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In scena il Natale al Vittorio Emanuele con il balletto “Lo Schiaccianoci”

Nuova interpretazione de “Lo Schiaccianoci”, il più classico dei classici, riletto in chiave contemporanea, in scena al Teatro Vittorio Emanuele il 29 e il 30 dicembre.

In scena il Natale al Vittorio Emanuele con il balletto “Lo Schiaccianoci” 

Non è Natale senza Lo Schiaccianoci ma, si sa, non è Natale solo dove splende la luce. La rilettura del più classico dei classici, ideata dal coreografo scaligero, ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo all’enorme casa borghese in festa la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità d‘invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d’umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta.

Nessun pupazzo o soldatino, ma solo un principe, il Fuggitivo, e la sua amata: i due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari tumulti. La tradizionale ‘battaglia dei topi’ si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà l’evasione del Fuggitivo e la salvezza di Clara. Attraverso il coraggioso passaggio a un’altra dimensione – il viaggio immaginario di Clara è tutto ciò che avviene nella testa della giovane un attimo prima di decidere se seguire o no il suo eroe verso luoghi ignoti – la coppia di avventurosi inizierà una nuova vita, non bella e fantasiosa come quella immaginata, ma pur sempre fiduciosa verso il futuro. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra danze di mondo e personaggi bizzarri, un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra. La magia non durerà tuttavia per sempre e sul finale Clara, pur tentando davvero la fuga da quel luogo, tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la consapevolezza di un’impossibile liberazione: dall’altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un’umanità irrisolta.

Ma cosa rappresenta davvero la festività nella contemporaneità? Volpini l’ha voluta immaginare come una Pandora dei tempi moderni, sorpresa a scoperchiare un grande vaso di verità. Sorpresa. Proprio così è l’effetto che il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone – materiali molto preziosi recuperati e riutilizzati grazie al riciclo creativo – hanno dato vita nei costumi e nelle scenografie di questo originale Schiaccianoci. Il passo verso una riflessione sul tema ecologico è breve, un contesto avvertito ormai come una vera e propria necessità di riscoperta del sé.

È tramite un processo giocoso e naturale che Lo Schiaccianoci svela pezzi di tela, cartone, plastica e quant’altro disponibile alla fantasia, inventando nuovi mondi e dimensioni che strappano questi oggetti dal rischio di trasformarsi in un semplice “rifiuto”.

Lo Schiaccianoci di Volpini è uno stimolo ecologico a riflettere anche sulla condizione delle persone-rifiuto, sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere”; se ci si arrende all’idea che questa entità sia unica e immutabile, infatti, si rischia di “ammalarsi” di noia, insoddisfazione e apatia. Quest’opera fa pensare che in tutti noi si possa sempre nascondere una piacevole sorpresa e che è importante coltivare i sogni custoditi in fondo ai cassetti perché potrebbero rivelarsi meravigliosi progetti di vita nuova.

LO SCHIACCIANOCI

musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

nuova ideazione, drammaturgia e coreografia Massimiliano Volpini

scene e costumi Erika Carretta

light designer Emanuele De Maria

Balletto di Roma

direttore Giuseppe Ratti

Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele

coproduzione Teatro di Messina/Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania

durata 100 minuti

Teatro Vittorio Emanuele

Domenica 29 dicembre 2019, ore 21:00 – Fuori Abbonamento

Lunedì 30 dicembre 2019, ore 17:30 – Fuori Abbonamento

Mariella Musso

Campania, Piano Cinema 2019: finanziati progetti per 2,3milioni per giovani talenti e autori

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Campania, Piano Cinema 2019: finanziati progetti per 2.3milioni per supportare giovani talenti e film d’autore

Continua l’azione di rilancio e consolidamento del Cinema e dell’Audiovisivo in Campania.
Si rafforza e prende sempre più forma la nostra strategia di valorizzazione del comparto cinematografico nello scenario di una più ampia e concreta azione di promozione della cultura territoriale e del turismo regionale.
Dopo i successi e i riconoscimenti ottenuti quest’anno, ci sono tutte le condizioni per proseguire con importanti risultati anche nel 2020.” sostiene il presidente Vincenzo De Luca.
Lo slancio creativo e culturale dell’intero comparto, sostenuto grazie alle risorse finanziarie che la Regione ha messo a disposizione, è in grado di attrarre anche le imprese internazionali di settore.
Vogliamo così contribuire a creare concrete opportunità di lavoro per tanti giovani (e non solo) talenti, per i tecnici e per le maestranze che operano in questo ambito.”

Le risorse disponibili, pari a 2.300.000 mila euro, saranno così ripartite in due macro voci:
categoria A) 460.000 euro allo «Sviluppo/pre-produzione di opere audiovisive»;
categoria B) 1.840.000 euro alla «Produzione di opere audiovisive».
Il riparto dei fondi è stato distribuito in quattro diverse categorie.
Per la categoria A-1, che include le opere audiovisive di durata superiore a 52’, sono 13 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 340.000 euro;
per la categoria A-2, che include le opere di durata uguale o inferiore a 52’, sono 8 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 120.000 euro.
Per la categoria B-1, che comprende le opere di durata superiore a 52’, sono 17 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 1.288.000 euro;
per la categoria B-2, di cui fanno parte le opere di durata uguale o inferiore a 52’, infine, sono 21 i progetti assegnatari di contributo, per un budget complessivo di 552.000 euro.

EDITORIALE – Juve Stabia, un Natale generoso

Si allunga la striscia positiva della Juve Stabia, che a Cremona mette in cassaforte il settimo punto delle ultime tre partite. Punto più che guadagnato quello centrato in Lombardia, frutto della prestazione solida e gagliarda con cui le Vespe hanno fronteggiato con coraggio ed autorità i grigiorossi. Se contro il Venezia i tifosi stabiesi avevano scartato il regalo più atteso, il ritorno alla vittoria casalinga, a Cremona arriva un dono altrettanto importante, che permette di dare seguito alla svolta lontano dal Menti iniziata a Verona.

La sensazione predominante è che proprio dal Bentegodi di Verona sia iniziata la nuova scalata della Juve Stabia verso la salvezza. Per la precisione, è l’intervallo del match che si candida ad essere lo spartiacque della stagione stabiese; in quei 15 minuti si è caduta sui gialloblu una atmosfera magica, che ha permesso alla squadra, che dopo il primo tempo col Chievo pareva spacciata, di tornare prepotentemente in lotta per la permanenza in Serie b.

Anche a Cremona la differenza per la Juve Stabia, prima ancora delle sorprendenti varianti tattiche di Fabio Caserta, l’ha fatta l’atteggiamento. I campani sono scesi ancora una volta in campo avendo scolpito in mente l’obiettivo di fare punti, senza fare calcoli in anticipo, senza lasciarsi condizionare dallo stadio “nemico” e finalmente consapevoli, definitivamente, della propria forza. Lontani i tempi in cui il tecnico stabiese ammoniva i suoi per l’approccio alla gara troppo morbido: allo Zini di Cremona, come al Menti col Venezia e come nei secondi 45 minuti del Bentegodi la Juve Stabia ha caricato a testa bassa, senza pausa, il proprio avversario.

Due i calciatori emblema del nuovo spirito stabiese, Francesco Forte e Danilo Russo. Diversa la carica trasmessa dagli estremi gialloblu ma ugualmente determinante per le sorti della squadra. Rabbioso in ogni contrasto e, soprattutto, sotto porta l’attaccante, che ha fretta di recuperare il tempo perso nelle ultime esperienze agrodolci e di afferrare le gioie che la trafila giovanile nerazzura pareva potergli regalare anni fa. Compassato e saggio come un fratello maggiore l’estremo difensore, che accarezza e sprona i compagni (sue le parole che hanno scosso la squadra in quel famoso intervallo), galvanizzandosi quando la partita inizia a farsi difficile e la pressione rivale aumenta.

A loro si aggiunge chi, un mattone alla volta, sta costruendo qualcosa che pareva irrealizzabile: Fabio Caserta. Nessuno stress tattico o diktat irrinunciabile (se non quello dello spirito) nel calcio secondo l’allenatore stabiese, che spicca per l’empatia assoluta che lo lega ai suoi ragazzi. A tutti è riservato un percorso verso la maglia da titolare senza ostacoli preordinati, anche a chi continua a sprecare le occasioni importanti concesse dal tecnico. Un tecnico che non ha paura di sperimentare lucidamente, non rinunciando al cuore di Germoni, ma spostandolo in avanti di alcuni metri (intuizione fortunosamente colta anche da noi nel podio di qualche settimana fa).

Trascorsi serenamente Natale e Santo Stefano, c’è un ultimo regalo da scartare per chiudere in bellezza un anno indimenticabile. Un regalo da contendere ad uno zio burbero ma a cui è impossibile non voler bene: quel Piero Braglia che col suo Cosenza tornerà al Menti per giocarsela alla pari. Un dono da conquistare con un’altra grande prestazione, così da rendere le festività ancor più generose.

Raffaele Izzo

Forio in corsa, presentata la 15^ edizione in programma domenica 29

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CORSA- L’appuntamento per tutti è il 29 dicembre alle ore 11 in piazza Medaglia D’oro. Parteciperanno gli studenti dell’istituto Mattei alla gara di 2,5 km con ben 62 atleti già iscritti nonchè i più piccoli: nella 200 metri per i bambini dai 4 agli 8 anni e la gara di 1 km per i ragazzi dai 9 ai 12 anni 

Poco dopo le 12 di sabato 21 dicembre, dalla sala conferenze del comune di Forio in piazzale Marinai d’Italia, è stata presentata, con una diretta Facebook dalla pagina ufficiale della squadra podistica “Forti e Veloci isola d’Ischia, la 15^ edizione della classica gara podistica di fine anno. Moderatore della conferenza è stato Claudio Iacono e sono intervenuti il delegato allo sport del comune  di Forio Gianni Matarese, l’assessore e vice preside dell’istituto Mennella Luigi Lamonica, la professoressa Ilia De Angeli ed il presidente dei Forti e Veloci Michelangelo Di Maio. Tra le novità di quest’anno innanzitutto c’e stato il cambio di data, non più il 31 dicembre ma domenica 29 dicembre, l’inserimento della gara nel calendario regionale della Federazione italiana di Atletica Leggera, la collaborazione della Fidas per sensibilizzare i cittadini isolani alla donazione del sangue, la partecipazione degli studenti dell’istituto Mattei alla gara di 2,5 km con ben 62 atleti già iscritti, nonché la conferma della gara per i più piccoli, la 200 metri per i bambini dai 4 agli 8 anni e la gare di 1 km per i ragazzi dai 9 ai 12 anni.L’appuntamento per tutti è alle ore 11 in piazza medaglia d’oro ( meglio conosciuta come piazza San Gaetano).Il traffico sarà interrotto solo sulle strade comunali che interessano il porto con la via Marina, il lungomare con la via Giovanni Mazzella fino a poco prima del becco dell’Aquila e lungo il corso Francesco Regine e via Filippo di Lustro, dalle 11 alle 14. Alle 11.20 partirà la gara di 1 km , alle 11.30 quella di 2.5 km , alle 12 la 10 km competitiva e subito dopo la 200 metri per i bambini. Il corpo della Polizia Municipale e dil Forio CB garantiranno la sicurezza del percorso.

A cura di Simone Vicidomini

CdS – Napoli su Carrasco: Mertens o Callejon sbloccherebbero la trattativa

Sul calciatore c’è la concorrenza dell’Atletico Madrid

Si avvicina il mercato di riparazione, quello di gennaio, e il Napoli, tramite il lavoro del proprio direttore sportivo Cristiano Giuntoli è al lavoro per trovare una figura che possa essere determinante nell’economia della squadra: il nome su cui il club di Aurelio De Laurentiis punta è quello di Yannick Ferreira Carrasco del Dalian Yifang.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il Napoli a Carrasco si è interessato in epoca non sospetta, Cristiano Giuntoli ci aveva fatto un pensierino tre anni fa, poi lasciò perdere perché non si poteva competere con i cinesi, che misero 27 milioni di euro sul tavolo e consegnarono al belga di origini portoghesi e spagnole un pluriennale da restare storditi. Ora Carrasco ha capito che il suo calcio è altrove e gli manca, sa ch’esistono due possibilità, uno è un richiamo del cuore, ed è l’Atletico Madrid, e l’altro è di nuovo il Napoli, ma bisognerà aver pazienza e capire cosa indicheranno le stelle, che nel football segnano il destino.Ci sono, in questo romanzone di classica ispirazione natalizia, con strenne che si intravedono sulle strade verso l’Oriente, tre storie divise eppure unite, perché il futuro sembra appartenga anche a José Maria Callejon e a Dries Mertens, corteggiatissimi dalla Cina, che però non può aspettare giugno per averli a parametro zero e dunque vorrebbe fare in fretta. Ci sono due strade che trascinano laggiù, sono egualmente lastricate di danaro: per Callejon potrebbe aprirsi lo svincolo verso il Dalian, c’è Rafa che lo ha lasciato esplodere a Napoli, ma esiste anche una tempistica che va considerata, per lo spagnolo e anche per Mertens, finito nella lista della spesa dei due club di Shangai ed in attesa di capire quanto possa evolvere la propria situazione”.

Russo salvatutto, Forte azzanna, e la Juve Stabia ferma la Cremonese

La regia di Calò, la grinta di Fazio e Vitiello, i muscoli di Addae, la conduzione di Caserta fermano la Cremonese e portano la Juve Stabia in zona salvezza

Russo salvatutto, Forte azzanna, e la Juve Stabia ferma la Cremonese

Danilo Russo voto 7.5
Se prendeva anche il colpo di testa di Ceravolo ci voleva uno speciale tutto per lui. Sul goal poteva fare meglio, per il resto la partita perfetta.

Roberto Vitiello voto 7
Partita esemplare, nel primo tempo soffre in un paio di occasioni, il finale dove sembra essere ovunque in varie chiusure è da vero leader. La sua grinta e la sua voglia di lottare e sudare la maglia in ogni occasione sono da legione d’onore sportiva.

Lito Fazio voto 7
Sempre in anticipo, ci mette tanto tempismo in varie giocate, e spesso da una mano importante a Troest.

Magnus Troest voto 6.5
Sempre più in difficoltà del compagno di reparto e sul goal di Ceravolo è troppo fermo. La Cremonese ci prova in ogni modo, e lui spesso riesce a chiudere i varchi.

Giacomo Ricci voto 6
Si propone benissimo, merita un voto alto e sembra più sicuro di Germoni, ma poi inizia a sbagliare delle uscite e pecca d’ingenuità. Però si fa preferire al compagno di reparto.

Luigi Canotto voto 6.5
Fa la differenza sulla fascia, nel primo tempo è quasi imprendibile, ma nel secondo tempo poteva chiudere meglio un paio di occasioni in ripartenza. Una vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie.

Bright Addae voto 6.5
Difficile capire come si possa cambiare così in meglio in poche settimane. Quella “zuccata” preziosa di Verona ha cambiato il suo campionato e forse anche quello stabiese. Peccato per l’ennesimo infortunio di quattro mesi terrificanti per l’infermeria GialloBlè.
Spaventa gli avversari già per la sola presenza.

Dal 75′ Mariano Izco voto 6
Il contributo che riesce a dare nel finale, senza che la squadra soffra più di tanto l’uscita di Addae, fa capire che forse si può ritagliare un ruolo, non suo, per il match contro il Cosenza dove rimane solo lui come possibile incontrista (d’emergenza) sperando in recupero lampo di Addae.

Giacomo Calò voto 7
Un vero metronomo del centrocampo e non si limita a quello riuscendo in alcune occasioni ad interdire ma anche a fare degli strappi importanti. Deliziosi i suoi assist per Canotto.

Luca Germoni voto 6
Da ala sembra essere più in partita rispetto al ruolo di terzino, dove ha sofferto troppo nella prima parte di campionato. Nel finale si scambia anche con Ricci e riene bene contro atleti come Piccolo, Soddimo e Zortea. Sembra in leggera ripresa.

Francesco Forte voto 7,5
Il goal è da far vedere e rivedere nelle scuole calcio. Se vuoi fare la prima punta devi saper fare quel tipo di giocata e non solo. Difende bene palla su ogni contrasto aereo, scambia con triangolazioni con gli esterni e sfrutta al meglio lo spazio lasciato dal gioco di Rossi che fa a spallate con gli avversari. E’ un punto di riferimento costante e tutti i compagni lo cercano con continuità.

Dal 82’ Karamoko Cissè senza voto

Alessandro Rossi voto 5,5
Più che sufficiente la forza di volontà che ci mette su ogni contrasto, lo spazio che libera alle giocate dei compagni anche per la sola presenza in area, ma da un attaccante ti aspetti di più anche negli ultimi 20 metri. Emblema della sua insufficienza il ritardo con il quale arriva sul pallone che Canotto gli serve con un no look dove arriva molto in ritardo. Meglio in altre partite.

Dal 66’ Alfredo Bifulco voto 5
Purtroppo il suo voto è condizionato dalla palla goal colossale che la difesa della Cremonese gli concede e che lui spreca in maniera incredibile, senza praticamente neanche riuscire a tirare in porta. Poteva essere il goal vittoria, quelle occasioni vanno sfruttate meglio.

Fabio Caserta voto 7,5
Il 4-4-2 iniziale sorprende tutti e soprattutto la Cremonese con i grigiorossi che pur attaccando con continuità riescono di sovente a mettere in difficoltà il team lombardo. La sua dote migliore la sta dimostrando nell’emergenza più totale di queste settimane, riuscendo a far rendere tutta la rosa al meglio possibile e sfruttando anche risorse che nessuno poteva immaginarsi, come Rossi, Boateng nelle scorse partite, ma anche Germoni da ala e Izco da interditore negli ultimi minuti di oggi. Un fuoriclasse della panca.

Le Pagelle di Cremonese – Juve Stabia a cura di Mario Di Capua

Il Podio Gialloblu di Cremonese – Juve Stabia 1 – 1

Punto pesante raccolto a Cremona dalla Juve Stabia, che pareggia contro i padroni di casa. Griffano il match gli attaccanti: Forte per i gialloblu e Ceravolo per i grigiorossi. Divisa la posta in palio.

PODIO

Medaglia d’oro: a Danilo Russo, incubo di Santo Stefano per i tifosi della Cremonese. Altra gara superlativa del portiere gialloblu che interpreta alla perfezione il ruolo di Super Man stabiese, volando su tutti i tentativi con cui Ceravolo e compagni provano a mettere la freccia sulla Juve Stabia. Almeno cinque le parate decisive con cui Russo cancella i mugugni assurdi di qualche tifoso, secondo cui avrebbe potuto fare di più sul pareggio grigiorosso, e legittima ancora una volta i gradi di leader riconosciutigli da compagni ed allenatore. Tra i tanti interventi da applausi, su Ceravolo e Gustafson nella ripresa, pazzesco è il volo con cui respinge il colpo di testa ravvicinato di Migliore. Russo Man.

Medaglia d’argento: a Francesco Forte, squalo che continua a seminare il panico nei mari ops stadi italiani. Settimo morso per il 32 gialloblu, raggiunto tra l’altro in sole 13 partite giocate; numeri che valgono tanto cui si aggiunge l’enorme lavoro che l’attaccante svolge anche lontano dalla porta. Tiene palla, conquista palla, innesca duelli fisici con i propri marcatori: Forte è il classico calciatore in grado di tenere sempre col fiato sospeso la difesa ospite, anche senza toccare la palla. Da predatore, degli abissi ovviamente, la girata mancina, seguita al grande controllo, con cui dopo 90 secondi gela la Cremonese. Shark Attack.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, folletto (natalizio) imprendibile che manda in tilt la Cremonese. Prima di elencare i meriti dell’esterno stabiese, va rimarcata la grande prestazione di Fazio e di Vitiello, stoici, nonostante le condizioni fisiche non ottimali, a respingere con sostanza ed efficacia molte delle sortite dei lombardi. Cambiando zona di campo, impressionante è il modo di incidere sulle gare di Canotto che, quando cambia passo e riesce a mantenersi lucido, diventa semplicemente letale per le difese rivali. E’ lui a servire dopo un minuto l’assist (ennesimo della sua stagione) che fa felice Forte, come è ancora lui ad impegnare poco dopo Agazzi e ad innescare in area anche Germoni. Nella ripresa avrebbe l’occasione ghiotta per rendere la giornata stabiese perfetta ma ritarda leggermente la conclusione. Prova a prendermi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Rossi, la cui partita è difficile da giudicare. La sensazione predominante, al di là di quello che potrà dire la seconda parte di stagione, porta a ritenere che l’attaccante scuola Lazio sia ancora troppo acerbo per essere incisivo, prima ancora che decisivo, in una categoria come la Serie B. La superficialità della punta trova il suo emblema nella roboante ammonizione che si fa rifilare dopo quindici secondi di gioco; episodio ingenuo a parte, la gara del 9 conta due, forse tre, palloni anonimamente giocati in 66 minuti di gioco. Non gli si chiedono i gol, ma almeno di reggere l’urto, del resto il fisico glielo consentirebbe, dei contrasti avversari.

Medaglia d’argento: ad Alfredo Bifulco, che getta l’occasione di diventare il Grinch del Natale cremonese. Entrato proprio per Rossi, l’esterno ha la chance probabilmente della gara, beneficiando del clamoroso assist involontario di Claiton che lo lancia a rete; l’11 stabiese non calcia né prova il dribbling, praticamente avanzando verso Agazzi che blocca facilmente la sfera. Non è la prima volta che dai suoi piedi nascono rimpianti: la giovane età purtroppo a volte compromette la freddezza sotto porta.

Medaglia di bronzo: a Giacomo Ricci, presente tra alti e bassi per tutti i 90 minuti. Scavalcato momentaneamente Germoni nelle gerarchie di Caserta, l’ex Carrerese ha acquistato la fiducia che gli consente di tentare giocate non scontate, come la serpentina coraggiosa che termina sul palo esterno. Note dolenti, invece, quelle che arrivano dalla fase di marcatura, in cui il 3 della Juve Stabia soffre tremendamente l’imprevedibilità di Piccolo. Da una sua palla persa banalmente nasce l’occasionissima di Gustafson sventata da Russo.

Baroni: “Juve Stabia equilibrata. Noi dovevamo essere più cinici” VIDEO

Al termine del match tra Cremonese e Juve Stabia disputato allo Zini di Cremona è terminato 1-1, ha parlato in sala stampa il tecnico dei lombardi Marco Baroni.

Baroni: “Juve Stabia equilibrata. Noi dovevamo essere più cinici”

Queste le sue parole rilasciate ai nostri microfoni live allo Zini:

“La Juve Stabia ha fatto la gara che doveva fare. Noi sempre all’attacco e abbiamo fallito tante occasioni. Ci vuole più cinismo da parte nostra. Lo Stabia é una squadra che non perde mai equilibrio e non si disunisce mai anzi crea anche i presupposti per far male in contropiede. Bisogna essere più cattivi e lucidi sotto la porta. In queste situazioni dobbiamo migliorare. Occorre più veemenza da parte nostra perché in alcune occasioni siamo bellini ma non portiamo punti a casa. Il campionato e’ lungo, svolteremo sicuramente ma l’importante e’ che pubblico veda che abbiamo dato tutto. Continuiamo così e possiamo toglierci tante soddisfazioni.”

 

Juve Stabia, Russo a ViViCentro: Grazie al Mister per la fiducia. Continuiamo così!

Grande protagonista del pareggio della Juve Stabia con la Cremonese è stato Danilo Russo. Il portiere stabiese è stato protagonista di cinque interventi importanti, salvando le Vespe in più occasioni.

Al termine del match Russo ha analizzato la gara ai microfoni degli inviati di ViViCentro.

Queste le sue parole:

Una grande prestazione oggi da parte nostra. Ma le prestazioni ci sono sempre state, sono mancati solo i punti e ora stiamo colmando il gap con una serie di risultati positivi. Branduani ha fatto cose grandissime qui a Castellammare, io ho sfruttato l’occasione e mi sono trovato al momento giusto al posto giusto. Venivo da due gravi infortuni e con grande volontà mi sono messo a lavorare e ringrazio la società per avermi dato questa possibilità e avermi fatto rivivere grandi emozioni con questa maglia. Col Cosenza sarà uno scontro diretto e loro ci metteranno sicuramente in difficoltà.

 

Ceravolo: “La Juve Stabia é stata brava a bloccarci” VIDEO

Al termine del match tra Juve Stabia e Cremonese, pareggiato 1-1 allo Zini di Cremona, ha parlato per i padroni di casa l’autore del gol dell’1-1, ossia l’attaccante Fabio Ceravolo.

Ceravolo: “La Juve Stabia é stata brava a bloccarci” VIDEO

Ecco le sue parole rilasciate alla nostra troupe presente in quel di Cremona a seguito della Juve Stabia:

Il pubblico si aspetta di più da noi e anche noi stessi perché siamo una squadra forte ma ci manca continuità. Cogliamo il lato positivo, altre volte in occasioni del genere abbiamo anche perso. Merito della Juve Stabia che ci ha bloccati e non ci ha fatto esprimere come sappiamo. Siamo dispiaciuti, oggi giocavamo in casa e volevamo i tre punti ma non ci siamo riusciti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare ancora di più. Sono contentissimo della scelta Cremona ma so dell’interessamento in estate della Juve Stabia. Rispetto le vespe ma sono felice della mia scelta di essere venuto a Cremona.

Salvatore Sorrentino

Juve Stabia, Caserta: Grandissima partita con l’atteggiamento giusto VIDEO

Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta, ha analizzato ai nostri microfoni il pareggio centrato dalle Vespe sul campo della Cremonese.

Juve Stabia, Caserta: Grandissima partita con l’atteggiamento giusto VIDEO

Il trainer gialloblu può dirsi soddisfatto della prova delle Vespe. Queste le parole di Caserta:

Quando non arrivano i risultati qualcuno pensa male ma questo è stato sempre un gruppo compatto che ha combattuto palla su palla e io sono contento quando e’ così. Abbiamo fatto una grandissima partita. Entrambe le squadre volevano vincere, io sono contento della prestazione anche per le difficoltà di firbazione che avevamo. Il 4-4-2 perché loro facevano il 3-4-2-1 e non volevo avere inferiorità numerica sugli esterni. Addae ha avuto una botta sul ginocchio, Forte solo crampi e speriamo di recuperarlo per domenica. Domenica col Cosenza voglio una prestazione come quella di oggi. Speriamo di recuperare energie per domenica.

Qui le dichiarazioni di Danilo Russo.

Natale Giusti

Juve Stabia, Russo: Punto positivo. Felice della mia prestazione VIDEO

Grande protagonista del pareggio della Juve Stabia con la Cremonese è stato Danilo Russo. Il portiere stabiese è stato protagonista di cinque interventi importanti, salvando le Vespe in più occasioni.

Juve Stabia, Russo: Punto positivo. Felice della mia prestazione VIDEO

Al termine del match Russo ha analizzato la gara ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole:

Quello di oggi per noi è un punto importante. Volevamo proseguire nella striscia positiva e ci siamo riusciti; ci teniamo ben stretto il risultato di oggi che fa morale e classifica. L’approccio è stato ancora una volta giusto; merito del Mister che mantiene la giusta tensione in noi e ci sta vicino anche nel riscaldamento. La prestazione personale di spessore fa piacere ma un portiere è ingaggiato per parare; l’intervento più difficile è stato quello su Migliore ma, ripeto, al di là dei meriti personali conta il risultato della squadra; io non ho fatto nulla di straordinario. Ora pensiamo al Cosenza, scontro diretto che arriva tra tre giorni e per noi importantissimo. Non ci sarà molto tempo per preparare la gara ma non fa niente: con le giuste motivazioni potremo fare un’altra gara importante.

Raffaele Izzo

Musei e Ospedali per ArteTerapia: “Cur’Arti” della Dott.ssa Barrella

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Il progetto Cur’Arti, firmato dalla Dott.ssa  Barrella, mira a una sinergia tra Ospedali e Musei, per offrire ai pazienti affetti da patologie croniche di fare “esperienza del Bello”.

 Musei e Ospedali per ArteTerapia: “Cur’Arti” della Dott.ssa Barrella

NAPOLI- Prenderà vita in Campania, il progetto Cur’Arti, ideato e pianificato dalla Dott.ssa Francesca Barrella, pensato per le persone affette da patologie croniche, per le quali non bastano i farmaci, ma serve anche una cura per l’ anima.
Francesca Barrella, medico internista responsabile dell’Angiologia del Centro cardioangiologico Medicor di Pozzuoli e presidente dell’associazione Il Ventre di Parthenope ha dichiarato a Il Mattino : «Il Progetto Cur’Arti si propone di creare una rete tra istituti sanitari e luoghi di cultura (musei, teatri, biblioteche, fondazioni lirico-sinfoniche e altri) disponibili all’accoglienza di pazienti affetti da patologie croniche al fine di avviarne le sofferenze. Cur’Arti è promosso nell’ambito del Progetto di riabilitazione e prevenzione del disagio giovanile Seme di Luce anche questo ideato da me».
Al progetto hanno aderito il Comune di Napoli, il Polo museale campano nel Palazzo Reale di Napoli, il Museo archeologico dell’antica Capua, Anfiteatro e Mitreo e Scuola Comix Napoli e l’azienda ospedaliera dei Colli. Importanti sono le collaborazioni da parte del manager Maurizio Di Mauro, Sergio Ferraro, primario della Cardiologia del Cto e Nicola Caracciolo, governatore Pio Monte della Misericordia e Silvana Figlioli, psicocriminologa della riabilitazione.
La prima sperimentazione di sinergia tra Musei e Ospedali è avvenuta in Canada, nel 2018, quando fu stipulato un accordo tra il Montreal Museum of Fine Arts e l’Associazione di medici francofoni del Canada, guidata dalla vicepresidente Hélène Boyer . La Boyer, medico, ricorda come «il semplice gesto di uscire di casa e concentrarsi su qualcosa di diverso rispetto alla propria malattia lenisce il dolore e la disabilità».
Sulla base di questo principio si fonda il trattamento di arteterapia da praticare visitando mostre e musei che sarà reso prescrivibile a pazienti sofferenti di patologie croniche, affetti da disturbi dell’alimentazione, disturbi psichici, sindromi ansiose-depressive ma anche nel trattamento di patologie organiche non solo neurologiche, come l’ipertensione arteriosa, e nella riabilitazione delle sindromi post-traumatiche oncologiche o neurodegenerative.
E’ sempre più evidente, man mano che la ricerca avanza, che oltre al miglioramento delle procedure di trattamenti farmacologici, è necessaria anche la cura dello “stile di vita” nel suo complesso: per questo motivo si è compreso che è importante favorire esperienze che permettano alla persona di avere occasione di fare “esperienza di Bellezza” che equivale a “Benessere”.

Eccellenza- Barano, arriva l’attaccante Ciro Sburlino

Il Barano continua la sua campagna di rafforzamento in questa finestra di mercato,dopo Terracciano e Conte, arriva l’attaccante Sburlino

La compagine del patron Gaudioso, ha tesserato l’attaccante Ciro Sburlino classe 1998, proveniente dal Formia (Eccellenza laziale), in passato tesserato con la Paganese (1 presenza in lega pro nel 2016) e nella Sarnese (6 presenze in serie D nel 2017). Il calciatore di solito viene impiegato attaccante esterno sinistro nel 4-3-3, o esterno alto di centrocampo con il sistema di gioco 4-4-2. Dopo l’arrivo di Sburlino, nelle prossime ore potrebbe essere tesserato un esterno basso di fascia sinistra per rimpiazzare il partente Marotta.  Questi i calciatori che hanno salutato gli aquilotti: Errichiello, Mangiapia, Vincenzi, Piccirillo,Marotta,Grimaldi. Questi, invece, i calciatori appena arrivati: Sburlino, Terracciano e Conte.

A cura di Simone Vicidomini

Rileggi LIVE – Cremonese-Juve Stabia 1-1 (Forte 2°, Ceravolo 8°)

Cremonese-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Zini” di Cremona: le Vespe alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo

Rileggi LIVE – Cremonese-Juve Stabia 1-1 (Forte 2°, Ceravolo 8°)

90°+4 Finisce 1-1 tra Cremonese e Juve Stabia: ottimo punto per le Vespe conquistato contro una squadra che merita molto più dei 21 punti che ha ora in classifica in quanto costruita per i piani altissimi della classifica. Ottimo l’atteggiamento dell’undici di mister Caserta che aveva trovato anche il vantaggio con Forte. Vespe che chiuderanno il 2019 domenica in casa contro il Cosenza.

87° entra Soddimo ed esce Ceravolo per i grigiorossi

81° ammonito Valzania. Entra Cissè ed esce Forte per affaticamento muscolare per la Juve Stabia. Deli al posto di Piccolo per la Cremonese

75° occasionissima per Bifulco su un retropassaggio errato di un difensore della Cremonese: l’esterno della Juve Stabia si presenta tutto solo davanti ad Agazzi che in uscita sventa il pericolo

71° altra grande parata di Danilo Russo sui Ceravolo che si presenta tutto solo davanti al portiere della Juve Stabia

69° entra Ciofani ed esce Caracciolo per la Cremonese

66° entra Bifulco ed esce Rossi per la Juve Stabia

61° Claiton di testa su punizione battuta dalla trequarti da Piccolo, para molto bene Russo deviando in angolo di pugno

59° Migliore sulla fascia sinistra supera l’avversario di turno e fa partire un tiro che termina di poco a lato

56° grande parata salva-risultato di Russo su tiro di Gustafson: l’azione nasce però da un grave errore in fase di disimpegno di Ricci

49° Fazio svetta di testa su angolo ma la palla è facile preda di Agazzi

48° calcio d’angolo pericolosissimo della Cremonese con la palla che scivola via a pochi metri da Russo senza che nessuno tocchi la palla

SECONDO TEMPO

45°+2 Finisce 1-1 il primo tempo con una buona Juve Stabia che sta tenendo molto bene il campo chiudendo gli spazi agli avversari che sugli esterni soprattutto con Zorte e Piccolo a destra e Migliore a sinistra stanno dando filo da torcere alla difesa gialloblù. Ottimo l’approccio della Juve Stabia alla partita con Canotto e Forte sugli scudi ed un collettivo che sta meritando ampiamente il pareggio fino a questo momento. Juve Stabia oggi in campo col 4-4-2 che in fase passiva diventa 5-3-2 con Germoni che si abbassa sulla linea dei difensori.

44° Ottima Juve Stabia ancora una volta pericolosa: dalla destra Canotto dopo un bell’azione personale mette la palla al centro dove Germoni riesce ad arrivarci ma, contrastato da Zortea, mette alto sulla traversa.

30° tiro si Addae dal limite di poco oltre la traversa

24° Vitiello lancia per Canotto che si presenta in area e in diagonale mette addosso al portiere della Cremonese

18° Migliore di testa su cross di Zortea dalla destra: Russo si supera smanacciando d’istinto sulla linea di porta e sulla ribattuta Ceravolo mette alto sulla traversa

17° grande azione di Giacomo Ricci sulla fascia sinistra: entra in area e fa partire un tiro di sinistro che si schianta sul palo esterno della porta difesa da Agazzi che nell’occasione si infortuna leggermente

14° Canotto in un’azione fotocopia del primo gol, scappa via a Migliore e va al tiro ribattuto da un avversario

pareggio della Cremonese: è Ceravolo a mettere in rete di testa su cross dalla sinistra di Piccolo. Nell’occasione probabilmente Russo poco reattivo

3° ammonito anche Addae per la Juve Stabia

JUVE STABIA IN VANTAGGIO: Canotto in contropiede parte palla al piede dalla sua metà campo e mette al centro un pallone sontuoso su cui Forte si esibisce in un vero capolavoro girandosi alla grande e mettendo in rete da vero campione

1° ammonito Rossi per fallo a centrocampo su Ravanelli

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia sfida la Cremonese allo stadio “Giovanni Zini” di Cremona e va alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo dopo la doppia vittoria con il Chievo a Verona in rimonta per 2-3 e in casa sabato scorso contro il Venezia per 2-0. Di fronte una squadra come la Cremonese che era stata costruita con l’obiettivo della promozione diretta in Serie B con i colpi a sensazione di Ceravolo e Ciofani in attacco, e che invece si ritrova impelagata in zona playout ma con l’obiettivo principale di scalare posizioni in classifica ed arrivare nel prosieguo del campionato come minimo ad una buona posizione nei playoff.

Contro la Juve Stabia, Baroni dovrebbe confermare il modulo tattico 3-4-2-1 delle ultime giornate. Indisponibili Boultam e Kingsley, a destra dovrebbe giocare Zortea al posto dello squalificato Mogos. In avanti sulla linea dei trequartisti ballottaggio Soddimo-Palombi per affiancare Piccolo dietro l’unica punta che dovrebbe essere Ceravolo.

Nella Juve Stabia è ancora una volta emergenza assoluta: assenti infatti per infortuni di vario tipo Calvano, Elia, Carlini, Mastalli, Mezavilla e Tonucci. Caserta dovrà per forza di cose ancora fare di necessità virtù ed affidarsi ad alcune delle cosiddette seconde linee per mandare in campo una formazione in grado di ben figurare contro la forte Cremonese.

Arbitrerà il sig. Ivan Robilotta di Sala Consilina che sarà coadiuvato dai guardalinee Marcello Rossi della sezione di Novara e Andrea Capone della sezione di Palermo. Il quarto uomo sarà il sig. Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

FORMAZIONI UFFICIALI 

CREMONESE (3-4-2-1): Agazzi; Ravanelli, Claiton, Caracciolo (Ciofani dal 69°); Zortea, Gustafson, Valzania, Migliore; Piccolo (Deli dal 80°), Palombi; Ceravolo (Soddimo dal 87°)

Allenatore: sig. Marco Baroni

JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Vitiello, Fazio, Troest, Ricci; Canotto, Calò, Addae (Izco dal 75°), Germoni; Rossi (Bifulco dal 66°), Forte (Cissè dal 81°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

 

a cura di Natale Giusti

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“Scrittura Frontale” Mostra evento di Vincenzo Celi fino al 28 gennaio

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Scrittura Frontale” Mostra evento di Vincenzo Celi  fino al 28 gennaio

È in corso fino al 28 gennaio nel Foyer del Teatro, per la sezione Arti Visive 2019/2020 del Vittorio Emanuele di Messina, “L’Opera al Centro”, curata da Giuseppe La Motta, “Scrittura Frontale”, mostra di Vincenzo Celi.

Scrittura Frontale” Mostra evento di Vincenzo Celi  fino al 28 gennaio

L’evento si articola in tre percorsi:

• un nucleo centrale di opere di più recente produzione, affiancate ad altri momenti di ricerca;

• un percorso di opere di grafica e di altre legate a particolari tecniche espressive;

• un’area dedicata ad una documentazione complessiva dell’esperienza artistica e culturale dell’Artista, attraverso video, slide, materiale fotografico.

L’evento si snoda lungo un percorso attraversato da “segni” che, pur nella diversità dei linguaggi, descrivono e assemblano la “SCRITTURA” complessiva dell’opera dell’Artista, in cui le ultime produzioni sembrano dialogare con le prime e viceversa. Un filo che si riavvolge per poi espandersi in un’installazione unica dove luminosità ed energia, moto e velocità vi si moltiplicano.

“SCRITTURA FRONTALE ” è la cifra dominante di questo evento. Un tentativo che chiede allo sguardo di entrare in sintonia con le forme, i colori, i movimenti gestuali, che occupano le tele, ma anche ad oltrepassarne i confini in un “.,„continuum in cui l’immagine, per quanto variegata, modificabile e molteplice nelle sue suggestioni, resta un’immagine unitaria…. simile “ad un corpo che danza” scrive Tommaso Trini.

Non è stato facile mettere in narrazione questa esperienza. Da una parte il senso d’immediatezza che alcune suggestioni chiedono, senza misurare, voler capire, dall’altra la cifra rigorosamente teorica a fondamento di ogni opera che, talvolta, consegna un sapore più mentale e simbolico che descrittivo. Mai sicuramente concluso come mai conclusa è la sua “SCRITTURA FRONTALE”. Se mai è una sfida, una lotta contro la SCRITTURA stessa per restituirla ai segni “arcaici ” della modernità.

Il catalogo della mostra si avvale di contributi critici e testimonianze di Tomaso Trini, Vincenzo Bonaventura, Rocco Familiari, Gianluigi Calderone, Sergio Palumbo e Teresa Pugliatti.

All’inaugurazione svoltasi il 21 dicembre 2019 sono stati presenti il Presidente Orazio Miloro, il Sovrintendente Gianfranco Scoglio e i consiglieri di amministrazione.

La mostra potrà essere visitata sino al 28 gennaio 2020 nelle fasce orarie 10-13 / 16-19 escluso il lunedì.

Mariella Musso

Squadra dell’anno UEFA 2019, tra i candidati ci sono anche due calciatori del Napoli

Squadra dell’anno UEFA 2019, tra i candidati ci sono anche due calciatori del Napoli: Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz tra i migliori d’Europa nell’ultimo anno

Come di consueto, la UEFA ha rilasciato una lista dei cinquanta calciatori candidati ad entrare a far parte della squadra dell’anno 2019. Quest’anno in lista ci sono anche de calciatori del Napoli: Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz. Presenti anche altri due calciatori in rappresentanza della Serie A: De Ligt e Cristiano Ronaldo, entrambi della Juventus.

Candidati Squadra dell’anno UEFA 2019:

PORTIERI: Alisson (Liverpool), Ederson (Manchester City), Oblak (Atletico Madrid), Onana (Ajax) e Ter-Stegen (Barcellona)

DIFENSORI: Jordi Alba (Barcellona), Alexander Arnold (Liverpool), Azpilicueta (Chelsea), Blind (Ajax), De Ligt (Juventus), Gimenez (Atletico Madrid), Kimmich (Bayern), Koulibaly (Napoli), Laporte (Manchester City), Piquè (Barcellona), Sergio Ramos (Real Madrid), Robertson (Liverpool), Tagliafico (Ajax), Van Dijk (Liverpool), Vertonghen (Tottenham)

CENTROCAMPISTI: Thiago Alcantara (Bayern), Bernardo Silva (Manchester City), Bruno Fernandes (Sporting), De Bruyne (Manchester City), De Jong (Barcellona), Di Maria (PSG), Fabian Ruiz (Napoli), Fabinho (Liverpool), Henderson (Liverpool), Jorginho (Chelsea), Kantè (Chelsea), David Silva (Manchester City), Van de Beek (Ajax), Wijnaldum (Liverpool), Ziyech (Ajax)

ATTACCANTI: Aguero (Manchester City), Aubameyang (Arsenal), Firmino (Liverpool), Gnabry (Bayern), Hazard (Real Madrid), Kane (Tottenham), Lewandowski (Bayern), Manè (Liverpool), Mbappè (PSG), Messi (Barcellona), Cristiano Ronaldo (Juventus), Salah (Liverpool), Son (Tottenham), Sterling (Manchester City), Tadic (Ajax)

Daily Mirror – Un club inglese ha presentato un’offerta per Koulibaly: proposto un calciatore nell’affare

Daily Mirror – Un club inglese ha presentato un’offerta per Koulibaly: proposto un calciatore nell’affare, l’Arsenal prova ad abbassare il prezzo di Koulibaly offrendo al Napoli Sead Kolasinac.

Secondo quanto rivela il Daily Mirror, l’Arsenal avrebbe presentato una prima offerta al Napoli per Kalidou Koulibaly. I Gunners vorrebbero portare il difensore a Londra già a gennaio. Per questo, e per abbassare le pretese economiche di De Laurentiis, inserirebbero nell’affare il cartellino di Sead Kolasinac. Al momento le cifre ufficiali non sono ancora state rese note, ma l’Arsenal vorrebbe chiudere l’affare già nella sessione invernale per evitare un’asta con altri club di Premier League. Tra tutti Liverpool ed Everton.

CdS – L’Everton vuole accontentare Ancelotti e prepara l’assalto a due calciatori del Napoli

Secondo quanto rivela il Daily Mirror, l’Arsenal avrebbe presentato una prima offerta al Napoli per Kalidou Koulibaly. I Gunners vorrebbero portare il difensore a Londra già a gennaio. Per questo, per abbassare le pretese economiche di De Laurentiis, inserirebbero nell’affare il cartellino di Sead Kolasinac. Al momento le cifre non sono ancora state rese note, ma l’Arsenal vorrebbe chiudere l’affare già nella sessione invernale per evitare un’asta con altri club di Premier League. Tra tutti Liverpool ed Everton. Al momento le cifre non sono ancora state rese note, ma l’Arsenal vorrebbe chiudere l’affare già nella sessione invernale per evitare un’asta con altri club di Premier League. Tra tutti Liverpool ed Everton.

 

Sky – Mertens ha rifiutato il Borussia Dortmund, ma il rinnovo resta in bilico: le ultime

Sky – Mertens ha rifiutato il Borussia Dortmund, ma il rinnovo resta in bilico. Non è convinto dal biennale offerto da De Laurentiis: le ultime

Il futuro di Dries Mertens è ancora da scrivere. Il belga è in scadenza e il tempo per chiudere per il rinnovo si fa sempre più stretto. De Laurentiis avrebbe messo sul piatto un biennale, ma il calciatore non è convinto. Avrebbe chiesto un anno in più e un ruolo da dirigente per il futuro. Secondo un aggiornamento di Sky Sport 24, il Borussia Dortmund nelle scorse ore avrebbe presentato un’offerta per avere Mertens già a gennaio, ma l’attaccante del Napoli ha rifiutato di trasferirsi in Germania. Spera un rilancio del patron azzurro. La volontà di convincerlo a restare c’è, ma la situazione ora è in fase di stallo. Se l’addio ci sarà già a gennaio, la sua destinazione sarà estera.

Il futuro di Dries Mertens è ancora da scrivere. Il belga è in scadenza e il tempo per chiudere per il rinnovo si fa se mpre più stretto. De Laur entiis avrebbe messo sul piatto un biennale, ma il calciatore non è convinto. Avrebbe chiesto un anno in più e un ruolo da dirigente per il futuro.

Politica : La Teoria Della Relativita’ (Lo Piano – Saint Red)

In politica la teoria della relatività scritta da Einstein, è quanto mai viva: raccolte le firme per un referendum abrogativo sul taglio dei parlamentari

Politica : La Teoria Della Relativita’ (Lo Piano – Saint Red)

In politica, la teoria della relatività di spazio e tempo, scritta da Albert Einstein, è quanto mai presente e viva. Tre deputati di Forza Italia, Italia Viva e + Europa, Nannicini, Cangini e Pagano, hanno raccolto  firme sufficienti per un referendum abrogativo sul taglio dei parlamentari.

Anno Astrale 8 Ottobre 2019, Costellazione Camera dei deputati :

In quel fatidico giorno, il taglio dei parlamentari è diventato Legge,  da quel momento i “trombati” non hanno avuto pace, hanno fatto ferro e fuoco, perché ognuno di loro possa tornare ad occupare il proprio scranno. L’unico modo per rimettersi in sella era raccogliere almeno 64 firme per un referendum abrogativo? essendoci riusciti la “pratica” del loro allontanamento, è stata momentaneamente sospesa.
Torniamo indietro nel tempo :
Solo due mesi fa, la Camera aveva votato quasi all’unanimità la riduzione dei membri di Montecitorio (da 630 a 400), stessa cosa dicasi per gli “abitanti” di Palazzo Madama (da 315 a 200), una sforbiciata parlamentare che avrebbe fatto risparmiare svariati milioni di euro allo Stato.
Come “sempre” avviene, fra i partiti di minoranza e maggioranza, non si trova mai la quadra giusta, ognuno dice la propria, sicuramente alla fine di questa nuova tele- novela, chi per un modo, chi per un altro, tutti avranno avuto ragione.
Salvini li appoggia, Di Maio è contrario, il primo Ministro Conte, da buon avvocato, non prende posizione, parla di percorsi istituzionali che non possono interferire, esulano sulla normale attività del Governo.
In parole povere, al pari di Ponzio Pilato, se ne sarebbe lavato le mani, visto che questa pratica era giudaica, non romana. Conte, aspetterà l’evolversi degli eventi, magari, in un secondo tempo, dopo il referendum prenderà posizione.
Si pensa che nel mese di Maggio – Giugno i cittadini voteranno, saranno loro a decidere chi ha ragione e chi torto, come vadano le cose, ancora una volta a rimetterci sarà lo Stato e di riflesso tutti i cittadini, visto che un referendum costa molto in termini economici.
Poi c’è da aggiungere che :
Se il Governo dovesse cadere prima, tutto tornerebbe come prima, forse ancora peggio di prima, come si evince da queste poche righe la teoria della relatività anche in politica, è sempre attuale.

Lo Piano SaintRed