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Che tempo che fa, ospiti e anticipazioni stasera domenica 30 marzo

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(Adnkronos) – 'Che Tempo Che Fa' di Fabio Fazio torna oggi, domenica 30 marzo, a partire dalle 19.30 in diretta sul Nove con un nuovo appuntamento.Tra gli ospiti, per un’anteprima TV esclusiva, la star di Hollywood Daniel Craig, in occasione dell’uscita del nuovo attesissimo film di Luca Guadagnino, 'Queer', adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di William S.

Burroughs e nelle sale dal 17 aprile. Per la sua interpretazione, Daniel Craig ha ricevuto il plauso della critica, ottenendo la candidatura al Golden Globe come Miglior attore in un film drammatico, e quella come Miglior attore sia ai Critics' Choice Awards che agli Screen Actors Guild Awards.  Tra gli altri ospiti, Antonio Albanese, con una carriera di oltre trent’anni come attore, regista e sceneggiatore, qui all’esordio con il suo primo romanzo 'La strada giovane', nelle librerie dal 1° aprile. 
Daniel Pennac, Gran Premio della letteratura dell’Accademia Francese e autore del celebre ciclo letterario dei Malaussène, ospite di Fabio Fazio con l’enigmista, giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi, in occasione dell’uscita del loro primo libro insieme, 'Le parole fanno il solletico'. 
Francesco Gabbani, tra i protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo con il brano 'Viva la vita', contenuto nel nuovo album 'Dalla tua parte', e in tournée in giro per l’Italia nei palazzetti, nelle piazze e nei teatri del Paese con il 'Dalla tua parte Tour'. E ancora: gli editorialisti di La Repubblica Annalisa Cuzzocrea e Massimo Giannini; l’inviato di Avvenire Nello Scavo; Francesco Costa, da aprile nuovo direttore responsabile de Il Post; Michele Serra; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Duilio Fiorenzo Manara, Direttore della Didattica professionale del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Chiude la serata l’immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura, Max Giusti.Ospiti della puntata: Giorgio Gherarducci e Mago Forest, protagonisti della quinta stagione di 'Gialappa’s Show' al via dal 31 marzo; Antonio Cornacchione, in tour nei teatri di tutta Italia con lo spettacolo 'Basta poco', da lui scritto e interpretato; Giucas Casella.

Torna al tavolo anche Francesco Gabbani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, ospiti oggi 30 marzo: chi c’è in studio con Mara Venier

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(Adnkronos) – Nuova puntata oggi, domenica 30 marzo, per 'Domenica In', con tanti ospiti in studio da Mara Venier in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma, dalle 14.00 su Rai 1 e Rai Italia.  In studio da Mara Venier, Gigi D’Alessio che si racconterà tra carriera e vita privata, oltre a esibirsi al pianoforte con alcuni suoi successi come 'Non dirgli mai', 'Quanti amori' e il suo nuovo singolo 'Cattiveria e gelosia'.Patty Pravo, invece, icona della musica pop italiana, presenterà il suo nuovo singolo 'Ho provato tutto', scritto per lei dal cantante Francesco Bianconi del gruppo rock Baustelle. E ancora, Roberto Vecchioni, oltre a esibirsi con il brano 'Sogna ragazzo sogna', presenterà il suo ultimo libro, ‘L’orso bianco era nero’, scritto con l’intento di far innamorare i lettori della bellezza e del senso profondo delle parole. A seguire, Nunzia De Girolamo interverrà per presentare la nuova edizione del programma ‘Ciao Maschio’, che tornerà su Rai 1 in seconda serata dal prossimo sabato 5 aprile.

L’attrice Matilda De Angelis, invece, protagonista del film di Greta Scarano ’La vita da grandi’, al cinema dal 3 aprile, racconterà il significato della pellicola, ispirata alla storia vera dei fratelli Damiano e Margherita Tercon, in occasione della ‘Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo’; mentre Franco e Andrea Antonello, papà e figlio, interverranno per presentare alcune importanti iniziative di integrazione sociale per ragazzi autistici promosse dalla Onlus ‘I Bambini delle Fate’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, è ancora allerta sull’Italia: le regioni a rischio oggi

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(Adnkronos) – Ancora maltempo sull'Italia oggi, domenica 30 marzo.L'allerta meteo gialla riguarda diverse regioni, dall'Emilia Romagna alla Sicilia.  La Protezione civile ha diramato un bollettino per rischio temporali in Basilicata (Basi-A2, Basi-A1, Basi-E2, Basi-D, Basi-E1, Basi-C, Basi-B), Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale), Campania (Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento), Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea), Puglia (Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico).  Il rischio idraulico riguarda Abruzzo (Bacino del Pescara), Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale), Emilia Romagna (Pianura modenese), Molise (Litoranea).  Infine, è allerta gialla per rischio idrogeologico in Abruzzo (Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Marsica, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro), Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale), Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea), Puglia (Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Ue senza difesa come una comunità hippie”

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(Adnkronos) –
Giorgia Meloni è intervenuta al Congresso nazionale di Azione a Roma.La presidente del Consiglio, invitata dal leader Carlo Calenda, ha toccato diversi argomenti.

Sull'alleanza con gli Usa e la difesa dell’Europa, la premier ha detto: "Ho sentito Elly Schlein dire che gli Stati Uniti non possono essere nostri alleati e altri leader sostenere la linea che l'Europa non debba spendere risorse per la sicurezza.Allora non capisco la proposta, è rompere ogni forma di alleanza con gli Stati Uniti e chiedere loro di occuparsi della nostra sicurezza?

O che l'Europa diventi una grande comunità hippie e nello stesso momento si spera nella buona fede delle altre potenze straniere?". "Le spese in difesa e sicurezza sono il prezzo della libertà: se chiedi a qualcuno di garantire la tua difesa devi sapere che quel qualcuno non lo farà gratis", ha poi aggiunto Meloni sottolineando: "Colgo l'occasione per rispondere a qualche interpretazione della mia intervista a Ft.Qualcuno ha detto 'è scandaloso', che voglio stare con Trump.

Non so cosa abbiano letto ma io ho detto una cosa diversa, che sto sempre con l'Italia, che sta con l'Europa, e che il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso".  E dopo aver affermato di essere andata al Congresso "non per dare segnali che sarei pronta a sostituire alleati, irreale.L'Italia è una nazione curiosa in cui si passa dal criticare gli avversari al farci un governo insieme.

Non è mai stata la mia cifra", ha ringraziato "Ursula von der Leyen, che oggi in una intervista non fa che ribadire questa posizione" di "difendere l'unità dell'Occidente".  Quanto ai dazi, "certo che ci sono divergenze, a partire dai dazi, ma non si deve agire per impulso, bisogna agire in modo ragionato cercando di raggiungere un punto di equilibrio".   "Un governo che non ha altri argomenti sulla politica estera se non attaccare l’opposizione è un governo improvvisato.Da settimane è in stato confusionale, con i litigi quotidiani tra Tajani e Salvini, senza un profilo chiaro sulle scelte di politica europea e internazionale.

Non riescono a dire una parola a favore di una difesa comune europea, ma nemmeno a condividere una posizione sul piano di riarmo proposto.Sono uniti solo nell’abbassare la testa di fronte agli attacchi e ai dazi di Trump all’Ue.

Con Meloni che minimizza e invita alla calma e Tajani che invita a importare di più dagli Usa", ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Ma la cosa più assurda – ha aggiunto – è che Meloni sostenga che non ci siano alternative tra essere talmente asserviti a Trump da non riuscire nemmeno a criticarlo, e rompere l’alleanza uscendo pure dalla Nato.L’alternativa c’è eccome: è fare un salto in avanti nell’integrazione e nell’autonomia strategica europea, superando l’unanimità, reagendo insieme ai dazi, facendo un grande piano di investimenti comuni per l’industria, il sociale e le transizioni, e costruendo una vera difesa comune.

Ma capisco che per motivi ideologici faccia fatica a dirlo, come lo spiega a Orban?Così le contraddizioni dei nazionalisti le pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie del nostro Paese". "Così, per non riuscire nemmeno a dire a Trump che sbaglia, Meloni relega l’Italia al margine in Europa", ha concluso Schlein.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Trump pronto a colpire più forte: i Paesi nel mirino

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(Adnkronos) – Donald Trump sta spingendo i suoi consiglieri a rafforzare ulteriormente la politica dei dazi in vista del 2 aprile, da lui ribattezzato 'Liberation Day', in cui prevede una significativa escalation della guerra commerciale globale.Secondo quanto rivelato dal Washington Post, mentre molti alleati a Wall Street e al Congresso esortano a un approccio più cauto, il presidente Usa sarebbe determinato a insistere su misure aggressive per trasformare l’economia statunitense.   I suoi consiglieri stanno discutendo l’entità dei nuovi dazi, e l’ipotesi più probabile prevede tariffe sui prodotti provenienti dal 15% dei Paesi ritenuti i peggiori partner commerciali degli Stati Uniti, responsabili di quasi il 90% delle importazioni.  Trump ha già imposto dazi del 25% su tutte le importazioni di automobili e ha suggerito misure simili per i settori farmaceutico e del legname, provocando un calo nei mercati azionari e aumentando il rischio di recessione, secondo gli economisti.

Tuttavia, il presidente continua a riflettere sull’introduzione di un dazio universale sulla maggior parte delle importazioni, in quanto ritiene che i dazi siano una vittoria per gli Stati Uniti, poiché riporteranno posti di lavoro nel settore manifatturiero e genereranno entrate per le casse federali.Secondo quanto riferito dal Washington Post, Trump si sarebbe anche pentito di non aver imposto tariffe più alte durante il suo primo mandato.   L’importanza dei dazi nella strategia politica di Trump è evidente anche dalle sue dichiarazioni pubbliche: li ha definiti la "parola più bella" del dizionario e sostiene che nel 19° secolo i dazi portarono il Paese al massimo della prosperità.

Alcuni suoi alleati hanno persino proposto di trasformare il 2 aprile in una festa nazionale. "Invece del compleanno di Trump, rendiamo il ‘Liberation Day’ una festa nazionale per onorare i posti di lavoro e le competenze tornate in America", ha dichiarato al Post Steve Bannon, ex consigliere del presidente.Non mancano, d'altra parte, dubbi e preoccupazioni tra i repubblicani al Congresso, gli alleati internazionali e gli investitori. Le divisioni interne all’amministrazione sono evidenti, secondo il giornale.

I repubblicani conservatori vedono i dazi come uno strumento temporaneo per ottenere concessioni dai partner commerciali, mentre altri consiglieri di Trump li considerano un mezzo permanente per incentivare il trasferimento della produzione negli Stati Uniti.In campagna elettorale, Trump si era espresso in modo abbastanza vago così da permettere a entrambi gli schieramenti di credere che avrebbe sostenuto le loro visioni.

Ora, però, le divergenze stanno emergendo con maggiore chiarezza. "A un certo punto dovranno scegliere una strategia, perché alcuni degli obiettivi dichiarati sono in contraddizione tra loro", ha osservato Erica York della Tax Foundation.  Alcuni repubblicani temono che i dazi possano compromettere l’estensione dei tagli fiscali del 2017, una priorità per il partito. "Stiamo cercando di dissuadere Trump da questi dazi protezionistici", ha detto Stephen Moore, un suo storico alleato. "Il rischio è che i dazi oscurino la questione fiscale".Altri deputati repubblicani, come il senatore John Hoeven, hanno espresso preoccupazioni per l’impatto sui produttori agricoli, mentre il senatore Ron Johnson ha avvertito che le tariffe potrebbero avere "effetti molto dannosi". Nonostante le critiche, Trump rimane determinato a procedere con la sua strategia.

Alcuni gruppi scettici sul libero commercio, come la Coalition for a Prosperous America, vogliono tariffe permanenti del 18% su tutte le importazioni, sostenendo che "una tariffa reciproca usata solo come strumento negoziale contraddice il desiderio del presidente di ricostruire il settore industriale americano", come ha dichiarato Nick Iacovella, vicepresidente dell’organizzazione.Trump sembra in parte d’accordo e ha ribadito che i dazi comporteranno "dolore a breve termine" per l’economia statunitense, ma non saranno facilmente revocati. "Il Giorno della Liberazione sta arrivando in America, presto – ha scritto su Truth Social – Per anni siamo stati derubati da quasi ogni Paese del mondo, amici o nemici.

Ma quei giorni sono finiti".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 16enne accoltellato a Frascati durante lite con coetanei: gravissimo

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(Adnkronos) – Un ragazzo italiano di 16 anni è stato accoltellato poco prima delle 21 vicino a piazza Marconi, nel centro di Frascati, probabilmente al culmine di una lite tra coetanei.Soccorso dal 118 è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Poloclinico di Tor Vergata ed è in pericolo di vita.

Sul posto polizia e carabinieri che indagano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Adriana Volpe, lo sfogo a Ne vedremo delle belle

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(Adnkronos) – "Mi ha ferito tantissimo".Adriana Volpe, una delle protagoniste di Ne vedremo delle belle, si sfoga nella puntata del programma del 29 marzo su Raiuno.

La conduttrice, da alcuni articoli su quotidiani e siti, non farebbe gruppo con le colleghe e sarebbe al centro di tensioni. "Parte una notizia falsa, una fake news.E tutto viene amplificato, ci sono rimasta veramente male.

Nella prima settimana di prove, tutte hanno dimostrato una grande generosità e tutte mi hanno aiutato, coese e unite nel darmi una mano", dice Volpe accanto a Carlo Conti nel programma. "Si rimane male per una notizia falsa.Le critiche si accettano, ma certe cose fanno soffrire", aggiunge.  Vengono trasmesse clip registrate in settimana, con il colloquio tra Volpe e altre componenti del cast. "Nella chat che abbiamo creato -dice la conduttrice- tutte avete detto 'ma che hanno scritto?'.

Siamo tutte insieme, non capisco invece perché Valeria Marini abbia abbandonato il gruppo".Tocca a Valeria Marini, in diretta, disinnescare il caso: "Non sapevo niente di questa notizia, ma ti pare?

Avevo un'emicrania lancinante". "Probabilmente Valeria non aveva nemmeno letto", chiosa Volpe. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Mosca: “Ucciso Yuri Previtali, foreign fighter italiano”

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(Adnkronos) – Un foreign fighter italiano che ha combattuto per le forze armate ucraine, Yuri Previtali sarebbe stato ucciso.A riferirlo è stata l'agenzia di stampa russa 'Tass' che cita Vladimir Rogov, il presidente della commissione per la sovranità della Camera della Federazione russa.

Ma al momento non ci sono conferme alla notizia della morte di Previtali che qualcuno sostiene di avere visto oggi stesso a Kiev. "Yuri Previtali che proveniva da Bergamo è stato ucciso", ha scritto Rogov sul canale Telegram.Nel dicembre del 2023 Previtali, che all'epoca aveva 28 anni, era statato intervistato da 'Corriere di Bergamo'.  Nell'ultimo post pubblicato lo scorso 25 marzo su Facebook, Yuri Previtali scriveva: "Dopo due anni in combattimento l'Ucraina mi riconosce lo status di Veterano.

Ottenerlo è stata un pò un odissea, ne avevo diritto già dal 2023, ma mi trovavo in Unità militari che avevano grossi problemi con la Burocrazia.Un enorme grazie al mio avvocato che ha preso a cuore questa lotta e mi ha aiutato a far rispettare i miei diritti Gloria all'Ucraina"  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Roma 0-1, Dovbyk regala settimo successo consecutivo a Ranieri

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(Adnkronos) – La Roma fatica ma batte 1-0 il Lecce al Via del Mare, grazie a un bel gol di Artem Dovbyk, e regala a Ranieri il settimo successo consecutivo in campionato.I giallorossi proseguono così la rincorsa alla zona Champions, portandosi a 52 punti, in sesta posizione, a -4 dal Bologna quarto, e a +1 sulla Lazio impegnata lunedì con il Torino.

Il Lecce rimedia la quinta sconfitta consecutiva e resta a 25 punti con il Parma a +2 sull'Empoli terzultima.  Ranieri, per la prima gara dopo l'infortunio di Dybala, sceglie Pellegrini e Soulé alle spalle della punta Dovbyk, con Saelemaekers e Angelino da quinti di centrocampo e Hummels al centro della difesa.Giampaolo, invece, opta per Pierotti, Helgason e Karlsson alle spalle di Krstovic, con Gaspar a far in coppia con Baschirotto al centro della difesa.

Regia affidata a Ramadani. La Roma inizia subito son il pressing alto e al 7' Dovbyk punta Gaspar, si sposta il pallone sul sinistro e calcia ma il difensore chiude la conclusione.Ancora Roma in avanti al 9': indecisione di Falcone che travolge Guilbert, e Angelino si ritrova con la porta vuota davanti ma calcia incredibilmente al lato.

Il Lecce risponde al 15' con Helgason ma il destro ad incrociare sfiora il palo.  Al 19' Soule calcia di prima intenzione, ma una deviazione manda in angolo.Al 21'altra incredibile occasione per la Roma: una follia di Falcone che serve Ramadani in area con Koné alle spalle, il centrocampista giallorosso recupera e conclude da distanza ravvicinata ma il portiere salva con un miracolo.

Nel finale di tempo il Lecce torna a farsi pericoloso e al 37' Karlsson serve Gallo, ma la conclusione secca viene respinta da Svilar, poi al 44' Karlsson calcia male, dopo un interessante contropiede. Anche nella ripresa la Roma sembra fare più fatica con la squadra di Giampaolo che prova al 60' l'eurogol con Krstovic che da centrocampo stoppa il pallone dopo il rinvio del portiere e calcia di prima intenzione con la che supera Svilar ma termina di poco al lato.La Roma reagisce e al 68' Dovbyk ci prova a botta sicura, ma il Falcone è ancora prodigioso.

Un minuto dopo la Roma va in gol con Mancini sulla sponda di Dovbyk da corner, ma la rete, dopo un lungo consulto al Var, viene annullata per fuorigioco del difensore.  Ranieri inserisce Shomurodov e Baldanzi per Pellegrini e Soulè.E poco dopo la pressione della Roma ha buon gioco, all'80', quando Dovbyk di fisico si libera di Baschirotto e con una conclusione secca, dopo un doppio dribbling in area, batte Falcone per l'1-0.

Il Lecce prova a reagire e all'86' Banda conclude centralmente.La squadra di Ranieri tiene palla e sfrutta le ripartenze con Shomurodov che si fa respingere la conclusione ravvicinata da Falcone, ma la vittoria è in cassaforte, per la 14esima gara imbattuta per la Roma.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia: FINALE 1-2 (21′ Mangraviti (aut.), 53′ Adorante, 57′ Shpendi)

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Benvenuti nella diretta testuale di Cesena – Juve Stabia match cruciale per entrambe le formazioni e valida per la 31ª giornata del campionato di Serie B. Entrambe le squadre sono in piena lotta per un posto nei playoff, con la Juve Stabia che attualmente occupa il sesto posto in classifica con 43 punti, uno in più del Cesena, settimo.

Il Momento del Cesena:

Il Cesena si presenta a questo appuntamento forte di un buon periodo di forma. Nonostante due recenti frenate contro Brescia e Spezia, la squadra romagnola occupa attualmente la settima posizione in classifica con 42 punti. Il pareggio ottenuto contro una delle prime della classe ha permesso al “cavalluccio” di allungare a sei la striscia di risultati utili consecutivi, con un bilancio di tre vittorie e tre pareggi. L’unica sconfitta subita nelle ultime dieci partite risale alla trasferta di Catanzaro, a testimonianza della solidità ritrovata.

Se in trasferta il trend sembra essersi invertito, con ben 7 punti conquistati nelle ultime tre uscite, per blindare un posto tra le prime otto il Cesena ha bisogno di ritrovare la vittoria anche tra le mura amiche. Al Dino Manuzzi, infatti, i bianconeri hanno vinto solo una volta nelle ultime sei partite interne, raccogliendo quattro pareggi e subendo una sconfitta contro la Cremonese. Un dato preoccupante per i tifosi cesenati è la difficoltà nel trovare la via del gol in casa, con sole 4 reti realizzate nelle ultime sei apparizioni e ben tre partite concluse senza segnare.

La Situazione della Juve Stabia:

Dall’altra parte del campo troveremo una Juve Stabia galvanizzata dal recente successo interno per 2-1 contro il Modena. Questa vittoria ha permesso alle “vespe” di raggiungere quota 43 punti in classifica, superando proprio il Cesena e issandosi al sesto posto. La squadra campana si conferma una vera e propria corazzata tra le mura amiche del Menti, dove ha ottenuto ben sei vittorie nelle ultime otto partite (con un pareggio e una sconfitta) e conquistando complessivamente 27 punti, che la rendono la sesta miglior formazione del campionato per rendimento casalingo.

Tuttavia, per poter continuare a sognare un piazzamento play off, la squadra guidata da mister Pagliuca dovrà migliorare il proprio rendimento in trasferta. I numeri esterni della Juve Stabia non sono infatti incoraggianti, con soli 2 punti conquistati nelle ultime sei gare lontano dal Menti e una vittoria che manca dalla trasferta di Salerno di metà dicembre. Proprio all’Arechi risale anche l’ultima volta in cui i gialloblù hanno realizzato più di un gol fuori casa. A pesare sulle prestazioni esterne è anche una difesa che fatica a mantenere la porta inviolata, con un solo clean sheet nelle ultime dodici trasferte.

Il Tabellino Ufficiale

CESENA (3-4-2-1): Klinsmann;  Ciofi, Prestia (64′ Piacentini), Mangraviti; Adamo, Celia (75′ Donnarumma), Calò (69′ Savic), Francesconi; Antonucci (45′ Tavsan), Berti (64′ Russo); Shpendi

In Panchina: Pisseri, Siano, Mendicino, Saric, Piacentini, La Gumina, Bastoni, Manetti, Pieraccini.

Allenatore: Michele Mignani

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich (58′ Quaranta); Mussolini (69 Andreoni), Pierobon, Leone (45′ Buglio), Fortini; Pierobon (86′ Louati); Candellone, Piscopo (69′ Meli), Adorante

In panchina: Matosevic, Rocchetti, Baldi, Sgarbi, Gerbo, Maistro, Mosti.

Allenatore: Guido Pagliuca

Direttore di gara: sig. Matteo Marcenaro della sezione AIA di Genova

Primo Assistente: sig. Vito Mastrodonato della sezione AIA di Molfetta

Secondo Assistente: sig. Claudio Barone della sezione AIA di Roma 1

IV° ufficiale: sig. Mattia Drigo della sezione AIA di Portogruaro

VAR: sig. Manuel Volpi della sezione AIA di Arezzo

AVAR: sig. Antonio Giua della sezione AIA di Olbia

Marcatori: 21′ Mangraviti (aut.), 53′ Adorante (JS)

Angoli: 8 – 1

Ammoniti: 28′ Leone, 45′ Pierobon, 48′ Bellich, 67′ Quaranta, 70′ Tavsan (Ce), 86′ Adamo (Ce)

Espulsi: Nessuno

Recupero: 5 min p.t. – 4 min s.t.

Note: Giornata primaverile con temperatura mite. Terreno in erba naturale in ottime condizioni. Presenti 825 tifosi gialloblù.

Spettatori totali: 12.110 di cui Abbonati 7.893 (rateo € 71.166,23) Miniabbonamenti: 187 (rateo € 2.237,22) Paganti 4.029 di cui 825 ospiti (incasso € 46.309,00)

PRIMO TEMPO

Al 9 la Juve Stabia dopo una fase di studio prova la prima azione pericolosa: Piscopo recupera palla a centrocampo e se ne va sulla fascia sinistra, cross in mezzo per Adorante che incrocia di testa sul secondo palo ma la conclusione è debole per impensierire Klinsmann.

Al 19′ risponde il Cesena: Leone perde palla a centrocampo, ripartenza dei padroni di casa con Francesconi che serve Berti al centro dell’area con l’assist che risulta leggermente lungo con la difesa della Juve Stabia completamente aperta al centro dell’area.

Al 21′ Juve Stabia in vantaggio: Cross dalla destra di Piscopo, errore di Mangraviti e Klismann che si ostacolano e la palla finisce in rete.

Al 25′ Altra occasione per la Juve Stabia con Pierobon che converge al centro della difesa e calcia a rete trovando la deviazione in angolo della difesa di casa.

Al 26′ sugli sviluppi del calcio d’angolo Bellich colpisce di testa ma la sua conclusione finisce di un soffio alla destra di Klismann

Al 28′ Ammonito Leone per una trattenuta evidente a centrocampo

Gara sospesa alcuni minuti per il malore di uno spettatore di casa.

Al 45 ammonito Pierobon per fallo su Adamo in ripartenza

Il Direttore di gara concede 5 minuti di recupero.

Finisce il primo tempo con la Juve Stabia in vantaggio per 1 a 0 grazie alla rete di Fortini.

SECONDO TEMPO

Nel Cesena esce Antonucci ed entra Tavsan. Nella Juve Stabia esce Leone ed entra Buglio

47′ ammonito Bellich

53′ Raddoppio Juve Stabia: Ruggero serve sulla destra Mussolini che entra in area e serve a sua volta Adorante che scaraventa sotto la traversa la palla anticipando tutti e sorprendendo anche Klismann.

57′ Il Cesena accorcia le distanze: Bellich si fa superare in velocità la palla arriva al centro dove Shpendi in scivolata batte Thiam

58′ La Juve Stabia sostituisce Bellich con Quaranta

60′ La Juve Stabia spreca una ghiotta occasione per portarsi sul 3 a 1: Fortini sul secondo palo si avventa su un cross di Candellone ma cicca clamorosamente la conclusione a porta praticamente vuota.

64′ Dopo cambio per il Cesena: Berti esce per Russo e Prestia per Piacentini

67′ Ammonito Quaranta per proteste

69′ Il Cesena sostituisce Calò con Savic mentre la Juve Stabia sostituisce Piscopo con Meli e Mussolini con Andreoni

70′ Ammonito Tavsan per un brutta entrata su Pierobon

75′ Il Cesena sostituisce Celia con Donnarumma

79′ Occasione pericolosa per la Juve Stabia con Adorante che riceve palla al limite dell’area da Meli e fa partire un potente tiro che finisce di un soffio dall’incrocio. Risponde subito il Cesena con una ripartenza veloce che taglia per vie centrali la difesa della Juve Stabia e Russo impegna alla doppia parata atterra Thiam che non si lascia sfuggire il pallone.

86′ Ammonito Adamo per un tocco di mano. La Juve Stabia sostituisce Pierobon con Louati

Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero.

La gara finisce con una vittoria sofferta e bellissima della Juve Stabia che mette il punto definitivo alla salvezza delle Vespe. Nelle restanti 7 gare si potrà pensare in maniera più serena ad un obiettivo magnifico. La Salernitana prossima avversaria è avvisata, la Juve Stabia vuole continuare a stupire.

Turchia, folla in piazza a Istanbul per Imamoglu: “Siamo due milioni”

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(Adnkronos) –  Non si placano le proteste dell'opposizione in Turchia per l'arresto del sindaco di Istanbul e principale rivale politico del presidente Erdogan, Ekrem Imamoglu.Anche sabato sera, alla vigilia della celebrazione dell'Eid al-Fitr, la festa musulmana che segna la fine del Ramadan e che inizia domenica 30 marzo, una folla oceanica è scesa in piazza a Maltepe, sulla sponda asiatica della metropoli sul Bosforo, per ribadire il suo no all'arresto di Imamoglu – che ha scatenato le più imponenti proteste antigovernative in Turchia dai tempi di Gezi Park – e a difesa della democrazia. Ozgur Ozel, leader del Chp, il principale partito di opposizione di cui Imamoglu è uno dei volti più noti, ha sostenuto che 2,2 milioni di persone abbiano preso parte alla manifestazione odierna, alla quale ha partecipato anche la moglie del sindaco, Dilek.

Quando la donna è salita sul palco, si è levato un forte applauso, mentre la folla sventolava migliaia di bandiere turche e con l'immagine di Kemal Ataturk, il fondatore della Turchia moderna. Durante la manifestazione, dal palco è stata letta una lettera in cui Imamoglu si è rivolto ai giovani. "Se sono in prima linea è perché sono quelli che provano più ansia per il futuro.I giovani stanno dicendo a Recep Tayyip Erdogan: 'Mostra rispetto al popolo.

Non toccare la volontà della nazione.Non imbrogliare, competi lealmente'.

Ma Erdogan si sta tappando le orecchie davanti a queste voci", ha scandito l'esponente dell'opposizione. "Non si tratta di Ekrem Imamoglu, si tratta del nostro Paese, si tratta di giustizia, democrazia e libertà", ha aggiunto, mentre la folla ha risposto a gran voce: "Diritti, legge, giustizia", scandendo anche lo slogan "Ovunque è Taksim, ovunque è la resistenza", riferendosi all'iconica piazza di Istanbul, teatro dell'ultima massiccia ondata di proteste nel 2013. "Siamo qui per la nostra patria.Noi, il popolo, eleggiamo i nostri governanti", ha affermato Melis Basak Ergun, un giovane manifestante di 17 anni che ha giurato che non si sarebbe mai lasciato intimidire "dalla violenza o dai gas lacrimogeni". "Siamo al fianco del nostro sindaco, Imamoglu", ha aggiunto. Le proteste di massa, iniziate con la detenzione di Imamoglu il 19 marzo con l'accusa di corruzione, hanno spinto il governo a rispondere con una forte repressione che ha portato all'arresto di quasi duemila persone, tra cui 13 giornalisti, e attirato le critiche dei gruppi per i diritti umani.

Le proteste serali davanti al municipio di Istanbul, che hanno sempre visto un'enorme partecipazione, sono spesso degenerate in scontri con la polizia antisommossa, che ha utilizzato gas lacrimogeni, spray al peperoncino e proiettili di gomma per disperdere i manifestanti. Ampiamente ritenuto l'unico politico dell'opposizione in grado di sfidare il presidente Recep Tayyip Erdogan alle urne, Imamoglu è stato eletto candidato del Chp per le elezioni del 2028 il giorno stesso in cui è stato incarcerato.Nei giorni scorsi Erdogan ha definito le manifestazioni "terrorismo di strada".

L'ultima grande manifestazione convocata dal Chp, prima di oggi, si è tenuta martedì, sebbene gli studenti abbiano continuato a protestare per tutta la settimana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allarme falso Spid, il vademecum per sfuggire ai ladri d’identità

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(Adnkronos) –
Scatta l’allarme sulla truffa del falso Spid, un fenomeno crescente che preoccupa gli italiani.I ladri d'identità digitale sfruttano la possibilità di attivare più profili, con numeri di telefono e indirizzi mail diversi, creando un secondo 'Sistema pubblico' d’identità digitale che consente di accedere ai dati sensibili della vittima.

I truffatori possono così aprire un conto corrente a suo nome, dove trasferire stipendi, pensioni, crediti d'imposta e bonus fiscali.Lo Spid è il sistema che consente ai cittadini di accedere ai servizi digitali delle pubbliche amministrazioni, di conseguenza è diventato ormai obbligatorio per assolvere diverse pratiche.  L'Unc ha stilato un vademecum per aiutare i consumatori a proteggere le proprie identità digitali e evitare il furto di denaro.

Primo punto, bisogna attivare gli alert bancari per ricevere notifiche immediate di ogni movimento sul conto.Occorre inoltre controllare regolarmente sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale quanti e quali Spid siano attivi a proprio nomee e, in caso di anomalie, contattare immediatamente l’Agid.

Gli utenti non devono condividere i propri documenti di identità via email o whatsapp, ma utilizzare solo i canali ufficiali.  Tra le precauzioni che aiutano a proteggersi dalla truffa dello Spid è l'attivazione dell’autenticazione a due fattori, non solo per lo Spid ma per tutti i servizi sensibili.In caso di furto del documento d’identità o di sospetta compromissione dei propri dati, fare immediatamente denuncia e richiedere un nuovo documento.

Inoltre va monitorato regolarmente il proprio profilo Noipa o altri portali simili, verificando che non ci siano accessi sospetti o modifiche non autorizzate.Le credenziali vanno conservate con cura e vanno cambiate periodicamente, utilizzando password complesse e diverse per ogni servizio.

In caso si sospetti di essere vittime di frode, è fondamentale bloccare subito le carte, contattare la banca, fare denuncia alle autorità e rivolgersi alle associazioni come la nostra per assistenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 29 marzo

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 29 marzo.Sono stati, invece, centrati otto '5' che vincono 24.234,06 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 13,5 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente I numeri vincenti di oggi del Superenalotto: 9, 45, 66, 68, 71, 85.

Numero Jolly: 31.Numero SuperStar: 44. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete tipo 2, semaglutide per via orale riduce attacchi cuore e ictus: lo studio

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(Adnkronos) –
Iperglicemia, aumento di peso e persino la voglia di alcool.L'antidiabete dimagrante semaglutide ha recentemente attirato l'attenzione per la sua efficacia su questi fronti diversi.

Un nuovo studio clinico, co-diretto dall'endocrinologo ed esperto di diabete John Buse, e dal cardiologo interventista Matthew Cavender, della University of North Carolina School of Medicine, si è concentrato sulla versione orale del farmaco (diventato popolare nella forma iniettabile con le 'penne' pre-riempite), dimostrando che può ridurre significativamente gli eventi cardiovascolari nelle persone con diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari aterosclerotiche e/o malattie renali croniche. "Gli attacchi cardiaci e gli ictus sono tra le complicanze più comuni e devastanti del diabete", ha affermato Buse, che è il Direttore dell'Unc Diabetes Care Center. "Semaglutide è stato un pilastro dei nostri sforzi per ridurre gli attacchi cardiaci e gli ictus nelle persone con diabete.Avere un'opzione orale per somministrare questa terapia altamente efficace è un grande passo avanti".  I risultati dell'ampio studio internazionale sono stati pubblicati sul 'New England Journal of Medicine' e presentati all'annuale sessione scientifica ed expo dell'American College of Cardiology (Acc) a Chicago, Illinois.

Il trial (battezzato Soul) ha reclutato 9.650 persone con una malattia cardiovascolare preesistente, come coronaropatia, malattia arteriosa periferica sintomatica, malattia cerebrovascolare o malattia renale cronica.Il trial è stato sponsorizzato e finanziato dall'azienda farmaceutica Novo Nordisk.

I partecipanti sono stati divisi in un gruppo placebo (nessun farmaco) e un gruppo farmaco per vedere se chi assumeva semaglutide orale aveva più o meno probabilità di sperimentare eventi cardiaci maggiori.A entrambi i gruppi sono state somministrate terapie standard per abbassare la glicemia e ridurre il rischio cardiovascolare secondo le linee guida locali.

Quelli nel gruppo farmacologico hanno assunto una dose giornaliera di 14 mg di semaglutide orale. I ricercatori hanno scoperto che il semaglutide orale ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari maggiori del 14% rispetto al placebo in base all'età e al sesso.Di tutti i tipi di eventi cardiaci maggiori studiati nello studio clinico, l'infarto miocardico non fatale ha visto le maggiori riduzioni del rischio.

L'effetto del semaglutide orale sui risultati cardiovascolari è risultato coerente con altri studi clinici che hanno coinvolto il semaglutide iniettabile, ma sono necessari altri studi per determinare se un metodo possa essere più efficace dell'altro nel ridurre gli eventi cardiovascolari maggiori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Genoa 1-0, Tudor vince al debutto grazie a gol di Yildiz

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(Adnkronos) – Inizia con una vittoria senza troppi fronzoli l'avventura di Igor Tudor sulla panchina della Juventus.Un successo per 1-0 sul Genoa allo Stadium grazie a un lampo di Kenan Yildiz.

Il Genoa di Vieira si è dimostrata squadra tosta e solida ma si è dovuta inchinare alla giocata dell'attaccante turco.La Juve sale così a 55 punti e resta quinta in scia al Bologna, i rossoblu, invece, restano a 35 punti.  Per la sua prima Juve Tudor opta per il ritorno dal 1' di Dusan Vlahovic.

Il serbo viene infatti preferito a Kolo Muani al centro dell'attacco, supportato da Yildiz e Koopmeiner, avanzato rispetto alle posizioni solitamente occupate nella gestione Motta.Sugli esterni Nico Gonzalez a tutta fascia sulla destra, e McKennie a sinistra, mentre a centrocampo il duo formato da Locatell e Thuram.

La difesa, davanti a Di Gregorio, è invece totalmente inedita con Gatti al centro più Kelly e Renato Veiga da braccetti.Vieira deve fare a meno di Martin, squalificato, sulla sinistra e al suo posto sceglie Matturro.

In avanti Pinamonti supportato da Miretti, altro ex, e Zanoli.  La Juve parte bene e al 7' arriva lo strappo di Nico Gonzalez che tocca per Vlahovic sulla destra, con il serbo che crossa in area per Yildiz, murato da Sabelli sulla linea di porta.A fine azione si alza però la bandierina dell'assistente a ravvisare il fuorigioco di Vlahovic.

Al 10' risponde il Genoa con Di Gregorio che esce di pugno, Frendrup ci prova al volo dalla distanza colpendo debolmente e il portiere bianconero blocca.Ancora rossoblu in avanti al 16' con Onana che tocca in orizzontale per Frendrup che calcia però debolmente.

Al 25' il lampo di Yildiz.Rimessa battuta veloce per Vlahovic, fortunato nel rimpallo con Vasquez e bravo nel servire Yildiz che, dopo il dribbling secco su De Winter, batte Leali con un destro potente in diagonale sutto l'incrocio.

Tudor poi perde Gatti ed inserisce Kalulu. A inizio ripresa ancora Genoa pericoloso.Al 55' trivela di Sabelli, Pinamonti ci prova in girata con il destro e sfiora il palo alla destra di Di Gregorio.

La Juve risponde al 58' con un altro numero di Yildiz che poi serve Vlahovic a rimorchio ma l'attaccante serbo sbaglia completamente la conclusione col mancino dal limite, calciandosi la palla sull'altro piede.Il Genoa cerca il pari e la Juve vuole il secondo gol.

Al 73' Kalulu svetta sul corner di Conceiçao e impegna Leali, poi all'85' ci prova Locatelli con un destro violento dal limite ma Leali respinge con i pugni poi Rapuano ferma tutto per fuorigioco.Nel finale altra doppia occasione per i bianconeri: al 91' Conceiçao crossa sul secondo palo, Sabelli non ci arriva e Veiga alle sue spalle la colpisce come può, non trovando la porta di poco.

Al 93' contropiede di Thuram e palla rasoterra in area per Vlahovic che non ci arriva, ma Weah sbuca alle sue spalle e prova di prima con il destro ma centra in pieno Leali che in due tempi ferma tutto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim: con acquisto quota 15% Vivendi per 684 mln Poste salirà al 24,81%

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(Adnkronos) – Come deliberato dal Cda di Poste Italiane nella seduta del 26 marzo 2025, oggi è stata formalizzata, mediante sottoscrizione del relativo atto di compravendita, l’acquisizione da Vivendi di azioni ordinarie di Telecom Italia (Tim) corrispondenti al 15% del totale delle azioni ordinarie e al 10,77% del capitale sociale di Tim.Al suo perfezionamento, atteso entro il primo semestre del 2025, Poste Italiane – già azionista con il 9,81% delle azioni ordinarie acquisito da Cassa Depositi e Prestiti lo scorso 15 febbraio – arriverà a detenere in Tim una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale, divenendone il maggiore azionista.

Lo rende noto il gruppo Poste Italiane precisando che in ogni caso il gruppo "non intende acquisire una partecipazione superiore alla soglia rilevante ai fini della disciplina sulle offerte pubbliche di acquisto obbligatorie".  Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni, pari a 684 milioni di euro (al prezzo di euro 0,2975 euro per azione), si legge nella nota, "sarà finanziato mediante cassa disponibile".  L’operazione è sospensivamente condizionata alla notifica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese.Come precedentemente comunicato, sottolinea ancora il gruppo Poste Italiane, "è in fase avanzata la negoziazione per la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay – società interamente controllata da Poste Italiane – all’infrastruttura di rete mobile di Tim a partire dal 1° gennaio 2026.

Inoltre, sono in corso valutazioni finalizzate all’avvio di partnership industriali volte a valorizzare le molteplici opportunità per la realizzazione di sinergie tra le due aziende nei settori della telefonia, dei servizi Ict e dei contenuti media, dei servizi finanziari, assicurativi e dei pagamenti, e dell’energia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, rubata foto da altare chiesa Saonara. Lo zio: “Vergognatevi”

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(Adnkronos) – I carabinieri di Legnaro stanno indagando sul furto della foto di Giulia Cecchettin dall’altare della chiesa di Saonara, il paese nel padovano dove nella tomba di famiglia riposano i resti della giovane uccisa da Filippo Turetta.A segnalare quello che può essere un furto o una bravata di pessimo gusto è stato un post su Facebook scritto da Andrea Camerotto, lo zio materno di Giulia. “Qualcuno ha rubato o nascosto la foto di Giulia Cecchettin posta sull'altare in chiesa a Saonara – ha postato oggi Camerotto – Ci sono telecamere in chiesa.

Niente di grave, ma il gesto infastidisce la comunità e la famiglia”.Poi la lapidaria conclusione: “Chiunque sia stato è pregato di rimetterla al suo posto e vergognarsi”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tim, c’è l’accordo Vivendi-Poste per cessione del 15% a 684 milioni

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(Adnkronos) –
Accordo raggiunto tra Vivendi e Poste Italiane per la cessione del 15% delle azioni ordinarie e dei diritti di voto in Tim a un prezzo di 0,2975 euro per azione per un corrispettivo totale di 684 milioni di euro.Lo rende noto il gruppo francese in un comunicato.

Al termine di questa operazione e in attesa della notifica all'Antitrust Vivendi manterrà una quota del 2,51%. Vivendi, ricorda il gruppo francese, "aveva più volte manifestato l'intenzione di vendere la sua partecipazione in Tim a condizioni finanziarie favorevoli".Il gruppo era sceso sotto la soglia del 20% lo scorso 18 marzo.  Come deliberato dal Cda di Poste Italiane nella seduta del 26 marzo 2025, oggi è stata formalizzata, mediante sottoscrizione del relativo atto di compravendita, l’acquisizione da Vivendi di azioni ordinarie di Telecom Italia (Tim) corrispondenti al 15% del totale delle azioni ordinarie e al 10,77% del capitale sociale di Tim.

Al suo perfezionamento, atteso entro il primo semestre del 2025, Poste Italiane – già azionista con il 9,81% delle azioni ordinarie acquisito da Cassa Depositi e Prestiti lo scorso 15 febbraio – arriverà a detenere in Tim una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale, divenendone il maggiore azionista.Lo rende noto il gruppo Poste Italiane precisando che in ogni caso il gruppo "non intende acquisire una partecipazione superiore alla soglia rilevante ai fini della disciplina sulle offerte pubbliche di acquisto obbligatorie".  Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni, pari a 684 milioni di euro (al prezzo di euro 0,2975 euro per azione), si legge nella nota, "sarà finanziato mediante cassa disponibile".  L’operazione è sospensivamente condizionata alla notifica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai sensi della disciplina sul controllo delle concentrazioni tra imprese.

Come precedentemente comunicato, sottolinea ancora il gruppo Poste Italiane, "è in fase avanzata la negoziazione per la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay – società interamente controllata da Poste Italiane – all’infrastruttura di rete mobile di Tim a partire dal 1° gennaio 2026.Inoltre, sono in corso valutazioni finalizzate all’avvio di partnership industriali volte a valorizzare le molteplici opportunità per la realizzazione di sinergie tra le due aziende nei settori della telefonia, dei servizi Ict e dei contenuti media, dei servizi finanziari, assicurativi e dei pagamenti, e dell’energia". L'acquisto della quota del 15% di Vivendi che permetterà a Poste Italiane già azionista del 9,81% di salire al 24,81% "rappresenta per Poste Italiane un investimento di natura strategica, realizzato con l’obiettivo di svolgere un ruolo di azionista industriale di lungo periodo, che possa favorire la creazione di sinergie tra Poste Italiane e Tim, nonché apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder, oltreché promuovere il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia", sottolinea il gruppo Poste Italiane dopo l'accordo.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disney nel mirino di Trump: indagata perché promuove diversità e inclusione

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(Adnkronos) – Nuovo capitolo nella sfida lanciata dall'amministrazione Trump ai media americani.La Commissione Federale per le Comunicazioni degli Stati Uniti (Fcc) ha annunciato l’apertura di un’indagine sulle pratiche di diversità e inclusione della Disney. In una lettera inviata ieri all'azienda e alla sua divisione Abc News, il presidente della Fcc, Brendan Carr, ha reso noto che è stata avviata un'inchiesta per verificare se la società stia promuovendo la diversità "in un modo che non rispetta" le normative governative.

Un portavoce di Disney ha dichiarato che l’azienda sta esaminando la lettera e ha aggiunto: "Non vediamo l’ora di collaborare con la commissione per rispondere alle sue domande".  L’indagine sulla Disney si inserisce in una più ampia campagna dell’amministrazione Trump contro le iniziative di diversità, equità e inclusione (Dei), che sta avendo ripercussioni anche al di fuori degli Stati Uniti.Questa settimana, aziende francesi con contratti con il governo americano hanno ricevuto una lettera dall’ambasciata statunitense in Francia, in cui veniva chiesto di conformarsi all’ordine esecutivo di Trump che vieta i programmi Dei.

Nella lettera si sottolineava che il divieto "si applica a tutti i fornitori e prestatori di servizi del governo degli Stati Uniti, indipendentemente dalla loro nazionalità e dal Paese in cui operano". Brendan Carr, nominato alla guida della Fcc da Trump nel novembre scorso, ha intensificato il controllo sulle aziende media, avviando indagini su National Public Radio (Npr), Public Broadcasting Service (Pbs) e sulle pratiche di inclusione di Verizon e Comcast/NbcUniversal.  Per il caso Disney, Carr ha scritto a Robert Iger, ceo della società, affermando: "Voglio garantire che Disney ponga fine a qualsiasi iniziativa discriminatoria, non solo nel nome ma anche nella sostanza".Pur riconoscendo che l’azienda ha recentemente rivisto alcuni dei suoi programmi Dei, ha sottolineato che "permangono preoccupazioni significative" e ha richiesto informazioni su regolamenti interni relativi alla rappresentazione della diversità nei personaggi e in altre iniziative. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, dietologa Limonta: “Entrati nella nuova era della cura dell’obesità”

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(Adnkronos) – "L'obesità è una malattia complessa, cronica e recidivante che si collega a quasi 200 altre comorbidità.I pazienti affetti da obesità hanno rischi molto più alti di andare incontro a malattie cardiovascolari, ipertensione, dislipidemia, diabete di secondo tipo.

Non va vista con senso di colpa o come conseguenza di scelte di vita sbagliate. È una malattia e come tale deve essere inquadrata e trattata.Ora siamo entrati in una nuova era della cura dell’obesità.

Abbiamo oggi a disposizione una nuova classe di farmaci innovativi che permette non solo un calo di peso, ma anche il miglioramento di tutte le comorbidità che si collegano all'obesità". Queste le parole di Daniela Limonta, medico chirurgo specialista in Scienza dell'alimentazione e Dietologia, al termine della masterclass che ha tenuto presso 'The impossible gym' l'installazione aperta in via Vincenzo Capelli 5 a Milano fino all'1 aprile.La palestra impossibile fa parte della campagna 'Perdere peso non dipende solo da te.

Il tuo corpo può fare resistenza', avviata da Lilly con il patrocinio dell'associazione Amici Obesi Onlus. "Il corpo interpreta il calo ponderale come una minaccia e fa di tutto per arrestarlo e recuperare peso – spiega Limonta – Questo è dovuto a fattori neurormonali, abbiamo degli ormoni che aumentano la fame e diminuiscono la sazietà.A livello metabolico abbiamo una riduzione del dispendio energetico.

Il paziente si trova così a bruciare di meno, avere più fame e minore sazietà.Questi fattori determinano il recupero ponderale che non va visto come una mancanza di forza di volontà e una colpa, ma come la conseguenza di fattori biologici". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)