra gli imputati del processo a porte chiuse figurano, tra gli altri, Marco Ferdico e Andrea Beretta (quest’ultimo collaboratore di giustizia) per la curva nerazzurra e Luca Lucci capo della Sud milanista, oltre ad altri ultrà accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata a una serie di reati, tra cui aggressioni ed estorsioni.

Associazione con l'aggravante mafiosa per i tifosi interisti alla sbarra. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pioli non dimentica il Milan: “Mi dispiace, si era creato qualcosa di magico”

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(Adnkronos) –
Stefano Pioli torna a parlare del Milan nel momento più difficile dell'annata rossonera.Il tecnico dell'Al-Nassr, campione d'Italia con il Diavolo nel 2022, ha affidato ai microfoni di Sky Sport un pensiero sul momento e sulle difficoltà della sua ex squadra: "In questo momento sono lontano, ma mi dispiace per i miei giocatori, per i tifosi, perché a Milano si era creato qualcosa di magico ed entusiasmante.

Auguro di ritrovare quell’energia".  Nel corso dell'intervista, Pioli ha anche ricordato Davide Astori, il capitano della sua Fiorentina scomparso 7 anni fa: "Impossibile dimenticare il 4 marzo, impossibile non avere ricordi positivi su Davide.Per me è era stata immediata la sensazione di aver trovato un capitano vero, responsabile, presente, sorridente e determinato".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nba, incubo Dallas: rottura del crociato e stagione finita per Irving

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(Adnkronos) – Si chiude prima del tempo la stagione della stella dei Dallas Mavericks Kyrie Irving.Nella scorsa notte, la guardia dei Mavs ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro nel match di Nba contro i Sacramento Kings.

I tempi di recupero del giocatore sono al momento stimati intorno ai 7-8 mesi ed è un'altra notizia pessima per la franchigia. Il brutto infortunio di Irving è un altro duro colpo alla stagione dei Mavericks, già privi di Davis, Gafford e Lively dopo l'addio di Doncic.Proprio Davis, era rientrato con grandi aspettative nello scambio con i Lakers per lo sloveno.

Dallas dovrà così fare a meno del suo elemento migliore nella parte decisiva della stagione: Irving aveva viaggiato fin qui a una media di 25 punti, 5 rimbalzi e 5 assist (con 50 presenze, su 62 gare).Numeri pesanti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa, pesa timore dazi: Ftse Mib -3,41%. Crolla Stellantis

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(Adnkronos) – L'avvio dei dazi imposti da Donald Trump su Canada e Messico fa crollare i mercati europei, Milano in testa.A Piazza Affari il Ftse Mib perde il 3,41% e scende sotto quota 38mila punti (37.736).

Il clima di timore ha condizionato i mercati fin dall'apertura.Milano, dopo un'apertura in territorio negativo, ha progressivamente ampliato le perdite durante la giornata.  Il clima di timore pesa in particolare su Stellantis: il titolo precipita e chiude a -10,16%.

Tra i peggiori del listino Stmicroelectronics (-8,37%), Iveco (-7,73%) e Pirelli (-6,01).Oltre all'automotive, male anche l'oil & gas: Tenaris cede il 5,97% e Saipem il 5,11%.

Male Tim (-5,37%) e le banche, con Unicredit che chiude a -4,25%.  In controtendenza Inwit, che guadagna il 2,12%, Snam (+1,98%) e Terna (+1,40%).  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rebuild in tour a Bologna traccia la nuova visione per il settore edilizio

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(Adnkronos) – La sostenibilità non è un vincolo, ma una straordinaria opportunità per il settore edilizio. È questa la principale evidenza emersa dalla tappa bolognese di REbuild in Tour, che ha confermato l'impegno di imprese, operatori e mercato verso gli obiettivi di decarbonizzazione, nonostante le recenti resistenze politiche.  L'evento, dal titolo "Sostenibilità come opportunità economiche: una nuova visione per il settore edilizio", ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore, tra cui Francesco Conserva e Marco Capelli di Open Project, Laura Risatti di REbuild, Francesco Gasperi di Habitech, Ezio Micelli dell’Università Iuav di Venezia e Marco Leone, Mrics, Nomisma e Revalo. "Quest'anno – spiega Laura Risatti, Project Leader dell’evento organizzato da Riva del Garda Fierecongressi – vogliamo focalizzarci sul tema delle connessioni.C'è la necessità di unire il sistema economico sui temi della sostenibilità e degli Esg.

Vogliamo contribuire all'unione delle diverse intelligenze che animano il nostro settore e sviluppare legami ancora più stretti in tutta la filiera". Punti chiave emersi durante l'evento: il mercato richiede sostenibilità: famiglie e investitori istituzionali premiano gli immobili ad alte prestazioni energetiche e a basso impatto sociale.Esg come driver di innovazione: i criteri Esg stimolano la creatività di imprese e architetti, favorendo l’adozione di nuove tecnologie costruttive e modelli circolari.

Decarbonizzazione, un concetto da approfondire: rigenerazione, riqualificazione e ristrutturazione non sono sinonimi; è necessario un cambio di prospettiva culturale e normativa.REbuild, un manifesto per il futuro: l'obiettivo è elaborare un documento da presentare ai decisori politici, promuovendo un approccio integrato alla sostenibilità.

Connessioni e sinergie: REbuild si impegna a creare un ecosistema collaborativo tra tutti gli attori della filiera.Il valore della sostenibilità: gli immobili sostenibili acquisiscono un valore aggiunto, sia in termini economici che sociali.

Oltre l’energia, l’impatto sociale: la sostenibilità non si limita all’efficienza energetica, ma abbraccia la qualità sociale e la fiducia nel contesto. L’incontro ha affrontato il tema della transizione, dissipando ogni dubbio sulle reali intenzioni del settore.Simbolica, in questo senso, la scelta di ospitare l’evento nella sede di Open Project, studio di architettura che ha abbracciato la sostenibilità come valore fondante di ogni suo progetto.

L’adesione ai criteri Esg è spesso vista come un vincolo, un limite alla libertà d’azione delle imprese e alla creatività degli architetti.Tuttavia, le nuove tecnologie costruttive, orientate a modelli circolari e alla decarbonizzazione con un focus su offsite e retrofit, non rappresentano una barriera, bensì uno stimolo per l’innovazione.

Ne sono convinti Francesco Conserva e Marco Capelli, rispettivamente Vice President e Senior Façade Engineer di Open Project, che hanno evidenziato come i termini rigenerazione, riqualificazione e ristrutturazione vengano spesso considerati impropriamente sinonimi, rivelando un problema culturale ancora radicato, aggravato da complessità normative e burocratiche tipicamente italiane. Proprio per questo, REbuild continua il suo lavoro di promozione e confronto su queste tematiche, con l'obiettivo di elaborare, al termine dell’evento di Riva del Garda, un manifesto da presentare ai decisori politici.La tappa di Bologna è stata anche l’occasione per celebrare l’apertura della nuova sede di Habitech Distretto Tecnologico Trentino nel capoluogo emiliano.

L'azienda ha sempre posto la decarbonizzazione al centro della sua attività di certificazione e il suo Direttore Generale, Francesco Gasperi, ha ribadito che in futuro la norma sarà la sostenibilità: chi non si adeguerà vedrà un reale deprezzamento delle proprietà. A rafforzare questo concetto, Ezio Micelli, Presidente del Comitato Scientifico di REbuild e Professore ordinario all’Università Iuav di Venezia, ha sottolineato: "Il rapporto tra valore e sostenibilità attualmente non è scontato e neppure automatico.Il settore sta vivendo un momento di disorientamento, complice la resistenza di una fazione conservatrice che si oppone ai criteri Esg.

Tuttavia, la mappa della decarbonizzazione mostra chiaramente che gran parte delle emissioni proviene dal settore delle costruzioni.Contro queste prese di posizione parla il mercato, che riconosce il valore di un patrimonio efficiente.

Un valore compreso anche dalle famiglie.Sempre più chiaro è che la sostenibilità non riguarda solo il fronte energetico, ma anche quello sociale: la qualità sociale cresce con l’aumento della sostenibilità". Un concetto ribadito anche da Marco Leone, Mrics, Senior Advisor di Nomisma e Revalo, che ha evidenziato come il crescente negazionismo nei confronti dei criteri Esg sia destinato al fallimento.

Gli investitori istituzionali richiedono ormai le due diligence Esg, e il focus non è più solo sulla sostenibilità energetica, considerata ormai un requisito di base, ma anche sull’impatto sociale.Gli immobili non vengono più valutati solo per le loro caratteristiche tecniche, ma anche per la loro capacità di generare fiducia nel contesto in cui si inseriscono.

Un aspetto particolarmente interessante è l’evoluzione stessa dei criteri Esg, che si stanno affinando per analizzare le prestazioni di un immobile lungo tutto il suo ciclo di vita.Un cambiamento di prospettiva che conferma come la sostenibilità non sia un vincolo, ma un'opportunità straordinaria per creare valore nel settore edilizio.

La tappa bolognese di REbuild in Tour ha fornito un’anteprima dei temi che saranno al centro dell’edizione 2025 di REbuild, in programma a Riva del Garda il 6 e 7 maggio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Vance contro il cronista di Repubblica: botta e risposta su X

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(Adnkronos) – Botta e risposta su X fra il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance e il corrispondente di Repubblica a Londra, Antonello Guerrera.  "Brutte notizie per Starmer e Macron.Vance conferma che le uniche garanzie di sicurezza per l'Ucraina saranno l'accordo sui minerali.

Sminuisce una forza di peacekeeping britannica e francese come '20k soldati di qualche Paese a caso che non ha combattuto una guerra in 30 o 40 anni", twitta Guerrera, allegando il video dell'intervista concessa dal vice presidente americano a Fox Tv.  "E' assolutamente disonesto", risponde JD Vance. "Non ho neanche citato la Gran Bretagna o la Francia nella clip, due Paesi, entrambi, che hanno combattuto coraggiosamente insieme agli Usa negli ultimi 20 anni e oltre".  "JD Vance ha citato il mio tweet dicendo di non aver mai nominato la Gran bretagna o la Francia.Può per cortesia dirci a quali 'paesi a caso' stava riferendosi nel video (della sua intervista a Fox News ieri, ndr), dal momento che fino a ora solo la Gran Bretagna e la Francia hanno annunciato di essere disposte a inviare forze di pace in Ucraina?", risponde quindi Guerrera.  Nello spezzone di intervista, Vance attacca gli europei per non avere una strategia per l'Ucraina, asserendo che l'unico ad averla è invece Trump. "La garanzie di sicurezza migliore è quella di offrire al futuro dell'Ucraina un investimento economico americano.

Una garanzia molto migliore di offrire all'Ucraina 20mila uomini da qualche Paese a caso che non ha combattuto una guerra in 30 o 40 anni", ha detto Vance a Fox News.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lutto per Paola Barale, è morta la mamma Carla: “Voglio ricordarti così…”

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(Adnkronos) –
Lutto per Paola Barale. È morta la mamma, Carla Morra, scomparsa recentemente a 85 anni.La conduttrice televisiva ha voluto dire addio al genitore con un video postato sul suo profilo social che ritrae mamma e figlia mentre ridono e scherzano insieme.  "Mammina…

Oggi in tanti ti abbiamo accompagnato nel tuo ultimo viaggio terreno", ha scritto la conduttrice a corredo del video postato ieri, lunedì 3 marzo.Il giorno in cui si sono svolti i funerali della signora Carla Morra.    "Questo video invece, è di qualche anno fa quando il tuo difficile percorso era già purtroppo molto in salita.

Pero’ a me piace ricordarti anche così…quando ti stuzzicavo, insomma ti rompevo le palle", scherza Paola Barale. "Mi divertiva la tua spontaneità e la tua schiettezza.

Buon viaggio mammina", ha concluso la conduttrice.  Tanti i messaggi di affetto e cordoglio ricevuti sotto al post pubblicato sui social: "Ti abbraccio forte", ha scritto il giornalista Alberto Matano.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aurora Ramazzotti: “I figli in aereo? Metti le cuffie e non rompere”. La polemica sui social

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(Adnkronos) – È corretto viaggiare, in particolare in aereo, con i figli piccoli?Aurora Ramazzotti, senza peli sulla lingua, ha detto quello che pensa riguardo al tema, incalzata dalla risposta di un utente, secondo il quale non bisognerebbe viaggiare con i bambini piccoli per non disturbare tutti i passeggeri a bordo.  Sempre attiva sui social, Aurora Ramazzotti ha voluto dare dei consigli a una follower che le chiedeva come gestire i lunghi viaggi in aereo con i bambini.

La figlia di Michelle Hunziker, che è diventata mamma del piccolo Cesare Augusto il 30 marzo del 2023, ha spiegato come comportarsi in questi casi dato che in passato ha affrontato un viaggio di 12h in aereo con il piccolo.  L'utente, in disaccordo con quanto riportato dalla figlia di Eros Ramazzotti, ha così replicato: "Chi porta figli piccoli in aereo può dar fastidio per tante ore a chi invece ha iniziato la propria vacanza e non vorrebbe sentire bambini piangere e magari i bambini si iniziano a portare quando hanno più consapevolezza". Aurora Ramazzotti, allora, ha voluto spiegare il suo pensiero a riguardo con un lungo sfogo pubblicato su TikTok: "Sono consapevole del casino quando si viaggia con un bambino, io faccio tutto ciò che in mio potere per fare stare tranquillo mio figlio e per non disturbare gli altri passeggeri".   “Non è una vostra responsabilità, è figlio mio.Sento che è un mio dovere, ma non per il bambino ma perché sono terrorizzata dal parere delle persone, preferisco non chiudere occhio e stare dietro al bambino piuttosto che dare fastidio".  Lo sfogo è proseguito: "Per me è assurdo consigliare di aspettare che il figlio sia più consapevole e che abbia almeno 4-5 anni per potersi permettere un viaggio.

Chi è il bambino qui?Se tu vuoi leggere un libro e farlo serena, stai a casa", ha sottolineato Aurora Ramazzotti. “Viaggiare può anche essere un’esperienza fastidiosa, non solo per i bambini, ma per diversi motivi.

Organizzati!Ognuno è responsabile di se stesso.

Io vorrei far stare tranquillo mio figlio proprio per mio figlio, non per gli adulti immaturi che non sono in grado di controllare le loro sensazioni e si comportano come dei bambini”.  In netto contrasto con il parere dell'utente, Aurora Ramazzotti ha incalzato: "I bambini non hanno sviluppato una parte essenziale del cervello per controllare gli impulsi e per gestire le emozioni che provano.Noi adulti sì".  "Tu solo sei responsabile per te stesso e tu odi vedere i bambini a prescindere e non vuoi averli nel tuo raggio visivo prendi una macchina e vai in un hotel per adulti oppure metti un ca**o di paio di cuffie e non rompermi i cogl***ni", ha concluso la Ramazzotti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La via di Borotalco intitolata a Eleonora Giorgi? Residenti divisi – Video

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(Adnkronos) – Da via Elio Lampridio Cerva a via Eleonora Giorgi.La strada del bacio fra Nadia e Manuel, finale del film Borotalco potrebbe cambiare nome dopo una petizione lanciata su change.org che chiede di intitolare la strada all'attrice, scomparsa ieri a 71 anni.

Eppure non tutti sembrano convinti e i residenti si dividono tra favorevoli e contrari —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna, uomo blocca eutanasia della figlia: processo storico su ‘morte dignitosa’

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(Adnkronos) –
Una donna di 24 anni, paraplegica dopo un tentativo di suicidio nel 2022, si è vista riconoscere dal governo regionale della Catalogna, in Spagna, il diritto all'eutanasia.Diritto che il padre ha contestato presentando ricorso in tribunale e affermando che la figlia soffre di un disturbo della personalità che ne influenza le scelte.

Si tiene quindi un processo storico in Spagna dove, per la prima volta dal'approvazione dell'eutanasia nel 2021, il 'diritto a una morte dignitosa' è approdato in tribunale. ''Voglio porre fine alla mia vita con dignità, una volta per tutte", ha dichiarato oggi la donna in tribunale. "Mi sento incompresa dalla mia famiglia, mi sento sola e vuota, questa situazione mi causa molta sofferenza", ha aggiunto.La richiesta della donna di ricorrere all'eutanasia aveva ottenuto il sostegno del consiglio di garanzia e del governo catalano, che ha sostenuto all'unanimità la sua decisione nel luglio dello scorso anno.

L'eutanasia avrebbe dovuto essere praticata ad agosto, ma è stata sospesa all'ultimo momento a causa delle obiezioni legali sollevate dal padre con il sostegno del gruppo di attivisti Avvocati Cristiani (Abogados Cristianos). Il rappresentante legale del governo catalano ha però dichiarato che "non è stata presentata alcuna prova di carattere scientifico che contraddica i numerosi referti medici che supportano'' l'autorizzazione all'eutanasia.Il padre ha invece sottolineato "l'obbligo dello Stato di proteggere la vita delle persone, soprattutto delle più vulnerabili e con problemi di salute mentale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Foligno, scuole chiuse domani dopo scossa magnitudo 3.5

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(Adnkronos) – Domani scuole chiuse nel Comune di Foligno nel perugino dopo l'ultima scossa di terremoto.Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, c'è stato un sisma di magnitudo 3.5. "Verranno effettuati sopralluoghi per verificare eventuali danni alle strutture" ha scritto il sindaco Stefano Zuccarini, sul suo profilo social. "Con ordinanza n. 109 del 04/03/2025 è stata disposta per il giorno 5 marzo 2025 (domani, ndr.) la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado – pubbliche e private – compresi i servizi educativi destinati alla prima infanzia, sia a gestione comunale che privati autorizzati, del territorio comunale" si legge sul sito del Comune.

Disposta anche "la chiusura di tutti gli impianti sportivi e palestre comunali e scolastiche di proprietà dell'ente destinate ad attività sportive da svolgersi al coperto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Von der Leyen: “Riarmare l’Europa”. Plauso di Tajani, Schlein attacca

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(Adnkronos) – Il piano in cinque punti per il riarmo dell'Ue, presentato oggi dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, non piace all'opposizione del governo Meloni.Che ora chiede alla premier, ma anche al vicepremier e ministro Tajani che intanto plaude al piano, di riferire alla Camera prima del prossimo Consiglio europeo.  
Tra i più forti critici dell'iniziativa – che tra le altre misure prevede di attivare la clausola nazionale di salvaguardia, 150 miliardi di euro di prestiti agli Stati membri per investimenti nella difesa, mobilitare per la difesa Ue circa 800 miliardi di euro – c'è la leader del Partito democratico Elly Schlein.

E con lei esponenti di Avs, Azione e M5S, uniti affinché la presidente del Consiglio spieghi al Parlamento quale sarà la linea del governo sul tema quando siederà tra i leader e i vertici Ue il 6 marzo prossimo. Quella di von der Leyen "non è la strada che serve all’Europa.All’Unione europea serve la difesa comune, non il riarmo nazionale.

Sono due cose molto diverse", ribatte la segretaria del Pd, Elly Schlein.  "Il piano von der Leyen, a partire dal titolo, punta sul riarmo e non emerge un indirizzo politico chiaro verso la difesa comune.Indica una serie di strumenti che agevolerebbero la spesa nazionale ma senza porre condizioni sui progetti comuni, sull’interoperabilità dei sistemi.

Ci sono molti aspetti da chiarire, ad esempio su come funzionerebbe il nuovo meccanismo in stile Sure, per capire se finanzia progetti comuni o spesa nazionale.Ma questa – avverte – non è la strada giusta.

Manca ancora la volontà politica dei governi di fare davvero una difesa comune e in questo piano della Commissione mancano gli investimenti europei finanziati dal debito comune, come durante la pandemia.Così rischia di diventare il mero riarmo nazionale di 27 paesi e noi non ci stiamo". "Noi – argomenta Schlein – abbiamo un’idea precisa.

Quello che serve oggi è un grande piano di investimenti comuni per l’autonomia strategica dell’Ue, che è insieme cooperazione industriale, coesione sociale, transizione ambientale e digitale, sicurezza energetica e anche difesa comune".  "Anche, ma non solo!Magari cancellando le altre cruciali priorità su cui i governi sono più divisi. È irrinunciabile contrastare le diseguaglianze che sono aumentate.

Per questo è inaccettabile utilizzare i fondi di coesione per finanziare le spese militari nazionali. È il momento delle scelte e della chiarezza.Abbiamo bisogno di una risposta all’altezza della sfida globale – strategica, economica, politica – al ruolo dell’Europa nel mondo.

E questa risposta non è quella presentata oggi.Noi porteremo la nostra posizione già al prossimo vertice dei socialisti e democratici a Bruxelles, in vista del Consiglio straordinario", conclude Schlein.  Intanto le opposizioni chiedono che la premier Meloni riferisca alla Camera prima del Consiglio Ue.

Alla richiesta della presidente dei deputati Pd, Chiara Braga, si sono infatti associati altri deputati dei partiti di minoranza. "Chiediamo che la premier Meloni venga in aula prima del consiglio europeo di giovedì 6 marzo", la richiesta di Braga. "E' inaccettabile che il presidente del Consiglio si sottragga al Parlamento che non è il passacarte dei decreti del governo.Siamo abituati alla sedia vuota della Meloni ma siamo ancor più preoccupati dell'assenza in aula.

Qual è la posizione di Meloni su Europa, sulla collocazione internazionale, sulla difesa comune, sull'Ucraina, sui dazi?Meloni deve riferire al Parlamento", sottolinea. Marco Grimaldi di Avs ha chiesto anche un'informativa al ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "Chiediamo al governo di uscire dal silenzio".

E quindi Benedetto Della Vedova di Più Europa: "Noi vogliamo che la premier venga a riferire.Lo fa per i consigli europei ordinari, molto meno rilevanti.

Lo faccia a maggior ragione per questo consiglio europeo straordinario che ha una straordinaria importanza.Venga a spiegare quale è la posizione che intende portare".  Fabrizio Benzoni, rinnovando la richiesta a nome di Azione, osserva: "Forse la premier Meloni ha paura di confrontarsi con l'opposizione, ma anche con la sua maggioranza vista la posizione della Lega.

Siamo pronti anche a bloccare i lavori pur di avere una risposta dalla presidente del Consiglio".  Infine i 5 Stelle con il capogruppo Riccardo Ricciardi: "Abbiamo chiesto le comunicazioni di Meloni e non una informativa in modo che ci sia un voto.Lo abbiamo chiesto mercoledì scorso e nel frattempo è successo di tutto: un piano da 800 miliardi di riarmo dell'Europa, i dazi di Trump e lo scontro tra Trump e Zelensky nello studio ovale e Meloni ancora non si degna di venire in Parlamento".

Infine Maria Elena Boschi di Italia Viva: "Ci uniamo alla richiesta delle altre opposizioni, richiesta già avanzata all'ultima capigruppo e rinnovata con lettera il 1 marzo al presidente della Camera.Non abbiamo avuto risposte.

Nelle prossime 48 ore questo Parlamento non può discutere alcun argomento più importante di quello del consiglio europeo di giovedì 6 marzo.Noi siamo pronti a convocarci, anche di notte".  Tra i chiamati a riferire in Aula dall'opposizione, Tajani intanto plaude al piano della presidente della Commissione Ue. "Bene von der Leyen: finalmente si fanno concreti passi in avanti per costruire una indispensabile difesa europea.

Era il grande sogno di De Gasperi e Berlusconi.Ora bisogna realizzarlo, senza indugi, nel modo migliore possibile per rendere più forte l'Europa nel contesto di una solida alleanza con gli Stati Uniti", le parole su del ministro degli Esteri e vicepremier.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)