Home Blog Pagina 4504

Hamsik: “Vogliamo rimanere al top della Serie A, i nostri acquisti sono di valore. I tifosi ci sosterranno”

“Le prime gare ci diranno chi siamo”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al proprio sito ufficiale parlando del nuovo campionato, del ruolo che gli azzurri avranno in questo campionato, ma anche degli avversari e di Cristiano Ronaldo.

Ecco le sue parole:
“Dopo l’ultima stagione abbiamo avuto un po’ di tempo per rilassarci, ci siamo visti all’inizio di luglio e dopo i primi test ci siamo trasferiti a Dimaro. Chi ha giocato il Mondiale ci ha raggiunto dopo, durante la preparazione ci sono stati alti e bassi ma il campionato sarà molto importante per noi.
Sui nuovi acquistiDiversi calciatori che erano con noi da anni se ne sono andati, e sono arrivati ragazzi con qualità. Il più grande cambio però c’è stato in panchina, perché è arrivato uno come Carlo Ancelotti che in carriera ha guidato grandi club europei come Bayern Monaco, Paris Saint-Germain e Real Madrid.
Sul campionatoCome già accaduto nelle scorse stagioni, vorremmo rimanere al top del campionato italiano. La Serie A sarà molto buona, tutti i top club si sono rinforzati: la Roma, l’Inter, oppure la Juventus che ha preso Cristiano Ronaldo. Le prime gare ci diranno chi siamo, inoltre non dimentichiamo la Champions League che dovremo giocare.
Sui tifosiSiamo molto felici, ce n’erano un sacco a Dimaro nei pressi del campo su cui ci allenavamo. I tifosi sono sempre stati il nostro dodicesimo uomo, e credo lo saranno anche adesso.
Sui record del NapoliSo di avere la chance di scrivere altri record della storia della SSC Napoli, ad esempio i gol in Serie A oppure le presenze ufficiali. Certo, sono statistiche storiche e bellissime ma per me conta maggiormente il successo dell’intero Napoli.
Sulla NazionaleLa Slovacchia? Ci aspetta un autunno impegnativo, dapprima con un test amichevole contro la Danimarca e poi la Nations League. Vogliamo che i tifosi slovacchi possano divertirsi e godere di ottimi risultati”.

Napoli, 54enne accoltellato a piazza Vittoria: la vicenda

0
Napoli, 54enne accoltellato a piazza Vittoria: la vicenda

Napoli, folle movida a Piazza Vittoria, dove un uomo di 54 anni è stato ferito con una coltellata ieri sera nella centrale piazza, nella zona del Lungomare. Secondo quanto ha riferito alla polizia mentre si trovava in compagnia della moglie a bordo del suo ciclomotore è stato avvicinato da due giovani, anch’essi a bordo di uno scooter, uno dei quali lo ha colpito con un coltello al costato. Dopodichè i due malviventi sono fuggiti.

L’uomo è riuscito a recarsi nell’ospedale Loreto Mare dove i sanitari lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni per una ferita all’emitorace sinistro. In seguito alla medicazione è stato dimesso. Sulla vicenda indaga la polizia.

Genova, crollo ponte Morandi: Autostrade mette a dispisizone 500mln ma il Governo va avanti con la revoca

0
Genova, crollo ponte Morandi: Autostrade fornisce 500mln ma il Governo va avanti con la revoca

Autostrade, a quattro giorni dal crollo del ponte Morandi e dopo le critiche arrivate per non essere scesa in campo subito in aiuto delle vittime “si scusa profondamente” per la distanza che è stata percepita ma precisa che “la responsabilità del crollo” potrà essere accertata solo dalla magistratura. Intanto per venire incontro alle esigenze più immediate stanzia 500 milioni per i primi aiuti alle vittime e a Genova. La società afferma che non vuole parlare di cifre né dei suoi rapporti burrascosi con il Governo. In questo momento, ripete più volte, la priorità è l’aiuto alla città e alla sua viabilità e dice di essere pronta a ricostruire il ponte in otto mesi dal momento in cui – come tutti gli altri interventi precisa – le autorità daranno il loro via libera.

Il concessionario autostradale parla nel corso di una conferenza stampa a Genova con la voce del presidente, Fabio Cerchiai e dell’amministratore delegato, Giovanni Castellucci. Ma appena si spengono i microfoni e le telecamere arriva la stoccata del vicepremier Luigi Di Maio: “Sia ben chiaro – scrive su Facebook – lo Stato non accetta elemosine da Autostrade. Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto”. “L’unica strada che il governo seguirà è quella di andare avanti con la procedura di revoca. Le loro scuse servono a poco e non vi è modo di alleviare le sofferenze di una città distrutta dal dolore”, spiega il leader del M5S. “Abbiamo fatto una promessa e la onoreremo fino in fondo”. “E’ solo il minimo sindacale” quanto offerto dalla società, afferma anche Matteo Salvini poco prima che, per la prima volta in modo ufficiale, arrivi il cordoglio dell’azionista a monte della catena di comando di Autostrade, la famiglia Benetton.

Autostrade così ribatte: “la prima azione è per le famiglie delle vittime. Abbiamo stanziato un fondo per le esigenze immediate che affineremo con il Comune e che verrà gestito dal Comune”, annuncia Castellucci, sottolineando come il primo impegno sia “ripristinare il prima possibile la viabilità e ricostruire il ponte sul Polcevera. Abbiamo un progetto che ci permette in otto mesi, tra demolizione e ricostruzione di avere un nuovo ponte in acciaio”.

Il Mattino – poca leziosità nel gioco di Ancelotti e ricerca della punta: il suo voto è alto

“Quando suona la sveglia il Napoli smette di patire”

Una prima da incorniciare, inizio e gol subito a parte, per Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, che ha vinto per 2-1 all’Olimpico di Roma contro la Lazio. In questa vittoria si vede la mano del tecnico ex Milan, in particolare nella ricerca della prima punta e nella poca leziosità nella gestione della palla dopo il vantaggio.

L’edizione odierna de Il Mattino promuove il tecnico azzurro assegnandogli un 7,5:
“Strano che un manipolatore di anime come lui ci metta quasi un tempo prima di riuscire a mettere la sveglia ai suoi. Però quando suona, il Napoli smette di patire. Sul primo gol azzurro c’è tanta esercitazione ancelottiana: nella ripresa quando i suoi prendono il sopravvento, c’è poca leziosità e tanta ricerca della profondità e della punta. La prima partita del suo ritorno in Italia è buona, non c’è che dire. Tenendo conto delle tante perplessità”.

Caserta, 80enne napoletano muore durante il bagno: i dettagli

0
Caserta, 80enne napoletano muore durante il bagno: i dettagli

Caserta, un uomo di 80 anni napoletano, è morto a seguio di un malore mentre faceva il bagno a mare. La vicenda è avvenutaa Baia Domizia, frazione di Sessa Aurunca (Caserta). Come riportato da CasertaNews, l’uomo era in mare quando è stato colto da malore improvviso, probabilmente un arresto cardiaco. Immediati ma inutili i soccorsi medici, chiesti e ottenuti dai numerosi bagnanti che hanno assistito alla scena. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale compagnia, che hanno disposto il temporaneo sequestro della salma, messa a disposizione del magistrato di turno.

 

Gazzetta: “Insigne vuole scrivere il suo nome ad uno storico scudetto del Napoli. A Roma una risposta confortante”

Insigne insegue quel sogno svanito all’ultima giornata dello scorso campionato

Lorenzo Insigne non si rassegna: vuole vincere. La delusione per lo scudetto perso lo scorso maggio brucia ancora, ma il talento di Frattamaggiore non si rassegna: vuole incidere il suo nome su uno scudetto storico che arriverebbe a Napoli.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Un sogno che, nella scorsa stagione, è svanito solo alla fine. In estate da più parti si avanzavano dubbi sulla possibilità che il Napoli potesse puntarci di nuovo, a quel sogno. La risposta che arriva dall’Olimpico, da questo punto di vista, è più che confortante. Con Ancelotti il feeling è scattato subito, una volta arrivato a Napoli non ha avuto dubbi nel mettere Lorenzinho al centro del progetto”.

DAZN quanto caos, il direttore: “Boom di iscrizioni in pochi minuti”

Numerose sono state le lamentele prima e durante Lazio-Napoli

Sono stati tanti i malumori per gli utenti di DAZN che ha trasmesso in esclusiva l’anticipo serale tra Lazio Napoli vinto dagli azzurri per 2-1 grazie alle reti di Milik e Insigne che hanno risposto all’iniziale vantaggio laziale con Immobile. Qualcosa è andato storto, infatti il segnale, a partire dal pre-partita, ha iniziato a vacillare.

Infatti, come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, in molti hanno avuto problemi durante la registrazione last minute alla nuova piattaforma. Dopo aver sottoscritto l’abbonamento, a qualcuno è capitato infatti di non ricevere la mail di conferma dell’attivazione per accedere alla programmazione offerta in streaming. ‘Gentile cliente ti invitiamo a riprovare più tardi’, è stata invece la voce apparsa agli abbonati Sky che hanno provato in extremis ad usufruire dei ticket scontati e abbonarsi tramite il canale satellitare ma senza ricevere il codice di attivazione in tempo per il fischio d’inizio.

Marco Foroni, direttore di DAZN fornisce le motivazioni: “I nostri tecnici non ci hanno segnalato particolari problemi, per noi gli accessi sono stati regolari e fluidi. Come prevedibile, abbiamo riscontrato un incremento delle registrazioni e degli accessi nelle ore e nei minuti precedenti al calcio d’inizio di LazioNapoli”.

Vasto, predisposta dalla Prefettura la chiusura del centro di prima accoglienza di vico Soprammuro

0
Vasto, chiude il centro di prima accoglienza di vico Soprammuro

Vasto, secondo quanto predisposto dalla Prefettura di Napoli,  è stato chiuso il centro di prima accoglienza di vico Sopramuro, quartiere Pendino, tra piazza Mercato e porta Nolana, dopo circa tre anni di attività A renderlo noto è l’associazione LESS Onlus, che gestiva il centro. “Quella di via Sopramuro era una piccola residenza protetta per cittadini migranti richiedenti protezione internazionale”, spiega Giulio Riccio, direttore di LESS Onlus .

Una scelta che, secondo l’associazione, “viene giustificata con i problemi di ordine pubblico nel Vasto, problemi di ordine pubblico che nulla hanno a che vedere con i centri di accoglienza, ma sono generati dai traffici illegali gestiti dai clan che tengono il Vasto ormai sotto scacco”.

In realtà sembrerebbe trattarsi di un intervento per alleggerire la presenza dei migranti nella zona e far fronte ai numerosi atti di violenza che si sono susseguiti negli ultimi mesi.

 

L’arrogante indignazione che qualcuno possa risponderne

La tragedia del ponte crollato di Genova invece che costernazione ha slatentizzato in diversi l’arrogante indignazione che qualcuno del sistema possa risponderne.

Sulla tragedia di Genova hanno scritto in tanti e in molti abbiamo seguito ore di televisione tra l’attonito, l’affranto e l’arrabbiato. Altri invece e di tutta evidenza appartenenti a incancrenite forze politiche e loro rispettivi codazzi di prezzolati e menestrelli, si sono preoccupati di biasimare se non pure apostrofare chiunque accennasse che adesso coloro che avevano in modo lampante responsabilità dovevano pagare, intanto in qualche modo e subito.

Orde di conclamati politici, istituzionali, boiardi, professionisti, ‘signorine omertà’, ecc. tutti risaputamente incarnati nel blasonato quanto imputridito sistema pubblico-politico-privato, hanno pertanto con il loro sprezzo, direttamente o implicitamente attaccato chiunque pretendesse giustizia, anche quando sono stati a chiederla i rappresentanti del neoGoverno (la prima volta in Italia).

E come sono bravi certi ‘valvvassine e valvassini’ dei suppurati codazzi politici, a scaricare sempre tutto anche sui cittadini (facendoli sentire in colpa e azzuffare reciprocamente così da distoglierli dai re e vassalli che li opprimono), oppure a mistificare che ogni cosa è stata fatta bene, o dare del lamentoso a chi protesta ad esempio contro l’ingordigia e l’uso clientelare delle (troppe) tasse, o ancora a scrivere e sparlare verso chi rimprovera certi (loro) politici o istituzionali, aggiungendo con sarcasmo che chi lo fa dovrebbe invece pensare a godersi la vita non a rompere (i loro interessi).

Sono chiaramente in tanti preoccupati per un’eventuale svolta etica e trasparente. Insomma molti sono allarmati che possa cessare la grande manciugghia e suddivisione dell’Italia. E non solo i trasversali rancidi politici, ma anche i sovrastanti interessi economico-finanziari, nonché le pletore clientelari di mantenuti con il debito pubblico e l’estorsione fiscale a carico di quei concittadini produttivi, lavoratori, proprietari, operosi e che hanno i beni alla luce del sole o dichiarano il reddito (gli evasori, guarda caso sconosciuti pure agli Enti locali nonostante consumino luce, acqua, producano spazzatura e sono sotto gli occhi di chi può e vuole vedere, quelli sono tranquilli in questo regime di deviati).

C’è quasi da temere in questo oscuro sistema italiano che possa ritornare il terrorismo e le stragi mafiose.

Parecchi hanno evidentemente timore che questa tragedia del crollo del ponte di Genova possa stavolta rompere lo scrigno (d’oro) della decennale connivenza Stato-finanza-altro e certa cosiddetta società civile facente notoriamente parte della grande abbuffata, poiché questa sciagura di Genova stavolta coincide, a differenza di tanti altri drammi precedenti, con un momento storico-politico in cui al Governo c’è questa neo-politica (che il sistema definisce populista insultando così in modo dispotico anche la maggioranza di italiani che l’ha votata) la quale si presenta indipendente dal (guasto) sistematico sistema italiano. Staremo a vedere.

Tuttavia per avere Giustizia, molto dipenderà anche, come ogni cosa in Italia, da quale Magistratura prevarrà, se quella dello stantio sistema oppure svincolata.

D’altronde è significativo di ciò, tra le innumerevoli oscure vicende di questa Nazione, il caso dell’uccisione del Magistrato dr. Borsellino e della sua scorta. I Giudici dopo decenni hanno definito distratti i loro precedenti colleghi e fuorvianti certi rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Pochi giorni addietro il mio pensiero andava alla Dr. Borsellino, sorella del Pm ucciso. È morta non solo non potendo sapere dopo decenni la verità sull’uccisione del fratello, ma apprendendo pure che avevano travisato, mentito ed eluso proprio nello Stato di cui era un fedele servitore il fratello Magistrato dr. Borsellino.

Si deve rivoltare questo Stato (Regioni e Comuni) come un calzino, disinfettarlo e metterlo urgentemente in lavatrice. È troppo sporco, infettato e contagioso, dagli scranni più alti all’ultimo sgabello.

Nella tragedia del ponte di Genova ci sono purtroppo 43 vittime, parecchi feriti cui anche gravi. Alcuni dei morti, dapprima dati come dispersi, erano invece nelle auto o sbalzati fuori, torchiati dentro il cratere causato dai grandi blocchi di cemento del ponte crollato. È anche angosciante il solo pensiero che quei concittadini abbiano potuto avere una morte lenta se è vero che si sentivano inizialmente lamenti provenire da quella cavità. Un’agonia oltremodo sofferta, schiacciati e soffocati nel terreno fangoso sottostante, vedendo la morte arrivare.

Il ponte autostradale Morandi di Genova era stato inaugurato nel 1967, era lungo 1.182 metri ed aveva un’altezza al piano stradale di 45 metri mentre i 3 piloni in cemento armato raggiungevano i 90 metri di altezza. Era noto anche come “Ponte di Brooklyn” per la forma che richiamava molto vagamente il celebre ponte americano. Ma l’attuale Ponte di Brooklyn, situato sul fiume East River e che collega tra di loro l’isola di Manhattan e il quartiere di Brooklyn a New York, è lungo 1.825 metri ed è stato completato nel 1883. Ancora è lì integro e funzionale.

Poveri concittadini vittime e feriti nel corpo e nella mente. Il pensiero va a loro e speriamo questi ultimi possano guarire e riprendersi.

In Italia si deve ripristinare anche la responsabilità oggettiva, penale e civile. Si devono raddoppiare fino a quintuplicarle proporzionalmente al livello rivestito (nessuno indenne) ma in modo chiaro, comprensibile, serio e severo, tutte le norme penali e civili nel sistema pubblico-politico e a carico di tutti coloro che direttamente o indirettamente, anche concessionari, hanno che fare con quest’ultimo, altrimenti continuerà la compiacenza, la connivenza, la corruzione, l’omertà e la spartizione, quindi i disastri, i drammi, ecc.

Questo neoGoverno, ora che ha dimostrato di avere una maggioranza in Parlamento, prenda “dalle corna” questa Nazione e attraverso una revisione limpida, oggettiva, intransigente delle leggi, la bonifichi forzosamente e rigorosamente dalla decennale collettrice umana in politica, nelle istituzioni, burocrazia, professioni, informazione, ecc. Forse è l’ultima occasione.

Solo così questa Nazione inizierà a riprendersi. E anzi se questa Italia non sarà più corrotta e ingiusta, ritornerà ad avere anche la fiducia internazionale. Uno Stato civile, retto e trasparente è sempre preferito dagli investitori rispetto al contrario, tranne chiaramente dai corrotti, delinquenti e mafiosi.

L’immagine del ponte proviene da utenti di Twitter.

Adduso Sebastiano.

Continuano gli incidenti sulla S.S 163: registrati tre tra Piano di Sorrento ed Erchie

0
Continuano gli incidenti sulla S.S 163: registrati tre tra Piano di Sorrento ed Erchie

Continuano gli incidenti sulla S.S 163. Solo ieri ne sono stati registrati tre tra le zone di Piano di Sorrento ed Erchie in Costa d’ Amalfi. Nella giornata di ieri sarebbero avvenuti tre incidenti, come riportato da Positano News, uno fra Maiori ed Erchie in Costiera amalfitana verso Salerno , poi dopo Positano a Tordigliano , nel territorio di Vico Equense, ed il terzo a Piano di Sorrento sui Colli di San Pietro. Per la maggior parte coinvolti nei sinistri stradali, sono state le moto.

Per fortuna questi incidenti non hanno avuto gravi conseguenze, infatti non è sempre stato necessario l’intervento del 118, come accaduto a Sant’Agnello, dove, come sempre, è  intervenuto come tempestivamente.

Il Napoli non vuole forzare il recupero di Meret: può tornare contro la Fiorentina

Il portiere si è infortunato in ritiro

Lo scorso 11 luglio, nel secondo giorno del ritiro del NapoliDimaro-FolgaridaAlex Meret si infortunò al braccio sinistro, subendo la frattura del terzo medio dell’ulna. Da allora il portiere ex Spal e Udinese ha svolto soltanto lavoro in palestra senza forzare e, in questo senso, lo staff medico azzurro predica cautela.

Ecco quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Non è certo il caso di forzare, né di anticipare i tempi: Meret sta meglio, quasi bene, e magari si scoprirà nel corso di questa settimana se sarà il caso di lanciarlo col Milan (complicato), se aspettare la trasferta di Genova con la Sampdoria (difficile) o se preferibilmente varrà la pena di spingersi immediatamente dopo la sosta e puntare dritto alla Fiorentina (probabile, quasi certo).
Intanto le gerarchie non cambiano, almeno per il ruolo da titolare: la figura di Ospina, autorevole e comunque rassicurante, dovrà favorire la crescita del portiere; e quella di Karnezis, che ha visto Meret evolversi già a Udine, finirà per irrobustire la formazione”.

Nazionale, Insigne considerato punto fermo da Mancini

Lo scugnizzo azzurro sempre più al centro dell’Italia

La prestazione di Lorenzo Insigne, condita dal gol vittoria, nel match di ieri contro la Lazio non è passata inosservata al ct della Nazionale italiana Roberto Mancini, presente in tribuna allo stadio Olimpico di Roma per assistere al match. L’ex allenatore dell’Inter è sempre più convinto di mettere il talento di Frattamaggiore al centro del gioco azzurro considerandolo un punto fermo.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il modo migliore per caricare Lorenzinho? Il resto lo hanno fatto l’atmosfera da tre punti, un avversario che gli porta bene, il confronto con l’amico fraterno Immobile e anche la presenza di Roberto Mancini in tribuna. Il c.t. lo considera un punto fermo del nuovo corso azzurro. Gli ha anche affidato la fascia di capitano a maggio nei suoi primi impegni sulla panchina della Nazionale. Non si stanca di mostrargli tutta la sua stima ogni volta che ne ha l’occasione”.

Scossa di terremoto nel Tirreno con epicentro ad Ustica

0
Scossa di terremoto nel Tirreno con epicentro ad Ustica

Una fortissima scossa di terremoto è stata registrata in aperto mar Tirreno, al largo dell’isola di Ustica. La magnitudo registrata dall’Ingv è stata di 4.6 a profondità di 530 chilometri.  Il sisma è avvenuto alle 8.29 del mattino. La scossa, visto epicentro e grande profondità,  non è stata rilevata dalla popolazione.

Corriere dello Sport: “Da Sarri ad Ancelotti non è cambiato nulla, il Napoli domina e vince”

“Forse può persino migliorare”

La vittoria ottenuta ieri sera, nell’anticipo serale della prima giornata di Serie A, all’Olimpico di Roma contro la Lazio grazie ai gol di MilikInsigne dopo quello di Immobile ha consegnato al campionato un Napoli brillante capace di mettere a tacere le critiche mosse da tanti addetti ai lavori dopo il deludente mercato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Milik ti chiedi dov’è per mezz’ora, poi ti cambia e raddrizza la partita. Gli altri giocano, lui segna. Neppure la Lazio di Inzaghi è cambiata, illude, promette, non mantiene, si fa rimontare. Ha vinto il Napoli, più scaltro e convinto. Il raddoppio di Insigne a incorniciare il primo successo di Ancelotti nove anni dopo l’ultima volta in Serie A. Ancelotti sta cercando la diversità dentro il sentiero di Sarri. Il calcio di Sarri è una scienza esatta, recupero palla, distanze corte, difesa di reparto, movimenti in sincronia. Qualcosa dietro andrà migliorato, come ha fatto capire Immobile con il suo fantastico gol. Il Napoli era lunghissimo”.

Pompei, carenza di vigili urbani in città: salta Miss Italia, la kermesse sarà spostata a Palma Campania

0
Pompei, carenza di vigili urbani in città: salta Miss Italia, la kermesse sarà spostata a Palma Campania

Pompei, la selezione regionale di Miss Italia è stata soppressa da Pompei e avrà luogo a Palma Campania il 25 agosto secondo quanto si apprende dal sito ufficiale della kermesse, dal momento che manca una comunicazione del Comune mariano a riguardo. La ragione va ricercata nel noto impedimento finanziario, dovuto all’insufficienza del fondo accessorio del personale che non consente indennità di turnazione e quindi di attività serale e festiva ai Vigili Urbani.

Per far fronte alla carenza, inizialmente si era pensato di spostare l’evento presso  il “Parco del Bambino” sito nel quartiere di via Aldo Moro. Ma il Commissariato locale di Polizia ha fatto notare che anche nella nuova location non era assicurata in forma quantomeno sufficiente la pubblica sicurezza, di conseguenza l’evento è stato annullato.

Il problema maggiore è che per fine estate sono programmati altri eventi previsti dal cartellone estivo del Comune di Pompei e le tradizionali sagre delle periferie. Ci si chiede se anche quelle saranno annullate. E’ cosa certa che il Sindaco Amitrano dovrà prendere provvedimenti seri al riguardo, altrimenti i consensi politici inizieranno a crollare, in un contesto già abbastanza delicato.

Ancelotti ironico sul gol: “Tre contro uno? Avrei voluto ammazzarli, ma sono belli grossi”

“Ho pensato che non era il caso”

Il Napoli di Carlo Ancelotti ha vinto per 2-1 la gara d’esordio contro la Lazio di Simone Inzaghi all’Olimpico di Roma eppure, per l’allenatore partenopeo resta il neo del gol subito dai suoi grazie ad una magia di Immobile capace di liberarsi con un solo tocco di ben tre difensori azzurri. Il tecnico ex Milan, però, dopo la vittoria riesce anche a scherzarci su.

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport:
“Abbiamo iniziato poco aggressivi, fino al gol della Lazio. Poi la rete subito ci ha svegliato, abbiamo preso il controllo del gioco e fatto molto bene. Nella ripresa abbiamo avuto un buon controllo, il ritmo non è stato elevato ma è la prima giornata e la condizione migliore arriverà più avanti. Riguardando il gol di Immobile l’errore nostro è stato notevole. Tre difensori contro un solo attaccante. E tutti e tre che coprono il lato esterno del campo. Beh sì, avrei voluto ammazzarli in quel momento… Ma poi ho pensato che sono belli grossi e non sarebbe stato il caso”.

Ancelotti ad Insigne prima del match contro la Lazio: “Lorenzo gioca dove e come vuoi, ma fai ciò che sai fare”

Il tecnico azzurro punta sul talento di Frattamaggiore

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha caricato Lorenzo Insigne prima del match di Roma contro la Lazio. Carica risultata efficace ai fini del risultato considerato che il talento di Frattamaggiore ha realizzato la rete del definitivo 2-1 che ha regalato la vittoria e i primi 3 punti stagionali agli azzurri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Carlo lo ha seguito sin dal primo giorno di ritiro come fa un padre attento e premuroso, ma mai asfissiante. Lo ha provato anche da falso nueve, poi l’ha riportato sulla fascia, dove lui preferisce giocare. Dicendogli solo poche ma significative parole: ‘Lorenzo, gioca come vuoi e dove vuoi. Basta che fai ciò che sai’. Il modo migliore per caricare Lorenzinho. Il resto lo hanno fatto l’atmosfera da tre punti, un avversario che gli porta bene, il confronto con l’amico fraterno Immobile e anche la presenza di Roberto Mancini in tribuna”.

La Terra dei Fuochi continua a fare vittime: la denuncia di Don Patriciello

0
La Terra dei Fuochi continua a fare vittime: la denuncia di Don Patriciello

Ancora tante, troppo vittime a causa della Terra dei Fuochi. A denunciarlo è Don Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea nella battaglia che da anni ormai si sta combattendo in Campania.

“A Marcianise il cancro ha spento le vite di Pasquale, 46 anni e Franca di 44. Grumo Nevano piange la scomparsa di una giovane mamma, che di anni ne aveva 43. La mamma di Frattaminore 55. Al Parco Verde di Caivano sono stati celebrati due funerali per un papà di 64 anni e una mamma di 62. Cancro. Cancro. Sempre e solo cancro”, scrive Don Maurizio su Facebook.

Intanto sulla pagina Facebook “Volontari interforze e cittadini onlus“, ieri sono stati segnalati nuovi roghi nella zona: “Puzza di gomma bruciata tra Cesa, Sant’ Antimo e Sant’ Arpino. Ormai le periferie sono ridotte a discariche a cielo aperto. Questi animali bruciano di tutto. Ormai vige la totale inerzia delle istituzioni”.

 

Gazzetta promuove Insigne: “Non manca mai, Lorenzo è uno scugnizzo condottiero”

“Quando si fa sul serio è come i grandi campioni”

Lorenzo Insigne è stato uno dei principali protagonisti della vittoria del Napoli all’Olimpico di Roma contro la Lazio. Il suo gol, dopo quelli di Immobile e del compagno di squadra Milik, ha permesso agli azzurri di portare a casa i tre punti ed iniziare al meglio il nuovo campionato.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Un precampionato intero trascorso senza gol. Che non è proprio il massimo per uno che con la porta avversaria ha sempre avuto una certa confidenza. Ma poi, alla prima occasione che conta, ecco la firma su una vittoria preziosa, importante e confortante. Per lui e per il suo Napoli. Così fanno solo i grandi campioni. Quelli che le amichevoli contano fino a un certo punto. Quelli che, quando si comincia a fare sul serio, non mancano mai. Lorenzo Insigne della squadra partenopea non è solo uno degli elementi dotati di maggiore talento. E’ qualcosa di più, è l’anima napoletana di una formazione cosmopolita. E’ lo scugnizzo che si trasforma in condottiero. Giusto che a siglare la prima vittoria del nuovo corso ancelottiano sia stato proprio lui”.

Cagliari, fulmine danneggia la pista dell’aeroporto: voli deviati a Catania

0
Cagliari, fulmine danneggia la pista dell’aeroporto: voli deviati a Catania

Disagi nei collegamenti aerei all’aeroporto del capoluogo sardo a causa di un’improvvisa ondata di maltempo. Voli in ritardo o dirottati sugli aeroporti di Alghero, Trapani, Palermo e Catania. In particolare in serata un forte nubifragio, con una raffica di fulmini, si è abbattuta sul cagliaritano.

Un fulmine ha anche colpito la pista 32 orientata a nord, provocando una microlesione sull’asfalto. L’aeroporto è regolarmente aperto ma alcuni aerei che attendevano di atterrare hanno scelto altri scali. In particolare, dirottato ad Alghero il volo proveniente da Milano Linate, mentre hanno accumulato ritardi i voli che arrivavano da Francoforte, Monaco, Vienna e Milano Malpensa. In ritardo anche alcuni voli in partenza. Le improvvise e abbondanti piogge della sera hanno provocato nel Cagliaritano l’allagamento di strade, abitazioni e negozi.

Decine e decine le richieste di intervento arrivate al centralino dei vigili del fuoco. In particolare i pompieri sono dovuti intervenire a Serramanna, Ussana e Sant’Antioco per allagamenti che bloccavano le abitazioni, tanto che alcune persone con problemi a deambulare sono state messe in salvo. (Il Mattino)