Castellammare di Stabia– Decima giornata del campionato di Serie C. Per il Girone C c’è l’infuocato derby campano tra Juve Stabia e Casertana, domani sera alle ore 20.30 al Menti di Castellammare.
Sia le vespe di Caserta che i falchetti di Fontana sono squadre attrezzate per fare un campionato di vertice.
Le vespe sono la sorpresa di questo primo inizio di stagione in cui hanno conquistato 19 punti in 7 gare frutto di 6 vittorie e un pareggio. Ai quali va sottratto un punto di penalizzazione.
Gli ospiti, invece, sono insieme al Catania la corazzata del Girone ma fino a questo momento hanno conquistato 12 punti in 7 gare frutto di 2 sconfitte, 3 vittorie e 3 pareggi.
Entrambe sono reduci da due pareggi per 1-1, i gialloblu contro la Reggina e i rossoblu contro la Vibonese.
La squadra affidata a Fontana può contare su giocatori extra lusso per la categoria come Russo, Pinna, Zito, D’Angelo, Vacca, Castaldo e Floro Flores, solo per citarne alcuni.
La sfida del Menti sarà una sagra degli ex, ben 5 falchetti hanno militato fra le fila delle vespe. Il primo è proprio il tecnico Gaetano Fontana ex giocatore e allenatore delle vespe. In panchina da giugno 2016 a marzo 2017. Il portiere Russo ha giocato nel 206-2017 a Castellammare, il difensore De Marco ha un passato nel settore giovanile stabiese, Zito ha disputato una ottime stagioni a Castellammare tra il 2011 e il 2013, in Serie B. Infine l’ex più atteso è Gigi Castaldo, ex idolo di Castellammare dal 2003 al 2007.
Le due squadre si sono già affrontate in Coppa Italia lo scorso 9 ottobre con i gialloblu che vinsero 0-2 ai supplementari al Pinto.
Nella passata stagione il bilancio tra le due squadre è di un pareggio per 2-2 al Menti e una vittoria 3-1 della Casertana tra le mura amiche. Dubbio di formazione per entrambi i tecnici. Caserta dovrà rinunciare ad Allievi, Fontana non conterà su Rainone.
Napoli-Empoli, Ancelotti lancia Rog e Malcuit dal ‘1: le Formazioni Ufficiali
Sta per iniziare la partita Napoli-Empoli, valida per l’anticipo dell’undicesima stagione del campionato di Serie A. Ben sette cambi per Ancelotti rispetto alla gara contro la Roma. (Segui la live testuale di ViViCentro.it)
Queste le formazioni ufficiali:
Salvini lancia la manifestazione dell’8 dicembre “contro i signori di Bruxelles” dice e rincara: “Nessuna letterina potrà farci tornare indietro”. Gli fa subito eco Di Maio che, temendo di perdere terreno, lo segue pedissequamente affermando: “Adesso attacchiamo anche noi”, e fa niente se così, anche lui, si rotola sempre più nella melma tanto che poi, in un fatale giro di valzer, alla fine si udirà Salvini dire: ecco che arriva Di Maio, – e ridire -, si sente la puzza da lontano.
Il terzo in parte, Conte, il soggetto con la nomea di premier, per l’ennesima volta resta perplesso e, riferendosi principalmente a Salvini, dice: “Così non aiuta la mediazione”. Ed è così che il monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “niente risse con l’Europa, con la Bce e con tutte le altre istituzioni Ue”, cade anch’esso nella melma salviniana risucchiato nel vortice del “Facite Ammuina” della vulgata sulla regia marina che, a quanto tramandato, recitava:
“All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora; chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio passann’ tutti p’o stesso pertuso; chi nun tene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”.
Ed è così che si alza un bel polverone su qualsiasi realtà indigesta che non si vuole (può) spiegare, in concreto e con dati di fatto reali e non solo con chiacchiere, per cui, per il nostro Duo di ministri prezzemolini, l’adagio – addattato alla loro bisogna – risulta più che utile e ne fanno largo utilizzo ordinando – come allora – a se stessi, e a tutti i militanti (all’epoca: marinai):
“All’ordine Facite Ammuina: tutti quelli che stanno parlando di “quota 100”, se incalzati, si spostino e si portino sul “sussidio di cittadinanza” mentre, quelli che stanno blaterando di “diritto di cittadinanza” si spostino e si portino su “quota 100″; quelli che blaterano su tematiche di sinistra si spostino su quelle di destra e quelli che blaterano di tematiche di destra si spostino su quelle della sinistra; tutti quelli che millantano aiuti a chi sta sotto si spostino su quelli che stanno sopra e quelli che millantano aiuti a quelli che stanno sopra si spostino sugli interessi di chi sta sotto passando tutti sullo stesso conteggio; chi poi non ha nulla da fare, si agiti lo stesso, si muova a destra e a sinistra” (tanto per aumentare la confusione e dare idee che si sta facendo qualcosa)
Ma chi vuol vedere anche nel polverone, si protegge gli occhi con gli occhiali del realismo e nota, ad esempio, che:
nella manovra sale il prezzo delle sigarette e aumentano le tasse locali per cui, dal prossimo anno, cìè il rischio di un rincaro per Imu e addizionali Irpef;
Di Maio sta vivendo un momento turbolento dal punto di vista dell’immagine il che, essendo tutto quanto costituisce il suo capitale, è un duro colpo per il masaniello avellinese per cui si comincia ad avere l’impressione che la sua irresistibile spinta propulsiva si sia un po’ esaurita;
Salvini continua a giocare con le parole e gli eventi saltando, secondo convenienza, da una cosa all’altra mettendo a frutto la sua più solida esperienza “politica” (di quella pelosa e deleteria). E lo fa anche ora con la RICHIESTA di archiviazione presentata, si dice, dal procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, del quale si è tanto letto in passato per filoni giudiziari che oggi si etichetterebbero di salviniano odore (per alcuni: puzza) come, ad esempio, uno su tutti, quello sui presunti contatti tra trafficanti di uomini e Organizzazioni non governative che suscitò l’attenzione del Consiglio superiore della magistratura.
Il ministro, come sua abitudine, apre la busta in diretta Facebook e fa, di una semplice RICHIESTA di Archiviazione, un’ARCHIVIAZIONE già realizzata e, non pago, fa innocenza conclamata di una motivazione che si rifà ad una presunta non sindacabilità di quella che, secondo la Procura di Catania, fu una scelta politica (il che, tradotto, vuol dire che si concede, a Salvini, i privilegi dello scudo d’immunità politica – sic!).
Poi, visto che il bronzo abbonda da quelle parti, incurante di dar così ragione, per l’ennesima volta, ad un famoso titolo della rivista satirica “Cuore”, si permette anche il lusso di passare all’attacco e di chiedere: “Quanti soldi hanno speso per questa indagine?” (ancora sic!).
E gli italioti tutti lì pronti ad applaudirlo il che ci spinge a continuare il ricorso al nostro mantra: “Io speriamo che me la cavo!”. Speriamo!
Casertana, Catania, Trapani e Juve Stabia si giocheranno il campionato fino alla fine
Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook Stabiesi al 100%, abbiamo sentito il collega di SportCasertano.com, Armando Serpe, per presentare il derby di domani tra Juve Stabia e Casertana. Questo le sue parole:
“La Casertana ha pareggiato la partita con la Vibonese nonostante si siano visti netti miglioramenti con il passaggio dalla difesa a 3 alla difesa a 4. I falchetti sono più solidi con i quattro in difesa e lo hanno dimostrato sia con la Vibonese, cosi come lo dimostreranno sabato a Castellammare. Il bel gioco conta poco, in Serie C contano i risultati e i rossoblu stanno entrando nell’ottica di dover pensare solo a raccogliere i tre punti in ogni gara. Abbiamo visto un inizio di campionato difficile da parte dei ragazzi di Fontana ma sono sicuro che con questo cambio di modulo arriveranno grandi risultati per la Casertana che ora può fare il colpaccio a Castellammare. Fontana lo ha capito tardi ma lo ha capito, con il nuovo modulo c’è una maggior organizzazione e una maggior pericolosità e i risultati iniziano a vedersi. Il 4-3-1-2 visto con la Vibonese sarà probabilmente presentato anche a Castellammare. La formazione potrebbe essere la stessa con Russo in porta, De Marco, Blondett, Pinna e Zito in difesa, D’Angelo gioca da playmaker con Santoro e Cigliano ai lati. Vacca trequartista alle spalle di Floro Flores e Castaldo. Una formazione abbastanza offensiva che può creare grattacapi alle vespe.
Su Juve Stabia – Casertana dico che non sarà come in Coppa Italia. Il campionato è una cosa a parte e non credo si vedranno dei falchetti arrendevoli come quelli visti in Coppa contro le vespe. I padroni di casa persero nonostante alcuni titolari ma probabilmente le motivazioni erano diverse. Sarà un bel gran derby, una partita da tripla. Può succedere tutto. Casertana, Catania, Trapani e Juve Stabia si giocheranno il campionato fino alla fine. Non ho inserito il Catanzaro perchè non mi da la sensazione di poter competere con le quattro citate. In quanto è una squadra troppo fumosa e che conclude poco. Ad oggi credo che solo quelle quattro squadre se la giocheranno. “
La Givova Ladies si prepara al prossimo match casalingo al PalaFusco di Angri contro Ariano Irpino, coach Ottaviano: “Sono molto orgoglioso delle mie atlete”
Sfida numero 3 del campionato della Free Basketball targata Givova Ladies con il quintetto nero arancio che ospita al PalaFusco di Angri la Virtus Basket Ariano Irpino, sponsorizzata Farmacia del Tricolle.
La palla a due sarà alzata domani, sabato 3 novembre, alle ore 19:40 e sarà arbitrata dai signori Arianna Del Gaudio di Massa di Somma e Michele Borriello di San Giorgio a Cremano.
Dopo i successi contro Capri e Marigliano, il quintetto diretto da coach Nicola Ottaviano vuole il tris al cospetto delle irpine allenate da Nunzia Paparo e che annoverano tra le proprie fila atlete come Porcu e Ottaviani, due ex giocatrici della Givova Ladies.
A presentare il match è proprio coach Ottaviano che fa il punto sulla situazione in previsione del terzo impegno di campionato:
“Sono molto orgoglioso delle mie atlete, veniamo da due vittorie consecutive e quella contro Marigliano ha rappresentato una vera e propria iniezione di fiducia per noi ma questo è il momento di restare con i piedi per terra. Ariano Irpino è una squadra solida molto, più completa in tutti i reparti rispetto all’anno scorso. Delle nostre prossime avversarie conosciamo benissimo il valore delle atlete, Porcu e Ottaviani su tutte siccome hanno vestito i nostri colori. Ragazze che non mollano mai e scendono sempre in campo con la voglia di fare e dare il massimo, dico alle mie atlete che dobbiamo stare molto attenti. Aggiungo il nome di Orchi che è un po’ il pilastro delle nostre prossime avversarie, lavora benissimo su entrambi i lati del campo, dovremmo essere bravi a limitarla, ci faremo trovare pronti!”.
Le avversarie
La Virtus Basket Ariano Irpino ha perso la prima gara del campionato, in casa contro la New Cap Marigliano (44-53) per poi imporsi a Castellammare contro la Banca Stabiese con il punteggio di 53-48. Il roster delle irpine, allenate da Nunzia Paparo, è composto dalle seguenti atlete: Porcu, Ottaviani, Puzio, Engeln, Chipova, Orchi, Cozzolino, Pastore, Cifaldi, Di Donato, Russo e D’Agostino.
La Givova Ladies si prepara al prossimo match casalingo contro Ariano Irpino, Sicignano: “Nel prossimo match ci aspettiamo un pubblico caloroso, perché è la nostra arma in più”
Capitolo numero 3 del campionato della Free Basketball targata Givova Ladies con il quintetto nero arancio che ospita al PalaFusco di Angri la Virtus Basket Ariano Irpino, sponsorizzata Farmacia del Tricolle.
La palla a due sarà alzata domani, sabato 3 novembre, alle ore 19,40 (in diretta FaceBook sulla nostra pagina Free Basketball) dai signori Arianna Del Gaudio di Massa di Somma e Michele Borriello di San Giorgio a Cremano, dopo i successi contro Capri e Marigliano, il quintetto diretto da coach Nicola Ottaviano vuole il tris al cospetto delle irpine allenate da Nunzia Paparo e che annoverano tra le proprie fila atlete come Porcu e Ottaviani ex giocatrici della Givova Ladies.
A parlaci delle insidie che nasconde il match del PalaFusco ci pensa Giusy Sicignano:
“Mi aspetto una partita ‘tosta’ come del resto lo sono state già le prime due. Dobbiamo essere brave a restare con i piedi per terra dopo aver vinto contro Capri e Marigliano perché abbiamo iniziato bene e dobbiamo continuare così. Di fronte troveremo delle giocatrici che conosciamo bene siccome hanno vestito la nostra maglia l’anno scorso, ci terranno a fare bene e noi ci faremo trovare pronte. Io non sarò in campo perché sono alle prese con il recupero dopo l’infortunio e in questo inizio la sfortuna ci sta un po’ perseguitando. Tornando al mio infortunio contro Capri, sono caduta appoggiando la mano sul parquet e quando mi sono rialzata ho sentito istantaneamente un forte dolore al polso, volevo essere positiva ma ahimè è andata così, ora, guardando il bicchiere mezzo pieno, già mi sento meglio, sto lavorando tutti i giorni con i fisioterapisti che ringrazio. Non so bene quante settimane ci vorranno ancora, lavoriamo giorno dopo giorno e vedremo. Fra una decina di giorni farò una nuova radiografia per vedere i miglioramenti”.
La play delle Givova Ladies passa poi a parlare del roster e del pubblico:
“Il coach lavora tanto sul fare squadra e fare gruppo, che non significa solo essere amiche anche fuori dal campo, ma fare sacrifici, aiutarci in campo fra noi e se siamo sedute anche 40′ in panchina, dobbiamo sostenere sempre le nostre compagne in campo. Lui sa quanto ci stiamo male a stare sugli spalti, e cerca quasi sempre di dare importanza a tutte senza troppe distinzioni. Il nostro gruppo? Fuori dal campo super, in campo bisogna, come dice anche il coach, lavorare ancora duro. Nel prossimo match ci aspettiamo un pubblico caloroso perché quando giochiamo in casa e capita qualche momento di calo ci danno sempre una spinta incredibile. A prescindere dai risultati, i quali, fortunatamente, per ora, sono positivi, ci dobbiamo sempre ricordare che siamo un gruppo di ragazze giovani e il loro calore ci da la giusta carica”.
Con il maltempo Castellammare ritorna ad essere una città sommersa
Castellammare di Stabia, due giorni di maltempo e in città si ripresentano i vecchi disagi. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’allerta meteo di lunedì 29 ottobre, che la città oggi si ritrova ad essere sommersa dalla pioggia, come se ci trovassimo a Venezia. Il coordinamento cittadino di Liberi e Uguali, al riguardo ha detto la sua. Ecco il pensiero riportato in comunicato stampa a noi inviato:
L’ ondata di maltempo che sta investendo l’ Italia ci consegna il quadro di un Paese profondamente cambiato e inadeguato rispetto ai mutamenti che sta subendo. Sarebbe dunque sbagliato se episodi climatici come quelli di questa giornata venissero trattati come fatti di natura straordinaria. Siamo di fronte al ripetersi di eventi che con una certa ciclicità tornano a manifestarsi in tutta la loro drammaticità.
Stesso discorso vale per la nostra città, di cui tutti conosciamo debolezze, fragilità, lentezze. Il problema degli allagamenti é tornato a manifestarsi con forza. Dal centro alle periferie, Castellammare é quasi completamente sommersa. Notevoli i disagi che ne sono scaturiti. Non è possibile camminare a piedi e diverse strade, nevralgiche per la circolazione veicolare, sono intransitabili anche con le auto. La città è paralizzata e, con essa, i cittadini.
Altro fatto è il peso enorme che, su questa precarietà, esercita la mancata attuazione di forme di manutenzione e prevenzione. Castellammare, dal centro alle periferie, andrebbe salvaguardata e tutelata. E dunque sorge spontanea una domanda: “come ci si é attrezzati per rispondere a queste urgenze ?” Noi avvertiamo che, rispetto a queste necessità, non sia stato ancora messo in campo, da parte dell’amministrazione, un tentativo di programmazione e prevenzione. Questo, soprattutto, a fronte di un contratto stipulato con Am tecnology – che ci costa 100 milioni in 7 anni – che prevederebbe la pulizia e la manutenzione delle caditoie. Chi sta vigilando affinché il contratto venga rispettato?
Al di là della contrapposizione politica, è urgente che si mettano in campo tutti gli sforzi necessari per evitare il ripetersi di eventi tragici che tutti noi vogliamo assolutamente scongiurare.
Pensiamo, ad esempio, al grosso pericolo che incombe sul centro antico, rispetto al quale urge che venga condotto un attento monitoraggio della zona collinare oltre alla costante pulizia di vasche e canali. Il nostro é un territorio troppo fragile che non può permettersi ulteriori ritardi e negligenze.
Si sono conclusi in Australia gli Invictus Games Sydney 2018, ma non tutti gli atleti sono tornati in patria. Erano in tutto 11 i componenti della delegazione afgana nell’Invictus Games, i giochi per atleti veterani di guerra che hanno contratto disabilità permanente in servizio e in sei sono rimasti a Sydney dopo la partenza del volo di ritorno in patria. Si ritiene che intendano chiedere asilo politico: “è la prima volta che uscivano dal loro paese”, spiega alla stazione radio SBS un volontario che ha assistito la delegazione. I sei afgani erano presenti alla cerimonia di chiusura sabato sera ma domenica avevano lasciato l’hotel della squadra. Il volontario ha espresso grave preoccupazione per l’incolumità degli atleti perché con conoscenza minima dell’inglese e con pochi soldi. Tuttavia sono in possesso di visti validi fino alla fine di novembre e quindi non hanno ancora violato la legge australiana. Dopo i giochi del Commonwealth, tenutisi in Aprile, erano rimasti ile due coree puntano a organizzare congiuntamente le olimpiadi sud e nord hanno raggiunto L’intesa per informare il Comitato Olimpico internazionale sulla volonle due coree puntano a organizzare congiuntamente le olimpiadi sud e nord hanno raggiunto L’intesa per informare il Comitato Olimpico internazionale sulla volontà di ospitare l’edizione dei Giochi Olimpici estivi del 2032 il via libera è maturato nell’incontro tenuto dalle delegazioni delle rispettive autorità sportive nella città di confine di Kai Song in territorio nordcoreano termina qui questa edizione di gr24 la prossima alle 10:00tà di ospitare l’edizione dei Giochi Olimpici estivi del 2032 il via libera è maturato nell’incontro tenuto dalle delegazioni delle rispettive autorità sportive nella città di confine di Kai Song in territorio nordcoreano termina qui questa edizione di gr24 la prossima alle 10:00n Australia circa 250 atleti e funzionari, perlopiù di paesi africani, e secondo il dipartimento affari interni, circa 200 hanno presentato richiesta di asilo
L’Archeo Vesuvus ha coinvolto 7 comuni vesuviani, i cui Sindaci parteciperanno all’evento
Torre Annunziata, martedì 6 novembre, alle ore 17, presso la “Sala delle Armi” di Palazzo Criscuolo – corso Vittorio Emanuele III, 293 – Torre Annunziata (NA), si svolgerà la conferenza stampa di “Archeo Vesevus” (Comuni di Torre Annunziata – capofila, Portici, Ercolano, Pompei, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase) in seguito al riconoscimento di “European Community of Sport 2020”.
Saluto dei sette Sindaci
Relatori:
Nicola Anaclerio – Dirigente Comune di Torre Annunziata
Alla vigilia del derby con la Casertana abbiamo ascoltato Fabio Caserta.
Queste le parole del tecnico della Juve Stabia.
Domani sarà una partita difficile per entrambe le squadre perché è un derby, una partita di cartello, diversa da tutte le altre gare. Sia la Juve Stabia che la Casertana punteranno a vincere.
La penalizzazione di un punto non ci sorprende, la attendevamo e andiamo avanti. Per ciò che riguarda la sconfitta col Potenza, non mi è piaciuto l’approccio alla gara, per il resto non posso rimproverare nulla alla squadra. Tra l’altro hanno giocato tanti ragazzi che hanno giocato poco insieme e questo aspetto ha inciso. Mi ha dato fastidio il troppo disfattismo e le critiche alla squadra che qualcuno ha individuato nelle mie parole. Ci saranno altre sconfitte e dovremo essere bravi a prendere il meglio da ogni risultato non positivo.
Siamo solo all’inizio. Non guardo a quello che non è il match di domani. Del resto ogni gara condiziona quella successiva: con una vittoria affronti la settimana con entusiasmo, con un risultato negativo ovviamente di meno. Siamo una squadra forte se giochiamo con fame e massima attenzione, pensando ad una settimana e partita alla volta. Se ci perdiamo in pensieri diversi dall’immediato sarà ancora più dura.
Credo che soprattutto in questo momento il popolo stabiese deve stare vicino alla Juve Stabia. Non ci aspettavamo un inizio così bello ma proprio ora dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, compresi i tifosi. Mi auguro che domani il pubblico ci possa spingere a fare bene.
Infortunati? Solo Allievi è in dubbio. Tutti gli altri stanno bene. Avrò l’imbarazzo della scelta.
Era stato candidato a sindaco 5stelle. Lo si apprende dalla pagina Fb del sindaco di Messina che dopo avere letto la lettera di dimissioni si è chiesto pubblicamente anche il perché.
Sciacca era appartenente al gruppo 5stelle di Palazzo Zanca, la sede del Municipio di Messina e della giunta e consiglio comunale. Era stato candidato a sindaco del M5S nelle elezioni comunali del 10 giugno corrente anno, arrivando al primo turno al quarto posto. Anche dopo le elezioni sarebbe rimasto a Capo della Direzione territoriale del Lavoro.
I 5stelle nella tornata elettorale del 10 giugno c.a. avevano aumentato di parecchio i consensi rispetto alle comunali del 2013 (dal 2,5% al 10%) ma allo stesso tempo c’era stata una evidente diminuzione rispetto al buon risultato delle politiche del precedente 4 marzo in cui avevano ottenuto il 44,8% dei voti. Ciò parrebbe dire che il consenso verso il M5S oscilla a seconda del tipo di elezioni, se nazionali, regionali o comunali e probabilmente dipende anche dai candidati e soprattutto locali.
Inoltre l’uomo ha sfondato anche un vetro, ferendosi
Portici, un uomo di 39 anni aggrediva ripetutamente la madre 78enne, per soldi. Sembrerebbe che le richieste di denaro siano state continue in questi anni e a queste si univa la violenza dell’uomo. E’ la madre a fare queste dichiarazioni ai carabinieri, che sono intervenuti in un appartamento di via Diaz per fermare la violenza domestica. Al loro arrivo i militari hanno trovato la donna ancora sconvolta e con delle contusioni, che le sono state curate dai medici del 118.
Per quanto riguarda il figlio, ancora in preda alla rabbia, ha iniziato a minacciare i militari e preso dalla follia ha anche sfondato il vetro di una porta, procurandosi una ferita alla mano. Dopo che le forze dell’ordine sono intervenute, la donna ha trovato la forza di raccontare quello che stava accadendo in casa sua,. ormai da anni: anche in passato erano avvenuti altri episodi analoghi e sempre per delle richieste di soldi. La rabbia dell’uomo scattava quabndo la madre non riusciva a soddisfare le richieste di denaro del figlio.
L’uomo è stato infine processato con rito direttissimo.
Il ragazzo ha lottato per 10 giorni e poi si è spento a Nocera Inferiore
San Giuseppe Vesuviano, la città piange per la morte di Raffaele Ammirati, un ragazzo di 17 anni che è rimasto vittima di un tragico incidente. Il 17enne si è spento nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Il 21 ottobre in via San Leonardo, strada che collega il suo paese di origine con Ottaviano, il giovane ha perso il controllo del suo scooter, finendo violentemente sull’asfalto.
Le cause dell’incidente sono ancora da accertare, mentre la condizioni del ragazze sono sembrate fin da subito, estremamente critiche: infatti aveva riportato ferite alla testa che non hanno lasciato scampo al 17enne che, nonostante 10 giorni di lotta e speranza, ieri si è spento lasciando nello sconforto la famiglia e i compagni di classe dell’Isis “De Medici” di Ottaviano.
Intanto si indaga ancora sulle cause dell’incidente, che secondo alcune prime ipotesi del carabinieri, sono da riscontrare nello stato del fondo stradale reso scivoloso dalle forti piogge delle ultime settimane.
A seguito del maltempo, l’acqua del mare sta restituendo alla riva molti rifiuti, tra cui la presentazione di questa macchia tossica
Torre del Greco, con il maltempo di questi giorni il mare sta restituendo alla riva diversi rifiuti, ma oggi la cosa si è fatta più complicata e pericolosa. Sembrerebbe essere presentata una macchia tossica sull’acqua nella zona porto della città. Si tratta di un enorme macchia marrone che rappresentata proprio il simbolo del continuo inquinamento umano.
A denunciare lo stato sella spiaggia e dell’acqua è stata l’associazione Università Verde. Il Presidente ha così commentato:
«Il mare restituisce i rifiuti con cui lo abbiamo oltraggiato. Plastica, per la stragrande maggioranza. Dobbiamo unirci e chiedere al Comune, in maniera massiccia, un intervento di rimozione». (Il Mattino)
Il maltempo blocca l’isola e alla frana del muraglione si aggiunge anche un uomo rimasto incastrato in auto
Ischia, ancora danni sull’isola verde, in particolar modo a Casamicciola, dove il maltempo ha praticamente messo in ginocchio l’isola. a pochi metri dalla zona rossa colpita dal sisma, è crollato un muraglione di contenimento dell’albergo Cristallo. L frana è avvenuta a causa del maltempo che attanaglia da giorni la Campania e che sta portando sul territorio innumerevoli problemi e conseguenti danni.
I massi e detriti della frana, uniti al fango, si trovano sulla carreggiata stradale impedendone la viabilità, per non parlare dei diversi danni apportati ad auto; per fortuna non vi è stato alcun danno alle persone. L’albergo era chiuso ormai da diverse settimane e le scuole vicine ero già chiuse per il ponte festivo, una vera fortuna che ha permesso di contenere il più possibile i disagi.
Entro le prossime ore sara’ sgomberata anche la sede stradale, con la circolazione che pero’ potrebbe restare vietata oppure parzialmente interdetta, considerato che in quel punto preciso, la carreggiata misura appena 4 metri di larghezza. Per quanto riguarda la messa in sicurezza del muraglione, quello sarà più complicato dal momento che richiederà tempi tecnici più lunghi.
Inoltre a questa vicenda si unisce quella di un uomo che è stato soccorso perchè era finito con il suo furgone in un’area allagata dalla pioggia a Panza, ma anche quella di un’altra persona bloccata in un sottopasso a Miliscola, sempre a causa di allagamenti. (Il Mattino)
Berretti, Juve Stabia-Teramo 0-2: il racconto in scatti del match
Si è giocato al Menti di Castellammare di Stabia il recupero della prima giornata del Torneo Berretti tra Juve Stabia e Teramo. E’ arrivata un’altra sconfitta per i ragazzi di Belmonte. Finisce 2-0: sfortunata la Juve Stabia che si vede sotto nel primo tempo per l’autogol di Cesarano, mentre è Strianese nella ripresa a trovare il raddoppio. Le Vespe hanno approcciato bene il match ma sono state anche molto sfortunate.
Guarda le foto di Juve Stabia – Teramo realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta la partita delle vespette allenate da mister Belmonte
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Nuovi arrivi fra le file del club aretuseo, Bruno e Rossini si aggiungono alla rosa della società azzurra
Ph: Facebook Siracusa Calcio
Il Siracusa Calcio comunica l’arrivo di due elementi fondamentali che andranno a rinforzare le file del club aretuseo.
Già nei giorni scorsi erano stati fatti i loro nomi: Luca Bruno e Simone Russini.
Luca Bruno, classe ‘96, è un giocatore che potrebbe ricoprire il ruolo di difensore centrale o terzino sinistro. Fu voluto già a metà della scorsa stagione dal club aretuseo disputando in campo 9 gare di cui 7 da titolare. Bruno dopo una breve parentesi con il Crotone in B quindi sembrerebbe la pedina ideale pe
r rinforzare la difesa azzurra.
Simone Russini, esterno, classe ’96, con esperienze tra le file della Juventus U19 ed esperienze nell’Alessandria, Ternana e Lumezzane.
Il comunicato della società azzurra:
“Il Siracusa calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del difensore centrale Luca Bruno, classe 96, già in azzurro lo scorso anno e Simone Russini, classe 96, che in passato ha giocato con Alessandria, Paganese e Ternana.”
Mancano poco più di 24 ore ed al Menti torneranno ad accendersi i riflettori per la Juve Stabia: le Vespe sono infatti attese sabato sera al big match contro la Casertana. Gara di alta classifica ma soprattutto derby, secondo in campionato dopo quello di Pagani, per i gialloblù, chiamati a riscattare le ultime due gare senza vittoria, il pareggio in campionato di Vibo Valentia e la sconfitta interna di Coppa Italia contro il Potenza.
A rendere ancor più “derby” il derby tra Vespe e Falchetti, la presenza di tanti ex nelle due squadre: tra i rossoblu figurano Castaldo, Zito e Russo, oltre al tecnico Fontana, mentre tra i gialloblu, a vestire i panni degli ex, è solo Max Carlini, a cui si aggiunge Bruno Badr El Ouazni, che non ha mai vestito la maglia della Casertana ma è nativo di Piedimonte Matese, proprio in provincia di Caserta, ed in estate avvicinato anche dai falchetti prima di approdare alla Juve Stabia. A rubare la scena, però, ai tanti ex vi è il doppio confronto che con tutta probabilità andrà in scena tra i quattro titani di Juve Stabia e Casertana: Marzorati, Troest, Floro Flores e Castaldo. Quattro elementi di spicco per la Serie C, portati a fronteggiarsi anche in virtù delle rispettive posizioni in campo.
Floro Flores è stato uno dei tanti botti di mercato della Casertana, forse il più esplosivo. Dopo una carriera trascorsa quasi totalmente in Serie A, l’attaccante napoletano ha accettato la sfida della Casertana, togliendo dai guai con le sue reti già in più occasioni la squadra di Fontana. Sulla sua strada Floro Flores troverà Lino Marzorati, che di precedenti e curriculum importanti si intende eccome. L’ex prodotto del vivaio del Milan in pochi mesi è diventato la guida della retroguardia della Juve Stabia, l’elemento di esperienza cui tutta la squadra si aggrappa nei momenti di difficoltà. Per il 19 stabiese un inizio di stagione da voti altissimi, che avrà la sua prova del nove contro Floro Flores, già incontrato in Serie A nelle stagioni 2007/08 – 2009/10 e 2013/14.
A proposito di colpi di mercato, sfida avvincente, sul campo e non, anche quella tra Luigi Castaldo e Magnus Troest. Il numero 10 della Casertana è stato in estate vicino al ritorno alla Juve Stabia, salvo poi preferire l’ennesima tappa del suo tour della Campania e sposare i Falchetti. Punta completa, assimilabile a quel buon vino che ogni anno diventa più buono. Per fermare il miglior Castaldo servirà un grande Magnus Troest: l’acquisto più luccicante del mercato targato Ciro Polito. Personalità, esperienza, tecnica, intelligenza tattica: il difensore danese ha arricchito la Juve Stabia con le sue doti, quasi sorprendendo gli stessi dirigenti gialloblu con la sua scelta di sposare il progetto Juve Stabia. Un confronto, quello tra Castaldo e Troest, sempre andato in scena nelle ultime cinque stagioni di Serie B (dal 2013 in poi) con Castaldo a vestire le maglie di Nocerina ed Avellino e Troest le casacche di Lanciano e Novara.
Quattro titani, due per parte, per stazza, esperienza e leadership, sicuramente protagonisti del derby tra Vespe e Falchetti, che faranno dell’area di rigore della Juve Stabia lo scenario ideale per il proprio scontro. Con la speranza, ovviamente, che a prevalere possano essere i titani gialloblu.
La Givova Scafati sarà impegnata contro la Benacquista Latina, Marco Contento: “Dobbiamo ritrovare la giusta serenità e cercare di fare bella figura”
La Givova Scafati, guidata dal nuovo coach Lino Lardo, si prepara ad affrontare la Benacquista Latina nel match interno di domenica sera, ore 18:00, al PalaMangano.
Valevole per la sesta giornata del campionato di serie A2, il match sarà un impegno tutt’altro che facile per i padroni di casa che dovranno dare fondo a tutte le proprie motivazioni e qualità fisiche e tecniche, per piegare la resistenza di una formazione, quella pontina, che in classifica ha due punti in più ed un organico con parecchi elementi che farebbero le fortune dei migliori club della categoria.
Queste le parole della guardia Marco Contento: «Il cambio di allenatore in genere coincide con una reazione della squadra. Abbiamo iniziato a lavorare bene con il nuovo coach, col quale dobbiamo imparare ancora a conoscerci, ma i buoni propositi ci sono tutti. Cominciamo domenica contro Latina, che ha in rosa atleti come Tavernelli, Baldassarre, Lawrence, Carlson ed una buonissima panchina, oltre ad essere allenata da un tecnico bravo ed esperto come Gramenzi. Ma noi dobbiamo preoccuparci più di noi stessi che dell’avversario. Dobbiamo ritrovare la giusta serenità e cercare di fare bella figura, mostrando grande fiducia in noi stessi. Il calore del pubblico è importante, perché la carica che ci trasmette può aiutarci a dare qualcosa in più. Mi aspetto domenica un palazzetto pieno, per poter regalare loro una gioia, quella che sabato scorso non siamo riusciti ad offrire».
Il Presidente del Consiglio ha risposto alla lettera del capo dello Stato con la quale Mattarella ha messo nero su bianco le preoccupazioni di un contrasto eccessivo con Bruxelles: sulla manovra con la commissione c’è un dialogo proficuo è costante, ha risposto Conte. All’interno della legge di bilancio arrivata in Parlamento dovrebbero trovare posto gli aumenti sulle sigarette, così come dovrebbe saltare il blocco alle tasse locali.
Dunque dalla manovra 2019 si intravede un rischio aumento per addizionali locali e IMU sulle seconde case.
Intanto arrivano i risultati dello stress test sulle banche europee, anticipato – per la parte che riguarda le Banche italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi e Banco Bpm – da Il Messaggero:
Intesa Sanpaolo è la banca tra le italiane che per la quinta volta si conferma la migliore negli stress test. Unicredit dovrebbe posizionarsi al secondo posto; nel 2016 era terza, grazie alla maxi-ricapitalizzazione da 13 miliardi lanciata dall’ad Jean-Pierre Mustier.
Terza Ubi Banca, con un risultato che, come per Banco Bpm, dovrebbe risentire di un’applicazione cervellotica di certe variabili macroeconomiche delle prove stressate.
Quarta Banco Bpm, anch’essa oggetto di una discutibile decisione di Francoforte su come contabilizzare certe grandezze.
E poi, dagli Stati Uniti, l’importante dato sulla disoccupazione di ottobre e sulle richieste settimanali di sussidi per la stessa che, nella settimana terminata il 26 ottobre, attestano che sono state 214 mila, superiori quindi alle attese fissate a 213 mila unità e inferiori alle 216 mila unità della settimana precedente (dato rivisto da 215 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l’indennità di disoccupazione si attesta a 1,631 milioni, di poco inferiore a 1,64 milioni delle attese.