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Tornati sulla Terra i due astronauti Usa bloccati per 9 mesi nello spazio – Video

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(Adnkronos) – Sono finalmente tornati sulla Terra i due astronauti statunitensi rimasti bloccati sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per oltre nove mesi a causa di un guasto tecnico alla loro navicella spaziale.Suni Williams e Barry Wilmore hanno lasciato questa mattina la Iss a bordo di una navicella spaziale Crew Dragon di SpaceX.

Accompagnati dall'astronauta statunitense Nick Hague e dal cosmonauta russo Alexandr Gorbunov, sono atterrati al largo della costa della Florida dopo una discesa di 17 ore. Williams e Wilmore erano arrivati sulla Iss all'inizio di giugno con il primo volo di prova con equipaggio della navicella spaziale Starliner della Boeing.Dovevano rimanere nello spazio solo per una settimana, ma diversi problemi tecnici con la navicella li hanno bloccati.

Williams, 59 anni, e Wilmore, 62 anni, erano già stati nello spazio diverse volte e sono considerati astronauti esperti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Putin, Zelensky non si fida: “Russia non vuole fine guerra”

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(Adnkronos) –
"Putin vuole indebolire l'Ucraina, non vuole la fine della guerra".La telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump non convince del tutto Volodymyr Zelensky.

Il presidente ucraino accoglie positivamente il cessate il fuoco parziale approvato da Mosca, con lo stop per un mese agli attacchi contro le infrastrutture energetiche.Per il resto, però, la linea non cambia: Putin, dice Zelensky, non vuole la pace. "Punta a indebolire l'Ucraina e 'non a mettere fine alla guerra'', dice il leader di Kiev facendo riferimento alle condizioni poste dalla Russia.

Putin ha chiesto a Trump di fermare l'invio di armi all'Ucraina.Questa, secondo il Cremlino, è la chiave per porre fine alla guerra. "Il gioco di Putin mira a indebolire l'Ucraina", dice Zelensky, che spera di avere presto un contatto diretto con Trump. "Sosteniamo il cessate il fuoco e lo stop agli attacchi alle infrastrutture energetiche, ci aspettiamo che gli Usa siano garanti del rispetto dell'accordo", aggiunge. "Penso sia giusto parlare con il presidente Trump, scopriremo nel dettaglio cosa hanno offerto i russi agli americani o cosa gli americani hanno offerto ai russi", dice ancora. La guerra, intanto, continua tra accuse incrociate.

La Russia sostiene che l'Ucraina abbia cercato di sfondare il confine per un'incursione nella regione di Belgorod.Kiev teme invece una spallata nemica nell'oblast di Sumy.

Intanto, le truppe ucraine continuano a combattere nel Kursk, la regione russa che Putin definisce sotto il totale controllo di Mosca. "I nostri soldati stanno combattendo e lo faranno finché ne avremo bisogno", dice Zelensky, che evidentemente punta a conservare una carta da spendere nei negoziati. "L'Ucraina sta portando a termine il suo compito nella regione di Kursk.I militari ucraini sono lì e ci saranno finché avremo bisogno di questa operazione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consegnati i premi ‘Mario Sarzanini’, riconoscimento alla carriera per Rino Barillari

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(Adnkronos) – Nell’Aula Magna dell’Università Guglielmo Marconi di Roma sono stati consegnati i riconoscimenti della quarta edizione del Premio Giornalistico dedicato alla memoria di Mario Sarzanini, decano della cronaca giudiziaria di Roma scomparso nel 2021, che collaborò con l’Adnkronos tra il 2016 e il 2017.  Tra il pubblico i figli del giornalista, Fiorenza, vicedirettore del Corriere della Sera, Enrico e Roberta, anche loro giornalisti.Davide Desario, direttore dell’Adnkronos e membro della giuria del premio, lo ricorda così: “Mario era tutto quello che non serve a un'intelligenza artificiale.

Era la serietà, era l'attenzione per le fonti, nel senso che le cose che scriveva le verificava, aveva delle fonti serie, le rispettava.L'intelligenza artificiale compila, ma non trova le notizie.

Ecco, un premio a una persona del genere, che tra l'altro ha saputo crescere tre ragazzi eccezionali, secondo me è molto importante perché non fa altro che tramandare dei valori molto importanti”. A Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la notizia, è andato il premio per la categoria Tv, consegnatogli da Don Antonio Coluccia. “Io denuncio in giro per l’Italia e non solo.Qualcuno diceva che bisognava consumarsi le scarpe, consumare la penna, – dice Brumotti – io consumo le gomme della bicicletta, sempre col sorriso.

Faccio parte di un programma satirico, prendersi troppo seriamente secondo me non va bene.Non credo in una Sparta, ma in un’Atene, dove la gente può essere reintegrata.

Con Don Antonio abbiamo fatto tante bellissime cose nei rioni difficili ma sempre con la satira e con lo sport, lui con un pallone, io con la bicicletta.Ogni tanto andava come andava, ho conosciuto elettrodomestici che mi arrivavano sul tetto della macchina, qualche pietrata.

Questo è cento per cento Brumotti, un semplice ragazzo, figlio di un carabiniere degli anni di piombo.Sono qua a combattere ingiustizie per riappropriarci del territorio”.  Premiato per gli uffici stampa Agostino Vitolo, capo dell'ufficio stampa del comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Roma. “Da quando sono a capo dell’ufficio stampa dei carabinieri – ricorda Vitolo – ho potuto conoscere tantissimi giornalisti e per me è stata una fortuna conoscere Mario Sarzanini.

Ricordo che mi chiese di ricevere i comunicati stampa, e, ho controllato questa mattina, noi ancora oggi mandiamo i comunicati all’e-mail privata di Mario Sarzanini”.  Tra i premi per le altre categorie: per web e podcast Mia Ceran per il podcast 'The Essential', per le agenzie Marco Maffettone (Ansa), per la radio Giusi Legrenzi (Rtl 102.5).Il premio alla carriera è stato assegnato a Rino Barillari: “Sarebbe bello tornare indietro per rifare ancora tutto quello che ho fatto.

Ritorniamo a fare le foto con la testa, non tanto per farle”, ha detto il 'King dei paparazzi’.  Il premio speciale di quest’anno è stato conferito al film ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’, che racconta la storia vera di Andrea Spezzacatena, un ragazzo di 15 anni che nel 2012 si tolse la vita dopo essere stato vittima di bullismo e cyberbullismo.A ritirarlo, la madre del ragazzo Teresa Manes e il produttore del film Roberto Proia.

A moderare la premiazione Filomena Leone, sul palco insieme alla giuria del premio, presieduta da Andrea Balzanetti, è composta da Andrea Cappelli, Luigi Contu, Emma D'Aquino, Guido D'Ubaldo, Massimo Martinelli, Flavio Natalia, Andrea Pucci e Davide Desario. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 18 marzo

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, 18 marzo 2025.Sono stati, invece, centrati due '5' che vincono 89.767,76 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 88.200.000 euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente del concorso del Superenalotto di oggi, 18 marzo 2025: 1, 64, 73, 79, 80, 86.

Numero Jolly: 39.Numero SuperStar: 68. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Famiglia Buglio dà il via al Torneo di Viareggio 2025: Un pezzo di Juve Stabia è quindi protagonista

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Castellammare di Stabia è in fermento, e non solo per le sorti della sua amata Juve Stabia nel campionato. Un vento di orgoglio soffia sulla città campana grazie a un evento che ha visto una vera e propria istituzione gialloblù, Davide Buglio e la sua famiglia, protagonista assoluta dell’inaugurazione di uno dei tornei giovanili più prestigiosi al mondo: la Viareggio Cup.

La S.S. Juve Stabia 1907 ha comunicato con entusiasmo che l’edizione numero 75 della Coppa Carnevale, vetrina internazionale per i talenti del calcio di domani, ha ufficialmente preso il via con una presenza stabiese d’eccezione. La tradizione vuole che il giuramento inaugurale della manifestazione sia recitato da figure di spicco del panorama sportivo nazionale, ma quest’anno l’organizzazione ha voluto celebrare un legame speciale, un filo conduttore che unisce generazioni di calciatori e la passione per questo sport: la famiglia Buglio.

Il protagonista di questa edizione è senza dubbio Davide Buglio, attuale promettente centrocampista della Juve Stabia. Ma la sua presenza all’apertura del torneo non è stata solitaria. Al suo fianco, a suggellare un passaggio di testimone ideale, c’erano suo padre Francesco e suo fratello Angelo. Tutti e tre, in epoche diverse, hanno calcato i campi della Viareggio Cup, lasciando un segno nella storia di questa prestigiosa competizione giovanile.

Francesco Buglio ha in passato partecipato con onore al Torneo di Viareggio, trasmettendo la passione per il calcio ai suoi figli. Angelo Buglio, anch’egli con un passato al torneo di Viareggio, ha vissuto l’emozione di confrontarsi con i migliori talenti internazionali proprio in questa competizione. E ora, Davide, con la stessa grinta e determinazione che contraddistinguono la sua famiglia, rappresenta il presente e il futuro della Juve Stabia, portando con sé l’eredità sportiva dei suoi cari.

La cerimonia di apertura, culminata con la lettura congiunta del giuramento degli atleti da parte di Davide, Francesco e Angelo Buglio, ha rappresentato un momento di grande emozione e significato. Un gesto che va oltre il semplice atto formale, ma che simboleggia la continuità di una passione, il legame indissolubile tra una famiglia e il calcio, e il ruolo centrale della Juve Stabia come opportunità per i giovani talenti (Mussolini, Fortini, Peda, ecc.).

Mentre i giovani talenti provenienti da tutto il mondo si preparano a contendersi l’ambito trofeo della Viareggio Cup, l’immagine della famiglia Buglio unita nel pronunciare il giuramento degli atleti rimarrà impressa nella memoria di questa edizione. Un pezzo di Juve Stabia, attraverso la sua storia e i suoi protagonisti, ha dato il via a un torneo che promette spettacolo e la scoperta dei campioni di domani.

Terremoto in Francia, scossa 3.6 avvertita anche a Imperia

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3,6, registrata nel pomeriggio di oggi alle 18.45 nella costa meridionale della Francia, è stata avvertita anche in Liguria, nell'Imperiese.La scossa è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ed è avvenuta ad una profondità di 11 chilometri.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, Sangare in aula ritratta confessione: “Sono innocente”

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(Adnkronos) – Moussa Sangare, il 31enne a processo per l'omicidio di Sharon Verzeni, ha ritrattato la confessione resa la scorsa estate.Lo ha fatto al termine della seconda udienza davanti alla corte d'Assise di Bergamo, convocata per il conferimento dell’incarico per la perizia psichiatrica che dovrà stabilire la sua capacità di stare in giudizio e se fosse capace d'intendere e di volere quando, la notte tra il 29 e il 30 luglio 2024, la 33enne Sharon Verzeni venne uccisa per strada a coltellate a Terno d'Isola.  Dopo la nomina dei consulenti di parte, Sangare ha chiesto di poter avere la parola e in un intervento "di dieci-quindici minuti si è proclamato innocente e ha detto a modo suo il perché", racconta il legale di difesa, Giacomo Maj.  La perizia psichiatrica, affidata dai giudici alla dottoressa Giuseppina Paulillo (il consulente della procura è il dottor Sergio Monchieri, quello della difesa Alessandro Calvo e delle parti civili Massimo Biza) inizierà il prossimo primo aprile e dovrà essere depositata, salvo proroghe, entro quaranta giorni.

La prossima udienza del processo per l'omicidio di Sharon Verzeni è stata fissata il 22 settembre.  Moussa Sangare, però, tornerà in aula tra meno di un mese, per il processo che lo vede imputato per i maltrattamenti nei confronti della madre e della sorella.L'udienza preliminare si è svolta venerdì scorso e anche in quel caso la difesa del 31enne ha chiesto il rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica.

L'udienza per il conferimento dell'incarico è fissata per il prossimo 9 aprile.La madre e la sorella di Sangare non si sono costituite parte civile.  I parenti di Sharon Verzeni "sono molto provati.

Sono persone che si fanno molta forza tra loro, sono uniti e dall'estate stanno attraversando momenti difficilissimi.Certamente però, una volta arrivati al processo, sentirsi dire che l'imputato ritratta la confessione è stato pesante".

Lo racconta all'Adnkronos l'avvocato Luigi Scudieri, legale della famiglia Verzeni e del compagno delle vittima, Sergio Ruocco, oggi assente in aula per l'udienza dedicata al conferimento dell'incarico per la perizia psichiatrica su Sangare. Sangare ha "completamente ritrattato" quanto confessato "ben quattro volte": quando ha reso sommaria informazione testimoniale ai carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo a un mese dall'omicidio, poco dopo quando, sempre ai militari, ha fornito una dichiarazione spontanea in cui ha confermato di aver ucciso la 33enne.Versione ribadita poi al pm Emanuele Marchisio e ancora il 2 settembre, tre giorni dopo il fermo, durante l'interrogatorio nel carcere di Bergamo davanti alla gip Raffaella Mascarino.  Oggi però il 31enne si è rimangiato tutto: "Ha detto di essere stato spinto a dichiarare dai carabinieri, che non è stato lui a uccidere Sharon e che non è lui quello ripreso dalle immagini delle telecamere" di Terno d'Isola, "perché lui aveva scarpe diverse", riferisce l'avvocato Scudieri.

Quanto al coltello, ritrovato su indicazione dello stesso Sangare seppellito vicino all'Adda, "ha detto di averlo fatto perché era il posto in cui andava a fare i barbecue".Sulla lama, in precedenza indicata dal 31enne come arma del delitto, i carabinieri del Ris di Parma non hanno trovato tracce ematiche.

Un'assenza che però potrebbe dipendere dal fatto che il coltello è rimasto un mese sotto terra in zona umida.  Quella del 31enne oggi in aula è stata "una dichiarazione molto puntuale sui fatti.Si ricordava molto bene l'interrogatorio, le tempistiche dei fotogrammi delle telecamere, ha risposto ad alcune accuse che gli erano state rivolte e ha fatto riferimento all'audio-registrazione delle sommarie informazioni testimoniali.

Non stava certo vaneggiando", osserva l'avvocato della famiglia Verzeni. Anche l'atteggiamento tenuto da Sangare dopo l'omicidio di Sharon Verzeni, secondo il legale, dimostrerebbe la capacità di intendere e di volere del presunto omicida. "Dopo aver ucciso Sharon, fa un percorso attraverso i campi, evitando strade con le telecamere, cambia ruote, sella e manubrio alla bici, si cambia i capelli, usa degli espedienti, seppellisce i vestiti con i sassi", ricorda l'avvocato, sottolineando che "esiste una traccia di Dna di Sharon sul trapezio della bicicletta di Sangare, l'unica parte che non è stata cambiata".  C'è poi il comportamento del 31enne nelle ore precedenti all'omicidio di Sharon Verzeni, quando – come lui stesso ha raccontato nelle confessioni oggi ritrattate – avrebbe minacciato due ragazzini, puntato tre uomini a Chignolo d'Isola, avrebbe fatto un tentativo con il coltello contro una statua femminile a Terno d'Isola, prima di imboccare via Castegnate e imbattersi in una donna in carne e ossa, Sharon Verzeni. "Il fatto che il movente non sia manifesto e facilmente comprensibile, non significa che Sangare sia folle.Anzi, un movente secondo me c'è: la sua volontà di uccidere una donna", osserva l'avvocato Scudieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maternità surrogata, Associazione Coscioni: “Condanna coppia Arezzo? Legge non retroattiva”

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(Adnkronos) – Le avvocate Filomena Gallo e Francesca Re dell'Associazione Luca Coscioni intervengono sul caso della coppia di Arezzo attualmente 'bloccata' in California dopo la nascita del figlio concepito grazie a un percorso di maternità surrogata.I due uomini infatti temono che tornare in Italia, ora che la pratica è diventata reato universale, significhi rischiare l'arresto con una pena fino a due anni di carcere, un processo e una multa da 600mila euro fino a un milione di euro.

Pur non seguendo come legali i protagonisti della vicenda, le due professioniste chiariscono che la condanna è improbabile. La legge 'Varchi', "che estende la punibilità per i fatti commessi all'estero in relazione al reato di surrogazione di maternità, già previsto dalla legge 40 del 2004", spiegano le avvocate, è "entrata in vigore lo scorso 3 dicembre e in quanto legge penale sarà applicabile solo ai fatti commessi successivamente alla sua entrata in vigore, questo in virtù del principio di irretroattività della legge penale". "Il principio di irretroattività – chiariscono Gallo e Re in una nota – è un principio costituzionale fondamentale e deve essere applicato tenendo in considerazione l'ambito riproduttivo cui si riferisce.I percorsi di fecondazione assistita con gravidanza per altri iniziano con un accordo con le cliniche, con la formazione dell'embrione e con il trasferimento nell'utero della gestante dell'embrione stesso, e dunque almeno nove mesi prima (come tutte le gravidanze) del parto.

Questo significa, come affermato anche dalla maggiore dottrina penalistica, che il momento consumativo del reato non può certo essere il parto, bensì risale necessariamente all'avvio della gravidanza.Motivo per il quale tutte le gravidanze iniziate precedentemente al 3 dicembre scorso, a prescindere dalla data del parto, non possono rientrare nell'ambito di applicazione della legge Varchi.

Questo non significa che non verranno iniziati procedimenti penali in questi casi (i procedimenti penali venivano avviati anche prima della legge Varchi ma sempre archiviati) – puntualizzano le due avvocate – ma che è molto improbabile, con un'adeguata difesa, che si arrivi a una condanna". "Le persone che hanno avviato una gravidanza per altri prima dell'entrata in vigore della legge Varchi non possono di certo abbandonare il bambino, magari per evitare una condanna: sarebbe una forma di istigazione a un reato ben peggiore di quello che si vorrebbe evitare", concludono Gallo e Re. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosmetica, a Bruxelles 16 grandi marchi chiedono dialogo per nuove norme

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(Adnkronos) – Le sedici aziende dell’Alleanza “Value of Beauty”, lanciata a febbraio 2024, hanno presentato a Bruxelles uno studio commissionato a Oxford Economics sull’impatto socioeconomico del settore.Il Gruppo L’Oréal, Kiko Milano, Beiersdorf, Iff, e altri grandi marchi dell’industria vogliono inserirsi nello spiraglio aperto dalla Commissione europea per favorire la semplificazione normativa in vari ambiti, e per chiedere un dialogo strategico sul futuro del settore, come già successo per agricoltura e automotive.  Il settore guarda con attenzione alle proposte su una legge europea vincolante per le biotecnologie e alla strategia per la bioeconomia, che la Commissione si impegna a presentare entro la fine dell’anno.

Ma guarda con attenzione anche agli sviluppi nelle relazioni commerciali in Occidente alla luce della recente entrata in vigore dei dazi di Washington sull’import dall’Unione europea.  “Cinque delle sette più grandi aziende del settore hanno la loro sede nell’Ue”, ha sottolineato l’amministratore delegato del Gruppo L’Oréal, Nicolas Hieronimus.  A Bruxelles i sedici membri dell’Alleanza chiedono politiche per la produzione sostenibile di ingredienti e la formazione di personale per sbloccare il potenziale del settore.Un aspetto legato, secondo l’amministratore delegato di Kiko Milano, Simone Dominici, all’impatto positivo che la cura del corpo e dell’estetica ha sull’autostima e sulla salute mentale dei consumatori.

Aspetti non trascurati dallo studio dell’Oxford Economics presentato all’ombra dei palazzi delle istituzioni europee.Il rapporto mostra che la spesa dei consumatori nell’Ue per i prodotti di bellezza e cura della persona ha superato i 180 miliardi di euro e dato lavoro a oltre tre milioni di persone, un numero che supera il totale della forza lavoro presente in 13 Stati membri dell’Ue.

Troppi anche gli oneri per l'industria della cosmetica che rendono necessaria una revisione della direttiva sulle acque reflue.Forte dei 496 milioni di euro generati ogni giorno e dei 3,2 milioni di posti di lavoro, la cordata dei grandi nomi dell’industria della bellezza chiede che tutti i settori che contribuiscono ai microinquinanti nelle acque siano ritenuti responsabili, in linea con il principio “chi inquina paga”.  I riflettori dell’Alleanza, che guarda anche agli interessi di tutti gli attori della filiera – dagli agricoltori ai vetrai, importanti nella catena del valore quanto le case di fragranze – sono rivolti in primis sull’attesa revisione del regolamento Reach (Regulation on the registration, evaluation, authorisation and restriction of chemicals), che regolamenta le sostanze chimiche autorizzate e soggette a restrizione nell’Unione europea.

L’Alleanza chiede che a questa iniziativa, annunciata nel 2020 come parte del pacchetto sul Green deal, si aggiunga anche una revisione del regolamento sui prodotti cosmetici.  L’appello ha come obiettivo la riduzione degli oneri amministrativi e lo stimolo all'innovazione, senza sacrificare l’approccio basato sul rischio per la salute e la responsabilità per la tutela dell’ambiente.Trasmette ottimismo l’iniziativa della Commissione di considerare delle esenzioni per alcune imprese colpite dalla direttiva della diligenza dovuta che imponeva oneri considerati sproporzionati alle piccole e medie imprese, la colonna portante del settore.  “Vogliamo impiegare più tempo alla sostenibilità, piuttosto che alla rendicontazione amministrativa”, è stato l’appello degli amministratori delegati durante la conferenza stampa che ha preceduto gli incontri istituzionali al Parlamento europeo, tra cui quello con la presidente dell’istituzione, Roberta Metsola.

Lo studio presentato dimostra che una parte consistente della cura per la sostenibilità ambientale passa anche dalla cosmetica.L’Oréal ha già annunciato che entro il 2030 il 100% della plastica utilizzata nelle confezioni sarà ottenuta da fonti riciclate o bio-based. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura per Tracy Morgan, malore al Madison Square Garden e poi ricovero in ospedale

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(Adnkronos) – Il comico statunitense Tracy Morgan ha avuto un malore mentre assisteva a una partita di basket Nba a New York ed è stato ricoverato in ospedale.Le immagini dell'attore del 'Saturday Night Live' con un asciugamano in volto dopo aver vomitato a bordo campo sono state condivise online, generando sgomento e apprensione tra i fan.

Morgan però ha poi rassicurato tutti dal letto di ospedale. "Sto bene ora", ha scritto, condividendo anche una foto. Tracy Morgan si trovava a bordo campo del Madison Square Garden per assistere alla partita tra i New York Knicks e i Miami Heat quando si è sentito male e ha vomitato.A quel punto l'attore, da sempre grande fan dei Knicks e una presenza fissa al Garden, è stato portato via su una sedia a rotelle, con un asciugamano sul volto.

Il match è stato sospeso per circa 10 minuti. La stampa statunitense ha ricordato in queste ore i precedenti problemi di salute del comico 56enne che nel 2010 si è sottoposto a un trapianto di fegato e che nel 2014 è sopravvissuto a un grave incidente d'auto, in cui rimase ucciso il suo collaboratore James McNair.In quell'occasione Morgan rimase in coma per due settimane, e in seguito utilizzò per cinque mesi la sedia a rotelle e dovette imparare pian piano a tornare a parlare e camminare. Questa volta però sembra che l'incidente al Madison Square Garden non sia niente di grave.

Nel ringraziare tutti coloro che si sono preoccupati l'attore ha chiarito: "Sto bene e i dottori dicono che si è trattato di un'intossicazione alimentare.Ho apprezzato come la famiglia del Madison Square Garden si sia presa così bene cura di me e devo ringraziare lo staff che ha dovuto pulire a terra".

Poi ha scherzato: "Ma cosa più importante i Knicks hanno un bilancio di vittoria e zero sconfitte quando vomito in campo, forse dovrò rifarmi vivo durante i playoff". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Garlasco, legale Sempio: “E’ più tranquillo, al lavoro con animo sereno”

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(Adnkronos) – Andrea Sempio è "più tranquillo.Passato un po' il clamore mediatico, ha inquadrato la sua situazione e oggi la affronta con un animo diverso e più sereno, quello di chi non ha nulla da nascondere".

Lo dice all'Adnkronos Massimo Lovati, il legale del 37enne, nuovamente indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi.Sempio, 19enne all'epoca dei fatti, dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, ha preso un periodo di ferie, ma ora ha deciso di rientrare al lavoro.

Anche perché – racconta l'avvocato Lovati – "la sensazione è che si vada per le lunghe, almeno 7-8 mesi" prima della conclusione delle indagini, aperte già due volte in passato su Sempio e in entrambi i casi archiviate. Il 37enne lo scorso 13 marzo, accompagnato dagli avvocati Massimo Lovati e Angela Taccia, è stato sottoposto al tampone salivare, necessario a estrarre il suo Dna per il confronto con le tracce trovate sulle unghie di Chiara Poggi.Esami che non verranno svolti prima di qualche settimana.

Nel frattempo i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, a cui sono affidate le indagini su Sempio, in queste settimane stanno risentendo i suoi amici, tra cui il fratello della vittima, Marco Poggi, a cui l'indagato è ancora legato. "Sa che nessuno di loro dubita di lui", dice l'avvocato Lovati. Quanto alle nuove indagini che stanno svolgendo i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, "noi prendiamo le cose come vengono e se poi ci saranno sviluppi su altre questioni che non sono mai state esaminate, come il supertestimone, ben venga!Spero anche io che finalmente si trovi chi effettivamente ha ucciso Chiara", commenta il legale di Andrea Sempio.

Per l'omicidio è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel 2015 il fidanzato della vittima, Alberto Stasi. "E' una verità processuale, che non è secondo me sostanziale", osserva l'avvocato Lovati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Venier, la tenera foto social con il marito Nicola Carraro

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(Adnkronos) –
Mara Venier e il marito Nicola Carraro si sono concessi dei giorni di relax alle terme.La conduttrice televisiva ha condiviso sui social una tenera foto in cui compare in primo piano il marito Nicola seduto sulla sedia a rotelle.
 "Carezze", ha scritto Mara Venier a corredo dello scatto che ritrae Nicola Carraro, mentre si rilassa al sole accanto alla moglie, seduto in carrozzina a causa dei problemi di salute: una patologia polmonare da cui è affetto da anni. Il produttore cinematografico italiano negli ultimi mesi si è trasferito a Milano dove è seguito da una equipe di medici specializzati.

E sui social era stato lo stesso Nicola Carraro a mostrarsi in carrozzina per la prima volta: "Una combinazione micidiale tra ernia del disco e polmoni mi ha steso", aveva spiegato il produttore aggiornato i follower sulle sue condizioni di salute.   È un momento delicato per la conduttrice, che proprio a 'Domenica In' è scoppiata in lacrime ascoltando le parole di

Sandro Giacobbe
, che aveva rivelato di non riuscire più a stare in piedi a causa del tumore.Parole che hanno fatto ripensare alla malattia del marito: "Io capisco benissimo cosa stai passando", aveva detto Mara Venier con grande commozione.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, ancora “lievi miglioramenti” per il Pontefice: come sta

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(Adnkronos) – La situazione di Papa Francesco, ricoverato da oltre un mese al Gemelli per una polmonite bilaterale, resta oggi "stabile in un quadro complesso" e si continuano a registrare “lievi miglioramenti” sul fronte della fisioterapia respiratoria e motoria.Questo quanto fa sapere la Sala stampa vaticana nel ricordare che domani sera verrà diramato un nuovo bollettino medico.  La Sala stampa del Vaticano fa inoltre sapere che la notte scorsa il Papa non ha utilizzato la ventilazione meccanica non invasiva (la maschera) ma solo l’ossigenazione ad alti flussi.

Una “buona notizia” da trattare comunque “con prudenza” perché non significa che sia una situazione definitiva.Durante il giorno ha alternato gli alti flussi con una ossigenazione più soft, non ad alti flussi con le cannule. Il Papa ha continuato con la terapia farmacologica per arginare la polmonite bilaterale e ha continuato anche oggi la fisioterapia motoria e respiratoria.

La giornata è trascorsa tra preghiera, riposo e un po' di lavoro. Le dimissioni di Bergoglio dal Gemelli "non sono imminenti.I medici parlano di giorni" da interpretare "in maniera larga", sottolineano ancora fonti vaticane. Per quanto riguarda invece l'annuncio di Buckingham Palace sulla visita che re Carlo con la regina consorte Camilla faranno in Vaticano il prossimo 8 aprile per incontrare il Papa, la Sala stampa osserva: "Noi diamo informazioni sulle visite di Stato pochi giorni prima delle visite stesse". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taranto, arriva la prima candidata sindaco creata con l’intelligenza artificiale

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(Adnkronos) – “Taranto ha vissuto anni di promesse non mantenute, scelte sbagliate e amministrazioni poco efficaci.Oggi, in un’epoca in cui la tecnologia sta migliorando ogni aspetto della nostra vita, perché non dovrebbe fare lo stesso con la politica? È proprio da questa riflessione che nasce Anna Luce D’Amico, la prima candidata sindaca nata grazie al contributo dell’Intelligenza Artificiale e pensata per portare efficienza, trasparenza e dati concreti al servizio della città”.

Lo annuncia in una nota un gruppo di professionisti della comunicazione che lavorano in aziende ed enti su tutto il territorio nazionale ma che hanno in comune la provenienza dalla città pugliese o l’amore per Taranto.  “Anna Luce D’Amico – continua la nota – non è una politica come le altre.Non ha legami con partiti, lobby o vecchie logiche di potere.

Non fa promesse irrealizzabili e non scende a compromessi con i giochi di palazzo.Si concentra su soluzioni, non su scuse.

Analizza i problemi senza cercare colpevoli.La sua candidatura rappresenta un esperimento innovativo che solleva una domanda fondamentale: se l’Intelligenza Artificiale può migliorare la medicina, la mobilità e l’industria, perché non dovrebbe supportare il governo di una città?

Taranto merita un’amministrazione che si basi sui dati e non sulle ideologie, che prenda decisioni fondate su fatti concreti piuttosto che su favoritismi”.Per quanto riguarda il programma della candidata sindaco, le priorità di Anna Luce D’amico saranno “la tutela della salute e dell’ambiente, con decisioni basate su dati scientifici per garantire una bonifica efficace del territorio e una qualità della vita migliore.L’attenzione al lavoro e all’economia si traduce in un piano di sostegno alle piccole imprese, nella promozione di una riconversione industriale sostenibile e in una politica di sviluppo che favorisca l’occupazione senza compromettere la salute pubblica”. Ma anche la trasparenza e la partecipazione sono al centro della visione politica di Anna Luce D’Amico: il suo obiettivo è “creare un’amministrazione priva di favoritismi, dove i cittadini siano protagonisti grazie a strumenti digitali che favoriscano il coinvolgimento diretto e un sistema di bilancio partecipativo.

La tecnologia diventa un alleato per migliorare la gestione della città, dalla viabilità ai servizi pubblici, assicurando una governance più efficiente e focalizzata sul benessere collettivo.La candidatura di Anna Luce D’Amico – in conclusione della nota – non è solo una sfida elettorale, ma un’opportunità per elevare il dibattito politico a Taranto e in tutta Italia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici, Fdi e Pd crescono e vanno al 30% e 23,4%

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia guadagna lo 0,2% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 5 marzo e si attesta al 30%, seguito dal Pd al 23,4%, che sale dello 0,4%. È quanto emerge dal sondaggio Euromedia Research per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani. Il Movimento 5 Stelle, invece, sale dello 0,1% e va all'11,9%.Stabile Forza Italia al 9,1% mentre la Lega guadagna lo 0,6% e va al 9,3%.

Alleanza Verdi e Sinistra è al 5,8% (+0,3%).Italia Viva resta al 2,5%, stabile anche Azione al 2,8%. +Europa all’1,8% perde lo 0,3% mentre Noi Moderati resta allo 0,9%. In generale il centrodestra sale dello 0,8% e va al 49,3% mentre il centrosinistra dello 0,4% attestandosi al 31%.

L'eventuale 'campo largo' si attesterebbe al 45,4% salendo di mezzo punto mentre il 'campo larghissimo' comprensivo di Azione al 48,2% salirebbe dello 0,5% rispetto al 5 marzo.Gli astenuti-indecisi si attestano al 51,8% (+4,3%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, con progetto Western CO-Western Engineering dati tracciabili grazie a Blockchain

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(Adnkronos) – La comunità energetica nazionale copre l’intero territorio italiano sfruttando la trasparenza della blockchain: un milione è l’investimento dal 2018 fino ai giorni nostri in cui Rete Verde Italia inizia a vedere la luce.Il progetto ideato da Western CO e Western Engineering – si spiega in una nota – ha la sua peculiarità non solo nelle dimensioni delle comunità che avranno una rete collegata da cabine primarie Enel ma nella certezza che i dati saranno visibili e tracciabili.  Grazie ad un sistema innovativo si avrà la conoscenza in tempo reale dell’energia consumata e scambiata dagli impianti i cui dati verranno registrati su blockchain in modo da essere visibili sulla piattaforma Westernchain.

La comunità potrà vantare a regime di massimo equilibrio un risparmio di energia pari al 40%.Rete Verde Italia E.T.S.

per indirizzare la sua attività nel terzo settore si è costituita in Fondazione di partecipazione con iscrizione al Runts. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Putin, due ore di colloquio su tregua: “Guerra deve finire”

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(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia deve finire con una pace duratura.Donald Trump e Vladimir Putin allineati nella telefonata di oltre 2 ore.

Il presidente degli Stati Uniti e il presidente russo si sono confrontati in particolare sulla tregua tra Kiev e Mosca, con Washington a mediare per una soluzione diplomatica.  Putin ha detto al presidente americano di essere ''disposto a collaborare con lui per la pace'' in Ucraina, ha reso noto il Cremlino, secondo quanto riporta la Ria Novosti.Il Cremlino ha spiegato che verranno creati ''gruppi esperti americani e russi che lavoreranno per raggiungere un accordo di pace''.

I due interlocutori, secondo Mosca, ''hanno parlato di Ucraina'', ma anche ''della situazione in Medioriente e nella regione del Mar Rosso.Hanno affrontato una serie di questioni internazionali'' nel loro colloquio.  "Oggi, il Presidente Trump e il Presidente Putin hanno parlato della necessità di pace e di un cessate il fuoco nella guerra in Ucraina.

Entrambi i leader hanno concordato che questo conflitto deve concludersi con una pace duratura.Hanno anche sottolineato la necessità di migliorare le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Russia.

Il sangue e le risorse che sia l'Ucraina che la Russia hanno versato in questa guerra andrebbero destinati alle esigenze dei rispettivi popoli", si legge nella nota della Casa Bianca. "Questo conflitto non avrebbe mai dovuto iniziare e avrebbe dovuto concludersi molto tempo fa con sinceri e positivi sforzi per la pace.I leader hanno concordato che l'iter verso la pace inizierà con un cessate il fuoco per le strutture energetiche e per le infrastrutture, nonché con negoziati tecnici sull'attuazione di un cessate il fuoco marittimo nel Mar Nero, un cessate il fuoco completo e una pace permanente", prosegue la nota. Il colloquio è servito anche per concordare l'avvio di negoziati "immediatamente in Medio Oriente.

I leader hanno parlato ampiamente del Medio Oriente come regione di potenziale cooperazione per prevenire futuri conflitti.Hanno inoltre discusso della necessità di fermare la proliferazione di armi strategiche e si impegneranno con altri per garantire la più ampia applicazione possibile". Infine, "i due leader hanno condiviso l'opinione che l'Iran non dovrebbe mai essere in condizione di distruggere Israele.

I due leader hanno concordato che in futuro un miglior rapporto bilaterale tra Stati Uniti e Russia produca enormi vantaggi.Questo comprende rilevanti accordi economici e la stabilità geopolitica quando la pace sarà raggiunta". Secondo quanto ha scritto su 'X' a telefonata ancora in corso Dan Scavino, vice capo di gabinetto della Casa Bianca, la conversazione "è andata molto bene".

Trump si aspetta di raggiungere una soluzione del conflitto in Ucraina "in un tempo molto breve", ha detto la Casa Bianca.Identico il commento di fonti russe alla Cnn, secondo cui il colloquio è andato "molto bene".  Le Nazioni Unite hanno definito ''importante'' il colloquio esprimendo ''apprezzamento''. "Penso che il punto importante della telefonata'' tra Putin e Trump ''sia che ha avuto luogo.

E' importante che le leadership negli Stati Uniti e nella Federazione Russa siano in contatto tra loro, e lo apprezziamo in tal senso", ha detto il portavoce del Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, Farhan Haq, in un briefing.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mundys, Benetton: “Nei prossimi tre anni, 6 miliardi di investimenti per infrastrutture”

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(Adnkronos) – "Il nostro programma di investimenti di 6 miliardi per le infrastrutture per la mobilità potrà esser messo a terra nei prossimi 3 anni.Pensiamo di aver aperto un ciclo".

Lo ha detto oggi il presidente di Edizione, Alessandro Benetton, durante il suo intervento al convegno di Affari & Finanza
'L'Europa a un bivio, tra Cina e Stati Uniti nell'era di Trump', in corso a Milano.  
Nel corso degli ultimi 3 anni (2022-2024), il Gruppo Mundys ha realizzato investimenti organici per oltre 4,4 miliardi di euro, di cui 1,4 circa in Italia, per il potenziamento e l'ampliamento delle infrastrutture in concessione, per l'introduzione di innovazioni tecnologiche, per l'erogazione di nuovi servizi digitali agli utenti e per la riduzione in modo significativo le emissioni delle proprie infrastrutture, anche generando energia tramite fonti rinnovabili. 
Dal punto di vista della crescita inorganica, nel periodo 2022-2025 Mundys ha effettuato investimenti per oltre 2,5 miliardi di euro (pari a 7 miliardi di ev 100%) per acquisire nuovi assets in Francia, Spagna, Porto Rico, Cile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pietro Genuardi, la moglie Linda al funerale: “Gli ho detto tutti i giorni che lo amavo”

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(Adnkronos) – "Gli ho detto tutti i giorni che lo amavo", con queste parole Linda Ascierto è intervenuta ai microfoni de 'La volta buona', dopo i funerali del marito Pietro Genuardi, che si sono tenuti oggi, martedì 18 marzo, nella Chiesa degli Artisti a Roma.  L'attore de 'Il paradiso delle signore' è morto lo scorso 14 marzo all'età di 62 anni a causa di una grave malattia del sangue.La moglie Linda ha voluto ricordare con gioia il marito: "Vogliamo celebrare Pietro col sorriso con cui se n'è andato, vorrei che oggi fosse una festa".  E in lacrime, ha aggiunto: "Non voglio definire quello di oggi come un funerale, perché per lui questo sarebbe stato troppo.

Pietro avrebbe voluto che noi fossimo gioiosi e felici, ho voluto vestirmi bene come mi diceva sempre, voleva che fossi la sua principessa e quindi per me è importante, ho reso omaggio all'amore grande della mia vita". Linda sperava in un finale diverso per il suo Pietro: "Ci speravo tanto davvero, non mi rimprovero nulla perché gli sono stato accanto sempre, tutti i giorni gli ho detto che lo amavo, lo sapeva benissimo e lo ancora adesso.Ho vissuto l'amore più grande che si potesse vivere, è l'unica gioia che mi rimane insieme a tutti i suoi ricordi".  
Pietro Genuardi lo scorso anno aveva abbandonato il set della serie di Rai 1 per intraprendere le cure.

Nella sua lunga carriera ha recitato nelle soap 'Vivere' e 'Centovetrine' ma anche al cinema con Carlo Verdone ne 'Il bambino e il poliziotto', con Luigi Magni ne 'In nome del popolo sovrano', con Michele Soavi in 'Dellamore Dellamore'.L'ultimo progetto cinematografico è stato 'Brave ragazze' con la regia di Michela Andreozzi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Ceo europei Beauty & Personal Care chiedono un dialogo strategico con istituzioni

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(Adnkronos) – Gli amministratori delegati della Value of Beauty Alliance si sono riuniti oggi a Bruxelles per continuare un dialogo costruttivo con le istituzioni dell'UE sull'impatto delle politiche e dei regolamenti dell'UE sugli obiettivi globali di competitività e sostenibilità del settore.I Ceo – si legge in una nota – hanno sottolineato l'impegno di lunga data del settore per un futuro sostenibile e hanno chiesto un processo decisionale collaborativo che riconosca le caratteristiche uniche, le sfide e i contributi significativi del settore all'economia dell'UE.  L'Alliance ha anche presentato un nuovo rapporto redatto da Oxford Economics, che sottolinea il significativo impatto socio-economico della filiera della bellezza e della cura della persona.

La filiera della bellezza e della cura della persona contribuisce per 180 miliardi di euro al PIL dell'UE, pari a 496 milioni di euro generati ogni giorno, e sostiene quasi 3,2 milioni di posti di lavoro.Le aziende produttrici di prodotti di bellezza e cura della persona dell'UE inoltre esportano beni per un valore di 26 miliardi di euro a clienti al di fuori dell'UE rendendo l'UE-27 il più grande esportatore di prodotti di bellezza e cura della persona al mondo.

L'industria della bellezza e della persona dell'UE continua a crescere e a essere leader nella concorrenza globale, con 5 delle 7 maggiori aziende di bellezza con sede nell'UE, ma questo successo non è scontato. I Ceo hanno invitato le istituzioni dell'UE a impegnarsi in un dialogo costruttivo per discutere l'impatto delle politiche e della legislazione dell'UE, al fine di garantire che la catena del valore della bellezza e della cura della persona possa mantenere la sua posizione di leader sulla scena globale.  Ad esempio, l'Alleanza invita l'UE a rivedere urgentemente la legislazione recentemente adottata sul trattamento delle acque reflue urbane per garantire che tutti i settori che contribuiscono ai microinquinanti nelle acque siano ritenuti responsabili, in linea con il principio "chi inquina paga".Ciò non solo guiderà lo sviluppo di prodotti più sostenibili in tutti i settori industriali, ma garantirà anche che ciò non imponga un onere di costo sproporzionato a uno dei pochi settori leader a livello mondiale in Europa.

L'Alleanza ritiene che l'imminente processo Omnibus rappresenti un'opportunità ideale per correggere questo squilibrio e promuovere condizioni di parità per tutte le industrie che contribuiscono all'inquinamento delle acque. Guardando al futuro, gli amministratori delegati hanno anche esortato l'UE a dare priorità ai seguenti settori chiave: Revisioni del regolamento REACH e del regolamento sui prodotti cosmetici: concentrarsi sulla sicurezza dei consumatori e sulla protezione dell'ambiente sulla base di una solida valutazione del rischio e dell'uso reale degli ingredienti, mantenendo elevati standard scientifici; Accordi commerciali: dare priorità all'accesso al mercato, ridurre le barriere normative e sostenere l'esportazione di prodotti europei di alta qualità.Rafforzare i controlli doganali e applicare rigorosamente i requisiti ambientali e di sostenibilità per i prodotti importati, sia online che offline, per garantire condizioni di parità. – Transizione verso la bioeconomia: attuare politiche che sostengano la produzione sostenibile di ingredienti, affrontare il "green premium" per le tecnologie sostenibili e garantire un approvvigionamento affidabile a lungo termine di materie prime sostenibili. – Sviluppo della forza lavoro: collaborare con l'industria per sviluppare programmi di formazione mirati e strumenti di investimento per migliorare le competenze della forza lavoro e soddisfare le esigenze in evoluzione del settore. La Value of Beauty Alliance continua a lavorare a stretto contatto con le istituzioni dell'UE per sviluppare politiche che promuovano l'innovazione, creino posti di lavoro e garantiscano la continua competitività globale dell'industria europea della bellezza e della cura della persona.

Questo approccio collaborativo sarà essenziale per garantire il continuo contributo dell'industria all'economia europea e a un futuro sostenibile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)