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Pian Piano Arriviamo – Aspettando il Natale al Rho Center

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Con un po’ di freddo, ma con tanto sole, si è tenuto domenica 2 dicembre 2018 il raduno che funge da “cerimonia di apertura” dei raduni di Natale in Lombardia, organizzato dal Team Pian Piano Arriviamo (PPA).

In un’ala della vasta area di parcheggio del centro commerciale Rho Center ha avuto luogo un incontro tra appassionati di auto storiche che ha radunato 205 mezzi. Il direttore del Rho Center ha offerto ancora una volta, gentilmente e gratuitamente, lo spazio ai raduni del team Pian Piano Arriviamo mostrando sensibilità e attenzione per il territorio e per gli appassionati.

Il ritrovo ha avuto le caratteristiche di un semplice incontro tra amici, completamente gratuito per tutti e dedicato a tutte le auto, di qualsiasi marca e modello, a patto che avessero compiuto almeno 18 anni da prima immatricolazione. L’idea è dei quattro amici Luigi Barbetta, Davide Baroni, Silvio Liberto e Francesco Randazzo, uniti dalla stessa passione per le auto storiche e che hanno completato il quinto anno di grandi eventi.

Team PPA
Team PPA

I mezzi sono giunti da tutto il nord Italia e i proprietari con le loro famiglie hanno deciso di festeggiare l’arrivo del Natale con una fetta di panettone. Ogni partecipante ha portato qualcosa e tutto si è trasformato presto in una grande festa con cappelli di Natale e scambi di regali. Tantissime le VW Golf intervenute, con annessi i famosi furgoncini dello stesso marchio di vari colori e customizzati. Sempre numerose le vecchie 500, le Alfa Romeo, le corsaiole, vecchie Ford, una colonia di Fiat Uno e persino una rarissima NSU Ro80.

L’ambìto trofeo simbolico ‘La macchina più bella è la tua’, costruito a mano da Davide Baroni, è andato ad una favolosa Renault 18 Turbo del meccanico – e assiduo frequentatore dei raduni Pian Piano Arriviamo – Davide Franchi. L’auto è stata totalmente restaurata e brilla per le eccezionali condizioni generali nonostante sia in uso quotidiano del proprietario.

Premiazione
Premiazione

Renault 18 Turbo

La formula prevede che il vincitore ritiri il premio a nome di tutti per poi giungere alla tanto attesa foto di gruppo sotto la famosissima insegna del Rho Center.

PPA Natale 2018
PPA Natale 2018

Gli organizzatori hanno dato appuntamento in via Galilei a Pero per domenica 16 dicembre, alle ore 13.00, da dove le auto partiranno in parata per il santuario della Madonna dell’aiuto di Opera (MI). L’evento è stato battezzato: “PPA in tangeziale“, grazie alla partecipazione del trattore che fu del nonno di Davide, recentemente ritrovato dopo la messa in onda di una trasmissione TV “Bobbgear“. Si era parlato in trasmissione di questo trattore alla presenza Luigi e Davide e il signore che lo comprò dal nonno di Davide, seguendo la trasmissione, lo ha restituito felice alla famiglia di origine alla luce della grande passione.

Bobbgear che va in onda tutti i giovedì sera dalle ore 20.30 su La6tv, visibile anche online paddocktv o sul canale 86 del digitale terrestre.

Maggiori informazioni sul PPA visitare pagina Facebook Pian Piano Arriviamo o sul sito internet www.pianpianoarriviamo.altervista.org.

Givova Scafati, coach Lardo: “Dobbiamo rialzarci prima possibile”

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La Givova Scafati esce sconfitta dalla trasferta in terra sicula contro la  Benfapp Capo D’Orlando

Terza sconfitta consecutiva per la Givova Scafati. Dopo Edinol Biella in trasferta ed M Rinnovabili Agrigento in casa, è stata un’altra società siciliana ad arrestare il cammino della compagine dell’Agro nella seconda categoria nazionale. La Benfapp Capo D’Orlando si è infatti imposta al PalaFantozzi con un perentorio 97-65 nella decima giornata del campionato di serie A2. Tranne i primi minuti della sfida, i ragazzi di coach Lardo (nelle cui fila ha esordito anche l’ultimo acquisto Tavernari) non sono mai stati in partita, hanno subito l’iniziativa veemente dei padroni di casa, senza riuscire a proporre una valida reazione, che, invece, in altre occasioni c’era stata. Una sconfitta che lascia grande rammarico per la maniera in cui è maturata, ma che potrebbe costituire il giusto sprone a cambiare registro e ad invertire la rotta sin dal prossimo incontro.

Queste le parole di coach Lino Lardo al termine del match: «Oggi credo che ci sia davvero poco da commentare. Devo solo chiedere scusa a nome della squadra ai tifosi che ci hanno raggiunto al PalaFantozzi e alla dirigenza per la brutta figura che abbiamo fatto. Non ci sono cose da analizzare. Posso solo complimentarmi con l’avversario che, reduce da un periodo difficile, ha messo in campo cuore ed energia, che a noi invece è mancato. Sono molto dispiaciuto, soprattutto per la società e per i sacrifici che vengono fatti per tenere una squadra competitiva in questa categoria. In carriera forse non ho mai subito una così ampia sconfitta. I ragazzi non hanno forse capito che devono sbucciarsi le ginocchia, tirare su le maniche e lavorare duro. Spero che sapranno reagire con gli attributi, col cuore e con grande forza di volontà a questo schiaffo subito. Dobbiamo rialzarci prima possibile».

Trasferta amara contro la Benfapp Capo D’Orlando per la Givova Scafati

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La Givova Scafati esce sconfitta dalla trasferta in terra sicula contro la  Benfapp Capo D’Orlando

Terza sconfitta consecutiva per la Givova Scafati. Dopo Edinol Biella in trasferta ed M Rinnovabili Agrigento in casa, è stata un’altra società siciliana ad arrestare il cammino della compagine dell’Agro nella seconda categoria nazionale. La Benfapp Capo D’Orlando si è infatti imposta al PalaFantozzi con un perentorio 97-65 nella decima giornata del campionato di serie A2. Tranne i primi minuti della sfida, i ragazzi di coach Lardo (nelle cui fila ha esordito anche l’ultimo acquisto Tavernari) non sono mai stati in partita, hanno subito l’iniziativa veemente dei padroni di casa, senza riuscire a proporre una valida reazione, che, invece, in altre occasioni c’era stata. Una sconfitta che lascia grande rammarico per la maniera in cui è maturata, ma che potrebbe costituire il giusto sprone a cambiare registro e ad invertire la rotta sin dal prossimo incontro.

Gli statunitensi Thomas e Goodwin hanno un buon impatto con la sfida e consentono ai viaggianti di tenere la testa dell’incontro nei primi minuti (6-12 al 5’). Bellan, Bruttini e Parks, grazie ad una buona organizzazione difensiva e nonostante la resistenza opposta da un ottimo Rossato, riescono ad assottigliare il divario (15-16 al 7’). Dopo un buon avvio firmato Givova, è la Benfapp a prendere in mano le redini dell’incontro e a trovare il primo vantaggio della sfida con Triche (17-16 al 7’). Ci pensa poi Lucarelli a chiudere positivamente il primo quarto dei siciliani, avanti 24-20.

Il buon momento dei locali si conferma tale anche ad inizio secondo periodo, nel quale Bruttini, Triche e Bellan trovano il momentaneo massimo vantaggio (30-20 al 14’), che costringe coach Lardo al time-out. La strigliata non muta l’andazzo della sfida, che resta saldamente nelle mani dei padroni di casa, grazie a qualche incertezza scafatese in fase offensiva (35-24 al 16’). Attacchi confusionari ed errori su entrambi i fronti caratterizzano le ultime fasi del primo tempo, nel quale è però Parks a mettersi in mostra e ad incidere sull’ampliamento del divario (43-27).

Anche i primi minuti della ripresa sono solo di marca orlandina: con un parziale di 8-0 il divario aumenta (51-27 al 23’). Mentre i biancoblù rallentano il ritmo per conservare l’ampio margine di vantaggio, sono Romeo e Contento gli uomini più pericolosi tra le fila campane (58-38 al 27’). Senza particolari sussulti (solo qualche buon canestro di Thomas), il terzo periodo scorre via e termina sul punteggio di 69-48.

A differenza delle precedenti sfide in cui, sotto nel punteggio, la Givova ha mostrato una forte reazione d’orgoglio, stavolta i gialloblù non tirano fuori la grinta e la rabbia agonistica necessaria per riaprire una sfida che resta saldamente nelle mani della compagine isolana, il cui coach Sodini è bravo ad alternare varie soluzioni, tenendo sempre alto il rendimento, allargando ancor di più la forbice ed approfittando degli svarioni avversari (87-57 al 36’). Le ultime fasi di gara non hanno molto da offrire, se non gli applausi dei tifosi per la squadra di casa, che si impone nettamente 97-65.

I TABELLINI

BENFAPP CAPO D’ORLANDO 97 GIVOVA SCAFATI 65 (24-20; 19-7; 26-21; 28-17)

BENFAPP CAPO D’ORLANDO: Bruttini 14, Lagana 2, Parks 28, Murabito, Mei 2, Triche 22, Bellan 17, Neri, Donda n. e., Lucarelli 12. ALLENATORE: Sodini Marco. ASS. ALLENATORI: Sussi David e Angori Matteo.

GIVOVA SCAFATI: Goodwin 7, Zaccaro n. e., Romeo 13, Contento 14, Ammannato, Rossato 10, Thomas 14, Italiano 5, Sgobba, Tavernari. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ARBITRI: Bartoli Enrico di Trieste, Dionisi Alessio di Fabriano (An) e Marota Giampaolo di San Benedetto del Tronto (Ap).

NOTE: Tiri dal campo: Capo D’Orlando 32/67 (48%); Scafati 18/63 (29%). Tiri da due: Capo D’Orlando 26/48 (54%); Scafati 13/36 (36%). Tiri da tre: Capo D’Orlando 6/19 (32%); Scafati 5/27 (19%). Tiri liberi: Capo D’Orlando 27/31 (87%); Scafati 24/28 (86%). Falli: Capo D’Orlando 23; Scafati 26. Usciti per cinque falli: Murabito; Ammannato. Rimbalzi: Capo D’Orlando 42 (27 dif.; 15 off.); Scafati 42 (24 dif.; 18 off.). Palle recuperate: Capo D’Orlando 12; Scafati 8. Palle perse: Capo D’Orlando 12; Scafati 21. Assist: Capo D’Orlando 18; Scafati 8. Stoppate: Capo D’Orlando 6; Scafati 3. Spettatori: 1.000 circa.

Oggi Tria all’eurogruppo per la manovra italiana con i paletti di Salvini e Di Maio

Oggi all’eurogruppo di Bruxelles col ministro Tria si discute di nuovo della manovra italiana. La maggioranza fa sapere che, anche se si tratta sul deficit al 2% per evitare la procedura di infrazione – decisione che dovrebbe arrivare il 19 dicembre -, comunque difende le scelte fatte col ministro Tria si discute di nuovo della manovra italiana. La maggioranza fa sapere che, anche se si tratta sul deficit al 2% per evitare la procedura di infrazione – decisione che dovrebbe arrivare il 19 dicembre -, comunque difende le scelte fatte: “eviteremo la terza recessione dicono Salvini è Di Maio”. Oggi previsto un nuovo vertice del governo e stamani riprende all’esame della commissione bilancio della camera dopo che lega e 5stelle hanno presentato 54 emendamenti.

Ormai è chiaro che alcune modifiche saranno inevitabili ma, mentre Conte prosegue il dialogo con la Ue, i due vicepremier non vogliono rinunciare ai loro cavalli di battaglia e fissano ancora una volta i loro paletti sui ritocchi alla manovra mentre affermano:

“L’Italia si sta rialzando e in tutti i tavoli, dall’Europa agli incontri con i maggiori partner internazionali, noi siamo nelle mani giuste, quelle del Presidente Conte”, il premier – aggiungono – “sta illustrando all’Europa le potenzialità dell’ampia agenda di riforme che riporterà il Paese a crescere, evitando il rischio di una terza recessione e aprendo all’Italia una prospettiva futura migliore. Le nostre misure rimettono in moto l’occupazione e la produttività, tendendo la mano a chi è rimasto indietro in questi anni di crisi, dando respiro ai consumi e guardando agli investimenti come trampolino fondamentale per la crescita nel lungo periodo”.

Con questo, i due, riconoscono a Conte il ruolo che sta avendo ma …. ma poi ecco l’immancabile postilla: nessuna rinuncia sulle nostre misure.

I paletti quindi restano quelli sul reddito di cittadinanza e su ‘quota cento’, con la Lega disponibile ad abbassare le pretese sui fondi necessari sulla riforma delle pensioni ma senza ridurre eccessivamente l’asticella. “Bruxelles può mandare anche padre Pio ma noi la Fornero la smontiamo pezzo per pezzo”, afferma il segretario della Lega, e “se ci sono soldi in più su Fornero e reddito li spostiamo, niente di più”. Un discorso simile riguarda il reddito di cittadinanza ma anche qui i pentastellati non ci stanno a veder ‘annacquato’ il proprio cavallo di battaglia.

COLLEGATA

Manovra: ancora trattative, Spread in calo, Salvini in salita

Manovra si tratta con Bruxelles per evitare la procedura di infrazione, spread in calo (281,22), e Salvini ad annunciare che entro fine anno la pubblica amministrazione pagherà parte dei debiti con le imprese.

Oggi (forse) nuovo vertice del governo, intanto però stamane dovrebbe essere ripreso l’esame della commissione bilancio della Camera dopo che Lega e 5stelle hanno presentato 54 emendamenti. Questa la situazione ad ora. Di sicuro c’è solo che il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini mantiene la scena ed eccolo lì ad annunciare, a RTL, che entro l’anno una buona parte dei debiti che gli enti locali anno con gli imprenditori verranno pagati. Ovviamente, come da prassi consolidata, lo fa senza aggiungere dettagli ma sottolineando che il governo sta lavorando a questo obiettivo entro quest’anno. Inoltre aggiunto verrà rivisto il codice degli appalti perché per decine di imprenditori prima della tassazione Bisogna tagliare la burocrazia ha detto ancora Salvini.

E questo è! Come sempre ed in tutto, ogni cosa è mantenuta sul vago ma, soprattutto, viene annunciata e venduta come cosa già fatta, o comunque sicura, mentre invece, a ben ascoltare ed analizzare le parole, è tutto un: stiamo lavorando, si farà e via di questo passo! Mai un fatto nel senso di cosa realizzata e vigente, con anche una chiara specificazione del cosa, e come, fatto.

Ma questo sembra bastare agli italiani che esultano anche, stando almeno alle statistiche ed al fatto stesso che il DUO così si racconta, segno evidente che sanno di potersi così vendere (politicamente ed in termini di consenso parlando) bene. Ed allora: avanti così e sempre: io speriamo che me la cavo!

TuttoSport: “L’Italia anti-Juve si aggrappa al Napoli per evitare la chiusura del campionato”

“Solo vincendo si tiene accesa la fiammella della speranza”

Il Napoli affronterà, questa sera, l’Atalanta a Bergamo, allo stadio Atleti azzurri d’Italia. In caso di sconfitta o di pareggio, però, il campionato potrebbe risultare già chiuso alla tredicesimo di campionato con 10 (se pareggia) o 11 (se perde) punti di distacco.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“La richiesta arriva da tutta l’Italia che non tifa Juve o Atalanta: Napoli deve provare a vincere così da tenere ancora accesa una fiammella su questo campionato che pare destinato alla conclusione con un imbarazzante anticipo. In caso contrario, invece, con 10 oppure 11 punti di distacco, ci si potrà soffermare nella sosta di gennaio sul mercato in vista della prossima stagione”.

Vesuvio, altri venti micro terremoti: “Tutto nella norma, nessun allarmismo”

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Continua lo sciame sismico del Vesuvio

Da quattro giorni è in atto nell’area craterica del Vesuvio una sequenza di terremoti a bassa energia e profondità, con magnitudo massime registrate 2.3 (alle 16:55 di giovedì) e 2.0 (alle 11:11 di sabato). Sabato notte e domenica lo sciame è proseguito con oltre 20 eventi localizzati da sommare ai 50 da giovedì, senza però mai mostrare un aumento di intensità o nella localizzazione.

Gli epicentri infatti sono tutti addensati intorno all’area craterica, con profondità sempre al di sotto dei 3 chilometri. Domenica il picco massimo è di 2.3 registrato alle 20:09, ma è probabile che proseguiranno ancora per qualche giorno. Energia e localizzazione confermerebbero che siamo di fronte a fenomeni legati alla subsidenza dell’edificio vulcanico. Le rocce di cui è composto il Vesuvio, principalmente sotto il peso della gravità ma anche per altri fenomeni non vulcanologici, cambiano con il tempo la propria caratteristica reologica, compattandosi, e questo spiegherebbe la subsidenza di 5-6 centimetri registrata dal 2012 a oggi. Gli sciami non sono affatto riconducibili allo spostamento di magma e le sequenze sismiche rientrano nella dinamica di un vulcano attivo qual è il Vesuvio.
“A seguito di infondate, errate e allarmanti notizie apparse su diversi canali social circa la recente attività sismica del Vesuvio si precisa che i terremoti che si stanno verificando al Vesuvio in questi giorni rientrano nella normale attività sismica del vulcano nel suo attuale stato dinamico che si configura in un liivello di allerta: base”, avverte il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Francesca Bianco per chiarire una volta per tutte che non c’è nessun allarme. “Brevi periodi di maggiore sismicità – continua – sono avvenuti altre volte negli ultimi anni e pertanto non costituiscono una situazione anomala. Dai dati di tutte le reti di monitoraggio non si evidenzia alcun cambiamento dello stato di attività del Vesuvio, come si può verificare dalla lettura dei bollettini mensili”.

Repubblica, la carica di Ancelotti: “Contro l’Atalanta come una gara di Champions”

“Ancelotti ha insistito sulle motivazioni”

Questa sera, nella gara del monday night che chiude la tredicesima giornata del campionato di Serie A, il Napoli sarà di scena a Bergamo per affrontare l’Atalanta. Un’Atalanta che viene dalla sconfitta di Empoli, ma che, da sempre, è la bestia nera di tutte le grandi del massimo campionato italiano e, proprio per questo, Carlo Ancelotti cerca di tenere alta la concentrazione dei suoi calciatori caricandoli di motivazioni.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“‘Affrontiamo l’Atalanta come se fosse una sfida di Champions’. Carlo Ancelotti l’ha ripetuto spesso alla squadra alla vigilia della trasferta di stasera contro l’Atalanta a Bergamo. Il compito, del resto, è davvero proibitivo: i nerazzurri di Gasperini si esaltano in casa e lo hanno già dimostrato contro l’Inter e quindi il coefficiente di difficoltà per gli azzurri è molto alto. Ecco perché Ancelotti ha insistito molto sulle motivazioni. La sua squadra dovrà essere perfetta nel Monday Night”.

Napoli, funicolare aperta tutta la notte a Capodanno: c’è il pressing della Prefettura

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La vertenza dell’Anm arriva al Palazzo di Governo

C’è il pressing della Prefettura di Napoli per scongiurare i blocchi delle funicolari e salvare i prolungamenti delle corse la notte di Capodanno. La vertenza dei capiservizio dell’Anm arriva al Palazzo di Governo. L’incontro è previsto per oggi alle 14:30.

I sindacati hanno chiesto di sospendere l’ordine di servizio del 27 novembre che prevede il ritorno delle corse serali nel weekend. C’è, poi, il tema caldo delle malattie che hanno colpito i capiservizio negli ultimi giorni. Un fenomeno sul quale anche la Commissione Nazionale di Garanzia sugli Scioperi ha chiesto di vederci chiaro. Mentre, su un altro fronte, si lavora per garantire le corse notturne dell’ultimo dell’anno, che oltre a rappresentare un servizio di mobilità per cittadini e turisti, rivestono anche profili di ordine pubblico. L’anno scorso la Prefettura lanciò un appello ai lavoratori Anm per garantire i prolungamenti di San Silvestro, ma il tavolo saltò poche ore prima perché mancavano le risorse per i premi e a causa del blocco delle indennità 2016, congelate nel concordato. Quest’anno, invece, il Comune ha garantito che i soldi ci saranno. Un altro tavolo, intanto, è convocato oggi nella sede Anm di via Marino con i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per le ore 10.

Corriere dello Sport: “Albiol è pronto e sarà titolare, novità sulla destra”

L’escluso sarebbe Hysaj

Raul Albiol, difensore del Napoli, non sarebbe pronto a dare forfait. Infatti, lo spagnolo è partito per Bergamo insieme ai suoi compagni e potrebbe partire dal primo minuto nella gara contro l’Atalanta.

Ecco quanto annunciato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Prima che Albiol si arrenda ce ne vuole e infatti non è successo neppure stavolta, dopo aver sofferto per quella contusione che mercoledì sera l’ha costretto ad uscire alla fine del primo tempo: un po’ di lavoro mirato, chiaramente, con lo staff medico e una speranza, sempre viva, di poter salire sull’aereo per Bergamo. Check in effettuato a Capodichino, ora va tentato all’Azzurri d’Italia: la convocazione, esplicitamente, annuncia l’abilità ad essere della nottata, a sistemarsi in mezzo, al fianco di Koulibaly, regista della linea difensiva, dove a destra dovrebbe (dovrebbe!) giocare Maksimovic e a sinistra ci andrebbe Mario Rui”.

Pompei è la seconda città italiana più visitata: sono 12 mila gli ingressi

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E’ boom di ingressi

La città delle meraviglie ha fatto boom di ingressi. Nella domenica gratis ha sfiorato le 12mila presenze, classificandosi, come sempre, al secondo posto nella top ten dei musei italiani più visitati. Il tour preferito dei turisti si conferma quello della Pompei a luci rosse.

I selfie con Priapo sono virali. La casa dei Vettii e il Lupanare sono gli ambienti della città archeologica che registrano il 90 per cento delle visite. In particolare i turisti sono “attratti” dal Priapo della domus dei Vettii.  Il dio della fertilità che poggia il suo enorme membro sul piatto di una bilancia, cui fa da contrappeso una borsa di denaro, che  accoglie i turisti all’ingresso fa “impazzire” i turisti. Bene anche Ercolano con i suoi 2mila e 191 ingressi. Gli Scavi di Oplonti sono stati visitati da 342 persone e il museo di Boscoreale da 41.

Gazzetta: “Nasce il patto tra Ancelotti e la squadra per non mollare la Juve”

“Il morale è alto nonostante tutto”

Carlo Ancelotti e i suoi calciatori si sono uniti, ancora di più: hanno stretto un patto che non permette a nessuno di mollare. La Juventus dista 11 dal Napoli (gli azzurri hanno una gara in meno) ma è troppo presto per arrendersi, lo sanno tutti. Sono passate soltanto 13 giornate e tutto può ancora accadere.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il morale è alto, nonostante tutto. La resa non appartiene all’ambiente napoletano. Ne ha discusso con la squadra, Carlo Ancelotti, prima della partenza per Bergamo. Gli undici punti che dividono il suo Napoli dalla Juventus impressionano, ma soltanto fino ad un certo punto. Perché il campionato è lungo e le sorprese vanno considerate. E allora, nessuna depressione. Stasera, contro l’Atalanta ci vorrà il solito Napoli, quello determinato, deciso e, magari, un tantino più pratico negli ultimi venti metri. Il gruppo è unito e motivato, con l’allenatore ha stretto un patto di resistenza, un modo per tenersi quanto più possibile nella scia della capolista.L’allenatore ha ribadito alla squadra di non guardare la classifica, di non farsi condizionare dai numeri e di giocare come ha sempre fatto, aggiungendo un tantino di cattiveria in più in fase conclusiva”.

Sicilia, martedì 4 dicembre sciopero di macchinisti e capitreno

La segreteria regionale del sindacato ORSA ha proclamato uno sciopero dalle 9:00 alle 17:00 di martedì 4 dicembre del personale mobile di Trenitalia Sicilia.

La rivendicazione del sindacato è che l’azienda “… non rispetta i termini del contratto nazionale di lavoro … Dalla forte pressione che il personale mobile subisce nei turni di lavoro, alla logistica, alle pausa refezione che ancora nel 2018 viene messa in discussione da interpretazioni unilaterali di dirigenti aziendali responsabili dell’aumento dello stress nel personale. Constatiamo come in pompa magna vengono annunciati nuovi servizi Alta Velocità per tutte le direttrici nazionali – è scritto in una nota – trascurando la Sicilia con una visione miope di sviluppo che vede sempre tagliata fuori la nostra isola; regione ormai dimenticata non solo dalle Ferrovie dello Stato Italiane ma anche da parte di quei Governi che negli anni hanno solo fatto dei grandi proclami … Fermo restando che il contratto di servizio per il trasporto regionale siglato tra Regione Sicilia e Trenitalia è un grande risultato seppur da migliorare nell’ambito degli impianti di manutenzione e di mantenimento delle professionalità, riteniamo del tutto insufficiente il contratto di servizio con lo Stato per il trasporto a Lunga Percorrenza. Carenze infrastrutturali lasciano la Sicilia come fanalino di coda di un sud che non vede in un progetto industriale serio il rilancio di un meridione sempre più distante dal resto d’Italia … Se a tutto questo sommiamo la figura di dirigenti locali che hanno poco spazio per trattare nelle proprie realtà una flessibilità tale da rendere umani quei turni che oggi i macchinisti e i capitreno con una età da pensione non possono sostenere, non resta altro al sindacato che lo scontro. Uno sciopero quello del 4 dicembre necessario per fare comprendere a Trenitalia il grave stato di disagio del personale mobile“.

Adduso Sebastiano

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0. Pazienza: “Abbiamo fatto meglio della scorsa partita, sono fiducioso”

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

La quattordicesima giornata di campionato termina con un pareggio. Né il Siracusa, né la Sicula Leonzio si aggiudicano il derby.

Mister Pazienza  commenta così la partita:

“Prevale la certezza che sicuramente abbiamo fatto meglio dell’ultima partita. Siamo stati più  compatti e abbiamo fatto più squadra. Il rammarico e che abbiamo avuto la superiorità numerica e potevamo sfruttarla meglio.

Perché manca ogni volta il goal? I ragazzi arrivano con meno lucidità probabilmente perché io chiedo un grandissimo sacrificio. A volte facciamo delle corse in più, ma su questo ci stiamo già lavorando. Anche i nuovi hanno fatto una buonissima partita. Sono contento del passo in avanti che hanno fatto, per quello che mi stanno dando in queste settimane i ragazzi meriterebbero molto di più. Sappiamo però che il calcio non regala nulla a nessuno quindi dobbiamo solo lavorare come stiamo facendo e credo che questa sia la strada giusta.

Sonno molto contento dei centrocampisti che ho e di come stanno lavorando. I ragazzi coprono una grande fetta di campo e per questo manca ancora slancio in avanti, ci vorrà tempo. Dobbiamo lavorare ancora sulle ripartenza, ma sono fiducioso.

Abbiamo giocato moltissimo in settimana sulle scalate difensive proprio perché sapevamo che loro potevano giocare con tre attaccanti. Avevo intenzione di schierare una difesa a tre c’era bisogno per ricreare una superiorità numerica di creare delle scalate veloci con i quinti. I ragazzi hanno cominciato a lavorare meglio così come gli si chiedevo.

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0. Franco: ” Potevamo dare di più, ma teniamoci stretti questo punto”

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

La quattordicesima giornata di campionato termina con un pareggio. Né il Siracusa, né la Sicula Leonzio si aggiudicano il derby.

Il giocatore aretuseo, Franco commenta così la partita:

“Ho fatto la partita che dovevo fare. Non giocavo una partita ufficiale dal Livorno. Poi ho attraversato questo periodo di inattività. In questo periodo mi sono comunque allenato. Una delle mie caratteristiche è la corsa, quindi anche se sono stato fermo sono abituato a tenere certi ritmi. Non mi aspettavo di avere questa continua attività per 90 minuti.

 Ringrazio  la società per avermi portato qua e cercherò di ripagare questa  fiducia.

Sugli avversari? Sicuramente affrontavamo una squadra con dei giocatori importanti, lo sapevamo. Quando sono rimasti in dieci potevamo azzardare qualcosa in più. Prendiamoci questo punto e teniamoci questa prestazione che è stata importante. Dobbiamo salvarci il prima possibile, lavoreremo e daremo tante soddisfazioni.”

ROMA INTER 2-2|Show all’Olimpico… per un punto a testa

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Il big match tra Roma ed Inter si conclude con un pareggio. Un rigore negato ed uno concesso, un palo e tanto agonismo

dallo stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- Sfida determinante, stasera, all’Olimpico, per Di Francesco e Spalletti. Dopo due sconfitte consecutive,  contro Udinese e Real Madrid, il tecnico abruzzese cerca la vittoria per non allontanarsi ulteriormente dalla zona Champions e per non mettere a rischio la titolarità in panchina. Di contro, l’ex Spalletti, reduce dalla sconfitta in Champions League contro il Tottenham, e terzo in classifica (ad una sola lunghezza dal Napoli), cerca il riscatto in campionato lottando per la vittoria.

Primo tempo

Roma motivata e padrona del campo.

Prima occasione per l’Inter che al 10′ impegna Olsen con un tiro potente di Keita dai 20 metri, il portiere blocca in due tempi

Al 24′ bel tiro a giro di Zaniolo, ma la palla prende cambia traiettoria uscendo fuori di poco

Al 26′ grande occasione per la Roma! Schick in solitaria, di tacco libera Florenzi. Il suo tiro di prima intenzione sbatte sul palo, il legno nega il gol del vantaggio!.

Al 34’ tiro di D’Ambrosio per Keita che di testa, a pochi passi dal portiere, conclude con un tiro centrale, parato..

Al 35′ Contatto in area tra Zaniolo e D’Ambrosio, l’arbitro non chiama il Var e nega così un rigore netto!

Al 36′ vantaggio dell’Inter. Ancora D’Ambrosio che crossa per Keita, l’attaccante nerazzurro impatta col pallone con la tibia e trafigge Olsen.

Roma Inter 0-1.

Al 39′ punizione di Kolarov dai 30 metri calciata alla perfezione, ma Handanovic si supera e devia in angolo.

La Roma, sfortunata, dopo aver colpito il palo al 26’ con Florenzi , subisce il gol dell’Inter che chiude in vantaggio questa prima frazione di gioco.

Bordata di fischi all’Olimpico al termine del primo tempo all’indirizzo della squadra, il pubblico giallorosso pretende la vittoria.

Secondo tempo

Nella ripresa una Roma più agguerrita e padrona del campo, cerca la rete a tutti i costi.

Il gol arriva al 50′ con Under, il turco fa partire un sinistro dai 25 metri che è un siluro imprendibile, Handanovic ko, pareggio per la Roma

Roma Inter 1-1

Al 62′ cambio per l’Inter, entra Politano a posto di Keita,.

Al 65′ ancora Inter in vantaggio! Calcio d’angolo di Brozovic, Icardi stacca a centro area piazzando la palla in rete!

Roma Inter 1-2

Al 68′ cambio per Di Francesco, fuori Santon, dentro Kluivert.

Al 73’ tocco di braccio di Brozovic in area, stavolta l’arbitro Rocchi chiama il VAR. Al termine del consulto, assegna il rigore alla Roma. Kolarov sul dischetto non sbaglia e convalida il rigore.

È pareggio! Roma 2- Inter 2.

Al 76’ esce Zaniolo tra gli applausi, il migliore stasera, al suo posto entra Perotti.

Fallo di Kolarov su Icardi che lo anticipa da tergo, giallo per l’11 giallorosso.

Al 79′ Doppio cambio nell’Inter, dentro Lautaro Martinez e Vecino, fuori Perisic e B. Valero.

Per la Roma, esce Under, dentro Pastore.

Sono 5 i minuti di recupero decretati dall’arbitro.

Occasione per l’Inter al 91’ con Brozovic, ma il suo tiro potente viene bloccato daun valido OLsen.

Al 93’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cristante prova a vincerla con una zuccata. Ma la gara termina sul 2 a 2, un punto per ciascuno.

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, Under; Schick. All. Di Francesco

Inter (4-3-3): Handanovic; D’ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Brozovic, Joao Mario; Perisic, Icardi, Keita.

All. Spalletti

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)

Assistenti: Preti-Costanzo

IV uomo: Di Bello

VAR: Fabbri

AVAR: Valeriani

Note:

41.009 spettatori paganti.

Incasso totale: €. 1.872.779,00

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0 al derby dei leoni

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14ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, domenica 2 dicembre ore 20:30

Siracusa-Sicula Leonzio

Quattordicesima giornata di campionato al Nicola De Simone. Il Siracusa, in quattordicesima posizione si trova ad affrontare fra le mura domestiche la Sicula Leonzio, decima in classifica.

Primo Tempo 20:30 –  Il gioco per i primi 10 minuti si è combattuto principalmente a centro campo, nessuna azione.

La prima buona occasione per il Siracusa appare al 14’ con Vazquez che si fionda verso la porta nemica. Narciso riesce però ad intercettare la palla.

Ci ritenta Del Col al 17’, ma Narciso è pronto ad intercettare la palla.

La risposta della Sicula Leonzio arriva al minuto 19 con Ripa minaccioso verso la porta, ma il tiro senza nessuna enfasi non fa breccia nella difesa aretusea.

Al 21’ calcio di rigore per il Siracusa, ma il giudice di gara decide che tutto è regolare e la partita può continuare anche se il dubbio fra gli spettatori continua.

Primo cartellino giallo per la Sicula Leonzio, Aquilanti viene segnalato dall’arbitro per un’azione poco corretta nei confronti di un avversario dopo pochi minuti tocca a Palermo, giocatore aretuseo.

Il primo tempo termina con un pareggio, un gioco equilibrato anche se con qualche episodio dubbio

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

Secondo Tempo 21:30 – :arrow: Al 60‘ Bianco attua il primo cambio: entra Cozza al posto di Esposito.

Al 61De Rossi conquista il secondo giallo per un fallo su Franco, il giocatore è costretto a lasciare il campo, la Sicula Leonzio rimane in 10.

:arrow: Ulteriore cambio per la Sicula Leonzio: esce Ripa ed entra Ferrini. Calcio di punizione per la Sicula Leonzio al 69‘.

:arrow: Al 70‘ primo cambio per il Siracusa: Tuninetti lascia il campo per Russini.  :arrow: Altro cambio per il Siracusa al 77‘: esce Di Sabatino ed entra Rizzo.

:arrow: Cambio anche per la Sicula Leonzio: esce Gammone ed entra Sainz-Maza.

Calcio di punizione per il Siracusa all’82‘. Sul punto di battuta va Rizzo, ma la palla viene allontanata.

Tre minuti di recupero segnati dal giudice di gara.

la quattordicesima giornata di campionato finisce:

Siracusa-Sicula Leonzio: 0-0

 

FORMAZIONI

SIRACUSA(3-5-2): Gomis; Bruno, Turati, Di Sabatino; Franco, Del Col, Tuninetti, Palermo, Daffara; Vazquez, Catania.

A disposizione: Messina, Boncaldo, Mattei, Bertolo, Ott Vale, Mustacciolo, Celeste, Rizzo, Russini.

Allenatore: Michele Pazienza

SICULA LEONZIO(4-3-3): Narciso; De Rossi, Laezza, Petta, M. Esposito; D’Angelo, G. Esposito, Marano; Gomez, Ripa, Gammone.

A disposizione: Polverino, La Cagnina, Ferrini, M. Esposito, Talarico, Aquilanti, Giunta, Cozza, Palermo, Sainz-Maza, Russo, Vitale.

Allenatore: Paolo Bianco

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco

Atalanta-Napoli, le possibili scelte di Gasperini e Ancelotti

Conferma per Malcuit, ritorna Mario Rui

Nel monday night si affrontano l’Atalanta di Gasperini e il Napoli di Ancelotti. Gli orobici sono chiamati a riscattare la sconfitta di Empoli che li ha portati a perdere terreno dalla zona Europa. I partenopei, invece, devono tornare a vincere dopo il pari casalingo contro il fanalino di coda Chievo per non perdere ulteriore terreno dalla Juventus.

ATALANTA
Gasperini dovrà rinunciare a Toloi, uscito infortunato dalla sfida di Empoli. Masiello, nonostante un leggero fastidio muscolare, stringerà i denti e affiancherà Palomino e Mancini. Non sarà del match Ilicic per squalifica, al suo posto ci sarà uno tra Pasalic e Rigoni insieme a Gomez e Zapata. Tra i pali confermato Berisha.

3-4-2-1: Berisha; Palomino, Mancini, Masiello; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens; Pasalic, Gomez; Zapata. All: Gasperini.

NAPOLI
Dopo la vittoria in Champions, gli azzurri si rituffano nel campionato di Serie A per riscaldare lo scialbo pareggio contro il Chievo. Torna tra i titolari Mario Rui mentre dà forfait Albiol che sarà sostituito da Maksimovic. I centrali di centrocampo saranno Allan e Hamsik con Callejon e Fabian Ruiz sulle fasce. In attacco, accanto ad Insigne è favorito Mertens.

4-4-2: Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Bisceglie 2 – 0

La Juve Stabia consolida la propria posizione superando al Menti il Bisceglie al termine di una gara non semplice. Decidono Di Roberto ed Elia.

PODIO

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, il man of the match. Un assist ed una rete per il talentino della Juve Stabia ma di proprietà dell’Atalanta, decisivo per entrambe le reti delle Vespe. Voglia di spaccare il mondo per Elia, che in più occasioni tenta la giocata forzata con fortune alterne. Quando decide di fare la cosa più semplice, andare in velocità al cross, i risultati migliorano eccome: cross perfetto, per precisione ed intensità, depositato sulla testa di Di Roberto per la rete del vantaggio. A 5 minuti dal termine, Elia chiude i conti con caparbietà, riprendendosi il pallone inizialmente rubatogli dall’avversario. Se il 21 dello scorso anno, Strefezza, è esploso alla distanza, il 21 attuale è già una certezza, tanto che Caserta ha rinunciato all’idea iniziale di usarlo a gara in corso per spaccare il match. Speedy Gonzales.

Medaglia d’argento: ad Adriano Mezavilla, un gigante per gli attaccanti del Bisceglie. Far giocare il brasiliano e come prendere un caffè: non è mai una cattiva idea. A prescindere da ruolo, dal match e dal minutaggio, il 34 gialloblè risulta sempre decisivo, facendo pesare come un macigno l’esperienza dei 35 anni, ma soprattutto il dinamismo da 25enne. Schierato centrale difensivo al fianco di allievi, Mezavilla sembra fatto di gomma: salta, cade, si rialza, respinge ogni palla, alta o bassa che sia, che arriva dalle sue parti. Nel finale, quasi da solo spinge in avanti il baricentro della squadra, per alcuni minuti sorpresa da un Bisceglie in partita fino alla fine. Tarantolato.

Medaglia di bronzo: a Nunzio Di Roberto ed al suo gol liberazione. Finalmente prima rete in maglia gialloblu per l’esterno della Juve Stabia, che sblocca un match non scontato nè facile per la squadra di Caserta. La gara di Di Roberto sembra ripercorrere il solito copione, con poca brillantezza e qualche buona occasione non ben sfruttata. L’incornata improvvisa che fulmina il Bisceglie, però, scuote il numero 11, che acquisisce serenità e certezze. Nella ripresa, nonostante la gambe pesanti, tra i non difensori Di Roberto è l’uomo che si sacrifica di più in fase di copertura, comparendo spesso sulla linea dei terzini ed affiancando Vitiello. Scusate il ritardo.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: all’approccio di gara non semplice. In un match sulla carta scontato, la Juve Stabia non è riuscita ad aggredire gli avversari sin dalle prime battute della gara, non macinando il gioco in velocità ormai tipico dei ragazzi di Caserta. Poco male, dato che il Bisceglie non ha mai impensierito Branduani, ma vanno analizzate le difficoltà trovate per sbloccare la gara.

Medaglia d’argento: ricollegandoci a quanto appena detto, alla partita tenuta aperta fino all’86esimo minuto. Contro una squadra volenterosa, ma di certo non di pari livello, le Vespe hanno tenuto in gara l’avversario quasi fino al triplice fischio, non concretizzando a dovere la superiorità tecnica e fisica.

Medaglia di bronzo: ai tempi, pare, ancora lunghi per il rientro di Canotto. Mai come oggi la vittoria è passata per i piedi, e non solo, degli esterni di Caserta, ma inizia a farsi sentire la mancanza dell’imprevedibilità che solo il numero 18 è in grado di portare.

Roma – Inter| Formazioni ufficiali

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La Roma di Di Francesco contro l’Inter dell’ex Luciano Spalletti

Dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- La Roma ospita l’Inter all’Olimpico, fischio d’inizio ore 20.30. Il big match è valido per la 14^ giornata di campionato Serie A Tim.

Ecco le formazioni ufficiali.

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Florenzi, Zaniolo, Under; Schick. All. Di Francesco

Inter (4-3-3): Handanovic; D’ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Brozovic, Joao Mario; Perisic, Icardi, Keita. All. Spalletti