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Treni soppressi e in ritardo, caos tra i viaggiatori, le linee interessate

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Guasto alla linea ferroviaria di Torre Annunziata, ritardi e mezzi soppressi

Treni soppressi  e in ritardo – Caos stamani per alcuni disagi provocati alla circolazione ferroviaria nella mattinata di oggi interessando le linee Salerno – Napoli e Napoli – Torre Annunziata.

Molti treni sono stati cancellati, molti altri invece sono arrivati con un ritardo di alcuni treni regionali di quasi 70 minuti.

I disagi sarebbero iniziai già dalle 7:00 del mattino per un guasto alla linea elettrica nei pressi di Torre Annunziata.

I tecnici della Rete Ferroviaria Italiana (RFI), sono intervenuti sulla zona interessata dal guasto,  riuscendo a far transitare i treni dopo poco più di mezz’ora dall’intervento tecnico.

La circolazione è stata però riaperta parzialmente accumulando ancora ritardi fra i vari treni e la soppressione di altri.

I ritardi sono anche avvenuti per i lavori nella zona ferroviaria di Nocera  inferiore e Mercato Sanseverino.

Dionisia Pizzo

Il racconto della famiglia circondata dai cani sul Monte Faito: “Noi siamo amanti dei cani ma così non va.”

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Si tratta di approfittare dell’occasione per prendere qualche precauzione per l’avvenire.

(Cit. Indro Montanelli)

Monte Faito – La nostra redazione di Vivicentro, è stata raggiunta dalla famiglia che ha subito l’accerchiamento di un gruppo di cani durante un’escursione sul Monte Faito.

Per ragioni personali e di privacy il capofamiglia ha espresso il volere di mantenere l’anonimato.

La famiglia di R. N. vive tra la costiera di Positano e quella sorrentina, sono assidui frequentatori delle bellezze che offre il Monte Faito, ne conoscono quindi “incantevolezze”, ma anche i vari problemi di abbandono.

Crediamo che sia doveroso raccontare con più elementi l’accaduto (rispetto all’articolo precedente qui) per poter portare l’attenzione su un problema che sulla montagna esiste veramente. Lo scopo è quello di mettere una pulce nell’orecchio delle amministrazioni che in questi ultimi tempi stanno cercando di rivalutare i percorsi naturalistici dei Monti Lattari.

E. ci racconta:

“La faccenda ha coinvolto me, mia moglie e i miei figli. Non li abbiamo per niente provocati, nemmeno c’eravamo accorti della loro presenza sulla macerata alla nostra sinistra, né abbiamo lanciato delle pietre. Solo grazie a tanto sangue freddo ci siamo voltati e incamminati piano verso il belvedere dopo aver preso in braccio la nostra cagnolina. Però, oltre a inseguirci ed abbaiarci, uno dei pastori maremmani, in tutto erano 5/6, ha bloccato ringhiando il cammino di mia moglie che aveva in braccio la cagnolina per fortuna, dopo averla annusata e soprattutto essersi fermata ha concesso a mia moglie di riprendere il cammino. Potrà immaginare lo spavento di mia moglie e dei bambini presenti vistisi accerchiati da tutti questi cani di grossa taglia e c’è voluto un bel po’ per riprenderci. Noi siamo amanti dei cani ma così non va.”

Mi ha detto che siete assidui frequentatori della zona, è stata la prima volta che vi siete trovati sul vostro cammino il branco di cani?

“ Il branco di cani si, ma è capitato lo scorso anno che, scendendo con la macchina, di incontrare un singolo cane, ma non mi ha preoccupato più di tanto. Quel giorno che ci hanno accerchiati erano tanti, siamo stati fortunati a mantenere il sangue freddo e che ci abbiano lasciati proseguire. E se al nostro posto ci fosse stata una sola persona? Ad esempio se mi mia moglie fosse stata sola con il cane o non avesse ascoltato la mia richiesta di fermarsi e non scappare, come sarebbe potuta finire? Ripeto noi amiamo gli animali e il rispetto verso di loro da parte nostra è doveroso, ma bisogna fare qualcosa per rendere sicuro il percorso”.

Continuando il suo racconto R. N. afferma:

“ Io amo la montagna ed il posto, ma sapendo che posso correre un pericolo con la mia famiglia, preferisco andare in un altro luogo.  Quando siamo giunti al rifugio Sant’Angelo e raccontato l’accaduto ad alcune persone, mi è stato detto che più volte hanno allertato le autorità competenti, ma nulla è servito, nessuno ha preso provvedimenti per rendere più sicura l’area turistica”.

“Il mio racconto non vuole creare le solite polemiche che possono susseguirsi alla narrazione di una storia simile, ma puntare l’attenzione su un problema che esiste e che deve essere risolto nel momento in cui si vuole rendere turistica e fruibile un’area naturalistica, ovviamente cercando di tutelare anche gli animali coinvolti nel caso”.

Ringraziamo R. per averci dato modo di raccontare la sua esperienza che seppur traumatica per i suoi bambini punta l’attenzione sul tema “Sicurezza sul Monte Faito”.

Speriamo vivamente che la notizia possa destare le istituzioni coinvolte nella tutela e nella fruizione dei beni naturalistici dei Monti Lattari, che seppur impegnati già nel rendere lustro all’area, potranno compiere un ulteriore impegno e rendere sicura ai turisti i percorsi naturalistici che in questi giorni sono stati valorizzati creando una nuova segnaletica.

Dionisia Pizzo

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Corriere dello Sport celebra Mario Rui: “Perfetto per Ancelotti, uomo giusto al momento giusto”

Il terzino portoghese è stato il degno sostituto di Ghoulam

Mario Rui, terzino sinistro del Napoli, sta cercando di non far sentire la mancanza di Faouzi Ghoulam, infortunatosi nel match di Champions League dello scorso contro il Manchester City. La sua condizione fisica e le sue prestazioni dimostrano che ci sta riuscendo bene, in particolare da quando è arrivato Carlo Ancelotti.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport a proposito del numero 6 azzurro:
“L’uomo giusto al momento giusto. Mario Rui, ventisette anni, è un terzino di spinta e l’arrivo di Ancelotti un’opportunità da cogliere al volo. Le sue doti, valorizzate dall’esperienza con Sarri, combaceranno con le intenzioni del nuovo allenatore, che ai laterali di difesa chiede copertura, inevitabile, ma anche ricerca costante del fondo, di cross al centro, di fraseggi puliti e di sovrapposizioni alle spalle degli esterni. Da destra a sinistra, orizzontalmente e poi in verticale, il Napoli si rifugerà ai bordi del campo e i terzini dovranno essere pronti a sostenere una manovra rapida, fluida, diretta alla porta, unica meta di innovative idee”.

Il Mattino – Contro il Milan sarà un sabato speciale per Verdi: ecco perchè

L’ex Empoli torna al San Paolo dopo i fischi ricevuti in seguito al ‘no’ di gennaio

Sabato sera, la gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A, che cui il Napoli giocherà contro il Milan, avrà un sapore particolare per Simone Verdi. L’ex attaccante del Bologna metterà di nuovo piede al San Paolo dopo i fischi ricevuti lo scorso anno in seguito al ‘no’ di gennaio ma con un’atmosfera sicuramente diversa.

Tra i tifosi e gli addetti ai lavori c’è tanta curiosità di vedere il numero 9 azzurro in scena a Fuorigrotta dopo aver ben impressionato e dimostrato di avere tanta voglia di fare in questi primi mesi di Napoli. Ma c’è di più: l’esordio in maglia azzurra potrebbe avvenire proprio contro il Milan, quel Milan che l’ha fatto crescere e che, grazie all’allora tecnico Leonardo ora dirigente rossonero, gli ha regalato l’esordio in maglia rossonera nella gara di Coppa Italia contro il Novara.
Sabato dovrebbe partire dalla panchina, salvo sorprese o novità dell’ultim’ora, ma vorrà scendere in campo per prendersi la scena e strappare applausi al pubblico partenopeo.

Napoli-Milan, i precedenti: i numeri fanno ben sperare

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I precedenti storici della sfida tra Napoli e Milan

Sabato sera ci sarà il debutto del Napoli targato Carlo Ancelotti al San Paolo, con gli azzurri impegnati nella sfida contro il Milan di Gattuso. Numerosi i precedenti tra i due club, che si sono sfidati 70 volte in serie A allo stadio di Fuorigrotta. Nelle sfide casalinghe contro i rossoneri, gli azzurri hanno riportato 27 vittorie, 21 pareggi e 22 sconfitte.

L’ultima vittoria del Milan al San Paolo risale al 25 ottobre 2010, in cui si impose con il risultato finale di 2 a 1. Invece nelle gare disputante nelle due stagioni precedenti, il Napoli si è sempre imposto sul Milan.

Dando uno sguardo ai dati storici abbiamo:

ultimo successo azzurro: Napoli-Milan 2-1 del 18 novembre 2017

ultimo pareggio: Napoli-Milan 1-1 del 22 febbraio 2016

ultimo successo rossonero: Napoli-Milan 1-2 del 25 ottobre 2010

Campania, L’ANAC apre il bando per i due impianti delle ecoballe

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La scadenza è fissata per il 10 settembre

630 milioni di euro per trasferire le ecoballe e tentare di farle sparire: questa è la cifra che la Regione Campania è disposta a spendere. Con un calcolo approssimativo, tra i soldi già spesi per lo smaltimento e il fitto delle piazzole la spazzatura costerà più di un miliardo di euro. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i bandi per i due impianti di Giugliano e Caivano dove si lavoreranno i rifiuti impacchettati che partiranno poi per destinazioni diverse.

I bandi scadono il 10 settembre e avviano una procedura tecnicamente definita comparativa con negoziazione che è stata approvata dall’Autority Anticorruzione (Anac). Entro quella data si appalteranno la costruzione degli impianti e il successivo smaltimento dei rifiuti. A Giugliano si spenderanno 19 milioni e 600 mila euro per la realizzazione degli impianti da realizzare nell’area ex Enel di Ponte Riccio e 199 milioni e 200 mila euro per lo smaltimento di 1 milione e 200 mila tonnellate di spazzatura. Quindi si pagheranno 166 euro a tonnellata. L’idea di fondo è quella di recuperare tutti i materiali e tutta l’energia possibile. Secondo la Regione, il 50 per cento dei rifiuti sarà trasformato in materiale da riciclare e il 30 per cento diventerà Css (cioè combustibile secondario). Ma il 20 per cento finirà comunque in discarica. Il vincitore dell’appalto avrà quattro mesi per avviare i lavori e un anno per costruire la struttura, poi dovrà smaltire 200 mila tonnellate all’anno. A conti fatti per terminare le operazioni ci vorranno più o meno otto anni.

Nuova Generazione del Terrore (Lo Piano-Saintred)

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Iraq si respira una pace apparente dopo anni di duri combattimenti, gli islamisti sconfitti hanno re-iniziato a fare proselitismo tra donne e bambini, tentando di inculcare loro un odio feroce e un grande desiderio di vendetta: potrebbe nascere una nuova generazione del terrore.

Lo Stato islamico anche dopo le dure sconfitte militari, non rischia l’estensione, visto che alcune migliaia di miliziani, sono riusciti a rompere l’accerchiamento, dopo le battaglie di Raqqa e Mosul.

Nel progetto di una futura vendetta, gli islamisti confidano nel lavaggio del cervello di donne e bambini, menti indottrinate, che in un domani non troppo lontano, dovrebbero porre in atto ciò che hanno “imparato”.

I dopo guerra sembrano essere tutti uguali, dalle macerie nascono sempre i semi dell’odio.
Mosul a distanza di un anno dalla fine delle ostilità, che ha visto soccombere gli uomini del califfato, è una Città divisa in due.
Quella orientale che sta tornando a risplendere tra le luci al neon, e ristoranti pieni di gente, mentre la parte occidentale, non ha avuto la stessa fortuna, le case sono ancora ancora fumanti di macerie per le bombe della coalizione.
In questa parte di Città, si vive di faide, spesso familiari, nel desiderio di vendicare i propri cari, restituire magari con interessi, i dolori subiti.
Si cerca giustizia lavando col sangue le proprie perdite, il progetto di quel che rimane dei combattenti dell’isis è proprio questo, inculcare nei propri proseliti sentimenti di vendetta duraturi nel tempo.
I morti di Mosul sono i fantasmi di una guerra che non ha risparmiato nessuno, uomini, donne, bambini di ogni età, migliaia e migliaia di vittime che continueranno a vivere spesso nel ricordo di una vendetta.
Chi saranno i prossimi mujahiddin?, quelli che oggi sono bambini, domani potrebbero diventare strumenti di morte e distruzione.
Bambini che non perdoneranno mai ad altri bambini di essere sopravvissuti.
Forse ci vorranno secoli, per spegnere tutto l’odio che è stato seminato, ma alla luce degli eventi, anche questa remota possibilità, sembra solo una chimera.

Lo Piano-Saintred

TuttoSport – Confronto tra Ancelotti e i difensori dopo il gol di Immobile: c’è un dato su cui riflettere

Il tecnico lavora anche sulla concentrazione

La trasferta di Roma contro la Lazio, ha fornito tante buone indicazioni a Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, con un gioco lineare, una pericolosità quasi costante e delle risposte importanti da calciatori come InsigneMilik che hanno permesso agli azzurri di tornare a casa con i tre punti in tasca.

Però, l’ex tecnico del Milan, non può fare a meno di pensare al gol subito da Immobile che è riuscito ad avere la meglio su tre difensori come Albiol, KoulibalyMario Rui. Per questo motivo ha voluto ed ottenuto un confronto con i difensori per capire le ragioni di quell’errore.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano TuttoSport, Ancelotti starebbe lavorando anche sulla concentrazione in modo tale da risolvere il problema dei gol incassati nei primi 15 minuti di gioco.

Afragola, sequestrati dentifrici e schiume da barba con falsa scadenza

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Operazione eseguita con successo dai carabinieri

I carabinieri di Afragola, in provincia di Napoli, hanno sequestrato cinquemila dentifrici e schiume da barba con date di scadenza rimosse o false e hanno denunciato tre persone per frode in commercio.I militari hanno trovato 4.500 dentifrici scaduti ai quali era stata rimossa la linguetta termosaldata su cui è scritta la data di scadenza e 588 bombolette di schiuma da barba da cui era stata cancellata la scadenza stampata sul fondo.

Il materiale, insieme con centinaia confezioni di detersivi, saponi e carta igienica, era accatastato in un deposito in cui i carabinieri della stazione di Afragola sono entrati dopo aver visto due uomini che vi si erano nascosti.
Un 61enne e un 48enne, entrambi di Afragola, nel prefabbricato stavano tagliando alle confezioni di dentifrici scaduti la linguetta che riporta la data di scadenza e stavano incollando etichette nuove con la scritta riguardante la composizione chimica del prodotto in italiano. Successivamente è giunto nel deposito anche un 59enne di Afragola, già noto alle forze dell’ordine, verosimilmente il tramite con uno dei negozi che si approvvigionava di quei prodotti. I prodotti ed il prefabbricato sono stati sequestrati. Indagini sono in corso con il supporto del Nas di Napoli.

Repubblica – Dopo la mancata campagna abbonamenti, ADL pronto a chiedere i danni al comune

L’assessore Borriello replica: “Esistono presidenti e presidenti cattivi”

Non intende placarsi la polemica tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e il comune partenopeo. Tanti botta e risposta tra le parti, questa volta è il turno dell’assessore comunale allo sport Ciro Borriello che, tramite un post sul suo profilo Facebook, commenta le parole pronunciate da ADL in una conferenza tenuta a Bari (“Qui ho trovato uno stadio e un sindaco migliori rispetto a quello con cui ho a che fare a Napoli”).

Ecco la risposta di Borriello:
“Non ci siamo mai permessi di criticare la gestione sportiva della principale squadra di calcio della città, anche se da tifosi potremmo dire che con questa politica societaria dovremmo accontentarci a vita al massimo di secondi posti o di qualche coppa Italia. E mai ci siamo permessi anche nei momenti di difficoltà di interrompere un faticoso rapporto tra un’azienda che fa spettacolo producendo utili milionari e l’amministrazione pubblica della città. Trovo veramente stucchevole la polemica che in queste ore sta alimentando il presidente del calcio Napoli, se vuole investire a Bari lo faccia anche, ma non offenda mai la dignità dei tifosi della città. E ribadiamo in merito alla questione dei biglietti, che abbiamo ritenuto, in assenza di accordi formali, rinunciare ai posti riservati alle autorità cittadine. Esistono Presidenti e cattivi presidenti…”.

Intanto, il quotidiano La Repubblica rivela:
“Il presidente avrebbe in mente di chiedere i danni a Palazzo San Giacomo per la cancellazione della campagna abbonamenti, causata a suo giudizio dal ritardato inizio dei lavori per la sostituzione dei sediolini allo stadio”.

Napoli, pastori di San Gregorio Armeno in rivolta: “Può saltare la fiera di Natale”

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“Non siamo meno importanti di altre manifestazioni”

Il primo incontro ufficiale per la programmazione della Fiera di Natale dei Decumani dovrebbe tenersi a Palazzo San Giacomo a Napoli, ma l’organizzazione a già carica di tensione.

Gabriele Casillo, coordinatore dell’associazione Corpo di Napoli che si occupa dell’organizzazione, ha alzato la voce: “Stavolta il Comune deve venirci incontro, non possiamo essere considerati meno importanti di altre manifestazioni. Noi rappresentiamo il Natale della città”.
Sembra facile immaginare l’ironia che si diffonderà sui social: Ferragosto non è ancora passato e già parlano di Natale, questi vogliono accorciarci la vita. E giù commentini e risatine. Il fatto è che al 25 di dicembre mancano 124 giorni, quattro mesi: per le persone comuni si tratta di un tempo infinito ma per chi deve mettere in piedi un’organizzazione complessa, si tratta di un tempo talmente breve da sembrare già passato.

Repubblica: “Ancelotti disse ad Insigne di alzare la posta per i premi con ADL”

“A Roma la conferma del feeling tra i due”

Nelle amichevoli estive del Napoli non ha segnato nessuno gol, ma quando i gol hanno cominciato a contare ha subito timbrato il cartellino. Lorenzo Insigne, con il gol di Roma contro la Lazio, è tornato immediatamente decisivo, anche con l’assist per Callejon che ha portato al gol di Milik.

L’edizione odierna de La Repubblica racconta di quanto avvenuto a Roma ed, in particolare, un retroscena del ritiro di Dimaro-Folgarida avvenuta tra il talento di Frattamaggiore e mister Carlo Ancelotti:
“Lorenzinho è corso a esultare sotto il settore occupato dai tifosi azzurri e infine si è fermato davanti alla panchina, dove c’era ad attenderlo con le braccia alzate e i pugni chiusi Carlo Ancelotti. È stata la conferma pure visiva del grande feeling tra i due, sbocciato dopo le prime dichiarazioni estive del nuovo allenatore.
Merito anche della carica data a Insigne e a tutta la squadra da Ancelotti, fin dai primi giorni di ritiro. Prima dell’incontro tra i sindacalisti del gruppo e De Laurentiis, a Dimaro, l’allenatore si raccomandò con l’attaccante di alzare la posta per i premi da pattuire per le vittorie, piuttosto che su quelli per i piazzamenti. Dirà il tempo se è stata una scommessa giusta o sbagliata. Dietro l’angolo c’è già il prossimo esame, sabato al San Paolo contro il Milan di Reina e Higuain”.

Trasporti Napoli, rabbia e caos tra i turisti: “Napoli è il terzo mondo”

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Due macchinette su tre sono fuori uso

Un agosto nero per i turisti sbarcati a Napoli. Da giorni si segnalano lunghe code di cittadini alle biglietterie automatiche nelle stazioni della linea 1 della metropolitana perchè due macchinette su tre fuori uso e infopoint ridotti all’osso.

Ma ieri a piazza Garibaldi è stata superata ogni fervida immaginazione. A metà mattinata è in servizio un solo dipendente Anm presso l’unico infopoint aperto alla stazione centrale, raggiunto poi da un suo collega chiamato in servizio quando è maturata l’emergenza. A pochi metri, delle tre macchinette dei ticket, due si presentano con la scritta fuori servizio. I turisti in coda su tutte le furie. “È incredibile. Una situazione da terzo mondo. A questo punto aprite i tornelli e fate passare le persone” grida Francesco Silvetrin, un turista padovano di mezza età. Insomma, una figuraccia in piena regola. Napoli continua ad essere piena di turisti, ma dimostra ancora una volta di non tenere il passo con l’accoglienza.

Ancelotti: “Napoli mi ha stregato nel 1988 e da allora sognavo di lavorare qui. Sabato sarà rimpatriata tra amici”

“Quella partita mi lasciò a bocca aperta”

Era il primo di maggio del 1988 quando Carlo Ancelotti rimase incantato, durante un Napoli-Milan nel vedere il pubblico napoletano. I suoi ricordi fanno venire i brividi: in quella partita segnarono Careca Maradona, ma questo non bastò per regalare la vittoria alla squadra partenopea. Quel Milan di Arrigo Sacchi vinse per 3-2 ed i tifosi napoletani, con grande sportività, ne riconobbero la superiorità.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Repubblica:
“Per chiudere il cerchio ci sono voluti più di trent’anni, ma alla fine il destino di Carlo Ancelotti s’è felicemente compiuto. Napoli gli era infatti entrata nel cuore dall’ormai lontanissimo 1° maggio del 1988, quando l’allora centrocampista del Milan lasciò con i suoi compagni il prato del San Paolo tra i meritati applausi di 90 mila tifosi, pur avendo appena strappato lo scudetto dal petto degli azzurri al termine di un duello titanico, indimenticabile”.

Emozioni ancora impresse nella mente di Ancelotti:
“Fu uno spettacolo unico e la passione della folla in tribuna mi lasciò a bocca aperta, come del resto in altre occasioni in cui sono ritornato da avversario a Fuorigrotta. Deve essere da quel magico pomeriggio, però, che ho cominciato davvero a coltivare il mio sogno di lavorare al Sud, trasformatosi poi in realtà all’inizio di questa estate con l’offerta di Aurelio De Laurentiis, a cui ho subito risposto di sì. Debutto da padrone di casa sulla panchina di Fuorigrotta e guarda caso il primo avversario è proprio il mio Milan: quella di sabato sera diventerà pure una rimpatriata  tra amici”.

Gazzetta – Arriva la deroga richiesta dal Napoli per la sostituzione dei sediolini del San Paolo

La sostituzione va fatta con urgenza

La SSC Napoli ha chiesto ed ottenuto una deroga, sia per la Serie A sia per la Champions League, per la ristrutturazione dello stadio San Paolo e per la sostituzione dei sediolini.

La deroga da parte del club di Aurelio De Laurentiis, scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, arriva dietro richiesta del cambio dei sediolini con urgenza da parte del Comune di Napoli. La Società Sportiva Calcio Napoli, pertanto, ha strappato una promessa all’amministrazione per ottenere questi lavori entro fine stagione.

Migranti, 27 minori sono scesi dalla nave Diciotti

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I minori migranti ora saranno accompagnati nei centri di accoglienza

Sono scesi tutti dalla nave Diciotti, ancorata nel porto di Catania, i migranti minorenni che si trovavano a bordo dell’imbarcazione della Guardia costiera. In tutto si tratta di 27 minori non accompagnati.

A dare il via libera era stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo l’ispezione effettuata a bordo dal procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, e i numerosi appelli, tra cui quello della Procura per i minori del Tribunale di Catania che aveva inviato una richiesta ufficiale.

I minori sbarcati saranno ora accompagnati in strutture di accoglienza, mentre resta incerto il destino degli adulti rimasti a bordo.

CRONACA

Alcune altre news collegate:

Diciotti, ancorata nel porto di Catania, i minorenni che si trovavano a bordo…

fonte ansa.it

Il Mattino – Ancelotti pronto a schierare la stessa formazione di Roma: c’è un solo dubbio

Conferma in attacco per Milik, ancora panchina per Mertens

Nell’anticipo serale di sabato prossimo, valevole per la seconda giornata di campionato, il Napoli affronterà il Milan allo stadio San Paolo. Gli azzurri di Carlo Ancelotti sono chiamati a dare continuità alla vittoria di Roma contro la Lazio, mentre per gli uomini di Gennaro Gattuso si tratta dell’esordio in campionato dopo il rinvio della gara contro il Genoa.

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico di PSG e Real Madrid sarebbe pronto a schierare la stessa formazione vittoriosa contro la Lazio con Milik titolare e Mertens ancora in panchina. L’unico dubbio riguarda la scelta del portiere tra Orestis KarnezisDavid Ospina.
Con Alex Meret ancora alle prese con il suo infortunio al terzo medio dell’ulna, la scelta ricadrà su uno tra Karnezis ed Ospina. Il primo ha giocato tutte le gare del pre campionato, mentre per il secondo l’ambientamento è stato veloce ed è già in buone condizioni. Per quanto riguarda il resto della formazione, si va verso una conferma dell’11 che ha battuto la Lazio.

Napoli, De Laurentiis pronto a blindare Callejon: a breve l’incontro con gli agenti

In casa Napoli è ancora tempo di calciomercato

La finestra di mercato è chiusa per i colpi in entrata, ma non è chiusa per quanto riguarda i rinnovi contrattuali. Infatti, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli sarebbe pronto a blindare Josè Maria Callejon, attaccante azzurro, con un nuovo contratto.

Il suo attuale contratto scade nel 2020 e, secondo quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, a breve è previsto un incontro con i suoi agenti per trattare il nuovo accordo.
Callejon ha visto molte pretendenti avvicinarsi, tra cui proprio il Milan che era impegnato con faccende aziendali poco gradevoli per un club. La sua clausola di 23 milioni valida anche per l’Italia faceva gola ai rossoneri e a lui sarebbe anche piaciuto ritrovare i suoi ex compagni di Napoli Pepe Reina e Gonzalo Higuain. Ma questo è stato e adesso Callejon può continuare a tracciare una linea nella sua esperienza a Napoli.
Simone Verdi è stato acquistato dal Bologna proprio per garantire maggior qualità in caso di partenza dello spagnolo. Anche con Ancelotti, però, Callejon sta diventando insostituibile, proprio come lo era per Maurizio Sarri e Rafa Benitez ancor prima.

FOTO ViViCentro – Meta di Sorrento, terribile incidente sulla SS145: coinvolte un’auto e due moto

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FOTO ViViCentro – Meta di Sorrento, terribile incidente sulla SS145: coinvolte due moto e un’auto, feriti trasportati in ospedale

Terribile scontro tra due moto e un’auto sulla Statale 145, nel territorio di Meta di Sorrento: secondo quanto raccontato da un testimone alla redazione di ViViCentro.it, poco prima dell’una di questa notte, nei pressi del bar MaMà di Meta, una motovettura che proveniva a velocità elevata da Sorrento avrebbe invaso la carreggiata opposta andato a scontrarsi violentemente contro un’auto. Il ragazzo a bordo della seconda moto sarebbe riuscito a sterzare in tempo per evitare l’auto, ma avrebbe perso a sua volta il controllo del mezzo finendo per essere sbalzato in aria.
L’urto con l’autovettura, un’Alfa 147 di colore nero, è stato così forte che si sarebbe accartocciata su se stessa.
Sul posto sono giunti due mezzi di soccorso del 118, provenienti da Vico Equense e Sorrento. Il ferito più grave sembrerebbe essere il centauro in sella alla prima moto. I feriti sono stati assicurati sulle barelle per il trasporto in codice rosso in ospedale, dove sono tutt’ora sotto osservazione. Al momento non sono state ancora rese note le loro condizioni.
Sulla statale – che collega l’A3 Napoli-Salerno con la penisola sorrentina – il traffico è rimasto bloccato per quasi un’ora, tanto che le auto in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine avrebbero preferito spegnere i motori. Dopo aver effettuato i primi rilievi, i vigili si sono poi occupati dello sgombero dei mezzi coinvolti, permettendo quindi alla lunga coda di auto che si era formata di proseguire per il proprio percorso.

A cura di Mario Calabrese

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UFFICIALE: Serie C, si parte il 16 settembre. I calendari, invece, l’8 settembre.

Castellammare di Stabia– Sembra esserci, finalmente, un barlume di chiarezza nel mare di incertezza in cui sta navigando, quest’estate, la Serie C. Dopo tante gaffe e tanti rinvii, il presidente Gabriele Gravina ha indicato nell’8 settembre e nel 16 settembre le date di formazione dei calendari e della partenza ufficiale del campionato di terza serie italiana.

Senza certezze, non siamo in grado di partire con il campionato. Vanno tutelati i nostri club. Siamo per le regole e il rispetto delle stesse. Dobbiamo appurare che, ad oggi, e’ impossibile partire e non ci e’ consentito ne’ fare i gironi ne’ i calendari. Impediremo la creazione del disegno di caos. Siamo quelli che si guardano negli occhi e si confrontano anche con le altre componenti. Per questo da oggi ci rimettiamo in cammino ed opereremo per la tutela dei diritti dei nostri club”. Queste le parole di Gravina sulla situazione attuale in Serie C. Il campionato, inizialmente, sarebbe dovuto partire domenica 2 settembre e, invece, la situazione poco chiara di alcune squadre di Serie B e Serie C ha portato a questa decisione:

Abbiamo lavorato ad un prospetto ed a progetti – ha continuato il Presidente Gravina – ma non possiamo partire con una nuova stagione agonistica senza certezza. Il Direttivo, riunito poco fa, ha individuato la data di sabato 8 settembre alle ore 18 per la presentazione dei calendari e l’inizio della stagione il 16 settembre”. Questo il comunicato ufficiale della Lega.

I club hanno votato all’unanimità questa proposta.

“Quello attuale non è il calcio che auguriamo a milioni di tifosi e a voi Presidenti per ciò che avete investito in termini personali ed economici– ha concluso Gravina- lavoriamo assieme per un calcio di condivisione e di confronto anche con le componenti per il vantaggio del benessere collettivo”.

All’Assemblea dei club di Lega Pro sono stati invitati anche Cosimo Sibilia, Presidente LND e  Marcello Nicchi, Presidente AIA e Damiano Tommasi, Presidente AIA.