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Salerno, i dati sui beneficiari del reddito di inclusione: Nocera e Battipaglia sul ‘podio’

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Salerno, i dati dell’Inps sui beneficiari del reddito di inclusione: Nocera e Battipaglia sul podio

L’Inps ha reso noti i dati dei primi 9 mesi di applicazione del Reddito di Inclusione. A Nocera Inferiore risulta un maggior numero di beneficiari rispetto anche a Salerno.
Nell’intera provincia sono circa 11.000 le persone che percepiscono il Rei, oltre 1.500 in più rispetto allo scorso mese di giugno. Il “podio” vede Nocera Inferiore al primo posto con 3.124 beneficiari, Salerno con 2.445 e Battipaglia 2.070.
La maggior parte dei benefici vengono erogati nelle regioni del sud (69%), con interessamento del 72% delle persone coinvolte. Il 47% dei nuclei beneficiari di Rei, che rappresentano oltre il 51% delle persone coinvolte, risiedono in sole due regioni: Campania e Sicilia. A seguire Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia, che coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.

Il tasso di beneficiari in Campania è di 517 persone ogni 10.000 abitanti. Un dato inferiore alla sola Sicilia, con 540. I valori minimi spettano a Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, 23 beneficiari ogni 10.000 abitanti.
L’importo medio mensile erogato nel periodo gennaio-settembre 2018, pari a 305 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un intervallo tra i 239 euro della Valle d’Aosta ai 336 euro per la Campania.

Il REI Reddito di Inclusione, è una misura di contrasto alla povertà che lo Stato italiano ha predisposto per i suoi cittadini, attivo a partire dal primo gennaio 2018 in sostituzione del SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e dell’Assegno per la Disoccupazione. (Ecco come fare domanda)

L’Angolo di Samuelmania – Peccato francese, ma ora testa alla Roma

Peccato francese, ma ora testa alla Roma

Psg-Napoli, Carlo Ancelotti l’ha preparata al meglio, contro ogni aspettativa e con tante novità. Un Napoli stellare, inizia in vantaggio con il gol di Lorenzo Insigne. Poi l’autogol di Mario Rui riporta in parità ma è Mertens su rigore a regalare la momentanea vittoria che svanisce all’ultimo minuto con un gol del fuoriclasse Angel Di Maria. Finisce 2-2, ma domenica testa alla Roma: non sarà una partita facile.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, tutti in fila per salvare la vita al piccolo Alex: c’è anche De Magistris

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Napoli, tutti in fila per salvare la vita al piccolo Alex: c’è anche il sindaco Luigi De Magistris

La città di Napoli e i napoletani hanno risposto in massa all’appello della famiglia di Alessandro Maria Montresoril bambino di 18 mesi affetto da una rara malattia genetica che necessita di un trapianto di midollo per sopravvivere. La vita del piccolo Alex, nato a Londra da papà veronese e mamma napoletana, è appesa ad un filo: il farmaco con cui il bimbo viene attualmente curato, infatti, è insufficiente alla sua sopravvivenza. Funzionerà solo per altre 5 settimane, spiegano i medici, ma poi non sarà più efficace e il piccolo potrebbe morire.
La coda di aspiranti donatori si è iniziata a formare già dalle ore 8.30, ben mezz’ora prima che lo stand per effettuare il tampone fosse aperto. Una fila che continua a crescere e che ora attraversa tutta la piazza. Un unico cordone di persone fatto di donne, uomini e di intere famiglie, procede da Palazzo Reale fino al colonnato della Basilica di San Francesco da Paola. A salutare i volontari dell’Admo ed i potenziali donatori si è recato poco fa anche il sindaco Luigi de Magistris.
Domani gli stand si sposteranno in piazza Dante a Caserta.
Le probabilità di trovare un donatore compatibile sono davvero poche, ma si spera che grazie a questa esplosione di solidarietà si possa trovare una soluzione per salvare la vita al piccolo Alex.

De Laurentiis: “La pista d’atletica del San Paolo finalmente rimossa? Chiedete a De Magistris…”

De Laurentiis: “La pista d’atletica del San Paolo finalmente rimossa? Chiedete a De Magistris…”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis lascia gli studi di Sky in piazza Montecitorio, dove nella giornata di ieri ha partecipato al lancio dell’edizione restaurata de «La grande guerra» di Mario Monicelli.
Incalzato dai giornalisti, il patron azzurro ha preferito la scaramanzia e non si è sbilanciato sulle chances degli uomini di Ancelotti di riuscire a superare il girone di ferro con Psg e Liverpool e approdare al secondo turno di Champions League.
Quando ci sarà un nuovo stadio? Adl si morde la lingua, sorride e anche in questo caso dribbla la domanda. Da tempo De Laurentiis, in aperto contrasto con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, chiede un impianto migliore e più moderno del San Paolo e, in particolare, propone tribune più vicine al campo senza la pista di atletica.
Riuscirete a rimuovere le piste a Fuorigrotta? «Questo dovete chiederlo a De Magistris…», taglia corto il patron del Napoli parlando con l’Adnkronos. prima di andar via.
«La grande guerra», riferisce ilMattino, tornerà sul grande schermo in occasione della Festa del Cinema di Roma: la proiezione della versione restaurata, ad opera di De Laurentiis e della Cineteca Nazionale, è in programma per le 18 di oggi, presso la sala Petrassi dell’Auditorium, alla presenza del presidente della Camera, Roberto Fico.

Leonis Roma – Givova Scafati live su ViViRadioWEB dalle 19:00

Per la quinta giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra Leonis Roma e la Givova Scafati.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 19:00, la gara Leonis Roma – Givova Scafati che sarà disputata sul parquet del PalaPonteGrande di Ferentino

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

La Givova Scafati non ha avuto neanche il tempo di metabolizzare quanto accaduto nella gara infrasettimanale di Voghera contro la Bertram Tortona, che dovrà gettarsi a capofitto in questo successivo impegno di campionato. Il calendario del girone ovest prevede l’insidiosa trasferta per gli uomini di patron Longobardi, attesi questa sera (sabato 27 ottobre, PalaPonteGrande di Ferentino, ore 19:00), nell’anticipo della quinta giornata, dalla Leonis Roma, che in classifica ha gli stessi punti dei gialloblù.

Con l’organico al completo e soprattutto con grande determinazione e con una marcata volontà di dimenticare quanto prima l’ultima recente debacle, la Givova Scafati proverà a giocarsi tutte le armi a propria disposizione per piegare la resistenza del quintetto di casa e bissare in trasferta lo stesso risultato della seconda giornata di campionato.

Arbitreranno l’incontro i signori Caforio Angelo di Brindisi, Martellosio Mattia Eugenio di Buccinasco (Mi) e Marton Marco di Conegliano (Tv).

Buon ascolto a tutti

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Givova Ladies, coach Ottaviano: “Contro Marigliano non possiamo permetterci distrazioni”

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La Givova Ladies si prepara alla seconda giornata di campionato contro la New Cap al PalaNapolitano di Marigliano, coach Ottaviano: “Dalle ragazze mi aspetto  tanto sacrificio e voglia di aiutarsi tra loro”

La Givova Ladies si prepara alla seconda giornata di campionato, in serie B, per affrontare la prima trasferta stagionale sul parquet del PalaNapolitano di Marigliano contro la New Cap di John Caruso. Palla a due prevista alle ore 18,30 di domani, domenica 28 ottobre.

Nella struttura di via De Vito è attesa una sfida tra due roster ben allestiti e che hanno esordito con altrettanti successi, il quintetto nero arancio ha battuto Capri al PalaFusco (58-55) mentre le partenopee hanno vinto ad Ariano Irpino (53-44).

A parlarci della gara ci pensa coach Nicola Ottaviano:

Siamo reduci da un periodo un po’ sfortunato, abbiamo più della metà delle ragazze ferme al box ma questo non deve darci nessun alibi o giustificazione. Siamo pronti a scendere in campo contro Marigliano e aggiungo che mi dispiace aver saputo dell’espulsione con conseguente squalifica di Lucia Di Cuonzolo, perché quando scendiamo in campo speriamo di farlo sempre contro formazioni al completo per poter testare al meglio le mie atlete, partita dopo partita. La New Cap ha ottime giocatrici come Minadeo e Gammella, contro di loro non possiamo mai permetterci distrazioni, dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento giusto, attaccare e difendere con forza e coraggio. Mi aspetto dalle mie tanto sacrificio e voglia di aiutarsi tra loro, sono convinto che non mi deluderanno”.

Le atlete del roster mariglianese sono: Fabiana Fedele, 23 punti all’esordio ad Ariano Irpino con 9/18 al tiro, Francesca Minadeo (15 punti alla prima), Ilaria Ugon, Ilaria Iorio, Federica Iacovelli, Raffaella Esposito, Antonia Merola, Sara Sollitto, Chiara Manganiello e Giordana Bonavolontà. Mancherà la squalificata Lucia Di Cuonzolo.

Arbitri del match saranno i signori Giovanni Ruotolo di Somma Vesuviana e Giuseppe Massimiliano Del Gaudio di Massa di Somma. La partita sarà trasmessa in diretta Facebook sulla nostra pagina ufficiale Free Basketball.

 

Givova Ladies, Iozzino: “Contro Marigliano non sarà semplice, ma vogliamo vincere

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La Givova Ladies si prepara alla seconda giornata di campionato contro la New Cap al PalaNapolitano di Marigliano

La Givova Ladies si prepara alla seconda giornata di campionato, in serie B, per affrontare la prima trasferta stagionale sul parquet del PalaNapolitano di Marigliano contro la New Cap di John Caruso. Palla a due prevista alle ore 18,30 di domani, domenica 28 ottobre.

Nella struttura di via De Vito è attesa una sfida tra due roster ben allestiti e che hanno esordito con altrettanti successi, il quintetto nero arancio ha battuto Capri al PalaFusco (58-55) mentre le partenopee hanno vinto ad Ariano Irpino (53-44).  Conclusa una settimana di allenamenti che ha visto anche affrontarsi le compagini under 18 al PalaFusco, giovedì, con successo mariglianese di misura su una Givova Ladies molto decimata dagli infortuni, a parlarci della gara ci pensa la capitana Valentina Iozzino:

“Sapevamo che la partita contro Capri non era delle più semplici, abbiamo giocato con determinazione fino alla fine per ottenere il successo. La mia sensazione è sicuramente positiva perché ho visto da parte di tutte le mie compagne di squadra la voglia di portare a casa due punti e così è stato. C’è ovviamente bisogno di lavorare tanto per riuscire ad amalgamarci sempre di più ma finché c’è la volontà non mi preoccupo affatto. Ora ci tocca un altro impegno importante contro Marigliano, una squadra ben organizzata nella quale ci sono ragazze che giocano da vari anni insieme e, di conseguenza, conoscono i vari movimento in campo, questo è un fattore molto importante ma noi ovviamente arriveremo lì con la nostra solita grinta che mettiamo sempre in ogni partita. Purtroppo la fortuna non è proprio dalla nostra parte in questo periodo poiché abbiamo varie infortunate visto che a Manna, Tinello e Baglieri, si sono aggiunte Sicignano e Di Michele, ma non ci demoralizziamo anzi, ci stiamo allenando con l’intensità giusta per compensare queste assenze importanti. Personalmente sono molto contenta di far parte di questa squadra perché tutte le ragazze hanno sempre voglia di lavorare, di migliorarsi e di fare bene. La loro energia è coinvolgente. Il nostro roster è giovane, per questo motivo penso che abbiamo grandi margini di miglioramento”.

Discarica su Faito, l’amministrazione stabiese scrive all’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari

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L’assessore ai Lavori pubblici di Castellammare di Stabia, Giovanni Russo ha scritto al presidente dell’Ente Parco, Tristano Dello loio

Monte Faito trasformata in una discarica a cielo aperto: l’amministrazione di Castellammare di Stabia chiama in causa il Comune di Vico Equense e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari per avere delucidazioni.

La vicenda è partita lo scorso 3 maggio quando l’Associazione Piazza Attiva di Castellammare di Stabia che ha denunciato la presenza di un enorme deposito di detriti franosi presente in via della Fattoria, ricadente nel Comune di Vico Equense. Detriti risalenti alla frana causata dalle piogge alluvionali di circa un anno fa, dal novembre del 2017 ad aprile scorso.

L’assessore ai Lavori pubblici di Castellammare di Stabia, Giovanni Russo ha scritto al presidente dell’Ente Parco, Tristano Dello loio, e menziona le segnalazioni fatte Associazione Piazza Attiva. L’amministratore stabiese ha inoltre allegato all’atto d’accusa anche tre foto del materiale “nascosto” per attestare che in quegli accumuli di pietrame, mattonelle, ferrame, calcinacci e tanto altro, si trovano accatastati anche “rifiuti pericolosi”.

Difficile per Meret recuperare il credito iniziale: la situazione

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La situazione in casa Napoli per il ritorno di Alex Meret

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio alle delusioni soprattutto lì dove c’erano grandi aspettative, in particolare il quotidiano sportivo si sofferma sul portiere del Napoli Alex Meret. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Quello del napoletano è il caso più sfortunato. L’infortunio in ritiro ha obbligato De Laurentiis ad acquistare Ospina in aggiunta all’ingaggio della chioccia Karnezis. Non sarà facile per il friulano tornare titolare e recuperare il credito iniziale. In bocca al lupo”

Todis Salerno Basket ’92, domenica operazione riscatto con la JuveCaserta

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Dalila Paradisi: “Dai video contro Stabia la ricetta per evitare errori”

Operazione riscatto. Dopo l’esordio in campionato amaro tra le mura amiche, la Todis Salerno Basket ’92 di coach Gino Dello Iacono vuol mitigare la delusione, cercando di portare a casa l’intera posta in palio dalla prossima gara: trasferta a Casagiove contro la neopromossa JuveCaserta Academy per le granatine, con palla a due domenica 28 ottobre alle 18. Direzione arbitrale affidata a Valeria Santoro di Caserta e Gabriele Mezzacapo di Maddaloni.

La Todis Salerno ha già giocato contro le casertane ad inizio stagione, battendole a domicilio in amichevole per 56-64. Ma questo precedente e la sconfitta maturata dalla JuveCaserta alla prima di campionato in quel di Battipaglia non devono trarre in inganno, servirà la massima concentrazione. “Ci può stare la sconfitta contro Stabia, ci conosciamo da poco e la prima di campionato è sempre un’incognita. A livello emotivo forse abbiamo sofferto un po’ la tensione perché siamo giovani – il commento della giovane Dalila Paradisi, uno dei tanti nuovi arrivi estivi in casa Todis Salerno – Ci stiamo allenando intensamente in questa settimana che precede la partita di Caserta, abbiamo rivisto anche il video con il coach della gara di sabato scorso, rifinendo ogni dettaglio per evitare di fare errori banali in passività. Vogliamo il riscatto, siamo prontissime a dare tutto per dimostrare che anche se giovani possiamo fare tanto. Bilancio personale dell’esordio? Ero un po’ tesa ma sono riuscita a entrare in partita. Tuttavia, so che posso dare ancora di più. Personalmente ce l’ho messa tutta, il risultato non ci ha sorriso e con la forza del gruppo dovremo dimostrare da subito che è stato solo un piccolo incidente di percorso”.

Per quanto riguarda il settore giovanile, inizia bene il campionato dell’U18 di coach Nicola Gagliardi. Le granatine hanno infatti sconfitto a domicilio la Polisportiva Sorrento col punteggio di 40-78. “Abbiamo iniziato la partita nel modo giusto, come l’avevamo preparata. A parte il secondo periodo, tutte le ragazze hanno offerto una buona prestazione. Questa squadra nel tempo migliorerà di sicuro”, afferma l’allenatore. Prossimo impegno mercoledì sera, 31 ottobre, alle 20:30 in casa contro la Virtus Benevento. Domani pomeriggio, 27 ottobre, alle 16:30 tocca all’U16 guidata da Tommaso Pignata: l’esordio nel campionato di categoria sarà al PalaSilvestri contro il Minibasket Battipaglia.

Napoli-Roma, Carlo Ancelotti pensa a tre cambi

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Carlo Ancelotti pensa a tre cambi in occasione della sfida casalinga contro la Roma

Si avvicina il fischio di inizio del derby del Sole, Carlo Ancelotti pensa agli undici anti-Roma. Come si legge nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport, in difesa potrebbe ritornare Elseid Hysaj. Ecco quanto scrive il quotidiano sportivo:

“La difesa a tre (che diventa a quattro) con Maksimovic a destra resta un’opzione però le quotazioni di Hysaj crescono e ci sta che l’albanese stavolta finisca a sinistra. In mezzo al campo, Callejon a destra sembra inattaccabile, Allan e Hamsik sono entrati in sintonia e l’unico accorgimento potrebbe essere Zielinski a sinistra, con Fabian Ruiz inizialmente in panchina. Visto che sta bene e a Parigi è uscito dopo un’ora circa, Insigne è replicabile contro la Roma, forse stavolta con Milik centravanti. Forse”

A 38 anni è morta Sara Anzanello oro italiano ai mondiali di pallavolo

Oro ai Campionati del Mondo di pallavolo 2002, 2007 e 2011, l’atleta veneta nel 2013 aveva subito d’urgenza un trapianto di fegato a causa di un’epatite contratta in Azerbaijan dove si era trasferita nella stagione 2011-2012.

Una notizia improvvisa scuote tutto il mondo della pallavolo italiana e internazionale. All’età di 38 anni è venuta a mancare Sara Anzanello. Un lutto che priva il volley di un’atleta che ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia della Nazionale Femminile italiana.  Nata a San Donà di Piave il 30 luglio 1980, dopo una lunga carriera costellata di successi tra i quali spiccano, con la con la maglia della nazionale italiana, l’oro ai Campionati del Mondo 2002 e alle due coppe del mondo 2007 e 2011; l’atleta veneta nel 2013 aveva subito d’urgenza un trapianto di fegato a causa di un’epatite contratta in Azerbaijan dove si era trasferita nella stagione 2011-2012.

Dopo mesi molto complicati e vincendo una difficile battaglia, Sara si era ristabilita e con grande determinazione era anche riuscita a tornare in campo, per lei anche un ruolo nello staff del Club Italia nella stagione 2014-2015 di pallavolo, ma nell’ultimo periodo la situazione si era nuovamente aggravata fino al tragico epilogo.  Un mese fa gli era stato diagnosticato un linfoma, come ha rivelato una lettera postuma pubblica su Facebook. Ma Sara era una combattente. Disse in un’intervista del 2016 alla Gazzetta dello Sport: Mi sono sempre considerata un’atleta. E oggi come allora se leggo parole tipo “poverina” mi sale il sangue alla testa. Non fa per me. Poi so benissimo che certe cose non le posso più fare: ma non mi sento davvero gli anni che ho. Era il 2016, l’allora trentaseienne pallavolista aveva scritto una pagina importante della sua nuova vita: aveva ripreso a giocare in B1 a Trecate, cambiando addirittura ruolo (da centrale a opposto), ma aveva anche avviato una carriera universitaria, iscrivendosi a Scienze Motorie. Aveva insomma dei progetti chiari e a lungo termine, per quanto faticosi – studiava tra un allenamento e l’altro -, ma questo era un modo per sfidare la sfortuna e provare a murarla. Per sempre. Purtroppo, invece, non ce l’ha fatta: sottoposta all’epoca, nel giro di un mese, a un trapianto di fegato che avrebbe dovuto essere risolutivo, il fisico della ragazza di Ponte di Piave è stato di nuovo aggredito nelle scorse settimane.

La sua lettera:

Perché condividere: per essere di supporto a chi come me deve superare delle difficoltà, per far capire che la vita è bella, perché in questo momento ho bisogno di energie positive. Devo fare un altro trapianto, ma mi hanno diagnosticato un tumore al sistema linfatico. Ed ora inizierò i cicli di chemioterapia, ho paura perché voglio vivere. Non si sa mai quali e quante sfide la vita ti pone davanti, difficilmente si è abbastanza pronti. Cos’è la cosa che vorresti più di ogni altra, il tuo sogno nel cassetto, il tuo desiderio più grande? Il mio sogno è vivere. Semplicemente vivere, passeggiare, stare all’aria aperta, un bel bagno in un mare limpido, la sabbia sotto i piedi, la neve candida che mi circonda in una giornata invernale di sole, i miei quadri, la mia cucina, il mio piccolo orto sinergico, una serata con la mia famiglia e con le persone a cui voglio bene. Vivere, senza grandi pretese, ma vivere. Molti conoscono la mia storia, dopo il difficile trapianto di fegato nel 2013 ho lottato per riprendere in mano la mia vita; quest’anno, l’aggravarsi della mia situazione mi ha riportato qui al Niguarda per entrare nuovamente in lista. Nello stesso periodo mi è stato diagnostico un Tum…re al sistema linfatico, manco riesco a dirlo, ed ora inizierò le chemio. A voi spiegata la mia costante presenza alla SPA Niguarda dove sono seguita da un’equipe di alto livello di cui mi fido e che sta facendo di tutto per far avverare i miei desideri. Ho la fortuna di avere una famiglia, un fidanzato e amici speciali che mi sono accanto e mi fanno ridere e passare minuti spensierati, minuti in cui la malattia non c’è più… Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l’hanno già vinta, altre no. Ho paura, non sarà l’emozione migliore da avere, però non avere certezze fa paura. Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po’ di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene. Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.

Arrivederci a tutti.

Sara.

L’immagine è tratta dal corriere.

Adduso Sebastiano

Faito, la Funivia aperta nei weekend di novembre e dicembre

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Per continuare a rilanciare il turismo su Monte Faito la funivia che parte da Castellammare di Stabia continuerà ad essere attiva a novembre e dicembre

La funivia che collega la città di Castellammare di Stabia e Monte Faito resterà attiva durante i weekend di novembre e dicembre e nel fine settimana dell’Epifania. A comunicarlo è Eav, protagonista di questa storica prima volta che consolida il legame tra i cittadini ed il monte, tornato quest’anno ai fasti del passato con numeri record.

In base ai dati diffusi dall’Ente Autonomo del Voltunrno, sono 79.924 i viaggiatori registrati a fine settembre, grazie anche al contributo essenziale della Regione Campania e del Parco dei Monti Lattari.

Sarà possibile salire a quota 1000 metri sul Faito attraverso la storica panarella anche durante i weekend delle festività natalizie tra le ore 14 e le ore 22, “un’iniziativa che puntiamo a rendere un appuntamento fisso per dare ulteriore impulso al turismo sul Faito” commenta il primo cittadino di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino

Insigne incedibile per De Laurentiis: i dettagli

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La valutazione di Lorenzo Insigne, diventato incedibile per il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, dedica ampio spazio alle valutazioni di mercato dei calciatori italiani che si sono maggiormente messi in risalto in questo avvio di stagione. Nella lista è impensabile non prendere in considerazione l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne. Ecco quanto scrive la Rosea sul numero 24 azzurro

“Anche a Parigi hanno fatto i conti con Lorenzo e i suoi gol d’autore. Lo scugnizzo valeva già tanto per De Laurentiis e ora neanche a 90 milioni lo venderebbe, visto che non ha clausola”.

Allan: “A Napoli mi sento a casa, felice per la convocazione in nazionale. Sullo scudetto…”

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Le parole del centrocampista brasiliano del Napoli, Marques Allan al quotidiano Il Messaggero

Il centrocampista del Napoli, Marques Allan ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del quotidiano Il Messaggero in cui parla del suo rapporto con la città partenopea, della convocazione con il Brasile

Allan come un napoletano (acquisito) qualsiasi, quasi come Mertens, che da queste parti ormai chiamano Ciro.

«Dries è irraggiungibile, lui vive la città in tutto e per tutto. E’ napoletano autentico. Il più napoletano degli stranieri».

E lei?

«Io mi trovo benissimo, mio figlio Miguel parla il dialetto napoletano. Napoli mi ricorda Rio, mi sento un po’ a casa: stessa allegria, stessa spensieratezza, il mare…».

Ora è leader del Napoli.

«Leader non lo so, gioco con compagni eccezionali, con un gruppo magnifico. Io cerco di fare del mio meglio, di combattere su ogni pallone».

Fino a meritare la Seleçao: è arrivata la convocazione.

«Sono anni che mi impegno, per me è una grande soddisfazione, sono felicissimo. Spero sia solo un punto di partenza. Per ora sono concentrato sul Napoli».

E sulla Roma, immaginiamo.

«In quattro anni qui, non l’ho mai battuta. Una maledizione, speriamo di invertire il trend».

Ma lo scudetto è davvero un obiettivo?

«Beh, perché no?».

La Juve è imbattibile

«E’ la più forte, poi ha anche Ronaldo, ma non imbattibile. E comunque ci dobbiamo provare».

Capello ha detto che ricorda Emerson: dal puma, lui, al leone, lei.

«Emerson è stato importante per la Roma, per la Seleçao, in Brasile è un mito. Magari poter fare solo un pezzetto della sua carriera».

Come vincere uno scudetto?

«Lo scorso anno l’abbiamo solo sfiorato. La città impazzirebbe».

La Champions è un obiettivo?

«Ci sono squadre più forti di noi. Noi possiamo ambire a fare una Champions come la Roma lo scorso anno».

 

Blitz della Polizia municipale a Castellammare: rimossi manufatti abusivi

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Continuano i blitz della Polizia Municipale coadiuvata dall’assessorato alla sicurezza per contrastare i fenomeni illeciti sul territorio di Castellammare di Stabia

Prosegue l’attività di ripristino della legalità e contrasto agli illeciti sul territorio di Castellammare di Stabia. Una settimana dopo il blitz effettuato al rione Acqua della Madonna, un’altra operazione coordinata dal comando di Polizia Municipale e dall’assessorato alla sicurezza, è stata effettuata da tarda notte all’alba tra via Bonito, via Mazzini, corso Garibaldi e via Silio Italico, con 17 verbali di rimozione elevati nei confronti di altrettante attività commerciali del luogo.

In particolare, durante l’intervento effettuato nella scorsa notte, sono stati rimossi 9 tavolini, 31 sedie, 52 fioriere e una fornace in metallo. Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni e coinvolgeranno l’intera città di Castellammare.

Queste le Gianpaolo Scafarto, assessore alla sicurezza del Comune di Castellammare di Stabia:

“Insieme al comandante Antonio Vecchione sto elaborando il piano programmatico per restituire finalmente agli stabiesi alcuni spazi vitali per la città. Soprattutto nel periodo estivo. Chi intende occupare il suolo pubblico deve presentare domanda e, se ci sono le condizioni per il rilascio, previo pagamento avrà l’autorizzazione.

Andremo avanti in questo percorso mirato a tutelare chi opera all’insegna della legalità e a garantire il rispetto delle regole, componente essenziale del rilancio in chiave turistica della nostra città”.

Koulibaly: “Mi sento napoletano. Fastidiosi i fischi contro me e Insigne. Scudetto? Vogliamo vincere”

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La lunga intervista di Kalidou Koulibaly ai microfoni del quotidiano sportivo Corriere dello Sport

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del quotidiano sportivo Corriere dello Sport in cui parla del suo rapporto con Napoli, degli allenatori che ha avuto da quando ha vestito la maglia azzurra

Quindi lei si sente cittadino di almeno tre Paesi: la Francia, il Senegal e ora anche un po’ l’Italia? 

«Sì, mi sento francese e senegalese da quando sono nato. Quando uno mi chiedeva di dove ero, rispondevo che ero francese ma anche senegalese da parte dei miei genitori. Per me era molto importante. Poi, quando sono arrivato in Italia, a Napoli, dopo un anno e mezzo mi sentivo già cittadino napoletano. Perché io, Kalidou Koulibaly, sono, mi sento, francese, senegalese e napoletano». 

Lei ha mai avvertito rischi di razzismo? 

«Quando ho firmato la gente diceva che l’Italia è molto razzista. Io volevo rendermi conto da solo, non volevo ascoltare la gente, mi piace vedere le cose con i miei occhi. Tra quello che pensa la gente o quello che dice e quello che è veramente la realtà c’è un mondo di differenza. Il mio portiere di casa, che si chiama Ciro, mi ha detto “Quando arrivi a Napoli piangi due volte: quando arrivi e quando parti”. Io gli ho detto “Non ho pianto quando sono arrivato ma se un giorno dovrò andare via, spero il più tardi possibile, è sicuro che piangerò”. Aveva ragione quando mi ha detto così, io sono molto felice qui. La gente parla a volte male di Napoli e non sa che cosa è Napoli. Quando non la vivi non puoi sapere che cosa è davvero». 

In campo le è capitato qualche episodio in cui è stato fischiato per il colore della sua pelle? 

«Sì, in altri stadi, non a Napoli. Quando sono arrivato non li ho sentiti durante il mio primo anno, ma già dal secondo ho iniziato a rendermi conto e mi dava fastidio. I “buu” mi infastidiscono, non li accetto, perché non sono solo contro di me, per il colore della mia pelle, a volte sono anche contro “i napoletani”, la gente del Sud. Questo mi dispiace molto perché quando sei in un Paese dove tu devi trasmettere un senso di appartenenza e poi fischi contro la gente del Sud, o fai cori razzisti, finisci col contraddirti. Le faccio un esempio calcistico: quando uno come Insigne, che è un fuoriclasse assoluto, forse il migliore giocatore dell’Italia, è fischiato in alcuni stadi perché è meridionale, poi quando va in Nazionale come lo devi trattare? Io non capisco questo tipo di atteggiamento e spero che evolva velocemente. Stiamo cambiando, ma penso che dobbiamo ancora fare degli sforzi, perché l’Italia deve andare avanti da questo punto di vista e dobbiamo aiutarci a farlo. Un altro esempio: la Nazionale francese che ha tanti giocatori di colore, di altre origini, che hanno vinto il Mondiale. Per me questa è la cosa più bella che possa succedere». 

Ha avuto come allenatori Benitez, Sarri e Ancelotti nel Napoli. Mi dice le differenze tra questi tre allenatori? 

«Poca e molta. Poca perché sono tutti e tre grandi allenatori. Il calcio di Benitez e quella di Ancelotti si somigliano molto. Ho avuto la fortuna anche di giocare con mister Sarri e il suo calcio era per me veramente bellissimo. Lui mi ha permesso di vedere il calcio e le partite in un’altra maniera. La sua filosofia era concentrata sulla tattica, tutto era previsto con lui. Oggi, quando guardo una partita di qualsiasi squadra, non la vedo più come quattro o cinque anni fa. E lo devo a lui. Benitez mi ha fatto scoprire il calcio vero. Io ero in serie B in Francia, poi in Belgio, lui mi ha dato la possibilità di andare per la prima volta in serie A, in un campionato molto importante. Il suo calcio è molto simile a quello di Ancelotti perché sono allenatori che hanno vinto, allenato grandi squadre e la loro visone del gioco ha molti punti di contatto. Ancelotti, tutti lo conoscono, ha vinto molto, ma quello che mi sorprende di più è l’umiltà che ha ancora e anche la voglia di vincere che non smette di avere. Un uomo veramente perbene e lo ringrazio molto perché mi dà ancora la voglia di andare avanti, di crescere e di far vedere che sono un giocatore sempre più forte. Con lui spero di fare qualcosa di bello perché è uno che dà fiducia a tutti e penso che non si sentirà mai un giocatore parlare male di lui, perché ha grandi valori e trasmette serenità. A mia moglie dico sempre che spero, alla sua età, di essere una persona simile a lui». 

Perché il Napoli che è una grande squadra, da diversi anni non riesce a vincere uno scudetto? 

«Ci sono tante cose. Vincere è molto difficile ma stiamo provando. Il Napoli forse ti dà alcune cose ma ne toglie anche altre. Perché vinci e ci sono commenti positivi e forse ti rilassi e questo è sbagliato. Come lo è deprimersi per le critiche. Quello che abbiamo fatto l’anno scorso è stato veramente bello. Tutti dicevano che facevamo il calcio più spettacolare ma non siamo stati capaci di tenere la testa concentrata per vincere. Forse quest’anno mister Ancelotti ci dà quello mancava l’anno scorso: la mentalità, la voglia di stupire tutti. E poi ci dà un’altra cosa che non so come spiegare: lui ha voglia di vincere. Quando ce ne parla e ci trasmette questa energia veniamo tutti trainati. Abbiamo voglia di vincere. Speriamo di riuscirci quest’anno, abbiamo tante possibilità per farlo». 

Standard & Poor’s conferma il Rating ma avvisa: revisioni negative

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Standard & Poor’s conferma il Rating dell’Italia tripla B ma cambia l’Outlook passandolo a negativo per mancate riforme, stagnazione e debito. Nelle motivazioni afferma che il piano economico del governo rischia di indebolire la performance di crescita dell’Italia sottolineando che rappresenta una inversione rispetto al precedente consolidamento di bilancio e, in parte, torna indietro sulla precedente riforma delle pensioni.

Una settimana fa era stata Moodys, questa volta, a graziare l’Italia confermando il Rating Tripla b, pur indicando prospettive negative, è stata Standard & Poor’s. Sembra paradossale, ma il mercato potrebbe tirare un sospiro di sollievo per questa mezza bocciatura che appare come una notizia positiva per un motivo semplice, perché temeva peggio e perché se Moody’s e Standard & Poor’s fossero state più dure, come qualcuno temeva, per i titoli di Stato italiani i problemi sarebbero stati ben maggiori.

Se entrambe le Agenzie di Rating avessero declassato l’Italia di 2 gradini, portando il Rating a livello spazzatura, o anche di un solo gradino anticipando però un secondo possibile declassamento a breve, molti fondi di investimento sarebbero stati costretti a vendere i nostri Titoli di Stato.

I fondi, che per statuto possono detenere solo obbligazioni con reting elevato, sono Infatti costretti a vendere titoli quando vengono declassati a spazzatura. Non subito, ma nell’arco di 6-12 mesi. Goldman Sachs stima che, se questo fosse accaduto, le vendite forzate sui BTP sarebbero potute arrivare fino a 100 miliardi di euro. Per fortuna non è successo, il che è positivo, pur non essendo certo un motivo per brindare.

Moody’s e Standard & Poor’s non si sono accorte della crisi mondiale. “In Italia Non saltano le banche, ma le imprese” così Matteo Salvini commenta le valutazioni di Standard & Poor’s.

Si conclude quindi così una settimana che era iniziata con la bocciatura da parte di Bruxelles della Manovra. I gialloverde sbraitano contro la BCE, contro Bruxelles e contro le Agenzie di Rating a difesa della manovra che, dicono, non verrà cambiata.

Il governo alza i toni dello scontro con il vice premier Di Maio che, durante la trasmissione Nemo su Rai 2, lancia un duro affondo nei confronti del presidente della BCE Draghi che aveva messo in guardia contro il rischio Spread per banche, famiglie e imprese: “mi meraviglio come un italiano, che è stato anche un punto di riferimento a capo della Banca Centrale Europea, si metta in questo modo ad allimentare ulteriormente il clima”.

Da parte di Draghi nessun commento diretto anche se, in un intervento pubblico in Belgio, difende l’indipendenza della banca centrale dalla politica.

E sui rischi per le banche a causa dello Spread, interviene anche il vice premier Salvini: “nessuna banca salterà. Le difenderemo costi quel che costi. E poi, sulla manovra, dice: “non si torna indietro e qualcuno che lo sta pensando, sappia che c’è un paese pronto a rispondere, quindi non torneremo indietro di mezzo millimetro”.

Ma nonostante ciò il dialogo continua. Il presidente della commissione europea Junker fa sapere che nei prossimi giorni incontrerà nuovamente Conte per cercare una soluzione ancora possibile. Per il Presidente del Parlamento Europeo Tajani, invece, gli attacchi di Di Maio a Draghi sono gravi e irresponsabili, sono un altro messaggio negativo alle borse.

Guardia Costiera. Ricerca e soccorso a due dispersi al largo della Maddalena – VIDEO

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Sono iniziate ieri, 25 ottobre 2018, le ricerche dei due uomini dispersi a bordo di un’imbarcazione in legno di 14 metri partita il giorno 24 da Porto Ercole, in provincia di Grosseto, e diretta a La Maddalena.

I familiari delle due persone a bordo, allarmati dall’assenza di notizie, hanno contattato la Sala operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Olbia che ha immediatamente disposto l’uscita in mare della motovedetta CP870 dislocata presso la Capitaneria di Porto di La Maddalena.
Inoltre è stato richiesto, alla Centrale Operativa del Comando Generale delle Capitanerie di Porto di Roma, l’intervento di un aereo del Nucleo aeromobili della Guardia Costiera di Pescara.

Dopo aver acquisito ulteriori informazioni ed avere effettuato le opportune indagini, le ricerche, coordinate dal Comando Regionale della Guardia Costiera di Olbia, sono proseguite attraverso l’impiego di 6 motovedette: CP 273, CP 894 e CP2116 di Olbia, CP 709 di Golfo Aranci, CP 870 e CP 306 di La Maddalena, dell’aero ATR42MP (MANTA) del nucleo aereo di Pescara e dell’elicottero NEMO 07 del nucleo elicotteri di Decimomannu della Guardia Costiera.
Oggi alle ore 17:30, la motovedetta CP 273 della Guardia Costiera di Olbia ha ritrovato il primo dei naufraghi a bordo di una zattera di salvataggio a circa 50 Miglia dall’Isola di La Maddalena.

Il ritrovamento è stato possibile grazie al rinvenimento, da parte di un aereo della Guardia Costiera impiegato nelle operazioni di ricerca, dei rottami galleggianti dell’imbarcazione affondata, forse a seguito di infiltrazioni d’acqua nello scafo.

È di pochi minuti fa la notizia del ritrovamento anche del secondo uomo disperso in mare.
L’elicottero NEMO 07 della Guardia Costiera dopo aver avvistato il naufrago anch’esso su una zattera galleggiante lo ha trasportato ad Olbia.
Entrambi i naufraghi, visibilmente scossi, risultano però coscienti e sono stati entrambi trasportati presso l’ospedale di Olbia.

De Luca contro le costruzioni abusive ad Ischia: “L’ok è stato dato dal Governo”

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Duro colpo di De Luca contro il Governo italiano sulla ricostruzione post sisma ad Ischia

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, così ha dichiarato ai microfoni di Lira Tv, riguardo la ricostruzione post sisma ad Ischia, inveendo contro il Governo italiano:

«Ad Ischia si consente di ricostruire appartamenti abusivi senza tenere conto di nessun vincolo sismico e idrogeologico, senza distinguere se si tratta di un abuso marginale o totale, come se niente fosse»

De Luca si riferiva all’emendamento al decreto del governo sulla ricostruzione post sisma sull’isola di Ischia. Poi ha continuato:

«Al Circo Massimo i Cinque Stelle gridavano: Onestà, onestà e lo stesso giorno approvavano il decreto sul condono. Siamo di fronte all’irresponsabilità totale».