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Crollo ponte Morandi, tra le vittime anche quattro ragazzi di Torre del Greco

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I ragazzi erano in viaggio verso Nizza

È stata una notte lunga, impietosa. Poi un’ alba sferzante, che ha consegnato quella notizia che nessuno dovrebbe mai avere. Quattro ragazzi di Torre del Greco, ieri sera ufficialmente entrati nella lista dei dispersi, sono stati ritrovati dai vigili del fuoco fra le macerie del ponte Miranda di Genova Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, poco più che ventenni, alle 11 di ieri erano al posto sbagliato nel momento.

Colpiti dalla malasorte mentre a bordo di una Golf attraversavano il viadotto crollato. Erano diretti a Nizza dal fratello di uno di loro. Poi sarebbero ripartiti per Barcellona dove li aspettava la fidanzata di uno del gruppo. L’ allegro itinerario spezzato dall’appuntamento con la mortetra. Alle undici di ieri l’ ultima telefonata ai familiari, tutti parenti fra loro: “Stiamo entrando a Genova”.
Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, i poliziotti del vicequestore Davide della Cioppa, l unità operativa della protezione civile, hanno trascorso la notte in contatto con unità di crisi e prefettura di Genova. Al fianco delle famiglie impietrite, il Comune sta adesso organizzando la triste partenza per il capoluogo ligure, dove trasporti e viabilità sono state messe a dura prova.

Lega e Forza Italia sulla via dell’intesa

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Lega e Forza Italia sulla via dell’intesa

E’ durata pochi giorni la divisione tra Lega e Forza Italia sulle regionali in Abruzzo, e adesso i partiti di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi provano a trovare un’intesa.

Dopo aver annunciato la corsa solitaria della Lega, ieri è stato lo stesso segretario regionale del Carroccio Giuseppe Bellachioma a tornare indietro, spiegando che, se da Fi dovesse arrivare la richiesta di un incontro chiarificatore “e se ci saranno le condizioni per metterci a sedere allo stesso tavolo, lo farò volentieri e con tutto il piacere. Ma attenzione – ha detto – perché se si concordano delle linee comuni e poi, il giorno dopo, gli altri fanno tutto il contrario, per me non ci saranno più i presupposti della serietà e della correttezza”.

Retro marcia che è piaciuta al forzista Antonio Martino, responsabile regionale in Abruzzo per l’organizzazione degli azzurri: “Ho letto con piacevole stupore l’intervista del candidato leghista Bellachioma in cui, prendendo spunto dalle parole di Giorgetti di qualche giorno fa, prevedeva la possibilità di tornare insieme. Forza Italia vuole e deve tornare a essere assoluta protagonista. L’Abruzzo potrà quindi giocare un ruolo decisivo in questo processo di rinnovamento”.

Il Mattino: “Mercato del Napoli chiuso, forse non arriverà nemmeno il portiere”

Il budget è limitatissimo

Il presidente del Napoli è stato chiaro, chiarissimo: non arriveranno altri attaccanti. Per De Laurentiis ed Ancelotti, quindi, Milik e Mertens, con il piano C che si chiama Verdi, sono un numero sufficiente di centravanti. Possibile, quindi, che il mercato del Napoli sia davvero finito qui. Gli azzurri lavorano alla cessione di Tonelli da vendere al miglior prezzo possibile. E basta.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, probabilmente non arriverà neppure il terzo portiere anche perché il budget a disposizione è limitatissimo. Al massimo un estremo difensore potrebbe approdare in prestito, come svelato dallo Standard Liegi per Ochoa.

Corriere dello Sport – Ancelotti ha deciso: si tiene Luperto, in uscita Tonelli e Vinicius

Da prodotto del settore giovanile ha un posto privilegiato nella lista

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, avrebbe deciso di trattenere in squadra Luperto che, da prodotto del settore giovanile avrà un posto privilegiato nella lista. Luperto che, con la partenza di Lorenzo Tonelli, potrà tornare utile anche da centrale in caso di necessità. Il prodotto della cantera azzurra è stato utilizzato come fluidificante di sinistra, in attesa del completo recupero di Faouzi Ghoulam. Su di lui c’era l’Empoli che l’ha aspettato fino a ieri, poi si è defilato virando su altri obiettivi. Come detto, Tonelli è in uscita, ambito da Cagliari e Sampdoria, e con lui anche Vinicius Morais che può approdare in Serie B tra le fila del Cosenza.

Di Maio e Toninelli: “Si dimettano i vertici di Autostrade”

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Di Maio e Toninelli: “Si dimettano i vertici di Autostrade”

Luigi Di Maio e Danilo Toninelli contro Autostrade per l’Italia dopo il crollo del ponte Morandi.

“I responsabili hanno un nome e un cognome: Autostrade per l’Italia – dice il vicepremier a Radio Radicale – Abbiamo avuto il mito del privato, si è detto che sarebbe stato meglio far gestire ai privati. Ci troviamo con uno dei più grandi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza e niente faceva pensare a un tale crollo strutturale. Si dimettano i vertici, perché evidentemente la manutenzione non è stata fatta”.

Di Maio spiega che “il ministro Toninelli ha già avviato le procedure per un eventuale ritiro delle concessioni autostradali e comminare le multe che servono”.

Così come annunciato dallo stesso ministro delle Infrastrutture su Facebook: “I vertici di Autostrade per l’Italia devono dimettersi prima di tutto. E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l’eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro”. “Se non sono capaci di gestire le nostre Autostrade, lo farà lo Stato” si legge nel post.

“D’accordo” con Toninelli su un’eventuale revoca delle concessioni ad Autostrade è il vicepremier Matteo Salvini. “Scriverò a tutti i concessionari privati per chiedere quale parte dei bilanci viene reinvestita nella sicurezza stradale e ferroviaria” dice Salvini a Radio 24.

“Sono passate nemmeno 24 ore dalla tragedia che ha colpito Genova, e come tutti noi ho ancora negli occhi quelle terribili immagini del crollo del ponte Morandi. Oggi sarò tra le macerie macchiate di sangue – scrive Toninelli su Facebook – e provo rabbia perché in un Paese civile non si può morire per un ponte che crolla. Lo voglio ribadire con ancora più forza: chi ha colpe per questa tragedia ingiustificabile dovrà essere punito. Alle società che gestiscono le nostre autostrade sborsiamo i pedaggi più cari d’Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi. Incassano miliardi, versando in tasse pochi milioni e non fanno neanche la manutenzione che sarebbe necessaria a ponti e assi viari”.

“Contemporaneamente a questi atti doverosi – aggiunge Toninelli – dobbiamo badare a ricostruire e manutenere, seppure con il pensiero sempre rivolto alle vittime e alle loro famiglie. Per quanto riguarda Genova, verrà usato il Fondo Emergenze della Protezione civile per ripristinare la viabilità ordinaria, prendendo in considerazione anche la possibilità di prolungare fino a Voltri la ‘Strada a mare’. Per la ricostruzione del ponte Morandi, che voglio sottolineare necessitava di manutenzione da decenni, verranno poi utilizzate le risorse del Piano economico e finanziario di Autostrade, da discutere eventualmente a settembre, e altre risorse non impegnate e prese da due fondi dedicati in parte a interventi infrastrutturali”.

“Quindi, il nostro impegno continuerà ad essere quello di investire soldi per la cura e la ristrutturazione dell’esistente. Ci sarà un vero e proprio piano Marshall per la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture, molte delle quali sono state costruite negli anni ’60 e ’70. Penso sia nostro dovere usare i soldi pubblici per la manutenzione di queste arterie vitali del nostro Paese, invece di sprecarli in mastodontiche opere inutili. Un progetto su cui punto molto è quello per un monitoraggio attraverso semplici sensori che verificano la stabilità di infrastrutture e viadotti. Un sistema tecnologico che ci permetta di dire: mai più stragi come quella di Genova”.

Prosegue Toninelli: “A chi invece sta speculando su questa tragedia voglio dire: è impensabile, oltre che ignobile, collegare il crollo del ponte Morandi alla messa in discussione della realizzazione della Gronda di Genova, su cui è in corso un’analisi costi-benefici. Si tratta di un’opera che non costituisce una soluzione sostitutiva rispetto al viadotto sull’A10. E che comunque sarebbe pronta nel 2029. Ora basta sciacallaggio, noi vogliamo le grandi opere utili. E pensiamo soprattutto a rendere sicura questa nostra malridotta Italia”.

Massa Lubrense, fulmine colpisce abitazione: uomo miracolato

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Il muro della casa si è squarciato

Si è sfiorata la tragedia a Massa Lubrense dove, intorno alle 15 di ieri pomeriggio, un fulmine ha centrato il terrazzo di un’abitazione. Il temporale che ieri si è abbattuto sulla Campania ha interessato anche la penisola sorrentina e oltre a portare pioggia intensa, ha provocato anche vento e violente scariche elettriche atmosferiche.

Uno di questi fulmini ha centrato lo spigolo del terrazzo di un appartamento di via Massa Turro, la strada che collega il centro cittadino di Massa Lubrense alla frazione collinare di Sant’Agata sui due Golfi. La zona della casa colpita ha subito danni consistenti ed il muro si è in parte squarciato. La scarica elettrica improvvisa ha anche provocato problemi per alcuni elettrodomestici. All’interno dell’abitazione in quel momento c’era la proprietaria, Fortunata Muredda, ed il suo compagno, Silvio Del Pizzo, che ha rischiato di essere colpito dalla saetta. “Pochi istanti prima ero sul terrazzo perché stavo guardando se il mare era agitato – racconta – poi con l’arrivo della pioggia sono rientrato e subito dopo ho sentito un boato. Sono uscito di nuovo ed ho visto il muro tagliato come fosse di burro”.

Gazzetta – Quanti dubbi sul Napoli: “Con Ancelotti ci volevano acquisti di spessore”

Senza Sarri si è persa autostima nel gioco

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha provato a fare il punto della situazione sulla prossima Serie A e si è interrogata per cercare di capire chi possa essere l’anti-Juve tra le varie squadre come Napoli, Inter, Roma.

Ecco le parole del quotidiano:
“Ma chi sarà l’anti-Juve? Da anni è uno dei temi più dibattuti nelle chiacchiere d’ascensore, accanto alle stagioni che non sono più quelle di una volta. Se l’estate scorsa tutti rispondevano in coro «Napoli», in questa i più dicono: «Inter». Allegri compreso. Lo scudetto sarà una faida tra le squadre che hanno vinto 12 degli ultimi 13 scudetti? Alla luce del pre-campionato, pare di sì. Il Napoli di Ancelotti è un altro mondo e non solo tatticamente. Il Napoli di Sarri era forte perché si sentiva forte. Educato a tenere il pallone tra i piedi, alla fine si è convinto di poterlo fare anche nel salotto buono della Juve e lo ha violato con una vittoria quasi da scudetto. Restituire il pallone agli avversari, per seguire il nuovo credo tattico, comporta un dimagrimento di autostima. Per intercettarlo, De Laurentiis, con l’aiuto dell’appeal di Ancelotti, avrebbe dovuto arruolare stelle di luce superiore a Verdi; doveva farsi forte con i giocatori avendo perso la forza del gioco. Così non è stato. E nell’estate di CR7 l’ambiente napoletano si è avvilito, senza il conforto delle amichevoli estive. Anzi… Ancelotti è un patriarca e sa come venirne fuori, ma servirà tempo e l’asticella da saltare è molto alta”.

L’autista del furgone: “Ho inchiodato, era l’inferno”

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L’autista del furgone: “Ho inchiodato, era l’inferno”

Il furgone verde con la scritta ‘Basko’ può essere considerato il simbolo della tragedia di Genova. Fermo sul ponte Morandi a pochi metri dal vuoto. Niente più strada, solo il baratro. Fermo lì, con i fari illuminati e il motore ancora acceso.

Alla guida del camionino, che viaggiava da Savona in direzione di Genova, c’era un 37enne che, come racconta il ‘Corriere della Sera’ lavora per l’azienda di trasporti genovese.

Subito dopo l’incidente, l’uomo ha chiamato Annalisa Damonte, la responsabile del gruppo di trasporti raccontandole quello che aveva appena vissuto. “Mi aveva appena superato una macchina – ha detto l’autista – l’ho vista arrivare negli specchietti, mi ha passato e poi si è messa davanti. Avevamo appena iniziato ad affrontare il viadotto. Pioveva, pioveva a dirotto e non era possibile andare forte. Quando mi ha passato ho rallentato, per tenere una certa distanza di sicurezza, perché frenare con quella pioggia era impossibile, si vedeva poco. Avete presente un diluvio?”.

Poi c’è stato il crollo. “A un certo punto è tremato tutto – ha spiegato il 37enne -. La macchina che avevo davanti è sparita, sembrava inghiottita dalle nuvole. Ho alzato gli occhi, ho visto il pilone del ponte cadere giù. Ho frenato. Non ho solo frenato, ho inchiodato quasi bloccando le ruote. Istintivamente quando mi sono trovato il vuoto davanti ho messo la retromarcia, come per cercare di scappare da quell’inferno”.

Castellammare, confermata la data per i lavori del viadotto San Marco

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Castellammare, confermata la data per i lavori del viadotto San Marco

Castellammare di Stabia, è stata stabilita all’ 11 settembre la data di inizio dei lavori al viadotto San Marco, che comporterà  la chiusura della strada nelle ore notturne e l’istituzione, nelle ore diurne, di un senso unico alternato, ovvero di un senso unico in direzione Napoli o viceversa in direzione Sorrento, con deviazione della corrente opposta del traffico sulla viabilità comunale di Castellammare di Stabia.

Il tutto è stato reso ufficiale anche in base ai recenti avvenimenti avvenuti a Genova e che riguardano il crollo del ponte Morandi, che ha evocato il pensiero delle condizioni dei ponti e dei viadotti  in tutta Italia.

Intanto sui social non sono mancate lamentele sulle condizioni del manto stradale del raccordo autostradale di Castellammare che presenterebbe importanti danni alle strutture. Molti hanno chiesto un intervento rapido al sindaco Gaetano Cimmino e anche alla Regione Campania ma i lavori, in realtà, sono stati già programmati. L’Anas, però ha infatti ufficializzato l’apertura del cantiere nei pressi della SS145, lavori che cominceranno a settembre e che si protrarranno per tutto l’inverno.

CdS – Tatarusanu propenso verso il Napoli ma il Nantes non molla la presa: Ochoa proverà stamane a liberarsi dallo Standard

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CdS – Tatarusanu propenso verso il Napoli ma il Nantes non molla la presa: Ochoa proverà stamane a liberarsi dallo Standard

L’edizione odierna del Corriere dello Sport dà le ultime sulla situazione portiere in casa Napoli: “Il favorito resta Ciprian Tatarusanu, che dal Nantes ha risposto all’occhiolino fattogli dal Napoli, nel fine settimana scorsa, al suo manager: però le possibilità di ottenere in prestito un calciatore in scadenza tra un anno ma costato un paio di milioni di euro l’estate scorsa sono prossime allo zero, pure perché il Tata sta facendo da chioccia al Nantes, del quale è titolare. Guillermo Ochoa ha avuto sino a ieri la Champions per la testa: da stamani si può concentrare, volendo, a tentare di farsi liberare da un club, lo Standard Liegi, che lo ha spiegato in tutte le lingue del mondo cosa voglia e perché. Basterà pagare un tanto, neanche l’intera clausola rescissoria (da 3 milioni e mezzo)”.

Crollo ponte Morandi: le vittime salgono a 37. Tra i dispersi 4 giovani di Torre del Greco (VIDEO)

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Crollo del ponte Morandi a Genova: tra i dispersi 4 giovani di Torre del Greco

Genova, accertate 37 vittime del crollo del ponte Morandi, ma man mano che si scava nelle macerie il numero potrebbe aumentare. Sembrerebbe che tra i dispersi ci siano anche  quattro giovani torresi. Dalle 22 di ieri sera, i loro nomi sono ufficialmente inseriti nella lista dei dispersi. Si tratta di Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione. Viaggiavano a bordo di una Golf. Erano diretti prima a Nizza e poi a Barcellona. Passando per Genova.

Sono state le famiglie dei ragazzi ad allertare le forze dell’ordine, creando anche un tam-tam mediatico, pubblicando e condividendo appelli alla ricerca di un qualche riscontro utile che possa confutare o meno la possibilità di un loro coinvolgimento, dal momento che i familiari non hanno avuto più loro notizie.

«Attendo da Genova notizie dei nostri compaesani. Sono in continuo contatto con l’Unità di Crisi», ha fatto sapere il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, attraverso la propria pagina social. «Hanno nomi, numeri di telefono ed indicazioni sull’auto a bordo della quale i nostri ragazzi viaggiavano», spiega poi Palomba.

Da precisare che i nomi non figurano tra le vittime, ma tra i dispersi, anche se, non si hanno più loro notizie, dalle 11 di ieri. Le famiglie dei giovani, vivono momenti di forte preoccupazione e la città tutta rimane con il fiato sospeso aspettando una qualsiasi notizia sui quattro ragazzi.

(fonte Media News 24)

Gazzetta – Callejon resta al Napoli nonostante la clausola: a convincerlo una telefonata di Ancelotti

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Gazzetta – Callejon resta al Napoli nonostante la clausola: a convincerlo una telefonata di Ancelotti

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport  Josè Maria Callejon resta al Napoli. Si legge“Molti suoi gol sono sembrati in fotocopia: cross a rientrare sul secondo palo di Insigne e conclusione al volo dello spagnolo per un qualcosa che ha tanto di spettacolare. Movimenti e numeri che avrebbero potuto portarlo via da Napoli, ma lui ha deciso di restare, convinto pure da una telefonata di Ancelotti che gli ha confermato la stima e l’intenzione di farne un pezzo pregiato anche del suo Napoli. A nulla è servita la clausola rescissoria prevista nel suo contratto. Con 23 milioni, qualsiasi club europeo l’avrebbe potuto ingaggiare, in Italia s’è parlato dell’interessamento del Milan e di un probabile scambio con Suso. Indiscrezioni che sono rimaste tali, perché Callejon è rimasto volentieri ed è pronto a ripartire”.

CdS – Il Napoli aveva pensato ad Immobile subito dopo aver ceduto Inglese: i dettagli

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CdS – Il Napoli aveva pensato ad Immobile subito dopo aver ceduto Inglese: i dettagli

Il Napoli aveva pensato ad Immobile subito dopo aver ceduto Inglese? Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport viene svelato un inedito retroscena che riguarda proprio il calcio mercato del Napoli: “Ma ci sono verità che non si possono confessare, fossero state anche solo idee, e poi esistono le umanissime tentazioni, i sogni coltivati con se stesso: però il Napoli ha pensato, tre giorni fa, quando la partenza di Inglese ha indotto a riflessioni, a sterzare e prepotentemente sul mercato offensivo attraverso un colpo emozionante che di nome faceva Ciro e di cognome Immobile. E’ successo, una lampadina che si è accesa, un telefono per avere notizie lateralmente, tentando di non urtare la suscettibilità di nessuno, e una sorta di perlustrazione per capire se e quanti margini d’intervento ci fossero: ma ormai si era un pochino avanti, la Lazio avrebbe avuto difficoltà a trovare un sostituto, ammesso che poi ci sarebbe stata in Lotito la volontà di cederlo. Ma il Napoli per una notte – forse due – è rimasta aggrappata a questa follia di mezz’estate, impercorribile però vissuta appieno e silenziosamente”.

Il Presidente De Laurentiis festeggia il Ferragosto: “Auguri ai 40mln di tifosi e ai 120mln di simpatizzanti del Napoli”

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Il Presidente De Laurentiis festeggia il Ferragosto: “Auguri ai 40mln di tifosi e ai 120mln di simpatizzanti del Napoli”

Aurelio De Laurentiis  festeggia il Ferragosto e i suoi aguri arrivano puntuali, nelle prime ore del mattino del 15 agosto: “Buon Ferragosto ai 40 milioni di tifosi e ai 120 milioni di simpatizzanti del Napoli in Italia e nel mondo, da parte mia e di tutta la società. E buon Ferragosto anche ad Ancelotti, al suo staff, a Giuntoli e alle loro famiglie. E a mio figlio Edoardo nel suo ruolo di vice presidente. E naturalmente un buon Ferragosto a tutti i nostri splendidi calciatori e alle loro famiglie. Infine auguro un buon Ferragosto a tutti i dirigenti, gli impiegati e i collaboratori del Napoli e alle loro famiglie”.

Ischia, lite tra ristoratori: accoltellati il titolare del bar e la sua collaboratrice, i dettagli

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Ischia, lite tra ristoratori: accoltellati il titolare del bar e la sua collaboratrice, i dettagli

Ischia, la vicenda è accaduta ieri mattina: intorno alle 8 il titolare di un bar, insieme alla sua collaboratrice, facevano rientro da lavoro, in auto. Si sono accorti di essere seguiti da M.A. , anch’egli titolare di un esercizio commerciale di ristorazione,  attiguo a quello della vittima. Nelle ore precedenti vi erano stati dei litigi tra i due titolari dei bar, dissapori che però duravano da tempo.

M.A. ha raggiunto  l’auto bloccandone la corsa con la propria vespa, ha estratto un coltello, occultato sotto la T-shirt, ed ha iniziato ad infierire contro l’uomo che, nel tentativo di difendersi, si feriva alle mani al braccio. la vittima ha cercato di bloccare il suo aggressore, ma nel tentativo di quest’ultimo di colpirgli le gambe, questo ha ferito la collaboratrice della vittima, che aveva tentato di difendere il suo datore di lavoro. Solo dopo che si è reso conto di aver colpito anche la donna, l’uomo si è allontanato.

Le due vittime  sono state medicate al pronto Soccorso dell’ospedale “Rizzoli” dove, poco più tardi è arrivato anche l’aggressore, portato da una equipaggio dei Carabinieri, in preda ad una crisi di ansia. In seguito alla vicenda, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Ischia,  hanno denunciato, in stato di libertà,  M.A., 53enne, ischitano, per i reati di tentato omicidio ai danni dell’ uomo di 46 anni e lesioni aggravate procurate ad una 24enne di origini thailandese stanziale sull’isola.

 

 

 

 

Genova, crollo del ponte Morandi: il bilancio dei morti sale a 35, compresi 3 minorenni e 440 gli sfollati

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Genova, continua il conto delle vittime del crollo del Ponte Morandi: 3 sono minorenni, i dettagli

Genova, nel corso della notte, secondo gli ultimi dati del Viminale, il bilancio è salito a 35 morti, di cui 3 non identificati. Tra loro anche un bambino di 8 anni e due adolescenti di 12 e 13 anni. Il numero dei feriti, invece, è sceso a 15, tra cui 12 in codice rosso. Le ricerche dei corpi e di eventuali superstiti sono andate avanti tutti la notte e proseguiranno nelle prossime ore. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato sui due lati del Polcevera in cui ci concentrano le macerie e anche nel letto del torrente.

Al momento due delle tre aree di ricerca sono state bonificate: si tratta di quella che si trova sul lato sinistro del fiume, dove ci sono i depositi dell’Amiu – l’azienda ambientale del Comune di Genova – e di quella al centro del Polcevera, dove ci sono i resti di diversi mezzi pesanti e di auto schiacciate da un enorme pezzo di ponte conficcato nel terreno.

Oggi a Genova arriveranno anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. “C’è il rischio che altre parti del ponte possano crollare, per questo motivo abbiamo sfollato le persone da tutti gli edifici circostanti”, ha detto uno dei soccorritori al lavoro nei pressi del ponte crollato. “Al momento del crollo transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti” ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

“Tutto il ponte Morandi andrà demolito con gravi ripercussioni al traffico e problemi per i cittadini e le aziende”. Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi. “Un ponte del genere non crolla né per un fulmine, né per un temporale, vanno trovati i colpevoli”, ha aggiunto Rixi.

Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo.

Tuttosport – Napoli, Lasagna per l’attacco: ecco la risposta dell’Udinese

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Tuttosport – Napoli, Lasagna per l’attacco: ecco la risposta dell’Udinese

Come riportato da Raffaele Auriemma sulle pagine di Tuttosport, vi è la una possibilità per il Napoli di arrivare a Kevin Lasagna“Con la cessione di Inglese, sembra essere tornati indietro di un anno, quando il Napoli decise di vendere Pavoletti e puntare come punte centrali, la stessa coppia di oggi, Milik-Mertens, con le conseguenze ben note a tutti. Facendo i dovuti scongiuri, Ancelotti dovrà augurarsi che godano tutti di buona salute, sempre che De Laurentiis non abbia voluto bluffare utilizzando la radio ufficiale del club per nascondere il suo vero pensiero in merito all’attaccante. «Io innamorato di Belotti? Falsissimo e non voglio fargli un torto, ma abbiamo tanti attaccanti», la chiusura di De Laurentiis a Belotti non esclude la possibilità che il profilo sia un altro. Altrimenti non si spiega perché il Napoli stia provando a prendere dall’Udinese il centravanti Kevin Lasagna, 32 presenze e 14 gol tra campionato e Coppa Italia, per una media di 2 reti a gara con la casacca friulana. Lasagna è un beniamino del ds Giuntoli che ha avuto con sé a Carpi e che adesso vorrebbe prenderlo per il Napoli. La risposta dell’Udinese è stata negativa: è l’unica punta centrale di cui dispone il giovane Velasquez, allenatore esordiente in A”.

Torre del Greco, tana di topi in via Maresca: l’ira dei residenti

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Torre del Greco, tana di topi in via Maresca: l’ira dei residenti

Torre del greco, una tana di topi, di grandi dimensioni, è stata trovata nei cassonetti di via Maresca, nel rione Vesuviana, popoloso quartiere a due passi dal centro storico. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, a denunciare il tutto è stato il Presidente del comitato di quartiere, attraverso delle foto e dei video pubblicati sui social. Come si può ben capire, ci troviamo di fronte ad un allarme igienico-sanitario, dal momento che i topi sembrano aver trovato una certa stabilità, dal momento che gironzolano tra l’umido che si sta accumulando in queste ore a terra.

Così ha commentato Giuseppe Demino, presidente del comitato di quartiere La Vesuviana: “Escono in pieno giorno, sono enormi, è una vergogna. Ho chiesto una derattizzazione e una disinfestazione urgente già da una settimana ma non ho ricevuto risposta. Siamo ben oltre la crisi, siamo ormai a un passo dall’epidemia. E’ uno schifo, nel 2018 con i cittadini che pagano le tasse regolarmente, non si può permettere che accada tutto questo”.

Da circa un mese a Torre del Greco è scoppiata l’emergenza rifiuti, con sacchetti che invadono le isole ecologiche, la spazzatura che si accumula in strada, per non parlare di chi posiziona in strada rifiuti anche di dimensioni maggiori e di altra entità, tipo mobili, elettrodomestici, facendo diventare le strade della città, anche le più centrali, delle vere e proprie discariche a cielo aperto.

Gazzetta – Contro la Lazio Ancelotti potrebbe mettere in campo un nuovo modulo: i dettagli

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Gazzetta – Contro la Lazio Ancelotti potrebbe mettere in campo un nuovo modulo: i dettagli

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, mister Carlo Ancelotti potrebbe decidere di cambiare modulo contro la Lazio: “I dubbi di Ancelotti potrebbero riguardare il modulo, anche se almeno contro la Lazio dovrebbe riproporre il 4-3-3. Ma anche se giocasse con un modulo diverso, il 4-2-3-1, l’attaccante spagnolo (Callejon ndr) è tra gli inamovibili: nella mini tournée europea è stato tra i più attivi, uno dei pochi a salvarsi dal baratro nel quale è finita la squadra con le sconfitte contro Liverpool e Wolfsburg”.

Forte scossa di terremoto avvertita in tutto il Centro Sud: torna l’incubo in Molise

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Forte scossa di terremoto avvertita in tutto il Centro Sud: torna l’incubo in Molise

Una fortissima scossa di terremoto, di magnitudo 4.7, è stata avvertita in tutto il Centro Sud poco prima della mezzanotte di Ferragosto, alle 23.48. In particolare giungono segnalazioni da Campania, Abruzzo, Calabria e Puglia. L’epicentro è stato localizzato in Molise a 6 km da Montecilfone, in provincia di Campobasso. La forte scossa è stata anticipata da una più leggera di magnitudo 1.7. Social impazziti, migliaia di utenti hanno dichiarato di aver sentito chiaramente il sisma anche da Napoli. Al momento non si ha notizie di danni a persone o cose, ma si teme il peggio soprattutto considerando la profondità di 19,3 km secondo i dati dell’ INGV – CENTRO​ NAZIONALE ​TERREMOTI.
In Molise torna l’incubo dopo l’immane tragedia del 2002 quando il sisma causò due morti, 100 feriti e più di 3000 sfollati nella sola provincia di Campobasso. Migliaia di persone si sono riversate in strada dove probabilmente passeranno la notte. Una terza scossa di magnitudo 2.3 è stata avvertita una ventina di minuti da quella più forte.

I vigili del fuoco avrebbero confermato che al momento non risultano danni: ai centralini sono arrivate molte chiamate per avere informazioni, ma nessuna richiesta di intervento.
La stessa conferma arriva dai carabinieri del Comando di Termoli confermano che i militari stanno convergendo sul posto per accertare lo stato della situazione.