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CdS – Milik alle prese con un vecchio problema fisico: difficile stabilire i tempi di recupero

CdS – Milik alle prese con un vecchio problema fisico all’inguine: difficile stabilire se riuscirà a rientrare in gruppo per la sfida contro il Milan. Potrebbe restare fermo per alcune settimane

La sfortuna di Arek Milik non ha limiti: dopo aver trovato una certa continuità, ecco un nuovo stop che potrebbe tenerlo lontano dai campi di gioco per qualche settimana. Fortunatamente il pericolo pubalgia sarebbe stato scongiurato dalle ultime analisi, ma le noie fisiche del calciatore polacco potrebbero perdurare comunque a lungo. Si tratta infatti di un riacutizzarsi dello stesso problema avuto durante il ritiro estivo. A riferirlo è l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“Arkadiusz ha cominciato un ciclo di terapie per risolvere il riacutizzarsi di un vecchio problema inguinale e dunque scongiurare l’allarme pubalgia. La diagnosi parla di una tendinite al pube, per la precisione: quella riscontrata ad agosto a Detroit, in coda alla tournée del Napoli negli Stati Uniti.
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isogna attendere la fine della prima settimana di trattamenti, quando sarà fatto il punto della situazione insieme con lo staff medico del Napoli: è impossibile sbilanciarsi sia relativamente al rientro in gruppo dopo la sosta, in vista della sfida con il Milan a San Siro, sia in merito ai tempi di recupero

CdS – Furti ai calciatori del Napoli, strategia del terrore: Genny ‘a Carogna aiuterà a ricostruire i fatti

CdS – Furti ai calciatori del Napoli, prima Allan e poi Zielinski: una sorta di strategia del terrore. Genny ‘a Carogna aiuterà a ricostruire le dinamiche del tifo

Dietro ai furti che hanno colpito i calciatori del Napoli negli ultimi giorni ci potrebbe essere una strategia del terrore finalizzata a convincerli a lasciare la squadra. Sarebbe questa una delle ipotesi a cui lavorano gli inquirenti. Ad insospettire è soprattutto il tempismo con cui sono stati colpiti Allan e Zielinski, entrambi vittime di rapina a pochi giorni dall’ammutinamento. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, le forze dell’ordine potrebbero servirsi anche dell’aiuto di Genny a’ Carogna per ricostruire i fatti e capire se si tratta effettivamente di una ritorsione degli ultrà:

“Prima Allan e poi Zielinski, in questa sottile e perfida strategia del terrore che il Procuratore aggiunto, con i sostituti, ha racchiuso in un’indagine sui «reati sportivi».
Serve capire per capire se l’insurrezione dei calciatori abbia “ispirato” una sfida diversa, scatenando ritorsioni che rappresentano un filone delle indagini già avviate. Sarà inevitabile anche ascoltare i giocatori, semmai i dirigenti, perché nell’opacità di questi giorni gli indizi aiuteranno a costruirsi un’idea.
Però è stranissimo che tutto capiti subito la «ribellione» del Napoli e la scelta dei calciatori di rifiutarsi di andare in ritiro, ora si procederà andando ad ascoltare chi può aiutare ad erigere ipotesi che abbiano un senso compiuto: Genny ‘a carogna viene ritenuto in grado di raccontare le dinamiche del tifo”

Gazzetta – Napoli-Ibrahimovic: Ancelotti ha dato l’ok, ma arriverà solo a una condizione

Gazzetta – Napoli-Ibrahimovic, Ancelotti ha dato l’ok. Il campione svedese arriverà solo a una condizione, ovvero se accettasse una riduzione dello stipendio almeno del 50%

Per il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, questa sessione invernale di calciomercato potrebbe essere la più intensa di sempre: a lui e alla sua squadra mercato è stato infatti affidato il compito di trovare gli innesti giusti in grado di infondere una scintilla all’ambiente che, tra malumori sugli arbitraggi e il pessimo morale collettivo, rischia di perdere troppa strada rispetto alle rivali. In attesa dell’assai probabile rivoluzione di giugno, a gennaio sicuramente qualcosa si farà sul mercato. Il colpo Ibrahimovic sembra quello più alla portata, visto gli apprezzamenti reciproci: lo svedese sicuramente porterebbe nuova entusiasmo anche tra i tifosi, ma le pretese sull’ingaggio sarebbero ancora molto alte. A parlarne è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

“I due (Ibra e Ancelotti ndr) si sono sentiti spesso, in questi giorni, l’allenatore ha dato parere favorevole semmai De Laurentiis si convincesse. Tutto è nelle mani dell’attaccante: potrebbe arrivare soltanto se riducesse almeno del 50 per cento le sue pretese contrattuali. I Los Angeles Galaxy gli garantiscono uno stipendio di 7,2 milioni di dollari, cifra che non rientra nei parametri del club napoletano.
Ogni discorso è rimandato,anche perché bisognerà capire che cosa accadrà nel rapporto tra Ancelotti e De Laurentiis. È probabile che se ne riparli dopo l’ultima gara di Champions col Genk, ad inizio dicembre”

Il Mattino – Mertens vuole restare a Napoli, ma nessun segnale da De Laurentiis: la Juve sonda la pista

Il Mattino – Mertens vuole restare a Napoli, ma nessun segnale da De Laurentiis: su di lui ci sono Roma, Inter, Tottenham ed Arsenal. la Juventus starebbe sondando la pista

Nonostante l’aria tesa che si respira nello spogliatoio del Napoli, Dries Mertens si aspetta ancora di restare. Dal Presidente De Laurentiis però non sarebbe arrivato nessun segnale, anche perchè starebbe ancora cercando di capire come gestire il caos che si è scatenato dopo il rifiuto della squadra al ritiro al Centro Tecnico. Il belga in diverse interviste ha spiegato di non voler nessun altro club italiano in caso di addio alla maglia azzurra, ma se le due parti dovessero lasciarsi molto male non è escluso che potrebbe allungare la sua carriera continuando a giocare in Serie A: Inter e Roma lo prenderebbero già a gennaio. Secondo Il Mattino anche la Juventus sarebbe pronta allo sgambetto, anche se al momento sta solo prendendo informazioni:

“Gli avvocati della STIRR Associates che gestiscono Mertens, hanno atteso una proposta di De Laurentiis in linea con le loro aspettative, anche per far concludere la carriera europea di Mertens in maglia azzurra: questo fino alla trasferta di Salisburgo. Il cellulare di Stijn Francis, legale di riferimento della STIRR, sta ricevendo un traffico in entrata più sostenuto. La Roma, in Italia, è tornata a farsi sentire. Con l’Inter c’è stato un abboccamento, ma molto dipenderà da quel che accadrà sul campo e a livello ambientale. Se l’Inter si troverà, comunque, nella necessità di arrivare ad una punta, potrebbe aprire una trattativa con il Napoli per gennaio. Tottenham ed Arsenal, in Premier, hanno preso informazioni in modo insistente. Inoltre, anche gli uomini di mercato della Juve hanno fatto un sondaggio. Non un concreto interessamento della Juve, ma solo di una raccolta di informazioni”.

Gazzetta – Il Napoli corteggia Haaland: De Laurentiis disposto a sborsare cifre importanti

Gazzetta – Il Napoli corteggia Haaland: De Laurentiis disposto a sborsare cifre importanti per portare la stellina norvegese all’ombra del Vesuvio

Nonostante la chiusura del padre che vede la Premier nel futuro di suo figlio, il Napoli continua a corteggiare Erling Haaland del Salisburgo.
De Laurentiis, Giuntoli e buona parte dei tifosi si sono invaghiti di lui nel corso del doppio confronto di Champions League e vorrebbero vederlo con la maglia azzurra nella prossima stagione. Il norvegese corrisponde perfettamente all’identikit adatto al progetto: giovane, ma già pronto a far fare il salto di livello alla squadra. Sulla stellina del Salisburgo, però, si stanno fiondando squadre di mezz’Europa. In caso di asta il Napoli molto probabilmente rischierà di restarne fuori. A parlarne è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport:

“Il Napoli vuole trarre profitto dalle sfide affrontate nel girone di Champions League. Due i giocatori che interessano a De Laurentiis: Erling Haaland (19 anni), del Salisburgo, e Sander Berge (21), del Genk e nazionale norvegese. Intorno a Haaland ci sarà una vera e propria asta, perché l’attaccante interessa a mezza Europa. Sul giocatore c’è anche la Juventus, ma De Laurentiis è pronto a investire una cifra vicina ai 40 milioni di euro pur di assicurarselo. Fin qui, l’attaccante del Salisburgo ha sommato 18 presenze e 26 gol, in stagione”

Le Solitudini: Anziani, Giovani, Famiglie. Tema affrontato con tecnici

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Con la partecipazione di professionisti, si è discusso sul tema delle solitudini. Iniziativa promossa dall’Associazione l’Incrocio delle Idee

Le Solitudini: Anziani, Giovani, Famiglie. Tema affrontato con tecnici

Castellammare di Stabia – “Le Solitudini: Anziani, Giovani, Famiglie – Riflessioni sul tema delle solitudini per raggiungere il benessere sociale e relazionale”, è l’argomento dell’iniziativa che si è tenuta presso il Salone Diocesano Stabiese Sorrentino, organizzata dall’Associazione Socio Culturale l’Incrocio delle idee.

Quattro ospiti di eccezione, professionisti del settore che hanno affrontato la difficile questione, non del tutto conosciuta nella sua “potenziale dinamica distruttiva”, ognuno per la sua parte guardando appunto, gli anziani, i giovani, le famiglie.

Ha introdotto i lavori Lidia Vicinanza che nel suo moderare gli interventi ha ben presentato gli oratori collegando in maniera brillante i tre argomenti del tema proposto, che hanno caratterizzato la serata.

Dopo aver sinteticamente illustrato le prerogative dell’associazione che intende porre all’attenzione dell’intera comunità questioni e problematiche che meritano e necessitano di maggiori attenzioni e meditazioni, Vicinanza ha chiarito che la serata non poteva essere esaustiva ma voleva dare una lettura reale e cogliere segnali dell’argomento in discussione, che a volte ci possono sfuggire.
“Non ne facciamo una chiacchiera – ha affermato la moderatrice dell’iniziativa – ma facciamo in modo che sia uno spunto per future riflessioni”.

Un tema semplice nella sua complessità; un ossimoro che attesta la difficoltà a raccontarlo come si è sviluppato nel corso della serata, per quanto appunto, illustrato in maniera semplice e comprensibile e che ha conquistato l’attenzione dei numerosissimi cittadini presenti che per due ore non hanno sentito la necessità di utilizzare il cellulare.

Rosaria Varrella, Psicologa e criminologa ha parlato della solitudine legata agli anziani a coloro che dopo una vita attiva nel mondo del lavoro si ritrovano, quando cessano di essere in quel mondo, con davanti uno spazio immenso e si scoprono completamente soli se, non hanno avuto la capacità si crearsi rapporti oltre il lavoro.

Disagio enorme, ha ancora affermato Varrella, che merita soluzioni in relazione alle differenti esigenze che le varie fasce di età presentano e presuppongono nuove considerazioni della solitudine.
Solitudine legata a gravi patologie e solitudine sociale. Per quest’ultimo aspetto, ha affermato la psicologa Varrella, “responsabilità concrete appartengono alla società che, proprio in virtù del fatto che la società invecchia sempre più, indispensabile è mettere in campo strumenti idonei, sia pure in presenza di costi”.

La psicologa e Psicoterapeuta dell’associazione Hikikomori Italia, Elena Procino, ha affrontato il tema della solitudine dei giovani, parlando dell’associazione Hikikomori, che appunto significa in giapponese, “Isolamento volontario giovanile”.

Un’associazione nazionale composta da 600 famiglie e dunque 600 giovani, che attenziona e affronta questo fenomeno che registra in Italia ben 110 mila casi.
Giovani che volontariamente si isolano, si ritirano dalla scuola e si creano e vivono un loro mondo on line.

L’ Hikikomori, ha spiegato la Procino, non è una patologia, è una sindrome culturale e dunque non è possibile attuare un piano terapeutico e per questo “l’associazione si pone l’obiettivo di trovare forme alternative di sostegno ai ragazzi ma anche e forse soprattutto alle famiglie, che vivono grande solitudine ma che sono assolutamente da tramite con i ragazzi che hanno un loro mondo virtuale”.

E’ seguito l’intervento di Cosimo Russo, Sociologo e Analista Transazionale che, citando autorevoli filosofi anche del passato, ha evidenziato come la società presenta limiti e presenze di soggetti deboli e che non si relazionano, società dove non c’è un fine e uno scopo, persone che hanno perso la famiglia e i rapporti e dunque complessivamente soli.
Società dove non ci sono strutture, ovvero il senso delle cose, dove manca il desiderio e dunque il ricorso alla sola materialità.

Mancano punti di riferimenti certi una volta individuabili nella politica, nelle associazioni, dei governi, nella chiesa, dunque presenza di un vuoto che non si riesce a colmare perché manca l’amore e anche se rincorriamo le merci restiamo comunque sempre soli.
“Occorre – ha ancora affermato Russo – recuperare l’amore, l’affetto e lo stare con gli altri, dare il senso alla vita e darsi un progetto, stimolare le emozioni ed esprimere, quando abbiamo il permesso, opinioni e pensieri”.

Ultimo intervento programmato quello del Presidente di Telefono Amico di Napoli Marco Calafato.
Un’associazione nata nel 1965, che ha l’obiettivo di un ascolto attento, apartitico e aconfessionale, con il presupposto importante di assoluta parità tra chi chiama e chi ascolta.
“Essere qui e ora” sembrerebbe lo slogan dell’associazione, che lascia assoluta libertà da parte di chi chiama sul tema da affrontare, su ciò che intende dire e che, alla base, specifica Calafato, s’intravede comunque solitudine.

Un ascolto attivo da parte dei volontari dell’associazione che crea quasi sempre sollievo e conforto a chi chiama “anche se noi – riferisce il presidente di Telefono Amico – non entriamo mai nei loro percorsi di vita. Infatti capita spesso di ascoltare persona malate e persone che hanno avuto problemi con la giustizia e anche se non vivono soli trovano, parlando e raccontandosi con i nostri volontari, appunto sollievo”.

cittadini iniziativa solitudini

Sono seguite una serie di domande da parte dei cittadini presenti e altrettante risposte rispetto ai sintomi, alla prevenzione, alla necessità di parlarne anche nel prossimo futuro e alla necessità che le azioni di movimenti, associazioni e di quanti altri pensano di affrontare questa importante tematica, trovino momenti di sintesi soprattutto da parte delle istituzioni competenti che spesso provano ad eludere il problema.
Ma tocca a loro.
Giovanni Mura

Gazzetta – Contatti Napoli-Genk, Berge bloccato: le cifre dell’operazione

Gazzetta – Contatti Napoli-Genk, Berge bloccato: le cifre dell’operazione, Giuntoli è a lavoro per individuare giovani adatti al progetto tecnico

Il presidente De Laurentiis, vista la crisi di risultati che sta vivendo la squadra, starebbe pensando di attuare una mini rivoluzione già con l’apertura del calciomercato di gennaio. In molti potrebbero lasciare il Napoli in anticipo rispetto alla scadenza di contratto. Con le ultime vicissitudini extra calcistiche (il famoso ammutinamento), tutti i discorsi sui rinnovi, infatti, sono stati bloccati. Agli addii la società risponderà con nuovi innesti. La Gazzetta dello Sport rivela che, in tal senso, un nome molto caldo è quello di Sander Berge, 21enne del Genk:

L’epurazione prevista pretenderà degli investimenti mirati in quei ruoli in cui l’organico diverrà carente. Operazioni, in ogni modo, che riguarderanno soprattutto il mercato estivo anche se Cristiano Giuntoli è già al lavoro per individuare quei giovani che rientrino nelle finalità del progetto tecnico. Il Napoli vuole trarre profitto dalle sfide affrontate nel girone di Champions League.
Interessa a De Laurentiis Sander Berge, 21enne del Genk e nazionale norvegese. Il presidente napoletano ha già avviato i contatti col suo collega belga, Peter Croonen, al quale ha confermato il proprio interesse per il giovane centrocampista (18 presenze e un gol in stagione), giocatore dai piedi buoni. Per lui, sono pronti 20 milioni di euro”

Teatro Vittorio Emanuele, Cartellone 2019-2020

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Teatro Vittorio Emanuele di Messina: si comincia il 16 novembre con “Appunti di viaggi”, in scena Lina Sastri. Il Cartellone 2019-20. Superati mille abbonamenti in pochi giorni.

Teatro Vittorio Emanuele, Cartellone 2019-20. Più di mille abbonamenti in pochi giorni

Oltre mille abbonamenti in pochi giorni al Teatro Vittorio Emanuele: è il primo dato ufficiale della campagna per la stagione 2019/2020 che prenderà il via sabato 16 novembre e parte già con i migliori auspici. Stamane la visita dell’assessore regionale al Turismo Manlio Messina, accompagnato dall’on. Elvira Amata, per avere contezza su come l’Ente sta proseguendo nel corso tracciato dalla nuova governance: particolarmente orgogliosi i vertici, il presidente Orazio Miloro e i componenti il C.d.A. Giuseppe Ministeri e Nino Principato. Illustrati numeri e risultati destinati a crescere nei prossimi giorni.

Stamane la visita dell’assessore Manlio Messina, accompagnato dall’on. Elvira Amata.

“Con il sovrintendente Gianfranco Scoglio e i due direttori artistici Matteo Pappalardo e Simona Celi è stato allestito un cartellone di tutto rispetto – ha dichiarato il presidente Miloro – un lavoro che il pubblico ha fortemente apprezzato e i numeri del botteghino lo stanno confermando”.

Vivo apprezzamento quello espresso dall’assessore Messina:

“Un ottimo lavoro fin qui svolto, oltre all’ordinaria attività, la nuova governance si è impegnata in una poliedrica progettualità che sta registrando anche un ampio coinvolgimento di realtà private che, con rinnovata fiducia, intendono scommettere sull’Ente Teatro. La Regione non farà mancare di certo il proprio sostegno – ha proseguito Messina –  garantendo i trasferimenti necessari per dare sviluppo e certezza alla programmazione e, quindi, alle significative ricadute sul tessuto culturale e socio-economico dell’intero territorio”.

L’assessore ha poi comunicato al presidente Miloro che il progetto, presentato nelle scorse settimane dal Teatro Vittorio Emanuele relativo al bando della destagionalizzazione 2019, è stato ritenuto da parte della commissione competente “tra i progetti ammissibili”.

La stagione del Teatro Vittorio Emanuele partirà con lo spettacolo “Appunti di Viaggio”: biografia in musica, scritto e diretto dalla grande artista Lina Sastri, che andrà in scena sabato 16 novembre alle ore 21:00 e domenica 17 novembre alle ore 17:30.

Da domani, martedì 12 novembre, sarà possibile acquistare i biglietti.

I nuovi abbonamenti invece potranno essere sottoscritti per la musica ancora fino al 14 novembre mentre per la prosa dal 12 novembre al 4 dicembre.

Orari botteghino 09:00/13:00 – 16:00/18:40.

Il programma

La nuova stagione dell’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, vanta venticinque titoli fra cartellone principale e altre proposte.

Il cartellone della Musica vede in tutto 13 spettacoli di cui 9 in abbonamento e ben 7 tra produzioni e coproduzioni.

Due le opere popolarissime “Tosca” di Puccini e “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, un Galà Lirico, due spettacoli di balletto, tre concerti sinfonici, due musical, un concerto di musica jazz, un recital scritto e diretto da Lina Sastri e una grande produzione dell’Ente in omaggio a Freddie Mercury.

Il direttore Matteo Pappalardo ha presentato il cartellone della musica: primo appuntamento il 16 e 17 novembre 2019, con il recital scritto e diretto da Lina Sastri “Appunti di viaggio-Biografia in musica”, segue balletto il 29 dicembre (doppia recita) “Lo Schiaccianoci” (fuori abbonamento) in un allestimento totalmente innovativo per le coreografie di Massimiliano Volpini, corpo di ballo del Balletto di Roma, direttore Giuseppe Ratti e Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele realizzato in coproduzione con il Teatro V. Bellini di Catania. L’1 gennaio si riavvia con il “Concerto di Capodanno”, direttore Marco Alibrando e pianista Giuseppe Andaloro (fuori abbonamento); 3 e 5 gennaio 2020, “Galà Lirico” con il soprano Svetlana Kasyan e il tenore Zoran Todorovich, direttore Claudio Maria Micheli; il 17 e 18 gennaio saranno nuovamente presenti dopo il successo riscosso lo scorso anno con il balletto “Giulietta e Romeo” questa volta con “Io, Don Chisciotte” per le coreografie di Fabrizio Monteverde e il corpo di ballo del Balletto di Roma; 7 e 8 febbraio tornano anche loro, gli Oblivion con il musical “La Bibbia riveduta e scorretta” per la regia di Giorgio Gallione; 23 febbraio (doppia recita) “Fabio Concato feat Poalo Di Sabatino Trio” un concerto jazz con il famosissimo cantautore; 8 marzo “Concerto G. Albanese”  diretto dal M° Bruno Cinquegrani e con pianista Giuseppe Albanese; 1 aprile “Orchestra sinfonica di clarinetti” diretta da Marcello Caputo e con solista Calogero Palermo; 7 e 8 aprile torna il musical con “Le Bal – L’Italia balla dal 1940 al 2001” con Giancarlo Fares e Sara Valerio per la regia di Giancarlo Fares; 8 e 10 maggio è la volta dell’opera lirica “Tosca” di Giacomo Puccini direttore Carlo Palleschi e regia di Carlo Antonio De Lucia, produzione del Teatro di Messina; 22 e 23 maggio l’evento dedicato a Freddie Mercury interamente prodotto dal Teatro di Messina “Love of my life”con il soprano Svetlana Kasyan e il tenore Zoran Todorovich, direttore Dino Scuderi, violino Stephan Milenkovich per la regia di Victor Carlo Vitale. Infine, la chiusura sarà affidata all’opera buffa di Gioachino Rossini “Il Barbiere di Siviglia”, direttore Claudio Maria Micheli.

Aprirà la stagione di Prosa invece nel 2019 “Dracula” da Bram Stoker (6/8 dicembre) con Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini per la regia di Sergio Rubini, si passa al 2020 (10/12 gennaio) con “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo per la regia di Geppy Gleijeses;  (22-24 gennaio), “Vincent Van Gogh, l’odore assordante del bianco” di Stefano Massini con Alessandro Preziosi per la regia di Alessandro Maggi; (1, 2, e 4 febbraio), “I Giganti della montagna” di Luigi Pirandello con e regia di Gabriele Lavia;  (14-16 febbraio), “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” con e regia di Massimo Lopez e Tullio Solenghi in una performance teatrale/musicale divertente; (28 febbraio/1 marzo) sarà la volta de “Le signorine” con Isa Danieli e Giuliana De Sio per la regia di Pierpaolo Sepe. La stagione continua con uno spettacolo internazionale (13/15 marzo) con “Machine De Cirque Show” di Vincent Dube con una compagnia proveniente da Quebec City che ha riscosso grande successo in molti teatri italiani; (20/22 marzo), “Antigone” con Sebastiano Lo Monaco e Barbara Moselli per la regia di Laura Sicignano;  (27/29 marzo) “Il berretto a sonagli” con Gianfranco Jannuzzo per la regia di Francesco Bellomo; (3/5 aprile), “I fratelli Karamazov” con Glauco Mauri e Roberto Sturno per la regia di Matteo Tarasco e la stagione in abbonamento si concluderà (17/19 aprile) con “W le donne” con Riccardo Rossi per la regia di Cristiano D’Alisera.

Il 13 giugno – fuori abbonamento –, attraverso un “Progetto di Integrazione Sociale” in collaborazione con la Compagnia “Volere Volare” andrà in scena “Omero è stato anche qui” tratto dal romanzo di Nadia Terranova per la regia di Giovanna Manetto.

Teatro Vittorio Emanuele, Cartellone 2019-20. Più di mille abbonamenti in pochi giorni/Mariella Musso

 

Acosty: “Juve Stabia, ricordi bellissimi. Tornerei volentieri”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di presentare Juve Stabia- Salernitana, che si giocherà tra due settimane, con un grande ex giocatore delle vespe, Maxwell Acosty. Ecco le sue parole:

 

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di presentare Juve Stabia- Salernitana, che si giocherà tra due settimane, con un grande ex giocatore delle vespe, Maxwell Acosty. Ecco le sue parole:

“Ho ricordi bellissimi dell’esperienza alla Juve Stabia. È una piazza che porto nel cuore, sono stato benissimo a Castellammare. La città e i tifosi mi hanno fatto sentire a casa durante la mia esperienza stabiese e sarò sempre un tifoso della Juve Stabia. Ho un rapporto stupendo con mister Piero Braglia dopo l’esperienza alle vespe, tant’è che questa estate sono stato vicino al Cosenza perché lui mi voleva fortemente. Il Rijeka, la mia squadra attuale, ha però rifiutato le offerte e per questo sono rimasto in Croazia. Sono felice di giocare ancora qui. Giocando all’estero riesco a seguire a sprazzi la Juve Stabia, ma cerco di essere sempre aggiornato sulle sorti di una delle squadre alle quali sono più legato. Sono felice che i tifosi si ricordino di me, vuol dire che ho fatto bene. La Juve Stabia è in buone mani: ci sono mister Fabio Caserta, con il quale ho un grandissimo rapporto, c’è Adriano Mezavilla che è sempre stato un leone e che tiene tanto alle vespe, e c’è Denis Tonucci con il quale ho giocato a Modena e anche lui è un gladiatore come Adriano. Sono legato a tutti. Caserta, quando giocavamo insieme, era un fratello maggiore per me. Dormivamo insieme e mi ha dato tantissimi consigli.

L’unico dispiacere dei tempi alla Juve Stabia è il non aver disputato i play off in quella stagione. Mentre la cosa più bella sono i tifosi. Ho giocato in tante squadre e in piazze importanti ma tifosi caldi come quelli stabiesi non li ho mai trovati. Sono unici. A loro dico che devono sempre sostenere la squadra, come hanno sempre fatto. Se ci fosse la possibilità, in futuro tornerei sicuramente…”

Puck Pieterse prima Campionessa Europea Jr a Silvelle (FOTOGALLERY)

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Affermazione della giovanissima olandese Puck Pieterse nella prima – storica – edizione dei Campionati Europei Donne Junior. Alle sue spalle la francese Onesti e l’altra olandese Van Anrooij

 

Nella mattinata di Silvelle di Trebaseleghe (Padova) splende il sole e con esso i campioncini del futuro del ciclocross mondiale. Per la prima volta nella storia dei Campionati Europei di Ciclocross, Domenica 10 Novembre, è stato assegnato il titolo Donne Junior di specialità.

Puck Pieterse ha rispettato i pronostici della vigilia imponendo la selezione sin dai primi passaggi del circuito di Silvelle, reso molto impegnativo dal fango. Prima medaglia d’oro per la Nazionale Olandese, che un anno fa a Rosmalen aveva dominato il medagliere della massima rassegna continentale.

Pieterse si è lasciata alle spalle la transalpina Olivia Onesti e la connazionale Shirin Van Anrooij, terza. Prima delle italiane Giada Borghesi, dodicesima.

Il programma dei Campionati Europei prosegue con la competizione Uomini JR. Favorito d’obbligo il belga figlio d’arte Thibau Nys.

FONTE: COMUNICATO STAMPA UEC del 10 nov.2019

GUARDA LA FOTOGALLERY (foto di Antonio Toscano)

San Giorgio, beccato dalla polizia a rubare l’autoradio: arrestato

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San Giorgio, beccato dalla polizia a rubare l’autoradio: arrestato

Stamattina gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano sono intervenuti in via Di Giacomo per una segnalazione di furto in atto. I poliziotti, giunti sul posto, hanno notato un uomo che armeggiava nell’abitacolo di una vettura per asportarne l’autoradio.

Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato rinvenendo, in uno zaino che portava al seguito, un paio di forbici tagliafili, un navigatore ed  alcuni arnesi atto allo scasso.

R. Gagliardi, 42enne con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato. Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato rinvenendo, in uno zaino che portava al seguito, un paio di forbici tagliafili, un navigatore ed  alcuni arnesi atto allo scasso. R. Gagliardi, 42enne con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato. Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato rinvenendo, in uno zaino che portava al seguito, un paio di forbici tagliafili, un navigatore ed  alcuni arnesi atto allo scasso. R. Gagliardi, 42enne con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato. Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato rinvenendo, in uno zaino che portava al seguito, un paio di forbici tagliafili, un navigatore ed  alcuni arnesi atto allo scasso. R. Gagliardi, 42enne

20 anni dopo è ancora Nys a Silvelle (FOTOGALLERY)

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A esattamente vent’anni di distanza dal trionfo del padre Sven, Thibau Nys si è laureato Campione Europeo Junior a Silvelle al termine di un emozionante testa a testa col connazionale Michels

Cambiano le generazioni ma la famiglia Nys è destinata ancora a far parlare di sé nel mondo del ciclopratismo. A vent’anni di distanza dal trionfo di Sven a Silvelle, in una storica prova del Superprestige, il figlio d’arte Thibau Nys si è aggiudicato la gara Uomini JR dei Campionati Europei di Ciclocross.

Il talentuoso atleta belga si è lasciato alle spalle il connazionale Jente Michels (+9”) al termine di un emozionante testa a testa risoltosi nell’ultimo passaggio. Medaglia di bronzo per l’elvetico Dario Lillo (+1’10”).

FONTE: COMUNICATO STAMPA UEC del 10. nov 2019

GUARDA LA FOTOGALLERY (foto di Antonio Toscano)

 

Protezione Civile Campania: emanata allerta meteo per vento forte, mare agitato e temporali

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La criticità è di tipologia “Gialla” e partirà dalle 22.00 di questa sera

La Protezione civile della #RegioneCampania ha emanato un avviso di allerta meteo per vento forte, mare agitato e temporali a partire dalle 22 di oggi e fino alle 22 di domani sull’intero territorio regionale. La criticità idrogeologica è Gialla, di tipo localizzato.
Si prevedono “Venti forti di scirocco con raffiche forti o molto forti. Mare da agitato a molto agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte. Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata intensità”.
La Protezione civile segnala la necessità di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso che potrebbero determinare problemi e danni, ad esempio, al verde pubblico, ai pali della luce, alla cartellonistica stradale.
Per quanto riguarda i fenomeni legati all’impatto al suolo delle precipitazioni piovose si evidenziano: “Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate per effetto della saturazione dei suoli”.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al rischio idrogeologico che in merito alle sollecitazioni dei venti e del mare.
Si prega di prestare attenzione alle comunicazioni della Sala operativa e del Centro Funzionale che monitorano l’evolversi della situazione in h24.

Torre del Greco, 40enne di Pagani arrestato per estorsione

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L’uomo ha cercato di mettere in atto la truffa dello specchietto, tentando di estorcere 25 euro al malcapitato

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in corso Vittorio Emanuele poiché alcuni automobilisti erano stati raggirati da un uomo che, simulando  la rottura dello specchietto esterno dell’auto, si era fatto consegnare 25 euro.

I poliziotti hanno poco dopo intercettato e bloccato l’uomo mentre stava portando a termine una seconda truffa con le stesse modalità. R. Narduccio, 40enne paganese con precedenti di Polizia, è stato arrestato per truffa ed estorsione.
I poliziotti hanno poco dopo intercettato e bloccato l’uomo mentre stava portando a termine una seconda truffa con le stesse modalità. R. Narduccio, 40enne paganese con precedenti di Polizia, è stato arrestato per truffa ed estorsione.I poliziotti hanno poco dopo intercettato e bloccato l’uomo mentre stava portando a termine una seconda truffa con le stesse modalità. R. Narduccio, 40enne paganese con precedenti di Polizia, è stato arrestato per truffa ed estorsione.I poliziotti hanno poco dopo intercettato e bloccato l’uomo mentre stava portando a termine una seconda truffa con le stesse modalità. R. Narduccio, 40enne paganese con precedenti di Polizia, è stato arrestato per truffa ed estorsione.

Terzigno, case abusive: cacciate 14 famiglie

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All’epoca della compravendita, l’acquisto delle abitazioni fu fatto in buona fede. Adesso 14 famiglia sono state sfrattate e si rischia la demolizione degli immobili

Tensione in via Panoramica nel comune di Terzigno (Napoli), dove stamane dovrebbe essere eseguita dalle forze dell’ordine l’ordinanza di sgombero, in vista della demolizione, di 14 case abusive i cui residenti protestano perché a suo tempo acquistarono regolarmente e in buona fede gli alloggi, scoprendo solo molti anni dopo che le licenze edilizie erano state revocate.

Nonostante le rassicurazioni sabato al termine di un Consiglio comunale che ha deliberato una richiesta di sospensione delle procedure di sgombero, questa mattina sono arrivati tecnici inviati dalle autorità per il distacco delle utenze. Alcuni cittadini sono saliti sui tetti delle abitazioni, altri hanno barricato con auto l’accesso agli immobili. Le 14 famiglie ribadiscono di essere state vittime di una vera e propria truffa e invocano da tempo l’intervento delle istituzioni.
Alcuni cittadini sono saliti sui tetti delle abitazioni, altri hanno barricato con auto l’accesso agli immobili. Le 14 famiglie ribadiscono di essere state vittime di una vera e propria truffa e invocano da tempo l’intervento delle istituzioni.Alcuni cittadini sono saliti sui tetti delle abitazioni, altri hanno barricato con auto l’accesso agli immobili b 

Givova Scafati, arriva il primo successo della gestione Perdichizzi

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Una vittoria in gran stile. Al PalaMangano, torna al successo la Givova Scafati che batte 103-65 l’Orlandina Basket

I primi due punti della gestione Perdichizzi valgono la migliore prestazione stagionale in campionato della Givova Scafati, capace di imporsi 103-65 al PalaMangano, ai danni dell’Orlandina Basket, nella settima giornata di andata del campionato di serie A2. Una partita gestita sin dai primi minuti dai gialloblù che hanno portato a casa il primo quarto con un parziale di 25-10. Prima dell’intervallo, è arrivata la risposta dell’Orlandina Basket che comunque non è riuscita a portare a casa il secondo quarto  perso 28-27. Nella ripresa, sia nel terzo che nel quarto periodo, dominio assoluto della Givova Scafati che dilaga e vince 103-65 con ben 38 punti di scarto. Nei gialloblù partita sontuosa da parte di Rossato autore di 21 punti, seguito da Tommasini che ne ha realizzati 19. Nell’Orlandina Basket buona gara di Johnson autore di 21 punti, seguito dai 15 di Kinsley. Al termine del match, è intervenuto il coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi :«Voglio ringraziare innanzitutto la squadra, che si è resa protagonista di una gara di grande intensità. Aveva già dato segni di vitalità contro Tortona ed anche contro Treviglio in casa, ma stavolta, dopo una settimana intensa di allenamenti, sono stati raccolti i frutti del lavoro. Non dobbiamo esaltarci, perché siamo come un malato in convalescenza che ha bisogno di stimoli continui per tirare su la testa e soprattutto avere continuità di rendimento. Stasera di alti e bassi ne abbiamo avuti pochissimi, abbiamo avuto un buon impatto e creato quel vantaggio che siamo poi riusciti a gestire nel migliore dei modi, a differenza di quanto era stato invece fatto contro Treviglio e Tortona. Lavorare con tre partite in settimana, tra Napoli, Treviglio e Tortona, non era stato affatto facile. Questa settimana invece siamo riusciti ad allenarci, cambiare varie situazioni tattiche e riuscire a disputare questa buona prova, nella quale tutti hanno dato il proprio contributo e nessuno si è innervosito, anche quando l’Orlandina si è disposta a zona, continuando invece ad attaccare come sappiamo fare. Dobbiamo però valutare positivamente soprattutto la prova difensiva, perché se è vero che abbiamo realizzato oltre 100 punti, è anche vero che abbiamo tenuto a 65 punti gli avversari: ci sono momenti, nel corso delle partite, in cui la palla non entra nel canestro, ma se difendiamo sempre come abbiamo fatto stasera potremo fare grandi cose. E’ stata una prova corale, abbiamo utilizzato chiunque fosse a disposizione, tranne l’infortunato Fall e compresi Frazier e Ammannato, il primo reduce da un viaggio negli USA ed il secondo con palesi problemi fisici. Abbiamo giocato e pensato di squadra: questa è stata la chiave di volta della partita, rispetto ai precedenti due incontri casalinghi, nei quali ci siamo invece messi a giocare da soli, complicando le cose»

Berlusconi non risponde ai Giudici di Palermo

L’ex premier nell’aula bunker dell’Ucciardone davanti ai Giudici alla Corte d’Assise d’Appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia non ha risposto.

L’ex premier Silvio Berlusconi, nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, davanti alla Corte d’Assise d’Appello che celebra il processo di secondo grado sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Citato dai legali dell’imputato Marcello Dell’Utri, e’ sentito come testimone assistito.

Berlusconi non ha voluto essere ripreso nell’aula bunker dove si celebrò il maxi processo alla mafia e divenuta il simbolo del contrasto giudiziario a Cosa nostra, negando il consenso prima ancora di presentarsi davanti ai Giudici.

Appena entrato in aula i Giudici gli hanno illustrato le prerogative garantitegli dallo status di teste assistito, status determinato dal fatto che a suo carico pende una inchiesta a Firenze sulle stragi del ’93, quindi su fatti “probatoriamente collegati” a quelli oggetto del processo “trattativa”.

La Corte, dunque, ha preliminarmente avvertito l’ex premier della possibilità di non rispondere precisando, inoltre, che qualora avesse risposto avrebbe assunto “l’ufficio di testimone”, quindi avrebbe dovuto dire la verità.

In aula c’erano anche i legali di Berlusconi, gli avvocati Franco Coppi e Nicolò Ghedini.

E una volta sedutosi davanti alla corte d’Assise, a telecamere spente, senza nemmeno la necessità di declinare le proprie generalità come sempre avviene, Silvio Berlusconi ha sbrigato la pratica con poche parole “Su indicazione dei miei legali, mi avvalgo della facoltà di non rispondere”.

“Grazie a tutti” ha aggiunto l’ex premier prima di alzarsi e andarsene accompagnato da una nutrita schiera di Carabinieri.

Una scelta illeggibile quella di Silvio Berlusconi, tanto più che la richiesta della sua testimonianza arrivava da Marcello Dell’Utri, l’amico di una vita professionale e politica, condannato a 12 anni di carcere nel processo di primo grado sulla trattativa Stato-mafia per essere stato il tramite delle minacce di Cosa nostra al governo guidato a Berlusconi. Tuttavia, evidentemente, le esigenze e le scelte personali e di diritto dell’ex premier – indagato da due anni, e per la terza volta, come ipotetico mandante esterno delle stragi di mafia del 1993-94 dalla Procura di Firenze – hanno prevalso sulla volontà di portare sostegno all’amico che gli aveva chiesto aiuto.

Agli atti del processo d’Appello resta comunque una dichiarazione televisiva di Berlusconi, rilasciata all’indomani della sentenza di primo grado, in cui il fondatore di Forza Italia disse che “né nel 1994 né successivamente i miei governi hanno ricevuto alcuna minaccia dalla mafia o dai suoi rappresentanti”. Ma era una conferenza stampa, non un processo dove sarebbero poi arrivate le domande dei Pubblici Ministeri e degli avvocati. Nel contesto giudiziario, su questi argomenti, Silvio Berlusconi continua a tacere, come aveva già fatto nel processo dove Marcello Dell’Utri è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Adduso Sebastiano

Campionati Europei di Silvelle! Trionfo di Alvarado tra le U23 (FOTO)

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L’atleta olandese si è resa protagonista di una bella lotta con l’inglese Kay, andandosi a prendere il secondo titolo europeo consecutivo tra le U23 dopo quello conquistato a Rosmalen

Ancora Olanda ai Campionati Europei di Silvelle! Trionfo di Alvarado tra le Donne U23 (FOTOGALLERY)

Festeggia ancora l’Olanda ai Campionati Europei di Silvelle (PD). Ceylin Del Carmen Alvarado ha sbaragliato la concorrenza nella prova Donne U23, arrivando in solitaria dopo una bella lotta con le avversarie, senza farsi fermare dal tantissimo fango presente sul percorso. Per lei si tratta del secondo titolo europeo consecutivo nella categoria U23.

Ceylin Del Carmen Alvarado

Nulla da fare per la britannica Anna Kay, che ha provato in tutti i modi a rimanere in scia alla rivale, terminando alla fine a 12″ da Alvarado. Terzo posto per la francese Marion Norbert Riberolle, lontana 1’02”.

Si fanno vedere anche le italiane, con Francesca Baroni  sesta, anche se piuttosto lontana dall’olandese, visto che ha chiuso a 3’54” .

FONTE: COMUNICATO STAMPA UEC 10 NOV.2019

GUARDA LA FOTOGALLERY (foto di Antonio Toscano)

 

A Silvelle la Marsigliese: Mickael Crispin Campione Europeo U23 (FOTO)

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Nella prova U23 dei Campionati Europei di Ciclocross, il transalpino Mickael Crispin ha beffato con un gran finale il belga Kielich e il connazionale Benoist

A Silvelle suona la Marsigliese: Mickael Crispin Campione Europeo U23 (FOTOGALLERY)

Si è iscritta anche la Francia al novero delle nazioni vincitrici di una medaglia d’oro ai Campionati Europei di Ciclocross in corso di svolgimento a Silvelle di Trebaseleghe (Padova).

Merito di Mickael Crispin, vincitore a sorpresa della prova U23, che ha preceduto con un grandissimo ultimo giro il belga Timo Kielich, secondo, e il connazionale Antoine Benoist, terzo. Quarto posto per l’altro belga, Toon Vandebosch.

Primo Mickael Crispin, secondo il belga Kielich e terzo il connazionale Benoist

Nelle prime quattro prove dei Campionati Europei è mancato un acuto dell’Italia che proverà a rifarsi con Alice Arzuffi ed Eva Lechner nella gara Donne Elite.

FONTE: COMUNICATO STAMPA UEC 10 NOV.2019

GUARDA LA FOTOGALLERY (foto di Antonio Toscano)

Lechner argento da sogno nel giorno della Kastelijn (FOTOGALLERY)

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Prima medaglia azzurra ai Campionati Europei di Ciclocross di Silvelle: l’altoatesina Eva Lechner è seconda fra le Donne Elite a pochi secondi dall’olandese Kastelijn. Bronzo Worst, sesta Cant, settima Arzuffi

Lechner argento da sogno nel giorno della Kastelijn (FOTOGALLERY)

Prima, imbattibile, Yara Kastelijn. Seconda Eva Lechner. E’ monopolio olandese nelle categorie femminili dei Campionati Europei di Ciclocross di Silvelle ma è soprattutto grande festa in casa Italia grazie a una performance di spessore dell’esperta Lechner.

Prima Yara Kastelijn, seconda Eva Lechner, terzo posto alla Worst

L’altoatesina si è classificata in seconda posizione su un tracciato, quello di Silvelle, che l’ha vista primeggiare soltanto due anni fa in occasione dei Campionati Italiani. Lechner è stata preceduta soltanto dall’inarrivabile Kastelijn, mentre la Campionessa Europea 2018 Annamarie Worst ha completato il podio di giornata. Delusione per la Campionessa del Mondo Sanne Cant, solo quinta. Sesta l’altra punta della Nazionale Italiana Alice Arzuffi.

Kastelijn, Lechner e Worst sono scattate nel migliore dei modi, guadagnando sin dal primo giro un grande margine di vantaggio sulle rivali, mentre Alice Arzuffi ha perso il treno per le medaglie a causa di una partenza difficoltosa.

Kastelijn ha imposto un ritmo forsennato, distanziando la connazionale Worst, mentre Eva Lechner, terza al termine del primo giro, ha raggiunto la campionessa uscente distanziandola nel secondo passaggio.

L’altoatesina ha cercato di ricucire il divario dalla Kastelijn, ma la possente olandese ha confermato di attraversare un eccellente momento di forma, tagliando il traguardo in solitaria.

FONTE: COMUNICATO STAMPA UEC 10 NOV.2019

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