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Miastenia grave, Celia (argenx Italia): “Impegnati a migliorare la vita pazienti’

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(Adnkronos) – "L'impegno di argenx è cercare di migliorare la qualità di vita non solo dei pazienti, ma anche dei loro familiari e caregiver".Lo ha detto Fabrizio Celia, amministratore delegato di argenx Italia, intervendo a Milano alla presentazione dei risultati di un nuovo studio promosso da argenx sull'impatto socio-economico e produttivo sui pazienti affetti da miastenia grave, malattia rara che in Italia si stima colpisca circa 17mila persone. "Argenx si impegna nel campo delle malattie rare e dell'immunologia perché aree terapeutiche con un bisogno clinico ancora insoddisfatto, in cui da diversi anni manca innovazione farmacologica, e perché sono aree in cui l'impatto sociale della malattia è estremamente elevato – spiega Celia – A volte commettiamo l'errore metodologico di pensare che in queste patologie il rapporto tra malattia e malato sia 1:1, ma i numeri dimostrano come l'impatto sociale su caregiver o sui familiari della miastenia grave sia molto più elevato".

Argenx "è un'azienda belga, fondata nel 2008, che opera nell'ambito biotecnologico e che in tempo record si è convertita da azienda di ricerca pura a multinazionale integrata – aggiunge l'Ad – che sviluppa soluzioni innovative per malattie rare autoimmuni.Il nostro impegno, oltre alla miastenia grave, andrà a coprire aree quali la polineuropatia immune, piuttosto che le miositi".  "Siamo consapevoli del fatto che l'innovazione farmacologica oggi è sempre più importante, ma non è sufficiente – sottolinea Celia – perché la gestione di malattie rare autoimmuni e la ricerca di soluzioni sempre più personalizzate per i pazienti devono assolutamente portare un cambio di paradigma".

Pertanto, "stiamo lavorando su tre strumenti per cercare di creare un ecosistema salute che sia sempre più connesso: 1.lavorare con modelli di intelligenza artificiale generativa che affianchino l'innovazione farmacologica, per cercare di migliorare il percorso paziente e l'outcome di cura; 2.

affiancare l'esperienza dell'accademia italiana e dei centri di eccellenza con il nostro know-how della piattaforma 'Immunology innovation program', per cercare di sviluppare già nella fase preclinica molecole target per determinati marcatori e malattie; 3.lavorare su modelli di accesso, ispirandoci anche a Francia e Germania, per cercare di rendere l'innovazione fruibile per i tanti pazienti che hanno bisogno di soluzioni innovative". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantegazza (Aim), ‘36% pazienti con miastenia grave riduce lavoro’

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(Adnkronos) –
La miastenia grave "impatta in modo significativo sulla vita quotidiana dei pazienti: circa il 36% è costretto a ridurre le attività lavorative, con una conseguente perdita economica".Lo afferma Renato Mantegazza, presidente Aim – Associazione italiana miastenia e malattie immunodegenerative – Amici del Besta Odv, commentando i risultati del primo studio in real world su scala globale che evidenzia l'impatto sociale e produttivo della miastenia grave su pazienti, familiari e caregiver, presentati questa mattina a Milano durante un incontro organizzato con la stampa da argenx.

Un altro aspetto evidenziato è che "c'è un grande coinvolgimento dei caregiver, rappresentati per il 95% dai familiari.Quindi si assommano le perdite economiche sia dei pazienti sia dei caregiver i quali, in una grossa percentuale di casi, devono ridurre l'orario lavorativo.

Dal report è emerso anche che grazie ai farmaci innovativi il 40% dei pazienti ha potuto migliorare le proprie condizioni di esistenza".  
Mantegazza illustra le origini della ricerca. "Qualche anno fa – spiega – è stato fatto uno studio che ha coinvolto associazioni dei pazienti in Europa, nel Nord America (Canada) e in Giappone, dove sono stati raccolti dati relativi a 2mila pazienti.L'Italia ha avuto una grossa partecipazione, molto spontanea, in quanto è bastato metterla sul sito della nostra associazione Aim.

Si tratta di uno studio innovativo perché ha consentito di reclutare così tanti pazienti utilizzando un'App sullo smartphone, che li seguiva nel tempo e attraverso il quale dovevano raccontare le loro caratteristiche cliniche, le terapie, i problemi riscontrarti, compresi quelli psicologici e lavorativi.Nel più totale anonimato". 
Secondo Mantegazza, oltre alle terapie innovative che "rappresentano un elemento imprescindibile per migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle famiglie", ci sono altri bisogni a cui si dovrebbe guardare: "Una maggiore tutela del paziente dal punto di vista assicurativo sul luogo di lavoro.

Pazienti che spesso devono affrontare problematiche di tipo depressivo, quindi è necessaria una maggiore cautela sul piano della gestione di questi aspetti".Infine, "lavorare per ottenere la diagnosi molto precoce, cosa che può essere molto difficile perché i medici di medicina generale non ne sono sufficientemente a conoscenza.

Per questo motivo è necessario creare le condizioni affinché sappiano come e dove indirizzare effettivamente i pazienti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2025, stasera 20 marzo: ultima tappa nelle Filippine

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(Adnkronos) – Il percorso di Pechino Express continua.Stasera, giovedì 20 marzo, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, i viaggiatori affronteranno la terza e ultima tappa alla scoperta delle Filippine.  Quella che li attende sarà infatti una corsa importante proprio perché in palio c’è un biglietto per la Thailandia, il secondo Paese di questo straordinario viaggio che quest’anno li porterà 'Fino al tetto del mondo': il conduttore Costantino della Gherardesca e l’inviato speciale Fru guideranno le coppie da Sabang a Puerto Princesa, in un percorso lungo 105 chilometri fatto di prove avvincenti e avventure insidiose. 
Dopo la prima eliminazione di questa stagione dello show Sky Original realizzato da Banijay Italia, che la scorsa settimana ha colpito Gianluca Fubelli (Scintilla) e Federica Camba 'Gli Spettacolari', ai nastri di partenza arrivano: Jury Chechi e Antonio Rossi 'I Medagliati', poi Dolcenera e Gigi Campanile 'I Complici', Nathalie Guetta e Vito Bucci 'I Cineasti', Giulio Berruti e Nicolò Maltese 'Gli Estetici', Samanta e Debora Togni 'Le Sorelle', Virna Toppi e Nicola Del Freo 'I Primi Ballerini', Jey e Checco Lillo 'I Magici', infine Ivana Mrazova e Giale De Donà 'Le Atlantiche'. Il percorso che li attende stavolta metterà a dura, durissima prova la loro resistenza: stasera i viaggiatori faranno prima un lunghissimo ed estremamente intricato trekking nella giungla, poi attraverseranno in barca il fiume sotterraneo più lungo del mondo, quello di Puerto Princesa, una delle 7 meraviglie naturali.  La corsa inizierà dalla Manlipien Beach di Sabang sempre sull’isola filippina di Palawan e, dopo aver superato il villaggio di Matahimik, la prima coppia che firmerà il Libro Rosso proprio al Baywalk di Puerto Princesa otterrà l’immunità e di conseguenza anche l’accesso diretto alla Thailandia.

Sempre con il loro zaino in spalla – contenente una dotazione minima e di 1 euro al giorno a persona e in valuta locale – avranno come obiettivo ultimo il Tappeto Rosso al Balayong People’s Park di Puerto Princesa, il traguardo conclusivo dell’ultima tappa filippina.La parola finale però come sempre spetterà alla busta nera, che decreterà se la tappa è eliminatoria o meno e deciderà così le sorti di una delle coppie in gara.

Chi staccherà il pass per la Thailandia e potrà continuare la sua avventura a Pechino Express? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Germania: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo l’Italia di Luciano Spalletti.Oggi, giovedì 20 marzo, gli Azzurri affrontano la Germania a San Siro, nell’andata dei quarti di finale di Nations League.

Il confronto (ritorno previsto domenica 23 marzo al Signal Iduna Park di Dortmund) mette in palio la semifinale contro una tra Portogallo e Danimarca. Spalletti dovrà fare a meno di Retegui, rientrato per un risentimento muscolare.Davanti, con Raspadori, potrebbe esserci una chance per Kean.

Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 20:45:  
Italia (3-5-1-1): Donnarumma; Buongiorno, Bastoni, Calafiori; Di Lorenzo, Barella, Ricci, Tonali, Cambiaso; Raspadori; Kean.All.

Spalletti    
Germania (4-2-3-1): Nubel; Kimmich, Koch, Schlotterbeck, Mittelstadt; Andrich, Goretzka; Sané, Musiala, Adeyemi; Undav.All.

Nagelsmann. La partita di Nations League tra Italia e Germania sarà visibile in diretta, in esclusiva e in chiaro su Rai 1.Il match sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Equinozio di sole, poi tornano pioggia e maltempo: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Equinozio di primavera, oggi, all'insegna dell'anticiclone che porterà sole e bel tempo mentre la durata del giorno e della notte si equivalgono.Ma la situazione meteo è purtroppo destinata a cambiare presto, con l'arrivo di nuvole, piogge e temporali già da domani.

E' questo il quadro delineato dagli esperti nelle previsioni per la giornata di oggi, giovedì 20 marzo, e per i giorni a venire. La giornata odierna sarà quindi caratterizzata da un anticiclone che porterà bel tempo.Tuttavia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, avverte che questa situazione idilliaca è destinata a cambiare rapidamente.

Mentre oggi sarà una giornata soleggiata, da venerdì 21 marzo si assisterà infatti a un'inversione di tendenza.Lo Scirocco inizierà a soffiare con forza, soprattutto sul Mar Tirreno, in Liguria e nella Sardegna meridionale, preannunciando un cambiamento meteorologico imminente. Le correnti calde sciroccali porteranno con sé molte nuvole, che copriranno gradualmente il cielo su gran parte delle regioni, in particolare quelle centro-settentrionali.

Nel frattempo, una perturbazione atlantica si avvicinerà all'Italia.Le prime piogge bagneranno Liguria e Piemonte già nella serata di venerdì, ma sarà durante il weekend che la perturbazione porterà piogge intense e temporali. È importante ricordare che l'Italia è reduce da un periodo di piogge diffuse e alluvioni, soprattutto in Toscana.

Le nuove precipitazioni rischiano di aggravare ulteriormente la situazione idrogeologica nelle zone già colpite.La Toscana sarà nuovamente una delle regioni più interessate dalle piogge intense. Nel dettaglio, sabato si prevedono piogge moderate al Centro-Nord, con un peggioramento più significativo durante la notte e nubifragi in arrivo su Liguria, Toscana e Friuli Venezia Giulia.

Lo Scirocco soffierà forte, rendendo i mari agitati.Domenica sarà ancora caratterizzata da piogge, soprattutto al mattino, con un miglioramento al Centro nel corso della giornata.

Il Sud sarà solo marginalmente interessato da questo peggioramento.A causa delle correnti meridionali e del conseguente aumento delle temperature, la neve sarà visibile solo sopra i 1500/1600 metri sulle Alpi. Il peggioramento del weekend aprirà la strada a una fase instabile che persisterà sull'Italia.

A partire da martedì 25 e almeno fino ai primi giorni di aprile, una serie di perturbazioni atlantiche colpirà il Paese da nord a sud. Giovedì 20.Al Nord: sole prevalente, temperature in aumento.

Al Centro: bel tempo primaverile.Al Sud: tutto sole e clima piacevole. Venerdì 21.

Al Nord: nubi via via più diffuse, piogge serali su Liguria e Piemonte.Al Centro: cielo coperto in Toscana, nubi sparse altrove.

Al Sud: poco nuvoloso. Sabato 22.Peggiora con piogge via via più diffuse e poi forti.

Al Centro: piogge diffuse, forti in nottata.Al Sud: tempo stabile, caldo in Sicilia. Tendenza: domenica piovosa, poi altre piogge nei giorni successivi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, pioggia di droni e attacchi: accuse incrociate Mosca-Kiev

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(Adnkronos) – Mentre Trump media con difficoltà per la fine della guerra, è pioggia di droni oggi tra Russia e Ucraina con accuse incrociate tra i due Paesi, che denunciano reciproci attacchi. 
Mosca ha infatti affermato di aver intercettato e abbattuto nella notte più di 130 droni provenienti dall'Ucraina. "Nella notte i sistemi di difesa aerea hanno distrutto 132 droni ucraini", comunica il ministero della Difesa di Mosca.Come riporta l'agenzia russa Tass, la maggior parte sono stati intercettati nelle regioni di Saratov (54) e Voronezh (40).

Altri 22 in quella di Belgorod.  
Kiev dal canto suo accusa la Russia di nuovi "attacchi" con 171 droni. "Nella notte il nemico ha attaccato con 171 droni", comunica l'Aeronautica ucraina, come riportano i media locali.I militari ucraini precisano che 75 droni sono stati abbattuti in 12 regioni, mentre altri 63 sarebbero scomparsi dai radar senza conseguenze. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miami Open, da Arnaldi a Sonego: orari e dove vedere gli italiani in tv

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(Adnkronos) – Oggi, giovedì 20 marzo, sono molti i tennisti italiani impegnati nel tabellone principale maschile dei Miami Open.Matteo Arnaldi se la vedrà con il cinese Wu Yibing, mentre Flavio Cobolli affronterà l'argentino Thiago Agustin Tirante.

Poi toccherà a Luciano Darderi, che affronterà lo spagnolo Pedro Martinez, e a Lorenzo Sonego, in campo contro l'argentino Mariano Navone.  Il primo turno dei Miami Open è in programma oggi, giovedì 20 marzo, a partire dalle 16 ora italiana.Ancora incerti gli orari degli italiani in campo, che si susseguiranno sul cemento della Florida e che animeranno la notte italiana.  Una delle prime sfide della giornata sarà quella tra Arnaldi e Wu, due tennisti che non si sono mai affrontati prima.

Due precedenti invece tra Cobolli e Tirante, entrambi vinti dall'azzurro.Una vittoria a testa invece nella 'serie' tra Darderi e Martinez, mentre Sonego ha vinto l'unico precedente contro Navone, risalente allo scorso Wimbledon.  Le sfide dei tennisti azzurri, così come tutto il Miami Open, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport.

Il tabellone femminile sarà anche su SuperTennis.Il torneo sarà visibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW, oltre che sul sito di SuperTennis e su SuperTenniX per quanto riguarda il circuito Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: “Nuovi attacchi Israele, oltre 70 morti”. Delegazione Hamas al Cairo

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(Adnkronos) – Sarebbe di oltre 70 morti il bilancio delle persone rimaste uccise nelle ultime ore nella Striscia di Gaza.Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera, secondo cui "attacchi israeliani" hanno fatto almeno 71 morti con "almeno 11 edifici" rasi al suolo.

Stando a quanto riportato, sono state colpite in particolare zone di Khan Younis e Rafah, nel sud dell'enclave palestinese, e Beit Lahiya, nel nord.Le denunce parlano di neonati, bambini e donne tra le vittime. Le forze israeliane (Idf) hanno confermato ieri di aver avviato una serie di operazioni di terra nel centro e nel sud della Striscia per creare una zona cuscinetto tra la parte settentrionale e quella meridionale dell'enclave palestinese.

Dopo la fine della tregua e i bombardamenti di martedì, truppe israeliane sono entrate nella zona del Corridoio Netzarim, prendendo il controllo di circa la metà dell'aerea, fino alla Salah a-Din Road. Le Idf hanno quindi confermato anche il dispiegamento della Brigata Golani nella zona sud del confine di Gaza, pronta per future azioni.L'Unità "resterà pronta per le operazioni a Gaza", la precisazione. "Le Idf continueranno a operare contro le organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza per proteggere i cittadini dello Stato di Israele", aggiungono. "Residenti di Gaza, questo è l'ultimo avviso, seguite il consiglio del presidente degli Stati Uniti, consegnate gli ostaggi e rimuovete Hamas" ha detto intanto ieri il ministro israeliano Israel Katz in un video in cui afferma che se seguiranno queste indicazioni "si apriranno altre opzioni per voi, anche quella di andarvene in altri posti del mondo per chi vuole farlo". Una delegazione di Hamas sarebbe intanto attesa oggi al Cairo.

Lo riferisce Al-Araby Al-Jadeed, che cita fonti secondo cui la delegazione incontrerà i mediatori egiziani per parlare degli ultimi sviluppi a Gaza.Stando alle fonti del giornale, Hamas avrebbe già riferito ai mediatori la posizione del gruppo, disposto ad accettare proposte che prevedano il rilascio degli ostaggi israeliani tenuti prigionieri nella Striscia a condizione che la liberazione rientri nella transizione alla seconda fase dell'accordo di cessate il fuoco con Israele.

Alla stessa testata, rilancia anche il Times of Israel, fonti egiziane hanno confermato una visita lampo al Cairo ieri sera di una delegazione israeliana che ha incontrato il capo dell'intelligence egiziana, Hassan Rashad. I militari israeliani hanno intanto confermato che un missile lanciato dallo Yemen è stato intercettato nelle scorse ore prima che entrasse in territorio israeliano.Sono scattate le sirene dell'allarme antiaereo in "diverse zone" di Israele, hanno precisato via X le forze israeliane (Idf).

Gli Houthi dello Yemen, che da anni l'Iran è accusato di sostenere, hanno poco dopo rivendicato il lancio di un "missile ipersonico, Palestine-2" con "l'aeroporto Ben Gurion" di Tel Aviv indicato come "obiettivo dell'operazione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi inizia la primavera, perché l’equinozio nel 2025 cade il 20 marzo

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(Adnkronos) – Oggi, 20 marzo, è il primo giorno di primavera.Alle 10:01 cade l'equinozio di primavera
, un evento astronomico che sancisce la fine dei tre mesi invernali e l'inizio della nuova stagione.  Nella giornata di oggi ci sono esattamente 12 ore di luce e 12 ore di buio perché durante l'equinozio i raggi del Sole sono perpendicolari all’equatore e quindi tra emisfero Nord ed Emisfero Sud non ci sono differenze tra le ore di luce solare e quelle di assenza di luce solare.

Da questo momento per i sei mesi successivi il nostro diventa l’emisfero più illuminato. La parola equinozio, ricorda l'Istituto nazionale di Astrofisica, "viene dal latino aequa-nox, ovvero notte uguale e indica che in un dato giorno la durata del periodo diurno e di quello notturno sono uguali".  Tanti sono convinti che l'equinozio di primavera cada sempre il 21 marzo, ma non è così.In realtà equinozi e solstizi cambiano ogni anno, in base al moto della Terra intorno al Sole.

Nello specifico quello di marzo si posiziona tra il 20 e il 21 (raramente il 19).  L’oscillazione di questa data come di quelle dell'equinozio d'autunno e dei due solstizi di estate e inverno è una conseguenza della natura frazionaria della durata dell’anno tropico.Se la durata di un anno fosse esattamente pari a un multiplo intero della durata di un giorno, le stagioni seguirebbero un ciclo perfetto e ogni anno comincerebbero sempre lo stesso giorno, ma dal momento che un anno solare dura 365,2422 giorni cioè quasi un quarto di giorno di troppo, ogni quattro anni le stagioni accumulano un ritardo di circa un giorno.

Questa è la ragione per cui ogni quattro anni aggiungiamo un giorno al calendario, il 29 febbraio, ed è anche il motivo per cui le date di solstizi ed equinozi variano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meta lancia assistente IA nelle sue app in Ue: cos’è e come funziona

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(Adnkronos) – Meta annuncia l'avvio del lancio graduale di Meta AI, il suo assistente basato sull'intelligenza artificiale, in 60 nuovi Paesi tra cui quelli dell'Ue.Lo comunica l'azienda in una nota, evidenziando che l'espansione del servizio è la più ampia mai realizzata dall'azienda per un prodotto IA e lo renderà disponibile in oltre 100 Paesi a livello globale. Il servizio sarà disponibile "a partire da questa settimana" attraverso le funzioni di chat della famiglia di app di Meta, tra cui Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger, e supporterà sei lingue europee, incluso l'italiano.  Lanciata negli Stati Uniti nel 2023, Meta AI oggi ha all'attivo 700 milioni di utenti mensili, evidenzia l'azienda.

L'assistente virtuale è basato sulla famiglia di modelli linguistici di grandi dimensioni dell'azienda, noti come LLaMA, e si pone sul mercato come un rivale di chatbot come ChatGPT (OpenAI), Gemini (Google), Claude (Anthropic) e il cinese DeepSeek, con l'azienda di Palo Alto che punta sulla distribuzione garantita dai suoi servizi esistenti per raggiungere gli oltre tre miliardi di persone che li utilizzano.Meta osserva che nelle aree in cui era già disponibile in precedenza il servizio viene utilizzato per diverse attività, dalla ricerca di informazioni alla comunicazione sui social network, fino alla scrittura e la modifica di testi. Secondo Meta il servizio sta "trasformando la modalità con cui le persone interagiscono con il mondo che le circonda, migliorando le interazioni social, superando le barriere fisiche e linguistiche, e semplificando le attività quotidiane rendendole più intuitive".

Tra le principali funzionalità al momento del lancio spicca la possibilità di invocare l'assistente nelle chat di gruppo su WhatsApp e fargli delle richieste; si può usare per "pianificare un viaggio, avere idee per organizzare un momento di ritrovo o risolvere qualsiasi discussione", spiega l'azienda, aggiungendo che il servizio, gratuito per tutti gli utenti delle app di casa Meta, faciliterà anche l'accesso a contenuti pertinenti suggerendo post e video in base agli interessi degli utenti.  Il rilascio del servizio segna un passo in avanti per le operazioni di Meta nel Vecchio Continente.A luglio 2024 l'azienda aveva annunciato che non avrebbe reso disponibili i suoi modelli Ia più avanzati a causa dell'incertezza normativa dell'Ue, anche se ha poi reso disponibile Meta AI nei Ray-Ban Meta, gli occhiali intelligenti che ha sviluppato insieme all'azienda franco-italiana EssilorLuxottica.

Il problema non risiedeva nell'AI Act, ancora in divenire, ma nella mancanza di chiarezza sulle modalità di conformità al regolamento generale per la protezione dei dati (Gdpr) rispetto all'addestramento dei modelli con i dati degli utenti europei, aveva specificato la multinazionale guidata da Mark Zuckerberg. "Ci è voluto più tempo di quanto avremmo desiderato per portare la nostra tecnologia AI nelle mani delle persone in Europa, dato che continuiamo a navigare nel suo complesso sistema normativo, ma siamo felici di essere finalmente arrivati a questo punto", rimarca l'azienda nel comunicato. "Guardando al futuro, la nostra ambizione è rendere i prodotti di intelligenza artificiale accessibili a un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo.Abbiamo continuato ad aggiungere nuove funzioni intelligenti negli Stati Uniti, tra cui le capacità di personalizzazione e memoria, oltre a estendere le funzionalità creative, come AI Studio, in più mercati a livello globale.

Siamo entusiasti di vedere come Meta AI plasmerà il futuro delle esperienze social in Europa". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e Gaza, per Trump più duro del previsto chiudere le due guerre

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(Adnkronos) – I roboanti annunci fatti in campagna elettorale dal presidente Donald Trump sulla possibilità di mettere fine in tempi brevi alle guerre in Ucraina e a Gaza si scontrano con la dura realtà, rendendo più arduo del previsto l'obiettivo dell'inquilino della Casa Bianca.Lo indica un'analisi del giornalista del servizio politico della Cnn, Stephen Collinson, secondo cui quanto accaduto nelle scorse ore è l'immagine plastica delle difficoltà incontrate da Trump.

Se il presidente degli Stati Uniti, infatti, ha fatto un piccolo passo avanti sul suo piano di pace per l'Ucraina, un altro cessate il fuoco – quello nella Striscia di Gaza per il quale si è preso meriti personali – è andato in frantumi, con Israele che ha condotto una serie di raid sull'enclave palestinese uccidendo centinaia di persone.  Collinson, che segue anche la Casa Bianca, ha definito il contesto geopolitico "poco promettente" e tale da ostacolare il sogno di Trump di essere ricordato come pacificatore globale, uno scenario che aveva previsto si sarebbe realizzato non appena fosse tornato nello Studio Ovale.  Secondo il giornalista, ci sono segnali crescenti in Ucraina che gli obiettivi di Trump vadano oltre la fine dei combattimenti e il raggiungimento di una pace equa e sostenibile.Le letture della sua telefonata con Vladimir Putin hanno solo rafforzato i timori del governo ucraino e dei suoi alleati europei che Trump veda la guerra come un evento collaterale sulla strada verso un riavvicinamento a Mosca.

Ciò lo porterebbe a vedere il conflitto attraverso una lente russa e spiegherebbe perché abbia usato toni aspri con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, fino a quando non ha firmato il suo piano di cessate il fuoco di 30 giorni, mentre ha avuto solo parole di elogio per Putin anche se il leader russo si è rifiutato di accettarlo. Trump insiste sul fatto che un accordo di pace con Russia e Ucraina arriverà presto e la Casa Bianca ha commentato positivamente la telefonata con Putin.Il risultato principale è stato che i russi hanno accettato di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, mentre non c'è alcun impedimento al fatto che continuino a colpire altri obiettivi civili e lungo il fronte.

Gli ucraini hanno denunciato nelle scorse ore un bombardamento di droni contro un ospedale nella regione di Sumy.Tuttavia, l'amministrazione Usa insiste sul fatto che quello raggiunto è solo il primo passo e che ora si terranno colloqui in Medio Oriente per raggiungere un cessate il fuoco marittimo nel Mar Nero e successivamente un cessate il fuoco completo e una pace permanente. Trump ha comunque ottenuto uno dei primi impegni concreti per rallentare l'intensità dei combattimenti dall'inizio dell'invasione russa tre anni fa.

Se riuscirà a raggiungere la pace, sarà – secondo Collinson – un'enorme conquista che salverà migliaia di vite. "Ma la sua credibilità personale è in gioco e si basa su un leader russo che ha costantemente infranto accordi e cessate il fuoco e ha superato in astuzia ogni presidente degli Stati Uniti dell'ultimo quarto di secolo", ha spiegato. La condiscendenza di Washington davanti alla decisione del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, di riprendere i bombardamenti su Gaza, nel frattempo, ha complicato e di molto gli sforzi dell'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, per garantire il rilascio degli ostaggi e l'attuazione della seconda fase dell'accordo e, di conseguenza, ha allontanato la fine della guerra e l'obiettivo principale dell'amministrazione Usa: raggiungere uno storico accordo di pace tra Israele e gli Stati arabi. Come Putin, anche Netanyahu ha obiettivi politici.La rottura del cessate il fuoco a Gaza mostra i limiti di intese che le parti hanno faticato nel tramutare in accordi più duraturi.

Questa è una tendenza che potrebbe essere di cattivo auspicio anche per il processo di pace in Ucraina.Molti osservatori statunitensi credono da tempo che Netanyahu non abbia mai voluto andare oltre la prima fase di un accordo di cessate il fuoco. Netanyahu, che è sotto processo per corruzione, ha ottenuto immediati vantaggi politici dalla sua decisione di riprendere la guerra.

L'esponente dell'estrema destra, Itamar Ben-Gvir, è rientrato nella sua coalizione, rafforzando il governo in visto del decisivo voto sul bilancio.Il ritorno alla guerra ha anche significato che il processo per corruzione di Netanyahu è stato posticipato.  "Come Putin – conclude Collinson – per il quale la guerra in Ucraina è diventata una causa esistenziale, Netanyahu potrebbe aver bisogno di mantenere la guerra per consolidare la sua presa sul potere.

Ma Trump ha i suoi enormi incentivi politici per mettere a tacere le armi.Prima o poi, il presidente degli Stati Uniti potrebbe trovarsi di fronte a difficili scelte politiche che finora ha rimandato".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni a Bruxelles dopo aver infiammato Camera su Ventotene: “Non è la mia Europa”

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(Adnkronos) – Oggi, giovedì 20, e domani, venerdì 21 marzo, Giorgia Meloni è a Bruxelles per il Consiglio europeo su Ucraina e difesa.Prima di partire la premier è intervenuta alla Camera, scatenando la bagarre tra le opposizioni.

Ieri infatti Meloni ha infiammato l'Aula di Montecitorio criticando alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene, considerato uno dei testi fondanti dell'Unione europea: "Non è la mia Europa", ha dichiarato la premier.  Le tensioni hanno raggiunto l'apice con le proteste del Pd, tanto da costringere la presidenza a sospendere la seduta per ben due volte.Dopo aver illustrato al Senato la linea che il governo porterà al summit Ue, Meloni si è presentata alla Camera per le comunicazioni ufficiali.

Nel suo intervento, ha ribadito i punti chiave del discorso tenuto il giorno prima a Palazzo Madama: la necessità di mantenere unito il fronte occidentale e l'urgenza di trovare una soluzione al nodo dei dazi, per scongiurare una guerra commerciale con gli Stati Uniti che rischierebbe di penalizzare ulteriormente l'Italia.  Il conflitto in Ucraina resta il grande nodo sul tavolo.La lunga telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e quello russo Vladimir Putin è il 'fatto nuovo' che potrebbe segnare una svolta nella guerra che da tre anni insanguina l'est del Continente europeo: "C'è una ipotesi di cessate il fuoco parziale, limitato a infrastrutture strategiche, è un primissimo spiraglio nel senso di quanto concordato a monte tra Trump e Zelensky", commenta Meloni.

L'Italia, ribadisce l'inquilina di Palazzo Chigi, sostiene "gli sforzi di Trump", da lei definito "un leader forte e autorevole" capace di "imporre le condizioni per una pace giusta e duratura".Sul tema, Meloni lancia una stoccata alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, chiedendole: "Quando afferma che Trump non sarà mai un alleato, cosa intende esattamente?

Sta forse suggerendo che dovremmo uscire dalla Nato?". Con il tycoon, "sono convinta che non assisteremo alle scene di debolezza occidentale viste in Afghanistan", assicura Meloni, sottolineando che "la questione ruota attorno alle garanzie di sicurezza" per Kiev.Proprio su questo punto, la premier rilancia la proposta italiana: estendere all'Ucraina una "struttura" ispirata all'Articolo 5 della Nato, senza che il Paese debba entrare formalmente nell'Alleanza Atlantica.

Una soluzione che, secondo Meloni, "svelerebbe un bluff: se la Russia non ha intenzione di invadere nuovamente i suoi vicini, non si capisce perché dovrebbe opporsi a garanzie di sicurezza puramente difensive".   
Il clima si incendia quando Meloni, nel criticare l'idea di Europa sostenuta dalla sinistra, prende le distanze da alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, in cui si parla di una "rivoluzione europea" che dovrebbe essere "socialista" e dell'abolizione della proprietà privata. Le opposizioni – Pd, M5S, Iv, Azione e Avs – insorgono, accusando la presidente del Consiglio di strumentalizzare la memoria europea per coprire le fratture interne alla maggioranza. "Meloni oltraggia la memoria europea per nascondere le divisioni del suo governo", attacca la segretaria dem Elly Schlein.Fratelli d'Italia, invece, accoglie con entusiasmo le dichiarazioni della premier. "Meloni sbriciola uno degli ultimi feticci della sinistra", esulta Carlo Fidanza, capo delegazione di Fdi al Parlamento Ue.

Sulla stessa linea il collega Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo Ecr: "Oggi è caduto il muro di Berlino, anche in Italia".  La vera sfida per Meloni sarà mantenere unita la maggioranza sulla delicata questione del riarmo europeo, al centro del maxi-piano presentato da Ursula von der Leyen.La presidente del Consiglio ha ribadito il suo sostegno all'aumento degli investimenti militari a livello Ue, ma con alcune riserve: "Ho chiesto di chiarire cosa si intenda per spese di difesa…

Il tema della sicurezza riguarda anche le materie prime critiche, la difesa dei confini, la lotta al terrorismo: questioni che non si risolvono semplicemente acquistando armi".In questo contesto, la posizione della Lega resta un punto cruciale, data la sua forte opposizione al piano von der Leyen. "L'Italia non approverà una risoluzione che conferisca a Meloni il mandato per sostenere il ReArm Eu", dichiara il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari.

Netto anche il segretario del Carroccio, Matteo Salvini: "Meloni ha il mandato per difendere l'interesse nazionale italiano, punto.Non credo che quello di cui si parla a Bruxelles sia nell'interesse dell'Italia, né dei cittadini europei", afferma il vicepremier da Bruxelles.  Di tutt'altro tenore, invece, le dichiarazioni del segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che fotografano le diverse sensibilità all'interno del centrodestra: "Giorgia Meloni ha pieno mandato da Forza Italia per approvare il piano di sicurezza della von der Leyen".

I leader dell'Ue si incontreranno domani nella capitale belga per discutere di competitività, dei recenti sviluppi in Ucraina e delle prossime iniziative in materia di difesa, dando seguito al Consiglio europeo straordinario tenutosi il 6 marzo.La premier potrebbe arrivare a Bruxelles già in serata, per incontrare gli eurodeputati di Fdi. (dall'inviato Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taiwan, esercitazioni contro attacco Cina: “Nel 2027 rischio invasione”

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(Adnkronos) –
Il 2027 è l'anno in cui la Cina potrebbe essere pronta a invadere Taiwan.E ora la data 'entra' in un documento ufficiale dell'isola.

A luglio, nell'ambito delle esercitazioni che si tengono ogni anno, i militari di Taiwan simuleranno la difesa dell'isola da un possibile attacco cinese "nel 2027", ha confermato il ministero della Difesa di Taipei che in un rapporto presentato in Parlamento afferma che gli scenari di quest'anno si baseranno su incursioni legate a una possibile "invasione cinese di Taiwan nel 2027".  L'isola, di fatto indipendente, rivendica la sua democrazia, ma Pechino la considera una "provincia ribelle" e vuole la "riunificazione" senza escludere il ricorso alla forza.Il rapporto afferma che l'obiettivo delle esercitazioni militari è contrastare le tattiche della "zona grigia", spesso impiegate dalla Cina, che implicano un atto di interferenza ostile, ma non sono considerate conflitto 'aperto'.  "I comandanti a tutti i livelli operativi e tattici pianificheranno scenari e situazioni da un punto di vista pratico in funzione delle possibili azioni del nemico", spiega il testo.

Taiwan vuole "verificare a tutti i livelli la capacità delle truppe di seguire i piani e costruire così una forza militare in grado di reagire rapidamente". 
In attesa delle esercitazioni 'Han Kuang', previste per metà luglio, intanto i militari di Taiwan sono impegnati in manovre di cinque giorni, avviate lunedì e pensate per rafforzare le "capacità di preparazione e risposta".Manovre coincise con la conferma arrivata ieri da parte di Taiwan di aver rilevato in 24 ore la presenza di 59 aerei militari cinesi intorno all'isola.

Non ne erano mai stati segnalati così tanti dallo scorso ottobre. "Un avvertimento alle forze separatiste e indipendentiste", per il ministero degli Esteri di Pechino. "Non è necessariamente lungo quanto pensavamo" il tempo necessario alla Cina per passare dalle esercitazioni al combattimento, ha avvertito il ministro della Difesa di Taiwan, Wellington Koo. "Se vuoi la pace, prepara la guerra", si legge in uno degli ultimi post su X del suo ministero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, tregua su infrastrutture energia: passo verso pace o inganno di Mosca

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(Adnkronos) – Un passo verso la pace o una strategia di Mosca?La Russia, dopo la telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin, ha annunciato la disponibilità a una tregua limitata che prevede la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche nella guerra con l'Ucraina. Kiev ha accolto la proposta, discussa nel colloquio di ieri tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

La speranza che Putin accettasse il cessate il fuoco 'integrale' di 30 giorni emerso dai negoziati di Gedda sembra far parte di un passato già superato e ora il focus si sposta sulle infrastrutture energetiche.Perché sono così importanti?

La tregua rappresenta un passo verso la de-escalation o un tentativo di Mosca di temporeggiare prima dell'affondo decisivo?  Il clima di sfiducia tra le due parti rimane alto.Russia e Ucraina si sono già accusate a vicenda di nuovi attacchi alle rispettive infrastrutture energetiche e violazioni della tregua, evidenziando quanto rimanga difficile garantire un cessate il fuoco duraturo.

Negli ultimi anni, gli attacchi alle centrali sono stati un elemento cardine nelle strategie di guerra di entrambi i Paesi.La Russia ha colpito ripetutamente la rete elettrica ucraina nel tentativo di fiaccarne la resistenza e rendere la vita insostenibile per i civili.   Negli ultimi due anni, la Russia ha condotto una campagna sistematica di attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, mirando a destabilizzare l’economia del Paese e minarne la resistenza.

Dall’autunno del 2022, missili e droni russi hanno colpito sottostazioni elettriche, centrali termoelettriche e impianti di distribuzione, causando danni per almeno 13,5 miliardi di euro, secondo la Kyiv School of Economics. 
Alcuni impianti sono stati completamente distrutti, costringendo l’Ucraina a razionare l’energia con blackout programmati.Durante i momenti peggiori, a Kiev i residenti hanno avuto elettricità solo per poche ore al giorno, con interruzioni che hanno interessato anche i sistemi di pompaggio dell’acqua.

Nonostante ciò, il sistema energetico ucraino ha resistito grazie alla difesa aerea occidentale, al lavoro incessante degli ingegneri e all’uso delle centrali nucleari, che hanno coperto fino alla metà del fabbisogno elettrico nazionale. Sul fronte opposto, Kiev ha intensificato i raid sulle infrastrutture energetiche russe a partire dall’inizio del 2024, puntando a ridurre le entrate di Mosca e limitare la sua capacità bellica.Con droni a lungo raggio, le forze ucraine hanno colpito raffinerie di petrolio, oleodotti e depositi di carburante, causando incendi e interruzioni temporanee della produzione.

In particolare, gli attacchi hanno danneggiato la capacità di raffinazione della Russia fino al 10% in alcuni momenti, secondo il New York Times.Tuttavia, l’impatto complessivo è stato limitato, poiché le compagnie petrolifere russe sono riuscite a ripristinare rapidamente gli impianti colpiti.  Dal punto di vista russo, l'accordo potrebbe essere motivato più dalla necessità di proteggere le proprie infrastrutture energetiche che da un reale desiderio di ridurre la violenza.

Le capacità ucraine di attaccare obiettivi a lungo raggio in Russia sono infatti aumentate, mettendo a rischio il sistema energetico del Cremlino.D'accordo con questa visione anche Ugo Poletti, direttore del giornale online in lingua inglese 'The Odessa Journal', che all'Adnkronos ha spiegato: "Dicendo di fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, e chiedendo a Kiev reciprocità, Putin toglie in realtà all'Ucraina un'arma di offesa efficace''.

Anche se, "togliere l'energia agli ucraini nella bella stagione non provoca più sofferenza".  La vera domanda resta: questa tregua sarà un primo passo verso una pace più ampia o un semplice stratagemma tattico?Gli alleati occidentali osservano con attenzione, consapevoli che un'interruzione temporanea degli attacchi potrebbe essere vantaggiosa per entrambi i Paesi, ma anche facilmente revocabile.

Nel frattempo, i ministri della Difesa di Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia hanno annunciato il ritiro dal Trattato di Ottawa, che vieta l'uso di mine antiuomo, segnalando la loro crescente preoccupazione per la minaccia russa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni attacca su Ventotene. Opposizioni: “Oltraggio”

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(Adnkronos) – Sarà una 'magia comunicativa' delle sue, come dicono in Transatlantico dalle parti della maggioranza, quella di Giorgia Meloni che con l'attacco alla Camera in aula al Manifesto di Ventotene ha sviato l'attenzione dalle tensioni del centrodestra.Ma lo stesso effetto, la premier lo ha provocato anche nel campo avversario: le opposizioni divise, che si sono presentate in aula con 6 risoluzioni diverse, sono tornate a parlare con una sola voce nella difesa del Manifesto antifascista di Ventotene, testo fondante dell'Unione europea, sul quale la presidente del Consiglio ha detto di non riconoscersi: "Quella non è la mia Europa".  Duro il commento di Elly Schlein: "Giorgia Meloni ha deciso in aula di nascondere le divisioni del suo governo oltraggiando la memoria europea.

Noi non accettiamo tentativi di riscrivere la storia".Scrive Matteo Renzi sui social. "La Meloni non ama Ventotene perché la storia di Ventotene dice il contrario della storia di Giorgia Meloni.

Le prossime elezioni saranno un referendum tra chi crede nelle idee di Ventotene e tra chi crede in Giorgia Meloni.Noi non abbiamo dubbi su da che parte stare".   L'effetto delle parole della premier si è visto anche nel voto delle risoluzioni.

Dopo le divisioni nel Pd sul piano ReArm Eu, composte in una lunga mediazione, si temevano comunque 'scarti' rispetto alle indicazioni di voto.Non si sono verificati. "Tutto il gruppo ha votato compatto", si fa sapere.

E i tabulati lo confermano.Unica eccezione Lorenzo Guerini, che oltre alla risoluzione del Pd, ha votato a favore anche a quelle di Azione e Più Europa, meno critiche rispetto al testo dem sul piano ReArm Eu.  Nel dettaglio, il Pd ha votato ovviamente la sua risoluzione, bocciato quella della maggioranza, dato voto favorevole al punto del testo Avs in cui si dice no all'espulsione dei palestinesi da Gaza e contro, invece, alla richiesta sempre di Alleanza Verdi e Sinistra di interrompere l'invio di forniture militari a Kiev.

Su quest'ultimo punto ci sarebbe stata qualche non partecipazione al voto tra i dem.Insomma, un risultato 'ordinato' dopo giorni di tensione nel Pd.  Altro punto che è stato rimarcato da tutte le opposizioni è stata l'assenza in aula, al momento delle dichiarazioni di voto, della premier Meloni.

Dopo l'attacco al Manifesto di Ventotene, in aula si è accesa la polemica.Tra gli interventi è già virale sui social quello appassionato del dem Federico Fornaro. "Non è accettabile fare la caricatura di quegli uomini, lei presidente Meloni siede in questo Parlamento anche grazie a loro, questo è un luogo sacro della democrazia e noi siamo qua grazie a quei visionari di Ventotene che erano confinati politici.

Si inginocchi la presidente del Consiglio di fronte a questi uomini e queste donne, altro che dileggiarli", ha gridato commuovendosi in aula.   Dopo le tensioni, il timing dell'aula è slittato di diverse ore, quando ormai Meloni era già in partenza per il Consiglio europeo a Bruxelles.Di fronte alle proteste per l'assenza della presidente del Consiglio è intervenuto in aula il sottosegretario Alfredo Mantovano: "Il governo ha massimo rispetto nei confronti del Parlamento, e in particolare la presidenza del consiglio e la presidente del consiglio, che però aveva presente il programma originario dell'Aula che avrebbe concluso i lavori nel primo pomeriggio e in questo momento è già in volo per Bruxelles".  Una precisazione che non ha convinto le opposizioni. "Giorgia Meloni – attacca Elly Schlein- è fuggita di nuovo, non la vedevamo dal dicembre scorso e le volte che si è palesata in aula si contano sulle dita di una mano.

Si è chiusa per mesi nel silenzio imbarazzato di chi non sa cosa dire o non vuole dire cosa pensa".E poi Giuseppe Conte: "Avete cambiato idea su Ventotene, ma sfiorate l'irriconoscenza.

Presidente Meloni adesso è volata a Bruxelles, non vedeva l'ora, eppure poteva rimanere".Quindi Angelo Bonelli: "Questo è il manifesto di Ventotene, glielo avrei regalato alla presidente ma lei fugge dal dibattito parlamentare, anche perché ha un problema con la Lega".  Al netto delle posizioni diverse all'interno del campo delle opposizioni, tutti i gruppi di minoranza evidenziano di contro quelle presenti nelle maggioranza.

E stamattina il capogruppo leghista Riccardo Molinari ha servito un assist su questo parlando in tv.Lo rilancia Schlein: "La Lega ha sostanzialmente commissariato la presidente Meloni dicendo che non ha mandato per esprimersi al Consiglio Ue".

La segretaria Pd insiste nelle divisioni della maggioranza: "Nella vostra risoluzione, per non dividervi in tre posizioni diverse, avete fato sparire la difesa comune e il piano di riamo di Ursula von der Leyen, l'avete scritta con l'inchiostro simpatico.Facile far sparire le proposte divisive, ci credo che siete compatti, non avete scritto nulla".  Rimarca Maria Elena Boschi: "La Lega ha linea chiara, e l'ha detto: lei non ha mandato per andare al Consiglio Ue".

E poi Riccardo Magi: "Meloni è scaltra e furba.Vuole farci parlare delle sue oscene parole e della sua esegesi sbagliata e truffaldina del Manifesto di Ventotene per nascondere che non ha una linea di politica estera e non ha una maggioranza in politica estera.

Non lo dico io ma lo ha detto il capogruppo della Lega, Molinari".E ancora Bonelli: Meloni "oggi ha fatto scientemente quest'operazione" su Ventotene "perché Molinari lo ha detto chiaramente che non ha il mandato per dire sì a Rearm Europe".

Infine Matteo Richetti di Azione: "Mentre discutevamo è uscita una dichiarazione di Molinari in cui dice che Meloni non ha il mandato per trattare: con tanti saluti per la risoluzione di maggioranza…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intercettazioni, via libera Camera con 147 sì: è legge

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(Adnkronos) – Con 147 voti favorevoli e 67 contrari la Camera approva il ddl intercettazioni, che ne modifica sia la disciplina.Il provvedimento, già approvato dal Senato, è legge. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Benigni a ‘Il sogno’: “L’euro è uno scudo che ci protegge dagli choc economici”

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(Adnkronos) – "Arriva l'euro, l'unione monetaria", ha detto Roberto Benigni nella fase finale del programma 'Il sogno' esaltando l'euro, la valuta ufficiale di 20 stati membri dell'Unione Europea. L'attore dopo essersi presentato come "europeista estremista", innamorato dell'Europa ha detto: "E' un'altra grandiosa acquisizione, un altro primato.Non si è mai vista una moneta sola, condivisa da 20 stati senza guerre, senza spargimenti di sangue, senza imposizioni.

Una decisione libera e meditata, mai accaduto prima nella storia dell'umanità.Uno può pensare quello che vuole, ma oggi senza l'euro dove andate?

E' uno scudo che ci protegge dagli choc economici.Quanto costerebbe un caffè oggi con la lira?", ha detto l'attore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Benigni a ‘Il sogno’, la battuta sul rapporto Meloni-Musk: cosa ha detto

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(Adnkronos) –
Roberto Benigni ha aperto la serata de 'Il sogno' scherzando sul rapporto tra Giorgia Meloni ed Elon Musk, dopo la battuta che aveva fatto sul palco del Festival di Sanremo. Prima l'attore ha ringraziato Stefano De Martino per aver ricordato ai telespettatori di 'Affari Tuoi' di seguire il suo show e poi ha aggiunto: "Trump ha visto una puntata di Affari Tuoi e vuole mettere un dazio pure sui pacchi – ha scherzato -.Trump appena vede i soldi non resiste".  E con ironia ha aggiunto: "Non è lui a farmi paura ma Elon Musk.

A Sanremo avevo detto che c'era una storia d'amore tra lui e Giorgia Meloni.Lei mi ha chiamato per smentire, ha detto 'non c'è niente, lo giuro sulla mia Tesla'", ha detto accompagnato dall'applauso del pubblico. "Nel mondo mi pare vada tutto bene, non ci lamentiamo a parte 2-3 cosine…", ha detto l'attore elencando "la guerra, la minaccia nucleare, l'instabilità politica, le estreme destre che avanzano, il clima impazzito, il rischio di una nuova pandemia, le fake news, i terremoti, le alluvioni, la diseguaglianza sociale".  E poi: "In tutto questo caos, i potenti del mondo – in America, Russia, Corea del Nord – sono personcine veramente tranquille, per bene, sagge ed equilibrate.

A sapere che le bombe atomiche sono in mano a queste persone, si va a dormire tranquilli.Siamo proprio una generazione fortunata".  E su Putin, l'attore ha detto: "Putin vuole entrare in Europa, a modo suo.

Avete visto in Ucraina, no?Lui bussa con i carrarmati, è il suo modo per dire che vuole entrare in Europa.

Gli piace, è fatto così.L'Europa piace, sta tornando di moda: i ragazzi in camera hanno il posto di Ursula von der Leyen che col riarmo ci guarda dal suo bunker". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Benigni: “L’Unione Europea è un sogno e un’emozione”

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(Adnkronos) –
"L'Unione Europea è un sogno, un'emozione".Roberto Benigni, nella serata tv Il sogno su Raiuno, si presenta come "europeista estremista" per esaltare "un progetto, un sogno, una speranza".

L'attore parte si sofferma ampiamente sul Manifesto di Ventotene, proprio nella giornata in cui il documento è stato citato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera tra roventi polemiche. 
"La pagina più commovente ed entusiasmante" della nascita dell'Unione europea è stata "qui in Italia, in una piccola isola del Tirreno che si chiama Ventotene.Nel 1941 succede una cosa incredibile, qualcuno ha un'idea, di cambiare tutto, l'idea dell'unità europea", dice Benigni. "E non era facile, intorno era tutto rovine e morti.

Tre uomini Eugenio Colorni, Ernesto Rossi, Altiero Spinelli pensarono al nostro futuro, con un documento che era un sogno e anche di una concretezza e profondità straordinaria", dice Benigni. "Sono eroi della nostra storia", rimarca. "Vi voglio parlare dell'Unione Europea.Mi direte 'fermo, Benigni'.

Quell'Unione confusa di paesi ognuno con la sua lingua, quell'ente sovranazionale freddo e distante tra Bruxelles e Strasburgo.Non si capisce a cosa serva, se non a dare lavoro ai burocrati grigi…

ci vuoi parlare di questo?'.In parte la vedo anche io come la vedete voi, ma penso che l'Ue sia la più grande costruzione istituzionale, politica, sociale e economica degli ultimi 5000 realizzata dall'essere umano sul pianeta Terra", dice. "L'Unione Europea è un progetto, una speranza, un sogno ma soprattutto un caso unico nella storia dell'umanità.

E' l'unica volta in cui stati sovrani in pace scelgono liberamente di concedere sovranità a un'istituzione comune: non la divisione ma l'unità, un colpo di scena della storia, una rivoluzione silenziosa che può trasformare il mondo.L'Unione Europa si fonda sulla pace, non è qualcosa di freddo e distante", aggiunge. 
L'Ue "è un sogno, un'emozione.

Bisogna provare gioia per il fatto di essere europei.Io sono un europeista estremista, sono innamorato dell'Europa.

Ora che ci siamo uniti, il risultato è stupefacente.Tutti i miei antenati hanno conosciuto la guerra.

Io non la conosco, appartengo alla prima generazione europea che non conosce la guerra.E' una cosa colossale, miracolosa.

Ottant'anni di pace non sono mai esistiti nella storia dell'Europa.Nel 2012 l'Europa ha vinto il Nobel della Pace, mai un premio fu più giusto di questo", prosegue. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Asti, ragazzina cade da quinto piano: è grave

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(Adnkronos) – E' stata trasportata in codice rosso in ospedale la ragazzina 12enne che oggi, mercoledì 19 marzo, ad Asti è precipitata dal quinto piano.Le sue condizioni, a quanto si apprende, sarebbero molto gravi.

Ancora da accertare le cause della caduta.Sul posto oltre ai sanitari del 118 anche le forze dell'ordine per ricostruire la dinamica dell'accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)