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Juve Stabia- Cosenza, la presentazione del match di domani

Juve Stabia e Cosenza si affronteranno domani alle 15, allo stadio Romeo Menti di Castellammare, per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie B. Entrambe le squadre si trovano nella zona rossa della classifica con 21 e 20 punti e, per questo motivo, si può parlare di scontro salvezza. Sia la Juve Stabia, allenata da mister Fabio Caserta, e il Cosenza, allenato dal grande ex delle vespe Piero Braglia, sono partite con l’obiettivo di mantenere la categoria ed entrambe sono in corsa per raggiungere il proprio obiettivo. I calabresi, dopo un inizio complicato, hanno iniziato ad ingranare e sono reduci da due vittorie consecutive. La Juve Stabia, allo stesso tempo, è reduce da due vittorie e dal pareggio di Cremona del giorno di Santo Stefano. Tra le mani di Piero Braglia è stata affidata una squadra abbastanza giovane dove la stella è certamente l’ex Monaco Emmanuel Riviere, ma ci sono tanti giocatori importanti come Perina, Idda, Monaco, Lazaar, Machach, Broh, Baez, Litteri, D’Orazio, Corsi, Legittimo, Greco, Pierini e Capela, solo per citarne alcuni. Il tecnico toscano, cosi come fece con la Juve Stabia tra il 2011 e il 2013, ha portato in B la squadra e l’ha fatta salvare al suo primo anno in cadetteria.

Per la Juve Stabia sarà ancora emergenza con tantissime assenze importanti che stanno decimando il gruppo e forzando le scelte del tecnico Fabio Caserta. Oltre ai lungodegenti Tonucci, Calvano e Mastalli dovrebbero saranno out anche Allievi, Carlini, Mezavilla ed Elia. In più sono da valutare anche le condizioni dei giocatori che sono usciti acciaccati dalla battaglia dello Zini di Cremona, su tutti Addae. Braglia, invece, non avrà certamente Bruccini, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Queste dovrebbero essere le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Vitiello, Fazio, Troest, Germoni, Calò, Buchel, Mallamo, Canotto, Forte, Bifulco.

COSENZA (3-4-3): Perina, Legittimo, Idda, Monaco, Corsi, Broh, Pierini, D’Orazio, Machach, Riviere, Baez.

 

Juve Stabia-Cosenza, i 24 convocati di Fabio Caserta

Juve Stabia-Cosenza, i convocati di Caserta: ancora sei assenze tra le fila delle Vespe. Si tratta di Elia, Allievi, Calvano, Mastalli, Mezavilla e Tonucci

Juve Stabia-Cosenza, i 24 convocati di Fabio Caserta

Diramata la lista dei convocati della Juve Stabia per l’importante match di campionato in programma domani pomeriggio alle 15 al “Romeo Menti” contro il Cosenza di Piero Braglia, valevole per la diciannovesima e ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie B 2019-2020.

Sei le pesanti assenze tra le fila delle Vespe che fanno permanere uno stato di emergenza assoluta per mister Fabio Caserta che anche domani sarà costretto a fare di necessità virtù nelle sue scelte tecniche sui calciatori da mandare in campo nella difficile sfida contro il Cosenza di Piero Braglia, tecnico che nel 2011 portà le Vespe in Serie B dopo oltre 50 anni: Allievi, Calvano, Elia, Mastalli, Mezavilla e Tonucci a cui si aggiunge Carlini che non risulta convocato e non figura tra gli indisponibili. Ipotizzabile a questo punto che Max Carlini, che non figurava tra i convocati neanche a Cremona nella gara del Boxing Day, possa essere interessato da qualche movimento di mercato nella prossima sessione invernale di calciomercato. Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati delle Vespe per la gara di domani pomeriggio contro il Cosenza.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Cosenza, valevole per la 19^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, domenica 29 dicembre 2019, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Esposito, Russo.

Difensori: Fazio, Germoni, Lia, Ricci, Todisco, Troest, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Buchel, Calò, Di Gennaro, Izco, Mallamo.

Attaccanti:  Bifulco, Boateng, Canotto, Cisse, Del  Sole,Forte, Melara, Rossi

Indisponibili: Allievi, Calvano, Elia, Mastalli, Mezavilla, Tonucci.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

StabiAmore, brindisi di fine anno con grande partecipazione degli iscritti

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StabiAmore, brindisi di fine anno con grande partecipazione degli iscritti: presentato il Calendario 2020 dedicato alla campionessa Angela Procida

StabiAmore, brindisi di fine anno con grande partecipazione degli iscritti

Si è svolto stamattina il consueto brindisi di fine anno organizzato dall’associazione sportiva socio-culturale StabiAmore presieduta da Gianfranco Piccirillo. L’evento di quest’anno però ha assunto un significato molto particolare per diversi motivi. Innanzitutto la presenza del Presidente dell’associazione, Gianfranco Piccirillo, affetto da problemi di salute nella parte finale dell’anno che sta brillantemente superando, che ha esposto ciò che si propone di fare l’associazione nel corso dell’anno 2020 sottolineando l’importantissimo appuntamento del Congresso previsto per ottobre dell’anno che va ad iniziare.

Quello di stamattina è stato un momento molto importante per tutti i membri dell’associazione StabiAmore: è stata infatti sia l’occasione per scambiarsi gli auguri per un felice e prospero 2020 ma si è trattato anche di un momento importante di confronto sulle varie tematiche socio-culturali che saranno oggetto delle varie riunioni previste per l’associazione per il 2020, sempre molto attiva sul territorio non solo sul tema dello sport ma anche su tutto ciò che riguarda il tessuto sociale della città di Castellammare di Stabia.

Nel corso della giornata prima del brindisi augurale di fine anno, è stato anche presentato il calendario 2020 dedicato quest’anno alla campionessa di nuoto pluri-medagliata ed eccellenza stabiese, Angela Procida, detentrice di due record del mondo nei 100 metri stile libero e nei 50 metri dorso S2, che nel corso del 2020 avrà tre grandissimi appuntamenti nel corso dei quali sicuramente otterrà ancora prestigiosi traguardi sportivi che porteranno molto in alto il nome della città di Castellammare di Stabia: le World Series di Lignano Sabbiadoro a febbraio, i campionati europei di maggio 2020 a Funchal e, per finire forse l’appuntamento più importante, le Paralimpiadi di Tokyo in estate in Giappone.

Nel corso della giornata organizzata dall’associazione StabiAmore, molto apprezzati gli interventi del segretario Alfonso Raffone che ha aperto l’incontro, poi del Presidente Gianfranco Piccirillo che ha discusso degli obiettivi che si prefigge l’associazione per il 2020, della Vicepresidente Maria Mosca, e infine della campionessa stabiese Angela Procida cui è dedicato il calendario dell’associazione per il 2020.

 

a cura di Natale Giusti

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Caserta: “Domani gara non decisiva ma importante. 2019 anno fantastico”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato Juve Stabia-Cosenza: le sue dichiarazioni

Caserta: “Domani gara non decisiva ma importante. 2019 anno fantastico”

Credo che domani sia una gara non decisiva ma molto importante. E’ stato un anno fantastico ma non bisogna mai accontentarsi e un bilancio vero del 2019 lo faremo solo domani dopo la difficile partita con il Cosenza. Sarà importante – aggiunge Caserta – soprattutto mantenere la categoria nel 2020. Domani una gara difficile contro una squadra forte che vuole mantenere la categoria. Chi arriva meglio domani da un punto di vista fisico fa la differenza e vince la partita. Ora dobbiamo fare un ultimo sforzo e poi staccare la spina dopo un anno molto intenso e soprattutto gli ultimi sei mesi.

Gli infortunati? Abbiamo recuperato Mallamo e Buchel che stanno meglio da un punto di vista fisico. Valuteremo chi sta meglio fisicamente tra gli undici che sono scesi in campo a Cremona. Aspetterò domani per vedere chi ha recuperato meglio perché la terza gara va un po’ di inerzia. Calcisticamente mi aspetto dal 2020 di mantenere soprattutto la categoria. Mi aspetto – aggiunge Caserta – che la Juve Stabia resti in serie B. I ragazzi hanno dimostrato che in questa categoria lottando palla si palla si può competere con tutti.

Siamo ancora giù guardando la classifica e domani si può chiudere ancora meglio vincendo contro il Cosenza. Ogni anno ci sono momenti particolari durante l’annata e lì viene fuori il carattere della squadra. Questo è un gruppo coeso – aggiunge Caserta – e i ragazzi sanno che il lavoro può colmare tante lacune. La svolta c’è stata nei momenti di difficoltà. Prima di Trapani non era facile ripartire dopo tante sconfitte. Significa che ci sono valori importanti in questo gruppo.

Braglia ha fatto tantissimo a Castellammare. Ha riportato lo Stabia in serie B e va rispettato ma prima della partita. Durante la partita dobbiamo pensare solo a noi. Lui e’ stato il crocevia tra farmi smettere o farmi riaccendere la scintilla per farmi continuare a giocare. Ci sono stati anche momenti difficili ma siccome siamo persone per bene ci siamo rimessi sulla stessa lunghezza d’onda. Lui aveva concetti diversi ma – aggiunge Caserta – mi ha detto ciò che pensava e si è instaurato un rapporto di reciproca stima tra di noi. E sono stati forse i miei momenti migliori da calciatore a parte Catania. Il Cosenza sta giocando benissimo e non merita la classifica che ha. E’ una squadra che sta bene in salute e gioca meglio fuori casa che in casa. Squadra molto forte il Cosenza e noi dobbiamo stare attenti e concentrati. Sarà la gara più difficile perché è la terza in una settimana. Ma anche noi stiamo bene. Spero che ci sia il grande pubblico e domani il nostro stadio deve essere strapieno. Lottando palla su palla faremo una grande gara”.

a cura di Natale Giusti 

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TuttoSport – Ipotesi scambio prestiti tra Inter e Napoli per Llorente e Politano

Lo spagnolo diventerebbe il vice Lukaku

Mancano pochi giorni all’apertura del mercato di gennaio, quello di riparazione e in casa Napoli si pensa alle operazioni da poter concludere per poter mettere a disposizione di mister Rino Gattuso una squadra attrezzata per poter raggiungere l’obiettivo della qualificazione in Champions League. Uno dei colpi studiati dal direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli è lo scambio di prestiti con l’Inter tra Fernando Llorente (che in nerazzurro andrebbe ad agire come vice Lukaku) e Matteo Politano (che con la maglia partenopea vorrebbe dire la sua per conquistare, anche, un posto ai prossimi Europei).

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Politano deve trovarsi squadra anche per giocarsi le ultime chance per prendere parte alla spedizione per l’Europeo 2020, mentre l’Inter vuole monetizzare al meglio l’operazione. Proprio per questo motivo, l’idea di uno scambio di prestiti con Fernando Llorente è un’ipotesi che Beppe Marotta e Piero Ausilio sono pronti a valutare soltanto negli ultimi giorni di mercato.
Priorità dell’Inter è puntellare il mercato grazie al cartellino di Politano e, in tal senso, al netto della soluzione dell’ultima ora con il Napoli, due sono le strade che l’Inter intende percorrere. La prima porta all’Atalanta, la seconda alla Fiorentina”.

Criptovalute: dal Bitcoin al Mining le nuove opportunità

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Criptovalute: dal Bitcoin al Mining, si ampliano le opportunità per i risparmiatori

La costante evoluzione tecnologica intercorsa negli ultimi decenni è stata in grado di modificare qualsiasi ambito della società, modificando anche gli usi e i costumi dei cittadini di ogni angolo del mondo. Uno dei settori più toccati da questo cambiamento, è indubbiamente quello finanziario, al quale si rivolgono i risparmiatori per veder fruttare i propri soldi. Una caratteristica, quest’ultima, che contraddistingue da sempre i cittadini italiani, popolo avvezzo, più di altri, al risparmio. Essi, un tempo, erano soliti recarsi allo sportello bancario per allocare le proprie risorse finanziarie, oggi, invece, prediligono optare per soluzioni più convenienti e, al tempo stesso, in grado di fornire maggiori performance economiche: il trading online.

Criptovalute: il Bitcoin apripista per il successo delle monete virtuali

La possibilità di effettuare operazioni di compravendita dal proprio smartphone, pc o tablet, abbina due aspetti particolarmente graditi a qualsiasi utente: comodità ed economicità, grazie a commissioni decisamente più vantaggiose rispetto al canale bancario. Il trading online, inoltre, ha consentito agli utenti di approcciare ad alcuni mercati poco noti al grande pubblicoi, come, ad esempio, quello delle criptovalute. Un mercato nato nel 2009 grazie ad un certo Satoshi Nakamoto, il cui volto, però, non è mai stato reso noto, che inventò la prima criptovaluta, quella che, a tutt’oggi, è la prediletta e maggiormente nota nel mondo: il Bitcoin, la prima moneta non governata da una Banca Centrale.

La prima quotazione del Bitcoin, datata 5 ottobre 2009, equivalse ad una quotazione di 1309 bitcoin per un dollaro. Dopo dieci anni, nei quali ha raggiunto anche la quotazione di 20000 dollari, si può affermare che questa criptovaluta abbia avuto un ottimo successo, anche se ha alternato alcune fasi di forte rialzo ed altre, invece, di ribasso. Approcciare al mondo delle criptovalute, quindi, dev’essere svolto con estrema prudenza, considerando non solo le grandi potenzialità che offre ma anche le insidie che nasconde. In uno portafoglio diversificato e ben strutturato, allocare una parte delle proprie risorse finanziarie nelle criptovalute consente di attuare un’adeguata diversificazione e potrebbe risultare, al tempo stesso, un ottimo coadiuvante per migliorare la performance complessive delle proprie risorse finanziarie. Il Bitcoin, però, è stato solo l’apripista per l’apparizione di altre monete virtuali come Litecoin, Etherium, Ripple, Dash e NEM, solo per citare le più note e diffuse.

Mining, l’ultimo trend nell’ambito delle criptovalute

Sono tre i tratti caratteristici di ogni criptovaluta: il Wallet; la Blockchain; il Mining. Il Wallet è un portafoglio virtuale, creato grazie ad un software o hardware installato su un dispositivo elettronico, che è in grado di gestire le criptovalute: qualora fosse danneggiato, l’intero sistema della criptovalute si ferma. Grazie ad esso si può comunicare con la Blockchain, che consente di effettuare tutte le operazioni di compravendita, nonché visualizzare, in tempo reale, il controvalore delle monete virtuali e le transazioni eseguite. In questo luogo vengono verificate e registrate tutte le transazioni mediante scritture crittografiche che le rendono impossibili da cancellare e modificare: qualsiasi operazione in criptovaluta, di conseguenza, è tracciabile.

È possibile, tuttavia, aggiungere nuovi blocchi alla blockchain esistente con un’azione chiamata mining. Una modalità, quest’ultima, un tempo riservata solo ad esperti informatici con competenze assai evolute, che disponevano, oltretutto, di adeguate risorse finanziarie. Col passare del tempo, però, quest’attività è divenuta alla portata della maggior parte delle persone, che possono partecipare, in gruppo, alla creazione di nuovi blocchi e ricevere, in ricompensa, una buona quantità di criptovaluta.

Grazie a questa metodologia, i cosiddetti “miners” stanno incassando degli ottimi profitti, creando sempre maggior curiosità attorno a questo mondo. Una domanda, più di altre, assilla coloro che approcciano a questa realtà: il genesis mining cos’è? Cliccando sulla domanda stessa, molti dubbi e perplessità verranno sopite, chiarendo, definitivamente, quali siano le potenzialità di questo particolare approcci.

Photo by Dmitry Demidko on Unsplash

Real Forio, a Marcianise per proseguire la riscossa con un Festa in più

ECCELLENZA-Real Forio- Oggi alle 14:30 allo stadio Progreditur, i biancoverdi recupereranno la gara non disputata domenica scorsa a causa del maltempo

Simone Vicidomini-Il Real Forio torna in campo dopo lo stop forzato dal mal tempo nello scorso fine settimana. Oggi pomeriggio, infatti ore 14:30 i biancoverdi saranno impegnati allo stadio Progreditur contro il Marcianise. Altra trasferta tosta,la prima di 3 nella prossime quattro partite di campionati di Nello De Siano. Lo staff tecnico foriano dovrebbe avere un po tutti i suoi uomini a disposizione, compreso l’ultimo arrivato, il difensore Gabriele Festa,arrivato dal Pomigliano. Il Real Forio, quindi potrebbe scendere in campo con questa formazione, schierata con un 4-3-3: D’Errico a difesa della porta,la linea difensiva composta da Galloppa,Festa,(Iacono)Trani e Iacono (Di Meglio), quella di centrocampo da Sorrentino,(Errico) Joof e Amabile con Babù, De Luise ed Esposito in avanti. Fra i casertani,che nei giorni scorsi hanno cambiato DG (al dimissionario Cesare Salomone e succeduto Francesco Marrocco) sarà, certamente assente lo squalificato Vertuccio. Arbitro della gara sarà Bruno Russomando della sezione di Salerno (Assistenti: Francesco Vinciprova e Aniello Barbaria di Nocera Inferiore).

CdM – Rinnovi Napoli, Luperto e Gaetano ok: le situazioni di Maksimovic, Milik, Zielinski e Allan

CdM – Rinnovi Napoli, Luperto e Gaetano hanno trovato l’accordo: Maksimovic vicino all’intesa, per Milik e Zielinski si lavora sulle clausole rescissorie. Il Napoli ha intensificato i contatti con l’entourage di Allan

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, si è soffermata sulla situazione rinnovi in casa Napoli:

“Sarà un mese di gennaio importante per gli azzurri tra rinnovi e mercato in entrata. Luperto e Gaetano hanno gli accordi già impostati, per Maksimovic l’intesa è vicina, Milik e Zielinski rappresentano per il Napoli i profili da cui ripartire ma per entrambi non c’è ancora l’intesa sulla clausola rescissoria e su altri dettagli, per Allan il Napoli ha intensificato i contatti con il suo entourage”.

Intanto, con il tetto salariale per i calciatori stranieri, si spengono le piste cinesi per Callejon e Mertens. Entrambi rischiano di arrivare in scadenza di contratto.
Per Mertens resta aperto uno spiraglio per l’addio già a gennaio: nel suo contratto c’è infatti una clausola valida solo per l’estero. Bastano 10 milioni da investire entro il 10 gennaio. Tra i più interessati ci sarebbe l’Everton di Ancelotti che ha apprezzato il belga durante l’avventura all’ombra del Vesuvio. Molto più difficile un trasferimento all’Inter, pista che si potrebbe però riaccendere a giugno.

Tuttosport – Niente rinnovo per Bonaventura: Raiola in contatto con il Napoli, a giugno si libera gratis

Tuttosport – Niente rinnovo per Bonaventura: Raiola in contatto con il Napoli, a giugno si libera gratis, ma anche gli azzurri rischiano di perdere Mertens e Callejon

Secondo quanto sostiene l’edizione odierna di Tuttosport, il Napoli avrebbe mostrato un timido interesse nei confronti di Giacomo Bonaventura. Il centrocampista del Milan è in scadenza e i discorsi sul rinnovo non sembrano essere una priorità in casa rossonera. L’agente del calciatore, Mino Raiola, sarebbe già in contatto con gli azzurri per intavolare l’affare low cost. A giugno Bonaventura potrebbe liberarsi gratis. Ma il Napoli rischia di perdere nello stesso modo Callejon e Mertens:

Tuttosport su Bonaventura:

“Da tenere sotto controllo, infine, le vicende tutte italiane che riguardano il Milan e, soprattutto, il Napoli. In ambito rossonero va monitorata la situazione di Giacomo Bonaventura: il club tergiversa sul rinnovo del contratto e il suo agente (l’impaziente Mino Raiola) ha già sondato il terreno con Roma e Napoli dove, tra l’altro, ritroverebbe Rino Gattuso in panchina. Da quelle parti, però, tengono banco due casi spinosi assai: i rinnovi di Mertens e di Callejon”

Secondo quanto sostiene l’edizione odierna di Tuttosport, il avrebbe mostrato un timido interesse nei confronti di Giacomo Bonaventura. Il centrocampista del Milan è in scadenza e i discorsi sul rinnovo non sembrano essere una priorità in casa rossonera.

Gazzetta – Ghoulam scontento per essere finito ai margini: un club interessato a lui

Gazzetta – Calciomercato Napoli, Ghoulam scontento per essere finito ai margini della squadra: un club interessato a lui. Jorge Mendes è in contatto con il Marsiglia

La prima parte di campionato non è stata molto facile per Fauzi Ghoulam. Al di là delle difficoltà generali vissute dalla squadra, l’esterno algerino non ha quasi mai trovato spazio nello scacchiere di Ancelotti. Nel mezzo i soliti fastidi che lo hanno costretto a saltare diverse gare. Il terzino, nonostante sia molto legato ai colori azzurri e alla città di Napoli, ora nutre qualche dubbio sul suo futuro. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, Ghoulam avrebbe chiesto la cessione temendo di essere relegato ad ultima scelta anche durante la gestione Gattuso. Su di lui si sono accesi i fari del Marsiglia che sta monitorando la pista grazie anche all’intercessione di Jorge Mendes, l’agente del calciatore.

La Gazzetta dello Sport sul possibile addio di Ghoulam:

“L’esterno algerino non è contento della sua posizione attuale. E’ dall’inizio dell’anno che è ai margini della prima squadra. Ancelotti lo ha considerato poco e temendo che Gattuso possa fare la stessa cosa, ha chiesto di essere ceduto. Jorge Mendes, il suo manager, è in contatto con il Marsiglia che sarebbe interessato ad un’eventuale trattativa”

Non un lieto fine per i cani del “Rifugio Don Blasco” 

“Basterebbero 38 famiglie pronte ad accogliere uno dei nostri pelosi per evitare loro la deportazione, il trauma di essere rinchiusi in una gabbia…” scrivono sulla pagina Facebook “Rifugio Don Blasco”

Non un lieto fine per i cani del “Rifugio Don Blasco” 

“Il Comune di Messina pagherà oltre 150.000 € di soldi pubblici per deportare i cani che per oltre un decennio sono stati accuditi gratuitamente da volontari e volontarie messinesi, in provincia di Reggio Calabria” denuncia in un post su Facebook, l’autore della foto in copertina, Gabriele Ferrante.

Il bando di gara a ribasso, di cui c’eravamo occupati nei precedenti articoli I cani del Rifugio Don Blasco di Messina sono a rischio e il successivo, Rifugio Don Blasco (ME), Il M5S “tutelare gli animali”,si sarebbe concluso in modo angosciante, con l’aggiudicazione provvisoria del servizio alla ditta “Rifugio Canino Il Parco S.r.l.”,  quanto a n.200 cani, con l’offerta di 1,65 € al giorno per cinque mesi (152 giorni). L’importo contrattuale discendente risulta pari a 50.160,00 € oltre IVA e spese previste nel quadro economico e nel capitolato. Quanto a n.250 cani, sempre per la durata di cinque mesi e con l’offerta di 1,11% di ribasso sull’importo a b.a. di 401, 74 € per cane. L’importo contrattuale discendente risulta pari a 100.434,95 €, oltre IVA e spese previste nel quadro economico e nel capitolato.

Siamo davvero rammaricati e profondamente allarmati per quanto accaduto ai nostri amici a quattro zampe e per come staranno vivendo queste ore i volontari del rifugio Don Blasco che sino ad oggi auspicavano un “cambio di rotta”, considerate le promesse enunciate, dall’Assessore Minutoli, che si era mostrato pronto ad aggiornarli con una forma di apertura scrivendo: “si può sempre integrare, modificare o anche bloccare o rinviare – Siamo disponibili ad ascoltare tutti e, eventualmente, a cambiare il percorso. Però ci aspettiamo proposte, non insulti gratuiti. Il bando è stato fatto dal dirigente in base alle norme, il nostro indirizzo politico era quello di sistemare i cani nel modo migliore per il loro benessere, che è garantito da alcune condizioni”, ribadendo la sua totale collaborazione, ma a parole. 

Sull’argomento erano intervenuti anche i Consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Messina, con una nota diretta al Sindaco di Messina Cateno De Luca. In particolare Cristina Cannistrà aveva avuto modo di apprendere, dall’Assessore Massimiliano Minutoli, che ci fosse stata l’intenzione, da parte della Giunta di modificare il bando: “In base a quanto mi è stato riferito, il caso sarebbe dovuto a una mancanza di dialogo fra lo stesso Assessore e il Dirigente al ramo, che avrebbe predisposto il tutto senza le dovute interlocuzioni preliminari”.

A proposito di promesse, di tutta evidenza solo retoricamente declamate da un politico in campagna elettorale, in molti sicuramente ricorderanno il post di seguito riportato, anche se son passati già 18 mesi dalla data delle amministrative a Messina.

non un lieto fine per il rifugio Don Blasco  

Visto l’esito della vicenda, almeno sino a questo momento, sovviene spontanea un’amara considerazione: Alla politica di questo “fare” (male) preferiremmo quella a cui siamo stati tanto abituati, del “non fare” proprio!

Fotografie di Gabriele Ferrante

Mariella Musso

Giuseppe Zanardelli, statista e massone, commemorato a Brescia

Nell’anniversario della morte, le Associazioni Massoniche omaggiano Giuseppe Zanardelli politico  e massone ispirato dai valori di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza

Giuseppe Zanardelli, statista e massone, commemorato a Brescia nell’anniversario della morte

Nel giorno di Santo Stefano una delegazione di Associazioni Massoniche rende omaggio a Giuseppe Zanardelli (Brescia 1826-1903) patriota, politico e statista militante della Sinistra storica animato dai valori massonici di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza fra gli uomini. A questi ideali si ispirò ed ad essi uniformò il suo agire, sia come Ministro e poi come Presidente del Consiglio. Nel maggio 1882 fece approvare una coraggiosa legge elettorale che allargava la base elettorale che dal 2% della popolazione passava al 7%, non era certo il suffragio universale auspicabile, ma un decisivo passo in avanti che ammetteva a votare non solo chi vantava un censo ma anche chi sapeva leggere e far di conto, avendo almeno frequentato le prime classi elementari. Rispetto al censo furono ammessi a votare chi pagava 20 lire annui di tasse dirette, rispetto alle 40 della precedente legge. In totale da 600 mila elettori della precedente legge elettorale si veniva a passare a 2 milioni di elettori col nuovo sistema. Un allargamento che permise alle classi popolari (soprattutto quelle scolarizzate del Nord! Ahinoi!) di avvicinarsi al democratico diritto di voto.

Corona commemorativa

Nel 1889, sempre il “nostro” Zanardelli si fa promotore di una coraggiosa riforma del Codice Penale che, tra l’altro, prevedeva l’abolizione della pena di morte ed additato come modella dai democratici di mezzo mondo. Zanardelli affermava che «…le leggi devono essere scritte in modo che anche gli uomini di scarsa cultura possano intenderne il significato; e ciò deve dirsi specialmente di un codice penale, il quale concerne un grandissimo numero di cittadini, anche nelle classi popolari, ai quali deve essere dato modo di sapere ciò che dal codice è vietato, senza bisogno d’interpreti». Egli era convinto che la legge penale non dovesse mai dimenticare i diritti dell’uomo e del cittadino e che non dovesse giudicare il delinquente come persona irrecuperabile: non occorreva solo reprimere, ma soprattutto correggere ed educare. Concetti che poi sono stati recepiti dalla nostra Costituzione repubblicana: “Le pene… devono tendere alla rieducazione del condannato” (art.27).

Da presidente del Consiglio, pur ormai in precarie condizioni di salute, si occupò attivamente di riorganizzare la rete ferroviaria nazionale e rivolse, soprattutto la sua attenzione al Meridione, istituendo la monumentale opera dell’Acquedotto Pugliese, avviando un programma di industrializzazione della zona partenopea e compiendo un faticoso (per le sue peggiorate condizioni di salute) un faticoso viaggio di alcuni mesi in Basilicata per rendersi personalmente conto delle condizioni di miseria in cui versavano quelle dimenticate popolazioni di nuovi cittadini italiani.

Era estate inoltrata e pochi mesi dopo rassegnava le dimissioni e veniva a morire nella sua Brescia il giorno di santo Stefano del 1903.

Gruppo di partecipanti alla commemorazione di Zanardelli

Sono passati 116 anni ed i Bresciani ed i Fratelli massoni ne serbano sempre immutata memoria, fatta di rispetto ed ammirazione per tanto senso del dovere che animò la vita di questo cittadino esemplare che credeva nei valori del trinomio: Libertà, Fratellanza, ed Uguaglianza. E quanti ancora oggi ci credono e si sforzano di praticarli, questi eterni valori, ogni anno con deferenza si recano al suo monumento che sorge nel centro di Brescia e vi depongono una corona di alloro, come omaggio a un grande Uomo e come impegno a seguirne le orme, ognuno nel proprio operare quotidiano e nel posto che occupa nella umana società.

Carmelo TOSCANO

CdS – Napoli-Lobotka, il Celta apre alla cessione: nei prossimi giorni l’incontro decisivo

CdS – Napoli-Lobotka, il Celta apre alla cessione: nei prossimi giorni l’incontro decisivo, De Laurentiis potrebbe proporre un prestito oneroso da 5 milioni più un riscatto obbligatorio di 20

Dopo aver incassato il sì di Lobotka, il Napoli sta cercando di convincere il Celta Vigo ad un maxi sconto sulla clausola rescissoria di 50 milioni. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il club spagnolo avrebbe mostrato delle aperture in tal senso, ma ballerebbero circa 5 milioni. De Laurentiis è pronto ad investire un tesoretto da 25 milioni, mentre il Celta vorrebbe incassarne almeno 30. Nei prossimi giorni ci sarà l’incontro decisivo in cui verrà stabilita anche la formula. Gli azzurri preferirebbero un prestito oneroso da 5 milioni di euro più un riscatto obbligatorio di 20.

Il Corriere dello Sport sulla trattativa Napoli-Celta Vigo per Lobotka:

“Il Napoli vorrebbe investire intorno ai 25 milioni, ma la notizia recapitata all’intermediario al lavoro sulla trattativa ha il valore di una notevole predisposizione a vendere. Non resta che parlarne da vicino. 30 milioni possono bastare. L’idea del club di De Laurentiis è di abbattere i costi: 25 milioni, 5 di prestito oneroso e 20 di riscatto obbligatorio, Vigo nei prossimi giorni dovrebbe anche essere teatro di un incontro tra gli emissari del club di De Laurentiis e il Celta”

Gazzetta – Real Madrid, offerta per Fabian Ruiz: De Laurentiis potrebbe accettare a una condizione

Gazzetta – Il Real Madrid presenterà un’offerta per Fabian Ruiz: De Laurentiis potrebbe accettare a una condizione, ovvero la qualificazione in Champions League.

Fabian Ruiz è uno dei centrocampisti più interessanti del nostro campionato. Su di lui ci sono già stati numerosi sondaggi, soprattutto delle big spagnole intenzionate a riportare in patria l’ex Betis. Finora, però, l’interesse non si era mai concretizzato in una vera e propria offerta. Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Real Madrid ora fa sul serio: 70 milioni per convincere De Laurentiis a vendere il proprio gioiello. Il patron azzurro avrebbe però dettato anche un’altra condizione affinchè possa esserci l’addio.

La Gazzetta dello Sport su Fabian Ruiz-Real Madrid:

“La questione non riguarda il mercato di gennaio, il tutto è da valutare in prospettiva per il prossimo giugno, quando il club avanzerà la propria offerta. Sarebbero pronti 70 milioni per il centrocampista della nazionale. Una cifra interessante, che potrebbe convincere Aurelio De Laurentiis, soprattutto se il Napoli dovesse fallire la zona Champions League.

In quel caso verrebbe a mancare, per gli investimenti futuri, una cifra molto vicina a quella che incasserebbe con la cessione del talento andaluso. Per il momento, nella sede della Filmauro, non è arrivata nessuna offerta, ma dalla Spagna fanno sapere che a gennaio qualcosa inizierà a muoversi”

Juve Stabia-Cosenza: tutti i precedenti disputati a Castellammare

Curiosità: tutti i pareggi tra vespe e lupi sono sempre terminati con il risultato di 1 a 1 a Castellammare

Stabia e Cosenza, si sono affrontate in gare di campionato cinque volte al “vecchio campo San Marco” di Castellammare di Stabia, una vittoria delle  vespe, due dei lupi e due pareggi. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

11 ottobre 1931 – 2° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 0 – 1 Masi.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

12 dicembre 1937 – 10° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 1 – 1 Pucci (C) e MICHETTI (S).

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

24 aprile 1949 – 11° giornata di ritorno: STABIA – COSENZA 2 – 2 Gè (C), NESPOLO (S) su calcio di rigore, Geraci (C) e RICONDA (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

16 ottobre 1949 – 4° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 0 – 1 Confalonieri.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

7 gennaio 1951 – 16° giornata d’andata: STABIA – COSENZA 3 – 1.

Juve Stabia e Cosenza, si sono affrontate in gare di campionato undici volte al “vecchio campo San Marco” prima e all’attuale “Romeo Menti” poi di Castellammare di Stabia, i silani hanno espugnato il terreno di gioco di via Cosenza solo nell’ultimo incontro, in altre quattro gare hanno pareggiato e in altre sei hanno perso. Questi i dettagli:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV Serie girone ‘ H ‘

5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 0 GALLO e CANONICO.

PasqualeSantosuosso– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV Serie girone ‘ H ‘

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 0 MUNAO’.

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

11 marzo 1973 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 3 – 0 PIRONE, Pasquale SANTOSUOSSO (foto) Adelchi MALAMAN.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

27 gennaio 1974 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 RIZZA (JS) e Codognato (C).

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

3 gennaio 1980 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 Perrotta (C) e Bruno GRAZIANI (JS).

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

22 marzo 1998 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 0 (arbitro Antonio Pascariello di Lecce) Michele MENOLASCINA.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

19 dicembre 2010 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 1 (arbitro Valerio Marini di Roma 1) Diego ALBADORO (JS), Adriano MEZAVILLA (JS) e Essabr (C).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

11 marzo 2015 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 (arbitro Fabio Piscopo di Imperia) Cesca (C) e Samuel DI CARMINE (JS) (foto).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

17 ottobre 2015 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 1 – 1 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) Criaco (C) e Sergio CONTESSA (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 ottobre 2016 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 0 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

31 marzo 2018 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – COSENZA 2 – 0 (arbitro Francesco Fourneau di Roma 1) Calamai (C), Dermaku (C) e LINO MARZORATI (JS).

Giovanni MATRONE

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Juve Stabia-Cosenza arbitra Gianluca Aureliano di Bologna

Sono due i precedenti del fischietto emiliano con le vespe, uno con i silani

Gianluca AURELIANO della sezione di Bologna è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Cosenza valevole per la diciannovesima giornata d’andata del campionato di Serie BKT che si disputerà a Castellammare domenica 29 dicembre alle ore 15 allo stadio “Romeo Menti”.

Aureliano, nato a Bologna il 29 febbraio 1980, è al suo settimo campionato in cadetteria, due sono i precedenti con le vespe e tre con i lagunari.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro – Prima Divisione girone ‘ B ‘

13 febbrraio 2011 – 6° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 4 – 1 Insigne (F), Romagnoli (F), Sau (F), Insigne (F) e  Adriano MEZAVILLA (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B

12 aprile 2014 – 13° giornata di ritorno: MODENA – JUVE STABIA 4 – 2 Granoche (M), Ali SOWE (JS), Francesco ZAMPANO (JS), Stanco (M), Granoche (M) e Zoboli (M).

Il precedente con il Crotone:

2018 /2019 – Serie B – 10° giornata d’andata: Crotone – Cosenza 0 – 1.

L’assistente numero uno sarà: Niccolo PAGLIARDINI della sezione di Arezzo;

l’assistente numero due Orlando PAGNOTTA della sezione di Nocera Inferiore;

quarto ufficiale: Giacomo CAMPLONE della sezione di Pescara.

Giovanni MATRONE

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“Gran Concerto di Fine Anno” con la Banda Placido Mandanici

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La Banda musicale Placido Mandanici ha concluso il 2019 della Stagione del Teatro di Barcellona Pozzo di Gotto. “L’isola disabitata” in ouverture per la prima volta nel “gran concerto di fine anno.

“Gran Concerto di Fine Anno” al Teatro Mandanici

Barcellona Pozzo di Gotto – “Gran Concerto di Fine Anno” ricercato per una platea numerosa e una serata punteggiata dagli applausi. L’appuntamento con la Banda musicale Placido Mandanici ha concluso il 2019 della Stagione del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Diretti dal maestro Bartolo Stimolo, i musicisti hanno spaziato dall’Inno di Mameli al Valzer brillante di Verdi, passando per le note di Cohen, Strauss, Piazzolla, Federico Agnello, Salvatore Schembari, Marco Marzì, ogni brano introdotto a cura di Rosanna Benevento. Particolarmente applaudita e apprezzata la scelta della Banda di eseguire, per la prima volta in epoca moderna, l’ouverture de “L’isola disabitata”, la prima opera composta dall’illustre musicista al quale sono intitolati teatro e banda. Con arrangiamento curato da Salvatore Farina per la trascrizione di Gaetano Cannuli, l’esecuzione è stata presentata dal prof. Gaetano Mercadante, esperto del sindaco, che ha illustrato la storia dell’opera. Una “chicca” l’intermezzo musicale di Giovanni Ragno con il “friscaletto siciliano”. Diversi brani sono stati arricchiti dai balli della scuola di danza di Luana Gaipa. A portare i saluti del sindaco Roberto Materia è stato l’assessore avv. Nino Munafò che ha ricordato il valore del “Gran Concerto” dell’associazione culturale musicale Eduardo Russo, alla quale fa capo la Banda Mandanici, divenuto ormai una tradizione consolidata e attesa per gli spettatori di Barcellona Pozzo di Gotto ma anche delle cittadine vicine.

Mariella Musso

Foto Ritratti di Ignazio Brigandì

 

 

Protezione Civile Campania: allerta Neve a partire da mezzanotte fino alle 23.59 di domenica

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato una #allertaNEVE a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domenica.

Nell’avviso si evidenziano “Possibili precipitazioni nevose, a partire dalla mattina di sabato 28, generalmente oltre i 300-500m. Venti localmente forti, dalla tarda mattinata di sabato 28, da nord-nord-est. Mare agitato al largo e lungo le coste esposte, dalla mattina di domani sabato 28. Gelate persistenti a quote basse dal pomeriggio-sera”.
La criticità idrogeologica è Verde poiché non si prevedono piogge e temporali tali da determinare questo tipo di rischio.
Si raccomanda alle autorità competenti di seguire le comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala operativa e di porre in esere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, con riferimento al rischio #nevicate e #gelate e alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, in linea con i rispettivi piani di protezione civile.
In particolare, si ricordano alcune raccomandazioni d’ordine pratico per favorire la preparazione alle attività di prevenzione da porre in essere per fronteggiare i rischi determinati dai fenomeni in argomento tese a limitare i disagi per la popolazione anche nel periodo connesso all’abbassamento termico e ai disagi per le zone del territorio esposte al rischio, con particolare riferimento alla tutela e individuazione della presenza di fasce fragili o persone che in caso di accadimento degli eventi, richiedano attività di assistenza inderogabile. Occorrerà individuare anche la tipologia degli edifici e delle strutture, che ricadono in aree esposte al rischio neve con particolare riguardo per quelli che somministrano servizi essenziali (strutture sanitarie, scuole, uffici comunali, servizi di manutenzione, ecc.) con l’indicazione dei servizi offerti, personale addetto, numero di utenti e le azioni da attuare in caso d’emergenza.
I Comuni, le Province e gli Enti gestori della viabilità, dovranno aver cura di dotarsi per tempo, con oneri a proprio carico, di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo da utilizzare sulla viabilità di propria competenza. Si dovrà garantire, prioritariamente, la percorribilità della rete stradale principale e di collegamento alle strutture essenziali. È opportuno verificare lo stato di efficienza dei mezzi nella propria
disponibilità e la risposta operativa degli addetti ai servizi d’emergenza.
I Comuni dovranno individuare idonei spazi per l’accumulo della neve rimossa al fine di non compromettere ulteriormente la viabilità. Altresì avranno cura di sensibilizzare la popolazione, in particolare gli amministratori di condomini, sull’opportunità di dotarsi dei dispositivi e attrezzature idonee allo sgombero neve o ghiaccio dai viali e marciapiedi privati, con il divieto di accumulo sulla viabilità informandoli opportunamente dell’ubicazione del sito dedicato per l’accumulo della neve rimossa. I proprietari di immobili dovranno provvedere alla rimozione di neve e ghiaccio dai tetti e terrazzi di copertura per il
possibile pericolo di crollo provocato dal sovraccarico della neve.
Si consiglia anche d’individuare, preventivamente, spazi idonei per l’accoglienza dei senza fissa dimora, in caso di necessità’, e degli organismi per l’assistenza cui affidarne la gestione.
Inoltre, al fine di evitare pericoli per la popolazione, è opportuno provvedere all’informazione, con ogni mezzo ritenuto idoneo, circa le insidie indotte dalle basse temperature e dalle nevicate come:
 il possibile rischio, anche prolungato, d’interruzione dell’energia elettrica che, in particolare per le case sparse o poste in luoghi impervi, potrebbe essere ancora più severo per la possibilità d’isolamento legato a tempi più lunghi per il ripristino in funzione del danno alla rete aerea e della possibilità o meno di raggiungere la zona del guasto;
 la mancata verifica, da parte di tecnici abilitati, di caldaie, stufe e generatori di corrente, alimentate da gas in bombole o carburante, potrebbe provocare pericoli di esplosione e di esalazioni per difetti di funzionamento;
 possibili disservizi alle linee telefoniche che potrebbero durare a lungo generando situazioni d’isolamento e l’impossibilità di richiedere soccorso in caso di necessità;
 l’impossibilità, per chi è sottoposto a terapie farmacologiche, di raggiungere la farmacia per l’acquisto dei farmaci necessari alla continuità della cura o i presidi sanitari;
 possibili interruzioni dell’approvvigionamento idrico per rottura di condotte provocate dal gelo. Si raccomanda di lasciare scorrere un filo d’acqua dal rubinetto per evitare danni all’impianto idrico interno.
 possibili difficoltà di raggiungere i negozi per l’approvvigionamento dei beni di prima necessità. Per questi casi, alla diramazione di apposito avviso di condizioni meteo avverse e di criticità per nevicate e gelate, sarebbe opportuno diffondere capillarmente le informazioni contenute in tali avvisi al fine di consentire il rifornimento delle scorte necessarie almeno per le ore di durata della criticità indicate nei suddetti avvisi;
 la possibilità di perdita del bestiame al pascolo nelle zone montuose con la difficoltà, se non l’impossibilità, per il loro recupero o per la somministrazione
dell’alimentazione. Si ritiene opportuno avvisare gli allevatori di recuperare per tempo il proprio bestiame al pascolo e di trasferirlo in ricoveri agevolmente
accessibili per provvedere alla loro cura;
Inoltre sarà opportuno avvisare le persone sottoposte a trattamenti sanitari programmati (es. dializzati), di accertarsi della reale possibilità, in caso di neve o ghiaccio, di restare isolati e impossibilitati a raggiungere agevolmente le strutture sanitarie di riferimento. In tali casi può essere necessario preferire il ricovero anticipato, d’intesa con la struttura sanitaria, per il tempo necessario al trattamento terapeutico.
Per quanto riguarda la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone, è opportuno avvisare, con adeguata segnaletica, la formazione di ghiaccio sulla viabilità, sia pedonale sia carrabile, per evitare, per quanto possibile, incidenti stradali e danni fisici per cadute accidentali. Di segnalare anche la possibilità del crollo di neve o di formazioni di ghiaccio, da alberature, da tetti e cornicioni che potrebbero investire pedoni di passaggio sui marciapiedi e auto in transito o in sosta nelle prossimità. Inoltre si ritiene opportuno informare gli automobilisti che, ai sensi dell’Articolo 6, comma 4 lett. e) del Codice della
Strada, come modificato dall’articolo 1, comma 1 della legge 29 luglio 2010, n. 120, vige l’obbligo dei dispositivi invernali (pneumatici da neve o catene a bordo), dal 15 novembre al 15 aprile, su tutto il territorio nazionale.
Per quanto riguarda l’alberatura di strade, viali e parchi pubblici, è opportuno verificare che il sovraccarico da neve non generi condizioni di pericolo per pedoni e veicoli in transito o in sosta e di provvedere all’alleggerimento di tale carico .
Alle A.S.L. e al 118 si raccomanda di provvedere:
 per la possibilità d’interruzione dell’energia elettrica, alla preventiva verifica dello stato di efficienza degli impianti di generazione elettrica di continuità;
 alla verifica dei sistemi di comunicazione alternativi e di emergenza;
 alla verifica delle dotazioni invernali delle autoambulanze nella propria disponibilità o convenzionate;
 a segnalare ai Comuni l’eventuale impercorribilità, per neve o ghiaccio, della viabilità di accesso alle strutture sanitarie e ai pronto soccorso;
 di prevedere la possibilità di ricorso a prestazioni sanitarie superiori alla media e di assistenza ai senza fissa dimora.
Infine, per tutte le altre attività di contrasto ai fenomeni in argomento, s’invita alla verifica di quanto contenuto nelle rispettive pianificazioni di protezione civile, ove esistenti, tenendo conto dei suggerimenti offerti.

De Gregorio: “Pronti nuovi bus per Napoli, Ischia e altre zone limitrofe”

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De Gregorio: “Pronti nuovi bus dislocati a Napoli, Ischia e altre zone limitrofe”

Umberto De Gregorio, Presidente Eav, ha così commentato la presentazione dei nuovi bus Eav, a cui ha partecipato anche il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca:

“37 autobus nuovi e 45 nuovi autisti assunti a tempo indeterminato. Stamattina sono stati presentati alla stazione marittima dal Presidente De Luca gli autobus della fornitura regionale. Complessivamente, per i vari lotti e dimensioni, Eav avrà’ assegnati – a regime, entro 12 mesi – 132 autobus (su un totale di 942 bus della intera fornitura regionale prevista per tutte le aziende del TPL).

I primi 19 sono stati consegnati stamattina. Si tratta degli autobus tipo Urbano 10,5 metri, 2 porte. Verranno così dislocati : 5 a Napoli, 5 ad ischia , 9 in alte zone. Gli autobus fisicamente saranno utilizzati dal 10 gennaio, dopo che avremo fatto il corso a tutti i dipendenti.

Tra gennaio e febbraio aspettiamo la consegna di altri 18 bus, del tipo Urbano 7,5 metri. Saranno quindi 37 bus nuovi entro febbraio. Eav contribuisce al costo con il 30 per cento del totale. Entro Gennaio assumiamo anche i primi 45 autisti a tempo indeterminato. ” Entro Gennaio assumiamo anche i primi 45 autisti a tempo indeterminato. ” Entro Gennaio assumiamo anche i primi 45 autisti a tempo indeterminato. ” b b b b b 

De Luca sui trasporti Eav: “A breve avremmo il trasporto pubblico più moderno e sostenibile d’Italia”

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De Luca sui trasporti Eav: “A breve avremmo il trasporto pubblico più moderno e sostenibile d’Italia”

Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina sul suo profilo facebook ufficiale, ha pubblicato la notizia della consegna di nuovi autobus. Ecco quanto dichiarato da De Luca:

Questa mattina abbiamo consegnato alle aziende del trasporto pubblico locale della Campania altri 150 nuovi bus che vanno a sommarsi ai 50 consegnati e già in circolazione dal giugno scorso.
In primavera è prevista la fornitura di ulteriori 71 mezzi, mentre oltre 200 sono già in produzione e verranno consegnati entro il 2020.
È inoltre in corso la gara per l’acquisto di ulteriori 500 mezzi.
Entro i prossimi 2 anni avremo rinnovato in Campania tutto il parco mezzi pubblici su gomma, che sarà il più moderno e sostenibile d’Italia.
È uno sforzo gigantesco, oltre 230 milioni di investimenti, che oltre a garantire migliori servizi per i cittadini, a minore impatto ambientale, produce lavoro a tanti addetti e aziende del settore.
Noi parliamo il linguaggio dei FATTI. CAMPANIA A TESTA ALTA!”

È uno sforzo gigantesco, oltre 230 milioni di investimenti, che oltre a garantire migliori servizi per i cittadini, a minore impatto ambientale, produce lavoro a tanti addetti e aziende del settore.
Noi parliamo il linguaggio