(Adnkronos) – Il lunedì nero della borsa di Wall street si chiude con il Nasdaq che cede il 4%, il Dow Jones in calo del 2,18% e lo S&P 500 che lascia sul terreno il 2,7%. Tesla è crollata, con perdite che hanno raggiunto il 15%, cancellando i 'guadagni' realizzati dall'elezione di Donald Trump, pari a circa 700 miliardi di dollari. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Costa d’Avorio, ingegnere italiano da quasi 3 anni in carcere lager: l’appello al governo
(Adnkronos) – E' dimagrito di quasi 50 kg e rischia di morire.A lanciare l'appello al governo per Maurizio Cocco, ingegnere italiano, detenuto da quasi tre anni nel carcere di Abidjan, in Costa d'Avorio, in condizioni proibitive è il legale della famiglia Mario Cicchetti che oggi, 10 marzo, ha scritto alla premier Giorgia Meloni e al ministro degli Esteri Antonio Tajani chiedendogli di intervenire. "Parliamo di un imprenditore di 62 anni coinvolto senza una prova in una indagine per narcotraffico che ha portato all'arresto, tra gli altri, di un connazionale con il quale aveva avviato una collaborazione professionale per l'acquisto di un terreno – spiega il legale – Un uomo per bene, buttato in un calderone di una inchiesta per droga per il solo fatto di conoscere gli indagati e vivere accanto al ristorante dove questi italiani lavoravano.
Gli è stata contestata la cella telefonica agganciata nel punto in cui si trovavano i ristoratori.Lo hanno arrestato per capi di accusa gravissimi tutti decaduti, condannandolo in primo grado per la sola evasione, pure quella ingiustificata, non avendo potuto materialmente presentare alcuna dichiarazione dei redditi della sua società, creata appena otto mesi prima". E così, con una sentenza che lo vede condannato a due anni di reclusione, Maurizio Cocco finisce dietro le sbarre. "Nell'ultimo delle carceri – precisa l'avvocato – dove a fronte di una capienza di due-tremila persone convivono come formiche in tredicimila.
Dove una invasione di zecche viene combattuta con lanciafiamme e si mangiano cose inenarrabili.Cocco era un 'omone' di 100 kg, oggi ne pesa al massimo 55.
Rischia di morire, ha avuto un ictus in carcere, virus di ogni tipo, malaria.Il nostro governo, l'ambasciata, non possono rimanere sordi ai nostri appelli ancora per molto.
Questa mattina ho scritto alla premier Giorgia Meloni e al ministro Antonio Tajani rappresentando una situazione disperata e chiedendo un incontro a stretto giro.Nel giorno in cui il nostro Paese festeggia la Repubblica, Maurizio Cocco segnerà con una croce il terzo anniversario nell'incubo di una reclusione disumana e immotivata". "Mi sono incatenata davanti a Montecitorio, ho lanciato appelli, scritto a tutti.
Nessuno si è mosso.Qualcuno mi aiuti, mio marito sta morendo lì dentro.
L'ultima volta che l'ho sentito mi ha detto: 'Mi hanno buttato dentro un pozzo, mi stanno facendo morire qui da innocente'.Mi chiede aiuto, ma cos'altro devo fare?
Stiamo facendo morire un uomo.Non pretendo che lo Stato lo vada a prendere, ma almeno andatelo a curare".
Sono le parole strazianti, interrotte da lacrime e singhiozzi, che la moglie di Maurizio Cocco, Assunta Giorgilli, affida all'Adnkronos. Detenuto "senza prove, con un appello ancora da fare e una pena preventiva già scontata – spiega – E' in condizioni di salute gravissime, quando riesce a mandarmi qualche foto, mi si gela il sangue.Siamo sposati da 35 anni e abbiamo due figli di 22 e 29 anni.
La nostra vita è finita.Che qualcuno ci aiuti". "Chi mai avrebbe potuto pensare che i ristoratori con i quali Maurizio aveva fatto amicizia e con uno di loro avviato un percorso lavorativo per la sua attività erano dei narcotrafficanti? – chiede disperata Assunta – Li ho conosciuti anche io, sembravano per bene.
Nel loro ristorante andavano a mangiare imprenditori e personale dell'ambasciata.Poi il 30 maggio 2022, alle 22, è arrivata la telefonata che non scorderò mai, mio marito mi ha detto di prendere il primo aereo, di chiamare un avvocato, che lo avevano arrestato in una retata tra tantissime persone.
E' stato così che è iniziato il nostro incubo.La reclusione in una cella piena di detenuti, senza cura, senza pietà, senza umanità.
Ho fatto di tutto per portarlo fuori di lì.Sono riuscita a incontrarlo in carcere, noi seduti uno accanto all'altra in uno spiazzo fangoso.
Sempre più magro, pieno di lividi, dolorante.E' una realtà che sembra un portale per l'inferno.
Lì Maurizio sta morendo.E io con lui". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Papa Francesco, “miglioramenti consolidati”: medici sciolgono la prognosi
(Adnkronos) – I medici sciolgono la prognosi su Papa Francesco ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio per una polmonite bilaterale. "Le condizioni cliniche del Santo Padre continuano ad essere stabili.I miglioramenti registrati nei giorni precedenti si sono ulteriormente consolidati, come confermato sia dagli esami del sangue che dall'obiettività clinica e dalla buona risposta alla terapia farmacologica.
Per tali motivi i medici nella giornata di oggi hanno deciso di sciogliere la prognosi", fa sapere il Vaticano aggiornando il bollettino medico del Papa . "Tuttavia, in considerazione della complessità del quadro clinico e dell'importante quadro infettivo presentato al ricovero, sarà necessario continuare, per ulteriori giorni, la terapia medica farmacologica in ambiente ospedaliero", spiega il bollettino. I medici hanno sciolto la prognosi ritenendo che il Papa non sia "in imminente pericolo di vita rispetto alla infezione con cui è arrivato ma il quadro resta complesso, evidentemente si temono altri pericoli", sottolineano fonti vaticane dopo il bollettino medico serale. "In questa situazione di stabilità non vedono pericoli imminenti ma deve continuare la terapia farmacologica in ospedale, in ambiente protetto.Resta la cautela dei medici perché il quadro complesso può generare altri pericoli", spiegano le fonti. Questa mattina il Santo Padre ha potuto seguire gli Esercizi spirituali in collegamento con l’Aula Paolo VI, ha poi ricevuto l’Eucarestia e si è recato nella Cappellina dell'appartamento privato per un momento di preghiera.
Nel pomeriggio si è nuovamente unito agli Esercizi spirituali della Curia, seguendo in collegamento video.Durante la giornata ha alternato la preghiera al riposo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Toti indagato per truffa ai danni dello Stato
(Adnkronos) –
Nuova indagine sull'ex presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che risulta indagato, insieme all'assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone, per truffa ai danni dello Stato.La notizia è riportata dal quotidiano 'Il Secolo XIX' e riguarderebbe un contratto di lavoro, prima da co.co.co.
e in un secondo momento da dipendente, il cui beneficiario sarebbe Davide Marselli, gestore dello stabilimento balneare di Ameglia 'San Marco'.Secondo gli inquirenti Toti e Giampedrone frequenterebbero lo stabilimento gratuitamente. L'indagine è stata aperta dalla procura di La Spezia e trasmessa ai colleghi di Genova.
Toti, ricordiamo, ha da poco patteggiato una pena di due anni e tre mesi per corruzione impropria commutati in 1.620 di lavori socialmente utili che Toti sta scontando alla Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Napoli- Fiorentina 2-1, Antonio Conte :”Abbiate fiducia, lasciatemi fare”
Il Napoli ha vinto una partita fondamentale contro la Fiorentina, con un 2-1 che ha dimostrato il carattere e la qualità della squadra azzurra.Una prestazione straordinaria, che ha visto i partenopei giocare su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto, trascinati da un pubblico eccezionale che ha dato la carica alla squadra di casa.
Al termine della partita, Antonio Conte si è presentato in conferenza stampa visibilmente soddisfatto della vittoria, elogiando sia la prestazione dei suoi giocatori che il calore del pubblico partenopeo.
Soddisfatto della prestazione della squadra?
“Nel finale non abbiamo rischiato chissà cosa, penso che sia stata una vittoria meritata sotto tutti i punti di vista.Sicuramente abbiamo realizzato molto meno per quanto prodotto.
I ragazzi lo sapevano già alla fine del primo tempo che non ero contento, quando ci sono queste tipo di partite dove giochi bene domini l’avversario non puoi andare nello spogliatoio con l’1-0 perché è una partita dove può succedere di tutto, t’innervosisci e rischi di perdere altri punti come con l’Udinese. I ragazzi hanno fatto molto bene, sono molto contento.Come vedete le partite ce le dobbiamo giocare tutte, c’è poco da dire, anche quando siamo tranquilli non vogliamo esserlo, ci carichiamo spesso di una dose d’ansia.
Non è accaduto niente però sai, quando quelle palle lunghe iniziano a svolazzare dentro l’area, non sai adesso col Var che vede una toccatina può succedere di tutto.Però bene, bravi i ragazzi, non era semplice contro una buonissima squadra come la Fiorentina, siam tornati alla vittoria e adesso da domani bisogna concentrarsi sul Venezia che sarà una partita molto più difficile di questa”.
Che risposta ha avuto dagli attaccanti?
“Devo ricevere risposte dalla squadra e non dai singoli, se mi giocano bene due calciatori e la squadra non gioca bene non è la risposta che voglio.
La squadra oggi, come contro l’Inter, ha giocato una grande partita e ha dominato per lunghi tratti finché non ci è venuta un po’ d’ansia.Questa squadra sta facendo passare per normale quello che normale non è, ogni tanto è giusto anche sottolinearlo, se no qua passa tutto per normale, ad esempio: ti mancano i giocatori, passa normale.,vendi il miglior giocatore ed è normale, è tutto normale ma non è normale! Grande merito va a questi ragazzi.
Il lavoro che stiamo facendo è grandissimo, perché comunque nelle difficoltà stiamo trovando sempre soluzioni alternative!
Soddisfatto della risposta della squadra?
“Nel finale non abbiamo rischiato chissà cosa, penso che sia stata una vittoria meritata da tutti i punti di vista per quanto creato.Sicuramente abbiamo realizzato molto meno per quanto prodotto.
I ragazzi lo sapevano già alla fine del primo tempo che non ero contento, perché quando ci sono questo tipo di partite dove giochi bene, domini l’avversario e crei situazioni, non puoi andare nello spogliatoio con l’1-0. Perchè 1-0 è una partita che può succedere di tutto: una palla lunga, il vento la sposta e prendi l’1-1, ricominci tutto da capo, t’innervosisci e rischi di perdere altri punti come accaduto con l’Udinese.Sono molto contento della prestazione, ci sta in un percorso di crescita dove per 65′ vai sul 2-0, continui a creare altre situazioni, poi concedi un gol e subentra un’ansia assurda.
Lì bisogna essere bravi a gestire le situazioni, a raffreddare il momento, a tenere di più la palla bisogna capire di continuare a fare ancora di più le cose nella maniera giusta senza andare in affanno. Però i ragazzi hanno fatto molto bene, sono molto contento.Come vedete le partite ce le dobbiamo giocare tutte, c’è poco da dire, anche quando siamo tranquilli non vogliamo esserlo.
Ci carichiamo una dose di ansia. Ripeto non è accaduto chissà cosa.Però quando quelle palle lunghe iniziano a svolazzare dentro l’area, non sai adesso col Var, una toccatina, può succedere di tutto.
Però bene, bravi i ragazzi. Non era semplice contro una buonissima squadra come la Fiorentina.Siam tornati alla vittoria e adesso da domani bisogna concentrarsi sul Venezia che sarà una partita molto più difficile di questa”.
Il pubblico può essere il dodicesimo uomo?
“Sì, assolutamente e sinceramente devo dire che l’atmosfera e le coreografie di oggi mi hanno emozionato.
Non penso sia successo tantissime volte, anzi forse non è mai successo che qualcosa mi abbia toccato a livello emozionale, oggi è stato un impatto davvero forte, perché c’erano le due curve e anche i distinti con una bellissima coreografia.Come ho già detto altre volte,la gente di Napoli chiede tanto ma al tempo stesso dà e ci sta dando tanto.
Noi vogliano continuare a regalare emozioni al di là che si perde o si vinca una partita, voglio che comunque la squadra quando esca dal campo ci sia un’atmosfera elettrica perché il tifoso deve essere orgoglioso della propria squadra.Questa per me sarebbe la più bella vittoria, al di là di coppe, coppette, scudetti o altre cose, penso che questa vicinanza sia la cosa più bella anche per i ragazzi, oggi ha trasferito un’emozione molto molto forte.
Quindi grazie da parte mia e dai ragazzi all’ambiente, oggi come sempre ci hanno spinto in una maniera straordinaria.Avere tanti sold-out in un’annata che doveva essere di ‘ricostruzione’, significa che il tifoso ci ha sempre creduto e adesso deve continuare a crederci”.
Il caso Starlink racconta il metodo Musk (e Trump), sempre in bilico tra promessa e minaccia
(Adnkronos) –
Starlink sì, Starlink no.Con l'interruttore nelle mani di Elon Musk, che non fa alcun mistero dell'intenzione di utilizzarlo per assecondare i propri interessi.
Accendere o spegnere un sistema satellitare da cui oggi dipende il destino militare dell'Ucraina e da cui domani potrebbe dipendere la sicurezza di molti paesi europei, Italia inclusa. Nelle parole del miliardario americano, che prima avanza un'ipotesi e poi la smentisce, avendola comunque messa sul tavolo, c'è un metodo che è insieme comunicazione e strategia negoziale: forte di una posizione di partenza di forza, in questo caso il monopolio di fatto di Space X con Starlink nel 'mercato' dei satelliti, oscilla sempre tra la promessa e la minaccia.Cosa succederebbe se spegnesse Starlink in Ucraina?
La domanda serve a 'pesare' il valore del sostegno dato, che presuppone altri due passaggi chiave: prima ringraziare e poi pagare.Vale per Zelensky e vale per la Polonia, che non deve azzardarsi a protestare. Starlink resta accesso, è la rassicurazione, perché è una concessione arbitraria e, in quanto tale, va remunerata con accondiscendenza al disegno principale, quello che vede Musk e Donald Trump fortemente interessati a far finire i prima possibile la guerra in Ucraina, alle condizioni possibili, che difficilmente saranno quelle auspicabili.
Non c'è spazio né per troppe rivendicazioni né per chissà quale spazio negoziale. E' lo stesso approccio scelto dal presidente degli Stati Uniti Trump su tutti i dossier più caldi, dalla guerra in Ucraina e la 'mediazione' tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, alle mire su Groenlandia e Panama, fino alla guerra commerciale con i dazi. Sul tavolo finiscono l'influenza o la forza, militare, commerciale o industriale che sia, che viene fatta pesare con l'obiettivo chiaro di raggiungere un risultato: in mezzo, ci sono i due concetti più cari a questa logica negoziale, la promessa e la minaccia, che si legano all'effetto finale, la ricompensa o la ritorsione. Qualsiasi decisione che preveda un accordo con Musk o con Trump deve inevitabilmente tenere conto di questo schema.Si può anche fare ma con la consapevolezza che si legano i propri interessi a quelli di chi esercita il potere a monte, il miliardario e il presidente degli Stati Uniti.
Se coincidono, può esserci un vantaggio.Se divergono, si possono iniziare a contare i danni. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omicidio Thomas Bricca, ergastolo a Roberto Toson e 24 anni al figlio
(Adnkronos) –
Condanna all'ergastolo per Roberto e a 24 anni per Mattia Toson, padre e figlio, imputati nel processo davanti alla Corte d'Assise di Frosinone per l'omicidio di Thomas Bricca, il diciannovenne di Alatri assassinato il 30 gennaio 2023. Il delitto era avvenuto in strada a colpi di pistola.La procura aveva chiesto l'ergastolo per entrambi, ma i giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche per Mattia.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini a sparare sarebbe stato proprio Mattia a bordo di uno scooter, guidato dal padre, e il bersaglio sarebbe stato in realtà un amico di Thomas, Omar. "Non si riesce a comprendere come possa sostenersi l'ipotesi di omicidio premeditato – afferma all'Adnkronos l'avvocato Umberto Pappadia che insieme al collega, l'avvocato Angelo Testa, ha difeso i due imputati -.Non posso essere contento, leggeremo la motivazioni della sentenza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia – Modena: Esame di maturità per la salvezza con un Mosti che grida presente alla lotta
La prossima partita di campionato contro il Modena servirà a capire lo stato di salute della Juve Stabia.La gara di sabato sarà importante anche per evidenziare le prestazioni di alcuni singoli.
Ritornerà Adorante ma non ci saranno Bellich e Buglio assenti per squalifica ed inoltre saranno da monitorare le situazioni di Andreoni, Ruggero e Varnier al momento nella casella indisponibili.In difesa Pagliuca avrà gli uomini contati e questa non è una bella notizia per il popolo delle vespe.
La trasferta di Mantova ha lasciato quel pizzico di gusto amaro perché si poteva raggiungere la vittoria ma non è tutto da buttare.Oltre al pareggio che fa volare i gialloblù a quaranta punti con una bella finestra aperta sulla zona salvezza, è arrivato il primo graffio di questa stagione di Nicola Mosti.
Un gol stupendo per lo sviluppo dell’ azione.Il suo inserimento ha ricordato l’altro gol realizzato allo Stadio Viviani contro il Sorrento.
In quella domenica la Juve Stabia mise praticamente il punto sul discorso campionato mentre ora a distanza di mesi il gol di Mosti assume una valenza importante per il discorso salvezza.La Juve Stabia non è ancora salva ma questo punto avvicina il gruppo verso l’obbiettivo ed inoltre fa anche morale dopo la doppia sconfitta consecutiva contro Pisa e Cittadella sconfitte ieri contro Spezia e SudTirol.
Nicola Mosti in questa stagione è già stato autore di assist importanti ed il gol è un qualcosa di meritato per un calciatore che si è sempre messo a disposizione del gruppo senza fare polemiche anche quando non ha giocato.Se la Juve Stabia riesce a recuperare gli indisponibili può essere la classica notizia dolce perché in questo finale di stagione niente deve essere lasciato al caso e Mister Guido Pagliuca avrà bisogno di tutte le soluzioni e Mosti è il classico esempio o indizio che fa la prova.
Asstra organizza primo workshop nazionale sull’IA nel Trasporto Pubblico Locale
(Adnkronos) – Asstra organizza il primo workshop nazionale dedicato all'intelligenza artificiale nel Trasporto Pubblico Locale (TPL), un'occasione di confronto per analizzare le opportunità e le criticità delle prime applicazioni dell’IA nei processi produttivi del settore.L'evento, a carattere interno, si terrà online mercoledì 12 marzo a partire dalle ore 11:00 e rientra nelle attività di supporto che Asstra fornisce alle aziende associate, attualmente impegnate in un significativo processo di trasformazione digitale ed energetica, accelerato dalle opportunità del PNRR.
Attraverso momenti di condivisione come questo, Asstra facilita la diffusione delle buone pratiche e il confronto tra le esperienze nazionali e internazionali. Ad aprire i lavori sarà Andrea Gibelli, Presidente di Asstra.Seguiranno gli interventi introduttivi di Mario Nobile, Direttore Generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID), che offrirà una panoramica sulle recenti linee guida AGID per l’adozione dell’IA nella pubblica amministrazione Giorgio Pizzi, Dirigente della Direzione TPL del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che illustrerà il punto di vista del MIT.
Un panel di esperti per un confronto a 360 gradi.Il workshop vedrà la partecipazione di rappresentanti di aziende di trasporto italiane e internazionali.
Nel primo panel interverranno Rebecca Bissell, Director of Information Technology di Transport for London, Francesca Pili di FNM Group, Francesca Quiri di Brescia Mobilità, Pasquale Rovito di Ente Autonomo Volturno Napoli, oltre a rappresentanti dell’industria.Sarà l’occasione per esplorare le applicazioni dell’IA nel TPL e le sfide legate alla comunicazione con il cliente e all’innovazione nei sistemi di gestione. Il secondo panel vedrà protagonisti Fabio Gregorio di AMT Genova, Andrea Bottazzi di TPER Bologna, Alberto Rho dello Studio Legale Zoppolato & Associati, Michele Scozzai di TPL FVG e Tas Jalali Head of Cybersecurity & IT PMO at AC Transit, and Chair of APTA’s AI Subcommittee, oltre ad altri interventi del settore industriale.
I relatori si confronteranno su temi chiave per il servizio di trasporto pubblico locale tra i quali la customer care, l’infomobilità, la manutenzione predittiva, la sicurezza informatica, la cibersecurity e le implicazioni normative dell’IA.L'evento si concluderà con una sessione di Q&A per approfondire gli spunti emersi e favorire un confronto diretto tra gli esperti e il pubblico degli associati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Romania, disordini dopo no a Georgescu candidato: 7 arresti e 13 agenti feriti
(Adnkronos) – Sette persone sono state arrestate per il loro presunto coinvolgimento nei disordini di ieri sera a Bucarest, dopo che l'Ufficio elettorale centrale ha vietato la candidatura del candidato populista di destra filorusso Calin Georgescu alle prossime elezioni presidenziali.Lo ha reso noto la polizia rumena, secondo cui 13 agenti sono rimasti feriti negli scontri con i manifestanti, mentre l'ufficio del procuratore ha avviato un'inchiesta dopo che "un leader di partito" ha incitato i dimostranti alla violenza. I magistrati non hanno fatto nomi, ma secondo i media locali si tratterebbe di George Simion, leader del partito di estrema destra Alleanza per l'Unione dei rumeni (Aur), vicino a Georgescu, secondo cui i membri della commissione elettorale che hanno escluso il candidato filo-russo di destra dovrebbero essere "scuoiati sulla pubblica piazza".
Georgescu, da parte sua, ha reso noto che contesterà presso la Corte Costituzionale della Romania la decisione dell'Ufficio Elettorale Centrale (Bec). "Andremo avanti insieme fino alla fine.
Pace, libertà e democrazia", ha dichiarato in un video pubblicato sui social, in cui compare accanto a Simion, e alla presidente del Partito dei giovani (Pot), Anamaria Gavrila.Il video è stato condiviso anche da Simion sulla sua pagina Facebook con il messaggio: "Seguite le istruzioni e sfuggiremo alla dittatura!
Sappiamo cosa dobbiamo fare, seguite le indicazioni organizzative, con calma e in modo pacifico!". Nel messaggio video, Georgescu ha ringraziato il popolo romeno per il sostegno: "Siamo uniti, io con Anamaria e con George Simion.Andremo fino in fondo per gli stessi valori: pace, democrazia, libertà.
Ringrazio il popolo romeno per tutto ciò che sta facendo, ma vi chiedo ancora una volta: tutto deve avvenire nel silenzio, nella pace e nella piena consapevolezza della realtà.Non dobbiamo dare adito a violenze o ad altri episodi simili a quelli di ieri sera.
Andiamo avanti con grande fiducia per il futuro di questo Paese.Anamaria e George Simion si occuperanno di tutta l’organizzazione dal punto di vista politico". Anche Simion ha invitato i sostenitori a rimanere uniti: "Nei prossimi due o tre giorni dovremo essere molto attivi.
Seguite le indicazioni dei membri di Pot e Aur, solo attraverso l’unità usciremo da questa situazione.Siamo con il candidato più votato dai romeni.
Fino alla fine".Un appello simile è arrivato anche da Anamaria Gavrila: "Siamo insieme e siamo più uniti che mai.
Non perdete la speranza, siamo i più forti.Siamo qui, siamo uniti e lavoriamo insieme per riuscire.
Che Dio ci aiuti!". Nella serata di ieri, l’Ufficio Elettorale Centrale ha invalidato la candidatura di Georgescu, con dieci voti favorevoli e quattro contrari.La decisione ha scatenato forti proteste davanti alla sede del Bec, dove i manifestanti hanno reagito con violenza, travolgendo transenne della polizia, lanciando oggetti e bottiglie, e scontrandosi con le forze dell'ordine.
Le tensioni si sono aggravate ulteriormente qualche ora dopo, quando il Bec ha pubblicato le motivazioni del provvedimento.I sostenitori di Georgescu hanno lanciato petardi e pietre divelte dal selciato, dando fuoco a diversi oggetti.
Le forze dell’ordine sono intervenute con gas lacrimogeni per disperdere la folla. L’emittente Digi24 ha riferito che tre deputati di Aur sarebbero stati presenti tra i manifestanti che hanno incendiato oggetti e danneggiato proprietà nel centro storico della capitale, nei pressi della sede del Bec.Il portavoce di Aur, Dan Tanasa, ha ammesso ai microfoni di Digi24 la presenza di parlamentari del partito alla manifestazione, ma ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’organizzazione o nel coordinamento dei manifestanti —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tamberi sarà papà di una bimba: “Tu e mamma mi farete impazzire”. L’annuncio
(Adnkronos) –
Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi aspettano una bimba.Dopo l'annuncio della gravidanza lo scorso febbraio, la coppia ha svelato il sesso del nascituro: Chiara e Gianmarco saranno genitori di una femminuccia. "Non vedo l'ora di vedere una piccola te sgambettare qua e là per casa…", ha scritto Gianmarco Tamberi sui social, riportando le parole che aveva detto alla sua Chiara il giorno del matrimonio durante le promesse. "Tu e la mamma mi farete impazzire d'amore!", ha aggiunto il campione olimpico a corredo dello scatto in cui mostra i primi acquisti per la bimba: un maglioncino e un cappellino rosa. Gianmarco e Chiara si sono sposati nell'ottobre del 2022, e ospiti a Verissimo avevano espresso il loro desidero di diventare genitori: "Finora il mio obiettivo principale erano le Olimpiadi.
Ho aspettato fino a Parigi per cogliere questa grande opportunità, ma adesso non vedo l'ora di diventare papà", aveva detto il campione olimpico di Tokyo. "Gianmarco desidera tanto una femminuccia", aveva detto Chiara Bontempi.L'altista aveva aggiunto: "Sì, io sogno una piccola Chiara". "Un’emozione indescrivibile…
A te, che sei la cosa più bella che ci potesse capitare, promettiamo di donarti tutto il nostro amore, ogni giorno, sempre", con queste parole invece Chiara Bontempi e Gianmarco Tamberi avevano annunciato la gravidanza sui profili social, con un video postato sui social lo scorso 18 febbraio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bagni intasati in aereo, volo rientra dopo 2 ore
(Adnkronos) – I bagni sono intasati, l'aereo in volo da quasi 2 ore torna indietro e atterra.E' la disavventura vissuta dai passeggeri del volo Air India decollato da Chicago, negli Stati Uniti, e diretto a New Delhi.
La situazione a bordo è precipitata dopo 1h45' di viaggio: l'equipaggio ha verificato che 8 delle complessive 12 toilette, tra econony e business, erano inservibili a causa dei bagni intasati. Il personale della compagnia ha trovato indumenti, buste e stracci gettati nei bagni.I passeggeri, al rientro a Chicago, hanno trascorso la notte in hotel prima di ripartire la mattina successiva per il volo di circa 10 ore. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hamilton compra casa a Milano: dove vivrà e quanto ha pagato il pilota Ferrari
(Adnkronos) – Lewis Hamilton compra casa a Milano.A pochi giorni dall'inizio ufficiale della sua nuova avventura in Ferrari, con il debutto che avverrà domenica 16 marzo in Australia, il pilota inglese si sta muovendo per sistemarsi e immergersi sempre più nella sua nuova vita.
Dopo varie riflessioni, che avevano portato Hamilton a considerare Modena e Bologna, il 7 volte campione del mondo ha scelto Milano. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, l'ex pilota della Mercedes, che da quest'anno prenderà il posto di Carlos Sainz al fianco di Charles Leclerc, ha acquistato un immobile a Porta Nuova, nuovo e lussuoso quartiere milanese.Si tratta infatti di una delle zone più esclusive della città, che ospita già alcuni vip e in cui il costo delle case, per forza di cose, è tra le più alte di Milano.
Hamilton dovrebbe infatti aver pagato oltre il milione di euro, visto che in media le abitazioni della zona hanno un valore di oltre 9mila euro al metro quadro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alessandria, bimbo cade dal terzo piano: è gravissimo
(Adnkronos) – Un bambino è caduto dal terzo piano di uno stabile di Alessandria.Il piccolo, di soli 2 anni, è gravissimo.
Soccorso dai sanitari del 118, il piccolo è stato trasportato in codice rosso in ospedale.Sul posto, oltre all'automedica, sono intervenuti anche i carabinieri per accertare la dinamica dell'accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fantoccio di Giorgia Meloni bruciato al ‘Carnevale liberato’ di Poggio Mirteto
(Adnkronos) – Un fantoccio di cartapesta raffigurante la premier Giorgia Meloni è stato incendiato domenica sera in piazza durante il Carnevale liberato di Poggio Mirteto, in provincia di Rieti.Nel video, che circola in rete, si vede il fantoccio che rappresenta la premier dentro una confezione di cartone tipo quelle delle Barbie, con su scritto 'Barbie Fascio di Luce'. “Per il secondo anno consecutivo il cosiddetto carnevale di Poggio Mirteto si chiude con un gesto di vile intolleranza: un pupazzo raffigurante la nostra presidente del Consiglio è stato bruciato.
Oltre ad esprimere al premier Meloni solidarietà a nome di tutti i deputati di Fratelli d’Italia, non possiamo non denunciare questo ennesimo atto di violenza''.Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. ''E’ evidente che siamo dinanzi a un clima di odio reso ancora più preoccupante dalla timidezza con cui la sinistra prende le distanze da questi episodi, che invece dovrebbero essere censurati con fermezza.
Attendiamo dalla segretaria Elly Schlein parole chiare in tal senso, perché le contestazioni e le critiche sono sempre legittime purché queste non travalichino i confini del rispetto della persona e del libero confronto democratico”. "Questo episodio è di una gravità inaudita.Bruciare il fantoccio della presidente del Consiglio non è satira, ma un atto d'odio che richiama le pratiche più barbare e violente della storia.
Ci parlano di 'democrazia' e 'antifascismo', ma nei fatti mettono in scena veri e propri roghi simbolici contro chi non la pensa come loro. È questa la loro idea di libertà?La sinistra e i suoi fiancheggiatori condanneranno questo gesto ignobile o, come sempre, faranno finta di nulla perché l'odio è 'dalla parte giusta?".
Così la vicecapogruppo di Fratelli d'Italia, Elisabetta Gardini. "Inciviltà e odio.Così, e in nessun altro modo, possiamo qualificare il gesto di chi ha dato alle fiamme un fantoccio raffigurante Giorgia Meloni al Carnevale di Poggio Mirteto.
Atti simili non possono far parte della nostra democrazia.Non è la prima volta, purtroppo, che assistiamo a simili derive violente, che condanniamo fermamente, esprimendo piena solidarietà alla presidente del Consiglio", dice il presidente del Consiglio nazionale di Forza Italia e governatore della Sicilia, Renato Schifani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Domani apre a Verona LetExpo 2025
(Adnkronos) – Da domani martedì 11 fino a venerdì 14 marzo prenderà il via la quarta edizione di LetExpo, la fiera di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità.Promossa da ALIS in collaborazione con Veronafiere, LetExpo rappresenta l’evento nazionale e internazionale di riferimento della filiera, con un focus sulle attuali dinamiche geopolitiche e sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. L’evento si aprirà con la relazione introduttiva di Guido Grimaldi, presidente ALIS, e i saluti di Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, domani alle 11, al padiglione 5.
LetExpo si svolgerà su un’area espositiva di oltre 60.000 m², all’interno della quale interverranno i due Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani (martedì 11 marzo) e Matteo Salvini (mercoledì 12 marzo).Tra i ministri che parteciperanno all’evento figurano Guido Crosetto, Ministro della Difesa; Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Daniela Santanchè, Ministro del Turismo; Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione; Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa; Marina Elvira Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità. Interverranno anche numerose autorità ed esponenti istituzionali, tra cui, Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Edmondo Cirielli, Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Maurizio Leo, Viceministro all’Economia e alle Finanze; Vannia Gava, Viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica; Massimo Bitonci, Sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy; Matteo Perego Di Cremnago, Sottosegretario di Stato alla Difesa; Maria Tripodi, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale; Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato all’Istruzione e al Merito; Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche; Sandra Savino, Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze; Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto; Damiano Tommasi, Sindaco Comune di Verona; Luigi Di Maio, Rappresentante Speciale UE per la Regione del Golfo e Enrico Letta, Decano della IE School of Politics, Economics and Global Affairs – IE University, e molti altri. Dopo aver registrato oltre 100.000 visitatori nelle edizioni precedenti con 400 espositori e 350 relatori, LetExpo 2025 si conferma come l’evento di riferimento per il settore per raccontare il presente del trasporto e della logistica, affrontando le sfide e le opportunità del futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Amici, svelata la data del serale: ecco quando comincia (e chi sono gli allievi)
(Adnkronos) – Ad Amici è tutto pronto per il serale, la fase finale del talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi.Gli allievi che hanno ottenuto la maglia oro sono 16 e per loro comincia ora la fase più critica, quella in cui si dovrà scegliere il vincitore della 24esima edizione.
Ecco quando andrà in onda la prima puntata del serale. Gli allievi che sono riusciti a conquistare la maglia oro sono 16: Asia, Raffaella, Nicolò, Daniele, Trigno, Alessia, Chiamamifaro, Chiara e Francesco, Vybes, Francesca, Antonia, Senza Cri, Luk3, Jacopo Sol e Dandy.Ad accompagnare gli allievi in questa fase del programma ci saranno i rispettivi professori di categoria: per il ballo Emanuel Lo, Alessandra Celentano e Deborah Lettieri, per il canto Anna Pettinelli, Rudi Zerby e Lorella Cuccarini. Stando alle anticipazioni del programma, il serale di Amici prenderà il via da sabato 22 marzo in prima serata, alle 21:30, su Canale 5. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trovato morto in casa a Valbrembo, fermati presunti responsabili omicidio Luciano Muttoni
(Adnkronos) – Individuati e fermati i due presunti responsabili dell'omicidio di Luciano Muttoni, trovato morto domenica nel suo appartamento a Valbrembo (Bergamo), con ferite alla testa.Si tratta di due giovani, un cittadino italiano residente a Bergamo classe 2000, con precedenti penali e un altro, classe 2001, di origini polacche residente in provincia di Monza Brianza. Il primo ha reso dichiarazioni spontanee, ammettendo le proprie responsabilità e fornendo anche indicazioni utili al ritrovamento del proprio giubbotto macchiato di sangue, di alcuni documenti sottratti alla vittima e dell’arma del delitto, una pistola scacciacani con cui ha colpito più volte la vittima al capo, oltre ad averla percossa con pugni e calci alla testa, causando gravi ferite in seguito alle quali la vittima è deceduta.
Anche il secondo, prelevato questa mattina in una comunità terapeutica in provincia di Monza Brianza dove svolgeva attività di aiuto educatore, ha reso spontanee dichiarazioni ai Carabinieri, concordanti con quelle fornite dal primo indagato. I presunti autori, dopo essersi allontanati dalla scena del crimine con l’autovettura della vittima, alla quale avevano anche sottratto il telefono, alcune carte di credito e pochi contanti, si erano disfatti di parte degli oggetti e dell’arma del delitto gettandoli nei campi e nei boschi tra i comuni di Valbrembo e Solza. Il presunto autore del delitto, confessando l’omicidio, ha riferito di aver agito a scopo di rapina e di aver colpito a morte la vittima in seguito al suo tentativo di reazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sul cuscino 17 volte più batteri che nel water: l’analisi choc
(Adnkronos) – "Più batteri sulle federe dei cuscini che sulla tavoletta del water.Un esperimento condotto dall'azienda statunitense Amerisleep ha rivelato che, dopo una settimana senza lavaggio, le federe possono contenere fino a 3 milioni di colonie batteriche, 17 volte più di una tavoletta del water".
A sottolineare il dato è l'infettivologo Matteo Bassetti. "Cosa si accumula sulle federe sporche?Sudore, cellule morte della pelle, saliva e residui di prodotti per capelli", elenca in un post sui social il primario del Policlinico San Martino di Genova.
Materiali che "creano un ambiente ideale per la proliferazione di batteri e acari.Cosa si può fare?
Lava le federe almeno una volta a settimana per ridurre l'accumulo di batteri – scrive Bassetti – Utilizza tessuti traspiranti come il cotone per favorire una migliore igiene". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Selvaggia Lucarelli, la dura critica a Simone Cristicchi: “Ha giocato sull’ambiguità”
(Adnkronos) – "Ci ha messo tre settimane per dire che non era Alzheimer".Simone Cristicchi è finito, nuovamente, nel mirino di Selvaggia Lucarelli.
Il cantante è tornato a parlare della canzone 'Quando sarai piccola', classificata al quinto posto al Festival di Sanremo 2025, e ha fatto chiarezza, probabilmente una volta per tutte, sulla malattia della madre.Dichiarazioni che non sono passate inosservate alla giornalista.
Intervistato dal Corriere della Sera, Simone Cristicchi ha ribadito di non aver nominato mai l'Alzheimer, nonostante fosse per molti il tema centrale della canzone. "Non ho mai incentrato il discorso sull'Alzheimer o la demenza senile.
Il tema ha una prospettiva più ampia, e va al di là della singola patologia", ha detto il cantautore, spiegando inoltre che 'Quando sarai piccola' è una canzone declinata al futuro e cioè di un figlio che rassicura la mamma. Selvaggia Lucarelli, che durante la settimana sanremese aveva accusato Cristicchi di aver "romanticizzato" la malattia, è tornata sulle dichiarazioni del cantante: "È una canzone che racconta alcuni sintomi molto specifici che non sono propri di tutte le malattie dei genitori.La perdita di memoria è da tutti facilmente associata ad Alzheimer e demenze senili.
La canzone parla soprattutto di questo", ha tuonato la giornalista sulle Instagram stories. E ancora: "In tutte le interviste ha giocato sull'ambiguità", ha scritto la giornalista, riprendendo interviste che l'artista aveva rilasciato durante la settimana sanremese: "Poteva dire 'Non ho scritto una canzone sull'Alzheimer, anche perché non è la malattia di mia madre, ma la malattia è un tema universale.E invece…''". La giornalista ha commentato anche le dichiarazioni che Simone Cristicchi ha fatto sulla politica: "A destra trovo più apertura mentale", ha detto il cantautore al Corriere. "Gli piace la Meloni perché è notoriamente dalla parte degli ultimi.
Per esempio lui", ha ironizzato la Lucarelli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



