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Antonella Clerici, lo scherzo in diretta a ‘È sempre mezzogiorno’: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Antonella Clerici è stata vittima di uno scherzo in diretta a 'È sempre mezzogiorno'. È successo oggi, martedì 4 marzo, durante lo spazio dedicato ai giochi telefonici.La conduttrice, infatti, ha ricevuto una strana chiamata da parte di un uomo che ha chiesto di poter parlare con Anna Falchi, per giocare a 'I Fatti vostri'.  A telefono il signor Mariano: "È da mesi che cerco di chiamarvi e di parlare con lei.

Mia moglie è bionda e si chiama come lei". "Si chiama Antonella?", ha replicato felice la conduttrice.  Ma l'uomo chiarisce: "Anna, si chiama Anna…come lei”. "Ma io mi chiamo Antonella, va bene uguale?", risponde la Clerici che si guarda intorno, confusa.

Il signor Mariano, poi, ha dichiarato che voleva parlare con Anna Falchi "per il gioco dei porcellini” della trasmissione de ‘I fatti vostri’, programma televisivo in onda tutti i giorni alle 11.10 su Rai2.   A questo punto, chiarito il mistero, Antonella Clerici è scoppiata a ridere: "È meravigliosa questa cosa, è la seconda volta che mi capita.Mariano senti, lo spiego anche ai telespettatori, altrimenti sembriamo matti.

Esiste un unico centralino per i giochi telefonici della Rai.Ogni tanto smistano i giochi de 'I fatti vostri', dove c'è appunto Anna Falchi, e li portano qui a 'È sempre mezzogiorno', dove abbiamo altri giochi.

Il centralone è uguale", ha spiegato la Clerici.  Mariano allora continua a scherzare: "Che peccato, ma non avete neanche il signore dell'oroscopo?Ieri ero l'ultimo in classifica con il Capricorno". "Mariano no, qui è Rai 1 e non abbiamo il signore dell’Oroscopo, che è Paolo Fox, noi siamo una trasmissione di ricette e di cucina". A questo punto, Mariano ha svelato lo scherzo organizzato per la Clerici: "Antonella visto che oggi è martedì grasso, abbiamo voluto farti uno scherzo".

La conduttrice, incredula, ha concluso: "Siete dei cretini, chi ha fatto questo scherzo?Chi sei?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, pellegrini disertano strutture ricettive ma i prezzi continuano a salire

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(Adnkronos) – E' boom di pellegrini a Roma per il Giubileo ma gli affari per alberghi e strutture ricettive sono inferiori alle aspettative.Questa la fotografia scattata da SoloAffitti, il primo gruppo italiano di consulenza, gestione e tutela della rendita immobiliare.

Secondo lo studio, il numero di prenotazioni non è schizzato – come molti avevano previsto- ma è rimasto in linea con lo scorso anno.La crescita dell’offerta – che ovviamente c’è stata – non è stata però finora sostenuta dal previsto aumento della domanda, determinando una dispersione delle prenotazioni tra le diverse strutture e una conseguente riduzione del tasso medio di occupazione degli alloggi, che risulta pari al 70%, il -8% rispetto allo stesso periodo del 2024. “Abbiamo assistito a un chiaro ‘effetto annuncio’, con un aumento dell’offerta di affitti brevi già diversi mesi prima dell’inizio del Giubileo, – dichiara Silvia Spronelli, CEO di SoloAffitti – ed un aumento dei canoni di locazione residenziale che ha iniziato a manifestarsi ben prima dell’inizio dell’evento stesso.

I primi mesi dell’Anno Santo hanno visto un risultato in termini di prenotazioni inferiore alle aspettative, anche se è ancora presto per fare un vero e proprio bilancio.Uno dei motivi di questo andamento è legato alla tipologia di turismo giubilare: molti pellegrini scelgono alloggi più economici o strutture religiose, riducendo l’impatto del Giubileo sulle locazioni turistiche tradizionali. Chi già affittava il proprio immobile per brevi periodi sta quindi guadagnando meno rispetto all’anno scorso, mentre i proprietari che hanno recentemente convertito le loro proprietà all’affitto breve con l’aspettativa di profitti facili rischiano di vedere deluse le proprie aspettative.

Nonostante ciò, i costi degli affitti brevi continuano a lievitare.Con un prezzo medio a notte di 199 euro, in crescita del 5% rispetto all’inizio del 2024, l’affitto breve appare sempre più allettante per i proprietari.

Questo fenomeno ha avuto conseguenze dirette anche sul mercato della locazione residenziale: molti proprietari hanno infatti trasferito la propria offerta dal mercato degli affitti a medio-lungo termine a quello degli affitti brevi, in previsione di una maggiore domanda generata dal Giubileo. Secondo l’indagine di SoloAffitti, il 17,5% dei proprietari che in precedenza affittavano a medio-lungo termine ha scelto di convertire il proprio immobile in affitto breve.Questo ha contribuito ad aggravare l’emergenza abitativa della Capitale, caratterizzata da una domanda in forte crescita da parte di famiglie, lavoratori e studenti, a fronte di un’offerta sempre più ridotta.

Questa situazione ha prodotto due effetti rilevanti sul mercato della locazione residenziale.Il primo è l’aumento dei canoni di locazione.

Lo squilibrio fra una domanda in aumento e un’offerta insufficiente e in contrazione, ha determinato un aumento dei canoni di locazione fra i più sostenuti in Italia.Con un +13% rispetto ad un anno fa, il canone di locazione medio a Roma ha raggiunto quota 14€ al metro quadro; gli aumenti sono stati più consistenti nelle zone centrali, dove il canone dei bilocali ha superato quota 1.200 euro al mese e quello dei trilocali quota 1.500 euro al mese. Il secondo è l’aumento della permanenza media degli inquilini negli immobili in affitto.

Mentre a livello nazionale la permanenza media di un inquilino nello stesso immobile è pari a 26 mesi, a Roma questo dato sale a 31 mesi.Il timore di non trovare una nuova casa o di dover affrontare un aumento significativo del canone scoraggia molti inquilini dal trasferirsi, anche quando le proprie esigenze abitative cambiano (necessità di un’abitazione più grande, spostamento in un’altra zona della città, ecc.).

Questo ulteriore irrigidimento del mercato riduce ulteriormente la disponibilità di alloggi. L’Anno Santo è però appena agli inizi: si prevede che l’afflusso di pellegrini aumenterà nei prossimi mesi, a partire da marzo, con l’intensificarsi degli eventi giubilari previsti per la primavera.Il picco è atteso durante l’estate, in particolare in concomitanza con il Giubileo dei giovani, che si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto 2025.

Se si considerano le zone di pregio (Centro Storico, Prati, Parioli, Flaminio, Pinciano, Trieste) si arriva anche a un aumento del 21% per i trilocali, passando da 1.300 a 1.573.Un bilocale nel 2023 costava 1066, lo scorso anno 1227.

Gli aumenti maggiori si sono riscontrati a Monteverde, Aurelio, Monte Mario, Trionfale: qui per un bilocale si è passati da 917 a 1214 con un rincaro del 32%.Un trilocale nel 2023 costava 1.167 e lo scorso anno si è arrivati a 1.514. “Quello che auspichiamo – sottolinea Spronelli – è che gli immobili in precedenza sfitti, entrati nel mercato della locazione breve grazie al Giubileo, possano, al termine dell’evento, essere destinati alla locazione residenziale, contribuendo a riequilibrare una situazione che vede una grande richiesta di case in affitto a medio-lungo termine a fronte di un’offerta insufficiente.

Affittare a medio-lungo termine, oggi conviene, grazie a una fiscalità agevolata garantita dalla combinazione fra applicazione della cedolare secca e ricorso al canone concordato.A Roma ci sono, secondo l’ISTAT, più di 330.000 abitazioni sfitte, a fronte di una richiesta di affitti in continua crescita.

Spesso i proprietari non affittano o scelgono l’affitto breve per paura della morosità.Da tempo noi siamo impegnati nel dare risposta a questa criticità, attraverso i nostri sistemi di tutela della rendita immobiliare, come SoloAffittiPAY, che annullano il rischio di morosità”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libro Sinwar, La Sapienza revoca autorizzazione ma l’evento si tiene comunque

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(Adnkronos) –
La Sapienza ha revocato l'autorizzazione alla presentazione del libro 'Le spine e il garofano', scritto da Yahya Sinwar, ex leader dell'organizzazione terroristica Hamas, ma l'evento si terrà comunque.Ad annunciarlo è l'Unione giovani ebrei d'Italia. ''L’Università ha riconosciuto che l'evento differiva radicalmente, per organizzatori, contenuti e modalità di promozione, da quanto inizialmente approvato – dicono – Tuttavia, resta inaccettabile che si sia anche solo ipotizzato di concedere spazio a una simile propaganda.

Yahya Sinwar non è stato un attivista, ma lo spietato capo di un'organizzazione terroristica riconosciuta come tale dall’Unione Europea.Un uomo che gli stessi palestinesi di Gaza hanno soprannominato il macellaio di Khan Younis". ''La mente dietro il pogrom del 7 ottobre 2023, il massacro più sanguinoso della storia di Israele, in cui 1.200 innocenti sono stati sterminati e 250 persone prese in ostaggio, di cui 59 ancora nelle mani dei suoi complici – sottolinea l'Ugei – Presentarlo come un partigiano della resistenza è una falsificazione inaccettabile della realtà: la sua eredità è fatta di sangue e terrore, e non può trovare spazio o legittimazione in una sede universitaria.

Nonostante la revoca dell'autorizzazione da parte dell'Ateneo, gli organizzatori dell'evento hanno annunciato che la presentazione del libro di Sinwar si terrà comunque il 5 marzo all'interno della Sapienza.Questo atto rappresenta un affronto diretto alle istituzioni e un tentativo sfacciato di imporre la legittimazione del terrorismo all'interno dell'Accademia''.  L'Unione giovani ebrei d'Italia afferma che "non si tratta solo di una provocazione, ma di una chiara violazione dei principi democratici e della legalità". "Permettere che la propaganda di Hamas – continuano – si diffonda nelle università italiane significa legittimare un'ideologia basata sulla violenza, sul fanatismo e sull'odio, che mina la coesione sociale e potrebbe avere effetti destabilizzanti sull'ordine pubblico nel nostro Paese.

Noi non ci stiamo.Chiediamo un'azione immediata per impedire che questo evento abbia luogo a Roma e in qualsiasi altra università.

Non si può permettere che il diritto alla libertà di espressione venga distorto fino a giustificare la celebrazione di un terrorista.Delegittimare il terrorismo non è una questione di opinioni, ma di civiltà.

Gli atenei devono essere un luogo di sapere e di confronto, non una tribuna per chi semina odio e morte.Non possono diventare il palcoscenico di un'operazione di revisionismo ideologico che presenta come 'resistenza' il massacro di civili innocenti''.  ''La Sapienza, una delle poche università ad aver contrastato i boicottaggi contro Israele e a essersi posta come baluardo della libertà accademica, ha ancora l'opportunità di impedire che si trasformi in una cassa di risonanza per il terrorismo.

Rivolgiamo quindi un appello a tutti, affinché si uniscano alla nostra richiesta e prendano una posizione chiara e ferma contro questa iniziativa.Oggi più che mai, è necessario opporsi a ogni tentativo di legittimare il terrorismo e di riscrivere la realtà dei fatti.

Il silenzio non è la soluzione".Aderiscono all'appello Ucei, Wujs, Eujs, Associazione Setteottobre, Sinistra per Israele, Benè Berith Giovani- Stefano Gaj Taché, Associazione Internazionale Karol Wojtyla, Amicizia Ebraico-Cristiana Giovani, Ucri (Unione delle comunità Romanès in Italia), Radicali Italiani, Federazione dei Giovani Socialisti, Forza Italia Giovani, Siamo Futuro Italia, Studenti per Israele, Studenti per le Libertà e Vogliamo Studiare!''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Pronto a lavorare sotto leadership Trump per pace duratura”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di essere pronto a "lavorare sotto la guida" del presidente americano, Donald Trump, per "raggiungere una pace duratura" in Ucraina.L'incontro di venerdì alla Casa Bianca con Trump "non è andato come avrebbe dovuto. È spiacevole che si sia svolto in questo modo. È tempo di sistemare le cose.

Vorremmo che la cooperazione e la comunicazione future fossero costruttive", ha scritto Zelensky su X, esprimendo apprezzamento per quanto fatto dagli Stati Uniti per aiutare l'Ucraina a mantenere la sua sovranità e indipendenza. "E ricordiamo il momento in cui le cose sono cambiate quando il presidente Trump ha fornito all'Ucraina i Javelin.Ne siamo grati". Per quanto riguarda l'accordo "su minerali e sicurezza", ha aggiunto Zelensky, "l'Ucraina è pronta a firmarlo in qualsiasi momento e in qualsiasi formato conveniente.

Consideriamo questo accordo come un passo verso una maggiore sicurezza" e "spero davvero che funzionerà in modo efficace". L'Ucraina è pronta a sedersi al tavolo delle trattative "al più presto", ha proseguito Zelensky, secondo cui "nessuno desidera la pace più degli ucraini.Il mio team e io siamo pronti a lavorare sotto la forte leadership del presidente Trump per ottenere una pace duratura". "Siamo pronti a lavorare rapidamente per mettere fine alla guerra e le prime fasi potrebbero essere il rilascio dei prigionieri e una tregua dei cieli (divieto di missili, droni a lungo raggio, bombe sulle infrastrutture energetiche e civili) e la tregua in mare immediatamente, se la Russia farà lo stesso – ha concluso Zelensky – Quindi vogliamo procedere molto rapidamente attraverso tutte le prossime fasi e lavorare con gli Stati Uniti per concordare un solido accordo finale". Donald Trump ha sospeso temporaneamente la consegna da parte degli Stati Uniti di tutti gli aiuti militari all'Ucraina.

Lo riporta il New York Times, che cita ufficiali e funzionari Usa.La decisione, dopo lo scontro di venerdì scorso con Zelensky e una serie di incontri del presidente degli Stati Uniti con i responsabili della Sicurezza nazionale, è stata confermata da un funzionario della Casa Bianca anche alla Cnn.  Il New York Times come la Cnn riportano che il sostegno a Kiev riprenderà quando Trump riterrà di aver accertato l'impegno in buona fede dell'Ucraina nei negoziati di pace con la Russia. Gli Stati Uniti hanno fornito 65,9 miliardi di dollari di assistenza militare all'Ucraina dall'invasione russa del febbraio 2022, ma ulteriori contributi sono dunque in bilico dopo che Trump ha ordinato la sospensione degli aiuti militari a Kiev  Per il presidente ucraino, l'arrivo di Trump alla Casa Bianca ha segnato un brusco cambiamento di approccio da parte del suo principale alleato che, sotto la precedente amministrazione democratica di Biden, ha consegnato a Kiev – tra le altre cose – missili per la difesa aerea, tank e proiettili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne: campagna ‘Come un’onda’ di Rai Radio 1 e Gr fa tappa a Sassari

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(Adnkronos) – Prosegue il viaggio itinerante della campagna antiviolenza di Rai Radio 1 e Gr 'Come un’onda – Contro la violenza sulle donne'.Prossima tappa a Sassari, il 12 marzo nella sede dell’IIS – Polo Tecnico Devilla.

A dare il via all’incontro con gli studenti, il direttore Francesco Pionati e l’ideatrice e coordinatrice della campagna Elena Paba.In apertura, la squadra Rai mostrerà al pubblico di studenti e docenti il video dell’incontro al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella e farà ascoltare il messaggio inviato da Papa Francesco: segno del consenso istituzionale unanime intorno all’iniziativa che va avanti ormai da oltre un anno e sta raccogliendo sostegno in tutto il Paese. Numerosi gli interventi, in presenza e online, previsti presso l’Auditorium del Polo Tecnico a partire dal racconto degli inviati sul territorio con la Tgr Sardegna.

Ad aprire il dibattito la testimonianza di Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, il contributo della costituzionalista Carla Bassu e la testimonianza di una donna vittima di violenza, raccolta dalla capo redattrice centrale del Giornale Radio Rai Carmen Santoro.A seguire, i racconti delle detenute Giovanna, Lucia e Catia, rispettivamente dalle carceri di Catania e Secondigliano. Eleonora Sanna, psicologa e responsabile del progetto Aurora del Centro Antiviolenza di Sassari, interverrà su 'Il sommerso della violenza', ovvero tutto il lavoro 'invisibile' e complesso che i centri antiviolenza portano avanti in mezzo a tante difficoltà.

Un tema, questo, su cui interverranno anche Patrizia Desole del Centro Antiviolenza di Olbia, la psicoterapeuta Carla Concas, Francesca Marras, responsabile Cav Donna Eleonora e la psicologa Laura Cossu.Sabrina Mura, avvocata, affronterà il delicato tema di immigrazione e tratta delle donne.

Lo sguardo, poi, si allargherà sul mondo con l’intervista (trasmessa in collegamento) all’attivista Parisa Nazari del movimento italo-iraniano Donna, Vita e Libertà.Inoltre, sarà trasmessa l’intervista realizzata da Elena Paba a Caroline Darian, figlia di Gisele Pelicot, testimone di un caso che ha scosso l’opinione pubblica mondiale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Cortina 2026, Morelli: “A Livigno 160 milioni di interventi, pronti alle Olimpiadi”

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(Adnkronos) – “Grazie a un investimento di 160 milioni di euro, Livigno si prepara ad accogliere in gran forma le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026”.Lo ha annunciato il Sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, oggi in visita ai cantieri della località.

Nei prossimi giorni, dall'8 al 14 marzo 2025, Livigno ospiterà l’Aerials & Moguls Olympic Test Event: “Questo è da considerare come il primo via alle Olimpiadi.Un’importante prova generale per le competizioni olimpiche, che permetterà di testare l’efficacia delle infrastrutture, l’organizzazione e la logistica, in vista dell’evento principale”.  “Le opere in corso non si limitano alla preparazione dei Giochi Olimpici – ha spiegato Morelli – ma puntano a rafforzare il ruolo della località come hub sportivo internazionale e destinazione turistica di eccellenza.

Inizia un percorso che non solo garantirà il successo delle competizioni, ma lascerà una eredità duratura per la comunità e il turismo del territorio”. —milano-cortina-2026/eventiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bernini (Maire): “Nel 2024 risultati eccezionali, fiduciosi sul futuro”

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(Adnkronos) – "Siamo lieti di annunciare gli eccezionali risultati finanziari dell’esercizio 2024, che confermano il nostro costante impegno nell’eccellenza esecutiva e nella leadership tecnologica".  Lo scrive Alessandro Bernini, Ceo di Maire, commentando i dati approvati dal Cda. "I ricavi hanno registrato una elevata crescita a doppia cifra, sfiorando i sei miliardi di euro, mentre il risultato netto consolidato ha raggiunto un nuovo record.Questo straordinario traguardo è la dimostrazione dell'efficacia della nostra strategia e della dedizione delle nostre persone.

Con il nuovo piano strategico decennale, siamo pronti a generare un impatto ancora maggiore.Il nostro modello di business focalizzato sulle tecnologie a basse emissioni e circolari tramite NextChem, insieme con la leadership esecutiva di Tecnimont nel downstream, ci posiziona come protagonisti della transizione energetica, in grado di offrire soluzioni sostenibili ai nostri clienti.

Continueremo a investire in tecnologia e innovazione per mantenere la nostra posizione di avanguardia.Guardiamo al futuro con entusiasmo e fiducia grazie alla nostra capacità di creare valore a lungo termine per tutti gli stakeholder." —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maire, nel 2024 ricavi +38% a 5,9 miliardi, utile netto più alto di sempre

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(Adnkronos) – Maire ha chiuso il 2024 con una crescita a doppia cifra dei principali parametri economico-finanziari nel 2024.Infatti i dati approvati dal Cda mostrano ricavi in crescita a 5,9 miliardi (+38,5%), in linea con la guidance mentre l'Ebitda si è attestato a 386,4 milioni (+40,8%), con un margine in aumento dal 6,4% al 6,5%.

Balzo dell'utile netto a 212,4 milioni (+64,0%), il più alto registrato nella storia del Gruppo, con un margine in aumento dal 3,0% al 3,6%. Maire segnala disponibilità nette adjusted di 375,1 milioni, in crescita di 37,2 milioni rispetto alla fine del 2023 ed evidenzia gli ottimi risultati di NextChem (business unit Sustainable Technology Solutions), che registra ricavi per 357,6 milioni (+36,6%) e un ebitda di 85,6 milioni (+31,4%).Nel 2024 si è registrata una crescita sostenuta della BU Integrated E&C Solutions, con ricavi per 5,5 miliardi (+38,6%) e un Ebbitda di 300,7 milioni (+43,7%), grazie anche al puntuale avanzamento del progetto Hail and Ghasha. Alla luce dei risultati il cda ha approvato la proposta di destinazione dell’utile e la distribuzione di un dividendo di 0,356 per azione, (+81% vs 2024), con un incremento del pay-out dal 50% al 55%, per un importo complessivo di 116,9 milioni.

Maire vanta un organico di circa 9.800 dipendenti, in aumento nel 2024 di 1.800 unità (+22%) e puo' contare su un robusto backlog di 13,8 miliardi a fine 2024.Peraltro, si sottolinea, le acquisizioni attese nel corso del 2025 di circa 8 miliardi, vedono circa €3,5 miliardi gia’ consuntivati nei primi due mesi dell’anno.

Quanto all'esercizio in corso la Guidance 2025 prevede un altro anno di crescita e ampliamento del margine con ricavi compresi tra 6,4 e 6,6 miliardi (in crescita tra 8-12%), un Ebitda compreso tra 420 e 455 milioni (in crescita tra 9-18%), con un margine del 6,6-6,9%, capex compresi tra 130 e 150 milioni e disponibilità nette adjusted in linea con la fine del 2024, anche tenuto conto del dividendo proposto, degli investimenti e dei previsti acquisti di azioni proprie a servizio dei piani di incentivazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maire, aggiornato piano strategico 2025-34 e confermati gli obiettivi di crescita

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(Adnkronos) – Maire ha aggiornato il Piano strategico 2025-2034 adeguando gli obiettivi del piano annunciato nel 2024.Il Piano prevede che la lunga durata del ciclo di investimenti nel downstream, sempre più orientati alla diversificazione delle fonti energetiche, sostenga l’ulteriore crescita del Gruppo, sia grazie a NextChem che valorizzerà il proprio portafoglio di oltre 30 tecnologie market-ready, sia grazie alla business unit IE&CS che fornirà soluzioni all’avanguardia per l’ingegneria e la realizzazione di impianti su larga scala, anche in nuove aree geografiche . Nel 2034, i ricavi di Gruppo sono attesi a oltre 11 miliardi di euro, circa il doppio rispetto al 2024, con un margine EBITDA che raggiungerà il 10% a fine piano.

Previsti poi circa 1 miliardo di investimenti cumulati, incluse le operazioni di M&A per ampliare il portafoglio tecnologico e le iniziative di MET Development.Quanto alla remunerazione degli azionisti il dividend pay-out è previsto in crescita al 66% a decorrere dal 2026.

Maire punta a una solida struttura finanziaria, con disponibilità nette adjusted superiori a 1,9 miliardi nel 2034, anche tenuto conto degli investimenti cumulati e dei dividendi. Il Cda ha inoltre approvato la prima Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo (CSRD) e il Piano di Sostenibilità 2025–2034, che rafforza l’impegno di MAIRE nel generare impatti ambientali e sociali positivi e nel promuovere un’economia sostenibile: ridotte del 37% le emissioni Scope 1 e 2 rispetto al 2018, superando con un anno di anticipo l'obiettivo di riduzione del 35%; infine erogate 176.000 ore di formazione professionale, in crescita del 26%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez: “Giorgia meritava di più per la carriera? Polemica sterile”. La replica a Elodie

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(Adnkronos) –
Fedez ha commentato la classifica finale del Festival di Sanremo 2025 durante l’ultima puntata di Pulp Podcast.Il rapper, in particolare, si è soffermato sulla polemica sollevata da Elodie a Domenica In per il mancato podio di Giorgia, in gara con il brano 'La cura per me'. 
Il rapper ha contestato il discorso di Elodie fatto a Domenica In, dopo la settimana sanremese.

La cantante, infatti, non aveva nascosto il malumore per il piazzamento di Giorgia, esclusa dalla top5 occupata solo da uomini: "Sono rimasta malissimo per Giorgia.E' stato irrispettoso per il suo talento, per la sua carriera.

E' stato ingiusto che non fosse lì.Dov'era il sostegno delle radio, dei giornalisti?

Sembra che le donne debbano sempre fare le capriole, non voglio fare la vittima ma sono dati oggettivi.Noi donne siamo sempre in minoranza".   Fedez, ai microfoni del suo podcast, ha detto: "Ultima polemica, iper sterile, è stata quella di Elodie.

Lei ha detto che bisogna avere rispetto delle carriere e trovava assurdo che Giorgia non fosse sul podio".  E poi ha spiegato il suo punto di vista: "Io posso comprendere perché anche per me Giorgia doveva stare più in alto.Ma dire che doveva stare in alto per rispetto della carriera, non ha assolutamente senso.

Allora partecipa Marco Masini o Vasco e li facciamo vincere”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previdenza, Coticoni (Le C di Idea): “Vicino ai colleghi nelle fasi più delicate della carriera”

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(Adnkronos) –
Inarcassa ha un ruolo cruciale nel supportare ingegneri e architetti anche durante le fasi più delicate della carriera, per questo stare vicino ai professionisti è l'impegno svolto da anni dall'ingegnere Lucia Coticoni, delegata Inarcassa per Roma e Provincia, consigliere del Foir, Fondazione ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, consulente tecnico d'ufficio del Tribunale Civile di Roma e candidata con 'Le C di Idea' al Comitato nazionale dei delegati Inarcassa, la Cassa previdenziale di ingegneri e architetti liberi professionisti. "Nel corso degli anni – spiega in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia -come delegata ingegneri Inarcassa per Roma e Provincia, ho aiutato oltre 300 colleghi che avevano contenziosi da risolvere con Inarcassa.Noi abbiamo, infatti, il filo diretto con la Cassa.

Inoltre, come organo politico decidiamo sulla previdenza e sulle riforme che si possono apportare.Ci poniamo degli obiettivi per migliorare tutto ciò che riguarda la previdenza degli ingegneri e degli architetti".  "Vorremmo – auspica – una Cassa che sia più aperta agli iscritti e che sia più lineare quando si riesce ad avere un colloquio con loro.

Un aspetto importante è la trasparenza.Bisogna, inoltre, stare più attenti ai problemi veri degli iscritti, soprattutto per quanto riguarda le sanzioni.

Per aiutare i giovani ingegneri e chi affronta periodi di difficoltà bisognerebbe migliorare il versante dell'assicurazione.Quando un ingegnere che esercita la libera professione ha un problema serio di malattia – ricorda Lucia Coticoni – deve assolutamente avere assistenza da parte della Cassa perché non può svolgere il suo lavoro correttamente".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Giletti: “Scudetto è ancora possibile, ma Motta trovi continuità”

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(Adnkronos) – La vittoria di ieri sera della Juventus, che si è imposta 2-0 sull'Empoli, ha accorciato la classifica di Serie A.La formazione guidata da Thiago Motta è ora quarta a sei punti dal primo posto in classifica occupato dall'Inter e domenica prossima giocherà con l'Atalanta, che la precede di tre lunghezze.

Ci sono margini per immaginare una scalata al vertice? "Il mondo del pallone", dice all'AdnKronos Massimo Giletti da tifoso bianconero doc, "si basa su variabili che possono modificare tutte le teorie possibili e immaginabili.È il fascino del calcio in cui nulla è scritto.Io credo che la Juventus debba provare a vincere sempre e comunque.

Però deve tornare a fare la Juventus.Nel calcio", ribadisce Giletti, " nulla è scontato, nulla è definito.

Abbiamo vinto e perso scudetti all'ultima giornata.Ancora ci sono spazi di possibili recuperi con partite molto difficile".

Ma anche le altre squadre, sottolinea il giornalista, "hanno partite difficili". Secondo Giletti, le scuse dell'allenatore della Juventus dopo la sconfitta contro l'Empoli in Coppa Italia, che ha decretato la clamorosa eliminazione dei bianconeri dal torneo, sono state tardive: "Penso che il mea culpa fatto da Motta, l'altra sera dopo la sconfitta con l'Empoli, sia arrivato troppo tardi.Fosse arrivato prima magari staremo a raccontare un'altra Juve.

In altre parole, non si possono difendere sempre e comunque i giocatori.Credo che Motta avrebbe dovuto fare prima quel 'j'accuse' duro assumendosi le sue responsabilità perché lui è il comandante della nave.

Nelle tempeste si vedono i giocatori e gli uomini veri e forse la tempesta bisognava crearla prima". A questo proposito, Giletti ricorda le scuse formulate dal mister del Napoli, Antonio Conte, dopo la sconfitta partenopea contro l'Hellas Verona nella prima giornata di campionato: "Faccio un parallelismo: Conte dopo la sconfitta contro il Verona fece un intervento a gamba tesa durissimo.Io quest'anno ho vissuto dei momenti in cui la Juve non era guardabile.

Spero, quindi, che questo duro attacco di Motta fondato sul concetto di vergogna abbia fatto scattare in qualche giocatore qualcosa in più.Ritengo però che la Juve sia una squadra immatura con troppi giovani non in grado di dare continuità".  Le grandi squadre, invece, basano il loro percorso "sulla continuità e la Juventus l'ha sempre fallita.

Ritengo che la Juve debba provare a dare continuità ai risultati e a vincere.Se non trovi continuità non puoi avere ambizione di successo". "La Juve sta attraversando una rivoluzione?

Va bene.Ma le rivoluzioni, dopo qualche mese, devono dare prodotto.

In questa stagione, invece, abbiamo perso troppi treni.Bisogna combattere uniti gli uni per gli altri", conclude Giletti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previdenza, Cerri (Le C di Idea): “Garantire la stabilità previdenziale ai futuri pensionati”

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(Adnkronos) – Ascoltare le esigenze degli ingegneri e garantire la stabilità previdenziale ai futuri pensionati.Questi gli obiettivi dell'ingegnere Massimo Cerri, presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e candidato con 'Le C di Idea' per il Comitato nazionale dei delegati di Inarcassa, la Cassa previdenziale di ingegneri e architetti liberi professionisti. "L'esperienza condotta prima come consigliere e attualmente come presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Roma – dice in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia – mi ha permesso di interloquire con tantissimi colleghi e potendone ascoltare anche le esigenze dal fronte previdenziale e assistenziale.

Questo bagaglio di conoscenze degli iscritti all'Ordine e Inarcassa mi ha permesso di comprendere che alcune di queste esigenze hanno necessità di essere supportate".  
Sono tre le maggiori criticità che i professionisti hanno segnalato a Massimo Cerri. "La prima – sottolinea – l'ascolto, ovvero la grandissima difficoltà da parte degli iscritti a poter interloquire con gli organi di Inarcassa; per questo ritengo che gli ordini territoriali possano essere un ponte importante nell'interlocuzione tra l'iscritto e la cassa.La seconda è legata alla previdenza, in particolare nella fase finale della vita professionale dove possono esserci delle difficoltà che vanno sanate.

Anche in questo caso la Cassa tende a mostrarsi distante da quelle che sono le esigenze degli iscritti.La terza criticità tocca il fronte assistenziale nel momento in cui, per motivi validi, ad esempio infortuni non si sia in grado di lavorare in quel periodo e, quindi, serve migliorare l'aspetto assistenziale".  "Per garantire stabilità e sicurezza ai futuri pensionati – avverte il candidato per il Comitato nazionale dei delegati di Inarcassa – bisogna ascoltare per comprendere le esigenze e poi costruire tenendo conto del patrimonio immobiliare della nostra Cassa che è importante che guardi al futuro con una gestione volta a un processo di riqualificazione degli immobili anche in termini di sostenibilità e di rispetto delle condizioni ambientali a cui siamo chiamati per il futuro in modo da poterne valorizzare al meglio sul mercato l'opportunità di mantenere poi solida la Cassa, in modo da essere a nostra volta sostenuti per il periodo previdenziale".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Run Rome The Marathon e Roma-Cagliari: orari, strade chiuse e bus deviati

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(Adnkronos) – Roma si prepara a una grandiosa domenica di sport.Il 16 marzo si correrà nella Capitale la 30esima edizione della Run Rome The Marathon, la maratona di Roma.

In queste ore, l'amministrazione comunale è però al lavoro per risolvere un problema non da poco: la partita di Serie A tra Roma e Cagliari, prevista allo stadio Olimpico alle 15.Un problema non da poco in termini di ordine pubblico, che va a intersecarsi con le necessità dei quasi 30mila runner che quel giorno arriveranno per correre la gara regina tra le meraviglie della Città Eterna.  Il tema è stato affrontato anche da Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale, che ha parlato così ai microfoni di Radio Roma Sound: “Gli organizzatori avevano informato per tempo la Lega Calcio – ha spiegato Onorato in riferimento alla maratona -.

Ci aspettiamo quindi che ci sia una scelta di buon senso.Anche su questo vorrei dire che dietro all'organizzazione di grandi eventi c'è grande programmazione, quindi mi dispiace che si sia arrivato come al solito all'ultimo, e possa sembrare che non ci eravamo resi conto di questa concomitanza.

Serviva un po' più di accortezza da parte della Lega Calcio, ma sono sicuro che con il lavoro puntuale e prezioso del prefetto Giannini si troverà la scelta e la soluzione più giusta per garantire sia agli appassionati del calcio e della Roma di poter andare allo stadio con serenità, e naturalmente a chi vuole vivere questa grande festa di sport della Maratona, di poter vivere la città".  
La maratona di Roma partirà alle 9 da Via dei Fori Imperiali e passerà per: Piazza Venezia, Piazza D’Ara Coeli, Via del Teatro di Marcello, Via Luigi Petroselli, Piazzale della Bocca della Verità, Via dei Cerchi, Piazza di Porta Capena, Viale Aventino, Piazza Albania, Via della Piramide Cestia, Piazza di Porta San Paolo, Piazzale Ostiense, Viale Marco Polo, Via Cristoforo Colombo, Circonvallazione Ostiense, Ponte Settimia Spizzichino, Viale Ostiense, Via Valco di San Paolo, Viale Guglielmo Marconi, Piazzale Edison, Ponte Guglielmo Marconi, Lungotevere di Pietra Papa, Lungotevere Vittorio Gassman, Via Pacinotti, Piazzale della Radio, Via Volpato, Via Portuense, Via Ettore Rolli, Via Stradivari, Ponte Testaccio, Largo Marzi, Lungotevere Testaccio, Via Aldo Manuzio, Via Beniamino Franklin, Via Galvani, Via Marmorata, Piazza dell’Emporio, Lungotevere Aventino, Via di Santa Maria in Cosmedin, Largo Amerigo Petrucci, Lungotevere Aventino, Lungotevere dei Pierleoni, Piazza di Monte Savello, Lungotevere de’ Cenci, Lungotevere dei Vallati, Lungotevere dei Tebaldi, Lungotevere del Sangallo, Lungotevere dei Fiorentini , Piazza Pasquale Paoli, Ponte Vittorio Emanuele II, Via San Pio X, Via della Conciliazione, Piazza Pio XII, Largo del Colonnato, Via dei Corridori, Borgo Sant’Angelo, Via di Porta Castello, Via Sforza Pallavicini, Via Crescenzio, Piazza Cavour, Via Vittoria Colonna, Ponte Cavour, Lungotevere in Augusta, Ponte Regina Margherita, Via Cola di Rienzo, Piazza del Risorgimento, Viale dei Bastoni di Michelangelo, Via Leone IV, Viale Giulio Cesare, Via Lepanto, Viale delle Milizie, Largo Trionfale, Via della Giuliana, Piazzale Clodio, Viale Mazzini, Piazza Mazzini, Via Oslavia, Piazza Bainsizza, Viale Carso, Piazza del Fante, Via Monte Zebio, Via Marcello Prestinari, Piazza Montegrappa, Lungotevere Guglielmo Oberdan, Lungotevere della Vittoria, Piazza Maresciallo Giardino, Lungotevere Federico Fellini, Via Roberto Morra di Lavriano, Viale delle Olimpiadi, Largo Giacomo De Martino, Via del Giavellotto, Piazzale del Foro Italico , Via della Scherma, Viale dello Stadio dei Marmi , Viale Paolo Boselli, Piazza Lauro de Bosis, Ponte Duca D’Aosta, Lungotevere Grande Ammiraglio Thaon di Revel , Lungotevere Salvo D’Acquisto, Lungotevere dell’Acqua Acetosa, Via Venezuela, Via India, Viale XVII Olimpiade, Viale Tiziano , Piazza Apollodoro, Via Flaminia, Viale del Vignola, Via Pier della Francesca, Via Guido Reno, Piazza Gentile da Fabriano , Lungotevere Flaminio, Piazza delle Belle Arti, Lungotevere delle Navi, Lungotevere Arnaldo da Brescia, Sottopasso di Ripetta, Passeggiata di Ripetta, Piazza Augusto Imperatore, Via dei Pontefici, Via del Corso, Piazza del Popolo, Via del Babuino, Piazza di Spagna, Via due Macelli, Largo del Tritone, Via del Tritone, Via del Corso, Largo Goldoni, Via della Fontanella di Borghese, Largo Fontanella di Borghese, Piazza Borghese, Via del Clementino, Piazza Nicosia, Via di Monte Brianzo, Piazza di Ponte Umberto I, Via Zanardelli, Piazza di Tor Sanguigna, Via Agonale, Piazza Navona, Via dei Canestrari, Corso del Rinascimento, Piazza Sant’Andrea della valle, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza del Gesù, Via del Plebiscito, Piazza Venezia, Piazza di San Marco , Via del Teatro di Marcello , Via Luigi Petroselli, Piazza della Bocca della Verità , Via della Greca, Via dell’Ara Massima di Ercole.La maratona di Roma arriverà al Circo Massimo. Alcune strade chiuderanno già nella notte tra il 15 e il 16 marzo per la Maratona di Roma.

Dalla mezzanotte di domenica sarà vietato circolare in via San Gregorio, via Celio Vibenna e via dei Fori Imperiali.Dalle 7.30 sarà ovviamente vietato circolare sulle strade del percorso di gara.  Durante la gara saranno sospese temporaneamente le linee 2, 19nav, 30, 40, 51, 64, 70, 77, 280, 628.

Saranno invece deviate le linee 23, 85, 160, 671, 714, 767, C2 e C3, 3, 8, 32, 34, 44, 46, 49, 52, 53, 60, 62, 63, 69, 71, 75, 80, 81, 83, 87, 89, 98, 115, 118, 128, 170, 180F, 190F, 200, 201, 301, 446, 490, 492, 495, 590, 715, 716, 718, 719, 775, 781, 792, 870, 881, 910, 911, 913, 916F, 990 e H.La chiusura della maratona è fissata alle 15.30: intorno a quell'ora le corse riprenderanno in maniera regolare.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crescita e innovazione al centro del progetto di espansione di Icam Cioccolato

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(Adnkronos) –
Icam Cioccolato, azienda leader in Italia nella produzione di cioccolato e nella lavorazione del cacao, annuncia un importante progetto di espansione e sviluppo del proprio stabilimento produttivo, parte di una più ampia strategia volta alla crescita e all’innovazione continue.  Un investimento che risponde alla crescente domanda di prodotti dagli elevati standard di qualità e personalizzazione che hanno reso Icam un’eccellenza nel suo settore e un partner prezioso per realtà nazionali e internazionali che operano nella produzione di cioccolato e prodotti a base di cioccolato. È il primo importante passo della nuova governance, definita nell’estate del 2024, con Adelio Crippa, amministratore delegato e l’ingresso della terza generazione della famiglia Agostoni – Vanini nel CdA dell’azienda: Giovanni Agostoni, eletto presidente, Luca Agostoni operativo in azienda nel ruolo di Direttore di produzione e Sara Agostoni, nella duplice veste di direttore acquisti e responsabile csr.A cui si aggiunge Roberto Vanini nel ruolo di direttore della qualità.

In sintesi, un progetto tecnologico ambizioso in cui – proprio come fatto dai loro predecessori nel 2010 – si punterà a raddoppiare la capacità produttiva dello stabilimento di Orsenigo. A sostegno dello sviluppo del proprio piano industriale, Icam ha ricevuto un finanziamento di 56 milioni di euro da un pool di istituti di credito coordinati da Intesa Sanpaolo, che ha agito in qualità di arranger, bookrunner e banca agente.Grande impegno è stato profuso anche da parte degli Istituti Finanziari di primaria importanza in qualità di partner dell’operazione, nel dettaglio: Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole e Popolare di Sondrio.

Un investimento sul grande potenziale di espansione dell’azienda in cui tutti gli attori coinvolti hanno agito con l’obiettivo di alimentare la crescita in un contesto di mercato reso complesso dall’aumento incontrollato dei costi delle materie prime, il cacao in particolare. Per Intesa Sanpaolo l’operazione è stata perfezionata dalla direzione agribusiness nell’ambito della divisione banca dei territori con il supporto della struttura corporate finance mid cap della divisione Imi corporate&investment banking. “Un accordo finanziario importante a cui stavamo lavorando da tempo, che ci permetterà di posizionare l’azienda tra le più importanti realtà agroalimentari italiane del mercato.Un’operazione dal significativo valore economico: 56 milioni di euro, di cui 40 milioni saranno impiegati nel progetto di ampliamento dello stabilimento produttivo e i restanti 16 milioni concessi per supportare finanziariamente l’ottimizzazione della struttura patrimoniale dell’azienda” ha dichiarato Marco Beltrami, cfo di Icam. L’ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, hub di eccellenza tecnologica e innovazione progettato per coniugare qualità, sostenibilità e avanzamento produttivo, vedrà l’integrazione di oltre 23.000 mq su quattro livelli, con l’obiettivo di potenziare la struttura produttiva e tecnologica dell’azienda entro il 2027.

Quattro nuove linee di modellaggio, confezionamento e una nuova linea per la produzione di cioccolato bianco che consentiranno un aumento della capacità produttiva dalle attuali 30.000 ton alle future 50.000 tonnellate di cioccolato potenzialmente producibili; 700 mq saranno dedicati all’application center, un’academy per pastry chef e all’ampliamento del chococube, polo di formazione per i professionisti pasticceri; oltre a 2.000 mq per nuovi reparti produttivi e altri 2.000 mq destinati alla creazione di un innovation center e nuovi laboratori per i test di prodotto. “Icam è un'azienda solida, con una crescita costante negli anni e che nel 2024 ci ha portato a superare i 300 milioni di fatturato, con l'export che rappresenta circa il 60% del nostro business", ha dichiarato Giovanni Agostoni, presidente di Icam Cioccolato.  "Questo finanziamento ci offre un'opportunità strategica per migliorare ancora, in un quadro economico internazionale complesso, in cui senza un supporto esterno, sarebbe impossibile pianificare una crescita come quella che ci aspettiamo per i prossimi anni.Proprio per queste motivazioni il supporto di Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole e Popolare di Sondrio è ancora più prezioso perché ci permette il raddoppio della capacità produttiva e di guardare al futuro con ottimismo, rafforzando il nostro ruolo di protagonisti nel mercato del cacao e del cioccolato, e mantenendo saldi i valori che ci guidano sin dalla nostra fondazione”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, firmato accordo cigs per 3.062 lavoratori

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(Adnkronos) –
Firmato l'accordo sulla cassa integrazione tra Acciaierie d'Italia e sindacati al ministero del Lavoro.L'azienda si è detta disponibile ad abbassare il numero di lavoratori in cassa dell'ex Ilva a 3.062, rispetto agli iniziali 3.400 (poi scesi a 3.200 nella scorsa riunione a via Flavia).

Lo riferiscono i sindacati al termine dell'incontro con i tecnici del dicastero e i rappresentanti di AdI. “Nell’incontro odierno al ministero del Lavoro – dichiarano Guglielmo Gambardella, segretario nazionale Uilm, e Davide Sperti, segretario Uilm Taranto – abbiamo raggiunto un accordo sulla proroga di cigs, per ulteriori 12 mesi, che sostanzialmente mantiene i trattamenti di miglior favore per i lavoratori di Acciaierie d’Italia previsti nell’accordo di luglio 2024; risultato non scontato alla vigilia della vendita” e ora "attendiamo il previsto incontro dell’11 marzo alla Presidenza del Consiglio per conoscere lo stato dell’arte della procedura di cessione dell’ex Ilva e per poter ribadire, al governo, il vincolo della salvaguardia di tutta l’attuale occupazione, dell'appalto e di quella di Ilva As”. “L’accordo sottoscritto – spiegano – prevede una riduzione del numero massimo di lavoratori in cigs che non potrà essere superiore a 3.062 complessivi per tutto il gruppo (dai 3.420 inizialmente dichiarati) evitando che i lavoratori vengano messi a zero ore, l’integrazione al 70% alla cigs ed il riconoscimento di una tantum in welfare (1% del valore annuo della paga base a raggiungimento di 3M/tonn di acciaio, 2% a 3,5M, 3% a 4M), l’impegno a mantenere i tavoli di monitoraggio del Piano di ripartenza e investimenti su impianti.Ricordiamo che anche se non fosse indispensabile e non previsto l’accordo con le organizzazioni sindacali dalla normativa sulla cigs dell’ex Ilva, siamo riusciti a condividere con l’azienda trattamenti di miglior favore per attenuare l’impatto economico per i lavoratori, oltre ad aver preteso nel testo la conferma della non determinazione di esuberi strutturali e la validità dell’accordo del 6 settembre 2018”. “Dopo quasi 13 anni di sofferenze e incertezze per i lavoratori dell’ex Ilva e dopo la tragica esperienza di ArcelorMittal, speriamo quanto prima di poter avere una svolta con un futuro investitore, credibile e seriamente intenzionato a rilanciare il più grande gruppo siderurgico italiano e dare una prospettiva industriale con un piano compatibile con l’ambiente e con un ruolo sociale per il futuro di 20.000 lavoratori, diretti e indiretti dell’indotto, che non può prescindere dalla permanenza dello Stato in qualsivoglia assetto societario futuro”, concludono. “Non escludiamo affatto che ci sia una partecipazione largamente minoritaria dello Stato che possa accompagnare questo processo di rilancio produttivo e di riconversione industriale dai forni a caldo ai forni elettrici”, ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, parlando dell'ex Ilva. “Se gli attori dovessero chiederlo potremmo mettere in campo una partecipazione pubblica.

Una partecipazione che ci consenta – ha spiegato Urso – di garantire meglio lo sviluppo industriale degli impianti evitando gli errori del passato, che sono stati fatti anche in questo campo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport e Salute lancia contest ‘Arcobaleno in tavola’ per educazione alimentare tra giovani – Video

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(Adnkronos) – Un contest che unisce musica e sport, per promuovere l'educazione alimentare tra i più giovani.E' l'iniziativa presentata oggi a Milano da Sport e Salute, in collaborazione con Warner Music Italia.

Il contest 'Attiviamoci con l'Arcobaleno in tavola', con testimonial l'icona del volley italiano Andrea Lucchetta, membro del team 'Illumina' di Sport e Salute, si rivolge agli oltre 2 milioni di studenti delle 12mila scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia, già coinvolte dal progetto 'Scuola Attiva' (video). Nel videoclip del brano 'L'Arcobaleno in tavola', presentato oggi nella sede milanese di Warner Music Italia, Andrea Lucchetta e un gruppo di bambini cantano e ballano, per insegnare in modo divertente ai più piccoli le proprietà nutritive di frutta e verdura.Ispirandosi ai contenuti del videoclip e approfondendo il materiale fornito da Sport e Salute sul tema dell'educazione alimentare, gli oltre 2 milioni di studenti potranno realizzare canzoni, coreografie, video o altre idee creative.

I progetti verranno poi valutati dalla giuria composta dai campioni del team 'Illumina'.Le migliori performance, a livello nazionale, regionale e provinciale, saranno pubblicate sui canali ufficiali di Sport e Salute e i vincitori saranno premiati con materiale sportivo per la propria scuola.  "Quello tra sport e musica è un connubio veramente importante, in grado di coinvolgere dai giovani agli anziani", ha detto l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris alla presentazione del contest 'Attiviamoci con l'Arcobaleno in tavola'. "Sport e Salute – ha ricordato – ha il grande obiettivo di promuovere lo sport in Italia, pensandolo innanzitutto come health and fitness.

Per farlo, ha bisogno di alleanze forti", come quella con Warner Music Italia.  "Il progetto 'Attiviamoci con l'Arcobaleno in tavola' ci ha subito entusiasmati, perché ne condividiamo il sentiment e i temi.Si parla di sport, di giovani, di salute, di passione e di benessere.

Quindi ci è sembrata una bella idea quella di utilizzare un messaggio universale come quello della musica, per parlare ai giovani", ha detto Raffaele Razzini, Vp Finance & Cfo di Warner.  "La cosa più entusiasmante e che illumina è vedere un bambino che sorride", ha commentato dopo la presentazione del videoclip Andrea Lucchetta, spiegando che il contest "fortemente voluto da Sport e Salute è inclusivo ed è in grado di far divertire e ballare, senza schiacciare l'autostima del bambino, ma stimolando la sua creatività".  Il contest 'Attiviamoci con l'Arcobaleno in tavola', promosso in collaborazione con il ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, rientra nell'ambito di 'Scuola Attiva', l'iniziativa di Sport e Salute e del ministero dell'Istruzione e del Merito, in collaborazione con il ministro per lo Sport e i Giovani che promuove l'attività motoria e fisica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, la Fia contro le parolacce: rischio penalizzazione, piloti furiosi

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(Adnkronos) –
Niente parolacce in Formula 1. È questo il nuovo proposito della Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), a poche settimane dall'inizio del Mondiale 2025, al via il prossimo 16 marzo in Australia.Tifosi e appassionati sono abituati a vedere i piloti imprecare e lasciarsi andare a un linguaggio volgare, a volte dopo un risultato negativo altre per esternare la propria gioia, eppure la Federazione non apprezza più questo tipo di comportamento e da mesi ha annunciato una stretta nelle sanzioni contro i piloti che non rispetteranno il divieto di parolacce. Già la scorsa stagione Charles Leclerc e Max Verstappen, campione del mondo in carica tra i più 'attivi' anche su questo fronte, erano stati multati dalla Federazione per aver utilizzato un linguaggio volgare durante una conferenza stampa.

Le lamentele dei due piloti, che hanno fatto notare come in quel caso non ci fosse una vera e proprioa offesa a qualcuno, sono rimaste però inascoltate e anzi, hanno dato il via a un'ulteriore stretta.La Federazione ha infatti inasprito il proprio regolamento in tema di parolacce, tanto in Formula 1 quanto in Formula E e nel campionato di rally. I piloti che si renderanno protagonisti di espressioni volgari, offensive o peggio blasfeme, potranno andare incontro a una multa salata, che può arrivare fino a 120mila euro, un mese di sospensione dalle gare e addirittura una penalizzazione di punti dalla classifica del Mondiale.

La prima 'vittima' è stato, il mese scorso, il pilota di rally Adrien Fourmaux, multato per 10mila euro per aver pronunciato la frase, rivolta al suo team, "we fucked up", ovvero "abbiamo fatto una caz***a".Dopo la decisione della Federazione tutti i piloti si sono uniti in un comunicato che denunciava una situazione giudicata "inaccettabile" e che, secondo loro, richiedeva una "soluzione urgente". A fare eco ai colleghi sono arrivate anche le parole di Max Verstappen: "Durante le gare e subito dopo c’è emotività e passione.

Io capisco che imprecare e dire parolacce non va bene, ma se mi si fa l'esempio dei bambini, io penso: tu cosa facevi quando eri più piccolo a scuola, davanti ai videogiochi o giocando a calcio per strada?", ha detto il pilota della Red Bull, "è una cosa che fanno tutti.Bisogna sicuramente fare attenzione in certi contesti, lo capisco, ma non credo siano necessarie regole così stringenti.

Servirebbe un po' di buon senso".La soluzione, in ogni caso, Verstappen l'ha trovata: "Penso che imprecherò in olandese, così nessuno mi capirà". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Key-The Energy Transition Expo al via domani alla Fiera di Rimini

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(Adnkronos) – Al via Key – The Energy Transition Expo.Da domani, mercoledì 5 marzo, a venerdì 7 marzo, è in programma alla Fiera di Rimini Key – The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e nel bacino del Mediterraneo, dedicato al futuro dell’energia.  Sono attesi più di 1.000 espositori (il 20% in più rispetto al 2024), di cui oltre il 30% internazionali.

Grazie al supporto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e dell’Agenzia Ice, alla collaborazione con le più importanti Associazioni del settore e a una rete di agenti diffusa capillarmente in tutto il mondo, saranno coinvolti circa 350 hosted buyer e delegazioni provenienti da più di 50 Paesi, con Nord Africa, Medio Oriente, Balcani ed Est Europa che costituiscono le aree più rappresentate.  Nella prima giornata alle 12, sul Main Stage della Cupola Lorenzo Cagnoni, nella Hall Sud, è in programma l’Opening Ceremony, col ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto.Intervengono Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Anna Montini, assessora alla Transizione Ecologica (Ambiente, Sviluppo Sostenibile, Pianificazione e Cura del Verde Pubblico), Blu Economy, Statistica del Comune di Rimini, Paolo Arrigoni, presidente Gse.

Sempre domani, alle 14.45 sul Main Stage, il Key Energy Summit, aperto dai saluti istituzionali di Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg e l’introduzione di Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Key.  Alessandro Marangoni presenterà lo studio Althesys 'Decarbonizzazione e competitività, dalle politiche europee all’industria italiana.Strategie per una transizione energetica sostenibile e volta alla crescita' a cui seguiranno due tavole rotonde con 'Le proposte delle Associazioni', con la partecipazione di Assoesco, Fire, H2It, Coordinamento Free, Motus-E, Elettricità Futura, Anie, Federidroelettrica, Anev e Italia Solare.

Riflessioni conclusive affidate a Paolo Arrigoni, presidente Gse e Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.A seguire, alle 17, sarà consegnato il Premio Innovazione Lorenzo Cagnoni alle tre Start-up dell’Innovation District che si saranno distinte per il loro progetto e ai sette espositori che a Key presenteranno i progetti più all’avanguardia, uno per ciascun settore merceologico della manifestazione.  L’edizione 2025 di Key sarà la più grande mai realizzata, confermando quella sua visione trasversale e integrata su più comparti e tecnologie.

Il layout è stato completamente riprogettato, per rispondere alle esigenze di una manifestazione in continua crescita, senza la necessità di ulteriori riadattamenti futuri.La nuova configurazione prevede per la prima volta un equo bilanciamento su entrambe le ali (Est ed Ovest) del quartiere fieristico, con l’apertura, anch’essa mai avvenuta prima, dell’Ingresso Ovest, in aggiunta a quelli Sud ed Est.

Un totale di 20 padiglioni (4 in più rispetto al 2024) su 90mila mq di superficie, divisi in sette aree tematiche dedicate ad altrettanti settori merceologici: fotovoltaico, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City.  Fra le novità, il potenziamento dello spazio riservato all’idrogeno, nella nuova area Hype – Hydrogen Power Expo supported by Hydrogen&Fuel Cells, organizzata congiuntamente da Italian Exhibition Group e Hannover Fairs International GmbH (Hfi), filiale italiana di Deutsche Messe Ag.Debutterà, inoltre, Su.port – Sustainable Ports for Energy Transition, focus espositivo dedicato all’elettrificazione delle banchine portuali, fondamentale per ridurre le emissioni nel settore marittimo, promuovere la sostenibilità nei porti e accelerare lo sviluppo dell’eolico off-shore, in particolare floating.

Nel padiglione A5, nell’area dedicata all’efficienza energetica, sarà presente uno spazio riservato al nuovo partner di Key Federcostruzioni, la Federazione di Confindustria che rappresenta la filiera italiana delle costruzioni. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e l’incontro con Zelensky, fonte reale: “Altamente significativo”

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(Adnkronos) – Gli incontri di re Carlo con Zelensky e Trudeau sono stati "altamente significativi" e il sovrano è "molto consapevole" della sua responsabilità globale e del suo ruolo diplomatico unico ed è determinato a metterlo a frutto.Lo ha affermato una fonte reale ripresa dal Guardian, dopo l'incontro di ieri del monarca con il primo ministro canadese Justin Trudeau nella tenuta di Sandringham, nel Norfolk, il giorno dopo aver ricevuto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Il re è stato elogiato per avergli mostrato solidarietà, accogliendolo dopo il turbolento incontro di venerdì alla Casa Bianca con Donald Trump e il suo vicepresidente JD Vance.  La fonte ha dichiarato che "Sua maestà è molto consapevole della sua responsabilità a livello globale, regionale e nazionale, e si impegna con passione in tutti i dettagli.In qualità di statista e capo di Stato sia per il Regno Unito che per il Canada, il ruolo del re è estremamente significativo e Sua Maestà è determinato a fare la sua parte, entro parametri appropriati: il suo ruolo, per necessità e obbligo costituzionale, è quello di offrire gesti simbolici, piuttosto che esprimere commenti". La fonte ha descritto le udienze del re con Zelensky e Trudeau come "di routine, ma altamente significative, dato il contesto globale".

Buckingham Palace non condivide i dettagli di ciò che viene discusso nelle udienze private, ma si è capito che le sfide che il Canada deve affrontare con gli Stati Uniti a causa della retorica incendiaria di Trump era in cima all'agenda, così come il sostegno all'Ucraina.Il re, che ha invitato Trump per una seconda visita di Stato senza precedenti nel Regno Unito, è sempre più visto come una figura unificante, attraverso la cosiddetta diplomazia del soft power della famiglia reale.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)