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Gazzetta – Caso Elmas, comunicato Napoli ineccepibile

Il centrocampista azzurro non ha rispettato il silenzio stampa imposto dalla società

Così come Kalidou Koulibaly, anche Eljif Elmas si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni attraverso il proprio profilo Instagram. Però, a differenza del difensore senegalese (che ha dichiarato amore alla città), il centrocampista numero 12 ha parlato del Napoli e, così facendo, ha interrotto il silenzio stampa imposto dalla società.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Frasi entusiaste di un ventenne, ma poco dopo ecco arrivare la scure del Napoli. «Si comunica che il calciatore Elmas ha rilasciato dichiarazioni non autorizzate durante il periodo di silenzio stampa. A tal proposito il Napoli si riserva di prendere provvedimenti a carico del calciatore». Ineccepibile, ma ci domandiamo di questo passo quando il calcio tornerà a essere gioia e passione a Napoli”.

Gazzetta – Il messaggio social di Koulibaly è un gesto da leader

Il difensore non cerca alibi e dichiara amore alla città di Napoli

Ha interrotto il silenzio e lo ha fatto per dichiarare amore. Kalidou Koulibaly ha scritto un messaggio attraverso il proprio profilo Instagram per dichiarare amore alla città di Napoli dopo la nota storia dell’ammutinamento avvenuto dopo la di Champions League contro il Salisburgo. Un post partita caldo dove i calciatori azzurri si rifiutarono di tornare in ritiro e il tecnico Carlo Ancelotti lasciò lo stadio San Paolo senza rilasciare alcun tipo di dichiarazioni alle emittenti televisive e radiofoniche.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Nessuno finora, dopo l’ammutinamento del San Paolo datato 5 novembre, era riuscito a lanciare un messaggio di pacificazione, interna ed esterna. Per andare oltre brutte prestazioni, tensioni, contestazioni, punizioni, furti e tutto il resto finito in un unico frullatore carico di emozioni vissute di pancia e quasi mai passate dal cervello. Senza voler strumentalizzare nessuno, Koulibaly lancia il messaggio di una Napoli accogliente, che lui e la sua famiglia sentono propria e vivono con serenità, senza paure. Un gesto da applaudire di un grande campione abituato a non cercare alibi in altrui comportamenti e che ben sa anche quali sono gli errori che ha commesso”.

Lina Sastri incanta il pubblico del Vittorio Emanuele (Recensione)

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Grande successo ieri sera al Vittorio Emanuele di Messina della Prima di : “Appunti di Viaggio”, spettacolo in musica di e con Lina Sastri. Da non perdere!

Lina Sastri incanta il pubblico del Vittorio Emanuele (Recensione)

Non soltanto un racconto libero della vita artistica di Lina Sastri, dal debutto alle prime esperienze teatrali con Eduardo e Patroni Griffi, dal cinema alla musica e all’invenzione del suo teatro musicale, ma anche un Inno al Teatro che come ha ben raccontato la Sastri sul palcoscenico “è un mondo magico, antico, fatto di sogni, di regole, di sudori, di sacrificio, di coraggio e di bellezza…”, “una magnificenza…questo è il Teatro”

Il racconto autobiografico della grande attrice e cantante Lina Sastri messo in scena insieme agli eccellenti musicisti che coglievano e arricchivano ogni attimo rendendolo unico:

  • Maurizio Pica alla chitarra,
  • Gennaro Desiderio al violino,
  • Salvatore Minale alle percussioni,
  • Luigi Sigillo al contrabbasso,

è stato un susseguirsi di emozioni.

Citazioni di prosa come “Filumena Martorana” e ricordi del padre, della madre, ma anche le prime esperienza dapprima narrate introducevano musiche come tango e bolero, tamburiate popolari, classici napoletani e brani inediti scritti per lei da nuovi compositori e autori napoletani.

Grandi personalità artistiche italiane sono state ricordate e narrate attraverso la vita vissuta dell’artista, illustri nomi come Eduardo, Patroni Griffi, Roberto De Simone, Armando Pugliese, gli incontri con i poeti e i drammaturghi, gli autori e i registi come Nanni Moretti, Nanni Loy, Carlo Lizzani, Woody Allen, Giuseppe Tornatore.

Tra i brani musicali “Madonna de lu Carmine” scritta da Roberto De Simone per lo spettacolo Masaniello, la “Taranta del Gargano”, la “Canzone Appassionata”, la “Bammenella”, “A vita è comme” ‘o mare”, “Assaje”, scritta proprio per Lina da Pino Daniele per il suo primo film “Mi manda Picone”, e ancora “La Profezia”, canzone del film “Li Chiamarono…Briganti” di Pasquale Squitieri, il ritmo incalzante e trascinante di “Sud scavame ‘a fossa”, brano inedito di Pino Daniele cantato a rap, l’inedito “Edua’”, dedicato a Eduardo De Filippo, “Uocchie c’arraggiunate”, la popolarissima “Tammurriata nera”, “Amara terra mia” di Domenico Modugno.

Tra i grandi classici napoletani e moltissimi altri brani che hanno segnato la carriera musicale e teatrale di Lina Sastri: Reginella, Maruzzella, e l’indimenticabile Napul’è di Pino Daniele.

Un cenno breve a “O sole Mio”, gradita e canticchiata anche dal pubblico. Presente anche l’immancabile “Malafemmena” del Principe in vita e dello spettacolo Antonio De Curtis, in arte Totò.

Uno spettacolo che ha tenuto alta l’attenzione e la partecipazione del pubblico dal primo all’ultimo minuto senza mai distrarre. Numeroso il pubblico presente che, con applausi e grande apprezzamento, ha dimostrato di essersi appassionato al viaggio nell’anima “vissuta” di una grande artista che si è messa “a nudo” in maniera originale e coinvolgente svelando segreti, gioie e dolori che spesso accomunano chi nasce, come ha ben detto anche la Sastri, con una “Vocazione”.

Lina Sastri “un’attrice con il dono della musica” come ben si definì lei stessa. Un’attrice capace di portare nel mondo, grazie alle sue splendide doti interpretative e comunicative, anche i colori del Sud e in particolare della Napoli da lei tanto amata.

Un’artista capace, in occasione di performance come quella di ieri sera, oltre che di ammaliare con la sua voce e la sua “arte”, anche di mettere a nudo il suo carattere introspettivo comunicando messaggi importanti come ad esempio: 

“La giovinezza è essere e non è avere” rimembrando il periodo di rivoluzione culturale straordinario vissuto durante i periodi di studio e di teatro-ricerca ed anche: “Non c’è altro che l’amore come risposta a qualsiasi cattiveria”

Uno spettacolo insomma che, su una scala da 1 (mediocre) a 4 (ottimo), direi che merita un bel 5 pieno: rivederlo non sarebbe “spreco” ma puro piacere ed arricchimento dello spirito.

Mariella Musso

 

Givova Scafati, Eurobasket Roma battuta 91-82

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La Givova Scafati esce ufficialmente dalla crisi. Al palasport di Cisterna di Latina, gli uomini di Perdichizzi battono 91-82 l’Eurobasket Roma

All’ottava giornata del campionato di serie A2 è arrivata la prima vittoria esterna della Givova Scafati, vittoriosa 82-91 sul parquet del palasport di Cisterna di Latina nell’anticipo contro Eurobasket Roma. Partita dominata dall’inizio alla fine da parte degli uomini di coach Perdichizzi che ha portato a casa il primo quarto, vinto 25-24; il secondo 22-19 e il terzo 25-17. Nulla da fare per l’Eurobasket Roma che ha vito l’ultimo quarto 23-19. Nei padroni di casa buona prova da parte di Loschi che ha realizzato 20 punti, seguito dai 19 di Taylor. Nella Givova Scafati ottima prestazione del solito Frazier autore di ben 26 punti. Al termine del match, è intervenuto il coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «E’ una vittoria importante, perché dà continuità al lavoro svolto finora e ai miglioramenti che avevamo fatto. Da un paio di giorni ci alleniamo al completo e quindi tante cose le stiamo sistemando, ma soprattutto vedo negli occhi dei ragazzi la fiducia in quello che fanno: senza tante pressioni, giocano bene, liberi mentalmente. Contro Eurobasket Roma abbiamo praticamente quasi sempre condotto le ostilità sin dall’inizio, tranne qualche minuto, facendo tutto quello che avevamo preparato. Nella seconda parte di gara non abbiamo concesso più le penetrazioni di Fanti ed i tiri aperti di Fattori, creando la situazione per riuscire a prendere quel vantaggio che poi abbiamo mantenuto fino alla fine. Abbiamo giocato di squadra, utilizzando nove giocatori: questo è un segnale importante, perché ruotando tutti, grazie alla profondità della panchina, possiamo arrivare nei finali di gara con una buona lucidità, soprattutto negli uomini cardine della squadra».

Under 16 Regionali, San Tommaso Calcio-Juve Stabia 2-4

Under 16 Regionali, la Juve Stabia vince sul campo del San Tommaso per 2-4: bella vittoria esterna per le Vespette nel torneo di categoria

Under 16 Regionali, San Tommaso Calcio-Juve Stabia 2-4

Bella vittoria esterna per la Juve Stabia nel torneo Under 16 Regionale sul campo del San Tommaso Calcio. Le Vespette sono andate sul doppio vantaggio con le reti di Noletta e Pimienta salvo poi subire la parziale rimonta del San Tommaso con la rete di Zullo sul finire del primo tempo. Nella ripresa ancora Juve Stabia in gol con Noletta, poi 2-3 del San Tommaso con la rete di Basanni e 2-4 finale di Chiantese per le Vespette.

Di seguito il tabellino del match:

SAN TOMMASO – Tullino, Cucciniello, Centrella, Capriolo, Mazzocca, Damascato, Pennetti, Rizzo, Zullo, Del Percio, Zampeti. A disp. Petracca, Minichiello, De Vito, Basagni, Del Percio, Pugliese

JUVE STABIA – Cirino, Celentano, Provvisiero, Genovese, Secondulfo, Serra, Braucci, Scopece, Noletta, Battaglia, Pimienta. A disp. Pozzani, Papa, Di Lauro, Chiantese, Russo. All. Criscuoli

GOL – 32′ pt 18′ st Noletta rig., 34′ pt Pimienta, 38′ pt Zullo (S), 15′ st Basanni (S), 29′ st Chiantese

AMMONIZIONI – Mazzocca (S), Zullo (S), Del Percio (S), Provvisiero (J)

ESPULSIONI – Tullini (S)

Questi tutti i risultati di giornata e le gare ancora da disputare:

Marano-Atripalda 3-0

San Tommaso Calcio-Juve Stabia 2-4

San Giorgio 1926-Virtus Sangennarese 1-4

Virtus Battipagliese Calcio-Pasquale Foggia (domenica 17 novembre)

Acerrana 1926-Scuola Calcio Torrione (domenica 17 novembre)

Di Roberto-Virtus Curti Camorani (domenica 17 novembre)

Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà il Gescal 2008 sabato 23 novembre alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

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QUELLI CHE… Il Calcio a Napoli è una Fede, onoriamola!

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Tempi difficili per i tifosi del Napoli, che sta attraversando una fase difficile a causa della mancanza di un leader che riesca a tenere unita la squadra.

QUELLI CHE… Il Calcio a Napoli è una Fede, onoriamola!

NAPOLI- Il Calcio a Napoli non è uno sport tra i tanti, è una Fede. Sarà perché abbiamo avuto Maradona, di cui si trovano per le strade altari a lui dedicati accanto a quelli per la Madonna e i Santi, sarà perché è il gioco per eccellenza per chiunque ami stare da solo o in compagnia.
Da soli si palleggia, si calcia contro il muro, e si simulano azioni spettacolari immaginando una fantastica telecronaca nella propria mente, sognando un giorno di viverla per davvero l’emozione di sentir gridare il proprio nome da uno stadio di tifosi pazzi per il tuo gol. Poi c’è il calcio giocato in tanti, a Napoli lo si gioca per strada, e se si è stati a Napoli almeno una volta lo sa che le strade di Napoli per giocare a Calcio sono uniche al mondo. C’è il baccano delle auto, delle grida di chi controlla che non passino intrusi a fare “invasione di campo”, c’è il pallone che ogni tanto rischia di colpire il bucato steso ad asciugare di qualche famiglia, o che colpisce qualche insegna o fa scattare l’allarme di qualche motorino parcheggiato lì vicino. A Napoli il Calcio è l’ancora di salvezza per tanti ragazzi, che coltivano il proprio sogno giocando sull’asfalto, sudando sotto il sole o la pioggia, ridendo, gridando, urlando “fallo” o “fuori gioco” con il tono serio e professionale di chi quando gioca a Calcio lo fa sul serio, per davvero, anche senza indossare la divisa ufficiale della squadra, anche senza avere al piede le scarpe giuste. “Giocare” a Calcio è una cosa seria a Napoli, forse più che in qualunque altra parte del Mondo, perché Napoli è una campo da “gioco” dove capita di vedere gente che “gioca sporco” a scapito della vita altrui. Per questo il tifo a Napoli è unico. I giocatori del Napoli lo sanno bene. Chi gioca a Napoli non gioca per una squadra, una società, gioca anche per una città e per i Napoletani che Amano il Calcio. Quando un giocatore non rende al meglio sul campo, per i Napoletani è come avere un parente che non sta bene, succede che si rovini il pranzo della domenica se la partita non finisce bene.
Negli ultimi tempi, si parla della crisi che il Napoli sta affrontando, si parla della mancanza di un leader, di un capitano che tenga unita la squadra, della brutta aria che tira negli spogliatoi, dei disaccordi tra allenatore e giocatori. Fa male sentirlo dire, soprattutto a Napoli. Fa male pensare a uomini adulti che hanno avuto nella vita la fortuna di poter percorrere la strada che volevano, e si comportano dimenticandosi dell’onere che hanno: rendere onore alla maglia di una squadra con una Storia, e a una città di Tifosi, molti dei quali bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che sognano di poter stare al loro posto un giorno. Potrà sembrare retorica, eppure in questi tempi di crisi, di magra, di difficoltà per molti, fa male pensare che chi “tutto sommato” riesce ad arrivare a fine mese tirando calci a un pallone, non riesca oltre a quella di atleta professionista, a mostrare un lato umano e professionale di uomo adulto, capace di fronteggiare situazioni di difficoltà in merito all’incapacità di “fare squadra” in maniera matura, responsabile e che sia di esempio.
“Lo sport non forma il carattere, lo rivela.” così diceva Mark Levy, speriamo che i giocatori del Napoli mostrino il loro e rendano al più presto felici e orgogliosi i propri tifosi.

Il Pd messinese si divide. Italia Viva di Renzi a Catania fa il pieno

Il segretario provinciale si dimette. Esponenti del Pd lo avevano chiesto per essere stato alla Leopolda. Afflusso alle Ciminiere di Catania per Renzi.

Il Pd messinese si divide. Italia Viva di Renzi a Catania fa il pieno

“Rassegno le mie irrevocabili dimissioni da segretario della Città metropolitana di Messina e lascio il Partito democratico, di cui faccio parte sin dalla nascita e per il quale mi sono speso con impegno e lealtà fino all’ultimo, nella speranza di qualche segnale che potesse consentirmi di continuare il mio mandato”

ha comunicato oggi Paolo Starvaggi con una lettera inviata al segretario nazionale Nicola Zingaretti e al vicesegretario provinciale del Pd nella quale ha spiegato le ragioni della sua decisione

“Purtroppo, dopo l’attacco mediatico strumentale ed ingiusto messo a segno contro la mia persona ed estremamente dannoso per il partito, non ha avuto l’esito sperato la mia nota del 30 ottobre al segretario Zingaretti, alla Commissione Nazionale di Garanzia ed al Commissario Regionale on.le Losacco, nella quale auspicavo un immediato intervento del Partito Nazionale al fine di “consentire il superamento delle contrapposizioni e delle eccessive tensioni, nell’interesse supremo del partito e nel rispetto delle regole statutarie”.

Anzi, dopo avere consegnato alla stampa un comunicato, in cui ho nuovamente dichiarato di volere rimanere nel Pd e di non condividere la scissione di Renzi, concordato con il commissario regionale che mi invitava a chiarire la mia posizione e continuare nel mio incarico, ho avuto l’amara sorpresa, nell’articolo che riportava il mio comunicato, che proprio Losacco ha nominato un sub-commissario regionale con delega per Messina, che pur non interferendo con il mio incarico di segretario provinciale, ha consentito all’on.le Navarra di portare l’ennesimo attacco nei mie confronti, strumentalizzando tale nomina ed affermando

“Ho apprezzato molto la sensibilità del Commissario Regionale Losacco che, prendendo atto dei comportamenti contraddittori del segretario Starvaggi, ha deciso di nominare un subcommissario regionale per la provincia di Messina. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso insieme alla maggioranza dei componenti degli organismi provinciali che, in oltre 100 componenti, mi hanno manifestato di volere lasciare il Pd di Messina, ho dovuto prendere atto che questo non è più il partito che avevamo provato costruire e non ci sono più le condizioni di agibilità politica per continuare. Il clima è divenuto insopportabile, troppi veleni, ripicche, ostacoli, alimentati e portati avanti da pochi, ma si sa distruggere è molto più facile che costruire”.

I problemi all’interno del Partito Democratico messinese erano apparsi evidenti allorquando il 24 ottobre con un documento firmato da 22 esponenti del Pd, fra cui il deputato nazionale Pietro Navarra e il parlamentare regionale Francesco De Domenico, furono chieste le dimissioni di Paolo Starvaggi da segretario provinciale del partito in quanto aveva partecipato da segretario alla Leopolda del 20 precedente a Firenze che aveva celebrato la nascita del partito politico “Italia Viva” fondato da Matteo Renzi il quale ultimo ha lasciato a settembre 2019 il PD.

A spingere infine Paolo Starvaggi alle dimissioni è stata anche la nomina, da parte del Commissario Regionale del PD on.le Losacco, di Gaetano Isaja, ex assessore all’epoca della Giunta Genovesi (20 Settembre 2019 Corsi d’oro 2, ridotta in appello la pena a 6 anni e 8 mesi ad ex deputato Pd e poi Fi, , 1 Ottobre 2019 L’ex parlamentare del Pd e poi di FI condannato a 4 anni e 2 mesi), a sub-commissario regionale con delega per Messina. Gaetano Isaja ha un passato da democristiano eletto per la prima volta al consiglio comunale nelle file del Partito popolare, successivamente transitato alla Margherita al seguito di Francantonio Genovese e poi al Pd sempre al fianco dell’ex onorevole che da sindaco lo ha nominato assessore all’Arredo urbano. Isaja però non ha seguito Genovese nel passaggio a Forza Italia rimanendo fedele ai valori della Sinistra. Un elemento che oggi è divenuto premiante per la sua carriera all’interno del Pd.

Intanto si registra un notevole afflusso di partecipanti oggi alle Ciminiere di Catania in occasione della presentazione anche in Sicilia di “Italia Viva” il nuovo partito politico italiano fondato il 18 settembre 2019 da Matteo Renzi in seguito alla sua fuoriuscita dal Partito Democratico. L’organizzazione parla di circa 5 mila persone al Centro Fieristico di Catania.

Renzi insieme ai fedelissimi Teresa Bellanova ed Ettore Rosato ha fatto capire di essere pronto sferrare l’attacco al Governo regionale di centrodestra

“Caro governatore Musumeci sbloccaci i 6 miliardi di euro che il governo Renzi ha messo con i Patti territoriali e che sono fermi e che devono essere spesi: questo è il presente della Sicilia, poi sul futuro ci sarà modo di pensare e ragionare. La situazione delle infrastrutture in Italia va rimessa a posto, in Sicilia è ridicola. Io vivo in una città in cui in 10 minuti arrivo alla stazione e poi sono a un’ora mezza per andare a Roma o a Milano. L’unità d’Italia non c’è sulle ferrovie, c’è nei libri di Storia e nelle Istituzioni”.

Il nuovo gruppo di Italia Viva all’Ars (Assemblea Regionale Siciliana) è formato in atto da Luca Sammartino, Nicola D’Agostino, Edy Tamaio e Giovanni Cafeo. Formazione caldeggiata dai senatori Davide Faraone e Valeria Sudano.

“Italia Vivaha continuato Renzi nasce per dare risposte concrete: sblocchiamo i cantieri per dare lavoro ai cittadini non reddito di cittadinanza”, spiega l’ex rottamatore che contro gli alleati di governo (a più riprese definito “d’emergenza”) lancia una bordata ricordando che “il Pil è sceso a zero con il governo gialloverde”.

“L’elettorato in Sicilia ha aggiunto Matteo Renzi è storicamente mobile, inoltre è moderato e rifiuta gli estremismi non può stare con Matteo Salvini che è l’estremista per definizione: quindi anche chi ha votato Forza Italia in passato voterà per noi”.

I renziani sono quindi pronti a dare battaglia al governo regionale siciliano di centrodestra e agli ex compagni del Pd. E una quasi inaspettata folla dentro le Ciminiere e in parte anche fuori infiamma Renzi che afferma:

“Noi saremo il primo partito all’Assemblea regionale Siciliana alle prossime elezioni perché abbiamo idee e progetti. Noi sbloccheremo i fondi non spesi. La Sicilia non diventerà bellissima, è già bellissima, ma deve avere il coraggio di sbloccarsi”.

Oggi l’attuale Ministro renziana all’Agricoltura, Teresa Bellanova, del Governo Conti2 giallo-rosso (M5S-Pd-Italia Viva) ha dichiarato a Maria Latella in una intervista di SkyTg24, che le porte di Italia Viva sono aperte anche a Maria Rosaria Carfagna e Renata Polverini, entrambe di Forza Italia “Italia Viva è un programma e una startup della politica che vuole attrarre quelli che vogliono contribuire a migliorare le condizioni di questo Paese, se vorranno venire saranno le benvenute”.

Quel plurale “saranno benvenute” è legato al fatto che Latella aveva chiesto di un possibile ingresso non solo di Maria Carfagna, ma anche di Renata Polverini “Mi piace ha precisato Bellanoval’idea che Italia Viva possa essere il luogo in cui le persone vogliono contribuire a dare un futuro positivo ai ragazzi e alle ragazze e vogliono assumersi la responsabilità di dare legittimità alla politica”.

D’altronde è l’identica traccia politica ripetuta ancora oggi da Renzi alle Ciminiere di Catania “Italia Viva è un soggetto nuovo, è una cosa uova in tutti i sensi. Se non avessimo voluto dare vita a una novità, saremmo rimasti nel Partito democratico. Noi apriamo a tutti, a destra e a sinistra, purché si parli di persone perbene, fresche, innovative”, ha detto l’ex segretario del Pd parlando da Catania col quotidiano livesicilia.it. E ripetendo che la sua apertura è indirizzata anche a Forza Italia: “Noi ci rivolgiamo certamente all’elettorato di Forza Italia. Noi siamo pronti a dialogare con tutti, senza esclusione. A patto che a unirci non sia una tessera o uno schema mentale. Siamo pronti a parlare con chi si sintonizza con noi sulle cose da fare, e sono tante”.

Adduso Sebastiano

MAREA a VENEZIA: attesa la sirena a 4 toni, domenica ore 12:30 VIDEO

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MAREA a VENEZIA: aggiornamento UFFICIALE URGENTE, imminente marea VENEZIA con Acqua Alta a 160cm attesa per domani, domenica 17 novembre 2019, ore 12:30

MAREA a VENEZIA: attesa la sirena a 4 toni, domenica ore 12:30

Con l’espressione di uso comune “acqua alta” si usa indicare il fenomeno dei picchi di marea particolarmente pronunciati che si verificano con periodicità soprattutto nella Laguna di Venezia, tali da provocare allagamenti in particolare nelle aree urbane del capoluogo veneto e di Chioggia.

Acqua alta a Venezia, previsioni alle ore 14.30 del 16 novembre 2019Il fenomeno è frequente soprattutto nel periodo autunnale e primaverile, quando si combina con i venti di Scirocco, i quali impediscono il regolare deflusso delle acque e, in questu giorni, abbiamo dovuto assistere ai disastri che è in grado di provocare e che ancora potrà provocare stando all’annuncio del centro maree che segnala una nuova pesantissima allerta meteo per doman, Domenica 17 Novembre, sin dalle prime ore del giorno con valori di già oltre 100cm, ma sarà il picco di 160cm alle ore 12:30 a provocare una nuova ACQUA ALTA ECCEZIONALE che farà suonare ben 4 volte le sirene.

Nel video alcune riprese effettuate (e fornite) dai vigili del fuoco e qualche foto a testimonianza del continuo lavoro dei cittadini e commercianti costretti a provare a proteggere in qualche modo e per quanto possono i loro “ambienti”

Redazione/Stanislao Barretta

Firenze, inaugura la mostra fotografica “Retinoblastoma” di Ilaria Facci

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FIRENZE – Venerdì 20 dicembre 2019, nella sala Borghini del Museo degli Innocenti di Firenze, inaugura la mostra fotografica “Retinoblastoma” di Ilaria Facci, curata da Vittorio Sgarbi e Lamberto Fabbri.

Il titolo della mostra ‘Retinoblastoma’ è il termine scientifico di una forma tumorale che colpisce la retina, soprattutto nei primi anni di vita, e da cui è stata affetta l’Artista. I soggetti ritratti colpiti dallo stesso male sono: la piccola Anna di 3 anni, la ballerina Elena Travaini e l’artista stessa.

L’evento ha l’obiettivo di raccontare, in chiave positiva, l’esperienza della malattia e e l’accettazione delle sue conseguenze fisiche e psicologiche.
I proventi della vendita delle foto esposte e del libro editato da “I Quaderni del Circolo degli Artisti” andranno devoluti interamente all’associazione ‘La Tua Mano per la Pace’ per finanziare un piccolo reparto adibito alla cura di questo male nell’Ospedale Generale di BUKAVU nella Repubblica Democratica del Congo al quale collabora Padre Giovanni Querzani. Proprio in questa parte dell’Africa, infatti, il Retinoblastoma è causa di un’alta mortalità infantile.

CHI E’ ILARIA

Ilaria Facci, cittadina del mondo, nasce a Roma e vive gran parte della sua vita all’estero: in Argentina, in Armenia, in Spagna, infine a Roma e a Milano. Ora vive e lavora a Londra.

La storia di Ilaria è legata profondamente alla fotografia. E’ stato proprio il flash della macchina fotografica  ad evidenziare una macchia sospetta sulla sua pupilla all’età di quasi due anni, macchia che si è rivelata poi una massa tumorale maligna, il Retinoblastoma. La fotografia è come se le avesse salvato la vita.

L’ultimo anno l’ha vista protagonista nella mostra al Palazzo Ducale di Urbino curata da Vittorio Sgarbi e alla mostra di beneficienza “STAY POSITIVE!” presso la Galleria Carla Sozzani di Corso Como 10 a Milano, assieme ai più grandi nomi della fotografia: Gian Paolo Barbieri, Maria Vittoria Backhaus, Maurizio Galimberti, Giovanni Gastel, Piero Gemelli, Alessandra Spranzi, Oliviero Toscani, Paolo Ventura, Paolo Zambaldi, Max Zambelli, Stefano Zarpellon, Efisio Rocco Marras.

Evento per confrontarsi sulle opere a terra a Marina di Stabia

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Il Salone Viviani ha ospitato un evento organizzato dal Gruppo consiliare e dal circolo di L.& U per discutere sul futuro della città. Avanzate proposte

Evento per confrontarsi sulle opere a terra a Marina di Stabia

Castellammare di Stabia – Si è tenuto, all’interno del Salone Viviani, definito anche la Casa della Cultura, organizzato dal Gruppo consiliare e dal locale circolo di Liberi & Uguali, il programmato evento intitolato “Castellammare, la città, il suo futuro. Le nostre proposte”.

Una premessa del consigliere Tonino Scala, prima di entrare nel merito dell’argomento: “Noi siamo per le opere a terra di Marina di Stabia che va tutelata da parte della città. Lì insiste il porto più importante d’Europa e proprio per questo va posta la massima attenzione. In quell’area, ha ancora detto, non servono case, serve altro”.

Una precisazione probabilmente per sgombrare il campo da equivoci, fraintendimenti, strumentalizzazioni che il consigliere ha ritenuto fare prima di dare lettura del documento nel quale sono stati approfonditi gli argomenti in discussione, anticipati da un documento sintesi che è stato inviato, nei giorni scorsi, al sindaco, alle forze politiche e sociali, alle associazioni e al mondo dei professionisti della città.

Una iniziativa, è stato detto, per far emergere “la necessità di compiere tutti, in primo luogo chi ha responsabilità di governo, uno sforzo per invertire la tendenza al declino”, per provare a mettere ordine alle tante problematiche di una città che si trova di fronte a scelte che sicuramente incideranno nel futuro e dunque evitare di “andare a casaccio, come invece abbiamo la sensazione stia accadendo”.

Una prima questione posta all’attenzione dei presenti, il patrimonio termale, e dunque la sua tutela e valorizzazione. Da oltre cinque anni si è fuori dal mercato termale e più tempo passa e sempre più difficile sarà il rilancio del settore.

Per questo aspetto, ha dichiarato Scala, il coinvolgimento con altri soggetti è indispensabile, a cominciare dalla Regione Campania, per trovare possibili soluzioni per la riapertura delle vecchie terme.

Altro argomento evidenziato con un interrogativo finale, è il cantiere, per il quale pare che attualmente il rischio di diminuzione di personale si è allontanato, se, “deve continuare rimanere senza puntuali investimenti e scelte che ne definiscano la missione produttiva”.

Il turismo, per il quale necessariamente occorre porsi il problema “di migliorare servizi, accoglienza e come aumentare i posti letto”.

Accoglienza, pulizia, viabilità e segnaletica sono, a nostro avviso, i tre aspetti sui quali porre le basi per avviare un serio discorso sul turismo che non sia solo di passaggio o di breve sosta per raggiungere mete turistiche consolidate a destra e a sinistra della città. Poi vengono tutti gli altri tasselli affinché Castellammare possa effettivamente definirsi città turistica e dunque dare il giusto valore alle tante ricchezze culturali e archeologiche che possiede e che devono essere offerte nella maniera giusta e qualificata.

Castellammare è una città con due porti, ha ancora affermato il consigliere Scala, ed entrambi non possono essere lasciati nelle condizioni in cui attualmente si trovano.
Il riferimento è ai Silos ancora in piedi, alla Caserma Cristallina inutilizzata, alla casa del Fascio non ultimata, alla Colonia Ferrovieri abbandonata e a rischio crollo, il Corso Alcide De Gasperi che è diventata la strada dove si alloca tutto e il contrario di tutto.

Tornando all’argomento Marina di Stabia, è stato ribadito il no alla costruzione di nuovi appartamenti, si parla di 600 unità abitative; il no al consumo di altro territorio e dunque la priorità di recuperare il patrimonio abitativo esistente nel Centro Storico e ai rioni Savorito e CMI.

Necessarie sono le realizzazioni a terra a Marina di Stabia guardando gli intessi della città, concetto confermato più volte, e da qui il no di Liberi & Uguali all’approvazione del DOS, non per la sua impostazione tecnica, ma per la mancanza di visione di città.

Un no anche per le cose non dette, per le cose taciute in quello strumento urbanistico, a partire dalle case a Marina di Stabia.

Per Scala l’amministrazione comunale sta trattando con leggerezza questo problema; in quell’area con le attuali norme le case non si possono fare, e dunque pone la domanda al sindaco, che invitato, insieme all’intera amministrazione ha ritenuto non partecipare, anche se utile e opportuna sarebbe stata la sua presenza, per indicare con precisione “cosa intende fare e lo sollecita a trattare con attenzione il progetto”.

L’intervento ha posto anche altre questioni e problematiche che a nostro avviso meriterebbero separate discussioni e approfondimenti e ricerca di possibili soluzioni.
Ed è stato proprio questo l’invito di Scala a conclusione del suo intervento, di provare a discutere, nell’immediato futuro, senza sterili contrapposizioni, con tutta la città, per poi produrre un manifesto complessivo da offrirlo alla politica e dunque alla discussione del Consiglio comunale, “per superare lo stallo che da troppi anni sta caratterizzando la città”.

Interessante e puntuale l’intervento del chimico Giovanni Talarico che si è soffermato sull’indiscussa ricchezza di Castellammare, le acque, che “non sono diventate patrimonio di tutta la città”.

Un patrimonio, ventotto tipi di acque, ha chiarito il professore, che purtroppo non sono un patrimonio comune perché, per quanto tutti auspicano l’attivazione delle terme, nessuno probabilmente si pone il problema della salvaguardia delle acque.

Se non conosciamo costantemente la chimica delle acque e salvaguardiamo tutto il suo percorso sino alle fonti, ha spiegato Taralico, ci potremmo ritrovare con un solo tipo di acqua.
Problema prioritario dunque salvaguardia e valorizzazione che a oggi sono lettera morta, problema che andrebbe affrontato in sinergia con i dipartimenti universitari e l’ente pubblico.

Sono seguiti interventi di tecnici e cittadini che hanno complessivamente bocciato la costruzione di altre abitazioni a Marina di Stabia, ampliando il dissenso al sottopasso di via Cosenza e al tunnel di Varano.

Dissenso e “fastidio” anche per il poco confronto che esiste in città su questi temi e un’amministrazione debole che accetta ogni idea che il privato avanza.

L’iniziativa si è conclusa con la proposta di eleggere la Casa della cultura luogo di “Assise”, per incontrarsi, senza bandiere e distintivi, per discutere, confrontarsi, sentirsi protagonisti e partecipi alle decisioni della città, per predisporre un manifesto per, com’è stato già detto, consegnarlo alla politica come un utile strumento per assumere le determinazioni finalizzate al rilancio della città in tutti i suoi aspetti.

Giovanni Mura

Promozione- Ischia: i convocati per la gara contro l’Oratorio Don Guanella

PROMOZIONE- Domani mattina alle 11:00, l’Ischia sarà ospite dell’Oratorio Don Guanella all’Antonio Landieri di Scampia

Simone Vicidomini- Dovrà essere una Ischia come finora non si è mai vista in trasferta, quella che domani mattina all’Antonio Landieri di Scampia dovrà prendersi i 3 punti contro l’Oratorio Don Guanella. La squadra gialloblu, reduce dalla incredibile sconfitta in casa del Santa Maria la Carità, deve assolutamente riscattarsi per – forse – rosicchiare qualche punto al Pianura, impegnato sul difficile campo del Sant’Antonio Abate. Cattive e buone notizie per Billone Monti, circa i disponibili: sono rientrati a pieno regime Mario Pistola e Gerardo Rubino, mentre mancherà Mario Sogliuzzo, a cui è stata riscontrato uno stiramento ad un bicipite femorale che lo terrà lontano dal campo almeno 3 settimane.

Ecco i convocati di Mister Monti per la gara contro l’Oratorio Don Guanella Calcio:

Mennella,Rubino,Accurso,Invernini,Abbandonato,Aiello,Ferrandino,Castagna.Arcamone,Romano,Ferrari,Chiariello

Buono,Trani Luigi,Di Meglio Nicola,Saurino.Esposito,Di Sapia,Matrone,Trani Matteo.

Per quanto riguarda la formazione con cui potrebbero scendere in campo i gialloblu, oltre a Mennella fra i pali, dovrebbero scendere in campo Invernini, Chiariello, Monti Jr. e Pistola (Accurso) sulla linea difensiva, con Saurino, Di Sapia ed Esposito a centrocampo, più Castagna e Gigio Trani e Rubino in avanti.

Arbitro del match sarà Emmanuel Grimaldi della sezione di Nola (Assistenti: Mario Meo di Nola e Andrea Dicanio di Napoli).

Meteo STABIA: domani Domenica 17, e Lunedì 18, temporali. 16-22°C

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Previsioni meteo Castellammare di Stabia. Giornate prevalentemente piovose con fenomeni temporaleschi alternati a schiarite, temperatura 16°C – 22°C

Meteo STABIA: domani, Domenica 17 e Lunedì 18, temporali. 16-22°C

Castellammare di Stabia, Sabato 16 Novembre: giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite, min 16°C, max 22°C. In particolare avremo probabili rovesci o temporali al mattino, pioggia debole e schiarite al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 22°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 16°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2640m alle ore 3 e la quota neve minima sarà 2160m alle ore 5. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 16 e 23km/h, moderati da Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 26km/h e 42km/h, forti da Sud-Est alla sera con intensità tra 37km/h e 56km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 6 e sarà di 2770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.7, corrispondente a 544W/mq.

Domenica 17 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, temperatura minima 13°C, massima 17°C. In particolare avremo probabili rovesci o temporali al mattino, pioggia diffusa al pomeriggio, temporale e schiarite alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 9 e sarà di 17°C, la minima di 13°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1790m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1600m alle ore 20. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 26km/h, alla sera moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 16km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 10 e sarà di 730m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 94W/mq.

Lunedì 18 Novembre: giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperatura minima 13°C, massima 16°C. In particolare avremo probabile temporale al mattino, annuvolamenti con temporali e schiarite al pomeriggio, piovaschi e schiarite alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 13°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1800m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 1550m, alle ore 1. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 18 e 24km/h, moderati da Sud-Est alla sera con intensità tra 19km/h e 24km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 3590m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 272W/mq.

Martedì 19 Novembre: giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 12, mentre la minima a mezzanotte sarà di 13°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1980m alle ore 20 e la quota neve più bassa, 1550m, alle ore 19. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Est per tutto il giorno con intensità di circa 30km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 16 e sarà di 4320m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 110W/mq.

Redazione

Altamura (BA): cautelari a 58 persone per associazione mafiosa VIDEO

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Misure cautelari per associazione di tipo mafioso a carico di 58 persone eseguite dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari, Altamura (BA)

Altamura (BA): misure cautelari a 58 persone, per associazione mafiosa

Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia a seguito di una indagine avviata nel 2017 dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari ha ieri schierato in campo 300 militari nei territori di Bari, Altamura, Foggia, Cerignola, Matera, Lecce e Roma per eseguire una ordinanza di custodia cautelare a carico di 58 persone per i reati di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto di armi, traffico di sostanze stupefacenti, omicidio, estorsione e turbativa d’asta.

Nell’ambito dell’azione appena portata a termine con gran successo, hanno effettuato anche il sequestro di quattro immobili, un esercizio commerciale del valore complessivo di oltre due milioni di euro nonché due autovetture di grossa cilindrat, e recuperato un considerevole quantitativo di droga pari a circa kg.5 di cocaina, kg.9 di marijuana e kg.16 di hashish.

Redazione

 

Raimondo: “Juve Stabia, hai tutte le carte in regola per salvarti”

Nel corso della puntata di “Juve Stabia Talk Show” abbiamo sentito un ex della Juve Stabia, Ciro Raimondo. Ecco le sue parole:

“La Serie B è un patrimonio troppo importante per la città di Castellammare e per la Juve Stabia. La piazza deve stare sempre e comunque vicino alla squadra affinché i giocatori diano il massimo per conquistare una salvezza che varrebbe come uno scudetto. Bisogna essere uniti per raggiungere l’obiettivo. Il Menti deve essere stra colmo come ai tempi del presidente Fiore.

Il pareggio ottenuto contro il Benevento è un punto molto importante perché conquistato contro una corazzata che cercherà fino alla fine di andare in A. Ora si deve archiviare il match contro i sanniti e pensare al derby di sabato contro la Salernitana. Un’altra sfida delicata in cui la Juve Stabia deve dare il massimo. Sono le classiche gare che si preparano da sole e che, se vinte, possono farti svoltare. Sarà una gara molto bella e molto sentita, mi aspetto tanta grinta da parte dei giocatori della Juve Stabia per poter conquistare i tre punti. Ci sarà bisogno di lucidità, di agonismo e di tanta voglia di vincere. Vincere aiuta a vincere e, un eventuale risultato positivo darebbe uno slancio importante. Va registrata la difesa perché le reti subite sono troppe. C’è bisogno di più copertura da parte del centrocampo. Però, in generale, credo che la salvezza sia alla portata delle vespe.

Va fatto un plauso all’intera società che è stata inteligente nei momenti di criticità in cui tutti chiedevano la testa dell’allenatore. C’è la moda di esonerare alle prime difficoltà invece la Juve Stabia è stata brava a fidarsi di mister Fabio Caserta. Sono sicuro che alla fine avranno ragione e si festeggerà tutti insieme una salvezza voluta e cercata in ogni modo. Quindi chapeau alla società per il sangue freddo avuto nel momento di maggior criticità.”

Fabiani, ds Salernitana: “Il derby con la Juve Stabia sarà infuocato”

Angelo Fabiani, direttore sportivo dei granata, ha rilasciato alcune dichiarazioni in previsione del derby Juve Stabia-Salernitana

Fabiani, ds Salernitana: “Il derby con la Juve Stabia sarà infuocato”

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Mattino sul prossimo derby campano Juve Stabia-Salernitana in programma sabato 23 settembre alle ore 15 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Le sue dichiarazioni sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Siamo stati penalizzati da episodi, la Salernitana è stata sfortunata. Dopo aver ringiovanito in estate, abbiamo costruito una squadra nuova rimescolando le carte. Abbiamo acquistato giocatori importanti come Dziczek che si è fatto male in riscaldamento, abbiamo ingaggiato un allenatore di grande esperienza per riossigenare tutto. Vogliamo entrare nei playoff e, perché no, sognare è lecito. Ci prepariamo per il derby con la Juve Stabia che sarà infuocato in campo, le due squadre vorranno fare punti. Troveremo una rivale agguerrita e noi non vorremo essere da meno. Lavoriamo sul campo e prepariamo la partita. Ne ho sentite tante su Cerci e su Heurtaux. Quando li abbiamo presi eravamo perfettamente consapevoli delle difficoltà che avrebbero avuto nei primi mesi perché la lunga inattività porta problemi fisici e muscolari. Le nostre forze non le abbiamo riposte in Cerci o in Heurtaux: li abbiamo presi per poi ritrovarceli durante il campionato. Le dichiarazioni del consigliere comunale Gianpaolo Lambiase? Non dobbiamo chiarire nulla con l’amministrazione comunale perché al di là di qualche doglianza, giusta o non giusta, nell’ambito del senso civico, non c’è alcun problema. Questo consigliere non so per quale motivo si è alzato una mattina con il pallino della Salernitana. Lo invitiamo a venire presso i nostri uffici: se vuole lumi, noi glieli daremo. La Salernitana deve essere a disposizione di tutti, anche di chi eventualmente non ci vede qualcosa di chiaro“.

 

Fonte: Il Mattino 

a cura di Natale Giusti

 

Napoli, operazione Alto Impatto della Polizia: 12 violazioni al Codice della Strada contestate

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Napoli, operazione Alto Impatto della Polizia: 253 persone identificate, tra cui 72 con precedenti. 12 violazioni al Codice della Strada contestate

Nelle scorse ore gli agenti del Commissariato Vomero, del Reparto prevenzione crimine Sardegna, Liguria e Campania, con il supporto delle unità cinofile dell’ ufficio prevenzione generale, hanno effettuato un servizio di Alto Impatto nel quartiere collinare di Napoli. I poliziotti hanno pattugliato la zona tra piazza Immacolata, piazza Vanvitelli , piazza Leonardo, via Aniello Falcone, via Scarlatti, via Luca Giordano, via Cilea e viale Michelangelo.
Nel corso dell’operazione:
– sono stati effettuati 11 posti di controllo
– identificate 253 persone di cui 72 con precedenti di polizia
 – controllati 79 veicoli di cui 18 motoveicoli.
Sono state contestate 12 violazioni al Codice della Strada, due per veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, con conseguente sequestro amministrativo, e due per mancata revisione e ritirata una patente di guida scaduta.

Sono state inoltre controllate 5 persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari ed effettuati due controlli amministrativi ad altrettante agenzie di scommesse.

Sono state inoltre controllate 5 persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari ed effettuati due controlli amministrativi ad altrettante agenzie di scommesse. Sono state inoltre controllate 5 persone sottoposte al regime degli arresti d omiciliari ed effet tuati due controlli amministrativi ad altrettante agenzie di scommesse.

Tuttosport – Calciomercato Napoli, il nome numero uno per gennaio è Castagne

Tuttosport – Calciomercato Napoli, il nome numero uno per gennaio è Castagne. Potrebbe rientrare in lista Champions se l’Atalanta non riuscisse a strappare l’accesso agli ottavi.

Il presidente De Laurentiis, vista la crisi di risultati che sta vivendo la squadra nell’ultimo periodo, starebbe pensando di attuare una mini rivoluzione già con l’apertura del calciomercato di gennaio. In molti potrebbero lasciare il Napoli in anticipo rispetto alla scadenza di contratto. Ma il club partenopeo starebbe aspettando il mercato di riparazione anche per mettere a segno qualche colpo in grado di ravvivare la squadra. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, l’obiettivo numero uno degli azzurri sarebbe Timothy Castagne dell’Atalanta.

Tuttosport su Castagne-Napoli:

“Per gennaio, il nome più gettonato è quello di Castagne. Le trattative tra il belga e l’Atalanta per il rinnovo di contratto hanno subìto una brusca frenata. Inoltre, se l’Atalanta mancasse l’accesso agli ottavi di Champions il Napoli potrebbe schierare Castagne anche nel prosieguo dell’avventura continentale”

“Per gennaio, il nome più gettonato è quello di Castagne. Le trattative tra il belga e l’Atalanta per il rinnovo di contratto hanno subìto una brusca frenata. Inoltre, se l’Atalanta mancasse l’accesso agli ottavi di Champions il Napoli potrebbe schierare Castagne anche nel prosieguo dell’avventura continentale”

Repubblica – Ibrahimovic sarà in Italia a breve: affascinato dal Napoli, ma in vantaggio c’è un altro club

Repubblica – Ibrahimovic sarà in Italia nei prossimi giorni insieme a Mino Raiola. Lo svedese è affascinato dal Napoli e da Ancelotti, ma in vantaggio c’è un altro club: Il Milan gli prometterebbe un ruolo da protagonista assoluto. Roma e Bologna sullo sfondo

Il nome di Zlatan Ibrahimovic sta affascinando diversi club italiani e non solo. Lo svedese, nonostante le 38 primavere, troverà sicuramente squadra a gennaio, essendo ancora considerato determinante. Difficile capire quale sarà però la sua destinazione. Nei prossimi giorni sarà in Italia per sondare alcune proposte ricevute. Secondo quanto rivelato da la Repubblica, Zlatan vorrebbe un ingaggio da un milione al mese, quindi sei in totale da gennaio a giugno. Alla sua coorte si sono presentati Milan, Napoli, Roma e Bologna. I rossoblu possono far leva sul rapporto molto stretto tra lo svedese e Sinisa Mihajlovic. In vantaggio ci sarebbe il Milan che avrebbe promesso a Zlatan un ruolo da assoluto protagonista (I rossoneri potrebbero addirittura decidere di privarsi di Piatek). Il Napoli resta comunque in gioco: De Laurentiis lo stima molto, mentre Ibra in più occasioni ha rivelato di essere affascinato dalla piazza. Ancelotti tra l’altro potrebbe essere un fattore determinante visto che lo svedese prova molta stima nei suoi confronti.

Il Mattino – Offerta per Ibrahimovic prima del caos: Ancelotti fa da garante

ViViCentro, più di un semplice quotidiano on line con cui collaborare

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ViViCentro, nato nel 2006, è diventato giornale on-line nel 2009 con registrazione a Brescia. Iscritto al ROC dal 2010, ora Vivicentro Netwwork srl

ViViCentro, più di un semplice quotidiano on line con cui collaborare

Il giornale on line ViViCentro nasce nel 2006 anche se come “semplice” blog e con lo scopo di sviluppare il territorio bresciano dal punto di vista sociale, politico, culturale ed economico. Si tratta di un giornale di cultura, di formazione ed informazione.
Proprio perché giornale di formazione ha trattato in tutti questi anni tematiche sociali e culturali da cui molti hanno attinto elementi nuovi ed una informazione inedita, tanto che siamo stati citati nella bibliografia di diversi libri. Per tale tipo di formazione, le scelte editoriali non si sono poggiate su ideologie politiche, ma su una semplice informazione di servizio.
In sintesi, educare un’opinione pubblica – abituata a una lettura facile e veloce – ad una lettura invece di argomentazioni molto più complete per sapere, conoscere, informarsi. Tutto questo non da un notiziario, ma da un giornale che tratta molteplici tematiche culturali come la storia, le tradizioni, le scienze, la letteratura, l’economia, il cinema, il teatro, l’arte, la politica sociale, la politica parlamentare, la politica europea, la politica estera, lo sport e tanto ancora.

Con gli anni dal territorio bresciano ci siamo estesi su tutto il territorio italiano grazie a giornalisti e collaboratori che fanno dell’impegno e della professionalità il loro credo.

Nel 2009 ViViCentro è diventato giornale on-line con registrazione presso il Tribunale di Brescia, nel 2010 è stata creata un associazione senza scopo di lucro editrice del giornale e iscritta al R.O.C.

Sono state aperte le redazioni della Campania, del Lazio, della Sicilia con lo scopo di essere più vicini al territorio.

ViViCentro è da sempre impegnato nella segnalazione dei problemi del cittadino, siano essi del nord, del centro e del sud. Per contribuire a migliorare il vivere civile, noi diamo voce alle vostre segnalazioni.

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Dopo l’invio dei due testi di prova entro una settimana ti daremo risposta e ti confermeremo che potrai iniziare il tuo Periodo di Prova.

Terminato il periodo di prova (un mese), decideremo insieme se potrai essere un nostro collaboratore.
Ricordati che noi di ViViCentro diamo grande spazio alla libertà espressiva ma abbiamo un editing rigoroso. Mettiti alla prova e…buona fortuna!

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Il Mattino – Younes deluso dal minutaggio, potrebbe andar via: l’addio sarebbe funzionale per il Napoli

Il Mattino – Younes deluso dal minutaggio, potrebbe andar via: il suo addio potrebbe essere funzionale per il Napoli per la lista Champions in caso di arrivo di Berge

Tra i tanti scontenti in casa Napoli, ci sarebbe anche Amin Younes. L’ex Ajax è deluso dal minutaggio che gli è stato concesso in questa prima parte di campionato e potrebbe salutare la squadra per trovare spazio altrove. Il centrocampista è sceso in campo per soli 82 minuti dall’inizio della stagione. La sensazione è che tra lui e Ancelotti non ci sia molto feeling. Il suo addio potrebbe essere funzionale per il Napoli. A parlarne è l’edizione odierna de il Mattino: l’entourage del calciatore starebbe aprendo alla possibilità di trasferimento: prestito o cessione definitiva. A causa dei problemi fisici della scorsa stagione e lo scarso impiego, il CIES gli attribuisce un valore di mercato stimato tra i 7 e gli 8 milioni. In questa stagione Younes è sceso in campo una sola volta dal primo minuto, contro il Verona, mentre in due gare di Champions è stato addirittura lasciato in tribuna. Il suo addio sarebbe funzionale a lasciare lo spazio in lista Champions e Serie A per un altro straniero. Il candidato più vicino a ricoprire quello spazio è Sander Berge.

Gazzetta – Giuntoli pronto a chiudere per Berge già a gennaio