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Napoli, raccolta firme per chiedere al Parlamento di abrogare i decreti sicurezza

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Napoli, raccolta firme per chiedere al Parlamento di abrogare i decreti sicurezza: appuntamento domani 18 novembre a partire dalle 12, presso largo Berlinguer

Domani, lunedì, 18 novembre, alle ore 12:00, a Napoli, presso largo Berlinguer (Galleria Umberto I, nel caso di pioggia) si terrà la conferenza stampa della campagna #IoAccolgo promossa sul territorio partenopeo e allo stesso tempo si darà vita al volantinaggio e alla raccolta firme. ​
Enti, associazioni ed organizzazioni sindacali ​ insieme per​ sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere le firme necessarie affinché vengano​ abrogati dal Parlamento i due decreti sicurezza, è questo l’obiettivo della campagna #ioaccolgo promossa unitariamente da Acli, Caritas, Cgil, Comunità di S.Egidio, Dedalus, Legambiente, Libera e Uil Napoli.

“E’ necessario cambiare le disposizioni in materia di asilo, immigrazione e accoglienza perché le leggi così come sono , sono inaccettabili e disumane” affermano i rappresentanti del comitato #ioaccolgo.

Interverranno: per ​l’Acli, il presidente provinciale Maurizio D’ago; Don Tonino Palmese, vicario episcopale per la carità, per la Caritas; Walter Schiavella, segretario generale della Cgil Napoli; Francesco Dandolo, responsabile della Comunità di S.Egidio Napoli; Andrea Morniroli, responsabile Dedalus Napoli, Francesca Ferro, direttore Legambiente Campania, Fabio Giuliani referente Libera, Giovanni Sgambati segretario generale della UIL Napoli e Campania.

“E’ necessario cambiare le disposizioni in materia di asilo, immigrazione e accoglienza perché le leggi così come sono , sono inaccettabili e disumane” affermano i rappresentanti del comitato #ioaccolgo.“E’ necessario cambiare le disposizioni in materia di asilo, immigrazione e accoglienza perché le leggi così come sono , sono inaccettabili e disumane” affermano i rappresentanti del comitato #ioaccolgo.“E’ necessario cambiare le disposizioni in materia di asilo, immigrazione e accoglienza perché le leggi così come sono , sono inaccettabili e disumane” affermano i rappresentanti del comitato #ioaccolgo.

Silenzio stampa Napoli, multa in arrivo per Elmas: Koulibaly e Lozano graziati

Silenzio stampa Napoli, multa in arrivo per Elmas: Koulibaly e Lozano saranno invece”risparmiati”. Ecco perchè

A Napoli non smette di piovere: l’atmosfera che si vive nell’ambiente azzurro sembra andare di pari passo con le condizioni meteo dell’ultima settimana: nubifragi e forti mareggiate. La società, dopo l’ammutinamento della squadra che ha disertato il ritiro imposto da De Laurentiis, ha provato a riportare la disciplina imponendo il silenzio stampa a tutti i suoi tesserati. Ordine però violato – ingenuamente, verrebbe da dire – da Elams. Il macedone infatti ha rilasciato un’intervista durante l’impegno con la sua nazionale, parlando del club partenopeo. Secondo quanto rivelato da Sky, la società starebbe preparando una multa salata. Gli altri due trasgressori, Koulibaly e Lozano, potrebbero invece passarla liscia. Contrariamente all’ex Fenerbahçe, il difensore senegalese e l’attaccante messicano non hanno parlato a giornali o televisioni, ma si sono limitati ad alcuni post sui social network. Tra l’altro i due non hanno parlato della squadra, ma di temi legati all’attualità. Ragion per cui De Laurentiis avrebbe deciso di chiudere un occhio.

Gazzetta – Caso Elmas, comunicato Napoli ineccepibile

La società, dopo l’ammutinamento della squadra che ha disertato il ritiro imposto da De Laurentiis, ha provato a riportare la disciplina imponendo il silenzio stampa a tutti i suoi tesserati.

Pozzuoli, prima minaccia l’ex ragazza, poi i poliziotti intervenuti per soccorrerla: arrestato

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Pozzuoli, prima minaccia l’ex ragazza, poi i poliziotti intervenuti per soccorrerla. Arrestato un uomo di 30 anni: minacciava di compiere una strage dando fuoco ad una tanica di benzina

Ieri notte, gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, su segnalazione della Centrale Operativa , sono intervenuti per fermare una persona violenta che stava colpendo a calci e pugni il portone dell’abitazione della sua ex ragazza. Nel corso della sua sfuriata l’uomo ha danneggiato anche alcune auto parcheggiate lì vicino, tra cui quella della donna.
Il violento, un napoletano di 30 anni, dopo essersi inizialmente allontanato, è tornato sul posto proprio mentre la donna stava rilasciando la sua dichiarazione ai poliziotti, minacciando di compiere una strage dando fuoco ad una tanica di liquido infiammabile.
I poliziotti a quel punto lo hanno inseguito per le vie cittadine riuscendo a fermarlo in pochi minuti.
Al termine della perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un bastone di 45 cm, una tanica con 3 litri di benzina e 2 grammi circa di hashish e marijuana.
E’ è stato quindi arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale , tentate lesioni e danneggiamento aggravato.

Ieri notte, gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, su segnalazione della Centrale Operativa , sono intervenuti per fermare una persona violenta che stava colpendo a calci e pugni il portone dell’abitazione della sua ex ragazza

F1, GP del Brasile: vittoria a Verstappen! Altro disastro Ferrari

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In maniera rocambolesca Max Verstappen  vince il Gran Premio del Brasile! Seconda la Toro Rosso di Pierre Gasly, terzo Lewis Hamilton. Disastrose le Ferrari entrambe costrette al ritiro

 

Inizia alla grande il Gran Premio del Brasile con ottimo spunto per Verstappen che tiene la prima posizione, ottimo spunto anche da parte di Hamilton che in curva uno supera Sebastian Vettel mettendosi alle spalle di Max Verstappen. Benissimo invece Leclerc che supera ben tre di loro conquistando la decima posizione. Davanti allunga Max Verstappen che sigla subito anche il giro veloce. Ottima partenza da parte di Raikkonen settimo e dal compagno di squadra Giovinazzi undicesimo al di sotto della zona punti.  Non poteva partire meglio Leclerc: il monegasco, dopo sei giri, è in ottava posizione ed è pronto ad andare all’attacco di Kimi Raikkonen , superandolo in curva uno.  Al giro otto arriva la prima bandiera gialla del GP: contatto Ricciardo-Magnussen, con l’australiano che manda fuori pista il pilota Haas, 5” di penalità per lui. Intanto Leclerc si avvicina e supera Pierre Gasly conquistando la sesta posizione e avendo strada libera per avvicinarsi alla Red Bull di Alex Albon. Davanti resta leader del Gran Premio Verstappen che ha ben 2” di vantaggio su Lewis Hamilton.  Al giro 21 viene chiamato in box proprio Hamilton che rientra in sesta posizione alle spalle di Leclerc,  montando gomma rossa. La risposta Red Bull arriva subito, chiamando Verstappen in box. L’olandese rientra in sesta posizione. Ora per Verstappen l’obiettivo è superare Lewis Hamilton e in curva uno ci riesce in maniera straordinaria. La classifica per ora recita: primo Vettel, secondo Bottas, terzo Verstappen, quarto Hamilton; quinta la Ferrari con Leclerc, sesto invece Albon. Al giro 26 entrano in box Vettel che monta gomma gialla, e  Bottas.  Dunque Verstappen torna leader del GP. L’olandese continua a spingere al massimo e allunga di ben 3” su Hamilton.  Grande difficoltà per la Ferrari di Leclerc che, sesto, dista ben 12” dalla Red Bull di Albon. Molto bene nelle retrovie Giovinazzi e Raikkonen per ora entrambi in zona punti. Intanto rientra in box ancora Bottas che monta questa volta gomma gialla. Stessa strategia per Hamilton che effettua anche lui il suo secondo pit stop rientrando terzo. Risposta immediata della Red Bull col secondo pit anche per Verstappen che rientra secondo davanti al pilota inglese. Bottas nel frattempo mette nel mirino Leclerc, prova a superarlo in curva uno, ma nonostante tutto il monegasco tiene la posizione.  Al giro 50 effettua il suo secondo pit stop Vettel che monta gomma rossa.  Davanti Verstappen torna in pole e ora è lotta per la vittoria con Hamilton a 1.5” di distacco. Al cinquantaduesimo giro arriva un clamoroso colpo di scena: esce fumo bianco dalla monoposto di Bottas che è costretto al ritiro, safety car! Si salva Leclerc che può finalmente respirare. Prova a sfruttare la safety car Verstappen che viene chiamato per la terza volta in box! Adesso Hamilton è di nuovo leader del GP. Rientra in box anche Leclerc con gomma rossa.  Al giro 60 si riparte con Verstappen che riesce a superare in maniera clamorosa Hamilton guadagnando la prima posizione. Meravigliosa per ora la gara di Albon che infila Vettel e si prende la terza posizione.  Al giro 65 arriva un colpo di scena clamoroso: contatto tra Vettel-Leclerc!! Il monegasco supera Vettel che non ci sta e va ruota a ruota col compagno di squadra. I due vanno fuori pista e sono costretti al ritiro. Meravigliosa invece la gara di Albon che, sfruttando un altro rientro in box di Hamilton,  e si trova in seconda posizione!  Dopo la safety car, altro contatto! Questa volta tra Hamilton e Albon con l’inglese Mercedes che manda fuori il pilota Red Bull e il contatto è sotto investigazione. Finisce in maniera rocambolesca con Max Verstappen che vince il Gran Premio del Brasile! Seconda la Toro Rosso di Pierre Gasly, terzo Lewis Hamilton

 

 

Il podio

Max Verstappen Red Bull 25
Pierre Gasly Toro Rosso 18
Lewis Hamilton Mercedes 15

 

Napoli, soccorritori del 118 aggrediti dai parenti di una paziente

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Napoli, soccorritori del 118 aggrediti dai parenti di una paziente: esigevano che la loro congiunta venisse trasportata nell’ospedale più vicino che però non è attrezzato di un’Unità di Terapia intensiva cardiologica”

Napoli – La scorsa notte, verso le 2, la postazione del 118 Scampia viene allertata per soccorrere una donna che aveva avverto un forte dolore toracico e dispnea in cardiopatia. Giunti sul posto, in una traversa di Cavallegeri d’Aosta zona Fuorigrotta, l’equipaggio ha provveduto a rilevare i parametri vitali e a sottoporre la donna all’elettrocardiogramma, per  escludere che si trattasse di un infarto. L’elettrocardiogramma avrebbe restituito un risultato incerto, rendendo necessaria la ripetizione dell’esame diagnostico. A quel punto i parenti della donna hanno iniziato ad inveire e minacciare il personale medico di bordo. I parenti esigevano che la loro congiunta fosse trasferita direttamente al pronto soccorso, senza ripetere l’elettrocardiogramma. A quel punto l’equipe medica opta come destinazione l’Ospedale Caldarelli, poichè è presente l’Unità di Terapia intensiva cardiologica . A quel punto l’agitazione dei pa2renti scoppia nuovamente, intimando i soccorritori di trasportarla, invece, all’San Paolo, in quanto più vicino.
Nonostante gli innumerevoli tentativi per spiegare il motivo della scelta di quella destinazione, i familiari non hanno voluto ascoltare ragioni ed hanno costretto l’equipaggio a recarsi immediatamente al nosocomio di Via Terracina.” ha spiegato l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, nata proprio per denunciare le innumerevoli aggressioni subite da medici e sanitari (già 98 dall’inizio del 2019 ndr).
Una volta arrivati presso la struttura ospedaliera, gli operatori del 118 hanno deciso di sporgere denuncia alla polizia.

Napoli, automobilista si ribella all’estorsione: il parcheggiatore abusivo gli scippa il portafogli

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Napoli, automobilista si ribella all’estorsione: il parcheggiatore abusivo gli scippa il portafogli e scappa. Arrestato poco dopo dai carabinieri. Borrelli (VERDI): “Un business da capogiro che rimpolpa le casse della camorra

Napoli – Nella giornata di ieri si è verificata l’ennesima vergognosa dimostrazione di arroganza da parte di un parcheggiatore abusivo.
L’estorsore della sosta, che occupava un marciapiedi all’esterno dell’Ospedale Villa Betania, reagendo violentemente al rifiuto di un cittadino di corrispondergli del denaro, gli avrebbe dapprima rivolto delle minacce, per poi mettere le mani nel borsello del malcapitato impossessandosi del portafogli.
Per fortuna sono intervenute le forze dell’ordine che lo hanno arrestato”. ha commentato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi in lotta da anni contro questo particolare tipo di criminali.
Oltre agli ospedali, anche i luoghi della movida sono il teatro perfetto per i parassiti abusivi. La colpa, in alcuni casi, è anche di chi segue le loro direttive senza fiatare.” spiega il consigliere.
Bisogna essere forti, non possiamo sottostare alle regole di questi cialtroni. Le auto si parcheggiano dove è consentito, non possiamo affidarci a questi delinquenti. Immaginate quanta gente, di sabato sera, ha pagato quella cifra e capirete di che mole di introiti stiamo parlando. Un business da capogiro che rimpolpa le casse della camorra. Il nostro appello – ha sottolineato Borrelli – è quello di firmare la petizione popolare, di cui abbiamo discusso anche ieri durante l’iniziativa ‘Ad occhi aperti’, per sbattere in cella i parcheggiatori. Presto sarà sul tavolo del ministro dell’Interno Lamorgese, con l’auspicio che prenda velocemente provvedimenti. La certezza della galera è l’unica strada per cercare di debellare il fenomeno”.

Cina, le autorità confermano caso di peste bubbonica

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E’ arrivata infine la conferma da parte delle autorità sanitarie della regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna a proposito della presenza di un caso di peste bubbonica nell’area della Lega di Xilin Gol. Tuttavia non si tratta di un caso correlato agli altri due casi di peste polmonare riscontrati dai medici di un ospedale di Pechino su altrettanti pazienti provenienti dalla stessa zona nei giorni scorsi.

Il nuovo paziente, scrive il China Daily, è un operaio di 55 anni di una cava della contea di Xilin Gol League: i sintomi rilevati sono febbre alta e infezione ai linfonodi, secondo una nota odierna della Commissione sanitaria della Mongolia Interna.

L’uomo era giunto in ospedale lamentando una febbre persistente dopo avere scuoiato e mangiato un coniglio selvatico il 5 novembre scorso. Immediatamente sottoposto a trattamento medico, al momento  si trova in quarantena assieme ad altre 28 persone con cui è entrato recentemente in contatto, e che non hanno finora riscontrato sintomi della malattia.

Il suo è un caso “isolato e non correlato” ai due casi di peste polmonare che hanno coinvolto altre due persone ricoverate a Pechino nei giorni scorsi, ha dichiarato il vice direttore del Centro regionale per il controllo e la prevenzione delle malattie, Fan Mengguang, citato dal quotidiano cinese. L’ultimo caso di peste bubbonica riscontrato in Cina, risaliva al 2014, nel nord-ovest del Paese, conclusosi con la morte della persona malata.

 

Barano ancora non oltre il pari, col San Giorgio è un pirotecnico 3-3

ECCELLENZA- BARANO- SAN GIORGIO 3-3: Gli aquilotti rimandano ancora una volta l’appuntamento alla vittoria,rimontando per tre volte lo svantaggio

Il Barano replica lo stesso risultato di 15 giorni fa contro il Pomigliano, nell’incontro odierno con il San Giorgio. Per ben tre volte al squadra ospite va in vantaggio, per essere sempre raggiunta dalla voglia e dalla determinazione di una squadra che sta dimostrando di avere grinta e cuore,che però continua a ballare davvero troppo in fase difensiva

Simone Vicidomini– Il Barano impatta nuovamente per la seconda volta in casa sul risultato di 3-3. La squadra baranese rimanda nuovamente l’appuntamento alla vittoria al termine di una partita pirotecnica contro il San Giorgio. La formazione di Gianni Di Meglio dopo la sconfitta di misura a Fratta, conquista un punto tra le mura del Don Luigi Di Iorio. Una partita giocata a visto aperto tra le due squadre,ma con le difese ballerine per lunghi tratti di gara. Sicuramente il Barano ha dato grande prova di forza,rimontando per ben tre volte lo svantaggio. Nella prima frazione di gioco,in pochi minuti è arrivato un botta e risposta tra le due formazioni. A sbloccare il match  sono stati i granata con un bel tiro di collopiede di Palumbo. Il pareggio dei bianconeri è arrivato subito dopo con un gran tiro a giro dal limite di Selva. Nemmeno il tempo di festeggiare che Oratore & Co si sono ritrovati nuovamente sotto con il punteggio,con il gol di Spilabotte che ha trovato il gol dell’1-2 con un gran colpo da biliardo. Il nuovo pareggio viene firmato nuovamente da Selva che timbra una doppietta. Nel finale di primo tempo arriva la doccia gelata per gli uomini Di Meglio che subiscono nuovamente lo svantaggio con Minicone,su un errore in fase di impostazione da parte di Vincenzi. La ripresa si apre con l’immediato pareggio ad opera di Oratore,che al suo primo pallone giocato toglie nuovamente le castagne dal fuoco. Gli aquilotti sono stati costretti ad effettuare un cambio forzato per l’infortunio di Mangiapia rimasto a terra al termine di uno scontro di gioco,al suo posto Capuano. Gianni Di Meglio dalla panchina ha mandato in campo Grimaldi e Castaldi al posto di Vincenzi (non una buona prova per lui) e D’Antonio,passando ad un 4-4-2. Il vano tentativo sperato dal tecnico non da i suoi frutti,ed infatti dopo poco toglie Selva per Sirabella passando così nuovamente al 4-3-3. Il Barano ha avuto un’occasione colossale per trovare il gol del 4-3 con Castaldi su un tiro cross,ma Grimaldi incredibilmente per cercare la giocata di tacco ha tolto il pallone da dentro la porta. Nel finale il San Giorgio sfiora il gol vittoria con Muro,ma Di Chiara è super a respingere da due passi. Un pareggio che sicuramente va stretto al San Giorgio,ma che non soddisfa certamente all’allenatore degli aquilotti,che salgono a quota 7 punti in classifica ma vedono allontanarsi le dirette concorrenti per la salvezza. Nel prossimo turno gli aquilotti saranno di scena sotto al Castello di Baia contro la Sibilla Flegrea.

LE FORMAZIONI- Il Barano deve rinunciare ad Arcamone per almeno tre settimane per un problema al ginocchio, fermi ai box anche Errichiello e Cuomo. Gli aquilotti sono stati schierati in campo da Gianni Di Meglio con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva composta da Gaeta (che ritorna da titolare dopo tempo),Mangiapia,De Simone e Marotta, il centrocampo con Di Spigna,Vincenzi  e Scritturale in avanti Selva,Oratore e D’Antonio.

Sul fronte opposto il San Giorgio di mister Ignudi ha mandato la sua squadra in campo con un 4-3-3 con Di Biase a difesa della porta più, Spedaliere,Pappalardo,Viscovo,Orientale,Borrelli,Minicone,Palumbo,Spilabotte,Ammendola e Muro

PALUMBO SBLOCCA- Il Barano sin dai primi minuti preme il piede sull’acceleratore ed è al 3’ sfiora il gol con Vincenzi, il centrocampista al secondo tiro dalla bandierina impatta di testa a botta sicura ma il suo tentativo viene salvato all’ultimo sulla linea. Al 9’ altra occasione per i bianconeri con De Simone che raccoglie una respinta corta su un corner,defilato sulla destra prova la conclusione che in un primo momento da l’illusione del gol. Al 13’ al primo tiro in porta, il San Giorgio trova il gol: cross di Minicone dalla destra in area per Palumbo che con un destro di collopiede fulmina Di Chiara.

DOPPIO SELVA,SPILABOTTE 1-2- Al 15’ pareggio immediato del Barano: Selva viene servito sulla sinistra defilato,salta due avversari e dal limite lascia partire un tiro velenoso con Di Biase che non può far nulla. Nemmeno il tempo di esultare per i bianconeri,con i granata che trovano l’1-2: azione imbastita da Muro che arriva dal limite dell’area,serve Spilabotte che da fermo con un colpo da biliardo trova un gol stupendo. Al 25’ si ristabilisce la parità: D’Antonio sull’out di destra con una serie di dribbling manda a vuoto la retroguardia ospite,cross basso in area per l’accorrente Selva che gira di interno destro e fa 2-2.  Doppietta personale per lui. Al 33’, ci prova ancora Selva servito da D’Antonio, il numero 11 baranese prova a sorprendere Di Biase con un tiro a giro,ma è facile preda.

MINICONE FA 2-3- Al 40’, il San Giorgio trova nuovamente il gol del vantaggio:Vincenzi perde un brutto pallone nella metà campo regalandolo agli avversari,con De Simone che nel tentativo di metterci una pezza va a vuoto,la palla arriva Minicone che a tu per tu con Di Chiara non sbaglia. Il primo tempo si conclude sul risultato di 3-2 per i San Giorgio.

ORATORE,CHE FREDDEZZA- La ripresa inizia senza cambi. Al 48’, il Barano pareggia i conti: Selva va via sulla destra, cross basso per Oratore che di destro insacca in rete (alla prima palla gol avuta l’esperto attaccante si fa trovare pronto) il 3-3. Al 51’ i granata effettuano il primo cambio: Ignudi manda in campo Di Meo al posto di Spedaliere. Pochi minuti dopo, il Barano è costretto al cambio:esce Mangiapia(appena rientrato da un infortunio)  rimasto a terra al termine di uno scontro di gioco,al suo posto Capuano. Al 63’ doppio cambio tra le file baranesi: dentro Grimaldi e Castaldi al posto di Vincenzi  e D’Antonio, con Gianni Di Meglio che ridisegna la squadra con un 4-4-2. Al 70’, i padroni di casa effettuano un cambio gioco che innesca Castaldi sulla sinistra,resiste alla carica di Pappalardo e lascia partire un tiro cross incrociato sul secondo palo,incredibilmente Grimaldi nel tentativo di deviare in rete cerca la giocata di tacco,togliendo il pallone da dentro la porta. Al 74’ , mister Di Meglio capisce che la sua squadra ha qualche difficoltà a giocare con il 4-4-2 e toglie dal campo Selva inserendo Sirabella passando così nuovamente al 4-3-3. Al 85’ che occasione per il San Giorgio: cross basso di Pappalardo sul secondo palo per Muro,con Di Chiara che riesce ad intervenire, sulla respinta corta il numero 11 granata è sfortunato con il pallone che gli carambola sui piedi e termina fuori. Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine dell’incontro,che termina sul risultato di 3-3.

BARANO 3

SAN GIORGIO 3

Barano:Di Chiara,Gaeta,Marotta,Di Spigna(53’ Piccirillo) Mangiapia(58’Capuano),De Simone,D’Antonio(63’Castaldi)Vincenzi(63’Grimaldi),Oratore,Scrittuale,Selva(74’Sirabella). A disp.:Arcamone,Pascarella,Manieri,Cuomo. All. Gianni Di Meglio

San Giorgio:Di Biase,Spedaliere (51’Di Meo),Pappalardo,Viscovo,Orientale,Borrelli(77’Folliero) Minicone(71’ Moccia),Palumbo,Spilabotte,Ammendola,Muro. A disp.:Fico,Gala,Russo,Madonna,Scherillo,Cammarota. All. Carlo Ignudi.

Arbitro:Domenico Mascolo della sez. di Castellammare di Stabia (Ass.:Davide Eliso di Castellammare di Stabia e Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore)

Reti: 13’ Palumbo (S), 15’,25’ Selva (B) , 16’ Spilabotte (S), 40’ Minicone (S), 48’ Oratore (B)

Ammoniti: Marotta,Mangiapia,Oratore,Scritturale,Piccirillo,Castaldi (B)  -Borrelli,Spilabotte,Muro (S)

Calci d’angolo: 6-3

Recupero:0’.p.t. – 4’s.t.

Spettatori: 55 circa

Under 15 Regionali, Santa Maria Assunta-Juve Stabia 0-3

Under 15 Regionali, la Juve Stabia vince fuori casa per 0-3 sul campo del Santa Maria Assunta con le reti di Aprea, Dello Iacono e Di Lauro

Under 15 Regionali, Santa Maria Assunta-Juve Stabia 0-3

Nel campionato Under 15 Regionali bella affermazione della Juve Stabia che batte in trasferta per 0-3 il Santa Maria Assunta. Le reti che hanno fissato il risultato sono state siglate da Aprea, Dello Iacono e Di Lauro. Di seguito il tabellino del match:

SANTA MARIA ASSUNTA – Del Gaudio, Avino, Milano, Battilori, Aquino, Sorrentino, Pirone, Vitiello, Gargiulo, Gallo, Cirillo. A disp. Matrone, Pastore, Velotti. All. Vitiello
JUVE STABIA – Cirino, Coppola, Russo, Granatello, Di Lauro, Improta, Esposito F, Dello Iacono, Aprea, Di Nardo, Esposito P. A disp. Pozzani, Esposito M., Vastola, Battaglia, Lebro. All. Criscuoli
GOL – 25′ Aprea (J), 4′ st Dello Iacono (J), 19′ st Di Lauro (J)
AMMONIZIONI – Esposito M. (J)
ESPULSIONI – /

Questi tutti gli altri risultati di giornata:

Juve Domizia-Di Roberto (da disputarsi, rinviata per impraticabilità del campo)

Pol. S. Maria Cilento-Albanova Calcio 0-1

Virtus Junior Napoli-Oasi Giugliano 3-0

Santa Maria Assunta-Juve Stabia 0-3

Sporting Club Picentia-Real Casarea (domenica 17 novembre ore 15)

R.D. Internapoli Kennedy-Puteolana (lunedì 18 novembre ore 17)

Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà la Juve Domizia sabato 23 novembre alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto tratta dal sito ssjuvestabia.it

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Under 17, Juve Stabia-Lecce 2-1: vittoria interna per le Vespette (VIDEO)

Under 17 A-B, Juve Stabia-Lecce 2-1: bella vittoria interna per le Vespette di mister Lucenti con doppietta di Damiano e gol di Poleti per il Lecce

Under 17, Juve Stabia-Lecce 2-1: bella vittoria interna per le Vespette

Bella vittoria interna per la Juve Stabia Under 17 di mister Giorgio Lucenti contro il Lecce per 2-1. Decisiva la doppietta di Damiano per le Vespette mentre per il Lecce ha segnato Poletì. Di seguito il tabellino del match:

JUVE STABIA – Spagnulo, Esposito, Tufano (78′ Polito), D’Ambrosio, Picardi, Di Pasquale, D’Angelo (67′ Affinito), Caputo, Romilli (70′ Lauro), Moccia, Damiano. A disp. Iennaco, Campagnuolo, Caiazza, Pecorella, Sarr, Mattera. All. Lucenti

LECCE – Cultraro, Tarantino, Scialanga, Calderoni, Poletì, Triarico (66′ Cohen), Del Grande, Lombardi (62′ Valentini), Inguscio (54′ De Lorenzis), Schirone (54′ Nirta), De Maria (66′ Massarelli). A disp. De Luca, Bianco, My, Manca. All. Corsi

GOL – 28′ 57′ Damiano (J), 50′ Poletì (L)

AMMONIZIONI – Lombardi (L), Picardi (J), Caputo (J)

ESPULSIONI – Cohen (L)

Questi tutti i risultati di giornata del torneo Under 17 A-B: 

Crotone-Salernitana 3-0

Roma-Trapani 5-0

Juve Stabia-Lecce 2-1

Ascoli-Cosenza 3-0

Frosinone-Pescara (domenica 17 novembre ore 14)

Benevento-Napoli (domenica 17 novembre ore 15)

In classifica Roma in testa con 27 punti, segue il Napoli con 19, Pescara 16, Ascoli e Perugia 15, Frosinone 14, Crotone 13, Benevento e Juve Stabia 12 punti (nona), Cosenza e Salernitana 8 punti, Trapani 7, Lecce 2. Nel prossimo turno la Juve Stabia osserverà il turno di riposo.

A fine partita l’allenatore in seconda Antonio Barone ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate sul sito della S.S. Juve Stabia. Le sue dichiarazioni sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

Vittoria importante anche se non è arrivata come volevamo. In alcune situazioni della ripresa non siamo riusciti a concretizzare per vincere più largamente. Ma l’importante è aver vinto questa gara. E’ mancanza di esperienza perchè una palla data un secondo prima può fare la differenza. Potevamo dilagare oggi. Approfitteremo della sosta per migliorare il nostro gioco e la nostra rosa. Da parte nostra c’è sempre il massimo impegno e la certezza che il lavoro del mister Lucenti ripaga in campo“.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto e video tratti dal sito ssjuvestabia.it

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La proposta dell’Associazione l’Incrocio delle Idee per il 25 novembre

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25 novembre–Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, l’Incrocio delle Idee propone: violenza assistita da parte di minori

La proposta dell’Associazione l’Incrocio delle Idee per il 25 novembre

Castellammare di Stabia – 25 novembre – Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, l’Associazione Socio Culturale, l’Incrocio delle Idee propone un’iniziativa che riguarda la violenza assistita da parte di minori.

Un fenomeno, quello dei bambini che assistono alle violenze domestiche, sicuramente non stimato nella sua complessità e gravità dagli adulti in famiglia, ma anche dagli operatori nelle istituzioni.

Un fenomeno, che provoca ricadute sul minore a livello emotivo, conoscitivo, fisico, pregiudicando in maniera significativa l’aspetto relazionale e che tende a restare sommerso o a essere considerato secondario e dunque a perdersi nel marasma del clima di violenza presente in famiglia.

Una proposta del sodalizio stabiese che non vuole essere esaustiva del problema, e mai lo potrebbe essere, ma che intende intanto diffondere la tematica in una giornata, che a livello nazionale si pone l’obiettivo di porre l’accento su un fenomeno circoscritto alla violenza contro le donne e con tutte i suoi drammatici aspetti collegati.

Oltre alla necessità di abbandonare l’idea che le questioni possono essere affrontate a scadenze prestabilite, ma che invece vanno affrontate, la dove è possibile e per la parte di propria competenza, ogni giorno.

Il tema dell’iniziativa che quest’anno l’associazione mette in campo è:

“L’altra faccia della violenza: la violenza assistita da minori in ambito familiare”.

“Per violenza assistita intrafamiliare si intende qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica compiuta su figure di riferimento o su altre figure significative, adulte o minori; di tale violenza il/la bambino/a può fare esperienza direttamente (quando essa avviene nel suo campo percettivo), indirettamente (quando il minore è a conoscenza della violenza) e/o percependone gli effetti”. (CISMAI – Coordinamento Italiano dei Servizi Contro il Maltrattamento e dell’Abuso all’Infanzia).

Una delle tante definizioni che ci aiuta a capire la gravità e quanto può essere, anche senza la dovuta consapevolezza, frequente questo fenomeno che sicuramente abbisogna di essere conosciuto e attenzionato soprattutto da tutti gli adulti che sono a contatto con i minori.

Da tutte le possibili agenzie formative, affinché responsabilmente formate si attrezzino per far emergere queste situazioni sommerse, e dunque riconoscere per tempo ogni segnale che possa condurre a questa forma di violenza.

L’iniziativa si terrà presso il Circolo Nautico di Castellammare di Stabia, che ha sede in via Bonito, con inizio alle 17,30.

Interverranno Carla Longobardi, studentessa universitaria; Luigi Malcangi, Referente Regione Campania Save the Children; Alfonsina de Filippis, Scuola dell’Infanzia Cava dei Tirreni.
Introdurrà e modererà la serata Giovanna Massafra Presidente dell’Associazione l’Incrocio delle Idee.

Sono previsti anche interventi artistici legati al tema in discussione, con la partecipazione di Giulia Conte, Gaemaria Palumbo, Fulvio Di Nocera (in arte Scapestro) e Giuliana Mura.

Giovanni Mura

“Malìa, notti splendenti. Napoli 1950-1960” Massimo Ranieri all’Augusteo

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Al Teatro Augusteo di Napoli, Massimo Ranieri presenta il suo spettacolo “Malìa, notti splendenti. Napoli 1950-1960” da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre.

“Malìa, notti splendenti. Napoli 1950-1960” Massimo Ranieri all’Augusteo

NAPOLI- Da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre 2019 il palcoscenico del Teatro Augusteo di Napoli è riservato a Massimo Ranieri, che porta in scena il nuovo spettacolo “Malìa, notti splendenti. Napoli 1950-1960”. L’ Artista, eccellente esponente della musica italiana e napoletana, terrà un concerto unico, dedicati a tutti coloro che amano la musica napoletana, in particolare degli anni ’50 e ’60. Sul palco con lui Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Ci sarà inoltre il Maestro di Tip Tap Giorgio De Bortoli come ospite dello spettacolo.
In scaletta brani famosi come “Anema e core” a “Tu si’ na cosa grande”, passando per “Luna rossa” e “Torero” verrano eseguiti con eleganza e lo stile proprio di Massimo Ranieri, un mix di talento e ironia capaci di esaltare la bellezza delle parole dei testi e lasciar trapelare il carisma e il fascino del talento partenopeo, il tutto arricchito ulteriormente dagli arrangiamenti di Mauro Pagani. Seguiranno poi anche le canzoni immortali come “Rose Rosse” e “Perdere L’Amore” (vinse il Festival di Sanremo nel 1988).
Massimo Ranieri è l’esempio splendente di Artista, colui che è capace di rimanere fedele alla propria passione, al proprio sogno e farlo crescere, maturare, evolvere con lui nel tempo. Questo è uno dei motivi , per i quali riesce ad abbracciare un pubblico vasto ed eterogeneo, un pubblico che è affascinato dal suo talento e dalla sua persona, che guarda avanti, senza dimenticare le proprie origini e sognare in grande con umiltà, ambizione, perseveranza, determinazione, grande impegno e professionalità.

TORRE ANNUNZIATA: “SALVIAMO IL FIUME SARNO”

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GORI AL SYMPOSIUM INTERNAZIONALE PER LA SALVAGUARDIA DEL FIUME SARNO

La salvaguardia ambientale del fiume Sarno raccontata attraverso l’impegno profuso per la depurazione. Presente anche GORI al Symposium Internazionale “Salviamo il Sarno”, la due giorni di incontri e approfondimenti organizzata dalle 75 scuole del territorio vesuviano, in continuum con la mobilitazione ambientalista intrapresa dagli studenti lo scorso giugno, nata per sensibilizzare le istituzioni sul tema. Nell’ambito di tale iniziativa, il Responsabile Investimenti, Ingegneria e Servizi di GORI, Francesco Rodriquez, è intervenuto durante la sessione dedicata a “Le istituzioni per il Sarno”, svoltasi questa mattina presso il liceo Pitagora – Croce di Torre Annunziata, per illustrare gli interventi di GORI attualmente in corso sul sistema di depurazione del distretto sarnese vesuviano.

 

«Si è trattato di un momento importante, perché il confronto con i giovani ci consente di condividere un percorso concreto delle istituzioni e di GORI per la salvaguardia del fiume Sarno – ha dichiarato Rodriquez – Le nuove generazioni hanno tanta passione, ma è importante che ci sia anche conoscenza e perseveranza per la soluzione dei problemi. GORI da anni è impegnata sul fronte ambientale: oggi abbiamo a disposizione circa 70 milioni di euro di investimenti, finanziati dalla Regione Campania, coi quali stiamo realizzando progetti importanti sul territorio. L’obiettivo è arrivare a risultati significativi sul fronte della difesa dell’ambiente, per completare quei progetti già in campo tra Torre del Greco, Torre Annunziata e Boscoreale, per citare solo alcuni dei comuni che fanno riferimento a quest’area territoriale».

Uno sforzo che passa anche attraverso le politiche di sostenibilità ambientale intraprese dall’Azienda nel corso dell’ultimo anno. A cominciare dall’adesione alla campagna ministeriale Plastic Free, declinata in una serie di azioni per la tutela dell’ambiente, svolte sul territorio in sinergia con le scuole e le amministrazioni comunali. Nei giorni scorsi, invece, la stipula del Protocollo d’Intesa per la realizzazione del progetto “GORI per il Sarno”, in sinergia con l’associazione ambientalista Marevivo, insieme alla quale saranno strutturati dei precisi Piani di Azione a favore della rinascita del fiume Sarno.

Promozione- Colpaccio del Lacco Ameno, Muscariello stende il Rione Terra

PROMOZIONE – LACCO AMENO – RIONE TERRA 1-0: Rossoneri fuori dal tunnel (5 sconfitte ed 1 pari) grazie ad una rete del lungagnone, entrato dalla panchina

La squadra di Angelo Iervolino porta a casa una gara molto difficile. Match tattico, ma tante le occasioni sprecate da Iovine & co (c’è stato anche un palo di Corace su incertezza di Mazzella), prima che la punta segnasse il gol vittoria. Non dato un rigore ai rossoneri. Iervolino, espulso, salterà il derby

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno torna a rivedere la luce. Dopo 5 sconfitte ed un pareggio, i rossoneri tornano a vincere in campionato (in Coppa lo avevano fatto eccome nel periodo incriminato), battendo in una partita molto difficile il Rione Terra, una delle grandi del campionato. La rete che ha deciso il match (molto combattuto e finito 1-0 per i ragazzi di Angelo Iervolino) è stata segnata da Christian Muscariello nel finale. Come si può immaginare, non è stata facile per il Lacco Ameno portare in porto il successo: gli isolani hanno anche dovuto cambiare assetto tattico durante il match (capitan Iovene ha dovuto giocare anche da punta centrale), ma lo spirito di sacrificio e l’unità del gruppo, insieme ad una capacità di creare gioco con pochi eguali in categoria, hanno fatto la differenza. I 3 punti conquistati col Rione Terra sono una boccata d’ossigeno anche per la classifica del Lacco Ameno, che raggiunge i 14 punti e resta in linea (se non oltre) con gli obiettivi stabiliti ad inizio stagione dalla società.

LE FORMAZIONI – Il Lacco Ameno ha dovuto fare a meno degli squalificati Lista e Monaco ed è stato messo in campo da Angelo Iervolino con un 4-2-3-1 che ha visto Mazzella in porta, la difesa composta da Capuano, Muscariello C., Monti e Palomba, il centrocampo da Tessitore e Barile con Iovin, Iacono, Cantelli e Filosa nelle 4 posizioni offensive. Il Rione Terra, che nelle ore precedenti alla gara ha tesserato il classe ’98 Francesco Ranieri (subito mandato in campo) è stato schierato da mister Montefusco con questo 11: Granata fra i pali, più Fusco, Del Giudice, Maisto, Ranieri, Iervolino, Lanuto, Cerchiaro, Corace, Di Matteo e Sica.

LA PARTITA – Match molto tattico. A provarci, nel primo tempo, è il Lacco Ameno, con Filosa che su cross di Iovine dalla destra salta troppo in anticipo e mette fuori. Successivamente, Iovene si attarda e si vede deviare il tiro in corner da buona posizione. Il Rione Terra replica con una ripartenza intorno alla mezz’ora, arrivando a calciare da pochi passi, ma Mazzella ha respinto bene di piede. Nella ripresa, il Lacco Ameno ha cambiato assetto, passando al 4-3-3 (capitan Iovene passa nel difficile ruolo di punta centrale). L’inizio è sempre di marca lacchese. Due almeno le occasioni fallite dai locali: la prima con Filosa, che ben imbeccato da Cantelli colpisce in pieno il portiere alla testa da pochi passi e la seconda con Cantelli, che ha strozzato una conclusione da pochi (palla fuori) passi dopo un bellissimo slalom in area. Ancora, Iovene ha rubato palla ad un difensore, lo ha dribblato una seconda volta ma ha calciato fra le braccia di Granata. Nel mezzo, una occasionissima per il Rione Terra, capitata sui piedi di Corace: Mazzella non ha trattenuto e la palla è terminata sul palo. Nel finale, Iervolino inserisce Muscariello C. per Iovene ed arriva la svolta. Il lungagnone segna di li a poco con un bel tiro da pochi passi. Poco prima, non dato un rigore nettissimo al Lacco Ameno, mani di un difensore in area su un tiro (per le proteste, espulso mister Iervolino). Nel finale, arrembaggio del Rione Terra, ma il Lacco Ameno resiste e vince 1-0

LACCO AMENO     1
RIONE TERRA        0

LACCO AMENO: Mazzella C., Capuano, Palomba, Muscariello M., Tessitore, Monti, Cantelli, +2 Dinu), Barile, Filosa (90’Amendola), Iovene (72’ Muscariello C.), Iacono (87’ Amendola). A disposizione: Zabatta, Barr, Romano, Lombardi, Matarese, Giulietti. All.: Iervolino

RIONE TERRA: Granata, Fusco, Del Giudice, Maisto, Ranieri, Iervolino (89’ Liccardi), Lanuto (75’ Cangiano), Cerchiaro (72’ Sinagra), Corace, Di Matteo, Sica. A disposizione: Marchese, Cacciapuoti, De Luca, Lovriso, Massa, De Angelis. All.: Montefusco

Arbitro: Samuel Perna della sezione di Torre del Greco (Assistenti: Marcello Imperatore di Ercolano e Pasquale Di Matteo di Napoli)

Reti: 81’ Muscariello C. (LA)

Ammoniti: Cantelli (LA); Sinagra (RT)

Espulso: l’allenatore Angelo Iervolino (LA) per proteste

TuttoSport – De Laurentiis pronto a chiedere i danni d’immagini ai calciatori

Il presidente del Napoli è intenzionato a chiedere una pena esemplare dopo l’ammutinamento

E’ una furia Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli è ancora colpito nell’orgoglio dopo l’ammutinamento da parte dei suoi calciatori avvenuto al termine del match di Champions League contro il Salisburgo. Per questa ragione ADL sta pensando ad una punizione esemplare per i suoi tesserati.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“De Laurentiis ha intenzione di presentare istanza al Collegio Arbitrale per trattenere gran parte degli importi della prossima mensilità da riconoscere ai singoli calciatori. Ovviamente più del 5%, altrimenti non avrebbe bisogno di rivolgersi al Collegio Arbitrale.
Alla percentuale da detrarre non c’è limite. Pare, però, che De Laurentiis voglia spingersi fino al 50%, con un ulteriore particolare tutto a svantaggio della squadra: il patron potrebbe anche decidere di trattenere gli emolumenti contestati fino alla decisione del Collegio Arbitrale, il quale potrebbe confermare gli importi o modificarli in base alla validità della linea difensiva scelta dagli atleti. E non è tutto.
Pare, infatti, che De Laurentiis abbia rivelato ad amici fidati l’intenzione di chiedere alla squadra anche il risarcimento per i danni di immagine subiti dal club a causa dell’ammutinamento. Questo procedimento verrà aperto rivolgendosi alla giustizia ordinaria, visto che verte sulla cessione dei diritti di immagine documentata da scritture private che sfuggono alla clausola compromissoria della Figc. In questo caso le cifre da dover riconoscere da parte dei calciatori potrebbero essere ancora più alte”.

CdS – Ancelotti pronto al 4-3-3 per far tornare al sorriso Insigne

Insieme al capitano, altri tre calciatori azzurri tornerebbero a sorridere

La prestazione fornita da Lorenzo Insigne contro la Bosnia con la maglia dell’Italia, condita dal gol del 2-0, non è passata inosservata agli occhi di Carlo Ancelotti che starebbe pensando al cambio modulo per far tornare il sorriso al talento di Frattamaggiore anche al Napoli. Di questo cambio ne gioverebbero, oltre a ritrovare il sorriso, anche altri tre calciatori azzurri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Da domani, o meglio da quando torneranno alla base i giocatori impegnati in giro per il mondo e il gruppo sarà completo, al centro sportivo di Castel Volturno potrebbero anche andare in scena prove di 4-3-3: Ancelotti carezza l’idea, la valuta. E magari in vista del Milan la testerà anche sul campo consapevole che soprattutto in attacco, tra Lorenzo, Mertens, Callejon e Lozano, sarebbero tutti pronti. Felici e contenti. Ma questa è una storia secondaria: importante, per carità, ma comunque non primaria per spiegare il dato di fatto. Ovvero: anche in Bosnia, con la pelle tinta d’azzurro Nazionale, Insigne è apparso più leggero e gioioso. Ecco, il nodo principale è questo: lui ha la necessità di tornare a divertirsi anche con il Napoli. A Napoli”.

CdS – Offerto rinnovo biennale a Mertens e Callejon

L’offerta sarebbe arrivata subito dopo la vittoriosa trasferta Champions contro il Salisburgo

Dopo la vittoriosa trasferta di Champions League contro il Salisburgo, il Napoli ha offerto il rinnovo contrattuale a Josè Callejon così come a Dries Mertens. Però, se la trattativa sembrava rallentata, o addirittura arenata, ora lo è per davvero dopo l’incredibile gesto di ammutinamento avvenuto dopo la gara interna contro gli stessi austriaci.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“La situazione sembrava già piuttosto chiara, ma ora lo è certamente di più: la trattativa per il prolungamento del contratto di Josè Callejon con il Napoli, in scadenza a giugno 2020, e dunque tra sette mesi, è congelata. Ferma. Parola di Manuel Garcia Quilon, il manager del giocatore andaluso molto corteggiato in Cina. In Austria: a Callejon, come a Mertens del resto, ha offerto un rinnovo alle medesime cifre attuali. E dunque, nel caso specifico, 3 milioni a stagione (per due anni ancora, a quanto pare)”.

Gazzetta – Insigne ha riscoperto il suo talento grazie a Mancini

Il talento di Frattamaggiore ha ritrovato il gol nella sfida contro la Bosnia

La Nazionale italiana ha giovato a Lorenzo Insigne. Il calciatore del Napoli ha ritrovato il gol nella sfida contro la Bosnia, valida per la nona giornata del girone per le qualificazioni ai prossimi Europei, ma non solo: ha disputato un ottimo match. Per il talento di Frattamaggiore, probabilmente sarà stato “salutare” allontanarsi dalla città partenopea e distogliere il pensiero dalle vicissitudini societarie.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Per Insigne, il Mancio ha creato una specie di Corridoio Vasariano che collega la fascia sinistra al centro area dove Lorenzo espone il suo talento: largo, può meditare il caro destro a giro o il taglio sul secondo palo, al centro può dettare l’imbucata o concludere, come a Zenica. I suoi accentramenti liberano la fascia per Emerson, altro “bambino” felice. E’ portato per attaccare? Allora, come in Bosnia, gioca quasi esclusivamente dalla metà campo in su, tanto la difesa scivola alle sue spalle per coprirlo. E anche qui, in difesa, Mancini ha assecondato le inclinazioni. Bonucci e Acerbi in campionato guidano reparti a 3. Grazie al modulo offensivo (3-2-5) possono impostare a 3 anche in azzurro e infatti intesa e rendimento crescono a vista d’occhio”.

Gazzetta – Caso Elmas, comunicato Napoli ineccepibile

Il centrocampista azzurro non ha rispettato il silenzio stampa imposto dalla società

Così come Kalidou Koulibaly, anche Eljif Elmas si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni attraverso il proprio profilo Instagram. Però, a differenza del difensore senegalese (che ha dichiarato amore alla città), il centrocampista numero 12 ha parlato del Napoli e, così facendo, ha interrotto il silenzio stampa imposto dalla società.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Frasi entusiaste di un ventenne, ma poco dopo ecco arrivare la scure del Napoli. «Si comunica che il calciatore Elmas ha rilasciato dichiarazioni non autorizzate durante il periodo di silenzio stampa. A tal proposito il Napoli si riserva di prendere provvedimenti a carico del calciatore». Ineccepibile, ma ci domandiamo di questo passo quando il calcio tornerà a essere gioia e passione a Napoli”.

Gazzetta – Il messaggio social di Koulibaly è un gesto da leader

Il difensore non cerca alibi e dichiara amore alla città di Napoli

Ha interrotto il silenzio e lo ha fatto per dichiarare amore. Kalidou Koulibaly ha scritto un messaggio attraverso il proprio profilo Instagram per dichiarare amore alla città di Napoli dopo la nota storia dell’ammutinamento avvenuto dopo la di Champions League contro il Salisburgo. Un post partita caldo dove i calciatori azzurri si rifiutarono di tornare in ritiro e il tecnico Carlo Ancelotti lasciò lo stadio San Paolo senza rilasciare alcun tipo di dichiarazioni alle emittenti televisive e radiofoniche.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Nessuno finora, dopo l’ammutinamento del San Paolo datato 5 novembre, era riuscito a lanciare un messaggio di pacificazione, interna ed esterna. Per andare oltre brutte prestazioni, tensioni, contestazioni, punizioni, furti e tutto il resto finito in un unico frullatore carico di emozioni vissute di pancia e quasi mai passate dal cervello. Senza voler strumentalizzare nessuno, Koulibaly lancia il messaggio di una Napoli accogliente, che lui e la sua famiglia sentono propria e vivono con serenità, senza paure. Un gesto da applaudire di un grande campione abituato a non cercare alibi in altrui comportamenti e che ben sa anche quali sono gli errori che ha commesso”.