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Castellammare, LeU sulla Sint: “Il Sindaco attivi da subito un tavolo con Asl e Regione”

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Sint: Non solo liquidazione, ma rilancio delle attività termali. Il Sindaco attivi da subito un tavolo con Asl e Regione: sperimentiamo forme di accordi (modello Reggia).
Leu è pronta a fare la sua parte

Castellammare di Stabia, Liberi e Uguali si è espressa sulla questione Sint e sulla sua liquidazione, questione che attanaglia già da tempo la città della acque e il futuro di due dei pilastri della città. In un comunicato a noi inviato, si legge: “La sentenza di queste ore evidenzia, ancor più, la necessità di un piano di rilancio per il termalismo a Castellammare per dare una risposta ai lavoratori. Ribadiamo l’urgenza,l e la necessità che si convochi il Consiglio Comunale per fare una discussione seria, per capire quali debbano essere i passi più giusti da fare per rilanciare il termalismo in una città che continua a far acqua da tutte le parti. La messa in liquidazione stessa della Sint, giusta o sbagliata che sia, è tutto un tema da discutere, non può passare come semplice continuità rispetto agli atti assunti dal Commissario, né giustifica colpi di mano e operazioni ambigue nei criteri di nomina. Ci sono grosse responsabilità su questa vicenda che vanno accertate. “

E continua: “Siamo tutti consapevoli, allo stesso tempo, che le procedure della liquidazione complicano e allungano i tempi per avviare l’iter di un nuovo bando per l’affidamento dei complessi termali ai fini di un rilancio di questa attività fondamentale per la nostra città.
Intanto occorre che il sindaco chiarisca la vicenda e il consiglio comunale decida sul patrimonio immobiliare. Dopo che il Comune ha già pagato parte del mutuo e ha “congelato quanto dovuto da Sint al Comune”, oggi cosa resta da pagare? Ci si sta buttando a capofitto in una storia che il Sindaco, dall’opposizione, fino a pochi mesi fa contestava. È importante che si faccia chiarezza per comprendere e dettare indicazioni al liquidatore su quali limitati beni eventualmente dismettere. Già comprendere questo sarebbe un atto di grande chiarezza.
Il patrimonio strategico non deve, a nostro avviso, essere messo in vendita, ma passare nella disponibilità dell’Ente. È patrimonio della città tutta e con essa vanno condivise le scelte.
Con la liquidazione della Sint e il fallimento del bando, Caserma cristallini e Antiche terme, son ritornati nella disponibilità del comune. Bisogna in tempi brevi, senza attendere che si concluda la procedura di liquidazione della Sint, sulla base però di un progetto complessivo sul termalismo, comprendere e decidere come riattivare le attività nelle Antiche Terme.
Noi pensiamo che a partire dal 2019, si possano e si debbano riaprire le Antiche Terme.”

“Il Consiglio Comunale dovrà lavorare per provare da subito a farlo, c’è la necessità di far ritornare la città nel mercato termale. Sarebbe un bel segnale per i lavoratori, per le organizzazioni sindacali e per la stessa Castellammare oltre ad essere l’unica vera risposta ai dipendenti, nonché un modo, il solo, per tutelare il patrimonio che già in parte è stato vandalizzato e rischia di subire ulteriori danni.
Non è semplice. Occorre sedersi con Asl, Regione, Sindacati, Lavoratori, ma è una sfida che al di là del ruolo di maggioranza e opposizione, dobbiamo essere in grado di accettare.
Il Sindaco istituisca ad horas un tavolo per non dare solo l’idea, ai cittadini, dipendenti e investitori, della messa in liquidazione, ma per far comprendere, da subito, che c’è la volontà da parte di tutti, di far ripartire la città. “

E conclude: “Il sindaco e il Consiglio Comunale hanno un compito ambizioso, difficile e delicato. Noi siam pronti sin da subito ad accettare la sfida e a lavorare per ridare alla città delle acque il termalismo. Per fare cosa? Noi una nostra idea l’abbiamo ed è quella di lavorare per un accordo comune-Asl per trovare nuove ed innovative forme di cogestione.
Il Sindaco, di questo me ne dispiaccio, sta dando l’idea, in queste ore, di chi è arrivato e non era informato dei problemi delle Terme. Sta dando l’idea di uno che prende tempo, improvvisa e scappa dal Consiglio Comunale. Lui oggi è il Sindaco e deve sapere guidare questi passaggi complicati, assumersi delle responsabilità evitando annunci e proclami. La città e i lavoratori si difendono compiendo delle scelte. So che non è semplice, ripeto, ma bisogna lanciare il cuore oltre gli ostacoli che pur ci sono.
Cimmino ha una “lunga navigazione” per i ruoli che ha rivestito in venti anni, era a conoscenza della vicenda complessa e ora se ha qualche idea, la mostri, noi saremo pronti non solo ad ascoltarlo, ma a fare la nostra parte.”

Insomma Liberi e Uguali sono pronti a fare la propria parte, ma l’amministrazione dovrà provvedere a fare bene la sua.

Castellammare, incidente al Rione Savorito: giovane centauro finisce in ospedale

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Castellammare, incidente al Rione Savorito: giovane centauro finisce in ospedale

Castellammare di Stabia, nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, è avvenuto un incidente al rione Savorito. Secondo quanto riportato da Punto Stabia News, sembrerebbe che dopo l’una di notte, uno scooter si sarebbe scontrato frontalmente con un’autovettura proveniente dalla corsia opposta. Il giovane centauro è finito in ospedale, ma non ha riportato ferite gravi, ma guaribili in 15 giorni di prognosi.

Questo episodio, che a quanto pare non risulta essere isolato, ha fatto riemergere il problema e le polemiche relative alla mancanza di illuminazione nell’intero rione, a causa di un guasto alla rete. l’allarme è stato lanciato dall’associazione Sos Stabia: “Ma come si fa a lasciare per giorni, m questo periodo di agosto che, statisticamente, vede crescere il numero della presenza di automobili e mezzi vari nelle ore serali e notturne, interi rioni al buio?  Rivolgiamo un accorato appello al sindaco Gaetano Cimmino e all’amministrazione comunale, affinchè possano quanto prima correre ai ripari e ripristinare ‘illuminazione pubblica al rione Savorito e nelle strade limitrofe”. Quello di ieri, infatti, è soltanto l’ultimo incidente di una lunga serie che ha interessato la zona”.

Napoli, agente ferito durante controlli sulla prostituzione minorile: egiziano in manette

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L’aggressore è stato condotto nel carcere di Poggioreale

Stava eseguendo alcuni controlli per il contrasto alla prostituzione minorile effettuati a Napoli dall’U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori quando è stato aggredito e ferito in varie parti del corpo da un individuo che è stato, poi, fermato per accertamenti. E’ quanto accaduto ad un agente.

Nella zona del Centro Direzionale, in cui si svolgono le attività di prostituzione maschile, sono stati segnalati alcuni soggetti giovanissimi che mettono in commercio il proprio corpo. Il personale ha notato in Via Taddeo da Sessa un ragazzo giovanissimo, all’apparenza di minore età.
Durante la fase di osservazione il ragazzo veniva avvicinato da automobilisti in cerca di prestazioni sessuali pertanto gli agenti lo hanno fermato e condotto nel veicolo di servizio per sottoporlo alle rituali procedure di identificazione negli uffici.
Durante il trasporto il ragazzo ha iniziato ad inveire contro gli agenti e a battere i pugni contro i finestrini dell’automobile; ad un certo punto, ha estratto dalle scarpe un paio di forbici da manicure e si è avventato verso l’agente che gli stava di fianco procurandogli una profonda ferita sulla fronte. L’uomo ha nuovamente cercato di colpire dirigendo i colpi successivi verso il viso dell’agente che fortunatamente è riuscito a pararli frapponendo il braccio destro dove è stato ferito in più punti.
I componenti della pattuglia sono riusciti con qualche difficoltà a placare il soggetto, a disarmarlo e a dichiararlo in arresto. L’uomo è un egiziano di 20 anni, pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, solo pochi giorni fa era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia Locale in quanto era stato riconosciuto quale autore del furto di uno smartphone di ultima generazione dalla vittima che era stata derubata in Piazza Garibaldi.
L’egiziano è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione della Magistratura per i reati di tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Analisi Arpac in Penisola Sorrentina: Marina della Lobra e Massa Lubrense non hanno superato il test

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Analisi Arpac in Penisola Sorrentina: Marina della Lobra e Massa Lubrense non hanno superato il test

Massa Lubrense,  in base ai dati relativi alle analisi effettuate dall’Arpac in Penisola Sorrentina, i risultati pubblicati hanno fatto emergere che ci sono alcune zone del territorio che non hanno passato a pieni voti i test sulla qualità dell’acqua di mare. nella fattispecie i  risultati sono buoni visto che non si rileva presenza di agenti inquinanti, fatta però eccezione per la zona di Marina della Lobra, il porticciolo turistico di Massa Lubrense.

I prelievi fanno riferimento all’area che va «da 400 metri nord bocca del porto di Marina della Lobra a bocca del porto di Marina della Lobra». Qui è stata rilevata la presenza di valori oltre i limiti sia per quanto riguarda l’escherichia coli (2005, ossia quattro volte il massimo), che di enterococchi intestinali (659, vale a dire oltre 3 volte il limite). Di conseguenza la zona di Marina della Lobra non rientra tra le spiagge insignite del vessillo della Fee che sono, invece, Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo e Recommone.

Anche se sono stati pubblicati i dati relativi ai prelievi, il Sindaco di Massa Lubrense non ha ordinato nessun divieto di balneazione.

Napoli, controlli ai ciclomotori: decine di sequestri e quasi cento verbali

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I controlli sono stati effettuati nella zona centrale della città

La Polizia Locale di Napoli, la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno effettuato controlli a tappeto nella zona centrale della città, in particolare in Piazza Carità e Piazza Trieste e Trento. Dopo le verifiche, i militari hanno emesso ben 82 verbali per guida senza patente, per il mancato uso del casco protettivo e per mancata copertura assicurativa.

Gli agenti della Municipale hanno disposto 14 fermi amministrativi e disposto 21 sequestri di ciclomotori. In 7 casi di sequestro si è accertato che i veicoli oggetto dei sequestri erano già sottoposti a fermo amministrativo ma continuavano a circolare.
Durante un’altra operazione effettuata a Piazza Garibaldi, nei pressi della stazione ferroviaria, gli agenti del Nucleo Mobilità Turistica ed il personale dell’ Unità Operativa Rimozioni Auto della Polizia Locale di Napoli in collaborazione con la Polfer hanno effettuato numerosi controlli per il contrasto all’abusivismo nel trasporto pubblico di persone: durante questi controlli è stato fermato un uomo che trasportava persone nella sua auto privata da Marano a Napoli per 15 euro.

Salvini fa togliere dai moduli “genitore 1” e “genitore 2”: ripristinata la dicitura “madre” e “padre”

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Salvini fa togliere dai moduli “genitore 1” e “genitore 2”: ripristinata la dicitura “madre” e “padre”

Salvini al giornale cattolico “La Nuova Bussola Quotidiana”: “Mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano “genitore 1” e “genitore 2”. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione “madre” e “padre”. È una piccolo segnale ma farò tutto quello che è possibile e che è previsto dalla Costituzione. Difenderemo la famiglia naturale fondata sull’unione tra un uomo e una donna”.

Sulla questione della trascrizione dei matrimoni gay Salvini ricorda nell’intervista “di avere chiesto un parere all’avvocatura di Stato e ho dato indicazione ai prefetti di ricorrere. La mia posizione è fermamente contraria”. “Quella tra Lega e 5 Stelle è un’alleanza nata in maniera particolare: movimenti diversi, storie diverse, culture diverse -aggiunge Salvini riferendosi in particolare ai temi etici- È un’alleanza di cui sono pienamente soddisfatto, che rifarei domattina, con un contratto di governo che su alcuni temi sensibili non ha scritto nulla perché abbiamo posizioni diverse.

Poi nella suddivisione del governo, abbiamo scelto il ministero della Famiglia e della disabilità; il ministero dell’Interno, che si occupa anche di discriminazioni e tematiche gender; il ministero dell’Istruzione per dare una chiara impronta alla libertà di educazione e al rispetto di alcuni princìpi”. (ANSA)

 

RAI – Il Manchester United offre 100 milioni per Koulibaly: De Laurentiis dice ‘no’

I Red Devils hanno provato a strapparlo agli azzurri nonostante il rinnovo

Il giornalista della RAI Ciro Venerato è intervenuto ‘CalcioNapoli24 live’ in onda su CalcioNapoli24 TV per rilasciare alcune dichiarazioni in merito al futuro di Kalidou Koulibaly, difensore azzurro, fresco di rinnovo con il club di Aurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
“Il rinnovo di Koulibaly era programmato per settembre/ottobre ma è stato anticipato perché alcuni club ha fatto offerte importanti al Napoli ed al calciatore e per questo gli azzurri hanno accelerato chiudendo a cifre più basse di quelle offerte in Inghilterra. Anche dopo il rinnovo c’è stato un nuovo tentativo del Manchester United per Koulibaly, con De Laurentiis che ha rifiutato una offerta di 100 milioni di euro!”

Castellammare, allarme parcheggiatori abusivi: per Cimmino è guerra aperta

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Castellammare, allarme parcheggiatori abusivi: per Cimmino è guerra aperta

Castellammare di Stabia, sono passate appena dal Blitz avvenuto all’Acqua della Madonna ed ordinato dall’assessore Gianpaolo Scafarto, per combattere la piaga dei parcheggiatori abusivi e degli automobilisti, che lasciano le proprie vetture in doppia fila o, peggio ancora, sulla banchina portuali. Da allora, la situazione non è cambiata.

La situazione all’Acqua della Madonna è ormai ingestibile, dal momento che gli abusivi fanno parcheggiare le auto alla meglio, creando anche traffico nella zona. La tecnica è sempre la medesima: gli abusivi avvicinano l’automobilista, lo fanno parcheggiare e gli garantiscono che non avranno problemi. Chiaramente fino a quando non scattano i controlli o blitz, come accaduto appunto due settimane fa proprio nella zona dell’Acqua della Madonna.

Tutto questo sotto il naso della “casa comunale”, ovvero il simbolo del governo cittadino e, quindi, della legalità. Quello dei parcheggiatori abusivi è diventato un vero e proprio business, dal momento che le “tariffe” per la sosta cambiano a seconda del tempo di sosta: da un euro per chi si ferma solo per riempire qualche bottiglia d’acqua, ai 5 euro per chi, invece, resta nel rione a cenare.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Gaetano Cimmino, annunciando un potenziamento della presenza di vigili sul territorio, almeno nei fine settimana. ”La mia intenzione – afferma è quella di dare un nuovo impulso e una nuova visione della città sotto i profili della vivibilità e della quotidianità. Si tratta di impegni in cui credo fermamente e che la cittadinanza merita. La sicurezza continua – la legalità e la quotidianità saranno al primo posto per tutta la durata della mia amministrazione”. (Fonte Punto Stabia News)

Torre del Greco, sosta selvaggia nelle vie del centro: insorgono i cittadini

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“Via Roma è diventata un parcheggio scriteriato”

I cittadini di Torre del Greco sono indignati. La centrale via Roma, strada dello shopping torrese diventa testimone ogni giorno di auto in sosta selvaggia, auto parcheggiate sui marciapiedi. La via del centro commerciale di Torre del Greco è stata da poco abbellita con piantine dal consorzio dei commercianti, “Botteghe Torresi”, che si autotassano per lanciare iniziative al fine di valorizzare le vie dello shopping.

Sforzi che, però, vengono vanificati da persone che con comportamenti da incivili prima hanno rubato le piantine dopo circa 24 ore dalla loro installazione e poi hanno dato vita alla sosta selvaggia. Questo fenomeno accresce l’indignazione dei cittadini che rispettano le regole. Uno di loro spiega: “Per aver sforato solo di 5 minuti sulle strisce blu- dice un cittadino- ho avuto una multa di 95 euro mentre questi incivili la fanno sempre franca”.
Un altro dice: “Se i vigili facessero una multa molto salata- tuona un altro- vorrei  vedere se non gli passasse la voglia di sostare sul marciapiede che è per i pedoni. È una vergogna dover fare lo slalom tra le auto per camminare, oppure districarsi tra motorini e auto e non poter nemmeno scendere per fare la spesa. Via Roma è diventata un parcheggio scriteriato, faccio appello al sindaco e alla Giunta di incrementare i controlli

Ischia, fermato scafista tunisino: implicato in sbarchi fantasma a Pantelleria, i dettagli

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Ischia, fermato scafista tunisino: implicato in sbarchi fantasma a Pantelleria, i dettagli

Ischia, uno scafista tunisino è stato fermato dalla Guardia di Finanza di Marsala, in collaborazione con la Tenenza di Ischia, i quali hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Marsala a carico dell’uomo indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per aver organizzato e condotto, in qualità appunto, di scafista, un viaggio dalle coste tunisine a quelle dell’isola di Pantelleria, con a bordo due connazionali.

Secondo quanto ricostruito durante le indagini, i due clandestini tunisini erano stati rintracciati nel mese di luglio, privi di documenti di identità, a Pantelleria, dove erano sbarcati qualche giorno prima. In base alle dichiarazione del migrante, sembrerebbe che quest’ultimo abbia pagato 4.000 dinari (circa € 1.700) per il viaggio, avvenuto a bordo di un piccolo gommone lungo circa 3 metri, equipaggiato con un motore da 5 cavalli, con partenza da Kelibia.

La destinazione pattuita con lo scafista era la costa tra Marsala e Mazara del Vallo ma questo ha raggirato i suoi clienti, approdando a Pantelleria. lo scafista, raggirando i suoi due ignari clienti, è invece approdato sull’isola di Pantelleria, dopo un viaggio durato oltre 14 ore. Gli elementi indiziari hanno dato la possibilità di individuare lo scafista: si tratterebbe di Berhouma Moncef, di 48 anni, risultato peraltro già gravato da numerosi precedenti di polizia, anche specifici. Sembrerebbe che l’uomo, dopo aver effettuato lo sbarco, abbia trovato rifugio sull’isola di Ischia, dove vivono la moglie e la figlia. Attualmente il tunisino si trova all’interno del carcere di Poggioreale.

Napoli, litiga con la madre e scappa di casa: minorenne ritrovata dai carabinieri

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La ragazza aveva fatto perdere le sue tracce

I carabinieri della compagnia di Marano, in provincia di Napoli, hanno ritrovato una ragazza minorenne che era scappata di casa dopo aver litigato con la madre. La ragazzina si era dileguata facendo perdere le sue tracce.

Dopo il litigio, si era diretta e rifugiata a casa di un ragazzo, presumibilmente il fidanzato, dove aveva trascorso la notte senza dare informazioni ai familiari. I genitori della ragazza, dopo aver provato senza successo a ritrovarla, si sono rivolti ai militari che, guidati dal capitano Gabriele Lo Conte, l’hanno ritrovata qualche ora dopo nell’abitazione del giovane di poco più grande di lei.

Pompei, rissa alla Cartiera: avvenuta per motivi passionali, i dettagli

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Pompei, emergono dettagli sulla rissa al centro commerciale “La Cartiera”: probabili motivi passionali, i dettagli

Pompei, sono passati soli due giorni dalla vicenda accaduta al centro commerciale “La Cartiera” e che aveva seminato panico in tutta la struttura, tra i dipendenti dei negozi e i clienti. Come riportato da noi in un precedente articolo, si è trattato di una rissa avvenuta tra due uomini, m all’epoca dei fatti, non si era a conoscenza delle motivazioni.

Ad oggi sono emerse delle novità: sembrerebbe che le motivazioni che abbiano portato i due uomini a scontrasi, non all’interno, ma all’esterno, del negozio Clayton, siano dovute a motivazioni passionali. Secondo quanto ricostruito, un uomo, mentre stava passeggiando per i negozi della struttura, ha scorto tra la gente sua moglie in compagnia di quello che è stato probabilmente, identificato, come il suo amante.

Dalla scoperta dei due, è nata la rissa: i due erano armati ma nessun colpo è stato esploso. Molti tra i clienti, le commesse e il personale vario del centro commerciale, sono rimasti chiusi all’interno dei negozi, con le serrande abbassate, senza sapere cosa stesse realmente accadendo, ma scoprendolo solo dopo, a situazione conclusa.

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Fuorigrotta, l’ex mercatino diventa una discarica abusiva: “Va rimossa subito”

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A parlare è Laura Caccavallo, consigliera della X Municipalità

Una discarica a cielo aperto. E’ questo lo scenario che si presenta nell’area dell’ex mercatino di Fuorigrotta Napoli. Un luogo che prima era un punto di ritrovo e il mercatino che è stato dislocato di soli cinquecento metri di distanza. Ora è diventata una zona abbandonata a se stessa dove quotidianamente ad ogni ora del giorno e della notte vengono sversati rifiuti di ogni genere.

Per i residenti la situazione è diventata insostenibile ed hanno inviato una lettera di protesta direttamente al primo cittadino e che adesso, dopo mesi di protesta, chiedono interventi di rimozione, pulizia e messa in sicurezza.
A parlare è Laura Caccavallo, consigliera della X municipalità: “Questa è una discarica ormai fuori controllo. Ci troviamo a pochi passi da un parco pubblico che ormai fa da sfondo a questo vero disastro ambientale. Qui vengono sversati rifiuti di ogni tipo e grandezza a qualsiasi ora della giornata e sotto gli occhi di tutti. Ci auguriamo che chi debba muoversi lo faccia rapidamente anche perché si tratta di rifiuti speciali che più giacciono in strada e più diventano dannosi per la salute”.

Juve Stabia, Liguori e Frulio vicini al Sant’Agnello

Juve Stabia, Liguori e Frulio vicini al Sant’Agnello

La Juve Stabia, così come anche il suo settore giovanile, prosegue la campagna di rafforzamento e cessioni. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, due giovani vespette, il centrocampista classe 2000 Frulio e l’attaccante Liguori, sono vicini alla cessione al Sant’Agnello. Si attendono novità nelle prossime ore.

a cura di Ciro Novellino

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Negazione dei diritti a famiglie LGBT, Salvini: “Sui documenti ‘mamma e papà’ non ‘genitore 1 e 2′”

Negazione dei diritti delle famiglie LGBT, Salvini: “Sui documenti ‘mamma e papà’ non ‘genitore 1 e 2′”

Ennesimo oscurantismo nei riguardi delle famiglie LGBT da parte di questo Governo, questa volta direttamente dal vice premier e Ministro degli Interni, Matteo Salvini.
Via “genitore 1” e “genitore 2”, e ritorno all’antico con “madre” e “padre” sui moduli per richiedere la carta di identità elettronica e non solo.
La mia posizione – sottolinea Salvini che lo ripete dal 2014 – è fermamente contraria. Per fare un esempio: la settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell’Interno, sui moduli per la carta d’identità elettronica c’erano ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione ‘madre’ e ‘padre’. È una piccola cosa, un piccolo segnale, però è certo che farò tutto quello che è possibile al ministero dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no”. In realtà, riferisce laRepubblica, andando a verificare sul sito del ministero, il modulo che si trova come esempio non porta più effettivamente “genitore 1” e “genitore 2” ma solo “genitori”.
Un deciso passo indietro del governo nel riconoscimento dei diritti delle famiglie arcobaleno, nonostante le recenti sentenze che aprivano alla stepchild adoption e al diritto dei bambini di avere due genitori riconosciuti dalla legge.

Istat, aumentano le esportazioni nel mese di giugno: i dati

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I dati Istat su importazioni ed esportazioni nel mese di giugno

Nel mese di giugno 2018 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+4,6%) e un più contenuto aumento per quanto riguarda le importazioni (+0,3%). L’incremento congiunturale dell’export è da collegare principalmente alla crescita delle vendite verso i mercati extra Unione Europea (+8,0%); dovuta principalmente ai mezzi di navigazione marittima. Le esportazini quella verso l’area Ue sono meno intense (+2,1%).

Nel secondo trimestre del 2018, al confronto con il primo, si registrano incrementi per entrambi i flussi, maggiori per le importazioni (+2,5%) che per le esportazioni (+1,1%).

Nel mese di giugno 2018 l’aumento dell’export su base annua è pari a +6,6% e rigurda sia l’area extra Ue (+8,0%) sia i paesi Ue (+5,6%).

I settori che concorrono principalmente alla crescita tendenziale dell’export nel mese di giugno, si segnalano mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+47,0%); metalli di base e prodotti in metallo; esclusi macchine e impianti (+10,2%); articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+15,4%) e prodotti petroliferi raffinati (+20,1%). Contribuiscono negativamente gli autoveicoli (-3,1%).

Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente all’incremento delle esportazioni sono Svizzera (+55,1%), Stati Uniti (+18,8%), Francia (+10,3%), Germania (+4,1%) e Paesi Bassi (+20,8%).

Nel periodo gennaio-giugno 2018, la crescita tendenziale dell’export è pari a +3,7% ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,0%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,6%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+11,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+6,5%) e apparecchi elettrici (+4,1%).

Si stima che il surplus commerciale aumenti di oltre mezzo miliardo di euro (da +4.504 milioni a giugno 2017 a +5.071 milioni a giugno 2018). Nei primi sei mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge +18.955 milioni (+38.179 milioni al netto dei prodotti energetici).

Nel mese di giugno 2018 si stima che l’indice dei prezzi all’importazione aumenti dell’1,1% su maggio 2018 e del 3,5% su base annua. Al netto dei prodotti energetici, l’indice aumenta dello 0,3% in termini congiunturali e diminuisce dello 0,1% in termini tendenziali.

Comunicato stampa Istat

 

Pompei, fedeli della Vergine del Rosario in festa: Papa Paolo VI sarà proclamato ‘Santo’

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Pompei, fedeli della Vergine del Rosario in festa: Papa Paolo VI sarà proclamato ‘Santo’

I fedeli della Vergine del Rosario in festa dopo una notizia molto attesa: Paolo VI, il Papa che incoronò la Madonna di Pompei verrà proclamato Santo. La data da segnarsi sul calendario è quella del prossimo 14 ottobre, quando Papa Francesco canonizzerà, in piazza San Pietro, Giovanni Battista Montini, eletto al soglio pontificio come Paolo VI il 21 giugno 1963. La notizia della santificazione è stata accolta con grande emozione dai devoti della Madonna di Pompei, che non hanno dimenticato il bel gesto di Papa Montini che incoronò il capo della Vergine, raffigurata nel Quadro venerato in tutto il mondo.
Era il 23 aprile 1965 ed il Pontefice officiò la Messa, nella Basilica di San Pietro alla presenza dell’Icona.
In un tempio gremito da migliaia di fedeli, provenienti non solo dalla Campania, – ricorda ilMattino – il Santo Padre, nella sua omelia, emozionò i presenti con queste parole: «Ci commuove il fatto, che ora devotamente compiremo di dovere noi stessi, con mani tremanti, rimettere sulle sacre effigie di Gesù e di Maria, le preziose corone, che la vostra pietà e la vostra generosità, servite da arte squisita, vogliono espressione simbolica del sommo onore dovuto a Cristo, e per suo riflesso alla sua santissima Madre».
Nel suo discorso, Paolo VI ricordò anche la figura del fondatore, Bartolo Longo, oggi Beato, e raccontò un aneddoto vissuto. Nell’aprile del 1907, quando aveva appena nove anni, aveva infatti visitato la Basilica della Beata Vergine con i suoi familiari, insieme ai quali aveva pregato dinanzi al trono di Maria.
Quel Quadro fu riportato a Pompei in processione, attraversando alcuni quartieri di Napoli ed altre città della Campania: San Giovanni a Teduccio, Portici, Torre del Greco, Torre Annunziata.

Torre Annunziata, stabilito divieto di circolazione: data e zone interessate

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Istituito il divieto di circolazione in alcune strade di Torre Annunziata in occasione della processione dell’icona della Beata Vergine Maria SS. Della Neve.

Il Comando di Polizia Municipale di Torre Annunziata ha istituito per domenica 12 agosto, dalle ore 17, il divieto di circolazione per il tempo strettamente necessario al transito della processione, nonché il divieto di sosta con rimozione coatta fino alle ore 23 in piazza Giovanni XXIII e nelle seguenti strade: via De Simone; via Dogana; via Castello; via Caccia; via Speranza; via Mazzini; via Murat; via Oplonti; corso Vittorio Emanuele III.

Sala: “Legge Mancino come un orpello, Milano si ribelli”

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Sala: “Legge Mancino come un orpello, Milano si ribelli”

“Quando sento un ministro della Repubblica trattare la legge Mancino come un orpello credo che Milano si debba ribellare, non è indispensabile essere maggioranza per far vincere le proprie idee”. Queste le parole del sindaco Beppe Sala in piazzale Loreto, a Milano, in ricordo del 74esimo anniversario dell’eccidio dei quindici martiri ai quali è dedicata una stele.

Quindici partigiani, fucilati dai fascisti della Rsi il 10 agosto del 1944 ed esposti in quel piazzale che, meno di un anno dopo, si legò per sempre al nome di Mussolini.

“Quello che stiamo vivendo non è un momento drammatico, ma in questi ultimi tempi sono accaduti fatti gravissimi, non dobbiamo tollerare neppure la malcelata accettazione di tanti piccoli segni che vogliono portare sotto una luce diversa gli anni bui del Ventennio”.

Lo fa, Sala, citando indirettamente il ministro leghista Lorenzo Fontana, che qualche giorno fa aveva attaccato la legge che punisce azioni e slogan nazifascisti, sostenuto (prima di una parziale retromarcia) dal suo vicepremier Matteo Salvini.

“Si immagina Salvini al suo posto, tra qualche anno, alla commemorazione dei martiri di piazzale Loreto?”, viene chiesto a Sala. Risposta netta: “No, non ce lo vedo”. In prima fila, tra i sindaci dell’hinterland, c’è anche qualche leghista, ma Sala aggiunge: “Sì, erano qui, ma nel quotidiano non li vedo impegnarsi su questo fronte”.

E’ Maksimovic il vero acquisto del Napoli in difesa: ecco cosa gli chiede Ancelotti

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In difesa è Maksimovic il vero acquisto

Il Campionato di Serie che comincerà il prossimo 19 agosto, sarà per Nikola Maksimovic la stagione del riscatto, dato che con Sarri ha faticato tremendamente. Il difensore ora sa di non poter più sbagliare. Secondo quanto scritto nell’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, è proprio il serbo il più importante “acquisto” del Napoli nel reparto difensivo.

Contro il Borussia Dortmund, dopo i problemi contro il Liverpool, il difensore ha offerto una ottima prestazione impreziosita anche da una rete. Prestazione super agevolata da un atteggiamento leggermente diverso richiesto da Carlo Ancelotti: difesa leggermente più bassa e anche l’uomo, e non solo la palla, come riferimento.

Ottima anche l’intesa con Chiriches e questo mette Ancelotti nelle condizioni di avere una seconda coppia difensiva di sicura affidabilità alle spalle di quella composta da Albiol e Koulibaly.